LA SEGNALETICA STRADALE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA SEGNALETICA STRADALE"

Transcript

1 LA SEGNALETICA STRADALE buone pratiche in Emilia-Romagna: piani di segnaletica verticale per la qualificazione e la sicurezza delle infrastrutture stradali Bologna viale della Fiera 8 sala 20 maggio 2012 Assessorato Trasporti, reti infrastrutture materiali e immateriali, programmazione territoriale e agenda digitale D. G. Cura del territorio e dell ambiente, Servizio Viabilità,, logistica e trasporto per vie d acqua viale Aldo Moro Bologna tel fax

2 La Progettazione e le sue fasi Enrico Bonizzoli Associazione Beyond s.r.l.s. via Tartaglia Milano

3 La Progettazione Segnaletica Stradale La Progettazione

4 La Progettazione della Segnaletica Essenzialità Visibilità Chiarezza Efficienza La Progettazione

5 Troppo spesso la Segnaletica: Si contraddice Ha perso credibilità E creativa La Progettazione Non è aggiornata E usurata Si moltiplica

6 E oscurata E troppa NON è chiara Particolare attenzione va posta per le UTENZE DEBOLI La Progettazione

7 Ogni anno sulle nostre strade Gli incidenti stradali sono ancora un grave problema per il nostro Paese. Per gli italiani la "patente a punti" è stata utile per prevenire gli effetti negativi di un incidente, più delle cinture di sicurezza e del casco. Gli italiani hanno comunque comportamenti molto rischiosi quando guidano: superano sovente i limiti di velocità (33,6%), parlano al telefonino senza auricolare (27,3%), fumano (15,7%) e qualcuno mangia (10,4%). Le infrazioni più frequenti, negli ultimi tre mesi, sono state: andare troppo veloce (21,7%), passare con il semaforo rosso (11,5%) e non rispettare i passaggi pedonali (11,8%). Le cause prevalenti degli incidenti stradali sono legate nel 38.8% dei casi alla stanchezza che provoca distrazione, in secondo luogo al mancato rispetto della segnaletica (17,1%). Il veicolo considerato più pericoloso è il mezzo a due ruote (31,9%), ma in realtà quello con cui accadono la maggior parte degli incidenti stradali è l'automobile (81,9%), per cui le persone alla guida di un auto si sentono più sicure e sono indotte a sottovalutare i rischi sempre presenti. La città è il luogo in cui ci si fa più male (66,7%) perché è in città che si concentrano moltissimi problemi che sono di ostacolo alla sicurezza stradale: il traffico (57,5%), i parcheggi non regolari (43,8%), la sporcizia nelle strade (35,7%), la segnaletica stradale assente (27,9%), la La scarsa Progettazione illuminazione stradale (27%).

8 Strumenti di gestione della Mobilità per il miglioramento della Sicurezza Stradale Art. 36 Cds direttive n. 146 Art. 77 c. 2 D.P.R. 495/92 Progetto di segnaletica Art. 36 Cds Attuazione e integrazione Obbiettivi del PGTU - PUT Elemento di razionalizzazione Flussi di Traffico Attuazione PTVE e collegamento tra i vari contesti urbani Piano della Segnaletica La Progettazione

9 Il Progetto di Segnaletica DEVE aiutare l utenza stradale a leggere la strada per mezzo dei segnali stradali Alfabeto ICONOGRAFICO Ogni simbolo è parte di un intero organizzato che prende il nome di: IL PROGETTO DI SEGNALETICA La Progettazione

10 La Progettazione

11

12 La Progettazione

13 Riduzione delle indecisioni L utente della strada regola il proprio comportamento in relazione alle informazioni che riceve: dall ambiente stradale dall illuminazione dalla geometria della strada etc. La Segnaletica stradale deve COMUNICARE PERICOLI PRESCRIZIONI INDICAZIONI PAVIA A 1 BOLOGN A A 8 VARESE La Progettazione Malpensa

14 Le comunicazioni nelle intersezioni Sono zone decisionali in cui, più di ogni altra parte, il conducente osserva e cerca la segnaletica stradale che deve essere: congruente La qualità e la quantità delle informazioni devono essere adeguate alle situazioni stradali i modo da consentire la corretta percezione. coerente Sul medesimo itinerario si devono trovare sempre le stesse indicazioni. omogenea Sul medesimo itinerario la segnaletica di indicazione deve essere realizzata con la stessa grafica, simbologia, colori e deve avere la stessa leggibilità. a norma Art. 77 comma 1 D.P.R n. 495 I segnali stradali. devono avere forma, dimensioni, colori e caratteristiche La Progettazione conformi al presente Regolamento..

15 La Progettazione

16 La Progettazione

17 Congruenza Coerenza Omogeneità La Progettazione

18 Installazione dei Segnali Dispositivo antirotazione del segnale rispetto al sostegno Ogni sostegno deve portare un solo segnale, solo in casi particolari è tollerato l abbinamento di due segnali del medesimo formato sullo stesso sostegno (art. 82c.5 D.P.R n.495) Dispositivo antirotazione del sostegno rispetto al terreno Sullo stesso sostegno non devono essere posti segnali con caratteristiche di illuminazione o di rifrangenza diverse (art. 79 c.13 D.P.R n. 495) La Progettazione

19 La Progettazione

20 1, 8 km Se si vuole segnalare un pericolo esteso, il segnale deve essere ripetuto dopo ogni intersezione 2, 8 km 1 Km Art. 84 c.5 D.P.R. n. 495/92 40 In caso di abbinamento tra il segnale di pericolo e quello di prescrizione il primo deve essere installato sempre sopra. Art. 87 c.7 D.P.R. n. 495/92 integrato 2, 8 km In caso di abbinamento tra il segnale di precedenza con quello di obbligo il primo deve essere installato sempre sopra. Art. 87 c. 7 D.P.R. n. 495/92 integrato Il segnale di obbligo deve essere in classe 2 come il segnale fermarsi e dare precedenza. Art. 79 c. 13 La Progettazione

21 La Progettazione

Art. 39. Segnali verticali.

