TUTTO CIO PREMESSO E CONSIDERATO, TRA LE PARTI SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

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1 1 CONVENZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGETTO MICROCREDITO PER IL JOB CREATION ANNUALITÀ 2012/2013, TESO A PREVENIRE IL FENOMENO DELL USURA E RIVOLTO PRIORITARIAMENTE AI CITTADINI RESIDENTI NEL COMUNE DI MELITO DI NAPOLI CHE VOGLIANO METTERSI IN PROPRIO PER REALIZZARE O SVILUPPARE ATTIVITÀ DI LAVORO AUTONOMO il giorno del mese dell anno., presso il settore V Assetto e Sviluppo del Territorio del Comune di Melito di Napoli, Via S. Di Giacomo n 5/7 TRA Il Comune di Melito di Napoli con sede in Melito di Napoli, alla via S. Di Giacomo n 5/7 con C.F , in persona del responsabile del settore Assetto e Sviluppo del Territorio, Arch. Agostino Di Lorenzo, E L Associazione FINETICA Onlus con sede in Napoli, alla via Duomo 214 con C.F , in persona del direttore generale dott. Aniello Tuorto. PREMESSO CHE - Il COMUNE DI MELITO DI NAPOLI ha tra i suoi scopi statutari: la diffusione di programmi pubblici/privati volti all incremento dell economia, della informazione, della formazione promuovendo lo sviluppo economico, anche programmando particolari utilizzazioni del territorio; l attivazione di programmi di sviluppo a livello locale partecipando e collaborando con organismi pubblici e privati anche per la difesa e lo sviluppo dell occupazione; - L Associazione FINETICA ONLUS, costituita da un gruppo di professionisti che si propongono di porre in essere delle iniziative tese a suscitare momenti di particolare riflessione e sensibilizzazione del valore della legalità, si propone di promuovere la cultura della finanza etica e solidale come pratica di giustizia economica e sociale, perché si affermi e si potenzi una gestione del risparmio e del credito che rimetta la comunità, il bene comune, le persone e i rapporti sociali al centro dell economia, dando al denaro un ruolo di strumento e non di fine; - Il Comune di Melito di Napoli, con deliberazione di Giunta Comunale n. del / /, ha disposto di procedere alla realizzazione, in via sperimentale e per la durata di un anno, del progetto Microcredito per il Job Creation, secondo le indicazioni riportate nella scheda del servizio approvata con il medesimo atto di Giunta in partenariato con la FINETICA ONLUS; - L associazione FINETICA ONLUS - iscritta sia nell Elenco speciale, tenuto presso la Prefettura di Napoli ai sensi del D.M. N.614/1994 e del 451/1999, delle Organizzazioni che svolgono attività di prevenzione del fenomeno dell usura (Comunicazione del 19/03/03 Prot. N.29189/Sds/Gab e

2 2 successiva Comunicazione del 15/5/09 Prot. no del 12/06/09), che nell Elenco nazionale delle Associazioni e Fondazioni che svolgono attività di prevenzione del fenomeno dell usura ai sensi dell Art. 15 Legge 7 marzo 1996 n. 108, tenuto dal Ministero dell Economia e delle Finanze (Comunicazione del 28/03/2006 Prot. N ASF/CAM/42); - sottoscrittrice presso la Prefettura di Napoli il dell Accordo Quadro tra il Ministero dell Interno, il Commissariato Straordinario Antiracket ed Antiusura, la Banca d Italia e l ABI, finalizzato, tra l altro, ad incrementare le attività del Microcredito, in quanto riconosciuto adeguato strumento finanziario di prevenzione del fenomeno e dell usura; - riconosciuta già dall Ufficio Italiano Cambi (Parere N. 33/96 Comitato Legge 197/91) come Ente che può esercitare non sotto forma abituale di professione l erogazione di microprestiti e di garanzie ; - attiva da diversi anni nella prevenzione del fenomeno dell usura prestando garanzie, anche attraverso risorse provenienti dal Fondo di cui all art. 15, comma 1 della Legge n. 108/1996 ed in collaborazione con Comitato Nazionale per il Microcredito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzate ad agevolare l'accesso al credito bancario da parte di famiglie, di giovani e piccoli imprenditori che corrono il rischio di finire nelle maglie del grave e diffuso fenomeno dell'usura; - iscritta alla Sezione A) numero di codice NA.A0219, dell Albo della Regione Campania dei soggetti abilitati, autorizzati ed accreditati a partecipare al sistema integrato di interventi e servizi sociali; CONSIDERATO CHE - La finanza etica non è una forma di beneficenza, ma un'attività creditizia vera e propria in quanto, attraverso gli strumenti di raccolta del risparmio e del finanziamento, punta a stimolare l'autonomia, la responsabilità, le capacità di chi riceve il finanziamento, mettendolo nella condizione di realizzare il proprio progetto di vita; - il valore sociale della finanza etica consiste nel dare credito e fiducia alle fasce più deboli della popolazione e della comunità, fasce spesso considerate non bancabili poiché non in grado di prestare le garanzie reali richieste dal sistema bancario tradizionale, ma il cui miglioramento delle condizioni di vita rappresenta senz altro un importante indicatore di sviluppo umano, economico e sociale, nonché di prevenzione del disagio e dell esclusione sociale. TUTTO CIO PREMESSO E CONSIDERATO, TRA LE PARTI SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

