DICHIARAZIONE AMBIENTALE ai sensi del Regolamento CE 761/01 EMAS

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1 ANCONA DICHIARAZIONE AMBIENTALE ai sensi del Regolamento CE 761/01 EMAS anno 2007 sede centrale in Via De Bosis, 3a - ANCONA N. Registro I

2 1. INTRODUZIONE L AZIENDA CHI SIAMO DESCRIZIONE DEL CICLO PRODUTTIVO DESCRIZIONE DELLa SEDE E DELLE TIPOLOGIE DI CANTIERI SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI RAPPORTO CON IL VICINATO E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LA POLITICA AMBIENTALE DELL ORGANIZZAZIONE...12 IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE La nostra organizzazione Le procedure di valutazione, controllo e sorveglianza Gli audit e il riesame periodico del sistema di gestione Ambientale GLI ASPETTI AMBIENTALI E LE METODOLOGIE DI RIDUZIONE DELL IMPATTO SCARICHI IDRICI Rif Tabella Aspetti: N EMISSIONI IN ATMOSFERA Rif Tabella Aspetti: N. 2, 7 e RIFIUTI Rif Tabella Aspetti: N. 1, 3, 6, 10, 11, 12, 13, COMPORTAMENTO FORNITORI Rif Tabella Aspetti: N EMERGENZE (potenziali emissioni incontrollate su suolo, acque, ecc) RUMORE Rif Tabella Aspetti: N GLI OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO PRINCIPALI LEGGI E REGOLAMENTI GLOSSARIO E UNITÀ DI MISURA...54 REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 2 di 57

3 1. INTRODUZIONE Il presente documento è destinato a tutti coloro che sono interessati a conoscere gli aspetti ambientali dell attività dell impresa LA PRIMAVERA SRL, le tecniche e le procedure di tutela dell ambiente che vengono mantenute in vigore: i cittadini e le amministrazioni delle comunità limitrofe, gli organismi preposti al controllo ed alla tutela dell ambiente, gli azionisti, i principali clienti e fornitori, gli interlocutori finanziari ed assicurativi, ma anche i lavoratori dell impresa, attori principali nella corretta gestione dell ambiente. Nelle diverse sezioni del documento ognuno potrà trovare informazioni dettagliate sulle nostre attività e sui relativi aspetti ambientali, sui risultati che si sono ottenuti e sugli obiettivi che ci si è posti per il futuro, volti al miglioramento costante delle prestazioni ambientali dell impresa La Primavera. La terminologia specifica del Sistema di Gestione Ambientale e quella tecnica utilizzate nel seguito del documento sono contenute nel glossario riportato in fondo alla presente Dichiarazione. La Direzione Generale della Società La Primavera REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 3 di 57

4 2. L AZIENDA 2.1 CHI SIAMO L impresa La Primavera srl è in attività dal 1973 nel settore dell igiene ambientale, pulizie industriali e sanitarie, disinfestazione e derattizzazione, giardinaggio e manutenzione del verde. E un azienda di piccole dimensioni che opera nelle Marche e regioni limitrofe (Abruzzo, Umbria ed Emilia Romagna). Oltre alle numerose attrezzature e macchinari per le pulizie industriali l impresa dispone di numerosi furgoni completamente attrezzati per emergenze e pronto intervento, di una piattaforma semovente per altezze fino a 24 metri e di un Pick Up con erogatore tifone Citizen 500 completo di atomizzatore. Dal 1998 è certificata per il Sistema di gestione per la Qualità in base alla Norma UNI EN ISO 9002, nel 2003 il sistema è stato adeguato secondo la nuova norma UNI EN ISO 9001:2000 certificato R.I.N.A. CISQ 1343/98/S. Nel 2005 ha ottenuto la certificazione per il Sistema di gestione Ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001:1996 e la prima Registrazione ai sensi del Regolamento CE 761/1 EMAS n. I Nel 2006 il sistema è stato adeguato secondo la nuova norma UNI EN ISO 14001:2004 certificato R.I.N.A. CISQ EMS-926/S La clientela è costituita da aziende industriali, istituti bancari, aziende sanitarie, enti pubblici e privati. I principali clienti sono: - Bunge Italia S.p.A. Stabilimento di Ancona - Banca d Italia - Ancona - Prada Spa Stabilimento di Ancona - AnconAmbiente REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 4 di 57

