italiano convenzionale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "italiano convenzionale"

Transcript

1 Informazioni generali sul Corso di Studi Università Nome del corso Classe Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Eventuale indirizzo internet del corso di laurea Tasse Modalità di svolgimento Università degli Studi del SANNIO di BENEVENTO INGEGNERIA INFORMATICA(IdSua: ) LM-32 - Ingegneria informatica COMPUTER ENGINEERING italiano convenzionale Referenti e Strutture Presidente (o Referente o Coordinatore) del CdS Organo Collegiale di gestione del corso di studio Struttura didattica di riferimento CIMITILE Aniello Consiglio Unico di Corso di Studio: Avella Pasquale, Aversano Lerina, Bellini Emilio, Boccia Maurizio, Canfora Gerardo, Cimitile Aniello, Daponte Pasquale, De Vito Luca, Di Bisceglie Maurizio, Di Lucca Giuseppe Antonio, Di Penta Massimiliano, Feoli Antonio, Frattolillo Franco, Iannelli Luigi, Persiano Giovanni Vito, Santone Antonella, Savino Matteo, Tortorella Maria, Troiano Luigi, Vasca Francesco, Villano Umberto, Visaggio Corrado Aaron, Zimeo Eugenio Ingegneria Docenti di Riferimento N. COGNOME NOME SETTORE QUALIFICA PESO TIPO SSD 1. DI PENTA Massimiliano ING-INF/05 PA 1 Caratterizzante 2. PERSIANO Giovanni Vito ING-INF/01 PA 1 Affine 3. VASCA Francesco ING-INF/04 PA 1 Caratterizzante 4. VILLANO Umberto ING-INF/05 PO 1 Caratterizzante 5. VISAGGIO Corrado Aaron ING-INF/05 RU 1 Caratterizzante

2 6. AVERSANO Lerina ING-INF/05 RU 1 Caratterizzante Rappresentanti Studenti Gruppo di gestione AQ Tutor Mazzeo Maria Castelluccio Francesco Antonella Santone Corrado Aaron Visaggio Luca De Vito Maria Neve Masiello Domenico Martino Lerina AVERSANO Franco FRATTOLILLO Massimiliano DI PENTA Maria TORTORELLA Luigi TROIANO Corrado Aaron VISAGGIO Giuseppe Antonio DI LUCCA Francesco VASCA Eugenio ZIMEO Luca DE VITO Il Corso di Studio in breve Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica fornisce allo studente una formazione di livello avanzato e gli consente l'esercizio di attivitã di elevata qualificazione in ambiti specifici. Le applicazioni dell'informatica sono in costante crescita e diversificazione e si vanno caratterizzando sempre di piã¹ per una forte componente di ricerca e sviluppo industriale. All'ingegnere magistrale informatico à quindi richiesto uno specifico profilo culturale nell'ambito dei sistemi di elaborazione dell'informazione, con la capacitã di usare conoscenze, metodologie e tecnologie consolidate e tradizionali e di riuscire ad affrontare e risolvere in modo ingegneristico problemi nuovi la cui soluzione passa attraverso attivitã di ricerca industriale per cui à necessario avere una profilo culturale ampliato da conoscenza di altri settori tipici dell'ingegneria dell'informazione. Gli obiettivi formativi del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica sono orientati al conseguimento di una solida formazione di base, metodologica e tecnologica sui sistemi di elaborazione dell'informazione, che, pur aperta a successivi approfondimenti nei corsi di Dottorato di Ricerca e Master Universitari di secondo livello, consenta al laureato magistrale d'inserirsi in attivitã lavorative che richiedono la capacitã di applicare in modo rigoroso il metodo scientifico ed un approccio interdisciplinare. Il Corso di Studio prevede l'approfondimento delle discipline ingegneristiche ed il completamento delle conoscenze metodologiche e tecnologiche del settore informatico e dell'ingegneria dell'informazione. Al termine del corso di studio, il Laureato Magistrale in Ingegneria Informatica avrã acquisito notevoli capacitã di sviluppo di sistemi avanzati e con contenuti innovativi nell'area strettamente informatica ma anche buone capacitã progettuali per le restanti aree dell'ingegneria dell'informazione.

3 QUADRO A1 Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni La riunione si à aperta con il saluto del Rettore e con un intervento del Sindaco di Benevento. E' quindi seguita la presentazione della nuova offerta formativa. Il prof. Gaetano Continillo ha introdotto il quadro normativo ed i criteri seguiti dalla Facoltà nella trasformazione, partendo dall'offerta attuale con i suoi punti di forza e le criticitã, attraverso la riduzione del numero degli esami e la riduzione e riorganizzazione dei corsi di studio, che include la proposta di due lauree magistrali interateneo con rilascio di titolo congiunto con Università Federico II di Napoli. Quindi i professori Maria Rosaria Pecce (Civile), Maurizio Sasso (Energetica), Michele Di Santo (Informatica) e Luigi Glielmo (Elettronica) hanno illustrato l'offerta formativa. E' seguito un dibattito a cui hanno partecipato esponenti di Unione Industriali di Benevento, Metrocampania NE, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Avellino, consorzio ReLUIS (Rete di Laboratori Universitari sull'ingegneria Sismica), Consorzio TRE (Tecnologie per il Recupero Edilizio), ENAM SpA, Comune di Benevento, ANIAI (Associazone Nazionale Ingegneri e Architetti Italiani). Il riscontro à stato generalmente favorevole per tutti i corsi di studio proposti. I soggetti presenti hanno tutti manifestato interesse a continuare o instaurare collaborazioni professionali, di ricerca e di formazione attraverso stage formativi pre e post-laurea. QUADRO A2.a Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati funzione in un contesto di lavoro: I principali ruoli che un Laureato Magistrale in Ingegneria Informatica potrã ricoprire sono i seguenti: - progettazione, sviluppo, gestione e ricerca di soluzioni innovative per la realizzazione di sistemi di elaborazione e di sistemi in rete ad elevata complessitã ; - progettazione, sviluppo, gestione e ricerca di soluzioni innovative per la realizzazione di avanzati sistemi informativi aziendali e di sistemi di automazione dei servizi di enti pubblici e privati. - progettazione, sviluppo, gestione e ricerca di soluzioni innovative per la realizzazione di centri per l'elaborazione dati; - progettazione, sviluppo, gestione e ricerca di soluzioni innovative per la realizzazione di sistemi integrati di acquisizione, elaborazione e controllo. competenze associate alla funzione: Gli studi del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica consentono di acquisire, per tutte le funzioni, capacitã progettuali, gestionali e di ricerca che, unite alle conoscenze tecnologiche e ad una solida preparazione di base, offrono al laureato uno spettro molto vasto di possibili inserimenti professionali, mettendolo allo stesso tempo in condizione di proporsi sul mercato come portatore di innovazione. Inoltre, per gli studenti interessati a proseguire gli studi, le competenze sviluppate rappresentano un'importante base di conoscenza per partecipare con successo ai corsi di Dottorato di ricerca nel settore informatico e piã¹ in generale dell'informazione. sbocchi professionali: La solida preparazione di base e la grande versatilitã consentono al laureato magistrale di operare in realtã lavorative molto differenziate per dimensioni e tipologie, anche in presenza di una rapida evoluzione sia della tecnologia che dei modelli di organizzazione del lavoro, soprattutto in relazione a progetti innovativi che richiedano attivitã di ricerca di base ed applicata, precompetitiva ed industriale. Gli sbocchi professionali sono legati a quei settori lavorativi in cui si progettano e sviluppano prodotti e sistemi nell'ambito dell'informatica, della telematica e dell'automazione. In particolare: - aziende di progettazione e produzione di software; - aziende di progettazione e realizzazione di reti informatiche e telematiche;