Art. 39. Segnali verticali. Articolo 39 - CdS Art. 39. Segnali verticali. 1. I segnali verticali si dividono nelle seguenti categorie: A) segnali di pericolo: preavvisano l'esistenza di pericoli, ne indicano la natura e impongono

Dettagli

Art. 141 Comma 8 velocità non commisurata alle situazioni ambientali 2

Art. 141 Comma 8 velocità non commisurata alle situazioni ambientali 2 - Norma violata Punti Art. 141 Comma 8 velocità non commisurata alle situazioni ambientali Comma 9,1 periodo 4 Divieto di gareggiare in velocità con veicoli senza motore Comma 9, periodo Divieto di gareggiare

Dettagli

Obiettivi specifici di apprendimento

Obiettivi specifici di apprendimento Obiettivi specifici di apprendimento CONOSCENZE - La tipologia della segnaletica stradale, con particolare attenzione a quella relativa al pedone e al ciclista. -Analisi del Codice Stradale: funzione delle

Dettagli

Segnaletica per itinerari ciclabili (ciclovie) Documento approvato dal Consiglio Nazionale della FIAB 14 gennaio 2005

Segnaletica per itinerari ciclabili (ciclovie) Documento approvato dal Consiglio Nazionale della FIAB 14 gennaio 2005 PROPOSTA DI SEGNALETICA PER ITINERARI CICLABILI COMPATIBILE CON IL CODICE DELLA STRADA Segnaletica per itinerari ciclabili (ciclovie) Documento approvato dal Consiglio Nazionale della FIAB 14 gennaio 2005

Dettagli

Moduli di formazione per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori. MODULO A Norme di comportamento

Moduli di formazione per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori. MODULO A Norme di comportamento Moduli di formazione per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori MODULO A Norme di comportamento U. D. 1) norme sulla precedenza - Norma generale sulla precedenza; regole

Dettagli

Mi Muovo bici in treno : le novità per il trasporto biciclette sui treni regionali

Mi Muovo bici in treno : le novità per il trasporto biciclette sui treni regionali le novità per il trasporto biciclette sui treni regionali Raffaele Donini Assessore ai trasporti, reti infrastrutture materiali e immateriali, programmazione territoriale e agenda digitale Bologna, 19

Dettagli

Biciclette nelle corsie bus

Biciclette nelle corsie bus Biciclette nelle corsie bus Ing. Enrico Chiarini Consentire il transito delle biciclette nelle corsie già riservate ai bus e/o taxi può essere molto utile per favorire gli spostamenti in ambito urbano.

Dettagli

Raffaele Donini. Assessore ai Trasporti, Infrastrutture, Programmazione territoriale e Agenda digitale

Raffaele Donini. Assessore ai Trasporti, Infrastrutture, Programmazione territoriale e Agenda digitale Raffaele Donini Assessore ai Trasporti, Infrastrutture, Programmazione territoriale e Agenda digitale Mobilità Ciclopedonale in Emilia-Romagna La Regione conferma l impegno per una mobilità ciclopedonale

Dettagli

Classificazione delle strade La classificazione delle strade deve avvenire in sintonia con quanto riportato in:

Classificazione delle strade La classificazione delle strade deve avvenire in sintonia con quanto riportato in: ALLEGATO 02 Classificazione delle strade La classificazione delle strade deve avvenire in sintonia con quanto riportato in: Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 - Nuovo codice della strada. Pubblicato

Dettagli

STRADE per la BICICLETTA:

STRADE per la BICICLETTA: STRADE per la BICICLETTA: NORME E DEFINIZIONI Roccella Ionica Calabria novembre 2008 A cura di Claudio Pedroni FIAB CODICE DELLA STRADA: D.Lgs. 30 aprile 1992 n 285 REGOLAMENTO di esecuzione e di attuazione

Dettagli

Comando Polizia Municipale Ufficio Informazioni Istituzionali

Comando Polizia Municipale Ufficio Informazioni Istituzionali Comando Polizia Municipale Ufficio Informazioni Istituzionali Campagna di sensibilizzazione Ripassiamo il Codice della Strada Art. 142. Limiti di velocità. La velocità massima consentita è: 130 km/h per

Dettagli

Segnale di divieto: VIA LIBERA -Indica la fine di tutte le prescrizioni precedentemente imposte. -Indica la fine dei divieti precedentemente imposti

Segnale di divieto: VIA LIBERA -Indica la fine di tutte le prescrizioni precedentemente imposte. -Indica la fine dei divieti precedentemente imposti DIVIETO DI TRANSITO -vieta la circolazione nei due sensi -vieta il transito a tutti i veicoli -vieta la circolazione anche ai ciclomotori -é posto su entrambi gli accessi della strada -può avere validità

Dettagli

SEGNALETICA DI SICUREZZA

SEGNALETICA DI SICUREZZA Segnaletica Il Titolo V riprende il D.Lgs. 493/96, di attuazione della direttiva 92/58/CEE, sulle prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e salute sul luogo di lavoro Definizioni (art. 162)

Dettagli

STRUTTURA DI PROTEZIONE A DUE MONTANTI POSTERIORE PROGETTATA PER TRATTORI STANDARD A RUOTE MODELLO FIAT 500 E SIMILI (FIAT 550, FIAT 600, etc)

STRUTTURA DI PROTEZIONE A DUE MONTANTI POSTERIORE PROGETTATA PER TRATTORI STANDARD A RUOTE MODELLO FIAT 500 E SIMILI (FIAT 550, FIAT 600, etc) ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO Dipartimento Tecnologie di Sicurezza VIII Unità Funzionale 00040 Monte Porzio Catone... via di Fontana Candida, 1 Tel. 0694181 Certificato