3 3 ART. 1 VALORE DELLE PREMESSE E DELLE CONSIDERAZIONI Le premesse e le considerazioni che precedono sono parte integrante del presente accordo con valore di patto. ART. 2 OBIETTIVI DELL ACCORDO E LINEE DI INTERVENTO È obiettivo delle Parti favorire l accesso al credito alle fasce più svantaggiate della popolazione residente in Melito di Napoli, tra le quali vanno annoverate certamente quelle dei tanti giovani scolarizzati ma disoccupati, nell ottica di contribuire a migliorarne il livello di vita, attuando un progetto di MICROCREDITO finalizzato al JOB CREATION, teso anche a prevenire il fenomeno dell usura e rivolto prioritariamente ai cittadini residenti che vogliano mettersi in proprio a cercare forme di autoimpiego per realizzare o sviluppare attività di lavoro autonomo. È intenzione delle parti addivenire ad una sperimentazione di azioni integrate e coordinate di sostegno economico e sociale a favore dei soggetti come sopra identificati, verificando periodicamente il reale impatto sociale dell operazione. È obiettivo comune delle parti contribuire alla prevenzione del fenomeno dell usura sul territorio del Comune di Melito di Napoli, anche attraverso forme di tutela, assistenza, informazione e formazione, nonché attraverso la creazione di una rete territoriale di soggetti pubblici e privati impegnati a vario titolo per la promozione e l attivazione di iniziative e azioni di prevenzione e monitoraggio del fenomeno. In particolare, per perseguire gli obiettivi indicati, si individuano le seguenti linee di intervento: a) promuovere a livello comunale, anche in collaborazione con soggetti pubblici e privati, una serie di iniziative informative per far conoscere alla popolazione gli strumenti del microcredito e della micro-finanza, nonché le opportunità di utilizzo dei Fondi nazionali di prevenzione dell usura e di solidarietà alle vittime dell usura; b) promuovere e organizzare iniziative congiunte finalizzate all educazione al consumo, al risparmio e all uso consapevole e responsabile del denaro, alla prevenzione del sovraindebitamento delle famiglie e delle imprese, anche attraverso campagne informative, conferenze e corsi formativi gratuiti, in collaborazione con istituzioni locali, associazioni di categoria e dei consumatori, organizzazioni della società civile e tutti i soggetti pubblici e privati che saranno interessati ad aderire e sostenere tali azioni;

