di concerto con IL h'entstro DELL.'ilRIBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "di concerto con IL h'entstro DELL.'ilRIBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO"

Transcript

1 m M.A.P - 47 di concerto con IL h'entstro DELL.'ilRIBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO PREMESSO &e l'artiticolo 7, coma l, del decl-eto legislativo 29 dice.mb1-e 2003, n. 557, rec.auii: attuazione della direttirra iCE relativa alle pro~nozione dell'energia elettttrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'dettricità, stabilisce che il IVIinistro delle attività produitive, dl conceflo con il Llinisho dell'ambiente e della tute!a del territorio, d'intesa con la Conferenza uoificata, adotta uno o piii decreti cot? i quali sono defiiti i criteui per I'incentivazione della produzione di energia elemica daj!a fonte solare; PREMESSO che l'iuticolo 7. coma 2: lettera d), del dec1-eto legislativo 29 dicembre. 2003, n. 38'7, stabilisce che per l'elettricità prodotta mediante conwersioae fotovoltaica della fonte solare i criteri per l'incentiuazione prevedono una specifica tariffa incentivante, di importo decrescente e di &rata taii da garantire una equa remunerzzione dei costi di inx&mento e di esercizio; VISTO l'articolo 15 della legge 18 apr-il2.2005, n. 62, che delega. il Govemo ad attuare la &rettiva iCE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugao 2003, relativa a nome comuni per il mercato interno dell'energia elettlica e che abroga la direttiya 96i921CE, e in particolare il coma I, lettera f); VISTO il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, di attuazione della direttiva 96i92iCE recante norme comui?i pe1- il mercato interno dell'energia elettrica, e. successive modificaziorli e aggiornamenti; VISTO l'aticolo 6 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, recante disposizioni specifiche per gli impianti di potenza non superiore a 20 kw; VISTO l'articolo 12 del decreto legislativo 25 dicembl-e 2003, n. 387, recante razionaiizzazione e semplificazione delle procedure autorizzative; VISTA la deliberazione del Comitato intettrministeriale pel- la progrmazioneconomica 6 agosto 1999, n. 125: di approvazione del libro bianco per la valorizzazione eiergetica delle fontj rinnovabili: VISTA la deliberazione del Comitato intelmioisteriale per- la prograrmazione economica l9 dicembre 2003, n. 123, d~ reyisione delle linee guida per le politich e misure nazionali di riduzione delle ~ : i &i ~ p ~ ce;^^ i (Lgg~ ~ ~ 2..!2c,Q!jQ?!;

2 WSTA la deliberazione ddi'autorit& per-!'energia elettrica e ii gas 6 dice.mbre 3003_ n ,.:.lidiscip!iua le condizioni tecnico-economiche del scrvizio di scambio sul posto dell'energia elettricz prodotta da impianti fotovnltzici con pottenzanomll.de non su~periore a 20 kw; CONSIDER4TA l'intesa della Conferenza uaific.aata, di cui all!a~tic.olo 8 del decreto legisialivo ZS agosto!9473 n. 28 I, resa. n& sdum del xx~.~zxx FJTENIJTO oppork~oo defh-e cxitel-i e misure p: l'lucenti-jazione della produzione di energia elettrica dalla fmte solare mediante conversione fotovo1taic.a; RITENWTO opportuno def~xe tariffe incentitnmti, valorizzmdo la disciplina dello scambio SJ! posto dell'energia elett1ica prodotta da impiaxti~ zlimentati da fonti rinncvabili con potenza nominale non supetiore a 20 kw, di cui all'arti.colo 6 del decreto legislativo 2? dicembre 2003, n. 387: RTTENJTO oppoltuno defiuirz taiffe inc.entivauti pe~. l'energia e1ettric.a prodotta da impianti di potenza superiore a 20 kw e non superiore a 50 1;'vV; PJTENUTO necessario, ai sensi dell'ariicolo!5> c.oma 1; lettera f)> ddla legge. 18 qrile 2005, n. 62, introduxe meccauismi di gza per l'incentitivazione della produzione di energia elettrica dalla fonte solare mediante conversione fotovoltaica. limitatamente agli impianti dipotenza nominale superiore a 50 ktv E&24NA il seguente decreto Articolo 1 (Finalità) l. Con il presente decreto sono defsti i criteri per 1~'iucentivazione della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici in attuazione dell'articolo 7 del decl-eto le_eislativo 29 dicembre 2003, n. 385, tenuto conto dell'aticolo 15, coma 1. lettera f), della legge. 18 aprile 2005, n. 67. Articolo 2 (Dejinizionf) 1, Ai fini del presente decreto valgono le defaizioni riportate all'articolo 2 dei decreto legislativo 16 marzo 1999, a. 79, escluso il coma 15, nonché le definizioni riportate all'xtic.olo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, edinoltre le seguenti: a) impianto o sistema fotovoltaico i: un impianto di produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare: hamite l'effetto fotovoltaico; esso è composto principalmente da un insieme di aoduli fotovoltaici. uno o più convmtitorj della cone1lte c.z+iiquc c.zc*;p $ ~Ly~fa : 21p; c~ii1"'z'"'; I' "i".;."y. i b) potenza nominale (o massima, o di picc.0, o di targa) dell'iqiauto fotovoltaicc i: la potema elettl-ica dell'impianto. deteminata dalla somma delle singole potalze nominali (o massime. o di picco, o di targa) di c.iascun rnoddo fotovolknico facente parte del medesimo inpianto. misurate alle condizioni nominali, come defie alla lettera 6); 7

