DISCIPLINA PER L OTTENIMENTO DI DEROGA S.U.A.P. AI SENSI DELL ART. 3 L.R. 25/2014 E DELL ART. 3 L.R

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DISCIPLINA PER L OTTENIMENTO DI DEROGA S.U.A.P. AI SENSI DELL ART. 3 L.R. 25/2014 E DELL ART. 3 L.R"

Transcript

1 DISCIPLINA PER L OTTENIMENTO DI DEROGA S.U.A.P. AI SENSI DELL ART. 3 L.R. 25/2014 E DELL ART. 3 L.R. 55/2012 PER IL RECUPERO, L ADEGUAMENTO, LA RISTRUTTURAZIONE E L AMPLIAMENTO DI IMMOBILI AD USO TURISTICO- RICETTIVO Art. 1 Oggetto della disciplina Le presenti norme disciplinano la procedura di ottenimento della deroga S.U.A.P. di cui al combinato disposto dell art. 3 della L.R. 55/2012 e dell art. 3 della L.R. 25/2014 per il recupero, la ristrutturazione e l ampliamento di immobili ad uso turistico-ricettivo, quali hotel, alberghi, pensioni, B&B, residence turistici, rifugi di montagna e simili. La presente disciplina non è applicabile a campeggi e in generale per strutture turistiche all aperto o a strutture turistiche non commerciali, quali case-vacanza, colonie e simili. La sostenibilità economica delle strutture turistiche-ricettive e le condizioni minime di sicurezza strutturale, antincendio, igienico-sanitarie, nonché il livello di servizio e il numero di posti letto disponibile è considerata materia di interesse pubblico sia per la primarietà delle attività economiche turistiche che per l impatto delle stesse per l indotto turistico del territorio comunale. La presente disciplina fornisce le linee guida urbanistiche per l ottenimento del parere del Consiglio Comunale di cui all art. 3 comma 2 della L.R. 55/2012. Art. 2 Ambito di applicazione La presente disciplina può essere applicata alle attività ricettive che intendano intervenire su fabbricati esistenti ai fini della ristrutturazione, riconversione, riattivazione, ampliamento e trasferimento dell attività. Art. 3 Aumento volumetrico dei fabbricati Per gli interventi di ristrutturazione, riconversione, riattivazione, ampliamento e trasferimento dell attività ricettiva sono concessi in deroga, secondo la procedura di cui all art. 3 della L.R. 25/2014 e all art. 3 della L.R. 55/2012, i seguenti aumenti volumetrici condizionati al raggiungimento dei rispettivi obiettivi: - Aumento di almeno il 30% del numero di posti letto: 15% - Aumento di almeno il 50% del numero di posti letto: 30% - Aumento della classe della struttura per ogni stella aggiuntiva : 15% - Implementazione di servizi accessori per il benessere (SPA, sauna, ecc.): 15% - Implementazione di servizi per la famiglia (area giochi, baby-sitting, ecc.): 10% - Implementazione di servizi per giovani (pub, discoteca, sala giochi, ecc.): 10% - Implementazione di servizi commerciali (negozi, ristoranti, bar, ecc.): 15% - Adeguamento antincendio della struttura: 15%

2 - Aumento di almeno due classi energetiche: 15% - Demolizione e ricostruzione della struttura: 20% I singoli aumenti volumetrici possono essere cumulati per interventi che comportino il raggiungimento di diversi obiettivi. Non sono cumulabili gli aumenti previsti: - per la diversa percentuale di numero di posti letto; - per l adeguamento antincendio e demolizione e ricostruzione della struttura; - per l aumento di almeno due classi energetiche e demolizione e ricostruzione della struttura. Per gli interventi previsti dal presente articolo restano fermi gli obblighi e le prescrizioni del regolamento edilizio e delle norme tecniche attuative vigenti, con particolare riferimento al rispetto delle distanze minime dai fabbricati e/o dai confini. L aumento volumetrico complessivo non può essere superiore alle soglie previste dall art. 3 della L.R. 55/2012 e cioè all 80% del volume e/o della superficie esistente e comunque in misura non superiore a mq. Tutti gli interventi di demolizione e ricostruzione devono prevedere uno spazio a parcheggio coperto, preferibilmente interrato, di superficie non inferiore a un terzo della superficie commerciale della struttura turistico-ricettiva.

3 DISCIPLINA PER L OTTENIMENTO DI DEROGA S.U.A.P. AI SENSI DELL ART. 3 L.R. 25/2014 E DELL ART. 3 L.R. 55/2012 PER IL RECUPERO, L ADEGUAMENTO, LA RISTRUTTURAZIONE E L AMPLIAMENTO DI IMMOBILI AD USO TURISTICO- RICETTIVO Art. 1 Oggetto della disciplina Le presenti norme disciplinano la procedura di ottenimento della deroga S.U.A.P. di cui al combinato disposto dell art. 3 della L.R. 55/2012 e dell art. 3 della L.R. 25/2014 per il recupero, la ristrutturazione e l ampliamento di immobili ad uso turistico-ricettivo, quali hotel, alberghi, pensioni, B&B, residence turistici, rifugi di montagna e simili. La presente disciplina non è applicabile a campeggi e in generale per strutture turistiche all aperto o a strutture turistiche non commerciali, quali case-vacanza, colonie e simili. La sostenibilità economica delle strutture turistiche-ricettive e le condizioni minime di sicurezza strutturale, antincendio, igienico-sanitarie, nonché il livello di servizio e il numero di posti letto disponibile è considerata materia di interesse pubblico sia per la primarietà delle attività economiche turistiche che per l impatto delle stesse per l indotto turistico del territorio comunale. La presente disciplina fornisce le linee guida urbanistiche per l ottenimento del parere del Consiglio Comunale di cui all art. 3 comma 2 della L.R. 55/2012. Art. 2 Ambito di applicazione La presente disciplina può essere applicata alle attività ricettive che intendano intervenire su fabbricati esistenti ai fini della ristrutturazione, riconversione, riattivazione, ampliamento e trasferimento dell attività. Art. 3 Aumento volumetrico dei fabbricati Per gli interventi di ristrutturazione, riconversione, riattivazione, ampliamento e trasferimento dell attività ricettiva sono concessi in deroga, secondo la procedura di cui all art. 3 della L.R. 25/2014 e all art. 3 della L.R. 55/2012, i seguenti aumenti volumetrici condizionati al raggiungimento dei rispettivi obiettivi: - Aumento di almeno il 30% del numero di posti letto: 15% - Aumento di almeno il 50% del numero di posti letto: 30% - Aumento della classe della struttura per ogni stella aggiuntiva : 15% - Implementazione di servizi accessori per il benessere (SPA, sauna, ecc.): 15% - Implementazione di servizi per la famiglia (area giochi, baby-sitting, ecc.): 10% - Implementazione di servizi per giovani (pub, discoteca, sala giochi, ecc.): 10% - Implementazione di servizi commerciali (negozi, ristoranti, bar, ecc.): 15% - Adeguamento antincendio della struttura: 15%

4 - Aumento di almeno due classi energetiche: 15% - Demolizione e ricostruzione della struttura: 20% I singoli aumenti volumetrici possono essere cumulati per interventi che comportino il raggiungimento di diversi obiettivi. Non sono cumulabili gli aumenti previsti: - per la diversa percentuale di numero di posti letto; - per l adeguamento antincendio e demolizione e ricostruzione della struttura; - per l aumento di almeno due classi energetiche e demolizione e ricostruzione della struttura. Per gli interventi previsti dal presente articolo restano fermi gli obblighi e le prescrizioni del regolamento edilizio e delle norme tecniche attuative vigenti, con particolare riferimento al rispetto delle distanze minime dai fabbricati e/o dai confini. L aumento volumetrico complessivo non può essere superiore alle soglie previste dall art. 3 della L.R. 55/2012 e cioè all 80% del volume e/o della superficie esistente e comunque in misura non superiore a mq. Tutti gli interventi di demolizione e ricostruzione devono prevedere uno spazio a parcheggio coperto, preferibilmente interrato, di superficie non inferiore a un terzo della superficie commerciale della struttura turistico-ricettiva.

