ESAMI DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AGRONOMO JUNIOR PRIMA SESSIONE 2006 PRIMA PROVA SCRITTA

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4 ESAMI DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AGRONOMO JUNIOR PRIMA SESSIONE 2006 PRIMA PROVA SCRITTA Dopo aver illustrato analiticamente le caratteristiche di una zona frutticola a lui nota, il candidato identifichi una specie arbustiva od arborea e le cultivar allevate e specifichi analiticamente le modalità per l esecuzione degli interventi colturali annui, atti a salvaguardare, entro limiti adeguatamente definiti, i principali aspetti ecologicoambientali. Il candidato illustri una tipologia di allevamento zootecnico e ne descriva le caratteristiche tecniche. Il candidato imposti una rotazione colturale agraria e ne illustri tecniche colturali e finalità.

5 ESAMI DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AGRONOMO JUNIOR PRIMA SESSIONE 2006 SECONDA PROVA SCRITTA Il candidato dopo avere descritto un azienda agraria di sua conoscenza si soffermi su un particolare aspetto economico e ne evidenzi le possibili applicazioni estimative. Il candidato determini il più probabile valore di trasformazione riferito ad un attività agricola di sua conoscenza. Il candidato, facendo riferimento ad un azienda di sua conoscenza, indichi le fonti di finanziamento ed in particolare, in vista dell accensione di un mutuo, ne rediga il piano d ammortamento.

6 ESAMI DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AGRONOMO JUNIOR PRIMA SESSIONE 2006 PROVA CAD Il candidato, utilizzando parametri a sua scelta, disegni una planimetria in scala 1:100 relativa ad un fabbricato da adibire a deposito attrezzi e macchine agricole. Il candidato disegni la pianta di una stalla per 20 capi bovini da latte a stabulazione fissa e corsia semplice in scala 1:100. Si riporti in scala 1:100 la planimetria di un edificio da destinare ad abitazione colonica.

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10 ESAMI DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE AGRONOMO E DOTTORE FORESTALE JUNIOR I SESSIONE 2007 PRIMA PROVA TRACCIA N. 1 Il Candidato, preso in considerazione un areale di sua conoscenza, descriva dal punto di vista tecnico-agronomico ed ambientale quale essenza impiantare, motivandone i criteri di scelta. TRACCIA N. 2 Il Candidato, presa in considerazione una razza suinicola a sua scelta, ne descriva i migliori sistemi di allevamento, atti alla produzione di carne ed insaccati ad elevato standard qualitativo.

11 ESAMI DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE AGRONOMO E DOTTORE FORESTALE JUNIOR I SESSIONE 2007 SECONDA PROVA TRACCIA N. 1 Il Candidato, riferendosi ad un areale conosciuto, indichi i parametri economici da esaminare al fine di stabilire l economia di un impianto di una specie arborea. TRACCIA N. 2 Il Candidato, riferendosi ad un areale noto e ad una specie arborea, riporti i dati tecnicoestimativi del costo d impianto.

12 I 2007 Prova CAD Agronomo e Forestale Junior TRACCIA N. 1 Il candidato disegni la pianta ed il prospetto principale di un fabbricato a 2 piani fuori terra, ad uso agricolo, da adibire ad uffici ed abitazione per il custode dell azienda. TRACCIA N. 2 Il candidato disegni la pianta di un capannone aziendale da adibire a fienile, indicando le voci più importanti da sviluppare nel computo metrico estimativo. TRACCIA N. 3 Il candidato, prendendo in considerazione un prodotto tipico agroalimentare a sua scelta, ne descriva le principali caratteristiche qualitative e fornisca indicazioni atte a definire un ipotetico piano di valorizzazione.