4 4 c) potenziare i servizi di microcredito e micro-finanza, attraverso il collegamento in rete del frontoffice presso il Comune, le Scuole superiori e la stessa Associazione, a supporto di soggetti con difficoltà di accesso al credito e/o a rischio usura, e creare canali integrati di collegamento per l erogazione dei servizi di ascolto e di accompagnamento finanziario; d) raccogliere e analizzare i dati provenienti dalle schede utenti del front-office di cui al punto c), per effettuare un monitoraggio costante delle attività di sostegno all accesso al credito e di microcredito, nonché dell incidenza del fenomeno dell usura sul territorio comunale e delle azioni di prevenzione messe in atto. ART. 3 AMBITO TERRITORIALE DI RIFERIMENTO Il territorio di riferimento del presente Protocollo d Intesa è quello del Comune di Melito di Napoli. ART. 4 SOGGETTI BENEFICIARI I beneficiari finali delle azioni di microcredito e di prevenzione del fenomeno dell usura previste dal presente accordo sono: - famiglie residenti sul territorio comunale con almeno un familiare titolare di un rapporto di lavoro stabile e continuativo, che vogliano sostenere l iniziativa di un altro componente della famiglia il quale intenda mettersi in proprio a cercare forme di autoimpiego per realizzare o sviluppare attività di lavoro autonomo; - singole persone residenti sul territorio comunale che svolgano già un attività d impresa ed intendano ampliarla in proprio o svilupparla sostenendo l iniziativa di un altro componente della famiglia il quale intenda inserirsi in quell attività cercando così una forma di autoimpiego e di lavoro autonomo che gli consenta di realizzarsi. Non rientrano comunque tra i soggetti beneficiari dei prestiti coloro che si trovino in stato di usura o che presentino protesti o atti pregiudizievoli a proprio carico o per i quali esista il rischio di procedure concorsuali. ART. 5 FINALITA PREVISTE PER LA CONCESSIONE DEI PRESTITI Le finalità per le quali è prevista la concessione e l erogazione dei prestiti garantiti dai soggetti stipulanti sono le seguenti: a) avviamento di una nuova attività imprenditoriale o professionale; b) sviluppo ed implementazione di un attività già esistente;

5 c) acquisizione di specializzazioni post-universitarie finalizzate all impiego. 5 ART. 6 MODALITA OPERATIVE DI COLLABORAZIONE PER L EROGAZIONE DEI PRESTITI - Fase dell ascolto Attraverso i front-office sopra definiti, verranno individuati i soggetti potenzialmente beneficiari dei servizi di microcredito e micro-finanza. I soggetti considerati aventi i prerequisiti previsti per accedere a tali servizi verranno quindi accompagnati al successivo momento di approfondimento. - Fase di pre-istruttoria Ogni richiesta di finanziamento seguirà poi un iter di pre-istruttoria che verrà effettuato dal comitato tecnico di valutazione composto congiuntamente tra il Comune e l Associazione FINETICA. Tale iter dovrà seguire uno standard di verifiche secondo le modalità stabilite dalle diverse convenzioni stipulate dall Associazione con le rispettive Banche di appoggio del Fondo di Garanzia (con BANCO di NAPOLI, BANCA di Credito Cooperativo, COOPERFin, BANCA Popolare del Mediterraneo, ecc.). Nella fase di selezione e di pre-istruttoria saranno effettuati rilievi di carattere sociale attraverso un indagine tesa a raccogliere informazioni sulle persone e sulle famiglie rilevate presso i frontoffice. Questa attività dovrà in ogni caso prevedere la raccolta della seguente documentazione, che sarà successivamente inviata alle Banche convenzionate accompagnata dalla specifica nota di garanzia a valere sul Fondo FINETICA: a) richiesta di affidamento compilata e firmata dal/dai richiedente/i la concessione del credito, corredata da copia di un documento di identità e del codice fiscale del/dei richiedente/i e degli eventuali componenti il nucleo familiare nonché dell autorizzazione al trattamento dei dati personali; b) certificato di stato di famiglia o autocertificazione accompagnata da fotocopia del/i documento/i di identità; c) certificato per estratto di matrimonio; d) ultime 2 dichiarazioni dei redditi del/i richiedente/i, corredate dalle ultime 2 buste paga e/o altri documenti comprovanti i redditi percepiti e/o dichiarazione del datore di lavoro sull assunzione ed eventualmente sull evolversi del rapporto di lavoro;

