ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

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1 ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: TRIESTE CREATTIVAMENTE 2.0 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: Codifica: E10 Settore: EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE Area d intervento: INTERVENTI DI ANIMAZIONE NEL TERRITORIO OBIETTIVI DEL PROGETTO Scopo del progetto è quello di sviluppare uno spazio aperto alla socializzazione e alla formazione rivolto ai giovani sia di età scolare ( fascia 2-18) sia in fascia creando cioè un luogo aperto al gioco ed alla condivisione del tempo ludico, ma anche del tempo formativo e terapeutico, per quanto concerne i gruppi di pari, stimolando l apprendimento anche tramite la peer education, fermo restando l approccio educativo nei confronti dell ambiente, ampliando però il concetto di buone pratiche alla totalità dell ambito umano, al fine di superare la distinzione fra educazione ambientale ed educazione sociale: d altronde l'ecologia (dal greco: οίκος, oikos, "casa" o anche "ambiente"; e λόγος, logos, "discorso" o studio ) è la disciplina che studia l'ecosfera, ossia la porzione della Terra in cui è presente la vita in aggregati sistemici detti "ecosistemi", le cui caratteristiche sono determinate dall'interazione degli organismi tra loro e con l ambiente circostante: in pratica l'ecologia si occupa di tutti e cinque i livelli di complessità del vivente: le popolazioni, le comunità, gli ecosistemi, i paesaggi o biomi, l'ecosfera. Con riferimento al precedente progetto di SCN Trieste creativamente le attività del progetto avranno da quest anno la possibilità di allargarsi ulteriormente a livello di disponibilità di spazi. I laboratori ludico didattici, infatti, avranno la possibilità di svilupparsi oltre nella sede della SAP anche in un area all aperto presso il Parco Pubblico del Rio Ospo sito a qualche centinaia di metri dalla sede della SAP, in maniera da integrare il servizio anche nei mesi estivi. Grazie allo spazio delle sede e a questo nuovo parco, i progetti e i laboratori potranno godere di spazi di gioco maggiori e del prezioso contatto diretto con la natura. Obiettivi generali del progetto promuovere nei minori che usufruiscono dei servizi ricreativi una sensibilità e mentalità aperta alla conoscenza dell ambiente e dell uso consapevole dei materiali di scarto; migliorare e potenziare il livello di informazione ed educazione ambientale della Provincia di Trieste, con particolare riferimento alla popolazione scolastica e alle agenzie educative/ricreative del territorio; migliorare il livello della formazione degli insegnanti, degli educatori ed animatori nel campo dell informazione ed educazione ambientale; sviluppare una cultura e una sensibilizzazione nuova nelle famiglie in relazione alla gestione dei rifiuti domestici e alla loro differenziazione.

2 Promuovere l integrazione in ragazzi che, a diverso titolo, hanno attraversato i Centri di Salute Mentale Promuovere il superamento dei pregiudizi Promuovere una educazione alle buone pratiche per il rispetto dell ambiente ma anche della convivenza nella propria comunità. Obiettivi specifici del progetto: Realizzare percorsi e laboratori didattici per l utilizzo creativo di materiale di scarto e per la scoperta della proprietà dei materiali di scarto dalla lavorazione industriale, nelle scuole e nelle agenzie extrascolastiche e ricreative della Provincia di Trieste con particolare riferimento alle classi degli istituti secondari di secondo grado. Realizzare percorsi di approfondimento in particolare per gli insegnanti delle scuole della prima infanzia e delle elementari, nonché per gli educatori/animatori delle agenzie extrascolastiche e ricreative della Provincia di Trieste, sulle proprietà dei materiali e sull uso creativo dei materiali di scarto e dei rifiuti Realizzazione di laboratori, corsi, eventi, iniziative e workshop rivolti al pubblico adulto e miranti, attraverso la creazione di bigiotteria e complementi d arredo con materiali di riciclo/recupero, alla rieducazione alla creatività e alle buone pratiche realizzazione di iniziative ed eventi il cui scopo principale sia la condivisione delle specificità di ognuno, nell intento di superare i pregiudizi che la nostra società ha eretto nei confronti della diversità, valorizzando le abilità e le potenzialità di ogni partecipante realizzazione e stabilizzazione di uno spazio di socializzazione all interno dei 4 Centri di Salute Mentale di Trieste realizzazione di laboratori, mostre, incontri, eventi, spettacoli all interno del Parco del Rio Ospo realizzazione di laboratori, mostre, incontri, eventi, spettacoli aperti alla cittadinanza e diffusi sul territorio incentrati sulla socializzazione e sulla condivisione delle fragilità per il superamento dei pregiudizi Obiettivi generali per il volontario in servizio civile Confcooperative-Federsolidarietà, in generale,con la sua proposta di servizio civile, persegue, nei confronti dei giovani che intendono partecipare, obiettivi comuni a tutto il territorio nazionale che qui di seguito sono descritti, ossia: offrire al giovane in servizio civile un esperienza formativa valida umanamente e qualificante professionalmente. Ossia, un esperienza significativa di conoscenza, sperimentazione, scambio, educazione e formazione ai valori della solidarietà, della nonviolenza, della promozione umana e integrazione sociale, della cultura del lavoro, coniugati con le esigenze di organizzazione dei fattori produttivi tipici dell impresa cooperativa sociale. essere al servizio della comunità e del territorio. Il giovane in servizio civile, attraverso il progetto, imparerà a mettersi al servizio della comunità locale nel suo complesso per garantire un concreto lavoro per il miglioramento dei fattori di contesto e realizzare un continuo lavoro di manutenzione delle relazioni con il territorio ed i suoi diversi attori vivere un esperienza all interno dell impresa sociale. Trattandosi di realtà che coniugano gli aspetti e le motivazioni sociali e solidaristiche all esperienza concreta, il giovane avrà modo di acquisire specifiche conoscenze e competenze in alcuni ambiti professionali. testimoniare attraverso l azione quotidiana i valori della l. 64/2001. Il giovane avrà modo di acquisire, da un lato, la proposta di approfondimento della cultura della pace, della nonviolenza e della solidarietà e, dall altro, vivrà l esperienza concreta che gli mostrerà come tali valori si possano declinare operativamente nella quotidianità della vita

