Piano esecutivo di gestione PREVENTIVO Esercizio Deliberazione della Giunta Comunale n. del

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Piano esecutivo di gestione PREVENTIVO Esercizio 2013. Deliberazione della Giunta Comunale n. del"

Transcript

1 Piano esecutivo di gestione PREVENTIVO Esercizio 2013 Deliberazione della Giunta Comunale n. del

2 INDICE Indirizzi generali per il Peg Linee guida e criteri seguiti per la redazione del Peg Indirizzi generali per la gestione dell'ente Struttura del piano dei centri di costo e loro titolari AMMINISTRAZIONE GENERALE Progetto 11 - Segreteria del Sindaco CC 62 - ORGANI ISTITUZIONALI - GIUNTA Progetto 12 - Presidenza del Consiglio, Organi Istituzionali, Organizzazione e Protocollo CC 45 - COSTI TRANSITORI CC 63 - ORGANI ISTITUZIONALI - CONSIGLIO CC 64 - SEGRETERIA CC 65 - SERVIZI GENERALI Progetto 13 - Personale CC 3 - UFFICIO GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL PERSONALE CC 45 - COSTI TRANSITORI Progetto 14 - Servizio Finanziario, delle Entrate e Controllo di Gestione CC 4 - SERVIZIO FINANZIARIO, DELLE ENTRATE E CONTROLLO DI GESTIONE CC 41 - INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE CC 44 - FONDO DI RISERVA CC 45 - COSTI TRANSITORI CC 46 - SERVIZI PER LA GIUSTIZIA Pagina 2 di 459

3 CC 66 - ECONOMATO E PROVVEDITORATO Progetto 15 - Tutela legale, gare e contratti CC 49 - TUTELA LEGALE, GARE E CONTRATTI Progetto 16 - Patrimonio CC 45 - COSTI TRANSITORI CC 51 - PATRIMONIO NON ERP CC 9 - SPAZI PER LE ATTIVITA' DELL'ENTE Progetto 17 - Polizia locale e protezione civile CC 31 - PROTEZIONE CIVILE CC 6 - SERVIZIO VIGILANZA Progetto 18 - Sistemi informativi CC 45 - COSTI TRANSITORI CC 48 - SERVIZI INFORMATIVI SERVIZI AL CITTADINO E ATTIVITA' PRODUTTIVE Progetto 20 - Pubblica Istruzione, Cultura e Giovani CC 11 - SCUOLA MATERNA CC 12 - SCUOLA ELEMENTARE CC 13 - SCUOLA MEDIA CC 14 - MENSA SCOLASTICA CC 15 - TRASPORTO SCOLASTICO CC 16 - MANIFESTAZIONI CULTURALI ED INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE TRADIZIONI CC 18 - BIBLIOTECA CC 45 - COSTI TRANSITORI CC 67 - SERVIZI PER MINORI Pagina 3 di 459

4 CC 68 - POLITICHE GIOVANILI Progetto 23 - Sport CC 19 - INTERVENTI VARI NEL CAMPO DELLO SPORT CC 20 - IMPIANTI SPORTIVI Progetto 24 - Infanzia CC 33 - ASILO NIDO CC 34 - SERVIZI PER L'INFANZIA Progetto 25 - Anziani e inabili CC 45 - COSTI TRANSITORI CC 54 - SERVIZI PER ANZIANI A DOMICILIO CC 55 - SERVIZI PER ANZIANI IN STRUTTURE CC 56 - SERVIZI PER ANZIANI AUTOSUFFICIENTI Progetto 26 - Interventi vari in campo sociale CC 39 - INTERVENTI VARI IN CAMPO SOCIALE CC 69 -PARI OPPORTUNITA' CC 70 - PIANI DI ZONA Progetto 27 - Servizi Demografici e sportello del cittadino CC 37 - CIMITERO COMUNALE CC 57 - SERVIZI DEMOGRAFICI CC 71 - AMICO IN COMUNE SPORTELLO PER LE IMPRESE E I CITTADINI Progetto 28 - Edilizia Residenziale Pubblica CC 50 - PATRIMONIO ERP Progetto 29 - Turismo, Commercio e Statistica CC 40 - TURISMO CC 47 - SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVE Pagina 4 di 459

5 CC 58 - COMMERCIO TERRITORIO, AMBIENTE ED INFRASTRUTTURE Progetto 31 - Urbanistica, Edilizia ed Espropri CC 32 - PIANIFICAZIONE TERRITORIALE CC 59 - ESPROPRI CC 7 - EDILIZIA PRIVATA CC 72 - UFFICIO ASSOCIATO DI TELERADIOCOMUNICAZIONI Progetto 32 - Ambiente CC 29 - RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO RIFIUTI CC 53 - QUALITA' E TUTELA DELL'AMBIENTE Progetto 33 - Servizio Idrico Integrato CC 25 - ACQUEDOTTO CC 26 - RETE FOGNARIA CC 27 - IMPIANTI DI DEPURAZIONE CC 28 - FONTANE E LAVATOI PUBBLICI CC 42 - AGRICOLTURA ED ALLEVAMENTO CC 45 - COSTI TRANSITORI Progetto 34 - Aosta Capoluogo, viabilita, parco auto, verde pubblico e lavori cimiteriali CC 21 - STRADE E SEGNALETICA CC 22 - SGOMBERO NEVE CC 24 - GIARDINI ED AREE VERDI CC 45 - COSTI TRANSITORI CC 60 - AOSTA CAPOLUOGO Progetto 35 - Stabili Comunali Pagina 5 di 459

6 CC 45 - COSTI TRANSITORI CC 61 - STABILI Progetto 36 - Illuminazione Pubblica CC 23 - ILLUMINAZIONE PUBBLICA Progetto 37 - Mobilita' CC 52 - MOBILITA' Pagina 6 di 459

7 Indirizzi generali di Peg Linee guida e criteri seguiti per la redazione del Peg Premesso che: - l'impegno a realizzare gli obiettivi gestionali assegnati in questo Piano esecutivo di gestione si affianca e non si sostituisce al dovere di tutto il personale dell'ente di svolgere con professionalità, impegno e regolarità ogni compito e funzione previsti dalla normativa, dai regolamenti, dalle altre disposizioni dell'ente e dalla buona prassi; - il responsabile e il personale di ogni CdC - nell'interesse generale dell'ente - sono tenuti a collaborare con i responsabili e con i dipendenti di tutti gli altri CdC per i quali tale collaborazione sia necessaria od opportuna per il buon svolgimento delle loro rispettive funzioni; Le linee guida dell'amministrazione nella redazione del presente Piano esecutivo di gestione sono le seguenti: - Sono attribuite all'autonomia gestionale del responsabile per la gestione di ogni CdC dell'ente la combinazione e l'organizzazione dei fattori produttivi assegnati (vedi parte II del PEG), per conseguire in modo ottimale gli obiettivi gestionali; - Ad ogni CDC sono stati assegnati Fattori Produttivi di primo livello (anche UDG) ciascuno dei quali è affidato ad un centro di responsabilità di spesa (CDRS) cui fa capo un dirigente; - Quando il responsabile del CDRS non coincide con il responsabile del CdC, le azioni necessarie affinché si realizzino i presupposti dell'attività del CdC dovranno essere richieste (o comunque avallate) dal responsabile del CdC stesso; - Il responsabile della gestione del FP1 può dettagliare contenuti e stanziamenti in articoli ("PEG Articolato") sia a scopo conoscitivo mantenendone la responsabilità, sia per affidarne parti a subgestori strumentali; il PEG Articolato è comunicato alla Giunta comunale ed approvato dal dirigente dei servizi finanziari di concerto con il segretario generale. La Ragioneria potrà procedere, in corso d'anno, ad adeguare il PEG articolato a seguito di variazioni di bilancio e/o di PEG, già impostate o comunque conosciute a tale livello dal dirigente operativo; - L'insieme degli obiettivi, delle attività e degli indirizzi del Peg, nella dialettica tra Amministratori e responsabili per la gestione dei CdC, potrà essere all'occorrenza ulteriormente dettagliato e specificato qualora si presentassero occasioni o circostanze non pianificabili ad inizio esercizio. - Ogni CdC è tenuto a collaborare per conseguire gli obiettivi di controllo finanziario indicati nella scheda di Peg del responsabile del CdC Servizio finanziario, delle entrate e controllo di gestione nei termini e con le modalità da egli indicate. Inoltre ogni ufficio è tenuto a trasmettere tempestivamente i dati di volta in volta richiesti dall'ufficio preposto al controllo di gestione. - Le tipologie di Centri di Costo previste per la redazione del PEG sono le seguenti: Transitori: centri di costo in cui si svolgono attività di supporto per altri CDC, ma le cui risorse non sono ribaltabili in modo univoco. Sono centri di costo facoltativi che ogni ente può decidere di istituire o meno. Servono a favorire il processo di accumulazione di fattori produttivi al fine di ripartire con uno o più criteri di ribaltamento i costi destinati a confluire in più CDC; Ausiliari: centri di costo in cui si svolgono attività di supporto per altri CDC. Essi sono obbligatori e presentano criteri di ribaltamento specifici, predefiniti e uguali per tutti; Generali: Pagina 7 di 459

8 centri di costo in cui si svolge un'attività prevalentemente a carattere istituzionale e che riguarda l'ente nella sua globalità, ma che non hanno un collegamento diretto in senso contabile ai fini del ribaltamento delle spese sui CDC finali; Finali: centri di costo in cui si erogano le prestazioni direttamente ai cittadini; Fondo di Riserva: si tratta di un CDC anomalo, previsto dall'art. 7 r.r. 1/99 per la quadratura con il bilancio finanziario. Il fondo di riserva non può essere superiore al 2% del totale delle spese correnti inizialmente previste in bilancio. - I Centri di costo particolari iscritti nel piano dei centri di costo del Comune di Aosta sono i seguenti: CDC 45 "COSTI TRANSITORI": è considerato come centro di accumulazione di fattori produttivi per i quali non è possibile, in fase preventiva, l'imputazione per destinazione al CdC di riferimento. Essendo solo un contenitore contabile tale CdC non avrà né obiettivi né un unico dirigente responsabile; CDC AUSILIARI (CDC 59 ESPROPRI, CDC 60 AOSTA CAPOLUOGO E LAVORI PUBBLICI, CDC 61 STABILI): in questi centri di costo sono descritte le attività svolte dai vari uffici e in essi trovano allocazione principalmente le spese di personale assegnato. La descrizione dell'attività dei singoli CDC fa riferimento prevalentemente alle spese in conto capitale che non trovano evidenza nel PEG, ma nella RPP. In alcuni casi l'attività di tali centri di costo ausiliari si riferisce a interventi di manutenzione ordinaria. Le risorse per il loro finanziamento trovano collocazione direttamente nei vari centri di costo finali mentre la descrizione dell'attività potrebbe essere descritta nei centri di costo ausiliari; - Per la determinazione del costo pieno dei centri di costo finali, le spese imputate ai centri di costo generali, ausiliari e transitori andranno ribaltate sui centri di costo finali. Per quanto riguarda l'ordine di ribaltamento le direttive seguite sono quelle suggerite dal Comitato per la Finanza e la contabilità degli EE.LL. della R.A.V.A. e sono le seguenti: 1. CDC TRANSITORI Cdc 48 "Servizi informativi" Cdc 71 "Amico in comune sportello per le imprese e i cittadini" 2. CDC AUSILIARI Cdc 9 "spazi per le attività dell'ente" Cdc 3 "ufficio gestione amministrativa del personale" Cdc 59 "espropri" Cdc 60 "Aosta Capoluogo e lavori pubblici" Cdc 61 "Stabili" 3. CDC GENERALI Cdc 49 "Tutela legale, gare e contratti" Cdc 4 "Servizio finanziario, delle entrate e controllo di gestione" Cdc 66 "Economato e provveditorato" Cdc 64 "Segreteria" Cdc 65 "Servizi generali" mentre per quanto concerne i criteri di ribaltamento, saranno in linea di massima i seguenti: Cdc transitori "servizi informativi":n. postazioni, n. telefoni e n.applicativi/utenti (in modo Pagina 8 di 459