5 - Università Politecnica delle Marche Dipartimenti vari - Direzione di Commissariato Marina Militare sedi varie nelle Marche, Abruzzo, Emilia Romagna - SILGA S.p.A. Castelfidardo (AN) - Comune di Ancona Ancona - Comune di Camerano Camerano (AN) - Comune di Castelfidardo Castelfidardo (AN) - Comune di Filottrano Filottrano (AN) - Comunità Montana dell Esino - Frasassi AN - Fondazione Teatro delle Muse - Ancona - Centro Aziendale Multiservizi spa Falconara M. (AN) - Ministero della salute - Ordine dei Medici - ERSU di Camerino (AN) - Croce Rossa Italiana - INPDAP - RINA - Silos Granari della Sicilia - Labor Spa Casa di Cura Villa Igea - Ancona - Banca di Credito Cooperativo di Pergola - Consorzio Conero Ambiente - Cassa di Risparmio di Rimini sedi varie nelle Marche REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 5 di 57

6 DATI AMMINISTRATIVI AZIENDALI Ragione Sociale dell Azienda LA PRIMAVERA srl Anno di Fondazione dell Azienda 1973 Codice I.S.T.A.T. prevalente Codice NACE prevalente Servizi di pulizia e disinfestazione Codice NACE attività secondarie Trasporto di merci su strada 63.1 Movimento merci e magazzinaggio Settore di Attività Terziario Indirizzo Sede Legale Via DE BOSIS 3/A (magazzino con ingresso in via Trieste) Località ANCONA (AN) Numero Telefonico Numero Fax Sito web Fatturato Ultimo Anno (2006) ,00 Numero di addetti: 48 (tra tempo pieno e parziale) Responsabile legale dell azienda SIG. POLENTA GIANCARLO Responsabile Sicurezza GEOM. POLENTA MICHELE Responsabile Qualità DOTT.SSA POLENTA RAFFAELA Responsabile Ambiente DOTT.SSA POLENTA RAFFAELA Tipico orario di lavoro (ufficio) 09:00 13:00 / 15:00 19:00 Numero di turni (ufficio): 2 Giorni settimana (ufficio): 5 Settimane anno (ufficio): 52 Totale area del sito (sede) 250 m 2 circa Area coperta da edifici (%) 100 % REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 6 di 57

7 2.2 DESCRIZIONE DEL CICLO PRODUTTIVO La Primavera srl è in grado di svolgere una serie di servizi presso i suoi clienti sintetizzati nel seguente elenco: 1. igienizzazione di edifici 2. pulizie di stabilimenti industriali 3. pulizie di edilizia civile 4. servizio di disinfezione, disinfestazione, derattizzazione 5. sanificazione ambientale in ambito sanitario 6. pulizie uffici 7. manutenzione del verde 8. facchinaggio e trasporto conto terzi Nel corso degli ultimi 3 anni la Società ha erogato solamente i servizi di cui ai punti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 per cui nella presente Dichiarazione sono riportati solamente gli aspetti ambientali connessi a tali attività e prodotti. In caso di avvio di nuovi servizi il Sistema di Gestione Ambientale dell azienda prevede una analisi degli aspetti ambientali legati a tali servizi e la conseguente attivazione di tutte le attività di tutela e miglioramento ambientali previste dal sistema stesso. Le attività di pulizia e igienizzazione (punti 1, 2, 3, 5 e 6) vengono eseguite da squadre composte da 1 o più operatori utilizzando attrezzature manuali, elettriche e macchinari in funzione della tipologia di cantiere e degli accordi con il cliente. Le attrezzature REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 7 di 57

8 la primavera srl Dichiarazione Ambientale 2007 elettriche sono costituite da aspirapolvere e aspiraliquidi, motospazzatrici, lucidatrici, etc. Per le operazioni di igienizzazione e pulizia vengono utilizzati anche attrezzature e macchinari volumetrici per irrorare le soluzioni igienizzanti. I servizi di disinfestazione e derattizzazione (punto 4) consistono sia in interventi di irrorazione all esterno all interno dei committenza di disinfestanti, collocazione locali della prodotti sia e o nella successivo monitoraggio di trappole per roditori e/o insetti. Per l attività di irrorazione possono essere utilizzate motopompe, termonebbiogeni o aerosol montate su automezzi. Per l azienda quanto è in progettazione di piantumazione di riguarda grado le aree di impianti alberi e verdi eseguire la erbosi, la siepi e la manutenzione con taglio dell erba e potatura degli alberi e siepi con successivo recupero e smaltimento del materiale di risulta, concimazioni, etc. È inoltre prevista la decompattazione degli apparati radicali per la rivitalizzazione e sanificazione di grandi piante storiche. Per le lavorazioni sopra descritte sono disponibili REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 8 di 57

