Comune di Falconara Marittima (Provincia di Ancona)

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1 CONSIGLIO COMUNALE Seduta del Comune di OGGETTO N 0: MODIFICA DEL REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLA RACCOLTA, DEL TRASPORTO E DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI AGLI URBANI: ISTITUZIONE DELLA FIGURA DI ISPETTORE AMBIENTALE. PREMESSO che: IL CONSIGLIO COMUNALE Con Delibera di Giunta Comunale n. 32 del è stato approvato il Piano di riorganizzazione dei servizi di Igiene Urbana del Comune di presentato da Marche Mutiservizi Srl, con nota n. 391 del ; Detto Piano prevedeva, tra l altro, l istituzione della figura di ispettore ambientale, finalizzata all educazione ambientale ed al controllo delle azioni dei cittadini e delle aziende rispetto ai servizi ambientali sul territorio; CONSIDERATO CHE tale figura contribuisce a garantire le condizioni per un efficace svolgimento delle attività del Servizio di Igiene Urbana, in quanto, oltre alla funzione di segnalare e accertare tempestivamente comportamenti scorretti nella gestione dei rifiuti da parte dei cittadini, degli esercizi commerciali, delle aziende, deve essere soprattutto in grado di sensibilizzare la cittadinanza a comportamenti ambientali corretti. Le finalità di tale servizio dovrebbero pertanto superare l aspetto puramente repressivo delle violazioni, per svilupparsi in forme di intervento più complesse, tali da consentire un effettivo controllo a livello territoriale, come segnalazioni tempestive di situazioni di degrado e soprattutto azione costante di presidio informativo e di prevenzione per la cittadinanza. VALUTATO CHE l istituzione della suddetta figura è di supporto alla stessa Azienda gestore del Servizio di Igiene Urbana nel corretto espletamento delle attività e integra l attività di controllo che il Comune deve effettuare a mezzo della Polizia Municipale. Tale analisi trova conferma in numerosi esempi, adottati in altre amministrazioni comunali, che all azione svolta dal Corpo di Polizia Municipale hanno affiancato quella di soggetti appartenenti alla società di gestione RITENUTO pertanto che, sulla base di quanto sopra espresso, sia necessario per l amministrazione comunale porre in essere alcuni adempimenti funzionali all operatività di una figura ausiliaria, quella dell Proposta N del 05/06/2012 Pag. 1

2 ispettore ambientale che, stante la specificità dei compiti e delle funzioni, dovrà agire in qualità di pubblico ufficiale, nell esclusivo ambito delle attività svolte, all accertamento e alla contestazione della violazione, comunicandone l esito al Comando di Polizia Municipale. VISTO il D. Lgs. 152/2006 che, all art. 198 prevede che i Comuni concorrano a disciplinare la gestione dei rifiuti urbani con appositi regolamenti che stabiliscono in particolare (tra l altro) le modalità di conferimento, della raccolta differenziata e del trasporto dei rifiuti urbani ed assimilati al fine di garantire una distinta gestione delle diverse frazioni di rifiuti e promuovere il recupero degli stessi; CONSIDERATA la natura delle attività da svolgere, in assenza di una specifica disposizione legislativa che ciò espressamente preveda, è necessario che il Regolamento Comunale per la disciplina della raccolta del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati agli urbani approvato dal Consiglio Comunale con delibera CC n. 83 del stabilisca una previsione specifica e pertanto risulta necessario apportare integrazioni a detto Regolamento, nelle more di una sua più globale rivisitazione a seguito della recente normativa in materia di rifiuti. VISTA la nota n. 832 del con cui, in risposta alla richiesta del 3 Settore del e del la Società Marche Multiservizi comunica di aver individuato, in attuazione di quanto previsto dal Piano di riorganizzazione della raccolta, n. 2 dipendenti della Società che dovranno svolgere un apposito corso di formazione. DATO ATTO che la Società Marche Multiservizi srl, affidataria del Servizio di Igiene Urbana, è partecipata dall Ente e pertanto, in qualità di soggetto per il cui tramite l Ente presta il servizio, è conseguente che ad essa possa essere affidata l attività di controllo sull osservanza delle disposizioni ai fini dell accertamento delle violazioni del regolamentl comunale e ordinanze in materia; a tale proposito si rammenta che l art. 177 comma 4, del D. Lgs. 152/2006 prevede che gli enti locali, nell attività di gestione dei rifiuti, possano avvalersi ove opportuno, mediante accordi, contratti di programma o protocolli d'intesa anche sperimentali, di soggetti pubblici o privati. RITENUTO inoltre che, a seguito della verifica dell esito positivo della fase di formazione svolta dalla Società, il Comune di debba assegnare, al personale messo a disposizione, le funzioni di addetto al controllo sull osservanza delle disposizioni ai fini dell accertamento delle violazioni ai regolamenti comunali e ordinanze in materia, dando atto che in nessun caso potrà essere attribuito a tali soggetti un potere inteso Proposta N del 05/06/2012 Pag. 2