4 - industrie manifatturiere, settori della pubblica amministrazione e imprese di servizi che impiegano sistemi informativi per la gestione e lâautomazione dei processi produttivi; - societã di ingegneria quali quelle di consulenza o di integrazione di sistemi; - societã ed enti pubblici di gestione dei servizi (telecomunicazioni, energia, trasporti, ecc.). QUADRO A2.b Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT) Analisti e progettisti di software - ( ) Analisti di sistema - ( ) Analisti e progettisti di applicazioni web - ( ) Specialisti in reti e comunicazioni informatiche - ( ) Analisti e progettisti di basi dati - ( ) Amministratori di sistemi - ( ) Specialisti in sicurezza informatica - ( ) QUADRO A3 Requisiti di ammissione Raccogliendo le indicazioni della CoPI (Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria) nel documento del , à previsto che per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale sia necessario il possesso di una laurea in ingegneria e di adeguati requisiti curriculari e di preparazione. La personale preparazione viene valutata attraverso un esame del curriculum formativo ed il possesso dei requisiti curriculari specifici viene verificato sulla base di un numero minimo di CFU, di base e caratterizzanti, negli ambiti previsti nella Classe di appartenenza della Laurea in Ingegneria Informatica, rispetto alla quale la Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica si pone in continuitã. Il dettaglio in termini di settore scientifico-disciplinare e di numero di crediti propedeutici à stabilito nel regolamento del corso di studio (consultabile sul sito WEB del Dipartimento) insieme alle modalitã di accertamento del livello di conoscenza. QUADRO A4.a Obiettivi formativi specifici del Corso Le applicazioni dell'informatica sono in costante crescita e diversificazione e si vanno caratterizzando sempre di piã¹ per una forte componente di ricerca e sviluppo industriale. All'ingegnere magistrale informatico à quindi richiesto uno specifico profilo culturale nell'ambito dei sistemi di elaborazione dell'informazione, con la capacitã di usare conoscenze, metodologie e tecnologie consolidate e tradizionali e di riuscire ad affrontare e risolvere in modo ingegneristico problemi nuovi la cui soluzione passa attraverso attivitã di ricerca industriale per cui à necessario avere un profilo culturale ampliato da conoscenza di altri settori tipici dell'ingegneria dell'informazione. Gli obiettivi formativi del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica sono orientati al conseguimento di una solida formazione di base, metodologica e tecnologica sui sistemi di elaborazione dell'informazione, che, pur aperta a successivi approfondimenti nei corsi di Dottorato di Ricerca e Master Universitari di secondo livello, consenta al laureato magistrale d'inserirsi in attivitã lavorative che richiedono la capacitã di applicare in modo rigoroso il metodo scientifico ed un approccio interdisciplinare. Il Corso di Studio prevede l'approfondimento delle discipline ingegneristiche ed il completamento delle conoscenze

5 metodologiche e tecnologiche del settore informatico e dell'ingegneria dell'informazione. Al termine del corso di studi, il Laureato Magistrale in Ingegneria Informatica avrã acquisito notevoli capacitã di sviluppo di sistemi avanzati e con contenuti innovativi nell'area strettamente informatica (quali quella delle architetture dei sistemi di elaborazione, della struttura dei sistemi software, dell'organizzazione dei sistemi informativi) ma anche buone capacitã progettuali per le restanti aree dell'ingegneria dell'informazione. QUADRO A4.b Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione Capacità di applicare conoscenza e comprensione Area Principi e metodi dell'ingegneria dell'informazione Conoscenza e comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi sono: - conoscenze e capacitã di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle associate al primo livello; - conoscenze matematiche di base peculiari dell'ingegneria e conoscenze metodologiche specialistiche nel settore dell'informazione, quali l'automatica, l'elettronica, le telecomunicazioni, le misure elettroniche e la conoscenza dei contesti gestionali ed organizzativi aziendali; - comprensione di argomenti di livello universitario elevato raggiunta anche attraverso l'elaborazione di progetti, l'utilizzo esteso di laboratori e attraverso l'opportunitã di svolgere la tesi di laurea magistrale all'interno di imprese o come lavori che si collocano in progetti di ricerca. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Il Laureato Magistrale in Ingegneria Informatica dovrã essere in grado di applicare la conoscenza acquisita per: - risolvere problemi relativi a tematiche nuove o non familiari, connessi all'ingegneria dell'informazione; - progettare sistemi complessi, integrando soluzioni, basate su tecnologie diverse; - articolare studi, anche di elevata complessitã, tesi a valutare il rapporto costo/benefici, raffrontando diverse soluzioni ad un dato problema; - aggiornare le proprie conoscenze rispetto allo stato dell'arte della tecnologia nel settore dell'ingegneria dell'informazione; - comunicare e trasferire le proprie conoscenze tecniche al proprio gruppo di lavoro. La capacitã di tradurre in termini applicativi le conoscenze acquisite deriva da un diretto coinvolgimento nelle attivitã di esercitazione e laboratorio, fortemente integrate con le attivitã di insegnamento frontale, nonchã dalla partecipazione allo sviluppo di progetti con crescente grado di autonomia. Inoltre, anche durante lo svolgimento della tesi, il laureando acquisisce conoscenze relative agli aspetti applicativi dei suoi studi, giã introdotti durante le attivitã di esercitazione e di laboratorio. Il lavoro di tesi per la Laurea Magistrale, in cui il grado di autonomia e la capacitã di proporre soluzioni originali e innovative costituiscono i principali criteri di giudizio, rappresenta il momento di sintesi e verifica di questo processo di apprendimento. Infine, ulteriori capacitã di comprensione applicata vengono acquisite attraverso le opportunitã scaturite dallo sviluppo di progetti in collaborazione con i dottorandi di ricerca, ricercatori e docenti e da esperienze internazionali collegate ai progetti di scambio e mobilitã studentesca. Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative: Visualizza Insegnamenti Chiudi Insegnamenti ELETTRONICA DEI SISTEMI INTEGRATI DIGITALI url GESTIONE DELL'INNOVAZIONE E DEI PROGETTI url RICERCA OPERATIVA url SISTEMI DISCRETI url

6 MISURE SULLE RETI url ELABORAZIONE STATISTICA DEI SEGNALI url

7 TIROCINIO url CONTROLLO DEI PROCESSI url Area Ingegneria del software Conoscenza e comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi sono: - conoscenza di metodologie e discipline necessarie per poter sviluppare, manutenere ed evolvere sistemi software di grandi dimensioni aventi caratteristiche di elevata qualitã ; - conoscenza di metodologie e tecniche per l'elicitazione, analisi, modellazione, definizione e specificazione dei requisiti software per lo sviluppo di sistemi di dimensioni medio-grandi; - conoscenza di metodologie e tecniche per effettuare la verifica e validazione dei vari artefatti software; - conoscenza dei principali problemi connessi alla manutenzione ed evoluzione del software e comprensione del loro impatto sul ciclo di vita del software, e delle metodologie e tecniche per lo sviluppo di piani per l'esecuzione di interventi manutentivi/evolutivi di sistemi software; - conoscenza dei modelli di processo per la produzione di sistemi software e delle metodologie per la gestione degli stessi, con particolare riferimento all'assicurazione e controllo della qualitã del processo e prodotto software; - comprensione dei linguaggi di programmazione e dei principali paradigmi di programmazione; - conoscenza degli strumenti fondamentali per la definizione di linguaggi di programmazione e la progettazione dei loro traduttori. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Il Laureato Magistrale in Ingegneria Informatica dovrã essere in grado di applicare la conoscenza acquisita per: - applicare concretamente le tecnologie piã¹ diffuse ed attuali disponibili per poter sviluppare, manutenere ed evolvere sistemi software di dimensioni medio-grandi; - definire, specificare e modellare il design di un sistema software ed individuare le tecnologie piã¹ adeguate ed attuali per la sua implementazione; - selezionare i modelli di processi software piã¹ appropriati per lo sviluppo, la manutenzione ed evoluzione delle diverse tipologie di prodotti software; - preparare la pianificazione (di massima) di un progetto software (effettuazione delle stime delle dimensioni e sforzo, la schedulazione, l'allocazione delle risorse, il controllo della configurazione, gestione del cambiamento, e della di identificazione e gestione del progetto); - applicare la conoscenza acquisita per la valutazione dei vari possibili metodi di analisi, progettazione, verifica e validazione; - definire ed attuare modelli organizzativi di sviluppo del software; - definire un linguaggio di programmazione mediante la costruzione di espressioni regolari e grammatiche libere da contesto; - costruire analizzatori di codice. Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative: Visualizza Insegnamenti Chiudi Insegnamenti INGEGNERIA DEL SOFTWARE url TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE url LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE E COMPILATORI url TIROCINIO url EVOLUZIONE E QUALITÀ DEL SOFTWARE url Area Architetture Conoscenza e comprensione Gli obiettivi di apprendimento attesi sono:

8 - conoscenze relative ai principi, ai modelli teorici e agli strumenti tecnologici per la progettazione e lo studio del comportamento dei sistemi software distribuiti; - conoscenza delle soluzioni architetturali per la modellazione e la progettazione dei moderni sistemi di elaborazione dell'informazione; - conoscenza delle principali tecnologie impiegate per implementare la sicurezza in rete; - conoscenza dell'organizzazione dei moderni calcolatori elettronici e delle reti di interconnessione dal punto di vista funzionale, strutturale e tecnologico; - conoscenza delle caratteristiche fondamentali dei sistemi concorrenti; - conoscenza dei fondamenti della programmazione multithreaded, parallela e distribuita. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Il Laureato Magistrale in Ingegneria Informatica dovrã essere in grado di applicare la conoscenza acquisita per: - gestire i sistemi digitali per l'elaborazione dell'informazione e le reti di interconnessione nelle diverse configurazioni d'uso; - elaborare politiche di sicurezza a partire da un dato sistema di rete; - sviluppare, in diversi contesti applicativi, sistemi software distribuiti su media/larga scala che integrino in modo trasparente componenti software spesso eterogenee e sorgenti distribuite di dati; - sviluppare applicazioni concorrenti. Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative: Visualizza Insegnamenti Chiudi Insegnamenti SISTEMI CONCORRENTI url ARCHITETTURE E SISTEMI SOFTWARE DISTRIBUITI url TIROCINIO url METODI E SISTEMI PER IL TRATTAMENTO DI DATI MULTIMEDIALI url SICUREZZA DELLE RETI E DEI SISTEMI SOFTWARE url QUADRO A4.c Autonomia di giudizio Abilità comunicative Capacità di apprendimento Autonomia di giudizio Il Laureato Magistrale in Ingegneria Informatica à in grado di assumere responsabilitã decisionali autonome, in progetti anche di grandi dimensioni, e di partecipare attivamente al processo decisionale in contesti anche interdisciplinari. Ha capacitã di organizzare il lavoro sia di piccoli gruppi di progettisti che di realizzatori. Inoltre, il Laureato Magistrale ha buone doti di analisi di problemi, anche in settori piã¹ ampi di quelli dell'informazione, e ha consapevolezza delle proprie capacitã. Tali obiettivi sono ottenuti attraverso l'elaborazione, con crescente grado di autonomia, di progetti, elaborati ed applicazioni. Le capacitã di giudizio vengono inoltre ampliate attraverso il coinvolgimento in seminari, conferenze ed incontri organizzati con esponenti del mondo del lavoro e della ricerca. La tesi di laurea magistrale, infine, rappresenta il momento piã¹ alto in cui lo studente, confrontandosi con un contesto caratteristico dell'ingegneria informatica, elabora idee originali e innovative, assumendosi il compito, durante la discussione, di illustrarle e sostenerne la validitã. Il Laureato Magistrale in Ingegneria Informatica sa comunicare con specialisti e non specialisti con proprietã di linguaggio e padronanza, trasferendo in modo chiaro e preciso lo sviluppo e le conclusioni delle sue attivitã. Tali abilitã vengono maturate lungo tutto il percorso formativo, anche mediante le prove di accertamento e valutazione della preparazione dello studente. Queste

9 Abilità comunicative prevedono nella maggioranza dei casi anche una prova orale durante la quale vengono valutate, oltre alle conoscenze acquisite dallo studente, anche la sua capacitã di comunicarle con chiarezza e precisione. Inoltre, l'acquisizione di tali abilitã comunicative viene stimolata attraverso la richiesta di esposizione dei risultati ottenuti durante le sessioni di esercitazione, l'elaborazione di progetti e le attivitã di laboratorio a colleghi studenti e a docenti. Infine, l'esposizione dei risultati del lavoro di tesi magistrale rappresenta un fondamentale momento in cui lo studente impiega le proprie capacitã comunicative, oggetto di valutazione specifica in sede di conferimento del voto di laurea. Capacità di apprendimento La Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica puã² essere conferita a studenti che abbiano sviluppato capacitã di apprendimento tali da consentire loro di impostare in modo autonomo lo studio di discipline nel settore informatico, di discipline ingegneristiche e di base anche non contemplate nel proprio curriculum. Gli studi di ingegneria da sempre hanno avuto l'obiettivo di fornire metodi e capacitã per affrontare problemi di natura tecnico-ingegneristica non necessariamente uguali o simili a quelli affrontati durante gli studi. Durante gli studi, tale capacitã di sintesi viene stimolata mediante attivitã progettuali, presenti in molti insegnamenti, in cui occorre raccogliere in modo autonomo informazioni, elaborarle ed acquisire nello stesso modo ulteriori conoscenze, al fine di sviluppare elaborati di progetto e/o di laboratorio. Inoltre, al termine del percorso formativo, nel lavoro per la preparazione della tesi, viene sviluppata la capacitã di costruire le necessarie nuove competenze, non incluse nei programmi di studio, attraverso ricerche, studi e applicazioni autonomamente condotti. Tale capacitã di apprendimento permette al laureato magistrale di affrontare con successo gli studi di ordine superiore, come il Dottorato di Ricerca o i Master Universitari di secondo livello. QUADRO A5 Prova finale La prova finale consiste nella redazione e nella discussione pubblica, in presenza di una commissione appositamente designata, di una tesi individualmente scritta, relativa ad un progetto elaborato dallo studente nell'ambito delle attivitã formative seguite, con riferimento ad un contesto professionale avanzato oppure su tematiche di ricerca. Lo studente deve dimostrare di aver conseguito una buona conoscenza e padronanza degli argomenti, la capacitã di operare in modo autonomo e un buon livello di capacitã di comunicazione. A titolo di esempio, si riportano i titoli delle ultime tesi di laurea portate a discussione con successo. DM 270/04 STUDIO DI TECNICHE PER L'ANALISI DI MALWARE NEI SISTEMI ANDROID ENTERPRISE APPLICATION INTEGRATION PROGETTAZIONE, SVILUPPO SPERIMENTAZIONE DI UN ASSET BASATO SU ARCHITETTURA SOA PER APPLICAZIONI IN AMBITO TELCO UTILIZZANDO ORACLE SOA SUITE 11G LA GESTIONE DELLE TECNOLOGIE NELLA DESIGN-DRIVEN INNOVATION: IL CASO DEI SERVIZI RETAIL ANALISI DI ITIL E SOA NEL CONTESTO GESAC (AEROPORTO DI CAPODICHINO) UN FRAMEWORK APPLICATIVO ORIENTATO AD APPLICAZIONI DI PROCESS MINING UN LINGUAGGIO SPECIFICO DI DOMINIO PER LA MODELLAZIONE E RISOLUZIONE DI PROBLEMI DI TROUBLESHOOTING

10 DM 509/99 UN FRAMEWORK P2P PER L'ACCESSO REMOTO AI DATI IN AMBIENTE ANDROID IL FASCICOLO ENERGETICO A SUPPORTO DELLE POLITICHE DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO UN APPROCCIO PER LA MIGRAZIONE DI PATCH BASATO SU CLONE DETECTION E GENETIC PROGRAMMING PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN ANALIZZATORE DI SENTIMENT MINING PER MICRO-COMMENTI SCRITTI IN LINGUA ITALIANA NEGOZIAZIONE BASATA SU AGENTI DI RISORSE PER VEICOLI ELETTRICI IN SMART GRID UN APPROCCIO BASATO SU METODI FORMALI PER IL REVERSE ENGINEERING DI RETI GENICHE TECNOLOGIA MULTITOUCH A SUPPORTO DI SISTEMI DECISIONALI UN PROTOCOLLO DI WATERMARKING SICURO E VERIFICABILE PER IL CONTESTO WEB REALIZZAZIONE DI UN TOOL PER L'INDIVIDUAZIONE DI CLONI DI PROGRAMMI MEDIANTE L'USO DI TECNICHE FORMALI ANALISI E PROGETTAZIONE DEL SISTEMA DI TRASMISSIONE DATI DI UNA RETE WIRELESS DI MISURA PER APPLICAZIONI DI SICUREZZA STRADALE GESTIONE DELLE RISORSE DI UN SISTEMA EMBEDDED MULTIMEDIA CARD MEDIANTE UN SISTEMA OPERATIVO REAL-TIME SISTEMA AUTOMATICO PER LA MISURA DELLA TAGLIA DEI PRODOTTI ITTICI PROGETTAZIONE ED IMPLEMENTAZIONE DI STRUTTURE PER LA MESSA IN SICUREZZA DI UNA PIATTAFORMA WEB PER SEARCH ENGINE OPTIMATION ANALISI, PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN TOOL SERVER MANAGEMENT ORIENTATO AL TESTING PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI TEST PER WEB APPLICATION INTERFACCIAMENTO DI UNA MATRICE TRIDIMENSIONALE A LED CON MICROCONTROLLORE UNA PIATTAFORMA DISTRIBUITA PER L'ADVERTISEMENT DI EVENTI IN MOBILITA' STUDIO E PROTOTIZZAZIONE DI UNA PIATTAFORMA PER LA DIAGNOSI COLLABORATIVA PROGETTO E IMPLEMENTAZIONE DI UN'APPLICAZIONE CLOUD PER LA GESTIONE DI RETI DI SENSORI AS-A-SERVICE MINING SOFTWARE PROJECT COMMUNICATION TO IDENTIFY THE RATIONALE FOR LICENSING UPDATES

