DISCORSO PER L'INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO DEL QUARTIERE SAN DONATO (Mandato amministrativo )

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DISCORSO PER L'INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO DEL QUARTIERE SAN DONATO (Mandato amministrativo )"

Transcript

1 DISCORSO PER L'INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO DEL QUARTIERE SAN DONATO (Mandato amministrativo ) Care cittadine e cari cittadini, desidero salutare innanzitutto voi e vi ringrazio per la vostra presenza alla seduta di insediamento del Consiglio del Quartiere San Donato. Porgo un cordiale benvenuto - ed anche un bentornato - alle Signore Consigliere ed ai Signori Consiglieri. Saluto e ringrazio il Sindaco di Bologna Virginio Merola, che ha abitato per tanti anni nel nostro quartiere, al Pilastro, e lo consideriamo come uno di noi. E' un grande piacere averlo come nostro ospite; a nome del Consiglio e di tutta la comunità di San Donato rivolgo a lui e alla sua Giunta i migliori auguri di buon lavoro. Sono certo che sotto la sua guida autorevole sussistano i presupposti per aprire una nuova stagione di buon governo per la nostra città. Un particolare ringraziamento vorrei rivolgerlo alle impiegate ed agli impiegati del Quartiere San Donato così come al Direttore Sonia Bellini, che durante il periodo di commissariamento con la loro dedizione e la loro professionalità hanno costituito un punto di riferimento importante per i cittadini. Sono loro che tradurranno le nostre idee ed i nostri indirizzi politici in azioni concrete; la loro collaborazione e la loro competenza saranno preziosissime nell'attività di amministrazione che ci apprestiamo a svolgere insieme, nel reciproco rispetto delle attribuzioni di ciascuno. I precedenti mandati hanno visto il Quartiere San Donato ottenere risultati amministrativi importanti, ma c'è ancora molto da fare, e con il ritorno della politica sono tante le risposte che i cittadini si attendono. II lungo periodo di commissariamento e il taglio delle risorse agli enti locali lanciano una sfida difficile, che siamo pronti ad affrontare mettendo in campo una squadra nuova, prevalentemente giovane ma con alcuni innesti di esperienza e con una significativa componente femminile, formata da persone che hanno le motivazioni, il radicamento territoriale e le competenze necessarie non soltanto per proseguire con successo il lavoro che avevamo iniziato, ma anche per raggiungere nuovi traguardi. Avere puntato su una squadra con queste caratteristiche è stata una scelta coraggiosa, che rivendichiamo con orgoglio. Permettetemi di rivolgere un ringraziamento affettuoso non solo ai molti cittadini e cittadine che con il loro voto hanno dato fiducia alla lista di Centrosinistra conferendole un mandato chiaro ed inequivocabile, ma anche a tutti coloro che hanno arricchito il nostro programma elettorale con l'apporto di idee e suggerimenti e non ci faranno mancare la loro collaborazione anche in futuro. Così come tengo a dire a coloro che non hanno votato per il Centrosinistra di non temere, perché avranno un Presidente di quartiere che combatterà l'autoreferenzialità, e sarà attento alle sensibilità di tutti. Chiariamoci subito: questo non significa dare ragione a tutti. Significherà valutare con attenzione e rispetto ogni proposta o richiesta senza pregiudizi - perché le buone idee possono venire da chiunque - e motivare approfonditamente le decisioni che verranno prese.!

2 E le critiche, da chiunque siano formulate, non verranno mai vissute con fastidio né interpretate come chissà quale atto di lesa maestà, ma anzi verranno lette come uno stimolo a fare meglio. Prima di passare ad una sintetica illustrazione dei principali punti programmatici vorrei rivolgere un pensiero particolare a tutti coloro che sono stati consiglieri del nostro Quartiere e alle persone che hanno presieduto questo Consiglio. A tutti loro dico grazie per avere contribuito al progresso del nostro territorio, per la passione e la competenza con cui lo hanno governato, per il duro lavoro, per i sacrifici e le battaglie che hanno sostenuto. Ciascuno di loro, per ragioni diverse, sarà un esempio per me e con loro mi confronterò volentieri e scambierò idee. Permettetemi però di dedicare una menzione particolare agli ultimi tre presidenti. Riccardo Malagoli, con cui ho lavorato nell'ultimo breve mandato. In quegli otto mesi mi ha insegnato molto, con la sua preparazione e la sua abnegazione. Gli faccio i migliori auguri per il suo nuovo incarico di Assessore, certo che il nostro quartiere, che gli ha dato tanto e a cui ha dato tanto, gli rimarrà nel cuore. Giovanni Cuppini, un amico da sempre, che ha firmato la mia prima tessera di partito. Mi ha insegnato che la vera autorevolezza sta nell'ascoltare le persone senza pretendere di avere sempre la verità in tasca e nel portare avanti le battaglie politiche con determinazione ma senza esasperare mai i toni del confronto. Uno dei primi a dare concreta fiducia e ai giovani, non nelle parole ma nei fatti. E uno dei pochi a dare consigli disinteressati. Vorrei ricordare anche Giorgio Passa, che purtroppo non è più con noi. Ha governato il quartiere in un periodo di grandi trasformazioni ed ha vissuto in prima persona il triste episodio dell'eccidio del 4 gennaio 1991 al Pilastro. Lo ricordiamo, tributandogli un omaggio commosso e pieno di gratitudine, per avere sempre lavorato con onestà e dedizione nell'interesse del nostro quartiere. Visto che per quanto possibile vorrei essere breve, non leggerò per intero il documento programmatico del Centrosinistra per San Donato, che è molto articolato, si trova depositato in segreteria a disposizione di chiunque. Penso invece sia più opportuno in questa sede riassumerne i punti qualificanti, che caratterizzano maggiormente l'indirizzo politico-amministrativo che vogliamo dare ai prossimi cinque anni di governo del nostro territorio. Vogliamo lavorare perché il nostro quartiere, che da sempre accoglie persone portatrici di storie, culture e sensibilità eterogenee, venga vissuto come sempre meno periferico da chi vi abita e sia sempre più in grado di offrire occasioni di socialità, di dialogo e di conoscenza reciproca, in modo da renderlo una valida alternativa alle zone più centrali della città, anche sotto il profilo dell'offerta culturale. Sappiamo bene che in quartieri come il nostro possono attecchire, più che altrove, movimenti di pregiudiziale ostilità verso le persone che vengono da altre parti del mondo, ma sappiamo anche che solo attraverso il reciproco incontro si può costruire un'integrazione nel pieno rispetto della legalità e delle regole di civile convivenza. Vogliamo quindi lottare contro ogni forma di intolleranza, promuovendo, insieme a tutte le associazioni presenti sul territorio l'integrazione, la multiculturalità e il rispetto per l'altro all'interno di un quadro di legalità.

