Le aziende industriali della provincia di Ferrara

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le aziende industriali della provincia di Ferrara"

Transcript

1 Le aziende industriali della provincia di Ferrara Schede di impresa a cura di Riccardo Galletti Nella scorsa edizione dell'annuario SocioEconomico 1999 abbiamo dato l'avvio ad una nuova iniziativa finalizzata a fare conoscere attraverso la pubblicazione di schede di impresa le Piccole e Medie aziende industriali ferraresi che sono particolarmente impegnate nel territorio. Tale iniziativa si collega all'impegno che CDS sta portando avanti da alcuni anni per la valorizzazione dei progetti che favoriscono lo sviluppo del nostro territorio dove le notevoli competenze scientifiche (Università, Centri di Ricerca, Aziende eccellenti, ecc.) e culturali presenti non producono conseguenti esiti imprenditoriali. Lo sviluppo delle PMI è determinante per la crescita di un territorio e per questo motivo l'attenzione dell'annuario SocioEconomico è particolarmente rivolto anche quest'anno verso tale direzione con la proposizione di documentazioni e testimonianze aggiornate e significative. In tale logica anche quest'anno riproponiamo, con la collaborazione dei responsabili aziendali, una seconda serie di schede di imprese ed è nostra intenzione di dare continuità all'iniziativa progettando un osservatorio che permetta di seguire l'evoluzione delle aziende, i loro successi e le loro necessità. 473

2 Industria Baltur S.p.A. Settore: meccanico Comune: Cento Classe di fatturato: oltre 30 mld Totale addetti: 204 Principali aree di mercato: Ue 10%, Estero 30% Percentuale export sul totale della produzione: 40% Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: stabilità Prospettive di breve periodo per produzione: crescita Prospettive di breve periodo per occupazione: stabilità % operai, tecnici e quadri, laureati: 55% operai, tecnici 9%, quadri 3% e laureati 5% Principali linee di prodotto dell azienda nel suo complesso: costruzione bruciatori e caldaie Certificazioni di qualità: Iso 9001 Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: sono stati organizzati corsi di formazione interni ed esterni all azienda per tutti gli addetti nelle seguenti materie: sicurezza sugli ambienti di lavoro, corsi di lingua inglese, igiene e sicurezza su posti di lavoro e aggiornamento sui software informatici legati alla produzione Tasso di iscrizione al sindacato: 32% Alla fine del 1950 due brillanti imprenditori (Ballanti e Tura) decisero di fondare una società: Baltur. Gli anni 50 vedono i due soci operare con successo in un laboratorio artigianale. Nel 1961, con l ingresso nella società al 50% della famiglia Fava, viene costruito il nuovo stabilimento. Negli anni 60 la Baltur cresce, sia sul piano produttivo che commerciale, grazie all organizzazione di un efficiente servizio post-vendita ai clienti. Negli anni 70 con lo sviluppo della metanizzazione in Italia, Baltur si colloca fra le prime aziende per progettazione e produzione di una gamma completa di bruciatori a gas. Negli anni 80, anche in Italia si sviluppa rapidamente il sistema di riscaldamento autonomo rappresentato dalla caldaia murale e Baltur si inserisce in questo mercato, con la propria caldaia murale Balturella. Nel giugno del 1987 Ballanti e Tura si ritirano dall attività e cedono il loro pacchetto azionario interamente alla famiglia Fava. Nella seconda metà degli anni 80 l azienda si apre ai mercati internazionali, riuscendo a portare la percentuale dell export dal 7% circa del 1987 al 38% del Nel 1989 avviene l acquisto del 50% della società Hermann, dedita alla costruzione di caldaie a gas a pavimento e murali. Nel 1993, grazie all acquisto da parte della Hermann, del 50% della società Air Control (specializzata nella costruzione di generatori di aria calda) l azienda cresce ulteriormente. Baltur è oggi presente in molti mercati del mondo, puntando in particolare sul mercato cinese, che, grazie al suo elevato tasso di sviluppo ed all ottimo lavoro di penetrazione compiuto, fa prevedere all aziendaprospettive di crescita. L azienda é anche impegnata nella ricerca: é del 1992 la costituzione di un centro ricerche interno. Bbs Riva S.p.A. Settore: metalmeccanico Comune: Ro (Ferrara) Classe di fatturato: oltre 30 mld Totale addetti: 300 Principali aree di mercato: Italia 3% e Ue 97% Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: crescita Prospettive di breve periodo per produzione: crescita Prospettive di breve periodo per occupazione: crescita % Operai, tecnici e quadri, laureati: operai 88%, tecnici 7%, quadri 3% e laureati 4% Principali linee di prodotto dell azienda: progettazione, produzione e vendita di cerchi in lega leggera Certificazioni di qualità: Iso 9001 e Avqs 94 Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: Titolo Figure professionali coinvolte 1. Tecniche statistiche Add. C.Q. operatori - Resp. lav. meccaniche 2. Controlli non distruttivi Add. C.Q. Operatori Capiturno fonderia 3. Sistema qualità secondo AVQS 94 Resp. Uffici - Resp. reparti C.Q. Tasso di iscrizione al sindacato: 54% Bbs Riva S.p.a nasce nel 1998 e rileva le attività commerciali e produttive di Bbs Italia SpA. L azienda è una società del Gruppo Bss; punto di forza è la sua posizione nel sud dell Europa per conto di cui serve le case automobilistiche francesi, italiane e spagnole. Missione della Società è produrre cerchi in lega per il primo equipaggiamento per veicoli di classe media. L idea vincente è stata quella di dedicare gran parte delle risorse per elevare il livello qualitativo dell impresa e potersi quindi proporre ai clienti con elevati standard di qualità. Attualmente l impresa è diventata partner di riferimento per molte case automobilistiche fornendo buona parte dei cerchi in lega della loro produzione. Obiettivo principale della società è migliorare l aspetto produttivo riducendo i costi di produzione e gestione

3 Berco S.p.a Settore: metalmeccanico Comune: Copparo Fatturato 1999: 800 mld Totale addetti: 2956 Principali aree di mercato: 5% Regione, 1% area nord - est Italia, 14% altre aree Italia, 25% UE, 55% estero Percentuale di export sul totale della produzione: 90% Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: crescita Prospettive di breve periodo per produzione: crescita Prospettive di breve periodo per occupazione: stabilità % operai, tecnici quadri, laureati: 79% operai, 21% impiegati, 85 laureati parti sottocarro per macchine cingolate Certificazioni di qualità: ISO 9001 e Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti: è stata condotta negli ultimi anni una significativa e intensa attività formativa interna (in cui sono stati coinvolti i dipendenti di ogni ordine e grado), che ha determinato lo svolgimento di circa ore di formazione negli ultimi 6 anni. Tasso di iscrizione al sindacato: / Berco nasce nel 1920 da una piccola bottega di riparazioni meccaniche con due operai e un imprenditore, Vezio Bertoni, che si era occupato fino ad allora di riparazione di biciclette. L impresa inizia a riparare macchine agricole e automezzi, contemporaneamente alla fabbricazione di pezzi di ricambio per macchine. Nel 1933 gli addetti aumentano fino a 100 e molto vasta diventa la rete dei concessionari e degli agenti di commercio; nel frattempo è diventato socio Roberto Cotti, subentrato ai primi soci di Bertoni: Tasselli e Cabrini. Negli anni l azienda cresce e nel 1977 gran parte delle quote azionarie vengono cedute ad una multinazionale straniera, la Hoesch, che, a sua volta, viene acquisita dalla Krupp, che ancora oggi è l azionista di maggioranza di Berco. Oggi l azienda con i suoi 3 stabilimenti in Italia (Copparo FE Castelfranco Veneto TV Busano Cavese TO) e le sue consociate estere (USA e Germania) è il più grande e qualificato produttore/fornitore al mondo di componenti e sistemi sottocarro per macchine cingolate movimento terra e apparecchiature per demolizione. Negli ultimi 5 anni sono state effettuate assunzioni a fronte di un turn-over medio di 950 addetti. Nel 1999 i 2956 dipendenti hanno generato un fatturato di oltre 800 miliardi di lire, con esportazioni verso il mercato estero di circa 170 mila tonnellate di prodotti finiti. L impresa ha in programma di raggiungere, entro i prossimi due anni, una produzione di mila tonnellate di prodotti finiti (pari al 90% dell intero fatturato). Bonfiglioli Engineering S.r.l. Settore: meccanico Comune: Vigarano Pieve (Fe) Classe di fatturato: 6-10 mld Totale addetti: 31 Principali aree di mercato: altre Aree Italia 50%, Ue 20%, estero 30% Percentuale di esportazione sul totale della produzione: 50% Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: cresciuta % Operai, tecnici e quadri, laureati: operai 32%, tecnici 20%, quadri 7% e laureati 10% Principali linee di prodotto dell azienda: macchine e sistemi controllo microperdite su contenitori Certificazioni di qualità: in previsione Iso 9001 Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: Titolo Figure professionali coinvolte 1. Corso tecnico di lingua inglese Addetti ufficio tecnico e commerciale 2. Programmazione Plc Addetti ufficio tecnico elettrico 3. Corso di pneumatica applicata all automatismo Addetti ufficio tecnico Tasso di iscrizione al sindacato: 1% Giuseppe Bonfiglioli, che aveva maturato una notevole esperienza in diverse aziende metalmeccaniche come dipendente, nel 1974 ha deciso di mettersi in proprio costituendo una piccola azienda individuale dedita alla produzione di carpenteria meccanica. Fin dall inizio il titolare ha potuto contare sulla preziosa collaborazione della sorella, Delfina, che si è occupata, con motivante professionalità, del settore amministrativo dell azienda. A loro si sono aggiunti, con il trascorrere del tempo, collaboratori e dipendenti specializzati in ogni settore aziendale. Notevoli investimenti sono stati realizzati nella gestione e nella programmazione dei computer, collegati alle macchine di controllo che costituiscono un prezioso patrimonio aziendale in termini di esperienza, professionalità e know-how complessivo e consentono all azienda di offrire sul mercato prodotti di elevata qualità. Oggi la Bonfiglioli Engeneering, impresa leader in un settore in espansione, non orienta più i propri sforzi soltanto all accrescimento, ma anche alla difesa della posizione di mercato acquisita nei confronti dei concorrenti. Per il conseguimento degli obiettivi aziendali, ci si avvale di ricerche di marketing svolte in collaborazione con i propri agenti e venditori

4 Lavorazione Meccanica Copparo Settore: meccanica industriale Comune: Copparo Fatturato: 500 milioni Totale addetti: 8 Principali aree di mercato: 100% provincia Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: crescita % operai, tecnici e quadri, laureati: 100% operai Principali linee di prodott dell azienda: 1) catene per mini escavatori 2) tornitura 3) rettifiche Certificazioni di qualità: non realizzate Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: 1) 6 soci hanno fatto formazione legata all utilizzo di macchine a controllo numerico 2) corsi di amministrazione contabile organizzati dalla Cesta Tasso di iscrizione al sindacato: nessun iscritto La cooperativa nasce nel 1996 per volontà dell amministrazione comunale di Copparo e della Berco. L obiettivo era quello di offrire una opportunità occupazionale ad alcuni disoccupati di lunga durata, in un settore di mercato con possibili prospettive di sviluppo: la meccanica industriale. Una volta definito l ambito di lavoro, l istituto Cesta ha predisposto la selezione dei candidati ed ha organizzato un corso di formazione finalizzato all imprenditoria giovanile. Sono state selezionate otto persone, le quali, una volta completato il corso, si sono riunite in cooperativa ed hanno iniziato a produrre catene per mini escavatori come subfornitori della Berco. Inizialmente si sono presentate difficoltà relative al posizionamento di mercato, si lavorava infatti solo per la Berco e vi erano problemi all interno della cooperativa imputabili al fatto che gli operatori non avevano sufficiente esperienza nel condurre, ottimizzare e mettere a punto il funzionamento dei macchinari. Attualmente la cooperativa ha comunque raggiunto una situazione di equilibrio e opera per conto sia di Berco sia di altre aziende (P.Z. Pastorelli). Per il futuro ci si attende una crescita della cooperativa, in termini occupazionali e di investimento in nuovi macchinari tecnologicamente avanzati. La produzione offerta sul mercato è esclusiva. Gade S.r.l Settore: metalmeccanico Comune: Berra Fatturato: 10 mld Totale addetti:/ Principali aree di mercato: 75% Italia, 25% estero Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: crescita Principali linee di prodotto dell azienda: progettazione, produzione, commercializzazione di presse piegatrici a sincronizzazione elettronica e a barra di torsione; cesoie a ghigliottina e fornitura di servizi tecnici di assistenza post-vendita ai clienti. Certificazioni di qualità: Iso 9001 Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: è stata sviluppata un intensa attività formativa, da quella prevista per legge (in particolare sul D.lgs 626), a quella finalizzata all acquisizione di competenze e abilità socio-relazionali da parte dei dipendenti. Sono stati organizzati corsi nei settori: sicurezza, qualità, movimentazione materiali e utilizzo di carrelli elevatori unitamente ad un corso di formazione relazionale per responsabile del personale, che a sua volta ha provveduto a trasferire le nozioni acquisite ai dipendenti di ogni ordine e grado. L azienda nasce nel 1980 per volontà di 4 soci che tuttora operano nell impresa. In seguito al seguente favore incontrato sul mercato ed all affidabilità e duttilità d uso dei prodotti, l azienda conosce una fase di forte espansione e riesce ad acquisire quote crescenti di mercato. Attualmente produce macchine utensili per aziende metalmeccaniche ed opera principalmente su due linee di prodotto: presse piegatrici oleodinamiche a barra di torsione ed a sincronizzazione elettronica e cesoie a ghigliottina oleodinamiche. L azienda ha internalizzato tutte le funzioni del processo produttivo: dalla progettazione, realizzazione e commercializzazione dei prodotti, il tutto con tecnici ed operatori qualificati, costantemente aggiornati e formati sulle moderne tecnologie di produzione. Per migliorare la qualità viene perseguita una duplice strategia: da un lato si analizzano le richieste e i suggerimenti proposti dai clienti e dall altro vengono eseguite indagini conoscitive sui diversi aspetti legati al prodotto. Per il futuro ci si attende una crescita del fatturato, della produzione e del numero di addetti da impiegare