6 6 e) autocertificazione con descrizione analitica della situazione debitoria esistente, cioè elenco dettagliato dei debiti in essere (mutui ed altri fidi bancari, leasing, finanziamenti personali, utenze, ecc.) supportati da copie delle ricevute di pagamenti o di estratti conto aggiornati; f) autocertificazione relativa ad altri redditi diversi da quelli giustificabili con buste paga o dichiarazione dei redditi; g) copia dell'ultimo estratto conto bancario o postale, qualora esista un rapporto bancario; h) copia ricevuta ultima mensilità di affitto pagata, qualora ricorra tale situazione; nel caso di nuovi contratti copia del contratto di affitto sottoscritto o da sottoscrivere. - Fase di istruttoria La documentazione raccolta nella fase di pre-istruttoria verrà inviata dall Associazione alle rispettive Banche di appoggio. Conclusa eventualmente in senso positivo l istruttoria tecnica da parte della Banca, quest ultima provvederà all erogazione del prestito secondo le condizioni pattuite nelle specifiche convenzioni stipulate con FINETICA. Le parti del presente accordo si impegnano a richiedere alle rispettive Banche di appoggio informative periodiche sull andamento dei prestiti e ad informarsi reciprocamente con cadenza semestrale sull andamento dei prestiti erogati e su eventuali problemi riscontrati nei pagamenti delle rate, sia per monitorare costantemente l andamento dell operazione, sia per consentire eventuali azioni sociali di sostegno ai beneficiari dei prestiti. ART. 7 CONDIZIONI ECONOMICHE PER LA CONCESSIONE E IL RIMBORSO DEI PRESTITI EROGATI E GARANZIE PRESTATE L importo dei prestiti erogati dalle Banche convenzionate e le condizioni e modalità di rimborso degli stessi sono quelli previsti negli specifici accordi stipulati da parte dell Associazione con le rispettive Banche di appoggio. La garanzia dei prestiti concessi dalle Banche sarà fornita con i Fondi di Garanzia costituiti presso le rispettive Banche convenzionate dall Associazione FINETICA, la quale si impegna a far leva su un Fondo dedicato alle finalità della presente Convenzione di complessivi ,00 (moltiplicatore 2 = fino a ,00 di crediti concedibili = N. 20 crediti medi da ,00), per la concessione di microcrediti a tassi fissi o variabili agevolati (mediamente intorno al 4,5%) che non potranno essere inferiori a né superiori a (secondo quanto previsto dalle diverse convenzioni bancarie di FINETICA), da restituire in massimo 60 rate mensili. In ogni caso

7 sarà richiesta dalla Banca convenzionata la disponibilità alla firma di un ulteriore garante (amico, familiare, ecc.) che abbia un reddito stabile. 7 ART. 8 COMITATO TECNICO DI VALUTAZIONE Il Comitato Tecnico di Valutazione ha compiti di coordinamento e supervisione nelle diverse fasi attuative del progetto e di valutazione delle istanze di finanziamento presentate. Il Comitato sarà così composto: un professionista senior dell associazione Finetica con funzione di coordinamento del Comitato, coadiuvato da un proprio rappresentante locale; il responsabile del Settore Assetto e sviluppo del territorio o suo delegato; un operatore del Settore Assetto e sviluppo del territorio designato dal responsabile del Settore con funzioni di segreteria: un rappresentate di ciascun Istituto di credito, convenzionato con Finetica. ART. 9 RECIPROCI IMPEGNI L impegno da parte del COMUNE di Melito di Napoli è quello di sostenere con una partecipazione finanziaria di ,00 le spese ed i costi di avviamento assunti da FINETICA nei diversi momenti attuativi delle attività fondamentali e complementari alla realizzazione del Progetto, quali: - strutturazione ed attrezzature hw e sw, - comunicazione e pubblicizzazione, - primo ascolto e selezione degli interessati, - assistenza per la redazione del business plan, - pre - istruttoria di accompagnamento al credito, - tutoraggio nella fase di start up e di avviamento della micro impresa. Tale importo sarà liquidato dal Comune di Melito di Napoli all Associazione FINETICA secondo le seguenti modalità: 1/3 entro sessanta giorni dalla sottoscrizione della presente convenzione; 1/3 a sei mesi dall avvio delle attività, previa presentazione di una Relazione Tecnica sull andamento del Progetto, sugli obiettivi intermedi raggiunti e con indicazione dei costi sostenuti; 1/3 al termine del Progetto (previsto entro dodici mesi) una volta presentata la Relazione Tecnica conclusiva riportante gli obiettivi complessivamente raggiunti e il computo finale dei costi sostenuti. Inoltre, tra i costi sostenuti da FINETICA vanno annoverati quelli relativi alla disponibilità a mettere a garanzia dei microcrediti concessi dalle Banche un Fondo dedicato alla realizzazione del Progetto

8 di ,00 che con il moltiplicatore 2 saranno sufficienti a garantire microprestiti fino a ,00. 8 ART. 10 DURATA DELLA CONVENZIONE La presente convenzione avrà durata di dodici mesi a partire dalla data della stipula, con esclusione di ogni rinnovo tacito o automatico. A titolo di comune verifica circa l andamento generale e particolare della convenzione si prevedono almeno due momenti di incontro e valutazione, rispettivamente a metà periodo e un mese prima della scadenza. Letto, firmato e sottoscritto, in data

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