3 // decentramento. Il mandato che ci aspetta sarà forse l'ultimo che vedrà i Quartieri nell'attuale assetto istituzionale, Durante questo periodo ci impegneremo perché il completamento del decentramento rimanga una priorità per l'amministrazione comunale. L'istituzione della Città Metropolitana o almeno una riforma compiuta dei Quartieri sono ormai ineludibili se si vuole raggiungere l'obiettivo di coniugare una maggiore efficienza dei servizi con la razionalizzazìone delle insufficienti risorse a disposizione. La partecipazione, Le scelte amministrative hanno più forza se sono frutto di un'ampia condivisione con i cittadini. Vogliamo non solo valorizzare le energie e risorse presenti sul territorio, ma anche promuovere l'idea di una cittadinanza attiva e protagonista. La partecipazione rende effettiva la democrazia, riduce le distanze tra il cittadino e le istituzioni, ma occorrono regole certe che ne permettano uno sviluppo costruttivo in tempi determinati, nel rispetto dei ruoli dei soggetti coinvolti. Ma per partecipare consapevolmente, le persone hanno bisogno di essere informate, così come l'azione amministrativa dell'istituzione-quartiere, per essere percepita e valutata in maniera obiettiva, ha bisogno di essere comunicata in modo trasparente. Sarà importante allora creare un circuito virtuoso di comunicazione ai cittadini delle attività svolte dal Quartiere, in aggiunta at Bilancio Sociale, con l'aiuto anche delle nuove tecnologie. Del resto, quanto l'informazione e la partecipazione attiva siano importanti la vita democratica l'abbiamo visto anche nei giorni scorsi, quando l'ampia maggioranza degli italiani è andata a votare al referendum, che è l'unico strumento con cui i cittadini possono far sentire direttamente la propria voce per eliminare leggi contrarie alla volontà popolare. La sicurezza. Alcune situazioni di disagio nel nostro territorio si stanno acuacutizzando, e c'è bisogno di dare delle risposte. La strada giusta non è cavalcare strumentalmente la paura, perché così facendo i problemi rimangono e, anzi, se ne aggravano ancora di più le conseguenze. Però vogliamo affrontare i temi della sicurezza coinvolgendo tutti, aprendo un confronto serio anche con le forze di opposizione, coinvolgendole direttamente nella discussione sulle scelte più importanti. Secondo noi la sicurezza significa innanzitutto prevenzione. Perché c'è più sicurezza in una società coesa e solidale. Per questo vogliamo insistere molto sull'aspetto sociale, stimolando nei cittadini il senso di appartenenza al territorio in cui abitano ed aiutandoli a prendersene cura e tutelarlo: per raggiungere questo obiettivo sarà importante sviluppare la collaborazione del Quartiere con le realtà associative del territorio, in modo da coinvolgere i cittadini e le associazioni nella gestione e nella frequentazione degli spazi del nostro quartiere, impegnandoci, ad esempio, nell'elaborare progetti di riqualificazione delle aree verdi per non lasciarle in balìa del degrado, creando relazioni ed iniziative che stimolino la socialità. Ma sappiamo bene anche che a volte la prevenzione non basta, e che l'illegalità va punita. Per giocare, insieme al Comune, un ruolo efficace nella prevenzione e nella repressione dell'illegalità nei limiti delle competenze assegnategli, l'istituzione-quartiere ha bisogno della fattiva collaborazione non soltanto delle forze dell'ordine ma anche delle

4 segnalazioni dei cittadini, che sono uno strumento fondamentale per garantire un migliore controllo del territorio. Vogliamo proseguire l'esperienza del Tavolo Sicurezza del Quartiere che, coinvolgendo tutte le forze dell'ordine permette un coordinamento più efficace degli interventi sulle criticità segnalate. Ma non solo. Riteniamo fondamentale ed imprescindibile che gli agenti di Polizia Municipale (che rappresentano una risorsa preziosa a disposizione del cittadino presidino di più il territorio a piedi ed interagiscano di più con le persone. Vogliamo lavorare assieme all'amministrazione comunale per aumentare numericamente la loro presenza. Chiederemo che venga reso pienamente operativo il progetto sui Vigili di prossimità, in modo da farli diventare un punto di riferimento sempre più visibile per i cittadini, che devono poter avere una maggiore percezione della sicurezza e non devono sentirsi abbandonati. L'asserto del territorio, Crediamo nell'importanza dei percorsi partecipati nell'elaborazione e nel perfezionamento delle principali politiche riguardanti l'assetto territoriale del quartiere, e lavoreremo perché alle trasformazioni previste si accompagnino processi di rigenerazione urbana. Le aree attorno al Centro Agro Alimentare sono la zona di espansione che il Piano Strutturale Comunale ha previsto per il Quartiere San Donato. Le linee guida dell'impostazione amministrativa che vogliamo seguire sono già contenute nell'accordo di programma già firmato nel 2008 con Comune e Provincia, che considera le aree limitrofe al CAAB come una nuova parte di territorio inserita armoniosamente nel quartiere, la cui progettazione e realizzazione dovrà necessariamente tenere conto del contesto abitativo, economico e sociale circostante. Per questo vogliamo attivare assieme all'amministrazione comunale un laboratorio di urbanistica partecipata, in collaborazione con gli abitanti, nel quale affronteremo un lavoro di grande portata e complessità che riguarderà non solo il comparto CAAB ma anche tutto it territorio adiacente, compreso il Pilastro. Il rilancio del Pilastro dal punto di vista economico, ma anche il riequilibrio del suo tessuto sociale nel segno della convivenza e della ricchezza di relazioni è uno degli obiettivi che il PSC ci ha assegnato e che vogliamo conseguire. E il ponte sulla tangenziale non deve demarcare soltanto la separazione geografica del Pilastro dal resto del quartiere, ma deve evocare sempre di più il collegamento tra due parti di territorio che hanno peculiarità diverse ma che possono crescere soltanto uscendo dal reciproco isolamento e dialogando tra loro. Per quanto riguarda le politiche abitative, sarà importante anche avviare un confronto con l'amministrazione comunale e con ACER sulla gestione degli alloggi di edilizia popolare, perché vengano aumentati i controlli di regolarità degli inquilini e continuando a dedicare un'attenzione particolare al tema della convivenza e del dialogo interculturale I tempi sono ormai maturi per avviare un ragionamento serio che porti a distribuire più equamente sull'intero territorio comunale le assegnazioni degli alloggi ai nuclei familiari disagiati, evitando un'eccessiva concentrazione in alcune zone rispetto ad altre. Nell'ambito del Piano Generale del Traffico Urbano, ci proponiamo di lavorare per un più razionale utilizzo della viabilità (quando verrà completata la strada Lungosavena si potrà