5 Conserve Italia s.c.a r.l. Settore: alimentare Comune: S. Lazzaro di Savena (Bo) Fatturato: 129 mld Totale addetti: 1350 fissi e 4425 stagionali Principali aree di mercato: Ue 95% e estero 5% Percentuale export sul totale della produzione: 30% Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: stabilità Prospettive di breve periodo per la produzione: crescita Prospettive di breve periodo per l occupazione: stabilità Operai, tecnici e quadri e laureati: - operai 475 fissi stagionali - quadri dirigenti (51) - impiegati amministrativi 295 conserve vegetali di pomodoro, succhi e nettaridi frutta, composte e frutta sciroppata, marmellate e confetture, piatti etnici Certificazioni di qualità: non conseguita Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: Titolo Figure professionali coinvolte 1. Nuovo sistema gestionale Sap/r3 Personale EDP, vendite, amministrazione, ecc. 2. Norma isicurezza L. 626 Capi fabbrica e capiturno Tasso di iscrizione al sindacato: 50% (So.Par.Fi.), con funzioni di capofila, controllata al 100% dal Conserve Italia, con sede in Lussemburgo. Nel 1994 viene formalizzato l acquisto della Società Massalombarda Colombani S.p.A. Nello stesso anno viene anche deliberata la fusione per incorporazione con la Cooperativa di II grado Conam di Albinia (GR). Nel corso del 1996 Conserve Italia porta a termine altre due importanti acquisizioni: la prima è quella dello stabilimento dell ex La San Prospero Srl di Imola (Bo) e la seconda per cui la società Otra rileva il 100% delle azioni della Lomco dalla Konserven Fabrik Bischofszell Ag. Nello stesso anno, viene creata, a Lodz in Polonia, la Società commerciale Konserwa Polska Sp. ZO. Dal 1997, Conserve Italia e Massalombarda si fondono in un unica azienda integrata con 12 stabilimenti, di cui 10 in Italia e 2 in Francia, un giro d affari di oltre miliardi di Lire, dipendenti fissi e circa lavoratori stagionali. Nel 1997 viene acquisita anche la società francese Verjame S.a., prima azienda di trasformazione di frutta in Francia. Oggi Conserve Italia rappresenta una grande realtà nel panorama dell industria agroalimentare italiana ed europea. Il Gruppo gestisce direttamente 17 stabilimenti di trasformazione, 13 in Italia, 3 in Francia e 1 in Polonia; trasforma ogni anno t. di frutta, pomodoro, e ortaggi coltivati su oltre ettari, da cui vengono ottenuti tonnellate di prodotti finiti. Per il futuro è previsto un ulteriore incremento del volume d affari ed un espansione dei mercati di riferimento. Nel 1976 viene creato Conserve Italia, un consorzio che funge da polo commerciale per i prodotti delle cooperative di trasformazione che operano nei settori della frutta, dei vegetali e del pomodoro. Nel 1978 sono stati fatturati 23,4 miliardi di cui il 51,8% realizzato all estero. Nel 1979 un gruppo di cooperative di base già associate al gruppo, acquisisce gli stabilimenti dell azienda belga Mon Jardin di Mirandola (Modena). Viene creato quindi un nuovo consorzio, il Covalpa/Mon Jardin, specializzato nella produzione di vegetali in scatola e frutta allo sciroppo. Il 1983 segna l inizio di un importante processo di internazionalizzazione, in quanto viene creata a Londra la società commerciale Mediterranean Growers Ltd con l obiettivo di commercializzare i prodotti del Consorzio in Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1984, il Consorzio, con l acquisizione dalla Gio-Buton S.p.A, della società Salfa S.p.A., impegnata nella produzione e commercializzazione di nettari, succhi di frutta e bevande col marchio Derby, accresce la propria competitività sul mercato italiano. Nel 1990 Conserve Italia rafforza la sua presenza all estero acquisendo aziende in Francia e in Germania. Nel periodo viene realizzata la specializzazione produttiva delle aziende al fine di migliorare la competitività complessiva del sistema e contrastare così la crescente concorrenza delle aziende italiane ed estere. Nel 1993 viene razionalizzata l architettura finanziaria delle società estere del Gruppo con la costituzione della Sec SA (Société Européenne de Conserve), società di Partecipazione finanziaria

6 Forno Ricchieri Millo Settore: alimentare Comune: Copparo Fatturato: 5 mld Totale addetti: 35 Principali aree di mercato: 100% provincia Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: stabilità Prospettive di breve periodo per produzione: stabilità Prospettive di breve periodo per occupazione: stabilità % operai, tecnici e quadri, laureati: 100% operai 1. produzione e distribuzione di pane fresco Certificazioni di qualità: é stata conseguita la certificazione HACCP; sono previsti inoltre controlli sull igiene dei prodotti, effettuati grazie alla presenza di un laboratorio interno all azienda Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: nessuna attività formativa svolta Tasso di iscrizione al sindacato: nessun iscritto L attività nasce nel 1968; inizialmente si trattava di un gruppo di forni (per la produzione/distribuzione di pane) che hanno deciso successivamente di associarsi per servire meglio il mercato su scala industriale. Nel 1976, grazie alla redditività dell attività e la forte espansione del mercato, il proprietario decise di costruire un capannone nuovo e tecnologicamente avanzato trasformandosi in panificio industriale. Negli anni l impresa è cresciuta sia come numero di addetti sia come fatturato e produzione; attualmente è ottimamente posizionata sul mercato e per il futuro si attende un consolidamento del volume complessivo di affari. Confezioni Rita Settore: abbigliamento Comune: Copparo Fatturato: 5 mld Totale addetti: 13 Principali aree di mercato: 97% Italia, 3% estero Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: calo Prospettive di breve periodo per produzione: stabilità Prospettive di breve periodo per occupazione: stabilità % operai, tecnici e quadri, laureati:/ Principali linee di prodotto servizio dell azienda nel suo complesso: abbigliamento intimo e corsetteria Certificazioni di qualità: non realizzate, in quanto il settore dell abbigliamento non le prevede; in futuro è il ricorso all autocertificazione della produzione. Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: formazione sulla legge 626 (sicurezza sul lavoro) per tutti gli addetti Tasso di iscrizione al sindacato: / L azienda nasce agli inizi degli anni 70 in un laboratorio artigianale di corsetteria e indumenti. Alla fine degli anni 70 l attività si trasforma in una vera e propria azienda di cui vengono mantenute le caratteristiche tradizionali di lavorazione tipiche del laboratorio. Nei primi anni 80 l azienda si ingrandisce, si posiziona egregiamente sul mercato e diversifica l offerta di prodotti. Nel 1987 nasce l impresa Rita Diffusion, come società commerciale che si pone come obiettivo l espansione delle vendite e l acquisizione di nuovi clienti: è in questo periodo che l azienda instaura sinergie da un lato con committenti all estero (verso cui esporta il 3% della produzione) e dall altro con le catene della grande distribuzione, per le quali produce indumenti di elevata qualità. Attualmente il gruppo è stato suddiviso in due aziende separate: una dedita alla produzione, che occupa 13 addetti e l altra, come ditta individuale, dedita alla commercializzazione e alla vendita dei prodotti che occupa 2 dipendenti. Il fatturato medio annuale si aggira sui 5 miliardi, anche se nel 1999 si è assistito ad un calo delle vendite, a causa di una congiuntura di mercato sfavorevole. Per il futuro ci si attende un consolidamento delle attività e degli affari, legati sempre di più all andamento e alle fluttuazioni di mercato

7 Cooperativa C.a.m.a. Settore: abbigliamento Comune: Massa Fiscaglia Fatturato: 2 miliardi Principali aree di mercato: Provincia 10%, Regione 90% Prospettive di breve periodo per produzione: crescita Totale addetti: 54 Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: stabilità Previsioni di occupazione per i prossimi 2 anni: stabilità Principali linee di prodotto dell azienda nel suo complesso: 1. Confezionamento programmato per conto-terzi 2. Pronto moda Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti: formazione sulla sicurezza sul posto di lavoro D.Lgs.626/94 per tutti i soci Certificazione di qualità: non conseguita Tasso di iscrizione al sindacato: / Nel 1974 dalla diffusione nell area di Massa Fiscaglia di piccoli laboratori artigiani, si presentano le condizioni per l iniziativa, supportata dalle amministrazioni pubbliche locali, di costituire un consorzio di cooperative di artigiani nel settore del tessile e abbigliamento, per sviluppare l attività di produzione e commercializzazione in modo strutturato ed efficiente. Verso la fine degli anni 80 si è verificata una crisi nell azienda per effetto di una gestione carente ed incapace di adeguare le produzioni alle esigenze differenziate poste dal mercato di riferimento. Nel biennio 1996/97 il consorzio trova un suo assestamento con la fuoriuscita di soci cooperatori e la selezione dei rimanenti. Solo coloro che vanno acquisendo consapevolezza imprenditoriale mantengono un ruolo attivo e continuano la collaborazione. Il consorzio attualmente va assumendo un ruolo sempre più importante per lo sviluppo delle attività delle singole cooperative aderenti, ed è orientato a potenziare le funzioni di servizio alle produzioni delle associate. Pontini Settore: abbigliamento sportivo Comune: Copparo Fatturato: 7 mld Totale addetti: 130 Principali aree di mercato: 60% Italia, 40% estero (Germania, Austria e Svizzera) Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: stabilità Prospettive di breve periodo per produzione: stabilità Prospettive di breve periodo per occupazione: stabilità % Operai, tecnici e quadri, laureati: / produzione di articoli di abbigliamento sportivo e per lo sci Certificazioni di qualità: non realizzate Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: è stata fatta solo la formazione prevista per legge, ed in particolare sulla D.Lgs. 626 (legge sulla sicurezza sul posto di lavoro). Tasso di iscrizione al sindacato: scarsa adesione L azienda nasce nel 1982 grazie alla volontà dell attuale titolare Pontini G., che decise di sviluppare un attività imprenditoriale in proprio, nel settore dell abbigliamento sportivo. Lo scopo iniziale dell azienda era quello di immettere sul mercato linee di prodotti con marchi di produzione autonomi, si presentava però come via impossibile da percorrere, a causa della concorrenza insostenibile; si decise allora di operare come subfornitori e contoterzisti per conto di multinazionali e grandi aziende del settore abbigliamento sportivo (tra cui Benetton). Negli anni l azienda è cresciuta (come fatturato, numero di addetti e quantitativi di produzione) posizionandosi ottimamente sul mercato. Attualmente la dirigenza aziendale persegue una strategia nuova, per cui da un lato l azienda continua ad operare come subfornitrice (per circa il 70% della produzione), e dall altro cerca sempre di più autonomia in un regime di mercato aperto con una propria linea di prodotti (30% della produzione). Per il futuro ci si attende un incremento del volume complessivo d affari, operando in un mercato sempre più aperto e concorrenziale

8 Basell Polyolefins Settore: chimico, la sede legale è a Milano Fatturato: oltre 30 mld Totale addetti: 1016 Principali aree di mercato: 54% altre aree Italia, 35% UE, 11% estero Percentuale di export: 47% Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: stabilità Prospettive di breve periodo per produzione: crescita Prospettive di breve periodo per occupazione: stabilità % operai, tecnici e quadri, laureati: 4% dirigenti, 16% quadri, 53% quadri e 27% operai 1. polipropilene 2. catalizzatori Certificazioni di qualità: 1. conseguite: ISO 9002 e AUSQ in previsione: ISO e ISO 9001 Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: corsi di formazione linguistica per gli specialisti e corsi sulla sicurezza e sulla qualità per tutti i dipendenti Tasso di iscrizione al sindacato: 60% Basell Polyolefins è una società a livello mondiale, tecnologicamente avanzata, dedita allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di una vasta gamma di poliolefine e catalizzatori, nonché alla ricerca e sviluppo di prodotti e catalizzatori. Basell è nata il 1 ottobre del 2000, ma la sua storia inizia molto prima: nel Quell anno, infatti, venne realizzato il primo processo industriale per la produzione di polipropilene nel mondo, sviluppando le scoperte pionieristiche del Prof. Giulio Natta (premio Nobel per la chimica nel 1963) in collaborazione scientifica con la Montecatini. Nel 1983 le innovazioni tecnologiche sviluppate nel Centro Ricerche G. Natta di Ferrara furono alla base della costituzione dell Himont, joint-venture tra Montecatini ed Hercules Usa. Così negli anni 90 il continuo sviluppo industriale di ulteriori innovazioni è stato il fattore determinante per la costituzione della Montell Polyolefins. Montell nacque nell aprile del 1995 dalla fusione di Royal Dutch, Shell Group Companies e della Montedison s.p.a., in cui era compresa l Himont Inc. Quest anno Shell Group Companies e Basf hanno attuato un progetto di fusione della società Montell, Elanc e Targor, che ha portato alla nascita di una nuova società leader mondiale nella produzione e nelle tecnologie delle poliolefine: Basell Polyolefins. Enichem Spa Settore: chimico Fatturato: oltre 30 miliardi Totale addetti: 588 Principali aree di mercato: 44% UE, 16% Usa e 40% Italia Percentuale di esportazione sul totale della produzione: 60% Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: calo Prospettive di breve periodo per produzione e occupazione: stabilità % Operai, tecnici e quadri, laureati: operai 44%, tecnici 22%, quadri 13% e laureati 8% gomme ep(d)m Certificazioni di qualità: uni en Iso 9002 (15/09/1995), uni en Iso (26/05/1999) conseguite, ed è in corso di realizzazione Emas Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: 1. sicurezza, salute e ambiente per impiegati, quadri e operai 2. informatica 3. produzione manutenzione Tasso di iscrizione al sindacato: 63% EniChem è presente a Ferrara dal La società ha cambiato più volte assetto cedendo attività produttive alle otto società coinsediate nello stabilimento petrolchimico. Si estende su una superficie di quasi 300 ettari, di cui circa un terzo è coperto da impianti. Vi corrono 40 km di strade e 20 km di ferrovie e, intorno ad esso, si è sviluppata una fitta rete di infrastrutture e collegamenti che facilitano l attività ricettiva, produttiva e distributiva dello stabilimento. Negli ultimi anni EniChem ha investito per migliorare l immagine aziendale, con numerose iniziative di sensibilizzazione, tra cui spicca la manifestazione Fabbriche Aperte, che nelle ultime due edizioni (1998 e 2000) ha fatto registrare il record di presenze di quasi 2000 visitatori. L azienda ha inoltre attuato campagne di sensibilizzazione ambientale, gestendo, tramite la Società Ambiente, un impianto per il trattamento delle acque di processo e la loro restituzione al Po, una volta depurate, e un forno inceneritore per lo smaltimento dei rifiuti liquidi e solidi dello stabilimento. I risultati di queste politiche sono molti, e i più significativi sono: la riduzione delle emissioni di sostanze gassose e la maggior consapevolezza acquisita dai lavoratori e i cittadini ferraresi delle prevenzioni antirischio svolte all interno dello stabilimento. Per consolidare la propria posizione anche in futuro, EniChem sta inoltre realizzando un importante progetto, denominato EniChem 2000, con cui si intende revisionare i principali processi operativi della società e guidare un profondo cambiamento nel modo di lavorare. In questo senso le risorse umane costituiscono il vero patrimonio di esperienza, professionalità e cultura del gruppo chimico