Dettagli

COMUNE DI ROVIGO. OGGETTO: Adozione Piano Generale del Traffico Urbano (P.G.T.U.) LA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI ROVIGO. OGGETTO: Adozione Piano Generale del Traffico Urbano (P.G.T.U.) LA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI ROVIGO OGGETTO: Adozione Piano Generale del Traffico Urbano (P.G.T.U.) LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: l art. 36, 1 comma del D.Lgs. 30.04.1992, n.285 (Nuovo Codice della Strada) dispone l obbligo

Dettagli

gli attraversamenti ciclopedonali errori diffusi e la corretta segnaletica orizzontale e verticale

gli attraversamenti ciclopedonali errori diffusi e la corretta segnaletica orizzontale e verticale m&ss - le mini dispense di buone pratiche gli attraversamenti ciclopedonali errori diffusi e la corretta segnaletica orizzontale e verticale Pag. 1 a 7 m&ss - le mini dispense di buone pratiche gli attraversamenti

Dettagli

Bici Doppio senso. (sull'uso del controsenso ciclabile) Comune di Pescara. scheda tecnica. Corsi di Formazione - Materiali 16 Aprile 2015

Bici Doppio senso. (sull'uso del controsenso ciclabile) Comune di Pescara. scheda tecnica. Corsi di Formazione - Materiali 16 Aprile 2015 Comune di Pescara Assessorato LL.PP. e Mobilità CMG centro monitoraggio e gestione sicurezza stradale Corsi di Formazione - Materiali 16 Aprile 2015 Bici Doppio senso (sull'uso del controsenso ciclabile)

Dettagli

segnali verticali errati o inutili una serie di errori riscontrati in molte città

segnali verticali errati o inutili una serie di errori riscontrati in molte città m&ss informazione/formazione - le mini dispense di buone pratiche segnali verticali errati o inutili una serie di errori riscontrati in molte città Pag. 1 a 8 m&ss informazione/formazione - le mini dispense

Dettagli

COMUNICAZIONE INTERNA N. 27/2012 Area Personale

COMUNICAZIONE INTERNA N. 27/2012  Area Personale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi e Statistici Direzione Generale Territoriale del Nord-Ovest Ufficio Motorizzazione Civile

Dettagli

L importanza delle prescrizioni derivanti dalla valutazione dei rischi

L importanza delle prescrizioni derivanti dalla valutazione dei rischi L importanza delle prescrizioni derivanti dalla valutazione dei rischi Lucca 10 0ttobre 2008 relatore Roberto Iacometti Art. 2 comma 1 let. q) D.Lgs 81/08 : valutazione globale

Dettagli

Il contributo dei nuovi modelli di insediamento produttivo agli obiettivi di rigenerazione urbana. Paola Gallo

Il contributo dei nuovi modelli di insediamento produttivo agli obiettivi di rigenerazione urbana. Paola Gallo Il contributo dei nuovi modelli di insediamento produttivo agli obiettivi di rigenerazione urbana Paola Gallo Background..Il futuro non è la negazione della tradizione o della memoria storica di un popolo,

Dettagli

INFO 25 - Ultimo aggiornamento 14 aprile 2014 Rev.05. Breve guida relativa alla nuova segnaletica di sicurezza secondo la norma UNI EN ISO 7010

INFO 25 - Ultimo aggiornamento 14 aprile 2014 Rev.05. Breve guida relativa alla nuova segnaletica di sicurezza secondo la norma UNI EN ISO 7010 INFO 25 - Ultimo aggiornamento 14 aprile 2014 Rev.05 Breve guida relativa alla nuova segnaletica di sicurezza secondo la norma UNI EN ISO 7010 NORMATIVA SULLA SEGNALETICA DI SICUREZZA: le novità Norma

Dettagli

Interventi, progetti e azioni per la mobilità ciclistica in ambito urbano in Emilia - Romagna

Interventi, progetti e azioni per la mobilità ciclistica in ambito urbano in Emilia - Romagna Interventi, progetti e azioni per la mobilità in ambito urbano in Emilia - Romagna a cura di Paola Bassi Vetrina della sostenibilità - Area Forum Progetti e azioni per la mobilità INTERVENTI INFRASTRUTTURALI

Dettagli

Il Ministero dello Sviluppo Economico

Il Ministero dello Sviluppo Economico DECRETO MINISTERIALE 108/09 DEL 23/07/2009 PER LA MODERNIZZAZIONE E L ADEGUAMENTO AGLI STANDARD DI SICUREZZA ANCHE PER GLI ASCENSORI ENTRATI IN FUNZIONE PRIMA DEL 1999. Il Ministero dello Sviluppo Economico

Dettagli

La Velocità e gli Incidenti Stradali: Cause, Conseguenze e Possibile Prevenzione

La Velocità e gli Incidenti Stradali: Cause, Conseguenze e Possibile Prevenzione V Conferenza Regionale sulla Polzia Locale e sulla Sicurezza Urbana Bardolino (VR), 15 Ottobre 2007 La Sicurezza Stradale tra Comportamenti a Rischio ed Efficacia/Efficienza dei Controlli di Polizia La

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO GOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO ART.1 Il Consiglio di Istituto si riunisce tutte le volte che se ne ravvisi la necessità su convocazione del suo Presidente. In caso di assenza o impedimento del Presidente

Dettagli

d intesa con il Ministro della Giustizia

d intesa con il Ministro della Giustizia d intesa con il Ministro della Giustizia Visto l art. 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, nel testo modificato, in ultimo, dall art. 1, comma 10, del decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, ed

Dettagli

Schema per la verifica preliminare del funzionamento e delle criticità del sistema di trasporto urbano

Schema per la verifica preliminare del funzionamento e delle criticità del sistema di trasporto urbano AREE DI VERIFICA 1. Accessibilità esterna 2. Accessibilità interna 3. Sicurezza, ambiente e vivibilità 4. Regolazione della circolazione 5. Regolamentazione della sosta 6. Regolamentazione del traffico

Dettagli

Road Show Comitato Smart Building: L edificio in rete. Una grande occasione di sviluppo

Road Show Comitato Smart Building: L edificio in rete. Una grande occasione di sviluppo Road Show Comitato Smart Building: L edificio in rete. Una grande occasione di sviluppo «L integrazione delle reti orizzontali e verticali: una sfida ed un opportunità da affrontare in sinergia» Roma,

Dettagli

P.G.N /331 Cesena, 25 giugno 2010 I L R E S P O N S A B I L E P.O.