9 ponderato) " Amico in comune sportello per le imprese e i cittadini": % di lavoro prestata per gli altri cdc (da calcolare sulla base del n. di pratiche gestite dell'ufficio per gli altri cdc) CdC ausiliari "Spazi per le attività dell'ente": metri quadri "Espropri" - "Aosta Capoluogo e lavori pubblici" - "Stabili" stima percentuale dell'impegno prestato (al termine dell'esercizio l'attività di ogni dipendente assegnato al CDC "Servizi tecnici" deve essere attribuita, secondo il criterio della prevalenza, ai centri di costo finali. E' pertanto importante monitorare l'attività svolta da ogni soggetto e il centro di costo finale verso la quale questa è rivolta) "Ufficio gestione amministrativa del personale" : numero dipendenti CdC Generali "Servizio finanziario, delle entrate e controllo di gestione": % di lavoro prestata per gli altri cdc "tutela legale, gare e contratti": % di lavoro prestata per gli altri cdc "Economato e provveditorato": % di lavoro prestata per gli altri cdc "Segreteria": % di lavoro prestata per gli altri cdc "Servizi generali": numero dipendenti (considerato che a questo cdc è attribuita la spesa sostenuta per l'irap) - Le spese per il personale, nella fase previsionale del PEG, non sono state allocate ai centri di costo in base al criterio dell'effettivo utilizzo. L'analisi e la conseguente puntuale attribuzione ai centri di costo di riferimento verrà fatta in corso di gestione. Le spese relative alle retribuzioni previste nel Fondo Unico Aziendale e i relativi contributi a carico dell'ente sono in un primo momento attribuiti al CdC 45 "Costi transitori" e successivamente attribuite sulla base del criterio sopraindicato. - Per quanto riguarda le risorse strumentali a disposizione di ogni centro di costo, anche ove non specificate dettagliatamente nelle schede, si deve far riferimento all'inventario dei beni comunali. - Per quanto concerne la sezione "obiettivi", ove non è stato indicato un obiettivo specifico, si intende che per quel centro di costo valgono gli indirizzi generali di PEG. Tipologia di atti che comportano variazioni: A. VARIAZIONI DI PEG ARTICOLATO ; Provvedimento dirigenziale Si effettuano per storni tra U.C.D. diverse, anche se appartenenti a diversi Fattori Produttivi (FP1), ma appartenenti allo stesso Centro di Costo (CC) B. VARIAZIONI DI PEG ; Provvedimento della Giunta Comunale Si effettuano per storni tra U.D.G. diverse appartenenti a Centri di Costo (CC) diversi, ma nell'ambito dello stesso Progetto.Storni fra interventi diversi C. VARIAZIONI DI BILANCIO ; Provvedimento del Consiglio Comunale Si effettuano per storni tra C.D.R.S. diversi o tra Progetti diversi. Nel caso di storni tra progetti diversi, ma nell'ambito dello stesso C.D.R.S., ai sensi dell'art. 14 c. 9 del Regolamento di Contabilità, in caso d'urgenza, la variazione potrà essere effettuata con provvedimento della Giunta Comunale, debitamente motivato. Sottoscrizione degli atti - Nel caso A) il provvedimento è predisposto dal Dirigente del C.D.R.S. senza la necessità del visto del responsabile del Centro di Costo coinvolto; Pagina 9 di 459

10 - Nel caso B) il provvedimento è predisposto dal Dirigente del C.D.R.S. con il visto dei responsabili dei Centri di Costo coinvolti; - Nel caso C) il provvedimento è predisposto dal Servizio Bilancio se la variazione coinvolge diversi C.D.R.S. NOTE PARTICOLARI: I responsabili dei C.D.R.S. trasversali sono individuati nei Dirigenti dei C.D.R.S. 3 "Servizio Finanziario - Economato", C.D.R.S. 17 "Stabili Comunali"; C.D.R.S. 13 "Avvocatura". Costoro possono allestire provvedimenti che impegnino somme su C.D.R.S. altrui, previa firma d'assenso dei rispettivi responsabili. Tale possibilità è ammessa anche tra altri C.D.R.S., in casi eccezionali e motivati. Predisposizione di determinazioni/deliberazioni di impegno: sono di norma sottoscritte/predisposte dal Dirigente del C.D.R.S. Le spese attribuite al CC 45 "Costi transitori" nell'ambito del C.D.R.S. 3 possono essere impegnate anche da altri responsabili di spesa. Per il pagamento delle utenze telefoniche e di energia elettrica, il responsabile del C.D.R.S. pagherà le relative fatture a seguito di apposita attestazione sulla regolarità dei consumi del responsabile del centro di costo al quale è attribuita la relativa utenza. Indirizzi generali per la gestione dell'ente Si riepilogano, di seguito, le principali attività sulle quali si concentrerà l'azione della Giunta: OBIETTIVO STRATEGICO Mantenimento del livello essenziale dei servizi erogati, incrementando la produttività del personale dipendente e riducendo la spesa di parte corrente. 2- Accelerazione degli incassi con particolare riferimento a quelli provenienti da alienazioni. Tale obiettivo discende dagli indirizzi che hanno ispirato gli organi di governo nella predisposizione del bilancio 2013 e che di seguito vengono ricordati Per quanto concerne la spesa corrente, rispetto alle ipotesi di riduzione avanzate dall'apparato dirigenziale che, correttamente, ha analizzato le poste di bilancio sotto il profilo squisitamente tecnico, indicando come disponibili tutte le voci non connesse al funzionamento dell'ente o a obblighi normativi e/o contrattuali, la politica ha scelto di mitigare tali soluzioni, preservando, da un lato, i fondi necessari a garantire al personale dipendente il giusto riconoscimento per l'attività prestata al servizio dell'ente (es. mensa, salario accessorio, straordinario, qualora preventivamente autorizzato e adeguatamente motivato) e assicurando, dall'altro, a ciascun assessore, e, quindi alla collettività, intesa come beneficiaria assoluta di tutti i servizi erogati dall'amministrazione, risorse finanziarie minime al fine di poter esplicare in modo quantomeno dignitoso la propria delega, che, diversamente, avrebbe perso il suo stesso valore. Tale operazione ha consentito di effettuare risparmi nell'ambito della spesa corrente "disponibile" del bilancio, rispetto agli stanziamenti riferiti all'anno 2012, pari a euro ,00. Gli ulteriori fondi necessari al rispetto del patto di stabilità sono stati reperiti agendo sulla parte entrate. Data la crisi di sistema in corso che ha colpito e continua a colpire i cittadini, e in particolar modo le fasce più deboli, si è ritenuto di contenere quanto più possibile ogni operazione che agisse - in aumento - sulla leva fiscale, operando esclusivamente un correttivo all'aliquota IMU sulle seconde case che, dall'attuale 7,6%, passerà, a decorrere dall'anno 2013, al 10,6 % e che Pagina 10 di 459

11 Dalle alienazioni di alcuni immobili del patrimonio comunale (colonia di Pinarella di Cervia e alcuni alloggi ERP), rispetto ai quali sono già state riscontrate propensioni all'acquisto sul mercato, saranno ricavate le ulteriori somme necessarie a raggiungere l'obiettivo individuale assegnato al nostro Ente ai fini del rispetto del patto di stabilità da parte del sistema Enti locali della Valle d'aosta. Gli ulteriori introiti derivanti dalle alienazioni potranno contribuire ad alleggerire, ai fini del rispetto del saldo finanziario anche in conto capitale, il "delta" tra pagamenti e incassi, di cui si è più sopra accennato. Va da sé che nell'anno 2013, oltre ad assicurare gli stanziamenti necessari per fare fronte alle manutenzioni ordinarie e straordinarie obbligatorie per legge, non si darà corso ad alcuna nuova opera in parte investimenti, che non risulti già finanziata con residui passivi o con i trasferimenti regionali ai sensi della legge regionale n. 27/2011 "Interventi per lo sviluppo di Aosta quale capitale dell'autonomia", nel cui ambito verrà data priorità assoluta al progetto relativo alla riqualificazione di Piazza Giovanni XXIII e Piazza Roncas. La significativa riduzione della capacità di spesa dell'ente, cui consegue inevitabilmente una rimodulazione dei carichi di lavoro in capo ai diversi servizi comunali, comporterà anche un cambiamento nell'organizzazione e nell'impiego del personale dipendente dell'amministrazione. Dovranno, infatti, essere potenziati i settori che, data la contrazione degli stanziamenti assegnati, nel corso dell'anno 2013 gestiranno in amministrazione diretta servizi fino ad oggi esternalizzati, e quelli considerati strategici ai fini del raggiungimento degli obiettivi di bilancio, con particolare riguardo alla parte entrate. In quest'ottica sono stati individuati i seguenti progetti, cui verranno dedicate, in via prioritaria, le risorse umane dell'ente e in ordine ai quali verranno valutate le performance individuali dell'apparato amministrativo. - coordinamento personale LUS e progetti di pubblica utilità - ufficio unico manifestazioni - unità operativa multisettoriale alienazioni Immobili - unità operativa per gestione entrate e recupero morosità - unità di progetto finalizzato alla revisione del sistema autorizzatorio per l'accesso nelle zone ZTL - unità di progetto finalizzata alla raccolta delle domande per l'erogazione del Bonus anticrisi e del Bon de Chauffage utilizzando la sede dello Sportello Unico, prolungando gli orari di apertura pomeridiana - coordinamento e gestione squadra unica operai da destinare anche alla manutenzione del verde pubblico e allo sgombero neve - gruppo di lavoro dedicato ai progetti finanziati ai sensi della L.R. 27/2011 "Interventi per lo sviluppo di Aosta quale capitale dell'autonomia" Dal quadro sopra delineato e dall'analisi dei documenti contabili, cui la presente relazione è allegata, emerge che, sebbene con molta fatica, anche per l'anno 2013 il Comune di Aosta, salvo ulteriori manovre restrittive del Governo centrale, cui dovrà necessariamente adeguarsi, è in grado di garantire ai propri cittadini l'erogazione di servizi di ottima qualità, a costi pressoché invariati, senza, peraltro, alterare in modo significativo la pressione fiscale. RIORGANIZZAZIONE Completamento della riforma della macchina amministrativa del Comune, ispirata al raggiungimento dell'ottimale utilizzo delle risorse umane in termini di produttività. L'ottica è quella di razionalizzare ed ottimizzare, attraverso un significativo percorso di professionalizzazione, il capitale lavorativo dell'ente nella convinzione che il valore aggiunto di un'amministrazione efficiente sta nella sua capacità di valorizzare le proprie risorse umane e con la consapevolezza che per essere al passo con i tempi occorre necessariamente attuare politiche di semplificazione e sburocratizzazione assicurando, nel contempo, l'erogazione di prestazioni e di servizi di alta qualità. CERTIFICAZIONE AMBIENTALE A vario titolo, i dirigenti dovranno contribuire alla introduzione di misure finalizzate alla salvaguardia dell'ambiente, quali, ad esempio: - alla formazione delle normative in materia ambientale -risparmio energetico (energia elettrica, combustibile per riscaldamento e per l'autotrazione); - utilizzo materiali riciclati (carta, cartone, ecc.), aumentando l'attuale percentuale di carta riciclata; Pagina 11 di 459

