Fondo Pensione dei dipendenti delle società del Gruppo Zurigo Politica in materia di gestione dei conflitti di interesse

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fondo Pensione dei dipendenti delle società del Gruppo Zurigo Politica in materia di gestione dei conflitti di interesse"

Transcript

1 Fondo Pensione dei dipendenti delle società del Gruppo Zurigo Politica in materia di gestione dei conflitti di interesse 1. Introduzione Il Fondo pensione dei dipendenti delle Società del Gruppo Zurigo, (d ora in avanti, Fondo ) è finalizzato all erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, ai sensi del d.lgs. 5 dicembre 2005, n Il Fondo è iscritto all albo tenuto dalla COVIP con il n Il Fondo è rivolto ai dipendenti delle imprese appartenenti al gruppo assicurativo Zurich Italia in attuazione di quanto stabilito da Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore assicurativo (CCNL) e dal Contratto integrativo aziendale (CIA), per realizzare il trattamento previdenziale dei dipendenti stessi. A tal fine, come previsto dal CCNL e dal CIA, il Fondo stipula apposite convenzioni con le imprese dalle quali dipendono i lavoratori ad esso iscritti, affinché i contributi degli stessi siano impiegati in contratti di assicurazione di rendita vitalizia differita rivalutabile a premio puro, (RAMO I) quindi senza applicazione di costi direttamente a carico dell iscritto. Il Fondo è una forma pensionistica collettiva operante in regime di contribuzione definita (l entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti), dotato di autonoma soggettività giuridica. Il Fondo è riservato esclusivamente all adesione del Personale dipendente nonché del personale non più dipendente a vario titolo. Il presente Documento ha lo scopo di definire il processo di attuazione della gestione degli eventuali conflitti di interesse del Fondo, tenendo conto di quanto stabilito dal CCNL e dal CIA. Esso è sottoposto a revisione periodica almeno ogni tre anni. I fattori considerati ai fini dell eventuale modifica sono riportati in apposita deliberazione. Il Documento è trasmesso, in sede di prima definizione e, in seguito, in occasione di ogni sua modificazione: agli organi di controllo della forma pensionistica ; alla COVIP, tempestivamente dalla sua approvazione. Pagina 1 di 6

2 Il Documento è a disposizione degli aderenti che ne facciano richiesta per iscritto, a mezzo posta ordinanria o elettronica, al seguenti indirizzi: Fondo Pensione dei dipendenti delle società del Gruppo Zurigo Via Benigno Crespi, Milano Oppure ITZ-FONDO-DIPENDENTI Scopo La presente Politica (o Policy) è predisposta in ottemperanza ai requisiti regolamentari previsti dal Decreto MEF 2 settembre 2014, n Regolamento di attuazione dell articolo 6, comma 5-bis del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, recante norme sui criteri e limiti di investimento delle risorse dei fondi pensione e sulle regole in materia di conflitti di interesse (in vigore dal 28 novembre 2014). Lo scopo del presente documento è quello di identificare i potenziali conflitti di interesse nell ambito delle attività del Fondo Pensione al fine di garantire che gli stessi siano identificati, comunicati, analizzati, registrati e correttamente gestiti. In particolare, la normativa vigente richiede ai Fondi Pensione di mantenere ed applicare disposizioni organizzative e amministrative efficaci al fine di adottare tutte le misure ragionevoli destinate ad evitare che i conflitti di interesse incidano negativamente sugli interessi dei suoi aderenti, attraverso: 1. il mantenimento di un efficace politica di gestione dei conflitti di interesse, elaborata per iscritto, ed adeguata alle dimensioni e all organizzazione della Fondo pensione e alla natura nonché alle dimensioni e alla complessità della sua attività; 2. lo svolgimento di una gestione indipendente, sana e prudente finalizzata ad adottare misure idonee a salvaguardare i diritti degli aderenti e dei beneficiari. Il presente documento ha pertanto lo scopo di descrivere le circostanze che generano o potrebbero generare un conflitto di interesse, le procedure da seguire e le misure da adottare per la gestione dei conflitti stessi. La presente Policy si applica al Fondo Pensione, al suo Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale, e ai collaboratori del Fondo a qualunque titolo. 2. Informazioni di contesto 2.1 Riferimenti normativi D.Lgs. 252/ Disciplina delle forme pensionistiche complementari; Pagina 2 di 6

3 Deliberazione COVIP del 16 marzo Disposizioni sul processo di attuazione della politica di investimento. Decreto MEF 2 settembre 2014, n Regolamento di attuazione dell articolo 6, comma 5-bis del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, recante norme sui criteri e limiti di investimento delle risorse dei fondi pensione e sulle regole in materia di conflitti di interesse (in vigore dal 28 novembre 2014). D.lgs. 196/2003 Codice Privacy; D.lgs. 231/2001 Responsabilità amministrativa degli enti; Art del codice civile; Art del codice civile. Definizioni 2.2 Definizioni Conflitto di Interessi: è la situazione in cui un interesse personale interferisce, ovvero potrebbe tendenzialmente interferire (o appare avere la potenzialità di interferire), con la capacità di un soggetto ad agire in conformità con l interesse della Fondo pensione e dei Aderenti al Fondo; Organo Amministrativo: il consiglio di amministrazione; Organo di Controllo: il collegio dei revisori; Responsabile del Fondo : il soggetto previsto dal dlgs 252/2005 avente lo scopo primario di vigilare affinchè il Fondo, nello svolgimento della sua attività, ponga in essere correttamente tutto quanto è previsto dalla normativa; tale vigilanza è orientata al fine della miglior tutela degli aderenti al Fondo Aderenti al Fondo: ai fini della presente policy si considerano aderenti al Fondo, gli aderenti tutti, beneficiari delle prestazioni assicurative e pensionistiche cui il Fondo è finalizzato. 3. Requisiti e Linee Guida Principi generali Come evidenziato, obiettivo del presente documento è quello di individuare le circostanze che generano o potrebbero generare un conflitto di interessi che possa: ledere gravemente gli interessi di uno o più aderenti al Fondo; comportare possibili sanzioni da parte delle Autorità, danni di qualsiasi natura o azioni legali; generare un danno reputazionale o di immagine. Pagina 3 di 6