3 c'j energia elettrica prodotta da UG impialto Cotovoltaico k l'energia eletttica. misurata all'uscitz del gluppo di ccnversjione della corrente continua in coxente alternata, resa disponibile alle utenze elettriche del soggctto resprjnsabile do inmessa xlla rete elettrica; $1) condizioni nominali so110 le condizioni di temperatura e di inaggiamento solare, ud!e quali sono rilevate le prestazioni dei moduli fotovoltaici, come defiuite nelle nome CE1 EN di cui all'a!legato 1; 6) punto di connessione & il punto d~ella rete elethiea: di competenza del gestol-e di rete> nel quale l'impianto fotomltaico vime col!!e.gato alla rete elettrica; t) data di entrata In esercizio di u11 impianta fotovoltaic,o è la data, coln?unicata, dal soggetto responsabile, di cui alla lettera g), al gestol-e di rete e al soggetto attuatore, di cui alla le.tter2. h), da cui decone il 1iconoscimento delle ta-iffe incentivanti di cui zll'xticolo 7, conrma 5;,E) soggetto responsabile è il soggetto, avente i requisiti di cui all'aticolo 3; responsabile. della realizzazione e de1l'esercizi.o dell'impianto: nel lispetto delle disposizioni del pmeuk decreto, e che ha diritto a richedere e ottenere le tar-iffe incentivanti di cui all'articolo 7, coma 7; h) soggetto attuatore è il soggetto di cui all'aticulo 9> c oma 2; i) potenzimento P l'interento tecnologico eseguito su un impianto entrato in esercizio da. almeno cinque auni. tale da consentire una. produzione aggiuntiva dell'lmpiaato medesime, come d ef~tallalettera j); j) produzione aggiuntii-a di un impianto i: I'aurnmto? ottenuto a seguito di un potenzi.amento ed espresso in kwh, dell'amgia elettrica prodotta annualmente, di cui alla lettera C), rispetto alla produzione aunua media prima dell'intewento, come def~ta alla lettel-a L); k) produzione annua media di un impianto i: la media aritmetica, espressa in kwh, dei valori dell'energia elettrica effettivmente prodotta, di cui alla lettera C)? negli ultimi cinque ami solari, al netto di eventuali pe1-io& di farnata dell'impianto eccedenti le ordinaie esigenze manutentive; 1) rifacimento totale è l'intelvento impiantistico-tecnologico eseguita su un hpiaxto entrato in esercizio da almeno venti ami che comporta la sostituzione con componenti nuovi almeno di tutti i moduli fotovoltaici e del g~uppo di convelsione della conente continua in conente alternata. Articolo 3 (Reqllisiti dei soggetti chepnsmwo henejiciare dellb7.cei~t~~a~~one) 1. Beneficiano dell'incentivazione alla produzione di energia elettrica, ottenuta dagli impianti di cui all'articolo 5, le persone fisiche e giuridiche, ivi inclusi i soggetti pubblici e i condomini di edifici, responsabili dei medesimi impianti, progettati, realizzati ed eserciti in confolmità alle disposizioni del presente decreto, che presentano richiesta di scambio sul. posto dell'energia elettrica prodotta dai medesimi impianti fotovoltaici. 2. Beneficiano dell'incentivazione alla produzione di energia elettrica ottenuta dagli impianti di cui all'articolo 6, le persone fisiche e giuridiche, ivi inclusi i soggetti pubblici e i condomini di ebfici, responsabili dei medesimi impianti; progettati., realizzati ed esexiti in conformità dle disposizioni del presente decreto. (Requisiri temici nzinir:~i dei compo?~erlti e defli inlaianii,) +4 i, Possono accedere ai.!'incentntivazione alla produziou.e di mzrgia elettrica mediante conversime fotovoltaica dell'energia solare, di cui al presente dec.reto; gti impianti fotovoltaici di potenza

4 numinale inferiore. a 1 kw e no^. superior: a 1000 kw coilegari alla rets e!ettrica, ivi inclcx!e piccole rei:i isolale di cui all artico1.o 2, co1111na 17; del decreto legislativo 16 mazo entrati inesercizio; a seg~~ito di nucm cost~uzione o rifacinjentc totale. il? data successiva ai 30 settenlbrs 2005, i cui soggetti responsabili inoltrano la domanda di accesso alle tariffi incentivanti in confonnità all a~tic.alo i. 2. Possono accedere all inc,entiva~;ioi~e ali?. produzione di energia eletttr-ica mediante sonversiox fotoaoltaica dell eoergia solare, di cui al pmenie de.creto, gli impianti fotovoltaici c.ollcga.ti alla rete elettrica? ivi incluse le piccole reti isolate di cui all articolo 2, conma 15: del decret? legislativo l6 marzo 1999, n. 79: entrati inesertiziq E seguito di potenziamento, in dats successiva 30 settembre 2005, limitatan~snte alla prodwione aggiuntiva. ottenuta a seguito dell intervento di potenziamento, i cui soggetti responsabili inoltrano la domanda di accesso alle tariffe incectivanti in conformità all articolo Ai fini dell accesso all jncnltivazione al!a produzione di energia elettrica mediante sonversionc fotovoltaica dell mergia solare, di cui 21 p~sente decreto, gli impianti fotovoltaici e i relativi componenti devono essere realizzati nel rispetto delle norme tecniche richiamate in allegalo Gli impianti di c.ui all articoio 6, conma 3> devono essere realizzati con componenti che assicurino l osservanza delle due seguenti condizioni: a) Pcc > 0,85 * Pnom * I i Istc, dove: O Pc.c i la potenza incorrente continuz mikurata all uscita del generators foiovoltaico, con precisione migliore del *2%; o Pnom è la potenza nominale del generatore fctovo1taic.o; o I è l irraggiamento [W/m2] misurato sul piano d-i moduli, con precisione migliore del +3 o ; o Istc, pari a 1000 W/rn2> è I irraggiamenlo incondizioni di prova standard; Tale condizione deve essere verificata per I >. 600 W/m. b) Pca > 0.9 i Pcc, dove: o Pca P la potenza attiva in corrente alternata I?.Iisurata all uscita del gruppo di conversione della corrente continua incorrmte alternata con prec.isione migliore del 2%; Tale condizione deve essere verificata per Pca > 90% della potenza di targa del gruppo di conversione della corrente continua incorrente altel-nata. 5. Gli impianti di cui all articolo 5 devono essere collegati alla rete elettrica in bassa o media tensione. Aiticolo 5 {Critcriper la deteminazio~~ dell entità dell i:icer7til:a~ionepe1 &li irr~~i~nlti,fotooi~oi~~ic~ &potenza rrornir7ule sz,!perioi-e a 20 krfq 1. L energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaict di potenza nominale no11 superioi-e. a 20 k\v be.neficia della disciplina di cui all articolo 6 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n L energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di potenza nominale non superiore. a 20 k\v> ~nuniti di idonei sistemi per la misurazione ddl energia prodotta, ha diritto, nel rispetto delle disposizioni dell articolo 6 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 327, e del presente decreto, ad una tariffa incentivante il cui valore P stabilito come segue: a) impianti per i quali la domanda di cui all articolo 7, comma 1% i stata inoltrata nei 2005 e nel 2006: 0;445 euroilcvjh per un periodo di venti anni: b) impianti per i quali la domanda di cui all artic,olo 7: connna 1, è stata inoltrata negli anni successivi al 2006: il valore della tariffa incentivante di cui alia lettera a) i decurtaio 0e.i i %, con arrotondamento aiia terza cifra decimale. per ciascuno degli anni successiri al 2006, fermo restando il periodo di venti anni^ 4