5 finalmente alleggerire il traffico di attraversamento sulla Via San Donato) e dei parcheggi (basti pensare soltanto al parcheggio multipiano in zona Fiera, attualmente di gran lunga sottoutilizzato), così come lavoreremo per l'incremento delle piste ciclabili. Vogliamo collaborare con l'amministrazione comunale nella promozione della cultura del risparmio energetico nei fabbricati esistenti e nell'elaborazione di progetti per la realizzazione di impianti fotovoltaici, a cominciare dagli edifici pubblici presenti nel quartiere. / Servizi alla persona, La difficile situazione del bilancio comunale e la conseguente diminuzione quantitativa delle risorse che nei prossimi anni verranno attribuite ai quartieri ci pongono davanti ad una sfida davvero complessa: far fronte ad un sistema di bisogni sempre più esteso e diversificato in un contesto di risorse sempre inferiori. Pur sapendo che andremo a muoversi in un contesto difficile, sentiamo la responsabilità di non trincerarci in anticipo dietro la mancanza di fondi, che è un problema reale, ma garantire il diritto dei più deboli a vivere una vita dignitosa rimarrà la nostra priorità assoluta. Lavoreremo anche su progetti volti a creare un'interazione tra i centri sociali e i giovani, perché possano diventare anche luoghi di incontro tra generazioni con modalità diverse da quelle abituali. Intendiamo ripristinare i progetti mirati a creare socialità tra le persone anziane, per creare occasioni di interazione tra le persone che di solito sono portate o costrette a vivere in solitudine. Di fronte alla crescente disoccupazione e precarizzazione del lavoro, soprattutto giovanile, collaboreremo con il Comune sulle misure di sostegno, indirizzo ed orientamento per chi rischia di essere escluso dai diritti di cittadinanza a causa della propria precarietà esistenziale. La cultura Per raggiungere gli obiettivi di una maggiore coesione sociale e di ricostruire un tessuto connettivo che tenga insieme le differenti generazioni, le differenti sensibilità e le differenti componenti sociali del nostro territorio, uno degli strumenti più importanti è creare cultura in San Donato. Per noi la cultura va incoraggiata, sostenuta e pubblicizzata, perché consente l'incontro e l'arricchimento reciproco tra persone con storie ed origini diverse. Ci impegniamo a stanziare ogni anno alcune risorse in favore delle attività culturali, e vogliamo consolidare la collaborazione già ampiamente sperimentata con le realtà associative del nostro territorio, attirandone anche di nuove. Nei prossimi anni affronteremo con rinnovato rigore il tema degli spazi, lavorando con il Comune e con ACER perché sia consentito alle associazioni l'utilizzo dei numerosi spazi vuoti e controllando il rispetto delle convenzioni attraverso le quali vengono assegnati. Lo Sport Siamo consapevoli dell'importanza dello sport sia come momento educativo e di crescita sia come occasione di divertimento, integrazione e socialità, e vogliamo tutelare il valore aggiunto rappresentato dalle numerose associazioni sportive presenti nel nostro territorio, promuovendone anche la visibilità.

6 Per questo nel fornire gli indirizzi per l'assegnazione degli impianti sportivi intendiamo valorizzare in modo particolare le esperienze del nostro territorio e l'attenzione che le associazioni avranno nei confronti delle peculiarità del quartiere. La Consulta dello Sport è indispensabile nel mantenere vivo il dialogo tra associazioni e istituzione-quartiere in un clima di collaborazione proficua, non soltanto nell'organizzazione di importanti occasioni di socialità come la Festa dello Sport ma anche e soprattutto come supporto del Quartiere nell'impostare in maniera condivisa le scelte amministrative riguardanti, appunto, lo sport. Servizi educativi, Adolescenti e Formazione Da ultimo, ma non ultimo per importanza. Vogliamo difendere il diritto allo studio e la qualità del sistema educativo pubblico del nostro territorio, che sono per noi una priorità imprescindibile. Per questo accogliamo con favore la decisione de! Sindaco di riaprire il Nido Vestri e lavoreremo con l'amministrazione comunale per definire le modalità della riapertura. Continueremo a favorire le progettualità didattiche volte al recupero scolastico ed a promuovere l'integrazione. Continueremo a promuovere presso le nuove generazioni le tematiche ambientali ed il senso civico. Lavoreremo su progetti per la prevenzione del bullismo e per aumentare il coinvolgimento e la responsabilità dei genitori rispetto alla formazione dei loro figli, alla didattica e alla qualità della scuola. Continueremo a sostenere i progetti di inserimento nel mondo del lavoro dei giovani a rischio che per varie ragioni non proseguono gli studi, perché possano imparare un mestiere e guardare con più speranza al proprio futuro. Ci proponiamo anche di rafforzare il ruolo del Tavolo Adolescenti lavorando in raccordo con le istituzioni competenti, facendo sì che le diverse organizzazioni che lavorano con i giovani sul territorio (scolastiche, educative, sociali, sportive, culturali) sviluppino sempre di più progetti condivisi e integrati. Questi sono gli indirizzi programmatici fondamentali, che ci guideranno nelle decisioni che prenderemo, così come terremo sempre fede ai principi espressi nella nostra Costituzione, quei principi di libertà, eguaglianza e solidarietà sociale per affermare i quali tante persone hanno sofferto e combattuto, sacrificando anche la loro vita. Sono pronto ad assumere le responsabilità connesse all'incarico cui sono stato proposto con l'onestà intellettuale di chi sa di avere ancora molto da imparare, ma senza timori reverenziali e con la ferma volontà di attuare il programma, operando nell'interesse del nostro territorio con uno stile di governo determinato ma non pregiudizialmente conflittuale nei confronti di nessuno. Lavorerò senza risparmiarmi, mettendoci tutte le mie energie, le mie competenze e tutta la passione politica che ho nelle vene da sempre. Mi impegnerò per costruire un clima sereno, in cui possa svilupparsi un confronto costruttivo; in cui tutti possano sentirsi garantiti, e chiedo a tutti i consiglieri e alle consigliere di impegnarsi affinchè la necessaria dialettica politica e la diversità dei ruoli di ciascuno si sviluppino nei binari della correttezza e del rispetto reciproco. La legittima diversità di opinioni non deve portare a vedere l'avversario come un nemico da provocare o da distruggere, ma deve consentire lo svolgimento di una discussione seria nel merito delle questioni, senza pregiudizi. In fondo siamo qui perché vogliamo bene al nostro quartiere, perché vogliamo migliorarlo. 6

7 A tutti noi gli elettori hanno affidato la responsabilità di ricreare fiducia attorno alla politica e alle istituzioni. Per la prima volta dopo tanto tempo una nuova generazione ha la possibilità di mettersi in gioco a tutti i livelli dell'amministrazione della città. Facciamo vedere di che pasta siamo fatti, che non diventiamo prigionieri dei soliti giochi delle parti, perché le persone si sono stancate della litigiosità dei politici e di amministrazioni che non decidono!!! E in questi giorni sono già arrivati dal Sindaco importanti segnali di discontinuità rispetto al passato. E se anche noi, che rappresentiamo l'istituzione più vicina alla gente, inizieremo da subito a mettere da parte i veleni e ad instaurare un clima di collaborazione, sarà il primo importante servizio che avremo reso alla città. Cominciamo da subito a lavorare per il bene del nostro territorio, perché adesso finalmente tocca a noi. Non sarà facile, ma con l'impegno di tutti possiamo farcela, insieme. Buon lavoro e in bocca al lupo a tutti noi!