5 DISCIPLINA PER L OTTENIMENTO DI DEROGA S.U.A.P. AI SENSI DELL ART. 3 L.R. 25/2014 E DELL ART. 3 L.R. 55/2012 PER IL RECUPERO, L ADEGUAMENTO, LA RISTRUTTURAZIONE E L AMPLIAMENTO DI IMMOBILI AD USO TURISTICO- RICETTIVO Art. 1 Oggetto della disciplina Le presenti norme disciplinano la procedura di ottenimento della deroga S.U.A.P. di cui al combinato disposto dell art. 3 della L.R. 55/2012 e dell art. 3 della L.R. 25/2014 per il recupero, la ristrutturazione e l ampliamento di immobili ad uso turistico-ricettivo, quali hotel, alberghi, pensioni, B&B, residence turistici, rifugi di montagna e simili. La presente disciplina non è applicabile a campeggi e in generale per strutture turistiche all aperto o a strutture turistiche non commerciali, quali case-vacanza, colonie e simili. La sostenibilità economica delle strutture turistiche-ricettive e le condizioni minime di sicurezza strutturale, antincendio, igienico-sanitarie, nonché il livello di servizio e il numero di posti letto disponibile è considerata materia di interesse pubblico sia per la primarietà delle attività economiche turistiche che per l impatto delle stesse per l indotto turistico del territorio comunale. La presente disciplina fornisce le linee guida urbanistiche per l ottenimento del parere del Consiglio Comunale di cui all art. 3 comma 2 della L.R. 55/2012. Art. 2 Ambito di applicazione La presente disciplina può essere applicata alle attività ricettive che intendano intervenire su fabbricati esistenti ai fini della ristrutturazione, riconversione, riattivazione, ampliamento e trasferimento dell attività. Art. 3 Aumento volumetrico dei fabbricati Per gli interventi di ristrutturazione, riconversione, riattivazione, ampliamento e trasferimento dell attività ricettiva sono concessi in deroga, secondo la procedura di cui all art. 3 della L.R. 25/2014 e all art. 3 della L.R. 55/2012, i seguenti aumenti volumetrici condizionati al raggiungimento dei rispettivi obiettivi: - Aumento di almeno il 30% del numero di posti letto: 15% - Aumento di almeno il 50% del numero di posti letto: 30% - Aumento della classe della struttura per ogni stella aggiuntiva : 15% - Implementazione di servizi accessori per il benessere (SPA, sauna, ecc.): 15% - Implementazione di servizi per la famiglia (area giochi, baby-sitting, ecc.): 10% - Implementazione di servizi per giovani (pub, discoteca, sala giochi, ecc.): 10% - Implementazione di servizi commerciali (negozi, ristoranti, bar, ecc.): 15% - Adeguamento antincendio della struttura: 15%

6 - Aumento di almeno due classi energetiche: 15% - Demolizione e ricostruzione della struttura: 20% I singoli aumenti volumetrici possono essere cumulati per interventi che comportino il raggiungimento di diversi obiettivi. Non sono cumulabili gli aumenti previsti: - per la diversa percentuale di numero di posti letto; - per l adeguamento antincendio e demolizione e ricostruzione della struttura; - per l aumento di almeno due classi energetiche e demolizione e ricostruzione della struttura. Per gli interventi previsti dal presente articolo restano fermi gli obblighi e le prescrizioni del regolamento edilizio e delle norme tecniche attuative vigenti, con particolare riferimento al rispetto delle distanze minime dai fabbricati e/o dai confini. L aumento volumetrico complessivo non può essere superiore alle soglie previste dall art. 3 della L.R. 55/2012 e cioè all 80% del volume e/o della superficie esistente e comunque in misura non superiore a mq. Tutti gli interventi di demolizione e ricostruzione devono prevedere uno spazio a parcheggio coperto, preferibilmente interrato, di superficie non inferiore a un terzo della superficie commerciale della struttura turistico-ricettiva.

Variante al Regolamento Urbanistico approvato con delib. C.C. n. 46 del 25/10/2008

Variante al Regolamento Urbanistico approvato con delib. C.C. n. 46 del 25/10/2008 Comune di Borgo a Mozzano (Provincia di Lucca) Variante al Regolamento Urbanistico approvato con delib. C.C. n. 46 del 25/10/2008 Q.P., 2.2, DISPOSIZIONI NORMATIVE Redazione conseguente l accoglimento

Dettagli

QUADRO SINOTTICO DEGLI INTERVENTI

QUADRO SINOTTICO DEGLI INTERVENTI COMUNE DI BRESCIA SETTORE SPORTELLO UNICO DELL EDILIZIA Legge regionale 13 marzo 2012 - n. 4 Norme per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e altre disposizioni in materia urbanistico edilizia

Dettagli

ALLEGATO B SCHEDA DI PRESENTAZIONE OPERATORE

ALLEGATO B SCHEDA DI PRESENTAZIONE OPERATORE AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE Associazione Temporanea di Imprese THEOREMA SRL CIVITA CULTURA SRL Aggiudicataria del bando: controllo all avviamento dello stesso. (Stazione

Dettagli

Legge Regionale n. 22/2009. Piano Casa. 30 ottobre ore Jesi - Sala Consiliare del Comune

Legge Regionale n. 22/2009. Piano Casa. 30 ottobre ore Jesi - Sala Consiliare del Comune Legge Regionale n. 22/2009 Piano Casa Incontro con i professionisti e con i cittadini 30 ottobre 2009 - ore 16.00 Jesi - Sala Consiliare del Comune Comune di Jesi_Assessorato Urbanistica e Ambiente_Servizio

Dettagli

Legge provinciale per il governo del territorio 2015 novellata. Regolamento urbanistico- edilizio provinciale II PARTE

Legge provinciale per il governo del territorio 2015 novellata. Regolamento urbanistico- edilizio provinciale II PARTE Legge provinciale per il governo del territorio 2015 novellata Regolamento urbanistico- edilizio provinciale II PARTE dott.ssa Lucia Frenguelli dott. Corrado Braito Trento, 27 giugno 2017 4 luglio 2017

Dettagli

Legge provinciale per il governo del territorio 2015 novellata. Regolamento urbanistico edilizio provinciale II PARTE