5 3. Le tariffe di cui al co~mna. 2 sono riconosciute 114 limite mmsinlc di pote.;lza nominale cu:nu!aia di cui all alticolo l?, ;o~n~na 2. Taie iiimite if?c!ude ia potenza nominale c.~~:nuiata degli impianti di c.ui all articolo 6, co~nma termine del periodo di diritto alla tzriffa incentivante, di cui al ~omma 2, continua. a? applicarsi la disciplina richiamata a! coinmn Fino alla data di entrata invigore della disciplina richiamata al conma 1 si applica la disciplina di cui alla delibe.razicne dell AutoritA per l energia elettrica e il gas 6 dic.ernbre 2000: n Intale ambito. i1 sogge.tto ~-esponsabile, di cui ali artico!o 2, comm l i lettera E), c.einc.ide 5011 il richiedente, di cui all articolo I, lettera l<], della predetta deliberszione. dell Aulorila 13. l energia elettrica 5 il gas 6 dicembre 2000; I?. 224:OO. Arkicolo 6 I.. (Criteriper la defer1nhxzim2 &[l htif2 n%!i.~cent~ll.c;;ioneper p;;: l i ~ ~ ~ J i ~ 7 Z dipotsxx ~ ~ ~ ~ t ~ l ~ ~ ; n01~1imzle.rvpcrjore C: 20 kkj 1. L energia elettric,a prodotta da impianti fcicvoltaici di potenza nominale superiore a 20 kiv> innnessa nella rete elettrica; & ritirata con le umdalità e alle condizinni fissate dall Autoriti per l energiaelettrica e. il gas ai sensi dell a.lticolo 13, connna 3, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n In aggiunta al ric.onoscimento delle condizisui di cui al conma i; i eneryia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di potenm nominale superiore a 20 kw e non superiore a 50 kw, imnesse in tutto o in parte nelia v-ete elettrica: ha diritto, nel rispetto delle disposizioni del presente decreto, a una tariffa incentiyante i cui valori sono stabiliti come. segue: a) impianti per i quali la domanda di cui all articolo 7, conma 1, e stata inoltrata nel 2005 e nel ,460.euro/lcWh per un periodo di venti anni; b) impianti per i quali la domanda di cui all avticolo 7, conuna 1. è stata inoltrata uegli anni successivi al 2006: il valore della tariffa incentivante di cui alla lettera a) & decurtato del con arrotondamento alla terza cifra decimale, per ciascuno desli anni successivi al 2006: fermo restando il periodo di \.enti anni. 3. In aggiunta al riconosc.i~ne~~to delle condizioni. cui al comma l? l energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di potenza nominale superiore a 50 kw ed inferiore a 1000 kw, inmessa in tutto o in parte nella rete elettrica, ha diritto, nel rispetto delle disposizioni del presente decreto, a una tariffa incentivante i cui valori n~assimi sono stabiliti come segue: a) impianti per i quali la domanda di cui all articolo 7, comma 1, è stata inoltrata nel 2005 e nel 2006: 0,490 eurolkwh per UI periodo di venti ami; b) impianti per i quali la domanda di cui all articolo 7, cornn~a 1: è stata inoltrata negli anni successivi al 2006: il valore della tariffa incentivante di cui alla lettera a) è decurtato del 2. %, con motondamento alla terza cifia decimale, per ciascuno d.egli anni successivi al 2006, femo Testando il periodo di venti anni. L entità della tariffa incentivanteffettivamente riconosciuta è deternvinata con le modalità di cui all articolo 7; nel limite massimo di potenza nominale cumulata di cui all articolo 12. connna termine del periodo di diritto alla tariffa incentivante, di cui ai conmi 2 e 3, I energia elettrica prodotta, ivnmessa nella rete elettrica> continua ad essere ritirata con le modalità e alle condizioni di cui al comna Sono fatti salvi gii obblighi previsti dalla normativa fiscale in materia di prodnzione di energia elettrica. 6. L. aggiornamento delle tariffe incentivanti di cui all a~-ticolo 55 colnma 2, e all aliicolo 6> conmi 2 e 3; viene effettuato a decorrere dal primo gennaio di ogni anno sulla base del tasso di wriazione annuo, riferito ai dodici mesi precedenti, dei prezzi al consumo per!e femig!k di uperai e impiegati rilevati dal1 ~lstat.

6 .Articolo 7 (Criteri dipr;o~itci per I ~~~ccesu so ai1 incerziivaziione e modnlitciper in u cte~mir~.c~io~ze ~ell i1zcerzti va~-io/7e &sttfvavler~te riconascitrta) ~~ 1. Entro il 31 marzo; il 30 giugno, il 30 settembre e i! 31 dic.e.mbre di ciasc.un anno, il soggetto responsabile che intende realizzare u11. inpianto fotovoltaico e accedere alle taiffe incentivanti di cui al presente decreto inoltra apposita domanda al soggetto attuatore. Alla domalda 6 allegato il progetto preliminare dell impianto. Nel c.aso di impianti di cui all adcdo 6!, com~na 3: alla domanda i: allegata anche 1.a cauzione denitiva di cui al coma Il progetto pr-eliminare & cui al coma. l include uua scheda tecnica che riporta I ubicazione e la potenza nominale dell impianto, la tensione. in carente continua in ingresso al g1xppo di con-msione della corrente continua in qcmentt alternata. la tensione in colrente alternata. in uscita dal gruppo di conversione della corrente continua in conente altanata, le caratte1istiche dei moduli fotovoltaici, del gmppo di conversione della corrente continua in comnte altanata; la produzione annua attesa di energia elett1ic.a; le modalità con le quali viene assicurato il rispetto dei requisiti tecnici di cui all aticolo Nel caso di impianti di cui all aticolo 6? conma 3, alla domanda di cui al comma 1 6 allegata una busta chiusa sigillata, nella quale il soggetto responsabile, con riferimento alla potenza nominale dell impianto e ai valori massimi delle tariffe incentivmti vigenti nell anno. di cui all aticolo 6, coma 3: ripolta il valore della tariffa incentivante richiesta. 4. Entro i 60 giorni successi>-i alle scadenze previste per l inoltro delle domande di cui al comma 1, il soggetto attuatore, previa verifica di amnissibilità delle domande r-icevute, redige 1 elenc.o delle domande afferenti agli impianti di cui all aticolo 5 e all articolo 6, coma 2, aventi diritto alla tariffa incentivante; ordinandole sulla base della data di ricevimento della domanda medesima: fmo al limite massimo di potenzanominale cumulata di cui all articolo 12, comna Entro i 60 giomi successivi alle scadenze pr-miste per l inoltro delle domande di cui al coma 1, il soggetto attuator-e, previa verifica di missibilità delle domande ricevute? redige una graduatoria delle domande afferenti agli impianti di cui all articolo 6, comma 3, ordinandole sulla base del valore della tariffa incentivante lichiesta. Le tariffe incentivanti effettivamente riconosciute sono determinate attribuendo priorità alle domande con più basso valore della tariffa incentivante richiesta, nel limite massimo di potenza nominale cumulata di cui all articolo 12, coma 3. In caso di domande che presentano pari.valore della tariffa incentivante richiesta, la priorità tra le domande è attribuita sulla base della data di inoltro della domanda di cui al coma l. 6. Le domande la cui inclusione nell elenco di cui al c,omma 4, ovvero nella graduatoria di cui al coma 5, comporta il superamento dei limiti di potenza nominale cumulata di cui all a~?icol.o 12, commi 2 e 3, non hanno diritto al riconoscimento della tariffa incentivante. 7. Entro i 90 giorni successivi alle scadenze previste per l inoltro delle domande di cui ai coma 1; il soggetto attuatore comunica l esito di cui ai comi 4 e 5 ai soggetti responsabili che hmm inoltrato la domanda di cui al coma 1. Il soggetto attuatore comunica inoltre ai soggetti aventi diritto, sulla base di qumto disposto al coma 5, all aticolo 5> e all aticolo 6, comma 2, l entità della tariffa incentiwnte effettivamente viconosciuta per un peliodo di venti amia decorrere dalla data di entrata in esercizio dell impianto. 8. Alla tariffa riconosciuta ai sensi del comma 7 si applicano le eventua!h riduzioni di cui & &C& 12, I1 soggetto responsabile degli impianti di cui all articolo 6, coma 3; 6 tenuto a costituire una cauzione definitiva nella misura di eur-o pa ogni kw di potenza nmninale dell impi.anto, da prestarsi sotto forma di fideiussione banca-ia o polizza assicuratiua. rilasciata da istituti bancari o assicurativi o da intermedizi fiianziai iscritti nell elenco spec,iali: di cui aall aticolo G

