INDAGINI SU ALCUNI ASPETTI PRODUTTIVI E IGIENICO-SANITARI DELL ALLEVAMENTO DELLA GALLINA OVAIOLA ALLEVATA A TERRA E IN BATTERIA

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1 Large Animals Review, Anno 10, n. 1, Febbraio INDAGINI SU ALCUNI ASPETTI PRODUTTIVI E IGIENICO-SANITARI DELL ALLEVAMENTO DELLA GALLINA OVAIOLA ALLEVATA A TERRA E IN BATTERIA P. CASAGRANDE PROIETTI, F. PASSAMONTI, G. ASDRUBALI Dipartimento di Scienze Biopatologiche Veterinarie-Sezione di Patologia e Igiene Veterinaria Facoltà di Medicina Veterinaria dell Università degli Studi di Perugia, Via S. Costanzo, n. 4 Riassunto Nel presente lavoro sono state condotte valutazioni su alcuni aspetti produttivi ed igienico-sanitari dell allevamento della gallina allevata a terra e in batteria. Sono state eseguite indagini microbiologiche sulle uova prelevate dai nastri dei capannoni in batteria e su uova raccolte dai nidi dei capannoni a terra e biologici; per ogni campione è stata determinata la carica microbica totale ed effettuata la ricerca di coliformi,, In riferimento ai dati sulla produttività, dall analisi statistica è stato possibile evidenziare differenze significative, nelle tre tipologie di allevamento, per il numero di uova prodotte per gallina e per il consumo di mangime per uovo; infatti le ovaiole in batteria producono più uova e consumano meno mangime rispetto a quelle allevate a terra e biologiche la cui produzione di uova e consumo di mangime è sovrapponibile. Dai risultati relativi alle indagini microbiologiche è stato possibile evincere che non esiste differenza sostanziale tra le uova prelevate dai nastri della batteria e le uova degli allevamenti a terra e biologici, come già evidenziato in uno studio precedente. Summary The present paper deals several sanitary aspects and the productive performance related to conventionally, organically and housed-floor hens. Microbiological controls were carried out on eggs collected from the cages and from the floor and organic farm; the total aerobic count, coliforms,, Salmonella ssp., were evaluated for each sample. With the respect to the productive performance, statystical analysis showed significant differences in egg production per hen and in feed consumption among the different housing systems; the laying hens reared in cages produced more eggs and consumed less feed than the floor-housed hens and organic hens. Microbiological results showed that the eggs from the hens reared in cages did not show any microbiological differences in comparison to eggs coming from the floor-housed hens and the organic hens. INTRODUZIONE In Italia, attualmente, le ovaiole sono quasi esclusivamente allevate in batteria (92%), producendo circa 12 miliardi di uova all anno, anche se gli allevamenti alternativi a terra e biologici si stanno lentamente espandendo. L Unione Europea infatti ha emanato la direttiva 74/99 che proibisce, a partire dal 2012, il sistema di allevamento in batteria (a meno che si tratti di gabbie provviste di nido, lettiera e posatoio). Come è noto, affinché il processo avvenga con la necessaria gradualità, a partire dal 2002 non è stata più consentita l installazione delle attuali gabbie di batteria nei nuovi allevamenti, mentre, dall anno in corso, in quelli esistenti, le galline ovaiole devono essere ospitate in spazi più grandi: 550 centimetri quadrati contro i 450 attuali (allevamento in gabbie non modificate). Dal 2012 le galline dovranno essere allevate in gabbie modificate, per cui dovranno disporre almeno di 750 cm 2 di superficie della gabbia per ovaiola, di un nido e di una lettiera che consenta ai volatili di becchettare e razzolare, di posatoi appropriati che offrano almeno 15 cm di spazio per soggetto e di una mangiatoia utilizzabile senza limitazioni, di una lunghezza minima di 12 cm moltiplicata per il numero delle ovaiole nella gabbia. Diventa quindi sempre più auspicabile, qualora le attuali norme non vengano modificate, sviluppare allevamenti alternativi.