Legge provinciale per il governo del territorio 2015 novellata. Regolamento urbanistico edilizio provinciale II PARTE Legge provinciale per il governo del territorio 2015 novellata Regolamento urbanistico edilizio provinciale II PARTE dott.ssa Lucia Frenguelli dott. Corrado Braito Trento, 6 ottobre 2017 1 FOCUS STANDARD

Dettagli

perseguito DICHIARA Alberghi ordinari Villaggio Albergo Albergo Diffuso Motel Alberghi residenziali Ostelli per la gioventù

perseguito DICHIARA Alberghi ordinari Villaggio Albergo Albergo Diffuso Motel Alberghi residenziali Ostelli per la gioventù Spazio per la vidimazione da parte del SUAP ALLEGATO B-10 Strutture Ricettive Decreto Legislativo n 79 del 23/05/11 art. 16 L.R. L.R. 1. Dati generali dell intervento 1.1 Indirizzo dell esercizio perseguito

Dettagli

perseguito Riclassifica per il quinquennio / frazione di quinquennio della struttura ricettiva... Stelle... DICHIARA Villaggio Albergo

perseguito Riclassifica per il quinquennio / frazione di quinquennio della struttura ricettiva... Stelle... DICHIARA Villaggio Albergo Spazio per la vidimazione da parte del SUAP ALLEGATO B-10 Strutture Ricettive Decreto Legislativo 23/05/11 n. 79 L.R. 06/04/1996 n. 27 Decreto Assessorato turismo 11/06/2001 e n. 53/2001successive modifiche

Dettagli

1. Dati generali dell intervento

1. Dati generali dell intervento ALLEGATO B-10 Strutture ricettive Legge n 135/2001 LR n 10/2005 1. Dati generali dell intervento 1.1 Ubicazione intervento (Indicare il Comune e l indirizzo inseriti nel modulo di domanda unica sezione

Dettagli

Ambito collinare del Montello Allegato 10 SCHEDE ATTIVITA RICETTIVO - TURISTICHE

Ambito collinare del Montello Allegato 10 SCHEDE ATTIVITA RICETTIVO - TURISTICHE COMUNE DI MONTEBELLUNA Provincia di Treviso Ambito collinare del Montello Allegato 10 SCHEDE ATTIVITA RICETTIVO - TURISTICHE Progettazione iniziale: Veneto Progetti PIANO REGOLATORE GENERALE - VARIANTE

Dettagli

TITOLO I - NORME GENERALI

TITOLO I - NORME GENERALI TITOLO I - NORME GENERALI - CAPO I - GENERALITÀ Art. 1 - Natura, scopi, contenuti e riferimenti del PRG pag. 1 Art. 2 - Modalità generali di attuazione, piani attuativi pag. 1 Art. 3 - Effetti e cogenza

Dettagli

REGIONE CAMPANIA. Legge regionale n. 19 del 28 dicembre 2009

REGIONE CAMPANIA. Legge regionale n. 19 del 28 dicembre 2009 REGIONE CAMPANIA Legge regionale n. 19 del 28 dicembre 2009 v. anche legge regionale n. 1 del 5 gennaio 2011; DGR n. 145 del 12 aprile 2011 (Linee guida per la valutazione della sostenibilità energetica

Dettagli

Tav Capacità ricettiva per tipologia di esercizio ricettivo - Anno 2010

Tav Capacità ricettiva per tipologia di esercizio ricettivo - Anno 2010 Annuario Statistico 2010 Capitolo 11 - Turismo CAPACITA' RICETTIVA Tav. 11.1 - Capacità ricettiva per tipologia di esercizio ricettivo - Anno 2010 * Alloggi in affito gestiti in forma imprenditoriale e

Dettagli

Napoli, 17 maggio 2011 Auditorium Torre C3 Centro Direzionale

Napoli, 17 maggio 2011 Auditorium Torre C3 Centro Direzionale Napoli, 17 maggio 2011 Auditorium Torre C3 Centro Direzionale Intervento dell arch. Alberto Romeo Gentile Dirigente del Settore Politiche del Territorio Regione Campania LEGGE REGIONALE 28 DICEMBRE 2009,

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI SUL NUOVO ECO-LABEL EUROPEO

INFORMAZIONI GENERALI SUL NUOVO ECO-LABEL EUROPEO APAT INFORMAZIONI GENERALI SUL NUOVO ECO-LABEL EUROPEO EU Eco-Label Per IL SERVIZIO DI RICETTIVITÀ TURISTICA [1 Maggio 2003] 1 1. Chi può richiedere l Ecolabel europeo per il Servizio di ricettività turistica

Dettagli

Regolamento Urbanistico di Capoliveri SCHEDA DI FATTIBILITA N 15 TAV. 3bCAPOLIVERI-3cCALAMITA

Regolamento Urbanistico di Capoliveri SCHEDA DI FATTIBILITA N 15 TAV. 3bCAPOLIVERI-3cCALAMITA Regolamento Urbanistico di Capoliveri SCHEDA DI FATTIBILITA N 15 TAV. 3bCAPOLIVERI-3cCALAMITA - Strutture ricettive VILLAGGIO TURISTICO INNAMORATA DEP. RTA LA SCOGLIERA RTA MANDEL RTA CALA DEI PEDUCELLI

Dettagli

COMUNE DI MARCELLINA (Prov. di Roma)

COMUNE DI MARCELLINA (Prov. di Roma) COMUNE DI MARCELLINA (Prov. di Roma) Piazza C. Battisti, 14-00010 Marcellina Rm tel. 0774/427037 fax 0774/426075 Cod. Fisc. 86002050580 Partita IVA 02146041005 COSTO DI COSTRUZIONE ONERI CONCESSORI Diritti

Dettagli

PARAMETRI FUNZIONALI: UNITA DI MISURA stanze DESTINAZIONE RESIDENZIALE DESTINAZIONE DI SERVIZIO DESTINAZIONE RICETTIVA

PARAMETRI FUNZIONALI: UNITA DI MISURA stanze DESTINAZIONE RESIDENZIALE DESTINAZIONE DI SERVIZIO DESTINAZIONE RICETTIVA PRUSST RIVIERA DEL BRENTA VARIANTE URBANISTICA SCHEDA INTERVENTO 102 RIPRISTINO TIPOLOGICO AD USO RESIDENZA D'EPOCA DI VILLA VENIER - VELLUTI COMUNE DOLO PROGETTO PRUSST N 2 NAVIGLIO BRENTA SOTTOPROGETTO

Dettagli

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica VARIANTE AL PRG VIGENTE RELATIVA ALLA DISCIPLINA URBANISTICA DEGLI ALBERGHI AI SENSI DELLA L.R. 07 FEBBRAIO 2008 N. 1 NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE Sanremo, 21/04/2011

Dettagli

Listino Prezzi Campeggio

Listino Prezzi Campeggio Listino Prezzi Campeggio CAMPING - PERNOTTAMENTO IN PIAZZOLA Dal 01/01 al 30/06 compreso e dal 01/09 al 31/12 compreso Persona(*) (Vedi Offerta in basso) Tenda-Caravan (Vedi Offerta in basso) Tenda 2 posti