4 3.1 Governance Governance Il Consiglio di Amministrazione è tenuto all implementazione e all aggiornamento, nel continuo, della presente Policy e della sua conformità ai requisiti previsti Identificazione 3.2 Linee guida Su base annuale, il Consiglio di Amministrazione, identifica i potenziali conflitti di interesse all interno del Fondo nell ambito delle seguenti aree di potenziale conflitto: 1. Potenziali operazioni -, palesemente al di fuori di standard di mercato, che possono determinare un danno al Fondo o agli aderenti 2. Modello di struttura organizzativa, che determina l insorgere di conflitti di interesse tra singoli soggetti e funzioni (ad esempio, laddove vengano affidati ad uno stesso presidio organizzativo compiti di natura operativa e di controllo). 3. Processi di attribuzione delle cariche consigliari incompatibili con i meccanismi interlocking, fissati dal legislatore. 4. Processi di attribuzione delle cariche consigliari incompatibili con il disposto dell art 9 del Decreto MEF n.166/2014 e/o nell interesse degli aderenti al Fondo. 5. Politiche di outsourcing o di gestione di servizi affidate senza tenere conto di opportuni standard sia qualitativi che di onerosità degli stessi. Il Consiglio di amministrazione del Fondo, è responsabile di: Analisi e registrazione esaminare la natura del potenziale conflitto di interessi e dei rischi ad esso correlati; predisporre la documentazione necessaria per consentire la gestione appropriata del conflitto stesso; mantenere ed aggiornare un apposita mappatura dei potenziali Conflitti di Interesse (Cfr. All. 1). Tale mappatura viene presentata e discussa, almeno ogni tre anni, dal Consiglio di Amministrazione. Come detto in precedenza,in considerazione della natura e delle dimensioni del Fondo, esso non procede direttamente alla gestione del proprio patrimonio ma ne affida la gestione tramite opportune Convenzioni assicurative di RAMO I alla Zurich Investments Life SpA ; per quanto attiene quindi a tutti gli aspetti inerenti la Policy dei conflitti di interesse relativa alla gestione finanziaria- assicurativa si precisa che il Fondo ha preso visione del Documento predisposto dalla Compagnia. La relativa documentazione è a disposizione e potrà essere consultata in ogni momento dagli Organi di Controllo. Pagina 4 di 6

5 4. Monitoraggio e reporting Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione del Fondo è incaricato della gestione del Fondo stesso. In particolare, approva l assetto organizzativo e l attribuzione di compiti e responsabilità alle unità operative, curandone l adeguatezza nel tempo, assicura che siano adottati e formalizzati adeguati processi decisionali e che sia attuata una appropriata separazione di funzioni. E inoltre responsabile di approvare la presente Policy e, su base triennale, i relativi aggiornamenti. 5. Informativa agli Aderenti al Fondo in merito ai conflitti di Interesse Il Fondo pensione provvede a fornire adeguata informativa scritta agli aderenti riguardo alle eventuali situazioni di Conflitto di Interesse anche derivanti da rapporti con il gestore assicurativo o con fornitori esterni. 6. Disposizioni finali Per qualsiasi necessità di supporto in relazione alla presente Policy, contattare il Fondo Pensione, anche attraverso l indirizzo di posta elettronica: ITZ-FONDO-DIPENDENTI Approvata dal Consiglio di Amministrazione. Pagina 5 di 6

6 7. Allegato 1 Mappatura di potenziali Conflitti di Interesse (esemplificativi e non esaustivi) TIPOLOGIA DESCRIZIONE Requisiti di indipendenza Garantire il rispetto dei requisiti di indipendenza rispetto alla Compagnia Incarico di un dipendente con ruolo apicale presso la Tutti gli incarichi devono essere comunicati ed Compagnia gestore delle risorse del Fondo approvati tramite i canali preposti. Garantire il rispetto di quanto disposto dall art 9 del Palesi anomalie in termini di efficienza o costi nell utilizzare sempre lo stesso Provider a scapito di altri competitors. Interessi personali e per conto terzi Interessi degli amministratori del Fondo che si discostano dagli interessi degli aderenti al Fondo Arbitraria assegnazione del livello di priorità delle operazioni richieste dagli aderenti o favoritismi nella gestione delle richieste. Decreto Mef 166/2014 Garantire il rispetto di requisiti di standard di servizio e costi dello stesso che siano identificabili nella fascia alta di mercato Art c.c.: disclosure da parte degli amministratori di interessi propri o per conto terzi rispetto ad una determinata operazione oggetto di delibera. Art. 8 Decreto 2 settembre 2014, n Garantire il rispetto della evasione cronologica delle richieste evitando qualsivoglia favoritismo temporale Pagina 6 di 6

Documento sulla politica di investimento

Documento sulla politica di investimento Iscrizione all Albo dei Fondi Pensione n 1251 Documento sulla politica di investimento Redatto ai sensi della Deliberazione COVIP del 16 marzo 2012 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 14

Dettagli

Cassa di Previdenza per i Dirigenti del Gruppo Finmeccanica Fondo Pensione Complementare Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n.

Cassa di Previdenza per i Dirigenti del Gruppo Finmeccanica Fondo Pensione Complementare Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. Cassa di Previdenza per i Dirigenti del Gruppo Finmeccanica Fondo Pensione Complementare Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 1201 Documento sulla politica di gestione dei Conflitti di interesse

Dettagli

POLICY Gestione Conflitti di Interesse

POLICY Gestione Conflitti di Interesse POLICY Gestione Conflitti di Interesse [ Pagina Bianca ] Gestione dei conflitti di interesse 1 INDICE Introduzione... 3 Identificazione dei conflitti di interesse... 4 Politica di gestione dei conflitti

Dettagli

Documento sulla politica di gestione dei Conflitti di interesse Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione del 26 maggio 2016

Documento sulla politica di gestione dei Conflitti di interesse Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione del 26 maggio 2016 FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DEL GRUPPO FNM Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 1165 Documento sulla politica di gestione dei Conflitti di interesse Documento

Dettagli

Regolamento di funzionamento del Comitato Controllo Interno e Rischi di Gala S.p.A.

Regolamento di funzionamento del Comitato Controllo Interno e Rischi di Gala S.p.A. Regolamento di funzionamento del Comitato Controllo Interno e Rischi di Gala S.p.A. Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Gala S.p.A. in data 27/02/2014 Premessa Il presente Regolamento, approvato

Dettagli

Comunicazione congiunta Banca d Italia Consob. Oggetto: Processo di valutazione dei beni immobili dei fondi comuni di investimento.

