Il personale dello studio tecnico Pegaso Le ricorda che è a Sua completa disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

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1 Lo studio tecnico Pegaso, certo di offrire un utile servizio e nella convinzione che la chiarezza e la consapevolezza siano elementi dovuti nei confronti di chi decide di investire il proprio denaro e la propria fiducia nei nostri confronti, ha realizzato una sorta di manuale di istruzioni per l uso, ovvero appunti per una buona ristrutturazione. Si tratta di uno strumento che consente di seguire l andamento dei lavori, dalla firma del preventivo alla riconsegna delle chiavi, ed aiuta ad orientarsi tra fornitori, operai, idraulici ed elettricisti. E questo solo il primo passo di una collaborazione che è comunque imprescindibile per la buona riuscita dei lavori. Il personale dello studio tecnico Pegaso Le ricorda che è a Sua completa disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento. 1

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3 APPUNTI PER UNA BUONA RISTRUTTURAZIONE Ristrutturare un appartamento è un operazione piuttosto complessa per effettuare la quale occorrono dalle venti alle trenta persone. Assistenti di cantiere, muratori, idraulici, elettricisti, imbianchini, falegnami, trasportatori, ecc. Tale personale deve essere coordinato ed istruito al fine di ottenere il miglior risultato possibile. Un risultato che non può prescindere anche dal rapporto di collaborazione e fiducia che si instaurerà con il committente. Vediamo ora quali sono i punti essenziali che deve conoscere chi si appresta a ristrutturare il proprio appartamento: COSA ACCADE PRIMA DELL EFFETTIVO INIZIO DEI LAVORI? DOMANI INIZIANO I LAVORI. NON CI SARANNO PROBLEMI PERCHÉ... LA PROGETTAZIONE CHI CHIAMARE SE LE VARIANTI IN CORSO D OPERA IL PROCEDERE DEI LAVORI I MONTAGGI L AVANZAMENTO DEI LAVORI IN RIFERIMENTO AI PAGAMENTI GLI IMPREVISTI L IMPORTANZA DI ESSERE ASSICURATI LE FINITURE, LA CONSEGNA DEL CANTIERE, IL COLLAUDO LE AGEVOLAZIONI FISCALI PREVISTE PER CHI RISTRUTTURA IL PROPRIO APPARTAMENTO PER FINIRE, DUE PAROLE SU... 3

4 COSA ACCADE PRIMA DELL EFFETTIVO INIZIO DEI LAVORI? Dal punto di vista burocratico: E innanzitutto importante sapere se per effettuare i lavori nel proprio appartamento è necessaria una autorizzazione da parte del comune. Se si tratta di lavori di manutenzione ordinaria (tinteggiatura, rifacimento impianti, sostituzione di pavimenti) basta una semplice comunicazione, indicando i lavori che saranno effettuati. Non c è bisogno di alcuna autorizzazione. Se si effettuano interventi definiti di manutenzione straordinaria (spostamento di mura, ridefinizione di ambienti, realizzazione di soppalchi) è invece necessaria la presentazione presso gli uffici comunali della Denuncia di Inizio Attività (DIA) (allegato n 1), ovvero una dichiarazione da parte del proprietario in cui vengono descritti i lavori che verranno realizzati, accompagnata da una relazione tecnica a firma di un professionista abilitato (architetto, geometra) nonché dalle piante ante e post operam dell intervento. La pratica deve essere inoltrata a firma del committente e controfirmata dal professionista che assume la direzione dei lavori. Deve inoltre indicare il nominativo della ditta che eseguirà i lavori. Tale ditta deve a sua volta produrre il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) ovvero una certificazione che attesta il regolare versamento di contributi previdenziali e assistenziali. Il committente deve infine produrre la documentazione che attesti la proprietà (rogito notarile) e la legittimità delle preesistenze (certificato di abitabilità o numero di concessione edilizia). La presentazione della DIA prevede il pagamento presso gli uffici comunali di una tassa di circa 150 euro. Nell eventualità che si presenti l esigenza di iniziare i lavori prima che sia stato effettuato il rogito notarile, è il venditore che deve concedere l autorizzazione ad iniziare i lavori. Con tale autorizzazione gli uffici tecnici accettano dichiarazioni di inizio attività firmate dal promissario acquirente, purchè l atto preliminare (compromesso) venga registrato. La mancata presentazione della DIA, se riscontrata, comporta l immediato blocco dei lavori, oltre al pagamento di una multa. L attuale normativa (Testo Unico dell edilizia) prevede che trascorra un periodo di 30 giorni dalla presentazione (e dalla accettazione) presso gli uffici comunali della DIA; è il tempo necessario ai tecnici comunali per controllare che il progetto presentato sia conforme alle leggi vigenti. Trascorso tale periodo senza che ci sia stato pronunciamento negativo è possibile dare inizio ai lavori (silenzio assenso). N.B. L inoltro della pratica non implica automaticamente accettazione della stessa. Può accadere che richieste di modifiche facciano slittare l accettazione della dichiarazione e di conseguenza la data di inizio lavori.si ricorda inoltre che all atto della presentazione della DIA è necessario allegare il DURC, che viene a sua volta rilasciato entro 30 giorni solari dalla richiesta. 4