11 QUADRO B1.a Descrizione del percorso di formazione Pdf inserito: visualizza QUADRO B1.b Descrizione dei metodi di accertamento Le verifiche di apprendimento saranno finalizzate a valutare non solo l'acquisizione della conoscenza degli argomenti del corso e la piena comprensione di conoscenze puntuali, ma anche la maturazione di capacitã di ragionamento e risoluzione di problemi. I metodi di accertamento dei risultati di apprendimento consistono nello svolgimento di prove solo orali, per alcuni insegnamenti, mentre per altri insegnamenti le prove sono sia orali che scritte; anche nel caso degli insegnamenti che prevedono la verifica mediante la sola prova orale, tale prova accerterã la capacitã di risolvere problemi oltre che di inquadrare correttamente le basi teoriche ed esprimere chiaramente le tematiche. I dettagli delle modalitã di svolgimento delle verifiche di apprendimento sono riportati per ciascun insegnamento nel sito: https://gol.unisannio.it/guideonline/home.do Ogni "scheda insegnamento", in collegamento informatico al Quadro A4-b, indica, oltre al programma dell'insegnamento, anche il modo cui viene accertata l'effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento da parte dello studente. QUADRO B2.a Calendario del Corso di Studio e orario delle attività formative QUADRO B2.b Calendario degli esami di profitto https://gol.unisannio.it QUADRO B2.c Calendario sessioni della Prova finale

12 QUADRO B3 Docenti titolari di insegnamento Sono garantiti i collegamenti informatici alle pagine del portale di ateneo dedicate a queste informazioni. N. Settori Anno di corso Insegnamento Cognome Nome Ruolo Crediti Ore Docente di riferimento per corso 1. ING-INF/01 Anno di corso 1 ELETTRONICA DEI SISTEMI INTEGRATI DIGITALI link PERSIANO GIOVANNI VITO CV PA ING-IND/35 Anno di corso 1 GESTIONE DELL'INNOVAZIONE E DEI PROGETTI link BELLINI EMILIO CV RU ING-INF/05 Anno di corso 1 INGEGNERIA DEL SOFTWARE link DI PENTA MASSIMILIANO CV PA ING-INF/07 Anno di corso 1 MISURE SULLE RETI link DE VITO LUCA CV RU MAT/09 Anno di corso 1 RICERCA OPERATIVA link BOCCIA MAURIZIO CV RU ING-INF/05 Anno di corso 1 SISTEMI CONCORRENTI link VILLANO UMBERTO CV PO ING-INF/04 Anno di corso 1 SISTEMI DISCRETI link VASCA FRANCESCO CV PA ING-INF/05 Anno di corso 1 TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE link CANFORA GERARDO CV PO ING-INF/05 Anno di corso 2 ARCHITETTURE E SISTEMI SOFTWARE DISTRIBUITI link ING-INF/05 Anno di corso 2 EVOLUZIONE E QUALITÀ DEL SOFTWARE link AVERSANO LERINA CV RU ING-INF/05 Anno di corso 2 LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE E COMPILATORI link TORTORELLA MARIA CV PA ING-INF/05 Anno di corso 2 METODI E SISTEMI PER IL TRATTAMENTO DI DATI MULTIMEDIALI link ING-INF/05 Anno di corso 2 SICUREZZA DELLE RETI E DEI SISTEMI SOFTWARE link VISAGGIO CORRADO AARON RU 9 72

13 QUADRO B4 Aule Pdf inserito: visualizza QUADRO B4 Laboratori e Aule Informatiche Pdf inserito: visualizza QUADRO B4 Sale Studio Pdf inserito: visualizza QUADRO B4 Biblioteche Pdf inserito: visualizza QUADRO B5 Orientamento in ingresso Le attivitã di orientamento in ingresso del CdS Magistrale sono limitate in quanto la platea di interesse sono i laureati triennali provenienti principalmente dalla sede stessa oppure da altre sedi universitarie. Per quanto riguarda gli studenti del CdS in Ingegneria Informatica dello stesso Ateneo, l'orientamento viene svolto mediante la presentazione dell'offerta didattica del CdS Magistrale e la partecipazione a seminari organizzati nell'ambito del CdS Magistrale. Per quanto riguarda i laureati triennali in altre sedi non vengono svolte particolari attivitã ma le informazioni sull'organizzazione del CdS, il Manifesto ed il regolamento sono disponibili sito WEB del Dipartimento. Per agevolare l'iscrizione di laureati provenienti da altre sedi, il Presidente del CdS, mediante colloqui individuali di orientamento, si rende disponibile ad una valutazione preliminare del curriculum degli interessati indicando l'eventuale compensazione di crediti formativi che possono essere recuperati prima dell'iscrizione utilizzando la possibilitã di seguire corsi singoli con apposita iscrizione presso l'universitã del Sannio.

14 QUADRO B5 Orientamento e tutorato in itinere L'orientamento ed il tutorato in itinere sono curati dal CdS mediante la partecipazione di uno o piã¹ docenti alle attivitã di una apposita Commissione di Dipartimento, coordinata da un Delegato di Dipartimento. L'obiettivo à quello di fornire agli studenti iscritti informazioni e servizi per ottimizzare il percorso di studio e vivere al meglio la propria esperienza universitaria. Le attivitã della Commissione sono: 1. Informazioni sull'organizzazione degli studi e delle strutture universitarie. 2. Supporto per una corretta ed efficace organizzazione dello studio personale, fornendo suggerimenti e consigli su singoli esami, propedeuticitã e piani di studio. 3. Ascolto studenti e analisi criticitã per individuare le principali difficoltã che condizionano la carriera degli studenti, in particolare per quanto riguarda i tempi medi di laurea. Per la natura delle attivitã svolte e per il continuo monitoraggio delle difficoltã sperimentate dagli studenti, la Commissione lavora in stretta collaborazione con il gruppo di gestione AQ e con la Commissione Paritetica di Dipartimento, partecipando alla definizione di possibili azioni correttive. In particolare propone l'attivazione di corsi di recupero, per gli studenti fuori corso, relativi agli insegnamenti per i quali si evidenziano maggiori criticitã. Ulteriori informazioni sull'orientamento sono reperibili al link: QUADRO B5 Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage) I tirocini all'esterno sono organizzati nell'ambito di convenzioni stipulate dall'ateneo con aziende individuate su suggerimento del CdS o richieste dalle stesse aziende e approvate dai docenti del CdS competenti nel settore lavorativo delle aziende. Nell'ambito della Convenzione, l'attivazione del singolo tirocinio richiede invece la definizione di un progetto formativo individuale per ciascuno studente seguito da un tutor esterno appartenente all'azienda presso cui verrã svolto il tirocinio e un tutor interno, cioã il docente universitario del CdS competente del settore lavorativo delle aziende. Il progetto formativo dello studente viene concordato tra i tutor e sottoscritto dall'universitã e dall'azienda ed individua tempi, modalitã ed obiettivi del tirocinio. Il tutor universitario segue il lavoro dello studente ed incontra lo studente, anche insieme al tutor esterno, per verificare l'avanzamento e l'efficacia del progetto formativo. Alla fine del tirocinio, il tutor esterno deve redigere una relazione sulle attivitã svolte dallo studente indicando gli obiettivi raggiunti e dando un giudizio sulla prestazione dello studente. Tale relazione viene esaminata dal tutor interno durante un colloquio formale con lo studente alla fine del quale viene redatto un verbale regolarmente registrato in Ateneo per l'acquisizione dei crediti formativi previsti per il tirocinio. Con analoghe modalitã à possibile svolgere attivitã di tirocinio all'estero o all'interno delle strutture dell'universitã. QUADRO B5 Assistenza e accordi per la mobilitã internazionale degli studenti Il Dipartimento di Ingegneria partecipa attivamente al Programma LLP ERASMUS per la mobilitã degli studenti dell'universitã