7 107 del decreto Isgislatkro 1 settembre 1995, n. 395, che smlgnno in-via. esclmim. o prevalente attivitil di rilascio di garauzie. La cauzione 6 costituita a favore del soggetto attuatore. La. cauzione non 6 dovuta. se il soggetto respi;nsabi.le è tenuto a prestare analoga fmna di garanzia in attuazione di leggi speciali o normative di settore. La cauzione è costituita a titolo di peuale in*caso di mancata realizzazione dell'impiautn nei mmini conclusivi di cui all'articclo 8; comma 3, noncbi di mancato rispetto clsi termini per l'entrata in ese.rc.izio dell'unpianto medesimo, di cui all'ariicolo 8, comna 4. La bcauzione cosi prestata deve essere incondizionata ed a pima richiesta e deve quindi espressamente contenere: a) la rinuncia del beneficio alla preventiva escussione del debitore principale; b) la linuncia alla possibilità del fideiussore difar valere il decorso del temine di sei mesi entro il quale. nell'ipotesi di scadeilza dcll'obbligazione principale, il creditore 2 tenuto a proporre le proprie istanze avaerso il debitore, ai sensi dell'articolo 1957 del codice civile; C) la sua operatività entro 30 gioie a semplice richiesta del soggetto attuatore. 10. La mancata costituzione della cauzione nei temini di cui al coma 9 indicati cr,mpor?a l'inaurmissibilitli della domanda di cui. a! comxta 1. Axtico!o 8 (Obblighi corznessi alla realizzazione del:'inlpiarl.to) 1. Entro i 30 giomi succ.essivi alla data di licesimento de!la comunicazione di cui all'articolo 7; comma 7, il soggetto responsabile inoltral gestore di rete il progetto preliminare dell'inpianto, di cui all'ruticolo 7. comma 1, e lichie.de al medesimo gestore la connessione alla 1-ete ai sensi dell'articolo 9, comma 1: del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e di quanto previsto dall'articolo 14 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n Nel caso di impianti di cui all'articolo 5, il soggetto precisa che intende usufruire del servizio di scambio sul posto pe.r l'energia elettrica prodotta, in maniera conforme alla disciplina di cui al comma 1, owero al comma 5, del medesimo a1ticolo Entro i successivi 30 giomi, il gestore di rete comunica al soggetto responsabile. il punto di consegna. 3. In ogni caso, entro sei mesi ovve1-o, per i soli impiantidi cui all'articolo 6, entro dodici mesi, dalla data della comunicazione d~ cui all'artizolo 7, comma 7, il soggetto responsabile dà iuizio ai lavori di realizzazione dell'impianto, in confomittt al progetto inoltrato al gestore di rete e al soggetto attuatore, nel rispetto di quanto disposto all'articolo 4, dandone comunicazione ai medesimi soggetti. Entro dodici mesi ovvero, per i soli impianti di cui all'aticolo 6, entro ventiquattro mesi, dalla data della comunicazione di cui all'ariicoto 7, comma 7, il soggetto responsabile conclude la realizzazione dell'impianto, in conformità al progetto inoltrato al gestore di rete e al soggetto attuatore, nel rispetto di quanto disposto all'atticolo 4, dandone comuuicazione ai rned~esiuli soggetti. A tale ultima comunicazione i: allegato il certificato di collaudo dell'impianto. Il gestore di rete e tenuto ad effettuare la couuessione dell'impianto alla rete elettrica entro trenta giomi dalla data di licevimento della predetta comunicazione di conclusione dei lavoii. 4. Il soggetto responsabile ètenuto a com1unic.xe al soggetto attuatore, nonché al gestore di rete, la data di mirata in esercizio del1 >impianto. In tuti i casi, tale data non può cssere successiva a sei mesi la data di conclusione dei lavori di realizzazione dell'impianio, di cui al comma All'atto della comullic.uione di entrata in esercizio dell'impianto, di cui al coma 4, il soggetto rps"n!l.c.?h$p & $?LZt$ 2 ~ ~~.~~.~:-.: 5 m*-'-;,o sggg&:u al;ualwie &ckx&uflt con la r quale sono forniti gli elementi pe1- l'applicazione di quanto disposto all'articolo 10; commi da 1 a S.

8 Fatte salve!e altre c.onseguenze diisposte dalla legge, la fdsa dicbiaraziune compottlrta. la decadenza dal diritto alla tariffa incentij-ante sull'intera produzione e pel- l'&tro periodo di diritto alla stessa. al12 tariffaiucentitijante. 6. n mancato rispetto dei tennini per l'iaizio dei 1aT;ori di realizzazione e di conclusime dei lavoli di realizzazione. dell'impianto, di cui al coma 3, comporta la decadenza dal dirltto alla txiffa Illcenrivante, acquisito ai sensi dell'at-ticoh 7, comma 7. Comporta altresi Ia decadenza da! diritto alla medesima tariffa incentivante il manc.ato rispetto dei temini per I'entrata in eserr,izi.o dell'impimto: di cui al conma 4. hrticolo 9 (Modalitùper i'erogazione dei1 'incentivnziorze) 1. Con propri provvedimenti l'autorità per i'energia elettrica e il gas determina le mgdalità con le quali le risorse per l'erogazione delle tariffe incentivanti & cui all'articolo 7 trovano copntura nel gettito della componente tariffaia M, per la copertu-a degli oneri sostenuti dal Gestore della rete ai sensi dell'aticolo 3, c.oma 12, del decreto legislativo 16 mano 1,055, n. 79, di cui all'articolo 52, comma 52.2, lettera b), dell'allegato alla deliberazione 30 gennaio 2004, n. 5; recante "testo integrato delle disposizioni dell'htorità per l'energia elettrica e il gas per l'erogazione dei sem-izi di trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell'energia elettrica per il periodo di regolazione e disposizioni in mateiia di contributi di allac.cianento e diritti fissi". 2. L'Autorità per l'energia elettrica e il gas individua il soggetto che eroga le tariffe incentivanti ai sensi all'articolo 7, le modalità e le condizioni per I'erogazione, ivi inclusa la ve1ific.a del rispetto delle disposizioni degii articoli 4 e 10, tenuto 'conio di quanto disposto agli atic.oli 12 e 13. Ariicolo 10 (Corrdizimipw li: cm?ulabi!ti2 dell'incer?iivai.ione con altri incentivi) 1. Le tariffe incentivanti ri~conosciute ai sensi deli'a1ticclo 7, colnma 7, sono ridotte del 30% qualora il soggetto che realizza l'impianto benefici della detrazione fiscale richiamata all'aaicolo 2, comma. 5, della. legge 27 dicenbre 2002, n. 259, anche nel caso di proroghe e modificazioni della medesima detl-azione. 2. Le tariffe incentivanti di cui al presente deci-rto non sono applicabili all'elettlicità prodotia da impianti fotovoltaici per la cui realizzazione siano o siano stati concessi incentivi pubblici iu c.onto capitale, e.ccedenti il 20% del costo dell'investimento. & h particolare, le tariffe incentivanti di cui al presente decreto, non sono applicabili all'elettttlicità prodotta da impianti fotovoltaici pe1- la cui realizzazione siano stati concessi gli incentivi erogati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del temitono e dalle regioni e province autonome? nell'ambito dei programma "Tetti fotovoltaici" del Ministero dell'imbiente e della tutela del tenitorio, come definito dai decreti del Direttore del sewizio inquinamento a+mosferico e lischi industriali dello stesso Ministero 22 dic.embre 2000, n. 111iSIAFU2003~ e 16 marzo 2001, n. 106iSIAW Le tariffe incentivanti di cui al presente decreto 110a sono Compatibili con i cerrtrtificati verdi di rx; ~;'&+;co~o 2, CO;-.-;:-.-.a 1- &((i& &t &CCi~CtU Icgislaiivo iy " Ulcemure.. iuu~, i n, 3x7, 5. Le tariffe incentivanti di cui al presente decreto non sono compatibili con i titoli derivant.i dalla,. applicazione delle disposizioni attuative dell'articolo 9, coma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, ni: con i titoli derivxati dall~'app1icazione delle disposizioni attuative dell'articolo 16, comma 4, del decreto IegislatFvo 23 maggio 2000, n. 164.

