Una piazza mille idee: linee guida per la riqualificazione di Piazza dei Grani

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1 Una piazza mille idee: linee guida per la riqualificazione di Piazza dei Grani 1

2 INDICE 1. Il percorso p I partecipanti p Il Rapporto p Allegati p. 25 2

3 IL PERCORSO Alla luce della necessità di rivedere il Piano città antica 1 il Comune di Piombino ha deciso di avviare un percorso di partecipazione per coinvolgere i cittadini nella definizione delle linee guida per la ristrutturazione di Piazza dei Grani e degli ex licei. L obiettivo non era di riflettere esclusivamente sugli aspetti estetici ma di lavorare in maniera integrata sulla piazza, sulle destinazioni d uso degli ex licei, sulla viabilità e i parcheggi suggerendo ipotesi di riqualificazione calate sulle necessità del contesto. Il percorso è composto da due fasi: la prima ha avuto luogo il 4 aprile 2009 mentre la seconda fase si terrà in autunno con la presentazione - e una nuova discussione con i cittadini - delle proposte di progettazione per Piazza dei Grani elaborate dai tecnici del Comune. I cittadini sono stati invitati a partecipare sia mediante l invio di lettere che hanno raggiunto tutti i capo famiglia; sia mediante il coinvolgimento delle associazioni culturali, di volontariato, di categoria e sindacali che sono state invitate a diffondere l invito presso i propri aderenti; sia mediante l affissione di manifesti e locandine e la distribuzione di volantini. Sul sito web del Comune sono state, inoltre, create delle pagine dedicate all iniziativa sulle quali è disponibile tutto il materiale relativo all iniziativa. Alla giornata del 4 aprile, organizzata ispirandosi al metodo del Planning for real e che si è svolta dalle 15 alle 21, hanno partecipato circa 100 persone, un numero consistente di cittadini, che hanno lavorato suddivisi in 13 gruppi. L organizzazione della giornata era tale da consentire ai partecipanti di arrivare in nel momento che preferivano e di essere inseriti in un gruppo di lavoro che, guidato da 1 Alla luce dei risultati dei rilievi sulla falda acquifera effettuati nell ottobre 2008 che hanno mostrato l impossibilità di realizzare i parcheggi sotterranei su tre livelli come previsti dal progetto che era stato affidato al Consorzio Etruria nel 2005 la Giunta e il Consiglio comunale (rispettivamente in data 12 febbraio 2009 e 23 febbraio 2009) hanno deliberato che venisse interrotto il rapporto con il Consorzio Etruria per la parte del PII relativa alla Città antica. 3

4 una facilitatrice, seguiva un percorso della durata di circa 1 ora e 30. Nel corso della giornata si sono susseguiti perciò 13 gruppi di dimensioni variabili dalle 3 alle 15 persone ciascuno dei quali ha steso un report finale (vedi appendice). Il percorso nella giornata del 4 aprile è stato articolato in tre fasi (vedi immagine 1): 1. Accoglienza e open bar: i partecipanti venivano registrati e inseriti in un gruppo affidato ad una facilitatrice; 2. Informazione davanti ai pannelli appositamente predisposti (figura 2 etc.) e successivo lavoro ai tavoli per discutere di opportunità e criticità della piazza dei Grani oggi; 3. Lavoro al plastico che rappresenta Piazza dei Grani, per la definizione delle ipotesi di ristrutturazione e proseguimento della discussione al tavolo; 4. Stesura collettiva del rapporto di ciascun gruppo. 4

5 Pannello 0 5

6 Pannello 1 6

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9 I PARTECIPANTI Alla giornata hanno partecipato circa 100 persone 84 partecipanti singoli ai quali vanno sommati 17 membri dell associazione La Provvidenza che hanno costituito un unico gruppo. Tra gli 85 partecipanti singoli vi erano 45 uomini e 39 donne di ogni età così suddivisi: Fascia d età n. partecipanti Oltre 65 anni 22 Dato mancante 4 Totale 84 Varie sono le categorie di lavoratori che hanno preso parte ai gruppi di discussione: predominanti le categorie dei lavoratori dipendenti (15, dei quali 8 insegnanti) e dei pensionati (31). Piuttosto numerosa è risultata anche la categoria dei liberi professionisti (11, tra i quali geometri, avvocati, architetti, ingegneri, psicologi). Minore la presenza dei commercianti e degli imprenditori (4) e dei dipendenti comunali (2) e di altre figure professionali (guardia di finanza, operai con diverse mansioni, tecnici e artigiani). Divedendo i partecipanti per zona di residenza, si è notato come la giornata di discussione abbia coinvolto non soltanto coloro che vivono in prossimità di Piazza dei Grani, ma anche coloro che vivono nelle aree più periferiche di Piombino. Infatti, se l affluenza maggiore, pari a 49 persone, si è avuta dalla zona centrale della città comprendendo al suo interno le zone adiacenti alla Piazza, Corso Italia, Corso Vittorio Emanuele e fino a Viale della Repubblica, Via Matteotti e Viale Regina Margherita; di questi sono 21 i partecipanti che vivono esattamente all interno delle mura. Leggermente inferiore il numero di coloro che provengono dalle zone più decentrate e in particolare dall area intorno a Salivoli, Lungomare Marconi, Montemazzano e dalla Località Ghiaccioni per un totale di 35 persone. 9

10 Partecipanti alla giornata 10

11 IL RAPPORTO In questo rapporto vengono riportate le posizioni maggiormente condivise tra i partecipanti alla giornata e di coloro che hanno inviato un contributo scritto (pubblicati sul sito e in appendice). La finalità del rapporto è di fornire all Amministrazione le linee guida sulle quali orientarsi per la progettazione della Piazza. Nel corso dell autunno i partecipanti, e tutti i cittadini, verranno nuovamente chiamati a lavorare sulle ipotesi emerse a partire da queste indicazioni. 1. PIAZZA DEI GRANI OGGI 1.1 La memoria storica e la perdita di identità Piazza dei Grani appare dalle parole della maggior parte dei cittadini come un luogo storicamente ricco di significati per la città e dunque portatrice di una forte componente identitaria per i piombinesi. Essa viene ricordata come la Piazza dei pescatori, il posto in cui si andava a stendere le reti: siamo un popolo di operai e pescatori, questa è la nostra identità e piazza dei Grani ce la ricorda. Non a caso i partecipanti hanno sottolineato una particolare affezione alla parte più bassa della Piazza quella che, storicamente, era la Piazzetta dei Grani, proprio perché più storicamente connotata e conservata. Il giudizio complessivo su Piazza dei Grani al di là della memoria storica che essa richiama è però negativo. Alcuni gruppi si sono soffermati su questo aspetto sottolineando che: la Piazza sta perdendo la sua identità marinara è un luogo che non dice niente è quasi un corpo estraneo al resto del centro storico non si sa più cos è e a cosa serve anche perché il centro si è spostato da un altra parte della città. Non solo. La Piazza è percepita come fortemente degradata. Le motivazioni di questa diffusa percezione sono molteplici e identificabili in alcune macro categorie che sono al contempo causa ed effetto del degrado: l uso della Piazza, la struttura architettonica e la manutenzione. 11

12 Pannello4 12

13 Foto storiche Foto attuali 13

14 1.2 L uso della Piazza Piazza dei Grani, con lo spostamento delle scuole che vi si affacciavano, ha perso i propri frequentatori di sempre, gli studenti che vi si incontravano e che ne avevano fatto il proprio punto di riferimento. Ad essi, a parte alcuni bambini e adolescenti che vi si trovano per giocare a calcio, non si sono sostituiti altri frequentatori, secondo alcuni anche a causa dell assenza di esercizi commerciali, di spazi per il ristoro e l aggregazione. Alcuni partecipanti ritengono, infatti, che il contesto di quell area sia morto e che per questo la Piazza viene poco frequentata: non ci sono negozi, bar, attrattive non viene usata perché non c è niente da fare è un luogo di passaggio non un luogo di incontro e aggregazione. La piazza infatti, benché, sia nel pieno del centro storico e a due passi da Piazza Bovio viene percepita come, isolata, decentrata e scollegata dal centro storico. 1.3 La struttura architettonica Se, dunque, uno dei motivi di abbandono della Piazza è la mancanza di occasioni e di stimoli per frequentarla anche le caratteristiche della Piazza dal punto di vista architettonico sono individuate da molti dei partecipanti come dei limiti alla sua fruizione. La struttura in discesa della Piazza è uno degli elementi segnalati da quasi tutti i partecipanti 2 come negativo: non è una Piazza vivibile perché non è accogliente, non si sa dove sedersi, la sua conformazione in discesa la rende inagibile a bambini ed anziani la pendenza non la rende godibile, infatti non ci sono panchine non ci sono attrezzature per i bambini mancano aree verdi. Ma anche la sua estetica in generale non è apprezzata: è troppo cementificata la fontana è troppo moderna la pavimentazione è scivolosa e non adeguata 2 Vedi oltre per coloro che ne apprezzano la pendenza. 14

15 i parcheggi coperti (loculi) sono brutti. 1.4 La manutenzione Accanto a quelli citati anche la scarsa manutenzione rende la Piazza poco attraente e fa sì che essa venga percepita come uno dei luoghi più degradati ed insicuri del centro storico. I partecipanti rilevano che la piazza è poco illuminata, i cassonetti sono collocati in modo non decoroso e che essa versa in uno stato generale di incuria e scarsa manutenzione: le strade e i marciapiedi sono in cattive condizioni è sporca, ci sono scritte sui muri, escrementi di cani le aiuole sono sporche manca la raccolta differenziata. L insieme di queste considerazioni fa sì che, secondo la gran parte dei partecipanti, la piazza sia vissuta quasi esclusivamente da soggetti che contribuiscono ancor di più al suo degrado e al diffondersi di una impressione di insicurezza: è frequentata da soggetti poco raccomandabili ci sono problemi di degrado, manutenzione e inciviltà: si registrano episodi di vandalismo e, nelle zone più isolate e meno illuminate i frequentatori più giovani hanno atteggiamenti non consoni la Piazza è vissuta poco e molto male la piazza è occupata da vandali, drogati e bande di giovani. 1.5 Parcheggi e viabilità Una maggiore eterogeneità di posizioni si rileva sul tema dei parcheggi e della viabilità dove pensando alle caratteristiche attuali della piazza i gruppi hanno espresso posizioni eterogenee alcuni considerano il traffico e la sosta come elementi di ulteriore degrado della Piazza mentre altri ritengono che sia necessario accettare la presenza delle auto in sosta o di passaggio per non isolare questa porzione di città. La tendenza, in quasi tutti i gruppi, è stata a trovare, successivamente, nella fase di discussione sulla piazza al futuro un orientamento più unanime andando in direzione, come si vedrà più avanti, di una sostanziale riduzione della sosta in superficie e di un mantenimento controllato della viabilità attuale. 1.6 Gli aspetti positivi I partecipanti hanno segnalato anche alcuni aspetti positivi di Piazza dei Grani tutti riconducibili alla sua posizione e alla vista sul mare: l affaccio sul mare panoramico ma protetto 15