Comunicazione congiunta Banca d Italia Consob. Oggetto: Processo di valutazione dei beni immobili dei fondi comuni di investimento. Comunicazione congiunta Banca d Italia Consob Oggetto: Processo di valutazione dei beni immobili dei fondi comuni di investimento. La regolamentazione vigente prevede che, per la valutazione dei beni immobili

Dettagli

Comunicazione congiunta Banca d Italia Consob. Oggetto: Processo di valutazione dei beni immobili dei fondi comuni di investimento.

Comunicazione congiunta Banca d Italia Consob. Oggetto: Processo di valutazione dei beni immobili dei fondi comuni di investimento. Comunicazione congiunta Banca d Italia Consob Oggetto: Processo di valutazione dei beni immobili dei fondi comuni di investimento. La regolamentazione vigente prevede che, per la valutazione dei beni immobili

Dettagli

ORDINE DEGLI ATTUARI

ORDINE DEGLI ATTUARI La Funzione Attuariale in ottica Solvency 2 Coordinamento, gestione e controllo in materia di riserve tecniche A. Chiricosta Roma, 1 luglio 2014 Agenda Indicazioni dalla Lettera al mercato applicazione

Dettagli

Determinazione dirigenziale n. 1 del adottata dall Agenzia per la Formazione, l Orientamento e il Lavoro del Sud Milano a.s.c.

Determinazione dirigenziale n. 1 del adottata dall Agenzia per la Formazione, l Orientamento e il Lavoro del Sud Milano a.s.c. Determinazione dirigenziale n. 1 del 07.01.2015 adottata dall Agenzia per la Formazione, l Orientamento e il Lavoro del Sud Milano a.s.c. OGGETTO: RINNOVO INCARICO SUPPORTO CONSULENZIALE QUALIFICATO PRESIDENTE

Dettagli

F.P.G.G. Fondo Pensione dei dipendenti delle società del Gruppo Generali (Fondo Pensione Preesistente iscritto al n 1109 dell Albo COVIP)

F.P.G.G. Fondo Pensione dei dipendenti delle società del Gruppo Generali (Fondo Pensione Preesistente iscritto al n 1109 dell Albo COVIP) F.P.G.G. Fondo Pensione dei dipendenti delle società del Gruppo Generali (Fondo Pensione Preesistente iscritto al n 1109 dell Albo COVIP) DOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO (Documento approvato il

Dettagli

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DI CONCERTO CON IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DIPARTIMENTO DEL TESORO DIREZIONE IV

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DI CONCERTO CON IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DIPARTIMENTO DEL TESORO DIREZIONE IV IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DI CONCERTO CON IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DIPARTIMENTO DEL TESORO DIREZIONE IV Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 (di

Dettagli

1. I compiti del Collegio Sindacale quale comitato per il controllo interno e la revisione contabile

1. I compiti del Collegio Sindacale quale comitato per il controllo interno e la revisione contabile Relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale e, in particolare sulle carenze significative rilevate nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa

Dettagli

ALPHA SGR S.p.A. MANUALE DELLE PROCEDURE INTERNE PARTE GENERALE

ALPHA SGR S.p.A. MANUALE DELLE PROCEDURE INTERNE PARTE GENERALE MANUALE DELLE PROCEDURE INTERNE PARTE GENERALE INDICE 1. Informazioni sulla Società ed attività autorizzate... 3 2. Autore del manuale delle procedure interne... 4 3. Finalità del manuale... 4 4. Contenuto

Dettagli

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI SINDACI ESERCIZIO Relazione del Collegio dei Sindaci esercizio

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI SINDACI ESERCIZIO Relazione del Collegio dei Sindaci esercizio RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI SINDACI ESERCIZIO 2007 Relazione del Collegio dei Sindaci esercizio 2007 1 FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELL INDUSTRIA DELLA GOMMA, CAVI ELETTRICI

Dettagli

STRATEGIA DI GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE

STRATEGIA DI GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE STRATEGIA DI GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE N B.2 Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24/02/2016 Data di efficacia: 24/02/2016 INDICE 1 PREMESSA... 3 2 MAPPATURA DEI CONFLITTI

Dettagli

PREVIMODA. Signori Delegati,

PREVIMODA. Signori Delegati, PREVIMODA Fondo pensione Complementare a capitalizzazione per i lavoratori dell industria tessile abbigliamento, delle calzature e degli altri settori industriali del sistema moda Iscritto all albo dei

Dettagli

PROVVEDIMENTO N DEL 10 NOVEMBRE 2006

PROVVEDIMENTO N DEL 10 NOVEMBRE 2006 PROVVEDIMENTO N. 2472 DEL 10 NOVEMBRE 2006 Disposizioni in materia di costituzione del patrimonio autonomo e separato per le forme pensionistiche individuali attuate mediante contratti di assicurazione

Dettagli

L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 24

L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 24 L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 24 Integrazione alla Nota informativa per i potenziali Aderenti depositata presso la COVIP il 4 ottobre 2013 La presente

Dettagli

100 PRINCIPI SULL INDIPENDENZA DEL REVISORE

100 PRINCIPI SULL INDIPENDENZA DEL REVISORE PRESENTAZIONE GENERALE... PRESENTAZIONE DELL EDIZIONE 2007... V IX Documento n. 100 PRINCIPI SULL INDIPENDENZA DEL REVISORE pag. 1. SCOPO DEL DOCUMENTO... 1 2. AMBITO DI APPLICAZIONE... 2 2.1. Soggetti

Dettagli

MODULO 2 ex D.Lgs. n.231/2001 MODELLO ORGANIZZATIVO

MODULO 2 ex D.Lgs. n.231/2001 MODELLO ORGANIZZATIVO MODULO 2 ex D.Lgs. n.231/2001 MODELLO ORGANIZZATIVO 1 1 Il D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 in materia di responsabilità delle imprese per reati commessi da dipendenti, amministratori o collaboratori 2 2

Dettagli

REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI. DI ENEL S.p.A.

REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI. DI ENEL S.p.A. REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI ENEL S.p.A. Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A. nella riunione del 19 dicembre 2006 e successivamente modificato

Dettagli

AXA progetto pensione più

AXA progetto pensione più AXA progetto pensione più PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO (PIP) FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE INDIVIDUALE ATTUATA MEDIANTE CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA (ART. 13 DEL DECRETO LEGISLATIVO N.