9 5. Resta fermo i! diritto al beneficio Mln riddzione dzll'inposta sul valore aggiuuto pm gli impianti fzcenri uso di energia solare per laproduzione di calore o eriergia, di cui al decreto del Presidentc della. Repabblica 26 ottobre 1972: n. 653, e al decrem del Ministro delle finauze 29 dicembre Articoio 12 (Li!i?ife!7msri77io cie!!opotei;n eleiivjccti cumtiazi1'n n? futiigli inlyimti ci;cpossom o~'tene~.e 1'incenth:ozione e c7,iteri &,primità per I acce.sso aii'ir~cenii~?uzio7~e) 1. Le tariffe inc.entivanti di cui al presente decreto sono riconosciute fino a quando!a potenza nominale cumulativa di tutti gli impianti che ottengono le medesime tariffe incenti-~anti raggiunge il valore di 100 MW. 2. La potenza nominale cumulativa di tutti gli ilnpia~lfi: di cui all'a!ticolo i e all'articolo 6, comma 2, che possono ottenere le tariffe incentivanti è fissata in 60 MW. 3. La potenza nominale cu~uulativa di tutti gli impianti, di cui all'articolo 6, comna 3, che possono ottenere le tariffe incentivanti è fissata in 40 dw. 4. Entro i medesimi termini di c.ui a!l'artic.olo 7: co~nma 7; il soggetto attuatore rende noto: a solo scopo informativo. il valore della potenza nominale cumulativa di tutti gli impianti che possono ottenere le tariffe incentivanti, di cui ai comini 2 e 3, al netto della potenza nominale cumulativa di tutti gli impianti ai quali sono state riconosciute le tariffe incentivanti ai semi dell'articolo 7, comma 7, tenuto conto di quanto disposto all'articolo 7; con~lna 10: e all'articolo 8, cnnlmi 5 e Al fine di favorire lo sviluppo di tecnologie innovative per la conversione fotovoltaica che pennettano anche l'aumento dell'ee~cienza di conversioni dei co~nponenti e degli impianti, il Ministro delle attivita produttive, di concerto c.on il Ministro dell'ambiente e della tute.la del territorio, d'intesa con la Conferenza unificzt3 adotta gli atti necessari per pronmovere, anche mediante ~neccanismi di gara, lo sviluppo delle predette temologie e delle imprese. fino al limite massimo di patema cumulata installata di cui all'articolo 11, Articolo 13 (Arrivit2 di moniio~aggio e dilsposizionifinnli/ 1. E.ntro il 31 ottobre di ogni anno, il sogge.tto attuatore trasmette al Ministero delle attivita produttive, al hlinistero dell'ambiente e della tutela del telxitorio. alle regioni e province autonome: all'4utorità per I'enersia elettrica e il gas e all'osscrvatorio di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, I?. 387: UI 1-apporto sulle donlande ricevute e sugli elenchi e le graduatoria redatte% ai sensi dell'a1ticolo Con il medesimo rapporto di cui al connna 1 sono forniti, per riasc.n!?z vegi911e e ~:.c:~:cc:; autonoma e per ciascuna tipologia di impianto di cui agli articoli 5 e 6, I'ubicazione degli

10 .. impianti foto;;oltaici jlu costruzione e h esemno,!apotenza arrmahente wtrara iu esercizio, 1.a relativa produzione energetica; il dorei ovvero il valore medio, delle tariffe incentivanti erogate, l'entità cumulata delle ta.ciffe iucentivanti erogate i.n ciascuno degli ami precedenti e ogni - altro dato utile, in particolare. all'attuazione di quanto disposto agli articoli 11 e Qualora: entro i 30 giomi successivi alla data di trasmissione, il soggetto attuatore non ric,eva osser?iazioni del Ministero delle'attività produrtive C, del Ministero de11'ambmite e deea tutele del teiritolio, il rapporto di cui al qzoma, 1 &reso pubblico. h: Sulla base del 1-appoflo d~ cui al coma l, il Ministero delle attività produttive. e il hlinisterr, dell'ambiente e della tutela del teniiorio, anche su sollecitzione delle regioni, delle prwince autonome e degli enti locali, individuamo!e c2.denze e le nlodzliti per l'attuazione di qxmto previsto all'uticolo 12, comma p1-esente decreto entra in vigore a deconere dal ~ ~ O Xsl;cc.essiw O alla data" di pubblicazione nella Gazzetta xfficiale della Repubblica italima. Il Ministro delle attiv Claudi

11 ~ CE1 ~ CE1 ~ CEI81-1: Parte 64-5: impianti elettrici utilizzatori CI tmsiorze?zomi;zale non s:i;jeriore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 Pin corrente continua - CE : Imyianri di produzione di energia eiettricri e gruppi i cor:.iinuità colle~11i a reci di I e 3 categoria - CE1 EN ,: Dispositivi folo1iollt;ici - - c~-fe 1: d fisura dek cnratlel-fsticiie fotovoltciche tensione-corrente - CE1 EN : Disposiril:i.:otova!taicl ~ 2: Prescrisioneper le cehjbro?dtt7iche di nyerinlento - CE1 Eh : Dispositivi ~btovoltaici - Pavte 3: Principi di n7isura per sistemi solari fotovoltaicipe7- uso terrestre e iri-aggianzento spettrale di vijèrinzento - CE1 EN Sistenzi fotovoltaici (,i- Caratteristiche del1 intecfcccia di raccordo 0-3:.~ UNI 10349: - CEIEN61724: - IEC C071 lfl l t?&? - CEIEN65215: ~tfoduiuli fotovoltaici in silicio crista~~ino per appll cazioni lerrestl-i. QualiJica delprogetto e onzologaziorze del tipo - CE1 EN : Cony~atibilità eiettronzagnericc (EhfCj - Parte 3: Limiti,Sezione 2: Lirnici per le elnissioni di corrente armonica (apparecchiature con corren.ie di ingresso = I4 A per fa-.?) - CEIEN : Disturbi nelle reti di aiimeniazione prodotti da apparecch.i elettrodonlestici e da equipaggiamenti elettrici sinlili-parle i: Dejinizio-iolzi - CE1 EN :.4pparecchiature assienmie diprotezione e manovraper bassa temione - CE1 EN 60445: Irrdividuasione dei n~orsetti e degli apparecchi e delle estrenlità dei conduttori designati e regole generali per MA sistema - CE1 EN 60529: - CE1 EN CE : ~ Gradi diprotezione degli involucri (codice IP) Scaricato7-i Cavi isolati con gonma con tensione non:.ilzale non superiore a V - CE : Cavi isolati con yolivinilclorz~ro e077 tensione non1.inale non superiore a 450/750 V Protezione delle stntttu7-e contro i fulmini - CEIX1-3: Valori medi del numero di fulmini a terra per anno e per clzilornetr-o quadrato - CEI81-4: Valutazione del rischio dovuto al fulnline - CE1 0-2: Guida per la de$nizione della documentazione di progetto per iinpiarzti elettrici Guida per la compilazione della docullze7ltnsio1zepe1. la legge n. 46/90 Riscaldanlelzto e raffrescarnento degli edifici. Dati clin7atici. Rilievo delle prestazioni dei sistemi fotovoliaici. Linee guida per- la misura, lo scambio e l a?zalisi dei dati Electrical installatior~s of buildirzgs - Part 7-712: Requirements fo? special installotiorls or iocations - Solar.photovo1iaic (PPJ p o sup~(~ ~ ~ systerns Qualora le sopxa dencate nonne tecniche siano modificate.--,.-m ~uu u~. o aggiornate, si applicano le norme piir Si applicano inoltre, pe1- quanto mraptibili con le nolme sopra elencate, i doclmenti tecnici emanati dalle società di distribuzione di energia elettrica riporianti dikposizioni app1i~c.a:ii.e per la connessione di impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica. 11