16 dai venti che, al contrario, spazzano la vicina piazza Bovio la rendono un luogo potenzialmente tra i più attraenti della città: la piazza è un palcoscenico sul mare ha potenzialità estetiche e paesaggistiche la vista sul mare deve essere tutelata. Si tratta di elementi da tenere in conto nella progettazione della piazza e da valorizzare, così come secondo i partecipanti vanno valorizzati anche la forma della Piazza e la scalinata centrale. La forma che ricorda un anfiteatro è considerata unanimemente un elemento di particolare valore della piazza e secondo molti partecipanti (anche se non tutti) anche la forma della piazza, con la caratteristica scalinata centrale - che oltre a ricordare l antica funzione di calata delle barche rammenta Piazza di Spagna a Roma - potrebbe divenire un elemento centrale nel progetto di riqualificazione. Un solo gruppo ha espresso un netto apprezzamento per la pendenza che caratterizza Piazza dei Grani rispetto ad altre piazze della città e andrebbe dunque mantenuta. A tutti, come già accennato, piace molto la parte bassa della piazza quella più antica dove i pescatori solevano riparare le reti: questa è considerata un piccolo gioiello intoccabile e un ambiente storico da conservare. 16

17 2. PIAZZA DEI GRANI DOMANI 2.1 La struttura della Piazza La Piazza dei Grani di domani dovrebbe essere secondo tutti i partecipanti una piazza accogliente e ben integrata nel centro della città. I gruppi propongono, infatti, una ristrutturazione che valorizzi la piazza come elemento del centro storico e la renda più vivibile. I partecipanti si aspettano dunque proposte progettuali capaci di trasformare l attuale piazza in un luogo che invogli a fermarsi, in cui sia piacevole passare il tempo godendo del panorama, del sole e della brezza marina. Tutti i suggerimenti fanno riferimento esclusivamente alla sua parte più moderna poiché la parte più prossima al mare è considerata una porzione intoccabile del centro storico, particolarmente preziosa per la sua storia e il suo aspetto. Benché vi siano tra i partecipanti posizioni non necessariamente univoche, si rintraccia un filo conduttore nelle proposte emerse nei diversi gruppi: la quasi totalità dei partecipanti propone interventi che giochino sulla creazione di terrazzamenti e scalinate variamente organizzate nella parte moderna della piazza. Elemento essenziale di qualunque soluzione prescelta per la riqualificazione di tutta la piazza, dovrà comunque essere l accessibilità per i disabili. Attraverso i suggerimenti dei vari tavoli sono emerse sostanzialmente tre differenti soluzioni caratterizzate tutte dal mantenimento della parte inferiore della Piazza allo stato attuale e dal mantenimento della viabilità davanti ai licei. 17

18 1. Un semplice ritocco La posizione più conservativa è quella di coloro che immaginano il mantenimento dei bastioni e solo una riduzione delle pendenze delle due porzioni della piazza mediante la creazione di due terrazzamenti. In questo caso i bastioni andrebbero rivestiti a pietra e adornati con aiuole fiorite e panchine. 2. Un anfiteatro naturale I partecipanti che privilegiano questa soluzione puntano a valorizzare la scalinata centrale che, come si è detto, ricorda a molti Piazza di Spagna a Roma nonché la funzione di calata delle barche assolta storicamente da questo spazio della città. Un ipotesi prevede l allargamento della scala che possa così fungere anche da vero e proprio anfiteatro e il mantenimento degli attuali contrafforti 3 che, pur mantenuti, dovrebbero essere modificati creando diversi livelli terrazzati (il livello più alto dovrebbe essere attrezzato con panchine, verde ed eventualmente alberature 4, mentre i livelli più bassi dovrebbero essere adornati con aiuole verdi e attrezzati come camminamenti ). I contrafforti non dovrebbero comunque mantenere l attuale aspetto di cemento/intonaco/mattoncini ma dovrebbero essere rivestiti con materiali di maggior pregio come pietra, tufo o ardesia. Gioca sempre sulla scalinata l ipotesi di coloro che propongono la la realizzazione di un ampia gradinata che racchiuda la parte alta della piazza nella sua larghezza, e si sovrapponga agli attuali parcheggi coperti (loculi) connettendo la strada davanti agli ex-licei con lo spazio sottostante. 3. Una terrazza sul mare Questa soluzione immagina invece un intervento più incisivo sullo spazio della piazza: la riqualificazione dovrebbe prevedere la realizzazione di più livelli terrazzati. Alcuni gruppi propongono l abbattimento della scala e dei contrafforti laterali e la loro sostituzione con terrazzamenti; altri suggeriscono di creare un terrazzamento che poggi direttamente sul livello dei contrafforti (al di sotto del quale porre un parcheggio per auto). 3 Un partecipante ha successivamente inviato un contributo scritto e propone di porre nel mezzo della lunga scalinata un corso d acqua che attraversi la piazza per l intera lunghezza e sul quale venga posto un piccolo ponticino che consenta di passare da un lato all altro della Piazza. (cfr. Contributo di Marco Bocchigli in allegato). 4 Sulla questione delle alberature è stato impossibile far emergere una posizione condivisa: alcuni le vorrebbero perché uno spazio ombreggiato risulta più fruibile e piacevole, altri temono che gli alberi occludano la vista. 18

19 In tutte e due le ipotesi i diversi livelli della piazza dovranno essere facilmente accessibili, attrezzati con panchine e ornati con verde ed eventuali alberature 5. Anche in questo caso sarà indispensabile la cura nella scelta dei materiali che dovranno richiamare i tipici colori locali. 5 Cfr. nota 5. 19

20 2.2 Aree a verde La maggior parte dei gruppi, indipendentemente dalla soluzione indicata per la ristrutturazione della piazza ha segnalato il desiderio di crearvi delle aree verdi più o meno estese. Si va dalla richiesta di creare grandi aiuole nelle quali piantare essenze mediterranee; di utilizzare come aiuola il bastione attualmente destinato a parcheggio; di collocare alberi (tamerici) nella zona alta o nei pressi dei licei; fino ad arrivare alla proposta di un gruppo che vorrebbe un vero e proprio giardino verde sull attuale superficie della piazza. Molti gruppi hanno dato delle indicazioni sui materiali e i colori che preferirebbero venissero utilizzati nella ristrutturazione della piazza. Le proposte sono molteplici ma tutte accomunate dal desiderio di integrare la Piazza nel centro storico riprendendone colori e materiali. Secondo i partecipanti perciò i colori devono essere quanto più possibili chiari e naturali per evidenziare il colore del mare e rendere luminoso l ambiente (color sabbia, terra, tufo, eventualmente ardesia verde) e i materiali tradizionali 6 : materiali lapidei tradizionali, pietre levigate antiscivolo e senza rilievi, gonfolina. Viene suggerito, infine, di tenere conto della semplicità di manutenzione e della durevolezza nella scelta dei materiali. 6 Sono da escludere secondo i partecipanti l alluminio anodizzato; il cemento a vista, il colore grigio e l asfalto, i mattoncini rossi. 20

21 2.3 Ulteriori dettagli Da alcuni gruppi è venuta la richiesta di eliminare la fontana attuale, da altri di mantenerla migliorandone la manutenzione o, ancora, di sostituirla con una di stile meno moderno. All unanimità si segnala la necessità che la piazza sia ben illuminata (secondo alcuni con un illuminazione bassa per ridurre l inquinamento luminoso) e dotata di panchine per sedersi e orientate in modo da poter godere del panorama. A proposito della raccolta dei rifiuti si raccomanda di procedere all eliminazione degli attuali cassonetti in favore di cassonetti interrati o di un sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta. 2.4 La riqualificazione della Piazza e il commercio Secondo molti dei partecipanti, come si è sottolineato in apertura, la Piazza soffre di uno scarso utilizzo anche per la assenza di negozi e attività economiche che invoglino a raggiungerla. È per questo che sono numerosi coloro che propongono di promuovere l apertura di attività economiche sulla Piazza e di valorizzare sotto questo aspetto anche le strade laterali alla piazza ( via Cavour e via Garibaldi). In particolare i partecipanti suggeriscono di consentire l apertura di esercizi per il ristoro (bar, caffè, gelateria) pur con l accortezza che la ristorazione non diventi l elemento prevalente - 21