Dettagli

Economia delle imprese di assicurazione e della previdenza. La previdenza complementare. I fondi pensione aperti e i piani pensionistici individuali

Economia delle imprese di assicurazione e della previdenza. La previdenza complementare. I fondi pensione aperti e i piani pensionistici individuali Economia delle imprese di assicurazione e della previdenza La previdenza complementare. I fondi pensione aperti e i piani pensionistici individuali I fondi pensione aperti (1) I fondi pensione aperti nascono

Dettagli

Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio All Assemblea dei Soci di Veneto Promozione S.C.P.A. Premessa Il Collegio sindacale, nell

Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio All Assemblea dei Soci di Veneto Promozione S.C.P.A. Premessa Il Collegio sindacale, nell Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio 31.12.2016 All Assemblea dei Soci di Veneto Promozione S.C.P.A. Premessa Il Collegio sindacale, nell esercizio chiuso al 31.12.2016, ha svolto sia le funzioni

Dettagli

Regolamenti 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20 Isvap attuativi del Codice delle Assicurazioni Private

Regolamenti 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20 Isvap attuativi del Codice delle Assicurazioni Private Regolamenti 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20 Isvap attuativi del Codice delle Assicurazioni Private 1 Regolamento n. 14 del 18 febbraio 2008 2 Regolamento concernente le procedure di approvazione delle modifiche

Dettagli

A12 91 QUADERNI DI DIRITTO ED ECONOMIA DELLE COMUNICAZIONI E DEI MEDIA

A12 91 QUADERNI DI DIRITTO ED ECONOMIA DELLE COMUNICAZIONI E DEI MEDIA QUADERNI DI DIRITTO ED ECONOMIA DELLE COMUNICAZIONI E DEI MEDIA per la Facoltà di Giurisprudenza dell Università LUMSA Libera Università Maria SS. Assunta 5 A12 91 Federico Maurizio d Andrea LA SOCIETÀ

Dettagli

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE TRA L

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE TRA L CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE TRA L Ordine degli psicologi della Regione Puglia, d ora in poi denominato soggetto promotore, rappresentato dal Presidente,

Dettagli

MiFID. Documento informativo di sintesi della Politica di gestione dei conflitti di interesse (allegato 2)

MiFID. Documento informativo di sintesi della Politica di gestione dei conflitti di interesse (allegato 2) Documento informativo di sintesi della Politica di gestione dei conflitti di interesse (allegato 2) v. del 20/12/2012 confermata il 11/12/2014 PREMESSA In conformità alle disposizioni previste dalla Direttiva

Dettagli

I consiglieri di amministrazione e Sovency II

I consiglieri di amministrazione e Sovency II I consiglieri di amministrazione e Sovency II Prof. Avv. Fabio Maniori General Counsel and Chief Compliance Officer Università di Trieste Solvency II Gestione olistica e dinamica della compagnia di assicurazioni

Dettagli

BANCA D ITALIA ISTRUZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE, TITOLO V, CAP. 6. ISTRUZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE TITOLO V Capitolo 6

BANCA D ITALIA ISTRUZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE, TITOLO V, CAP. 6. ISTRUZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE TITOLO V Capitolo 6 ISTRUZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE TITOLO V Capitolo 6 1 GESTIONE DEI FONDI PENSIONE E ISTITUZIONE DI FONDI PENSIONE APERTI DA PARTE DI BANCHE SEZIONE I DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE 1. Premessa

Dettagli

Il comitato di controllo interno, rapporti con il collegio sindacale

Il comitato di controllo interno, rapporti con il collegio sindacale S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL FUNZIONAMENTO DELL ORGANO AMMINISTRATIVO E L AMMINISTRATORE INDIPENDENTE Il comitato di controllo interno, rapporti con il collegio sindacale Alberto Giussani

Dettagli

Fondo Pensione Complementare Dei Giornalisti Italiani

Fondo Pensione Complementare Dei Giornalisti Italiani Fondo Pensione Complementare Dei Giornalisti Italiani SEDE IN ROMA, CORSO VITTORIO EMANUELE II, N.349 Il Collegio dei sindaci si è riunito, il giorno quattro del mese di aprile dell anno duemilasedici,

Dettagli

Responsabilità della Direzione INDICE SCOPO CAMPO DI APPLICAZIONE RIFERIMENTI NORMATIVI FIGURE E RESPONSABILITÀ...

Responsabilità della Direzione INDICE SCOPO CAMPO DI APPLICAZIONE RIFERIMENTI NORMATIVI FIGURE E RESPONSABILITÀ... PROCEDURA GESTIONALE Pro231_02 Pagina 1 di 6 INDICE INDICE... 1 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 3 RIFERIMENTI NORMATIVI... 2 4 FIGURE E RESPONSABILITÀ... 2 5 DEFINIZIONI... 2 6 MODALITÀ OPERATIVE...

Dettagli

Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n Sezione I Informazioni chiave per l aderente. (in vigore dal )

Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n Sezione I Informazioni chiave per l aderente. (in vigore dal ) FONDO PENSIONE CRAIPI - Fondo pensione complementare a capitalizzazione per i lavoratori dipendenti della Rai - Radiotelevisione Italiana S.p.A. e delle altre Società del Gruppo Rai Iscritto all Albo tenuto

Dettagli

STRATEGIA PER L ESERCIZIO DEI DIRITTI DI INTERVENTO E DI VOTO INERENTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DETENUTI DAI PORTAFOGLI GESTITI

STRATEGIA PER L ESERCIZIO DEI DIRITTI DI INTERVENTO E DI VOTO INERENTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DETENUTI DAI PORTAFOGLI GESTITI STRATEGIA PER L ESERCIZIO DEI DIRITTI DI INTERVENTO E DI VOTO INERENTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DETENUTI DAI PORTAFOGLI GESTITI Consiglio di Amministrazione 28 aprile 2016 INDICE Premessa... 3 1. Strategia

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE LA COMMISSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE LA COMMISSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 22 marzo 2017 Modifiche e integrazioni alla Deliberazione COVIP del 31 ottobre 2006 Adozione degli schemi di statuto, di regolamento e di nota

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO. premesso

VERBALE DI ACCORDO. premesso VERBALE DI ACCORDO Tra la Banca Monte dei Paschi di Siena Spa, e le Organizzazioni Sindacali Aziendali, che: premesso l Accordo del 12.11.2009 - c.d. di armonizzazione - ad esito della procedura sindacale

Dettagli

LA GESTIONE "FINANZIARIA" DEL PATRIMONIO DEIFONDI PENSIONE CHIUSI

LA GESTIONE FINANZIARIA DEL PATRIMONIO DEIFONDI PENSIONE CHIUSI .. \ ELISABETTA RIGHINI LA GESTIONE "FINANZIARIA" DEL PATRIMONIO DEIFONDI PENSIONE CHIUSI MILANO - DOTT. A. GIUFFRE EDITORE - 2006 INDICE INTRODUZIONE 1. Premessa 1 2. La fisionomia dei fondi pensione

Dettagli

D.M. Economia e Finanze n. 166/2014 Cosa cambia per i Fondi Pensione?