2 34 Indagini su alcuni aspetti produttivi e igienico-sanitari dell allevamento della gallina ovaiola allevata a terra e in batteria Tabella 1 Dati relativi alla produttività di galline allevate un batteria Capannone 1 Capannone 4 Capannone 5 Capannone 6 Sett. di prod uova Mangime q.li Cons. uovo gr. 123,92 126,89 129,68 126,77 120,27 133,92 118, ,93 Capi iniziali Capi finali Uova/gallina Mortalità % 3,77 4,09 11,48 5,41 4,34 10,87 6, ,17 Scopo del presente lavoro è stato pertanto quello di mettere a confronto alcuni aspetti sia produttivi che igienico-sanitari dell allevamento in batteria e di quello a terra. MATERIALI E METODI Nella presente ricerca è stata presa in considerazione un azienda che possiede diverse tipologie di allevamento essendo costituita da 5 capannoni in cui le ovaiole sono allevate in batteria e a terra e da 5 capannoni situati in un area distante alcuni chilometri dalla precedente, in cui esse sono allevate secondo il metodo biologico. Dei 5 capannoni che fanno parte del primo gruppo 4 sono in batteria e contengono un numero variabile di galline; in quello a terra le ovaiole sono circa 3000 e vengono allevate al chiuso, mentre i soggetti biologici di eguale entità numerica per pollaio accedono a spazi erbosi di dimensioni rispondenti all attuale normativa. Sono state condotte valutazioni sugli aspetti produttivi delle diverse tipologie di allevamento ed eseguite indagini microbiologiche sulle uova. Le indagini microbiologiche sono state eseguite su uova prelevate dai nastri dei capannoni in batteria e su uova raccolte dai nidi dei capannoni a terra e biologici. A tale scopo sono stati eseguiti un numero significativo di pool costituiti da uova intere (guscio + contenuto), da pool di gusci e da pool di contenuti (albume + tuorlo); per ogni campione è stata determinata la carica microbica totale ed effettuata la ricerca di coliformi,, Salmonella spp. secondo le metodiche convenzionali. Gli stessi esami microbiologici sono stati effettuati anche su uova deposte a terra. RISULTATI I dati relativi alla produttività espressi nelle Tabelle 1, 2, 3, sono stati sottoposti ad analisi della varianza mediante procedura GLM del software SAS (2001). È stata inoltre calcolata la media aritmetica della mortalità per ciclo produttivo. Dall analisi statistica è stato possibile evidenziare differenze significative, nelle tre tipologie di allevamento, per il numero di uova prodotte per gallina con P< 0,01 (Tab. 4) e per il consumo di mangime per uovo con P<0,01 (Tab. 5). Per gli altri parametri non esistono differenze significative. La deposizione delle galline in batteria, a terra e biologiche è iniziata generalmente alla 21 a settimana e si è protratta al massimo fino alla 75 a per ogni ciclo. La mortalità è oscillata intorno al 6,13% nelle galline in batteria, al 32,8% in quelle allevate a terra, mentre nelle ovaiole allevate biologicamente si è avuta una mortalità del 19,9%. I risultati degli esami microbiologici delle uova sono riportati nelle Tabelle 6, 7, 8. Dall analisi della Tabella 6 che riporta i dati relativi alle uova prelevate dai capannoni in batteria è possibile evincere che in riferimento alla CMT la maggior parte dei pool di uova intere esaminati rientra nella classe di appartenenza , (UFC/g), i gusci rientrano nella classe , e , e i contenuti (tuorlo + albume) risultano per lo più negativi; i valori dei coliformi per le uova intere sono per lo più compresi nelle classi di appartenenza 0-99 e ,9 10 2, mentre nei gusci e nei contenuti le cariche sono per la maggior parte assenti. I valori relativi a Staphylococcus spp. per le uova intere e per i gusci