Formulario Progetti Doposcuola 2016/2017

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1 Formulario Progetti Doposcuola 2016/2017

2 Sez. A - Informazioni preliminari 1. Titolo e sottotitolo (Inserire il titolo del progetto ed un eventuale sottotitolo) Doposcuola?! un gioco da ragazzi!" 2. Comune o Comuni proponenti COMUNE DI SAN DANIELE PO 3. Eventuale Soggetto attuatore (Agenzie/Oratorio/Associazioni) Viene individuato come soggetto attuatore l agenzia accreditata L UMANA AVVENTURA SOC. COOP. SOCIALE. Il progetto sarà attuato in condivisione con la scuola primaria di San Daniele Po afferente all Istituto Comprensivo di Sospiro 4. Ambito di intervento. Il progetto agisce nell ambito del supporto allo studio, della socializzazione tra pari. Il progetto promuoverà spazi qualificati per l integrazione di minori segnalati dai servizi sociali provenienti da territori limitrofi. Inoltre si porrà particolare attenzione all inclusione di soggetti provenienti da altri Paesi/Culture e di soggetti affetti da disabilità lievi certificate da servizi specialistici competenti o dagli stessi istituti scolastici (es. NPI). 5. Beneficiari (Inserire la categoria dei beneficiari, con particolare riferimento all età) Il progetto si rivolge a minori frequentanti la scuola primaria residenti a San Daniele Po e/o nei paesi limitrofi, che ne faranno domanda. In particolare accoglierà minori con difficoltà di apprendimento, individuati e segnalati dalla scuola o da altri servizi specialistici, e minori con fragilità sociorelazionali, oltre che minori le cui famiglie ne faranno richiesta. 2

3 6. Numero dei beneficiari previsti Il progetto si rivolgerà ad un massimo di 15 minori, suddivisi nelle seguenti classi di età: TARGET PRIMARIE: classe prima: 3 classe seconda: 3 classe terza: 3 classe quarta: 3 classe quinta: 3 6. Durata complessiva (Inserire la durata complessiva, in mesi, dell intervento) Il servizio avrà durata coerente con l a.s. 2016/17, con avvio nel mese di Ottobre 2016 e termine delle attività a Maggio mesi. 7. Luogo di realizzazione Il luogo di realizzazione delle attività sarà la scuola primaria di San Daniele Po. Per favorire una maggiore sinergia con le risorse presenti sul territorio saranno organizzate uscite sul territorio. Ad esempio le uscite potranno essere realizzate: - in biblioteca, per la realizzazione di ricerche bibliografiche - all oratorio per favorire la socialità dei minori coinvolti, attraverso la partecipazione a laboratori ludico-ricreativi 8. Responsabile educativo del progetto (Inserire il nome, la qualifica ed i riferimenti del responsabile educativo del progetto) Allegare curriculum vitae Dott.sa MARIANGELA MENTA, coordinatrice dei Servizi Doposcuola de L Umana Avventura, psicologa, psico-terapeuta sistemico relazionale della famiglia. 9. Responsabile Organizzativo (Inserire il nome e la qualifica dell eventuale responsabile organizzativo del progetto) Dott.sa VALERIA ABRAMO, assistente sociale del Comune di San Daniele Po 3

4 Sez. B Descrizione del Progetto 1. Premessa Contesto di riferimento (Inserire un analisi del contesto di riferimento dell intervento) Il servizio sociale territoriale rileva crescenti difficoltà dei minori nel passaggio ai diversi ordini di scuola. L elevato numero di bambini e ragazzi con problematiche cognitive, di apprendimento, sociali e relazionali sovraccarica le istituzioni scolastiche al punto di far diminuire l attenzione educativa e didattica su situazioni specifiche che andrebbero affrontate con piani personalizzati. Si rende pertanto necessario avviare attività extrascolastiche da condurre nel piccolo gruppo, che possano supportare l esperienza scolastica dei minori in un alleanza educativa tra agenzie ed istituzioni del territorio. Il progetto proposto si configura come preziosa risorsa preventiva per la riduzione del disagio scolastico e sociale dei minori coinvolti. Inoltre negli ultimi anni il territorio di San Daniele Po è stato interessato da un notevole incremento demografico dovuto all immigrazione di famiglie da territori limitrofi, al crescere degli interventi di nuova costruzione edilizia. In conseguenza di tale fenomeno si è rilevato uno scollamento relazionale tra minori nuovi residenti e minori già residenti. È importante intervenire sul potenziamento della socialità tra pari e della valorizzazione delle risorse territoriale disponibili a beneficio delle nuove generazioni. 2. Obiettivi specifici (Inserire gli obiettivi specifici dell intervento) GLI OBIETTIVI SPECIFICI RIGUARDANO: - Garantire un supporto allo studio per i minori del territorio, qualificato da un punto di vista tecnico e supportivo dei bisogni di cura e conciliazione delle famiglie - Migliorare gli spazi di socialità e relazione tra i minori del territorio - Favorire l interazione efficace tra i servizi, finalizzata alla coprogettazione degli interventi ed alla corresponsabilità educativa - Attivare piani personalizzati in grado di affrontare i bisogni specifici dei minori, all interno di micro-gruppi che possano facilitare l intervento educativo - Prevenire fenomeni di disagio e marginalità sociale - Valorizzare le risorse offerte dal territorio 4