9 Cooperativa Cmr Settore: edilizia Comune: Argenta Fatturato 1999: 110 miliardi Totale addetti: 200 Principali aree di mercato: provincia-regione 35%, Area Nord-est 60%, altre Aree Italia 5% Variazione rispetto ultimi 2 anni dell occupazione: stabilità Operai, tecnici e quadri, laureati: 140 operai, 30 impiegati, 20 tecnici e quadri, 4 laureati 1. costruzioni 2. servizio globale 3. stabilimento prefabbricati Certificazioni di qualità: Iso 9002 Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: formazione in funzione della certificazione di qualità Iso 9002 Tasso di iscrizione al sindacato: alto La Cmr nasce nel 1975 dall unione di tre cooperative: la Muratori Filo, la Muratori Argenta e la Baiolini Mesola. Gli anni di grande sviluppo saranno il 76, 77, 78 a cui seguirà, negli anni 80 una flessione che porterà ad una diminuzione del personale e ad una ristrutturazione interna. Negli anni 90 si avrà una nuova crescita ed un consolidamento, differenziando i campi di intervento: gestione e pacchetti di servizi per cimiteri, gestione discarica di Ferrara per riciclaggio di inerti, partecipazione a società immobiliari. Per il futuro ci si attende una crescita complessiva del volume d affari della cooperativa. Coopcostruttori Settore: edilizia Comune: Argenta Fatturato: 550 miliardi Totale addetti: 1800 Principali aree di mercato: 20% provincia, 80% altre aree Italia Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: crescita Prospettive di breve periodo per occupazione: crescita Prospettive di breve periodo per produzione: crescita % operai, tecnici e quadri, laureati: 80% operai, 8% impiegati, 12% tecnici e quadri, 3% laureati edilizia, ceramica e fornaci Certificazioni di qualità: in corso di realizzazione Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: la formazione è di natura tecnico professionale, in particolare sul disegno, la progettazione e la 626 (legge sulla sicurezza nel lavoro) per tutti i dipendenti. Si fa anche attività formativa nel settore dell informatica, su internet (strumento fondamentale per venire a conoscenza in tempi rapidi delle gare d appalto) e sui vari programmi di contabilità ed amministrazione usati in cooperativa Tasso di iscrizione al sindacato: 30% La Coopcostruttori nasce nel 1974 dalla fusione di quattro cooperative del basso ferrarese: Terra e Lavoro di Filo, Corticelli di Argenta, Morandi di Jolanda di Savoia, e una cooperativa di Cento. Nel 1976 viene acquisita un impresa privata sull orlo del fallimento, la Cercom di Comacchio. Nel 1981 viene rilevata un altra azienda in crisi, la Felisatti di Ferrara, dedita alla produzione di utensili e macchinari industriali. Nel 1983 vengono assorbiti i cantieri della cooperativa Cei di Ferrara dal tribunale fallimentare; operazione questa che ha consentito di rilevare gli appalti della cooperativa fallita e di assumere buona parte dei suoi lavoratori, prevalentemente operai. Nei primi anni 90 sono state acquisite la Cir di Rovigo, la Magistretti di Milano, la Hera Spa di Agrigento e la Comil di Catania; alla fine degli anni 90 sono poi state acquisite altre aziende in crisi: la Cervellati di Ferrara e un officina meccanica a Tolmezzo, in provincia di Udine. Queste acquisizioni hanno consentito di aprirsi a nuovi mercati (fognature, ferrovie dello stato, costruzione di ponti e autostrade) e di ampliare il raggio territoriale delle proprie attività: da ambito strettamente locale (provinciale e regionale) a livello nazionale, fino a diventare leader nel mercato nazionale nel settore dell edilizia civile (opere pubbliche ed infrastrutture)

10 Centro Computer S.p.A. Settore: informatica Comune: Cento Fatturato: 112 mld (1999) Totale addetti: 240 Principali aree di mercato: 100% area Nord Est Italia Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: crescita Prospettive di breve periodo per produzione: crescita Prospettive di breve periodo per occupazione: crescita %operai, tecnici e quadri, laureati: operai 2%, tecnici 85%, quadri 3%, laureati 10% 1. Commercializzazione Hw, Sw e servizi informatici 2. sviluppo software Certificazioni di qualità: Iso 9002 Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: Titolo Figure professionali coinvolte 1. Management Direzione e responsabili funzione 2. Customer satisfaction Tutto il personale aziendale 3. Corsi tecnici di vario tipo Area tecnica (sistemisti Internet) Tasso di iscrizione al sindacato: nessun iscritto Centro Computer nasce nel dicembre 1984 a Cento in provincia di Ferrara. A fondare l azienda sono stati Giuseppe Costa (attuale Presidente) e Roberto Vicenzi (attuale Vicepresidente). L azienda si è contraddistinta negli anni 90 per una rapida affermazione sui mercati dell Emilia-Romagna e del Triveneto. Una crescita di fatturato e addetti che ha coinciso nel dicembre 1997 con la trasformazione da S.r.l. in S.p.A. L idea vincente alla base di questa positiva espansione è stata quella di credere profondamente nell informatica come strumento tecnologico e culturale di crescita aziendale. Attualmente Centro Computer S.p.A. sta puntando sempre di più sui servizi di supporto informatico (hardware, software e applicazioni e-business) che vanno ad incrementare la tradizionale offerta di prodotti hardware (PC, stampanti, ecc.) e di prodotti software. Per il futuro (entro il 2001) è prevista la quotazione dell azienda in Borsa. Denali S.r.l. Settore: informatica, hardware, sviluppo software Web, soluzioni gestionali e networking per imprese Classe di fatturato: 1-5 mld Totale addetti: 10 Principali aree di mercato: 20% provincia, 30% regione Emilia Romagna, 30% area nord-est Italia, 10% altre aree Italia, 10% estero Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: crescita Prospettive di breve periodo per produzione: crescita Prospettive di breve periodo per occupazione: crescita % operai, tecnici e quadri, laureati: 50% tecnici e 50% laureati l azienda progetta e vende hardware specifico per reti, software per reti e per applicazioni Web. Inoltre sviluppa soluzioni per siti Internet ed e-commerce. Certificazioni di qualità: Iso, in prospettiva di realizzazione Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: nessuna attività formativa svolta Tasso di iscrizione al sindacato: nessun iscritto. L azienda è nata nel 1998 con altra ragione sociale da una idea di fornire soluzioni innovative ad alto contenuto tecnologico per le aziende. Negli ultimi anni, infatti, si è venuta a creare una necessità sempre crescente di professionisti in grado di progettare nuove metodologie gestionali e organizzative mediante strumenti informatici. L azienda nasce appunto con questo intento. Successivamente viene fondata Denali s.r.l. che, riunisce competenze ancora maggiori aumentando ulteriormente gli investimenti per migliorare la qualità e la professionalità dei servizi offerti. Denali inoltre unisce due differenti ma complementari competenze: da un lato le profonde conoscenze informatiche e gestionali, dall altra le conoscenze tributarie, fiscali e legali determinate dal rapporto di partnership nato con un primario studio legale-commerciale dell Emilia Romagna. Tale idea ha permesso a Denali di fornire un punto di riferimento anche per le nuove problematiche insorte in merito alla gestione degli affari per via telematica oltre a dare un nuovo impulso allo studio di innovative metodiche gestionali-amministrative tagliate su misura con l aiuto degli esperti del settore. La fornitura alle aziende di hardware specifico per determinati sistemi operativi, tra cui anche il famoso e potentissimo Linux, permette a Denali di garantire al cliente una perfetta associazione tra configurazione, elaboratore e software. La situazione attuale è quella di notevole aumento delle vendite e conseguenti incrementi degli investimenti nel campo della ricerca e sviluppo di idee sempre maggiormente all avanguardia nel campo tecnologico. Concludendo possiamo dire che Denali ha tutte le potenzialità e le competenze necessarie per porsi in primo piano nella schiera delle aziende in prima linea nella crescente e continua informatizzazione delle strutture produttive

11 Stab Settore: elettronica specializzata e telecomunicazioni Comune: Copparo Fatturato: 15 mld Totale addetti: 58, di cui 18 interni all impresa e 40 che lavorano nell indotto Principali aree di mercato: la produzione aziendale si suddivide in due principali settori: apparecchiature elettroniche e telecomunicazioni, ognuna delle quali ha un proprio mercato di riferimento. Per quanto riguarda le apparecchiature elettroniche il mercato principale di riferimento è l Unione Europea: Francia e Gran Bretagna. Per le telecomunicazioni invece si esporta prevalentemente nel nord Europa (paesi scandinavi e Germania), ma anche la Spagna è un bacino di consumatori in forte espansione. Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: crescita apparecchiature elettroniche (modulistica e componentistica altamente sofisticata) e telecomunicazioni (antenne satellitari) Certificazioni di qualità: Iso 9002 Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: all interno dell impresa viene svolta attività di formazione utilizzando la tecnica dell affiancamento, in cui i lavoratori più esperti insegnano ai più giovani o ai neoassunti le mansioni dei processi produttivi. Tasso di iscrizione al sindacato: scarsa adesione La Stab nasce nel 1970 per volontà di due soci, che lavorano per conto terzi di una ditta di Serravalle nel settore della meccanica. Alla fine degli anni 70 l azienda diventa autonoma, costituendosi in società (con uno stato giuridico di Snc) che ha un proprio marchio ed un proprio mercato di riferimento. L azienda si é sempre contraddistinta per una marcata capacità di innovazione (sia di prodotto che di processo) e di progettazione di nuovi prodotti, ed ha sempre adottato (per volontà della dirigenza) una strategia di anticipo della domanda. Nel 1995 modifica il proprio statuto giuridico, trasformandosi in Sas e qualificandosi come azienda artigiana. Nel 1999 si trasforma ulteriormente, diventando società a responsabilità limitata (Srl) che opera nel settore dell elettronica specializzata: apparecchiature elettroniche, telecomunicazioni e antenne satellitari. Il suo mercato è principalmente rivolto all estero (per il 90% delle attività) ed in particolare ai paesi dell Unione Europea. Per il futuro ci si attende un incremento del fatturato (dagli attuali 15 a 25 miliardi) ed un aumento degli addetti, unitamente alla penetrazione in nuovi mercati extra - europei: Sud est asiatico (Malesia e Taiwan), l America Latina, USA e nord Africa. Cooperativa Lavoranti in Legno Settore: produzione infissi in legno Comune : Ferrara Fatturato: 37 mld Totale addetti: 121, di cui 81 soci dipendenti e 40 dipendenti Principali aree di mercato: 100% Italia Variazione occupazione ultimi 2 anni: crescita Prospettiva di breve periodo per occupazione e produzione: crescita Operai, tecnici e quadri, laureati: 90 operai, 6 impiegati, 25 tecnici e quadri, 3 laureati produzione di finestre Certificazioni di qualità: ISO 9002 Attività formativa svolta e dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: tutto il personale, in varia misura ha seguito corsi di inglese, informatizzazione delle linee di produzione, inserimento dei circoli di qualità, sistema informativo relazionale e corsi per tecnici di produzione Tasso di iscrizione al sindacato: 95% Nasce nel 1945 da 10 dipendenti di una azienda privata. La prima sede è una chiesa sconsacrata in via Mortara. Si producevano mobili, serramenti e si effettuava restauro di mobili. Negli anni sessanta la sede si sposta in via Modena e la produzione comincia ad uscire dai confini della provincia. Negli anni 70 si decide di specializzare la produzione concentrandosi su porte e finestre, e successivamente solo finestre (in sinergia con il Cocif di Longiano che produceva solo porte: più tardi il medesimo ruolo è ricoperto dalla Sif di Minerbio). La rete commerciale è gestita da Acam (consorzio di approvigionamento e acquisizione ordini). Nel 1980 è acquisita l attuale area nella zona Pmi di Cassana - Ferrara: metri quadrati, di cui 4000 coperti. Nascono all interno dell azienda settori specifici, una struttura industriale e commerciale precisa, si opera a livello nazionale e vengono installate le prime linee di produzione a tecnologia avanzata. Nel 1990 si aggiungono altri 1200 metri quadrati di area coperta, le linee vengono dotate di flessibilità per rispondere alle esigenze di pochi grandi clienti. Comincia la collaborazione con la Cooperativa Legno di Modena (produce porte), unificando la rete commerciale. Aumentano le linee di produzione computerizzate. Nel 1999 la coop investe 8 mld nelle linee di produzione e vengono coperti altri 2000 metri quadrati di superficie. La coop è stata la prima a sperimentare la verniciatura ad acqua e ad installare le linee a controllo numerico; con l imminente fusione per incorporazione nella coop Legno di Modena sarà la prima azienda in Italia per la produzione di porte e finestre