15 del Sannio. L'Ateneo ha infatti tra i suoi obiettivi prioritari lo sviluppo di una dimensione europea dell'istruzione e della formazione, ed a tal fine impegna ogni anno un apposito fondo per integrare le borse di studio degli studenti ÂERASMUS studioâ. Le informazioni fondamentali sulla mobilitã sono reperibili consultando il sito Internet LLP/ERASMUS (all'indirizzo indicato nel link), dove à anche disponibile la Guida dello Studente LLP/ERASMUS. Altro strumento efficace a promuovere la mobilitã à l'organizzazione, presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLAUS), di corsi intensivi di lingua straniera per gli studenti in partenza, e di corsi di lingua e cultura italiana per gli studenti europei in arrivo. Il Dipartimento di Ingegneria, per semplificare il processo di riconoscimento dei crediti acquisiti in ambito Europeo, sia dagli studenti in ingresso sia da quelli in uscita, ha adottato da tempo il sistema ECTS (European Credit Transfer System). Il Dipartimento ha poi costituito, da diversi anni, una apposita Commissione ERASMUS, coordinata dal Delegato ERASMUS di FacoltÃ, e composta da un docente per ogni area culturale (almeno uno per CdS). Ciò garantisce una efficace assistenza agli studenti ERASMUS, sia nella preparazione dei piani di studio, sia durante il loro soggiorno all'estero. Di fatti, negli anni si à riscontrato un sempre maggiore interesse degli studenti alla mobilitã internazionale, ulteriormente favorita dalla capacitã dei docenti di Ingegneria a stipulare un notevole numero di accordi bilaterali con sedi universitarie europee prestigiose: ad oggi sono in vigore ben 67 accordi in 17 diversi Paesi. Sempre nell'ambito della mobilitã Internazionale, l'ateneo del Sannio partecipa, in consorzio con altri Atenei italiani, al programma di mobilitã denominato LLP - ERASMUS Placement, che prevede l'erogazione di borse di studio per gli studenti che intendano svolgere il loro tirocinio all'estero. Gli studenti interessati, con l'ausilio dei docenti del Dipartimento, individuano sedi europee (imprese, enti pubblici ed anche universitã ) idonee allo svolgimento di un programma di lavoro, appositamente coordinato fra i tutors del Sannio e della sede estera. Il programma à quindi formalizzato in un dettagliato documento (Training Agreement), concordato tra le parti e lo studente. L'organizzazione efficiente del Dipartimento, ed i numerosi collegamenti con diverse sedi europee, favoriscono una cospicua mobilitã anche in questo settore. Infine, periodicamente il Dipartimento organizza o partecipa a programmi internazionali ERASMUS Mundus, per la mobilitã di studenti e docenti delle universitã di tutto il mondo. Atenei in convenzione per programmi di mobilità internazionale Nessun Ateneo QUADRO B5 Accompagnamento al lavoro Per favorire l'accompagnamento dei laureati al mondo del lavoro sono state avviate e stipulate convenzioni per il tirocinio formativo con diverse aziende con sede nel Sannio e in altre aree della Campania. Le attivitã di tirocinio saranno affiancate da altre attivitã che prevedono la collaborazione tra imprese ed UniversitÃ. L'obiettivo di queste attivitã à quello di favorire una mutua contaminazione che aiuti gli studenti a capire le dinamiche aziendali e ad avvicinarsi nel modo migliore al mondo del lavoro e, viceversa, aiuti anche le aziende a conoscere meglio gli skill degli studenti piã¹ adeguati a svolgere attivitã all'interno delle stesse aziende. In particolare saranno promosse attivitã quali: - seminari tenuti da rappresentanti delle aziende; - collaborazioni durante la tesi su temi di ricerca attivi tra docenti e imprese; - incentivazione dei tirocini all'estero, sfruttando il progetto ERASMUS Placement, in modo da favorire l'ingresso al lavoro, anche all'estero. Inoltre, nell'ateneo del Sannio sono attivi unitã amministrative per l'orientamento in uscita alle quali i laureati possono rivolgersi per informazione generali quali: come scrivere un curriculum ed una lettera d'accompagnamento, come affrontare il colloquio di selezione oppure come avere accesso a link utili per concorsi in corso o di formazione post-universitaria. L'Ateneo ha aderito dal 2008 al Consorzio AlmaLaurea che, oltre a permettere la pubblicazione dei Curriculum Vitae dei laureati su Internet, consultabili dalle aziende in cerca di un laureato da assume, permette all'ateneo ed al CdS di evincere informazione sulla la condizione occupazionale dei laureati dopo uno, tre e cinque anni dalla conclusione degli studi ottenute attraverso conttati telefonici diretti

16 che risultano determinanti per un'approfondita conoscenza degli esiti e delle dinamiche della transizione Università /Lavoro dei propri laureati. QUADRO B5 Eventuali altre iniziative QUADRO B6 Opinioni studenti In ottemperanza alla Legge 370/99, sin dal 1999 à stata applicata la valutazione della didattica da parte degli studenti frequentanti con questionari anonimi ÂautoprodottiÂ. Dall'AA 02/03 questionario e punteggi adottati sono coerenti agli standard del CNVSU (Doc 09/02) e dall'aa 06/07 l'elaborazione statistica viene effettuata con il sistema informativo SisValdidat. L'accesso ai dati à pubblico fino al livello di aggregazione CdL e gerarchico per il singolo insegnamento (Docente e Presidente CdL). I questionari contemplano quesiti su: studente, CdL, insegnamento, docente, aule e attrezzature. Il questionario viene sottoposto agli studenti di ciascun corso erogato a circa 2/3 di svolgimento del corso. I dati vengono raccolti in aula su apposite schede e senza la presenza del docente. Nel PDF allegato si riporta un'analisi in cui i risultati medi dell'anno accademico sono confrontati con quelli dell'anno accademico precedente ( ). Inoltre, l'analisi confronta i risultati del corso di laurea con quelli medi di tutti i Corsi di Laurea erogati dal Dipartimento di Ingegneria dell'universitã del Sannio. Come à possibile evincere dal grafico, i giudizi del CdL nell'a.a (arancio) appaiono in linea (e leggermente al di sopra) con quelli della media di Dipartimento (verde) nella Sezione 1 (organizzazione CdL), sebbene in tale sezione sia possibile evidenziare un peggioramento rispetto all'anno accademico precedente (rosso). E' invece possibile notare un miglioramento nella Sezione 2 (organizzazione del corso), tranne che per la domanda D3 relativa al carico di studio per l'insegnamento. I risultati appaiono chiaramente positivi nella Sezione 3 (docente) con valori medi superiori all'otto, in linea e leggermente piã¹ alti di quelli del Dipartimento, sebbene in peggioramento rispetto all'a.a Si registrano giudizi fortemente negativi nella sezione 4 (aule). Infine, i risultati sono positivi e in miglioramento rispetto all'a.a per quanto concerne la sezione 5 (aspetti specifici del corso di studi), dove in molti casi i giudizi sono superiori a quelli del Dipartimento e a quelli registrati per il CdL nell'a.a Alla luce dei risultati ottenuti ci si propone di analizzare con attenzione il carico di studio relativo ai singoli corsi per migliorare in particolar modo alcuni aspetti di criticitã registrati relativamente alla domanda D1 ÂIl carico di lavoro complessivo degli insegnamenti ufficialmente previsti nel periodo di riferimento (bimestre, trimestre, semestre, ecc.) à accettabile?â Descrizione link: Link portale SisValdidat - risultati Unisannio Link inserito: https://valmon.disia.unifi.it/sisvaldidat/unisannio/

17 Pdf inserito: visualizza Descrizione Pdf: Confronto opinioni studenti a.a e , e confronto con la media del Dipartimento QUADRO B7 Opinioni dei laureati Dal 2008 l'ateneo ha aderito al Consorzio AlmaLaurea che attraverso interviste telefoniche raccoglie dai laureati ÂGiudizi sull'esperienza universitariaâ (Profilo laureati). L'analisi critica di tali dati, confrontando il CdL con CdL omogenei nel resto d'italia, Ã riportata nel PDF allegato. Descrizione link: Link al portale AlmaLaurea - Efficacia complessiva del processo formativo (vedere sezione 7 - giudizi sullâesperienza universitaria) Link inserito: https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2013&corstipo=ls&ateneo=70124&facolta=tutti&gruppo=5&pa Pdf inserito: visualizza Descrizione Pdf: Risultati della ricognizione sulla efficacia complessiva del processo formativo del Corso di Studio percepita dai laureati (dati AlmaLaurea)

18 QUADRO C1 Dati di ingresso, di percorso e di uscita Il documento in allegato raccoglie dati statistici sugli studenti. I dati, forniti dall'ufficio Analisi Statistiche dell'universitã del Sannio, sono relativi al CdS, istituito secondo il DM 270 nell'a.a. 2010/2011. Da notare che sono ancora pochi gli studenti che hanno conseguito la Laurea secondo tale ordinamento, in quanto solo a maggio 2013 si sono chiusi i primi 2 anni. Pdf inserito: visualizza Descrizione Pdf: Risultati dell'osservazione dei dati sugli studenti QUADRO C2 Efficacia Esterna Per l'analisi della transizione Università -Lavoro si fa riferimento al Consorzio AlmaLaurea al quale l'ateneo ha aderito dal Attraverso interviste telefoniche si definisce la condizione occupazionale dei laureati dopo uno, tre e cinque anni dalla conclusione degli studi (esiti occupazionali). L'analisi critica di tali dati, confrontando il CdL con CdL omogenei nel resto d'italia, à riportata nel PDF allegato. Descrizione link: Link portale AlmaLaurea - Condizione occupazionale laureati Laura Magistrale in Ingegneria Informatica Unisannio Link inserito: Pdf inserito: visualizza Descrizione Pdf: Condizione Occupazionale dei Laureati QUADRO C3 Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare L'offerta formativa prevede un'attivitã di tirocinio. Tuttavia poichã Il CdS, istituito secondo il DM 270, à stato attivato nell'anno accademico 2010/11 non à ancora possibile valutarne gli effetti in quanto solo a maggio 2013 si sono chiusi i primi 2 anni e pertanto sono ancora pochi gli studenti che hanno conseguito la Laurea secondo tale ordinamento. Inoltre, il CdS istituito dal DM 509 non prevedeva un'attivitã di tirocinio formativo. Tuttavia, sia i laureandi del precedente CdS (DM 509) che dell'attuale (DM 270) hanno spesso svolto le attivitã di tesi lavorando su tematiche di ricerca che rientrano nell'ambito di convenzioni stipulate con aziende o di progetti di ricerca. I risultati ottenuti dai laureandi ed il giudizio delle aziende à stato sempre molto lusinghiero e ben apprezzato il livello di conoscenze e preparazione degli studenti. In molti casi, gli studenti, che hanno svolto le attivitã di tesi su tematiche sviluppate in collaborazione con le aziende, sono stati immediatamente assunti.

