DICHIARAZIONE AMBIENTALE ai sensi del Regolamento CE 761/01 EMAS

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DICHIARAZIONE AMBIENTALE ai sensi del Regolamento CE 761/01 EMAS"

Transcript

1 ANCONA DICHIARAZIONE AMBIENTALE ai sensi del Regolamento CE 761/01 EMAS anno 2007 sede centrale in Via De Bosis, 3a - ANCONA N. Registro I

2 1. INTRODUZIONE L AZIENDA CHI SIAMO DESCRIZIONE DEL CICLO PRODUTTIVO DESCRIZIONE DELLa SEDE E DELLE TIPOLOGIE DI CANTIERI SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI RAPPORTO CON IL VICINATO E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LA POLITICA AMBIENTALE DELL ORGANIZZAZIONE...12 IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE La nostra organizzazione Le procedure di valutazione, controllo e sorveglianza Gli audit e il riesame periodico del sistema di gestione Ambientale GLI ASPETTI AMBIENTALI E LE METODOLOGIE DI RIDUZIONE DELL IMPATTO SCARICHI IDRICI Rif Tabella Aspetti: N EMISSIONI IN ATMOSFERA Rif Tabella Aspetti: N. 2, 7 e RIFIUTI Rif Tabella Aspetti: N. 1, 3, 6, 10, 11, 12, 13, COMPORTAMENTO FORNITORI Rif Tabella Aspetti: N EMERGENZE (potenziali emissioni incontrollate su suolo, acque, ecc) RUMORE Rif Tabella Aspetti: N GLI OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO PRINCIPALI LEGGI E REGOLAMENTI GLOSSARIO E UNITÀ DI MISURA...54 REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 2 di 57

3 1. INTRODUZIONE Il presente documento è destinato a tutti coloro che sono interessati a conoscere gli aspetti ambientali dell attività dell impresa LA PRIMAVERA SRL, le tecniche e le procedure di tutela dell ambiente che vengono mantenute in vigore: i cittadini e le amministrazioni delle comunità limitrofe, gli organismi preposti al controllo ed alla tutela dell ambiente, gli azionisti, i principali clienti e fornitori, gli interlocutori finanziari ed assicurativi, ma anche i lavoratori dell impresa, attori principali nella corretta gestione dell ambiente. Nelle diverse sezioni del documento ognuno potrà trovare informazioni dettagliate sulle nostre attività e sui relativi aspetti ambientali, sui risultati che si sono ottenuti e sugli obiettivi che ci si è posti per il futuro, volti al miglioramento costante delle prestazioni ambientali dell impresa La Primavera. La terminologia specifica del Sistema di Gestione Ambientale e quella tecnica utilizzate nel seguito del documento sono contenute nel glossario riportato in fondo alla presente Dichiarazione. La Direzione Generale della Società La Primavera REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 3 di 57

4 2. L AZIENDA 2.1 CHI SIAMO L impresa La Primavera srl è in attività dal 1973 nel settore dell igiene ambientale, pulizie industriali e sanitarie, disinfestazione e derattizzazione, giardinaggio e manutenzione del verde. E un azienda di piccole dimensioni che opera nelle Marche e regioni limitrofe (Abruzzo, Umbria ed Emilia Romagna). Oltre alle numerose attrezzature e macchinari per le pulizie industriali l impresa dispone di numerosi furgoni completamente attrezzati per emergenze e pronto intervento, di una piattaforma semovente per altezze fino a 24 metri e di un Pick Up con erogatore tifone Citizen 500 completo di atomizzatore. Dal 1998 è certificata per il Sistema di gestione per la Qualità in base alla Norma UNI EN ISO 9002, nel 2003 il sistema è stato adeguato secondo la nuova norma UNI EN ISO 9001:2000 certificato R.I.N.A. CISQ 1343/98/S. Nel 2005 ha ottenuto la certificazione per il Sistema di gestione Ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001:1996 e la prima Registrazione ai sensi del Regolamento CE 761/1 EMAS n. I Nel 2006 il sistema è stato adeguato secondo la nuova norma UNI EN ISO 14001:2004 certificato R.I.N.A. CISQ EMS-926/S La clientela è costituita da aziende industriali, istituti bancari, aziende sanitarie, enti pubblici e privati. I principali clienti sono: - Bunge Italia S.p.A. Stabilimento di Ancona - Banca d Italia - Ancona - Prada Spa Stabilimento di Ancona - AnconAmbiente REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 4 di 57

5 - Università Politecnica delle Marche Dipartimenti vari - Direzione di Commissariato Marina Militare sedi varie nelle Marche, Abruzzo, Emilia Romagna - SILGA S.p.A. Castelfidardo (AN) - Comune di Ancona Ancona - Comune di Camerano Camerano (AN) - Comune di Castelfidardo Castelfidardo (AN) - Comune di Filottrano Filottrano (AN) - Comunità Montana dell Esino - Frasassi AN - Fondazione Teatro delle Muse - Ancona - Centro Aziendale Multiservizi spa Falconara M. (AN) - Ministero della salute - Ordine dei Medici - ERSU di Camerino (AN) - Croce Rossa Italiana - INPDAP - RINA - Silos Granari della Sicilia - Labor Spa Casa di Cura Villa Igea - Ancona - Banca di Credito Cooperativo di Pergola - Consorzio Conero Ambiente - Cassa di Risparmio di Rimini sedi varie nelle Marche REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 5 di 57

