OFFERTA TECNICA LOTTO 2 SERVIZIO DI FACCHINAGGIO E TRASLOCO

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1 OFFERTA TECNICA LOTTO 2 SERVIZIO DI FACCHINAGGIO E TRASLOCO

2 INDICE A. STRUTTURA ORGANIZZATIVA 1 A.1. Di m e n s i o na m e n t o d e l l a s t r u t t u r a d e d i cata a l l a g e s t i o n e d e l l a p pa lt o, d e s c r i z i o n e d e l l e f u n z i o n i e d e l l e p r o c e d u r e di coordinamento e controllo 1 A.1.1. Sistema organizzativo: funzioni operative, di coordinamento/organizzazione e controllo 1 A.1.2. Presenza sul territorio regionale e caratteristiche delle sedi operative 6 A.1.3. Modalità Operative 11 A.1.4. Sistema informativo e call center 15 A.2. Tipologia e frequenza dei corsi di formazione/informazione dedicati al personale 17 A.2.1. Formazione, addestramento e qualificazione del personale messo a disposizione dell appalto 17 A.2.2. Corsi di Formazione Generale: percorso formativo di base 18 A.2.3. Formazione del personale sulle norme di sicurezza 19 A.2.4. Corsi di formazione specifici per gli Autisti 21 A.2.5. Corsi di formazione per l utilizzo del Sistema Informativo 22 A.2.6. Tabella riepilogativa dei corsi di formazione progettati 23 A.3. Si s t e m a d i c u s t o m e r s at i s fa c t i o n s u i s e r v i z i s v o lt i, in t e r m i n i d i m o n i t o ra g g i o, va l u ta z i o n e d e l g r a d i m e n t o e f r u i b i l i t à 24 B. Requisiti ambientali 26 B.1. Pe r c e n t u a l e d i u t i l i z z o d i i m ba l l a g g i s e c o n d a r i e t e r z ia r i c o s t i t u i t i d a m at e r ia l e r i c i c lat o e p e r c e n t u a l e d i u t i l i z z o d i pallet a ridotto impatto ambientale 26 B.2. Pro p o s t e pe r la rid u z i o n e de g l i im ba l l a g g i, p r i ma r i, s e c o n d a r i, t e r z ia r i, e c c, in te r m i n i di qu a n t i t à, p e s o e vo l u m e 27 B.3. Ut i l i z z o di me z z i di tr a s p o r t o a rid o t t o im pa t t o am b i e n ta l e (e s. a l i m e n tat i a me ta n o; EURO 5, i b r id i, b i f u e l, FAP) 27 B.3.1. Elenco mezzi di trasporto impiegati per l appalto in oggetto 27 B.3.2. Piano di mantenimento dell efficienza dei mezzi 32 B.4. Misure di gestione e sostenibilità ambientale, ulteriori a quelle già indicate, che l Offerente adotterà nell eroga - zione dei servizi 33 B.4.1. Pneumatici utilizzati 33 B.4.2. Addestramento del personale a modalità di guida efficiente 34 B.4.3. Controlli sui consumi di carburanti dei mezzi impiegati 34 C. Sicurezza e tutela del lavoro 35 C.1. Pr e d i s p o s i z i o n e d i p r o c e d u r e p e r l a g e s t i o n e d i t u t t i g l i a s p e t t i l e g at i a l l a s i c u r e z za e a l l a s a l u t e d e l l e p e r s o n e s u l luogo di lavoro connesse con l erogazione dei servizi attivati 35 C.1.1. IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO 35 C.2. Assegnazione di attività o fasi di attività a cooperative sociali 40

3 A. A.1. STRUTTURA ORGANIZZATIVA Di m e n s i o na m e n t o d e l l a s t r u t t u r a d e d i cata a l l a g e s t i o n e d e l l a p pa lt o, d e s c r i z i o n e d e l l e f u n z i o n i e delle procedure di coordinamento e controllo A.1.1. Sistema organizzativo: funzioni operative, di coordinamento/organizzazione e controllo La gestione del servizio oggetto dell appalto, presuppone la creazione di un supporto tecnico-organizzativo che sia in grado di garantire, per tutta la durata della commessa, la direzione ottimale delle attività da svolgere. L ATI predisporrà un sistema organizzativo efficiente e flessibile, in grado di garantire e soddisfare le esigenze della commessa e di adeguarsi e modellarsi all evoluzione e al cambiamento dei contesti di riferimento in cui si dovranno erogare i servizi, utilizzando al meglio le risorse dedicate. Le attività di coordinamento e gestione del servizio oggetto della Convenzione, per le dimensioni, l estensione territoriale, la complessità e soprattutto la tipologia dei contratti da gestire, richiedono, per conseguire obiettivi rilevanti, un impegno tecnico organizzativo di primo ordine. A tal fine, l Offerente ha deciso di costituire un team di lavoro a cui partecipano più cooperative, radicate storicamente sul territorio e dislocate in ogni provincia dell Emilia Romagna. In particolare la presente Offerta è presentata dall A.T.I. fra CNS e CICLAT, che affideranno il servizio ad aziende esperte nell erogazione dei servizi di facchinaggio e trasloco. CNS (Consorzio Nazionale Servizi) con sede in Via della Cooperazione 3 a Bologna nasce nel 1977, e oggi rappresenta una realtà di assoluta rilevanza nel panorama dell imprenditoria cooperativa dei servizi. CNS associa cooperative specializzate nei principali settori dei servizi rivolti agli Enti Pubblici, all Industria e al Terziario e capillarmente distribuite su tutto il territorio nazionale. Il Consorzio Nazionale Servizi opera nel campo della gestione integrata dei servizi relativi alla logistica e movimentazione di merci, delle manutenzioni civili e industriali anche correlate all energia, dell ecologia e dell igiene urbana, della sicurezza, delle pulizie civili e industriali, della ristorazione collettiva, riscossione tributi locali, dei servizi museali. CNS si presenta con le seguenti aziende: COOPSER SCARL COPRA COOPSERVICE COFAMO COPURA FORMULA SERVIZI NUOVA COOPERATIVA CFP MODENA GSP- Global Service Portabagagli NCV CICLAT, con sede legale in Via Della Villa 17/19 a Bologna, nasce nel 1953 e ha come principale scopo sociale l acquisizione da Enti, pubblici e privati di appalti di servizi e l esecuzione di opere che vengono realizzate tramite i Soci. Associa oltre cento imprese operanti nel settore dei servizi, su tutto il territorio nazionale e si avvale, per l esecuzione in appalto dei contratti assunti, sia nella fase di studio che in quella operativa, della struttura tecnica ed organizzativa, nonché del personale delle aziende associate. C.I.C.L.A.T opera nel settore dell Ambiente (raccolta rifiuti, derattizzazione, disinfestazione, spurghi, manutenzione aree verdi, giardinaggio), Logistica, depositi, stoccaggi, movimentazione, distribuzione, Carpenteria metallica, Edilizia, Laboratorio Chimico, Pulizie, Ristorazione, Trasporto merci per conto terzi, Vigilanza e Sicurezza. C.I.C.L.A.T si presenta con le seguenti Aziende: COLSER L OPEROSA SAN MARTINO RAFAR L ATI sarà in grado di promuovere efficacemente la fase di promozione e commercializzazione della Convenzione presso le Amministrazioni pubbliche, oltre a garantire il pieno rispetto delle tempistiche di intervento richieste dall Amministrazione contraente in caso di acquisizione di un Ordinativo di Fornitura, grazie alla disponibilità di sedi, uffici, magazzini e personale presenti su tutto il territorio regionale e grazie alla conoscenza specifica e radicata del territorio sul quale intervenire. Si garantisce infatti la piena disponibilità di un ufficio adibito a Call Center, di magazzini, depositi e piazzali già a disposizione delle cooperative affidatarie dei servizi, ciascuna nella propria provincia di pertinenza, adeguatamente predisposti per il ricovero dei mezzi e delle attrezzature e per il deposito dei materiali nuovi e di risulta, consentendo così di risolvere in maniera ottimale qualsiasi esigenza di stoccaggio. Attraverso tali accorgimenti e operazioni, l Offerente prevede il reperimento di un numero di adesioni tale da assicurare la copertura di tutti gli Ordinativi di Fornitura a disposizione delle potenziali Amministrazioni Contraenti. 1