12 - condivisione fotocopiatrici al fine di una migliore ottimizzazione degli strumenti e per una eliminazione delle stampanti in dotazione ad ogni PC (sarebbe possibile la stampa fronte retro, l'utilizzo del toner per fotocopiatrice al posto delle cartucce a getto di inchiostro e dei ricambi per le stampanti laser); - sollecitazione raccolta differenziata presso gli uffici e presso le strutture erogatrici di servizi gestite dall'amministrazione comunale o affidate in appalto; - graduale sostituzione del parco auto con veicoli ad alimentazione ibrida (GPL/benzina); - applicazione di criteri ambientali negli appalti (di lavori, servizi, forniture; PIANO DELLA PERFORMANCE Aggiornamento del Piano della Performance con conseguente coinvolgimento di tutti i dirigenti per la valutazione della performance; in tale ambito ed al fine del miglioramento del ciclo programmazione/controllo (ciclo della performance) per centro di costo è indispensabile che tutti gli Uffici rilevino le informazioni e i dati richiesti nel presente documento e li elaborino con le scadenze previste per la rendicontazione del PEG. Inoltre un obiettivo comune assegnato a tutti i dirigenti consiste nel rivedere le attività descritte in ogni centro di costo e nel dettagliarle il più possibile in modo da indicare in modo esaustivo tutto quanto viene svolto dall'ente nel realizzare i propri servizi. CONTENIMENTO DELLA SPESA PER IL PERSONALE In applicazione della normativa regionale, l'amministrazione è tenuta al rispetto della seguente disciplina: Personale a tempo indeterminato - Divieto di incrementare la dotazione organica rispetto a quella vigente alla data del Sino alla completa definizione delle funzioni comunali da esercitare in forma associata e dei relativi fabbisogni di personale, e comunque per l'anno 2013, è fatto divieto agli enti locali di procedere ad assunzioni a tempo indeterminato, ad eccezione di quelle da effettuarsi nell'ambito dei servizi socio-assistenziali e socio-educativi necessarie ad assicurare il rispetto degli standard organizzativi minimi dei predetti servizi definiti dalla Giunta regionale. Personale a tempo determinato, collaborazioni coordinate e continuative ed altre forme di lavoro flessibile Per tali tipologie di spesa per il personale le disposizioni sul contenimento della spesa pubblica impongono il divieto di superare il 50 per cento della spesa sostenuta nell'anno Ai fini del rispetto delle richiamate disposizioni, la spesa sostenuta dal Comune di Aosta nell'esercizio finanziario 2009 ammonta complessivamente ad euro ,00 (di cui: ,00 euro per assunzioni a tempo determinato, ,00 euro per collaborazioni coordinate e continuative, ,00 euro per alte forme flessibili (lavoro interinale). ULTERIORI VINCOLI DI FINANZA PUBBLICA Per quanto concerne le ulteriori tipologie di spesa soggette a vincoli di finanza pubblica in osservanza delle vigenti disposizioni sul contenimento della spesa, vige la deliberazione di giunta comunale n. 20/2012. Struttura del piano dei centri di costo e loro titolari Pagina 12 di 459

13 Pagina 13 di 459

14 N. CDC RAVA Struttura del piano di centri di costo e loro titolari - collegamento tra cdc articolati e livello minimo cdc DESCRIZIONE CDC RAVA - LIVELLO MINIMO CODICI CDC DESCRIZIONE CDC - MAGGIORE ARTICOLAZIONE TIPOLOGIA CDC TITOLARE DELLA GESTIONE DEL CDC 01 Organi istituzionali 62 CC 62 - ORGANI ISTITUZIONALI - GIUNTA F Stefano FRANCO 63 CC 63 - ORGANI ISTITUZIONALI - CONSIGLIO F Stefano FRANCO 03 Segreteria e servizi generali 48 CC 48 - SERVIZI INFORMATIVI T Elisabetta COMIN 65 CC 65 - SERVIZI GENERALI G Stefano FRANCO 49 CC 49 - TUTELA LEGALE, GARE E CONTRATTI G Stefano FRANCO 64 CC 64 - SEGRETERIA G Stefano FRANCO 66 CC 66 - ECONOMATO E PROVVEDITORATO G Valeria ZARDO 04 Ufficio gestione amministrativa del CC 3 - UFFICIO GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL 3 personale PERSONALE A Stefano FRANCO 05 Servizio finanziario, delle entrate e CC 4 - SERVIZIO FINANZIARIO, DELLE ENTRATE E 4 controllo di gestione CONTROLLO DI GESTIONE G Valeria ZARDO 06 Servizi demografici e commercio 57 CC 57 - SERVIZI DEMOGRAFICI F Stefano FRANCO 58 CC 58 - COMMERCIO F Anna Maria CARERI 07 Servizio vigilanza 6 CC 6 - SERVIZIO VIGILANZA F Fabio FIORE 08 Servizi per la giustizia 46 CC 46 - SERVIZI PER LA GIUSTIZIA F Valeria ZARDO 09 Edilizia privata 7 CC 7 - EDILIZIA PRIVATA F Graziella BENZONI 10 Servizi tecnici 59 CC 59 - ESPROPRI A Graziella BENZONI 60 CC 60 - AOSTA CAPOLUOGO A Silvano SALVADOR 61 CC 61 - STABILI A Mirko MURARO 11 Spazi per le attività dell'ente 9 CC 9 - SPAZI PER LE ATTIVITA' DELL'ENTE A Valeria ZARDO 12 Patrimonio 51 CC 51 - PATRIMONIO NON ERP F Valeria ZARDO 50 CC 50 - PATRIMONIO ERP F Valeria ZARDO 13 Scuola materna 11 CC 11 - SCUOLA MATERNA F Elisabetta COMIN 14 Scuola elementare 12 CC 12 - SCUOLA ELEMENTARE F Elisabetta COMIN 15 Scuola media 13 CC 13 - SCUOLA MEDIA F Elisabetta COMIN 16 Mensa scolastica 14 CC 14 - MENSA SCOLASTICA F Elisabetta COMIN 17 Trasporto scolastico 15 CC 15 - TRASPORTO SCOLASTICO F Elisabetta COMIN Manifestazioni culturali e interventi a CC 16 - MANIFESTAZIONI CULTURALI ED INTERVENTI F Elisabetta COMIN sostegno delle tradizioni A SOSTEGNO DELLE TRADIZIONI Pagina 14 di 459

15 N. CDC RAVA DESCRIZIONE CDC RAVA - LIVELLO MINIMO CODICI CDC DESCRIZIONE CDC - MAGGIORE ARTICOLAZIONE TIPOLOGIA CDC TITOLARE DELLA GESTIONE DEL CDC 20 Biblioteca 18 CC 18 - BIBLIOTECA F Elisabetta COMIN 21 Interventi vari nel campo dello sport 19 CC 19 - INTERVENTI VARI NEL CAMPO DELLO SPORT F Anna Maria CARERI 69 CC 69 - PARI OPPORTUNITA' F Anna Maria CARERI 22 Impianti sportivi 20 CC 20 - IMPIANTI SPORTIVI F Anna Maria CARERI 23 Strade e segnaletica 21 CC 21 - STRADE E SEGNALETICA F Silvano SALVADOR 52 CC 52 - MOBILITA' F Graziella BENZONI 24 Sgombero neve 22 CC 22 - SGOMBERO NEVE F Silvano SALVADOR 25 Illuminazione pubblica 23 CC 23 - ILLUMINAZIONE PUBBLICA F Silvano SALVADOR 26 Giardini ed aree verdi 24 CC 24 - GIARDINI ED AREE VERDI F Silvano SALVADOR 27 Acquedotto 25 CC 25 - ACQUEDOTTO F Marco FRAMARIN 28 Rete fognaria 26 CC 26 - RETE FOGNARIA F Marco FRAMARIN 29 Impianti di depurazione 27 CC 27 - IMPIANTI DI DEPURAZIONE F Marco FRAMARIN 30 Fontane e lavatoi pubblici 28 CC 28 - FONTANE E LAVATOI PUBBLICI F Marco FRAMARIN Raccolta, trasporto e smaltimento dei CC 29 - RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO F Marco FRAMARIN rifiuti RIFIUTI 33 Protezione civile 31 CC 31 - PROTEZIONE CIVILE F Fabio FIORE 34 Pianificazione territoriale 32 CC 32 - PIANIFICAZIONE TERRITORIALE F Graziella BENZONI 35 Qualità e tutela dell'ambiente 53 CC 53 - QUALITA' E TUTELA DELL'AMBIENTE F Marco FRAMARIN 36 Asilo nido 33 CC 33 - ASILO NIDO F Annamaria TAMBINI 37 Servizi per l'infanzia 34 CC 34 - SERVIZI PER L'INFANZIA F Annamaria TAMBINI 38 Servizi per minori e giovani 68 CC 68 - POLITICHE GIOVANILI F Elisabetta COMIN 67 CC 67 - SERVIZI PER MINORI F Elisabetta COMIN 39 Servizi assistenza anziani ed inabili 56 CC 56 - SERVIZI PER ANZIANI AUTOSUFFICIENTI F Annamaria TAMBINI 55 CC 55 - SERVIZI PER ANZIANI IN STRUTTURE F Annamaria TAMBINI 54 CC 54 - SERVIZI PER ANZIANI A DOMICILIO F Annamaria TAMBINI 40 Cimitero comunale 37 CC 37 - CIMITERO COMUNALE F Stefano FRANCO 42 Interventi vari in campo sociale 70 CC 70 - PIANI DI ZONA F Annamaria TAMBINI 39 CC 39 - INTERVENTI VARI IN CAMPO SOCIALE F Annamaria TAMBINI 43 Turismo 40 CC 40 - TURISMO F Anna Maria CARERI Pagina 15 di 459