22 e di altro genere consentendo però l esercizio in piccole superfici di vendita per incoraggiare la presenza di negozi e laboratori di qualità, magari specializzati in artigianato locale e prodotti tipici. Secondo la maggior parte dei gruppi che ritengono utile la creazione di negozi nella piazza questi dovrebbero trovare posto al piano terra degli ex licei, o se mantenuti nei loculi attualmente adibiti a parcheggio. È stata suggerita anche la possibilità, anche da parte di coloro che ritengono di non dovere consentire l apertura di attività commerciali nella piazza 7, di utilizzare la piazza per iniziative non stabili a carattere sia commerciale (un mercato mensile dei prodotti a km zero; o un mercato settimanale spostando in piazza quello di Via Ferri; il mercato dell antiquariato attualmente in Corso Italia), sia culturale (con concerti, mostre, performance) soprattutto nella stagione estiva. 2.5 Gli ex licei E opinione sostanzialmente unanime 8 dei partecipanti che gli edifici degli ex licei non vadano demoliti bensì recuperati. La parte ottocentesca è comunque considerata di un certo valore storico, inoltre si teme che un edificio del tutto nuovo se non adeguatamente progettato possa mal inserirsi nel contesto urbanistico e architettonico circostante. Da quasi tutti i partecipanti è sottolineata la necessità di un restauro accurato che ben si inserisca nel centro storico della città riprendendone materiali e colori. Nella scelta del mantenimento delle volumetrie e della ristrutturazione senza demolizione non è secondario, secondo i partecipanti, il fatto che in questo modo si potrebbe evitare la costruzione dei parcheggi altrimenti richiesti dalla legge. Molti gruppi di lavoro hanno individuato la destinazione turistico-ricettiva come destinazione ideale per gli ex licei. Secondo diversi partecipanti, una infrastruttura ricettiva 9 consentirebbe di vivacizzare e promuovere il centro storico della città con minore impatto dal punto di vista 7 Due gruppi sono contrari alla creazione di attività commerciali nella piazza che aumenterebbero il traffico e sottolineano la necessità di rivitalizzare la Piazza a partire da altri aspetti e valori sottolineando che l identità tradizionale della piazza non prevedeva attività commerciali e che la presenza di negozi non garantisce la qualificazione di un luogo e che anzi questi se non adeguati al contesto possono anche dequalificarlo. In particolare un gruppo suggerisce che venga valorizzato il vecchio mercato coperto (riqualificandolo con un recupero della struttura neo liberty) e che con questo si avrebbero delle ricadute anche su questa parte della città. Un altro gruppo sottolinea, comunque, la necessità che vengano fatte rispettare regole precise per il carico e lo scarico delle merci e per la scelta delle insegne dei negozi. 8 Fa eccezione il gruppo dell associazione di disabili La Provvidenza che immagina una struttura completamente nuova e moderna. 9 Sul tipo di struttura ricettiva sono emerse diverse opzioni: alcuni sostengono la necessità di una struttura di alto livello che accolga un target di turisti attualmente non presenti a Piombino, altri invece incoraggiano la realizzazione di una struttura tipo ostello della gioventù. Alcuni partecipanti suggeriscono invece la realizzazione di residenze turistico alberghiere. 22

23 delle necessità di parcheggio. Non si esclude tuttavia la possibilità che i volumi degli ex licei possano essere accogliere anche degli appartamenti I parcheggi Mentre sul recupero degli ex-licei emerge un opinione fortemente condivisa da tutti i partecipanti, rispetto ai parcheggi le opinioni risultano molto più differenziate. Per quanto quasi nessuno apprezzi l ipotesi di un parcheggio sotterraneo a più piani sotto tutta la superficie della piazza, i partecipanti si dividono sostanzialmente sulla base di due 10 Un gruppo ha ipotizzato di destinare a struttura ricettiva il liceo classico e ad d uso residenziale quello scientifico. 23

24 orientamenti 11 : uno, numericamente maggioritario, che pur escludendo la precedente ipotesi dell amministrazione ritiene auspicabile la realizzazione di un parcheggio sotterraneo, con molti meno posti auto rispetto al progetto Città antica, da localizzarsi esclusivamente sotto gli ex licei e nella parte dove attualmente ci sono i parcheggi coperti. Secondo questa ipotesi il parcheggio dovrebbe essere interrato di un piano (secondo alcuni si può arrivare anche a due) e riservato sostanzialmente ai residenti. Un gruppo propone di creare un terrazzamento che congiunga i due bastioni e di sfruttare lo spazio sottostante per la creazione di un parcheggio coperto e ben mimetizzato il che si concilierebbe con l impossibilità di scavare nella parte centrale della piazza. Il secondo orientamento, minoritario, si pone invece in modo molto più radicale: si esclude totalmente la possibilità di realizzare un parcheggio interrato sulla base dell assunto che chi sceglie di vivere in centro ha molti vantaggi ma deve necessariamente rinunciare ad alcuni comfort, primo fra tutti il parcheggio sotto casa. I fautori di questa posizione esprimono forti preoccupazioni circa l impatto che la realizzazione del parcheggio potrebbe avere sulla superficie e sui circostanti edifici storici, anche a causa della prossimità della falda acquifera già evidenziata dai recenti rilievi idrogeologici. Come soluzione alla questione del parcheggio si ritiene che possano essere studiate soluzioni alternative ad esempio potenziando e razionalizzando i parcheggi esistenti prossimi al centro storico (Orto dei Frati, parcheggio Bernardini 12 ) e offrendo un servizio navetta che da questi parcheggi trasporti i visitatori nel centro storico. In generale però nel pensare a Piazza dei Grani al futuro la maggior parte dei partecipanti tende a privilegiare una soluzione in cui sia ridotta o eliminata del tutto la sosta in superficie delle auto. 2.7 La viabilità Le riflessioni dei partecipanti si sono concentrate sulle strategie per rendere vivibile la piazza. A questo scopo tutti i gruppi hanno sottolineato la necessità di eliminare i parcheggi in superficie per favorire l accessibilità dei pedoni e in molti vorrebbero che l intera area della piazza fosse 11 Esiste per la verità anche una terza posizione per quanto minoritaria: alcuni partecipanti, anche se quasi sempre in dissenso con gli altri partecipanti dei rispettivi gruppi, sostengono la necessità di realizzare il parcheggio interrato e di destinarlo anche ai non residenti per favorire l accessibilità del centro storico. 12 Un gruppo propone di potenziare il parcheggio Bernardini creando una struttura in ghisa a più piani che richiami il passato industriale della città. 24

25 completamente pedonalizzata, ma la maggior parte dei partecipanti teme che una completa pedonalizzazione ostacolerebbe eccessivamente la viabilità della zona. Per questa ragione la maggior parte degli intervenuti ritiene che la viabilità debba essere mantenuta come è attualmente facendo meglio rispettare i controlli della ZTL o al limite modificata con la creazione di un senso unico che passi da una delle due strade laterali. Questa ipotesi è stata fatta da due gruppi che hanno immaginato il senso unico da via della Marina e l ampliamento della superficie della piazza che, inglobando via Sferracavalli, consentirebbe comunque il passaggio delle auto contribuendo a ridurre il traffico. ALLEGATI 1. Planimetria di Piazza dei Grani 2. I rapporti dei gruppi 3. I contributi scritti dei cittadini 25

26 1. PLANIMETRIA 26

27 2. I RAPPORTI DEI GRUPPI GRUPPO N. 1 Partecipanti: Giampaolo Biasci, Braschi Elbano, Marco Bocchigli, Virginia Demi, Flavia Malotti, Ninnale Meini. Facilitatrice: Lorenza Soldani PIAZZA DEI GRANI OGGI CRITICITA La Piazza è troppo cementificata Non piace il parcheggio sotto il manto stradale Cassonetti in mezzo alla strada non sono decorosi Non piacciono le auto in superficie L illuminazione è scarsa Manca il controllo e la sera è frequentata da soggetti poco raccomandabili Mancanza di manutenzione La struttura a discesa rende di difficile praticabilità ASPETTI POSITIVI La Piazza è un palcoscenico sul mare E gradevole frequentarla d estate 27

28 PIAZZA DEI GRANI DOMANI Ex licei: Non aumentare le volumetrie ma migliorare l aspetto perché attualmente è troppo squadrato (dal punto di vista architettonico); è auspicabile un uso turistico ricettivo ma non è escluso l uso abitativo e commerciale. I negozi possono essere un modo di rivitalizzare la zona e attrarre cittadini. Necessità di allocare i parcheggi sotto il palazzo stesso (pertinenziali). I parcheggi in superficie vanno eliminati. Viabilità a senso unico valutando l eliminazione di una delle due strade inglobando nella piazza la strada eliminata. Eliminazione dei due blocchi degli attuali terrazzamenti (1 e 2 nel plastico). La struttura della piazza deve essere il più possibile libera (anche se un partecipante suggerisce di collocare una struttura simile ad un veliero). E condivisa la necessità di creare prevalentemente aree verdi, scalinate e terrazzamenti che permettano di rendere piani alcuni punti della piazza ove sarà possibile collocare panchine ed altro arredo urbano. E inoltre condivisa la richiesta di realizzare un ruscello centrale con un ponte (di pregevole fattura) che ne permetta l attraversamento. Si richiede l utilizzo di materiali con colorazione chiara per rendere luminoso l ambiente. Dovrà essere ben illuminata e dovranno essere collocate telecamere di videosorveglianza onde prevenire atti di vandalismo. Un partecipante propone l utilizzo di lampioni fatti ad ancora. Una importantissima caratteristica condivisa è la richiesta che la piazza sia d impatto visivo, ossia che non risulti troppo anonima allo sguardo del frequentatore. 28

29 GRUPPO N. 2 Partecipanti: Associazione La provvidenza (17 partecipanti) Facilitatrici: Stefania Gatti, Giulia Maraviglia PIAZZA DEI GRANI OGGI Criticità e aspetti positivi (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza): I partecipanti ha detto che passa spesso in piazza dei Grani: alcuni abitano lì vicino, altri ci passavano quando andavano a scuola. Per alcuni partecipanti la piazza non dice niente e lo spazio che c è è utilizzato male. Viabilità: chi ci abita si lamenta che la macchine passano troppo veloci. Le strade e i marciapiedi sono in cattive condizioni e spesso si rischia di cadere e farsi male. Quando piove si allagano delle zone perché le fognature funzionano male. Parcheggi: alcuni ritengono non ci siano abbastanza parcheggi. Vivibilità: rispetto all uso della piazza, alcuni partecipanti si lamentano del fatto che i padroni dei cani non stanno attenti a tenerla pulita e lasciano la cacca dei loro animali. La piazza viene poco utilizzata, c è poca gente e quella che c è fa molta confusione, risponde male, urla, sporca i muri. A parte l estate, la piazza è un mortorio; lì accanto c è un posto dove fanno dei concerti, ma la musica quando è notte tarda dà fastidio a chi dorme lì vicino. 29

