Tab. 4.1: Tassi di occupazione nella prov. di Prato e in Toscana dal 1997 al 2004 (%)

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1 Lavoro e previdenza L economia dell area pratese è strettamente legata all andamento del settore tessile/abbigliamento, come dimostra il fatto che le aziende di questo settore costituiscono il 78,5% delle aziende manifatturiere ivi presenti, con un numero di addetti pari al 81,5% di tutti i dipendenti occupati nel settore manifatturiero stesso. Il distretto tessile di Prato (comprendente i Comuni di Prato, Montemurlo, Vaiano, Vernio, Cantagallo, Poggio a Caiano e Carmignano della provincia di Prato, di Agliana, Quarrata e Montale della di Pistoia; di Campi Bisenzio e Calenzano della provincia di Firenze) è il più importante centro dell'industria Tessile Abbigliamento in Italia. Da alcuni anni, tuttavia, il distretto sta attraversando una fase di forte trasformazione e riorientamento causata, in gran parte, dall andamento negativo del settore tessile e manifatturiero, con forti ripercussioni su volumi produttivi, esportazioni e livelli occupazionali. Tali difficoltà sono evidenziate dai dati del primo semestre 2005, rispetto allo stesso periodo del 2004, che rilevano: un incremento di unità degli iscritti allo stato di disoccupazione, pari al 14%; una diminuzione di unità nel numero di assunzioni effettuate, pari a circa il 26%. Il livello occupazionale nella provincia di Prato, nonostante ciò, mantiene dei valori significativamente più alti rispetto sia al dato regionale che nazionale. Tassi di occupazione Le tabelle 4.1 e 4.2 riportano rispettivamente i tassi di occupazione e disoccupazione in tutte le province toscane dal 1997 ad oggi. Osserviamo come nel 2004, la provincia di Prato, nonostante si mantenga decisamente sopra la media regionale, abbia subito una brusca diminuzione del tasso di occupazione (occupati su maggiori di 14 anni) passando dal 53,7% del 2003 al 50,2% del Analogo discorso può essere fatto per il tasso di disoccupazione (persone in cerca di lavoro sulla popolazione attiva) che è passato dal 4,7% al 5,6%. Tab. 4.1: Tassi di occupazione nella prov. di Prato e in Toscana dal 1997 al 2004 (%) Tassi di occupazione nella provincia di Prato e in Toscana (%) Prato 50, ,8 53,8 53,7 52,4 53,7 50,2 Toscana 43,8 44,1 45, , ,7 47,8 Fonte: Rilavazione Forze Lavoro - Istat 40

2 Tab. 4.2: Tassi di disoccupazione nella prov. di Prato e in Toscana dal 1997 al 2004 (%) Tassi di disoccupazione nella provincia di Prato e in Toscana (%) Prato 6,5 7,5 8,2 5,2 5,9 5,5 4,7 5,6 Toscana 8,1 7,8 7,2 6,1 5,1 4,8 4,7 5,2 Fonte: Rilavazione Forze Lavoro - Istat Per una migliore comprensione dell andamento nel tempo riportiamo nei grafici 4.1 e 4.2 i dati delle due tabelle precedenti. Fig. 4.1: Tassi di occupazione nella prov. di Prato e in Toscana dal 1997 al 2004 (%) Tasso di occupazione Prato Toscana Fig. 4.2: Tassi di disoccupazione nella prov. di Prato e in Toscana dal 1997 al 2004 (%) 8,5 8 7,5 7 6,5 6 5,5 5 4,5 4 Tasso di disoccupazione Prato Toscana 41