12 Falco S.p.A. Settore: legname Comune: Codigoro Classe di fatturato: oltre 30 mld Totale addetti: 83 Principali aree di mercato: regione 50%, area Nord-est Italia 30%, altre Aree Italia 10%, estero 10% Percentuale export sul totale della produzione: 15% Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: crescita Prospettive di breve periodo per produzione: crescita Prospettive di breve periodo per occupazione: stabilità % operai, tecnici e quadri, laureati: operai 66%, tecnici 15%, quadri 1% laureati 4% realizzazione di pannelli truciolari per arredamento Certificazioni di qualità: conseguite Iso 9002 e Icila n 140 Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: la formazione è mirata nei confronti di alcune funzioni, in particolare nei confronti dei giovani che lavorano sugli impianti. Sono stati organizzati corsi sulla sicurezza antincendio (per operai e tecnici) e sull utilizzo dei sistemi informatici per la gestione di reti (rivolti agli impiegati) Tasso di iscrizione al sindacato: 100% L Azienda Falco S.p.A, nasce nei primi anni 60 e si impone immediatamente sul mercato come un azienda leader nel settore della lavorazione del legno. Il suo prodotto, il pannello truciolare, in breve tempo diventa il manufatto di base dell Industria Italiana del Mobile Per quaranta anni l azienda resta leader nella produzione di pannelli truciolati; la posizione è mantenuta e consolidata attraverso l inserimento di innovazioni tecnologiche nelle procedure e nelle fasi di lavorazione. L Azienda è specializzata nella produzione di pannelli truciolari, e nella lavorazione impiega legname di varia provenienza: scarti di lavorazioni varie, pallets, legname in tronchi o in ogni caso proveniente da abbattimento selettivo. Nella produzione vengono utilizzati macchinari tecnologicamente avanzati controllati da software appositi. La dirigenza aziendale è molto attenta alle risorse umane che, con la materia prima, sono il punto di forza dell attività. Allo stesso tempo però, la difficoltà a trovare figure professionali specializzate, crea una situazione di difficoltà nella produzione. Nei prossimi mesi è prevista la realizzazione di nuove linee produttive totalmente automatizzate, con un incremento dell occupazione. Agricoltura Cooperativa agricola Giulio Bellini Filo Settore: agricoltura Comune: Argenta Classe di fatturato: miliardi Totale addetti: 650 soci cooperatori, di cui 200 braccianti agricoli attivi a tempo determinato, a tempo indeterminato e 5 impiegati Principali aree di mercato: 100% UE Percentuale di export: 30% Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: calo Prospettive di breve periodo per la produzione: crescita Prospettive di breve periodo per l occupazione: calo % Operai, tecnici e quadri, laureati: 92% operai e 8% impiegati di cui 2 laureati Principali linee di prodotto dell azienda: colture estensive;colture ortofrutticole, gestione del verde e produzioni da seme. Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: formazione sugli operai per insegnare loro le tecniche di lavorazione, fatta attraverso corsi teorici e direttamente sul campo, utilizzando il metodo dell affiancamento con personale esperto Tasso di iscrizione al sindacato: 70% La cooperativa è nata nel 1945 grazie ad una compartecipazione fra diversi soggetti della zona di Argenta, che si sono costituiti in associazione; annoverava fra le sue attività principali la lavorazione di terreni agricoli (di proprietà) ed il possesso di una fornace. Nei primi anni 50 ne acquista altri per un totale di 200 ettari di terreno coltivabile. Nel 1955 il nucleo originario si divide in due cooperative distinte: una dedita all agricoltura, da nome Agricola Braccianti di Filo, e l altra dedita all edilizia, dal nome Terra e Pace, ora Coopcostruttori. Negli anni la cooperativa cresce fino a diventare proprietaria di 800 ettari di terreno coltivabile. Nel 1986 viene incorporata la cooperativa Operai Braccianti Agricoli di Alfonsine: vengono acquisiti altri 500 ettari di terreno. Alla fine degli anni 80 vengono acquistati altri 1000 ettari di terreno, che permettono di raggiungere la considerevole quota di 2500 ettari. Negli anni 90 viene costruita una fabbrica per la lavorazione di semi di graminacee e di cereali (Cecop S.r.l.). Negli stessi anni si costituisce in Slovacchia una società di import-export. Nel 1994 viene incorporata la cooperativa Terra a Pace di Bondeno e si inizia ad offrire sul mercato un servizio di manutenzione del verde e di smaltimento dei rifiuti. Nel 1998 ad Enna viene creata Cecop Sicilia, la cui attività è la lavorazione di diverse tipologie di grani duri e la loro commercializzazione sul mercato siciliano ed estero. Attualmente la cooperativa è ottimamente posizionata sul mercato e per il futuro ci si attende un consolidamento ed una stabilizzazione delle attività

13 Cooperativa Casa Giralda Settore: agricoltura Comune: Codigoro Fatturato: 5 miliardi Totale addetti: 104, di cui 100 sono soci cooperatori, 4 dipendenti 20 operai stagionali Principali aree di mercato: 50% regione, 50% Ue Percentuale di export: 50% (principalmente verso la Germania) Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: calo Prospettive di breve periodo per occupazione: crescita Prospettive di breve periodo per produzione: stabilità Operai, tecnici e quadri, laureati: 3 impiegati, 1 dirigente, 20 stagionali Principali linee di prodotto dell azienda: cerali, orticoli e servizi ai soci conferitori Certificazioni di qualità: Agri 2000 e Haccp Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: formazione sui dipendenti per migliorarne la specializzazione, corsi di carrellista ed essiccatoista Tasso di iscrizione al sindacato: 100% dei lavoratori La cooperativa nasce nel 1966 per volontà di alcune persone residenti nel territorio di Pomposa, che, in seguito all assegnazione dei terreni sottratti alla palude, decidono di unirsi per fronteggiare meglio la concorrenza di altre cooperative della zona. Inizialmente il numero degli aderenti è molto basso, ma negli anni, aumenta. Uno dei principali fattori di sviluppo è individuabile nelle caratteristiche morfologiche del terreno: si tratta di terreni sabbiosi (in seguito alla bonifica), che permettono più raccolti nell arco di un anno, unitamente alla produzione di diverse varietà di ortaggi: carote, asparagi, pomodori. Un ulteriore fase di espansione avviene negli anni 70, grazie alla nascita e alla diffusione della raccolta meccanizzata del pomodoro; in questo periodo il numero dei soci aumenta notevolmente (passando da 150 a 400) e con esso, il fatturato e il profitto della cooperativa. Negli anni 80 a causa di un investimento rivelatosi non reddittizio nel consorzio Parma Sole (che ha comportato la perdita di 500 milioni per i soci), si assiste al declino della cooperativa con la progressiva perdita di associati. Oggi il numero di soci è inferiore a 100, con una struttura e degli impianti di lavorazione (recentemente restaurati e messi a norma di legge) sotto - utilizzati rispetto alle potenzialità, i cui costi fissi di mantenimento si aggirano sui 500 milioni annui. Per il futuro la dirigenza aziendale è intenzionata a perseguire la via della fusione con altre cooperative che consentirà di abbassare i costi fissi di gestione e sfruttare appieno gli impianti a disposizione per la lavorazione e la commercializzazione dei prodotti. Cooperativa Casa Mezzano Settore: agricoltura Comune: Ostellato Classe di fatturato: 5-10 miliardi Totale addetti: 10 di cui 5 fissi e 5 stagionali (per una media di 50 giornate lavorative) Principali aree di mercato: 10% provincia, 80% regione, 10% altre aree - Italia Variazione rispetto ultimi 2 anni dell occupazione: calo Operai, tecnici e quadri, laureati: 1 operaio, 2 impiegati, 1 tecnico quadro, 1 laureato vendita dei prodotti dei soci e vendita ai soci Certificazioni di qualità: è in programma il conseguimento della certificazione per i prodotti biologici Attività formativa svolta e fasce dei dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: nessuna attività formativa svolta Tasso di iscrizione al sindacato: nessun iscritto Nasce nel 1970 con 180 soci obbligati dalla condizione di assegnatari di terreni gestiti dell Ente Delta Padano. Lo scopo sociale è l approvigionamento dei materiali e il conferimento dei prodotti. Dopo vent anni gli assegnatari possono riscattare e vendere la terra: di conseguenza termina l obbligo dell affiliazione alla coop e di servirsi del suo tramite per comprare beni e servizi e per vendere i prodotti agricoli. Chi ha comprato i poderi venduti dagli antichi assegnatari non si associa alla coop, ma ne valuta le performance in termini di prezzi e minori costi: ne diventa cliente. Attualmente la coop Casa Mezzano ha 130 soci e gestisce un impianto di essicazione in affitto, di proprietà dei Molini Pivetti di Renazzo, che lo ha acquistato dal Consorzio agrario provinciale. La coop ha anche in proprietà e in gestione diretta l ex Azienda dimostrativa Ersa, già Ente Delta Padano: vi si svolgevano azioni di sperimentazione di colture. Per conto dei soci la coop commercializza soprattutto cereali e oleaginose, assieme a non significative quantità di cocomeri, pomodori e asparagi

14 Cooperativa Ferrara Frutta Settore: agricoltura Classe di fatturato: miliardi Totale addetti: 30 fissi più una quota variabile fra i 140 e i 170 stagionali Principali aree di mercato: 3% provincia e regione, 30% Area-Nord-est, 30% altre aree Italia, 37% Ue Percentuale export: 25% Variazione rispetto ultimi 2 anni dell occupazione: crescita Prospettive di breve periodo per produzione e occupazione: stabilità Operai, tecnici e quadri, laureati: 6 impiegati, 12 tecnici e quadri, 6 laureati e lavoratori stagionali, assunti per il periodo estivo pere, mele, pesche e nettarine Certificazioni di qualità: Hccp Attività svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi tre anni: formazione tecnica per tutto il personale diviso per settore Tasso di iscrizione al sindacato: buono Nasce da sei fusioni successive. Il nucleo originario risale al 1991, costituitosi dalla fusione della Coop Viconovo con la Coop Gambulaga, per arrivare al 1995 dove c è stata l acquisizione della Fram (struttura ortofrutticola privata). Nel 1998 c è la fusione con Delta Frutta di Argenta, mentre negli ultimi mesi del 1999 c è, infine, la fusione con la Delta Frutta Ferrarese. L attività della cooperativa è organizzata nel ritiro del prodotto, conservazione, confezione e distribuzione. La cooperativa fa parte del gruppo Conserve Italia ed è il terzo principale operatore in provincia di Ferrara del settore, insieme ai due privati Salvi e Mazzoni. Cooperativa Nuova Comas Settore: produzione e lavoro Comune: Sant Agostino (Cento) Fatturato: 600 milioni Totale addetti: 6 Principali aree di mercato: 60% provincia, 20% regione, 20% altre aree Italia Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: calo Prospettive di breve periodo per produzione e occupazione: stabilità % Operai, tecnici e quadri, laureati: 100 % operai Principali linee di prodotto dell azienda nel suo complesso: costruzione, riparazione e vendita di macchine agricole. Certificazioni di qualità: auto-certificazione della produzione prevista per legge Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: nessuna attività formativa svolta Tasso di iscrizione al sindacato: 70% La cooperativa nasce nel 1986, grazie alla volontà di nove soci lavoratori, che in seguito alla crisi della Comas, azienda a responsabilità limitata, decidono di costituirsi in cooperativa. Per compiere quest operazione, si è usufruito della legge Marcora, che consentiva di ottenere finanziamenti statali per la realizzazione di nuove attività imprenditoriali; alla creazione della nuova cooperativa ha partecipato anche una società finanziaria, che ha anticipato il capitale ed è entrata successivamente, come socio sovventore, nel consiglio d amministrazione. Nel 1998, in seguito all applicazione della legge Bersani, è stata decisa la trasformazione in piccola cooperativa (come imposto dalla legge), pena la cessazione dell attività con conseguente perdita del lavoro per i soci. Attualmente le attività principali sono: costruzione, riparazione e vendita di macchine agricole; e la più importante area di mercato è la provincia (tranne qualche commessa proveniente dal meridione e dalla Toscana). I principali clienti sono agricoltori che richiedono macchine agricole avanzate tecnologicamente e con caratteristiche di costruzione particolari, in relazione ai tipi di terreno da coltivare. I principali clienti sono quelli lasciati dalla vecchia Comas, poi fallita, con i quali si ha un rapporto fiduciario di lunga durata e consolidato nel tempo. Per il futuro ci si attende un consolidamento delle attività, in previsione della stabilizzazione del settore agricolo, oggi in crisi