5 3. Risultati attesi (Inserire i risultati attesi dell intervento) - Attivare uno spazio finalizzato al supporto scolastico ed alla socializzazione dei minori sul territorio, rispondendo alle istanze presentate al Comune dalle famiglie residente e dall Istituzione Scolastica - Accogliere almeno 15 minori all interno dei servizi offerti - Migliorare il rendimento scolastico dei minori coinvolti, eliminando le lacune che potrebbero ostacolare il percorso di studi e la crescita individuale - Mettere a sistema e migliorare la collaborazione tra enti ed agenzie operanti sul territorio, attivando adeguati momenti di confronto e coprogettazione dei piani personalizzati 4. Descrizione del progetto (Inserire una descrizione dettagliata dell intervento) Il progetto prevede l attivazione di un servizio di doposcuola per i minori del territorio di San Daniele Po, in continuità con gli anni precedenti, che avrà inizio poco dopo l'avvio delle lezioni scolastiche, nei giorni in cui non vi è il rientro pomeridiano, così da garantire anche un supporto educativo alle famiglie dei minori che verranno iscritti, e consterà di due momenti: un primo momento di pausa pranzo condiviso ed un secondo momento di attività scolastiche e di socializzazione integrate; il servizio si svolgerà all interno del contesto scolastico scuola primaria di San Daniele Po. Oltre al sostegno scolastico dei minori, il servizio porrà attenzione alle dimensioni relazionali e sociali. Verranno organizzate uscite sul territorio finalizzate alla maggior conoscenza dello stesso da parte degli iscritti ed alla promozione delle opportunità che il territorio offre, sia rispetto alle esigenze scolastiche e di studio (biblioteca), che rispetto alla socialità ed all aggregazione (oratorio e società sportiva Ariete). Il progetto conterà sulla collaborazione attiva e costruttiva delle Scuole di riferimento dei minori. Gli educatori dell Agenzia selezionata saranno anello di congiunzione tra i servizi di riferimento per i minori, le famiglie e gli insegnanti. 5

6 5. Articolazione del progetto (Inserire l articolazione dell intervento) Il progetto si articola in tre fasi: - ATTIVAZIONE SERVIZIO DOPOSCUOLA: operatività del servizio da ottobre 2016 a maggio Il doposcuola sarà attivo un giorno a settimana - 1 accesso da 3 ore + 1 ora di organizzazione del servizio = 4 ore settimanali - in concomitanza con i pomeriggi liberi dall attività didattiche. Saranno applicati gli standard di accreditamento del servizio doposcuola dell Azienda Sociale del Cremonese. - USCITE SUL TERRITORIO: nell ambito del servizio di doposcuola verranno organizzate uscite sul territorio, che verranno realizzate verso l oratorio, la biblioteca e altri spazi che favoriscono la realizzazione degli obiettivi sopra indicati. - PIANI EDUCATIVI PERSONALIZZATI: il progetto prevede il raccordo con i servizi coinvolti per la condivisione di progetti personalizzati, che saranno declinati all interno del servizio di doposcuola. Anche i momenti di verifica sanno condivisi all interno di un gruppo di lavoro allargato Personale impiegato e impegno previsto (Inserire una descrizione dettagliata del personale che si prevede di impegnare, della qualifica e delle ore previste di impegno) Personale messo a disposizione dalla Cooperativa L umana Avventura - Coordinatore, impiegato 24 ore complessive, in attività di programmazione e supervisione degli operatori e nella realizzazione delle attività in rete - 2 operatori, con titolo di educatore professionale o equipollente, con almeno tre anni di esperienza in servizi identici 7. Valutazione dei risultati (Inserire una descrizione del sistema di valutazione dell intervento e degli eventuali indicatori scelti) La valutazione dei risultati sarà effettuata come descritto nella precedente fase tre dell articolazione del progetto. 6

7 8. Preventivo costi ed entrate (Inserire una descrizione dettagliata delle voci di spesa e di entrata dell intervento) Descrizione voci di spesa Costi del personale dipendente Costi di personale vario a contratto, comprese consulenze e supervisione Voci specifiche 1 Coordinatore 600,00 Costo previsto 2 Educatori 4.320,00 (18 /h ad op. x 2 op. =36 /h x 4h/sett. x 30sett. = 4.320,00 ) 1 Assistente Sociale 500,00 Costi dei materiali Materiali didattici 200,00 Spese generali Utenze e spazi comunali 500,00 Pulizia degli spazi 200,00 Trasporto scolastico 300,00 altro: Assicurazione RC operatori 200,00 TOTALE 6.820,00 Descrizione voci di Voci specifiche Entrate previste entrata Famiglia Tariffe applicate Comune Contributo di compartecipazione al progetto pari a 10,00 mese Assistente Sociale, utenze e spazi comunali, pulizie e trasporto scolastico 1.200,00 (10 /mx15iscrittix8mesi) 1.500,00 Agenzia/Ente/Oratorio Coordinatori, Educatori, 1.000,00 Materiale Didattico, Assicurazione RC Contributo Azienda 4.020, ,00 TOTALE (2.800 entrate uscite) Il Legale Rappresentante Comune o Comuni proponenti Il Legale Rappresentante Soggetto attuatore 7

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