3 Riportiamo quindi alcuni dati relativi all occupazione nel 2004 in tutte le province toscane. La tabella 4.3 mostra il tasso di occupazione. Notiamo che la provincia di Prato ha il valore generale più alto per il totale e per i maschi. Per le donne invece la situazione si ribalta, con un valore del 37,8%, Prato si attesta sotto la media regionale. La tabella 4.4 riporta il tasso di occupazione anni (popolazione occupata su popolazione di età compresa tra 15 e 64 anni). Come previsto data la minore età media degli abitanti, la provincia di Prato perde la prima posizione e si pone in linea con la media regionale. Infine, nella tabella 4.5, sono riportati i tassi di disoccupazione. Tab. 4.3: Tasso di occupazione nelle province toscane nel 2004 (%) Tasso di occupazione nelle province toscane (Anno 2004) Maschi Femmine Totale Arezzo 57, Firenze 58,4 40,5 49 Grosseto 57,8 34,3 45,5 Livorno 53,4 34,9 43,7 Lucca 59, ,3 Massa-Carrara 54,4 31,6 42,5 Pisa 59,2 36,2 47,3 Pistoia 61, ,6 Prato 63,5 37,8 50,2 Siena 58,9 41,1 49,7 Toscana 58, ,8 Tab. 4.4: Tasso di occupazione nelle province toscane nel 2004 (%) Tasso di occupazione anni nelle province toscane (Anno 2004) Maschi Femmine Totale Arezzo 72,5 56,9 64,7 Firenze 74,4 56,7 65,5 Grosseto 73,2 48,3 60,7 Livorno 68,8 48,9 58,8 Lucca 74 53,1 63,5 Massa-Carrara 68,1 44,9 56,6 Pisa 74 49,4 61,7 Pistoia 76, ,6 Prato 77,2 49,9 63,6 Siena 75,1 58,6 66,9 Toscana 73,6 52,9 63,2 42

4 Tab. 4.5: Tasso di disoccupazione nelle province toscane nel 2004 (%) Tasso di disoccupazione nelle province toscane (2004) Maschi Femmine Totale Arezzo 3,5 5,5 4,4 Firenze 3,3 7,1 5 Grosseto 3,9 7,6 5,4 Livorno 4,2 7,6 5,6 Lucca 4,7 7,6 5,9 Massa-Carrara 5,8 10,8 7,8 Pisa 3 7 4,6 Pistoia 3,8 9,1 6 Prato 3,3 9,1 5,6 Siena 2,3 4,3 3,2 Toscana 3,6 7,3 5,2 Avviamenti e cessazione di rapporti di lavoro Nelle le seguenti tabelle andiamo ad esaminare i dati relativi agli avviamenti e alle cessazioni dei rapporti di lavoro dipendente. La tabella 4.6 riporta il numero di avviamenti per mese e sesso. Notiamo che i avviamenti dei primi nove mesi del 2005 rappresentano una diminuzione di oltre 1500 unità rispetto ai primi nove mesi del 2004 quando gli stessi erano stati La diminuzione è interamente da attribuirsi agli uomini, per le donne si è infatti rilevato un aumento passando da a Le cessazioni, riportate nella tabella 4.7, sono leggermente diminuite rispetto al totale dei primi nove mesi del 2004, si è passati infatti da a , ma il saldo avviamenticessazioni, riportato nella tabelle 4.8, che nel 2004 registrava un valore positivo di 770 unità da gennaio a settembre 2005 mostra il valore negativo di 605. Tab 4.6: di Prato: avviamenti di rapporti di lavoro per mese e per sesso (anno 2005) di Prato: avviamenti rapporti di lavoro per mese e per sesso (anno 2005) Mese Maschi Femmine Totale Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Totale

5 Tab 4.7: di Prato: cessazioni di rapporti di lavoro per mese e per sesso (anno 2005) di Prato: cessazioni rapporti di lavoro per mese e per sesso (anno 2005) Mese Maschi Femmine Totale Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Totale Tab 4.8: di Prato: saldo avviamenti/cessazioni di rapporti di lavoro per mese e per sesso (anno 2005) di Prato: saldo avviamenti/cessazioni rapporti di lavoro per mese e per sesso (anno 2005) Mese Maschi Femmine Totale Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Totale Nella tabella 4.9 è riportato il dato sugli avviamenti e cessazioni relativo ai lavoratori extracomunitari. Il saldo risulta essere positivo per quasi 500 unità ma il valore di avviamenti di lavoro per i primi nove mesi del 2004 si contrappone a quello di degli stessi mesi dell anno precedente, con una diminuzione superiore al 25%. 44