30 PIAZZA DEI GRANI DOMANI Aspetti funzionali ed estetici (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza, ex-licei) Ex licei: sono brutti, andrebbero buttati giù, sia le nuove case che la piazza dovrebbero essere ricostruiti in stile moderno,stile New York. Alcuni partecipanti dicono che le nuove case dovrebbero essere per i residenti, altri che dovrebbero essere per i turisti; devono essere per tutti, sia per i ricchi che per i poveri. Viabilità: si potrebbe collegare la piazza con un autobus. Dovrebbe esser previsto l accesso per l ambulanza. Vivibilità: ci vorrebbe più verde, un po di alberi e di fiori, sia vicino agli ex licei sia vicino alle panchine, che dovrebbero essere messe tutte insieme nella zona piatta del bastione grosso (dove ora c è il parcheggio) Parcheggi: la zona parcheggi deve essere quella dove adesso ci sono i box, e poi ingrandire da lì in profondità; se le nuove case sono per residenti, i parcheggi devono essere per i nuovi residenti; se le case sono per turisti, devono ugualmente essere per i residenti di piombino; i turisti possono lasciare le auto un po più lontane e muoversi a piedi così vedono il paese. Meno macchine si mettono, meglio è. La nuova piazza potrebbe prevede la possibilità di fare concerti e di mettere una tribuna. 30

31 GRUPPO N. 3 Partecipanti: Diletta Basso; Roberto Scateni; Ginetto Scateni Faciltatrice: Margherita Mugnai PIAZZA DEI GRANI OGGI Criticità e aspetti positivi (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza): VIABILITA : CRITICITA : da quando c è la ZTL la piazza è vissuta ancora meno-trascurata POSITIVITA : la situazione attuale (senso veicoli,carico traffico,ztl) è pienamente soddisfacente PARCHEGGI: CRITICITA : scarsità di parcheggi, processo di riduzione della disponibilità di parcheggi/garage (riconvertiti in abitazioni e negozi) VIVIBILITà DELLA PIAZZA: CRITICITA : piazza vuota perché il contesto è morto, assenza di negozi, presenza di solo civili abitazioni, pavimentazione scivolosa, cassonetti bloccano la vista sulla piazza. POSITIVITA : conformazione in pendenza la caratterizza rispetto alle altre piazze della città. 31

32 PIAZZA DEI GRANI DOMANI Aspetti funzionali ed estetici (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza, ex-licei) ASPETTI FUNZIONALI: parcheggio interrato (un livello) da fare sotto ex licei; non sotto la piazza, sia di pertinenza che libero. Non pedonalizzare e lasciare parcheggi su via della marina. Negozi a piano terra, ex licei. Negli ex licei : strutture ricettivi tipo RTA no albergo. Modificare la pavimentazione con pietra (come sul corso). Panchine in pietra. ASPETTI ESTETICI: pedonalizzare proseguo di via borgo alla noce. Togliere parcheggi sotto la pensilina di fronte ai licei e al suo posto farci una scalinata a gradoni. Sostituire gradini della piazza con gradoni più ampi. Usare lo spazio tra le due future gradonate per eventi e spettacoli (nella prosecuzione di via borgo alla noce). Cassonetti interrati sul fianco degli ex licei. Mantenere pendenza come caratteristica peculiare della piazza. Modificare pavimentazione con pietra come sul corso. Aumentare vegetazione ( alberi intorno alla piazza) ELIMINARE FONTANA 32

33 GRUPPO N. 4 Partecipanti: Iolanda Cappelli; Carlo Catozzi; Oscar Guido Costagli; Sergio Fiaschi; Stefano Fusi; Marco Puntoni; Marco Talenti; Federico Tanzi. Facilitatrice: Chiara Del Sordo PIAZZA DEI GRANI OGGI Criticità e aspetti positivi (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza): Criticità Parcheggi: sono solo per residenti e il parcheggio più vicino per non residenti è al Castello. Il problema dei parcheggi è sentito soprattutto d estate. Sono necessari più parcheggi compatibilmente con la bellezza della piazza. Pendenza: impedisce la vivibilità della piazza (di sostare). Vivibilità: Oggi è una piazza vissuta solo dai bambini (es. per giocare a calcetto). È sentita come decentrata e scollegata dal centro storico (non come piazza Bovio da cui si accede direttamente da via V. Emanuele). Non è invitante, sia dunque per l accessibilità e che la pendenza, ma anche per le attività (che mancano). È un luogo di passaggio ma non vissuto come luogo di incontro e aggregazione. Estetica: la fontana è troppo moderna. Le mura non piacciono. I colori delle nuove costruzioni (lato 1) non sono adeguati (il giallo non è in linea con i colori storici della piazza). Aspetti positivi La forma piace ed è perciò da conservare (in particolare la parte vicina al mare con le colonnine). La viabilità, anche se secondaria (rispetto a via G. Bruno) è essenziale e deve essere mantenuta con la stessa circolazione di oggi. 33

34 PIAZZA DEI GRANI DOMANI Aspetti funzionali ed estetici (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza, ex-licei) In sintesi il gruppo concorda su: Pendenza: limitare la pendenza per quanto possibile tecnicamente (es. realizzarla a gradoni). Ex-licei: - No demolizione. - Recupero delle attuali strutture, mantenendo la volumetria. Eventualmente pensare anche a modifiche estetiche più sostanziali (es. 1 piano a vetrate). - Al piano terra prevedere attività commerciali che siano però limitate all artigianato, all esposizione, ad antichi mestieri (es. il marmista) ma non a negozi di abbigliamento. Viabilità: ok l attuale circolazione. Proposta: realizzare un collegamento dolce tra via Cavour e la piazza che eviti ai pedoni l attraversamento. Parcheggi: devono essere solo per residenti e interrati. La proposta è di realizzarli sia dove ci sono già gli spazi sotto gli ex-licei, sia sotto la parte alta della piazza. Per i non residenti pensare a un numero maggiore di parcheggi esterni al centro storico. Vivibilità: rivitalizzare con nuove attività le vie circostanti e che accedono a piazza dei grani (es. via Cavour e via Garibaldi). Realizzare spettacoli estivi come teatro di strada, concerti, piccoli eventi. Più panchine e aree verdi (alberi e aiuole) Dedicare una parte della piazza ai bambini (in quanto è la piazza più sicura di Piombino). In generale la riqualificazione della Piazza deve essere integrata con gli altri interventi dell area fino al Castello (es. edifici circostanti; bar e locali per i giovani alla Marina etc) Proposte non condivise: Un partecipante propone di prevedere delle strutture chiuse semi fisse da collocare dentro la piazza per attività tipo mercato. Non tutti sono d accordo ( la piazza è troppo piccola ): meglio pensare a strutture occasionali. 34

35 GRUPPO N. 5 Partecipanti: Miria Tani; Marchello Cheli; Rodolfo Grassi; Agata Lanzafame; Giacomo Leonardi; Maria Rosaria Zucca Facilitatrice: Silvia Givone PIAZZA DEI GRANI OGGI ELEMENTI NEGATIVI Manca l illuminazione E trascurata (sporco, spazzatura, graffiti, ) E insicura (drogati, e altro) Non ci si può sedere Mancano attività commerciali: un bar, qualche negozio Piena di macchine ELEMENTI POSITIVI DA VALORIZZARE Anfiteatro naturale La forma ricorda Piazza di Spagna Aveva una forte identità e significato per la città (piazza dei pescatori) Bellissima vista del mare Non si sente l esigenza di nuovi parcheggi nemmeno per i residenti: chi abita in centro è abituato a parcheggiare lontano da casa. Un commerciante partecipante al gruppo sottolinea invece la necessità di parcheggi vicino al centro anche per non residenti. 35

36 PIAZZA DEI GRANI DOMANI La riqualificazione della piazza dovrebbe partire da un intervento sui contrafforti che non dovrebbero essere completamente abbattuti bensì trasformati in livelli terrazzati. In particolare, il livello più alto dovrebbe essere attrezzato con panchine e ornato da verde e alberature, mentre i livelli più bassi possono essere adibiti a passeggiata con bordure verdi. Altrettanto importante risulta la riqualificazione delle strade laterali che invoglino a visitare la piazza. L ultima parte della piazza, quella più prossima alla piazzetta storica, dovrebbe prendere la forma dell anfiteatro. Di fondamentale importanza è l illuminazione e la scelta dei materiali. I materiali dovrebbero ricordare colori naturali: sabbia, terra, tufo (no grigio). Va evitato il cemento a vista, l asfalto e i mattoncini rossi. Si potrebbe pensare all ardesia verde. Gli ex licei non dovrebbero essere ricostruiti ex novo bensì riqualificati così da evitare la realizzazione di nuovi posti auto. Al posto dei parcheggi dovrebbe eventualmente essere attivato un servizio navetta o un servizio di prestito bici. Gli attuali parcheggi coperti potrebbero essere destinati ad attività commerciali (bar, caffè, gelateria, negozi tipici, artigianato locale, etc.). La viabilità non può che rimanere quella attuale. La riqualificazione della piazza deve puntare sulla valorizzazione della sua identità storica di piazza di pescatori. 36