6 DATI AMMINISTRATIVI AZIENDALI Ragione Sociale dell Azienda LA PRIMAVERA srl Anno di Fondazione dell Azienda 1973 Codice I.S.T.A.T. prevalente Codice NACE prevalente Servizi di pulizia e disinfestazione Codice NACE attività secondarie Trasporto di merci su strada 63.1 Movimento merci e magazzinaggio Settore di Attività Terziario Indirizzo Sede Legale Via DE BOSIS 3/A (magazzino con ingresso in via Trieste) Località ANCONA (AN) Numero Telefonico Numero Fax Sito web Fatturato Ultimo Anno (2006) ,00 Numero di addetti: 48 (tra tempo pieno e parziale) Responsabile legale dell azienda SIG. POLENTA GIANCARLO Responsabile Sicurezza GEOM. POLENTA MICHELE Responsabile Qualità DOTT.SSA POLENTA RAFFAELA Responsabile Ambiente DOTT.SSA POLENTA RAFFAELA Tipico orario di lavoro (ufficio) 09:00 13:00 / 15:00 19:00 Numero di turni (ufficio): 2 Giorni settimana (ufficio): 5 Settimane anno (ufficio): 52 Totale area del sito (sede) 250 m 2 circa Area coperta da edifici (%) 100 % REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 6 di 57

7 2.2 DESCRIZIONE DEL CICLO PRODUTTIVO La Primavera srl è in grado di svolgere una serie di servizi presso i suoi clienti sintetizzati nel seguente elenco: 1. igienizzazione di edifici 2. pulizie di stabilimenti industriali 3. pulizie di edilizia civile 4. servizio di disinfezione, disinfestazione, derattizzazione 5. sanificazione ambientale in ambito sanitario 6. pulizie uffici 7. manutenzione del verde 8. facchinaggio e trasporto conto terzi Nel corso degli ultimi 3 anni la Società ha erogato solamente i servizi di cui ai punti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 per cui nella presente Dichiarazione sono riportati solamente gli aspetti ambientali connessi a tali attività e prodotti. In caso di avvio di nuovi servizi il Sistema di Gestione Ambientale dell azienda prevede una analisi degli aspetti ambientali legati a tali servizi e la conseguente attivazione di tutte le attività di tutela e miglioramento ambientali previste dal sistema stesso. Le attività di pulizia e igienizzazione (punti 1, 2, 3, 5 e 6) vengono eseguite da squadre composte da 1 o più operatori utilizzando attrezzature manuali, elettriche e macchinari in funzione della tipologia di cantiere e degli accordi con il cliente. Le attrezzature REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 7 di 57

8 la primavera srl Dichiarazione Ambientale 2007 elettriche sono costituite da aspirapolvere e aspiraliquidi, motospazzatrici, lucidatrici, etc. Per le operazioni di igienizzazione e pulizia vengono utilizzati anche attrezzature e macchinari volumetrici per irrorare le soluzioni igienizzanti. I servizi di disinfestazione e derattizzazione (punto 4) consistono sia in interventi di irrorazione all esterno all interno dei committenza di disinfestanti, collocazione locali della prodotti sia e o nella successivo monitoraggio di trappole per roditori e/o insetti. Per l attività di irrorazione possono essere utilizzate motopompe, termonebbiogeni o aerosol montate su automezzi. Per l azienda quanto è in progettazione di piantumazione di riguarda grado le aree di impianti alberi e verdi eseguire la erbosi, la siepi e la manutenzione con taglio dell erba e potatura degli alberi e siepi con successivo recupero e smaltimento del materiale di risulta, concimazioni, etc. È inoltre prevista la decompattazione degli apparati radicali per la rivitalizzazione e sanificazione di grandi piante storiche. Per le lavorazioni sopra descritte sono disponibili REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 8 di 57

9 trattori con trinciatore, macchine tosaerba, decespugliatori, etc. Presso la sede dell impresa La Primavera, oltre ad essere svolte tutte le attività di ufficio, quali la preparazione dei contratti, la predisposizione della documentazione per la partecipazione ai bandi, la progettazione di eventuali nuovi servizi e tutte le attività organizzative per i cantieri, viene gestito anche un magazzino centrale. Nel magazzino viene mantenuta una scorta dei prodotti da utilizzare nei vari cantieri con consegne periodiche. Alcune tipologie di prodotti, in particolare quelli di maggior uso (detergenti), vengono diluiti in maniera tale che nei cantieri siano disponibili già pronti all uso. Le attività lavorative dell impresa esercite, raggruppate in funzione di analogie dal punto di vista degli impatti sull ambiente e collegate con le attività non direttamente produttive (quali il lavoro di ufficio o la gestione del magazzino), possono essere schematizzate nel seguente diagramma di flusso. REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 9 di 57

10 LA PRIMAVERA PROCESSI RILEVANTI PER L'AMBIENTE CONTRATTAZIONE E GARE PER NUOVI SERVIZI PROGETTAZIONE NUOVI SERVIZI ATTIVITA' DI UFFICIO ORGANIZZAZIONE CANTIERE TRASFERIMENTI Attività di lavaggio e disinfezione Attività di disinfestazione e derattizzazione GESTIONE MAGAZZINO ATTIVITA' IN CANTIERE Manutenzione attrezzature MANUTENZIONE AUTOMEZZI CHIUSURA CANTIERI Manutenzione aree esterne Fig. 1 Ciclo produttivo 2.3 DESCRIZIONE DELLA SEDE E DELLE TIPOLOGIE DI CANTIERI La sede centrale della impresa è ubicata al centro di Ancona in un area prettamente residenziale (vedere figura 2). La zona è adibita ad attività commerciali e del terziario; non si evidenzia la presenza di elementi sensibili dal punto di vista ambientale. La sede si trova al piano terra di un fabbricato che presenta ai piani superiori appartamenti ad uso residenziale. Nella sede era insediato, fino alla fine degli anni 90, un ufficio postale; da allora, fino all insediamento dell impresa La Primavera i locali sono rimasti in disuso. Si può REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 10 di 57