Dettagli

TITOLO I - NORME GENERALI

TITOLO I - NORME GENERALI TITOLO I - NORME GENERALI - CAPO I - GENERALITÀ Art. 1 - Natura, scopi, contenuti e riferimenti del PRG pag. 1 Art. 2 - Modalità generali di attuazione, piani attuativi pag. 1 Art. 3 - Effetti e cogenza

Dettagli

ANALISI CONSISTENZA RICETTIVA COMUNE DI LECCE TABELLA H. 1 TOTALE STRUTTURE RICETTIVE DICEMBRE 2007

ANALISI CONSISTENZA RICETTIVA COMUNE DI LECCE TABELLA H. 1 TOTALE STRUTTURE RICETTIVE DICEMBRE 2007 REGIONE PUGLIA - APT LECCE ANALISI CONSISTENZA RICETTIVA 2007 - COMUNE DI LECCE TABELLA H. 1 TOTALE STRUTTURE RICETTIVE DICEMBRE 2007 Tipo di esercizio ricettivo N. ESERCIZI Camere N. Posti letto % Esercizi

Dettagli

ALLEGATO 4 * TABELLA DI SINTESI DELLE OPERE DI INTERESSE PUBBLICO CHE RICHIEDONO IL NULLA OSTA DELLA GIUNTA PROVINCIALE

ALLEGATO 4 * TABELLA DI SINTESI DELLE OPERE DI INTERESSE PUBBLICO CHE RICHIEDONO IL NULLA OSTA DELLA GIUNTA PROVINCIALE ALLEGATO 4 * TABELLA DI SINTESI DELLE OPERE DI INTERESSE PUBBLICO CHE RICHIEDONO IL NULLA OSTA DELLA GIUNTA PROVINCIALE TIPO DI OPERA DI INTERESSE PUBBLICO DI CUI ALL ALLEGATO 1 OPERE CHE RICHIEDONO IL

Dettagli

Specifiche Operative

Specifiche Operative Comune di Padova Settore Edilizia Privata Settore Pianificazione Urbanistica Piano Regolatore Generale Nuovo Regolamento Edilizio Comunale (Approvato con Deliberazione del C.C. n. 41 del 05/06/2006) Specifiche

Dettagli

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO LOTTO 6 Campeggio comunale La Finoria UBICAZIONE Località Finoria DESCRIZIONE DELL IMMOBILE Il campeggio è ubicato in posizione panoramica, immediatamente sopra il centro abitato di Gavorrano, accessibile

Dettagli

Prospettive d investimento nel settore artigianale, ristorativo e ricettivo.

Prospettive d investimento nel settore artigianale, ristorativo e ricettivo. Prospettive d investimento nel settore artigianale, ristorativo e ricettivo MICRO PICCOLA MEDIA DIPENDENTI Meno di 10 Meno di 50 Meno di 250 FATTURATO non superiore a 2mln non superiore a 10mln non superiore

Dettagli

Unità locale dei servizi n... c. altitudine: capoluogo. max min

Unità locale dei servizi n... c. altitudine: capoluogo. max min FORMAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE Scheda quantitativa dei dati urbani (art. 14, 1 comma, punto 2, l.r. 56/1977) COMUNE DI VIGNONE Localizzazione amministrativa Localizzazione geografica Provincia

Dettagli

numero identificativo 3 UTOE TURISTICA CERRETELLE G 06 Individuazione delle funzioni principali dell'utoe - STATO DI FATTO e NORMA DI SCHEDA

numero identificativo 3 UTOE TURISTICA CERRETELLE G 06 Individuazione delle funzioni principali dell'utoe - STATO DI FATTO e NORMA DI SCHEDA numero identificativo 3 UTOE TURISTICA CERRETELLE G 06 Individuazione delle funzioni principali dell'utoe - STATO DI FATTO e NORMA DI SCHEDA SUPERFICIE TOTALE UTOE* 21.066 mq SUPERFICIE TURISTICA UTOE*

Dettagli

Sintesi ANIT 15 settembre 2009 PIANO CASA Dall accordo Stato-Regioni alla pubblicazione dei diversi recepimenti regionali del piano casa

Sintesi ANIT 15 settembre 2009 PIANO CASA Dall accordo Stato-Regioni alla pubblicazione dei diversi recepimenti regionali del piano casa Sintesi ANIT 15 settembre 2009 PIANO CASA Dall accordo alla pubblicazione dei diversi recepimenti regionali del piano casa Indice 1. Accordo 2. Elenco leggi regionali 3. Sintesi leggi regionali 1. Accordo

Dettagli

RESIDENZA TURISTICO-ALBERGHIERA (RTA) DIPENDENZA/E in albergo o RTA 3 (codice 4 )

RESIDENZA TURISTICO-ALBERGHIERA (RTA) DIPENDENZA/E in albergo o RTA 3 (codice 4 ) Codice dell esercizio 1 mod. 2 COMALB/RTA ALBERGO ALLA PROVINCIA DI RESIDENZA TURISTICO-ALBERGHIERA (RTA) DIPENDENZA/E in albergo o RTA 3 (codice 4 ) Comunicazione dei prezzi e delle caratteristiche della

Dettagli

COMUNE DI SAN GIORGIO DI NOGARO PROVINCIA DI UDINE

COMUNE DI SAN GIORGIO DI NOGARO PROVINCIA DI UDINE COMUNE DI SAN GIORGIO DI NOGARO PROVINCIA DI UDINE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE DELLA COMMISSIONE COMUNALE COMPETENTE PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE STRUTTURE RICETTIVE E DELLE

Dettagli

L'edilizia turistica e alberghiera. Venezia HOEPLI. w.e

L'edilizia turistica e alberghiera. Venezia HOEPLI. w.e L'edilizia turistica e alberghiera Venezia 1 w.e HOEPLI Università IUAV di Venezia S.B.D. L 4521 BIBLIOTECA CENTRALE Quaderni del MANUALE DI PROGETTAZIONE EDILIZIA TIPOLOGIE L'EDILIZIA TURISTICA E ALBERGHIERA

Dettagli

Oggetto: Precisazione interpretative relativamente al cambio di destinazione d uso e al frazionamento o fusione di unità immobiliari

Oggetto: Precisazione interpretative relativamente al cambio di destinazione d uso e al frazionamento o fusione di unità immobiliari Oggetto: Precisazione interpretative relativamente al cambio di destinazione d uso e al frazionamento o fusione di unità immobiliari QUESITO Viene posta da più cittadini la seguente richiesta: è possibile

Dettagli

COMUNE DI CASALGRANDE PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA

COMUNE DI CASALGRANDE PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA Bollo 16,00 AL RESPONSABILE DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE IL/I SOTTOSCRITTO/I Primo richiedente Gestore Proprietario Altro Residente a / N iscrizione Registro Imprese Provincia di In

Dettagli

TABELLE ONERI E CONTRIBUTI. aggiornamento Maggio 2010

TABELLE ONERI E CONTRIBUTI. aggiornamento Maggio 2010 Legge Regionale 03 Gennaio 2005 n 1 - Norme per il governo del territorio art. 120 e seguenti TABELLE ONERI E CONTRIBUTI allegate alla deliberazione del C.C. n 25 del 31/03/2005 aggiornamento Maggio 2010

Dettagli

TABELLA D SPAZI DI PARCHEGGIO 7 MARZO 2016

TABELLA D SPAZI DI PARCHEGGIO 7 MARZO 2016 TABELLA D SPAZI DI PARCHEGGIO 7 MARZO 2016 FUNZIONI E QUANTITA' MINIME CATEGORIE ATTIVITA' rientranti a titolo esemplificativo A RESIDENZA E ATTIVITÀ AFFINI A1 Residenza ordinaria residenza ordinaria ai

Dettagli

Il sottoscritto Codice fiscale Data di nascita / / Cittadinanza Italiana Luogo di nascita: Provincia Comune Residenza: Comune via C.A.P.