ASSOCIAZIONE ITALIANA ALLENATORI CALCIO Gruppo Abruzzo

ASSOCIAZIONE ITALIANA ALLENATORI CALCIO Gruppo Abruzzo ASSOCIAZIONE ITALIANA ALLENATORI CALCIO Gruppo Abruzzo PRESIDENZA REGIONALE Giuseppe Costantino g.costantino@tin.it PROGRAMMA Candidatura Presidenza Associazione Italiana Allenatori Calcio Gruppo Regionale

Dettagli

L esperienza della Regione Marche: Edilizia pubblica e percorsi di welfare di comunità

L esperienza della Regione Marche: Edilizia pubblica e percorsi di welfare di comunità CRISS L esperienza della Regione Marche: Edilizia pubblica e percorsi di welfare di comunità Carla Moretti Università Politecnica delle Marche c.moretti@univpm.it Progettare l innovazione sociale: esperienze

Dettagli

A SCUOLA CI ANDIAMO DA SOLI UN PROGETTO PARTECIPATO PER LA MOBILITA SOSTENIBILE

A SCUOLA CI ANDIAMO DA SOLI UN PROGETTO PARTECIPATO PER LA MOBILITA SOSTENIBILE Laboratorio città delle bambine e dei bambini UN PROGETTO PARTECIPATO PER LA MOBILITA SOSTENIBILE PERCORSO STANDARD RIPROPOSTO ANCHE NEL 2009 Obiettivi e strategie Comitato tecnico Polizia municipale Nonni

Dettagli

Carissimi concittadini,

Carissimi concittadini, Carissimi concittadini, rivolgervi gli Auguri di Natale rappresenta per me un momento importante, significativo e privilegiato per parlare direttamente a ciascuno di Voi e questo va oltre il ruolo istituzionale.

Dettagli

Pratica di cittadinanza e Legami di comunità nel volontariato ANTEAS 9 Incontro annuale di confronto fra i gruppi ANTEAS della Regione

Pratica di cittadinanza e Legami di comunità nel volontariato ANTEAS 9 Incontro annuale di confronto fra i gruppi ANTEAS della Regione Pratica di cittadinanza e Legami di comunità nel volontariato ANTEAS 9 Incontro annuale di confronto fra i gruppi ANTEAS della Regione 26/06/2014 San Giovanni al Natisone 1 Programma h 9.00 Accoglienza

Dettagli

Consiglio Comunale dei Ragazzi Comune di S. Giorgio delle Pertiche Istituto Comprensivo Statale di S. Giorgio delle Pertiche

Consiglio Comunale dei Ragazzi Comune di S. Giorgio delle Pertiche Istituto Comprensivo Statale di S. Giorgio delle Pertiche Consiglio Comunale dei Ragazzi Comune di S. Giorgio delle Pertiche Istituto Comprensivo Statale di S. Giorgio delle Pertiche Obiettivi Contribuire alla formazione dei ragazzi e avvicinare la società civile

Dettagli

A C C O R D O Per la realizzazione delle attività del Laboratorio di Quartiere

A C C O R D O Per la realizzazione delle attività del Laboratorio di Quartiere Contratto di Quartiere II Umberto I A C C O R D O Per la realizzazione delle attività del Laboratorio di Quartiere Il giorno il mese dell anno, presso si sono riuniti i soggetti interessati alla realizzazione

Dettagli

Progetto di zona

Progetto di zona rzm. rzf. Progetto di zona 2016-2019 1. Promuovere e curare la formazione e la crescita delle Comunità Capi Condividere le varie attività per individuare le buone prassi. Scambio delle attività di e di

Dettagli

La città abitata Città abitata

La città abitata Città abitata 2.2.3 Città abitata La quarta immagine del territorio di San Donato, città abitata, è legata alle molteplici dimensioni dell abitare e alle pratiche, alle aspettative e ai valori dei residenti. Si tratta

Dettagli

NOTIZIE DAL MOSSOTTI: fatti e parole a cura delle studentesse e degli studenti

NOTIZIE DAL MOSSOTTI: fatti e parole a cura delle studentesse e degli studenti NOTIZIE DAL MOSSOTTI: fatti e parole a cura delle studentesse e degli studenti articolo n. 27/2016 Cittadini a scuola e nel mondo. Percorsi interdisciplinari alla scoperta del vivere con gli altri. Evento

Dettagli

I VALORI DELLA NOSTRA LISTA

I VALORI DELLA NOSTRA LISTA I VALORI DELLA NOSTRA LISTA La nostra formazione si presenta ai cittadini di Cisliano, con una proposta sui valori morali forti ed animata dall impegno di operare esclusivamente nell interesse della collettività.

Dettagli

A PIEDI O IN BICI, CON LE AMICHE E CON GLI AMICI

A PIEDI O IN BICI, CON LE AMICHE E CON GLI AMICI A PIEDI O IN BICI, CON LE AMICHE E CON GLI AMICI Come progettare e realizzare mobilità sostenibile dei bambini e delle bambine nei percorsi casa scuola, promuovendo comportamenti salutari PER CITTA AMICHE

Dettagli

NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010

NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010 NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010 Il contesto di riferimento Nel 2008 l AUSL di Aosta ha avviato un progetto di benchmarking della formazione

Dettagli

SPORT ANCH IO

SPORT ANCH IO SPORT ANCH IO LA NOSTRA REALTA La Polisportiva G.Masi propone da oltre 50 anni attività sportive, motorie e ricreativoeducative. Gli oltre 8000 soci, sia ragazzi sia adulti, possono decidere infatti di

Dettagli

Le linee d azione per un nuovo assetto della PA della Lombardia. Patto per lo Sviluppo 6 maggio 2016

Le linee d azione per un nuovo assetto della PA della Lombardia. Patto per lo Sviluppo 6 maggio 2016 Le linee d azione per un nuovo assetto della PA della Lombardia Patto per lo Sviluppo 6 maggio 2016 Una riforma amministrativa per le imprese In un epoca di rapidissimi cambiamenti che interessano la società,

Dettagli

Progetto ecovillaggio a scopo sociale no profit. Progetto ecovillaggio località Negrignana Tavernola Bergamasca