4 Organigramma Le funzioni che operano nell ambito del sistema di gestione dell Offerente sono identificate nell organigramma di seguito riportato che mette in evidenza i rapporti gerarchici ed i rapporti funzionali nonchè le relazioni tra i Referenti delle Amministrazioni e quelli dell Offerente Coordinamento e Controllo A.T.I. Supporti di comunicazione Call Center Portale web XXXXX STRUTTURA DI PROmOZIONE E SVIlUPPO - Responsabile Promozione e Sviluppo - Promoter - Responsabile Tecnico della Convenzione - Assistenza Clienti - Tecnici Specialisti - Tecnici Rilievo STRUTTURA DI SUPPORTO - Acquisti e Logistica - Addetti Anagrafe - Unità Qualità e Controlli - Account - Formazione e selezione del personale - Prevenzione e Protezione - Monitoraggio Ambientale Supervisore REFERENTE DI ZONA Amministrazione Contraente SQUADRE OPERATIVE Interventi ordinari Presidio Fisso Pronto intervento Smaltimento Rifiuti Speciali Operazioni elettorali 2

5 Funzionigramma della Struttura di Controllo, Coordinamento e Operativa Referente di Zona L ATI ha individuato un Referente per ogni Zona/Provincia presente in Emilia Romagna (Bologna, Ravenna, Ferrara, Forlì, Cesena, Rimini, Modena, Parma, Reggio Emilia, Piacenza). Dirige la struttura tecnico - operativa e sarà supportato da un team costituito dal: Responsabile Qualità, Responsabile della Sicurezza, Responsabile Informatico, Responsabile Commerciale. Il Referente di Zona sarà reperibile telefonicamente sette giorni alla settimana, 24 ore su 24. Compiti del Referente di Zona, relativamente alla propria zona di competenza: pianificare e gestire le fasi di promozione della Convenzione, in sinergia con il Commerciale esaminare le Richieste Preliminari di Fornitura da parte delle Amministrazioni, insieme al Commerciale organizzare e coordinare l incontro necessario per formalizzare, in un apposito Verbale Tecnico, la sottoscrizione della Convenzione tra l Amministrazione e l ATI in caso di Richieste di Intervento che richiedono una un organizzazione complessa dovrà programmare e partecipare alle attività di sopralluogo e di redazione delle specifiche tecniche ed economiche dei servizi da fornire gestire, coordinare i servizi erogati, su richiesta delle Amministrazioni monitorare il livello di soddisfazione del Cliente, divenendo il punto di riferimento per la gestione operativa del servizio, e di tutte le dinamiche ad essa collegate (gestione reclami, organizzazione sostituzioni, ecc.) supervisionare l attività di promozione commerciale, di mantenere i contatti con il Supervisore/Referente dell Amministrazione Contraente. Il Referente di Zona ha una funzione di coordinamento delle mansioni operative che saranno svolte dalle squadre operative, suddivise a loro volta in più sotto-strutture, preposte alla gestione dei vari servizi previsti dalla Convenzione; ogni sotto-struttura operativa dipenderà da un eventuale Caposquadra e sarà composta da operatori specializzati a seconda della tipologia di servizio da effettuare. I Referenti di Zona in collaborazione e grazie alla struttura operativa avranno il compito di: erogare i servizi secondo gli adempimenti contrattuali assicurare i livelli qualitativi e di sicurezza gestire le risorse umane, i mezzi e i materiali assicurare la trasmissione dei dati e delle informazioni relative agli eventi e alle attività proprie di ogni processo Struttura di promozione e sviluppo L ATI ha studiato una Strategia Commerciale di promozione della Convenzione sul territorio, pensata appositamente per Intercent-ER. Si tratta di una azione commerciale mirata, capillare, a forte impatto, che possa creare le condizioni informative e relazionali ottimali per arrivare ad avere il maggior numero di adesioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Tale attività viene condotta dalla Struttura di promozione e sviluppo. Con riferimento alle linee guida definite da Intercent-ER, l Offerente predisporrà l attività di promozione ponendosi come prima finalità quella di fornire ai Clienti (Pubbliche Amministrazioni), tutte le informazioni necessarie per comprendere e conoscere lo strumento Convenzione e le logiche dei servizi offerti. La Struttura è composta da varie figure con le capacità necessarie per il delicato compito di recuperare il quantitativo maggiore possibile di Ordinativi di Fornitura. Queste figure sono: Responsabile Promozione e Sviluppo, Promoter (addetto alla promozione sul territorio), Responsabile Tecnico della Convenzione (Responsabile della struttura di preventivazione dalla Richiesta Preliminare di Fornitura all Ordine di Fornitura), Assistenza clienti (a supporto del Call Center e assistenza alle Amministrazioni Contraenti), Tecnici specialisti (formulano il preventivo del servizio), Tecnici Rilievo (effettuano il sopralluogo preliminare per il preventivo). Il piano di promozione consentirà l integrazione di tutte le attività di analisi e di elaborazione delle strategie di comunicazione mirando ad un duplice obiettivo: 33maggior numero possibile di adesioni da parte delle Amministrazioni 33alto indice di soddisfazione da parte delle Amministrazioni nella fase di esecuzione dei servizi Compiti assolti dalle figure della struttura di promozione e sviluppo: Analizzare le reali esigenze della singola Amministrazione, inerenti al servizio di facchinaggio e traslochi (analisi della domanda): -- identificare e analizzare la domanda potenziale -- identificare il target di riferimento -- sondare e verificare che le dimensioni dell Amministrazione possano consentire il raggiungimento dell ordinativo minimo e la reale sensibilità, da parte dell Ente, verso l offerta di una gestione integrata dei servizi (come da Convenzione). Verificare l eventuale esistenza di altri contratti pregressi per servizi analoghi a quelli oggetto della convenzione. Il Commerciale appronterà, in collaborazione con il Referente dell Ente, un analisi per verificare l esistenza di contratti per servizi analoghi a quelli contenuti nella convenzione, la cui scadenza cade nell arco di durata della Convenzione in oggetto. Offrirà quindi una consulenza per la gestione dei contratti in scadenza e il subentro/attivazione della Convenzione Intercent-ER. 3

6 Diffondere la conoscenza dei processi gestionali e contrattuali innovativi insiti nella Convenzione. Il Commerciale, dopo un primo momento di studio e di approfondimento delle logiche e degli strumenti della Convenzione in collaborazione con il Referente Intercenter, avrà il compito di illustrare, promuovere la Convenzione direttamente all interno delle singole Amministrazioni. La pianificazione delle attività promozionali terrà conto della distribuzione territoriale e delle caratteristiche tipologiche di target. Il lavoro di promozione punterà su: -- contenuti della convenzione -- affidabilità dell ATI come partner attivo per il raggiungimento degli obiettivi generali dell Amministrazione contraente -- presentazione delle potenzialità dell ATI di rispondere in maniera efficace ed efficiente alle esigenze di ogni singola e unica Amministrazione. Per raggiungere e massimizzare l attività di promozione sopra descritta, l ATI metterà in campo azioni indirette e dirette. Promozione indiretta: campagna di comunicazione istituzionale durante la quale verranno organizzati e promossi convegni e seminari, in sinergia con le Amministrazioni di riferimento, ai fini della divulgazione delle tendenze, dei principi guida contenuti nella Convenzione, dell illustrazione delle modalità operative di avvio e di gestione degli ordini. I seminari e le sessioni di workshop, costituiscono canali efficaci e qualificati di informazione e formazione con un ritorno di immagine positiva, sia per Intercent-ER (la Convenzione), sia per l ATI (l Offerente). Promozione diretta: ha come fine ultimo, l emissione dell Ordinativo di fornitura da parte dell Amministrazione. La promozione avviene attraverso una serie di azioni miranti a stabilire un contatto diretto e specifico con le singole Amministrazioni (Direct Marketing) ATTIVITÀ DESCRIZIONE STRUMENTI FINALITÀ Mailing Telemarketing Visite dirette Spedizione, entro il primo mese di validità della Convenzione, delle lettere informative e sui relativi riferimenti legislativi, sugli strumenti messi a disposizione dall Offerente e sugli eventi organizzativi Verifica e sondaggio di interesse eseguito successivamente al mailing e comunque entro il secondo mese di validità della Convenzione Riunione presso l Ente con illustrazioni della Convenzione, dei relativi servizi oppure delle modalità di avvio degli approvvigionamenti. Le riunioni saranno organizzate coinvolgendo tutte le persone di riferimento Lettera Informativa Check-list Prestazioni multimediali, brochoure, modulistica commerciale Divulgare la conoscenza della Convenzione ed incentivare la richiesta di informazioni sulla Convenzione Stimolare la richiesta di informazioni e prenotare le visite promozionali dirette Stimolare l adesione alle Richieste Preliminari di Fornitura Far conoscere il profilo e le credenziali della/e Azienda/e che andranno ad operare direttamente su quel Comune. Fondamentale sarà presentare all Ente le credenziali, il profilo professionale e l organizzazione operativa, delle aziende che svolgeranno i servizi previsti dalla Convenzione, con l obiettivo di sottolineare la qualità del servizio che verrà erogato, nel massimo rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza e del rispetto dei Contratti Nazionali di riferimento. Accompagnare la Pubblica Amministrazione nelle prime fasi di attuazione della Convenzione. Compito del Commerciale è seguire i primi passi dell Ente nelle fasi di attivazione della Convenzione e presentare il Referente di Zona, che diventerà il Referente per le Amministrazioni in merito all erogazione del servizio nella specifica zona di sua competenza. Fornire alla Pubblica Amministrazione gli strumenti necessari ai fini di un corretto utilizzo della Convenzione. Compito del Commerciale, una volta sottoscritta la convenzione, sarà quello di consegnare all Ente gli strumenti necessari per monitorare il servizio sia da un punto di vista commerciale, sia da un punto di vista gestionale. Strumento del Listino interattivo. L ATI metterà a disposizione dell Ente un Listino interattivo, personalizzato, nel quale verranno riportate tutte le voci di listino presenti nella convenzione con a fianco le quantità di ore/metri lineari/metro cubo a disposizione della Convenzione sottoscritta e gli importi relativi. Questo strumento risulterà fondamentale nei casi di inoltro di Ordini di Intervento che non richiedono un organizzazione complessa e/o una programmazione, in quanto il Referente dell Amministrazione, inserendo i dati relativi al tipo di movimentazione/trasloco da effettuare, all interno del Listino Interattivo, riuscirà a fare una prima stima (approssimativa) dell importo/preventivo dell intervento. Questo sarà possibile in quanto, in questi listini verranno inseriti dei parametri univoci e i Referenti verranno appositamente formati affinché possano essere istruiti sulle procedure e le modalità di inserimento dei dati. Questo listino sarà anche lo strumento attraverso il quale il Referente dell Amministrazione avrà l opportunità di analizzare e verificare un monitoraggio puntuale del lavoro svolto. 4