3 di ciascuno. pertanto, vivrà anche un esperienza utile e coinvolgente con cui è doveroso per il giovane confrontarsi in vista di intraprendere le proprie scelte di vita future. infine, il giovane avrà modo di sperimentare l impegno per la difesa della patria con mezzi non armati e nonviolenti in termini di: o gestione positiva del conflitto o riduzione o superamento della violenza o acquisizione o riconoscimento dei diritti In sintesi, l esperienza di servizio civile nelle realtà accreditate Confcooperative- Federsolidarietà può essere definita, per i giovani in servizio civile nazionale, una esperienza di educazione alla cittadinanza attiva e solidale, dove il servizio offerto costituisce una crescita per tutti gli attori coinvolti ATTIVITÁ D'IMPIEGO DEI VOLONTARI Ai volontari, prima dell inserimento in servizio, verrà proposta una visita alla SAP al fine di far conoscere la struttura presso la quale svolgeranno il servizio e gli operatori con i quali lavoreranno. Saranno accompagnati dal responsabile di progetto che illustrerà loro le finalità, gli obiettivi e le attività che saranno chiamati a svolgere. Il giorno dell avvio del servizio verrà organizzato un incontro nel quale saranno consegnati ai volontari una serie di materiali informativi sulla SAP presso la quale opereranno. con riferimento alla modalità di svolgimento dei progetti di servizio civile, la filosofia di fondo di Confcooperative-Federsolidarietà alla base dello stesso e comune a tutto il territorio nazionale: Attraverso il progetto il gruppo di volontari in servizio civile, supportato e coordinato da figure professionali, diviene parte integrante, previa informazione e formazione specifica, dell équipe che realizza gli interventi previsti da progetto. I volontari affiancano sempre le figure professionali nelle attività previste dal piano di attuazione e, allo stesso tempo, gestiscono spazi di autonomia attraverso lo sviluppo dell analisi, della capacità propositiva, organizzativa e gestionale di alcune attività (es. attività di tempo libero, costruzione reti territoriali) partecipando, in linea di massima, attivamente alle iniziative nei gruppi di volontariato esistenti nel territorio o all interno dei propri centri di assegnazione in generale, nel corso di realizzazione delle attività previste dal progetto si alterneranno momenti di incontro, formazione, programmazione e verifica delle attività. Informazioni specifiche. Ai volontari che verranno impiegati nella SAP Coop. Querciambiente 2 Cod , verrà richiesto: - presenza in servizio per cinque giornate nel corso della settimana; - orario indicativo dalle ore 8.00 alle ore In alcune giornate gli orari potranno variare per le necessità dipendenti da esigenze organizzative. CRITERI DI SELEZIONE Si rinvia al Sistema di Reclutamento e Selezione accreditato dall UNSC CONFCOOPERATIVE NZ01170 CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI: Numero ore di servizio settimanali dei volontari: 30 Giorni di servizio settimanali dei volontari: 5 Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: disponibilità a missioni o trasferimenti per partecipazione a percorsi formativi e flessibilità oraria Eventuali requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001,n.64: preferibilmente conoscenza lingua slovena