11 dunque escludere che sull area occupata si siano mai svolte attività, impiegate sostanze o verificatisi incidenti tali da causare episodi di inquinamento. 1 cm = 5 Km 1 cm = 270 m NORD Figura 2: Ubicazione della sede dell impresa LA PRIMAVERA srl Per quanto riguarda i Cantieri presso i quali vengono effettuate le varie tipologie di servizi, questi possono essere raggruppati in tre tipologie principali: Stabilimenti di tipo industriale comprese le aree esterne di competenza; Ambienti inseriti in stabili adibiti in tutto o in parte ad attività di ufficio (banche, uffici pubblici, ecc) o similare (scuole) comprese le aree esterne di competenza; Ambienti destinati ad uso sanitario e residenziale. REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 11 di 57

12 2.4 SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI La Direzione dell impresa La Primavera ha sempre considerato fondamentale la sicurezza e la salute dei propri lavoratori e per questo si è sempre impegnata nel ridurre al minimo i rischi lavorativi e nell addestrare il personale sull utilizzo corretto delle attrezzature e dei prodotti necessari allo svolgimento dei servizi. Negli ultimi tre anni in particolare, si sono verificati, escludendo gli infortuni in itinere, ovvero legati a incidenti stradali durante i trasferimenti verso i cantieri, 15 infortuni di cui solamente 1 nel 2006; tali infortuni sono legati essenzialmente a cadute accidentali, mentre non si sono verificate denunce di malattie professionali. 2.5 RAPPORTO CON IL VICINATO E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Anche in funzione della tipologia delle attività svolte dalla società, non si sono mai verificate lamentele da parte del vicinato, sia nella sede centrale che presso i vari cantieri. Con la pubblica amministrazione la Società è sempre stata aperta ad un rapporto trasparente e collaborativo. È inoltre un intendimento della Direzione dell impresa La Primavera quello di rendere partecipe la pubblica amministrazione degli obiettivi ambientali raggiunti fin qui dalla società e di accogliere eventuali suggerimenti e indicazioni. 3. LA POLITICA AMBIENTALE DELL ORGANIZZAZIONE La Direzione Generale dell impresa LA PRIMAVERA ha posto come punto di riferimento per la gestione di tutte le attività aziendali una politica aziendale in materia di qualità e di ambiente. Tale politica, aggiornata a seguito dell evolversi dell impresa è sintetizzata nella pagina seguente: REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 12 di 57

13 POLITICA AZIENDALE La missione che l impresa si è attribuita, è quella di tendere costantemente alla soddisfazione dei clienti e di operare pertanto in regime di eccellenza nella erogazione dei servizi. La Direzione si impegna a perseguire una politica che pone al centro delle attività il cliente sia interno, sia esterno. Inoltre la Direzione considera l Ambiente come un ulteriore cliente cui prestare la massima attenzione nell erogazione dei propri servizi. La soddisfazione del cliente esterno viene perseguita offrendo e adeguando tutti i processi alle sue particolari esigenze, implicite ed esplicite. Gli obiettivi che si pone l impresa sono: Perseguire l eccellenza nella qualità del servizio Ottenere una qualità organizzativa che permetta tempestività ed efficienza Garantire che i servizi forniti rispondano ai requisiti definiti Il miglioramento dell immagine sul mercato, e quindi: incremento del numero dei clienti, incremento del fatturato La soddisfazione delle parti interessate (clienti, dipendenti, fornitori), e quindi: raggiungimento degli obiettivi di budget, incremento del livello occupazionale, miglioramenti salariali, ridotto assenteismo, costante riduzione del numero dei reclami, elevato livello di soddisfazione dei clienti La cura della comunicazione verso il cliente L assistenza al cliente Il rispetto della normativa in materia ambientale e sicurezza nei luoghi di lavoro perseguito anche attraverso attività di formazione ed informazione del personale a tutti i livelli Migliorare continuamente l efficacia del Sistema di gestione per la Qualità e l Ambiente Miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali con particolare riferimento a: o Riduzione e razionalizzazione nella produzione dei rifiuti o Stimolare i clienti a scegliere servizi che riducano l impatto sull ambiente o Attività di prevenzione degli incidenti che possano coinvolgere il suolo e sottosuolo o Razionalizzazione dell utilizzo delle risorse o Minimizzazione dell utilizzo di sostanze pericolose L impresa intende conseguire tali obiettivi attraverso: Addestramento e coinvolgimento del personale Applicazione di procedure operative definite e approvate Verifica dell efficienza nell impiego delle risorse umane ed economiche Analisi anomalie, reclami, non conformità Verifica della customer satisfaction Verifica dell efficacia dei processi con l identificazione delle azioni da intraprendere per il miglioramento continuo Selezione e collaborazione dei propri fornitori La Direzione si impegna a definire e trasmettere al personale gli obiettivi specifici nel breve e medio termine, in occasione dei periodici Riesami della Direzione, verificandone il raggiungimento nei tempi previsti. Ancona REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 13 di 57

