ESERCITAZIONI PRIMO TUTORATO SECONDO MODULO - FINANZA AZIENDALE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESERCITAZIONI PRIMO TUTORATO SECONDO MODULO - FINANZA AZIENDALE"

Transcript

1 ESERCITAZIONI PRIMO TUTORATO SECONDO MODULO - FINANZA AZIENDALE 1_Due titoli azionari hanno realizzato nelle ultime 4 sedute di borsa: titolo a 09/12/07 43,5 10/12/07 40,1 11/12/07 38,7 12/12/07 35 Titolo b 09/12/07 6,3 10/12/07 6,1 11/12/ /12/07 5,5 Calcolare varianza, scarto quadratico medio, covarianza, correlazione e costruire la matrice delle covarianze. (Soluzione: var a 0,098%, b 0,123% - scarto quadratico medio a 3,125%, b 3,507% - covarianza a,b 0,094%, correlazione a,b 0,855) 2_ Determinare la varianza, lo scarto quadratico medio, la covarianza e la correlazione dei titoli alfa e beta negli scenari differenti forniti di seguito, dove px è la probabilità nello scenario particolare e r il rendimento: Titolo alfa Stato px r Depressione 15% 3% Recessione 22% 5% Normale 38% 7% Boom 25% 9% 100,00% Titolo beta Stato px r Depressione 15% 1% Recessione 22% 2% Normale 38% 7% Boom 25% 15% 100,00% (Soluzioni: varianza alfa 0,040% - S.q. alfa 2,00% - varianza beta 0,269% - S.q. beta 5,19% cov.a,b 0,098% - corr. 94,6%) 3_ Utilizzando i dati dell esercizio precedente e le informazioni fornite di seguito calcolare varianza, scarto quadratico medio e rendimento ipotizzando la costruzione di un portafoglio con i titoli alfa e beta: Composizione alfa 70 70% beta 30 30% 1

2 Portafoglio % (Soluzione: rendimento atteso 6,62% - var portafoglio 0,08% - S.q. portafoglio 2,91%) 4_ Sul mercato azionario sono disponibili due titoli t1 e t2, i cui prezzi sono rispettivamente P1=32,4 e P2=45,5, ed il cui prezzo futuro potrà oscillare secondo le indicazioni seguenti: prezzo px prezzo px P1 titolo futuro 28,8 35,0% 35,5 65,0% P2 titolo futuro 44 40,0% 48,8 60,0% Calcolare il rendimento, la varianza e lo scarto quadratico medio dei due titoli, nonché la covarianza sapendo che la correlazione di T1,T2 è pari a 0,05. (Soluzione: Er 1 2,3% var 1 0,97% s.q. 1 9,9% - Er 2 2,3% var 2 0,97% s.q. 2 9,9% - cov 1,2 0,025%) 5) Un operatore dispone di un portafoglio con tre titoli azionari contraddistinti dai seguenti rendimenti attesi: E (R1) = 5,00% E (R2) = 6,50% E (R3) = 9,00% E dalla seguente matrice di covarianza T1 T2 T3 T1 0,0080 0,0020 0,0035 T2 0,0020 0,0040 0,0006 T3 0,0035 0,0006 0,0012 Calcolare il rendimento atteso ed il rischio (la varianza) del portafoglio così composto: x1 = 10% x2 = 40% x3 = 50% Nonché le quote di composizione del portafoglio a minimo rischio che si ottiene tra i soli titoli azionari 1 e 2. (Soluzione: rendimento atteso del portafoglio 7,60% e varianza del portafoglio 0,18% - Composizione del portafoglio a minimo rischio pari a 25% T1 e 75 % T2 con rendimento del 6,13% e varianza di 0,35%) 2

3 6_Esercizio: Selezione portafogli e CML Un operatore di borsa crea un portafoglio partendo da due titoli α e β, avendo a disposizione le seguenti informazioni: Rendimento di α 10,50 %; rendimento di β 5,20%. Varianza di α 10 %; varianza di β 2%. La covarianza fra i due titoli è pari a -5,00%, mentre il tasso risk free al 3,00%. Date le seguenti combinazioni, quali rappresenta il portafoglio di mercato: Xα Xβ Combinazione 1 (C1) 5% 95% Combinazione 2 (C2) 95% 5% (Soluzione: C1 σ 2 1,36%; E(r) 5,47%; inclinazione CML 0,2117 C2 σ 2 8,56%; E(r) 10,24%; inclinazione CML 0,2473 = renumerazione per ogni unità di rischio maggiore rispetto a C1) 7_Esercizio: Stimare il β su rendimenti storici di due titoli Data Mercato Freni Spa Dischi Spa 02/01/ ,0% 2,0% 5,0% 03/01/ ,0% 2,5% 2,0% 04/01/ ,0% 3,0% 7,0% 07/01/ ,0% 4,0% -1,0% 08/01/ ,0% -1,0% 3,0% 09/01/2008-3,0% 0,5% 5,0% (Soluzione: Mercato σ 2 1,47% Freni Spa σ 2 0,03%; β 0,1453 Dischi Spa σ 2 0,08%; β -0,0312) 8_Esercizio: Verificare le valutazioni in linea con il CAPM Il mercato offre un rendimento pari a 9,50% con una varianza pari al 6,0% e un risk free del 3,0%. Dati i seguenti titoli con relativo Beta e rendimento verificare sopra-valutazioni, sotto-valutazioni e valutazioni in linea con i principi del Capm: Titolo Beta Rend. Stimato dal mercato A 0,3 5,0% B 1,8 17,6% C 0,5 6,0% D 0,2 4,8% E 3 18,0% F 0,8 8,2% 3