Il sottoscritto Codice fiscale Data di nascita / / Cittadinanza Italiana Luogo di nascita: Provincia Comune Residenza: Comune via C.A.P. Sportello Unico per le attività produttive di Allo Sportello Unico per le attività produttive di DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE UNICA PER ALBERGO Il sottoscritto Codice fiscale Data di nascita / / Cittadinanza

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI

EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI Allo Sportello Unico per l Edilizia della COMUNE di TRIVERO DICHIARAZIONE IN ORDINE A DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RENDIMENTO ENERGETICO NELL EDILIZIA LR nr. 13del 28 maggio 2007 - DGR n.46-11968 - DGR n.43-11965

Dettagli

Graduazione degli incentivi

Graduazione degli incentivi Le opportunità e le modalità di applicazione della legge regionale 10 giugno 2008, n. 13 Norme per l abitare sostenibile Seminario organizzato da REGIONE PUGLIA Area politiche per la mobilità e la qualità

Dettagli

oneri di urbanizzazione primaria (residenziale e servizi) 40,00 oneri di urbanizzazione secondaria (residenziale)

oneri di urbanizzazione primaria (residenziale e servizi) 40,00 oneri di urbanizzazione secondaria (residenziale) TABELLA A ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA INCIDENZA ECONOMICA ONERI DI URBANIZZAZIONE PER INSEDIAMENTI RESIDENZIALI E PER SERVIZI (art. 38, commi 1 e 3, regolamento regionale 2/2015) IMPORTO

Dettagli

Legge Regionale n. 13 Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio urbanistico della Lombardia

Legge Regionale n. 13 Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio urbanistico della Lombardia Piano Legge Regionale n. 13 Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio urbanistico della Lombardia Il Comune di Brescia con delibera n. 196 del 12 ottobre 2009 ha

Dettagli

Geografia del turismo Aspetti geoeconomici: domanda e offerta turistica, bilancia turistica. Mauro Giovanni DiSU Univ. Trieste

Geografia del turismo Aspetti geoeconomici: domanda e offerta turistica, bilancia turistica. Mauro Giovanni DiSU Univ. Trieste Geografia del turismo Aspetti geoeconomici: domanda e offerta turistica, bilancia turistica Mauro Giovanni DiSU Univ. Trieste Turismo in Italia: qualche numero. 50,7 milioni di arrivi internazionali Arrivi

Dettagli

S.U.A.P. MODULO UNICO

S.U.A.P. MODULO UNICO Bollo 14,62 S.U.A.P. Spazio riservato all Amministrazione Spazio per apporre il timbro di protocollo Data di avvio del procedimento Numero del procedimento Responsabile del procedimento Primo richiedente

Dettagli

ALLEGATO 2 B TABELLE DI CALCOLO DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE

ALLEGATO 2 B TABELLE DI CALCOLO DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE ALLEGATO 2 B TABELLE DI CALCOLO DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE Definizioni Superficie di applicazione del contributo Ai sensi dell art.46 del regolamento regionale 18

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI

REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI Comune di Modena Settore Promozione dello sviluppo e innovazione economica REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 128 del 11/2/1985 e modificato con deliberazione

Dettagli

Il Responsabile della III Area Arch. Nicla Paola Frezza. 11 febbraio 2011

Il Responsabile della III Area Arch. Nicla Paola Frezza. 11 febbraio 2011 LEGGE REGIONALE 21/12/2010 N.19 MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 8 OTTOBRE 2009, N. 22 "INTERVENTI DELLA REGIONE PER IL RIAVVIO DELLE ATTIVITÀ EDILIZIE AL FINE DI FRONTEGGIARE LA CRISI ECONOMICA, DIFENDERE

Dettagli

ALLEGATO ALLA DOMANDA DI CLASSIFICAZIONE

ALLEGATO ALLA DOMANDA DI CLASSIFICAZIONE Allegato A al Decreto n. 30 del 8/07/2014 pag. 1/11 ALLEGATO ALLA DOMANDA DI CLASSIFICAZIONE da presentare tramite SUAP alla Provincia di: Il/La sottoscritto/a: Dati del dichiarante Cognome Nome Codice

Dettagli

Il Turismo del Lago di Como nel 2003 e nel 2011

Il Turismo del Lago di Como nel 2003 e nel 2011 Il Turismo del Lago di Como nel 2003 e nel 2011 TAVOLA ROTONDA LAGO DI COMO: UN BRAND VINCENTE. COME ERAVAMO, COME SIAMO E COME SAREMO Venerdì 21 settembre ore 17.30 19.30 Lecco, Sala Conferenze del Palazzo

Dettagli

PERIMETRAZIONE AMBITO - PIANO DI RECUPERO PER DEMOLIZIONE CON RICOSTRUZIONE E AMPLIAMENTO DI FABBRICATO RESIDENZIALE - COMMERCIALE DITTA: BOSCARO EZIO

PERIMETRAZIONE AMBITO - PIANO DI RECUPERO PER DEMOLIZIONE CON RICOSTRUZIONE E AMPLIAMENTO DI FABBRICATO RESIDENZIALE - COMMERCIALE DITTA: BOSCARO EZIO PERIMETRAZIONE AMBITO - PIANO DI RECUPERO PER DEMOLIZIONE CON RICOSTRUZIONE E AMPLIAMENTO DI FABBRICATO RESIDENZIALE - COMMERCIALE DITTA: BOSCARO EZIO RELAZIONE ILLUSTRATIVA OTTOBRE 2014 RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dettagli

ESTRATTI CARTOGRAFICI E ESTRATTO NORME TECNICHE E TABELLE TECNICHE PARAMETRICHE TAVOLA 02

ESTRATTI CARTOGRAFICI E ESTRATTO NORME TECNICHE E TABELLE TECNICHE PARAMETRICHE TAVOLA 02 Progettista via dell'autostrada n. 9 51019 Ponte Buggianese (PT) COMUNE DI ALTOPASCIO Provincia di Lucca VARIANTE PUNTUALE AL REGOLAMENTO URBANISTICO ai sensi dell'art.8 del DPR n.160/2010 e dell'art.