5 Dal punto di vista tecnico: Una volta definito l accordo con uno studio tecnico o con una impresa edile, il primo adempimento è il sopralluogo all appartamento. In tale occasione saranno effettuate delle misurazioni accurate e saranno verificate le lavorazioni con i tecnici. A decorrere dalla data del sopralluogo occorrono circa 30 giorni solari per la preparazione del cantiere. Tale periodo è necessario: all appaltatore, per organizzare il personale necessario, definire il progetto esecutivo, verificare le scelte dei materiali con il committente e preparare gli ordinativi con i quantitativi necessari; al committente, attraverso una adeguata assistenza progettuale, per definire nel dettaglio l impianto elettrico, scegliere e ordinare i materiali (che devono essere disponibili dai fornitori per la data di inizio lavori), effettuare i contratti della luce e dell acqua, necessari per lo svolgimento dei lavori. Vediamo ora cosa occorre definire a livello tecnico per poter dare inizio ai lavori: 1. l ordine delle forniture. Bisogna innanzitutto dire che i tecnici incaricati di seguire i lavori dovrebbero essere disponibili ad offrire la propria consulenza anche presso fornitori di fiducia del committente. Di norma si occupano comunque di contattare le ditte prescelte per fornire le giuste quantità di materiale da ordinare. L ordine delle forniture è comunque pertinenza del committente. Prima dell inizio dei lavori le forniture (maioliche, sanitari, ecc.) devono comunque essere state ordinate e verificata la loro disponibilità. E importante prevedere una prima spedizione dei seguenti materiali: piatto doccia e vasca, gruppi (rubinetti) e cassette di scarico ad incasso. Altrettanto importante ottenere le schede tecniche dei sanitari e le caratteristiche dei rivestimenti. I fornitori in generale conoscono la tipologia dei materiali necessari per l inizio dei lavori e sono comunque i soli responsabili degli ordini effettuati. Accertarsi infine che nel preventivo di un fornitore sia presente anche il materiale tecnico (sifoname, rubinetti filtro ecc.). Può infatti accadere che alcuni fornitori, diciamo distratti, omettano di inserire tale materiale che è comunque necessario. E altrettanto importante far pervenire all impresa una copia dell ordine, così che possa essere controllato. 2. La corrente elettrica, l acqua, il gas. Un cantiere non può aver inizio in assenza di corrente elettrica e acqua. Attenzione quindi ad effettuare i contratti prima dell inizio dei lavori. Le utenze relative agli appartamenti sono generalmente contraddistinte da una potenza di 1,5/3 KW; prima di rinnovare il contratto verifichiamo se l installazione di apparecchi che assorbono molta energia (condizionatori, forni elettrici) non richiedano un potenziamento della potenza erogata. L allaccio del gas non è necessario per l inizio di un cantiere, ma anche in questo caso è meglio prevedere con largo anticipo il contratto. 5