37 GRUPPO N. 6 Partecipanti: Giovanna Barsotti; Luca Boesini; Santi Del Pianta; Donatella Donati; Sabrina Gardeschi; Paola Grillo; Gloria Larini; Anita Sacco. Facilitatrice: Stefania Gatti PIAZZA DEI GRANI OGGI Criticità e aspetti positivi (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza): Aspetti critici 1) l accesso delle macchine, sia per i non residenti che per i residenti: va abolito; anche se è vero che vi abitano molti anziani e la zona è in salita. 2) La strada che collega la piazza alla Cittadella, è stretta e a doppio senso ed è quindi pericolosa. 3) La strada di fronte al mare è usata dalle auto: va abolito. 4) Il traffico rovina i bastioni in cemento (che presentano crepe verticali) e le costruzioni in generale. 5) Il terreno è friabile, infatti, quando hanno pavimentato la strada sono uscite nuove crepe: la falda infatti è molto diffusa e ogni intervento può rovinarla. 6) I parcheggi coperto e quello di via Cavour abbruttiscono la zona: vanno eliminati; 7) è brutto il dislivello della parte alta della piazza. 8) Vivibilità: la piazza non è vivibile né vissuta, non è sufficientemente illuminata, manca la raccolta differenziata, le aiuole sono sporche. 9)la piazza è rimasta isolata dopo la chiusura dei licei, non viene usata perché non c è niente da fare. La gioventù che ci si ritrova non è positiva perché sporca la piazza e non è motivata ad un uso costruttivo del luogo, i ragazzi sono maleducati e scrivono sui muri. 10) la piazza sta perdendo la sua identità marinara 11) la pavimentazione a mattoncini rossi e la pendenza dell attuale ristrutturazione vanno eliminate. Positività: 1) la vista e il paesaggio dalla piazza vanno tutelate, 2) la piazza è un anfiteatro sul mare da valorizzare. 3) Piace la parte finale e originale della piazza (quella dove ci sono i piolini): è bella e autentica. Da eliminare 4) E usata ancora dai pescatori che ci stendono le reti, 5) Ha una identità marinara, è usata anche dagli anziani e dai ragazzi adolescenti: è un luogo dove possono giocare in tranquillità, senza traffico. 37

38 PIAZZA DEI GRANI DOMANI Aspetti funzionali ed estetici (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza, ex-licei) Parcheggi e viabilità Tutti gli interventi dovranno essere assolutamente messi in atto tenendo presente la presenza della falda acquifera e la conseguente fragilità del terreno, per evitare qualunque rischio di frane e smottamenti. 1) Tutti i partecipanti vogliono pedonalizzare tutta la zona (lasciare accesso solo ai disabili e al carico/scarico). Una persona dice che si potrebbero al massimo prevedere fasce orarie di accesso per i residenti e un altra vorrebbe lasciare la circolazione così com è dato che muoversi, per un anziano, è difficile. 2) Per il transito delle auto, si propone un anello che costeggi esternamente le mura leonardesche. 3) Per ulteriori posti auto si potrebbe rialzare il parcheggio Bernardini con una struttura in ghisa a più piani che richiami l archeologia industriale di Piombino. 4) Per arrivare nel centro storico dovrebbe essere prevista una navetta, con percorso circolare costante, che tocchi tutti i parcheggi (orto dei Frati, parcheggio Bernardini). 5) Tutti i partecipanti tranne uno (che non li vorrebbe comunque a pagamento) sono contrari ai parcheggi nell area della piazza, tanto meno sotterranei, data la fragilità del terreno. Tema del mare e del Mediterraneo, favorendo così l idea di convivenza tra le varie identità e culture. 38

39 La nuova piazza: 1) Il progetto dovrà prevedere solo recuperi e non demolizioni né ampliamenti di cubatura. 2) Il progetto della nuova piazza dovrà tenere conto della particolare fragilità del terreno. 3) L identità marinara della piazza deve essere salvaguardata e valorizzata. 4) La nuova piazza potrebbe essere a forma di anfiteatro con livelli diversi. 5) Dove attualmente c è il parcheggio box, si potrebbe fare un porticato con panchina e un piccolo bar. (Una persona invece la vorrebbe mantenere così, tranne la parte dei box). 6) Chiudendo il traffico, la piazza diverrà naturalmente un luogo di aggregazione delle persone. 7) Aggiungere panchine per permettere di fruire del panorama. 8) Bisognerebbe rifare la pavimentazione con materiale originario ( gonfolina come già presente in aree circostanti). 9) Va migliorata l illuminazione, e migliorato l aspetto, aggiungendo degli alberi che resistano al salmastro (tipo tamerici) e aiuole con essenze mediterranee. 10) Per migliorare ulteriormente l aspetto della piazza, bisognerebbe eliminare la presenza dei cassonetti e inserire la raccolta differenziata porta a porta. 11) Nella piazza si potrebbe prevedere, una volta al mese, la presenza di un mercato per prodotti a km 0 ; 12) attrezzare la piazza per ospitare concerti, cinema, mostre, performance, iniziative culturali varie, per differenziare, soprattutto nella stagione estiva, l offerta di spettacoli legati al turismo. Ex licei: 1) non permetterne assolutamente la demolizione ma il recupero; 2) Non inserire assolutamente alcun negozio, valorizzandone casomai la presenza nel vecchio mercato coperto (dove peraltro i negozi sono in crisi), riqualificandolo con un recupero della struttura neoliberty presente sotto la tamponatura in cemento (come è stato fatto per il Mercato della Bouqueria a Barcellona). In tal modo la riqualificazione della piazza avrebbe una ricaduta positiva su altre zone della città; 3) conservare la vecchia identità marinara e artigianale della piazza che storicamente non è stata mai adibita ad attività commerciali. 4) Si ritiene importante che la riqualificazione sia della struttura che della piazza sia un occasione per una rivitalizzazione anche culturale della città, non solo per un turismo elitario. 5) Tutte le persone del gruppo vorrebbero la riqualificazione e nessuno la demolizione dello stabile; 6) il nuovo progetto non deve prevedere appartamenti per privati ma una struttura ricettiva con diversi spazi funzionali, utilizzabile per turisti, cittadini, studenti, per ospitare convegni sulla cultura mediterranea, e per la valorizzazione dell archeologia, dell ambiente, del territorio. Dovrà perciò contenere: camere (per pernottamenti) di diversa capienza, sala congressi, ristorazione, strutture sportive, uffici amministrativi, un punto informativo turistico, attività legate al mare come noleggio barche e canoe, mountain-bike, un bar, in collegamento anche con la sottostante spiaggetta del Porticciolo da riqualificare. 7)il progetto deve prevedere delle attività che permettano l accesso a tutta la cittadinanza. 8) Per evitare speculazioni nella vendita degli ex licei, si potrebbe prevedere la vendita del bene per diversi lotti separati a seconda delle funzioni sovra descritte; sempre per evitare speculazioni, si dovrebbe prevedere un gruppo di controllo della vendita del bene, composto da una rappresentanza di cittadini, associazioni, e una componente comunale. Una volta definito il progetto, dovrebbe essere data la precedenza ad imprenditori locali o cooperative, fondazioni e università attraverso forme di pubblicizzazione del valore economico e culturale del progetto che permetterà anche un dialogo continuo con la nuova Biblioteca Comunale di Piazza Manzoni e il Centro di Biologia Marina. 39

40 GRUPPO N. 7 Partecipanti: Ennio Agnarelli, Riccardo Guarnaccia,Fabio Massari; Stefania Stefanini, Guelfo Tagliaferro. Facilitatrice: Giulia Maraviglia PIAZZA DEI GRANI OGGI Criticità e aspetti positivi (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza): viabilità_ il traffico che c è attualmente non è tutto necessario:l a viabilità va bene che sia accessibile ai residenti, mentre i fruitori esterni che vengono in centro a fare una passeggiata dovrebbero utilizzare i parcheggi dell ex fonderia Bernardino o dell orto dei frati per lasciare la macchina e entrare in centro storico a piedi. Parcheggi_ I parcheggi attuali sono sufficienti per i residenti: il problema è però che ci sono pochi controlli e anche i non residenti usano in modo indebito i parcheggi destinati ai residenti. Quindi si auspicano delle misure dei controllo nell utilizzo dei parcheggi. Vivibilità_ Gli aspetti positivi sono la posizione geografica e paesaggistica e l esposizione (la piazza è esposta a sud ed è tutto il giorno illuminata dal sole). La piazza tuttavia è brutta; è sporca (spazzatura fuori dai cassonetti, scritte sui muri); non è vissuta; è squallida. La pendenza così come è la rende non godibile, infatti non ci sono panchine. Di conseguenza ci sono problemi di degrado, manutenzione e inciviltà: si registrano infatti episodi di vandalismo e nelle zone più isolate e meno illuminate i frequentatori più giovani hanno atteggiamenti non consoni. 40

41 PIAZZA DEI GRANI DOMANI Aspetti funzionali ed estetici (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza, ex-licei) Ex Licei_ L ex liceo scientifico dovrebbe essere soggetto a restauro e destinato ad uso residenziale (in base alla domanda di abitazione esistente); mentre per l ex liceo classico ristrutturazione tramite demolizione con fedele ricostruzione e mantenimento dei volumi esistente. La ricostruzione deve avvenire con caratteri architettonici più armonici al contesto del centro storico e con forme più morbide. Alcuni partecipanti consigliano come destinazione d uso quella turistico/ricettivo - considerando la potenzialità data dal porticciolo che deve essere in qualche modo valorizzato. questa sarebbe un occasione per vivacizzare ulteriormente il centro storico, anche dal punto di vista economico. La parte bassa dell ex liceo classico potrebbe essere destinata ad uso commerciale. Viabilità_ Dal punto di vista della viabilità si propone di pedonalizzare la zona 8 e far passare i veicoli dalla strada di sotto che funzionerebbe anche da accesso e uscita rispetto ai nuovi parcheggi interrati (vedi dopo) eventualmente allargandola un po. Un partecipante propone di costruire lungo le vie intorno alla piazza una pista ciclabile. La viabilità della piazza va regolamentata in seguito in base a come viene costruita la piazza. Ora non si può dire di più. Parcheggi_ Si prevedono 2 piani di parcheggio interrati sotto gli ex licei e sotto la zona 8. Inoltre si possono ricavare posti auto dalla zona sottostante i contrafforti che verrà tutta innalzata a livello degli attuali contrafforti (vedi dopo). I parcheggi dovrebbero essere destinati a: utenti albergo residenti disabili destinare inoltre alcuni posti per la sosta breve dei clienti dei negozi. Vivibilità_ si consiglia di terrazzare la piazza eliminando la pendenza in questo modo: innalzare tutta la zona tra i contrafforti mantenendo la quota degli attuali contrafforti e fare un unico piano, utilizzando lo spazio sotto per ricavare ulteriori posti auto, senza toccare il livello della zona 4 che dovrebbe restare al livello attuale. Raccordare la zona alta alla zona 4 attraverso una gradinata a tutta larghezza (facendo attenzione a scivoli per rendere accessibile ai disabili) sfruttando il proscenio naturale della zona più antica anche per spettacoli all aperto. Materiali da utilizzare: materiali lapidei tradizionali per la pavimentazione (come intorno al porto e nel centro storico) stando attenti alle sconnessioni (non come in via Vittorio Emanuele) e utilizzando pietre levigate. Si auspica di lastricare anche il percorso carrabile che attualmente è asfaltato. Piantare qualche albero adatto alle condizione (es. tamerici) nella zona alta. Arredamento: attrezzare la piazza con panchine e un sistema di illuminazione bassa per diminuire l inquinamento luminoso. 41