4 (Soluzione: A in linea 4,95%; B sottovalutato 14,70%; C sopravvalutato 6,25%; D sottovalutato 4,30%; E sopravvalutato 22,50; F in linea 8,20) 9_Esercizio: Determinazione del rischio diversificabile e non diversificabile Il titolo azionario a, quotato sul mercato, offre un rendimento pari a 9,5% con una varianza pari al 6,0%. Il portafoglio rappresentato dal mercato offre, invece, un rendimento pari al 11,8% con una varianza pari al 6,8%. Il tasso privo di rischio è pari al 1,5%. Determinare il Beta del titolo a, il rischio diversificabile e non diversificabile, la quota di composizione ed il rischio di portafoglio efficiente composto da titoli di mercato e titoli risk free con stesso rendimento del titolo a. (Soluzione: βa 0,77, rischio non diversificabile 5,28%, rischio diversificabile 0,72%, composizione di portafoglio efficiente in rf 22,3%, in titoli di mercato 77,7% con rischio pari al 5,28% e rendimento, ovviamente, pari al 9,5%). 10_Esercizio: Beta, wacc e rendimento in capitale azionario Il Beta equity dell industria cui appartiene la società Dischi spa è pari a 1,5 con un rapporto medio D/E 0,6. La società presenta, invece, un rapporto D/E 0,65. Il tasso privo di rischio offerto dal mercato è pari al 4% ed il tasso di mercato il 9%. Il beta del debito è nullo ed il costo medio ponderato della società Dischi Spa è in linea con quello dell industria cui appartiene. Determinare βa, wacc e rel (attenzione siamo in assenza di imposte). (Soluzione: βa 0,94; wacc 8,69%, rel 11,73%) 10.1_Esercizio 5 esame del 31/01/2008 Il tasso di mercato è pari al 10%, mentre il tasso privo di rischio al 4%. -Se β si attesta a 1,25 a quale percentuale corrisponderà il rendimento? -Se il rendimento si attesta al 13% a quanto corrisponderà β? -Determinare, inoltre, il premio al rischio 10.2_Esercizio 5 esame del 31/01/2008 Il debito ammonta al 30% del capitale investito, βel a 1,2 mentre βd a 0. Siamo in presenza di aliquota fiscale del 50%. -Determinare βel nell ipotesi di raddoppio dell indebitamento. 4

5 11_Esercizio: costo del capitale prima e dopo il riacquisto di azioni proprie con indebitamento La società Express Spa è un impresa senza indebitamento ed un equity pari a Il costo del capitale è pari all 8% ma la società intende emettere un debito di con un costo del 5%, ed utilizzare tale ammontare per il riacquisto di azioni proprie. Le imposte sono pari al 33%. 1_ Determinare r el, anche nell ipotesi di assenza di imposte. 2_ Determinare W L distinguendo fra equity e debito. 3_Wacc (Soluzione: r el senza imposte 10,27%, con imposte 9,22%; W L , di cui equity ; wacc 7,00%) 12_Esercizio: determinare il valore di un progetto e la sua convenienza economica L impresa Sistemi frenanti Spa, con capitale finanziato sia da equity che da debito, decide di effettuare un investimento pari a con flussi di cassa operativi al lordo delle imposte e perpetui pari a L aliquota fiscale è pari al 40% ed il rendimento atteso di portafoglio ammonta al 12% e il tasso del debito al 7%. Determinare il valore del progetto, sia nel caso esso sia finanziato completamente con equity, sia nel caso sia finanziato con aumento di capitale sociale a pagamento con commissioni pari al 3,5% dell offerta stessa, sia nel caso sia finanziato con mutuo. In quest ultimo caso ipotizzare due casistiche: la prima in cui il mutuo finanzi del progetto, la seconda in cui finanzi 1/3 del valore di mercato (sempre del progetto). (Soluzione: finanziamento con equity: Van finanziato con aumento di capitale sociale Van finanziato con debito 1) Vam ) Vam Inoltre wacc 10,76%, il valore per l impresa è pari a , mentre per gli azionisti ) 13_Esercizio: valore di un progetto e convenienza economica con finanziamento agevolato La società Disco Spa stà valutando l opportunità di lanciare sul mercato una nuova tipologia di DVD, per lo studio dei quali sono stati sostenuti l anno scorso (2006) costi per liquidati ad un consulente esterno. Per la produzione si prevede di utilizzare la struttura aziendale e i principali dati sono forniti nella tabella seguente: Rom Com CCNO L investimento iniziale (effettuato a fine 2007) ammonta a ammortizzabile in 3 anni, alla fine dei quali il valore di recupero sarà nullo. L aliquota fiscale è del 33%, mentre il tasso privo di rischio è del 2,5%. Supponendo di essere a fine 2007 determinare: 5

6 1) la convenienza economica del progetto finanziato interamente da equity, ipotizzando un rendimento di mercato del 11%, Beta equity medio 1,3,rapporto D/E 1,2 e rischio del debito nullo. 2) La convenienza economica del progetto, ipotizzando un finanziamento a tasso agevolato per , rimborsabile in 3 anni ad un costo del 3,5%. Occorre considerare che il mercato, per prestiti con caratteristiche simili, richiede un tasso del 5%. Infine il rimborso delle quote e gli interessi saranno liquidati alla fine di ogni anno. (Soluzione: βa 0,72; wacc 8,6%; Van del progetto finanziato con equity ; Vam ) 6

Esercizio 1. Esercizio 2. Esercizio 3

Esercizio 1. Esercizio 2. Esercizio 3 La seguente tabella riporta i prezzi di due titoli azionari, A e B, il cui coefficiente di correlazione è 0,24 titoli prezzo oggi prob. prezzo futuro prob. A 2.000 100% 2.500 50% 1.500 50% B 800 100% 1.000

Dettagli

UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA. Corso di pianificazione finanziaria A.a. 2003/2004. La stima del costo del capitale proprio

UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA. Corso di pianificazione finanziaria A.a. 2003/2004. La stima del costo del capitale proprio UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di pianificazione finanziaria A.a. 2003/2004 Parma, 21 ottobre 2003 La stima del costo del capitale proprio Il Weighted average cost of capital (Wacc) WACC

Dettagli

UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA. Corso di pianificazione finanziaria

UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA. Corso di pianificazione finanziaria UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di pianificazione finanziaria A.a. 2005/2006 Evoluzione della teoria del rischio finanziario 1 Indice Evoluzione della teoria del rischio finanziario La Capital

Dettagli

Le curve di indifferenza sulla frontiera di Markowitz

Le curve di indifferenza sulla frontiera di Markowitz UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di Pianificazione Finanziaria Evoluzione della teoria del rischio finanziario da Markowitz al teorema della separazione e al CAPM 1 Le curve di

Dettagli

FINANZA AZIENDALE SERIE ESERCIZI 6

FINANZA AZIENDALE SERIE ESERCIZI 6 FINANZA AZIENDALE 2015-16 SERIE ESERCIZI 6 ESERCIZIO 1 Esattamente un anno fa hai acquistato 100 azioni della Texaco Inc per $57.4375 ad azione. Oggi il prezzo azionario è $71.40, e nell anno passato hai

Dettagli

IL METODO FINANZIARIO (D.C.F. - Discounted Cash Flow)