6 Tab 4.9: di Prato: saldo avviamenti/cessazioni di rapporti di lavoro per mese per lavoratori extracomunitari (anno 2005) Imprese di Prato: avviamenti e cessazioni rapporti di lavoro per lavoratori extracomunitari (anno 2005) Mese Avviamenti Cessazioni Saldo Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Totale Le tabelle 4.10 e 4.11 riportano alcuni dati relativi alle imprese registrate nella provincia di Prato al 30/09/2005. La prima tabella mostra il numero di imprese per settore di attività e come era lecito attendersi più del 53% delle imprese si occupa di attività manifatturiere o di commercio. La seconda tabella riporta la distribuzione per forma giuridica, e da essa si ricava che il 46,5% sono imprese individuali. Tab 4.10 : Imprese registrate nella provincia di Prato per settore di attività (30/09/2005) Imprese registrate nella provincia di Prato per settore di attività Settore Registrate al 30/09/2005 Agricoltura e pesca 662 Estrazione di minerali 4 Attività manifatturiere 9549 Prod.e distrib.energ.elettr.,gas e acqua 10 Costruzioni 4644 Commercio 7339 Alberghi e ristoranti 1016 Trasporti,magazzinaggio e comunicaz Intermediaz.monetaria e finanziaria 587 Attiv.immob.,noleggio,informat.,ricerca 4965 Istruzione 89 Sanità e altri servizi sociali 114 Altri servizi pubblici,sociali e personali 1089 Imprese non classificate 281 Totale Fonte: Unioncamere 45

7 Tab 4.11 : Imprese registrate nella provincia di Prato per forma giuridica (30/09/2005) Imprese registrate per forma giuridica Settore Registrate al 30/09/2005 Società di capitale Società di persone Imprese individuali Altre forme giuridiche 816 Totale Fonte: Unioncamere La tabella 4.12 mostra come in Toscana la provincia di Prato sia seconda, dietro a Grosseto, per numero di imprese registrate ogni cento abitanti, ma va segnalato che Grosseto è la provincia italiana con il valore più alto. Prato in questa speciale classifica italiana risulta essere terza e tutte le province toscane, tranne Livorno e Pisa, sono sopra la media nazionale. La tabella 4.13 riporta invece il confronto dei rapporti tra le nuove iscrizioni delle imprese alla Camera di commercio e le corrispondenti cessazioni. Prato è abbastanza in linea con le altre province toscane, poco sotto la media nazionale. In Italia il valore più alto è associato alla provincia di Reggio Calabria, con 2,05 imprese registrate ogni 1 cessata nel periodo preso in esame. Il valore più basso è quello di Verbano: 0,93. Tab 4.12 : Numero imprese registrate ogni 100 abitanti nelle province toscane (09/2005) Numero imprese registrate ogni 100 abitanti nelle province toscane (settembre 2005) Imprese registrate Arezzo 11,47 Firenze 11,21 Grosseto 13,94 Livorno 10,02 Lucca 11,93 Massa Carrara 10,73 Pisa 10,51 Pistoia 12,22 Prato 13,15 Siena 11,48 Media Italia 10,56 Fonte: Dossier Sole24ORE 46

8 Tab 4.13 : Nuove iscrizioni di imprese alla Camera di commercio in rapporto alle cessazioni (ottobre 2004 / settembre 2005) Nuove iscrizioni di imprese alla Camera di commercio in rapporto alle cessazioni (ottobre 2004 / settembre 2005) Nuove iscr./ Cessazioni Arezzo 1,25 Firenze 1,06 Grosseto 1,26 Livorno 1,17 Lucca 1,24 Massa Carrara 1,32 Pisa 1,27 Pistoia 1,19 Prato 1,19 Siena 1,21 Media Italia 1,26 Fonte: Dossier Sole24ORE Imprenditoria straniera La scelta di avviare un attività in proprio da parte di un immigrato è un indicatore di integrazione e di radicamento; molto spesso è un passo decisivo nel processo di stabilizzazione definitiva. Negli ultimi anni si registra un processo di diversificazione delle attività imprenditoriali gestite da cittadini di origine cinese, dal settore tessile (primariamente laboratori di sub-fornitura specializzati in fasi di lavorazione a maggior intensità di lavoro) verso il comparto del commercio e della ristorazione. Nel corso degli anni 90, all imprenditoria cinese è seguita quella albanese, concentrata nel settore edilizio. Un nuovo tipo di imprenditorialità è quella della comunità pakistana, presente nel territorio pratese a partire soprattutto dalla fine degli anni Novanta. Sebbene il lavoro più diffuso sia quello subordinato nel settore dell industria tessile con mansioni di operaio generico, le spinte imprenditoriali di questa comunità vanno verso il settore dei servizi. L imprenditoria marocchina si inserisce invece prevalentemente nel settore del commercio e dell edilizia. Infine si contano attività imprenditoriali anche per i rumeni nel settore delle costruzioni e per i nigeriani nel commercio e nei servizi. La tabella 4.14 riporta in dettaglio le caratteristiche delle imprese gestite da cittadini stranieri al