Dettagli

COMUNE DI RIMINI CF/P.IVA

COMUNE DI RIMINI CF/P.IVA COMUNE DI RIMINI CF/P.IVA 00304260409 DIREZIONE PIANIFICAZIONE E GESTIONE TERRITORIALE Settore Pianificazione Attuativa ed Edilizia Residenziale Pubblica U.O. Piani Attuativi Privati NORME TECNICHE DI

Dettagli

TORINO Via Bistagno, 10. Palazzo uffici

TORINO Via Bistagno, 10. Palazzo uffici TORINO Via Bistagno, 10 Palazzo uffici Aprile 2013 Localizzazione 2 Descrizione Il complesso immobiliare occupa un intero isolato, di forma romboidale, delimitato a nord-est da Via Monbasiglio, a est da

Dettagli

IV CONFERENZA ITALIANA PER IL TURISMO

IV CONFERENZA ITALIANA PER IL TURISMO IV CONFERENZA ITALIANA PER IL TURISMO Il ruolo delle imprese per uno sviluppo sostenibile Riva del Garda, 20 giugno 2008 565 mila le imprese connesse al turismo oltre al ramo H (alberghi e ristoranti),

Dettagli

S c h e d a t e c n i c a

S c h e d a t e c n i c a Modello 2 Comune di SAN BENIGNO CANAVESE 10080 - P.zza Vittorio Emanuele II n 9 P.IVA 01875020016 Tel. 011-988.01.00 011.988.00.54 fax 011-988.77.99 e-mail: direzione.utc@comunesanbenigno.it Area Tecnica

Dettagli

PIANO CASA. Città di Termini Imerese 2 Settore Territorio, Ambiente e Attività Produttive. 7 aprile 2010

PIANO CASA. Città di Termini Imerese 2 Settore Territorio, Ambiente e Attività Produttive. 7 aprile 2010 Prime valutazioni riguardanti la legge n.6 del 23.03.10 comunemente definita: PIANO CASA 7 aprile 2010 Il PIANO CASA IN SICILIA La legge n.6 del 23.03.10, comunemente definita Piano Casa, si propone di

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1565/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 04 del mese di novembre dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

CONSIGLIO COMUNALE Proposta di Deliberazione N 256 Del 29/11/2016

CONSIGLIO COMUNALE Proposta di Deliberazione N 256 Del 29/11/2016 CONSIGLIO COMUNALE Proposta di Deliberazione N 256 Del 29/11/2016 Oggetto: Gbr s.r.l. parere preventivo ai sensi dell'art. 15 del regolamento edilizio per intervento di demolizione e ricostruzione di un

Dettagli

COMUNE DI QUINTO DI TREVISO

COMUNE DI QUINTO DI TREVISO . MODALITA PER L APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 8 LUGLIO 2009, N. 14 (BUR n. 56/2009)INTERVENTO REGIONALE A SOSTEGNO DEL SETTORE EDILIZIO E PER FAVORIRE L UTILIZZO DELL EDILIZIA SOSTENIBILE E MODIFICHE

Dettagli

Tabella A - spazi di parcheggio TABELLA A. (articolo 13 del regolamento) SPAZI DI PARCHEGGIO FUNZIONI E STANDARD

Tabella A - spazi di parcheggio TABELLA A. (articolo 13 del regolamento) SPAZI DI PARCHEGGIO FUNZIONI E STANDARD TABELLA A (articolo 13 del regolamento) SPAZI DI PARCHEGGIO FUNZIONI E STANDARD (allegato al Decreto del Presidente della Provincia 19 maggio 2017, n. 8-61/leg) CATEGORIE FUNZIONI/ATTIVITA a titolo esemplificativo

Dettagli

BANDO TURISMO DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE

BANDO TURISMO DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE BANDO TURISMO DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE Obiettivo Il dipartimento regionale dell ambiente intende promuovere lo sviluppo imprenditoriale orientato alla promozione e valorizzazione della fruizione

Dettagli

S T U D I O L E G A L E A S S O C I A T O C A S A V E C C H I A S A N T I L L I. 40% previo parere favorevole del Consiglio Comunale che

S T U D I O L E G A L E A S S O C I A T O C A S A V E C C H I A S A N T I L L I. 40% previo parere favorevole del Consiglio Comunale che Torino, 14 dicembre 2009 Egr. Direttore CELVA Patrick THÉRISOD P.zza Narbonne 16 11100 AOSTA es OGGETTO: art. 90 bis l.r. 11/1998 Ampliamento azienda alberghiera. Riscontro a richiesta di parere 17.11.2009.

Dettagli

Scia 2: i titoli edilizi e i procedimenti per ogni tipologia di intervento

Scia 2: i titoli edilizi e i procedimenti per ogni tipologia di intervento Scia 2: i titoli edilizi e i procedimenti per ogni tipologia di intervento Nel Decreto di prossima pubblicazione una tabella riassume le procedure da seguire, gli adempimenti successivi e la nuova disciplina

Dettagli

TABELLA DI CONVERSIONE DEI GRUPPI FUNZIONALE FORLIMPOPOLI CU RUE UNICO UNIONE

TABELLA DI CONVERSIONE DEI GRUPPI FUNZIONALE FORLIMPOPOLI CU RUE UNICO UNIONE TAELLA DI COVERSIOE DEI GRUPPI FUZIOALE FORLIMPOPOLI CU RUE UICO UIOE a funzione abitativa a1 abitazioni residenziali e relativi servizi a2 collegi, studentati, colonie, convitti e residenze stagionali

Dettagli

Prevenzione incendi nelle strutture alberghiere Prospettive a confronto

Prevenzione incendi nelle strutture alberghiere Prospettive a confronto Prevenzione incendi nelle strutture alberghiere Prospettive a confronto Le esperienze da un territorio ad alta intensità turistica Dino Poggiali Comandante VVF Rimini Fare tesoro delle esperienze acquisite

Dettagli

Comune di Falconara Marittima

Comune di Falconara Marittima Allegato A REGOLAMENTO COMUNALE PER L EDILIZIA SOSTENIBILE Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n 70 del 11/08/2011 Proposta N. 76779 del 08/06/2011 Pag. 1 INDICE Art. 1 Normativa di riferimento

Dettagli

REQUISITI OBBLIGATORI DEI CAMPEGGI E DEI CAMPEGGI-CENTRI VACANZE PER LIVELLI DI CLASSIFICA

REQUISITI OBBLIGATORI DEI CAMPEGGI E DEI CAMPEGGI-CENTRI VACANZE PER LIVELLI DI CLASSIFICA REQUISITI OBBLIGATORI DEI CAMPEGGI E DEI CAMPEGGI-CENTRI VACANZE PER LIVELLI DI CLASSIFICA (LEGGE REGIONALE 11 LUGLIO 2006, N. 9) (D.G.R.M. N. 1312 del 19 NOVEMBRE 2007) Allegato A1/A2 1 Nota bene: il

Dettagli

RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA Comune di JESOLO Provincia di VENEZIA Ditta. Società ADRIATICA ALBERGHI SNC Viale Oriente n.106 Jesolo Lido Oggetto: Perimetrazione d Ambito ai sensi della L.R. n 11 del 23.04.2004 per Piano di Recupero

Dettagli

CITTA DI CERVIGNANO DEL FRIULI

CITTA DI CERVIGNANO DEL FRIULI REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA CITTA DI CERVIGNANO DEL FRIULI PROVINCIA DI UDINE REGOLAMENTO PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE STRUTTURE RICETTIVE E DELLE CASE ED APPARTAMENTI PER VACANZE Approvato