3 a definire ulteriori e diverse fattispecie rispetto a quelle previste. DATO ATTO che il Comune deve provvedere a introitare le relative somme, senza devolvere nulla degli introiti delle sanzioni alla società. VISTO gli artt. 54 e 55 del citato Regolamento, che recitano: Art. 54 (Competenze) Con riferimento agli Articoli 46, 48, 49, 50 e 51, le competenze del Comune, riguardo all accertamento delle inadempienze ed alle comunicazioni dell obbligo a provvedere sono così individuate: _ Art. 46 competenze dell U.T.C. _ Art. 48 competenze dell Ufficio Ambiente. _ Art. 49 competenze della Polizia Amministrativa. _ Art. 50 competenze dell Ufficio Ambiente. _ Art. 51 competenze del Servizio Edilizia Privata. Art. 55 (Sistema sanzionatorio) diversamente sanzionate dal Decreto e da altre disposizioni normative, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una pena pecuniaria da lire cinquantamila a lire un milione. Le sanzioni da comminare nei singoli casi, saranno stabilite con successivo atto amministrativo del comune. RITENUTO dover integrare l art. 54 come segue: Ferma restando la competenza degli Ufficiali ed Agenti della Polizia Municipale allo svolgimento delle attività connesse all accertamento e alle contestazioni degli illeciti in materia ambientale: - viene istituita la figura dell Ispettore Ambientale, con specifica funzione di accertamento e contestazione delle violazione alle disposizioni del presente Regolamento, anche appartenenti al soggetto gestore del servizio rifiuti in qualità di pubblici ufficiali incaricati dal Sindaco a cui rispondono RITENUTO inoltre aggiornare l art. 55 come segue: diversamente sanzionate da altre disposizioni normative, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una pena pecuniaria euro venticinque ( 25) a euro cinquecento ( 500). Le sanzioni da comminare nei singoli casi, saranno stabilite con successivo atto amministrativo del Proposta N del 05/06/2012 Pag. 3

4 comune. PRESO ATTO che alla luce delle modifiche normative recenti e in atto le modifiche parziali sopra proposte vengono attuate nelle more di una completa revisione del Regolamento stesso. VISTO il parere della Commissione Consiliare IV in merito al presente atto, espresso nella sedute del VISTO l art. 42 del TUEL approvato con D. Lgs. 267 del VISTO il Parere Favorevole, espresso ai sensi dell art. 49, comma 1, del T.U. delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18/8/2000, n 267 dal Dirigente Settore Assetto e Tutela del Territorio e in ordine alla regolarità tecnica dal Dirigente Settore Affari Generali e dal Dirigente III settore. Preso atto dei seguenti interventi:... Come da trascrizione integrale da nastro magnetico che si allega all originale del presente provvedimento, perché ne formi parte integrante, documentale e probatoria; Il Presidente del Consiglio procede alla votazione in forma palese che dà il seguente risultato Presenti ( ) : Astenuti ( ) : Favorevoli ( ) : Contrari ( ) : D E L I B E R A 1. di modificare, nelle more di una sua completa revisione alla luce delle modifiche normative recenti e in atto, il Regolamento Comunale per la disciplina della raccolta del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati agli urbani come segue: Vigente art. 54: Proposta N del 05/06/2012 Pag. 4

5 Art. 54 (Competenze) Con riferimento agli Articoli 46, 48, 49, 50 e 51, le competenze del Comune, riguardo all accertamento delle inadempienze ed alle comunicazioni dell obbligo a provvedere sono così individuate: _ Art. 46 competenze dell U.T.C. _ Art. 48 competenze dell Ufficio Ambiente. _ Art. 49 competenze della Polizia Amministrativa. _ Art. 50 competenze dell Ufficio Ambiente. _ Art. 51 competenze del Servizio Edilizia Privata. Integrazione all art. 54: Ferma restando la competenza degli Ufficiali ed Agenti della Polizia Municipale allo svolgimento delle attività connesse all accertamento e alle contestazioni degli illeciti in materia ambientale: - viene istituita la figura dell Ispettore Ambientale, con specifica funzione di accertamento e contestazione delle violazione alle disposizioni del presente Regolamento, anche appartenenti al soggetto gestore del servizio rifiuti in qualità di pubblici ufficiali incaricati dal Sindaco a cui rispondono Vigente art. 55: Art. 55 (Sistema sanzionatorio diversamente sanzionate dal Decreto e da altre disposizioni normative, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una pena pecuniaria da lire cinquantamila a lire un milione. Le sanzioni da comminare nei singoli casi, saranno stabilite con successivo atto amministrativo del comune. Modifica all art.55: diversamente sanzionate da altre disposizioni normative, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una pena pecuniaria euro venticinque ( 25) a euro cinquecento ( 500). Le sanzioni da comminare nei singoli casi, saranno stabilite con successivo atto amministrativo del comune Pertanto la nuova formulazione degli articoli 54 e 55 è la seguente: Proposta N del 05/06/2012 Pag. 5

6 Art. 54 (Competenze) Ferma restando la competenza degli Ufficiali ed Agenti della Polizia Municipale allo svolgimento delle attività connesse all accertamento e alle contestazioni degli illeciti in materia ambientale: - viene istituita la figura dell Ispettore Ambientale,con qualifica di Pubblico Ufficiale con specifica funzione di accertamento e contestazione delle violazione alle disposizioni del presente Regolamento, anche appartenenti al soggetto gestore del servizio rifiuti in qualità di pubblici ufficiali incaricati dal Sindaco a cui rispondono - Con riferimento agli Articoli 46, 48, 49, 50 e 51, le competenze del Comune, riguardo all accertamento delle inadempienze ed alle comunicazioni dell obbligo a provvedere sono così individuate: _ Art. 46 competenze dell U.T.C. _ Art. 48 competenze dell Ufficio Ambiente. _ Art. 49 competenze della Polizia Amministrativa. _ Art. 50 competenze dell Ufficio Ambiente. _ Art. 51 competenze del Servizio Edilizia Privata. Art. 55 (Sistema sanzionatorio) diversamente sanzionate dal Decreto e da altre disposizioni normative, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una pena pecuniaria euro venticinque ( 25) a euro cinquecento ( 500). Le sanzioni da comminare nei singoli casi, saranno stabilite con successivo atto amministrativo del comune. 2. Il Comune di, a seguito di verifica dell esito positivo della fase di formazione svolta dalla Società Marche Multiservizi, si impegna ad assegnare, al personale messo a disposizione, le funzioni di ispettore ambientale, ovvero di addetto al controllo sull osservanza delle disposizioni ai fini dell accertamento delle violazioni dei regolamenti comunali e ordinanze in materia; 3. Il Comune di, attraverso i competenti uffici della Polizia Municipale, si occuperà della procedura amministrativa successiva all accertamento, e quindi provvedere a introitarne le relative somme, senza devolvere nulla degli introiti delle sanzioni alla società. 4. Il Responsabile del procedimento ai sensi della Legge n. 241/90 è Proposta N del 05/06/2012 Pag. 6

7 Sorbatti Francesca. Comune di IL CONSIGLIO COMUNALE In considerazione dell urgenza che riveste l adempimento; Con successiva votazione in forma palese che dà il seguente risultato Presenti ( ) : Astenuti ( ) : Favorevoli ( ) : Contrari ( ) : DELIBERA di rendere il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del T.U. delle Leggi sull ordinamento degli Enti Locali approvato con D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000. Proposta N del 05/06/2012 Pag. 7

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