9 Tab 4.14: Imprese gestite da cittadini stranieri per paese di origine e settore (31/12/2004) Imprese gestite da cittadini stranieri per paese di origine e settore - 31/12/2004 Paese di origine Agric. Manif. Costr. Comm. Serv. n.c. Totale Unione Europea Europa Centro-Orient Albania Romania Altri paesi europei Medio Oriente Africa Sett Marocco Africa Cantro-mer Nigeria Asia Centrale Pakistan Asia Orientale Cina America Sett America Centro-mer Oceania Totale Miste tra stranieri Miste con italiani Fonte: Unioncamere Inserimento lavorativo disabili (legge 68/1999) La L. 68/1999 ha modificato la disciplina del collocamento obbligatorio. Le persone diversamente abili che cercano un occupazione devono iscriversi ad uno specifico elenco, rivolgendosi al Servizio Lavoro della. Per l iscrizione occorrono un certificato d invalidità, una dichiarazione dell immediata disponibilità all attività lavorativa (ai sensi del D. Lgs. 181/00) resa dall Anagrafe del lavoro ed un autocertificazione relativa a situazione familiare, condizione economica, titolo di studio ed eventuali qualifiche. Per accedere al sistema di inserimento lavorativo è quindi necessario che il soggetto sia in possesso dell accertamento delle condizioni di disabilità; tale riconoscimento viene rilasciato dalle Commissioni integrate per l accertamento dell handicap (presso l Azienda USL 4), oppure, se trattasi di persona invalida del lavoro, dall INAIL. Per gli invalidi di guerra l accertamento è invece effettuato dalla Commissione medica ospedaliera. La procedura dell accertamento permette di definire il profilo professionale della persona disabile e di formulare suggerimenti su eventuali forme di sostegno necessarie. E da ricordare che i datori di lavoro, pubblici e privati, che hanno come base di computo più di 14 dipendenti sono tenuti ad avere alle proprie dipendenze uno o più lavoratori diversamente abili. 48

10 Riportiamo nelle seguenti tabelle alcuni dati relativi al numero di iscritti al La tabella 4.15 riporta la distribuzione per categoria, la tabella 4.16 la distribuzione per età, la 4.17 la distribuzione per titolo di studio. Osserviamo che nel 2005 gli iscritti sono molto aumentati, infatti al si avevano 460 uomini e 704 donne mentre al questi erano diventati rispettivamente 784 e Tab 4.15: di Prato: iscritti al lavoro categorie protette al di Prato: iscritti al lavoro categorie protette al Mese Uomini Donne Totali Disabili Dal 46 al 66% Dal 67-79% Oltre il 79 % Invalidi di guerra, civili di guerra o per servizio Invalidi del lavoro Ciechi Sordomuti Riservatari di cui art. 18 L.68/ Totale Tab 4.16: di Prato: iscritti al lavoro categorie protette per età al di Prato: iscritti al lavoro categorie protette per età al Mese Uomini Donne Totali anni anni oltre Totale Tab 4.17: di Prato: iscritti al lavoro categorie protette per titolo di studio al di Prato: iscritti al lavoro categorie protette per titolo di studio al Mese Uomini Donne Totali Nessuno Scuola obbligo Diploma di qualifica (triennale) Diploma scuola superiore

11 Laurea Totale Infortuni sul lavoro Riportiamo adesso alcune informazioni relative agli infortuni sul lavoro. Nella tabella 4.18 sono riportati gli infortuni denunciati dall Inail nelle province toscane dal 2002 al 2004 per il settore agricoltura e per l industria e i servizi. Il dato relativo al 2004 è riportato anche nella tabella successiva, la 4.19, nella quale però è calcolato anche il tasso di incidenti ogni abitanti. Ovviamente, relativamente a questo indicatore, la provincia di Prato risulta essere ultima in Toscana per gli incidenti nel settore agricolo, ma è anche assai positivo il risultato che essa ottiene nell industria e nei servizi dove, pur essendo una città industriale, registra il secondo valore più basso, ben al di sotto della media regionale. Tab 4.18: Infortuni sul lavoro denunciati all'inail nelle province toscane dal 2002 al 2004 Infortuni sul lavoro denunciati all'inail nelle province toscane Agricoltura Industria e servizi Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Massa Carrara Pisa Pistoia Prato Siena Toscana Tab 4.19: Infortuni sul lavoro denunciati all'inail nelle province toscane nel 2004 Valori assoluti e tasso per abitanti Infortuni sul lavoro denunciati all'inail nelle province toscane nel Valori assoluti e tasso per ab Agricoltura Industria e servizi Tasso Infortuni Tasso Infortuni Arezzo 26, , Firenze 7, , Grosseto 48, ,