14 IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE Il rispetto di tutti i requisiti posti nella Politica Ambientale, la verifica dello stato di avanzamento degli obiettivi, il costante monitoraggio e controllo di tutte le attività che possono avere implicazioni sull ambiente, sono garantiti dall implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla norma UNI EN ISO e ai requisiti aggiuntivi del Regolamento EMAS. I punti cardine su cui il sistema si basa sono di seguito descritti in maniera sintetica. 3.1 LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE Tutto il personale, fin dalla progettazione del Sistema di gestione Ambientale è stato sensibilizzato sugli aspetti ambientali generali dell organizzazione e sull influenza che le loro attività possono avere su tali aspetti. Inoltre il personale coinvolto nelle attività inerenti il sistema (addetti alle emergenze, ecc.) sono stati formati sulle procedure da seguire nell espletamento delle attività stesse. Con riferimento all organigramma aziendale mostrato in figura 3, si riportano di seguito le principali responsabilità in campo ambientale: Direzione Generale (DIR) ha la responsabilità di: definire la Politica per la Qualità e l Ambiente e gli obiettivi per le principali funzioni aziendali garantire il rispetto legislativo designare il Rappresentante della Direzione approvare tutta la documentazione prescrittiva del SGA e le Dichiarazioni Ambientali attribuire le risorse necessarie all applicazione del Sistema di gestione per la Qualità e l Ambiente riesaminare periodicamente il Sistema di gestione per la Qualità e l Ambiente stabilire le strategie di comunicazione ambientale verso l esterno Assicurazione Qualità e Ambiente (QUA) ha la responsabilità di: Redigere tutta la documentazione prescrittiva del SGA e le Dichiarazioni Ambientali REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 14 di 57

15 Aggiornare l elenco della normativa applicabile all azienda in materia di ambiente e sicurezza e identificare gli adempimenti a carico dell organizzazione assicurare che sia applicato e mantenuto attivo il Sistema Qualità e Ambiente provvedere alle necessità di formazione e di addestramento al personale operante nella struttura relativamente Sistema di gestione per la Qualità e l Ambiente pianificare ed effettuare le verifiche ispettive interne sul Sistema Qualità e Ambiente proporre alla Direzione Generale i piani di miglioramento del Sistema Qualità e Ambiente identificare, in collaborazione con DTE, gli aspetti ambientali dell organizzazione valutare, in collaborazione con DTE, gli aspetti ambientali onde determinare quelli significativi determinare le attività che necessitano di Istruzioni Operative Ambientali Direzione Tecnica (DTE) che ha anche la funzione di Rappresentante della Direzione, ha la responsabilità di: redigere i Piani esecutivi del servizio approvare le Istruzioni Operative e le Istruzioni Operative Ambientali garantire il recepimento dei documenti normativi e legislativi garantire l aggiornamento della normativa potenzialmente applicabile verificare l applicabilità della normativa in materia di sicurezza e ambiente e attivare le azioni necessarie al soddisfacimento degli adempimenti previsti identificare potenziali situazioni di emergenza con impatto sull ambiente o sulla sicurezza garantire l attuazione delle azioni necessarie per prevenire e rispondere alle situazioni di emergenza pianificare le attività operative dell impresa definire le esigenze di addestramento e formazione del personale operativo garantire la funzionalità delle attrezzature di pulizia coordinare le attività legate alla sicurezza sul lavoro ed alla tutela dell ambiente effettuare le verifiche ispettive interne presso i cantieri REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 15 di 57

16 comunicare preventivamente a QUA qualsiasi cambiamento previsto per i servizi resi in termini di modalità di svolgimento, prodotti e attrezzature utilizzate e collaborare con QUA nella valutazione dei potenziali impatti sugli aspetti ambientali e legislativi dell Organizzazione effettuare il sopralluogo presso i cantieri e supportare GAR nell attività di preventivazione assicurare che gli operatori siano a conoscenza degli aspetti ambientali e di sicurezza presenti nel cantiere Pianificazione Gare e Amministrazione Personale (GAR/PER) ha la responsabilità di: sovrintendere alle attività amministrative e commerciali predisporre la documentazione richiesta per partecipare alle gare di appalto redigere preventivi sulla base dei costi ed indici di prestazione standard aziendali curare l attività di gestione amministrativa del personale valutare con il cliente eventuali problematiche di tipo ambientale legate al cantiere da avviare stimolare i clienti a tipologie di servizi migliorativi per l ambiente Segreteria, Acquisti e Gestione Personale (SEG/ACQ/GPE) ha la responsabilità di: coordinare le attività degli operatori valutare i fornitori sia sotto l aspetto qualitativo che ambientale garantire l approvvigionamento dei prodotti e materiali assegnando gli ordini a fornitori qualificati nel rispetto delle prescrizioni ed alle migliori condizioni economiche e di affidabilità di fornitura assicurare la regolarità dell immagazzinamento e della conservazione dei materiali, delle attrezzature, delle macchine predisporre il materiale per i cantieri operativi mantenere in archivio le registrazioni relative a: Sicurezza anti-infortunistica ai sensi del D.L. 626/94 e successive modifiche Visite sanitarie del medico competente REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 16 di 57

17 Gestione dei rifiuti Direzione Cantieri (DCA) ha la responsabilità di: applicare correttamente le procedure predisposte segnalare le eventuali anomalie riscontrate ed attivare le necessarie azioni correttive recepire attraverso i Capo cantieri le necessità di manodopera coordinare le attività degli operatori impiegare al meglio le risorse per espletare i servizi ordinati controllare la costante funzionalità delle macchine e delle attrezzature consegnare il materiale per i cantieri operativi analizzare i risultati delle attività del servizio e proporre azioni di miglioramento organizzative e sul metodo di lavoro effettuare il sopralluogo presso i cantieri e supportare GAR nell attività di preventivazione assicurare che gli operatori siano a conoscenza degli aspetti ambientali e di sicurezza presenti nel cantiere REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 17 di 57