6 3. Il mobilio presente nell appartamento. Per iniziare i lavori è necessario che l appartamento sia sgombro. Esistono numerosi artigiani che effettuano lo sgombero gratis in cambio degli oggetti rimossi. Premesso che lasciare oggetti in cantiere è pericoloso per gli oggetti stessi e rallenta le lavorazioni è sempre sconsigliabile lasciare oggetti fragili o di valore. 4. Il condominio. E sempre importante avvisare l amministratore (oltre ai condomini) dell inizio dei lavori; si tratta di una apprezzata forma di cortesia ed è anche l occasione per poter richiedere l autorizzazione per quei lavori che hanno bisogno del suo assenso (lavori su facciate, canne fumarie per impianti di riscaldamento a gas, lavori sui termosifoni, possibilità di carico e scarico materiali su pertinenze condominiali, ecc.). Avvertire anche quei condomini che possono essere a rischio, per così dire, di disturbo comunicando gli orari di lavoro e i tempi previsti (ricordando che il periodo più rumoroso sono le prime due settimane). Particolare attenzione andrà rivolta ai condomini che abitano sotto il Vostro appartamento, i più soggetti a tali disagi. 5. Le comunicazioni. Durante il procedere dei lavori si presenta spesso la necessità di comunicazioni scritte tra appaltatore e committente. A tal riguardo è pertanto consigliabile la disponibilità di un fax o di un indirizzo di posta elettronica. DOMANI INIZIANO I LAVORI. NON CI SARANNO PROBLEMI PERCHÉ...: Abbiamo consegnato le chiavi dell appartamento al responsabile dell impresa. Abbiamo trasmesso per tempo la DIA alla Circoscrizione competente. Abbiamo avvisato l amministratore del condominio. Abbiamo definito ed approvato tutte le lavorazioni. Abbiamo ordinato per tempo le forniture necessarie per l inizio dei lavori. Abbiamo fatto sgomberare l appartamento dal mobilio esistente. Abbiamo provveduto all allaccio delle utenze relative a corrente elettrica e acqua. LA PROGETTAZIONE Lo studio tecnico Pegaso si occupa della progettazione e della direzione dei lavori; collabora inoltre con ditte selezionate che si occupano della realizzazione dei lavori. Attraverso un accurata preparazione dei lavori ed il continuo controllo degli stessi è spesso possibile prevenire e risolvere le svariate problematiche che possono verificarsi in corso d opera. 6

7 CHI CHIAMARE SE Lo studio tecnico Pegaso è strutturato per potere fornire risposte rapide ed efficienti a tutte le situazioni che possono presentarsi nel corso dei lavori. Le figure di riferimento in una ristrutturazione sono essenzialmente tre: un architetto progettista, un geometra di cantiere e un responsabile dell impresa. La direzione dei lavori, quando necessaria, può essere assunta sia dall architetto che dal geometra. L architetto definisce il progetto di massima, i computi metrici ed i preventivi di spesa. Il geometra di cantiere redige i disegni esecutivi e controlla qualità e tempi delle lavorazioni. Ambedue seguono il committente nella scelta e nell ordine dei materiali e collaborano nella definizione di eventuali variazioni progettuali. Il responsabile dell impresa mette in pratica le indicazioni di progetto, coordina e organizza il personale. Il committente ha come riferimenti l architetto ed il geometra. Non sono previsti rapporti con il responsabile dell impresa né con gli operai, che devono attenersi esclusivamente agli ordini di servizio dei tecnici. LE VARIANTI IN CORSO D OPERA In generale la realizzazione di lavori non compresi nel preventivo stesso potrà avvenire solo dopo la accettazione di un nuovo preventivo riguardante gli stessi. In tal modo il cliente è esattamente informato su quanto tali lavori incideranno, sia economicamente, sia sui tempi di consegna dei lavori. Detto ciò, ridefinire alcune scelte progettuali durante la lavorazione è un fatto piuttosto comune, ma vanno fatte alcune precisazioni: le variazioni in corso d opera comportano spesso inevitabili e comprensibili rallentamenti oltre a spese aggiuntive; è buona norma cercare di limitarle al massimo ed avvertire comunque al più presto il progettista della volontà di modifica (si ricorda che comunque né gli operai né il responsabile dell impresa sono autorizzati a variare il progetto). In linea generale, prima si comunica la necessità, meno inconvenienti ci saranno nel protrarsi dei lavori. IL PROCEDERE DEI LAVORI Come accennato, ristrutturare un appartamento è un impegno che coinvolge numerose figure professionali, in cantiere e nei laboratori; è importante sapere che le lavorazioni non procedono tutte alla stessa velocità ed ancora che alcune lavorazioni appaiono più visibili di altre. Questo non significa che vi siano dei rallentamenti, semplicemente che alcuni giorni le lavorazioni avvengono più in cantiere, altri giorni in laboratorio; bisogna inoltre considerare che, ad esempio, l impressione di velocità di una demolizione è più rilevante di una tinteggiatura. La buona riuscita è data dall equilibrio di tutte queste componenti. Proviamo a descrivere un cantiere tipo: I primi giorni si organizza il cantiere, vengono asportate le carte da parati, smontate le porte, preparati i materiali e gli ordini, verificate alcune problematiche. Normalmente durante questi giorni si ha l impressione che il 7