42 GRUPPO N. 8 Partecipanti: Assunta Bagneschi; Antonio Balani; Eleonora Barsotti; Giovanna Barsotti; Rinaldo Barsotti; Enrico Battaglini; Marilena Calcaprina; Enrico Casomaro; Milva Cassarri; Carla Fontanelli; Maria Gianfranchi; Rodolfo Grassi; Ivana Guarguaglini; Elena Migliorini; Pierluigi Pucci; Anna Ricordi. Facilitatrice: Lorenza Soldani PIAZZA DEI GRANI OGGI La Piazza: - la struttura in discesa la rende inaccessibile (con la discesa e i blocchi di cemento) - i parcheggi in superficie non sono in sintonia con il luogo - è vissuta poco e molto male - i loculi (parcheggi) servono come wc - la viabilità attuale è un po impattante, il doppio senso di circolazione in via cavour è problematico 42

43 PIAZZA DEI GRANI DOMANI Ex licei: devono mantenere gli stessi volumi e sono da recuperare quindi da mantenere la struttura architettonica (ripensare alla strutture prima dei bombardamenti), dovrebbe essere un intervento che si integri nel contesto. Dal punto di vista della destinazione d uso sono possibili sia destinazioni abitative, commerciali e turistiche. Il gruppo è concorde nel proporre un ostello della gioventù che dia un taglio diverso che abbia una valenza culturale e internazionale e che aiuti nella rivitalizzazione della zona. Parcheggi: tutti concordano nel non volere macchine in superficie e propongono prevalentemente due soluzioni: - trovare zone alternative in cui ricavare parcheggi con convenzioni (es. zona Bernardini, zona Orto ai Frati). - utilizzare il parcheggio sotterraneo (dei loculi) da ampliare sotto gli ex licei che possa servire per i posti pertinenziali. Viabilità: ridotta su un lato solo (aumentando la superficie della piazza) e quindi prevedere un senso unico (dal mare verso piazza manzoni) Alcuni credono che potrebbe essere utile pensare anche all ipotesi di chiudere la piazza al traffico (studiare soluzioni). Vivibilità della Piazza: la struttura dovrebbe essere modificata eliminando le due terrazze di cemento (1 e 2) sui due lati della piazza. Le proposte: - terrazzamenti per non rendere tutta la piazza una salita - prevedere aree verdi - prevedere spazi aperti e accoglienti per ospitare manifestazioni e iniziative - punto di ristoro (chiosco) qualificato - importante prevedere l accesso per i disabili 43

44 GRUPPO N. 9 Partecipanti: Angela Falsaperla, Fabrizio Filippini; Alessandra Lavorato, Alessandro Susini. Facilitatrice: Margherita Mugnai PIAZZA DEI GRANI OGGI Criticità e aspetti positivi (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza): Criticità parcheggi: mancato controllo ztl soprattutto dopo le chi ha i parcheggi privati (esempio ex ospedale) non li usa parcheggi sotto ex licei brutti sporchi e pericolosi viabilità: ztl solo di nome e non di fatto si privilegia il diritto di chi ha l auto su quello del cittadino che vuole fruire la città. Vivibilità: pendenza fondo scivoloso così come è strutturata la piazza non è vivibile dai cittadini la piazza è occupata da vandali uso di materiali non estetici (cemento) o scomodi (cotto scivoloso) manca il verde alcuni materiali/arredi scelti richiedevano maggiore manutenzione (es fontana) non c è abbastanza sorveglianza raccolta rifiuti non gestita bene (non c è educazione, controllo e non viene favorito comportamento virtuoso) mancano attività ma è necessario fare una scelta oculata aspetti positivi: vivibilità: panorama bello spazio disponibile potenzialità estetiche e paesaggistiche ambiente storico da conservare eventi culturali e teatrali nella piazza 44

45 PIAZZA DEI GRANI DOMANI Aspetti funzionali ed estetici (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza, ex-licei) Aspetti funzionali: ZTL controllata 24h ma soprattutto la sera Piccoli esercizi commerciali selezionati in ex licei (che corrispondano al regolamento sul centro storico ancora da creare, vedi aspetti estetici) Creare spazio anfiteatro nella parte alta, eliminando i contrafforti e sostituendoli con una scalinata ad anfiteatro per tutta l ampiezza della piazza. Ridurre ma non eliminare inclinazione. Creare chiosco con ombra alle spalle della gradinata. Coinvolgere le scuole medie inferiori e superiori ad adottare parti della città nelle zone più critiche del centro storico (inclusa piazza dei Grani) Studiare soluzioni alternative per la raccolta differenziata dei rifiuti (es. raccolta porta a porta) per evitare accumuli. I nuovi esercizi commerciali devono rispettare orari precisi per carico e scarico per evitare aumento del traffico durante il giorno. Aspetti Estetici: Creare un regolamento per il centro storico che tuteli estetica, paesaggio, qualità e servizi. Suggerimenti estetici: no insegne al neon! No alluminio anodizzato! Tenere in conto la manutenzione nella scelta dei materiali Sostituire fontana esistente usando l acqua dei canali o/e della falda sotterranea per crearne una nuova. Non toccare la parte finale della piazza (verso il mare). In sintesi il gruppo concorda su: soprattutto sul rispetto e applicazione della ztl, ma il gruppo era in generale abbastanza in sintonia anche sugli altri punti 45

46 GRUPPO N. 10 Partecipanti: Gianfranco Barbanera; Roberto Balestri; Fedie Lusignoli; Walter Nannetti; Giulia Peruzzo; Luca Rossi; Maria Soffici; Massimo Tognaccini; Fabrizio Tonin. Facilitatrice: Chiara Del Sordo PIAZZA DEI GRANI OGGI Premessa: molte delle esigenze espresse e delle proposte presentate non sono state condivise da tutti i partecipanti. Le diverse visioni al futuro della piazza sono tra residenti della zona e non residenti. Criticità e aspetti positivi (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza): Parcheggi: I parcheggi attuali per residenti sono ritenuti adeguati. Per alcuni andrebbero realizzati parcheggi anche per non residenti (oppure prevedere la sosta per tutti durante il giorno e esclusiva per i residenti solo dalle 20 in poi); altri non li ritengono necessari (non c è spazio; non si può snaturare l area). Viabilità: inizialmente i partecipanti hanno affermato che, essendo una viabilità secondaria ad uso principale dei residenti, il transito per non residenti debba essere impedito. Al termine della discussione la posizione della maggior parte era cambiata: la viabilità attuale va bene e va mantenuta. Un partecipanti propone solo di consentirla (oltre che ai residenti) anche a persone con problemi di salute che non siano però disabili con apposito permesso (e dunque con permessi occasionali). Una persona fa notare che la segnaletica all altezza di piazza bovio non è chiara (sembra che non si possa accedere in direzione ex ospedale). Vivibilità: La piazza è poco vissuta e principalmente da adolescenti e bambini (che giocano a calcetto). La sera secondo tutti la piazza è degradata ( bande di giovani e alcol). Mancano panchine. Mancano aree verdi e anche attrezzature per i bambini. Estetica: la fontana a molti non piace; ad altri piacerebbe se illuminata come una volta: 46

47 PIAZZA DEI GRANI DOMANI Aspetti funzionali ed estetici (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza, ex-licei) Parcheggi: Un partecipante propone più parcheggi ad uso di tutti, residenti e non, ma non interrati. Altri propongono parcheggi interrati ma solo sotto gli ex licei e sotto la strada che vi passa davanti. Dunque NON sotto la piazza. In generale (v. premessa) i partecipanti non trovano una soluzione che li soddisfi pienamente. Emerge solo la necessità di limitare l impatto di nuovi parcheggi. Ma sul dove e se solo per residenti non c è accordo. Ex-licei: tutti i partecipanti concordano su: - Ristrutturare (e non realizzare ex novo per il timore di come potrebbe essere un progetto nuovo troppo moderno e avulso dal contesto ). - Mantenere le attuali volumetrie. La maggior parte non ritiene necessario realizzare negozi al piano terra: ci sono già sufficienti attività commerciali nelle vie circostanti e negozi attrarrebbero troppe persone/traffico. Concordano però che se la direzione sarà di realizzare negozi, debbano essere piccoli esercizi. Vivibilità: Più panchine. Aree verdi (aiuole o addirittura un grande giardino) da collocare nella zona dove c è la pavimentazione rossa. Per la maggior parte le attività di ristorazione esistenti intorno alla piazza sono sufficienti. Un partecipante propone un chiosco. Estetica: Propongono di cambiare la pavimentazione attuale. La fontana per molti andrebbe eliminata o sostituta con qualcosa di meno moderno. Per altri va bene se illuminata. 47

48 GRUPPO N. 11 Partecipanti: Alessandra Bigozzi; Roberta Castagnini; Marisa Cecchini; Giorgio Simonetti; Antonio Soddu; Maria Delia Tonietti; Rosanna Trambusti Massei; Antonino Zizo. PIAZZA DEI GRANI OGGI ASPETTI NEGATIVI La piazza appare desolata e degradata per diverse ragioni: Ha perso la propria identità: non si sa più cos è e a cosa serve anche perché il centro si è spostato da un'altra parte della città. E buia. E degradata dalle scritte, dallo sporco e dall incuria. Non è una piazza vivibile perché non è accogliente: non si sa dove sedersi, la sua conformazione in discesa la rende inagibile per anziani e bambini. ASPETTI POSITIVI La piazzetta dei pescatori è un luogo fortemente simbolico per la città. La piazza è un anfiteatro naturale. 48