15 Cooperativa Sima Settore: agricoltura Comune: Argenta Fatturato: 12 miliardi Principali aree di mercato: provincia 10%, regione 20%, altre aree Italia 70% Totale addetti: 24 Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: stabilità Prospettive di breve periodo per produzione: stabilità Prospettive di breve periodo per occupazione: calo Operai, tecnici e quadri, laureati: 15 operai, 8 impiegati, 1 quadro laureato Principali linee di prodotto servizio dell azienda nel suo complesso: 1) produzione di farina di grano tenero 2) sotto-prodotti della farina per uso zootecnico. Certificazioni di qualità: Iso 9002 e Haccp Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: corsi di formazione sul D.lgs. 626 (sulla sicurezza sul lavoro), sui sistemi di qualità, sui sistemi operativi informatici (per impiegati ed operai) e programmi gestionali per ufficio (impiegati) Tasso di iscrizione al sindacato: 40% La cooperativa nasce nel 1972 per volontà del movimento cooperativo ferrarese e delle cooperative agricole argentane (Bellini e Sorgeva) che acquistano un mulino privato a conduzione familiare, attivo dal Nel 1985 inizia la lavorazione dei cereali (intesa come raccolta, macina e trasformazione del prodotto conferito dai soci, che si occupano della semina) e la commercializzazione della farina prodotta. Negli anni 90 la cooperativa è entrata nel settore dell agricoltura biologica. Attualmente ha un dimensionamento ridotto, e le dimensioni del suo mulino sono dieci volte inferiori rispetto ai mulini di macinazione che operano a livello nazionale. Agisce nelle nicchie di mercato e di consumo che sono più remunerative rispetto alle grandi produzioni delle economie di scala. All interno viene praticata attività di ricerca, frutto di un laboratorio, con la presenza di 2 tecnici di produzione qualificati, e la collaborazione fra diverse cooperative agricole che sviluppano progetti comuni per innovare i prodotti da immettere sul mercato. Si attuano inoltre innovazioni di prodotto e di processo (attraverso la crescente automazione della lavorazione). Per il futuro ci si attende di consolidare l attività e di posizionarsi sempre meglio sul mercato Pesca Consorzio Pescatori di Goro Settore: pesca Comune: Goro Fatturato: 32 miliardi Totale addetti: 53 Principali aree di mercato: 50% centro Italia e Isole, 50% l area economica europea (Spagna e Francia) Variazione rispetto ultimi 2 anni dell occupazione: crescita Principali linee di prodotto/servizio dell azienda: 1. Coltivazione e raccolta vongole veraci 60% 2. Coltivazione e raccolta mitili 30% 3. Coltivazione e raccolta vongole Venus 10% Tipologia di innovazioni introdotte negli ultimi 2 anni: costruzione di un laboratorio ricerche con l Università di Ferrara e nuovi sistemi di refrigerazione per lo stabulario Certificazioni di qualità: Hccp Tasso di iscrizione al sindacato: scarsa adesione Il Consorzio nasce nel 1966 con l intento delle cooperative aderenti di gestire comunemente il mercato ittico locale. Si struttura, in concreto, in un accordo commerciale tra i diversi attori locali del mercato della pesca (Coop. Pescatori di Goro, Coop. Pescatori di Gorino, Coop. Sant Antonio di Gorino e otto imprese autonome di pesca). All inizio erano presenti numerosi soci e molti dipendenti, nonché erano sviluppate numerose attività: vendita di barche e un magazzino di vendita e costruzione di reti. Nel 1987 cominciò una fase di declino che portò al fallimento della rivendita di barche e del magazzino di rivendita reti, con conseguente riduzione di personale impiegato. Nel frattempo, dal 1987 al 1992, avviene lo sviluppo impetuoso della semina e raccolta di vongole nella sacca di Goro che ha procurato benessere a tutto il paese. Nel 1993 si manifesta una crisi per effetto di una cattiva gestione che conduce alla riduzione di un terzo del personale e ad un forte indebitamento con le banche. Numerosi soci fuoriescono e formano cooperative autonome, incoraggiati dai successi economici degli ultimi anni nella coltivazione delle vongole. Il fallimento del consorzio sembra inevitabile ma, grazie all entrata nella Lega delle Cooperative e all apporto di consulenti qualificati, la situazione migliora, e gradualmente si avvia una fase di risanamento e riorganizzazione, che porta contemporaneamente alla nascita di 10 piccole cooperative di pescatori (che diventeranno poi fornitrici del Consorzio) e l acquisto da parte dei privati dell industria di trasformazione, che consente un riassorbimento occupazionale. Attualmente, la situazione è molto migliorata e il consorzio è in fase di ripresa e consolidamento, anche se la crisi non è ancora del tutto superata a causa di indebitamenti finanziari tuttora perduranti

16 Cooperativa Cosemar Settore: pesca Comune: Goro Fatturato: 900 milioni Totale addetti: 564 di cui 11 che lavorano nella cooperativa e 553 soci pescatori Principali aree di mercato: 100% provincia Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: stabilità Prospettive di breve periodo per occupazione: stabilità Prospettive di breve periodo per produzione: crescita % operai, tecnici e quadri, laureati: 100% impiegati 1) servizi amministrativi 2) pratiche fiscali 3) pratiche marittime Certificazioni di qualità: in prospettiva Attività formativa svolta negli ultimi 3 anni: 1) corso per i dipendenti su computer e internet 2) corsi personalizzati sui programmi di contabilità usati in cooperativa 3) corsi per i pescatori (capo barca e motorista abilitato) Tasso di iscrizione al sindacato: nessun iscritto La cooperativa nasce nel 1996, per volontà di nove soci fondatori che escono dalle rispettive associazioni d appartenenza (Consorzio pescatori di Goro e associazione produttori di pesca) e costituiscono una nuova società per offrire servizi a soci e clienti vari. Nel 1998 viene aperto uno sportello di consulenza per le attività marittime e la pesca a Porto Garibaldi, ma l esperienza si rivela fallimentare e ne viene decisa la chiusura. Nel 1999 la cooperativa è riuscita a diventare concessionaria Rina, come agenzia di collaudo per conto dello Stato di natanti e barche da pesca; grazie a questo investimento è aumentato notevolmente il numero degli associati. Il principale obiettivo della cooperativa è fornire un servizio completo e qualificato ai soci, in cui la soddisfazione del cliente è variabile fondamentale, per questo motivo la preparazione e la professionalità del personale impiegato è molto elevata. I principali servizi forniti ai soci sono: consulenza amministrativa, fiscale, previdenziale e finanziario. Per il futuro ci si attende un definitivo consolidamento delle attività, in particolare per i servizi marittimi e delle certificazioni di collaudo. Coop del Mare Settore: pesca Comune: Goro Classe di fatturato: 1-2 miliardi Totale addetti: 44, di cui 2 fissi e 42 soci pescatori Principali aree di mercato: 50% provincia, 50% altre Aree Italia Variazioni rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: stabilità Prospettive di breve periodo per produzione e occupazione: stabilità Operai, tecnici e quadri, laureati: 2 impiegati Principali linee di servizio dell azienda: 1. vongole 2. cozze 3. pesce Certificazioni di qualità: in attesa del marchio commerciale di qualità Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: corsi di motorista e capo barca per i soci Tasso di iscrizione al sindacato: nessun iscritto Nel 1982 nasce la Cooperativa del Mare, che associa 18 soci che pescano in mare aperto con natanti di proprietà. Nel 1988 si inizia ad allevare una qualità particolare di vongole (vongole filippine) e per effetto di ciò la cooperativa ottiene una concessione di utilizzo della Sacca di Goro e si posiziona tra le prime cooperative in quanto a semina ed allevamento di vongole. Negli anni il numero di soci pescatori è calato progressivamente e oggi solo 3 o 4 equipaggi escono dal porto e 3 società affiliate alla cooperativa allevano cozze.il resto dei 42 soci (più 5 società associate) rastrella vongole nella Sacca

17 Cooperativa Tecnopesca Settore: pesca Comune: Comacchio Fatturato: 1 miliardo Totale addetti: 70, di cui 34 soci lavoratori Principali aree di mercato: 20% Area-Nord-est, 60% altre aree Italia, 20% Ue Percentuale di export: 20% Variazione rispetto ultimi 2 anni dell occupazione: crescita Operai, tecnici e quadri, laureati: 33 operai, 1 impiegato, 1 tecnico-quadro 1. cozze 2. vongole Certificazioni di qualità: non conseguite Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: corso di acquacoltura per operai e tecnici Tasso di iscrizione al sindacato: nessun iscritto La cooperativa nasce nel 1984 con 10 soci che uscivano dalla crisi dell azienda Marinalco che aveva avviato un progetto di acquacoltura (barriere artificiali in mare aperto) progettato dal Cnr, come pratica innovativa di allevamento. I primi tentativi non hanno dato i risultati sperati a causa della eccessiva torbidità delle acque marine: si è passati allora alla mitilicoltura di tipo long line. I risultati conseguiti sono stati lusinghieri e hanno consentito un miglioramento dei quantitativi di produzione, anche se i pescatori sono maggiormente orientati alla raccolta delle vongole in Sacca o nel canale Logonovo, dove la cooperativa ha una concessione di utilizzo, piuttosto che al pieno sfruttamento della nuova tecnologia. Nel 1995 la cooperativa ha attraversato una fase di grave crisi causata da una mareggiata che ha distrutto quasi completamente gli impianti e le tecnologie; superato il momento negativo la produzione è tornata su standard ottimali. La cooperativa riunisce oggi 70 soci, di cui 34 sono soci lavoratori attivi. Imprese di servizi Acft Settore: servizi di pubblica utilità (trasporti pubblici) Fatturato: 40 mld Totale addetti: 366 Principali aree di mercato: 100% provincia Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: calo Prospettive di breve periodo per occupazione: stabilità Prospettive di breve periodo per produzione: crescita Personale: 295 autisti, 35 operai addetti alla manutenzione degli autoveicoli, 4 dirigenti, 4 quadri, 22 impiegati amministrativi e 7 laureati Principali linee di prodotto servizio dell azienda nel suo complesso: 1. trasporto pubblico locale 2. noleggio automezzi Certificazioni di qualità: in fase di conseguimento Ambiente e Qualità Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: corsi sulla qualità, manutenzione dei mezzi e aggiornamento professionale per tutti i dipendenti Tasso di iscrizione al sindacato: 70% L azienda Acft S.r.l nasce nel 1985 dalla fusione di Atam, azienda dedita al trasporto urbano e di proprietà del comune di Ferrara, e di Acft, dedita invece al trasporto extraurbano e di proprietà della provincia. Negli anni l azienda è cresciuta e nel 1994 ha conseguito il pareggio di bilancio; nello stesso anno è stata inaugurata la nuova sede in via Trenti. Nel 2000 si è trasformata in S.p.a ed ha concentrato i propri sforzi in profonde innovazioni di prodotto: sono stati infatti sostituiti i tradizionali servizi di linea urbana con moderne forme di trasporto a chiamata, più flessibili e maggiormente rispondenti alle esigenze degli utenti. Per il futuro ci si attende una crescita imprenditoriale, con un incremento del fatturato ed un miglioramento dei risultati economici, in attesa del 2003 quando i servizi di trasporto pubblico saranno assegnati attraverso gare d appalto e l azienda uscirà da un regime di monopolio per entrare nel mercato concorrenziale

18 Consorzio Acosea Settore: servizi di pubblica utilità Classe di fatturato: oltre 30 mld Totale addetti: 180 Principali aree di mercato: provincia 100% Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: stabilità %operai, tecnici e quadri, laureati: 46% operai, 4% quadri, 11% laureati Principali linee di prodotto dell azienda: 1. servizio erogazione acqua potabile 2. servizio fognature e depurazione acque Certificazioni di qualità: Iso 9001 Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: Titolo Figure professionali coinvolte 1. Integrazione dei sistemi di gestione ambiente Responsabile della sicurezza 2. Analisi tempi e metodi Responsabile del personale 3. Programmaz. della produzione e gestione delle scorte Responsabile del magazzino 4. Nuove tecniche di potabilizzazione Personale addetto alla Centrale 5. Rischio chimico e biologico Personale del laboratorio chimico 6. la comunicazione interpersonale in azienda Responsabile Relazioni Esterne 7. Gestione delle Risorse Umane Personale direttivo-quadri-dirigenti Tasso di iscrizione al sindacato: 91% CVM Servizi S.r.l. Settore: servizi di pubblica utilità (gas e rifiuti) Comune: Cento Classe di fatturato: oltre 30 mld Totale addetti: 43 Principali aree di mercato: provincia 100% Prospettive di breve periodo per la produzione e l occupazione: crescita % Operai, tecnici e quadri, laureati: operai 76,8%, tecnici 18,6%, laureati 4,6% 1. Raccolta rifiuti 2. Gestione e distribuzione gas Certificazioni di qualità: non conseguita Tasso di iscrizione al sindacato: 80% La società è stata costituita nel 1999, dai Comuni di Cento, Mirabello e Vigarano Mainarda in ottemperanza alla legge 142/90 sulle autonomie locali. La sua funzione principale, prevede la gestione di servizi pubblici, quali la raccolta dei rifiuti e la distribuzione del gas che prima dell esternalizzazione, erano gestiti direttamente dai singoli comuni. Nel 1991 in applicazione della legge n.142/90, sull ordinamento delle autonomie locali, un gruppo di comuni della provincia di Ferrara si consorzia, dando origine all Azienda Consortile Servizi Acque (A.Co.Se.A). Prima in Italia l azienda rileva la gestione diretta del ciclo integrale dell acqua: dalla captazione, produzione e distribuzione dell acqua potabile, al collettamento fognario e depurazione delle acque reflue civili e produttive sul territorio dei comuni associati. Nel gennaio del 1992, adeguandosi in forma definitiva alla legge sopra citata, l azienda opera un ulteriore trasformazione giuridica: si costituisce nell attuale Consorzio Acosea, mantenendo personalità giuridica, autonomia imprenditoriale ed un proprio statuto, con lo scopo di attuare la gestione coordinata ed unitaria del ciclo integrale dell acqua, superare le condizioni di disuguaglianza nella fruizione dei servizi e conseguire maggiori economie di gestione, efficienza ed equilibrio fra costi e ricavi. A Ferrara, prima dell unificazione in un unico ente, i servizi erano affidati ad aziende autonome: la potabilizzazione era di competenza di un consorzio Intercomunale, la distribuzione dell azienda municipalizzata Gas e Acqua (Amga) mentre i servizi di fognatura e depurazione erano gestiti in forma autonoma direttamente dai singoli comuni. Per il futuro è prevista la trasformazione dell azienda in società per azioni, come previsto dalla legge 127/