IL METODO FINANZIARIO (D.C.F. - Discounted Cash Flow) IL METODO FINANZIARIO (D.C.F. - Discounted Cash Flow) Introduzione Il metodo finanziario tende a determinare il valore di un azienda attraverso la somma dei flussi di cassa prospettici della stessa, attualizzati

Dettagli

Analisi progetti investimento Soluzione esercizi

Analisi progetti investimento Soluzione esercizi Analisi progetti investimento Soluzione esercizi Es 1 p. 76 Hp A: debito finanzia il 60% del valore di mercato del progetto Calcolo del valore di mercato del progetto WL=WU+TcxD=[FCLx(1-Tc)]/Kp+TcxD=(60.000

Dettagli

Le curve di indifferenza sulla frontiera di Markowitz

Le curve di indifferenza sulla frontiera di Markowitz UNIVERSIT DEGLI STUDI DI PRM FCOLT DI ECONOMI Corso di Pianificazione Finanziaria Evoluzione della teoria del rischio finanziario da Markowitz al teorema della separazione e al CPM 1 Le curve di indifferenza

Dettagli

Il teorema della separazione di Tobin. Indice. Diversificazione e valore. Evoluzione della teoria del rischio finanziario

Il teorema della separazione di Tobin. Indice. Diversificazione e valore. Evoluzione della teoria del rischio finanziario Il teorema della separazione di Tobin L introduzione del tasso privo di rischio e la nuova frontiera efficiente (CML) separano: l individuazione del portafoglio rischioso ottimo: è una scelta oggettiva

Dettagli

Finanza Aziendale. Interazioni fra struttura finanziaria e valutazione degli investimenti. BMAS Capitolo 19

Finanza Aziendale. Interazioni fra struttura finanziaria e valutazione degli investimenti. BMAS Capitolo 19 Finanza Aziendale Interazioni fra struttura finanziaria e valutazione degli investimenti BMAS Capitolo 19 Argomenti trattati Costo medio ponderato del capitale dopo le imposte Trucchi del mestiere Struttura

Dettagli

Le curve di indifferenza sulla frontiera di Markowitz

Le curve di indifferenza sulla frontiera di Markowitz UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di Corporate Banking and Finance a.a. 2012-2013 (Professor Eugenio Pavarani) Evoluzione della teoria del rischio finanziario da Markowitz al teorema

Dettagli

FINANZA AZIENDALE AVANZATA 8/3/2007

FINANZA AZIENDALE AVANZATA 8/3/2007 FINANZA AZIENDALE AVANZATA 8/3/2007 COGNOME. NOME. Durata dell esame 70 minuti i vari passaggi della soluzione. È possibile che vi siano informazioni in eccesso. Esercizio n. 1 (punti 5) L impresa gamma

Dettagli

La stima del costo del capitale

La stima del costo del capitale UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di pianificazione finanziaria A.a. 2005/2006 Parma, 5 ottobre 2005 La stima del costo del capitale Indice della lezione Il costo del capitale è un tasso di

Dettagli

Introduzione al rischio, rendimento e costo opportunità del capitale

Introduzione al rischio, rendimento e costo opportunità del capitale Introduzione al rischio, rendimento e costo opportunità del capitale Nozione di Costo Opportunità del Capitale Il rendimento che i finanziatori otterrebbero impiegando i propri fondi in attività alternative,

Dettagli

Argomenti trattati Capitolo 8. Teoria del portafoglio di Markowitz. Rischio e rendimento. Teoria del portafoglio di Markowitz

Argomenti trattati Capitolo 8. Teoria del portafoglio di Markowitz. Rischio e rendimento. Teoria del portafoglio di Markowitz Capitolo 8 Principi di Finanza aziendale 5/ed Richard. realey, Stewart C. Myers, Franklin llen, Sandro Sandri e rendimento Lucidi di Matthew Will Francesco Millo. Tutti i diritti riservati rgomenti trattati

Dettagli

Indice della lezione. L analisi finanziaria: UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA. Corso di pianificazione finanziaria A.a.

Indice della lezione. L analisi finanziaria: UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA. Corso di pianificazione finanziaria A.a. UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di pianificazione finanziaria A.a. 2004/2005 Parma, 12 ottobre 2004 La stima del costo del capitale Indice della lezione Il costo del capitale è un tasso di

Dettagli

1. Considerando valido il CAPM si procede a calcolare il beta, β, di Cadbury. Per definizione. = cor( r M, r C ) σ H σ M

1. Considerando valido il CAPM si procede a calcolare il beta, β, di Cadbury. Per definizione. = cor( r M, r C ) σ H σ M Corso di Laurea: Numero di Matricola: Esame del 14 giugno 2012 Tempo consentito: 120 minuti Professor Paolo Vitale Anno Accademico 2011-12 UDA, Facoltà d Economia Domanda 1 [6 punti]. 1. Considerando valido

Dettagli

FINANZA AZIENDALE avanzata anno accademico 2010/2011 revisione relativa al capital budgeting

FINANZA AZIENDALE avanzata anno accademico 2010/2011 revisione relativa al capital budgeting FINANZA AZIENDALE avanzata anno accademico 2010/2011 revisione relativa al capital budgeting Prof. Domenico Piatti Piatti - Università degli Studi di Bergamo 1 Criterio del valore attuale netto VAN = n

Dettagli

Rischio, rendimento e capital budgeting

Rischio, rendimento e capital budgeting Rischio, rendimento e capital budgeting Passiamo alla parte applicativa.. Abbiamo avuto modo di comprendere come gestire il concetto di rischio e come esprimerlo attraverso un indice specifico: il Beta.

Dettagli

Stima del costo delle altre forme di finanziamento

Stima del costo delle altre forme di finanziamento Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Stima del costo delle altre forme di finanziamento Capitolo 12 Indice degli argomenti 1. Rischio operativo e finanziario e costo del capitale

Dettagli

Introduzione a rischio, rendimento e costo opportunità del capitale

Introduzione a rischio, rendimento e costo opportunità del capitale Copyright 007 - The McGraw-Hill Companies srl QUIZ CAPITOLO 7 Introduzione a rischio, rendimento e costo opportunità del capitale. Il risultato atteso è 00 e il rendimento atteso è zero. La varianza è

Dettagli

TEMA 5: Introduzione al costo del capitale

TEMA 5: Introduzione al costo del capitale TEMA 5: Introduzione al costo del capitale Rischio e capital budgeting (Brealey, Meyers, Allen, Sandri: cap. 11) 1 Argomenti trattati La regola di capital budgeting Il costo del capitale aziendale Il costo

Dettagli

Impairment test CGU (40%)