49 PIAZZA DEI GRANI DOMANI La PIAZZA dei Grani di domani dovrebbe valorizzare la propria identità storica: il progetto deve ricordare la nostra memoria, ricordare che siamo un popolo di pescatori e operai. Per questa ragione la piazzetta storica e i suoi piolini devono in ogni modo essere preservati e valorizzati. La piazza dovrebbe essere realizzata creando molti terrazzamenti che interessano tutto il piano e non solo la parte degli attuali contrafforti (progetto di Calatrava a Valencia). Nella riqualificazione va compresa l eliminazione della scultura a vela attualmente presente. Si possono realizzare attività commerciali nei fondi al piano terra degli ex licei ma l attività commerciale e legata alla ristorazione non deve dominare la piazza. Diversamente, l organizzazione di un mercato rionale settimanale potrebbe dare vita alla piazza e sarebbe da incoraggiare. Analogamente va valorizzata la forma di anfiteatro che la caratterizza organizzandovi d estate concerti e spettacoli. Per rendere la piazza viva e fruibile non è indispensabile creare punti di aggregazione commerciale (che in zona non mancano) ma è necessario rendere la piazza accogliente. A questo scopo risultano elementi essenziali: L illuminazione La disponibilità di spazi per sedersi, eventualmente disposti in forma circolare I colori e i materiali che devono richiamare i colori della natura mettendo in evidenza il colore del mare Il verde La sicurezza (non scivolosa e resistente) Gli EX LICEI non devono assolutamente essere demoliti bensì recuperati. Il problema dei parcheggi non è un problema perché chi sceglie di vivere in centro rinuncia al parcheggio. Abitare in centro è una scelta che implica molti vantaggi e alcuni sacrifici, uno di questi è la rinuncia al parcheggio sotto casa. Va evitata la realizzazione di parcheggi sotterranei. La facciata andrebbe mantenuta e recuperata. La viabilità intorno alla piazza deve rimanere quella attuale per evitare di tagliare fuori una parte di città. 49

50 GRUPPO N. 12 Partecipanti: Vincenzo Botticelli; Claudia Canduzzi; Marcello Donati; Arturo Feola; Maurizio Gavazzi; Giuseppina Manzella. Facilitatrice: Giulia Maraviglia PIAZZA DEI GRANI OGGI Criticità e aspetti positivi (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza): La piazza è bella per la posizione e gli spazi liberi che ha, ma visivamente è fuori contesto, stride rispetto al centro storico e alla piazza che c è. Una persona ha affermato che la piazza non c è, è in realtà solo un simulacro; i volumi intorno alla piazza (gli edifici) renderanno molto difficile la nuova progettazione della piazza. I parcheggi non sono sufficienti neanche ora, sebbene la situazione sia migliorata rispetto al passato; attualmente si parcheggia anche dove non si potrebbero perché i posti non sono sufficienti. La posizione dominante nel gruppo è che sia le strade che i parcheggi dovranno essere aperti a tutti affinché il centro storico sia vissuto. La viabilità quindi così com è va bene, dato che non ci sono tante altre soluzioni da proporre. Le auto che passano non vanno tanto veloci dato che le strade sono strette. Vivibilità: non ci viene fatto più niente in piazza dei Grani. Non viene reso merito alla piazza come valore storico, la piazza non è vissuta a pieno. La pendenza della piazza è un problema perché la rende scivolosa e pericolosa. 50

51 PIAZZA DEI GRANI DOMANI Aspetti funzionali ed estetici (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza, ex-licei) Per gli Ex licei: non dovrebbero essere demoliti ma restaurati nello stile storico del centro di Piombino; dovrebbe essere destinato sia a piccoli appartamenti sia a appartamenti per famiglie; la parte bassa dovrebbe essere destinata ad uso commerciale, i negozi danno vita piazza. Al contrario un partecipante ritiene che non servano i negozi per dare vita alla piazza e che anzi falliranno. Viabilità: la maggior parte del gruppo vorrebbe parcheggi accessibili a tutti ma non in superficie, realizzando quindi due piani interrati sotto agli ex licei; altre auto potrebbero essere messe nel parcheggio dietro Palazzo Appiani (ora accessibile solo ai residenti e di inverno). Una persona invece è contraria a qualsiasi presenza delle auto nel centro storico, nemmeno quelle dei residenti: chi sceglie di vivere in centro può muoversi a piedi, così come chi lo visita. Viabilità: la piazza deve essere accessibile a tutte le auto; un partecipante propone di collegare la piazza con via Copernico abbattendo degli appartamenti che si trovano in mezzo. Un partecipante propone invece di rendere tutta pedonale la viabilità, con accessi ai residenti a fasce orari. Vivibilità: è assolutamente necessario rivitalizzare la piazza; la riqualificazione non è tanto a livello architettonico ma far sì che la gente ci vada: programmando degli eventi serali e spostandovi il mercato del mercoledì (attualmente in via Ferri); un partecipante sostiene che affinché la gente vi vada, basta che la piazza sia bella, pertanto bisogna partire dall elemento estetico, e quindi da un progetto architettonico che tenga conto degli importanti volumi esistenti. Il gruppo propone di mantenere gli spazi aperti presenti e diminuire le pendenze della pavimentazione, realizzando due terrazzamenti. Per inserirla nel contesto, bisognerebbe levare il monumento, pavimentare la piazza con del materiale simile a quelle delle strade del centro storico. Sulla pavimentazione della strada non c è accordo (alcuni lasciarlo così altri usare materiali locali). I bastioni vanno mantenuti ma il cemento dovrebbe essere rivestito a pietra. Sopra i due bastioni dovrebbero esserci aiuole fiorite e panchine, non alberi perché non resistono (le tamerici occludono la vista). 51

52 GRUPPO N.13 Partecipanti: Debora Ciolli; Eleonora Cubeddu; Valerio Perna; Patrizia Rosselli; Fulvio Vitale. Facilitatrice: Lorenza Soldani PIAZZA DEI GRANI OGGI Criticità e aspetti positivi (viabilità, parcheggi, vivibilità della piazza): Il gruppo è arrivato alle e quindi la discussione si è concentrata sulle proposte per il futuro e la riqualificazione della piazza. 52

53 PIAZZA DEI GRANI DOMANI Ex-licei Rispetto agli ex-licei i partecipanti hanno individuato la possibilità di coniugare tutte e tre le destinazioni d uso: abitativo commerciale e turistico ricettivo. In particolare per la struttura turistico-ricettiva hanno individuato in un ostello una struttura adeguata. (un partecipante propone anche la possibilità di inserire un albergo esclusivo). Per quanto riguarda il commercio la proposta è di destinare il piano terreno a laboratori artigiani che producano prodotti locali e non e che possano venderli anche al pubblico (valorizzando attività artigianali). Vorrebbero prevedere anche la possibilità di un locale bar che sia anche un centro di accoglienza con wireless e altri servizi. Le abitazioni possono essere inserite in uno degli edifici. Parcheggi Tutti pensano che non si debbano mettere macchine sulla superficie della piazza e propongono di creare i parcheggi pertinenziali sotterranei anche su più livelli. Da eliminare i loculi attuali. viabilità La viabilità dovrà essere mantenuta su via Cavour ma dovrà essere ripensata una regolamentazione per il passaggio delle auto (che dovrebbe essere limitato). Struttura della piazza Creazione della piazza con punti in pianura (gradoni non in cemento). Creare scivoli tenendo conto delle barriere architettoniche. Usare materiali e colori tipici della tradizione locale (per la pavimentazione usare la pietra che è anche sulla Piazzetta). Inserire zone a verde con piante della macchia mediterranea che possano essere piantumate in pochi metri di terra e che non necessitano di grande manutenzione (mirto, cisto, lentisco, viburno, oleandri) Vivibilità della Piazza Deve essere previsto un arredo urbano riqualificante, un illuminazione adeguata. Ipotesi di un chiosco/bar che crei zone d ombra (con ombrelloni ad esempio). Eliminare la statua attuale e prevedere o fontane o altre piccole statue o arredi ornamentali. Una proposta è stata quella di fare una statua di omaggio ai pescatori che tessevano le reti. 53

54 3. CONTRIBUTI SCRITTI DEI CITTADINI a. Marco Bocchigli b. Roberta Grassi c. Riccardo Guarnaccia d. Alessandra Levorato e. Stefano Rocca f. Studio tecnico Battaglini, Billi, D Arco 54