7 Struttura di supporto Ha la funzione di supportare il Referente di Zona in varie attività di rilevante importanza alla realizzazione di un efficace ed efficiente servizio. Le attività di supporto riguardano: acquisti e logistica, Anagrafe, Qualità e Controlli, monitoraggio Customer (Account), formazione e selezione personale, Prevenzione e Protezione, monitoraggio ambientale. Squadre Operative Le Squadre dedicate al servizio di Trasloco saranno composte da Autisti Operatori e Falegnami esperti nelle attività di facchinaggio, trasloco di materiali vari, montaggio e smontaggio arredi. Sono gli operatori che eseguono i servizi previsti dal Capitolato d Oneri e si occuperanno di effettuare le consegne ed i ritiri rispettando le fasce orarie previste e le tempistiche richieste dal Committente. Il personale che andrà a comporre le Squadre verrà costituito su misura in base alle reali esigenze e peculiarità richieste da ogni singolo intervento. Le Squadre saranno dotate di appositi automezzi e di tutte le strumentazioni necessarie all erogazione del servizio. Saranno suddivise in: -- Squadra Interventi Ordinari -- Squadra Presidio Fisso -- Squadra di Pronto Intervento -- Squadra Smaltimento Rifuti Speciali -- Squadra Operazioni Elettorali Il personale delle Squadre è, inoltre, formato in modo specifico per eseguire il servizio a regola d arte (secondo i programmi di formazione descritti nel presente Capitolo - paragrafo 2.1.2). Tutti gli Operatori saranno dotati di appositi D.P.I. che consentiranno di svolgere il proprio lavoro in sicurezza (vedasi il presente Capitolo - paragrafo 2.2.1). A Norme comportamentali Tutto il personale impiegato per l esecuzione del servizio è a conoscenza delle norme comportamentali da rispettare riguardo l obbligo di: 33curare la propria persona 33indossare sempre divise pulite ed in ordine 33indossare il cartellino di riconoscimento recante il nominativo e la mansione del dipendente stesso; 33avere sempre con sé un documento di identità personale Il personale sarà sempre reperibile nelle fasce orarie stabilite per l espletamento del servizio; manterrà un comportamento improntato alla massima educazione e correttezza nei confronti degli operatori della Struttura oggetto del Contratto di Fornitura, in ogni occasione, con diligenza professionale e rispettando semplici regole quali: 33consegnare immediatamente gli oggetti smarriti eventualmente rinvenuti all interno delle Strutture, qualunque sia il loro valore e stato, al Referente che, a sua volta, li consegnerà ai Referenti dell Amministrazione Contraente 33segnalare subito agli organi competenti dell Amministrazione ed al Referente le anomalie rilevate durante lo svolgimento del servizio 33non prendere ordini da estranei per l espletamento del servizio 33attenersi ai percorsi ed alle modalità di accesso degli edifici indicati CARTELLINO DI RICONOSCIMENTO dall Amministrazione Contrente 33mantenere la più assoluta riservatezza 33non divulgare informazioni acquisite durante lo svolgimento delle attività 33rifiutare qualsiasi compenso o regalia La divisa degli operatori riveste per l Offerente particolare importanza in termini di immagine, in quanto rappresenta uno strumento di comunicazione che permette l immediata individuazione degli addetti al servizio. Ogni addetto sarà fornito di appropriata divisa di lavoro, di seguito proposta, differente da quella degli operatori sanitari, i cui colori e la foggia saranno concordati con il Committente. DIVISA OPERATORE Sarà cura dell operatore mantenere la propria divisa sempre in perfetto stato, pulita e decorosa e sarà compito dei responsabili verificare l osservanza di questa disposizione. SCARPE ANTINFORTUNISTICHE 5

8 A.1.2. Presenza sul territorio regionale e caratteristiche delle sedi operative Provincia di Piacenza COPRA SEDI Via Bresciani, 27 - Piacenza (PC) INDIRIZZO DESTINAZIONE D USO Sede Legale e Operativa, Magazzino, Ufficio NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO Piacenza 2 PERSONALE Piacenza 11 SEDI NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO PERSONALE INDIRIZZO Via Don Carozza 30/a - Piacenza Via Pianello 75, Borgonovo Valtidone (PC) Via Strada delle Biscie 6/b Lemignano di Collecchio (PR) SAN MARTINO Piacenza 2 Podenzano 2 Borgonovo Valtidone 1 Parma 1 Piacenza 50 Parma 15 DESTINAZIONE D USO Sede Legale, Sede Operativa, Magazzino, Ufficio Sede Operativa Sede Operativa e Ufficio Pr o v i n c ia d i Pa r m a SEDI NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO PERSONALE INDIRIZZO Via G.S. Sonnino, 35A Parma Via Dei Mercati, 7/ Parma Via Tre Fontane, Catanzaro Via di Giarrizzole, Trieste Via Crocetta Ripalta Cremasca Via San Lorenzo, Sassuolo Via Gioacchino Volpe, Pisa Via 5 Martiri, Cassano d'adda Via Bembo Pietro, 63/E Padova Colser Sassuolo 2 Modena 1 Parma 3 Collecchio 1 Castellarano (RE) 1 Bologna 4 Modena 28 Parma 42 Reggio Emilia 2 Siena 11 Roma 6 Venezia 2 Sede Legale Magazzino e Ufficio Sede Operativa Ufficio DESTINAZIONE D USO 6

9 Provincia di Reggio Emilia COOPSERVICE INDIRIZZO DESTINAZIONE D USO SEDI Via Rochdale nr.5 Via Gobetti nr.3 Via F.lli Bandiera nr.7 Via F.lli Bandiera nr.7 Via Rodano nr.7/9 Via Rodano nr.7/9 Via D.Alighieri nr.48 Via D.Alighieri nr.48 Via G.Falcone nr.8/a Via A.Costa nr.12/14 Via Majocchi Plattis nr.2/4 Via Correcchio nr.6/b Via Livingstone nr.30 Via Parini nr.10/a Via Drei nr.13 Via Filippo Re nr.7 Sede Amministrativa Sede Operativa Sede Operativa Magazzino Magazzino Sede Operativa Sede Operativa Magazzino Sede Operativa Sede Operativa Sede Operativa Sede Operativa Sede Operativa Sede Operativa Magazzino Sede Operativa V. Nuova Circonvallazione 57 Sede Operativa Via Provinciale Cristina Viale Umberto I nr.60 Sede Operativa Sede Operativa di cantiere V. G. Amendola 2 Sede Operativa di cantiere Piacenza NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO Parma 13 Bologna 2 Reggio Emilia 543 Modena 3 PERSONALE Emilia Romagna 913 Provincia di Modena SEDI NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO CFP INDIRIZZO DESTINAZIONE D USO Strada Sant'anna N Modena (MO) Sede Legale, Operativa, Magazzino, Ufficio Via Del Mercato N Modena (MO) Sede Operativa Via Grecia N. 4 - Modena (MO) Magazzino, Ufficio Via San Giovanni Bosco 280/D - Modena (MO) Magazzino Via Del Commercio Associato N Modena (MO) Ufficio Modena (Mo) 25 Vignola (Mo) 2 Castelnuovo Rangone (Mo) 1 Bomporto (Mo) 1 Sassuolo (Mo) 4 Fiorano Modenese (Mo) 2 Mirandola (Mo) 3 Soliera (Mo) 1 Carpi (Mo) 2 Finale Emilia (Mo) 1 Pavullo (Mo) 1 7

10 NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO PERSONALE Baggiovara (Mo) 1 Maranello (Mo) 3 Formigine (Mo) 2 Campogalliano (Mo) 2 Anzola Emilia (Bo) 2 Borgo Panigale (Bo) 1 Bentivoglio (Bo) 1 Bologna (Bo) 2 Casalgrande (Re) 3 Rubiera (Re) 2 Correggio (Re) 1 Modena 705 Bologna 19 Provincia di Bologna SEDI NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO L OPEROSA INDIRIZZO DESTINAZIONE D USO Via Don Minzoni 2 - Cadriano BO Sede Legale, Operativa, Ufficio Via Cadriano 5 - Cadriano BO Magazzino via Indipendenza/via Masini BO piazza Costituzione 8 BO via Calzoni 12 BO Sede Operativa via Stalingrado 44 BO via S.Giuseppe La Rena 87 CT Via C.A. Dalla Chiesa 10 PA via Valfonda 1/A FI Ufficio P.zza Stazione 1 GE Via Elio Vittorini 103 Roma Bologna 4 Aosta 1 Torino 1 Padova 2 Venezia 4 Belluno 1 Vicenza 1 Cosenza 2 Vibo Valentia 2 Crotone 2 Catanzaro 4 Reggio Calabria 3 Enna 2 Siracusa 4 Ragusa 2 Trapani 4 Catania 4 Messina 4 Agrigento 4 Caltanisetta 2 Palermo 10 Massa Carrara 1 Pordenone 3 Gorizia 1 Trieste 2 Udine 1 Roma 3 Trento 2 8

11 PERSONALE Bologna 8 Valle d Aosta 1 Veneto 3 Sicilia 5 Toscana 3 Lazio 3 SEDI NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO PERSONALE INDIRIZZO Via Crocione, 1/4 - Bologna (BO) COFAMO Bologna 4 Ozzano Emilia 1 Modena 1 Bologna 132 Modena 1 Sede Legale DESTINAZIONE D USO SEDI NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO GSP - GLOBAL SERVICE PORTABAGAGLI INDIRIZZO DESTINAZIONE D USO Via Crocione 1/ Bologna Sede Legale, Sede Operativa, Magazzino, Ufficio Bologna e Provincia 12 PERSONALE Bologna e Provincia 41 SEDI NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO GSP - GLOBAL SERVICE PORTABAGAGLI INDIRIZZO DESTINAZIONE D USO Via Emilia, 11 - Crespellano (BO) Sede Legale, Sede Operativa Via Nannetti, 3 - Zola Predosa (BO) Viale Marconi 4 - Anzola Dell emilia (BO) Via Donatori Di Sangue, 33 - Santo Stefano Ticino (MI) Magazzino Via Dei Confini, 24/6 - Prato Via Volpato, 18 - Quarto D altino (VE) Bologna 13 Venezia 1 Prato 1 Milano 1 PERSONALE Bologna 36 Provincia di Ferrara SEDI NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO PERSONALE COOPSER INDIRIZZO DESTINAZIONE D USO Via Marconi, Ferrara Sede Legale Via Marconi, Ferrara Via Classicana, Ravenna Sede Operativa Via Marconi, Ferrara Via Messidoro, 8/D - Ferrara Sede Operativa e Magazzino Piazzale Donegani, 12 - Ferrara Ufficio Ferrara 15 Argenta 4 Codigoro 1 Bologna 2 Rovigo 1 Latina 1 Ferrara 513 Latina 44 Ravenna 5 9

12 Provincia di Forlì, Cesena, Rimini SEDI NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO FORMULA SERVIZI INDIRIZZO DESTINAZIONE D USO Via Monteverdi 31 - Forlì (FC) Sede Legale, Operativa, Magazzino, Ufficio Via Del Lavoro 4 - Riccione (RN) Ufficio Via Emilia 22/2 - Riccione (RN) Magazzino Via Vaccaro - Pal.Giuffreda - Potenza (PZ) Via Cilicia, 51 - Roma (RM) Sede Operativa Largo Parisani 4/6 Ascoli Piceno (AP) Sede Operativa e Magazzino Cesena 8 Forlì 10 Savignano Sul Rubicone 2 PERSONALE Forlì - Cesena 10 Provincia di Ravenna SEDI NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO RAFAR INDIRIZZO Via Romagnoli 13 - Ravenna Sede Legale Via Magnani1 - Ravenna Via Delle Industrie 6 - Ravenna Sede Operativa Via Magnani 1 - Ravenna Via Delle Industrie 6 - Ravenna Magazzino Via Magnani 1 - Ravenna Ufficio Ravenna 20 Codigoro (FE) 2 Forli 2 PERSONALE Ravenna 385 (dato medio al ) DESTINAZIONE D USO SEDI NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO COPURA INDIRIZZO DESTINAZIONE D USO Via Braille n. 2 - Ravenna Sede Legale e Ufficio Via Missiroli n Ravenna Via Settembrini n. 2 - Rimini Sede Operativa Piazzale Stefani n. 2 - Verona Via Piratello n. 68 c/o Centro Comm.le Iris - Lugo Corso Mazzini n Faenza Sede Operativa e Ufficio Via Zangheri n Ravenna Via Braille n Verona Magazzino Alfonsine 1 Bagnacavallo 5 Bagnara di Romagna 1 Brisighella 1 Casola Valsenio 1 Castel Bolognese 1 Cervia 1 Cesena 1 Conselice 1 Cotignola 2 Faenza 9 Fusignano 1 Lugo 10 Massa Lombarda 1 Ravenna 24 10

13 NUMERO CANTIERI FACCHINAGGIO Rimini 2 Riolo Terme 1 Russi 1 Solarolo 1 Voltana 1 PERSONALE Ravenna 88 A.1.3. Modalità Operative A Gestione operativa del servizio di facchinaggio La fornitura dei servizi di facchinaggio e trasloco di beni immobili delle Pubbliche Amministrazioni che decideranno di aderire alla Convenzione oggetto del presente appalto, comprende le seguenti prestazioni: 33Facchinaggio e traslochi interni: smontaggio, imballaggio, movimentazione interna, disimballaggio e rimontaggio di beni mobili (arredi, pareti divisorie, materiale vario di ufficio, attrezzature, libri e raccoglitori, archivi, suppellettili, tende e tendaggi, palchi e pedane, ecc.) 33Facchinaggio e traslochi esterni: smontaggio, imballaggio, trasporto con adeguati mezzi fra edifici, disimballaggio e rimontaggio di beni mobili (arredi, pareti divisorie, materiale vario di ufficio, attrezzature, libri e raccoglitori, archivi, suppellettili, tende e tendaggi, palchi e pedane, ecc.) 33Trasporto: con adeguati mezzi dei materiali di interesse delle amministrazioni contraenti 33Selezione materiale di scarto e conferimento di rifiuti speciali in centri raccolta 33Facchinaggio dedicato alle operazioni elettorali (allestimento seggi, installazione tabelloni per la propaganda elettorale) 33Presidio fisso 33Deposito e custodia beni mobili presso magazzini 33Piccoli lavori accessori di falegnameria Le singole operazioni sopra elencate verranno richieste dall Amministrazione di volta in volta, attraverso l emissione di un Ordine di Intervento nel caso di servizi che non richiedono una particolare organizzazione e/o programmazione o di una Richiesta di Intervento nel caso di servizi che richiedono un organizzazione complessa e/o una programmazione. Il personale autorizzato dall Amministrazione, potrà attivare il servizio inoltrando le richieste al Call Center messo a disposizione dall ATI, sia via /posta elettronica, sia via telefono o fax (linea telefonica appositamente dedicata). Compito del Call Center sarà quello di aprire la pratica di intervento, contattando direttamente il Referente di Zona, il quale attiverà immediatamente l impresa affidataria più idonea per professionalità, nell area di sua competenza. Il Referente di Zona a seconda che la richiesta attivata sia un Ordine di Intervento o una Richiesta di Intervento provvederà ad organizzare e attivare le Procedure Operative come previste sul Capitolato Tecnico Art.3.5 Organizzazione del Servizio. Nella fase operativa, fondamentale sarà la figura del Referente di Zona, il quale dovrà coordinare e controllare tutte le attività di movimentazione, traslochi (siano essi interni alla sede, che tra più sedi), il trasporto, le operazioni di carico e di scarico e consegna che verranno attivate. Avrà il compito di presidiare che tutti i servizi avvengano nel massimo rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro, nel massimo rispetto e con la massima cura dei beni appartenenti all Amministrazione, e che tutte le fasi siano monitorate e certificate come previsto dalle procedure del Sistema Qualità. Modalità operative per le operazioni di facchinaggio Le procedure di esecuzione del servizio, che verranno seguite per le operazioni di facchinaggio e di trasloco saranno le seguenti: 33Chiamata 33Sopralluogo e compilazione del verbale di sopralluogo 33Presentazione del progetto di intervento 33Conferma definitiva da parte dell ente 33Esecuzione del lavoro e ripristino dei locali 33Verbale di consegna del lavoro e compilazione dei fogli di lavoro giornalieri 33Riepilogo mensile dei lavori 11