19 Cooperativa Creativamente Settore: servizi Fatturato: / Totale addetti: 3 Principali aree di mercato: provincia e area Nord-est Italia Variazione rispetto ultimi 2 anni dell occupazione: stabilità Operai, Tecnici e Quadri, Laureati: 3 laureati 1. animazione 2. didattica 3. allestimenti Certificazioni di qualità: non conseguite Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi tre anni: esiste nello statuto della cooperativa una norma, che rende l attività di aggiornamento dei vari soci lavoratori obbligatoria, almeno una volta all anno Tasso di iscrizione al sindacato: nessun iscritto Cooperativa nata in seguito ad un corso svoltosi nel 1998, organizzato e curato dai Musei Civici di Arte Antica di Ferrara, dalla Provincia di Ferrara, dal Fondo Sociale Europeo e dall Irecoop (centro di formazione regionale di Confcooperative). Costituitasi cooperativa nel giugno 1999 ha immediatamente operato, per il suo carattere innovativo, nei seguenti settori: aggiornamento per insegnanti per le scuole medie e superiori presso la Pinacoteca nazionale di Ferrara, Progetto Agea sul riciclaggio dei rifiuti per le scuole elementari nei comuni di Jolanda di Savoia, Berra e Copparo. La cooperativa ha anche curato, nel corso del 1999, altre iniziative: progetti didattici nei Musei di Cento per le scuole elementari del II Circolo, progetti didattici nei musei di Ferrara per le scuole dello stesso comune e altri comuni della provincia; ha anche avviato una collaborazione con la Pinacoteca nazionale di Ferrara per progetti di visita animata ed ha infine allestito il museo delle tradizioni e della cultura copparese La Tratta. Per il futuro è atteso un incremento delle attività e del volume d affari. Cooperativa Le Pagine Settore: servizi sociali Fatturato: 900 milioni Totale addetti: 33 Principali aree di mercato: 40% provincia, 40% regione, 20% area nord est Italia Variazione rispetto agli ultimi 2 anni dell occupazione: crescita % Operai, tecnici e quadri, laureati: 100% impiegati, di cui 80% laureati Principali linee di servizio dell azienda: 1.trattamento e recupero informazioni per attività di catalogazione libri e documenti 2.gestione servizi socio culturali e bibliotecari 3.servizi socio educativi per l infanzia e l adolescenza Certificazioni di qualità: non conseguite Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: 1.stage di aggiornamento professionale per i soci (pagati dalla cooperativa) e svolti all esterno 2.momenti di formazione/informazione interni, in cui vengono coinvolti i soci sia di singoli settori che per le attività più generali della cooperativa, con cadenza mensile 3.momenti formativi ad hoc, con la presenza di personale educativo e consulenti esterni 4.corso di 220 ore, promosso in collaborazione con Efeso, per operatori dell informazione e nuove tecnologie Tasso di iscrizione al sindacato: scarsa adesione La cooperativa nasce nel 1989 in seguito ad un corso di formazione professionale finanziato dalla regione Emilia Romagna e attivato dalla provincia di Ferrara. Le attività più importanti erano: catalogazione libraria e gestione di servizi di animazione nelle biblioteche. Nel 1991 grazie ad un finanziamento regionale la cooperativa si è data una struttura organizzativa ed amministrativa molto articolata ed ha acquistato anche una sede sociale. Nel 1995 tutti i soci vengono assunti a libro paga e viene consolidata definitivamente l attività di catalogazione e recupero informazioni con supporti informatici (video e micro-film). Nel 1997 viene allargato il raggio di attività ad altri settori e vengono offerti sul mercato servizi socio - educativi per l infanzia e l adolescenza; questa operazione ha comportato un notevole sforzo finanziario di investimento, sia in strumentazioni, che in risorse umane; il fatturato è però cresciuto dagli iniziali 280 milioni fino a 900 milioni. Attualmente, grazie alla privatizzazione dei servizi pubblici, la cooperativa ha vinto numerosi appalti ed ha acquisito diverse convenzioni pluriennali nel settore bibliotecario e dei servizi socio - educativi per l infanzia ed è entrata nella Lega delle Cooperative. Per il futuro ci si attende un consolidamento delle attività (mediante la riconferma degli appalti e delle convenzioni pluriennali) ed una crescita delle collaborazioni con altre imprese e cooperative per lo sviluppo di progetti innovativi

20 Cooperativa Teatro Nucleo Settore: servizi Fatturato: 1 miliardo Totale addetti: 10 Principali aree di mercato: 50% Italia, 40% UE, 10% estero Variazione rispetto ultimi 2 anni dell occupazione: stabilità Operai, tecnici e quadri, laureati: 7 soci dipendenti e 3 dipendenti (non esiste una organizzazione formale con distribuzione distinta dei ruoli) Principali linee di servizio dell azienda: produzione e rappresentazione di spettacoli teatrali e formazione pedagogica per attori e operatori sociali Certificazioni di qualità: nessuna Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: la cooperativa assegna annualmente 3 milioni per l acquisto di libri e materiale didattico per la ricerca e lo studio di testi da rappresentare, utilizza Internet e lavorando in collaborazione con l Università di Ferrara. Tutto il gruppo è impegnato da tempo in un percorso di ricerca/formazione sul linguaggio e i suoi nuovi codici espressivi Tasso di iscrizione al sindacato: nessun iscritto La cooperativa nasce nel 1981 per volontà di un gruppo di immigrati argentini che si dedicava all organizzazione di spettacoli teatrali nelle strade e all aperto. Nasce come associazione culturale e trova una sede provvisoria in alcune sale dell ospedale psichiatrico di Ferrara. Si trasformò giuridicamente in cooperativa quando aumentarono il numero delle commesse, cominciando con l animazione per i malati di mente attraverso il progetto Teatro come terapia, continuando in seguito con progetti mirati al recupero di tossicodipendenti, ai quali si offriva innanzitutto un lavoro e, in seguito, la possibilità di un reinserimento sociale, con corsi per attori. Attualmente la cooperativa è impegnata in diverse attività: la progettazione e realizzazione di spettacoli teatrali, il settore pedagogico finalizzato alla formazione di attori e di operatori sociali per laboratori e la realizzazione di progetti per il recupero di ex tossicodipendenti. Cooperativa Cir Settore: refezione Comune: Reggio Emilia Fatturato: 270 miliardi Totale addetti: 4000 Principali aree di mercato: 40% regione, 40% Area Nord-est, 10% altre Aree Italia, 5% Unione Europea, 5% Estero Percentuale di export: 10% Variazione rispetto ultimi 2 anni occupazione: crescita % Operai, tecnici e quadri, laureati: 80% operai, 6% impiegati, 10% tecnici e quadri, 6% laureati 1. refezione scolastica 2. ristoranti self service 3. mense aziendali Certificazioni di qualità: Iso 9001 Attività formativa svolta e fasce di dipendenti coinvolti negli ultimi 3 anni: la spesa annua per la formazione è di 800 milioni di lire annuali. Sono stati organizzati i seguenti corsi di formazione: controllo e sicurezza, relazionalità per il personale a contatto con il cliente (sviluppo del front office), processi per il miglioramento dell organizzazione aziendale Tasso di iscrizione al sindacato: Emilia Romagna alto, Liguria alto, Lombardia alto, Veneto medio, altre Aree medio-basso Nasce nel 1991 dall unione di tre coop provinciali: Cir di Reggio, Coris di Modena e Coferi di Ferrara, che in tre avevano un fatturato annuale di 60 miliardi. La scelta strategica di unirsi, ha portato questa coop in tre anni a svilupparsi in modo sorprendente con sedi operative particolarmente strutturate a Genova, Milano, Mantova, Perugia, Roma, e piccoli uffici presenti in molte altre regioni italiane. In continuo sviluppo nel campo della refezione scolastica, ristorazione self service e mense aziendali, ha come obiettivo la fatturazione di 500 miliardi per il

14. Interscambio commerciale

14. Interscambio commerciale 14. Interscambio commerciale La crescita economica del Veneto è sempre stata sostenuta, anche se non in via esclusiva, dall andamento delle esportazioni. La quota del valore totale dei beni esportati in

Dettagli

L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES

L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES Pier Francesco Asso ECONOMIA SICILIANA Si illustrano alcuni risultati del IV rapporto di ricerca della Fondazione RES dedicato

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO 1. Caratteristiche dell impresa 2. Addetti e Fatturato 3. L impresa e il Territorio 4. L impresa e il Consorzio 1 -QUESTIONARIO

Dettagli

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export Roberto Monducci Istituto nazionale di statistica Direttore del Dipartimento per i conti nazionali e le statistiche

Dettagli

ASSETTI ORGANIZZATIVI E STRATEGIE DI CRESCITA

ASSETTI ORGANIZZATIVI E STRATEGIE DI CRESCITA Le medie imprese industriali del Nord-Est: ASSETTI ORGANIZZATIVI E STRATEGIE DI CRESCITA Claudio Gagliardi Centro Studi Unioncamere Reggio Emilia, 27 gennaio 2006 LE CARATTERISTICHE STRUTTURALI E GLI ORIENTAMENTI

Dettagli

IL SISTEMA DI GESTIONE DEI RIFIUTI SPECIALI IN EMILIA- ROMAGNA

IL SISTEMA DI GESTIONE DEI RIFIUTI SPECIALI IN EMILIA- ROMAGNA IL SISTEMA DI GESTIONE DEI RIFIUTI SPECIALI IN EMILIA- ROMAGNA I Rifiuti Speciali Il quadro conoscitivo sulla produzione e sulle modalità di gestione dei rifiuti speciali si basa sulle dichiarazioni MUD

Dettagli

IL MERCATO DELLE ARANCE

IL MERCATO DELLE ARANCE IL MERCATO DELLE ARANCE tendenze recenti e dinamiche attese Catania, 11 luglio 2013 QUALI ELEMENTI DI CRITICITÀ dimensione aziendale medio-bassa, impianti poco moderni, problemi fitosanitari (virosi) filiera

Dettagli

Le tre aree strategiche d affari Pag. 3. La storia imprenditoriale Pag. 6. La struttura del Gruppo e gli azionisti Pag. 7. Scheda di sintesi Pag.

Le tre aree strategiche d affari Pag. 3. La storia imprenditoriale Pag. 6. La struttura del Gruppo e gli azionisti Pag. 7. Scheda di sintesi Pag. DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Le tre aree strategiche d affari Pag. 3 La storia imprenditoriale Pag. 6 La struttura del Gruppo e gli azionisti Pag. 7 Scheda di sintesi Pag. 8 Milano, marzo 2006

Dettagli

Sapa ha circa 13.000 dipendenti in 30 Paesi, tutti orientati al cliente.

Sapa ha circa 13.000 dipendenti in 30 Paesi, tutti orientati al cliente. Sapa in breve Sapa ha circa 13.000 dipendenti in 30 Paesi, tutti orientati al cliente. Attività in breve Estrusione di profili Calandratura Belgio Canada Cina Danimarca Francia Germania Gran Bretagna Italia

Dettagli

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI 26 febbraio 2014 IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Edizione 2014 Il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua seconda edizione, fornisce

Dettagli

Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation. Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare

Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation. Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare Nata nel 1957, l'associazione Nazionale delle Cooperative Agroalimentari

Dettagli

Il mercato dell involucro edilizio in Italia

Il mercato dell involucro edilizio in Italia Commissione Studi Economici Uncsaal UX-BILANCI Relazione Annuale - marzo 2006 Il mercato dell involucro edilizio in Italia Serramenti Metallici Facciate Continue Anno 2005 Scenari 2006 Coordinatore Carmine

Dettagli

TRASPORTO MERCI ALLA RINFUSA E MOVIMENTO TERRA TRASPORTO MERCI CONFEZIONATE - TRASPORTO GAS CRIOGENICI TRASPORTI ECCEZIONALI - LOGISTICA INTEGRATA

TRASPORTO MERCI ALLA RINFUSA E MOVIMENTO TERRA TRASPORTO MERCI CONFEZIONATE - TRASPORTO GAS CRIOGENICI TRASPORTI ECCEZIONALI - LOGISTICA INTEGRATA TRASPORTO MERCI ALLA RINFUSA E MOVIMENTO TERRA TRASPORTO MERCI CONFEZIONATE - TRASPORTO GAS CRIOGENICI TRASPORTI ECCEZIONALI - LOGISTICA INTEGRATA TRASPORTO MERCI ALLA RINFUSA E MOVIMENTO TERRA TRASPORTO

Dettagli

I SERVIZI ASSOCIATIVI: CARATTERISTICHE,

I SERVIZI ASSOCIATIVI: CARATTERISTICHE, I SERVIZI ASSOCIATIVI: CARATTERISTICHE, ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO DI GIULIANO NICOLINI PRIMA PARTE: CENNI GENERALI SUI SERVIZI ASSOCIATIVI 1 Le associazioni di rappresentanza delle imprese hanno come funzione

Dettagli

servizio assistenza clienti

servizio assistenza clienti servizio assistenza clienti L AZIENDA Società Cooperativa Bilanciai, azienda leader a livello internazionale, è presente nel mondo della pesatura da oltre sessant anni. A Campogalliano, in provincia di

Dettagli

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità.

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. K I W I DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. in sintesi Superficie mondiale di kiwi: 160.000 ettari Produzione mondiale di kiwi: 1,3

Dettagli

la mission Soft System Soft System

la mission Soft System Soft System la mission In Soft System, società customer oriented, poniamo il Cliente al centro di ogni scelta aziendale. Operiamo con e per le aziende affinché possano essere costantemente aggiornate sui progressi

Dettagli

Comune di Giavera del Montello (TV) Dati economici

Comune di Giavera del Montello (TV) Dati economici Comune di Giavera del Montello (TV) Dati economici A cura di Pietro Zanatta L economia del comune di Giavera del Montello (sup. Kmq 19.91; ab. 4.339) ha subito una profonda trasformazione nell ultimo trentennio.