P.G.N /331 Cesena, 25 giugno 2010 I L R E S P O N S A B I L E P.O. P.G.N. 40359/331 Cesena, 25 giugno 2010 Oggetto: varie strade, piazze e parcheggi in struttura del centro storico e del centro urbano: regolamentazione della SOSTA a PAGAMENTO. I L R E S P O N S A B I

Dettagli

Imprecisioni riscontrate nella compilazione delle schede di morte Cause violente

Imprecisioni riscontrate nella compilazione delle schede di morte Cause violente Le schede ISTAT per la denuncia delle cause di morte Castelfranco Veneto, 12 febbraio 2009 Imprecisioni riscontrate nella compilazione delle schede di morte Cause violente Stefano Brocco Centro Regionale

Dettagli

Michele Cagliani, Divisione Valutazioni Ambientali. 28 Marzo 2012

Michele Cagliani, Divisione Valutazioni Ambientali. 28 Marzo 2012 La Pianificazione dell illuminazione pubblica comunale e i finanziamenti della Regione del Veneto Michele Cagliani, Divisione Valutazioni Ambientali 28 Marzo 2012 Venezia INDICE DELLA PRESENTAZIONE INDICE

Dettagli

Le schede dei 5 tunnel italiani testati. Italia, nei pressi di Lecco SS 36 Milano Passo dello Spluga

Le schede dei 5 tunnel italiani testati. Italia, nei pressi di Lecco SS 36 Milano Passo dello Spluga Le schede dei 5 tunnel italiani testati Monte Barro Valutazione: Buono Posizione: Italia, nei pressi di Lecco SS 36 Milano Passo dello Spluga Anno di apertura: 1999 Lunghezza: 3.300m Altitudine portali:

Dettagli

L area metropolitana diffusa del Veneto centrale. Agostino Cappelli Università IUAV di Venezia

L area metropolitana diffusa del Veneto centrale. Agostino Cappelli Università IUAV di Venezia L area metropolitana diffusa del Veneto centrale L AREA METROPOLITANA DI VENEZIA Il sistema metropolitano del Veneto è stato analizzato da tre strumenti di Programmazione: il Programma Regionale di Sviluppo

Dettagli

Il cantiere stradale Gestione dei processi produttivi in sicurezza - Gli schemi. Francesco Botte

Il cantiere stradale Gestione dei processi produttivi in sicurezza - Gli schemi. Francesco Botte Il cantiere stradale Gestione dei processi produttivi in sicurezza - Gli schemi Francesco Botte alfdb@tin.it IL CANTIERE STRADALE I cantieri stradali A C B B C A 1 IL CANTIERE STRADALE BOTTE FRANCESCO

Dettagli

S. p. A. AUTOSTRADA BRESCIA-VERONA-VICENZA-PADOVA. Sede in Verona. Cap. Soc int. vers. - C.C.I.A.A. VR n

S. p. A. AUTOSTRADA BRESCIA-VERONA-VICENZA-PADOVA. Sede in Verona. Cap. Soc int. vers. - C.C.I.A.A. VR n S. p. A. AUTOSTRADA BRESCIA-VERONA-VICENZA-PADOVA Sede in Verona Cap. Soc. 108.450.000 int. vers. - C.C.I.A.A. VR n. 57409 Trib. C.P. Verona n 3342/8146 - C. F. e P. I. n 00212330237 www. autobspd. it

Dettagli

Modalità di coinvolgimento degli studenti

Modalità di coinvolgimento degli studenti Mobility Management per il sistema universitario milanese L ACCESSIBILITÀ CICLOPEDONALE ALLE SEDI UNIVERSITARIE E LE MISURE DI PROMOZIONE DELL USO DELLA BICICLETTA Enrico Prevedello Politecnico di Milano

Dettagli

IL PATTO DEI SINDACI: L INVENTARIO DI BASE DELLE EMISSIONI DEL COMUNE DI VERBANIA. II incontro del gruppo di lavoro Verbania 23 marzo 2015

IL PATTO DEI SINDACI: L INVENTARIO DI BASE DELLE EMISSIONI DEL COMUNE DI VERBANIA. II incontro del gruppo di lavoro Verbania 23 marzo 2015 IL PATTO DEI SINDACI: L INVENTARIO DI BASE DELLE EMISSIONI DEL COMUNE DI VERBANIA II incontro del gruppo di lavoro Verbania 23 marzo 2015 SPES Consulting srl Ing. Adriano PESSINA Arch. Andrea Ammenti Le

Dettagli

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Laurea Magistrale in Architettura e innovazione Sviluppo Urbano Sostenibile AA 2013-14 Prof. Maria Rosa Vittadini mariaros@iuav.it Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Piani urbani

Dettagli

Convenzione per garantire la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori durante l esecuzione di trattamenti anticorrosivi su oggetti all aperto

Convenzione per garantire la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori durante l esecuzione di trattamenti anticorrosivi su oggetti all aperto Convenzione per garantire la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori durante l esecuzione di trattamenti anticorrosivi su oggetti all aperto tra la ditta esecutrice dei trattamenti anticorrosivi:

Dettagli

Arredo Stradale. Perché è importante? 10,1% degli incidenti stradali avvengono contro ostacoli fissi o elementi di arredo stradale

Arredo Stradale. Perché è importante? 10,1% degli incidenti stradali avvengono contro ostacoli fissi o elementi di arredo stradale Arredo Stradale Definiamo come Arredo Stradale tutti gli elementi con i quali entriamo in contatto percorrendo una strada pur non essendo propriamente segnali stradali. Arredo Stradale Perché è importante?