8 cantiere proceda a rilento; iniziano quindi le demolizioni delle murature e dei pavimenti. Questa è una fase molto sporca e rumorosa ma, per fortuna, piuttosto veloce. Segue la fase delle ricostruzioni murarie, in cui si tirano su i muri. A questo punto solitamente subentra l esigenza di un incontro tra il committente e il progettista in cantiere; ciò allo scopo di osservare insieme la posizione degli impianti elettrico ed idraulico ed il confronto sulle soluzioni da adottare per risolvere eventuali problemi sorti. Inizia a questo punto la fase impiantistica, fase che apparirà piuttosto lenta. La lavorazione avanza infatti a piccoli passi collegati uno con l altro ed è impossibile saltarne alcuno, è una fase senza scorciatoie. Finita questa fase e solo dopo un altro incontro per verificare disposizioni e tinte, inizia quella delle maiolicature e della pittura. Questa fase è abbastanza rapida e dà molte soddisfazioni in quanto dà modo di apprezzare il risultato finito. Il cantiere sta volgendo al termine quando ha inizio la fase delle rifiniture, la più delicata di tutte: le lavorazioni hanno una ben determinata tempistica che prevede pause anche prolungate. Infine la fase dei ritocchi : riguarda il pittore che interviene al termine di tutte le lavorazioni (compreso il trasloco) per effettuare piccoli aggiustamenti; di solito l operazione non supera la singola giornata lavorativa. I MONTAGGI Considerata la varia natura ed il diverso grado di difficoltà dei montaggi di apparecchi illuminanti (faretti, applique, plafoniere), accessori per il bagno (box doccia, porta asciugamani, mensole, specchi, ecc.) o complementi di arredo non è possibile preventivare a priori il costo, ma è necessario effettuare un conteggio del tempo occorrente alle operazioni. Vediamo alcuni consigli per risparmiare: Fateci fare i montaggi tutti insieme; si risparmia tempo e quindi denaro. Indicate con chiarezza dove montare gli accessori. Spesso soprattutto nei bagni gli accessori hanno delle posizioni assolutamente personali e voi siete gli unici a saperlo. Verificate sempre che il materiale acquistato sia completo dei kit di montaggio. Non è raro accorgersi della mancanza di stop, viti e connessioni al momento del montaggio. Avvertiteci con quanto più anticipo è possibile. Parlandone insieme riusciremo ad ottimizzare i tempi ed i costi. L AVANZAMENTO DEI LAVORI IN RIFERIMENTO AI PAGAMENTI Come specificato nel preventivo, l avanzamento dei lavori corrisponde ai saldi che avvengono ogni 15 giorni tramite rilascio di fattura. Con una tale programmazione il cliente è a conoscenza fin da subito dei tempi e delle somme da saldare. Si trova così agevolato nella pianificazione dei pagamenti. 8

