RECLAMO. che presenta la spettabile Lega Svizzera Contro la Vivisezione, CP 148, 1226 Thônex (patrocinata dall avv. Stefano Fornara, Lugano) * * * *

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1 c.p. telefono fax c.p. telefono internet Avv. Renzo Respini, notaio Avv. Maja Wetterwald Respini Avv. Luca Beretta Piccoli, notaio Avv. Massimo Respini, notaio Avv. Giovanni Jelmini, notaio Avv. Stefano Fornara, notaio Avv. Lorenza Ponti Broggini Avv. Chiara Buzzi Iscritti nel Registro degli avvocati del Cantone Ticino CH-6901 Lugano 1 Via Ferruccio Pelli CH-6601 Locarno Via San Francesco (anche fax) Studio legale e notarile Raccomandata Lodevole Corte dei reclami penali Tribunale d'appello Via Pretorio Lugano Lugano, 1. febbraio 2013 Respini Jelmini Beretta Piccoli & Fornara RECLAMO che presenta la spettabile Lega Svizzera Contro la Vivisezione, CP 148, 1226 Thônex (patrocinata dall avv. Stefano Fornara, Lugano) contro la mancata intimazione alla reclamante della decisione di non luogo a procedere NLP del 12 novembre 2012, emanata dal Procuratore Generale del Cantone Ticino a seguito dell esposto denominato denuncia penale del 5 novembre 2012 dalla reclamante. * * * * Ammissibilità e motivazione del reclamo 1. Secondo l art. 396 CPP, il termine per presentare reclamo è di 10 giorni.

2 2 Giusta l art. 384 lett. c CPP, il termine di ricorso decorre dal giorno in cui si è venuti a conoscenza dell atto procedurale contestato, se non è stato comunicato per scritto. Hanno legittimazione per ricorrere contro una decisione le parti che hanno un interesse giuridicamente protetto all annullamento o alla modifica della stessa (art. 382 cpv. 1 CPP). Ora, la Lega Svizzera Contro la Vivisezione (in seguito LSCV) ha presentato un esposto intitolato denuncia penale in data 5 novembre 2012, qui prodotto quale doc. A. Non avendo avuto alcun riscontro nonostante lo scritto accompagnatorio dello scrivente legale, che invitava il Ministero pubblico a inviare d ora innanzi direttamente al sottoscritto ogni atto o comunicazione riguardanti il procedimento (doc. B), è stata inviata in data 16 gennaio 2013 una raccomandata, con la quale si chiedevano lumi in merito al seguito dato alla segnalazione della LSCV (doc. C). Il Procuratore Generale ha risposto il 21 gennaio 2013 (doc. D), indicando che la denuncia è sfociata in un decreto di non luogo a procedere regolarmente cresciuto in giudicato. Ora, a mente di chi scrive torna applicabile il già citato art. 396 lett. c CPP, nella misura in cui il Magistrato inquirente non ha notificato per scritto la propria decisione di NLP. Essendo giunta l informazione a tal riguardo solo con scritto 21 gennaio 2013, ritenuto che lo stesso è stato inviato per posta semplice, ricevuto il 24 gennaio seguente (cfr. timbro apposto sul doc. D in entrata), il termine di reclamo scadente per effetto del fine settimana il 4 febbraio 2013 è ossequiato con l inoltro odierno di questo memoriale. 2. Sull interesse a e sulla qualità per ricorrere della LSCV, si osserva quanto segue. Secondo i propri statuti, e meglio l art. 2, lett. c), la LSCV ha tra l altro lo scopo di obtenir sur l'ensemble du territoire suisse, une législation qui garantisse la défense et le respect des droits de l'animal. Promouvoir l'amélioration constante de cette législation et contrôler en permanence son application stricte. In generale, la LSCV persegue scopi di protezione e tutela dei diritti degli animali, non solo limitatamente all aspetto della vivisezione. Si rimanda agli statuti, articolo 2, qui prodotti quale doc. E, già prodotti unitamente alla denuncia.

3 3 Nella misura in cui gli animali, per loro natura, non possono agire direttamente in una procedura giudiziaria, è riconosciuto in Svizzera il diritto delle associazioni animaliste a presentare a tutela degli animali ogni genere di azione o esposto, incluse segnalazioni alle competenti autorità amministrative, penali o civili o azioni legali vere e proprie. In tali procedure, alle associazioni animaliste va riconosciuto il ruolo di parte, nella misura in cui, com è ovvio e come già si è detto, l animale vittima di una violazione dei propri diritti non è in grado di agire autonomamente. Nello specifico, a mente della reclamante, il Procuratore generale ha dunque violato il disposto dell art. 115 CPP, nella misura in cui non ha implicitamente riconosciuto alla LSCV il ruolo di danneggiato nella procedura avviata mediante la denuncia penale di cui al doc. A. Sebbene la LSCV non si sia costituita formalmente ed esplicitamente accusatrice privata, e nonostante l esposto presentato fosse intitolato denuncia e non querela, andava infatti applicato l art. 115 cpv. 2 CPP, riconoscendo correttamente alla LSCV il ruolo di parte nel procedimento avviato e poi sfociato nel NLP del 12 novembre 2012 dal Procuratore Generale del Cantone Ticino. Infatti, nella denuncia era stato sottolineato il fatto che, secondo i propri statuti, la LSCV aveva come obiettivo quello di proteggere i diritti degli animali e in particolare di garantire l ossequio delle normative legali vigenti a tale scopo (cfr. denuncia, punto 1). Inoltre, pure l indicazione dello scrivente legale secondo cui si chiedeva di essere informati circa ogni atto o comunicazione doveva risultare sufficientemente chiaro al Procuratore Generale, o quanto meno avrebbe dovuto ingenerare una richiesta di chiarimento nel senso di specificare se la LSCV intendesse espressamente costituirsi accusatrice privata penale e/o civile nel procedimento, in applicazione degli articoli 107 cpv. 2, 110 cpv. 4 per analogiam e in particolare dell art. 118 cpv. 4 CPP. In special modo le norme appena citate sono state disattese e dunque violate dall agire del Procuratore Pubblico, che ha evaso in maniera rapida la denuncia penale (solo pochi giorni sono trascorsi tra la ricezione della denuncia e il decreto di NLP), senza poi intimare la relativa decisione alla LSCV. 3. La reclamante non ha potuto avere accesso al decreto del 12 novembre 2012.

4 4 Non può quindi in questa sede esprimersi circa il contenuto del medesimo e in merito alla correttezza e alla sostenibilità della motivazione del Procuratore Generale, che in pochissimi giorni ha ritenuto di chiudere la pratica in oggetto. Rimane comunque il dubbio che si sia trattato di una decisione per lo meno affrettata, di cui la LSCV, in qualità di denunciante cui andava riconosciuto il diritto di essere parte alla procedura quale accusatrice privata, aveva diritto di prendere conoscenza e semmai contro cui la stessa LSCV aveva diritto di interporre reclamo, chiedendo che venisse approfondita l istruttoria tanto più che la situazione di illegalità non era solo sotto gli occhi di tuti, ma addirittura politicamente ammessa, non senza imbarazzo da parte delle competenti Autorità cantonali. A prescindere dalle motivazioni alla base della mancata comunicazione della decisione di NLP in oggetto, è evidente che la stessa ha violato il diritto federale e i diritti della qui reclamante. Si chiede pertanto che alla LSCV sia riconosciuto il diritto di essere parte (in veste di accusatrice privata penale) nel procedimento sfociato nel NLP del 12 novembre 2012, e che quest ultimo le sia intimato formalmente, in modo da far scattare un nuovo termine di reclamo di 10 giorni per eventualmente, una volta preso atto delle motivazioni del Procuratore Generale, interporre reclamo contro l emanazione del decreto di NLP, che non può quindi dirsi regolarmente cresciuto in giudicato (doc. D). Prove per tutti i punti del reclamo: documenti citati; richiamo dal Ministero Pubblico dell incarto di cui al decreto NLP del del 12 novembre * * * *

5 5 Per questi motivi, richiamate le norme citate e ogni altra applicabile, si chiede di così voler giudicare: 1. Il reclamo è accolto Di conseguenza, è riconosciuto alla alla LSCV il diritto di essere parte (in veste di accusatrice privata penale) nel procedimento sfociato nel decreto NLP del 12 novembre Di conseguenza, il decreto NLP del 12 novembre 2012 è intimato formalmente alla LSCV, per tramite dell avv. Stefano Fornara, Lugano Il decreto NLP del 12 novembre 2012 sarà soggetto ad un nuovo termine di reclamo di 10 giorni, a decorrere dal giorno successivo l intimazione. 2. Protestate tasse, spese e ripetibili. Con ossequio. Avv. Stefano Fornara Si producono: documenti A-E.

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