COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA

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1 Pagina 1 di 5 COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA AREA DISCIPLINARE : Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, articolazione Informatica. MATERIA : TELECOMUNICAZIONI Coordinatore : Prof. Massimo Bagarotto Alle ore 9.00 del 10/09/2013 in aula 33, sono presenti i proff. Bagarotto, De Cesco, Favaro, Fagarazzi, Zennaro U. I docenti del gruppo disciplinare, riuniti in sede di programmazione didattica comune, prendono in esame le linee guida ministeriali e stabiliscono per la classe III : 1. la seguente programmazione didattica comune, espressa in termini di conoscenze, abilità e contenuti utilizzati per raggiungerle Conoscenze Reti elettriche in regime continuo e in regime alternato Caratterizzazione nel dominio del tempo delle forme d'onda periodiche Elettronica digitale in logica cablata Modelli e rappresentazioni di componenti e sistemi di telecomunicazioni Il decibel e le altre unità di misura significative Analisi di segnali periodici Portanti fisiche e tecniche di interconnessione tra apparati Propagazione delle onde elettromagnetiche e antenne Gli strumenti di misura di laboratorio Abilità Rappresentare segnali e determinarne i parametri Applicare leggi, teoremi e metodi risolutivi delle reti elettriche nell'analisi dei circuiti Riconoscere la funzionalità e le strutture dei sistemi a logica cablata Contestualizzare le funzioni fondamentali di un sistema e di una rete di telecomunicazioni Individuare i parametri relativi al comportamento esterno dei dispositivi e realizzare collegamenti adattati Individuare i parametri che caratterizzano una forma d'onda periodica nel dominio del tempo e della frequenza

2 Pagina 2 di 5 Determinare i parametri caratteristici di un mezzo trasmissivo e saper scegliere quello più opportuno Con particolare riferimento alle abilità pratiche : uso corretto della strumentazione di base per il laboratorio e suo utilizzo relativamente a circuiti analogici e digitali. Contenuti Reti elettriche in regime continuo: Reti elettriche in regime sinusoidale Reti elettriche digitali combinatorie e sequenziali Introduzione ai sistemi di telecomunicazioni Bipoli e quadripoli; il decibel Tipi di segnali e modalità di analisi Mezzi trasmissivi metallici Portanti radio Fibre ottiche Strumentazione di base per il laboratorio e relativo impiego 2. saperi minimi, individuati sempre in modalità comune, validi sia come requisiti minimi in uscita per la prosecuzione del normale percorso didattico, sia come pre-requisiti in entrata alla classe successiva: Saper risolvere semplici reti elettriche in regime continuo e in regime sinusoidale Conoscere i dispositivi digitali per l'analisi e la di sintesi di semplici reti logiche Conoscere le definizioni di attenuazione e di amplificazione dei quadripoli passivi Saper rappresentare i segnali periodici nel dominio del tempo e conoscerne i parametri Conoscere i principali mezzi trasmissivi e saperne determinare i parametri per la scelta più opportuna Saper utilizzare la strumentazione di base di laboratorio 3. VERIFICHE PREVISTE (scritte-pratiche-orali) - loro modalità concordate, cadenza prevista, criteri di valutazione concordati e comunicati all'utenza (in itinere "valutazione formativa" e in fase finale "valutazione sommativa"). Per ogni quadrimestre sono previste almeno due valutazioni relativamente alla parte teorica ed altrettante per quel che riguarda l'attività pratica di laboratorio Relativamente ai criteri di valutazione, si farà riferimento a quanto contenuto nel POF d'istituto. 4. INTERVENTI DI RECUPERO PREVISTI VERIFICA E GESTIONE DEI DEBITI FORMATIVI Si effettuerà essenzialmente il recupero in itinere; per gli allievi che evidenziassero gravi difficoltà si valuterà, anche in ambito di consiglio di classe, l opportunità di effettuare il recupero anche con altre modalità. 5. APPROFONDIMENTI PREVISTI - INTEGRAZIONI DIDATTICHE particolari proposte per l area di progetto, sperimentazioni di flessibilità - innovazioni o per attività integrative:

3 Al momento, non sono previsti approfondimenti o integrazioni didattiche particolari. Pagina 3 di 5 6. SNODI TRA PIÙ DISCIPLINE, collaborazione concordata con altre discipline - Possibilità di comunicazioni, scambi di lezioni e materiali tra docenti. Saranno concordati con i docenti delle discipline d indirizzo e con la disciplina matematica. 7. SPECIFICHE CONSIDERAZIONI DIDATTICHE E OPERATIVE CONCORDATE (uso di sussidi, applicazioni, metodologie, scambi di collaborazioni) sulla base delle precedenti esperienze didattiche e delle richieste culturali e professionali. Uso di strumenti informatici per l elaborazione dei dati ottenuti in laboratorio e per la redazione delle relazioni tecniche; impiego di pacchetti software per la simulazione. Nella stessa sede di programmazione didattica, i docenti del gruppo disciplinare prendono in esame le linee guida ministeriali e stabiliscono per la classe IV : 1. la seguente PROGRAMMAZIONE COMUNE, espressa in termini di conoscenze, abilità e contenuti utilizzati per raggiungerle (ove presente, è utile indicare esplicitamente i riferimenti distinti tra teoria e laboratorio): Conoscenze Approfondimento dello studio delle reti elettriche in regime sinusoidale Elementi di elettronica analogica Sistemi di trasmissione analogici Sistemi di trasmissione digitali Qualità nei sistemi di trasmissione Tecniche di modulazione e di multiplazione Reti a commutazione di circuito Reti per la comunicazione in mobilità Reti convergenti multiservizio Software per lo svolgimento dell'attività di laboratorio Abilità Essere in grado di analizzare reti elettriche lineari in regime sinusoidale Riuscire ad utilizzare dispositivi analogici per l'analisi e la sintesi di semplici circuiti Saper definire e rappresentare segnali analogici e digitali Sapersi orientare nella scelta degli elementi di un sistema di trasmissione Saper definire le cause di degrado della qualità dei segnali Riconoscere la struttura e i limiti delle reti a commutazione di circuito Individuare i servizi forniti dalle reti convergenti multiservizio in base alle loro caratteristiche Individuare i servizi forniti dai sistemi per la comunicazione in mobilità, in base alle loro caratteristiche Utilizzo dei pacchetti software per l'elaborazione e la rappresentazione dei dati strumentali ottenuti; uso dei pacchetti software per la simulazione

4 Pagina 4 di 5 Contenuti Amplificatori Operazionali ideali e loro utilizzo nei circuiti lineari Tecniche relative alle conversioni Analogica/Digitale e Digitale/Analogica Elementi costitutivi di un sistema di trasmissione Parametri di qualità di trasmissione: BER, S/N, Figura di rumore Tecniche di modulazione e di multiplazione Modulazioni analogiche: AM, FM Modulazioni digitali: ASK, FSK, N-PSK, QAM Multiplazioni FDM e TDM Tecnica di modulazione a impulsi codificati PCM La rete telefonica fissa Il Modem La tecnica ADSL Principi della rete di telefonia mobile; servizi principali di un collegamento telefonico mobile La tecnica UMTS Reti wireless: reti LAN, WiFi, Bluetooth Reti convergenti multiservizio: reti a commutazione di pacchetto, protocolli usati, principali servizi offerti. Il software Multisim 2. i seguenti saperi minimi, individuati sempre in modalità comune, validi come requisiti minimi in uscita per la prosecuzione del normale percorso didattico Risoluzione di semplici circuiti in regime sinusoidale Utilizzo dell'amplificatore Operazionale nelle configurazioni di base invertente e non invertente Definizioni e rappresentazioni dei segnali analogici e digitali nel dominio del tempo e della frequenza Concetti di base relativi alle conversioni Analogica/Digitale e Digitale/Analogica La necessità della modulazione e le principali tecniche per effettuarla Concetti di base relativi alla rete di telefonia fissa Elementi principali di una rete di telefonia mobile Principi essenziali di una rete convergente multiservizio 3. VERIFICHE PREVISTE (scritte-pratiche-orali) - loro modalità concordate, cadenza prevista, criteri di valutazione concordati e comunicati all'utenza (in itinere "valutazione formativa" e in fase finale "valutazione sommativa"). Possibilità di scambi di valutazioni tra docenti. Per ogni quadrimestre sono previste almeno due valutazioni relativamente alla parte teorica ed altrettante per quel che riguarda l'attività pratica di laboratorio Relativamente ai criteri di valutazione, si farà riferimento a quanto contenuto nel POF d'istituto. 4. INTERVENTI DI RECUPERO PREVISTI VERIFICA E GESTIONE DEI DEBITI FORMATIVI, Si effettuerà essenzialmente il recupero in itinere; per gli allievi che evidenziassero gravi difficoltà, si valuterà, anche in ambito di consiglio di classe, l opportunità di effettuare il recupero anche con altre modalità.

5 Pagina 5 di 5 5. APPROFONDIMENTI PREVISTI - INTEGRAZIONI DIDATTICHE particolari proposte per l area di progetto, sperimentazioni di flessibilità - innovazioni o per attività integrative: Al momento, non sono previsti approfondimenti o integrazioni didattiche particolari. 6. SNODI TRA PIÙ DISCIPLINE, collaborazione concordata con altre discipline - Possibilità di comunicazioni, scambi di lezioni e materiali tra docenti. Saranno concordati con i docenti delle discipline d indirizzo e con la disciplina matematica. 7. SPECIFICHE CONSIDERAZIONI DIDATTICHE E OPERATIVE CONCORDATE (uso di sussidi, applicazioni, metodologie, scambi di collaborazioni) sulla base delle precedenti esperienze didattiche e delle richieste culturali e professionali. Uso di strumenti informatici per l elaborazione dei dati ottenuti in laboratorio; utilizzo di pacchetti software per la simulazione. Mestre 16 Settembre 2013 Il Coordinatore Prof. Massimo Bagarotto

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