12 Livorno 8, , Lucca 11, , Massa Carrara 10, , Pisa 11, , Pistoia 18, , Prato 1, , Siena 39, , Toscana 15, , Le tabelle 4.20 e 4.21 riportano invece gli incidenti mortali sul lavoro. Nella prima sono semplicemente contati gli incidenti, nella seconda è stato calcolato anche il tasso di incidenti mortali sul totale di incidenti per il Il non molto elevato numero di casi non consente di sbilanciarsi troppo sulle conclusioni, osserviamo comunque che la provincia di Prato ha il tasso di mortalità più elevato tra gli incidenti relativi all industria e ai servizi. Tab 4.20: Infortuni mortali sul lavoro denunciati all'inail nelle province toscane dal 2002 al 2004 Infortuni mortali sul lavoro denunciati all'inail nelle province toscane Agricoltura Industria e servizi Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Massa Carrara Pisa Pistoia Prato Siena Toscana Tab 4.21: Infortuni mortali sul lavoro denunciati all'inail nelle province toscane nel 2004 Valori assoluti e tasso per infortuni Infortuni mortali sul lavoro denunciati all'inail nelle province toscane nel Valori assoluti e tasso per 1000 infortuni Agricoltura Industria e servizi Tasso Infortuni Tasso Infortuni Arezzo - - 1,28 8 Firenze 1,36 1 1,33 22 Grosseto 4,79 5 1,

13 Livorno - - 1,04 8 Lucca - - 1,58 14 Massa Carrara - - 1,35 6 Pisa - - 1,41 10 Pistoia - - 0,80 4 Prato - - 1,77 7 Siena 4,84 5 0,79 4 Toscana 1, ,30 88 Nelle tabelle 4.22 e 4.23 sono riportate le frequenze relative agli incidenti sul lavoro accorsi rispettivamente ai lavoratori extracomunitari e ai lavoratori interinali. Notiamo che l incremento degli infortuni per gli extracomunitari, in controtendenza con l andamento decrescente negli anni degli infortuni mostrati nella tabella 4.18, è da attribuirsi all incremento del numero di extracomunitari che lavorano nel territorio toscano. Tab 4.22: Infortuni sul lavoro accorsi a extracomunitari e denunciati all'inail nelle province toscane dal 2002 al 2004 Infortuni sul lavoro accorsi ad extracomunitari e denunciati all'inail nelle province toscane Agricoltura Industria e servizi Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Massa Carrara Pisa Pistoia Prato Siena Toscana Tab 4.23: Infortuni sul lavoro accorsi a lavoratori interinali e denunciati all'inail nelle province toscane dal 2002 al 2004 Infortuni sul lavoro accorsi a lavoratori interinali e denunciati all'inail nelle province toscane Industria e servizi Arezzo Firenze Grosseto Livorno

14 Lucca Massa Carrara Pisa Pistoia Prato Siena Toscana Riportiamo quindi nella tabella 4.24 il conteggio delle malattie professionali denunciate all Inail nelle province toscane dal 2002 al Tab 4.24: Malattie professionali denunciate all'inail nelle province toscane dal 2002 al 2004 Malattie professionali denunciate all'inail nelle province toscane Agricoltura Industria e servizi Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Massa Carrara Pisa Pistoia Prato Siena Toscana Infine nelle tabelle dalla 4.25 alla 4.27 riportiamo le caratteristiche dei disabili titolari di rendita Inail. La prima tabella riporta la distribuzione per sesso e per tipo di disabilità. La seconda distingue il tipo di disabilità e l età. La terza il tipo e il livello di disabilità. Tab 4.25: Disabili titolari di rendita Inail per tipo di disabilità al Disabili titolari di rendita Inail al Tipo di disabilità Maschi Femmine Totale Disabilità motoria Disabilità psico-sensoriale Disabilità cardio-respiratoria Altre disabilità Totale