Impairment test CGU (40%) Impairment test CGU (40%) 1. VALORI DELLA CGU E CALCOLO DELL AVVIAMENTO CGU EURO Valore contabile netto attività e passività acquisite (A) 207.206 Rettifiche per calcolare il FV di attività e passività

Dettagli

Teoria del Valore economico a.a. 2008/2009 Università degli Studi di Verona. Esercitazione METODO FINANZIARIO

Teoria del Valore economico a.a. 2008/2009 Università degli Studi di Verona. Esercitazione METODO FINANZIARIO Esercitazione METODO FINANZIARIO Si determini, utilizzando il metodo unlevered discounted cash flow, il valore del capitale economico di un impresa all 1/1/08 operante nel settore delle vernici industriali

Dettagli

Rischio e rendimento. dott. Matteo Rossi

Rischio e rendimento. dott. Matteo Rossi Rischio e rendimento dott. Matteo Rossi Argomenti trattati Teoria di portafoglio di Markowitz Relazione rischio-rendimento Validità e ruolo del CAPM Alternative al Capital Asset Pricing Model Teoria di

Dettagli

TUTORATI - FINANZA AZIENDALE 1 SOTTOPERIODO - BERGAMO

TUTORATI - FINANZA AZIENDALE 1 SOTTOPERIODO - BERGAMO TUTORATI - FINANZA AZIENDALE 1 SOTTOPERIODO - BERGAMO 1) Calcolare CCNO e PFN, e schematizzare il tutto nel prospetto sintetico SP riclassificato a pertinenza gestionale ATTIVO N PASSIVO N Immobilizzazioni

Dettagli

Argomenti. Misura e valutazione del rischio. Teoria della Finanza Aziendale

Argomenti. Misura e valutazione del rischio. Teoria della Finanza Aziendale Teoria della Finanza Aziendale Misura e valutazione del rischio 7 - Argomenti Il rischio Il rischio negli investimenti finanziari La misurazione del rischio Varianza e scarto quadratico medio Il rischio

Dettagli

Capitolo 8. Rischio e rendimento. Principi di finanza aziendale. Richard A. Brealey Stewart C. Myers Sandro Sandri. IV Edizione

Capitolo 8. Rischio e rendimento. Principi di finanza aziendale. Richard A. Brealey Stewart C. Myers Sandro Sandri. IV Edizione Principi di finanza aziendale Capitolo 8 IV Edizione Richard A. Brealey Stewart C. Myers Sandro Sandri Rischio e rendimento Copyright 2003 - The McGraw-Hill Companies, srl 8-2 Argomenti trattati Teoria

Dettagli

Misura e Valutazione del

Misura e Valutazione del - Finanza Aziendale Prof. Arturo Capasso 8 Misura e Valutazione del A. Rischio - Argomenti Il rischio Il rischio negli investimenti finanziari La misurazione del rischio Varianza e scarto quadratico medio

Dettagli

COSTO MEDIO PONDERATO DEL CAPITALE E VAM

COSTO MEDIO PONDERATO DEL CAPITALE E VAM COSTO MIO PONATO L CAPITAL Appunti lezioni del Prof. Marco Bigelli inanza Aziendale CL - Università di Bologna Il costo medio ponderato delle imprese viene calcolato con la consueta formula: wacc = 1 (

Dettagli

Una visione d insieme

Una visione d insieme LZION 5 La struttura finanziaria 1 Una visione d insieme 2 1 Una visione d insieme (1) Secondo una definizione invalsa la finanza aziendale individua la disciplina formalizzata che si occupa di tematiche

Dettagli

ADDENDUM: VALUTARE IL RISCHIO. Simulazioni e Business Plan - CLASEP

ADDENDUM: VALUTARE IL RISCHIO. Simulazioni e Business Plan - CLASEP ADDEDUM: VALUTARE IL RISCHIO Il rischio - misurazione Il rischio è definito come la possibilità che il rendimento effettivo (ex post) diverga da quello atteso (ex ante). L entità del rischio dipende dallo

Dettagli

TEMA 3: Il criterio del VAN per la valutazione degli investimenti

TEMA 3: Il criterio del VAN per la valutazione degli investimenti TEMA 3: Il criterio del VAN per la valutazione degli investimenti Valore attuale, obiettivi dell impresa e corporate governance (Brealey, Meyers, Allen, Sandri: cap. 4) 1 Temi del corso 1. Analisi e pianificazione

Dettagli

UNIVERSITÁ DI FOGGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CORSO DI MATEMATICA FINANZIARIA A-L PROF. ANDREA DI LIDDO TEMI ASSEGNATI DURANTE LE PROVE SCRITTE DA

UNIVERSITÁ DI FOGGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CORSO DI MATEMATICA FINANZIARIA A-L PROF. ANDREA DI LIDDO TEMI ASSEGNATI DURANTE LE PROVE SCRITTE DA UNIVERSITÁ DI FOGGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CORSO DI MATEMATICA FINANZIARIA A-L PROF ANDREA DI LIDDO TEMI ASSEGNATI DURANTE LE PROVE SCRITTE DA DICEMBRE 2016 aa 2016-2017-6 GIUGNO 2017 NUMERO DI CFU

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 15 luglio 2009

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 15 luglio 2009 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 15 luglio 2009 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

VIII Esercitazione di Matematica Finanziaria

VIII Esercitazione di Matematica Finanziaria VIII Esercitazione di Matematica Finanziaria 7 Dicembre 200 Esercizio. Un privato decide di acquistare una nuova automobile. A tal fine ottiene da una finanziaria un anticipo per l importo S = 25.000 euro

Dettagli

LA VALUTAZIONE NEI PROCESSI DI QUOTAZIONE IN BORSA. Rag. Francesco M. RENNE

LA VALUTAZIONE NEI PROCESSI DI QUOTAZIONE IN BORSA. Rag. Francesco M. RENNE LA VALUTAZIONE NEI PROCESSI DI QUOTAZIONE IN BORSA Rag. Francesco M. RENNE Diretta 21 giugno 2010 LE PECULIARITÀ DEI PROCESSI DI QUOTAZIONE le valutazione per la Borsa valutazione con metodi finanziari....principalmente

Dettagli

ESAME 13 Gennaio 2011

ESAME 13 Gennaio 2011 ESAME 13 Gennaio 2011 Esercizio 1. Si consideri un operazione finanziaria che ha valore x 0 = 120 in t 0 = 0 e restituisce x 1 = 135 all istante t. Supponendo che l operazione in esame sia soggetta ad

