ESAMI DI STATO a.s.2011/2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESAMI DI STATO a.s.2011/2012"

Transcript

1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Paolo Frisi Liceo delle Scienze Umane Opzione Economico-Sociale Istituto Professionale Settore Servizi Via Otranto 1, angolo Cittadini Milano Tel /8 Fax Sito Cod. Fisc Prot.n 2770C/29d del 15/05/2012 n esp.albo 536 del 15/5/2012 ESAMI DI STATO a.s.2011/2012 Documento del Consiglio di Classe 5G Corso diurno Diploma di TECNICO DEI SERVIZI DELLA RISTORAZIONE 1

2 I N D I C E 1 Il Consiglio di Classe 3 2 Argomenti approfonditi dagli studenti per i colloqui 4 3 Relazione sulla Classe 5 4 Profilo professionale:tecnico dei servizi di ristorazione 6 5 CONTENUTI DISCIPILINARI 7 6 Religione 8 7 Italiano Storia Inglese Legislazione Matematica Francese Economia e gestione dell azienda ristorativa Alimenti e alimentazione Laboratorio di organizzazione e gestione dei servizi ristorativi Educazione fisica Stage Criteri di valutazione Modalità di lavoro del consiglio di Classe Strumenti di lavoro Strumenti di verifica Attività integrative extracurricolari Tipologia della Terza prova Pianificazione delle prove di simulazione Prima Simulazione della Terza prova Seconda Simulazione della Terza prova Griglie di valutazione Griglie di valutazione della prima prova Griglie di valutazione della seconda prova Griglie di valutazione della terza prova Griglia di valutazione del colloquio

3 Il Consiglio di Classe DISCIPLINA DOCENTE FIRMA RELIGIONE ITALIANO E STORIA INGLESE MANGANINI CRISTINA VASILE ANGELA ZANETTI MONICA LEGISLAZIONE CHIAVEGATTI FRANCESCA MATEMATICA PIAZZA EMANUELA FRANCESE SPAGNOL M.LUISA ECONOMIA E GESTIONE DELL AZIENDA RISTORATIVA ALIMENTI E ALIMENTAZIONE LABORATORIO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERIVIZI RISTORATIVI EDUCAZIONE FISICA MOCCIA GIOVANNI SARLO SILVIA CRAPANZANO SALVATORE MONTERISI COSIMO SOSTEGNO AREA LINGUISTICA SOSTEGNO AREA LINGUISTICA SOSTEGNO AREA TECNICA COLUCCI M.CONCETTA MINERBA NICOLA PITZALIS SILVIO IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof. Luca Azzollini)

4 Argomenti approfonditi dagli allievi per il colloquio Nomi degli studenti Argomenti trattati nelle tesine Bara Elisa Basta Francesco Brioschi Simone Carrari Marco Gulizia Sharon Kalori Cristian Mohammed Amzad Vigna Danilo Zuccarello Ivana Cucine straniere La dieta mediterranea Super Size Me La grande guerra Il diabete: causa e rischi di una malattia del nostro tempo Ogm : organismi geneticamente modificati Contaminazioni alimentari Il vino L obesità:siamo quello che mangiamo 4

5 RELAZIONE SULLA CLASSE Si tratta di un gruppo classe poco numeroso, composto di solo nove studenti, tre ragazze e sei ragazzi. La composizione attuale è data, per la maggior parte, da studenti provenienti dal nostro Istituto, presso il quale hanno svolto tutto il regolare percorso di studi, dalla prima alla quinta ad eccezione di un ragazzo, che ha frequentato il quarto anno presso un altro istituto alberghiero e uno studente, ripetente, inserito nella classe all inizio del quarto anno. Sono presenti tre alunni diversamente abili (due ragazzi e una ragazza) per i quali sono stati approntati specifici PEI (due PEI differenziati e un PEI equipollente); fanno parte del Consiglio di Classe anche tre Docenti di sostegno, due per l area linguistica e uno per l area tecnica che si alternano nell arco della settimana. La frequenza è stata abbastanza regolare se si eccettua il caso di uno studente che, per motivi diversi, si è spesso assentato nel corso dell intero anno scolastico. Numerosi, invece, i ritardi alla prima ora o le uscite anticipate spesso non supportati da alcuna valida motivazione. Le relazioni docenti-studenti, nel complesso, sono state impostate sulla base della correttezza e del rispetto reciproco consentendo a tutti di vivere armonicamente il proprio ruolo. Per quanto riguarda, invece, la partecipazione al dialogo educativo si sottolinea la passività del gruppo classe e la necessità dei docenti di mettere in atto strategie motivazionali diverse proponendo lezioni interattive, pratiche, individualizzate. La classe, nel complesso, non è riuscita a raggiungere risultati pienamente soddisfacenti in tutte le discipline, nonostante sia stato possibile assicurare una certa continuità didattica metodologica nel corso del quinquennio di studi. Per quanto riguarda le discipline fondamentali, infatti, la maggior parte dei docenti conosce i ragazzi da più di due anni. Pur avendo proposto nel corso dell anno attività di recupero in itinere tramite la riproposizione dei contenuti o l assegnazione di esercitazioni supplementari da realizzare attraverso un lavoro di rielaborazione personale, la classe, didatticamente, appare molto fragile. La preparazione risulta frammentaria e lacunosa, anche a causa di un interesse scarso e di un applicazione saltuaria e superficiale nello studio. Il metodo di studio è ancora prevalentemente di tipo mnemonico - ripetitivo, mentre il livello di rielaborazione e di approfondimento critico, seppure migliorato rispetto agli anni precedenti, risulta applicato solo all aspetto pratico delle materie di indirizzo. Alcuni ragazzi, oltre ad avere una ridotta conoscenza del linguaggio disciplinare specifico, evidenziano difficoltà nell esposizione orale e nell analisi degli argomenti più astratti. I docenti si sono, quindi, trovati spesso nella condizione di guidare gli studenti nell attività di insegnamento apprendimento poiché si è rilevata una limitata autonomia nella gestione del metodo di studio. Gli obiettivi cognitivi, di contenuto e trasversali sono stati raggiunti solo da una parte della classe. Per quanto riguarda l attività di alternanza scuola / lavoro, prevista nel piano di studi del quarto anno, gli studenti, che si sono applicati con regolarità e serietà, hanno ottenuto risultati complessivamente accettabili come si può evincere dalle schede di valutazione. Uno dei ragazzi ha svolto l attività di stage all estero, a Lione presso il ristorante le Bistrot d Auguste. I programmi sono stati, seppur semplificati, svolti regolarmente e nel rispetto delle indicazioni ministeriali. 5