15 Tab 4.26: Disabili titolari di rendita Inail per tipo di disabilità e classe di età al Disabili titolari di rendita Inail al per età Tab 4.27: Disabili titolari di rendita Inail per tipo e livello di disabilità al Disabili titolari di rendita Inail al per livello di disabilità Tipo disabilità Classe di età Psicosensorialrespiratoria disabilità Cardio- Altre Totale Motoria Fino a e più Totale Tipo disabilità Classe di età Psicosensorialrespiratoria disabilità Cardio- Altre Totale Motoria Medio (11%-33%) Grave (34%-66%) Molto grave (67%-99%) Assoluto (100%-100% APC) Totale Pensioni Riportiamo per concludere qualche dato relativo alle pensioni. La tabella 4.28 riporta il dato complessivo delle pensioni gestite nella provincia di Prato suddivise per sesso e comune. Osserviamo che il 42% sono intestate a persone di sesso maschile e il 58% a persone di sesso femminile e che il 77% dei pensionati risiedono nel comune di Prato. Tab. 4.28: Pensioni erogate per comune di residenza e sesso (2004) Pensioni erogate per comune di residenza e sesso (2004) Comune Maschi Femmine Totale Cantagallo Carmignano Montemurlo

16 Poggio a Caiano Prato Vaiano Vernio Totale Fonte: Inps Le tabelle 4.29 e 4.30 riportano invece il dato relativo alle nuove pensioni. La prima tabella mostra il numero di domande di nuove pensioni per ciascuno dei tre anni dal 2002 al 2004 per categoria, la seconda il numero di domande effettivamente accolte. Osserviamo in entrambi i casi la diminuzione per il 2004 rispetto al Tab. 4.29: Domande presentate di nuove pensioni per categoria (2004) Domande di nuove pensioni presentate ( ) Categoria Vecchiaia Anzianità Invalidità Indirette Reversibilità Totale Fonte: Inps Tab. 4.30: Domande accolte di nuove pensioni per categoria (2004) Domande di nuove pensioni accolte ( ) Categoria Vecchiaia Anzianità Invalidità Indirette Reversibilità Totale Fonte: Inps La tabella 4.31 riporta poi il dato relativo al numero di pensioni rinnovate per l anno 2005 nella provincia di Prato suddivise per tutte le categorie INPS. 55

17 Tab 4.31: Categorie di pensioni INPS nella di Prato - Rinnovo anno 2005 Categorie di pensioni INPS nella di Prato - Rinnovo anno 2005 Categoria Descrizione VO SO 56 Numero Pensioni di vecchiaia, di anzianità e pensionamenti anticipati, liquidati a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti Pensioni ai superstiti, liquidate a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti Pensioni di vecchiaia e di anzianità, liquidate a carico della gestione artigiani VOART INVCIV Prestazioni a favore di invalidi civili/ciechi civili/sordomuti (*) 6200 IO Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità liquidati, a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti 4347 Pensioni di vecchiaia e di anzianità, liquidate a carico della gestione esercenti attività commerciali 3621 VOCOM SOART Pensioni ai superstiti, liquidate a carico della gestione artigiani 2534 VR Pensioni di vecchiaia e di anzianità, liquidate a carico della gestione coltivatori diretti, mezzadri e coloni 2040 Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità, liquidati a carico della gestione artigiani 1462 IOART PS Pensioni sociali (*) 1435 Pensioni ai superstiti, liquidate a carico della gestione esercenti attività commerciali 1024 SOCOM AS Assegni sociali (*) 1009 IR SR VOS IOCOM Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità, liquidati a carico della gestione coltivatori diretti, mezzadri e coloni 731 Pensioni ai superstiti, liquidate a carico della gestione coltivatori diretti, mezzadri e coloni 630 Pensioni di vecchiaia, di anzianità e pensionamenti anticipati, liquidati a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, in regime internazionale 497 Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità, liquidati a carico della gestione esercenti attività commerciali 497 FS 398 VOAUT Pensioni di vecchiaia del fondo lavoratori atipici (parasubordinati) 306 ET Pensioni del personale dipendente da pubblici servizi di trasporto e pensioni del soppresso fondo per il personale dipend. dall'azienda autoferrotranviaria di Milano 200 Pensioni del personale dipendente dall'enel e da aziende elettriche private 175 EL VDAI ex INPDAI 174 VOARTS Pensioni di vecchiaia e di anzianità, liquidate a carico della gestione artigiani, in regime internazionale 152 Pensioni ai superstiti, liquidate a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, in regime internazionale 135 SOS TT Pensioni del personale addetto ai pubblici servizi di telefonia 105 VRS VOCOMS PI DZ CL Pensioni di vecchiaia e di anzianità, liquidate a carico della gestione coltivatori diretti, mezzadri e coloni, in regime internazionale 49 Pensioni di vecchiaia e di anzianità, liquidate a carico della gestione esercenti attività commerciali, in regime internazionale 48 Pensioni del personale a rapporto d'impiego dell'inps e degli Enti disciolti con la riforma sanitaria 45 Pensioni del personale addetto alle gestione delle imposte di consumo 37 Pensioni del clero secolare e ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica 37 Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità, liquidati a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, in regime internazionale 36 IOS SDAI ex INPDAI 34