Dettagli

ALLEGATO B2 ALLA DELIBERA N. 465/04/CONS IL MODELLO DI DETERMINAZIONE DEL TASSO DI REMUNERAZIONE DEL CAPITALE IMPIEGATO

ALLEGATO B2 ALLA DELIBERA N. 465/04/CONS IL MODELLO DI DETERMINAZIONE DEL TASSO DI REMUNERAZIONE DEL CAPITALE IMPIEGATO ALLEGATO B2 ALLA DELIBERA N. 465/04/CONS IL MODELLO DI DETERMINAZIONE DEL TASSO DI REMUNERAZIONE DEL CAPITALE IMPIEGATO 1. La metodologia di calcolo del costo medio ponderato del capitale (WACC, Weighted

Dettagli

CAPITOLO 9 Sviluppo di impresa e creazione di valore

CAPITOLO 9 Sviluppo di impresa e creazione di valore CAPITOLO 9 Sviluppo di impresa e creazione di valore 1 QUALE COMPITO HA LA FUNZIONE FINANZIARIA? 2 VALUTARE e QUANTIFICARE l impatto delle scelte future sulle capacità dell impresa di generare valore NON

Dettagli

Teoria del valore d impresa anno Università degli Studi di Verona. La stima del costo del capitale

Teoria del valore d impresa anno Università degli Studi di Verona. La stima del costo del capitale La stima del costo del capitale Le principali configurazioni del costo del capitale ai fini della stima di W Il costo del capitale proprio Levered (CoE L ) Unlevered (CoE UN ) Il costo del capitale di

Dettagli

Indice. Prefazione all edizione originale Prefazione alla seconda edizione italiana Autori e Curatori Ringraziamenti dell'editore Guida alla lettura

Indice. Prefazione all edizione originale Prefazione alla seconda edizione italiana Autori e Curatori Ringraziamenti dell'editore Guida alla lettura Prefazione all edizione originale Prefazione alla seconda edizione italiana Autori e Curatori Ringraziamenti dell'editore Guida alla lettura XVIII xix xxi xxii xxiii Parte prima: Panoramica 1 Capitolo

Dettagli

P = E 0[ D 1 ] r g, P = 2

P = E 0[ D 1 ] r g, P = 2 Corso di Laurea: Numero di Matricola: Esame del 13 dicembre 2012 Tempo consentito: 120 minuti Professor Paolo Vitale Anno Accademico 2011-12 UDA, Facoltà d Economia Domanda 1 [6 punti]. 1. Il plowback

Dettagli

Nota: tutti i calcoli sono effettuati tenendo conto solo delle cifre decimali effettivamente riportate nella soluzione che segue.

Nota: tutti i calcoli sono effettuati tenendo conto solo delle cifre decimali effettivamente riportate nella soluzione che segue. 1. Un prestito S = 85000 euro viene ammortizzato con 18 rate quadrimestrali costanti al tasso annuo del 4% in cc. (a) Determinare l ammontare della rata R. (b) Verificare, senza calcolare tutte le righe

Dettagli

I modelli dei rendimenti di equilibrio. Corso di Economia delle Scelte Finanziarie e di Portafoglio (prof. G. Ferri): Lezione 3

I modelli dei rendimenti di equilibrio. Corso di Economia delle Scelte Finanziarie e di Portafoglio (prof. G. Ferri): Lezione 3 I modelli dei rendimenti di equilibrio Corso di Economia delle Scelte Finanziarie e di Portafoglio (prof. G. Ferri): Lezione 3 1 In questa lezione Rimuoviamo alcune ipotesi restrittive fatte nella derivazione

Dettagli

Capital budgeting e valutazione in presenza di debito

Capital budgeting e valutazione in presenza di debito LEZIONE 8 Capital budgeting e valutazione in presenza di debito 1 Capital budgeting e valutazione in presenza di debito 2 1 Capital budgeting e valutazione in presenza di debito (1) Le acquisizioni alle

Dettagli

Introduzione a rischio, rendimento e costo. dott. Matteo Rossi

Introduzione a rischio, rendimento e costo. dott. Matteo Rossi Introduzione a rischio, rendimento e costo opportunità del capitale dott. Matteo Rossi Argomenti trattati La storia del mercato dei capitali Misura del rischio Rischio di portafoglio Rischio unico e beta

Dettagli

Finanza Aziendale. CAPM e Portfolio Theory

Finanza Aziendale. CAPM e Portfolio Theory Teoria deòòa Finanza Aziendale CAPM e Portfolio Theory 8 1-2 Argomenti trattati Teoria del portafoglio di Markowitz Relazione rischio-rendimento Testare il Capital Asset Pricing Model Alternative e al

Dettagli

Indice della lezione. Incertezza e rischio: sinonimi? Le Ipotesi della Capital Market Theory UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA

Indice della lezione. Incertezza e rischio: sinonimi? Le Ipotesi della Capital Market Theory UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA UNIVERSIT DEGLI STUDI DI PRM FCOLT DI ECONOMI Indice della lezione Corso di Pianificazione Finanziaria Introduzione al rischio Rischio e rendimento per titoli singoli La Teoria di Portafoglio di Markowitz

Dettagli

LA MODERNA TEORIA DI PORTAFOGLIO

LA MODERNA TEORIA DI PORTAFOGLIO LA MODERNA TEORIA DI PORTAFOGLIO Dal concetto di rischio e rendimento, ai dettami dell APT Gino Gandolfi La diversificazione di Markowitz IL RENDIMENTO DEL PORTAFOGLIO Poiché un portafoglio è un insieme

Dettagli

Indice della lezione. Incertezza e rischio: sinonimi? UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA

Indice della lezione. Incertezza e rischio: sinonimi? UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA UNIVERSIT DEGLI STUDI DI PRM FCOLT DI ECONOMI Corso di Corporate anking a.a. 2010 2011 (Professor Eugenio Pavarani) Introduzione al rischio CPITOLO 9 1 Indice della lezione Rischio e rendimento per titoli

Dettagli

DCP - Valutazione economico finanziaria del progetto - Prof. Mirko Bisulli A.A La leva finanziaria

DCP - Valutazione economico finanziaria del progetto - Prof. Mirko Bisulli A.A La leva finanziaria La leva finanziaria 13.04.2016 Il finanziamento del progetto Il capitale impiegato per la realizzazione di un progetto può essere di due tipi: Capitale proprio del soggetto che effettua l operazione di

Dettagli

Corso di Analisi Finanziaria a.a. 2013/2014. Dipartimento Studi di Impresa, Governo e Filosofia. EVA Economic Value Added