Progetto ecovillaggio a scopo sociale no profit. Progetto ecovillaggio località Negrignana Tavernola Bergamasca Tavernola 15/9/2016 Progetto ecovillaggio località Negrignana Tavernola Bergamasca Mappa locazione Patrocinio dei comuni di Tavernola Bergamasca e Predore Analisi fotografica: stabili e locazione, stanze

Dettagli

RIPARTIRE DALLE SCUOLE

RIPARTIRE DALLE SCUOLE RIPARTIRE DALLE SCUOLE E proprio da qui che vuole ripartire EXPOSCUOLA-YOUng in questa dodicesima edizione, dalle prassi di qualità, per chiamare a riflettere e ad interagire insegnanti, studenti, genitori,

Dettagli

Il tempo e la città nei progetti con i bambini

Il tempo e la città nei progetti con i bambini Il tempo e la città nei progetti con i bambini Percorsi casa-scuola scuola - un progetto partecipato per la mobilità sostenibile arch. Paola Stolfa A SCUOLA CI ANDIAMO DA SOLI Per una città accogliente

Dettagli

In I A, di questo percorso, ci vogliamo tenere in mente

In I A, di questo percorso, ci vogliamo tenere in mente In I A, di questo percorso, ci vogliamo tenere in mente la bellezza di descrivere l oggetto che ci rappresenta e scoprire cosa significa per l altro il suo oggetto. x che è stato bello! Ho capito più cose

Dettagli

Il gioco duro dell integrazione. L intercultura sui campi da gioco

Il gioco duro dell integrazione. L intercultura sui campi da gioco Il gioco duro dell integrazione L intercultura sui campi da gioco La cittadinanza si impara sul campo (da gioco) Parco pubblico Frequentato da: GIOVANI BENGALESI Che giocano a cricket GIOVANI ITALIANI

Dettagli

Articolo 118 della Costituzione ultimo comma

Articolo 118 della Costituzione ultimo comma Articolo 118 della Costituzione ultimo comma i Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio

Dettagli

Considerazioni sul percorso formativo di accompagnamento al Progetto Adolescenza. Bruna Zani e Luigi Guerra

Considerazioni sul percorso formativo di accompagnamento al Progetto Adolescenza. Bruna Zani e Luigi Guerra Giornata conclusiva del percorso formativo Progetto Adolescenza Considerazioni sul percorso formativo di accompagnamento al Progetto Adolescenza Bruna Zani e Luigi Guerra Alma Mater Studiorum - Università

Dettagli

Oggi siamo qui, come ricordava Lorenzo Mazzoli

Oggi siamo qui, come ricordava Lorenzo Mazzoli ANTONELLA MORGA * Oggi siamo qui, come ricordava Lorenzo Mazzoli citando Luciano Lama, con l orgoglio della nostra storia, della nostra appartenenza a questa grande CGIL. Siamo qui tutti i giorni nelle

Dettagli

I contenuti chiave e l utilità delle Linee di indirizzo

I contenuti chiave e l utilità delle Linee di indirizzo Seminario di presentazione del progetto Roma, 1 dicembre 2008 - CNEL Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare I contenuti chiave e l utilità delle Linee di indirizzo

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Competenza 1 al termine del 1 / 2 biennio della scuola primaria (classi seconda/quarta)

EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Competenza 1 al termine del 1 / 2 biennio della scuola primaria (classi seconda/quarta) Competenza 1 al termine del 1 / 2 biennio della scuola primaria (classi seconda/quarta) L alunno è in grado di: Riconoscere i meccanismi, i sistemi e le organizzazioni che regolano i rapporti tra i cittadini

Dettagli

Questionario Personale ATA

Questionario Personale ATA Questionario Personale ATA DOMANDE 2 4 5 7 0 % % % % % 4"Parzialmente in accordo parzialmente in accordo % 1 La funzionalità strutturale dell edificio, lo stato di manutenzione e la funzionalità delle

Dettagli

Milano, 18 novembre 2009

Milano, 18 novembre 2009 Milano, 18 novembre 2009 Una soluzione partecipata per gli obiettivi del 20-20-20 e della Direttiva europea Clima-Energia. Nuove opportunità di coesione sociale e di sviluppo della sussidiarietà a cura

Dettagli

La Mediazione Culturale nella scuola

La Mediazione Culturale nella scuola La Mediazione Culturale nella scuola STATO, PROSPETTIVE E MEDIAZIONE G2 A CURA DI: NORA LONARDI RES RICERCA E STUDIO, TRENTO Mediazione interculturale. Prima apparizione: normativa nazionale art. 36 e

Dettagli

Le strategie per la promozione della salute nell anziano del Piano Sociale e Sanitario Regionale

Le strategie per la promozione della salute nell anziano del Piano Sociale e Sanitario Regionale Le strategie per la promozione della salute nell anziano del Piano Sociale e Sanitario Regionale dott. Raffaele FABRIZIO Bologna, 20 gennaio 2010 La società regionale oggi Invecchiamento popolazione (aumento

Dettagli

cooperativa sociale comunità del giambellino CARTA DEI SERVIZI Ver ottobre 2010

cooperativa sociale comunità del giambellino CARTA DEI SERVIZI Ver ottobre 2010 cooperativa sociale comunità del giambellino CARTA DEI SERVIZI housing sociale Ver. 1 19 ottobre 2010 housing@giambellino.org Cooperativa sociale Comunità del Giambellino via Gentile Bellini 6-20146 Milano

Dettagli

L INFORMAGIOVANI C E! Target, servizi, strumenti e nuove sfide per un Comune che dialoga con i giovani

L INFORMAGIOVANI C E! Target, servizi, strumenti e nuove sfide per un Comune che dialoga con i giovani L INFORMA C E! Target, servizi, strumenti e nuove sfide per un Comune che dialoga con i giovani MANUALE INTRODUZIONE PREMESSA INFORMA UNA NUOVA SERVIZI TIPOLOGIE CRITERI perchè e per PARTIAMO DAI strumenti

Dettagli

Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate Protocollo d intesa tra Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Trento e Provincia Autonoma di Trento Dipartimento Istruzione, Università e Ricerca PROTOCOLLO D INTESA tra l Agenzia delle Entrate

Dettagli

DIOCESI DI PIACENZA-BOBBIO

DIOCESI DI PIACENZA-BOBBIO DIOCESI DI PIACENZA-BOBBIO PROVINCIA DI PIACENZA PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELLA FUNZIONE SOCIALE ED EDUCATIVA DEGLI ORATORI E DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE PARROCCHIALI

Dettagli

Ordine degli Psicologi del Veneto BILANCIO PREVENTIVO 2013

Ordine degli Psicologi del Veneto BILANCIO PREVENTIVO 2013 Ordine degli Psicologi del Veneto BILANCIO PREVENTIVO 2013 RELAZIONE PROGRAMMATICA DEL PRESIDENTE Regolamento di Contabilità (Art. 4, comma 1, lett. a; Art. 6, comma 2, lett. a) Gentili Colleghi, il bilancio