rientrano nella classe di appartenenza , (UFC/), mentre per i contenuti risultano per lo più negativi. I valori delle uova prelevate dai nidi dei capannoni a terra (Tab. 7) in riferimento alla CMT rientrano per le uova intere la maggior parte nella classe di appartenenza , e ,9 10 3, per i gusci nella classe ,9 10 2, ,9 10 3, mentre nei contenuti la carica è per lo più assen- Tabella 2 Dati relativi alla produttività di galline allevate a terra Capannone 2 Sett.di prod uova Mangime q.li Cons.uovo gr ,10 Capi iniziali Capi finali Uova/gallina Mortalità% 17,1 42,22 39,15

3 Large Animals Review, Anno 10, n. 1, Febbraio Tabella 3 Dati relativi alla produttività di galline allevate secondo il metodo biologico Bio 1 Bio 2 Bio 3 Bio 5 Sett.di prod uova Mangime q.li Cons.uovo gr , Capi iniziali Capi finali Uova/gallina Mortalità% 18 17,9 31,18 14,3 18,6 te; i valori dei coliformi sono compresi per le uova intere nella classe di appartenenza , e i gusci e i contenuti sono per lo più negativi. Relativamente a i valori per le uova intere rientrano, per la maggior parte, nella classe di appartenenza , e ,9 10 3, per il guscio nella classe di appartenenza ,9 10 2, mentre i contenuti sono per lo più negativi. In riferimento alle uova raccolte negli allevamenti biologici (Tab. 8) la CMT per le uova intere rientra per lo più Tabella 4 Analisi della varianza relativa alla produzione di uova per gallina (medie stimate) n. uova/gallina Batt 275,1 ± 4,2 B P< 0,01 Terra 218,8 ± 7,1 A P< 0,01 Bio 229,1 ± 5,1 A P< 0,01 Tabella 5 Analisi della varianza relativa al consumo di mangime per uovo (medie stimate) Mangime/uovo Batt 124,3 ± 1,9 A P< 0,01 Terra 135,7 ± 3,4 B P< 0,01 Bio 135,8 ± 2,6 AB P< 0,01 Tabella 6 Risultati esami batteriologici effettuati sulle uova prelevate dai nastri dei capannoni in batteria TOT. 30 TOT. 50 TOT. 50 Neg , , , , , Neg , , , , , Neg , Neg , Neg , , , Neg , Neg. Neg. Neg CAMPIONI ESAMINATI SOLO PER SALMONELLA: NEGATIVI.

4 36 Indagini su alcuni aspetti produttivi e igienico-sanitari dell allevamento della gallina ovaiola allevata a terra e in batteria Tabella 7 Risultati esami batteriologici effettuati sulle uova prelevate dai nidi dei capannoni a terra TOT. 20 TOT. 24 TOT. 36 Neg , , , , , Neg , , , , , Neg , Neg , , Neg , , Neg , Pos. Neg. Neg. Tabella 8 Risultati esami batteriologici effettuati sulle uova prelevate dai nidi dei capannoni con soggetti biologici TOT. 20 TOT. 54 TOT , , , , , , , Neg , , , , , Neg , Neg. Neg , , , Neg Neg. Neg. Neg nella classe di appartenenza ,9 10 2, per il guscio nella classe di appartenenza ,9 10 3, mentre il contenuto nella maggior parte dei campioni è negativo. I valori dei coliformi risultano per lo più negativi; infine i valori di per le uova intere e per il guscio rientrano nella classe di appartenenza ,9 10 2, per il contenuto risultano per lo più negativi. La presenza di è stata rilevata in un campione di uova prelevato dai nidi dell allevamento a terra. I dati relativi ai risultati degli esami microbiologici sottoposti ad analisi della varianza sono espressi nella Tabella 9. Dall analisi statistica dei dati è stato possibile rilevare differenze significative per CMT sul guscio delle uova biologiche in quanto queste risultano più contaminate sia di quelle in batteria (P<0,001) che di quelle a terra (P<0,05), mentre si rilevano meno coliformi sull uovo intero biologico rispetto a quello prelevato a terra (P<0,001) e in batteria (P<0,001). Infine il contenuto (tuorlo + albume) delle uova biologiche e di quelle in batteria risulta meno contaminato da coliformi rispetto a quello di terra rispettivamente con P< 0,001 e P<0,05.