9 trattori con trinciatore, macchine tosaerba, decespugliatori, etc. Presso la sede dell impresa La Primavera, oltre ad essere svolte tutte le attività di ufficio, quali la preparazione dei contratti, la predisposizione della documentazione per la partecipazione ai bandi, la progettazione di eventuali nuovi servizi e tutte le attività organizzative per i cantieri, viene gestito anche un magazzino centrale. Nel magazzino viene mantenuta una scorta dei prodotti da utilizzare nei vari cantieri con consegne periodiche. Alcune tipologie di prodotti, in particolare quelli di maggior uso (detergenti), vengono diluiti in maniera tale che nei cantieri siano disponibili già pronti all uso. Le attività lavorative dell impresa esercite, raggruppate in funzione di analogie dal punto di vista degli impatti sull ambiente e collegate con le attività non direttamente produttive (quali il lavoro di ufficio o la gestione del magazzino), possono essere schematizzate nel seguente diagramma di flusso. REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 9 di 57

10 LA PRIMAVERA PROCESSI RILEVANTI PER L'AMBIENTE CONTRATTAZIONE E GARE PER NUOVI SERVIZI PROGETTAZIONE NUOVI SERVIZI ATTIVITA' DI UFFICIO ORGANIZZAZIONE CANTIERE TRASFERIMENTI Attività di lavaggio e disinfezione Attività di disinfestazione e derattizzazione GESTIONE MAGAZZINO ATTIVITA' IN CANTIERE Manutenzione attrezzature MANUTENZIONE AUTOMEZZI CHIUSURA CANTIERI Manutenzione aree esterne Fig. 1 Ciclo produttivo 2.3 DESCRIZIONE DELLA SEDE E DELLE TIPOLOGIE DI CANTIERI La sede centrale della impresa è ubicata al centro di Ancona in un area prettamente residenziale (vedere figura 2). La zona è adibita ad attività commerciali e del terziario; non si evidenzia la presenza di elementi sensibili dal punto di vista ambientale. La sede si trova al piano terra di un fabbricato che presenta ai piani superiori appartamenti ad uso residenziale. Nella sede era insediato, fino alla fine degli anni 90, un ufficio postale; da allora, fino all insediamento dell impresa La Primavera i locali sono rimasti in disuso. Si può REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 10 di 57

11 dunque escludere che sull area occupata si siano mai svolte attività, impiegate sostanze o verificatisi incidenti tali da causare episodi di inquinamento. 1 cm = 5 Km 1 cm = 270 m NORD Figura 2: Ubicazione della sede dell impresa LA PRIMAVERA srl Per quanto riguarda i Cantieri presso i quali vengono effettuate le varie tipologie di servizi, questi possono essere raggruppati in tre tipologie principali: Stabilimenti di tipo industriale comprese le aree esterne di competenza; Ambienti inseriti in stabili adibiti in tutto o in parte ad attività di ufficio (banche, uffici pubblici, ecc) o similare (scuole) comprese le aree esterne di competenza; Ambienti destinati ad uso sanitario e residenziale. REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 11 di 57

12 2.4 SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI La Direzione dell impresa La Primavera ha sempre considerato fondamentale la sicurezza e la salute dei propri lavoratori e per questo si è sempre impegnata nel ridurre al minimo i rischi lavorativi e nell addestrare il personale sull utilizzo corretto delle attrezzature e dei prodotti necessari allo svolgimento dei servizi. Negli ultimi tre anni in particolare, si sono verificati, escludendo gli infortuni in itinere, ovvero legati a incidenti stradali durante i trasferimenti verso i cantieri, 15 infortuni di cui solamente 1 nel 2006; tali infortuni sono legati essenzialmente a cadute accidentali, mentre non si sono verificate denunce di malattie professionali. 2.5 RAPPORTO CON IL VICINATO E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Anche in funzione della tipologia delle attività svolte dalla società, non si sono mai verificate lamentele da parte del vicinato, sia nella sede centrale che presso i vari cantieri. Con la pubblica amministrazione la Società è sempre stata aperta ad un rapporto trasparente e collaborativo. È inoltre un intendimento della Direzione dell impresa La Primavera quello di rendere partecipe la pubblica amministrazione degli obiettivi ambientali raggiunti fin qui dalla società e di accogliere eventuali suggerimenti e indicazioni. 3. LA POLITICA AMBIENTALE DELL ORGANIZZAZIONE La Direzione Generale dell impresa LA PRIMAVERA ha posto come punto di riferimento per la gestione di tutte le attività aziendali una politica aziendale in materia di qualità e di ambiente. Tale politica, aggiornata a seguito dell evolversi dell impresa è sintetizzata nella pagina seguente: REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 12 di 57