18 DIREZIONE GENERALE DIR ASSICURAZIONE QUALITA E AMBIENTE QUA RESPONSABILE SICUREZZA SIC DIREZIONE TECNICA DTE PIANIFICAZIONE GARE AMMINISTRAZIONE PERSONALE GAR/PER DIREZIONE CANTIERI DCA SEGRETERIA/ACQUISTI GESTIONE PERSONALE SEG/ACQ/GPE CONTABILITA CON CAPO CANTIERE CAN OPA OPERATORE IN AUTOCONTROLLO GIA ADDETTO AL GIARDINAGGIO SER ADDETTO A SERVIZI VARI Fig. 3 Organigramma aziendale L attività di misura delle prestazioni ambientali dell azienda è svolta da Assicurazione Qualità Ambiente. Tutti i dati raccolti nel corso di un anno vengono poi sottoposti al Riesame della Direzione, vero momento di indirizzo e coordinamento della gestione ambientale. Tutto il personale è informato sugli impatti ambientali conseguenza diretta o indiretta delle proprie attività ed ha ricevuto una formazione adeguata. Vengono svolte riunioni e addestramenti periodici e specifica formazione in occasione di cambiamenti di processo o di mansione, con il supporto dei tecnici interni ed esterni all impresa. In tal modo soltanto REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 18 di 57

19 il personale che abbia ricevuto la formazione necessaria può svolgere compiti importanti per l ambiente, quali la manipolazione dei prodotti chimici classificati pericolosi o l utilizzo e la manutenzione di macchine che producono o trattano le emissioni. Il coinvolgimento del personale nel funzionamento del Sistema di Gestione Aziendale e, più in generale nel perseguimento della politica aziendale, è stato da sempre considerato un elemento imprescindibile per il successo dell impresa; a maggior ragione questo risulta vero ed è stato perseguito per il settore Ambiente dove la partecipazione attiva del personale è sinonimo di apporto di nuove idee, efficacia ed efficienza delle azioni di miglioramento pianificate. Dunque, fin dalla prima strutturazione del Sistema di Gestione Ambientale, tutto il personale, sensibilizzato e formato come descritto in precedenza, è stato chiamato a partecipare attivamente, sia nella ricostruzione delle prassi ambientali in essere che nella progettazione di quelle ritenute necessarie per il miglioramento dell ambiente. Gli operatori sono quindi stimolati e chiamati continuamente a proporre e suggerire azioni correttive o di miglioramento del sistema sfruttando i canali di comunicazione interna da sempre attivi fra tutti i livelli aziendali (riunioni periodiche, bacheche aziendali per suggerimenti e comunicazioni, rapporti diretti a tutti i livelli). La Direzione Generale è consapevole che la trasparenza del proprio operato verso le parti esterne interessate (vicinato, Enti di controllo, Enti locali, ecc.) è un mezzo necessario per stabilire rapporti costruttivi, che ha consentito e consentirà all impresa di insistere in maniera positiva sul tessuto socio-economico del territorio. I risultati della gestione ambientale all interno dell organizzazione (ottenimento certificazione 14001, Registrazione EMAS, Politica per la qualità e l ambiente, interventi migliorativi sull ambiente) sono stati quindi oggetto di comunicazioni verso l esterno concretizzatesi in pubblicazione delle certificazioni sul sito web, comunicazione della politica aziendale e di alcune procedure ai subappaltatori. Altre iniziative sono in programma e consisteranno nell invio di lettere, articoli su giornali locali e incontri aperti al pubblico. REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 19 di 57

20 Infine l impresa La Primavera è sempre pronta a rispondere a qualsiasi richiesta di informazioni in materia ambientale che dovesse giungere dalle parti interessate esterne, avendo creato per questo un apposito canale comunicativo attraverso il settore Qualità e Ambiente. 3.2 LE PROCEDURE DI VALUTAZIONE, CONTROLLO E SORVEGLIANZA Per conoscere le prestazioni aziendali in campo ambientale, con cadenza annuale, viene effettuato un Bilancio Ambientale, relativo ai dati quantitativi e agli indicatori che permettono di valutare costantemente l efficienza del sistema nella riduzione degli impatti ambientali significativi. L informazione che ne risulta viene registrata nel Registro degli aspetti Ambientali ed è la base per decidere le nuove priorità di intervento, aggiornando così i obiettivi e programmi aziendali. Anche in caso di acquisizione di nuovi macchinari, di nuove tipologie di servizi e di nuovi prodotti chimici, si analizzano sistematicamente ogni implicazione ambientale per effettuare la scelta sulla soluzione più eco-compatibile. Tutte le operazioni svolte nei cantieri e critiche dal punto di vista dei potenziali impatti ambientali sono state attentamente pianificate mediante apposite procedure ed istruzioni operative cui il personale coinvolto, che ha partecipato alla loro definizione, si attiene scrupolosamente. In esse sono infatti riportate tutte le indicazioni necessarie sia alla gestione delle pratiche amministrative che soprattutto allo svolgimento delle fasi lavorative più delicate, quali le manutenzioni delle aree di deposito. Tutto questo garantisce la presenza di precisi riferimenti per le varie attività, una chiara attribuzione delle responsabilità connesse con la gestione degli aspetti critici ed un aumento della specificità delle competenze del personale. I fornitori di beni o di servizi selezionati sono stati informati degli aspetti ambientali di loro pertinenza e assoggettati a precise disposizioni. REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 20 di 57