9 GLI IMPREVISTI A questo punto risulta già piuttosto evidente quanto sia impegnativo, sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista organizzativo, ristrutturare il Vs. appartamento. Affidarsi a tecnici che offrano garanzie di professionalità è il primo determinante passo per evitare spiacevoli sorprese in cantiere. Detto ciò, è inutile nascondere che possono sempre accadere degli imprevisti in corso d opera, in alcuni casi prevedibili, in altri casi, no. Ad esempio è solo nella fase delle demolizioni delle murature e dei pavimenti che vengono alla luce e si risolvono i problemi riguardanti intonaci fatiscenti, colonne di scarico nascoste, passaggio di tubazioni, ecc. Altri imprevisti che una buona organizzazione di cantiere può spesso attenuare riguardano il reperimento delle forniture ordinate dal committente. Capita non di rado che il materiale che arriva presso il Vs. appartamento non sia il medesimo che è stato ordinato, che siano sbagliate le quantità, o semplicemente che non siano rispettati i tempi di consegna. L IMPORTANZA DI ESSERE ASSICURATI Consigliamo vivamente a quanti si apprestano a ristrutturare il proprio appartamento di verificare che l impresa che si occupa di realizzare i lavori sia assicurata contro danni a cose e persone. Ricordiamo che il cliente è comunque responsabile civilmente e che non è raro causare danni, anche limitati, all appartamento sottostante a quello ove si svolgono i lavori. Può anche accadere che si infortuni il personale impegnato nelle lavorazioni; anche in questo caso, forse ancor di più, si sottolinea l importanza di essere coperti da una polizza assicurativa. LE FINITURE, LA CONSEGNA DEL CANTIERE, IL COLLAUDO Le finiture vanno sempre considerate con la dovuta importanza, perché sono spesso proprio queste che fanno la differenza. E innanzitutto necessario porre la propria attenzione con il dovuto anticipo nei riguardi di quelle opere che vengono realizzate al termine di altre lavorazioni. E ad esempio importante sapere per tempo se si preferisce la carta da parati o la tinteggiatura; se la tinteggiatura deve essere realizzata a spugnato, a spatolato o semplice. Se il parquet deve essere trattato a lucido, semilucido o a cera; se la disposizione degli accessori bagno è quella definitiva. Una volta terminate tutte le lavorazioni concordate avviene, contestualmente alla riconsegna delle chiavi, il cosiddetto collaudo. In tale occasione, di concerto con la committenza, si analizza che tutto sia stato realizzato nei termini concordati. E cura dell appaltatore riconsegnare l appartamento sgombro da materiale di risulta delle lavorazioni e pulito da scarti di cantiere, pronto per l inizio di eventuali traslochi. E in occasione dell avvenuto collaudo che il committente effettua il saldo del dovuto. 9

10 LE AGEVOLAZIONI FISCALI PREVISTE PER CHI RISTRUTTURA IL PROPRIO APPARTAMENTO. La Legge 449/97 e successive modificazioni prevede notevoli sgravi fiscali per chi ristruttura il proprio appartamento. Si tratta della possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 36% delle spese sostenute per la ristrutturazione (fino al limite di euro). Inoltre è stata prorogata l aliquota IVA agevolata al 10%. Lo studio tecnico Pegaso, per dar modo di orientarsi sull argomento, allega (allegato n 2) uno stampato con indicazioni utili in materia. PER FINIRE, DUE PAROLE SU... I punti luce. Il punto luce è, per così dire, l unità di misura dell elettricista quando dimensiona un impianto elettrico. Purtroppo non è un unità di misura oggettivamente riconosciuta, cioè standardizzata. Possono per questo motivo nascere delle incomprensioni. Generalmente si intende per singolo punto luce: una presa elettrica; un interruttore e l attacco per l apparecchio illuminante da esso comandato (fino a due apparecchi); la suoneria (buzzer); un uscita per l antenna televisiva; una presa telefonica; una presa comandata da interruttore equivale a circa un punto luce e mezzo. Un apparecchio illuminante comandato da due differenti interruttori (deviatori) corrisponde a circa due punti luce Le porte, smontaggi e rimontaggi. Nel caso vengano mantenute le porte presenti nell appartamento, le mostre devono sempre essere smontate, accantonate e rimontate. Tale prassi è resa necessaria dalle opere di pittura e dalle opere di maiolicatura nei bagni e nella cucina. Ci è sembrato doveroso sottolineare questo aspetto perché non raramente le cattive condizioni del materiale (quasi sempre legno) comportano dei danneggiamenti comunque difficilmente preventivabili. Quando poi vi è una richiesta di riverniciatura delle porte avviene spesso che dopo il rimontaggio la chiusura delle stesse comporta delle difficoltà; ciò perché essendo il legno un materiale naturale, all atto della verniciatura tende ad ingrossare. Inoltre le operazioni di smontaggio e rimontaggio vanno a modificare una situazione di adeguamento che si è sviluppata negli anni e che a volte solo un intervento del falegname può ripristinare. Infine una doverosa annotazione sul fatto che la ritinteggiatura delle porte raramente consente un livello di finitura perfetto, essendo strettamente dipendente dalle condizioni preesistenti (spesso assai precarie). 10