Dettagli

REGIONE PUGLIA Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità Ufficio Mobilità Sostenibile. Arch. Marinella Murgolo

REGIONE PUGLIA Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità Ufficio Mobilità Sostenibile. Arch. Marinella Murgolo REGIONE PUGLIA Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità Ufficio Mobilità Sostenibile Arch. Marinella Murgolo CreaATTIVAmente Programma per la mobilità sicura e sostenibile DELIBERAZIONE DELLA

Dettagli

L analisi preliminare

L analisi preliminare 1 5 2 L analisi preliminare 4 3 1 Unità Didattiche 1, 2 Alla fine del modulo sarai in grado di Elaborare un documento di analisi preliminare del piano formativo OBIETTIVI DIDATTICI Descrivere le variabili

Dettagli

Questioni transfrontaliere di diritto della circolazione stradale fra Italia e Svizzera. Norme, giurisprudenza e prassi elvetiche

Questioni transfrontaliere di diritto della circolazione stradale fra Italia e Svizzera. Norme, giurisprudenza e prassi elvetiche SIMPOSIO OA VERBANIA / OATI Questioni transfrontaliere di diritto della circolazione stradale fra Italia e Svizzera. Norme, giurisprudenza e prassi elvetiche PP A. Perugini Domodossola, 21.10.2011 I Basi

Dettagli

GALLERIE. a cura di Simone Cappelletti I N D I C E

GALLERIE. a cura di Simone Cappelletti I N D I C E GALLERIE a cura di Simone Cappelletti I N D I C E PREMESSA................................................... 11 GALLERIE FERROVIARIE - REGOLA TECNICA COMMENTATA.. 13 Decreto Ministero Infrastrutture e

Dettagli

Art. 3. Caratteristiche tecniche delle luci di marcia diurna

Art. 3. Caratteristiche tecniche delle luci di marcia diurna DECRETO 6 novembre 2013. Regolamentazione dell installazione delle luci di marcia diurna sui veicoli in circolazione. IL DIRETTORE GENERALE PER LA MOTORIZZAZIONE Visto l art. 78 del decreto legislativo

Dettagli

Autostrada del Brennero S.p.A. PROGETTO ROADWATCH PER «MENZIONE ORO»

Autostrada del Brennero S.p.A. PROGETTO ROADWATCH PER «MENZIONE ORO» Autostrada del Brennero S.p.A. PROGETTO ROADWATCH PER «MENZIONE ORO» La segnaletica stradale di un cantiere, se inefficiente, può rappresentare un rischio sia per gli utenti della strada che per gli addetti

Dettagli

Segnaletica Segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro

Segnaletica Segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro Segnaletica Segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro Una segnaletica che, riferita ad un oggetto, ad una attività o ad una situazione determinata, fornisce una indicazione o una prescrizione

Dettagli

GESTIONE DELLE ATTIVITA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE

GESTIONE DELLE ATTIVITA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE GESTIONE DELLE ATTIVITA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE Indice 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RIFERIMENTI 4. RESPONSABILITA' 5. PROCEDURA 5.1 Individuazione dei problemi ambientali 5.2 Predisposizione Piano

Dettagli

C O M U N E D I M A R A C A L A G O N I S Provincia Di Cagliari

C O M U N E D I M A R A C A L A G O N I S Provincia Di Cagliari C O M U N E D I M A R A C A L A G O N I S Provincia Di Cagliari ORDINANZA DEL SINDACO N. 14 Del 15/05/2010 OGGETTO: ORDINANZA NUOVA VIABILITÀ NELLE VIE SANTO STEFANO (TRATTO COMPRESO TRA L INTERSEZIONE

Dettagli

Ecco l occasione giusta per valutare la tua preparazione!

Ecco l occasione giusta per valutare la tua preparazione! Stai per affrontare una prova di concorso Agente di Polizia Municipale? Ecco l occasione giusta per valutare la tua preparazione! Qui di seguito trovi 20 quiz estratti da recenti concorsi per Agente di

Dettagli

Il Servizio sociale territoriale

Il Servizio sociale territoriale Il Servizio sociale territoriale come livello essenziale del sistema integrato di interventi e servizi sociali Un progetto di ricerca Provincia di Bologna Servizio Politiche sociali e per la salute Istituzione

Dettagli

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 15 febbraio 2016 Esami di revisione delle patenti di guida e della carta qualificazione dei conducenti. (16A03048) di (GU n.92 del 20-4-2016) IL MINISTRO

Dettagli

ALLEGATO 4 LIVELLI DI SERVIZIO E PENALI PER LA CONDUZIONE DELLA RETE DISTRIBUTIVA FISICA

ALLEGATO 4 LIVELLI DI SERVIZIO E PENALI PER LA CONDUZIONE DELLA RETE DISTRIBUTIVA FISICA ALLEGATO 4 LIVELLI DI SERVIZIO E PENALI PER LA CONDUZIONE DELLA RETE DISTRIBUTIVA FISICA INDICE PREMESSA 3 1. PRESTAZIONI DEL SISTEMA DI ELABORAZIONE 4 2. DISPONIBILITA DEL SISTEMA DI ELABORAZIONE E DELLA

Dettagli

Autostrada: Strada extraurbana principale Strada extraurbana secondaria Strada urbana di scorrimento Strada urbana di quartiere Strada locale

Autostrada: Strada extraurbana principale Strada extraurbana secondaria Strada urbana di scorrimento Strada urbana di quartiere Strada locale STRADE Il nuovo Codice della Strada (art. 2, Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285) classifica la viabilità in funzione delle caratteristiche costruttive, tecniche e funzionali delle strade. Le strade

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 ESTRAZIONE GAS, PETROLIO, CARBONE, MINERALI E LAVORAZIONE PIETRE Processo Estrazione di gas e petrolio

Dettagli

IL PIANO NAZIONALE PER LA SICUREZZA STRADALE

IL PIANO NAZIONALE PER LA SICUREZZA STRADALE IL PIANO NAZIONALE PER LA SICUREZZA STRADALE LO STATO DI ATTUAZIONE E I PROSSIMI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE PROGETTO CITTA SICURE Ing. Domenico Pugliese Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Direzione