D.M. Economia e Finanze n. 166/2014 Cosa cambia per i Fondi Pensione? D.M. Economia e Finanze n. 166/2014 Cosa cambia per i Fondi Pensione? Diego Ballarin Roma 18 marzo 2015 Finalità del D.M. 166/2014 Il D.M. 166/2014 completa il quadro normativo definito dal D.Lgs.252/2005

Dettagli

Indagine conoscitiva sulla semplificazione e sulla trasparenza nei rapporti con gli utenti nei comparti finanziario, bancario e assicurativo

Indagine conoscitiva sulla semplificazione e sulla trasparenza nei rapporti con gli utenti nei comparti finanziario, bancario e assicurativo Indagine conoscitiva sulla semplificazione e sulla trasparenza nei rapporti con gli utenti nei comparti finanziario, bancario e assicurativo Commissione Parlamentare per la Semplificazione CAMERA DEI DEPUTATI

Dettagli

Relazione sugli esiti dell Autovalutazione del Collegio Sindacale della Banca di Udine Credito Cooperativo

Relazione sugli esiti dell Autovalutazione del Collegio Sindacale della Banca di Udine Credito Cooperativo Relazione sugli esiti dell Autovalutazione del Collegio Sindacale della Banca di Udine Credito Cooperativo 1 SINTESI... 2 2 CONTESTO NORMATIVO DI RIFERIMENTO... 2 3 METODOLOGIA UTILIZZATA PER CONDURRE

Dettagli

Relazione sugli esiti dell Autovalutazione del Collegio Sindacale della Banca di Udine Credito Cooperativo

Relazione sugli esiti dell Autovalutazione del Collegio Sindacale della Banca di Udine Credito Cooperativo Relazione sugli esiti dell Autovalutazione del Collegio Sindacale della Banca di Udine Credito Cooperativo 1 SINTESI... 2 2 CONTESTO NORMATIVO DI RIFERIMENTO... 2 3 METODOLOGIA UTILIZZATA PER CONDURRE

Dettagli

Stima della pensione complementare

Stima della pensione complementare Stima della pensione complementare Progetto Esemplificativo Standardizzato Modello ISV-PSPES - Ed. 03/2015 Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 10 gestito da Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. Il presente

Dettagli

POLITICA SULLA GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE. Innovazione Finanziaria Sim S.p.A. Versione 1.0

POLITICA SULLA GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE. Innovazione Finanziaria Sim S.p.A. Versione 1.0 POLITICA SULLA GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE Innovazione Finanziaria Sim S.p.A. Versione 1.0 Innovazione Finanziaria SIM S.p.A. Sede Legale: Via F. Casati, 1/A - 20124 Milano, Italia Sede Operativa:

Dettagli

Offerta di servizi in outsourcing e di consulenza e assistenza in materia di controlli interni

Offerta di servizi in outsourcing e di consulenza e assistenza in materia di controlli interni Offerta di servizi in outsourcing e di consulenza e assistenza in materia di controlli interni CHI SIAMO Moderari s.r.l. è una società di consulenza regolamentare per banche, intermediari ed enti pubblici,

Dettagli

COMPOSIZIONE QUALI-QUANTITATIVA OTTIMALE DELL ORGANO AMMINISTRATIVO

COMPOSIZIONE QUALI-QUANTITATIVA OTTIMALE DELL ORGANO AMMINISTRATIVO COMPOSIZIONE QUALI-QUANTITATIVA OTTIMALE DELL ORGANO AMMINISTRATIVO INFORMATIVA AI SOCI IN VISTA DEL RINNOVO PARZIALE DEI COMPONENTI IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 22 marzo 2017 Pag. 1 PREMESSA La Circolare

Dettagli

La mia pensione complementare

La mia pensione complementare FONDO PENSIONE A CONTRIBUZIONE DEFINITA DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 1222 Sede legale: Piazza Paolo Ferrari 10 20121 MILANO La mia pensione complementare La

Dettagli

L ORGANISMO DI VIGILANZA EX D. LGS. 231/2001

L ORGANISMO DI VIGILANZA EX D. LGS. 231/2001 L ORGANISMO DI VIGILANZA EX D. LGS. 231/2001 A cura di Sonia Mazzucco Dottore Commercialista, Revisore Legale e Componente del CdA della Fondazione Centro Studi UNGDCEC Il D. Lgs. 231/2001, recante la

Dettagli

ACCORDO INTEGRATIVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO, RELATIVO AL FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER LA POLIZIA MUNICIPALE (ART. 208 C.D.S.

ACCORDO INTEGRATIVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO, RELATIVO AL FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER LA POLIZIA MUNICIPALE (ART. 208 C.D.S. ACCORDO INTEGRATIVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO, RELATIVO AL FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER LA POLIZIA MUNICIPALE (ART. 208 C.D.S.) Il giorno 16 febbraio 2017, presso il Palazzo Comunale

Dettagli

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE VERONAMERCATO S.P.A. SOCIETÀ CONSORTILE PER AZIONI Via Sommacampagna 63 d/e - Verona Capitale Sociale euro 34.543.557,15= interamente versato Codice Fiscale, Partita IVA e Registro delle Imprese di Verona

Dettagli

Comune di Mortara. Pagina 1 di 8

Comune di Mortara. Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE DI FORME DI PREVIDENZA E ASSISTENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA LOCALE FINANZIATE AI SENSI DELL ART. 208 D. L.VO 285/92 Pagina 1 di 8 Art.1 AMBITO