6 PROFILO PROFESSIONALE : TECNICO DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE Il Tecnico dei Servizi di Ristorazione è il responsabile delle attività di ristorazione nelle varie componenti in cui essa si articola, in rapporto anche alla specifica tipologia di struttura ristorativa in cui opera. COMPETENZE PROFESSIONALI: saper provvedere all approvvigionamento delle derrate; saper controllare qualità quantità - costi della produzione e della distribuzione dei pasti; saper allestire buffet e banchetti; saper organizzare e guidare un gruppo; CONOSCENZE: il mercato ristorativo ed i suoi principali segmenti; l andamento degli stili alimentari e dei consumi; l igiene professionale; i moderni impianti tecnologici, le attrezzature e le dotazioni di servizio; le tecniche di lavorazione, la cottura e la presentazione degli alimenti; la merceologia e le più innovative tecniche di conservazione degli alimenti l antinfortunistica i principali istituti giuridici che interessano la vita di un azienda ristorativa; gli strumenti che può utilizzare un azienda per conoscere il mercato Il Tecnico dei Servizi di Ristorazione deve saper utilizzare due lingue straniere e possedere capacità di comunicazione, di comprensione delle esigenze del personale e della clientela e di rappresentazione delle finalità dell azienda. OBIETTIVI TRASVERSALI Saper rispettare tempi, spazi e consegne Rispettare il Regolamento dell Istituto Mantenere la concentrazione Partecipare all attività didattica Relazionarsi correttamente con compagni e docenti Saper analizzare e sintetizzare un testo Utilizzare il lessico specifico delle discipline Sviluppare il senso critico 6

7 I.I.S. Paolo Frisi M I L A N O CONTENUTI DISCIPLINARI anno scolastico Classe V Sezione G Corso per Tecnico dei Servizi di Ristorazione 7

8 Disciplina: IRC - Prof.ssa Cristina Manganini La Bibbia:composizione ed ispirazione. Le testimonianze cristiane e pagane su Gesù Pasqua ebraica-pasqua cristiana. Ipotesi su una tomba vuota:morte apparente?furto del cadavere?allucinazioni?resurrezione? Visione e commento del film Jesus. IL Triduo Pasquale I trapianti d organo(visione e commento del film IL dono di Nicholas ). Fede ed arte:la Cappella Sistina. Conoscenza di personaggi dell impegno religioso e civile. 8

9 Disciplina: Italiano - Prof.ssa Angela Vasile Testo trattato: MAPPE DI LETTERATURA -Il Settecento, l Ottocento, il Novecento- Autore: Paolo Di Sacco Casa editrice: Edizioni scolastiche Bruno Mondadori POSITIVISMO Caratteristiche generali. NATURALISMO FRANCESE E VERISMO ITALIANO Caratteristiche generali. GIOVANNI VERGA Biografia I Malavoglia Lettura da I Malavoglia dei capitoli I-XI Nedda Lettura del testo Nedda la Varanissa Vita dei campi Lettura della novella Cavalleria Rusticana Mastro don Gesualdo Lettura dei testi Gesualdo e Diodata alla Canziria e La morte di Gesualdo. IL DECADENTISMO Caratteri generali Simbolismo ed estetismo. GABRIELE D ANNUNZIO Biografia 9

10 Poetica Il programma del superuomo Il Piacere Lettura da Il Piacere del testo Ritratto di esteta La Vergine delle rocce Alcyone: caratteristiche della raccolta e tematiche Da Alcyone, La sera fiesolana La pioggia nel pineto. GIOVANNI PASCOLI Biografia La poetica del fanciullino Lettura da Il Fanciullino, Il fanciullino che è in noi Lettura de La Grande Proletaria si è mossa Myricae: caratteristiche della raccolta e tematiche Da Myricae, Lavandare X agosto. LE AVANGUARDIE STORICHE Il Futurismo Marinetti, L assedio di Adrianopoli Manifesto della cucina futurista. ITALO SVEVO Biografia Il tema dell inettitudine nelle opere di Svevo Salute e malattia, verso il romanzo psicologico 10