16 N. CDC RAVA DESCRIZIONE CDC RAVA - LIVELLO MINIMO CODICI CDC DESCRIZIONE CDC - MAGGIORE ARTICOLAZIONE TIPOLOGIA CDC TITOLARE DELLA GESTIONE DEL CDC 44 Sportello unico per attività produttive 47 CC 47 - SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVE F Stefano FRANCO 45 Interventi a sostegno delle attività CC 41 - INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA' 41 economiche ECONOMICHE F Valeria ZARDO 46 Agricoltura e allevamento 42 CC 42 - AGRICOLTURA ED ALLEVAMENTO F Marco FRAMARIN 48 Ufficio associato di CC 72 - UFFICIO ASSOCIATO DI 72 teleradiocomunicazioni TELERADIOCOMUNICAZIONI F Graziella BENZONI 99 Transitorio CC 71 - AMICO IN COMUNE SPORTELLO PER LE 71 IMPRESE E I CITTADINI T Stefano FRANCO 45 CC 45 - COSTI TRANSITORI T nessun responsabile 999 (da definire) 1 CC 1 - ORGANI ISTITUZIONALI X Pagina 16 di 459

17 Struttura del piano di centri di costo e loro titolari - programma, progetto, centro di costo PRGM Programma PRGT Progetto Titolare Progetto AMMINISTRAZIONE GENERALE Progetto 11 - Segreteria del Sindaco Progetto 12 - Presidenza del Consiglio, Organi Istituzionali, Organizzazione e Protocollo Progetto 13 - Personale Progetto 14 - Servizio Finanziario, delle Entrate e Controllo di Gestione CdC Descrizione CdC Maggiore articolazione Tipologia Titolare della gestione del CdC Stefano FRANCO 62 CC 62 - ORGANI ISTITUZIONALI - GIUNTA Finale Stefano FRANCO Stefano FRANCO Stefano FRANCO Valeria ZARDO 45 CC 45 - COSTI TRANSITORI Transitorio nessun responsabile 63 CC 63 - ORGANI ISTITUZIONALI - CONSIGLIO Finale Stefano FRANCO 64 CC 64 - SEGRETERIA Generale Stefano FRANCO 65 CC 65 - SERVIZI GENERALI Generale Stefano FRANCO 3 CC 3 - UFFICIO GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL PERSONALE Ausiliario Stefano FRANCO 45 CC 45 - COSTI TRANSITORI Transitorio nessun responsabile 4 41 CC 4 - SERVIZIO FINANZIARIO, DELLE ENTRATE E CONTROLLO DI GESTIONE CC 41 - INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE 44 CC 44 - FONDO DI RISERVA Generale Finale (da definire) Valeria ZARDO Valeria ZARDO Valeria ZARDO 45 CC 45 - COSTI TRANSITORI Transitorio nessun responsabile 46 CC 46 - SERVIZI PER LA GIUSTIZIA Finale Valeria ZARDO Progetto 15 - Tutela legale, gare e contratti Progetto 16 - Patrimonio Progetto 17 - Polizia locale e protezione civile Progetto 18 - Sistemi informativi 66 CC 66 - ECONOMATO E PROVVEDITORATO Generale Valeria ZARDO Stefano FRANCO 49 CC 49 - TUTELA LEGALE, GARE E CONTRATTI Generale Stefano FRANCO 9 CC 9 - SPAZI PER LE ATTIVITA' DELL'ENTE Ausiliario Valeria ZARDO Valeria ZARDO 45 CC 45 - COSTI TRANSITORI Transitorio nessun responsabile 51 CC 51 - PATRIMONIO NON ERP Finale Valeria ZARDO 6 CC 6 - SERVIZIO VIGILANZA Finale Fabio FIORE Fabio FIORE 31 CC 31 - PROTEZIONE CIVILE Finale Fabio FIORE 45 CC 45 - COSTI TRANSITORI Transitorio nessun responsabile Elisabetta COMIN 48 CC 48 - SERVIZI INFORMATIVI Transitorio Elisabetta COMIN 11 CC 11 - SCUOLA MATERNA Finale Elisabetta COMIN SERVIZI AL CITTADINO E ATTIVITA' PRODUTTIVE 20 Progetto 20 - Pubblica Istruzione, Cultura e Giovani Elisabetta COMIN 12 CC 12 - SCUOLA ELEMENTARE Finale Elisabetta COMIN 13 CC 13 - SCUOLA MEDIA Finale Elisabetta COMIN 14 CC 14 - MENSA SCOLASTICA Finale Elisabetta COMIN Pagina 17 di 459

18 PRGM Programma PRGT Progetto Titolare Progetto CdC Descrizione CdC Maggiore articolazione Tipologia Titolare della gestione del CdC 15 CC 15 - TRASPORTO SCOLASTICO Finale Elisabetta COMIN 20 Progetto 20 - Pubblica Istruzione, Cultura e Giovani Elisabetta COMIN 16 CC 16 - MANIFESTAZIONI CULTURALI ED INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE TRADIZIONI Finale Elisabetta COMIN 18 CC 18 - BIBLIOTECA Finale Elisabetta COMIN 45 CC 45 - COSTI TRANSITORI Transitorio nessun responsabile 67 CC 67 - SERVIZI PER MINORI Finale Elisabetta COMIN 23 Progetto 23 - Sport Anna Maria CARERI 68 CC 68 - POLITICHE GIOVANILI Finale Elisabetta COMIN 19 CC 19 - INTERVENTI VARI NEL CAMPO DELLO SPORT Finale Anna Maria CARERI 20 CC 20 - IMPIANTI SPORTIVI Finale Anna Maria CARERI 24 Progetto 24 - Infanzia Annamaria TAMBINI 33 CC 33 - ASILO NIDO Finale Annamaria TAMBINI 34 CC 34 - SERVIZI PER L'INFANZIA Finale Annamaria TAMBINI 45 CC 45 - COSTI TRANSITORI Transitorio nessun responsabile SERVIZI AL CITTADINO E ATTIVITA' PRODUTTIVE Progetto 25 - Anziani e inabili Progetto 26 - Interventi vari in campo sociale Annamaria TAMBINI Annamaria TAMBINI 54 CC 54 - SERVIZI PER ANZIANI A DOMICILIO Finale Annamaria TAMBINI 55 CC 55 - SERVIZI PER ANZIANI IN STRUTTURE Finale Annamaria TAMBINI 56 CC 56 - SERVIZI PER ANZIANI AUTOSUFFICIENTI Finale Annamaria TAMBINI 39 CC 39 - INTERVENTI VARI IN CAMPO SOCIALE Finale Annamaria TAMBINI 70 CC 70 - PIANI DI ZONA Finale Annamaria TAMBINI Progetto 27 - Servizi Demografici e sportello del cittadino Progetto 28 - Edilizia Residenziale Pubblica Progetto 29 - Turismo, Commercio e Statistica Stefano FRANCO 37 CC 37 - CIMITERO COMUNALE Finale Stefano FRANCO 57 CC 57 - SERVIZI DEMOGRAFICI Finale Stefano FRANCO 71 CC 71 - AMICO IN COMUNE SPORTELLO PER LE IMPRESE E I CITTADINI Transitorio Stefano FRANCO Valeria ZARDO 50 CC 50 - PATRIMONIO ERP Finale Valeria ZARDO Anna Maria CARERI 40 CC 40 - TURISMO Finale Anna Maria CARERI 47 CC 47 - SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVE Finale Stefano FRANCO 58 CC 58 - COMMERCIO Finale Anna Maria CARERI TERRITORIO, AMBIENTE ED INFRASTRUTTURE 31 Progetto 31 - Urbanistica, Edilizia ed Espropri Graziella BENZONI 7 CC 7 - EDILIZIA PRIVATA Finale Graziella BENZONI 32 CC 32 - PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Finale Graziella BENZONI 59 CC 59 - ESPROPRI Ausiliario Graziella BENZONI Pagina 18 di 459

19 PRGM Programma PRGT Progetto Titolare Progetto 32 Progetto 32 - Ambiente Marco FRAMARIN CdC 29 Descrizione CdC Maggiore articolazione CC 29 - RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO RIFIUTI Tipologia Finale Titolare della gestione del CdC Marco FRAMARIN 53 CC 53 - QUALITA' E TUTELA DELL'AMBIENTE Finale Marco FRAMARIN 25 CC 25 - ACQUEDOTTO Finale Marco FRAMARIN 26 CC 26 - RETE FOGNARIA Finale Marco FRAMARIN 33 Progetto 33 - Servizio Idrico Integrato Marco FRAMARIN 27 CC 27 - IMPIANTI DI DEPURAZIONE Finale Marco FRAMARIN 28 CC 28 - FONTANE E LAVATOI PUBBLICI Finale Marco FRAMARIN 42 CC 42 - AGRICOLTURA ED ALLEVAMENTO Finale Marco FRAMARIN 45 CC 45 - COSTI TRANSITORI Transitorio nessun responsabile TERRITORIO, AMBIENTE ED INFRASTRUTTURE 34 Progetto 34 - Aosta Capoluogo, viabilita, parco auto, verde pubblico e lavori cimiteriali Domenico SALVADOR 21 CC 21 - STRADE E SEGNALETICA Finale Silvano SALVADOR 22 CC 22 - SGOMBERO NEVE Finale Silvano SALVADOR 24 CC 24 - GIARDINI ED AREE VERDI Finale Silvano SALVADOR 45 CC 45 - COSTI TRANSITORI Transitorio nessun responsabile 60 CC 60 - AOSTA CAPOLUOGO Ausiliario Silvano SALVADOR Progetto 35 - Stabili Comunali Progetto 36 - Illuminazione Pubblica Progetto 37 - Mobilita' 45 CC 45 - COSTI TRANSITORI Transitorio nessun responsabile Mirko MURARO 61 CC 61 - STABILI Ausiliario Mirko MURARO Domenico SALVADOR 23 CC 23 - ILLUMINAZIONE PUBBLICA Finale Silvano SALVADOR Graziella BENZONI 52 CC 52 - MOBILITA' Finale Graziella BENZONI Pagina 19 di 459

20 CC 3 - UFFICIO GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL PERSONALE Tipologia CdC: Ausiliario CdC: 3 Responsabile per la direzione politica e il controllo: Sindaco Bruno GIORDANO Titolare della gestione del CdC: Stefano FRANCO Progetto Progetto 13 - Personale Titolare Stefano FRANCO Programma AMMINISTRAZIONE GENERALE Pagina 20 di 459

PIANO ESECUTIVO. Obiettivi e dotazioni. Volume 6: SERVIZI DELL AREA EA RISORSE FINANZIARIE. di GESTIONE PROVVISORIO

PIANO ESECUTIVO. Obiettivi e dotazioni. Volume 6: SERVIZI DELL AREA EA RISORSE FINANZIARIE. di GESTIONE PROVVISORIO PIANO ESECUTIVO di GESTIONE PROVVISORIO 2012 Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 48-1482 del 24/01/2012 Obiettivi e dotazioni Volume 6: SERVIZI DELL AREA EA RISORSE FINANZIARIE Piano

Dettagli

Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 102 del 16.07.2013 e modificato con deliberazione di Giunta Comunale n. 107 del 02/08/2013.

Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 102 del 16.07.2013 e modificato con deliberazione di Giunta Comunale n. 107 del 02/08/2013. COMUNE DI VERNANTE CUMÜNA DAL VERNANT APPARTENENTE ALLA MINORANZA LINGUISTICA STORICA OCCITANA PROVINCIA DI CUNEO VIA UMBERTO I N 87 CAP. 12019 Tel. 0171/920104 -Fax 0171/920698 P.IVA C.F. 00457660041

Dettagli

STRUTTURA APICALE SERVIZIO FUNZIONI ASSEGNATE

STRUTTURA APICALE SERVIZIO FUNZIONI ASSEGNATE STRUTTURA APICALE SERVIZIO FUNZIONI ASSEGNATE SEGRETERIA GENERALE SEGRETERIA Segreteria Generale Controlli integrati (Ufficio di Staff) Iter deliberazioni del Consiglio e della Giunta Iter decisioni di

Dettagli

GESTIONE DEI SERVIZI COMUNALI Comune di Gioiosa Ionica Provincia di Reggio Calabria CAPITOLATO TECNICO

GESTIONE DEI SERVIZI COMUNALI Comune di Gioiosa Ionica Provincia di Reggio Calabria CAPITOLATO TECNICO GESTIONE DEI SERVIZI COMUNALI Comune di Gioiosa Ionica Provincia di Reggio Calabria CAPITOLATO TECNICO Oggetto della fornitura: FORNITURA DI SOFTWARE, FORMAZIONE ED ASSISTENZA PER LA GESTIONE DEI SERVIZI

Dettagli

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE ESERCIZIO 2013 GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE ESERCIZIO 2013 GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE ESERCIZIO 2013 Attività e Obiettivi Gestionali Anno 2013 GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE Responsabile Machetti Duccio

Dettagli

RENDICONTO DELLA GESTIONE esercizio 2013

RENDICONTO DELLA GESTIONE esercizio 2013 RENDICONTO DELLA GESTIONE esercizio 2013 RELAZIONE ILLUSTRATIVA AL RENDICONTO DELLA GESTIONE ESERCIZIO 2013 (Art. 151 comma 6 D.to Lgs. 267/2000) Premessa: L art.151 c.6 del D.to Lgs. 267/2000 prevede

Dettagli

SCHEDA OBIETTIVI PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE DEI TITOLARI DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA E DEL PERSONALE DIPENDENTE

SCHEDA OBIETTIVI PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE DEI TITOLARI DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA E DEL PERSONALE DIPENDENTE ALLEGATO 1 PIANO DI ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE E DEGLI OBIETTIVI E DELLA PERFORMANCE - PAROP SCHEDA OBIETTIVI PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE DEI TITOLARI DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA E DEL PERSONALE

Dettagli

LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL ENTE

LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL ENTE LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL ENTE A far data 01/03/2015 la struttura organizzativa dell Ente viene articolata in 5 macroaree suddivise in 9 Servizi, ai quali sono preposti i Responsabili individuati

Dettagli

Allegato A2 alla deliberazione della GIUNTA COMUNALE n. 50 del 15 marzo 2011

Allegato A2 alla deliberazione della GIUNTA COMUNALE n. 50 del 15 marzo 2011 Allegato A2 alla deliberazione della GIUNTA COMUNALE n. 50 del 15 marzo 2011 Dott.ssa Paola BULFON SEGRETARIO COMUNALE TITOLARE DELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA ECONOMICO - FINANZIARIA RESPONSABILE DEI SERVIZI

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.)

Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) COMUNE DI PONTBOSET Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) 2014 2016 Predisposto dal responsabile per la trasparenza Adottato in data 20 febbraio 2014 con deliberazione n. 4 della

Dettagli

*** ALLEGATO "C" Funzionigramma

*** ALLEGATO C Funzionigramma COMUNE DI CAMMARATA PROVINCIA DI AGRIGENTO *** ALLEGATO "C" Funzionigramma FUNZIONIGRAMMA Struttura organizzativa del Comune : Segretario comunale Aree Servizi Unità operative o uffici Uffici speciali

Dettagli

Comune di Signa Provincia di Firenze

Comune di Signa Provincia di Firenze Prot. 13693 Signa li 13/10/2015 Al Sindaco Assessore al Bilancio Segretario Generale SEDE OGGETTO: RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI AI SENSI DELL ART. 147-ter DEL D.LGS 267/2000. UFFICIO

Dettagli

COMUNE DI GALLIERA PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE ANNO 2012

COMUNE DI GALLIERA PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE ANNO 2012 COMUNE DI GALLIERA PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE ANNO 2012 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RESPONSABILE dott.ssa PIRANI CATIA SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RESPONSABILE: Pirani Catia ASSESSORE REFERENTE: Vergnana

Dettagli

COMUNE DI GALLIERA PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE ANNO 2015

COMUNE DI GALLIERA PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE ANNO 2015 COMUNE DI GALLIERA PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE ANNO 2015 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RESPONSABILE dott.ssa PIRANI CATIA SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RESPONSABILE: Pirani Catia ASSESSORE REFERENTE: Vergnana

Dettagli

COMUNE DI CORDOVADO. Provincia di Pordenone ESERCIZIO 2012 PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI AREA FINANZIARIA/AMMINISTRATIVA

COMUNE DI CORDOVADO. Provincia di Pordenone ESERCIZIO 2012 PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI AREA FINANZIARIA/AMMINISTRATIVA COMUNE DI CORDOVADO Provincia di Pordenone ESERCIZIO 2012 PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI AREA FINANZIARIA/AMMINISTRATIVA U.O. PROGRAMMAZIONE-BILANCIO-TRIBUTI-SERVIZIO PERSONALE Coordinatore Responsabile:

Dettagli

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA BILANCIO DI PREVISIONE - PARTE ENTRATA ANNO 2014. Stampa per Codice di Bilancio

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA BILANCIO DI PREVISIONE - PARTE ENTRATA ANNO 2014. Stampa per Codice di Bilancio BILANCIO DI PREVISIONE - PARTE ENTRATA ANNO 2014 Stampa per Codice di Bilancio R I S O R S A Accertamenti ult. eser. chiuso 999999 10 AVANZO DI AMMINISTRAZIONE VINCOLATO 0.00.0000 999999 20 AVANZO DI AMMINISTRAZIONE

Dettagli

PIANO ESECUTIVO. Obiettivi e dotazioni. Volume 6: SERVIZI DELL AREA EA RISORSE FINANZIARIE. di GESTIONE 2012

PIANO ESECUTIVO. Obiettivi e dotazioni. Volume 6: SERVIZI DELL AREA EA RISORSE FINANZIARIE. di GESTIONE 2012 PIANO ESECUTIVO di GESTIONE 2012 Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 550-25679 del 28/06/2012 Obiettivi e dotazioni Volume 6: SERVIZI DELL AREA EA RISORSE FINANZIARIE Piano esecutivo

Dettagli

SETTORE SOCIO CULTURALE

SETTORE SOCIO CULTURALE SETTORE SOCIO CULTURALE Attività a carattere sociale Rapporti con i soggetti gestori dei servizi socio-assistenziali, coordinati a livello sovraterritoriale e gestiti dalla Fondazione Territori Sociali

Dettagli

3.4.1 Descrizione del Programma

3.4.1 Descrizione del Programma PROGRAMMA N -006 GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE FINANZIARIE RESPONSABILE DOTT. GIULIO PINCHETTI (Il riferimento al Responsabile è puramente indicativo, individuazione formale avverrà in sede di P.E.G.,

Dettagli

Osservatorio sui Bilanci delle Autonomie Locali

Osservatorio sui Bilanci delle Autonomie Locali Osservatorio sui Bilanci delle Autonomie Locali GUIDA ALLA LETTURA DEI BILANCI COMUNALI L esame dei bilanci dei Comuni può costituire un utile strumento di analisi e di supporto all elaborazione di linee

Dettagli

BILANCIO DELL'ANNO 2007 - ENTRATE

BILANCIO DELL'ANNO 2007 - ENTRATE BILANCIO DELL'ANNO 2007 - ENTRATE Avanzo di amministrazione 1.000.00 Entrate tributarie (titolo I) 63.778.705,00 Entrate da trasferimenti (titolo II) 15.725.005,58 Entrate extratributarie (titolo III)

Dettagli

AREA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI E DEL PERSONALE

AREA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI E DEL PERSONALE AREA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI E DEL PERSONALE servizi per la gestione delle risorse economico-finanziarie servizi di provveditorato ed economato servizi tributari servizio del personale servizi istituzionali

Dettagli

Comune di LEVERANO Provincia di LECCE. BILANCIO di PREVISIONE per l'esercizio 2011

Comune di LEVERANO Provincia di LECCE. BILANCIO di PREVISIONE per l'esercizio 2011 Provincia di LECCE BILANCIO di PREVISIONE per l'esercizio 2011 PARTE I - ENTRATA 22/06/2011 9:15 Pag. 1 Risorsa Accertamenti Previsioni PREVISIONI DI COMPETENZA AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 314.100,35 34.790,99

Dettagli

ORDINAMENTO CONTABILE E FINANZIARIO DEI COMUNI DELLA REGIONE AUTONOMA TRENTINO ALTO ADIGE

ORDINAMENTO CONTABILE E FINANZIARIO DEI COMUNI DELLA REGIONE AUTONOMA TRENTINO ALTO ADIGE REGIONE AUTONOMA TRENTINO ALTO ADIGE Ripartizione II Affari Istituzionali, competenze ordinamentali e previdenza AUTONOME REGION TRENTINO SÜDTIROL Abteilung II Institutionelle Angelegenheiten, Ordnungsbefugnisse