19

20 Scheda Informazioni Università Nome del corso Classe Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Eventuale indirizzo internet del corso di laurea Tasse Modalità di svolgimento Università degli Studi del SANNIO di BENEVENTO INGEGNERIA INFORMATICA LM-32 - Ingegneria informatica COMPUTER ENGINEERING italiano convenzionale Referenti e Strutture Presidente (o Referente o Coordinatore) del CdS Organo Collegiale di gestione del corso di studio Struttura didattica di riferimento CIMITILE Aniello Consiglio Unico di Corso di Studio: Avella Pasquale, Aversano Lerina, Bellini Emilio, Boccia Maurizio, Canfora Gerardo, Cimitile Aniello, Daponte Pasquale, De Vito Luca, Di Bisceglie Maurizio, Di Lucca Giuseppe Antonio, Di Penta Massimiliano, Feoli Antonio, Frattolillo Franco, Iannelli Luigi, Persiano Giovanni Vito, Santone Antonella, Savino Matteo, Tortorella Maria, Troiano Luigi, Vasca Francesco, Villano Umberto, Visaggio Corrado Aaron, Zimeo Eugenio Ingegneria Docenti di Riferimento N. COGNOME NOME SETTORE QUALIFICA PESO TIPO SSD Incarico didattico 1. DI PENTA Massimiliano ING-INF/05 PA 1 Caratterizzante 1. INGEGNERIA DEL SOFTWARE Giovanni 1. ELETTRONICA DEI SISTEMI

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale In Ingegneria Informatica Facoltà di Ingegneria Università degli Studi del Sannio

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale In Ingegneria Informatica Facoltà di Ingegneria Università degli Studi del Sannio Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale In Ingegneria Informatica Facoltà di Ingegneria Università degli Studi del Sannio ART. 1 Definizioni 1. Ai sensi del presente Regolamento s intende:

Dettagli

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in INGEGNERIA INFORMATICA

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in INGEGNERIA INFORMATICA Università degli Studi di Firenze Laurea Magistrale in INGEGNERIA INFORMATICA D.M. 22/10/2004, n. 270 Regolamento didattico - anno accademico 2014/2015 1 Premessa Denominazione del corso Denominazione

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica Titolo I - Istituzione ed attivazione Art. 1 - Informazioni generali 1. Il presente Regolamento didattico si riferisce al Corso di Laurea in Informatica,

Dettagli

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA MAGISTRALE in INGEGNERIA MECCANICA approvato dal Senato Accademico nella seduta del 22 ottobre 2013 1. DATI GENERALI 1.1 Dipartimento Dipartimento

Dettagli

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI Università degli Studi di Firenze Laurea Magistrale in INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI D.M. 22/10/2004, n. 270 Regolamento didattico - anno accademico 2014/2015 1 Premessa Denominazione del corso Denominazione

Dettagli

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-32 Ingegneria informatica

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-32 Ingegneria informatica Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Università degli Studi ROMA TRE LM-32 - Ingegneria informatica Ingegneria gestionale e dell'automazione modifica di: Ingegneria

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA Università degli Studi di Bergamo Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Classe di appartenenza: L-8 Ingegneria dell Informazione Computer Science and Engineering REGOLAMENTO DIDATTICO

Dettagli

INGEGNERIA GESTIONALE

INGEGNERIA GESTIONALE UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA MAGISTRALE in INGEGNERIA GESTIONALE approvato dal Senato Accademico nella seduta del 22 ottobre 2013 1. DATI GENERALI 1.1 Dipartimento Dipartimento

Dettagli

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in INGEGNERIA EDILE

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in INGEGNERIA EDILE Università degli Studi di Firenze Laurea Magistrale in INGEGNERIA EDILE D.M. 22/10/2004, n. 270 Regolamento didattico - anno accademico 2014/2015 1 Premessa Denominazione del corso Denominazione del corso

Dettagli

Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi

Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INTERNAZIONALI INTERNATIONAL STUDIES (Classe LM 52 Relazioni

Dettagli

Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica Università di Cagliari Classe LM-28. Regolamento Didattico A. A. 2010-2011

Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica Università di Cagliari Classe LM-28. Regolamento Didattico A. A. 2010-2011 Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica Università di Cagliari Classe LM-28 Regolamento Didattico A. A. 2010-2011 Art. 1 - Denominazione del Corso di Laurea Presso la Facoltà di Ingegneria dell'università

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INFORMATICA Classe LM-18 Informatica 1. ASPETTI GENERALI La durata normale del Corso di Laurea Magistrale in Informatica è di due anni. Lo

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA Università degli Studi di Bergamo Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Classe di appartenenza: L-9 Ingegneria Industriale Management Engineering REGOLAMENTO DIDATTICO (modificato

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale Interclasse in e delle Telecomunicazioni Classi di Laurea LM-27 e LM-29 a.a.201-2014 TITOLO I Dati generali ARTICOLO

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014)

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014) Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea in Informatica CLASSE L-31 (Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche) Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Scuola di Ingegneria - Sede di Bologna Laurea Magistrale in Ingegneria energetica Classe: LM-30 Ingegneria

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Scuola di Ingegneria - Sede di Bologna Laurea Magistrale in Ingegneria energetica Classe: LM-30 Ingegneria REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Scuola di Ingegneria - Sede di Bologna Laurea Magistrale in Ingegneria energetica Classe: LM-30 Ingegneria Energetica e Nucleare Art. 1: Requisiti per l'accesso

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA Università degli Studi di Bergamo Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Classe di appartenenza: L-9 Ingegneria Industriale Mechanical Engineering REGOLAMENTO DIDATTICO (modificato

Dettagli

2. I laureati primo livello:

2. I laureati primo livello: REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Scuola di Ingegneria e Architettura - Sede di Bologna Laurea Magistrale in Ingegneria dell'energia elettrica Classe: LM-28 Ingegneria elettrica Art. 1 Requisiti

Dettagli

Università degli Studi di Siena REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FISICA E TECNOLOGIE AVANZATE

Università degli Studi di Siena REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FISICA E TECNOLOGIE AVANZATE Università degli Studi di Siena REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FISICA E TECNOLOGIE AVANZATE PHYSICS AND ADVANCED TECHNOLOGIES Classe delle lauree in Scienze e tecnologie fisiche (L-30) (Emanato

Dettagli

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-16 Finanza

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-16 Finanza Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Codice interno all'ateneo del corso Università degli Studi di VERONA LM-16 - Finanza Banca e finanza adeguamento di: Banca

Dettagli

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-29 Ingegneria elettronica

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-29 Ingegneria elettronica Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Codice interno all'ateneo del corso Università degli Studi ROMA TRE LM-29 - Ingegneria elettronica Ingegneria elettronica per

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA)

UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA) UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA) DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRONICA, CHIMICA E INGEGNERIA

Dettagli

Rapporto di Riesame 2016

Rapporto di Riesame 2016 Rapporto di Riesame 2016 Denominazione del Corso di Studio : Laurea in Ingegneria Civile Classe : L-7 Ingegneria civile ed ambientale Sede: Università degli Studi del Sannio (Benevento) - Dipartimento

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tre REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI STUDIO DI INGEGNERIA

Università degli Studi di Roma Tre REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI STUDIO DI INGEGNERIA Università degli Studi di Roma Tre REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI STUDIO DI INGEGNERIA SEZIONE I NORME GENERALI E COMUNI CAPO I CORSI DI STUDIO Art. 1 Corsi di Studio (CdS) attivati nel Dipartimento

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA. Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale Classe LM-33 a.a.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA. Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale Classe LM-33 a.a. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale Classe LM-33 a.a. 2014-2015 TITOLO I Dati generali ARTICOLO 1 Funzioni e struttura del Corso

Dettagli

TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO

TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN STRATEGIE DI COMUNICAZIONE Art. 1 Premesse e finalità TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO 1. Il Corso di laurea magistrale in STRATEGIE DI

Dettagli

Sintesi del parere del comitato regionale di coordinamento. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Sintesi del parere del comitato regionale di coordinamento. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Università degli Studi ROMA TRE LM-27 - Ingegneria delle telecomunicazioni Ingegneria delle tecnologie della comunicazione