13 POLITICA AZIENDALE La missione che l impresa si è attribuita, è quella di tendere costantemente alla soddisfazione dei clienti e di operare pertanto in regime di eccellenza nella erogazione dei servizi. La Direzione si impegna a perseguire una politica che pone al centro delle attività il cliente sia interno, sia esterno. Inoltre la Direzione considera l Ambiente come un ulteriore cliente cui prestare la massima attenzione nell erogazione dei propri servizi. La soddisfazione del cliente esterno viene perseguita offrendo e adeguando tutti i processi alle sue particolari esigenze, implicite ed esplicite. Gli obiettivi che si pone l impresa sono: Perseguire l eccellenza nella qualità del servizio Ottenere una qualità organizzativa che permetta tempestività ed efficienza Garantire che i servizi forniti rispondano ai requisiti definiti Il miglioramento dell immagine sul mercato, e quindi: incremento del numero dei clienti, incremento del fatturato La soddisfazione delle parti interessate (clienti, dipendenti, fornitori), e quindi: raggiungimento degli obiettivi di budget, incremento del livello occupazionale, miglioramenti salariali, ridotto assenteismo, costante riduzione del numero dei reclami, elevato livello di soddisfazione dei clienti La cura della comunicazione verso il cliente L assistenza al cliente Il rispetto della normativa in materia ambientale e sicurezza nei luoghi di lavoro perseguito anche attraverso attività di formazione ed informazione del personale a tutti i livelli Migliorare continuamente l efficacia del Sistema di gestione per la Qualità e l Ambiente Miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali con particolare riferimento a: o Riduzione e razionalizzazione nella produzione dei rifiuti o Stimolare i clienti a scegliere servizi che riducano l impatto sull ambiente o Attività di prevenzione degli incidenti che possano coinvolgere il suolo e sottosuolo o Razionalizzazione dell utilizzo delle risorse o Minimizzazione dell utilizzo di sostanze pericolose L impresa intende conseguire tali obiettivi attraverso: Addestramento e coinvolgimento del personale Applicazione di procedure operative definite e approvate Verifica dell efficienza nell impiego delle risorse umane ed economiche Analisi anomalie, reclami, non conformità Verifica della customer satisfaction Verifica dell efficacia dei processi con l identificazione delle azioni da intraprendere per il miglioramento continuo Selezione e collaborazione dei propri fornitori La Direzione si impegna a definire e trasmettere al personale gli obiettivi specifici nel breve e medio termine, in occasione dei periodici Riesami della Direzione, verificandone il raggiungimento nei tempi previsti. Ancona REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 13 di 57

14 IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE Il rispetto di tutti i requisiti posti nella Politica Ambientale, la verifica dello stato di avanzamento degli obiettivi, il costante monitoraggio e controllo di tutte le attività che possono avere implicazioni sull ambiente, sono garantiti dall implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla norma UNI EN ISO e ai requisiti aggiuntivi del Regolamento EMAS. I punti cardine su cui il sistema si basa sono di seguito descritti in maniera sintetica. 3.1 LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE Tutto il personale, fin dalla progettazione del Sistema di gestione Ambientale è stato sensibilizzato sugli aspetti ambientali generali dell organizzazione e sull influenza che le loro attività possono avere su tali aspetti. Inoltre il personale coinvolto nelle attività inerenti il sistema (addetti alle emergenze, ecc.) sono stati formati sulle procedure da seguire nell espletamento delle attività stesse. Con riferimento all organigramma aziendale mostrato in figura 3, si riportano di seguito le principali responsabilità in campo ambientale: Direzione Generale (DIR) ha la responsabilità di: definire la Politica per la Qualità e l Ambiente e gli obiettivi per le principali funzioni aziendali garantire il rispetto legislativo designare il Rappresentante della Direzione approvare tutta la documentazione prescrittiva del SGA e le Dichiarazioni Ambientali attribuire le risorse necessarie all applicazione del Sistema di gestione per la Qualità e l Ambiente riesaminare periodicamente il Sistema di gestione per la Qualità e l Ambiente stabilire le strategie di comunicazione ambientale verso l esterno Assicurazione Qualità e Ambiente (QUA) ha la responsabilità di: Redigere tutta la documentazione prescrittiva del SGA e le Dichiarazioni Ambientali REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 14 di 57