5 Large Animals Review, Anno 10, n. 1, Febbraio Tabella 9 Analisi della varianza relativa alla CMT, e (medie stimate) CMT guscio Bio> Batt. P<0,001 Bio>Terra P<0,05 uovo intero Bio<Batt. P< 0,001 Bio <Terra P<0,001 tuorlo+albume Bio<Terra P<0,001 Batt.< terra P<0,05 CONSIDERAZIONI E CONCLUSIONI In un precedente lavoro (Casagrande Proietti et al., 2001) sono stati messi a confronto alcuni aspetti dell allevamento della gallina ovaiola a terra e in batteria, in particolare il comportamento e le caratteristiche microbiologiche delle uova. Nella presente ricerca, si sono voluti approfondire, in riferimento ai diversi sistemi di allevamento, alcuni aspetti produttvi, la mortalità, nonché le caratteristiche microbiologiche delle uova su un maggior numero di campioni. Per quanto riguarda i dati relativi alla produzione di uova per gallina e al consumo di mangime per uovo, l analisi della varianza ha dimostrato che le galline in batteria producono in media 275,1 ± 4,2 uova, mentre quelle a terra e biologiche ne producono rispettivamente 218,8 ± 7,1 e 229,1 ± 5,1. La media stimata del consumo di mangime per uovo nelle galline in batteria è di 124,3 ± 1,9 grammi leggermente inferiore rispetto ai 135,7 ± 3,4 e 135,8 ± 2,6 grammi delle galline allevate a terra e biologiche. È possibile quindi affermare che le ovaiole in batteria producono più uova e consumano meno mangime rispetto a quelle allevate a terra e biologiche la cui produzione di uova e consumo di mangime è sovrapponibile. Per quanto riguarda la mortalità, nelle galline biologiche è stata osservata una mortalità del 19,9%, superiore rispetto a quella registrata nei soggetti in batteria (6,13%) e comunque da imputare anche al cannibalismo che in questi sistemi di allevamento si verifica maggiormente. È da sottolineare che nelle galline a terra si è avuta una mortalità del 32,8% che però è, in parte, da attribuire ad un episodio di malattia verificatosi in allevamento. Un altro aspetto da valutare riguarda le caratteristiche microbiologiche delle uova: i risultati, in riferimento alle indagini compiute su un maggior numero di campioni, confermano, in parte, quelli ottenuti nel precedente lavoro (Casagrande Proietti et al, 2001). Non esiste, infatti, differenza sostanziale tra le uova prelevate dai nastri della batteria e le uova degli allevamenti a terra e biologici. Anche questi, infatti, dai nidi vengono convogliati in nastri che poco si differenziano da quelli della batteria. Diverso è il discorso delle uova raccolte dalle lettiere; le galline hanno, infatti, la tendenza a deporre le uova a terra soprattutto all inizio del ciclo produttivo, come anche da noi rilevato. Le cariche microbiche di queste uova sono risultate, come è immaginabile, molto superiori rispetto alle altre. Il problema della deposizione a terra, in ogni caso, può essere parzialmente risolto confinando nel periodo precedente l inizio della ovodeposizione gli animali sui posatoi; ciò ha indotto l abitudine a deporre nei nidi, come dimostrato dal rinvenimento di poche uova sulla lettiera in occasione della raccolta giornaliera. È da notare, inoltre, che è stato effettuato un solo isolamento di nelle uova prelevate dall allevamento a terra. Da ciò si può dedurre che è possibile ottenere standard igienici idonei che si riflettono in modo positivo sulla qualità del prodotto finale anche negli allevamenti alternativi. Concludendo, pur ritenendo fattibile l allevamento a terra e biologico da un punto di vista igienico sanitario, più complesso appare il discorso relativo agli spazi e alle attrezzature. È infatti intuibile come nell allevamento a terra e biologico per allevare lo stesso numero di animali della batteria siano necessari spazi notevolmente più ampi. Ciò probabilmente potrebbe comportare, problemi non solo di gestione, ma anche normativi, in quanto le leggi vigenti riducono la possibilità di costruire nuove strutture zootecniche. Parole chiave Galline ovaiole, aspetti produttivi, indagini microbiologiche. Key words Laying hens, productive performance, microbiological investigations. Bibliografia Casagrande Proietti P., Passamonti F., Asdrubali G., (2001). La gallina ovaiola a terra e in batteria. Rivista di Avicoltura n. 3, Direttiva 74/99 CEE del consiglio del 19 luglio 1999 che stabilisce le norme minime per la protezione delle galline ovaiole. SAS (2001) SAS user s guide: statistics (Ed. Version n. 7). SAS Inst. Inc., Cary, NC.

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