11 La coscienza di Zeno: struttura e contenuti Lettura da La coscienza di Zeno di Il fuoco e Psico-analisi. LUIGI PIRANDELLO Biografia Il relativismo L umorismo e il sentimento del contrario Il romanzo Il fu Mattia Pascal: struttura e contenuto Letture da Il fu Mattia Pascal di Adriano Meis e Io sono il fui Mattia Pascal. LA NUOVA POESIA NOVECENTESCA IN ITALIA GIUSEPPE UNGARETTI Biografia Poetica La raccolta L Allegria: struttura e contenuti da L Allegria: San Martino del Carso Veglia Fratelli Soldati. Testi propedeutici alla preparazione della stesura della prima prova dell esame di stato Analisi del testo Saggio breve Tema di contenuto storico Tema tradizionale di carattere generale 11

12 Disciplina: Storia - Prof.ssa Angela Vasile Testo trattato: FORUM STORIA, DALL ANTICO REGIME ALLA SOCIETA GLOBALE -Il Settecento, l Ottocento, il Novecento- Autori: Roberto Balzani, Biagio Bolocan Casa editrice: Archimede edizioni Completamento programma IV anno I PROBLEMI DEL REGNO D ITALIA LA TERZA GUERRA D INDIPENDENZA E LA QUESTIONE ROMANA LA SINISTRA STORICA IL TRASFORMISMO DI DE PRETIS IL GOVERNO CRISPI LA NASCITA DEL PARTITO SOCIALISTA LA RERUM NOVARUM LA GRANDE DEPRESSIONE DELLA FINE DELL OTTOCENTO DAL LIBERISMO AL PROTEZIONISMO LA BELLE ÉPOQUE 12

13 NAZIONALISMO E SOCIETA DI MASSA L IMPERIALISMO -L imperialismo in Africa e in Asia. programma V anno L ETA GIOLITTIANA TRA NAZIONALISTI E SOCIALISTI LA PRIMA GUERRA MONDIALE: -le cause del conflitto; -le prime fasi del conflitto; -la svolta del 1917; -la fine del conflitto e i trattati di pace. LA RIVOLUZIONE RUSSA GLI ANNI DEL DOPOGUERRA: -crisi del sistema produttivo; -il malessere sociale. LA CRISI ECONOMICA EUROPEA E IL CROLLO DELLA BORSA DI NEW YORK IL FASCISMO: -la marcia su Roma; 13

14 -il potere fascista e le elezioni del 1924; -il delitto Matteotti; -Mussolini duce; -il potere fascista e la politica estera; -i patti lateranensi; -le leggi razziali. LA REPUBBLICA DI WEIMAR LA CRISI DEL 29 IL PARTITO NAZIONAL-SOCIALISTA IL REGIME DITTATORIALE DI HITLER LA RUSSIA PRIMA DI STALIN STALIN E I PIANI QUINQUENNALI IL POTERE DI STALIN E LA COSTITUZIONE DEL 1936 GLI STATI UNITI AGLI INIZI DEGLI ANNI TRENTA E IL NEW DEAL L ESPANSIONE DEL GIAPPONE IN CINA LA SECONDA GUERRA MONDIALE: -cause del conflitto; -sistema delle alleanze; 14

15 -l invasione della Francia e la reazione dell Inghilterra; -l Italia entra in guerra; -l operazione Barbarossa ; -gli Stati Uniti e il conflitto; -la sconfitta dell Asse e la fine della guerra; -lo sbarco degli alleati; -l Italia liberata dal fascismo; -Hiroshima e Nagasaki: la fine del conflitto. -Approfondimento: l olocausto. 15

16 Disciplina: Inglese - Prof.ssa Monica Zanetti Libro di testo: Titolo: BETWEEN COURSES - An English journey through international catering Autori: E.Caminada, M.Girotto, N.Hogg, A.Meo, G.Pasquali, P.Peretto Ed: Hoepli CONTENUTI Drinking wine Modern wine How to read a label Beer The Mediterranean Diet The food pyramid Coffee Tomatoes Bread Pasta: an Italian passion Pizza The cuisine and the main specialities of the following regions: o Piedmont o The Aosta valley o Lombardy o Liguria o Veneto o Emilia Romagna o Tuscany o Umbria o Campania o Sicily 16

17 Disciplina: Legislazione - Prof.ssa Francesca Chiavegatti Libro di testo: Diritto delle imprese ristorative di Baccelli/Micelli - Scuola e Azienda L impresa ristorativa: normativa di riferimento, tipologie d impresa. L impresa ristorativa tra le imprese commerciali, imprese familiari, la ristorazione agrituristica. Classificazione delle tipologie di impresa ristorativa in relazione al servizio offerto. Esercizio ristorativo: abilitazione, requisiti, adempimenti amministrativi. Trasferimento della licenza, trasferimento dell attività, sospensione e revoca all esercizio. La legislazione e l organizzazione del turismo: l amministrazione centrale del turismo. L amministrazione del turismo a livello locale. L impresa turistica, le attività turistiche. Le strutture ricettive e la loro tipologia. Fonti dell obbligazione Obbligazioni solidali e parziarie. Obbligazioni pecuniarie. L obbligazione: rapporto obbligatorio, soggetti e prestazione. Adempimento dell obbligazione: analisi dell art c.c. Significato di esatto adempimento sia in relazione alla prestazione che al luogo e al tempo dell adempimento. Inadempimento dell obbligazione: significato di inadempimento in relazione al tipo di responsabilità gravante sul debitore. Analisi dell art c.c. Analisi dei casi di c.d. responsabilità oggettiva: obbligazioni di dare cose generiche e le obbligazioni pecuniarie. Responsabilità patrimoniale del debitore. Il contratto in generale: analisi dell art c.c. Autonomia contrattuale: contratto tipico e contratto atipico. 17