15 Aggiornare l elenco della normativa applicabile all azienda in materia di ambiente e sicurezza e identificare gli adempimenti a carico dell organizzazione assicurare che sia applicato e mantenuto attivo il Sistema Qualità e Ambiente provvedere alle necessità di formazione e di addestramento al personale operante nella struttura relativamente Sistema di gestione per la Qualità e l Ambiente pianificare ed effettuare le verifiche ispettive interne sul Sistema Qualità e Ambiente proporre alla Direzione Generale i piani di miglioramento del Sistema Qualità e Ambiente identificare, in collaborazione con DTE, gli aspetti ambientali dell organizzazione valutare, in collaborazione con DTE, gli aspetti ambientali onde determinare quelli significativi determinare le attività che necessitano di Istruzioni Operative Ambientali Direzione Tecnica (DTE) che ha anche la funzione di Rappresentante della Direzione, ha la responsabilità di: redigere i Piani esecutivi del servizio approvare le Istruzioni Operative e le Istruzioni Operative Ambientali garantire il recepimento dei documenti normativi e legislativi garantire l aggiornamento della normativa potenzialmente applicabile verificare l applicabilità della normativa in materia di sicurezza e ambiente e attivare le azioni necessarie al soddisfacimento degli adempimenti previsti identificare potenziali situazioni di emergenza con impatto sull ambiente o sulla sicurezza garantire l attuazione delle azioni necessarie per prevenire e rispondere alle situazioni di emergenza pianificare le attività operative dell impresa definire le esigenze di addestramento e formazione del personale operativo garantire la funzionalità delle attrezzature di pulizia coordinare le attività legate alla sicurezza sul lavoro ed alla tutela dell ambiente effettuare le verifiche ispettive interne presso i cantieri REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 15 di 57

16 comunicare preventivamente a QUA qualsiasi cambiamento previsto per i servizi resi in termini di modalità di svolgimento, prodotti e attrezzature utilizzate e collaborare con QUA nella valutazione dei potenziali impatti sugli aspetti ambientali e legislativi dell Organizzazione effettuare il sopralluogo presso i cantieri e supportare GAR nell attività di preventivazione assicurare che gli operatori siano a conoscenza degli aspetti ambientali e di sicurezza presenti nel cantiere Pianificazione Gare e Amministrazione Personale (GAR/PER) ha la responsabilità di: sovrintendere alle attività amministrative e commerciali predisporre la documentazione richiesta per partecipare alle gare di appalto redigere preventivi sulla base dei costi ed indici di prestazione standard aziendali curare l attività di gestione amministrativa del personale valutare con il cliente eventuali problematiche di tipo ambientale legate al cantiere da avviare stimolare i clienti a tipologie di servizi migliorativi per l ambiente Segreteria, Acquisti e Gestione Personale (SEG/ACQ/GPE) ha la responsabilità di: coordinare le attività degli operatori valutare i fornitori sia sotto l aspetto qualitativo che ambientale garantire l approvvigionamento dei prodotti e materiali assegnando gli ordini a fornitori qualificati nel rispetto delle prescrizioni ed alle migliori condizioni economiche e di affidabilità di fornitura assicurare la regolarità dell immagazzinamento e della conservazione dei materiali, delle attrezzature, delle macchine predisporre il materiale per i cantieri operativi mantenere in archivio le registrazioni relative a: Sicurezza anti-infortunistica ai sensi del D.L. 626/94 e successive modifiche Visite sanitarie del medico competente REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 16 di 57