Dettagli

Stima della pensione complementare

Stima della pensione complementare Stima della pensione complementare Progetto Esemplificativo Standardizzato Modello ISV-IMDPES - Ed. 03/2016 Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 84 gestito da Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. Il presente

Dettagli

Documento sulle rendite

Documento sulle rendite FONDO PENSIONE APERTO TESEO istituito dalla Società Reale Mutua di Assicurazioni (Gruppo Reale Mutua) iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 17 Documento sulle rendite Il presente documento integra

Dettagli

DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE

DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE N 10 DEL 15/02/2016 OGGETTO ATTUAZIONE DELL'ART. 6, COMMI 2 E 3, DEL REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO DELL'AGENZIA. PRIMO PROVVEDIMENTO ORGANIZZATIVO 2016. IL DIRETTORE GENERALE

Dettagli

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP) [COM (2017) 343 definitivo]

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP) [COM (2017) 343 definitivo] Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP) [COM (2017) 343 definitivo] SENATO DELLA REPUBBLICA 11 Commissione Lavoro, Previdenza

Dettagli

Alkimis SGR S.p.A. Procedura trattazione dei reclami

Alkimis SGR S.p.A. Procedura trattazione dei reclami Alkimis SGR S.p.A. Procedura trattazione dei reclami (Approvata dal CdA 28/10/2015) 1 Sommario 1. Normativa di riferimento... 3 2. Contenuto della procedura e informativa alla clientela... 4 3. Reclamo:

Dettagli

Risposta ABI alla consultazione circa lo schema di regolamento ministeriale recante disposizioni in materia di investimento delle risorse finanziarie

Risposta ABI alla consultazione circa lo schema di regolamento ministeriale recante disposizioni in materia di investimento delle risorse finanziarie Risposta ABI alla consultazione circa lo schema di regolamento ministeriale recante disposizioni in materia di investimento delle risorse finanziarie degli enti previdenziali, dei conflitti di interesse

Dettagli

Stima della pensione complementare

Stima della pensione complementare Stima della pensione complementare Progetto Esemplificativo Standardizzato Modello ISV-IMPPES - Ed. 03/2015 Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 14 gestito da Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. Il presente

Dettagli

Stima della pensione complementare

Stima della pensione complementare Stima della pensione complementare Progetto Esemplificativo Standardizzato Modello ISV-GIUPES - Ed. 03/2015 Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 70 gestito da Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. Il presente

Dettagli

RIFORMULAZIONE DELLA PROPOSTA DI PARERE DEL RELATORE

RIFORMULAZIONE DELLA PROPOSTA DI PARERE DEL RELATORE Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2009/138/CE in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (Atto n. 146) RIFORMULAZIONE DELLA PROPOSTA

Dettagli

Policy di gestione dei conflitti di interesse

Policy di gestione dei conflitti di interesse Policy di gestione dei conflitti di interesse approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 01 marzo 2017 Policy gestione conflitti di interesse 2 / 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. SOGGETTI RILEVANTI...

Dettagli

3 LINEE DI INDIRIZZO PER IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI

3 LINEE DI INDIRIZZO PER IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI 3 LINEE DI INDIRIZZO PER IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE 1. PREMESSA Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di Fiat Industrial S.p.A. (la Società ) costituisce elemento

Dettagli

Il D.Lgs. 231/2001 e l esperienza di Confindustria Bergamo. Stefano Lania Servizio Fiscale e Societario 13 Novembre 2013

Il D.Lgs. 231/2001 e l esperienza di Confindustria Bergamo. Stefano Lania Servizio Fiscale e Societario 13 Novembre 2013 Il D.Lgs. 231/2001 e l esperienza di Confindustria Bergamo Stefano Lania Servizio Fiscale e Societario 13 Novembre 2013 1 L approccio di Confindustria Confindustria ha avuto modo di fornire in diverse

Dettagli

ZED OMNIFUND fondo pensione aperto

ZED OMNIFUND fondo pensione aperto Zurich Life Insurance Italia S.p.A. ZED OMNIFUND fondo pensione aperto SCHEDA SINTETICA La presente Scheda Sintetica costituisce parte integrante della Nota Informativa. Essa è redatta al fine di facilitare

Dettagli

1. Elaborazione dei presìdi in materia di governo e controllo del prodotto

1. Elaborazione dei presìdi in materia di governo e controllo del prodotto Allegato 1 Indicazioni sui presìdi in materia di governo e controllo del prodotto applicabili ai produttori che realizzano prodotti assicurativi da vendere ai clienti. 1. Elaborazione dei presìdi in materia

Dettagli

Regolamento per la gestione dei conflitti di interesse

Regolamento per la gestione dei conflitti di interesse Regolamento per la gestione dei conflitti di interesse Gennaio 2014 delibera CdA n. 2/2014 approvata il 23/01/2014 note ordine di servizio n. 3/2014 emanato dal Direttore Generale il 13 febbraio 2014.

Dettagli

Il ruolo del dottore commercialista nel 231/2001. Organismo di Vigilanza

Il ruolo del dottore commercialista nel 231/2001. Organismo di Vigilanza Il ruolo del dottore commercialista nel 231/2001 Organismo di Vigilanza A cura di Daniele Sciardiglia Dottore Commercialista in Roma LA NORMATIVA art. 6 del D.Lgs. 231/2001 Reati commessi da soggetti in

Dettagli

Iscritto all Albo dei Fondi Pensione - I Sezione Speciale - Fondi Pensione Preesistenti - numero La mia pensione complementare

Iscritto all Albo dei Fondi Pensione - I Sezione Speciale - Fondi Pensione Preesistenti - numero La mia pensione complementare Iscritto all Albo dei Fondi Pensione - I Sezione Speciale - Fondi Pensione Preesistenti - numero 1417 Versione 2017/01 (del 1/6/2017) Premessa La redazione del presente documento trae origine da una deliberazione

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Deliberazione 25 gennaio 2010 - ARG/elt 4/10 Procedura per il miglioramento della prevedibilità delle immissioni dell energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili

Dettagli

Modulo di adesione a Fondo Pensione FNM

Modulo di adesione a Fondo Pensione FNM Fondo Pensione FNM Modulo di adesione a Fondo Pensione FNM FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DEL GRUPPO FNM Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 1165 Attenzione:

Dettagli

Modulo di adesione a Fondo Pensione FNM

Modulo di adesione a Fondo Pensione FNM Fondo Pensione FNM Modulo di adesione a Fondo Pensione FNM FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DEL GRUPPO FNM Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 1165 Attenzione:

Dettagli

PSGSL 06 Informazione, formazione, comunicazione, consultazione e partecipazione

PSGSL 06 Informazione, formazione, comunicazione, consultazione e partecipazione CSF San Gaetano GESTIONE INFORMAZIONE, FORMAZIONE, COMUNICAZIONE, CONSULTAZIONE E PARTECIPAZIONE Indice della procedura 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 RIFERIMENTI 4 COMPITI E RESPONSABILITA' 5 MODALITA'

Dettagli

PROGETTO ESEMPLIFICATIVO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo pensione

PROGETTO ESEMPLIFICATIVO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo pensione PROGETTO ESEMPLIFICATIVO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo pensione (iscritto all'albo COVIP al n. 5052) Cento Stelle Reale realizza una forma di previdenza per l erogazione di

Dettagli

Consultazione COVIP sullo schema di nuova Nota Informativa per i Fondi Pensione: sintesi delle principali novità

Consultazione COVIP sullo schema di nuova Nota Informativa per i Fondi Pensione: sintesi delle principali novità Consultazione COVIP sullo schema di nuova Nota Informativa per i Fondi Pensione: sintesi delle principali novità Autore: Vincenzo La Malfa Categoria News: Fondi pensione 1. Premessa Il 10 novembre 2015

Dettagli

Direttive recanti chiarimenti sulle scelte di destinazione del TFR da parte dei lavoratori che attivano un nuovo rapporto di lavoro

Direttive recanti chiarimenti sulle scelte di destinazione del TFR da parte dei lavoratori che attivano un nuovo rapporto di lavoro COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE DELIBERAZIONE 24 aprile 2008 Direttive recanti chiarimenti sulle scelte di destinazione del TFR da parte dei lavoratori che attivano un nuovo rapporto di lavoro

Dettagli

Relazione del Collegio dei Sindaci all Assemblea dei Delegati ai sensi dell art. 2429, comma 2, CC. BILANCIO AL 31/12/2015

Relazione del Collegio dei Sindaci all Assemblea dei Delegati ai sensi dell art. 2429, comma 2, CC. BILANCIO AL 31/12/2015 Relazione del Collegio dei Sindaci all Assemblea dei Delegati ai sensi dell art. 2429, comma 2, CC. BILANCIO AL 31/12/2015 Signori Associati, il Consiglio di Amministrazione, riunitosi il 24 marzo 2015,

Dettagli

Federazione Autonoma Bancari Italiani

Federazione Autonoma Bancari Italiani Federazione Autonoma Bancari Italiani Delibera COVIP 31 marzo 2011 La nuova disciplina della revisione legale dei conti ed i fondi pensione: le indicazioni di COVIP Il Dlgs. 39/2010, entrato in vigore

Dettagli

REGOLAMENTO IVASS N. 36 DEL 28 FEBBRAIO 2017

REGOLAMENTO IVASS N. 36 DEL 28 FEBBRAIO 2017 REGOLAMENTO IVASS N. 36 DEL 28 FEBBRAIO 2017 REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA COMUNICAZIONE ALL IVASS DI DATI E INFORMAZIONI PER LO SVOLGIMENTO DI INDAGINI STATISTICHE, STUDI E ANALISI RELATIVE

Dettagli

FATTURAZIONE ELETTRONICA. Istituto Autonomo Case Popolari TRAPANI

FATTURAZIONE ELETTRONICA. Istituto Autonomo Case Popolari TRAPANI 1 Istituto Autonomo Case Popolari TRAPANI REGOLAMENTO INTERNO SULLE MISURE DI RAZIONALIZZAZIONE DEL CICLO PASSIVO E SULLE DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE FINALIZZATE ALL OTTIMIZZAZIONE DELLA GESTIONE DELLA

Dettagli

SOCIETA' PATRIMONIALE DELLA PROVINCIA DI VARESE SPA

SOCIETA' PATRIMONIALE DELLA PROVINCIA DI VARESE SPA SOCIETA' PATRIMONIALE DELLA PROVINCIA DI VARESE SPA Sede Legale: PIAZZA LIBERTA' 1 - VARESE (VA) Iscritta al Registro Imprese di: VARESE C.F. e numero iscrizione: 00322250127 Iscritta al R.E.A. di VARESE

Dettagli

FORWARD LOOKING ASSESSMENT OF OWN RISK:

FORWARD LOOKING ASSESSMENT OF OWN RISK: FORWARD LOOKING ASSESSMENT OF OWN RISK: GLI ULTIMI SVILUPPI DI SOLVENCY II Le nuove linee guida per il Sistema di Governance Antonia Di Bella Trieste, 15 maggio 2014 1 Titre de la présentation AGENDA 1.

Dettagli

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001. Parte Speciale

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001. Parte Speciale Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Parte Speciale Sezione Reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime commessi con violazione delle norme antinfortunistiche

Dettagli

Pag. 1 di 6 EBS Emanuele Brignole Servizi Genova Procedura gestione servizio retribuzioni Ediz Rev. 00

Pag. 1 di 6 EBS Emanuele Brignole Servizi Genova Procedura gestione servizio retribuzioni Ediz Rev. 00 Pag. 1 di 6 EBS Emanuele Brignole Servizi gestione servizio retribuzioni finalizzata al rispetto degli obblighi di cui al ex D.Lgs 231/01 e L.190/12 la cui inosservanza può comportare specifiche responsabilità

Dettagli

GOVERNO SOCIETARIO COMPOSIZIONE QUALI QUANTITATIVA OTTIMALE DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DEL GRUPPO BANCA POPOLARE DI CIVIDALE

GOVERNO SOCIETARIO COMPOSIZIONE QUALI QUANTITATIVA OTTIMALE DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DEL GRUPPO BANCA POPOLARE DI CIVIDALE GOVERNO SOCIETARIO COMPOSIZIONE QUALI QUANTITATIVA OTTIMALE DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DEL GRUPPO BANCA POPOLARE DI CIVIDALE (Approvato dal C.d.A. della Capogruppo Banca Popolare di Cividale il 18 marzo

Dettagli

REGOLAMENTO DEL COMITATO PARTI CORRELATE E SOGGETTI COLLEGATI. DI POSTE ITALIANE S.p.A.