18 PSO Assegni vitalizi già liquidati a carico dell'enpas 28 SOAUT Pensioni ai superstiti del fondo lavoratori atipici (parasubordinati) 26 VOBIS Rendite facoltative di vecchiaia 19 SOARTS Pensioni ai superstiti, liquidate a carico della gestione artigiani, in regime internazionale 14 Pensioni del personale dipendente dalle esattorie e ricevitorie delle imposte dirette 14 ES VOST Trattamenti previdenziali già liquidati dall'enpao 13 VOSPED Pensioni ordinarie già a carico del soppresso Fondo Previdenziale e Assistenziale degli Spedizionieri Doganali 11 GAS Pensioni del personale dipendente dalle aziende private del gas 11 VOCRED 10 PM Pensioni della gestione previdenza marinara 10 SOMIN Pensioni ai superstiti, liquidate a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, ai lavoratori delle miniere, cave e torbiere 8 Pensioni ai superstiti, liquidate a carico della gestione coltivatori diretti, mezzadri e coloni, in regime internazionale 5 SRS IDAI ex INPDAI 5 SOSPED SOCOMS Pensioni ai superstiti già a carico del soppresso Fondo Previdenziale e Assistenziale degli Spedizionieri Doganali 4 Pensioni ai superstiti, liquidate a carico della gestione esercenti attività commerciali, in regime internazionale 4 IOAUT Pensioni di invalidità del fondo lavoratori atipici (parasubordinati) 4 INDCOM Indennizzo per la cessazione dell'attività commerciale 4 VOMIN PL Pensioni di vecchiaia, di anzianità e pensionamenti, anticipati liquidati a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, ai lavoratori delle miniere, cave e torbiere 3 Pensioni del personale salariato dell'inps e degli Enti disciolti con la riforma sanitaria 3 Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità, liquidati a carico della gestione coltivatori diretti, mezzadri e coloni, in regime internazionale 3 IRS VOESO 2 VL Pensioni del personale di volo dipendente da aziende di navigazione aerea 2 Pensioni marittime trasferite all'assicurazione generale obbligatoria ai sensi della legge 27 luglio 1967, n Pensioni di vecchiaia della mutualità pensioni a favore delle casalinghe 1 PMO VMP IOBIS Rendite facoltative di invalidità 1 IOARTS Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità, liquidati a carico della gestione artigiani, in regime internazionale 1 A titolo indicativo nella tabella 4.32 riportiamo infine gli importi medi mensili delle pensioni nelle province toscane nel Notiamo come tutte le province toscane si attestino sopra la media nazionale e che Prato in Toscana è seconda dietro a Livorno. Il primato in Italia spetta alla provincia di Milano con 882,82 euro, l ultimo a Isernia con 408,43 euro. Tab 4.32: Importo medio mensile delle pensioni nel 2004 Importo medio mensile delle pensioni nel 2004 Euro Arezzo 618,33 Firenze 696,68 Grosseto 616,13 57

19 Livorno 780,44 Lucca 619,17 Massa Carrara 666,65 Pisa 643,86 Pistoia 625,61 Prato 707,66 Siena 609,36 Media Italia 608,70 Fonte: Dossier Sole24ORE 58

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