Dettagli

Comune di BOSCOTRECASE BILANCIO DI PREVISIONE - ESERCIZIO 2015 PARTE I - ENTRATA 09/10/2015 13: 7 Pag. 1

Comune di BOSCOTRECASE BILANCIO DI PREVISIONE - ESERCIZIO 2015 PARTE I - ENTRATA 09/10/2015 13: 7 Pag. 1 PARTE I - ENTRATA 09/10/2015 13: 7 Pag. 1 Risorsa Accertamenti Previsioni PREVISIONI DI COMPETENZA AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 61.562,42 61.562,42 61.562,42 di cui: VINCOLATO 61.562,42 NON VINCOLATO 61.562,42

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2016-2018

BILANCIO DI PREVISIONE 2016-2018 COMUNE DI MOZZANICA Provincia di Bergamo BILANCIO DI PREVISIONE 2016-2018 NOTA INTEGRATIVA Premessa Il principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio (allegato 4/1 del d.lgs. 118/2011)

Dettagli

COMUNE DI PALAZZO ADRIANO PROVINCIA PALERMO

COMUNE DI PALAZZO ADRIANO PROVINCIA PALERMO COMUNE DI PALAZZO ADRIANO PROVINCIA PALERMO RELAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE AL RENDICONTO DELLA GESTIONE ANNO 2012. (Art. 151, comma 6 e art. 231 del D. Lgs 18/08/2000, n 267) Allegata alla deliberazione

Dettagli

Servizi di staff Personale Uffici Personale Competenze esemplificative di procedimento

Servizi di staff Personale Uffici Personale Competenze esemplificative di procedimento Amministrazione trasparente art. 13, comma 1, lett. b) D.Lgs. n. 33/2013 Articolazione degli uffici, competenze e risorse a disposizione di ciascun ufficio La struttura organizzativa degli Uffici dell

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA BILANCIO SPERIMENTALE DI PREVISIONE FINANZIARIO 2014/2016 EMENDATO

COMUNE DI BRESCIA BILANCIO SPERIMENTALE DI PREVISIONE FINANZIARIO 2014/2016 EMENDATO COMUNE DI BRESCIA BILANCIO SPERIMENTALE DI PREVISIONE FINANZIARIO /2016 EMENDATO BILANCIO SPERIMENTALE DI PREVISIONE INDICE Nota tecnica introduttiva pag. 3 Bilancio di Previsione Entrata pag. 5 Bilancio

Dettagli

4 CONTABILITA' E FINANZE. Nr. Servizio RAGIONERIA E PROGRAMMAZIONE

4 CONTABILITA' E FINANZE. Nr. Servizio RAGIONERIA E PROGRAMMAZIONE Settore CENTRO RESPONSABILITA' Categoria TEOLDI SILVIA D3G RAGIONERIA E PROGRAMMAZIONE ordinaria PROGRAMMAZIONE: BILANCIO/PEG/PDO 2 GESTIONE: INVENTARIO 3 GESTIONE: BILANCIO/PEG/PDO RENDICONTAZIONE: RENDICONTO

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2012

BILANCIO DI PREVISIONE 2012 COMUNE DI MESERO Provincia di Milano PARERE DELL ORGANO DI REVISIONE SULLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2012 E DOCUMENTI ALLEGATI Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2012 del

Dettagli

COMUNE DI RIVA DEL GARDA

COMUNE DI RIVA DEL GARDA COMUNE DI RIVA DEL GARDA Relazione Illustrativa della Giunta Municipale al Rendiconto dell esercizio 2009 INDICE Introduzione 1 Il rendiconto della gestione e la relazione illustrativa della Giunta Municipale

Dettagli

COMUNE DI FRANCAVILLA IN SINNI CONTO DEL BILANCIO - Esercizio 2014 GESTIONE DELLE ENTRATE 22/04/2015 11:13 Pag. 1

COMUNE DI FRANCAVILLA IN SINNI CONTO DEL BILANCIO - Esercizio 2014 GESTIONE DELLE ENTRATE 22/04/2015 11:13 Pag. 1 GESTIONE DELLE ENTRATE 22/04/2015 11:13 Pag. 1 Residui conservati N. di Conto del tesoriere Determinazione dei Maggiori o e stanziamenti riferimento residui minori CODICE DESCRIZIONE definitivi allo Riscossioni

Dettagli

Attività ordinaria del Servizio SERVIZIO GESTIONE E SVILUPPO RISORSE. Funzionario Responsabile: Rag. Lucia Gramigni

Attività ordinaria del Servizio SERVIZIO GESTIONE E SVILUPPO RISORSE. Funzionario Responsabile: Rag. Lucia Gramigni COMUNE DI VICCHIO Piano Esecutivo di Gestione Anno 2011 Attività ordinaria del Servizio SERVIZIO GESTIONE E SVILUPPO RISORSE Funzionario Responsabile: Rag. Lucia Gramigni COORDINAMENTO, PROGRAMMAZIONE

Dettagli

3LDQRHVHFXWLYRGLJHVWLRQH

3LDQRHVHFXWLYRGLJHVWLRQH &RPXQHGL6DQ0DUWLQR%XRQ$OEHUJR %,/$&,2,(9,6,2( LDQRHVHFXWLYRGLJHVWLRQH P.E.G. Servizio: SETTORE RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE RESPONSABILE: Firma: Istruzione ed espletamento di tutte le procedure necessarie

Dettagli

Regolamento degli uffici e dei servizi. Allegato C1

Regolamento degli uffici e dei servizi. Allegato C1 Allegato C1 FUNZIIONIIGRAMMA AREA AMMIINIISTRATIIVA E AFFARII GENERALII. personale gestiti dall Area; Contratti di competenza dell Area e tenuta del repertorio dei contratti rogati dall Ente Archivio storico

Dettagli

COMUNE DI CRESPINO PROVINCIA DI ROVIGO BILANCIO DI PREVISIONE - PARTE ENTRATA ANNO 2013. Stampa per Codice di Bilancio. Accertamenti ult. eser.

COMUNE DI CRESPINO PROVINCIA DI ROVIGO BILANCIO DI PREVISIONE - PARTE ENTRATA ANNO 2013. Stampa per Codice di Bilancio. Accertamenti ult. eser. BILANCIO DI PREVISIONE - PARTE ENTRATA ANNO 2013 Stampa per Codice di Bilancio R I S O R S A Accertamenti ult. eser. chiuso 1 1 AVANZO DI AMMINISTRAZIONE VINCOLATO 0,00 33.001,17 0,00-33.001,17 0,00 0.00.0000

Dettagli

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione,

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2010

BILANCIO DI PREVISIONE 2010 CITTÁ DI CONEGLIANO Provincia di Treviso BILANCIO DI PREVISIONE 2010 Approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 55-315 del 28 aprile 2010 ENTRATA COMUNE DI CONEGLIANO Pagina 1 Parte Entrata - Anno

Dettagli

COMUNE DI CRESPELLANO PROVINCIA DI BOLOGNA CONTO DEL BILANCIO - ELENCO RESIDUI ATTIVI E PASSIVI PER L'ANNO 2012

COMUNE DI CRESPELLANO PROVINCIA DI BOLOGNA CONTO DEL BILANCIO - ELENCO RESIDUI ATTIVI E PASSIVI PER L'ANNO 2012 PARTE ENTRATA E 00160 000 2012 IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' 7.603,02 E 00191 000 2008 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ANNI PRECEDENTI 53.301,95 E 00191 000 2009 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ANNI

Dettagli

COMUNE DI PEDEMONTE ETNEO PROVINCIA DI CATANIA SETTORE FINANZIARIO CONTABILE

COMUNE DI PEDEMONTE ETNEO PROVINCIA DI CATANIA SETTORE FINANZIARIO CONTABILE COMUNE DI PEDEMONTE ETNEO PROVINCIA DI CATANIA SETTORE FINANZIARIO CONTABILE 44 (o(0 r Determinazione dirigenziale n.40 del 09.05.2012 OGGETTO: Assegnazione responsabilità di procedimento. Premesso che

Dettagli

CITTÁ DI CONEGLIANO Provincia di Treviso BILANCIO DI PREVISIONE 2008

CITTÁ DI CONEGLIANO Provincia di Treviso BILANCIO DI PREVISIONE 2008 CITTÁ DI CONEGLIANO Provincia di Treviso BILANCIO DI PREVISIONE 2008 ENTRATA COMUNE DI CONEGLIANO Pagina 1 Parte Entrata - Anno 2008 Risorsa Accertamenti Previsioni Avanzo di Amministrazione 1.326.30 376.60

Dettagli

CITTÁ DI CONEGLIANO Provincia di Treviso BILANCIO DI PREVISIONE 2009

CITTÁ DI CONEGLIANO Provincia di Treviso BILANCIO DI PREVISIONE 2009 CITTÁ DI CONEGLIANO Provincia di Treviso BILANCIO DI PREVISIONE 2009 ENTRATA COMUNE DI CONEGLIANO Pagina 1 Parte Entrata - Anno 2009 Risorsa Accertamenti Previsioni Avanzo di Amministrazione 376.60 875.00

Dettagli

POSIZIONE ORGANIZZATIVA: Gestione del territorio

POSIZIONE ORGANIZZATIVA: Gestione del territorio POSIZIONE ORGANIZZATIVA: Gestione del territorio p.i. Mario Donadelli Telefono: 0428 90162 int. 216 Mail: tecnico@com-pontebba.regione.fvg.it RESPONSABILE DEI SERVIZI DI: 1) Gestione patrimonio disponibile

Dettagli

ORGANIGRAMMA Pubblicazione ai sensi dell art. 13 comma 1 lett. c del D. Lgs 33/2013

ORGANIGRAMMA Pubblicazione ai sensi dell art. 13 comma 1 lett. c del D. Lgs 33/2013 COMUNE DI BORGETTO PROVINCIA DI PALERMO ORGANIGRAMMA Pubblicazione ai sensi dell art. 13 comma 1 lett. c del D. Lgs 33/2013 SINDACO SEGRETARIO COMUNALE GIUNTA MUNICIPALE AREA 1^ AREA 2^ AREA 3^ AREA 4^

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2014 PARERE CONTABILE DEL RESPONSABILE DI RAGIONERIA

BILANCIO DI PREVISIONE 2014 PARERE CONTABILE DEL RESPONSABILE DI RAGIONERIA Allegato PR PROVINCIA DI SAVONA BILANCIO DI PREVISIONE 2014 PARERE CONTABILE DEL RESPONSABILE DI RAGIONERIA Dott.ssa Patrizia Gozzi A cura del Servizio Bilancio e Programmazione Finanziaria Il Dirigente