13 COMMISSIONE PER GLI ESAMI DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI AGRONOMO E FORESTALE JUNIOR Seconda Sessione TRACCE DEI TEMI Prima Prova Il Candidato, prendendo in considerazione un'areale di sua conoscenza, ne descriva le caratteristiche pedo-climatiche e di mercato ai fini dell'esecuzione di un impianto arboreo irriguo. Il Candidato, individuato un prodotto agro-alimentare tipico di un comprensorio di sua conoscenza, illustri le soluzioni tecniche connesse alla sua trasformazione e commercializzazione. Il Candidato, prendendo in considerazione un'areale di sua conoscenza, ne descriva le caratteristiche pedo-climatiche e di mercato ai fini dell'esecuzione di un impianto di un'essenza forestale. Seconda Prova Il candidato, dopo avere descritto un impianto forestale di sua conoscenza, proceda alla determinazione del più probabile valore di macchiatico, illustrando il procedimento che pone in atto. Il candidato, illustri le linee essenziali della politica agricola comunitaria e regionale, relativa al periodo 2007/2013, funzionale a determinare lo sviluppo del settore primario. Il candidato, dopo avere illustrato l ordinamento produttivo di un azienda agraria di sua conoscenza, descriva i componenti della Produzione Lorda Vendibile e del costo di produzione. Terza Prova Il candidato, premessa una breve descrizione progettuale, disegni la pianta, la sezione ed il prospetto principale di un fabbricato a 1 piano fuori terra, da adibire ad abitazione rurale. Il candidato, premessa una breve descrizione di un fabbricato aziendale agro-forestale di sua scelta, ne disegni gli elaborati progettuali, al fine di poterne sviluppare in forma sintetica il relativo computo metrico estimativo. Il candidato, prendendo in considerazione un prodotto agroalimentare a sua scelta, descriva le fasi del processo di filiera più importanti per l ottenimento di produzioni di qualità.

14 COMMISSIONE PER GLI ESAMI DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE AGRONOMO E FORESTALE JUNIOR, INDIRIZZO AGRONOMICO SEZIONE B - Prima Sessione 2008 Prima prova scritta Tema 1 Dopo aver illustrato le caratteristiche pedologiche ed agronomiche di un azienda agricola a lui nota, il candidato indichi una specie erbacea od orticola a sua scelta e ne descriva analiticamente la più corretta tecnica di coltivazione. Tema 2 Il candidato descriva la tecnica di coltivazione di una coltura di sua conoscenza in funzione di un agricoltura a basso impatto ambientale. Tema 3 Il candidato descriva i più corretti sistemi di allevamento, di una razza suina a sua scelta, per la produzione di carne ed essiccati di elevata qualità. Seconda prova scritta Tema 1 Il candidato,descriva un azienda di sua conoscenza e ne determini analiticamente il più probabile valore di mercato, assumendo dati giustificativi in rapporto all ubicazione dell immobile. Tema 2 Il candidato illustri i criteri di determinazione del Reddito Netto in relazione al tipo di imprenditore Tema 3 Un agrumeto specializzato di 15 anni viene colpito da grandinata nel mese di giugno. Il candidato, dopo aver descritto l azienda, calcoli il danno. Prova pratica Traccia 1 Il candidato, con riferimento ad un prodotto agroalimentare di sua scelta, ne descriva gli aspetti qualitativi e, con dettaglio, le tecnologie di conservazione. Traccia 2 Il candidato progetti con l ausilio del CAD un opera di edilizia rurale e ne tracci sinteticamente un analisi economico-estimativa.

15 ESAMI DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AGRONOMO JUNIOR PRIMA PROVA SCRITTA Il Candidato caratterizzi dal punto di vista pedo-climatico l ambiente mediterraneo e, con riferimento ad uno specifico territorio, individui le più idonee scelte colturali (avvicendamenti, specie e cultivar, itinerari tecnici) in funzione dei fattori limitanti biotici e abiotici. Con riferimento ad uno specifico ambiente e ad una determinata coltura, il Candidato illustri i principi teorici e le tecniche applicative della concimazione azotata. Il Candidato, dopo aver sinteticamente illustrato il concetto di sostenibilità ambientale dei sistemi agrari, illustri le tecniche e i metodi di coltivazione idonei al raggiungimento della stessa in ambiente mediterraneo.