Dettagli

realizzazione viabilità a carattere urbano complanare alla a24 da palmiro togliatti alla barriera di roma est

realizzazione viabilità a carattere urbano complanare alla a24 da palmiro togliatti alla barriera di roma est realizzazione viabilità a carattere urbano complanare alla a24 da palmiro togliatti alla barriera di roma est L intervento delle Complanari, nel suo complesso, è stato studiato e progettato per incrementare

Dettagli

PATENTE A PUNTI NORMATIVA

PATENTE A PUNTI NORMATIVA PATENTE A PUNTI NORMATIVA. All'atto del rilascio della patente viene attribuito un punteggio di venti punti. Tale punteggio, annotato nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida di cui agli articoli

Dettagli

QUANTI PUNTI SI PERDONO

QUANTI PUNTI SI PERDONO QUANTI PUNTI SI PERDONO Per le violazioni commesse entro i primi cinque anni dal rilascio della patente di guida, i punti riportati nella presente tabella, per ogni singola violazione, sono raddoppiati.

Dettagli

Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (PNire)

Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (PNire) Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento per le Infrastrutture, i Sistemi Informativi e Statistici Direzione Generale per lo Sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti

Dettagli

Decreto Ministeriale del 26/6/ Nuove disposizioni legislative nazionali. Entrata in vigore: 1 ottobre 2015 PRIMO DECRETO

Decreto Ministeriale del 26/6/ Nuove disposizioni legislative nazionali. Entrata in vigore: 1 ottobre 2015 PRIMO DECRETO 1 II Decreto Ministeriale del 26/6/2015 - Nuove disposizioni legislative nazionali PRIMO DECRETO Entrata in vigore: 1 ottobre 2015 Adeguamento linee guida nazionali per la certificazione energetica degli

Dettagli

IL CONDOMINIO adempimenti e proposte di riforma ASCENSORI DIRETTIVA 95/16/CE DPR 162/99 ing. Sebio Massimo RESTUCCIA 2 DOPO O L AUTOMOBILE, O L ASCENSORE SO È IL MEZZO DI TRASPORTO PIÙ DIFFUSO AL MONDO

Dettagli

STRUTTURA DI PROTEZIONE A QUATTRO MONTANTI PROGETTATA PER TRATTORI A CINGOLI MODELLO FIAT 120 C E SIMILI (FIAT 60 C, FIAT 70 C, FIAT 80 C, ETC.

STRUTTURA DI PROTEZIONE A QUATTRO MONTANTI PROGETTATA PER TRATTORI A CINGOLI MODELLO FIAT 120 C E SIMILI (FIAT 60 C, FIAT 70 C, FIAT 80 C, ETC. ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO Dipartimento Tecnologie di Sicurezza VIII Unità Funzionale 00040 Monte Porzio Catone... via di Fontana Candida, 1 Tel. 0694181 Certificato

Dettagli

DISCIPLINA DELLE MISSIONI E TRASFERTE ISTITUZIONALI E DEI RIMBORSI SPESE DEL DIRIGENTE DIRETTORE - SEGRETARIO E DEI DIPENDENTI DELL ENTE

DISCIPLINA DELLE MISSIONI E TRASFERTE ISTITUZIONALI E DEI RIMBORSI SPESE DEL DIRIGENTE DIRETTORE - SEGRETARIO E DEI DIPENDENTI DELL ENTE SERVIZIO RISORSE UMANE UNIFICATO DISCIPLINA DELLE MISSIONI E TRASFERTE ISTITUZIONALI E DEI RIMBORSI SPESE DEL DIRIGENTE DIRETTORE - SEGRETARIO E DEI DIPENDENTI DELL ENTE Articolo 1 Oggetto e definizioni

Dettagli

La sicurezza nella manutenzione degli impianti fotovoltaici su coperture

La sicurezza nella manutenzione degli impianti fotovoltaici su coperture ATTI Seminario La sicurezza nella manutenzione degli impianti fotovoltaici su coperture Venerdì 24 giugno In partnership con Seminario La sicurezza nella manutenzione degli impianti fotovoltaici su coperture

Dettagli

Domande Frequenti Verifiche Comunicazione delle emissioni 2009

Domande Frequenti Verifiche Comunicazione delle emissioni 2009 Domande Frequenti Verifiche Comunicazione delle emissioni 2009 Versione del 12-03-2010 - Comunicazione delle emissioni... 1 Monitoraggio delle emissioni... 2 Per i gestori che, per mezzo della dichiarazione

Dettagli

COMUNE DI GENOVA: CIRCOSCRIZIONE 1^ PERCORSO B: PRINCIPE - PALAZZO DEL PRINCIPE - PORTO ANTICO

COMUNE DI GENOVA: CIRCOSCRIZIONE 1^ PERCORSO B: PRINCIPE - PALAZZO DEL PRINCIPE - PORTO ANTICO TOTALE BARRIERE RILEVATE: 12 Gradino > 2.5 cm / Raccordo realizzato non correttamente Restringimento passaggio < 90 cm / Ostacolo pericoloso per i pedoni Pavimentazione sconnessa Ostacolo sospeso ad altezza

Dettagli

Relazione tecnico - descrittiva

Relazione tecnico - descrittiva Servizio Infrastrutture di Comunicazione, viarie, ferroviarie, Espropri, Patrimonio Immobiliare, Edilizia Scolastica e Sportiva, Protezione Civile, Sicurezza Relazione tecnico - descrittiva Progettisti:

Dettagli

Riqualificazione degli Spazi Pubblici della Borgata Mirafiori

Riqualificazione degli Spazi Pubblici della Borgata Mirafiori Divisione Infrastrutture e Mobilità Settore Urbanizzazioni Riqualificazione degli Spazi Pubblici della Borgata Mirafiori PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO - Allegato B SEGNALETICA E CARTELLONISTICA

Dettagli

Regolamento per la concessione del patrocinio comunale

Regolamento per la concessione del patrocinio comunale Regolamento per la concessione del patrocinio comunale Approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 158 in data 20 dicembre 2005. Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo

Dettagli

Strategia Antincendio Controllo di Fumi e Calore

Strategia Antincendio Controllo di Fumi e Calore Strategia Antincendio Controllo di Fumi e Calore Strategia Antincendio Controllo di Fumi e Calore Premessa Livelli di prestazione Criteri per attribuire i Livelli di prestazione Soluzioni progettuali Smaltimento

Dettagli

In base al Decreto Legislativo 59/2011 con allegati. Note. Età. Modifiche e novità del Codice della Strada - Patenti Domenica 20 Gennaio 2013 22:32

In base al Decreto Legislativo 59/2011 con allegati. Note. Età. Modifiche e novità del Codice della Strada - Patenti Domenica 20 Gennaio 2013 22:32 Il 19 gennaio 2013 entra in vigore il decreto legislativo 59/2011 che recepisce per intero la direttiva europea sulle patenti 2006/126/CE. Questo vuol dire che vengono introdotte nuove patenti e cambiano

Dettagli

Il Metabolismo della Città

Il Metabolismo della Città Il Metabolismo della Città Mobilità e trasporti Punti di Attenzione/Approfondimento Scelte di fondo: auto e parcheggi per tutti o trasporto pubblico? Compatibilità tra qualità urbana e flussi di traffico.

Dettagli

Accessibilità e prevenzione incendi: il quadro normativo

Accessibilità e prevenzione incendi: il quadro normativo COMITATO INTERPROFESSIONALE DEGLI ORDINI E COLLEGI DELL AREA TECNICA DELLA REGIONE UMBRIA 8 maggio 2012 - seminario La progettazione della sicurezza ampliata Accessibilità e prevenzione incendi: il quadro

Dettagli

Incidenti stradali in Italia nel 2014

Incidenti stradali in Italia nel 2014 Incidenti stradali in Italia nel 2014 Roberta Crialesi 4 Pescara, 19 novembre 2015 Prefettura di Pescara - Sala 17 marzo Unità d Italia Gli incidenti stradali I principali risultati per l anno 2014 2014

Dettagli

Il Progetto Mobility Management nelle Aziende Sanitarie. Ing. Luca Buzzoni Servizio Mobilità urbana e Trasporto locale Regione Emilia Romagna

Il Progetto Mobility Management nelle Aziende Sanitarie. Ing. Luca Buzzoni Servizio Mobilità urbana e Trasporto locale Regione Emilia Romagna Il Progetto Mobility Management nelle Aziende Sanitarie Ing. Luca Buzzoni Servizio Mobilità urbana e Trasporto locale Regione Emilia Romagna Il Mobility Management delle Aziende Sanitarie della Regione

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE ED I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI Direzione Generale per la Motorizzazione Divisione 2 Prot.n. 53130/DIV2/B

Dettagli

motoveicoli AM (vecchio patentino ) Età minima per conseguire le varie categorie di patente o per guidare le varie categorie di veicoli: 14 anni

motoveicoli AM (vecchio patentino ) Età minima per conseguire le varie categorie di patente o per guidare le varie categorie di veicoli: 14 anni Il 2013 porterà alcune novità per quanto riguarda le patenti che entreranno in vigore dal prossimo 19 gennaio 2013, in attuazione del Dl Lgs n. 59 del 18 aprile 2011. Il vecchio patentino ora si chiama

Dettagli

I PUNTI DELLA PATENTE

I PUNTI DELLA PATENTE Comando Polizia Municipale Via Tre Febbraio nr. 2 41012 Carpi (Mo) Tel. 059/649555 Fax 059/649408 La sicurezza delle persone nella circolazione stradale è una finalità principale d ordine sociale ed economico.

Dettagli

Illuminazione a LED rotatoria Via Statale Marecchia (SP258), Via Ponte, Via Pieve.

Illuminazione a LED rotatoria Via Statale Marecchia (SP258), Via Ponte, Via Pieve. Provincia di Rimini Comune di Verucchio Illuminazione a LED rotatoria Via tatale Marecchia (P258), Via Ponte, Via Pieve. Novafeltria < Via tatale Marecchia (P258R) > Rimini Via Pieve Via Ponte Incrocio

Dettagli

Segnaletica piste ciclabili

Segnaletica piste ciclabili Segnaletica piste ciclabili Ing. Enrico Chiarini Premessa Questo documento, redatto a titolo personale, offre alcuni utili richiami normativi e spunti di riflessione in merito alla segnaletica, verticale

Dettagli

Questionario conoscitivo sulla sicurezza percepita nel territorio dei comuni di Urgnano, Spirano e Pognano

Questionario conoscitivo sulla sicurezza percepita nel territorio dei comuni di Urgnano, Spirano e Pognano COMUNE DI URGNANO Via C. Battisti, 74 24059 URGNANO (BG) UFFICIO POLIZIA LOCALE Tel. 035.4871540 Fax 035.896746 polizialocale@urgnano.eu Questionario conoscitivo sulla sicurezza percepita nel territorio

Dettagli

ANNO SCOLASTICO

ANNO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 SCUOLA PRIMARIA DI RUDALZA CLASSI 2^-3^-4^-5^ Ins. GARIA MARISA ORANI G.MARIA L AMBIENTE STRADA La maestra ci ha spiegato che è importante conoscere la strada, i segnali stradali

Dettagli

IL PROFILO DI RISCHIO DEL COMPARTO TRASPORTO MERCI SU STRADA

IL PROFILO DI RISCHIO DEL COMPARTO TRASPORTO MERCI SU STRADA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di Laurea Magistrale Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione IL PROFILO DI RISCHIO DEL COMPARTO TRASPORTO MERCI SU STRADA Relatore: Chiarissimo Prof.