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI LINEE D INDIRIZZO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOTAICI SU EDIFICI DESTINATI

Dettagli

Impianti Solari Fotovoltaici

Impianti Solari Fotovoltaici Impianti Solari Fotovoltaici Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala

Dettagli

REALIZZAZIONE DI N 3 IMPIANTI FOTOVOLTAICI CONNESSI ALLA RETE ELETTRICA DI DISTRIBUZIONE

REALIZZAZIONE DI N 3 IMPIANTI FOTOVOLTAICI CONNESSI ALLA RETE ELETTRICA DI DISTRIBUZIONE Comune di CELLE LIGURE (SV) REALIZZAZIONE DI N 3 IMPIANTI FOTOVOLTAICI CONNESSI ALLA RETE ELETTRICA DI DISTRIBUZIONE MAGAZZINO PALAZZETTO TRIBUNA PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE GENERALE Impianto: Impianto

Dettagli

Vista la legge 31 luglio 2002, n. 179, recante disposizioni in materia ambientale;

Vista la legge 31 luglio 2002, n. 179, recante disposizioni in materia ambientale; D.Lgs. Governo n 387 del 29/12/2003 Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità.

Dettagli

REGOLE TECNICHE PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO

REGOLE TECNICHE PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO REGOLE TECNICHE PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE ai sensi della deliberazione 574/2014/R/EEL Roma,

Dettagli

Allegato A TESTO INTEGRATO

Allegato A TESTO INTEGRATO TESTO INTEGRATO DELLE DISPOSIZIONI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI DI TRASMISSIONE, DISTRIBUZIONE E MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA Periodo di regolazione 2008-2011

Dettagli

RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO

RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO Relazione tecnica alla deliberazione 20 dicembre 2012, 570/2012/R/efr Mercato di incidenza:

Dettagli

ITER AUTORIZZATIVO per un GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO ISCRIVERSI AL REGISTRO GRANDI IMPIANTI (E RISULTARE ISCRITTI NELLA GRADUATORIA GSE)

ITER AUTORIZZATIVO per un GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO ISCRIVERSI AL REGISTRO GRANDI IMPIANTI (E RISULTARE ISCRITTI NELLA GRADUATORIA GSE) Per accedere al IV Conto Energia è necessario superare 4 step per i grandi impianti. Questo documento ha lo scopo di analizzare in dettaglio ognuna delle fasi, presentandovi il quadro generale e offrendovi

Dettagli

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE D.M.

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE D.M. MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE D.M. 20 luglio 2004 Nuova individuazione degli obiettivi quantitativi per l'incremento dell'efficienza energetica negli usi finali di energia, ai sensi dell'art. 9,

Dettagli

Vista la deliberazione preliminare del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 27 ottobre 2006;

Vista la deliberazione preliminare del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 27 ottobre 2006; Decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20 (Gu 6 marzo 2007 n. 54) Attuazione della direttiva 2004/8/Ce sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell'energia,

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico ERETO 11 marzo 2008 coordinato con ecreto 26 gennaio 2010 (modifiche in rosso, in vigore dal 14 marzo 2010; attenzione: le modifiche sono riportate al solo scopo di facilitare la lettura del decreto; in

Dettagli

dello Svilupp Il Ministro concerto con di energia attuazione attuazione; successive dell'energia per di criteri e

dello Svilupp Il Ministro concerto con di energia attuazione attuazione; successive dell'energia per di criteri e Il Ministro dello Svilupp po Economico di concerto con IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE ACQUISITO il concerto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Dettagli

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE Nuovo collegamento sottomarino a 500 kv in corrente continua SAPEI (Sardegna-Penisola Italiana) SCHEDA N. 178 LOCALIZZAZIONE CUP:

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Dettagli

Scaglioni di potenza (kw) 1

1.000. /kw /kw /kw /kw /kw /kw - 2,2 2 1,8 1,4 1,2. Tabella 1

Scaglioni di potenza (kw) 1<P 3 3<P 6 6<P 20 20<P 200 200<P 1.000 P>1.000. /kw /kw /kw /kw /kw /kw - 2,2 2 1,8 1,4 1,2. Tabella 1 Tariffe per la copertura degli oneri sostenuti dal GSE per lo svolgimento delle attività di gestione, di verifica e di controllo, inerenti i meccanismi di incentivazione e di sostegno, a carico dei beneficiari

Dettagli

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore

Dettagli

TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA

TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA Allegato A alla deliberazione ARG/elt 99/08 - Versione integrata e modificata dalle deliberazioni ARG/elt 179/08, 205/08, 130/09 e 125/10 TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009 RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 20 gennaio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore dei Servizi Elettrici, SPA Dpr 26 ottobre

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell economia

Dettagli

(Misure per la valorizzazione delle risorse energetiche nazionali) quelle di stoccaggio sotterraneo di gas naturale rivestono carattere

(Misure per la valorizzazione delle risorse energetiche nazionali) quelle di stoccaggio sotterraneo di gas naturale rivestono carattere Decreto Sblocca Italia Art. 38 (Misure per la valorizzazione delle risorse energetiche nazionali) 1. Al fine di valorizzare le risorse energetiche nazionali e garantire la sicurezza degli approvvigionamenti

Dettagli

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Beneficiari Riferimenti normativi Finalità dello strumento Regime transitorio Impianti, alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni; D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di

Dettagli

rl-0luf~c!f'go8r~lo Ministp.ri Ec,- in.

rl-0luf~c!f'go8r~lo Ministp.ri Ec,- in. M' ~ULARI 10i0N 9900 (''Oh TE DEl CC f~ti Uf.FICJ.O CONTROLLO AlTI, Mlft E'CON.CO FI ANZ RI' MOD.99/01 REG.TO ALLA CORTE DEI ONTI rl-0luf~c!f'go8r~lo Ministp.ri Ec,- in. Vista la legge 23 dicembre 1996,

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Promulga. Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Promulga. Art. 1 LEGGE 12 luglio 2012, n. 100 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, recante disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile. (12G0123) La Camera

Dettagli

Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile

Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile POR FESR LAZIO 2007-2013 Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile FAQ Quesito n. 1 Il Bando PSOR al punto n delle premesse definisce impianti

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione; SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI,

Dettagli

Scambio sul posto. www.gse.it. www.gsel.it

Scambio sul posto. www.gse.it. www.gsel.it Scambio sul posto www.gse.it www.gsel.it 2 Lo scambio sul posto: ammissione al contributo La Deliberazione ARG/elt n. 74/08 (TISP) prevede che lo scambio sul posto sia erogato dal GSE su istanza degli

Dettagli

Cos è il fotovoltaico?