17 Gestione dei rifiuti Direzione Cantieri (DCA) ha la responsabilità di: applicare correttamente le procedure predisposte segnalare le eventuali anomalie riscontrate ed attivare le necessarie azioni correttive recepire attraverso i Capo cantieri le necessità di manodopera coordinare le attività degli operatori impiegare al meglio le risorse per espletare i servizi ordinati controllare la costante funzionalità delle macchine e delle attrezzature consegnare il materiale per i cantieri operativi analizzare i risultati delle attività del servizio e proporre azioni di miglioramento organizzative e sul metodo di lavoro effettuare il sopralluogo presso i cantieri e supportare GAR nell attività di preventivazione assicurare che gli operatori siano a conoscenza degli aspetti ambientali e di sicurezza presenti nel cantiere REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 17 di 57

18 DIREZIONE GENERALE DIR ASSICURAZIONE QUALITA E AMBIENTE QUA RESPONSABILE SICUREZZA SIC DIREZIONE TECNICA DTE PIANIFICAZIONE GARE AMMINISTRAZIONE PERSONALE GAR/PER DIREZIONE CANTIERI DCA SEGRETERIA/ACQUISTI GESTIONE PERSONALE SEG/ACQ/GPE CONTABILITA CON CAPO CANTIERE CAN OPA OPERATORE IN AUTOCONTROLLO GIA ADDETTO AL GIARDINAGGIO SER ADDETTO A SERVIZI VARI Fig. 3 Organigramma aziendale L attività di misura delle prestazioni ambientali dell azienda è svolta da Assicurazione Qualità Ambiente. Tutti i dati raccolti nel corso di un anno vengono poi sottoposti al Riesame della Direzione, vero momento di indirizzo e coordinamento della gestione ambientale. Tutto il personale è informato sugli impatti ambientali conseguenza diretta o indiretta delle proprie attività ed ha ricevuto una formazione adeguata. Vengono svolte riunioni e addestramenti periodici e specifica formazione in occasione di cambiamenti di processo o di mansione, con il supporto dei tecnici interni ed esterni all impresa. In tal modo soltanto REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 18 di 57

19 il personale che abbia ricevuto la formazione necessaria può svolgere compiti importanti per l ambiente, quali la manipolazione dei prodotti chimici classificati pericolosi o l utilizzo e la manutenzione di macchine che producono o trattano le emissioni. Il coinvolgimento del personale nel funzionamento del Sistema di Gestione Aziendale e, più in generale nel perseguimento della politica aziendale, è stato da sempre considerato un elemento imprescindibile per il successo dell impresa; a maggior ragione questo risulta vero ed è stato perseguito per il settore Ambiente dove la partecipazione attiva del personale è sinonimo di apporto di nuove idee, efficacia ed efficienza delle azioni di miglioramento pianificate. Dunque, fin dalla prima strutturazione del Sistema di Gestione Ambientale, tutto il personale, sensibilizzato e formato come descritto in precedenza, è stato chiamato a partecipare attivamente, sia nella ricostruzione delle prassi ambientali in essere che nella progettazione di quelle ritenute necessarie per il miglioramento dell ambiente. Gli operatori sono quindi stimolati e chiamati continuamente a proporre e suggerire azioni correttive o di miglioramento del sistema sfruttando i canali di comunicazione interna da sempre attivi fra tutti i livelli aziendali (riunioni periodiche, bacheche aziendali per suggerimenti e comunicazioni, rapporti diretti a tutti i livelli). La Direzione Generale è consapevole che la trasparenza del proprio operato verso le parti esterne interessate (vicinato, Enti di controllo, Enti locali, ecc.) è un mezzo necessario per stabilire rapporti costruttivi, che ha consentito e consentirà all impresa di insistere in maniera positiva sul tessuto socio-economico del territorio. I risultati della gestione ambientale all interno dell organizzazione (ottenimento certificazione 14001, Registrazione EMAS, Politica per la qualità e l ambiente, interventi migliorativi sull ambiente) sono stati quindi oggetto di comunicazioni verso l esterno concretizzatesi in pubblicazione delle certificazioni sul sito web, comunicazione della politica aziendale e di alcune procedure ai subappaltatori. Altre iniziative sono in programma e consisteranno nell invio di lettere, articoli su giornali locali e incontri aperti al pubblico. REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 19 di 57