21 In caso di eventuali anomalie rilevate nel corso di ispezioni o durante le normali attività, si è in grado di adottare in modo tempestivo ed efficace le misure correttive necessarie. Ogni lavoratore riceve una costante formazione specifica per poter individuare i problemi ambientali. Il flusso informativo per la gestione delle anomalie è diretto verso Assicurazione Qualità e Ambiente, che, in collaborazione con Direzione Tecnica, ha il compito di individuarne le cause e prendere i provvedimenti correttivi o preventivi richiesti dalle circostanze. 3.3 GLI AUDIT E IL RIESAME PERIODICO DEL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE La verifica ispettiva periodica o Audit del sistema è forse l attività che più di ogni altra consente di migliorarci nella tutela delle problematiche ambientali. Con intervalli non superiori all anno il personale aziendale, debitamente qualificato allo scopo, attua la completa ispezione di tutte le attività, prassi e procedure in atto. Annualmente la Direzione Generale attua un completo riesame della gestione ambientale, analizzando tutti i risultati degli Audit effettuati comprese le non conformità emerse e prendendo decisioni in merito agli orientamenti successivi attraverso anche, se occorre, una completa revisione della Politica Ambientale dell organizzazione. REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 21 di 57

22 4. GLI ASPETTI AMBIENTALI E LE METODOLOGIE DI RIDUZIONE DELL IMPATTO Le attività tipiche del nostro ciclo lavorativo e i prodotti ad esse connessi, presentano una molteplicità di aspetti ambientali, ovvero attività, servizi e prodotti che provocano o possono provocare un impatto sull ambiente. In linea generale si distinguono aspetti ed impatti ambientali connessi al consumo di risorse da quelli conseguenti alle diverse emissioni del processo produttivo (fumi, rifiuti, scarichi idrici, rumore, ecc.). Vanno poi considerati gli aspetti ambientali indiretti, cioè quegli aspetti che non dipendono direttamente dall organizzazione ma sui quali ci si può attendere una influenza da parte della stessa. Tale tipologia di aspetti è connessa ad attività non legate al ciclo produttivo, quali la gestione dei fornitori e la contrattazione con la clientela. Gli aspetti ambientali identificati sono relativi sia ad attività svolte nella sede centrale che nei vari cantieri clienti. Ciascun aspetto ambientale così individuato, è stato attentamente esaminato per valutarne l importanza sulla base di 4 categorie di giudizio: la conformità ad eventuali norme di legge a riguardo, la presenza di effetti comunque significativi sull ambiente, l esistenza di lamentele, contestazioni, ecc., l adeguatezza rispetto alla migliore prassi o tecnologia praticabile. REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 22 di 57

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

Settori. Personale qualificato. Chi siamo

Settori. Personale qualificato. Chi siamo Settori Pubblico Pulizia di edifici di Pubbliche amministrazioni seguendo le richieste indicate nei capitolati d oneri, controllate inoltre delle specifiche norme UNI EN ISO 9001 e SA8000. Privato personalizzati

Dettagli

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida

Dettagli

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ LE SOLUZIONI AMBIENTALI INTEGRATE DI UN GRUPPO LEADER SOLYECO GROUP ha reso concreto un obiettivo prezioso: conciliare Sviluppo e Ambiente. Questa è la mission

Dettagli

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca La Spezia 20 ottobre 2009 Requisiti : Strutturali (Strutture ed attrezzature) Funzionali Requisiti strutturali : n Applicabili a tutte le imbarcazioni

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Il trattamento completo che la tua Azienda merita

Il trattamento completo che la tua Azienda merita Il trattamento completo che la tua Azienda merita Chi siamo Omnia è un Consorzio il cui Management è formato da professionisti dalla consolidata esperienza nel campo della fornitura dei servizi alle aziende;

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

Città di Spinea Provincia di Venezia

Città di Spinea Provincia di Venezia Città di Spinea Provincia di Venezia APPALTO: servizio di pulizia interna uffici comunali 2013 2014 AFFIDAMENTO: da appaltare REDATTO DA REVISIONE N. DATA APPROVATO DA 1 SOMMARIO 1. SEZIONE DESCRITTIVA...

Dettagli

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo Pagina 1 di 24 INTRODUZIONE SEZ 0 Manuale Operativo DOCUMENTO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO OPERANTI PRESSO UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA:

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/5 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Identificatore del prodotto Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Utilizzazione della

Dettagli

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SM43U

STUDIO DI SETTORE SM43U ALLEGATO 3 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SM43U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LA FORMAZIONE DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI IN MATERIA DI SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI ALLA LUCE DELL ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs. 9 aprile

Dettagli

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio 5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio Pag. 1 di 36 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.lgs 81/08

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12.

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12. 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/MISCELA E DELL IMPRESA 1.1 Identificazione della sostanza o preparato -Tipologia Reach : Miscela -Nome commerciale : PROCESS OIL 32-46-68 1.2 Utilizzo : Olio per usi generali

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO G.1. I reati di cui all art. 25 septies del D.Lgs. n. 231/2001 La Legge 3 agosto 2007, n. 123, ha introdotto l art. 25 septies del

Dettagli

La Storia leadership conquistata da Ecocleaning Italia risultato di impegno e determinazione.