Dettagli

Sostenibilità è intelligenza

Sostenibilità è intelligenza Milano 02 luglio 2012 Smart City Summit 2012 Sostenibilità è intelligenza Renato Mazzuca, Sindaco di San Giovanni in Persiceto Comune di San Giovanni in Persiceto Chi siamo ~ 28.000 abitanti Non lontano

Dettagli

2 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI DIVIETO-SEGNALI DI OBBLIGO-PANNELLI INTEGRATIVI

2 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI DIVIETO-SEGNALI DI OBBLIGO-PANNELLI INTEGRATIVI Scheda n. 1 Il segnale n. 54 1) vieta il transito a tutti i veicoli V F 2) indica che la circolazione è a senso unico V F 3) vieta la circolazione nei due sensi V F Il segnale n. 55 1) è posto su una strada

Dettagli

CAPITOLO 7 SICUREZZA

CAPITOLO 7 SICUREZZA CAPITOLO 7 SICUREZZA Autori: Marco Moro Rev.: 01 - agosto 2010 COMUNE DI SERIATE ANNUARIO STATISTICO COMUNALE 2010 Attività di prevenzione e controllo Gli agenti di Polizia Locale nel 2009 in servizio

Dettagli

CICLABILI A PARIGI. (Dicembre 2010) La verità è che una città non deve essere pensata, ma sognata (Didier Tronchet)

CICLABILI A PARIGI. (Dicembre 2010) La verità è che una città non deve essere pensata, ma sognata (Didier Tronchet) CICLABILI A PARIGI (Dicembre 2010) La verità è che una città non deve essere pensata, ma sognata (Didier Tronchet) CICLABILI A PARIGI La sensazione più evidente che si ha a Parigi osservando l uso che

Dettagli

La gestione delle emergenze

La gestione delle emergenze La gestione delle emergenze Alcune semplici nozioni Che cos è un emergenza? Ogni situazione anomala che presenti un pericolo potenziale o reale per l incolumità delle persone e dei beni. Che cos è il piano

Dettagli

Cognome e nome codice fiscale Comune o stato estero di nascita Data di nascita cittadinanza sesso

Cognome e nome codice fiscale Comune o stato estero di nascita Data di nascita cittadinanza sesso Marca da bollo 16,00 Al SETTORE PROGRAMMAZIONE DEL TERRITORIO Servizio Demanio e Occupazione suolo pubblico COMUNE DI PESCARA DOMANDA RELATIVA ALL AUTORIZZAZIONE / PROROGA DI OCCUPAZIONE TEMPORANEA DI

Dettagli

Pedoni e ciclisti alla riscossa!

Pedoni e ciclisti alla riscossa! Pedoni e ciclisti alla riscossa! Contro la strage stradale parte il 16 maggio la Campagna nazionale per la sicurezza degli utenti deboli della strada. Bambini e anziani insieme nelle piazze comporranno

Dettagli

Aspetti connessi con la gestione della sicurezza

Aspetti connessi con la gestione della sicurezza Ministero dell Interno LE NUOVE NORME ANTINCENDIO PER LE STRUTTURE SANITARIE Convegno Nazionale Istituto Superiore Antincendi Roma 25 marzo 2015 Aspetti connessi con la gestione della sicurezza Ing. Claudio

Dettagli

COMPORTAMENTO SULLE STRISCE PEDONALI

COMPORTAMENTO SULLE STRISCE PEDONALI COMPORTAMENTO SULLE STRISCE PEDONALI CONSIGLI PER PEDONI E CONDUCENTI IN COLLABORAZIONE CON L'INCIDENTE NON E' FATALITA' Progetto svizzero per la Giornata mondiale della Salute dell OMS SPONSOR COFINANZIATO

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITA' Rif. norma UNI EN ISO 9004:2009 TAVOLO DI BENCHMARKING

MANUALE DELLA QUALITA' Rif. norma UNI EN ISO 9004:2009 TAVOLO DI BENCHMARKING MANUALE DELLA QUALITA' Rif. norma UNI EN ISO 9004:2009 TAVOLO DI BENCHMARKING ISTITUTO COMPRENSIVO Emanuele Falcetti Apice (Benevento) a. s. 2009/2010 MANUALE DELLA QUALITA' Rif. norma UNI EN ISO 9004:2009

Dettagli

Il termine, di origine anglosassone (letteralmente ufficio fronte), indica l insieme di quei reparti, o unità operative, che svolgono un attività di

Il termine, di origine anglosassone (letteralmente ufficio fronte), indica l insieme di quei reparti, o unità operative, che svolgono un attività di Il front office E, indubbiamente, il perno su cui ruota l intera attività di un albergo: grande o piccolo, di città o di stagione. Cercheremo ora di analizzare al meglio tutti i compiti che, indipendentemente

Dettagli

GUIDA DE L MOTOVE ICOLO

GUIDA DE L MOTOVE ICOLO GUIDA DE L MOTOVE ICOLO Se tutti i motocicli sono motoveicoli, non tutti i motoveicoli sono motocicli: da questo scioglilingua è necessario partire per avere chiaro la categoria di patente necessaria al

Dettagli

ITINERARIO FIRENZE PERUGIA ASSISI

ITINERARIO FIRENZE PERUGIA ASSISI PREMESSA L itinerario realizzato dalla Comunità Toscana il Pellegrino interessa le Regioni Toscana ed Umbria ed è composto da due via: la Via Ghibellina da Firenze a Poppi (Via storica dei Conti Guidi),

Dettagli

Delibera: 74 / 2015 del 22/12/2015

Delibera: 74 / 2015 del 22/12/2015 01) Premessa Oggetto della presente relazione è l illustrazione della variante al Piano Risanamento Urbanistico di Baracca Manna, ai sensi dell art. 9 del D.P.R. 327/2001 Testo Unico per le espropriazioni

Dettagli

In base a come i segnali di sicurezza trasferiscono l informazione possiamo distinguere tra:

In base a come i segnali di sicurezza trasferiscono l informazione possiamo distinguere tra: 4.12 SEGNALETICA DI SICUREZZA Con tale termine si indica una segnaletica che, riferita ad un oggetto, ad una attività o ad una situazione determinata, fornisce una indicazione o una prescrizione concernente

Dettagli