Cos è il fotovoltaico? Cos è il fotovoltaico? Il termine fotovoltaico si spiega (quasi) da solo: è composto dalla parola greca phos (=luce) e Volt (=unitá di misura della tensione elettrica). Si tratta dunque della trasformazione

Dettagli

Visti gli articoli 1, 4, comma 4, e 6 della legge 15 marzo 1997, n. 59, come modificati dall'articolo 7 della legge 15 maggio 1997, n.

Visti gli articoli 1, 4, comma 4, e 6 della legge 15 marzo 1997, n. 59, come modificati dall'articolo 7 della legge 15 maggio 1997, n. Decreto legislativo 19 novembre 1997, n.422 Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15

Dettagli

Guida. alla detrazione fiscale del. 65% per la. riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici

Guida. alla detrazione fiscale del. 65% per la. riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici Guida alla detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici Aggiornata al 20 dicembre 2013 Sommario 1. IL QUADRO NORMATIVO.... pag. 3 2. EDIFICI INTERESSATI.....

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO-LEGGE 20 giugno 2012, n. 79 Misure urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini, per assicurare la funzionalita' del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell'amministrazione

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico DECRETO 11 marzo 2008. Attuazione dell articolo 1, comma 24, lettera a) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la definizione dei valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza

Dettagli

TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA

TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA Allegato A alla deliberazione ARG/elt 99/08 valido per le richieste di connessione presentate a partire dall 1 gennaio 2011 - Versione integrata e modificata dalle deliberazioni ARG/elt 79/08, ARG/elt

Dettagli

3 Conto Energia. DM 6 Agosto 2010. Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione architettonica del fotovoltaico

3 Conto Energia. DM 6 Agosto 2010. Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione architettonica del fotovoltaico 3 Conto Energia DM 6 Agosto 2010 Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione architettonica del fotovoltaico 2010 - GSE Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. consultazione.ftv@gse.it

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 luglio 2009, n. 189

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 luglio 2009, n. 189 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 luglio 2009, n. 189 Regolamento concernente il riconoscimento dei titoli di studio accademici, a norma dell'articolo 5 della legge 11 luglio 2002, n. 148. (09G0197)

Dettagli

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario Pagina 1 di 5 LEGGE 10 ottobre 2014, n. 147 Modifiche alla disciplina dei requisiti per la fruizione delle deroghe riguardanti l'accesso al trattamento pensionistico. (14G00161) (GU n.246 del 22-10-2014)

Dettagli

Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione architettonica del fotovoltaico. Agosto 2012

Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione architettonica del fotovoltaico. Agosto 2012 Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione architettonica del fotovoltaico DM 5 luglio 2012 5 Conto Energia Agosto 2012 Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO Gli aggiornamenti più recenti proroga detrazione del 65% estensione dell agevolazione ad altri interventi aumento della ritenuta d acconto sui bonifici

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 662 e, in particolare, l articolo 2, comma 100, lettera a), che ha istituito il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese;

Dettagli

Il Ministro dell Economia e delle Finanze. Il Ministro dello Sviluppo Economico. di concerto con

Il Ministro dell Economia e delle Finanze. Il Ministro dello Sviluppo Economico. di concerto con Il Ministro dell Economia e delle Finanze di concerto con Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante legge finanziaria per il 2007 (di seguito:

Dettagli

II - COMPETENZE DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO

II - COMPETENZE DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO Legge Regionale n 12 del 20/03/1998 Disposizioni in materia di inquinamento acustico emanata da: Regione Liguria e pubblicata su: Bollettino. Uff. Regione n 6 del 15/04/1998

Dettagli

Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297

Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297 Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297 "Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di

Dettagli

Documento per la consultazione. (invio osservazioni entro: 6 marzo 2015)

Documento per la consultazione. (invio osservazioni entro: 6 marzo 2015) CRITERI GENERALI PER LA DEFINIZIONE DI REGOLE PER IL MANTENIMENTO DEGLI INCENTIVI IN CONTO ENERGIA Documento tecnico di riferimento Documento per la consultazione (invio osservazioni entro: 6 marzo 2015)

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio ALLEGATO E (Allegato I, comma 15) RELAZIONE TECNICA DI CUI ALL'ARTICOLO 28 DELLA LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ATTESTANTE LA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO ENERGETICO

Dettagli

Guida alla Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR

Guida alla Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR Guida alla Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR Edizione n.1 Marzo 2012 - 1 - INDICE GENERALE 1 Premessa... - 7-2 Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR)... - 8-2.1 Principi generali della... - 8 - Box:

Dettagli

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA VÉÅâÇx w MARIGLIANO cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Comune di Marigliano Corso Umberto 1-80034 Marigliano

Dettagli

Impianti fotovoltaici

Impianti fotovoltaici saeg Impianti fotovoltaici che manda calore e luce che giungono ai nostri sensi e ne risplendono le terre - Inno al SOLE FONTE DI TUTTA L ENERGIA SULLA TERRA calor lumenque profusum perveniunt nostros

Dettagli

Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Ministero dello sviluppo economico D.M. 10-9-2010 Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Pubblicato nella Gazz. Uff. 18 settembre 2010, n. 219. Epigrafe Premessa

Dettagli

LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA

LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA GESTORE DEI SERVIZI ELETTRICI GSE SPA Direzione Operativa www.gse.it www.gsel.it 2 Commercializzazione dell energia energia elettrica

Dettagli

Consigli per la compilazione del questionario

Consigli per la compilazione del questionario Istruzioni per l accesso al SIAD e la compilazione della scheda Normativa Il Decreto Ministeriale del 14 gennaio 2012 ha definito che il GSE si occupi della rilevazione degli impianti con potenza fino

Dettagli

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni! Statuto del Politecnico di Torino TITOLO 2 - ORGANI DI GOVERNO DEL POLITECNICO Art. 2.3 - Senato Accademico 1. Il Senato Accademico è

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA Un impianto solare fotovoltaico consente di trasformare l energia solare in energia elettrica. Non va confuso con un impianto solare termico, che è sostanzialmente

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 17 febbraio 1982, n. 46 che, all articolo 14, ha istituito il Fondo speciale rotativo per l innovazione tecnologica; Visto il decreto-legge 22 giugno

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 10/04/2015 Circolare n. 74 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