14 Modalità operative per le operazioni di facchinaggio La chiamata è il primo contatto tra Cliente ed erogatore del servizio. Può essere telefonica (e confermata successivamente via fax o ) scritta e comunicata a mezzo fax o direttamente al Call Center. Può avere ad oggetto: servizi che non richiedono una particolare organizzazione e/o programmazione, ordinari e semplici prestazioni di facchinaggio con disponibilità di personale e attrezzature limitato; Chiamata servizi che richiedono un organizzazione complessa e/o programmazione, per lavori straordinari e/o aggiuntivi o particolarmente significativi dal punto di vista organizzativo o per qualità dei lavori da eseguire. Durante la chiamata, le parti definiscono il lavoro da eseguire e l appuntamento per il sopralluogo. I Soggetti interessati sono il Supervisore accreditato dell Ente e il Referente di Zona (in taluni casi supportato da un caposquadra). Lo scopo del sopralluogo è verificare la natura dei lavori da eseguire e fissare le quantità previste, in termini di mezzi e persone da impiegare nell attività. Infine, valutare la situazione logistica sia in termini di carico che scarico e, in relazione alle necessità dell Ente, i tempi ed il calendario dei lavori. Sopralluogo e Le attività, per quanto riguarda i rischi previsti dal Dlgs n 81 del 09/04/08, vengono eseguite nel rispetto delle norme di compilazione sicurezza e secondo le regole del buon senso. Sarà cura dell azienda affidataria, operare secondo le disposizioni del del verbale di proprio manuale di sicurezza con particolare riferimento alla sezione relativa alla movimentazione dei carichi/scarichi, sopralluogo all organizzazione di cantiere, alla delimitazione dell area. Le attrezzature sono in linea con le normative vigenti, così come il personale provvede a svolgere le attività mediante sistemi di protezione secondo la norma. Il sopralluogo segue poi delle regole di sicurezza ben chiare: l area viene delimitata e isolata dal traffico urbano attraverso la posa di picchetti, segnaletica stradale, e bandella bianca e rossa (oltre alla messa in sicurezza dei mezzi utilizzati). Verbale di sopralluogo Presentazione del progetto di intervento Conferma definitiva da parte dell Amministrazione Esecuzione del lavoro Terminata la visita al sito, il Referente di Zona, in collaborazione, quando possibile con il rappresentante dell Amministrazione, redige il verbale di sopralluogo. Viene redatto su apposito modulo e contiene la quantificazione dei materiali, la loro destinazione, l indicazione di contenitori, imballi e disimballi, le attrezzature e i mezzi eventualmente necessari. Ad avvenuto sopralluogo, il Referente di Zona redige e presenta il progetto di intervento che possiede questo tipo di struttura: identificazione dei materiali: non è altro che il verbale di sopralluogo; valorizzazione: solo se ed in quanto richiesta tempi e calendario: indicazione dei tempi di esecuzione e calendario di intervento modalità di esecuzione: logistica e ordinanze necessarie, numero di squadre impegnate, modalità di contrassegno dei materiali da progetto di intervento. Le parti confermano l ordine di esecuzione delle attività. L esecuzione del lavoro attribuisce all Azienda affidataria, la piena responsabilità riguardo la gestione del personale e dei mezzi, dei tempi previsti ed del numero di operatori coinvolti in piena collaborazione con l Ente. Servizio di Facchinaggio e traslochi interni. L Offerente garantisce il servizio di movimentazione e facchinaggio di arredi, materiali e dotazioni da ufficio, da svolgersi nell ambito di uno stesso immobile e sempre su esplicita richiesta del Referente dell Ente. Il servizio prevederà una serie di operazioni quali: Movimentazione di arredi compreso lo smontaggio ed il montaggio di arredi; Movimentazione di macchine fotocopiatrici, computer, stampanti, ecc.; Smontaggio di pareti divisorie e trasporto delle stesse in un luogo indicato dai competenti uffici; Montaggio di pareti divisorie previo trasporto dal luogo di immagazzinaggio; Sistemazione di magazzini e stoccaggio di arredi per il fuori uso su indicazione del personale; Sistemazione di archivi correnti, compreso l imballaggio catalogato di faldoni e pratiche in genere; Tutto ciò che si dovesse ritenere necessario per il buon esito dell operazione. L Offerente fornirà gli imballaggi necessari allo svolgimento delle attività oggetto del servizio offerto. Tali imballaggi saranno costituiti da materialefacilmente riciclabile e/o proveniente da risorse rinnovabili. Sono riutilizzabili più volte, fino al loro definitivo esaurimento. Al momento dello spostamento del materiale indicato, la ditta dovrà compilare un elenco in cui dovranno essere elencati i colli da movimentare, il loro numero ed il materiale contenuto in ogni collo. Tale elenco dovrà essere sottoscritto dal Referente di Zona e controfirmato da un Referente dell Ente presso cui si troverà il materiale da spostare. Al momento della consegna a destinazione dei colli oggetto del servizio, lo stesso elenco dovrà essere controfirmato da un incaricato del settore destinatario, con verifica della corrispondenza dei colli consegnati con quelli indicati nella parte compilata dalla ditta. L Offerente sarà Gestore, secondo le norme del codice civile (art. 1693), per la perdita o avaria dei materiali trasportati e sarà tenuta al risarcimento integrale dei danni derivanti alla Committenza. Le operazioni di facchinaggio saranno sempre effettuate con la dovuta accortezza, al fine di evitare il danneggiamento involontario degli oggetti (scivolamenti, urti contro spigoli, ecc.), soprattutto nel caso di movimentazione di arredi e oggettistica di valore artistico. 12