Dettagli

SINTESI DEL DOCUMENTO

SINTESI DEL DOCUMENTO SINTESI DEL DOCUMENTO 1 Il Comitato di Distretto del Mobile Imbottito, nell attuale scenario di crisi, al fine di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti delle

Dettagli

STATUTO-REGOLAMENTO DEL COMITATO GENITORI SCUOLA PRIMARIA SAN GIOVANNI BOSCO MODENA

STATUTO-REGOLAMENTO DEL COMITATO GENITORI SCUOLA PRIMARIA SAN GIOVANNI BOSCO MODENA STATUTO-REGOLAMENTO DEL COMITATO GENITORI SCUOLA PRIMARIA SAN GIOVANNI BOSCO MODENA PREMESSA Il Comitato Genitori è un organo che consente la partecipazione attiva dei Genitori nella Scuola, al fine di

Dettagli

Servizi integrati per l abitare sostenibile e solidale

Servizi integrati per l abitare sostenibile e solidale Servizi integrati per l abitare sostenibile e solidale Perché un agenzia per la casa? Obiettivo di mandato: un piano straordinario contro il disagio abitativo da realizzarsi con la collaborazione di tutte

Dettagli

Tavolo Tecnico Intersettoriale Monza: città dei bambini e dei ragazzi 20 novembre 2003 settembre 2006

Tavolo Tecnico Intersettoriale Monza: città dei bambini e dei ragazzi 20 novembre 2003 settembre 2006 Tavolo Tecnico Intersettoriale Monza: città dei bambini e dei ragazzi 20 novembre 2003 settembre 2006 Il bambino è un soggetto titolare di diritti, che la comunità ha il dovere di riconoscere. Il bambino

Dettagli

STATI GENERALI DEL FARE CULTURA IN CITTA'

STATI GENERALI DEL FARE CULTURA IN CITTA' DESIO, 9/11/2011 SALA PERTINI STATI GENERALI DEL FARE CULTURA IN CITTA' LE ASSOCIAZIONI SI INCONTRANO. Conosciamoci! tempo 0 - BENVENUTI! Primo momento di conoscenza reciproca: Le associazioni si presentano!

Dettagli

AZIONE N. 5 Tanti Consigli, una sola proposta: Milano amica dei bambini e dei ragazzi 22 maggio 2013 - Fabbrica del Vapore via Procaccini 4, Milano

AZIONE N. 5 Tanti Consigli, una sola proposta: Milano amica dei bambini e dei ragazzi 22 maggio 2013 - Fabbrica del Vapore via Procaccini 4, Milano AZIONE N. 5 Realizzazione dell evento cittadino di incontro dei consiglieri CdZRR, degli insegnanti referenti e dei partecipanti ai gruppi di coordinamento zonale. Ogni anno, a maggio i ragazzi e gli insegnanti

Dettagli

INTERVENTO DELL ON. ELENA CENTEMERO

INTERVENTO DELL ON. ELENA CENTEMERO 1054 INTERVENTO DELL ON. ELENA CENTEMERO Dichiarazione di voto finale sulla mozione recante iniziative in relazione al settantesimo anniversario del voto alle donne 10 marzo 2016 a cura del Gruppo Parlamentare

Dettagli

Progetto gioco- sport dei plessi Collodi e Italo Stagno

Progetto gioco- sport dei plessi Collodi e Italo Stagno Progetto gioco- sport dei plessi Collodi e Italo Stagno Attività di gioco- sport per i bambini di scuola Primaria. Anno Scolastico 2015-2016 Premessa Il presente progetto vuole essere riproposto nella

Dettagli

Perché si diventa volontari?

Perché si diventa volontari? Perché si diventa volontari? Per amore del prossimo. Per amore del mondo o forse anche per amore di sé, per potersi confrontare con l altro, e per condividere pensieri ed azioni con l altro. Le ragioni

Dettagli

Progettiamo insieme. Comune di Lu Progetto per Premio «Innova»

Progettiamo insieme. Comune di Lu Progetto per Premio «Innova» Progettiamo insieme Comune di Lu Progetto per Premio «Innova» LU 1100 abitanti Provincia di Alessandria Circa 100 bambini under 10 Nessun luogo pubblico attrezzato per il gioco OBIETTIVI DEL PROGETTO Promuovere

Dettagli

ADOTTIAMO UN CONSIGLIERE REGIONALE? NO PREGO, NOI CONSIGLIERI ADOTTIAMO I GIOVANI!

ADOTTIAMO UN CONSIGLIERE REGIONALE? NO PREGO, NOI CONSIGLIERI ADOTTIAMO I GIOVANI! ADOTTIAMO UN CONSIGLIERE REGIONALE? NO PREGO, NOI CONSIGLIERI ADOTTIAMO I GIOVANI! I GIOVANI ADOTTANO LA POLITICA? La naturale ricerca della propria AFFERMAZIONE PERSONALE e le attese di PROTAGONISMO

Dettagli

Discorso di Mercedes BRESSO

Discorso di Mercedes BRESSO 2a sessione plenaria dell'arlem Agadir, 29 gennaio 2011 Discorso di Mercedes BRESSO Copresidente dell'assemblea regionale e locale euromediterranea, Presidente del Comitato delle regioni Fa fede solo il

Dettagli

Il GIARDINO dei GIUSTI ad Abbiategrasso

Il GIARDINO dei GIUSTI ad Abbiategrasso presenta Il GIARDINO dei GIUSTI ad Abbiategrasso in collaborazione con Nel rugby non conta il singolo giocatore ma la squadra. Cerchiamo di trasmettere ai nostri ragazzi un educazione al gioco, al rispetto,

Dettagli

PROFILO DI SALUTE DELLA SCUOLA

PROFILO DI SALUTE DELLA SCUOLA RETE SHE PIEMONTE Rete Regionale delle Scuole che promuovono Salute PROFILO DI SALUTE DELLA SCUOLA Istituto di Istruzione Superiore Q. Sella Biella LA RETE EUROPEA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE (SHE)

Dettagli

Firenze 09/11/2016 PERCHÉ ABBIAMO FATTO UNA SCUOLA CALCIO?