Dettagli

COMUNE DI CARPENEDOLO PROVINCIA DI BRESCIA BILANCIO PLURIENNALE - ENTRATE TRIENNIO 2012-2014

COMUNE DI CARPENEDOLO PROVINCIA DI BRESCIA BILANCIO PLURIENNALE - ENTRATE TRIENNIO 2012-2014 AVANZO DI AMMINISTRAZIONE AVANZO DI AMMINISTRAZIONE AVANZO AMMINISTRAZIONE: VINCOLATO PROVENTI CONCESSIONI EDILIZIE AVANZO DI AMMINISTRAZIONE: VINCOLATO MONETIZZAZIONI AVANZO DI AMMINISTRAZIONE: ALIENAZIONI

Dettagli

Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2014

Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2014 Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2014 La scadenza ordinaria per l approvazione del bilancio di previsione è stabilita al 31 dicembre di ogni anno (art. 151 del D. Lgs. n. 267/2000). Entro tale

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA 2009

PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA 2009 PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA 2009 Nel complesso quadro normativo di riferimento della programmazione e previsione economico-finanziaria degli enti locali, predisporre il bilancio di previsione

Dettagli

PIANO DEGLI OBIETTIVI E DELLE PERFORMANCE 2015 2017 ED INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI OPERATIVI E STRATEGICI PER L ANNO 2015

PIANO DEGLI OBIETTIVI E DELLE PERFORMANCE 2015 2017 ED INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI OPERATIVI E STRATEGICI PER L ANNO 2015 COMUNE DI ANZANO DI PUGLIA PIANO DEGLI OBIETTIVI E DELLE PERFORMANCE 2015 2017 ED INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI OPERATIVI E STRATEGICI PER L ANNO 2015 Adottato con deliberazione della Giunta Comunale

Dettagli

PIANO ESECUTIVO. Obiettivi e dotazioni. Volume 5: SERVIZI DELL AREA DA RISORSE UMANE. di GESTIONE 2012

PIANO ESECUTIVO. Obiettivi e dotazioni. Volume 5: SERVIZI DELL AREA DA RISORSE UMANE. di GESTIONE 2012 PIANO ESECUTIVO di GESTIONE 2012 Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 550-25679 del 28/06/2012 Obiettivi e dotazioni Volume 5: SERVIZI DELL AREA DA RISORSE UMANE Piano esecutivo di

Dettagli

Dotazione Organica. UNITA Organizzativa STAFF DELLA SEGRETERIA GENERALE

Dotazione Organica. UNITA Organizzativa STAFF DELLA SEGRETERIA GENERALE Dotazione Organica UNITA Organizzativa STAFF DELLA SEGRETERIA GENERALE Collaboratore Amministrativo Cat. B/3 Collaboratore Amministrativo-Messo Cat. B/3 UFFICI : Segreteria Generale - Protocollo Messo

Dettagli

COMUNE DI FAENZA. REFERTO DEL CONTROLLO DI GESTIONE (Artt. 198 e 198bis D.Lgs. 267/2000)

COMUNE DI FAENZA. REFERTO DEL CONTROLLO DI GESTIONE (Artt. 198 e 198bis D.Lgs. 267/2000) COMUNE DI FAENZA REFERTO DEL CONTROLLO DI GESTIONE (Artt. 198 e 198bis D.Lgs. 267/2000) Il presente lavoro è redatto e comunicato, ai sensi della citata normativa, per l adempimento degli obblighi propri

Dettagli

AREA CONTROLLO DI GESTIONE E TRIBUTI

AREA CONTROLLO DI GESTIONE E TRIBUTI AREA CONTROLLO DI GESTIONE E TRIBUTI U.O. Controllo di Gestione PROCEDIMENTO O SUB PROCEDIMENTO PRESIDIO CICLO DI PROGRAMMAZIONE: Esplicitazione delle finalità di programma e/o di progetto da conseguire

Dettagli

COMUNE DI RIVA DEL GARDA

COMUNE DI RIVA DEL GARDA COMUNE DI RIVA DEL GARDA Relazione Illustrativa della Giunta Municipale al Rendiconto dell esercizio 2010 INDICE Introduzione 1 Il rendiconto della gestione e la relazione illustrativa della Giunta Municipale

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE CITTA DI VITTORIA PROVINCIA DI RAGUSA DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Data 24.03.2011 Atto n 807 OGGETTO: Approvazione Organizzazione Interna della Direzione Generale. IL DIRETTORE GENERALE Premesso

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2011

BILANCIO DI PREVISIONE 2011 COMUNE DI Lanciano Provincia di Chieti PARERE DELL ORGANO DI REVISIONE SULLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2011 E DOCUMENTI ALLEGATI L ORGANO DI REVISIONE Dott.ssa Francesca AIMOLA Dott. Luigi Alfredo

Dettagli

COMUNE DI TICINETO RELAZIONE SULLE PERFORMANCE

COMUNE DI TICINETO RELAZIONE SULLE PERFORMANCE COMUNE DI TICINETO RELAZIONE SULLE PERFORMANCE Anno 2013 La presente relazione, redatta dal Segretario comunale in qualità di Responsabile del servizio personale, evidenzia a consuntivo, con riferimento

Dettagli

Contabilita finanziaria

Contabilita finanziaria Contabilita finanziaria Come tutte le organizzazioni, le pubbliche amministrazioni, sono caratterizzate da un obiettivo da raggiungere: soddisfare i bisogni dei propri cittadini secondo la regola del minimo

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2012

BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2012 BILANCIO DI PREVISIONE INDICE SISTEMATICO DEL BILANCIO BILANCIO DI PREVISIONE 2012 Pag. I ENTRATE TITOLO I - ENTRATE TRIBUTARIE CATEGORIA 1 - IMPOSTE Pag. 1 CATEGORIA 2 - TASSE Pag. 2 CATEGORIA 3 - TRIBUTI

Dettagli

P I A N O D E G L I S T A N D A R D A N N O 2 0 1 2

P I A N O D E G L I S T A N D A R D A N N O 2 0 1 2 Numero : 01 Settore: AFFARI GENERALI E PIANIFICAZIONE SEGRETERIA E ORGANI COLLEGIALI Predisposizione informatizzata e relativa trasmissione agli uffici competenti delle proposte di delibere di giunta e

Dettagli

Relazione dell organo di revisione

Relazione dell organo di revisione COMUNE DI COSTA MASNAGA Provincia di LECCO Relazione dell organo di revisione - sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione 2011 - sullo schema di rendiconto per l esercizio

Dettagli

AVANZO PRESUNTO I ENTRATE TRIBUTARIE II ENTRATE DA TRASFERIMENTI III ENTRATE EXTRATRIBUTARIE IV ENTRATE DA ALIENAZIONI E TRASFERIMENTI DI CAPITALE

AVANZO PRESUNTO I ENTRATE TRIBUTARIE II ENTRATE DA TRASFERIMENTI III ENTRATE EXTRATRIBUTARIE IV ENTRATE DA ALIENAZIONI E TRASFERIMENTI DI CAPITALE Come è fatto il Bilancio di Previsione Le previsioni di bilancio sono organizzate secondo lo schema consueto Entrate e Uscite. Proviamo a costruire il nostro ipotetico bilancio di previsione partendo da

Dettagli

Regolamento del sistema di controlli interni (art.147 e ss. del T.U.E.L.)

Regolamento del sistema di controlli interni (art.147 e ss. del T.U.E.L.) COMUNE DI PORTO SAN GIORGIO (PROVINCIA DI FERMO) Alleg.B Regolamento del sistema di controlli interni (art.147 e ss. del T.U.E.L.) Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 5, in data 28.01.2016

Dettagli

PROGRAMMA N. 1 AFFARI GENERALI

PROGRAMMA N. 1 AFFARI GENERALI PROGRAMMA N. 1 AFFARI GENERALI Il programma garantisce il funzionamento degli uffici e dei servizi di carattere generale: tra questi i più importanti riguardano: a) la segreteria generale dell ente per

Dettagli

BILANCIO DELL'ANNO 2006 - ENTRATE

BILANCIO DELL'ANNO 2006 - ENTRATE BILANCIO DELL'ANNO 2006 - ENTRATE Avanzo di amministrazione 1.000.000,00 Entrate tributarie (titolo I) 59.822.705,00 Entrate da trasferimenti (titolo II) 15.548.438,32 Entrate extratributarie (titolo III)

Dettagli

CONTABILITÀ FINANZIARIA

CONTABILITÀ FINANZIARIA D.Lgs. 267/2000 (ex D.Lgs 77/95) CONTABILITÀ FINANZIARIA Il nuovo ordinamento finanziario e contabile degli enti locali arriva dopo tutta una serie di innovazioni legislative (L. 142/90, L. 241/90, D.L.

Dettagli

COMUNE DI SETTIMO SAN PIETRO PROVINCIA DI CAGLIARI BILANCIO DI PREVISIONE - PARTE USCITA ANNO 2014. Stampa per Codice di Bilancio

COMUNE DI SETTIMO SAN PIETRO PROVINCIA DI CAGLIARI BILANCIO DI PREVISIONE - PARTE USCITA ANNO 2014. Stampa per Codice di Bilancio Stampa per Codice di Bilancio TITOLO 1 SPESE CORRENTI FUNZIONE 1 FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO SERVIZIO 1 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 1010103

Dettagli

CITTÀ DI BATTIPAGLIA - STRUTTURA ORGANIZZATIVA SEGRETERIA GENERALE GIUNTA COMUNALE SINDACO CONSIGLIO COMUNALE SEGRETARIO GENERALE SPORTELLO CONTRATTI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Gare Controllo strategico

Dettagli

Analisi di bilancio. Comune di Buccinasco

Analisi di bilancio. Comune di Buccinasco Analisi di bilancio Comune di Buccinasco INDICE INDICE... 3 CENNI STORICI... 4 IL BILANCIO COMUNALE alcune nozioni... 5 L ANALISI DELLE ENTRATE... 6 Autonomia Finanziaria... 7 Autonomia tributaria...

Dettagli

COMUNE DI EMPOLI. ANALISI PER UFFICI E PER CENTRI DI COSTO/RICAVO Rendiconto 2007

COMUNE DI EMPOLI. ANALISI PER UFFICI E PER CENTRI DI COSTO/RICAVO Rendiconto 2007 Allegato al Referto del Controllo di Gestione 2007 COMUNE DI EMPOLI Provincia di Firenze ANALISI PER UFFICI E PER CENTRI DI COSTO/RICAVO Rendiconto 2007 Presentazione L analisi che segue e stata condotta

Dettagli

A.DI.S.U. PERUGIA. : Bilancio di Previsione su 6 colonne : D:\AscotWeb\tmp\ascotweb\FBI34481.ist. Data della stampa : 16/02/2015

A.DI.S.U. PERUGIA. : Bilancio di Previsione su 6 colonne : D:\AscotWeb\tmp\ascotweb\FBI34481.ist. Data della stampa : 16/02/2015 A.DI.S.U. PERUGIA Stampa : Bilancio di Previsione su 6 colonne Nome file : D:\AscotWeb\tmp\ascotweb\FBI34481.ist Eseguito da : F00CAPST Data della stampa : 16/02/2015 +----------------------------------------------+

Dettagli

COMUNE DI UDINE SIOPE 2014

COMUNE DI UDINE SIOPE 2014 COMUNE DI UDINE SIOPE 2014 DISPONIBILITA' LIQUIDE SIOPE Pagina 1 Ente Codice 000027249 Ente Descrizione COMUNE DI UDINE Categoria Province - Comuni - Citta' metropolitane - Unioni di Comuni Sotto Categoria

Dettagli

MAPPA DELLE FUNZIONI DELLA STRUTTURA

MAPPA DELLE FUNZIONI DELLA STRUTTURA MAPPA DELLE FUNZIONI DELLA STRUTTURA Elenco della macro struttura: Organi di riferimento Staff Sindaco e/o Giunta Strutture di secondo livello di staff 1) Servizio Polizia Municipale 2) Servizio Legale

Dettagli

Osservatorio Enti Locali Febbraio 2013

Osservatorio Enti Locali Febbraio 2013 CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Osservatorio Enti Locali Febbraio 2013 a cura DELL ISTITUTO DI RICERCA DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Stefano

Dettagli

Consuntivo 2010. Documenti allegati

Consuntivo 2010. Documenti allegati Consuntivo 2010 Consuntivo 2010 Documenti allegati Relazione dei revisori dei conti Elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza Conto del Bilancio Conto economico Conto Patrimoniale

Dettagli

ACCESSO TELEMATICO E RIUTILIZZO DEI DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

ACCESSO TELEMATICO E RIUTILIZZO DEI DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Comune di Deruta, Piazza dei Consoli, n. 15, fax 075/9728639 ACCESSO TELEMATICO E RIUTILIZZO DEI DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Sono di seguito indicati, in riferimento alle quattro aree funzionali

Dettagli

COMUNE DI REGGIOLO. Provincia di REGGIO EMILIA

COMUNE DI REGGIOLO. Provincia di REGGIO EMILIA COMUNE DI REGGIOLO Provincia di REGGIO EMILIA PARERE DELL ORGANO DI REVISIONE SULLO SCHEMA DI RENDICONTO PER L ESERCIZIO FINANZIARIO 2010 E DOCUMENTI ALLEGATI IL REVISORE Dott. Valerio Fantini Comune di

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI. Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI. Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni come

Dettagli

COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA) BILANCIO DI PREVISIONE PER L ESERCIZIO

COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA) BILANCIO DI PREVISIONE PER L ESERCIZIO COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA) BILANCIO DI PREVISIONE PER L ESERCIZIO ENTRATE COMUNE DI BRUGHERIO - ESERCIZIO 2012 BILANCIO DI PREVISIONE PARTE I - ENTRATA Valuta: EURO Pag.1

Dettagli

MISURE ORGANIZZATIVE PER GARANTIRE LA TEMPESTIVITA DEI PAGAMENTI

MISURE ORGANIZZATIVE PER GARANTIRE LA TEMPESTIVITA DEI PAGAMENTI MISURE ORGANIZZATIVE PER GARANTIRE LA TEMPESTIVITA DEI PAGAMENTI Il D.L. 1 luglio 2009 n. 78, convertito in legge 3 agosto 2009 n. 102, recante provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini stabilisce,

Dettagli

Servizio Bilancio e Controllo di Gestione

Servizio Bilancio e Controllo di Gestione Servizio Bilancio e Controllo di Gestione Responsabile settore: Mara Fabbiani Telefono: 0522 610 214 e mail: m.fabbiani@comune.castelnovo-nemoti.re.it Dotazione organica Loretta Marciani Rossella Tognetti

Dettagli

COMUNE DI BOLSENA (PROVINCIA DI VITERBO)

COMUNE DI BOLSENA (PROVINCIA DI VITERBO) COMUNE DI BOLSENA (PROVINCIA DI VITERBO) RELAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SUL RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL ESERCIZIO 2014 PREMESSA La resa del conto, che nella sua espressione contabile espone il risultato

Dettagli

COMUNE DI VEGLIE Provincia di LECCE. BILANCIO di PREVISIONE per l'esercizio 2014

COMUNE DI VEGLIE Provincia di LECCE. BILANCIO di PREVISIONE per l'esercizio 2014 COMUNE DI VEGLIE Provincia di LECCE BILANCIO di PREVISIONE per l'esercizio 2014 COMUNE DI VEGLIE BILANCIO DI PREVISIONE - ESERCIZIO 2014 PARTE I - ENTRATA : Pag. 1 Risorsa Accertamenti Previsioni PREVISIONI

Dettagli

Obiettivi degli organismi gestionali dell ente

Obiettivi degli organismi gestionali dell ente Obiettivi degli organismi gestionali dell ente Con decreto sindacale prot. n. 50 del 2 gennaio 2014 sono state attribuite le Posizioni Organizzative ai dipendenti comunali apicali nei rispettivi settori

Dettagli

BILANCIO PLURIENNALE 2014-2016

BILANCIO PLURIENNALE 2014-2016 BILANCIO PLURIENNALE 2014 - Pagina 1 di 201 PREVISIONI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2014 - AVANZO DI AMMINISTRAZIONE di cui: Avanzo vincolato Avanzo finanziamento investimenti Avanzo fondo ammortamento Avanzo

Dettagli

CONTENUTO DELLA FUNZIONE

CONTENUTO DELLA FUNZIONE RISORSE UMANE FUNZIONE CONTENUTO DELLA FUNZIONE - Predisposizione e gestione del Bilancio e coordinamento centri elementari di costo - Aggiornamento banca dati del personale dei centri elementari di costo

Dettagli

COMUNE DI CRESPELLANO PROVINCIA DI BOLOGNA CONTO DEL BILANCIO - ELENCO RESIDUI ATTIVI E PASSIVI PER L'ANNO 2010

COMUNE DI CRESPELLANO PROVINCIA DI BOLOGNA CONTO DEL BILANCIO - ELENCO RESIDUI ATTIVI E PASSIVI PER L'ANNO 2010 PARTE ENTRATA E 00190 000 2010 IMPOSTA COMUNALE IMMOBILI 1.336.000,00 E 00191 000 2007 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ANNI PRECEDENTI 37.420,44 E 00191 000 2008 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ANNI PRECEDENTI

Dettagli

REFERTO CONTROLLO DI GESTIONE ANNO 2010 COMUNE DI BIENNO (BRESCIA)

REFERTO CONTROLLO DI GESTIONE ANNO 2010 COMUNE DI BIENNO (BRESCIA) REFERTO CONTROLLO DI GESTIONE ANNO 2010 COMUNE DI BIENNO (BRESCIA) INDICE INTRODUZIONE AL REFERTO PARTE PRIMA: CARATTERISTICHE GENERALI DELL ENTE PARTE SECONDA: ANALISI DELLA GESTIONE FINANZIARIA PARTE

Dettagli

Comune di Busano. VARIAZIONI Ultimo esercizio. esercizio in corso

Comune di Busano. VARIAZIONI Ultimo esercizio. esercizio in corso Tipo: ENTRATA RISORSA ACCERTAMENTO PREVISIONI Avanzo di Amministrazione di cui Fondi Vincolati Finanziamento Investimenti Fondo Ammortamento Fondi Non Vincolati Entrate Tributarie TITOLO 101 CATEGORIA

Dettagli

La gestione finanziaria 1

La gestione finanziaria 1 CAPITOLO 6 BILANCIO COMUNE DI SERIATE ANNUARIO STATISTICO COMUNALE 2007 La gestione finanziaria 1 Le risultanze finali del conto di bilancio dell esercizio finanziario 2007 sono riportate nella Tavola

Dettagli

Documento Unico di Programmazione 2014-2016

Documento Unico di Programmazione 2014-2016 COMUNE DI BOLOGNA Documento Unico di Programmazione 2014-2016 I nuovi strumenti della pianificazione strategica e operativa UNA GUIDA ALLA LETTURA 31 marzo 2014 Indice 1. L evoluzione della normativa

Dettagli

COMUNE DI LUISAGO. (Provincia di Como) PIANO DELLA PERFORMANCE

COMUNE DI LUISAGO. (Provincia di Como) PIANO DELLA PERFORMANCE COMUNE DI LUISAGO (Provincia di Como) PIANO DELLA PERFORMANCE ANNO 202 INDICE - Introduzione - Territorio - Popolazione - Strutture - Personale - Struttura: dati economico-patrimoniali organizzazione -

Dettagli

Comune di Roccavione

Comune di Roccavione Tipo: ENTRATA RISORSA ACCERTAMENTO Avanzo di Amministrazione 473.546,34 473.546,34 di cui Fondi Vincolati Finanziamento Investimenti 90.000,00 90.000,00 Fondo Ammortamento Fondi Non Vincolati 383.546,34

Dettagli

VERIFICHE PRELIMINARI

VERIFICHE PRELIMINARI COMUNE DI TAGGIA PROVINCIA DI IMPERIA **** PARERE DEL REVISORE SULLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2013 E DOCUMENTI ALLEGATI **** REVISORE UNICO Marco Rossi Commercialista Revisore Contabile Pubblicista

Dettagli

COMUNE di BRACIGLIANO BILANCIO DI PREVISIONE - ESERCIZIO 2010 PARTE I - ENTRATA : Pag. 1

COMUNE di BRACIGLIANO BILANCIO DI PREVISIONE - ESERCIZIO 2010 PARTE I - ENTRATA : Pag. 1 PARTE I - ENTRATA : Pag. 1 Risorsa Accertamenti Previsioni PREVISIONI DI COMPETENZA 1 TITOLO I ENTRATE TRIBUTARIE 1 1 Categoria 01 - IMPOSTE 1010020 I.C.I 354.100,00 374.003,00 6.731,37 367.271,63 1010021

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2011

BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2011 BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2011 INDICE SISTEMATICO DEL BILANCIO BILANCIO DI PREVISIONE 2011 Pag. I ENTRATE TITOLO I - ENTRATE TRIBUTARIE CATEGORIA 1 - IMPOSTE Pag. 1 CATEGORIA 2 - TASSE Pag. 2 CATEGORIA

Dettagli

SERVIZIO 1 RESPONSABILE SIG.RA LUISA GALLINI. MAIL: ragioneria.tributi@comune.marcignago.pv.it

SERVIZIO 1 RESPONSABILE SIG.RA LUISA GALLINI. MAIL: ragioneria.tributi@comune.marcignago.pv.it TABELLA A1 Descrizione procedimento SERVIZIO 1 RESPONSABILE SIG.RA LUISA GALLINI MAIL: ragioneria.tributi@comune.marcignago.pv.it Termine conclusione procedimento (gg.) Attivazione procedimento (/istanza)

Dettagli