REGOLAMENTO DEL COMITATO PARTI CORRELATE E SOGGETTI COLLEGATI. DI POSTE ITALIANE S.p.A. REGOLAMENTO DEL COMITATO PARTI CORRELATE E SOGGETTI COLLEGATI DI POSTE ITALIANE S.p.A. Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. nella riunione dell 11 ottobre 2016

Dettagli

L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto

L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto Allianz S.p.A. Divisione Allianz Lloyd Adriatico Fondo pensione aperto a contribuzione definita L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto Modulo di adesione N. [numero] Tariffa 90Q Iscritto all'albo tenuto

Dettagli

CRITERI-GUIDA PREMESSA

CRITERI-GUIDA PREMESSA CRITERI-GUIDA PER L INDIVIDUAZIONE DI MODALITA MINIMALI DI CONTROLLO SULLA FORMAZIONE E SULL AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEI PROMOTORI FINANZIARI NELLA MATERIA ASSICURATIVA PREMESSA Le banche e le SIM

Dettagli

Relazione dell Organo di controllo

Relazione dell Organo di controllo Sede Legale: VIA MADONNA DI LORETO N.2 - GUARCINO (FR) Iscritta al Registro Imprese di: FROSINONE C.F. e numero iscrizione: 01956120131 Iscritta al R.E.A. di FROSINONE n. 142922 Capitale Sociale sottoscritto

Dettagli

FONDO NAZIONALE DI PENSIONE COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DI POSTE ITALIANE S.P.A. E DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE CHE NE APPLICANO IL CCNL

FONDO NAZIONALE DI PENSIONE COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DI POSTE ITALIANE S.P.A. E DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE CHE NE APPLICANO IL CCNL FONDO NAZIONALE DI PENSIONE COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DI POSTE ITALIANE S.P.A. E DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE CHE NE APPLICANO IL CCNL Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 143

Dettagli

CIRCOLARE N. 350 D. del 15 Dicembre 1998

CIRCOLARE N. 350 D. del 15 Dicembre 1998 CIRCOLARE N. 350 D. del 15 Dicembre 1998 OGGETTO: raccolta di adesioni a fondi pensione aperti a contribuzione definita costituiti da imprese di assicurazione esercenti il ramo vita. 1. Il d.lgs. 124/1993,

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 1 INDICE PREMESSA... 3 1. LE PRINCIPALI NOVITA... 4 2. PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E ADOZIONE DEL PROGRAMMA... 6 3. INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE DELLA TRASPARENZA...

Dettagli

ALLEGATO 7.1 Esempio di lettera d incarico di revisione 23

ALLEGATO 7.1 Esempio di lettera d incarico di revisione 23 ALLEGATO 7.1 Esempio di lettera d incarico di revisione 23 Al legale rappresentante della società [e/o amministratore] Al Presidente del Collegio Sindacale della Società ABC Srl/SpA/soc.coop. Luogo e data.

Dettagli

Dalla prevenzione oggettiva alla prevenzione soggettiva. La Comunicazione. e D.Lgs. 81/2008. La comunicazione nel Decreto Legislativo 81/2008

Dalla prevenzione oggettiva alla prevenzione soggettiva. La Comunicazione. e D.Lgs. 81/2008. La comunicazione nel Decreto Legislativo 81/2008 Comunicazione e D.Lgs. 81/2008 Durata: 05 23 La Comunicazione nella D. Lgs. 81/08 dott. Giulio Regosa professionista in comunicazione della salute e sicurezza sul lavoro Dalla prevenzione oggettiva alla

Dettagli

VERIFICHE PERIODICHE DEL COLLEGIO SINDACALE. di Teresa Aragno

VERIFICHE PERIODICHE DEL COLLEGIO SINDACALE. di Teresa Aragno VERIFICHE PERIODICHE DEL COLLEGIO SINDACALE di Teresa Aragno Finalità della revisione legale Acquisire tutti gli elementi necessari per consentire al revisore di affermare, con ragionevole certezza, che

Dettagli

Il DIRIGENTE VICARIO DEL DIRETTORE GENERALE DISPOSIZIONE N. 119 DEL

Il DIRIGENTE VICARIO DEL DIRETTORE GENERALE DISPOSIZIONE N. 119 DEL Il DIRIGENTE VICARIO DEL DIRETTORE GENERALE DISPOSIZIONE N. 119 DEL 02.07.2014 OGGETTO: STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI. APPROVAZIONE DELLA PRIMA REVISIONE DELLA MAPPATURA DEI SERVIZI EROGATI ALL UTENZA

Dettagli

- evoluzioni normative che hanno comportato l inclusione di nuove fattispecie di reato all interno del Decreto Legislativo n.231 del 2001.

- evoluzioni normative che hanno comportato l inclusione di nuove fattispecie di reato all interno del Decreto Legislativo n.231 del 2001. Premessa [1] Rai Com ha deciso di procedere alla predisposizione e adozione del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 (di seguito, il Modello ) in quanto consapevole che tale

Dettagli

Fondo Pensione Aperto UBI PREVIDENZA

Fondo Pensione Aperto UBI PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto UBI PREVIDENZA Istituito da Aviva Assicurazioni Vita S.p.A. e gestito da Aviva Vita S.p.A. appartenente al Gruppo Aviva Plc e iscritto al nr. 153 dell Albo tenuto presso la COVIP

Dettagli

Relazione unitaria del collegio sindacale all assemblea degli azionisti

Relazione unitaria del collegio sindacale all assemblea degli azionisti ENERGIAINRETE S.P.A. Sede Legale: VIA GEN. GIRLANDO, N. 5/B - COMISO (RG) Iscritta al Registro Imprese di: RAGUSA C.F. e numero iscrizione: 01549410882 Iscritta al R.E.A. di RAGUSA n. 128556 Capitale Sociale

Dettagli

Relazione unitaria del collegio sindacale all assemblea degli azionisti

Relazione unitaria del collegio sindacale all assemblea degli azionisti ENERGIAINRETE S.P.A. Sede Legale: VIA GEN. GIRLANDO, N. 5/B - COMISO (RG) Iscritta al Registro Imprese di: RAGUSA C.F. e numero iscrizione: 01549410882 Iscritta al R.E.A. di RAGUSA n. 128556 Capitale Sociale

Dettagli