Firenze 09/11/2016 PERCHÉ ABBIAMO FATTO UNA SCUOLA CALCIO? Announcement n. 6/2016 Firenze 09/11/2016 Come ben sapete, il Centro Storico Lebowski è una società sportiva dilettantistica che intende lo sport come veicolo di conoscenza, solidarietà e trasformazione

Dettagli

Studio di fattibilità per la riorganizzazione dei servizi conferiti alla nuova Unione a 8 Comuni dell Ambito territoriale Sassolese

Studio di fattibilità per la riorganizzazione dei servizi conferiti alla nuova Unione a 8 Comuni dell Ambito territoriale Sassolese ALLEGATO A Studio di fattibilità per la riorganizzazione dei servizi conferiti alla nuova Unione a 8 Comuni dell Ambito territoriale Sassolese 1. Premessa In seguito all approvazione della L.R. 21/2012

Dettagli

www.viveredasportivi.eu

www.viveredasportivi.eu Per informazioni: I.C.S. International Conference Service via Cadorna, 13-34124 Trieste tel. 06 90281729 mail: segreteria@viveredasportivi.eu www.viveredasportivi.eu CAMPAGNA PER LA DIFFUSIONE DELLO SPIRITO

Dettagli

La comunità territoriale

La comunità territoriale La comunità territoriale Se mai può esistere una comunità nel mondo degli individui, può essere soltanto una comunità intessuta di comune e reciproco interesse (Z. Bauman) COMUNITA Il più piccolo gruppo

Dettagli

GENITORI E INSEGNANTI INSIEME

GENITORI E INSEGNANTI INSIEME GENITORI E INSEGNANTI INSIEME Riflessioni sulla co-responsabilità educativa Scuola Comunale dell Infanzia Suor Tommasina Pozzi A.S. 2014-2015 UN PO DI STORIA Dal 2002 abbiamo intrapreso un lungo cammino

Dettagli

Istituto Comprensivo San Vito Viale Trento e Trieste, San Vito Romano Roma tel. 06/ Fax 06/ rmic8an002-distretto Scolastico

Istituto Comprensivo San Vito Viale Trento e Trieste, San Vito Romano Roma tel. 06/ Fax 06/ rmic8an002-distretto Scolastico Istituto Comprensivo San Vito Viale Trento e Trieste, 30-00030 San Vito Romano Roma tel. 06/9571058 Fax 06/95479212 rmic8an002-distretto Scolastico XXXVI Mail : rmic8an002@istruzione.it web: www.scuolesanvitoromano.it

Dettagli

PROGETTO ISOLE DEL BASKET UISP MODENA 2014/2015

PROGETTO ISOLE DEL BASKET UISP MODENA 2014/2015 PROGETTO ISOLE DEL BASKET UISP MODENA 2014/2015 Il progetto ISOLE DEL BASKET che viene presentato in questo documento ha come finalità primaria la diffusione del Basket nel nostro territorio. Con lo scopo

Dettagli

Sinceri auguri, Adriano Costantini Sindaco di Leggiuno

Sinceri auguri, Adriano Costantini Sindaco di Leggiuno Cari Concittadini, E finito l anno 2011. Un anno importante. L anno nel quale avete nuovamente riposto la Vostra fiducia sull Amministrazione che rappresento. Un risultato che mi ha reso e mi rende veramente

Dettagli

La Diocesi di Piacenza-Bobbio. e il Comune di Piacenza

La Diocesi di Piacenza-Bobbio. e il Comune di Piacenza PROTOCOLLO D INTESA TRA LA DIOCESI DI PIACENZA- BOBBIO E IL COMUNE DI PIACENZA PER LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELLA FUNZIONE SOCIALE ED EDUCATIVA DEGLI ORATORI E DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE

Dettagli

"Ruolo del dirigente a supporto dello staff tecnico" Trento, 5 giugno 2009

Ruolo del dirigente a supporto dello staff tecnico Trento, 5 giugno 2009 "Ruolo del dirigente a supporto dello staff tecnico" Trento, 5 giugno 2009 Il ruolo del Dirigente sportivo Il ruolo del Dirigente sportivo è in costante evoluzione, soprattutto nel periodo attuale in cui

Dettagli

«Cyberbullismo e cittadinanza digitale»

«Cyberbullismo e cittadinanza digitale» «Cyberbullismo e cittadinanza digitale» FIDAE «Cyberbullismo: una sfida educativa» Istituto Gonzaga, Milano Simona Chinelli, referente cyberbullismo per l USR Lombardia L intervento 1. I documenti di riferimento

Dettagli

PIANO STRUTTURALE: RUOLO ED ATTIVITA DEL GARANTE DELL INFORMAZIONE

PIANO STRUTTURALE: RUOLO ED ATTIVITA DEL GARANTE DELL INFORMAZIONE PIANO STRUTTURALE: RUOLO ED ATTIVITA DEL GARANTE DELL INFORMAZIONE Nel disciplinare il procedimento di formazione del Piano Strutturale l art. 25 della L.R. 5/95 ha fatto obbligo ai Comuni di individuare

Dettagli

Comune di Pontremoli

Comune di Pontremoli Comune di Pontremoli Provincia di Massa Carrara REGOLAMENTO COMUNALE della COMMISSIONE FAMIGLIA APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE N.22 DEL 30.05.2008 IN VIGORE DAL 10.05.2008 INDICE Art. 1 - Principi

Dettagli

RAGAZZI STRANIERI A SCUOLA

RAGAZZI STRANIERI A SCUOLA PROVINCIA DI PORDENONE Servizio Programmazione Sociale RAGAZZI STRANIERI A SCUOLA tavolo provinciale di coordinamento e azioni di supporto nell area dell integrazione socio-culturale e dell intercultura

Dettagli

PIANO NAZIONALE PER LA RIQUALIFICAZIONE SOCIALE E CULTURALE DELLE AREE URBANE DEGRADATE. COMUNE DI CORIGLIANO CALABRO Scheda Progetto

PIANO NAZIONALE PER LA RIQUALIFICAZIONE SOCIALE E CULTURALE DELLE AREE URBANE DEGRADATE. COMUNE DI CORIGLIANO CALABRO Scheda Progetto PIANO NAZIONALE PER LA RIQUALIFICAZIONE SOCIALE E CULTURALE DELLE AREE URBANE DEGRADATE COMUNE DI CORIGLIANO CALABRO Scheda Progetto Piano Nazionale per la Riqualificazione sociale e culturale delle aree

Dettagli

Gli esperti Ismu. Mariagrazia Santagati. Progetto Interculture - Fondazione Cariplo

Gli esperti Ismu. Mariagrazia Santagati. Progetto Interculture - Fondazione Cariplo Gli esperti Ismu Mariagrazia Santagati Progetto Interculture - Fondazione Cariplo Ruolo e funzioni - Garanti del contenuto che qualifica il Progetto Interculture - sulla base dell assunzione e della condivisione

Dettagli

CONSORSO DI IDEE E-CARE 2016

CONSORSO DI IDEE E-CARE 2016 CONSORSO DI IDEE E-CARE 2016 Ci eravamo lasciati così: Tra vent anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA TRA. Ministero dell Istruzione, dell Universita e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)

PROTOCOLLO D'INTESA TRA. Ministero dell Istruzione, dell Universita e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) PROTOCOLLO D'INTESA TRA Ministero dell Istruzione, dell Universita e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) E Federazione Nazionale Stampa Italiana (di seguito denominato Federazione) Scuola e informazione:

Dettagli

Saluto del Comandante Polizia Municipale. Ten. Col. Lombardo dott. Giovanni

Saluto del Comandante Polizia Municipale. Ten. Col. Lombardo dott. Giovanni Saluto del Comandante Polizia Municipale Ten. Col. Lombardo dott. Giovanni Dopo il conseguimento della Laurea specialistica quinquennale e dell abilitazione all esercizio della professione, ho espletato

Dettagli

Laboratorio area antropologica

Laboratorio area antropologica Laboratorio area antropologica IDENTITÀ AUTONOMIA COMPETENZE CITTADINANZA In primo luogo, la scuola stessa deve essere una vita di comunità in tutto quello che implica questo concetto: le percezioni e

Dettagli

POLITICA AZIENDALE DESTRI S.R.L.