Dettagli

1. Titolo di primo livello nella classe 10 (Ingegneria Industriale - D.M. 509/99) o nella classe

1. Titolo di primo livello nella classe 10 (Ingegneria Industriale - D.M. 509/99) o nella classe REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica Scuola di Ingegneria e Architettura Sede di Bologna Classe: LM-33 - Ingegneria meccanica Art. 1 Requisiti per l'accesso

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA Università degli Studi di Bergamo Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA INFORMATICA Classe di appartenenza: LM-32 INGEGNERIA INFORMATICA COMPUTER SCIENCE AND ENGINEERING REGOLAMENTO

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN GEOLOGIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN GEOLOGIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO Università degli Studi di Siena REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN GEOLOGIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO ENVIRONMENTAL GEOLOGY (Classe L-34) (Emanato con D.R. n. 1056/2015 del 24.07.2015 pubblicato

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Università degli Studi di Cagliari Regolamento Didattico del Corso di Studi in Ingegneria Elettrica, A.A. 2007/08 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Art. 1. Articolazione del Corso di Laurea in Ingegneria

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MARKETING E QUALITÀ

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MARKETING E QUALITÀ REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MARKETING E QUALITÀ Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina l organizzazione didattica e lo svolgimento delle attività

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO Università degli studi di Padova Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MATEMATICA REGOLAMENTO DIDATTICO TITOLO I Finalità e Ordinamento didattico Art. 1 Premesse

Dettagli

Commissione Didattica Paritetica Linee guida per la Relazione Annuale

Commissione Didattica Paritetica Linee guida per la Relazione Annuale Commissione Didattica Paritetica Linee guida per la Relazione Annuale 12 ottobre 2015 1 QUALITA 2 IL PROCESSO AVA DELLA DIDATTICA.. Un circolo virtuoso Programmazione 2 Valutazione Monitoraggio Corso di

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011)

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011) Università degli Studi di Perugia Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica CLASSE L-31 (Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche) Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013

Dettagli

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in INGEGNERIA MECCANICA

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in INGEGNERIA MECCANICA Università degli Studi di Firenze Laurea Magistrale in INGEGNERIA MECCANICA D.M. 22/10/2004, n. 270 Regolamento didattico - anno accademico 2014/2015 1 Premessa Denominazione del corso Denominazione del

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tre REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI STUDIO DI INGEGNERIA

Università degli Studi di Roma Tre REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI STUDIO DI INGEGNERIA Università degli Studi di Roma Tre REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI STUDIO DI INGEGNERIA SEZIONE I NORME GENERALI E COMUNI CAPO I CORSI DI STUDIO Art. 1 Corsi di Studio (CdS) attivati nel Dipartimento

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina l'organizzazione didattica e lo svolgimento delle attività formative del

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Regolamento didattico del corso di studio per il conseguimento della laurea in Ingegneria Informatica in vigore dall'anno accademico 2010/2011 Art.1 - Norme generali...1 Art.2 - Obiettivi formativi...2

Dettagli

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-23 Ingegneria civile

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-23 Ingegneria civile Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Università degli Studi ROMA TRE LM-23 - Ingegneria civile Ingegneria delle infrastrutture viarie e trasporti modifica di: Ingegneria

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN Scienze per la formazione

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INFORMATICA. Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INFORMATICA. Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INFORMATICA CLASSE DELLE LAUREE TRIENNALI IN INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE (CLASSE N. 9) Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza 1. E istituito

Dettagli

INGEGNERIA ELETTRICA (ELECTRICAL ENGINEERING)

INGEGNERIA ELETTRICA (ELECTRICAL ENGINEERING) UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA MAGISTRALE in INGEGNERIA ELETTRICA (ELECTRICAL ENGINEERING) approvato dal Senato Accademico nella seduta del 22 ottobre 2013 1. DATI GENERALI

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering ( MODIFICATO IL 29 giugno 2009) Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà

Dettagli

Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina

Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN CONSULENZA E PROFESSIONE Classe

Dettagli

Università Politecnica delle MARCHE. Ingegneria Edile(IdSua:1520385) LM-24 - Ingegneria dei sistemi edilizi. http://www.ingegneria.univpm.

Università Politecnica delle MARCHE. Ingegneria Edile(IdSua:1520385) LM-24 - Ingegneria dei sistemi edilizi. http://www.ingegneria.univpm. Informazioni generali sul Corso di Studi Università Nome del corso Classe Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Eventuale indirizzo internet del corso di laurea Tasse Modalità di svolgimento Università

Dettagli

Consiglio della Facoltà Dipartimentale di Ingegneria 20/07/2015. Senato Accademico 21/07/2015. Comitato Esecutivo 23/07/2015

Consiglio della Facoltà Dipartimentale di Ingegneria 20/07/2015. Senato Accademico 21/07/2015. Comitato Esecutivo 23/07/2015 Consiglio della Facoltà Dipartimentale di Ingegneria 20/07/2015 Senato Accademico 21/07/2015 Comitato Esecutivo 23/07/2015 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA BIOMEDICA INDICE

Dettagli

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-65 Scienze dello spettacolo e produzione multimediale

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-65 Scienze dello spettacolo e produzione multimediale Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Università degli Studi ROMA TRE LM-65 - Scienze dello spettacolo e produzione multimediale Cinema, televisione e produzione

Dettagli

PARTE I Principi generali

PARTE I Principi generali UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Banca e Finanza Laurea: Classe: Struttura di riferimento: Altre strutture di riferimento: Banca e Finanza Banking

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Studio in. INGEGNERIA INFORMATICA Sede di Como. Corso di Laurea (L)

Regolamento Didattico del Corso di Studio in. INGEGNERIA INFORMATICA Sede di Como. Corso di Laurea (L) POLITECNICO DI MILANO Facoltà di Ingegneria dell'informazione V Facoltà di Ingegneria ANNO ACCADEMICO 2003/2004 Regolamento Didattico del Corso di Studio in INGEGNERIA INFORMATICA Sede di Como Corso di

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI - FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA REGOLAMENTO DIDATTICO A.A.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI - FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA REGOLAMENTO DIDATTICO A.A. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI - FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA REGOLAMENTO DIDATTICO A.A. 2008/09 Art. 1 - Denominazione del Corso di Laurea Presso la Facoltà di Ingegneria

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

REGOLAMENTO DIDATTICO DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE REGOLAMENTO DIDATTICO DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE SEZIONE I - NORME GENERALI E COMUNI CAPO I - DENOMINAZIONE E ORGANI Art. 1 - Denominazione dei corsi di laurea e classi di riferimento Art.

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO Università degli studi di Padova Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA REGOLAMENTO DIDATTICO TITOLO I Finalità e Ordinamento didattico Art. 1 Premesse e Finalità

Dettagli

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Codice interno all'ateneo del corso Il corso é Università degli Studi di TRENTO LM-27 - Ingegneria delle telecomunicazioni

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali. LAUREA IN Informatica

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali. LAUREA IN Informatica UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali LAUREA IN Informatica REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008 DESCRIZIONE Il Corso di Laurea di primo

Dettagli

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in INGEGNERIA BIOMEDICA

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in INGEGNERIA BIOMEDICA Università degli Studi di Firenze Laurea Magistrale in INGEGNERIA BIOMEDICA D.M. 22/10/2004, n. 270 Regolamento didattico - anno accademico 2014/2015 1 Premessa Denominazione del corso Denominazione del

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO (art. 12 - D.M. 22 ottobre 2004 n. 270)

REGOLAMENTO DIDATTICO (art. 12 - D.M. 22 ottobre 2004 n. 270) U N IVERSITÀ DEGLI STUDI DI P AVIA D IPARTIMENTO DI FISICA REGOLAMENTO DIDATTICO (art. 12 - D.M. 22 ottobre 2004 n. 270) CORSO DI LAUREA IN FISICA Classe L-30 Coorte a.a. 2015/2016 PARTE PRIMA DISPOSIZIONI

Dettagli

Consiglio di Facoltà del 19.01.2012 allegato n.7 di 10 pagine

Consiglio di Facoltà del 19.01.2012 allegato n.7 di 10 pagine Art. 1 Premesse e finalità 1. Il presente Regolamento disciplina gli aspetti organizzativi e didattici del Corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica (classe LM-33), in conformità alla normativa

Dettagli

Consiglio di Facoltà del 19.01.2012-allegato n.5 di 9 pagine

Consiglio di Facoltà del 19.01.2012-allegato n.5 di 9 pagine UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA ENZO FERRARI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA INFORMATICA (CLASSE LM-32 INGEGNERIA INFORMATICA)

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATCA E COMUNICAZIONE DIGITALE Art. 1 Finalità (art.2 c.6 art.15

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA ai sensi del D.M. n. 270/2004 e relativi decreti di attuazione

REGOLAMENTO DIDATTICO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA ai sensi del D.M. n. 270/2004 e relativi decreti di attuazione REGOLAMENTO DIDATTICO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA ai sensi del D.M. n. 270/2004 e relativi decreti di attuazione Decreto Rettorale di emanazione Rep. n. 628/2008, Prot. 14296 del 2 aprile 2008

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE COORTE 2014/2015

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE COORTE 2014/2015 DIPARTIMENTO DI MATEMATICA, INFORMATICA ED ECONOMIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE COORTE 2014/2015 TITOLO I Disposizioni Generali Art.1 Finalità del Regolamento e ambito

Dettagli

1.Votazione di laurea maggiore o uguale a 90/110 (82/100 se in centesimi).