Dettagli

HOTEL ACQUI. Categoria: Alberghi, Residenze turistico-alberghiere. N. Stelle: 3. Indirizzo: corso Bagni Acqui Terme

HOTEL ACQUI. Categoria: Alberghi, Residenze turistico-alberghiere. N. Stelle: 3. Indirizzo: corso Bagni Acqui Terme HOTEL ACQUI Categoria: Alberghi, Residenze turistico-alberghiere N. Stelle: 3 Indirizzo: corso Bagni 46-15011 - Acqui Terme Telefono: +39 3356468236 E-mail: info@hotelacqui.it Fax: +39 (0144) 322.820 Qualifica

Dettagli

4.2 Il vetro Caratteristiche tecnico-prestazionali Possibilità di impiego: tecnologie solari passive... 53

4.2 Il vetro Caratteristiche tecnico-prestazionali Possibilità di impiego: tecnologie solari passive... 53 Indice Introduzione... 13 PARTE PRIMA ABITARE I SOTTOTETTI a cura di Paola Frontoni 1. IL SOTTOTETTO 1.1 Definizione... 29 1.2 Tipi di sottotetto... 30 1.3 Quali sottotetti possono essere recuperati...

Dettagli

Il Responsabile Servizio Edilizia Privata -SUAP

Il Responsabile Servizio Edilizia Privata -SUAP di Pesaro Determinazione Servizio Ufficio SUAP Determinazione n 585 del 06/04/2016 documento n. 682 Oggetto: APPROVAZIONE DEI VERBALI RELATIVI ALLE SEDUTE DELLA CONFERENZA DI SERVIZI PER AMPLIAMENTO AL

Dettagli

PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI AI SENSI DELL ART. 58 DEL D.L. 112/2008

PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI AI SENSI DELL ART. 58 DEL D.L. 112/2008 Allegato a Delibera Consiglio Comunale N. del ALLEGATO 2 PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI AI SENSI DELL ART. 58 DEL D.L. 112/2008 ESERCIZIO 2010 Allegato a Delibera Consiglio Comunale

Dettagli

SCHEDA NORMATIVA S1 TERRITORIO EXTRA U.T.O.E.

SCHEDA NORMATIVA S1 TERRITORIO EXTRA U.T.O.E. COMUNE DI FILATTIERA - REGOLAMENTO URBANISTICO SCHEDA NORMATIVA S1 TERRITORIO EXTRA U.T.O.E. Località Dobbiana Monti Destinazione urbanistica S1 (zona E) Modalità di attuazione Intervento singolo convenzionato

Dettagli

La valorizzazione degli inerti da C&D nel Comune di Bologna. Le forme incentivanti

La valorizzazione degli inerti da C&D nel Comune di Bologna. Le forme incentivanti La valorizzazione degli inerti da C&D nel Le forme incentivanti Inerti da C&D Normativa nazionale D. Lgs. 152/06 e smi P R E S U P P O S T I Connotazione del territorio Pianific. territoriale Strumenti

Dettagli

Comune di Groscavallo

Comune di Groscavallo PROVINCIA DI TORINO REGIONE PIEMONTE Comune di Groscavallo Variante Strutturale Generale RIELABORAZIONE art.15 c.15 della L.R. 56/77 progetto preliminare Rapporto Ambientale: piano di monitoraggio ambientale

Dettagli

Articolo 1 (Obiettivi e finalità)

Articolo 1 (Obiettivi e finalità) Norme per l attuazione dell articolo 5 del D.L. 13 maggio 2011, n. 70 (Semestre europeo Prime disposizioni urgenti per l economia) convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106 e modifica

Dettagli

Capitolo 8 Turismo. Tav.1 STRUTTURE RICETTIVE E POSTI LETTO IN PROVINCIA DI BIELLA ANNI Anno 2010 Anno 2011 Var.

Capitolo 8 Turismo. Tav.1 STRUTTURE RICETTIVE E POSTI LETTO IN PROVINCIA DI BIELLA ANNI Anno 2010 Anno 2011 Var. 8. TURISMO Tav.1 STRUTTURE RICETTIVE E POSTI LETTO IN PROVINCIA DI BIELLA ANNI 2010-2011 Anno 2010 Anno 2011 Var. % '11/'10 Tipologia struttura Strutture Posti letto % posti letto Strutture Posti letto

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 1554 Prot. n. 216/13cdz VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Legge provinciale 4 marzo 2010, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo

Dettagli

Piano Casa Regione Lazio

Piano Casa Regione Lazio Legge Regionale 11 agosto 2009, n. 21 Piano Casa Regione Lazio Misure straordinarie per il settore edilizio ed interventi per l edilizia residenziale sociale 1 PRINCIPALI CONTENUTI: Interventi di ampliamento

Dettagli

TURISMO BIELLESE. L offerta ricettiva: analisi strutturale e indagine campionaria. Sarah Bovini Ufficio Studi e Statistica Unioncamere Piemonte

TURISMO BIELLESE. L offerta ricettiva: analisi strutturale e indagine campionaria. Sarah Bovini Ufficio Studi e Statistica Unioncamere Piemonte L offerta ricettiva: analisi strutturale e indagine campionaria Sarah Bovini Ufficio Studi e Statistica Unioncamere Piemonte OFFERTA TURISTICA L insieme dei fattori di attrattività che sono realizzati

Dettagli

SCHEDA DI ADESIONE. Strutture ricettive e di ristorazione TRATTORIA TERRA MADRE- CHARMING TRULLI. PIAZZA SACRAMENTO, 8 e 17

SCHEDA DI ADESIONE. Strutture ricettive e di ristorazione TRATTORIA TERRA MADRE- CHARMING TRULLI. PIAZZA SACRAMENTO, 8 e 17 Dati struttura Nome della struttura: SCHEDA DI ADESIONE Indirizzo (via/piazza): PIAZZA SACRAMENTO, 8 e 17 Città: ALBEROBELLO CAP: 70011 Prov.: BARI Tel.:.. +390804323829 Cell.: 3393570176-3274459979 Fax:

Dettagli

ASSEVERAZIONE DI CONFORMITÀ URBANISTICA EDILIZIA allegato alla richiesta di Permesso di Costruire

ASSEVERAZIONE DI CONFORMITÀ URBANISTICA EDILIZIA allegato alla richiesta di Permesso di Costruire ASSEVERAZIONE DI CONFORMITÀ URBANISTICA EDILIZIA allegato alla richiesta di Permesso di Costruire Il/la sottoscritto/a tecnico abilitato Cognome nome C.F. nato a il iscritto all'ordine/collegio al n. prov.