Corso di Analisi Finanziaria a.a. 2013/2014. Dipartimento Studi di Impresa, Governo e Filosofia. EVA Economic Value Added Corso di Analisi Finanziaria a.a. 2013/2014 Dipartimento Studi di Impresa, Governo e Filosofia EVA Economic Value Added Prof. Francesco Ranalli Prof. Alessandro Giosi Dott. Gabriele Palozzi EVA: definizione

Dettagli

Il Modello di Markowitz e la frontiera efficiente (1952)

Il Modello di Markowitz e la frontiera efficiente (1952) Il Modello di Markowitz e la frontiera efficiente (1952) Introduzione La selezione di portafoglio consiste nella ripartizione di un capitale tra più investimenti di reddito aleatorio Il capitale da ripartire

Dettagli

ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI

ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI 6 febbraio 2012 PROVA SCRITTA Inserire i propri dati: Numero di Matricola Nome Cognome CORSO DI LAUREA: Sezione 1. Indicare se le seguenti affermazioni sono vere o false,

Dettagli

Le leve del valore economico e modelli di stima

Le leve del valore economico e modelli di stima Lo schema dell unità didattica n. 5 è modificato, rispetto a quello contenuto nel programma analitico del corso, nei termini sotto indicati: PARTE SECONDA TEORIE DI MISURAZIONE DEL VALORE ECONOMICO 5.

Dettagli

È importante la. dott. Matteo Rossi

È importante la. dott. Matteo Rossi È importante la struttura finanziaria? dott. Matteo Rossi Argomenti trattati Leva finanziaria in un mercato competitivo e privo di imposte Rischio finanziario e rendimenti attesi Il costo medio ponderato

Dettagli

Le curve di indifferenza sulla frontiera di Markowitz

Le curve di indifferenza sulla frontiera di Markowitz UNIVERSIT DEGLI STUDI DI PRM FCOLT DI ECONOMI Corso di Corporate Banking a.a. 2010-2011 (Professor Eugenio Pavarani) Evoluzione della teoria del rischio finanziario da Markowitz al teorema della separazione

Dettagli

Come calcolare il valore attuale

Come calcolare il valore attuale CAPITOLO 5 Come calcolare il valore attuale Semplici PROBLEMI 1. a. FA 6 = 1/(1.12) 6 = 0.507; b. 125/139 = 0.899; c. 100 000 3 (1.06) 8 = 159 385; d. 37 400/(1.09) 9 = 17 220 1 e. VA = C r 1 r(1 r) t

Dettagli

Il Valore Economico del Capitale (W): nozioni introduttive. I tassi di attualizzazione

Il Valore Economico del Capitale (W): nozioni introduttive. I tassi di attualizzazione Il Valore Economico del Capitale (W): nozioni introduttive I tassi di attualizzazione Silvano Corbella Professore Straordinario di Economia aziendale Università degli Studi di Verona 1 Il W: cenni generali

Dettagli

Indice della lezione

Indice della lezione UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di Corporate Banking and Finance a.a. 2012-2013 (Professor Eugenio Pavarani) La stima del costo del capitale 1 Indice della lezione Il costo del

Dettagli

Capitolo 9. Rischio e capital budgeting. Principi di finanza aziendale. Richard A. Brealey Stewart C. Myers Sandro Sandri.

Capitolo 9. Rischio e capital budgeting. Principi di finanza aziendale. Richard A. Brealey Stewart C. Myers Sandro Sandri. Principi di finanza aziendale Capitolo 9 IV Edizione Richard A. Brealey Stewart C. Myers Sandro Sandri Rischio e capital budgeting Copyright 2003 - The McGraw-Hill Companies, srl 9-2 Argomenti trattati

Dettagli

Indice. Parte prima: Panoramica 1. Prefazione all edizione originale Prefazione all edizione italiana Autori e Curatori Guida alla lettura

Indice. Parte prima: Panoramica 1. Prefazione all edizione originale Prefazione all edizione italiana Autori e Curatori Guida alla lettura Indice Prefazione all edizione originale Prefazione all edizione italiana Autori e Curatori Guida alla lettura XIX XXI XXIII XXV Parte prima: Panoramica 1 Capitolo 1 Introduzione alla finanza aziendale

Dettagli

Tecniche di valutazione finanziaria dei beni

Tecniche di valutazione finanziaria dei beni Tecniche di valutazione finanziaria dei beni Tema 1 - Lezione di impianto teorico e approfondimento Corso di: Politiche Finanziarie e Strategie di Investimento I temi della seconda parte La finanza degli

Dettagli

Misura e Valutazione del A. Rischio

Misura e Valutazione del A. Rischio - 7 Teoria della Finanza Aziendale Prof. Arturo Capasso A.A. 007-008 Misura e Valutazione del A. Rischio - Argomenti Il rischio Il rischio negli investimenti finanziari La misurazione del rischio Varianza

Dettagli

Introduzione a rischio e rendimento

Introduzione a rischio e rendimento CAPITOLO 8 Introduzione a rischio e rendimento Semlici PROBLEMI 1. Il risultato atteso è 100 e il rendimento atteso è zero. La varianza è 20 000 (ercentuale al quadrato) e lo scarto quadratico medio è

Dettagli

FINANZA AZIENDALE RISULTATI DEL 16/9/2009

FINANZA AZIENDALE RISULTATI DEL 16/9/2009 FINANZA AZIENDALE RISULTATI DEL 16/9/2009 Si ricorda agli studenti che: 1. La registrazione del voto avverrà in data 24/9/2009 ore 8.45. Per coloro che non potessero il 24/9, la registrazione sul libretto

Dettagli

MATEMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE

MATEMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE MATEMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE Prova di Esonero 14 Aprile 011 Cognome e Nome.............................................. Matricola....................... Firma... 1 3 4 5 TOT 1) (6 p.ti) Per

Dettagli

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE - la metodologia EVA -

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE - la metodologia EVA - LE LEZIONI DELLA SETTIMANA 11 Sviluppo dell impresa e creazione di valore: il value based management e la logica EVA Pavarani CAP. 9 SLIDES 14 ottobre 2003 11-13 Ar1 12 Esercitazione su EVA esulla stima

Dettagli

1 Esercizi sulla teoria del portafoglio

1 Esercizi sulla teoria del portafoglio 1 Esercizi sulla teoria del portafoglio 1. Sia dato un mercato uniperiodale in cui siano disponibili soltanto due titoli rischiosi A e B caratterizzati da scarto quadratico medio e coefficiente di correlazione

Dettagli

Project Financing and Contract Management applicato all Industria Ferroviaria

Project Financing and Contract Management applicato all Industria Ferroviaria ing. Claudio Migliardi Sede corso Roma, 26-27 settembre 2016 1 Project Financing and Contract Management Finalità 2 Struttura del Corso Lunedì 26 settembre 2016 3 Struttura del Corso Martedì 27 settembre

Dettagli

1.3 I collegamenti tra lo Stato Patrminiale e il Conto Economico

1.3 I collegamenti tra lo Stato Patrminiale e il Conto Economico Presentazione Capitolo 1 La determinazione dei flussi di cassa 1.1 La riclassifica dello Stato Patrimoniale 1.1.1 L importanza della riclassifica 1.1.2 Il Capitale Circolante Commerciale 1.1.3 Il Capitale

Dettagli

e) Calcolare la frazione di studenti che ottengono un punteggio esattamente uguale al punteggio minimo richiesto per superare il test di ammissione:

e) Calcolare la frazione di studenti che ottengono un punteggio esattamente uguale al punteggio minimo richiesto per superare il test di ammissione: ESERCIZIO 1 Il test di ammissione alla prestigiosa Università STUDY produce punteggi che seguono una distribuzione normale con media 500 e scarto quadratico medio 100. Il punteggio necessario per superare

Dettagli

ESERCITAZIONE IVA, IRES e IRAP Testo e soluzioni

ESERCITAZIONE IVA, IRES e IRAP Testo e soluzioni ESERCITAZIONE IVA, IRES e IRAP Testo e soluzioni Esercizio 1 Si consideri la seguente situazione: - l'impresa A vende all'impresa B un bene intermedio, che ha prodotto utilizzando solo il fattore lavoro,

Dettagli

La valutazione d azienda (2^parte) Il metodo finanziario e i metodi misti

La valutazione d azienda (2^parte) Il metodo finanziario e i metodi misti La valutazione d azienda (2^parte) Il metodo finanziario e i metodi misti a cura di Umberto Fruttero Dottore Commercialista 1. I metodi misti Nella precedente trattazione La valutazione d azienda: il metodo

Dettagli

Capitolo 18. Interazioni fra le decisioni d investimento e di finanziamento

Capitolo 18. Interazioni fra le decisioni d investimento e di finanziamento 18-1 Principi di finanza aziendale Capitolo 18 IV Edizione Richard A. Brealey Stewart C. Myers Sandro Sandri Interazioni fra le decisioni d investimento e di finanziamento 18-2 Argomenti trattati Costo

Dettagli

Gli investimenti, il tempo e il mercato dei capitali

Gli investimenti, il tempo e il mercato dei capitali Capitolo 15 Gli investimenti, il tempo e il mercato dei capitali A.A. 008-009 Microeconomia - Cap. 15 1 Questo file (con nome secondo_semestre.pdf) può essere scaricato da www.klips.it siti e file Provvisoriamente

Dettagli

Analisi costi-ricavi III (investimenti immobiliari) Valutazione economica dei piani e dei progetti

Analisi costi-ricavi III (investimenti immobiliari) Valutazione economica dei piani e dei progetti Analisi costi-ricavi III (investimenti immobiliari) Valutazione economica dei piani e dei progetti L analisi costi-ricavi per un investimento immobiliare basata sui flussi di cassa che abbiamo visto finora

Dettagli

ALLEGATO A.6 ALLA DELIBERA N. 692/07/CONS

ALLEGATO A.6 ALLA DELIBERA N. 692/07/CONS ALLEGATO A.6 ALLA DELIBERA N. 692/07/CONS VALUTAZIONE AI SENSI DELLA DELIBERA N. 417/06/CONS ART. 40, COMMA 4, DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE DEL SERVIZIO DI TERMINAZIONE DELLE CHIAMATE VOCALI IN POSTAZIONE

Dettagli

Struttura finanziaria Soluzione esercizi

Struttura finanziaria Soluzione esercizi Struttura finanziaria Soluzione esercizi Es 1 p. 70 Punto A Se Tc = 0 allora Ra = WACC Ra = WACC = Re x [E / (D + E)] + Rd x [D / (D + E)] Ra = 21% x 180/300 + 12% x 120/300 = 17,4% Punto B WL = WU + Tc

Dettagli

Set Domande MATEMATICA FINANZIARIA ECONOMIA (D.M. 270/04) Docente: Lazzarini Paolo

Set Domande MATEMATICA FINANZIARIA ECONOMIA (D.M. 270/04) Docente: Lazzarini Paolo Set Domande MATEMATICA FINANZIARIA Indice Indice Lezioni... Lezione 004... Lezione 005... Lezione 006... Lezione 007... Lezione 008... Lezione 009... Lezione 010... Lezione 011... Lezione 012... Lezione

Dettagli

Volta alla determinazione di un valore corrente teorico Può essere volontaria o di legge (e.g. art cod. civ.)

Volta alla determinazione di un valore corrente teorico Può essere volontaria o di legge (e.g. art cod. civ.) La valutazione del capitale economico Il Valore Il valore di un qualunque Capitale coincide con ifrutti che tale capitale è in grado di produrre nel futuro. V = Frutti Le tecniche di misurazione del valore

Dettagli

TRASFERIMENTO DEI RISCHI

TRASFERIMENTO DEI RISCHI TRASFERIMENTO DEI RISCHI Tasso interno di trasferimento Dr. Piatti --- Corso Rischi Bancari: tit 1 Strumenti del C. d G. Tesoreria virtuale (centro di responsabilità virtuale) tassi di trasferimento Dr.

Dettagli

Provediesamedelcorsodi Metodi Matematici per l Ec. e l Az. 2 Parti B di MATEMATICA FINANZIARIA

Provediesamedelcorsodi Metodi Matematici per l Ec. e l Az. 2 Parti B di MATEMATICA FINANZIARIA MM.II Parti B di Matematica Finanziaria - a.a. 01/02-02/03 2 b) Il VAN dei due finanziamenti è dato da: Provediesamedelcorsodi Metodi Matematici per l Ec. e l Az. 2 Parti B di MATEMATICA FINANZIARIA 1

Dettagli

Indice della lezione

Indice della lezione UNIVERSIT DEGLI STUDI DI PRM FCOLT DI ECONOMI Corso di Corporate anking and Finance a.a. 2012 2013 (Professor Eugenio Pavarani) Introduzione al rischio PF CPITOLO 9 1 Indice della lezione Rischio e rendimento

Dettagli

Disposizioni in materia di calcolo del tasso di remunerazione del capitale impiegato

Disposizioni in materia di calcolo del tasso di remunerazione del capitale impiegato ALLEGATO C ALLA DELIBERA N. 30/05/CONS Disposizioni in materia di calcolo del tasso di remunerazione del capitale impiegato 1. Il modello di calcolo del tasso di remunerazione del capitale impiegato L

Dettagli

Argomenti trattati. Capitolo 7. Introduzione a rischio, rendimento e costo opportunità del capitale. Il mercato dei capitali: un secolo di storia

Argomenti trattati. Capitolo 7. Introduzione a rischio, rendimento e costo opportunità del capitale. Il mercato dei capitali: un secolo di storia Capitolo 7 Principi di Finanza aziendale 5/ed Richard A. Brealey, Stewart C. Myers, Franklin Allen, Sandro Sandri Introduzione a rischio, rendimento e costo opportunità del capitale Lucidi di Matthew Will

Dettagli

Il Capital Asset Pricing Model e lo Arbitrage Pricing Theory

Il Capital Asset Pricing Model e lo Arbitrage Pricing Theory Il Capital Asset Pricing Model e lo Arbitrage Pricing Theory Pierpaolo Montana Università di Roma I Il Capital Asset Pricing Model può essere visto come una evoluzione del modello media-varianza di scelta

Dettagli

Piano Economico Finanziario

Piano Economico Finanziario Corso di valutazione economica del proge7o Clamarch a.a. 2013/14 Piano DocenA prof. Stefano Stanghellini stefano.stanghellini@iuav.it prof. Sergio Copiello copiello@iuav.it Collaboratori arch. Valeria

Dettagli

Il teorema di Modigliani Miller

Il teorema di Modigliani Miller LZIONI 6 7 Il teorema di Modigliani Miller 1 Il teorema di Modigliani Miller 2 1 Il teorema di Modigliani Miller (1) Modigliani e Miller, in un celebre articolo pubblicato nel 1958, hanno fornito la dimostrazione

Dettagli

Management a.a. 2016/2017

Management a.a. 2016/2017 Management a.a. 2016/2017 Dipartimento di Management Prof. Mario Calabrese Pagina 1 La riclassificazione del Conto Economico è tesa a suddividere le aree in base alla loro pertinenza gestionale Gestione

Dettagli

Prova scritta di Matematica Finanziaria -Università di Bari a.a Gennaio 2017

Prova scritta di Matematica Finanziaria -Università di Bari a.a Gennaio 2017 aa 015-016 - 11 Gennaio 017 Babbo N ha investito 5 mesi fa la somma C = 5 000 in Regime di interesse semplice (RIS) al tasso annuo i = 005 Il montante ricevuto viene investito in Regime di interesse composto

Dettagli

UNIVERSITÁ DI FOGGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CORSO DI MATEMATICA FINANZIARIA A-L PROF. ANDREA DI LIDDO TEMI ASSEGNATI DURANTE LE PROVE SCRITTE DA

UNIVERSITÁ DI FOGGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CORSO DI MATEMATICA FINANZIARIA A-L PROF. ANDREA DI LIDDO TEMI ASSEGNATI DURANTE LE PROVE SCRITTE DA UNIVERSITÁ DI FOGGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CORSO DI MATEMATICA FINANZIARIA A-L PROF ANDREA DI LIDDO TEMI ASSEGNATI DURANTE LE PROVE SCRITTE DA DICEMBRE 2016 A 16 dicembre 2017 14 dicembre 2017 NUMERO

Dettagli

ANALISI DELLO SCENARIO

ANALISI DELLO SCENARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La Valutazione della PMI: dalla crisi alla ripresa INTRODUZIONE Indice dell intervento 1. Oggetto, finalità e contesto della valutazione 2. Analisi dello scenario 3. Base

Dettagli

Commissione di Studio della Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze Centro Studi

Commissione di Studio della Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze Centro Studi Cessione, conferimento e scissione dello Studio Professionale: valutazione, aspetti fiscali e contabili Commissione di Studio della Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze

Dettagli

Capitolo 6. Scelta di portafoglio ed equilibrio di mercato con più titoli rischiosi

Capitolo 6. Scelta di portafoglio ed equilibrio di mercato con più titoli rischiosi Capitolo 6. Scelta di portafoglio ed equilibrio di mercato con più titoli rischiosi Il Capitolo 5 ha affrontato il tema della scelta di portafoglio e dell equilibrio di mercato nel caso particolarmente

Dettagli

Esercizi di Matematica Finanziaria

Esercizi di Matematica Finanziaria Esercizi di Matematica Finanziaria Selezione del portafoglio Claudio Pacati Università degli Studi di Siena claudio.pacati@unisi.it Roberto Renò Università degli Studi di Verona roberto.reno@univr.it Versione

Dettagli

UNIVERSITÁ DI FOGGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CORSO DI MATEMATICA FINANZIARIA A-L PROF. ANDREA DI LIDDO TEMI ASSEGNATI DURANTE LE PROVE SCRITTE DA

UNIVERSITÁ DI FOGGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CORSO DI MATEMATICA FINANZIARIA A-L PROF. ANDREA DI LIDDO TEMI ASSEGNATI DURANTE LE PROVE SCRITTE DA UNIVERSITÁ DI FOGGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CORSO DI MATEMATICA FINANZIARIA A-L PROF ANDREA DI LIDDO TEMI ASSEGNATI DURANTE LE PROVE SCRITTE DA DICEMBRE 2016 Esonero di Matematica Finanziaria aa 2017-2018

Dettagli

Oggetto: gestione razionale del fattore capitale

Oggetto: gestione razionale del fattore capitale FUNZIONE FINANZIARIA Oggetto: gestione razionale del fattore capitale TEORIA DELLA FINANZA: Modelli di comportamento volti a razionalizzare le decisioni gestionali QUALI SONO I VALORI IN GIOCO? La solidita

Dettagli

Fino ad oggi ci siamo occupati di definire il rapporto tra rischio e rendimento della attività nella ricerca dell ottimo impiego delle risorse a

Fino ad oggi ci siamo occupati di definire il rapporto tra rischio e rendimento della attività nella ricerca dell ottimo impiego delle risorse a Fino ad oggi ci siamo occupati di definire il rapporto tra rischio e rendimento della attività nella ricerca dell ottimo impiego delle risorse a disposizione, con il teorema di Modigliani Miller si vuole

Dettagli