18 Elementi essenziali del contratto: accordo, sua formazione e conclusione e legame con la forma quando richiesta a pena di nullità. Causa ed oggetto/i requisiti. Contratto preliminare, in particolare quello di compravendita. Classificazione dei contratti: consensuali/reali, a prestazioni corrispettive/ unilaterali, titolo oneroso/ gratuito, ad effetti reali/ obbligatori, ad esecuzione istantanea/ periodica. Invalidità del contratto: nullità ed annullabilità. Nullità: cause ed effetti della dichiarazione di nullità. Annullabilità: cause, effetti della sentenza di annullamento. Rescissione: cause ed effetti della rescissione. Risoluzione per inadempimento: disciplina ed effetti. Studio di alcuni contratti: Compravendita: obblighi delle parti, classificazione, particolari contratti di vendita. I contratti di franchising, leasing, factoring. I contratti di somministrazione, catering, banqueting. Diritto del lavoro: fonti normative principali. Il diritto sindacale e il rapporto di lavoro subordinato: libertà sindacali, contratti collettivi nazionali di lavoro, rinnovo periodico ed efficacia. Il diritto di sciopero art. 40 cost. ed esame della legge 146/1990 sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. Analisi del contratto di lavoro subordinato e differenza con il lavoro autonomo. Obblighi del datore di lavoro e del dipendente. Classificazione dei dipendenti secondo il codice civile e alla luce dei diversi contratti collettivi di categoria. Casi di sospensione e di cessazione del rapporto di lavoro subordinato. Recesso : dimissioni, licenziamento. Disciplina dei licenziamenti individuali: giusta causa e giustificato motivo soggettivo. Licenziamenti collettivi: ambito di applicazione della normativa. Il Ccnl del settore turistico: soggetti e comparti interessati. 18

19 Classificazione del personale. Rapporto di lavoro e sua risoluzione. Tipologie contrattuali nel turismo: part time,contratto a tempo determinato,l apprendistato, i lavoratori studenti, lavoro ripartito. La legislazione sociale: differenza tra assistenza e previdenza, anche per quanto concerne le fonti di finanziamento. Analisi delle assicurazioni sociali: enti previdenziali e prestazioni da essi erogate. INAIL e l assicurazione obbligatoria sugli infortuni sul lavoro: prestazioni erogate in caso di infortunio. Differenza tra infortunio sul lavoro e malattia professionale. INPS ed INPDAP eventi assicurati obbligatoriamente ai lavoratori : malattia, maternità e puerperio, vecchiaia. Riforma delle pensioni del 1995 e ratio della norma alla luce dei cambiamenti della composizione demografica italiana. Passaggio graduale dal metodo retributivo a quello contributivo nel calcolo della pensione di vecchiaia. Introduzione della pensione integrativa o complementare. La tutela del lavoro femminile: tutela della donna lavoratrice, tutela della maternità e paternità. La sicurezza sul lavoro:legislazione di riferimento obblighi del datore di lavoro e dei lavoratori, dei terzi. I responsabili per la sicurezza e l informazione e formazione dei lavoratori. Prevenzione degli infortuni: luoghi di lavoro, prevenzione incendi, uso delle attrezzature di lavoro. Igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, i servizi igienico assistenziali. Requisiti strutturali nella ristorazione: tutela della salute dei non fumatori. L igiene alimentare: conservazione degli alimenti, igiene dei mezzi di trasporto e del personale. L etichettatura. 19

20 Disciplina: Matematica- Prof.ssa Emanuela Piazza Modulo 1. Ripasso Disequazioni di primo e di secondo grado numeriche intere, fratte e sistemi. Scomposizione di un polinomio in fattori primi (raccoglimento a fattore comune, differenza di quadrati, quadrato di un binomio) Modulo 2. Funzioni Classificazione delle funzioni algebriche. Dominio e codominio di una funzione. Calcolo del dominio di una funzione razionale intera, razionale fratta e irrazionale. Modulo 3. Segno della funzione Intersezioni con gli assi di una funzione razionale intera, razionale fratta e irrazionale. Segno della funzione di una funzione razionale intera, razionale fratta e irrazionale. Modulo 4. Limite di una funzione Definizione intuitiva di limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Limite destro e limite sinistro. Definizione intuitiva di limite finito di una funzione per x che tende all infinito. Asintoti orizzontali. Definizione intuitiva di limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Asintoti verticali. Definizione intuitiva di limite infinito di una funzione per x che tende all infinito. Modulo 5. Algebra dei limiti Limite della somma algebrica di due funzioni (solo enunciato). Limite del prodotto di due funzioni (solo enunciato). Limite del quoziente di due funzioni (solo enunciato). Limiti delle funzioni razionali intere e fratte (solo enunciato). Forme indeterminate. Modulo 6. Funzioni continue Considerazioni intuitive. Definizione di funzione continua. Punti di discontinuità per una funzione. 20

21 Modulo 7. Derivata di una funzione Significato geometrico. Derivate fondamentali (enunciati): derivata della funzione costante, della funzione identica, della funzione potenza. Teoremi sul calcolo delle derivate (enunciati): derivata della somma, del prodotto (in particolare prodotto di una costante per una funzione potenza) e del quoziente di due funzioni. Modulo 8. Funzioni crescenti Definizione intuitiva. Massimi e minimi relativi. Studio degli estremi relativi con la derivata prima. Grafico probabile Modulo 9. Lettura di grafici di funzioni Caratteristiche delle funzioni rappresentate: dominio, codominio, limiti agli estremi del dominio, asintoti orizzontali e verticali, intersezioni con assi, intervalli di positività, massimi e minimi relativi e assoluti, intervalli di crescita. 21

22 Disciplina: Francese - Prof.ssa M.Luisa Spagnol Libri di testo: Secteur Restauration di E. Carboni-M.Marchionni- Contenuti: La restauration : M.Olivieri Fiches de grammaire di G.Vietri Ed. Edisco Materiale fotocopiato fornito dalla Docente Etymologie du mot Diversification de la restauration en fonction de la nouvelle demande Nouvelles formules de restauration : la restauration commerciale et la restauration sociale Les restaurants gastronomiques La critique gastronomique Le classement des restaurants : le guide Michelin et le guide Gault-Millau L Hygiène alimentaire Les techniques de conservation par la chaleur Les techniques de conservation par le froid Les techniques de conservation par séparation et élimination d eau Le HACCP La réglementation alimentaire en Europe, en France et en Italie La qualité des produits alimentaires La filière alimentaire La traçabilité des aliments Les étiquettes Les sigles Métiers de la restauration Le secteur de la restauration et son importance économique Les métiers Les petites annonces La lettre commerciale (les parties principales de la lettre, lexique de base) : quelques exemples La lettre de motivation Le CV : quelques exemples Le CV européen Grammaire Les principales parties du discours (articles, substantifs, verbes, prépositions, adjectifs, pronoms) Le singulier, le pluriel /le masculin, le féminin et les principales exceptions Les verbes (le mode indicatif-conditionnel-impératif-subjonctif avec les verbes impersonnels) 22

23 La forme négative, affirmative, interrogative Analyse de la phrase : la subordonnée relative, temporelle, de cause La phrase hypothétique 23

24 Disciplina: Economia e gestione dell azienda ristorativa - Prof. Moccia MODULO 1: La gestione economica nelle imprese ristorative - Il reddito d esercizio ed il reddito globale; - Analisi dei costi e ricavi nelle imprese ristorative; - La classificazione dei costi e dei ricavi; - Il break even point nelle imprese ristorative MODULO 2: La gestione finanziaria ed economica delle imprese ristorative - Le scritture contabili obbligatorie; - Le scritture elementari e sezionali nelle imprese ristorative; - La contabilità generale ed il piano dei conti delle imprese ristorative; - Il bilancio d esercizio: i documenti obbligatori; - I principi di redazione ed i criteri di valutazione; - Le imposte: principali imposte dirette ed indirette; MODULO 3: Le Imposte - Principali imposte dirette ed indirette; - IRPEF; IRES ed IRAP; - L IVA: caratteristiche e meccanismo di liquidazione; - La dichiarazione dei redditi; MODULO 4: Le fonti di finanziamento - Le principali operazioni bancarie; - Le aperture di credito: il fido bancario; - Le fonti di finanziamento: fonti interne ed esterne; - Differenze tra azioni ed obbligazioni; - IL leasing ed il factoring; MODULO 4: La gestione del personale - Le risorse umane nelle imprese della ristorazione; - La ricerca, la selezione e la formazione del personale; - I nuovi contratti di lavoro; - La remunerazione del personale dipendente ed il costo del lavoro; - La cessazione del rapporto di lavoro; 24

25 Disciplina: Alimenti e alimentazione - Prof.ssa Silvia Sarlo LIBRO DI TESTO: A. Machado - Bioenergetica / Sicurezza alimentare e Dietetica - POSEIDONIA DIETOLOGIA L.A.R.N. e LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE Ripartizione del fabbisogno energetico giornaliero in macronutrienti e nelle razioni alimentari nelle diete di mantenimento (adulto) e di accrescimento (adolescente) Piramide alimentare Classificazione degli alimenti Linee guida 2003 Dieta equilibrata (principi) LA DIETA in CONDIZIONI FISIOLOGICHE La dieta del primo anno di vita La dieta in corso di gravidanza e allattamento La dieta nell adolescenza, nell età adulta e nella terza età TIPOLOGIE DIETETICHE Dieta Mediterranea Dieta Vegetariana LA DIETA in CONDIZIONI PATOLOGICHE La celiachia Ipercolesterolemia e aterosclerosi Ipertensione 25

26 Obesità Diabete mellito tipo 1 e 2 Alimentazione e cancro Disturbi del comportamento alimentare: anoressia e bulimia IGIENE degli ALIMENTI PREVENZIONE IGIENICO SANITARIA nella Ristorazione Requisiti igienico sanitari relativi agli ambienti di lavoro ed al personale Normativa igienico sanitaria sull Autocontrollo dell igiene Aziendale: Reg. CEE 852/04 - Sistema di controllo HACCP Pericoli chimici/fisici/biologici (generalità) CONTAMINAZIONI CHIMICHE Micotossine- Fitofarmaci- Zoofarmaci- Contaminazione da metalli CONTAMINAZIONI BIOLOGICHE Agenti: batteri, virus,muffe, lieviti. Fattori di crescita dei microrganismi Modalità di contaminazione dei microrganismi patogeni Principali microrganismi responsabili di malattie di origine alimentare (Salmonella, Clostridium Botulinum, Clostridium perfrigens, Staphilococcus aureus, Listeria monocytogenes, Bacillus cereus, Epatite A) e relative tossinfezioni / intossicazioni (sintomi - decorso - alimenti a rischio- norme di profilassi igienica) Parassitosi alimentari: Teniasi / Anysakidosi CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI ALTERAZIONI DEGLI ALIMENTI: CAUSE BIOLOGICHE E CHIMICO FISICHE METODI FISICI di CONSERVAZIONE Basse Temperature: Refrigerazione, Congelamento, Surgelazione Alte Temperature : Pastorizzazione, Sterilizzazione 26

27 Sottrazione d acqua: Concentrazione - Essiccazione -Liofilizzazione Modificazione di atmosfera Irradiazione METODI CHIMICI di CONSERVAZIONE Naturali: sale, zucchero, olio, aceto Artificiali: additivi chimici METODI CHIMICO-FISICI di CONSERVAZIONE METODI BIOLOGICI 27

28 Disciplina: Laboratorio di organizzazione e gestione dei servizi ristorativi Prof. Salvatore Crapanzano Il piano di autocontrollo H.A.C.C.P. : le contaminazioni alimentari, il sistema haccp,il manuale di autocontrollo, il pacchetto igiene, le schede di registrazione, il fascicolo documentazione haccp, i ccp, igiene dell ambiente, le fasi della pulizia, gli obblighi degli operatori del settore alimentare. La sicurezza sui luoghi di lavoro: l applicazione dei principi di sicurezza, la sicurezza delle attrezzature, la sicurezza antincendio, la segnaletica di sicurezza, il piano di evacuazione, il piano antincendio, la scheda informativa a vista, i criteri per la collocazione dei cartelli sulla sicurezza. L organizzazione del lavoro e la gestione delle risorse umane: l organizzazione del lavoro tradizionale, l organizzazione del lavoro di tipo industriale, l organizzazione del lavoro per regole, l organizzazione degli spazi, servizio di prevenzione e protezione decreto legislativo 9 aprile 2008, n 81, il responsabile di sicurezza, il rappresentante dei lavoratori, il medico competente, il sistema kaizen, l organizzazione delle risorse umane, l organizzazione del personale. Le gamme alimentari e le nuove tipologie di prodotti: gli alimenti, le nuove gamme alimentari, gli alimenti biologici, i prodotti vegetariani, disposizioni legislative che regolano la produzione biologica, etichettatura dei prodotti alimentari, la tracciabilità, la rintracciabilità, i prodotti a km0, i prodotti a Denominazione d Origine Protetta, i Prodotti a Indicazione Geografica Tipica. I diversi servizi della giornata: definizione di catering, il rifornimento della ristorazione commerciale, il rifornimento nella ristorazione collettiva, la ristorazione aziendale, rifornimento alla ristorazione viaggiante: catering aereo, catering ferroviario, catering navale; il servizio di banqueting, l organizzazione del servizio di banqueting, la pianificazione del servizio di banqueting, cenni sui principali stili di servizi, pranzi di gala, rinfreschi, buffet 28

29 Disciplina: Educazione Fisica - Prof.Cosimo Monterisi Corsa prolungata Corsa con aumento graduale della durata Corsa con cambio di ritmo Corsa varia (navetta, ripetute ecc.) Corsa veloce Esercizi per la mobiltà articolare. Esercizi per il potenziamento muscolare Esercizi di stretching. Miglioramento delle capacità condizionali Miglioramento delle capacità coordinative Percorsi misti per la coordinazione dinamico generale Esercizi con piccoli attrezzi - funicella - cerchi ecc. Circuito a stazioni Utilizzo della pedana elastica Per capovolte con rincorsa e volteggio al cavallo Conoscenza e pratica dell attività sportiva e dei giochi sportivi Sport di squadra con partite e arbitraggio autonomo. 29

30 Pallavolo Pallacanestro Calcio Organizzazione e pratica di tornei scolastici Giochi per l infanzia Giochi sportivi e pre-sportivi Cenni di atletica Conoscenza del proprio corpo e soccorso di base Anatomia di base Grandi apparati Muscoli principali Cenni di pronto soccorso Consolidamento del carattere Esercizi con i grandi attrezzi Esercizi di pre-acrobatica 30

31 STAGE 31

32 CLASSE 4 G - CORSO ALBERGHIERO STAGE ANNO SCOLASTICO 2010/2012 Riferimenti Azienda/Ente Periodo Studente I.I.S. Paolo Frisi - bar Via Cittadini Milano Bar Magenta Via Carducci 13 Milano Hotel Manzoni Via Santo Spirito 20 Milano Ristorante Savini Galleria Vittorio Emanuele II Milano Ristorante Savini Galleria Vittorio Emanuele II Milano Ristorante Quick n chic Via Ascanio Sforza 77 Milano Ristorante Savini Galleria Vittorio Emanuele II Milano Bistrot d Auguste 24, quai Perrache Lyon dal 16/05/2011 all 11/06/2011 dal 16/05/2011 all 11/06/2011 dal 16/05/2011 all 11/06/2011 dal 16/05/2011 all 11/06/2011 dal 16/05/2011 all 11/06/2011 dal 16/05/2011 all 11/06/2011 dal 16/05/2011 all 11/06/2011 dal 16/05/2011 all 11/06/2011 Bara Elisa (sala) Brioschi Simone (sala) Carrari Marco (cucina) Gulizia Sharon (sala) Kalori Cristian (cucina) Mohammed Amza (cucina) Zuccarello Ivana (cucina) Vigna Danilo (sala) 32

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO a cura di Salvatore Madaghiele SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO N. Candidato Classe Sesso: M F Data di nascita: Tema scelto: A B1 n. B2 n.