Dettagli

Saldi delle posizioni lavorative dal 30 giugno 2008 per genere e cittadinanza

Saldi delle posizioni lavorative dal 30 giugno 2008 per genere e cittadinanza LA GRANDE CRISI RACCONTATA DAI NUMERI di Maurizio Gambuzza Saldi delle posizioni lavorative dal 3 giugno 28 per genere e cittadinanza 5-5 -1-15 -2-25 Uomini italiani Donne italiane Uomini stranieri Donne

Dettagli

Aprile 2008. Analisi dell andamento del mercato del lavoro e dei fabbisogni formativi nella provincia di Livorno

Aprile 2008. Analisi dell andamento del mercato del lavoro e dei fabbisogni formativi nella provincia di Livorno FABBISOGNI FORMATIVI E MERCATO DEL LAVORO Aprile 2008 Analisi dell andamento del mercato del lavoro e dei fabbisogni formativi nella provincia di Livorno L economia provinciale All interno dell economia

Dettagli

Company Profile. Chi siamo. I nostri prodotti

Company Profile. Chi siamo. I nostri prodotti Chi siamo Fruttagel è un consorzio cooperativo, il cui scopo è dare valore a tutti gli stadi della filiera agroindustriale. A monte vi è il socio produttore, o il fornitore, che viene assistito per garantire

Dettagli

TPA ITALIA, un brand per aumentare il vantaggio competitivo delle eccellenze tecnologiche del Made in Italy nei nuovi scenari di mercato.

TPA ITALIA, un brand per aumentare il vantaggio competitivo delle eccellenze tecnologiche del Made in Italy nei nuovi scenari di mercato. TPA ITALIA, un brand per aumentare il vantaggio competitivo delle eccellenze tecnologiche del Made in Italy nei nuovi scenari di mercato. TPA ITALIA, la nuova piattaforma fieristica B2B dedicata ai sistemi

Dettagli

Osservatorio Economia e Lavoro in Emilia-Romagna. Marco Sassatelli

Osservatorio Economia e Lavoro in Emilia-Romagna. Marco Sassatelli Osservatorio Economia e Lavoro in Emilia-Romagna Marco Sassatelli Il quadro - Produzione industriale ed export - 60 Produzione Fatturato Ordini 40 20 0-20 2003 - I 2003 - II 2003 - III 2003 - IV 2004 -

Dettagli

NORDEST: QUASI IL 25 % DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari

NORDEST: QUASI IL 25 % DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari NORDEST: QUASI IL 25 DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari ==================== Quasi il 25 per cento delle merci prodotte nel Nordest prende la

Dettagli

L etica come investimento:

L etica come investimento: L etica come investimento: il coinvolgimento in cause sociali ragione sociale: Monti Ascensori S.p.a. provincia: Bologna addetti: 140 settore: installazione, manutenzione e riparazione di ascensori sito

Dettagli

La prima edizione della

La prima edizione della EVENTI MAK/New Holland MACCHINE & MATERIALI UN EVOLUZIONE NEI SERVIZI E UNA GAMMA DI MEZZI COMPLETA. DA FAR CONOSCERE A UNA CLIENTELA SEMPRE PIÙ VASTA. COME? GRAZIE A INIZIATIVE LOCALI COME QUELLE ORGANIZZATE

Dettagli

Viale Belforte, 273 info@scavideluis.it Tel. 0332 333078 21100 VARESE (VA) www.scavideluis.it Fax 0332 333616

Viale Belforte, 273 info@scavideluis.it Tel. 0332 333078 21100 VARESE (VA) www.scavideluis.it Fax 0332 333616 1951 2016 Viale Belforte, 273 info@scavideluis.it Tel. 0332 333078 21100 VARESE (VA) www.scavideluis.it Fax 0332 333616 1951 2016 L impresa Scavi De Luis Srl, realtà consolidata da sessantacinque anni,

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 6 DICEMBRE 2005 CRIF DECISION SOLUTIONS - NOMISMA OVERVIEW CAPITOLO 1 FATTI E TENDENZE INDICE 1.1 L economia internazionale

Dettagli

PROMOTORE DEL PROGETTO: PROVINCIA DI MILANO, Direzione Istruzione e Formazione AFOL Nord Milano

PROMOTORE DEL PROGETTO: PROVINCIA DI MILANO, Direzione Istruzione e Formazione AFOL Nord Milano TITOLO PROGETTO ATTREZZISTA MECCANICO ON THE JOB ENTE PROMOTORE, CAPOFILA E PARTNERS PROMOTORE DEL PROGETTO: PROVINCIA DI MILANO, Direzione Istruzione e Formazione AFOL Nord Milano ENTE CAPOFILA: A.S.P.

Dettagli

I MERCATI E LE SFIDE DELLA COMPETIZIONE Ricerca sul commercio su aree pubbliche in Emilia Romagna. Presentazione principali risultati

I MERCATI E LE SFIDE DELLA COMPETIZIONE Ricerca sul commercio su aree pubbliche in Emilia Romagna. Presentazione principali risultati I MERCATI E LE SFIDE DELLA COMPETIZIONE Ricerca sul commercio su aree pubbliche in Emilia Romagna Presentazione principali risultati Modena 12 Febbraio 2015 Metodo di analisi e obiettivi Utilizzare dati

Dettagli

Conferenza programmatica PD Ferrara. Gruppo di lavoro LAVORO E IMPRESE

Conferenza programmatica PD Ferrara. Gruppo di lavoro LAVORO E IMPRESE Conferenza programmatica PD Ferrara Gruppo di lavoro LAVORO E IMPRESE QUADRO SOCIO ECONOMICO DI RIFERIMENTO A cura di Cds Centro ricerche Documentazione e Studi PARTIAMO DALL'OFFERTA DI LAVORO le forze

Dettagli

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO Ufficio Comunicazione&Studi Confartigianato del Veneto ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO INDAGINE CONGIUNTURALE ANDAMENTO 2 SEMESTRE 2010 PREVISIONE 1 SEMESTRE 2011 In collaborazione con INDAGINE

Dettagli

RESOCONTO OPR SUL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI PRIMO QUADRIMESTRE 2013

RESOCONTO OPR SUL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI PRIMO QUADRIMESTRE 2013 PROVINCIA DI FERRARA SETTORE AMBIENTE E AGRICOLTURA Ufficio Rifiuti RESOCONTO OPR SUL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI PRIMO QUADRIMESTRE 2013 OTTOBRE 2013 INDICE Premesse...2 La Produzione dei

Dettagli

Imprese edili: innovare per crescere

Imprese edili: innovare per crescere Imprese edili: innovare per crescere Peculiarità operative del settore e trend evolutivi Il settore dell edilizia sta attraversando una fase di profonda trasformazione, sia dal punto di vista dell organizzazione

Dettagli

IL CONSORZIO STABILE. Consorzio Valori Servizi Vantaggi Adesione Certificazioni. Agoraa.it

IL CONSORZIO STABILE. Consorzio Valori Servizi Vantaggi Adesione Certificazioni. Agoraa.it IL CONSORZIO STABILE Consorzio Valori Servizi Vantaggi Adesione Certificazioni Agoraa.it indice Cos è un consorzio pag. 4 Il Consorzio Stabile Agoraa pag. 5 Valori pag. 6 Servizi pag. 8 Vantaggi pag.

Dettagli

Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu

Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu CHI SIAMO Carmaconsulting nasce dall intuizione dei soci fondatori di offrire

Dettagli

REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI

REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI SOGGETTI BENEFICIARI Piccole e medie imprese con unità produttiva ubicata nella Regione Marche PROGETTI AGEVOLABILI 1) Progetti relativi

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

Contesto generale. Economia

Contesto generale. Economia BOZZA v.20120401 Contesto generale Unione del Grande Maghreb, cioè Libia, Tunisia, Algeria, Marocco e Mauritania. Le lingue ufficiali dell'unione sono il francese e l'arabo La comunanza di lingua (francese)

Dettagli

Polo funzionale 9 Centro Intermodale di Lugo

Polo funzionale 9 Centro Intermodale di Lugo Polo funzionale 9 Centro Intermodale di Lugo Comune: Lugo Tav.1 INQUADRAMENTO TERRITORIALE Polo n. 9-1 Tav.2 INQUADRAMENTO URBANO Scala 1:10.000 ELENCO UNITÀ DEL POLO FUNZIONALE: Famiglia attività (l.r.

Dettagli

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo»

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Torino, 28-30 Novembre 2011 Luca Pignatelli Demografia (2010-2011) Popolazione

Dettagli

Le strategie internazionali

Le strategie internazionali Le strategie internazionali Le strategie internazionali costituiscono alternative di fondo seguite nella costruzione e/o nel rafforzamento del vantaggio competitivo in ambito internazionale (Valdani &

Dettagli

Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma

Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma Progetto promosso da: Con il patrocinio di: OSSERVATORIO SANA 2015 OSSERVATORIO SANA 2015 a cura di OBIETTIVI

Dettagli

I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche

I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche Ascoli Piceno, 24 ottobre 2014 Agenda 1 L identikit delle

Dettagli

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE 8 luglio 2013 Anno 2012 OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE Nel 2012 gli operatori che hanno effettuato vendite di beni all estero sono 207.920, in lieve aumento (+0,3%) rispetto al 2011. Al netto dei

Dettagli

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ LE SOLUZIONI AMBIENTALI INTEGRATE DI UN GRUPPO LEADER SOLYECO GROUP ha reso concreto un obiettivo prezioso: conciliare Sviluppo e Ambiente. Questa è la mission

Dettagli

L automazione, sotto controllo.

L automazione, sotto controllo. L automazione, sotto controllo. STORIA EVOLUZIONE Automazione, controllo dei processi e informatica industriale: dal 1980 P.R.A.E. Senza errori, oltre ogni traguardo, da trent anni un Azienda sicura ed

Dettagli

L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari

L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari EURO 6 L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari Giovanni Berneschi Dopo anni di attesa e di preparazione, a partire dal 1 gennaio 2002 l Euro ha preso il posto di dodici monete nazionali

Dettagli

TrendRA RAPPORTO CONGIUNTURALE ED ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA Anno 2014 e prime tendenze 2015.

TrendRA RAPPORTO CONGIUNTURALE ED ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA Anno 2014 e prime tendenze 2015. TrendRA RAPPORTO CONGIUNTURALE ED ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA Anno 2014 e prime tendenze 2015. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il direttore, Massimo

Dettagli

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015)

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) La Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) 1 ECONOMIA IN ITALIA In Italia, dopo tre cali annuali consecutivi (2012-2,8%, 2013-1,7%, 2014-0,4%), il CSC prevede una crescita del PIL dell 1%. quest

Dettagli

PROFESSIONISTI PER L'ESTERO - UNA BANCA DATI PER LE IMPRESE

PROFESSIONISTI PER L'ESTERO - UNA BANCA DATI PER LE IMPRESE PROFESSIONISTI PER L'ESTERO - UNA BANCA DATI PER LE IMPRESE Gentile cliente, buongiorno. Di seguito può consultare l'elenco aggiornato dei professionisti che hanno aderito recentemente alla nostra banca

Dettagli

Finanza straordinaria & Strategie aziendali

Finanza straordinaria & Strategie aziendali FINSTRATEGY.AVI srl Via Campania, 86-63039 San Benedetto del Tronto (AP) Tel. e Fax 0735 783020 3387417429 E-mail: finstrategy@tin.it Web: www.finstrategy.it Mettiamo in pratica idee di valore FinStrategy.Avi

Dettagli

Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click

Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click - 14 gennaio 2015 - L Italia, campione del mangiar bene e del buon vino, leader mondiale nella sicurezza alimentare e nell eco-sostenibilità delle

Dettagli

L ESPORTAZIONE DI VINO 1

L ESPORTAZIONE DI VINO 1 L ESPORTAZIONE DI VINO 1 Premessa L Italia, come è noto, è uno dei principali produttori di vino, contendendo di anno in anno alla Francia, a seconda dell andamento delle vendemmie, la leadership mondiale.

Dettagli

Un settore d eccellenza

Un settore d eccellenza Abitare Un settore d eccellenza Il Sistema Abitare Italia rappresenta una sintesi felice di diversi settori merceologici caratterizzati da un elevato contenuto qualitativo sia di prodotto che di processo.

Dettagli

Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare

Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare 100 ore Torino, Aprile 2015-Giugno 2015 Formula Weekend (Venerdì e Sabato) Con il patrocinio e la collaborazione

Dettagli

L'azienda leader nella progettazione e realizzazione di impianti elettrici industriali si pone nel mercato nei seguenti settori d'attività:

L'azienda leader nella progettazione e realizzazione di impianti elettrici industriali si pone nel mercato nei seguenti settori d'attività: Azienda L'azienda leader nella progettazione e realizzazione di impianti elettrici industriali si pone nel mercato nei seguenti settori d'attività: Impianti elettrici di forza motrice ed illuminazione.

Dettagli

Rapporto sul mondo del lavoro 2014

Rapporto sul mondo del lavoro 2014 Rapporto sul mondo del lavoro 2014 L occupazione al centro dello sviluppo Sintesi del rapporto ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO DIPARTIMENTO DELLA RICERCA I paesi in via di sviluppo colmano il

Dettagli

EURES vi aiuta ad assumere in Europa

EURES vi aiuta ad assumere in Europa EURES vi aiuta ad assumere in Europa Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali Commissione europea 1 EURES vi aiuta ad assumere in Europa State cercando di formare una forza lavoro

Dettagli

SOMMARIO. .a questo ed altro risponde lo. 1. LA NOZIONE DI RIFIUTO E LA SUA CLASSIFICAZIONE IN BASE AL D.LGS. n 22/97. 2. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI.

SOMMARIO. .a questo ed altro risponde lo. 1. LA NOZIONE DI RIFIUTO E LA SUA CLASSIFICAZIONE IN BASE AL D.LGS. n 22/97. 2. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI. Alberto Casarotti Orari Martedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Giovedì dalle ore 9,00 alle ore 16,00 Su appuntamento in orari diversi da quelli indicati sopra tel. 0532 299540 fax 0532 299525 rispondiamo

Dettagli

Servizio Assistenza tecnica e supporto al funzionamento Osservatorio Regionale per la Formazione Continua Rif.to contratto rep. n. 1236 del 24.09.