La Storia leadership conquistata da Ecocleaning Italia risultato di impegno e determinazione. La Storia La leadership conquistata da Ecocleaning Italia nel settore dei servizi per le aziende è il risultato di impegno e determinazione. Ecocleaning Italia nasce nel 2005 ed immediatamente si specializza

Dettagli

CONSORZIO REAL CLEAN GROUP

CONSORZIO REAL CLEAN GROUP (Pag. 1) CONSORZIO REAL CLEAN GROUP (Pag. 2) AGENDA Il Consorzio Le Aziende Consorziate I Servizi I Nostri Clienti Mission Dove Siamo Dove Operiamo (Pag. 3) IL CONSORZIO.: Il nasce da un team di imprese

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO (ai sensi dell articolo 26 del D.Lgs. 81/2008) Allegato

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI Provincia di Salerno Area Tecnica Assetto ed Utilizzazione del Territorio CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI ART.1

Dettagli

AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI:

AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI: COMUNE DI FINALE EMILIA (Provincia di Modena) P.zza Verdi, 1 41034 Finale Emilia (Mo) Tel. 0535-788111 fa 0535-788130 Sito Internet: www.comunefinale.net SERVIZIO URBANISTICA E EDILIZIA PRIVATA AUTOCALCOLO

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE COMUNE DI RUFFANO - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale

Dettagli

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500 Scheda di sicurezza del 4/12/2009, revisione 2 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome commerciale: Codice commerciale: 2544 Tipo di prodotto ed impiego: Agente antimuffa

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare)

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO

TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO La presente tariffa individua le prestazioni che il professionista è chiamato a fornire : A per la richiesta del parere di conformità B per il rilascio del

Dettagli

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI Pag. 1/6 SETTORI DI INTERESSE LAVORI SERVIZI Elettrici Impianti fotovoltaici Idraulici Edili Stradali Pulizie Tappezzerie Tinteggiatura e verniciatura Carpenteria metallica FORNITURE Cavi elettrici bt

Dettagli

Attualmente concorrono al Consorzio le seguenti Cooperative :

Attualmente concorrono al Consorzio le seguenti Cooperative : Il Consorzio Servizi Plus, è una società di outsourcing, operante da oltre 10 anni nel settore dei servizi facchinaggio, trasporti e pulizia, con lo scopo precipuo di associare in forma consortile tutte

Dettagli

COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente

COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente OGGETTO: SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE IN TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE, NELLE SCUOLE E EDIFICI PUBBLICI

Dettagli

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 è la soluzione specifica per ogni impresa che opera nel settore rifiuti con una completa copertura funzionale e la

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI In base alla Deliberazione del Direttore Generale n. 312 del 18 ottobre 2012 si è provveduto all istituzione e disciplina dell Albo dei Fornitori dell

Dettagli

Relatore: per.agr. Roberto Nataloni Dlgs 150/2012 Art. 1 Oggetto Il presente decreto definisce le misure per un uso sostenibile dei pesticidi, che sono prodotti fitosanitari come definiti all articolo

Dettagli

LIBRETTO DI CENTRALE

LIBRETTO DI CENTRALE 1 LIBRETTO DI CENTRALE OBBLIGATORIO PER GLI IMPIANTI TERMICI CON POTENZA TERMICA DEL FOCOLARE NOMINALE SUPERIORE O UGUALE A 35 kw (ART. 11, COMMA 9, DPR 26 AGOSTO 1993, N 412) Conforme al modello pubblicato

Dettagli

REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO PRESSO LE AZIENDE CERAMICHE IMPRESE

REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO PRESSO LE AZIENDE CERAMICHE IMPRESE PROTOCOLLO DI INTESA PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI DA CADUTA DALL ALTO PRESSO LE INDUSTRIE CERAMICHE Allegato B REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SM43U ATTIVITÀ 52.46.6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO

STUDIO DI SETTORE SM43U ATTIVITÀ 52.46.6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO STUDIO DI SETTORE SM43U ATTIVITÀ 52.46.6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO Settembre 2002 1 STUDIO DI SETTORE SM43U Numero % sugli invii Invii

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/01/09 Denominazione commerciale: SILIFIM ROSSO ALTE TEMPERATURE

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/01/09 Denominazione commerciale: SILIFIM ROSSO ALTE TEMPERATURE Pagina: 1/ 5 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Denominazione commerciale: SILIFIM ALTE TEMPERATURE Articolo numero: art.01004/01004a Utilizzazione della Sostanza / del

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini

Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini Innocenzo Mastronardi, Ingegnere Civile, professionista antincendio, PhD student in S.O.L.I.P.P. XXVI Ciclo Politecnico di Bari INTRODUZIONE Con l

Dettagli

AMIANTO PIANO DI LAVORO

AMIANTO PIANO DI LAVORO AMIANTO PIANO DI LAVORO Piano di lavoro [art. 256 D. Lgs. 81/2008] I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all Albo nazionale

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CIRCOLARE Alla Conferenza delle regioni e delle province autonome All

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI

REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI REGIONE VENETO REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art. 42) 24 NOTE GENERALI Il registro completo dei trattamenti, è composto da: - scheda A - Dati anagrafici azienda/ente

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici 12 Giugno 2014 Stefano Bonfanti Product Manager - Cillichemie Italiana S.r.l. L azienda n.2 Sedi n.47 Agenti

Dettagli

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la

Dettagli

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione ALBO FORNITORI POSTE ITALIANE S.P.A. CATEGORIA SERVIZI DI PULIZIA ED IGIENE AMBIENTALE REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE Pagina 1 di 20 INDICE 1. DISPOSIZIONI GENERALI...3 1.1. Premessa e ambito

Dettagli

Domanda di autorizzazione allo scarico in corpo ricettore diverso dalla fognatura. .Sottoscritt.. nato a... il. residente/ con sede a... Via.. n..