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE VIRGILIO SIMULAZIONE III PROVA ESAMI DI STATO

LICEO GINNASIO STATALE VIRGILIO SIMULAZIONE III PROVA ESAMI DI STATO SIMULAZIONE III PROVA ESAMI DI STATO Classe V F Liceo Internazionale Spagnolo Discipline: Francese/Inglese, Filosofia, Matematica, Scienze, Storia dell'arte Data 12 dicembre 2013 Tipologia A Durata ore

Dettagli

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

Le funzioni continue. A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri A.S. 2002-03. A. Pisani, appunti di Matematica 1

Le funzioni continue. A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri A.S. 2002-03. A. Pisani, appunti di Matematica 1 Le funzioni continue A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri A.S. -3 A. Pisani, appunti di Matematica 1 Nota bene Questi appunti sono da intendere come guida allo studio e come riassunto di quanto illustrato

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

Present Perfect SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D

Present Perfect SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D Present Perfect Affirmative Forma intera I have played we have played you have played you have played he has played

Dettagli

CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 1

CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 1 CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 1 CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 2 BUFALO MEDITERRANEO ITALIANO Mediterranean Italian Buffalo RICONOSCIUTO

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

PRESENT SIMPLE. Indicativo Presente = Presente Abituale. Tom s everyday life

PRESENT SIMPLE. Indicativo Presente = Presente Abituale. Tom s everyday life PRESENT SIMPLE Indicativo Presente = Presente Abituale Prerequisiti: - Pronomi personali soggetto e complemento - Aggettivi possessivi - Esprimere l ora - Presente indicativo dei verbi essere ed avere

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum Principi base per un buon CV Il curriculum vitae è il resoconto della vostra vita professionale, e può essere il vostro rappresentante più fedele, a patto che sia fatto bene. Concentratevi sui punti essenziali

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE

IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE 12 DICEMBRE 2013 JOB MATCHPOINT Eliana Branca Direttore Scuola Superiore del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

SIS Piemonte. Parlare del futuro, fare delle previsioni. Specializzata: Paola Barale. Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi. a.a.

SIS Piemonte. Parlare del futuro, fare delle previsioni. Specializzata: Paola Barale. Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi. a.a. SIS Piemonte Parlare del futuro, fare delle previsioni Specializzata: Paola Barale Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi a.a. 2003-2004 1 1. Contesto Liceo linguistico, secondo anno 2. Livello A2

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso doc.4.12-06/03 Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso A belaying plate that can be used in many different conditions Una piastrina d'assicurazione che può essere utilizzata in condizioni diverse.

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

e-spare Parts User Manual Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011]

e-spare Parts User Manual Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011] Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011] 2 Esegui il login: ecco la nuova Home page per il portale servizi. Log in: welcome to the new Peg Perego Service site. Scegli il servizio selezionando

Dettagli

Funzione reale di variabile reale

Funzione reale di variabile reale Funzione reale di variabile reale Siano A e B due sottoinsiemi non vuoti di. Si chiama funzione reale di variabile reale, di A in B, una qualsiasi legge che faccia corrispondere, a ogni elemento A x A

Dettagli

COMINCIAMO A SENTIRCI UNA FAMIGLIA

COMINCIAMO A SENTIRCI UNA FAMIGLIA COMINCIAMO A SENTIRCI UNA FAMIGLIA IL PRIMO GIORNO CON LA FAMIGLIA OSPITANTE FIRST DAY WITH THE HOST FAMILY Questa serie di domande, a cui gli studenti risponderanno insieme alle loro famiglie, vuole aiutare

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

Lavorazione artigianale Italiana Handmade in Italy. da noi ogni sapone è unico. Authentically Made in Italy Florence

Lavorazione artigianale Italiana Handmade in Italy. da noi ogni sapone è unico. Authentically Made in Italy Florence Lavorazione artigianale Italiana Handmade in Italy da noi ogni sapone è unico alveare soap gori 1919 soap factory lavorazione artigianale italiana Handmade in Italy I nostri saponi sono il frutto di un

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

STUDIO DI UNA FUNZIONE

STUDIO DI UNA FUNZIONE STUDIO DI UNA FUNZIONE OBIETTIVO: Data l equazione Y = f(x) di una funzione a variabili reali (X R e Y R), studiare l andamento del suo grafico. PROCEDIMENTO 1. STUDIO DEL DOMINIO (CAMPO DI ESISTENZA)

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) IN (min. 5- max. 7,5) DISCRETO BUONO E (max 5) Analisi dei livelli e degli elementi del testo incompleta incompleta

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO Comune di Trino Assessorato Istruzione e Cultura Settore Extrascolastico-Culturale Istituto Comprensivo di Trino Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria Asl 21 di Casale Dipartimento di Prevenzione Servizio

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

LICEO STATALE Carlo Montanari

LICEO STATALE Carlo Montanari Classe 1 Simple del verbo to be in tutte le sue forme Il Present Simple del verbo to have (got) in tutte le sue forme Gli aggettivi e pronomi possessivi Gli articoli a/an, the Il caso possessivo dei sostantivi

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE Classe: 1 A RELIGIONE 9788810614082 CIONI LUIGI / MASINI PAOLO / PANDOLFI BARBARA PAOLINI LUCA I-RELIGIONE+LIBRO DIGITALE+DVD / VOLUME UNICO U EDB EDIZ.DEHONIANE BO (CED) 16,00 Si Si No ITALIANO ANTOLOGIE

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA RELIGIONE 9788839302229 MARINONI GIANMARIO / CASSINOTTI DOMANDA DELL'UOMO (LA) - VOLUME UNICO - EDIZIONE AZZURRA / CORSO DI RELIGIONE

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE RELIGIONE 9788842674061 CONTADINI M ITINERARI DI IRC 2.0 VOLUME UNICO + DVD LIBRO DIGITALE

Dettagli

Studio grafico-analitico delle funzioni reali a variabile reale

Studio grafico-analitico delle funzioni reali a variabile reale Studio grafico-analitico delle funzioni reali a variabile reale Sequenza dei passi Classificazione In pratica Classifica il tipo di funzione: Funzione razionale: intera / fratta Funzione irrazionale: intera

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

La/Il sottoscritta/o.. (cognome e nome) madre padre.. dell alunna/o.. (cognome e nome) CHIEDE L iscrizione dell... stess alunn per l a.s.

