SISTRI. Il punto della situazione, ad un mese dalla partenza per i produttori di rifiuti. I consigli per le Imprese.

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1 SISTRI Il punto della situazione, ad un mese dalla partenza per i produttori di rifiuti. I consigli per le Imprese. Roberto Pulejo Nieves Estrada Direzione Tecnico Scientifica Federchimica

2 Le tre sezioni della presentazione Sviluppi normativi: a che punto siamo? Le principali criticità ancora da risolvere Come utilizzare oggi il sistema: alcune indicazioni operative

3 Le tre sezioni della presentazione Sviluppi normativi: a che punto siamo? Le principali criticità ancora da risolvere Come utilizzare oggi il sistema: alcune indicazioni operative

4 SISTRI: le ultime novità normative D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 s.m.i. "Norme in materia ambientale" (Pubblicato sul Supplemento ordinario n. 96 alla G.U. 14 aprile 2006 n. 88) Artt. 188 bis e 188ter D.L. 31 agosto 2013, n. 101 "Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni" (G.U. 31 agosto 2013 n. 204) Legge 30 ottobre 2013, n. 125 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni" (G.U. 30 ottobre 2013 n. 255) Legge 27 febbraio 2014, n. 15 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (G.U. 28 febbraio 2014 n. 49 )

5 Principali norme e documenti di riferimento D.Lgs. 152/2006 come modificato dal D.lgs. 205/2010: artt. 188-bis, 188-ter, 189, 190, 193, 260-bis, 260-ter Art. 11 del D.L. 101/2013 come convertito dalla legge 125/2013 e poi modificato dalla L. 15/2014 (conversione in legge del D.L. 150/2013) D.M. 52/2011 Circolare del Ministero dell Ambiente n. 1/2013 Manuale operativo 7 agosto 2013 e guide disponibili sul sito SISTRI (in fase di aggiornamento) Quadro sinottico normativo e tecnico e FAQ disponibili sul sito SISTRI Atti normativi Documenti di riferimento

6 Campo di applicazione: Chi usa SISTRI? Soggetti obbligati: i produttori iniziali di rifiuti speciali, gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti a titolo professionale, o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento di rifiuti, inclusi i nuovi produttori i commercianti e intermediari. Rifiuti per cui sussiste l obbligo: solo rifiuti pericolosi

7 «Cronoprogramma» di SISTRI per i produttori. Fino al 30 sett 2013 Da 1 ott 2013 al 2 mar 2014 Da 3 mar 2014 al 31 dic 2014 Utilizzo di Registri C/S e Formulari NO SISTRI Utilizzo di Registri C/S e Formulari No compilazione SISTRI da parte del Produttore Il Produttore comunica i dati relativi ai rifiuti da movimentare al Trasportatore, che li inserisce in SISTRI Produttore deve compilare sia registri e formulari (sanzioni applicabili), sia SISTRI (NO sanzioni) Dal 1 gennaio 2015 Produttore deve utilizzare unicamente SISTRI (si applicano le sanzioni su SISTRI)

8 Le tre sezioni della presentazione Sviluppi normativi: a che punto siamo? Le principali criticità ancora da risolvere Come utilizzare oggi il sistema: alcune indicazioni operative

9 Criticità ancora da risolvere Quadro normativo in continua evoluzione Non vi è piena coerenza tra provvedimenti Manca allineamento tra Manuale + Guide e normativa Sistema in generale complesso, da semplificare Alcuni vincoli fondamentali da eliminare o rivedere (es.: tempistica per la compilazione, kg/mc, ) Il Sistema non effettua controlli

10 Le tre sezioni della presentazione Sviluppi normativi: a che punto siamo? Le principali criticità ancora da risolvere Come utilizzare oggi il sistema: alcune indicazioni operative

11 Alcune indicazioni operative - Omnisyst S.p.A. Omnisyst vede tra i propri clienti una presenza predominante di aziende chimiche, farmaceutiche, cosmetiche. Omnisyst stessa è azienda associata Federchimica e prende parte a diversi Comitati e Gruppi di Lavoro La gestione Omnisyst dei rifiuti prodotti dai clienti, comprende l aspetto operativo legato agli smaltimenti, gli audit periodici e i controlli ex ante presso i fornitori, ma riguarda anche la gestione documentale ed ogni adempimento previsto per Legge.

12 Alcune indicazioni operative Dall esperienza in campo di Omnisyst, alcune FAQ di Clienti e Fornitori (Trasportatori ed Impianti) 1. Differenza tra Registro Carico/Scarico e Registro Cronologico 2. Uso contestuale e non contestuale dei dispositivi UBS 3. Correzioni di una Scheda 4. Archiviazione PDF delle registrazioni 5. Il Sistema non effettua controlli: Le responsabilità restano in capo al Produttore 6. Sanzioni sospese e sanzioni in vigore 7. Interoperabilità - Alcuni aspetti procedurali

13 1) Differenza tra Registro C/S e Registro Cronologico Il Registro Cronologico SISTRI intende sostituire a regime il Registro di Carico / Scarico per i soli Rifiuti Pericolosi Fino al 31 Dicembre 2014 il Registro di Carico / Scarico è sempre da compilare sia per i Rifiuti Pericolosi sia per quelli Non Pericolosi Dal 1 Gennaio 2015 il Registro di Carico / Scarico continuerà ad essere compilato per i soli Rifiuti Non Pericolosi