15 Esecuzione del lavoro Verbale di consegna del lavoro Riepilogo mensile dei lavori I traslochi interni saranno effettuati con idonei mezzi aventi capacità di carico e portate variabili a seconda della tipologia del trasporto da effettuare, adottando preferibilmente appositi transpallet o carrelli porta-oggetti e cercando di limitare il trasporto manuale a superfici inaccessibili al carrello (scale, strettoie, ecc.). Servizio di Facchinaggio e traslochi esterni. Il servizio consisterà nell espletamento delle attività di facchinaggio e trasloco di arredi e dotazioni d ufficio tra le diverse sedi oggetto dell Ordinativo o presso i luoghi che la Committenza dovesse indicare. Le attività che potranno essere richieste consistono in: imballaggio di faldoni, cartelle e oggetti in genere; smontaggio ed imballaggio di materiale di arredo (scrivanie, armadi, librerie, cassettiere, ecc.); imballaggio di computer, stampanti, fotocopiatrici; posizionamento accurato ed ancorato di tutta la merce da traslocare sulle attrezzature utilizzate e sui mezzi di trasporto usati, provvedendo alla fornitura di idonei contenitori per l imballaggio allo scopo di evitare danni alle persone ed alle cose; trasporto con mezzi della ditta presso i luoghi di scarico; disimballo, montaggio e sistemazione della merce traslocata. secondo quanto indicato dal layout; posizionamento ordinato presso nuova collocazione; carico e trasporto a pubblica discarica, a spese della Ditta, dei materiali di risulta e di ogni altro materiale non più idoneo Il Referente di Zona, prima dell esecuzione degli interventi di movimentazione, compilerà una scheda nella quale verranno quantificati preventivamente gli articoli da movimentare nonché il luogo di prelievo e di consegna degli stessi. A prestazione avvenuta, sarà cura dell Offerente, verificare la rispondenza delle quantità degli articoli effettivamente movimentati rispetto a quelli indicati, riportare eventuali variazioni e sottoporre la scheda compilata all Amministrazione per il benestare. Il Referente di Zona dovrà prendere visione almeno una prima volta dei luoghi di prelievo dei materiali e dei luoghi di destinazione degli stessi e dovrà dunque tenere in considerazione ogni possibile problema quali, tipologie di accessi, portata delle pavimentazioni, dimensioni e pesi delle apparecchiature e degli accessi. Scatole di cartone, contenitori e nastro adesivo per gli imballaggi, nonché imballaggi speciali per l idonea protezione di PC, stampanti, lampade, quadri, articoli fragili, ecc., saranno forniti dalla ditta con congruo anticipo sulla data del trasloco. Il Referente di Zona dovrà, inoltre, prendere visione dei materiali e delle attrezzature prima del prelievo e ne dovrà segnalare ogni danno preesistente. I trasporti verranno coordinati con i successivi allestimenti in modo da ottimizzare tempi di realizzazione del servizio e da garantire la consegna nei tempi richiesti. In tutte le squadre, siano esse dedicate al facchinaggio interno, o al facchinaggio esterno, è prevista la presenza di operatori in grado di effettuare lavori di falegnameria. Ripristino di massima dei locali Al termine dei lavori i locali che sono stati interessati dalle movimentazioni vengono liberati da qualsiasi materiale utilizzato. Si provvede inoltre ad una pulizia di massima quale raccolta cartacce e residui vari. Si chiarisce che per pulizia di massima non si intende assolutamente la pulizia radicale con strumenti e macchine, ma semplicemente il recupero di materiali residui per garantire un aspetto decoroso dei locali. Nei servizi è compreso il recupero allo scarico dei materiali di imballo utilizzati per il trasloco. Resta inteso che in termini di qualità del servizio, ogni progetto di intervento viene concepito per creare il minor disagio possibile al Cliente. Concluso il lavoro, il Referente di Zona redige in doppia copia, di concerto con il Supervisore del trasloco identificato dall Amministrazione, il verbale di consegna. Esso racchiude: il riferimento all Ordine di Intervento, il luogo in cui è stato eseguito, data, ore e numero di operatori impegnati e relative ore di attività, ora di inizio e ora di fine intervento i fatti di interesse dell Ente, quali eventuali danni causati con l indicazione dei provvedimenti presi per la regolazione (ad esempio denuncia assicurativa o riparazione a carico della Ditta erogatrice), l elenco dettagliato delle attrezzature impiegate, attestazione di corretto montaggio, importo del servizio espletato, eventuali problematiche e criticità riscontrate. Il supervisore potrà, inoltre, specificare il suo livello di gradimento anche tramite il Questionario on line di Customer Satisfation (al par ) Alla fine di ogni mese viene redatto e trasmesso all Amministrazione Contraente, il foglio riepilogativo mensile delle prestazioni effettuate completo delle ore del personale e di eventuale attrezzatura utilizzata. Questo modello di report non è altro che la visualizzazione mensile dei verbali di consegna, descritti nel paragrafo precedente. Tale report verrà pubblicato sul portale web dedicato all appalto che permetterà all Amministrazione Contraente di essere i contatto con il Fornitore e, nel contempo, seguire l andamento dei lavori. Selezione materiale di scarto Tutte le Aziende che compongono l ATI sono dotate di mezzi che posseggono l autorizzazione al trasporto di materiale di scarto e al loro conferimento presso discariche autorizzate. Durante le fasi di recupero del materiale, presso le singole Amministrazioni, sarà cura del personale etichettare ogni singola tipologia di scarto (ferro, carta, legno, misto, apparecchiature elettroniche pericolose e non pericolose), come stabilito dalla normativa sullo smaltimento dei rifiuti. Ogni conferimento sarà registrato su apposito formulario. 13

16 Se r v i z i o d i fa c c h i na g g i o in o c c a s i o n e d e l l e o p e r a z i o n i e l e t to r a l i Prima dell inizio delle Operazioni verranno preparati degli appositi moduli con l indicazione dell elenco dei seggi presso cui consegnare i materiali suddivisi logisticamente per ciascuna squadra operativa e l elenco del materiale da consegnare presso ciascun edificio. Le attività oggetto del servizio di facchinaggio per le operazioni elettorali sono di seguito delineate. Pr e pa r a z i o n e d e i s a c c h i per i seggi elettorali Co n s e g n a d e i m at e r ia l i p e r l a l l e s t i m e n t o d e i seggi agli edifici previsti Al l e s t i m e n t o d e i s e g g i e l e t to r a l i Co n s e g n a d e i s a c c h i a i seggi elettorali Montaggio tabelloni Smontaggio tabelloni Numerazione Tabelloni Pulizia Tabelloni Presidio fisso Il Personale di Coopservice seguirà le indicazioni fornite dai referenti dell Amministrazione Contraente per la preparazione dei sacchi contenenti il materiale destinato ai seggi elettorali. Carico e successivo trasporto dei materiali per l allestimento dei seggi elettorali attraverso l utilizzo di mezzi e attrezzature idonei ad assicurare un servizio a regola d arte, preservando l integrità dei materiali e rispettando le tempistiche previste. Allestire i seggi elettorali in modo conforme alla normativa vigente, in accordo con il personale del Comune di Firenze preposto allo sgombero dei locali e con gli elettricisti che effettuano il montaggio dell illuminazione delle cabine. Supportare gli Operatori Comunali durante le fasi di carico, trasporto e consegna dei sacchi ai seggi elettorali, seguendo le indicazioni dei referenti dell Amministrazione Contraente. Carico tabelloni di proprietà dell Amministrazione c/o il magazzino. Montaggio dei tabelloni secondo indicazioni planimetriche e secondo le seguenti modalità: -- Ogni postazione sarà composta dal n xxx di tabelloni indicato dall Amministrazione e montati consecutivamente o separatamente come indicato nella planimetria. -- L ancoraggio a terra sarà realizzato come da istruzioni utilizzando le puntazze da asfalto o da terra secondo la natura dell area. -- Ogni tabellone, in corrispondenza di ogni cavalletto, verrà controventato su ambo le parti attraverso una legatura di filo di ferro attorcigliato legato da una parte alla puntazza e dall altra alla sommità del tabellone. Ogni cavalletto verrà legato alla sua base in corrispondenza di ogni puntazza. Smontaggio di ogni singola postazione con immediato carico su idoneo mezzo per evitare di lasciare sulle aree materiale pericoloso. Pulizia dell area dai materiali di risulta Scarico e stoccaggio dei tabelloni presso il vostro magazzino. Apposizione della suddivisione dei tabelloni con nastro di carta fornito dall Amministrazione di 1cm, incollaggio di numerazioni e divieti di affissione Tutti i tabelloni verranno puliti con puli-vapor ad alta pressione dotata di apposita lancia con testina per rimozione carta. Le operazioni di pulizia verranno effettuate c/o la sede dell affidataria onde garantire il corretto smaltimento delle acque di lavaggio. I tabelloni saranno poi stoccati c/o il Vostro magazzino in posizione verticale. Gli accessori (cavalletti puntazze ecc) saranno stoccati c/o il V.s magazzino, invece, nelle stesse giornate di smontaggio tabelloni. Sarà garantito un presidio fisso, presso ogni Pubblica Amministrazione aderente alla Convenzione di 1 persona, che sarà a disposizione per i piccoli lavori di facchinaggio interno, in grado di fare anche i piccoli lavori di manutenzione ordinaria. Servizio di Presidio Fisso Come richiesto da Capitolato, l Offerente erogherà un servizio di presidio fisso, garantendo la presenza e disponibilità continua degli operatori, in giornate, orari e sedi fissati dalle Amministrazioni Contraenti. Tali operatori svolgeranno operazioni di movimentazione interna, di beni mobili e materiali, carico e scarico di colli,prelievo e trasporti di beni di magazzino, anche attraverso l ausilio di carrelli manuali, muletti ecc. Tali attività saranno svolte secondo le modalità e le prescrizioni indicate nel Capitolato Speciale d Appalto al paragrafo e il personale addetto si atterrà a tutt ele disposizioni previste dal paragrafo Personale. Modalità operative per il servizio di deposito e custodia di beni mobilipresso magazzini L Offerente garantisce che in ogni Provincia vi sia un Deposito nel quale l Ente, può depositare parte degli archivi e dell arredamento in disuso. Questi magazzini sono opportunamente attrezzati con apposite scaffalature (differenziate per la tipologia di materiale da stoccare) conformi alle normative antinfortunistica, antincendio e ai requisiti di sicurezza disciplinati dal Dlgs n 81 del 09/04/08, nonché a ogni previsione di legge per l agibilità degli spazi in possesso del certificato di agibilità, di Prevenzione incendi, di antifurto. 14

