Fiscal News N. 15. La valutazione degli intangibili. La circolare di aggiornamento professionale Premessa

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1 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N La valutazione degli intangibili Categoria: Imprese Sottocategoria: Varie Diversi sono i motivi per i quali un azienda può avere necessità di stimare il suo patrimonio intangibile, o singoli elementi immateriali. Si pensi ai casi di valutazione dell intero complesso aziendale o del ramo d azienda, così come alle compravendite di specifici beni immateriali. Non devono, inoltre, essere dimenticate le informative fiscali, alcune importanti analisi ai fini della redazione del bilancio, nonché eventuali controversie giudiziarie. In tutti questi casi, risulta essenziale stimare un patrimonio che, seppur privo di ogni consistenza fisica, può assicurare diritti e benefici economici in capo all utilizzatore, anche molto rilevanti. In primo luogo, sarà necessario individuare i beni immateriali che possono essere degni di stima autonoma del valore, tralasciando tutti quei beni che non hanno un sufficiente grado di individualità e che, quindi, non si prestano ad essere singolarmente valutati. Solo successivamente sarà possibile procedere alla valutazione degli stessi, individuando un metodo di valutazione che sia non solo coerente ed affidabile, ma anche ripetibile nel tempo. Premessa Sebbene la stima del valore dei beni immateriali non sia un procedimento semplice, spesso si rende necessario, ad esempio nel caso della valutazione di un azienda, quando è necessario ricorrere al metodo patrimoniale (o si utilizza il metodo patrimoniale al fine di verificare i risultati proposti con gli altri metodi di valutazione). 1

2 METODO PATRIMONIALE SEMPLICE: Necessità di stimare immobilizzazioni immateriali in bilancio METODO PATRIMONIALE COMPLESSO: Necessità di stimare tutti i beni immateriali presenti nell impresa Si deve ricorrere a precisi criteri per la stima Tuttavia, la stima degli intangibili si rende necessaria anche in altri casi: si pensi alle analisi di bilancio, ad eventuali controversie giudiziarie, nonché ovviamente alla vendita del singolo cespite. In tutti questi casi è necessario: Individuare i beni immateriali che possono essere degni di stima autonoma del valore, tralasciando tutti quei beni che non hanno un sufficiente grado di individualità e che, quindi, non si prestano ad essere singolarmente valutati. Successivamente procedere alla valutazione degli elementi immateriali rilevanti, individuando un metodo di valutazione che sia non solo coerente ed affidabile, ma anche ripetibile nel tempo. 2

3 Gli intangibili: una prima classificazione In primo luogo è necessario precisare che, non tutti gli intangibili sono uguali: alcuni elementi contabilizzati nell attivo non dovrebbero essere valutati, ma semplicemente stralciati. Vediamo perché. Beni immateriali in senso stretto: sono meritevoli di un apposita stima, in quanto sono distintamente individuabili e rispecchiano le seguenti caratteristiche: Il flusso di investimenti connesso all attività può essere individuato. Elementi immateriali Genera flussi economico-finanziari in entrata in grado di coprire i costi d investimento sostenuti. È identificabile, in quanto rappresenta un bene separabile, in grado di generare diritti contrattuali o altri diritti legali. L azienda controlla il bene immateriale: può quindi beneficiare dei benefici economici futuri. Beni non significativi, in quanto non hanno un sufficiente grado di specificità ed individualità. Non possono essere oggetto di autonoma valutazione e confluiscono nell avviamento. 3

4 Di seguito proponiamo un elenco di beni immateriali in senso stretto: - Marchi, - Domini internet, - Accordi di non concorrenza, - Accordi di fornitura o accordi di servizi, - Portafoglio ordini, - Accordi di lavoro, - Banche dati, - Formule, - Ricette, - Software, - Diritti d autore, - Altro. I metodi di valutazione Dopo aver individuato quelli che sono i beni immateriali che possono essere oggetto di apposita valutazione, è necessario scegliere il metodo di valutazione stesso. A tal fine possiamo, in primo luogo, distinguere: Beni immateriali: metodi di valutazione Metodi empirici: fanno riferimento ai prezzi di mercato Metodi analitici: la valutazione viene supportata da dati e documenti aziendali Più nello specifico, è tuttavia possibile distinguere le seguenti metodologie di valutazione: 4

5 Approccio del costo Metodo del costo storico residuale Metodo del costo di rimpiazzo I metodi di valutazione Metodo dello sgravio delle royalties Approccio del reddito Metodo dei risultati residui Metodo dei risultati differenziali Approccio di mercato Analizziamo, nella tabella che segue, i principali metodi di valutazione per i beni immateriali appena esposti. I METODI DI VALUTAZIONE PER I BENI INTANGIBILI Al fine della determinazione del valore vengono individuati tutti i costi sostenuti per la formazione del bene immateriale, oggetto di valutazione, indipendentemente da come gli stessi sono stati contabilizzati. Metodo del costo storico Tale valore dovrà successivamente essere residuale abbattuto per tenere conto della residua utilità del bene. Si rileva, tuttavia, come non sia sempre facile individuare tutti i costi che sono sostenuti per un determinato bene, soprattutto se gli stessi sono stati spalmati in più annualità. 5

6 Metodo del costo di rimpiazzo Metodo dello sgravio delle royalties Metodo dei risultati attesi Metodo dei risultati differenziali Approccio del mercato Il valore viene individuato nel costo che occorre sostenere per ottenere, ad oggi, lo stesso identico bene. Spesso il valore che ne emerge è inferiore a quello individuato con il metodo del costo storico residuale, in quanto, dato il continuo progresso tecnologico, ben può accadere che un bene possa essere riprodotto con costi decisamente inferiori. Se l azienda non disponesse di quel particolare bene immateriale, sarebbe costretta a pagare un soggetto terzo che ne abbia il possesso. Pertanto il valore del bene immateriale può essere individuato nel valore attuale delle ipotetiche royalties risparmiate. Dovranno, altresì, essere considerati gli effetti fiscali connessi ai costi non sostenuti. Il valore dell immobilizzazione immateriale viene calcolato nella differenza tra i flussi finanziari/reddituali dell azienda, oggetto di stima e i flussi finanziari/reddituali di un altra impresa che non possiede quello specifico asset. Il valore del bene viene individuato attualizzando i redditi residui che saranno generati da quello specifico asset. Il valore del bene viene stimato tenendo come riferimento i valori espressi dal mercato (ad esempio, recenti proposte di vendita o di acquisto di beni similari per proprietà, funzioni, posizionamento sul mercato, immagine, ecc.) - Riproduzione riservata - 6

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