Servizio Assistenza tecnica e supporto al funzionamento Osservatorio Regionale per la Formazione Continua Rif.to contratto rep. n. 1236 del 24.09. Servizio Assistenza tecnica e supporto al funzionamento Osservatorio Regionale per la Formazione Continua Rif.to contratto rep. n. 1236 del 24.09.2013 FASE 1.a ) Stabilizzazione delle articolazioni territoriali

Dettagli

L INDUSTRIA DELL OLIO DI OLIVA

L INDUSTRIA DELL OLIO DI OLIVA E x e c u t i v e s u m m a r y L INDUSTRIA DELL OLIO DI OLIVA La fotografia La rilevanza del comparto. L industria dell olio di oliva in senso stretto contribuisce per il 3,5% al fatturato complessivo

Dettagli

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria

Dettagli

Curriculum professionale di Stefano Bergagnin

Curriculum professionale di Stefano Bergagnin Dati Personali Curriculum professionale di Stefano Bergagnin (aggiornato al 20/11/2014) Nato a Marostica (VI) il 24 Marzo 1961 Studio Professionale in Ferrara, Via Cairoli n. 22 Codice Fiscale: BRG SFN

Dettagli

Gestione delle avversità in agricoltura biologica

Gestione delle avversità in agricoltura biologica Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la

Dettagli

Scheda di identificazione di intervento

Scheda di identificazione di intervento Scheda di identificazione di intervento INFORMAZIONI GENERALI INTERVENTO 1.1 - Titolo dell intervento FORMAZIONE SPECIALISTICA PER LA RICERCA 1.2 - Tipologia di intervento _ Intervento infrastrutturale

Dettagli

LE RETI D'IMPRESE: esperienze a confronto _

LE RETI D'IMPRESE: esperienze a confronto _ LE RETI D'IMPRESE: esperienze a confronto _ 10 Novembre 2015 Verona Dott.ssa Margherita Marin Dott. Giuseppe Guido Stefenello DI COSA PARLIAMO: 1. COS È IL CONTRATTO DI RETE: PRINCIPALI CARATTERISTICHE

Dettagli

Il mercato internazionale dei prodotti biologici

Il mercato internazionale dei prodotti biologici Marzo 2014 Il mercato internazionale dei prodotti biologici In sintesi Il presente Report sintetizza i principali dati internazionali diffusi di recente in occasione della Fiera Biofach di Norimberga.

Dettagli

DALLA TERRA ALLA TAVOLA IN 24h IL TEMPO DELLA QUALITÀ

DALLA TERRA ALLA TAVOLA IN 24h IL TEMPO DELLA QUALITÀ L I N S A L A T A D E L L O R T O P R E S E N T A Z I O N E A Z I E N D A L E DALLA TERRA ALLA TAVOLA IN 24h IL TEMPO DELLA QUALITÀ Le materie prime accuratamente selezionate e raccolte, sono alla base

Dettagli

I nostri numeri. In attività dal 2010 3.500. Circa 20.000. + di 14.000. + di 13.000. + di 150 dipendenti 150 installatori. + di 600 Collaboratori

I nostri numeri. In attività dal 2010 3.500. Circa 20.000. + di 14.000. + di 13.000. + di 150 dipendenti 150 installatori. + di 600 Collaboratori MEDIAK I T I nostri numeri + di 150 dipendenti 150 installatori In attività dal 2010 1000 Impianti termodinamici installati nel 2013 +150% rispetto al 2012 3.500 Impianti fotovoltaici installati nel 2013

Dettagli

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!!

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! MISSION La mission di CSR Solution è quella di supportare soluzioni software avanzate nei settori della progettazione e della produzione industriale per le aziende

Dettagli

PRESENTAZIONE AZIENDA

PRESENTAZIONE AZIENDA IMPIANTI ELETTRICI - AUTOMAZIONI - ILLUMINAZIONE - SICUREZZA - FOTOVOLTAICO PRESENTAZIONE AZIENDA Elettro Sicurezza di Padovan Graziano & C snc Sede legale, uffici e laboratorio: Via Resistenza 12A/B -

Dettagli

1. RICERCA, INFORMAZIONE, SENSIBILIZZAZIONE

1. RICERCA, INFORMAZIONE, SENSIBILIZZAZIONE 1. RICERCA, INFORMAZIONE, SENSIBILIZZAZIONE 6 Non appena si è avviato il progetto, le prime iniziative che la Spazio - Lavoro ha intrapreso sono state quelle relative alla preparazione del territorio nel

Dettagli

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo.

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo. MASTER si propone come facilitatore nella costruzione e pianificazione di strategie di medio e lungo termine necessarie ad interagire con gli scenari economici e sociali ad elevato dinamismo. Vuole rappresentare

Dettagli

L ECONOMIA REGGIANA alle soglie del 2015

L ECONOMIA REGGIANA alle soglie del 2015 Osservatorio economico, coesione sociale, legalità L ECONOMIA REGGIANA alle soglie del 2015 i principali indicatori A cura dell Ufficio Studi della Camera di Commercio di Il contesto internazionale Stime

Dettagli

Reti d impresa La nuova dimensione delle Imprese che vogliono crescere. Il supporto del Gruppo Intesa Sanpaolo

Reti d impresa La nuova dimensione delle Imprese che vogliono crescere. Il supporto del Gruppo Intesa Sanpaolo Reti d impresa La nuova dimensione delle Imprese che vogliono crescere. Il supporto del Gruppo Intesa Sanpaolo Guidizzolo, 25 novembre Contratto di Rete Descrizione Caratteristiche Obiettivi strategici

Dettagli

IL MERCATO ITALIANO DEI POLIMERI COMPOSTABILI. Preparato per: Assobioplastiche

IL MERCATO ITALIANO DEI POLIMERI COMPOSTABILI. Preparato per: Assobioplastiche IL MERCATO ITALIANO DEI POLIMERI COMPOSTABILI Preparato per: Assobioplastiche Plastic Consult Le due anime aziendali Dal 1979 Consulenza e business intelligence nel settore petrolchimico / materie plastiche

Dettagli

Polo Innovazione Automotive e Istituto Tecnico Superiore Sistema Meccanica. Raffaele Trivilino Direttore Polo Innovazione Automotive

Polo Innovazione Automotive e Istituto Tecnico Superiore Sistema Meccanica. Raffaele Trivilino Direttore Polo Innovazione Automotive Polo Innovazione Automotive e Istituto Tecnico Superiore Sistema Meccanica Raffaele Trivilino Direttore Polo Innovazione Automotive CONTENUTI a) La filiera Automotive in Italia e in Abruzzo b) La sfida,

Dettagli

A SERVIZIO DELL UOMO E DELL IMPRESA Faccia il cielo che ognuno eserciti il mestiere che conosce! (Aristofane) La nostra missione aziendale......superare i vincoli per farli diventare opportunità di miglioramento.

Dettagli

La riduzione della quota di mercato dell Italia nel commercio mondiale

La riduzione della quota di mercato dell Italia nel commercio mondiale Import/export La riduzione della quota di mercato dell Italia nel commercio mondiale di Alfonso Ghini (*) Un analisi della situazione di importazione ed esportazione dei paesi più importanti, mette in

Dettagli

GALA GUARDA AL FUTURO SOTTO UNA NUOVA LUCE.

GALA GUARDA AL FUTURO SOTTO UNA NUOVA LUCE. GUARDA AL FUTURO SOTTO UNA NUOVA LUCE. ENERGIA, AMBIENTE E SVILUPPO SOSTENIBILE SONO IL NOSTRO IMPEGNO PER UN FUTURO MIGLIORE. GALA IL GRUPPO GALA Fondato nel 2001, quotato sull Alternative Investment

Dettagli

Servizio di raccolta differenziata domiciliare della frazione cellulosica nel territorio della Città di Torino

Servizio di raccolta differenziata domiciliare della frazione cellulosica nel territorio della Città di Torino Servizio di raccolta differenziata domiciliare della frazione cellulosica nel territorio della Città di Torino La nostra è una cooperativa stabile, affidabile, che ha dimostrato di saper fare e saper immaginare.

Dettagli

QUANDO L EXPORT DIVENTA NECESSARIO

QUANDO L EXPORT DIVENTA NECESSARIO CHECK-IN RAPPORTO EXPORT ONLINE SU SACE.IT/RAPPORTOEXPORT QUANDO L EXPORT DIVENTA NECESSARIO 12 SACEMAG ANDARE OLTRE I BRIC E PUNTARE SUI NEXT GENERATION MARKET PER LE MIGLIORI OPPORTUNITÀ GEOGRAFICO-SETTORIALI,

Dettagli

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione - 26 maggio 2015 - Continua a crescere il numero di start-up innovative nel nostro Paese: a fine aprile avevano

Dettagli

WWW.STUDIOGREENLINE.IT

WWW.STUDIOGREENLINE.IT WWW.STUDIOGREENLINE.IT STUDIO GREENLINE Greenline nasce nel 1996 con la riunione al suo interno di professionisti multidisciplinari per le diverse esperienze professionali espletate. Obiettivo: la creazione

Dettagli

Figura 1 - Evoluzione del fatturato (dati in mln ) Politecnico Innovazione 1 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1,5 1 0,5. 2000 2001 2002 2003 (prev)

Figura 1 - Evoluzione del fatturato (dati in mln ) Politecnico Innovazione 1 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1,5 1 0,5. 2000 2001 2002 2003 (prev) FANTONI ADRIANO S.A.S. 1. PROFILO DELLA SOCIETÀ L azienda è stata fondata nel 1962 da Fantoni Adriano a San Giorgio su Legnano (MI), mettendo a frutto l esperienza maturata negli anni nel campo delle fusioni

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 14 DICEMBRE 2009 INDICE 1. Overview...6 1.1 La propensione all investimento dei POE...6 1.2 Analisi territoriale...13 1.3 Analisi

Dettagli

POSTE ITALIANE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015 RICAVI E RISULTATO OPERATIVO IN CRESCITA

POSTE ITALIANE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015 RICAVI E RISULTATO OPERATIVO IN CRESCITA POSTE ITALIANE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015 RICAVI E RISULTATO OPERATIVO IN CRESCITA Ricavi totali: 23,9 miliardi, +6,0% ( 22,6 miliardi al 30.09.2014) Risultato

Dettagli

L evoluzione del tessuto imprenditoriale trevigiano

L evoluzione del tessuto imprenditoriale trevigiano L evoluzione del tessuto imprenditoriale trevigiano La salute economica delle imprese Imprese che giudicano la propria situazione economica soddisfacente 61% 3 In crisi In difficoltà In tenuta stato discreto

Dettagli

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007)

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) CRS PO-MDL 1 GLI SCENARI ECONOMICI Prima di affrontare una qualsiasi analisi del mercato del lavoro giovanile, è opportuno soffermarsi sulle caratteristiche

Dettagli

SETTORE MACCHINARI MACCHINE UTENSILI

SETTORE MACCHINARI MACCHINE UTENSILI SETTORE MACCHINARI Nel primo semestre del 2010 le importazioni coreane di macchinari e componenti elettromeccanici (V. doganale merceologica 84, 85) hanno totalizzato 52 miliardi USD, con un aumento del

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO FOOD ECI-2

SCHEDA PRODOTTO FOOD ECI-2 SCHEDA PRODOTTO FOOD ECI-2 Nome del prodotto, sinonimi e termini dialettali più diffusi Immagine del prodotto CILIEGIA - PRODOTTO E PACKAGING E immagine del territorio di produzione Pedana in partenza

Dettagli

PROGRAMMA ATTREZZATURA 2009. La nostra professionalità al Vostro servizio

PROGRAMMA ATTREZZATURA 2009. La nostra professionalità al Vostro servizio PROGRAMMA ATTREZZATURA 2009 La nostra professionalità al Vostro servizio è con voi dal 1974 Sede di Pavia Parma Cremona Brescia Piacenza Genova DRA si propone come fornitore completo di soluzioni per il

Dettagli

La società: le origini e l evoluzione Pag. 1. Obiettivi e strategie sui mercati dell energia e del gas in Italia Pag. 3. Le attività Pag.

La società: le origini e l evoluzione Pag. 1. Obiettivi e strategie sui mercati dell energia e del gas in Italia Pag. 3. Le attività Pag. DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA La società: le origini e l evoluzione Pag. 1 Obiettivi e strategie sui mercati dell energia e del gas in Italia Pag. 3 Le attività Pag. 4 I dati economico-commerciali

Dettagli

Dalla lettura dei dati pubblicati lo scorso primo

Dalla lettura dei dati pubblicati lo scorso primo LE ESPORTAZIONI ITALIANE A LIVELLO TERRITORIALE Nel corso dei primi nove mesi del 2015, l 80% delle regioni italiane ha conosciuto incrementi su base tendenziale delle proprie esportazioni. % 150 130 110

Dettagli

Piano Territoriale Provinciale di Catania (ex art.12 L.R.9/86) RELAZIONE GENERALE DELLO SCHEMA DI MASSINA.

Piano Territoriale Provinciale di Catania (ex art.12 L.R.9/86) RELAZIONE GENERALE DELLO SCHEMA DI MASSINA. 4.1.7. L ATTIVITÀ TURISTICA. Secondo le stime del World Travel and Tourism Council, l industria dei viaggi e del turismo diventerà, a breve termine, la prima industria mondiale sia in termini di fatturato

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2158 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MOSCA Agevolazioni fiscali e contributive per l assunzione di temporary manager da parte

Dettagli

ELITE. Thinking long term

ELITE. Thinking long term ELITE Thinking long term ELITE Thinking long term ELITE valorizza il presente e prepara al futuro. Per aiutare le imprese a realizzare i loro progetti abbiamo creato ELITE, una piattaforma unica di servizi

Dettagli