4 SEDI DI SVOLGIMENTO e POSTI DISPONIBILI: Numero di volontari da impiegare nel progetto: 4 Sede di attuazione del progetto: Coop Querciambiente 2 Via Cavalieri di Malta, 3 Muggia (Ts) Tel fax CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI: Tirocini/crediti formativi riconosciuti: nessuno Competenze e professionalità acquisibili durante il servizio civile e certificabili ai fini cv: L Ente terzo IAL FRIULI VENEZIA GIULIA certifica e riconosce le competenze e professionalità indicate nella Convezione allegata, acquisite dai volontari durante l espletamento del servizio civile con l attuazione del presente progetto, attraverso lo svolgimento di un Bilancio di Competenze secondo la metodologia europea certificata dalla FECBOP (Federazione Europea Bilancio di Competenze e Orientamento Professionale) ed il rilascio ai volontari, al termine del servizio civile, di un attestato valido ai fini del curriculum vitae. Il percorso verrà effettuato nel XII mese di servizio. In merito all acquisizione delle competenze e professionalità da parte dei volontari, il Consorzio Interland, sede locale di ente accreditato di Confcooperative, rilascerà al termine del periodo di Servizio Civile anche a seguito del modulo formativo specifico sul bilancio delle competenze (modulo 11)- apposito attestato valido ai fini del curriculum vitae nel quale si riconoscono le capacità sotto riportate: A) CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI I volontari saranno impiegati per almeno il 60% del loro orario di servizio in attività assieme agli operatori nelle sedi di attuazione; in questo modo avranno la possibilità: - Di apprendere le modalità relazionali più adeguate per creare efficaci relazioni d aiuto nei confronti dell utenza; - Di conoscere e collaborare con le diverse figure professionali presenti nel proprio centro; - Di apprendere competenze specifiche rispetto il lavoro di gruppo e una metodologia corretta (es. pre-gruppo, gruppo, post-gruppo; supervisioni, ecc.) - Di relazionarsi con i referenti di enti, associazioni o altre realtà presenti nel territorio. B) CAPACITÀ E COMPETENZE ORGANIZZATIVE - Attraverso il lavoro di gruppo con l intera èquipe di operatori, i volontari potranno partecipare all organizzazione delle attività previste dal progetto - Ai volontari verrà insegnato attraverso gli incontri con l OLP o altri formatori cosa sono i piani di intervento di animazione sul territorio e come vengono creati e gestiti, le verifiche successive. - Per le attività di laboratorio collaboreranno con l OLP nel progettare e avviare le attività ludico/ricreative rivolte all utenza. - Per le attività di sensibilizzazione del territorio i volontari collaboreranno con l OLP o altri operatori e potranno apprendere come progettare, organizzare ed attivare contatti con realtà presenti nel territorio e creare momenti di incontro con la cittadinanza locale. C) CAPACITÀ E COMPETENZE PROFESSIONALI E/O TECNICHE - Conoscenza delle proprietà fisiche dei materiali utilizzati; - Conoscenza delle tecniche artistiche per l uso creativo del materiale di scarto; - Conoscenza delle tecniche di animazione e conduzione di gruppi di minori; - Uso computer e internet per aggiornamento data base, sito, ricerche a diverso tema (es. iniziative presenti sul territorio, mappatura risorse sul territorio, ecc.)

5 - Uso strumenti di specifici strumenti tecnici nelle attività laboratoriali. D) ULTERIORI COMPETENZE - Conoscenza delle tecniche artistiche di intrattenimento teatrale. FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI: La formazione specifica, nel percorso formativo di Confcooperative, ha l obiettivo di fornire al volontario la formazione specifica e quindi le conoscenze e le competenze necessarie a svolgere in maniera positiva ed efficace le attività previste nel progetto 1 e 2 Modulo: Organizzazione del servizio e della sede di attuazione del progetto. Conoscenza del territorio provincia di Trieste. Programmazione delle attività e modalità per l attuazione del progetto 3 Modulo: Formazione e informazione sui rischi connessi all impiego dei volontari in progetti di servizio civile 4 e 5 Modulo: La relazione educativa e la comunicazione interpersonale 6 Modulo: La gestione dei rifiuti nella Provincia di Trieste 7 Modulo: Strumenti e modalità della sensibilizzazione ed educazione ambientale nelle scuole 8 Modulo: Territorio e servizio civile come progettare e realizzare delle attività nel terriotrio 9 Modulo: Come trasformare il rifiuto in risorsa 10 Modulo: Partecipazione attiva nella comunità. Incontro con realtà associative che operano nel territorio 11. Modulo Bilancio di competenze. 12. Modulo Valutazione conclusiva 72 ore di formazione Erogazione del 70% delle ore entro il 90 giorno dall avvio del progetto e il 30% delle ore entro il 270 giorno dall avvio del progetto. Il Modulo 3 Formazione e informazione sui rischi connessi all impiego dei volontari nei progetti di Servizio civile verrà erogato entro i primi 90 giorni dall avvio del progetto DOVE PRESENTARE DOMANDA: Interland Consorzio Società Cooperativa Sociale Via dei Burlo, Trieste Tel Fax CONTATTI: per informazioni rivolgersi a: Sig.ra Francesca Iacumin

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