1.Votazione di laurea maggiore o uguale a 90/110 (82/100 se in centesimi). REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale Scuola di Ingegneria e Architettura Sede di Bologna Classe: LM-31- Ingegneria gestionale Art. 1 Requisiti per l'accesso

Dettagli

INGEGNERIA MECCANICA

INGEGNERIA MECCANICA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di laurea in INGEGNERIA MECCANICA Classe L-9 Lauree in Ingegneria Industriale (DM 270/04) MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2010-2011 Sito

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA)

UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA) UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA) DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRONICA, CHIMICA E INGEGNERIA

Dettagli

Regolamento Didattico. Corso di Laurea Magistrale Interateneo (Università del Sannio e Università Federico II di Napoli) in Ingegneria Energetica

Regolamento Didattico. Corso di Laurea Magistrale Interateneo (Università del Sannio e Università Federico II di Napoli) in Ingegneria Energetica Regolamento Didattico Corso di Laurea Magistrale Interateneo (Università del Sannio e Università Federico II di Napoli) in Ingegneria Energetica Sede amministrativa: Università degli Studi del Sannio ART.

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Via Ravasi 2-21100 Varese

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Via Ravasi 2-21100 Varese 1 REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO Ai sensi del DM 270/2004 Emanato con D.R. n. 15863 dell'08.04.2010 Ultime modifiche apportate con D.R. Rep. n. 964/2013 del 05/08/2013 Entrato in vigore il 02/08/2013

Dettagli

LM-82 STATISTICA, SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE REGOLAMENTO in vigore dall a.a. 2015-16

LM-82 STATISTICA, SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE REGOLAMENTO in vigore dall a.a. 2015-16 LM-82 STATISTICA, SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE REGOLAMENTO in vigore dall a.a. 2015-16 Art.1 - Denominazione del corso di studio e classe di appartenenza È istituito presso l Università di Firenze

Dettagli

Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica. Corso di Laurea Magistrale in Informatica. CLASSE LM18 (Informatica)

Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica. Corso di Laurea Magistrale in Informatica. CLASSE LM18 (Informatica) Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea Magistrale in Informatica CLASSE LM18 (Informatica) Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico

Dettagli

Il Sistema di Assicurazione interna della Qualità

Il Sistema di Assicurazione interna della Qualità Il Sistema di Assicurazione interna della Qualità del corso di Laurea in Ingegneria Elettrica ed Elettronica Premessa Il Corso di Laurea in Ingegneria Elettrica ed Elettronica intende perseguire una politica

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà di Ingegneria Anno Accademico 2007/2008

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E COMMERCIO XXVIII Scienze economiche Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione dei contenuti e le modalità

Dettagli

Relazione sul soddisfacimento dei requisiti necessari dei corsi di studio della Facoltà di Ingegneria. Anno Accademico 2008-2009

Relazione sul soddisfacimento dei requisiti necessari dei corsi di studio della Facoltà di Ingegneria. Anno Accademico 2008-2009 Relazione sul soddisfacimento dei requisiti necessari dei corsi di studio della Facoltà di Ingegneria Anno Accademico 2008-2009 Premessa Con il recente D.M. n. 544/2007, il MiUR ha definito i requisiti

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA

CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA REGOLAMENTO DIDATTICO TITOLO I Finalità e Ordinamento didattico Art. 1 Premesse e Finalità

Dettagli

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in INGEGNERIA ENERGETICA

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in INGEGNERIA ENERGETICA Università degli Studi di Firenze Laurea Magistrale in INGEGNERIA ENERGETICA D.M. 22/10/2004, n. 270 Regolamento didattico - anno accademico 2014/2015 1 Premessa Denominazione del corso Denominazione del

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA Università degli Studi di Bergamo Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Edile Classe di appartenenza: L-23 Scienze e tecniche dell edilizia Building Engineering REGOLAMENTO DIDATTICO Emanato

Dettagli

Dipartimento di Scienze Giuridiche. PARTE I Principi generali

Dipartimento di Scienze Giuridiche. PARTE I Principi generali UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Regolamento didattico del Corso di Laurea in Economia e Commercio Laurea: Classe: Struttura di riferimento: Altre strutture di riferimento: Economia e Commercio Economics

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Regolamento didattico del corso di studio per il conseguimento della laurea in Scienza dei Materiali. Art.1 - Norme generali...1 Art.2 - Obiettivi formativi...2 1. Obiettivi specifici del corso...2 2.

Dettagli

Gruppo di Riesame (per i contenuti tra parentesi si utilizzino i nomi adottati dell Ateneo)

Gruppo di Riesame (per i contenuti tra parentesi si utilizzino i nomi adottati dell Ateneo) Denominazione del Corso di Studio : Ingegneria Informatica e delle Tecnologie dell Informazione Classe : LM-32 Ingegneria Informatica Sede : Scuola di Ingegneria dell Università degli Studi della Basilicata

Dettagli

Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Scienze della Vita

Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Scienze della Vita Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Scienze della Vita Regolamento didattico del Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche (L-24 Classe delle Lauree in Scienze e tecniche psicologiche)

Dettagli

Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina

Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE E FINANZIARIE

Dettagli

B061 - INGEGNERIA BIOMEDICA

B061 - INGEGNERIA BIOMEDICA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA BIOMEDICA Facoltà 200006 - INGEGNERIA Corso di Studio B061 - INGEGNERIA BIOMEDICA Regolamento B061-10-10 Anno 2010 Art.1 Denominazione del corso

Dettagli

TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO

TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN LINGUE MODERNE PER LA COMUNICAZIONE E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Art. 1 Premesse e finalità TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO 1. Il Corso

Dettagli

Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO

Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO Art. 1 Premessa e ambito di competenza Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Art. 3 Attività formative Il presente Regolamento,

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA Università degli Studi di Bergamo Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA MECCANICA Classe di appartenenza: LM-33 - INGEGNERIA MECCANICA MECHANICAL ENGINEERING REGOLAMENTO DIDATTICO

Dettagli

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-31 Ingegneria gestionale

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-31 Ingegneria gestionale Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Codice interno all'ateneo del corso Università degli Studi di GENOVA LM-31 - Ingegneria gestionale Ingegneria Gestionale adeguamento

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale Scuola di Ingegneria e Architettura Sede di Bologna Classe: LM-31 - Ingegneria gestionale Art. 1 Requisiti per l'accesso

Dettagli

Sistema di gestione dell Assicurazione Qualità del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione

Sistema di gestione dell Assicurazione Qualità del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione Sistema di gestione dell Assicurazione Qualità del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione Dipartimento di Comunicazione ed Economia Il presente documento descrive il sistema di gestione del Corso

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA A.A. 2014-2015

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA A.A. 2014-2015 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA A.A. 2014-2015 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN Consulenza pedagogica e coordinamento di interventi formativi CLASSE LM- 85 (Scienze pedagogiche) AI SENSI

Dettagli

10-Classe delle lauree in ingegneria industriale Nome del corso

10-Classe delle lauree in ingegneria industriale Nome del corso Università Università degli studi di Genova Trieste Altre Università (convenzioni Pisa interuniversitarie) Napoli Federico II Classe 10-Classe delle lauree in ingegneria industriale Nome del corso Ingegneria

Dettagli

Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza

Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza IN INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI (CLASSE N. 30/S) Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza 1. E istituito presso la Facoltà

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA INFORMATICA. Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA INFORMATICA. Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA INFORMATICA CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE (CLASSE N. 35/S) Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA. Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica e dell'automazione. Dipartimento di Ingegneria

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA. Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica e dell'automazione. Dipartimento di Ingegneria UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica e dell'automazione Dipartimento di Ingegneria Obiettivo didattico INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE La Laurea

Dettagli

italiano convenzionale

italiano convenzionale Informazioni generali sul Corso di Studi Università Nome del corso Classe Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Eventuale indirizzo internet del corso di laurea Tasse Modalità di svolgimento Università

Dettagli

FACOLTÀ DI INGEGNERIA DI MODENA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA INFORMATICA (CLASSE LM-32 INGEGNERIA INFORMATICA)

FACOLTÀ DI INGEGNERIA DI MODENA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA INFORMATICA (CLASSE LM-32 INGEGNERIA INFORMATICA) (CLASSE LM-32 ) ALLEGATO 2 Sezione Off.F della Banca-dati dell offerta formativa del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica (classe di laurea LM-32) relativa alla coorte di studenti che si

Dettagli