55 Buon pomeriggio. Unitamente al piccolo contributo dato sabato 4 aprile nel corso dell'incontro di Palazzo Appiani, desidero esprimere più compiutamente il mio punto di vista sperando di fare cosa gradita. CRITICITA' ATTUALI: - MOLTE AUTO IN SOSTA - VIABILITA' NON OTTIMALE (2 strade strette, particolarmente ripide, ma ugualmente transitate; troppo per un centro storico) - INCURIA - ASSENZA DI MANUTENZIONE (vedere il degrado della "fontana", le scritte, pavimentazione rotta in alcuni punti, ecc ) - ASSENZA DI CONTROLLI (soprattutto nelle sere e notti invernali e spesso meta di persone "poco raccomandabili") - CEMENTIFICAZIONE SENZA UNA ADEGUATA LOGICA - PARCHEGGIO SEMISOTTERRANEO (brutto a vedersi e ricettacolo di sporcizia) - STATO ATTUALE DEGLI EX LICEI POSITIVITA' ATTUALI: - COLLOCAZIONE ALL'INTERNO DEL CENTRO STORICO E NELLO STESSO AMPIA FINESTRA SUL MARE - LA SUA NATURA DEGRADANTE VERSO IL MARE - PARTE INTEGRANTE DELLA STORIA PIOMBINESE IDEE E PROPOSTE PER LA RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA DEI GRANI: - DEMOLIRE I BLOCCHI 1 e 2 (evidenziati nel plastico) IN ALTO AI LATI DELLA PIAZZA. - NO A PARCHEGGI IN SUPERFICIE. - NO ALLA SOSTA DI AUTO IN SUPERFICIE. - PARCHEGGI DA RICAVARE SOTTO EX LICEI DI MASSIMO 1 PIANO NEL RISPETTO ASSOLUTO DELLA FALDA SOTTORRANEA. - UNA SOLA STRADA DI INGRESSO/USCITA IN PIAZZA (PIU' GRANDE DI QUELLE ATTUALI PER FACILITARE LA VIABILITA' DEI MEZZI DI SOCCORSO COME QUELLO DEI VIGILI DEL FUOCO). - MODIFICARE COMPLETAMENTE L'APETTO DEGLI EX LICEI (SENZA ASSOLUTAMENTE AUMENTARNE LA CUBATURA, SEMMAI DIMINUIRLA) UTILIZZANDO MATERIALE COME ACCIAIO, VETRO E COLORI CHIARI E/O PASTELLO. - SAREBBE OTTIMALE CHE GLI EX LICEI FOSSERO UTILIZZATI PER UNA STRUTTURA ALBERGHIERA. - OPPORTUNO DECORO E MANUTENZIONE DEGLI STABILI CHE SI AFFACCIANO SULLA PIAZZA. - LA PIAZZA DOMINATA DA UNA GRANDE SCALINATA IN ROCCIA BIANCA O GRANITO DEGRADANTE DA INIZIO EX LICEI SINO IN FONDO CON 3 ZONE VERDI + PANCHINE (le zone verdi, dimensione max 3 mq cadauna, potrebbero essere inserite nella scalinata con opportuni terrazzamente; uno nella parte superiore, uno al centro ed uno in basso in modo sfalzato). TALE SCALINATA DOVRA' OCCUPARE TUTTA LA PIAZZA E QUINDI SARA' PIU' LARGA ALL'INIZIO E PIU' STRETTA IN BASSO. TALE GRADINATA SARA' COSTEGGIATA DA UN LATO DALLA STRADA DI ACCESSO (meglio sarebbe mantenere la famosa via Sferracavalli) E DALL'ALTRO DAGLI EDIFICI GIA' ESISTENTI. AL CENTRO DELLA SCALINATA UN CORSO D'ACQUA (LARGHEZZA 4/5 METRI) A RASO CHE INIZIA DAVANTI AGLI EX LICEI E POI DEGRADA LENTAMENTE SINO ALLA PARTE PIU' BASSA DELLA PIAZZA (logicamente

56 opportune tubature interrate raccoglieranno l'acqua, possibilimente di mare, per ricondurla in alto al fine di non disperderla). TALE CORSO D'ACQUA POTREBBE ESSERE ATTRAVERSATO PERPENDICOLARMENTE (A META' DELLA PIAZZA) DA UN PICCOLO PONTE IN ACCIAIO E VETRO. PER L'UTILIZZO DELLA PIAZZA DA PARTE DEI DIVERSAMENTE ABILI, SI POTREBBE PENSARE AD UN ADEGUATO PERCORSO AL LATO DELLA PIAZZA (LATO STRADA O LATO EDIFICI) O, MEGLIO ANCORA, UNA SCALA MOBILE A GRADONI. N.B. CONDIZIONE IDISPENSABILE PER LA BUONA RIUSCITA DEL PROGETTO PIAZZA DEI GRANI SARA' LA COSTANTE MANUTENUTENZIONE ED IL CONTROLLO. Restando a Vs. disposizione, saluto cordialmente e mi congratulo ancora per l'iniziativa. Marco Bocchigli

57 Gentile sig. Sindaco Sono lieta come cittadina di piombino di poter essere coinvolta attivamente nella riqualificazione di piazza dei grani. Vorrei cogliere questa occasione per dare qualche suggerimento al progetto: 1)Per prima cosa far sì che nella piazza vengano organizzate iniziate sia per l'estate che per l'inverno; si potrebbe, ad esempio spostare lo svolgimento del mercatino dell'antiquariato da c.so italia proprio a p.zza dei grani (dopo la ristrutturazione)oppure organizzare spettacoli, mostre, piccole fiere. Tutto ciò per valorizzare la piazza quindi renderla fruibile per tutti i piombinesied anche ai non residenti, in modo che un'altro bellissimo scorcio di piombino venga messo in luce a tutti e non sono per chi ci abita. 2) Ristrutturare la piazza mantenendo i contrafforti che ci sono ma usando materiali compatibili con il contesto che circonda la piazza (es. utilizzando pietra per le pareti e pietra liscia in terra). 3) Non chiudere la piazza al traffico 4) Valutare la possibilità della presenza di negozi al piano terra degli attuali ex licei 5) I licei vanno ristrutturati in modo che si integrino nel contesto che li circonda. 6) Prevedere un piccolo spazio per la raccolta differenziata per gli abitanti limitrofi 7) Eliminare la scultura a forma di timone, magari sostituendola con una fonatana piu bassa ed in linea con l'insieme. 8) creare per quanto possibile dei parcheggi interrati,accessibili a tutti, non a pagamento. 9) creare delle aiuole con fiori ove possibile 10) livellare per quanto possibile la pendenza delle parti scoscese. Grazie per l'attenzione e per la possibilità datami di poter avere espresso la mia opinione. Roberta Grassi

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60 IDEE PER PIAZZA DEI GRANI 1) PARCHEGGI VIABILITA : Creare due nuovi parcheggi per alleggerire la pressione sul centro storico: uno nel piazzale sterrato di fronte agli attuali parcheggi del castello (Bernardini) l altro (da collegare al primo mediante scale o altro passaggio) nel piazzale sopra la spiaggia denominata sotto Bernardini, adiacente al cimitero, dove attualmente c è l ingresso all isola ecologica. Potrebbe essere fatto un collegamento con piazza Bovio con mezzi navetta anche elettrici. Questo servizio consentirebbe una ZTL più rigida dove solo i residenti e gli autorizzati potrebbero entrare (il cavalcavia attualmente in fase di realizzazione permette infatti di alleggerire comunque la pressione su via pisacane), consentendo così un corretto utilizzo dei varchi elettronici di accesso, evitando il rischio di soste o parcheggi a mezzi non autorizzati. 2) PIAZZA DEI GRANI BASTIONI L attuale piccolo parcheggio ricavato su uno dei due bastioni della piazza potrebbe essere trasformato in uno spazio verde vivibile con opportuna piantumazione (lecci, tamerici o altra vegetazione adatta alla vicinanza del mare), dato che il vecchio ospedale ora restaurato protegge comunque dai venti di ponente e maestrale, spesso sostenuti nelle nostre zone. Tale spazio verde potrebbe essere attrezzato con panchine e un eventuale chiosco per rivendita tipo bar, ed essere collegato alla sottostante piazza mediate una scalinata, garantendo quindi a questo spazio due accessi. L altro bastione potrebbe essere eliminato e sostituito da una scalinata in prosecuzione di quella attuale in modo da creare una struttura semicircolare simil-anfiteatro da poter sfruttare durante i mesi estivi data la ricchezza di eventi che da qualche anno caratterizza l estate nella nostra città. PARTE DELLA PIAZZA ATTUALMENTE RICOPERTA DA MATTONCINI: Alla superficie della piazza dovrebbe essere tolta l attuale pendenza in modo da realizzare due o più livelli collegati da scalinate con superficie a pietra o altro materiale non scivoloso. Per l arredo urbano potrebbero essere utilizzare panchine e aiole o fioriere con piante adatte alla collocazione davanti al mare (piante grasse e pietre?) L ombreggiatura alle panchine, necessaria per rendere vivibile nei mesi estivi la piazza, potrebbe essere fatta con strutture mobili, da togliere nei mesi invernali, o con piante tipo tamerici o altra vegetazione adatta. Questo spazio potrebbe essere ulteriormente arricchito da una fontana con giochi d acqua che sostituisca l attuale scultura, sfruttando l impianto idraulico che il comune aveva realizzato per portare acqua alla scultura stessa.

61 La piazza così sistemata dovrebbe godere di una buona illuminazione e di video sorveglianza effettiva 24h su 24h per evitare i fenomeni di degrado e di vandalismo (che non esclude casi sporadici di microcriminalità) che attualmente affliggono il nostro centro storico. CASSONETTI In questo nuovo contesto ovviamente non trovano più posto i cassonetti per i rifiuti urbani attualmente collocati a bordo piazza che dovrebbero essere sostituiti da un nuovo sistema di raccolta rifiuti (sistema di raccolta porta a porta?), e questo sia per un fatto estetico che per gli ovvi cattivi odori. PARTE DELLA PIAZZA ATTUALMENTE IN PIETRA La parte davanti al mare della piazza, attualmente in pietra e circondata da colonnini, sempre in pietra, non dovrebbe invece essere alterata. PARCHEGGIO PER I RESIDENTI Potrebbe essere mantenuto inalterato con la sola perdita dei posti sul bastione e a bordo piazza (lato cassonetti), consentito quindi in via della marina e davanti ai licei. L attuale parcheggio coperto potrebbe essere mantenuto tale ma solo se ben illuminato e comunque anch esso sorvegliato con telecamere, dato che attualmente è diventato latrina e punto di ritrovo di balordi. In subordine, dato che questo comporterebbe una ulteriore perdita di posti auto, potrebbe essere utilizzato per piccole attività commerciali selezionate. Inoltre sarebbe opportuno che il comune agisse sensibilizzando i cittadini che dispongono di un posto auto coperto affinché questo venga effettivamente utilizzato in modo da consentire il parcheggio a chi non dispone di un proprio garage.

62 Sig. Sindaco Vorrei dire la mia riguerdo la ristrutturazione di piazza dei grani 1) vorrei che la p.zza fosse utilizzata diversamente da come lo è ora, ad esempio organizzando periodicamente delle manifestazioni culturali (mercatini, teatri,piccole fiere ) per far sì che questa piazza sia finalmente vissuta da tutti i piombinesi ma anche dai turisti che la vengono a visitare. 2) Aprire dei negozi al piano terra degli ex licei. 3) Creare dei parcheggi sotterranei 4) Ristrutturarla in modo che si integri con il contesto del centro storico....insomma rivalutiamo p.zza dei grani... Grazie per l'attenzione Rocca Stefano

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