11 La maiolicatura. Il risultato finale della posa dei rivestimenti può a volte dipendere dal tipo di maiolica scelta e anche dal tipo di fuga - cioè lo spazio tra le maioliche - previsto. La pulizia delle fughe avviene generalmente in un secondo tempo, quando, una volta asciugata la malta cementizia presente tra le maioliche, diviene possibile perfezionare la finitura. I termosifoni. per tinteggiare le pareti è necessario smontare i termosifoni, sostituire valvole e detentori ed infine rimontarli. Tale operazione, così come spostamenti, integrazioni o sostituzioni di elementi appartenenti ad un impianto centralizzato, può essere effettuata solo dopo lo svuotamento dell'impianto centralizzato da parte della ditta titolare della manutenzione e pertanto necessita di autorizzazione da parte del condominio. Quando si decide di sostituire i termosifoni, bisogna che i nuovi modelli abbiano lo stesso passo di quelli sostituiti altrimenti si rendono necessarie lavorazioni sull'impianto. 11

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13 ALLEGATI 13

14 ALLEGATO N 1 Comune di Roma - Municipio I - Unità Organizzativa Tecnica Denuncia di inizio attività ai sensi del art. 22 del D.P.R. n 380 del 6/6/2001 e successive integrazioni e modificazioni ai sensi dell art. 37 del D.P.R n 380 del 6/6/2001 Il sottoscritto.., residente a. in via., codice fiscale., in qualità di proprietario dell immobile sito in via n, scala piano, int., destinato a uso abitativo denuncia l inizio dei lavori descritti nella relazione tecnica asseverata allegata a firma di iscritto all Albo.. con il n.... codice fiscale Il sottoscritto dichiara sotto la propria responsabilità che le opere da eseguirsi sono quelle descritte nella relazione e che l immobile non risulta vincolato ai sensi del decreto legislativo n 490/99. Il sottoscritto dichiara inoltre che l impresa incaricata dell esecuzione dei lavori è: codice fiscale Si allegano: Relazione asseverata di conformità Elaborati progettuali Dimostrazione della legittimità delle preesistenze Atto di proprietà con identificazione catastale Documento unico di regolità contributiva della ditta incaricata dei lavori. 14

15 Roma, li ALLEGATO N 2 In fede Estratto da Le agevolazioni IRPEF per le ristrutturazioni edilizie edito dall Agenzia delle Entrate ufficio relazioni esterne ADEMPIMENTI PER OTTENERE LA DETRAZIONE DEL 36% DELLE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE (DAL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ART. 1 DELLA LEGGE 449/97, PUBBLICATO SU GAZZETTA UFFICIALE IL 13 MARZO 1998). Trasmettere, prima dell inizio dei lavori, al centro di servizi delle imposte dirette e delle imposte indirette, mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno: comunicazione dell inizio dei lavori redatta su apposito modello fornito dal Ministero delle Finanze (acquistabile da Registri Buffetti); copia della denuncia di inizio attività (DIA), rilasciata dalla Circoscrizione di competenza; dati catastali identificativi dell immobile (reperibili sull atto notarile); copia delle ricevute di pagamento dell imposta comunale sugli immobili a decorrere dall anno 1997 (se dovuta); se però il contribuente è un soggetto diverso da quello tenuto al pagamento dell ICI non è necessario trasmettere le copie delle ricevute; Trasmettere inoltre alla ASL (Azienda Sanitaria Locale) territorialmente competente prima dell inizio dei lavori una raccomandata con ricevuta di ritorno con le seguenti informazioni: il luogo dove vengono realizzati i lavori; i dati anagrafici del committente; la tipologia delle opere da realizzare; la data di inizio lavori; il nome della ditta che esegue i lavori (che fornirà un autocertificazione attestante di essere in regola con la normativa vigente in materia di sicurezza e di contribuzione del lavoro). Il contribuente ripartisce la detrazione in 10 quote annuali costanti e di pari importo a partire dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d imposta in 15

16 cui la spesa è stata sostenuta. Il pagamento delle spese detraibili è disposto mediante bonifico bancario dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita IVA ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. La domanda va indirizzata a: AGENZIA DELLE ENTRATE CENTRO OPERATIVO DI PESCARA VIA RIO SPARTO PESCARA Per ulteriori informazioni: Ministero delle Finanze - call center - numero verde Sito internet (in particolare si consiglia di prendere visione dell opuscolo Le agevolazioni IRPEF per le ristrutturazioni edilizie, scaricabile gratuitamente dal sito stesso). 16

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