Confindustria: le fondamenta etiche e valoriali La Riforma e il nuovo Codice Etico

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2 Vision Confindustria partecipa al processo di sviluppo della società italiana contribuendo all affermazione di un sistema imprenditoriale innovativo, internazionalizzato e sostenibile, capace di promuovere la crescita economica, sociale, civile e culturale dell intera Nazione 3

3 Confindustria: le fondamenta etiche e valoriali La Riforma e il nuovo Codice Etico Consolidare le fondamenta di Confindustria su un solido impianto etico e valoriale, identificato come leva imprescindibile nel percorso di sviluppo Riformulazione di un nuovo Codice Etico e dei Valori Associativi quale strumento di governo dell Associazione, dotato di cogenza e valenza statutaria, che fissi non solo i principi fondanti e i valori costitutivi ma anche gli orientamenti comportamentali per ogni associazione o individuo coinvolti nell agire confindustriale. [Documento di Attuazione, pag. 95] Istituzione di un organismo, il Consiglio di indirizzo etico e dei valori associativi, che abbia una funzione proattiva di continua verifica, evoluzione e aggiornamento delle ambizioni etiche e valoriali dell Associazione. [Documento di Attuazione, pag. 96] 5

4 Codice Etico e dei Valori Associativi Carta dei Valori e dei Principi Carta dei Valori e dei Principi 1. Rappresentanza 2. Identità associativa 3. Responsabilità 4. Legalità e regole associative 5. Accountability 6. Etica e Trasparenza 7. Sostenibilità, innovazione, competitività 8. Relazioni con gli Stakeholder 9. Sistema 6

5 Codice Etico e dei Valori Associativi Carta degli Impegni con gli stakeholder Codice di Condotta Carta degli impegni assunti verso tutti gli stakeholder del Sistema Associativo: 1. Imprese 2. Universo Associativo 3. Risorse umane 4. Istituzioni ed Enti (nazionali e internazionali) 5. Parti Sociali 6. Sistema Paese (economia, cultura, scienza, politica e società) 7. Comunità e territorio 8. Ambiente Codice di Condotta con gli impegni, i comportamenti e i requisiti specifici per ciascuno dei principali attori del Sistema Associativo: - Imprenditori che rivestono cariche associative - Imprenditori associati - Dipendenti 7

6 Il rebus della ripresa La corruzione zavorra per lo sviluppo Alcuni elementi chiave del dibattito Il ruolo dell impresa e dei soggetti associativi quali attori chiave per la diffusione non solo della pratica ma anche della cultura della legalità. Le istituzioni e l evoluzione degli strumenti di presidio della legalità. L educazione alle regole al di là della repressione. 3

7 Il rebus della ripresa La corruzione zavorra per lo sviluppo Anticipazione di alcune proposte concrete Un nuovo patto sociale per liberarsi dalla «zavorra»: Legalità, mercato e cultura come precondizioni per lo sviluppo 8

8 La Legalità: un percorso complesso e articolato Aspetti legali, economici, sociali, ma soprattutto culturali. Per questo l illegalità è un fenomeno persistente, difficile da sradicare Necessario un «patto sociale per la legalità», con il coinvolgimento di tutti i protagonisti: istituzioni, autorità, imprese, associazioni, cittadini Un concetto semplice: Wrong is wrong even if everyone is doing it. Right is right even if no one is doing it che dobbiamo trasformare in prassi consolidata. Fondamentale oggi più che mai sviluppare strumenti di promozione della legalità per ricreare nella società un solido impianto valoriale. 2

9 Contro corruzione e illegalità un nuovo patto sociale Una asimmetria competitiva così grave Oltre che essere un problema etico la corruzione intacca alla base il funzionamento del sistema economico. Crea gravi distorsioni di mercato avvantaggiando chi non rispetta le regole sociali e soffocando gli attori che in tempi già critici applicano le leggi e investono in modo corretto richiede una dissimetria di valori Un inversione di priorità che investa tutta la società. I valori etici e la legalità non sono negoziabili con la carriera, con l affare, con la ricchezza. Questi valori sono asimmetrici perché non sono negoziabili con altri. Un patto sociale, completamente proiettato verso il primato della legalità. L Ambizione dev essere massima e innescare cambiamenti anche di natura culturale. 3