14 2) Utilizzo contestuale e non contestuale USB Utilizzo contestuale Utilizzo non contestuale All'arrivo del conducente presso il produttore è necessaria la presenza di: Un PC collegato ad internet con due accessi per USB Una stampante Un Delegato SISTRI" dell'impresa produttrice E' necessario effettuare lo "scarico" sul registro cronologico prima dell'avvio del trasporto All'arrivo del conducente presso il produttore è necessaria la presenza di: Un rappresentante del produttore che firmi la copia cartacea della scheda SISTRI Area Movimentazione che viene consegnata dal conducente Lo "scarico" deve essere effettuato entro 10 giorni dalla movimentazione del rifiuto

15 Smaltimenti effettuati con Intermediari In caso di smaltimento effettuato con INTERMEDIARIO Commerciale, al momento dell apertura della Scheda SISTRI, oltre ad inserire i dati nell apposita sezione, è opportuno indicarlo anche nelle annotazioni esattamente come si fa su un FIR, in modo da rendere l informazione visibile. Anche un Intermediario Commerciale può compilare ed eventualmente firmare una scheda SISTRI per conto del Produttore

16 3) Correzioni di una Scheda Dopo la firma da parte del soggetto che apre la Scheda SISTRI, è possibile effettuare solo alcune correzioni: Prima della presa in carico da parte del Trasportatore Peso Numero di colli Tipologia di imballaggio Dopo la presa in carico da parte del Trasportatore Non sono consentite modifiche, ma solo Annotazioni All arrivo all impianto (da parte del Gestore) Aggiungere ulteriori Annotazioni Inserire i dati dell Intermediario (se omesso in fase di apertura) Non è possibile in alcun caso effettuare correzioni di Classi di pericolo H Informazioni ADR Soggetti inseriti (Trasportatore, Intermediari, Gestore)

17 4) Archiviazione PDF delle registrazioni E obbligatorio salvare il PDF di ogni registrazione di Carico e Scarico del registro Cronologico, nonché tutte le Schede Sistri in Area Movimentazione In caso di problemi al browser interno della USB, viene richiesto di formattarla completamente e di reinstallare il software MEMORIA DISPONIBILE LIMITATA POSSIBILI RALLENTAMENTI POSSIBILE NECESSITA DI FORMATTAZIONE Si suggerisce di creare una cartella sul PC per salvare i dati senza utilizzare la memoria disponibile sul Dispositivo USB

18 5) Il Sistema non effettua controlli SISTRI È UN GESTIONALE APERTO Non effettua alcun genere di controllo su autorizzazioni (ad es. scadenze, integrazioni, prescrizioni, fidejussioni) degli impianti di destino Non effettua alcun genere di controllo su scadenze, integrazioni, polizze assicurative, targhe di automezzi aggiunti o esclusi dalle autorizzazioni dei trasportatori IL SUO UTILIZZO NON FA VENIR MENO LE RESPONSABILITÀ IN CAPO ALL AZIENDA E AI SOGGETTI APICALI

19 6) Sanzioni sospese e sanzioni in vigore RIFERIMENTI NORMATIVI D.Lgs 152/06 - Norme in materia Ambientale D.Lgs 205/10 - Disposizioni di attuazione Dir. 2008/98/CE Introduzione della responsabilità estesa del Produttore, Gerarchia di trattamento nella gestione dei rifiuti D.Lgs 231/01 e successivo D.Lgs 121/11- Introduzione della Responsabilità per reati ambientali Sentenza Corte di Cassazione Penale nr /2013 dell 11 Luglio Responsabilità del Produttore

20 7) Interoperabilità - Alcuni aspetti procedurali Servizi aggiuntivi da parte di aziende che propongono un sistema avanzato di gestione dei rifiuti Selezione di fornitori qualificati Controllo autorizzazioni, audit e qualifica fornitori Semplificazione nell emissione di FIR e Schede SISTRI Registri Carico / Scarico in formato elettronico Interoperabilità con SISTRI ed aggiornamento costante Immediatezza nella compilazione del MUD Richiesta di certificati per interoperabilità Apertura pratica accedendo con il dispositivo USB Invio on line della documentazione richiesta

21 Interoperabilità - Alcuni aspetti procedurali INVIO DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

22 Interoperabilità - Alcuni aspetti procedurali Una volta approvata la pratica, il sistema genera in automatico alcuni files che vengono salvati nella cartella ARCHIVIO del Dispositivo USB Viene quindi chiesto all utente di generare i Certificati che automaticamente vengono messi a disposizione nella cartella ARCHIVIO del Dispositivo USB All installazione dei certificati seguono procedure ed azioni specifiche del gestionale.

23 Conclusioni ALCUNI SUGGERIMENTI Non dimenticare che l utilizzo del SISTRI non fa venir meno le responsabilità in capo al Produttore Utilizzare il periodo transitorio, durante il quale le sanzioni sono sospese, per familiarizzare e collaudare SISTRI Segnalare a Federchimica eventuali difficoltà incontrate GRAZIE DELL ATTENZIONE Roberto Pulejo Nieves Estrada Direzione Tecnico Scientifica Federchimica

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