La/Il sottoscritta/o.. (cognome e nome) madre padre.. dell alunna/o.. (cognome e nome) CHIEDE L iscrizione dell... stess alunn per l a.s. n..reg.iscriz. n..matr. MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Classico e Linguistico Statale ARISTOFANE 00139 ROMA - VIA MONTE RESEGONE, 3 068181809 - FAX

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 2 A Corso: BIENNIO UNICO COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 2 A Corso: BIENNIO UNICO COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO Classe: 2 A RELIGIONE CATTOLICA 9788810612521 BOCCHINI SERGIO NUOVO RELIGIONE E RELIGIONI + CD ROM BIBBIA GERUSALEMME / VOLUME UNICO U EDB EDIZ.DEHONIANE BO (CED) 20,30 No No No LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel.

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (R) Tel. 0831/845057- Fax:0831/846007 bric826002@istruzione.it bric826002@pec.istruzione.it

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015

La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015 La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015 Gentile Famiglia, nel presente opuscolo trovate il Contratto di corresponsabilità educativa e formativa ed il Contratto di prestazione educativa e formativa.

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

CONVENZIONE. Tra. Istituto Comprensivo 22 Alberto Mario

CONVENZIONE. Tra. Istituto Comprensivo 22 Alberto Mario ISTITUTO COMPRENSIVO 22 ALBERTO MARIO Piazza Sant Eframo Vecchio, 130-80137 NAPOLITel. 0817519375FAX: 0817512716 C.M. NAIC8BT00NCodice fiscale 80022520631 e-mail: naic8bt00n@istruzione.it naic8bt00n@pec.istruzione.it

Dettagli

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA PARTI CONTRAENTI Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil DATA DI STIPULA 3 febbraio 2008 FINALITÀ

Dettagli

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI ALCUNI DATI L Istituto Trento 5 comprende 3 scuole primarie e 2 scuole secondarie di I grado. Il numero totale di alunni

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE. PROGRAMMA ESAMI INTEGRATIVI/IDONEITA' DI INGLESE (1, 2, 3 e 4 anno) CLASSE PRIMA

LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE. PROGRAMMA ESAMI INTEGRATIVI/IDONEITA' DI INGLESE (1, 2, 3 e 4 anno) CLASSE PRIMA (1, 2, 3 e 4 anno) CLASSE PRIMA Simple del verbo to be in tutte le sue forme Il Present Simple del verbo to have (got) in tutte le sue forme I pronomi soggetto e complemento Gli aggettivi e pronomi possessivi

Dettagli

ED.FISICA Il doping. STORIA Gli anni 20 negli Usa

ED.FISICA Il doping. STORIA Gli anni 20 negli Usa SCIENZE La genetica ED.FISICA Il doping TECNOLOGIA L automobile e la Ford ED.ARTIST. Il cubismo e Braque STORIA Gli anni 20 negli Usa GEOGRAFIA Gli Usa ITALIANO Il Decadentis mo e Svevo INGLESE ED.MUSICA

Dettagli

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com VIOLENZE NEI LUOGHI DI LAVORO: COSA SONO? any action, incident or behaviour, that departs from reasonable conduct in which a person

Dettagli

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Il buon nome - Chiavi di risposta e classificazione degli item Item Risposta corretta Ambito di valutazione Processi

Dettagli

Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009

Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009 Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati nell A.S. 2008 2009 Presentazione a cura di Roberta Michelini Casalpusterlengo, 8 gennaio 2010 http://www.invalsi.it/esamidistato0809/

Dettagli

Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare 100 ore Udine, Febbraio 2015-Aprile 2015

Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare 100 ore Udine, Febbraio 2015-Aprile 2015 Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare 100 ore Udine, Febbraio 2015-Aprile 2015 Formula Weekend (Venerdì e Sabato) Con il patrocinio e la collaborazione

Dettagli

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali GUIDA ALLA RIFORMA degli istituti tecnici e professionali Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali Il futuro è la nostra

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G.

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. Ministero della Salute RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. ANNO 2014 2 Il presente rapporto è stato realizzato dalla Direzione Generale per l Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione

Dettagli

Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C. del 27/05/2015

Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C. del 27/05/2015 Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C del 27/05/2015 Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico Statale G. Garibaldi Via Roma, 164 87012 Castrovillari ( CS ) Tel. e fax 0981.209049 Anno

Dettagli

STRESS DA LAVORO CORRELATO

STRESS DA LAVORO CORRELATO STRESS DA LAVORO CORRELATO Il presente documento costituisce uno strumento utile per l adempimento dell obbligo di valutazione dei rischi da stress da lavoro correlato sancito dal Testo Unico in materia

Dettagli

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali Classe di abilitazione - A076 Trattamento elettronica ed applicazioni industriali Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015,

Dettagli

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14 Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. 19/14 contenente disposizioni inerenti gli obblighi di formazione e di aggiornamento

Dettagli