REGOLE APPLICATIVE PER L ISCRIZIONE AI REGISTRI E PER L ACCESSO ALLE TARIFFE INCENTIVANTI DM 5 LUGLIO 2012 (QUINTO CONTO ENERGIA)

REGOLE APPLICATIVE PER L ISCRIZIONE AI REGISTRI E PER L ACCESSO ALLE TARIFFE INCENTIVANTI DM 5 LUGLIO 2012 (QUINTO CONTO ENERGIA) REGOLE APPLICATIVE PER L ISCRIZIONE AI REGISTRI E PER L ACCESSO ALLE TARIFFE INCENTIVANTI DM 5 LUGLIO 2012 (QUINTO CONTO ENERGIA) 7 agosto 2012 Indice Premessa... 5 1 Inquadramento generale e quadro normativo

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa Testi informativi sugli interventi e gli incentivi statali in materia di eco-efficienza industriale per la pubblicazione sul sito web di Unioncamere Campania. I testi sono così divisi: HOME EFFICIENTAMENTO

Dettagli

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA Prof. Federico Rossi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA Polo Scientifico Didattico di Terni PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI DLgs 16 marzo 1999 n. 79 (Decreto Bersani):

Dettagli

Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici

Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici PROCEDURE APPLICATIVE DEL D.M. 6 luglio 2012 CONTENENTI I REGOLAMENTI OPERATIVI PER LE PROCEDURE

Dettagli

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale),

Dettagli

www.energystrategy.it 1

www.energystrategy.it 1 www.energystrategy.it 1 C è ancora un mercato italiano del fotovoltaico? Quanto è importante la gestione degli asset? Cosa vuol dire fare gestione degli asset e chi la fa oggi in Italia? www.energystrategy.it

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia

L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia Gerardo Montanino Direttore Divisione Operativa ALTHESYS Presentazione IREX Annual Report 2013 GSE Roma, 18 aprile 2013 Non solo energia elettrica INDICE

Dettagli

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario Pagina 1 di 6 DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 23 Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00037)

Dettagli

PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA)

PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA) PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA) Il presente documento descrive le modalità di coordinamento tra gestori

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005, n. 192: "Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell edilizia"

DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005, n. 192: Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell edilizia DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005, n. 192: "Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell edilizia" coordinato con il D.Lgs. 311/2006, con il D.M. 26/6/09, con la L. 99/2009

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

I - PRINCIPI GENERALI

I - PRINCIPI GENERALI D.Lgs. 17 agosto 1999, n. 334 Attuazione della direttiva 96/82/CE relativa al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose (G.U. 28.09.1999, n. 228, s. o)

Dettagli

Regolamento sul consumo proprio e garanzie di origine

Regolamento sul consumo proprio e garanzie di origine Regolamento sul consumo proprio e garanzie di origine Informazioni sull'applicazione della regolamentazione sul consumo proprio in relazione al sistema svizzero delle garanzie di origine 2 Introduzione

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

REGOLE PER IL MANTENIMENTO DEGLI INCENTIVI IN CONTO ENERGIA Documento tecnico di riferimento

REGOLE PER IL MANTENIMENTO DEGLI INCENTIVI IN CONTO ENERGIA Documento tecnico di riferimento REGOLE PER IL MANTENIMENTO DEGLI INCENTIVI IN CONTO ENERGIA Documento tecnico di riferimento INDICE PREMESSA 4 1 INTERVENTI SU IMPIANTI INCENTIVATI IN CONTO ENERGIA 6 1.1 SPOSTAMENTO DELL IMPIANTO 7 1.2

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

IL MINISTRO DELLA SALUTE

IL MINISTRO DELLA SALUTE Testo aggiornato al 20 settembre 2013 Decreto ministeriale 26 marzo 2013 Gazzetta Ufficiale 8 agosto 2013, n. 185 Contributo alle spese dovuto dai soggetti pubblici e privati e dalle società scientifiche

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34)

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34) 1 di 10 24/06/2015 21:30 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA COMMERCIALE PER LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE AI CLIENTI FINALI

CODICE DI CONDOTTA COMMERCIALE PER LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE AI CLIENTI FINALI CODICE DI CONDOTTA COMMERCIALE PER LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE AI CLIENTI FINALI Allegato A alla deliberazione ARG/com 104/10 versione integrata e modificata dalle deliberazioni ARG/com

Dettagli

< 3-4 metri/secondo. 3-4 metri/secondo. 4-5 metri/secondo. 5-6 metri/secondo. 6-7 metri/secondo. 7-8 metri/secondo.

< 3-4 metri/secondo. 3-4 metri/secondo. 4-5 metri/secondo. 5-6 metri/secondo. 6-7 metri/secondo. 7-8 metri/secondo. Chi abita in una zona ventosa può decidere di sfruttare il vento per produrre energia elettrica per gli usi domestici. In modo simile al fotovoltaico godrà di incentivi per la realizzazione, ma prima è

Dettagli

Conto Termico (DM 28/12/12) Regole applicative

Conto Termico (DM 28/12/12) Regole applicative Conto Termico (DM 28/12/12) Regole applicative Roma, aprile 2013 INDICE Conto Termico (DM 28/12/12) Regole applicative Esempi di interventi incentivabili -2- Il Conto Termico: DM 28 12 12 Il Conto Termico

Dettagli

REGO OLAMENTO FUI Regolamento disciplinante

REGO OLAMENTO FUI Regolamento disciplinante REGOLAMENTO FUI anni termici 2014-2016 Regolamento disciplinante le procedur re concorsuali per l individuazione dei fornitori i di ultima istanza di gass naturale per il periodo 1 ottobre 2014-30 settembre

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

Opere di ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo - variante essenziale relative all'immobile sito in via Millelire n 10/c - Milano

Opere di ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo - variante essenziale relative all'immobile sito in via Millelire n 10/c - Milano Comune di MILANO Provincia di MILANO Regione LOMBARDIA RELAZIONE TECNICA Rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico Deliberazione Giunta Regionale 22 dicembre 2008

Dettagli

Proroga di termini in materia di pubbliche amministrazioni

Proroga di termini in materia di pubbliche amministrazioni TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 31 dicembre 2014, n. 192 Testo del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 302 del 31 dicembre 2014), coordinato con la legge

Dettagli

FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012)

FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) L art.19 del DL 95/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012,

Dettagli

Informazione agli impianti di trattamento

Informazione agli impianti di trattamento dell'articolo 11, comma 1, o di conferimento gratuito senza alcun obbligo di acquisto per i RAEE di piccolissime dimensioni ai sensi dell'articolo 11, comma 3; c) gli effetti potenziali sull'ambiente e

Dettagli

CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014

CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 Modalità per l accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici di cui all'articolo 44-bis,

Dettagli

IL Ministro dell'interno di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione

IL Ministro dell'interno di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione Min mi - DAI T - " C F Pro! Ingiesso del 27? renerò 0048973 I'!-'.) SSifrCd G 01 IL Ministro dell'interno Visto l'art. 7, comma 31-ter del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni,

Dettagli

LE FONTI ENERGETICHE.

LE FONTI ENERGETICHE. LE FONTI ENERGETICHE. Il problema La maggior parte dell'energia delle fonti non rinnovabili è costituita dai combustibili fossili quali carbone, petrolio e gas naturale che ricoprono l'80% del fabbisogno

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli