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1 Unità di ricerca Business Intelligence, Finance& Knowledge ( ) Facoltàdi Scienze, Università degli Studi di Milano 10 febbraio 2006

2 Coordinatore: Davide La Torre (Professore associato di Metodi matematici per l economia e la finanza, DEAS) Componenti dell unità: Prof. Luciano Pilotti (prof. ordinario di management, DEAS) Prof. Luca Zanderighi (prof. associato di management, DEAS) Dott.ssaCinzia Colapinto (assegnistadeas) Dott. Matteo Fini (assegnistadeas) Dott. Luigi Orsi (dottorando Finanza aziendale) Dott. Marco Colombini (collaboratore)

3 Collaboratori esterni: Marco Cerri (consulente, ValueLab Italia) Massimiliano Ferrara (Professore associato, Università di Messina) DevrimDi Finizio (consulente TTP) Fabio Nalucci (manager, SPSS Italia) Marco Santambrogio(consulente ValueLab Italia) Luca Scandellari (consulente, SPSS Italia)

4 Aree di specifico interesse e competenze: I. Business Intelligence II. III. IV. Calcolo scientifico e tecnologie di simulazione Data Mining E-business, e-crm& e-government V. Venture capital VI. Knowledge management VII. Metodi computazionali e numerici per il business e il marketing VIII. Metodi matematici per l economia economia dei media IX. Ottimizzazione stocastica, scalare e vettoriale X. Sistemi dinamici

5 Rischi operativi: Ricerche in corso: Modellizzazionesistematica del rischio operativo Venture Capital: Modellizzazione, Teoria del portafoglio Settore energy: Modellizzazionedei prezzi dell energia e derivati finanziari

6 Rischi Operativi Modellizzazionesistematica del rischio operativo

7 Il processo di deregolamentazione e globalizzazione dei servizi finanziari e la crescente sofisticazione della tecnologia utilizzata hanno causato la nascita di nuovi rischi operativi per le banche. In particolare, comprendono: Utilizzo crescente di nuovi applicativi tecnologici Crescente importanza dell integrazione IT e la condivisione di servizi tra le aziende. Necessità di ridurre la volatilità dei guadagni e di raggiungere l efficienza dei costi Crescente complessitàe rapido sviluppo dei prodotti Crescita nella domanda della clientela Aumento su larga scala di fusioni e acquisizioni Maggiore ricorso all outsourcing Adozione di tecniche complesse per la gestione/mitigazione dei rischi di credito e mercato Sviluppo dei controlli di vigilanza

8 Tutti i rischi ad eccezione di quelli di credito e di mercato Qualsiasi attività che potenzialmente provochi danni all organizzazione (fisica, finanziaria, legale, di business, ecc.) Ogni Ogni Istituto deve deve formulare la la propria definizione di di rischi rischi operativi I rischi derivanti da carenze nei sistemi informativi o nel sistema dei controlli che portino a delle perdite I rischi associati a errori umani, default dei sistemi e di inadeguate procedure di controllo Il rischio operativo è definibile come il rischio di perdite derivanti da disfunzioni a livello di procedure, personale e sistemi interni, oppure da eventi esogeni. Tale definizione include il rischio giuridico, ma non quelli strategico e di reputazione.

9 Capital charge Operational Risk 3 diversi approcci: Struttura organizzativa e processo per il controllo e la gestione del Rischio Operativo indipendenti. Raccolta dati da ciascuna business line. Approccio metodologico per l identificazione e la misurazione del Rischio Operativo. Adeguato sistema informativo interno. Database dettagliato e strutturato BASIC APPROACH STANDARDIZED APPROACH AMA Internal Measurement Approach Loss distribution Approach Scenario based Approach EVT Livello di sofisticazione Requisiti organizzativi

10 Risoluzione del problema Step 1 Analisi serie storiche frequenze ed impatti Step 2 Fitting serie storiche (impatti e frequenze) alla miglior distribuzione Step 3 Quantificazione dei rischi operativi Integrazione Integrazione risultati quantitativi con analisi qualitativa

11 Venture Capital Costruzione di un portafoglio

12 Con il termine Venture Capital si intende l apporto di capitale azionario, o la sottoscrizione di obbligazioni convertibili in azioni, da parte di operatori specializzati, nei confronti di imprese non quotate e con elevato potenziale di sviluppo in un ottica di medio-lungo periodo

13 Aspetti della ricerca: Aspetti tecnici e definitori Esperienze più significative in Usa e Ue Corporate Venture Capital Informal Venture Capital Il Venture Capital in Italia: casi aziendali Olivetti Kiwi

14 Settore Energy Modellizzazionedel prezzo dell energia elettrica

15 PROBLEMI CRUCIALI L elettricità non è immagazzinabile Problema di bilanciamento: la domanda e l offerta di energia devono coincidere in qualsiasi periodo temporale Problema di vincolo: gli scambi sono ristretti dalla possibile congestione della rete elettrica

16 Il mercato elettrico ècomposto almeno da: Borsa elettrica Mercato di bilanciamento Mercato OTC

17 MERCATO ELETTRICO Mercato di Bilanciamento (consegna Immediata) BORSA ELETTRICA MERCATO O.T.C (disponibilità di produzione) Mercato a Pronti Mercato Futures

18 PREZZO DELL ELETTRICITÀ Alta volatilità Salti Stagionalità Mean -Reversion

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