16 ESAMI DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI ZOOTECNICO JUNIOR PRIMA PROVA SCRITTA Il Candidato illustri una tipologia di allevamento ovi-caprino e ne descriva le caratteristiche tecniche. Il Candidato illustri, con riferimento ad un ambiente a lui noto, una possibile catena di foraggiamento per l allevamento bovino. Con riferimento all ambiente mediterraneo, il candidato descriva le caratteristiche tecniche gestionali di una azienda ad ordinamento cerealicolo zootecnico.

17 Il candidato dopo avere descritto un azienda agraria di sua conoscenza si soffermi sugli aspetti economici e tratti in maniera dettagliata il valore di surrogazione, in vista di una concreta applicazione estimativa. Il candidato determini il più probabile valore di trasformazione riferito ad un attività agricola di sua conoscenza, indicando in modo analitico quantità e prezzi. Il Candidato dopo avere descritto un azienda agraria concreta di sua conoscenza determini analiticamente la produzione lorda vendibile e le singole voci che costituiscono la parte passiva del bilancio.

18 ESAMI DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AGRONOMO JUNIOR TERZA PROVA SCRITTA Il candidato, utilizzando parametri a sua scelta e con l ausilio del programma CAD (Computer Aided Design), disegni la planimetria e le relative sezioni in scala 1:100 di un fabbricato da adibire a deposito attrezzi e macchine agricole, dimensionandolo in base al parco macchine dell azienda considerata. Il candidato, premessa una breve descrizione tecnica e con l ausilio del CAD, disegni la pianta, la sezione ed il prospetto principale di una opera di edilizia rurale ed indichi le principali voci necessarie per la redazione del computo metrico. Il candidato, prendendo in considerazione un prodotto agroalimentare a sua scelta, descriva le fasi del processo di filiera più importanti per l ottenimento di produzioni di qualità. Tema n. 4 Il candidato, scelto un prodotto agroalimentare, descriva il processo di produzione, rappresenti il diagramma di flusso ed indichi i punti critici di controllo al fine di ottenere una produzione di qualità e certificata.

19 ESAME DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI AGRONOMO JUNIOR (SEZ. B) Seconda Sessione 2009 Prima prova Il candidato illustri per una specie di sua conoscenza le condizioni ambientali e gli itinerari tecnici che permettano alla coltura di raggiungere un elevato standard quanti-qualitativo della produzione. Con riferimento ad un ambiente pedoclimatico definito, il candidato individui le migliori scelte colturali per la valorizzazione agro-ambientale delle produzioni. Il candidato descriva le principali tecniche utilizzate per il miglioramento produttivo di una specie di interesse zootecnico. Seconda prova Il Candidato con riferimento ad un immobile di propria conoscenza, determini il valore di mercato mediante una opportuna procedura. Assumendo liberamente, ma con giusto criterio, ogni dato necessario, il Candidato imposti il bilancio preventivo di una azienda agraria e determini il probabile Reddito Netto dell imprenditore concreto. Il Candidato, dopo aver descritto un azienda agraria di sua conoscenza, scelga una coltura arborea da frutto che possa essere impiantata e ne determini il costo d impianto. Terza prova Il Candidato sviluppi con C.A.D. ed in opportuna scala, la pianta la sezione ed il prospetto di una struttura zootecnica a scelta. Il Candidato sviluppi con C.A.D. nella planimetria catastale allegata, un centro aziendale cosi composto: abitazione proprietario e piccola stalla con annessa concimaia, strade di servizio Il Candidato, con l ausilio del supporto informatico elabori una Relazione tecnica descrittiva di un opera di interesse agro zootecnico, al fine del rilascio del Permesso a costruire.

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