20 Infine l impresa La Primavera è sempre pronta a rispondere a qualsiasi richiesta di informazioni in materia ambientale che dovesse giungere dalle parti interessate esterne, avendo creato per questo un apposito canale comunicativo attraverso il settore Qualità e Ambiente. 3.2 LE PROCEDURE DI VALUTAZIONE, CONTROLLO E SORVEGLIANZA Per conoscere le prestazioni aziendali in campo ambientale, con cadenza annuale, viene effettuato un Bilancio Ambientale, relativo ai dati quantitativi e agli indicatori che permettono di valutare costantemente l efficienza del sistema nella riduzione degli impatti ambientali significativi. L informazione che ne risulta viene registrata nel Registro degli aspetti Ambientali ed è la base per decidere le nuove priorità di intervento, aggiornando così i obiettivi e programmi aziendali. Anche in caso di acquisizione di nuovi macchinari, di nuove tipologie di servizi e di nuovi prodotti chimici, si analizzano sistematicamente ogni implicazione ambientale per effettuare la scelta sulla soluzione più eco-compatibile. Tutte le operazioni svolte nei cantieri e critiche dal punto di vista dei potenziali impatti ambientali sono state attentamente pianificate mediante apposite procedure ed istruzioni operative cui il personale coinvolto, che ha partecipato alla loro definizione, si attiene scrupolosamente. In esse sono infatti riportate tutte le indicazioni necessarie sia alla gestione delle pratiche amministrative che soprattutto allo svolgimento delle fasi lavorative più delicate, quali le manutenzioni delle aree di deposito. Tutto questo garantisce la presenza di precisi riferimenti per le varie attività, una chiara attribuzione delle responsabilità connesse con la gestione degli aspetti critici ed un aumento della specificità delle competenze del personale. I fornitori di beni o di servizi selezionati sono stati informati degli aspetti ambientali di loro pertinenza e assoggettati a precise disposizioni. REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 20 di 57

21 In caso di eventuali anomalie rilevate nel corso di ispezioni o durante le normali attività, si è in grado di adottare in modo tempestivo ed efficace le misure correttive necessarie. Ogni lavoratore riceve una costante formazione specifica per poter individuare i problemi ambientali. Il flusso informativo per la gestione delle anomalie è diretto verso Assicurazione Qualità e Ambiente, che, in collaborazione con Direzione Tecnica, ha il compito di individuarne le cause e prendere i provvedimenti correttivi o preventivi richiesti dalle circostanze. 3.3 GLI AUDIT E IL RIESAME PERIODICO DEL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE La verifica ispettiva periodica o Audit del sistema è forse l attività che più di ogni altra consente di migliorarci nella tutela delle problematiche ambientali. Con intervalli non superiori all anno il personale aziendale, debitamente qualificato allo scopo, attua la completa ispezione di tutte le attività, prassi e procedure in atto. Annualmente la Direzione Generale attua un completo riesame della gestione ambientale, analizzando tutti i risultati degli Audit effettuati comprese le non conformità emerse e prendendo decisioni in merito agli orientamenti successivi attraverso anche, se occorre, una completa revisione della Politica Ambientale dell organizzazione. REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 21 di 57

22 4. GLI ASPETTI AMBIENTALI E LE METODOLOGIE DI RIDUZIONE DELL IMPATTO Le attività tipiche del nostro ciclo lavorativo e i prodotti ad esse connessi, presentano una molteplicità di aspetti ambientali, ovvero attività, servizi e prodotti che provocano o possono provocare un impatto sull ambiente. In linea generale si distinguono aspetti ed impatti ambientali connessi al consumo di risorse da quelli conseguenti alle diverse emissioni del processo produttivo (fumi, rifiuti, scarichi idrici, rumore, ecc.). Vanno poi considerati gli aspetti ambientali indiretti, cioè quegli aspetti che non dipendono direttamente dall organizzazione ma sui quali ci si può attendere una influenza da parte della stessa. Tale tipologia di aspetti è connessa ad attività non legate al ciclo produttivo, quali la gestione dei fornitori e la contrattazione con la clientela. Gli aspetti ambientali identificati sono relativi sia ad attività svolte nella sede centrale che nei vari cantieri clienti. Ciascun aspetto ambientale così individuato, è stato attentamente esaminato per valutarne l importanza sulla base di 4 categorie di giudizio: la conformità ad eventuali norme di legge a riguardo, la presenza di effetti comunque significativi sull ambiente, l esistenza di lamentele, contestazioni, ecc., l adeguatezza rispetto alla migliore prassi o tecnologia praticabile. REV: 0 DATA: 19 gennaio 2007 Pagina 22 di 57

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