Domanda di autorizzazione allo scarico in corpo ricettore diverso dalla fognatura. .Sottoscritt.. nato a... il. residente/ con sede a... Via.. n.. DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE CHE NON RECAPITANO NELLA RETE FOGNARIA (La domanda dovrà essere compilata su carta legale o resa legale). Al Signor Sindaco del Comune

Dettagli

Guida alla compilazione della DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE

Guida alla compilazione della DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE Guida alla compilazione della DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE Indice INTRODUZIONE ------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali

Dettagli

Linee Guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)

Linee Guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) Linee Guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) Guida operativa Ottobre 2003 1 SOMMARIO Presentazione pag. 4 Premessa (da Linee Guida UNI-INAIL) pag. 5 A. Finalità (da

Dettagli

Pianificazione di massima delle attività ed organizzazione delle pulizie di presidio

Pianificazione di massima delle attività ed organizzazione delle pulizie di presidio Allegato n. 2 al CT Pianificazione di massima delle attività ed organizzazione delle pulizie di presidio SERVIZIO AMBIENTALE INTEGRATO DEI COMPLESSI IMMOBILIARI DELLE GRANDI STAZIONI Allegato n. 2 al CAPITOLATO

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza

Scheda di dati di sicurezza Pagina: 1/6 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto 1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA)

VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA) La Valutazione di Impatto Ambientale e lo Studio di Impatto Ambientale VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA) http://people.unica.it/maltinti/lezioni Link: SIAeVIA

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine INDICE 1. Premessa 2. Scopo della procedura e campo di applicazione 3. Definizioni 4. indicazioni

Dettagli

Scheda di sicurezza ai sensi della direttiva comunitaria 91/155

Scheda di sicurezza ai sensi della direttiva comunitaria 91/155 1 1 Elementi identificativi della sostanza o del preparato e della società/impresa produttrice. - Dati del prodotto Denominazione commerciale: mega-trim Polvere Produttore/fornitore: Megadental Vertrieb

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO

Dettagli

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Pag. 1 di 20 LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Funzione Responsabile Supporto Tecnico Descrizione delle revisioni 0: Prima emissione FI 00 SU 0002 0 1: Revisione Generale IN 01 SU 0002 1 2:

Dettagli

Documentazione per la formazione

Documentazione per la formazione La mia formazione professionale di base come assistente di farmacia Documentazione per la formazione Versione luglio 2007 Nome/cognome Farmacia Inizio della formazione professionale Fine della formazione

Dettagli

CAPITOLO 1 - GENERALITA' 3 CAPITOLO 2 - NORMA DI RIFERIMENTO 3 CAPITOLO 3 RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE 3

CAPITOLO 1 - GENERALITA' 3 CAPITOLO 2 - NORMA DI RIFERIMENTO 3 CAPITOLO 3 RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE 3 Regolamento per la certificazione del personale addetto alle attività di cui alla Norma UNI 11554, secondo la Prassi di Riferimento UNI/PdR 11:2014: Figure professionali operanti sugli impianti a gas di

Dettagli

l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati

l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati CATALOGO EXA l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati + pratico + sicuro + economico + ecologico 3 edizione Azienda Certificata ISO 9001 e ISO 14001 IL SISTEMA

Dettagli

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA ARGOMENTI DA TRATTARE: DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

Dettagli

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili.

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. REGIONE PIEMONTE BU12 20/03/2014 Codice DB1013 D.D. 12 marzo 2014, n. 52 Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. Con D.C.R.

Dettagli

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali Lettera Rischi Interferenziali Spett.le Ditta Appaltatrice Ditta Subappaltatrice Luogo, Data 2 OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali In relazione alla necessità di una possibile

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE Sede legale: Via G. Cusmano, 24 90141 PALERMO C.F. e P. I.V.A.: 05841760829 Dipartimento Provveditorato e Tecnico Servizio Progettazione e Manutenzioni Via Pindemonte, 88-90129 Palermo Telefono: 091 703.3334

Dettagli

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Corso di laurea in Ingegneria Edile CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Anno Accademico 2011/2012 Definire: Obbiettivi della lezione Rischi Interferenziali - DUVRI e PSC Rischi Propri - POS Conoscere gli aspetti

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

PRESENTA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO DELL ATTIVITÀ ² (ai sensi dell art. 19 L. 241/1990)

PRESENTA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO DELL ATTIVITÀ ² (ai sensi dell art. 19 L. 241/1990) Scia/82 ¹ Segnalazione certificata di inizio dell attività pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione (Legge n. 82 del 25/1/94) La/il sottoscritta/o nata/o a (Prov. ) il in

Dettagli

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee.

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Sono definite temporanee tutte quelle manifestazioni quali Sagre, Feste Campestri ecc. aperte al pubblico, in cui,

Dettagli

Alberta Riccio (Responsabile Qualità, Ambiente, Sicurezza e Risorse Umane)

Alberta Riccio (Responsabile Qualità, Ambiente, Sicurezza e Risorse Umane) ESEMPI DI BUONA PRASSI TEMA Sistema di Gestione per la Sicurezza TITOLO DELLA SOLUZIONE Pianificazione della Manutenzione, Utilizzo di Software dedicato e Formazione per Addetti Manutenzione AZIENDA/ORGANIZZAZIONE

Dettagli

Previsione di impatto acustico relativa a:

Previsione di impatto acustico relativa a: PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI FIORANO M. Previsione di impatto acustico relativa a: nuovo capannone uso deposito ditta Atlas Concorde Spa ubicato in Via Viazza I Tronco - Fiorano M. (MO) Settembre 2012

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT

SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT ARPAT: cos è ARPAT, l Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, è attiva dal 1996. Attraverso una rete di Dipartimenti provinciali presenti sul territorio

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 1 Nome commerciale IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA ECO-TRAP Utilizzazione della sostanza

Dettagli

Progetto Realizzato con il Finanziamento del Mipaaf Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali www.politicheagricole.

Progetto Realizzato con il Finanziamento del Mipaaf Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali www.politicheagricole. TIMBRO AZIENDA Progetto Realizzato con il Finanziamento del Mipaaf Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali www.politicheagricole.it Indice 1. Introduzione al manuale 1.1 Definizioni 1.2

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli