RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott.

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1 RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013 Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO Curatore Dott.ssa Elena MOGNONI

2 Facciamo seguito all incarico conferitoci dalla Dott.ssa Elena MOGNONI in qualità di curatore della procedura N 89/2013 per trasmettere la nostra valutazione relativa ai beni mobili stimati, all attivo della società ELETTRO 33 S.p.A. I beni oggetto di valutazione sono depositati presso: - Cantù - ELECA - Via Como, 214/216 - CO - - c/o terzi (Nuova Premi - Allpex) L attivo stimato è composto dai seguenti beni: Impianti e Macchinari Attrezzature Stampi Materia Prima Magazzino Automezzi Soa -Marchi - Domini Riguardo l esistenza degli stessi è stato effettuato un riscontro fisico che ha confermato la loro effettiva presenza in loco. Attività dell impresa La società ELETTRO 33 S.p.A. operava nel comparto edile sia su lavori pubblici che privati. Di questa situazione si riscontra ampia conferma nella composizione dei beni, i beni stimati sono conformi all attività esercitata.

3 Criteri di stima Per tutti i macchinari analizzati si è proceduto ad effettuare una indagine di mercato atta a valutare la attuale presenza in commercio degli stessi, lo stato dei fornitori, la situazione economica generale del settore merceologico in esame. Il metodo di stima applicato è, pertanto, quello del benchmark, cioè della comparazione di tali macchinari con quelli analoghi presenti in commercio, effettuando interviste a fornitori e commercianti del settore specifico, valutando le componenti di abbattimento derivanti da : - Assenza di prova; - Assenza di garanzia; - Oneri di smontaggio; - Oneri di trasporto; - Ricondizionamento e messa in funzione Per quanto riguarda gli autoveicoli è stata acquisita la valutazione indicata nelle guide Eurotax (guida gialla riservata agli utilizzatori finali), più comunemente adottata in commercio. Sono stati valutati, e detratti, i danni evidenti in base alla valutazione visiva e presi in considerazione i costi per effettuare le operazioni di ripristino di funzionalità ( batteria, spazzole, cambio olio, tagliando ecc.). Per tale valutazione è stato utilizzato il software CAR XP della Cedisoft, in abituale uso alle società di assicurazione e carrozzerie per la valutazione dei danni. Al risultato ottenuto è stata effettuata la decurtazione del 15% ( quindici percento) dovuta alla vendita nello stato di visto e piaciuto, in assenza di prova e garanzia ( soprattutto per quanto riguarda lo stato del motore).

4 Da tale procedura di valutazione origina il prospetto in allegato che costituisce parte integrante della presente relazione di stima Il criterio analitico di valutazione delle immobilizzazioni materiali (esclusi gli immobili) della ELETTRO 33 S.p.A Definizione di valutazione La valutazione si configura come un'opinione indipendente che non investe soltanto il valore della proprietà, ma ne considera la natura, la qualità, l'utilità, sia nell'ottica di una valutazione globale, sia in quella della valutazione di una sola delle componenti del complesso. Il valutatore deve pertanto essere in grado di esplicare una varietà di funzioni, in accordo con le diverse premesse valutative, e di affiancare il cliente in ogni sua specifica necessità Breve analisi dei metodi di valutazione I procedimenti di valutazione dei cespiti derivano dallo sviluppo della teoria della valutazione, che ha portato alla definizione di tre metodi principali: * il Metodo del Mercato; * il Metodo del Reddito; * il Metodo del costo.

5 Metodo del Mercato E' basato sul confronto tra la proprietà oggetto di stima ed altre simili, recentemente compravendute o correntemente offerte sullo stesso mercato o su piazze concorrenziali. L'applicazione dipende dalla disponibilità di dati su operazioni di compravendita avvenute recentemente, che devono essere opportunamente considerate per consentire il necessario aggiustamento, dal momento che il bene da stimare non è sempre direttamente confrontabile con beni simili Metodo del Reddito Si fonda sulla capitalizzazione del redditi futuri derivanti dall'utilizzo del bene. Il relativo valore viene normalmente calcolato attraverso la capitalizzazione del reddito netto, oppure applicando ad esso un moltiplicatore desunto da un'analisi comparativa riferita a proprietà simili a quella in esame, per cui si determina il livello di investimento giustificato dai redditi ottenibili Metodo del Costo Si avvale del principio della sostituzione che definisce come valore massimo di un bene, per un investitore prudente e informato, il costo necessario per costruire uno nuovo con utilità equivalente a quella in esame: poiché quest'ultimo normalmente non è nuovo ed è disponibile per la sua vita residua, si rende necessario ridurre il costo corrente del nuovo a fronte del deperimento fisico e del l'obsolescenza funzionale ed economica attribuibili al bene al momento della stima. Nello sviluppo della stima si considerano il "costo di ricostruzione a nuovo" ed il "costo di rimpiazzo a nuovo", per determinare il minore dei costi di investimento, che rappresentano i prezzi correnti di mercato ed includono materiali, manodopera. manufatti, spese indirette, profitti ed oneri, costi di installazione ed allacciamento.

6 1.2.2 Scelta del metodo di valutazione I tre metodi di valutazione evidenziati possono essere seguiti singolarmente e combinati l'un l'altro, ogni qualvolta gli specifici elementi del bene lo rendano necessario al fine di determinare il valore, tenendo presente che su di esso influisce tutta una serie di forze, interne (inadeguatezza funzionale) ed esterne (fattori legali, socioculturali, economici ed istituzionali), che possono influenzare il "ciclo vitale" di una proprietà e, di conseguenza, il suo valore. Nel caso di valutazione delle immobilizzazioni materiali (esclusi gli immobili) della ELETTRO 33 S.p.A. si è optato di seguire il metodo del mercato per quanto concerne la valutazione in sede di liquidazione e il metodo del mercato correlato al metodo del costo per la valutazione in sede di continuità aziendale. Tale scelta è stata determinata dall esperienza decennale maturata dal sottoscritto nel settore della compravendita di macchine e impianti usati e quindi all ottima disponibilità di informazioni su prezzi e attuale andamento del mercato.

7 Impianti & Macchinari I principali beni dell impresa sono macchinari ed attrezzatura per la lavorazione di componentistica e dettagli ferrosi ed assimilabili legati alle finalità utili di costruzioni edili e di completamento (pulisci pannelli, fresatrici, mole, maschiatrici ecc) tali impianti risultano in parte funzionanti e potenzialmente riutilizzabili ed in parte non funzionanti e privi di marchiatura CE, per questi, come espresso dal secondo comma dell art. 6 del d.lgs 19 settembre 1994 n.. 626, come modificato dall'art. 4, d.lgs. 19 marzo 1996, n. 242, prevede che "sono vietati la fabbricazione, la vendita, il noleggio e la concessione in uso di macchine, di attrezzature di lavoro e di impianti non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di sicurezza". Alla luce di quanto sopra la scrivente ritiene che la valutazione espressa sia di un macchinario non utilizzabile e quindi il valore può essere ricavato dalla vendita a prezzo di rottame tenendo anche in considerazione la possibilità di utilizzarne parti quali ricambi per altri macchinari. I costi di smontaggio, carico, trasporto e ripristino hanno un incidenza notevole sul valore singola macchina e dovranno essere detratte dalle indicazioni di prezzo da noi fornite, oltre che gli oneri di rimessa a norma CE da imputare a carico dell acquirente, per questa categoria la vendita è da intendersi SOLO ed ESCLUSIVAMENTE a commerciante, essendo lo stesso obbligato alla rimessa a norma del bene prima della loro cessione. Per gli altri macchinari è stata fornita una valutazione in linea con le attuali dinamiche del mercato italiano, trattandosi, principalmente, di piccoli macchinari per lavorazioni di contorno.

8 Attrezzature Le attrezzature presenti sono principalmente relative all attività dell azienda, quali Carrelli Elevatori, mezzi di sollevamento, strumenti di misura, utensili manuali e attrezzature, tali beni hanno una facile collocazione sul mercato italiano. Stampi Sono stati rilevati diversi stampi, sia per l utilizzo sui macchinari stampaggio a freddo e sia sui macchinari per lo stampaggio a iniezione. Tali beni possono essere valutati solo a rottame definendo un costo di c.ca 0,15/0,20 a Kg. La valutazione che si esprime tiene in considerazione la variabile prezzo in quanto l attuale crisi ha riversato sul mercato notevoli quantità di questo tipo di beni. Materia Prima La materia prima presente è sostanzialmente costituita da barre di fittone e granulato polimerico in esigua quantità. Magazzino La classificazione delle rimanenze di magazzino I beni che formano oggetto di valutazione al fine del calcolo del valore delle rimanenze di magazzino possono essere così classificati: materie sussidiarie e di consumo; prodotti in corso di lavorazione e semilavorati; La terminologia adottata permette di individuare categorie omogenee di beni che concorrono alla formazione del risultato economico in relazione al loro utilizzo nell'ambito del processo produttivo: le materie prime sono beni destinati ad essere fisicamente incorporati nel prodotto finito oggetto della produzione dell'impresa;

9 i componenti per l assemblaggio sono beni destinati ad essere fisicamente incorporati nel prodotto finito oggetto della produzione dell'impresa o, alternativamente complementari agli stessi; i prodotti finiti sono i manufatti ultimati dall'impresa e pronti per la posa in opera; i ricambi sono parti destinate ad essere incorporate nei macchinari e nelle attrezzature, in sostituzione di altre parti ammalorate per usura o rotture. Essi devono essere di importo unitario rilevante e destinati ad un utilizzo corrente e comunque a breve termine; Il trade-off tra prudenza e competenza Mentre il metodo del risultato in corso di formazione privilegia su ogni altro il principio della competenza, il metodo dei costo antepone a quest'ultimo quello della prudenza. Il metodo del ricavo netto presunto. Nella ipotesi fin qui sviluppata, non rispetta né l'uno né l'altro principio. Da quanto esposto emerge che la scelta del criterio di valutazione delle rimanenze, tramite cui si correlano costi e ricavi, si risolve nella scelta tra privilegiare il principio della prudenza o quello della competenza. Possiamo dunque concludere che la scelta del metodo da utilizzare per la valutazione delle giacenze di magazzino dipende dagli scopi per cui tale valutazione viene compiuta, così da generare due valutazioni, una in caso di continuità e una in caso di liquidazione. Criterio di stima delle rimanenze di magazzino Il criterio di stima che la scrivente ha adottato nella valorizzazione globale delle rimanenze di magazzino è a VALORE DI REALIZZO, intendendosi in tal senso il probabile prezzo per cui un bene può essere venduto sul mercato nel contesto economico attuale verificandone l esistenza e la consistenza, accertandone lo stato di conservazione, le caratteristiche tecniche e tutti quei fattori (vetustà, obsolescenza, ecc.) che hanno incidenza sul valore. nel contesto economico attuale. Possiamo dunque concludere che la scelta del metodo da utilizzare per la valutazione delle giacenze di magazzino possa essere a VALORE DI REALIZZO

10 abbattendo il valore di acquisto riportato dai tabulati forniti del 90% tenuto conto del numero di referenze pari a corrispondenti a unità equivalenti ad un costo medio di 0,23 il cui riscontro fisico non è stato capillarmente effettuato. Automezzi L azienda era dotata di mezzi per lo svolgimento dell attività. Il parco automezzi inventariato è funzionale all attività dell impresa Soa - Marchi -Domini L azienda era dotata di autorizzazioni Soa, Marchi e Domini. Si' è tenuto conto della perizia fornita per quanto riguarda l'autorizzazione Soa, mentre ai Marchi ed ai Domini è stato indicato un valore forfettario in quanti gli stessi sono da considerarsi integrativi e non essenziali. Conclusioni Riepilogo quotazioni Sulla base delle risultanze dell'analisi riportate ai paragrafi precedenti, si determina il valore al 17/09/2014 delle immobilizzazioni materiali Riepilogo Stima Impianti & Macchinari Attrezzature ,00 Materia prima - Stampi - Materiale c/o terzi ,00 Magazzino ,00 Automezzi ,00 Soa-marchi-domini ,00 Totali ,00

11 Questo elaborato viene emesso sulla base di quanto stabilito attraverso le indagini svolte, i documenti reperiti e le informazioni raccolte. Tanto si espone, in assolvimento del gradito mandato ricevuto; con ossequio. Restiamo a Sua completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento e cogliamo l occasione per trasmettere i nostri migliori saluti. Milano, 03/10/2014 ExpòInvest. S.r.l. Allegati: Allegato 1 - Attrezzature e impianti Allegato 2 - Materiale c/o terzi Allegato 3 - Magazzino Allegato 4 - Automezzi Allegato 5 - Soa/Marchi/Domini

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