Dettagli

Dati turistici suddivisi per PROVINCE

Dati turistici suddivisi per PROVINCE Direzione Turismo, Sport, Parchi e Tempo Libero Anno Dati turistici suddivisi per PROVINCE SCHEDA - A ESERCIZI RICETTIVI Tipologie Settore Alberghiero / Extralberghiero Esercizi / Camere / Letti / Bagni

Dettagli

Regione Veneto che introduce delle misure che permettono di ottenere vantaggi dagli interventi di ristrutturazione e riqualificazione degli edif

Regione Veneto che introduce delle misure che permettono di ottenere vantaggi dagli interventi di ristrutturazione e riqualificazione degli edif P I A N O C A S A : P I U V A N T A G G I P E R G L I I N T E R V E N T I. I l P i a n o C a s a è u n a L e g g e a c a r a t t e r e s t r a o r d i n a r i o p r o m o s s a d a l l a Regione Veneto

Dettagli

AREE RESIDENZIALI: Dati normativi

AREE RESIDENZIALI: Dati normativi AREE RESIDENZIALI: Dati normativi Area o lotto Concentrico 1 1910 0,33 / 100 (1) 7.00 P.C.. (1) tria aggiuntiva 2 PE 3735 (3) 0,33 0.60 2256 7.00 PE (3) Al lordo di: mq 451 da dismettere per parcheggio

Dettagli

DA RESTITUIRE VIA FAX AL N. 070/

DA RESTITUIRE VIA FAX AL N. 070/ La richiesta di adesione è completamente gratuita. L adesione è finalizzata all inserimento dei dati nel sistema, nella relativa categoria di appartenenza. Richiesta di Adesione: VILLAGGI TURISTICI DA

Dettagli

COMUNE DI TREVISO. Variante n. 48 al P.R.G.

COMUNE DI TREVISO. Variante n. 48 al P.R.G. Variante n. 48 al P.R.G. ALLEGATO C Alla DCC n. del Adeguamento alle prescrizioni del Piano di Rischio Aeroportuale ADOZIONE CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 62/14/DCC DEL 30.9.2015 ESTRATTO

Dettagli

REQUISITI OBBLIGATORI PER LA CLASSIFICA DELLE RESIDENZE TURISTICO - ALBERGHIERE

REQUISITI OBBLIGATORI PER LA CLASSIFICA DELLE RESIDENZE TURISTICO - ALBERGHIERE Servizio 3 Politiche del Lavoro, I - 61121 Pesaro - Via Mazzolari, 4 della Formazione, Sociali, Tel. 0721.3592531/2507/2503 Culturali e Turismo Fax 0721.33930 PEC: provincia.pesarourbino@legalmail.it P.O.

Dettagli

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE UNICA PER AGRITURISMO

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE UNICA PER AGRITURISMO Comune di Roma Ufficio per le Politiche E la Promozione Internazionale Del Turismo e della Moda Eventi Sportello Unico per l Esercizio delle Attività Ricettive Agrituristiche Via Capitan Bavastro, 94 DOMANDA

Dettagli

PERMESSO DI COSTRUIRE CHIEDE

PERMESSO DI COSTRUIRE CHIEDE Marca da Bollo 16,00 AL COMUNE DI BASIGLIO Settore Edilizia Privata e Urbanistica Piazza Leonardo Da Vinci, 1 20080 Basiglio (MI) Protocollo generale. Pratica edilizia PERMESSO DI COSTRUIRE (Art. 33 L.R.

Dettagli

DESTINAZIONE CROAZIA

DESTINAZIONE CROAZIA Appartamenti Ruvo Via: Kneza Domagoja Località: Orebić, Pelješac Regione: Dalmazia Dubrovnik Tel.: +385 (0)20 713 207 Cell.: +385 (0)991962958 E-mail.: nedor@mail.inet.hr I prezzi a partire da: 10 GENERALE

Dettagli

SCIA - SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA

SCIA - SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA MOD SR - A SCIA - SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA Al SUAP ALBERGHI E STRUTTURE RICETTIVE Ai sensi del D. L.vo 114/98, D. L.vo 59/10 e L. 122/10 Il sottoscritto C.F. data di nascita cittadinanza

Dettagli

SCHEDA BANDO TAX CREDIT: RIQUALIFICAZIONE

SCHEDA BANDO TAX CREDIT: RIQUALIFICAZIONE TAX CREDIT: RIQUALIFICAZIONE ID Bando Tempistica Oggetto Territorio di riferimento Soggetti proponenti BA15-0132 La compilazione della piattaforma potrà essere effettuata fino alle ore 16:00 del 29 Gennaio

Dettagli

SCHEDA INVENTARIO EDIFICI ESTERNI AL CENTRO EDIFICATO

SCHEDA INVENTARIO EDIFICI ESTERNI AL CENTRO EDIFICATO SCHEDA INVENTARIO EDIFICI ESTERNI AL CENTRO EDIFICATO Localita' Via ex S.S. Ogliese 573 VARIANTE N 2 Tipologia Capannoni N. dei piani Fuori terra N. 1 Interrati N. Destinazione D'Uso Originaria Rurale

Dettagli

Richiesta di Adesione:

Richiesta di Adesione: La richiesta di adesione è completamente gratuita. L adesione è finalizzata all inserimento dei dati nel sistema, nella relativa categoria di appartenenza. Richiesta di Adesione: CAMPEGGI DA RESTITUIRE

Dettagli

COMUNE DI SASSETTA Provincia di Livorno

COMUNE DI SASSETTA Provincia di Livorno AREA 1 - UFFICIO TECNICO TABELLE RELATIVE AL CALCOLO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE E DEL COSTO DI COSTRUZIONE (Titolo VII - Capo I - Legge regionale n.65/2014) Regolamentazione approvata con delibera Consiglio

Dettagli

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO IL RESPONSAILE DEL SERVIZIO Ai sensi degli articoli 184 e 185 della Legge Regionale N. 65/2014 che prescrive l aggiornamento dei contributi concessori sulla base delle variazioni determinate dall Istituto

Dettagli

COMUNE DI BOLOGNA AREA QUALITA URBANA SETTORE TERRITORIO E RIQUALIFICAZIONE URBANA URBANISTICA

COMUNE DI BOLOGNA AREA QUALITA URBANA SETTORE TERRITORIO E RIQUALIFICAZIONE URBANA URBANISTICA COMUNE DI BOLOGNA AREA QUALITA URBANA SETTORE TERRITORIO E RIQUALIFICAZIONE URBANA URBANISTICA PRG 85: CONVERSIONE DEGLI USI IN ADEGUAMENTO AL NUOVO REGOLAMENTO EDILIZIO (NORME DI PRINCIPIO) febbraio 2004

Dettagli

PREZZI VALIDI SOLO PER CHI PRENOTA ENTRO IL 23 GENNAIO DAL 24 GENNAIO I PREZZI SUBIRANNO SENSIBILI AUMENTI

PREZZI VALIDI SOLO PER CHI PRENOTA ENTRO IL 23 GENNAIO DAL 24 GENNAIO I PREZZI SUBIRANNO SENSIBILI AUMENTI 60 ANNIVERSARIO anno XXXX n.1 02/01/2017 Vacanze affare Montagna & Sardegna PREZZI VALIDI SOLO PER CHI PRENOTA ENTRO IL 23 GENNAIO DAL 24 GENNAIO I PREZZI SUBIRANNO SENSIBILI AUMENTI Per informazioni e

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regionale

Nuovo Piano Casa Regionale Nuovo Piano Casa Regionale Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Settembre 2011 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente

Dettagli