10 Primo passo: ristabilire simmetria competitiva Ruolo primario di istituzioni e autorità, con il coinvolgimento degli attori economici: Semplificazione di regole e procedure Trasparenza e introduzione di meccanismi reputazionali Evoluzione degli strumenti: indicatori, rating dinamici, white list, protocolli nazionali e locali Premialità economica e meccanismi di leniency per spezzare comunione interesse corrotto/corruttore. Procedure di segnalazione automatica e opportunità per chi sceglie di intraprendere un percorso di cambiamento. Revisione dell approccio di controlli e sanzioni. Severità e certezza della pena da un lato, controlli frequenti ma rispettosi del fare impresa dall altro. L educazione alle regole va oltra alla repressione. Serve un cambiamento culturale. 4

11 Secondo passo: affermare la dissimetria dei valori etici Ruolo proattivo delle associazioni di impresa: Partner delle istituzioni nell implementazione di controllo e prevenzione Ruolo guida per le piccole medie imprese Diffusore di cultura e best practice Facilitatore di dialogo tra diversi attori economici e istituzionali e delle imprese: Business integrity: le imprese hanno strumenti economici e competenze per implementare la cultura della legalità nel tessuto economico Educazione e formazione: trasmissione di valori all interno dell azienda e della filiera Corporate governance: una struttura complessa e articolata 5

12 Corporate Governance: un sistema di regole che assicurano la compliance alle leggi in vigore, il raggiungimento degli obiettivi aziendali e un accurato presidio a mitigazione dei rischi Definizione* Corporate Governance Governance operativa La Corporate Governance definisce un insieme di regole che stabiliscono le relazioni tra il Management aziendale, il Consiglio di Amministrazione, gli Azionisti e gli Stakeholder La Corporate Governance definisce anche la struttura (organizzazione processi, sistemi) attraverso cui sono: Definiti gli obiettivi aziendali Determinati i mezzi per raggiungerli Monitorate le performances Individuati i rischi e le misure di mitigazione * Fonte: Organization for Economic Co-operation and Development (OECD) Principles, Preamble 6

13 Modello di Governance: una struttura complessa e articolata Rating Agencies: Sustainability Ethics Finance STATUTO DELIBERE DEL CDA POLITICHE Carta dei Valori Codice Etico di Gruppo Codice di autodisciplina Modello di Org., Gest. e Ctrl (DLgs231) Politica per la Remunerazione N.8 Politiche per la Sostenibilità (Energia, Ambiente, Salute, Dirtti Umani, Qualità, Sicurezza, Iniziative Sociali, Sostenibilità) Struttura Responsabilità LINEE GUIDA Risk Management Piano Prevenzione Rischi Criminali Qualifica Clienti, Fornitori, Partners ORGANIZZAZIONE Job Descriptions Nomine PROCESSI / PROCEDURE Attività e Formazione Rischi operativi e di compliance Whistleblowing Programma Antibribery Programma Antitrust Deleghe Poteri K.P.I Punti di controllo Corporate Governance Governance Operativa 7

14 Conclusioni: proposte concrete Mercato Trasparenza nella condivisione delle informazioni, anche sensibili, delle imprese. Premialità del rating non solo per il capofila della gara pubblica, ma ulteriore vantaggio se il rating viene richiesto all intera filiera. Esempio: rating non solo per la società di costruzioni ma anche per tutti i fornitori in modo da propagare i vincoli di legalità Cultura Le Associazioni datoriali promuovano la realizzazione al loro interno di uffici per la legalità in modo da assistere piccole imprese o artigiani nella realizzazione di processi, anche semplificati, di governance etica. 8

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