17 A.1.4. Sistema informativo e call center L Offerente nel formulare la proposta tecnica di partecipazione all Appalto in oggetto intende offrire una soluzione personalizzata e dedicata all erogazione dei servizi oggetto dell Appalto ed allo stesso tempo una metodologia di lavoro consolidata con cui eroga i servizi su tutto il territorio nazionale. Per questo scopo i due canali di comunicazione che l ATI ha previsto di offrire per l Appalto in oggetto sono: 33Portale Web di CNS 33Call Center Il Portale Web di CNS è lo strumento principale con cui l Offerente intende impostare il Sistema Informativo, ovvero il flusso delle comunicazioni) tra Intercenter, Referente Unico di Zona e le Cooperative che eseguono le attività. In tale portale, come si può evincere dalla fotografia a lato, è possibile accedere con login e password ad un area protetta, di seguito descritta, che verrà visualizzata solo ed esclusivamente da Intercenter, dai Focal Point che emetteranno le richieste di servizio, dal Referente di Zona, dal Call Center e dalle Cooperative che eseguono le attività. Ad integrazione delle possibilità di comunicazione di seguito descritte, tramite il portale è possibile effettuare ricerche ed iscriversi a newsletter tematiche o relative al contratto con l inoltro delle informazioni contrattuali in termini ad esempio di numero di richieste. All interno dell applicazione dedicata al contratto sarà possibile visualizzare nell ordine: 33Illustrazione della Convenzione 33Modalità di accesso alla Convenzione 33Processi di gestione della Convenzione 33Call Center della Convenzione I moduli presenti nel Portale Web dedicato sono: 33Modulo Reportistica: tutte le informazioni contenute all interno del Sistema Informativo sono consultabili via WEB e facilmente estraibili grazie a potenti strumenti di reporting ed analisi. L ATI implementerà all interno del Portale servizi dedicato, una serie di report analitici base, per agevolare la consultazione di queste informazioni. L accessibilità WEB garantisce all utenza l accessibilità a tutte le informazioni contenute nel Sistema Informativo semplicemente collegandosi on-line al Portale Servizi. Il modulo di reportistica consente l esportazione di grafici e tabelle nel formato dei più comuni programmi di videoscrittura, come: Microsoft Word, Microsoft Excel, Adobe Acrobat, ed altri ancora. Analisi delle segnalazioni di servizio. Tutte le segnalazioni ricevute dal Contact Center secondo il periodo ed il servizio richiesto verranno analizzate gestite dal modulo gestione richieste consentendo, così, di ottenere indicazioni utili in merito alle tipologie di richieste pervenute, nonché l efficienza nel rispondere alle esigenze espresse. Il modulo illustra graficamente i tempi medi di risposta alle segnalazioni relative alla struttura selezionata. Tutti i dati sono esportabili in formato.xls o pdf. I report sono in grado di ordinare le segnalazioni ricevute per grado di urgenza evidenziando l andamento delle stesse nel breve e lungo periodo, consentendo di monitorare eventuali situazioni anomale o ripetitive. Rendicontazione del servizio per centro di costo. I dati derivanti dal rilievo e disponibili nel modulo anagrafico, possono anche fornire la base per la consultazione rapida di alcune informazioni rilevanti: analisi dei dati per Centro di Costo (se l Ente è interessato a questo report deve prima fornire l elenco dei Centri di Costo): fornisce il dettaglio del costo del servizio nel singolo reparto; analisi dell andamento economico per Centro di Costo: consultazione dell andamento economico di un certo reparto in un certo periodo. 33Customer Satisfation: per misurare il livello di soddisfazione del cliente. Verrà inviato, al termine di ciascun Ordinativo di Fornitura, al Referente dell Amministrazione Contraente che lo compilerà sulla base del servizio erogato dall Offerente. Si rimanda ad una descrizione più dettagliata al paragrafo 33Contact Center Web: affiancherà gli operatori del Contact Center dedicato al reperimento delle segnalazioni di servizio. Attraverso l apposito link del Portale Servizi dedicato sarà possibile accedere alla maschera di inserimento delle segnalazioni tramite la quale richiedere l espletamento di un servizio. La maschera consentirà di reperire informazioni come:d ata e ora di inserimento della richiesta (riportate in automatico dal sistema), oggetto dell intervento, localizzazione, specifiche di urgenza, utente segnalatore, note. L individuazione del corretto oggetto di intervento è importante in quanto il Sistema Informativo di CNS invierà una comunicazione SMS o al Referente di Zona, avvisandolo dell attività da svolgere. Le segnalazioni inserite all interno del Contact Center Web sono consultabili nella sezione del portale dedicata alle segnalazioni inserite (Modulo Gestione Richieste). L inserimento di una segnalazione è accompagnato da una finestra di conferma riportante il numero segnalazione assegnato. Il numero consentirà all utente di rintracciare la segnalazione in tutte le fasi del processo. 33Gestione Richieste: le segnalazioni inoltrate dall Amministrazione Contraente (via , fax, contact center, call center) vengono prese in carico dal Referente di Zona che si occupa della pianificazione dell ordine di intervento, dell assegnazione alla squadra operativa ed in ultimo della registrazione di chiusura. Il modulo gestione richieste garantisce la tracciabilità di tutte le fasi che riguardano le segnalazioni, dall apertura alla chiusura. 15

18 L utente accedendo alla sezione Stato lavori avrà la possibilità di seguire gli ordini di suo interesse in tutte le fasi del processo di lavoro. Grazie a questo completo set di parametri è possibile filtrare ed individuare ordini secondo il range temporale indicato; ordini aperti; ordini chiusi; ordini secondo il range temporale di preventivazione; ordini per servizio di riferimento; ordini per numero. Il modulo consente inoltre di allegare documenti per ciascuna segnalazione e di visualizzare lo stato di tali allegati cliccando sul pulsante Allegati. Tutti i dati relativi alle segnalazioni saranno inoltre consultabili grazie al modulo reportistica. A Call Center Vista la diffusione della conoscenza di Intercenter-ER e delle modalità di adesione verificata nella gestione di analoghe Convenzioni da parte dell Offerente, in questa offerta si vuole meglio dettagliare le modalità operative e il supporto degli strumenti informativi predisposti per l Appalto in oggetto. Il Call Center dedicato alla presente Convenzione sarà operativo 365 giorni l anno per 24 ore al giorno ricoprendo ampiamente le indicazioni presenti nei documenti di gara che richiedevano un operatività dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 17:00, con esclusione dei giorni festivi, dei giorni compresi il 24 Dicembre e il 2 Gennaio. NOTA: il Contact Center WEB, accessibile dal Portale sarà attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all anno. Il Call Center, oltre alla funzione richiesta nei documenti di gara di fornire informazioni alle Amministrazioni Contraenti, relativamente alle modalità di erogazione della fornitura (es. modalità ricezione Richieste di Approvvigionamento, referenti aziendali, modalità di inoltro dei reclami) svolgerà anche il ruolo di una vera e propria Centrale Operativa monitorando l esecuzione dei servizi oggetto dell Appalto come di seguito esposto. Il Call Center, così come richiesto nei documenti di gara, è dotato di: 33numero di telefono: numero verde al quale è possibile accedere da ogni operatore telefonico nazionale senza addebito per il richiedente anche con invio di SMS 33numero di fax: numero verde al quale è possibile inviare documenti da ogni operatore telefonico nazionale senza addebito per il richiedente 33indirizzo L applicazione con cui l operatore del Call Center e il richiedente possono rispettivamente ricevere monitorare e gestire le richieste fanno riferimento risiede all interno dell area riservata alla Pubblica Amministrazione presente nel Portale Web di CNS come indicato precedentemente. Si tratta di una potente applicazione web-based per le gestioni delle movimentazioni. Gli utenti, in base al proprio profilo, possono accedere al modulo per richiedere, modificare, approvare e gestire le movimentazioni. Il modulo consente di gestire traslochi individuali o di gruppo (veri e propri progetti di movimentazione). Consente, inoltre, congiuntamente con il modulo Overlay (di AutoCAD con Design Management), di effettuare diverse simulazioni di layout e, una volta scelta la disposizione che meglio si addice alle proprie necessità, aggiornare il progetto di movimentazione con le destinazioni finali delle persone e dei relativi arredi e attrezzature. Utilizzando degli agevoli tools, si possono creare dei workflow per la gestione delle movimentazioni e generare in automatico delle di notifica ai diversi soggetti interessati alle varie attività del processo di movimentazione. Nell erogazione dei servizi oggetto dell Appalto dove è stato implementato del modulo Move Management i richiedenti dei progetti di movimentazione, devono avere un quadro generale, chiaro e preciso delle attività necessarie ai vari spostamenti per coordinare in modo ordinato tutti i vari interventi. Per questo motivo viene quindi data la possibilità di generare un report che evidenzia in maniera sintetica e facilmente consultabile tutti gli interventi da compiere relativamente ad un progetto di spostamento. Mediante il codice del progetto di movimentazione (visualizzato tra i dati della richiesta di intervento), l utente potrà accedere alla funzionalità Modulo Spostamento che consente di generare in automatico un documento in formato pdf che riassume tutti i dettagli degli spostamenti del personale, delle apparecchiature, dei cespiti e dei locali. In particolare, per ciascun dipendente da spostare vengono evidenziati: Codice Matricola, cognome e iniziale del nome, provenienza (Fabbricato, Piano Locale), destinazione (Fabbricato, Piano Locale), specifiche dell oggetto del progetto di movimentazione (spostamenti delle attrezzature informatiche, di arredi, di archivi cartacei, ecc.), interventi su linee telefoniche (spostamento, nuovo numero, recupero linea, collegamento al numero), interventi sulle reti (configurazione, attivazione torretta, stampante di rete), lavori edili - interventi su Torrette, eventuali note. 16

19 A.2. Tipologia e frequenza dei corsi di formazione/informazione dedicati al personale A.2.1. Formazione, addestramento e qualificazione del personale messo a disposizione dell appalto La formazione rappresenta uno strumento primario per garantire una corretta ed efficiente erogazione del servizio attraverso la conoscenza, l aggiornamento e l acquisizione delle necessarie competenze. Per l Offerente è indispensabile formare con professionalità tutti gli addetti, a qualsiasi incarico siano essi destinati, per avere collaboratori competenti e all altezza del ruolo e delle funzioni ricoperte. Le consorziate dell ATI per rispondere alle esigenze in merito alla formazione e all aggiornamento degli addetti impiegati nell appalto, ha progettato percorsi formativi completi finalizzati a creare ruoli professionali dotati di tutte le competenze necessarie per l erogazione del servizio. L Offerente intende la Formazione quale irrinunciabile leva di sviluppo e consolidamento di competenze, ovvero di conoscenze, capacità e qualità personali necessarie al corretto svolgimento della professione. Fare formazione significa garantire l indispensabile aggiornamento del personale e quindi la capacità di rispondere in modo attivo e innovativo alle esigenze della Committenza. La fase di formazione va pertanto progettata ed implementata in modo da assicurare l impiego di personale atto a svolgere correttamente il proprio ruolo all interno della struttura operativa predisposta dal Fornitore. In quest ottica, la predisposizione di precisi programmi di formazione ed aggiornamento vuole essere intesa come garanzia di evoluzione, di sviluppo e di soddisfazione delle aspettative degli utenti a cui ci si rivolge. I principi su cui si basa il piano di formazione dell Offerente ALLEGATI sono: A L PR O G E T T O TE C N I C O 33la crescita professionale intesa come miglioramento continuo 33l allineamento delle competenze con quelle richieste dalle specifiche attività previste nel Capitolato 33la maggiore integrazione tra tutte le funzioni coinvolte nella gestione della commessa 33l intercambiabilità del personale operativo 33lo sviluppo di competenze relazionali, in termini di capacità di comunicazione e collaborazione con tutti i soggetti coinvolti Le attività formative coinvolgeranno sia le aree operative che quelle gestionali con livelli contenutistici diversificati in funzione dei ruoli ricoperti. Tutta l attività formativa viene registrata e documentata mediante l istituzione di un libretto formativo individuale, rappresentato dalla scheda PERSO- NAL SURPLUS VALUE (P.S.V.). che permette sia all Offerente che all Amministrazione Contraente, qualora lo richiedesse, di avere costantemente visione delle risorse umane dedicate all appalto e del percorso professionale svolto nel corso della loro attività lavorativa. Tale scheda è la sintesi, per ciascuna risorsa, del percorso professionale e formativo e rappresenta in maniera concreta l impegno a dare continuità all attività di Sviluppo del nostro organico. Attraverso la sintesi dei dati raccolti in questa semplice scheda, ciascun Responsabile Aziendale ha la possibilità di avere in tempo reale i dati inerenti il personale gestito, con la relativa valutazione attribuita alla risorsa. SERVIZIO D IXXXXXXX XXXXXXX XXXXXXX XXXXXXX XXXXXXX XXXXXXX XXXXXXX XXXXXXX XXXXXXX XXXXXXX XXXXXXX XXXXXXX XXXXXXX XXXXXXX SINTESI INSERIMENTO SCHEDA PERSONAL SURPLUS VALUE (P.S.V.) DATA FILIALE INSERIMENTO IN SI NO DIVISIONE CANTIERE RUOLO DELLA RISORSA PESO HAY DATI ANAGRAFICI COGNOME NOME Nato/a il / / a Prov. Stato Nazionalità Sesso: M F Codice fiscale Domicilio N CAP Città Prov. Residenza N CAP Città Prov. Telefono / Cellulare / Categorie protette * SI NO Patente SI NO Permesso di soggiorno SI NO Tipo Patente: A B C D E F validità internazionale SI NO Auto propria SI NO Altri mezzi Numero Scadenza Da quanto tempo è in Italia (numero mesi / anni) ISTRUZIONE SCOLASTICA Nessun titolo Licenza media Diploma Laurea CORSI DI FORMAZIONE EFFETTUATI (INTERNI/ESTERNI) Anno Corso Anno Corso Anno Corso Anno Corso PERCORSO PROFESSIONALE (INTERNO/ESTERNO) SETTORE/UFFICIO MANSIONE DURATA VALUTAZIONE DELLA PRESTAZIONE PRESTAZIONE (QUAN- VALORE ATTUALE POTENZIALE TITATIVA/QUALITATIVA) RISERVATO ALL UFFICIO RISORSE UMANE NOTE QUESTO DOCUMENTO È DI ESCLUSIVA PROPRIETÀ DELLA PROPONENTE CHE SE NE RISERVA OGNI DIRITTO. LA RIPRODUZIONE E LA DIVULGAZIONE È CONSENTITA SOLO DOPO ESPRESSA AUTORIZZAZIONE 17 I

20 A.2.2. Corsi di Formazione Generale: percorso formativo di base Si tratta della formazione di base fornita, preventivamente all avvio del servizio, agli operatori che saranno impiegati nell appalto ed ha lo scopo di orientare correttamente i loro comportamenti in relazione alla missione della Proponente, alla politica della Qualità ed al contesto specifico nel quale si opera, al fine di rendere il più possibile omogenee le competenze teorico-tecniche e di applicazione delle metodologie operative. Il programma di formazione di base prevede diversi moduli formativi complementari l uno all altro ed interdipendenti tra loro. Il percorso formativo per tutti gli operatori interessati prevede un programma predefinito in termini di contenuto, durata e tempi di erogazione. L efficacia dei corsi sarà monitorata dalla Proponente attraverso processi di valutazione e test di apprendimento. Di seguito si riporta il quadro dei principali corsi di formazione che la Proponente intende erogare al proprio personale come percorso standard nell ambito del servizio oggetto d appalto. Soggetti destinatari Bisogni formativi Progetto di formazione Obiettivi educativi specifici Modulo Formativo: PRESENTAZIONE AZIENDALE E NORME DI COMPORTAMENTO (2 moduli di 4 ore per un totale di 8 ore + affiancamento) Responsabili e Operatori Illustrazione della struttura organizzativa dell Appalto Presentazione dell Azienda, il luogo di lavoro, regole comportamentali, sicurezza sul lavoro, riferimenti normativi. 33Introduzione al corso 33Corretto utilizzo delle attrezzature manuali ed elettromeccaniche 33Illustrazione del sistema Qualità 33Sicurezza sul lavoro e prevenzione infortuni 33Norme per la tutela e il rispetto della privacy D.l.g. 196/03. Questo modulo formativo è rivolto a tutti gli operatori dell Offerente ed ha l obiettivo di fornire la conoscenza dell Appalto (struttura gerarchica, organizzazione logistica) per lo svolgimento corretto delle diverse fasi in cui si articola il lavoro, nonché delle norme e delle procedure a cui far riferimento sul luogo di lavoro. L addestramento è affidato alla cura dei formatori tecnici interni/capi Squadra. Modulo Formativo: Istruzione sui processi e sulle metodologie operative di lavoro nel rispetto delle specifiche tecniche e delle prescrizioni (2 moduli di 4 ore per un totale di 8 ore + affiancamento) Soggetti destinatari Bisogni formativi Progetto di formazione Obiettivi educativi specifici Responsabili e Operatori Illustrazione delle metodologie e delle tecniche operative per l erogazione del servizio. 33Illustrazione teorica del sistema di lavoro: -- modalità di ritiro, trasporto e trasloco dei beni -- smontaggio e montaggio arredi -- classificazione e modalità di utilizzo delle attrezzature -- fasce orarie e tempistiche da rispettare per l erogazione del servizio 33Illustrazione degli automezzi e delle attrezzature impiegate 33Illustrazione delle varie tipologie di materiali da trasportare e delle relative cautele da seguire durante tutte le fasi della movimentazione Questo modulo formativo ha l obiettivo di fornire agli operatori specializzati elementi di conoscenza teorica e pratica per lo svolgimento corretto delle diverse fasi in cui si articola il lavoro, in funzione delle metodologie e delle attrezzature, relativamente alle diverse strutture ed attività oggetto del servizio. 18

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