POLITICA AZIENDALE DESTRI S.R.L. Pag. 1 di 5 DESTRI S.R.L. Destri S.r.l., consapevole dell importanza della Qualità del servizio reso ai propri clienti, del miglioramento della Sicurezza dei propri lavoratori e della protezione dell ambiente,

Dettagli

«COSA SIGNIFICA PROMUOVERE PARTECIPAZIONE»

«COSA SIGNIFICA PROMUOVERE PARTECIPAZIONE» «COSA SIGNIFICA PROMUOVERE PARTECIPAZIONE» «L importante è partecipare. Seconda conferenza regionale delcare Leavers Network dell Emilia-Romagna» Bologna - 18 Dicembre 2015 SILVIA SANCHINI Carta Europea

Dettagli

MOTIVARE I COLLABORATORI. Dario Turrini. CCIAA Ferrara - Ifoa 26 Novembre 2015

MOTIVARE I COLLABORATORI. Dario Turrini. CCIAA Ferrara - Ifoa 26 Novembre 2015 MOTIVARE I COLLABORATORI Dario Turrini Per CCIAA Ferrara - Ifoa 26 Novembre 2015 La situazione Dal 1990 il principale problema delle organizzazioni è la comunicazione (soprattutto interna) Il livello della

Dettagli

programma innovativo in ambito urbano marzo 2004 relazione

programma innovativo in ambito urbano marzo 2004 relazione programma innovativo in ambito urbano marzo 2004 relazione Riqualificazione Trieste Nord: azioni volte a favorire la connessione pedonale delle aree residenziali poste a monte della ferrovia e del PortoVecchio

Dettagli

Molta strada abbiamo fatto, molta ne abbiamo da fare; ma coscienti che la sanità sta cambiando anche la

Molta strada abbiamo fatto, molta ne abbiamo da fare; ma coscienti che la sanità sta cambiando anche la Buon Natale a NOI! Continuiamo a lottare tutti assieme, per i diritti degli Infermieri e dei lavoratori in generale, sapendo che la strada è irta di ostacoli. Noi non ci arrendiamo. Facciamo la differenza

Dettagli

CITTÀ DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA DELLE ORGANIZZAZIONI NO-PROFIT

CITTÀ DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA DELLE ORGANIZZAZIONI NO-PROFIT CITTÀ DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA DELLE ORGANIZZAZIONI NO-PROFIT Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 84 del 25.10.2012 Modificato con deliberazione del Consiglio

Dettagli

Project Community Prevention and Early Prevention. L esperienza di Termini Imerese Sicilia

Project Community Prevention and Early Prevention. L esperienza di Termini Imerese Sicilia Project Community Prevention and Early Prevention L esperienza di Termini Imerese Sicilia IL CONTESTO Come previsto dal Progetto l analisi territoriale che qui viene presentata riguarda alcune zone urbane

Dettagli

Prefettura di Massa-Carrara Ufficio Territoriale del Governo

Prefettura di Massa-Carrara Ufficio Territoriale del Governo PROTOCOLLO DI INTESA Controllo del Vicinato tra Prefettura di Massa Carrara e Sindaco di Massa PREMESSO che: la sicurezza è una condizione imprescindibile per garantire ai cittadini il pieno esercizio

Dettagli

Il protocollo con la UISP regionale Umbria. Strumento per una nuova alleanza nella rete

Il protocollo con la UISP regionale Umbria. Strumento per una nuova alleanza nella rete Il protocollo con la UISP regionale Umbria Strumento per una nuova alleanza nella rete Orvieto 21 ottobre 2014 Mariadonata Giaimo Alimentazione e attività fisica degli umbri qualche dato dai sistemi di

Dettagli

IV CIRCOLO DIDATTICO DI SCAFATI ( SA) PROGETTAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA: ATTIVITA ALTERNATIVA all insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA.

IV CIRCOLO DIDATTICO DI SCAFATI ( SA) PROGETTAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA: ATTIVITA ALTERNATIVA all insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA. IV CIRCOLO DIDATTICO DI SCAFATI ( SA) PROGETTAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA: ATTIVITA ALTERNATIVA all insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA. 1 Modalità di scelta ed organizzazione delle attività alternative

Dettagli

Documentazione SGQ SIRQ Moduli didattica rev. 0 del 10/09/2014 I.C. TORTONA B

Documentazione SGQ SIRQ Moduli didattica rev. 0 del 10/09/2014 I.C. TORTONA B Scuole in rete per la Qualità MO 344/DID ISTITUTO COMPRENSIVO TORTONA B Viale Kennedy, 14 15057 TORTONA (AL) Tel. 0131863159 Fax 0131866284 E-mail alic83500d@istruzione.it E-mail certificata alic83500d@pec.istruzione.it

Dettagli

IN FORMA. Corso di Formazione per Volontari

IN FORMA. Corso di Formazione per Volontari IN FORMA Corso di Formazione per Volontari IN FORMA è un corso di formazione per volontari, per aspiranti tali e per i collaboratori di ALBA, finalizzato a creare, sviluppare o specializzare le competenze

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra. Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale. AVIS Regionale Toscana

PROTOCOLLO D INTESA. tra. Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale. AVIS Regionale Toscana PROTOCOLLO D INTESA tra Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale e AVIS Regionale Toscana VISTO il D.L. del 16 aprile 1994, n.297 e successive modificazioni ed integrazioni, contenente

Dettagli

Comune di San Lazzaro di Savena. II Area Programmazione e Gestione del Territorio QUESTIONARIO CAMPUS KID

Comune di San Lazzaro di Savena. II Area Programmazione e Gestione del Territorio QUESTIONARIO CAMPUS KID QUESTIONARIO CAMPUS KID 1. QUAL E LA TUA FASCIA DI ETA? 2. QUAL E IL TUO GENERE? 43% 57% 27% 43% 19% 4% 7% fino a 20 anni da 21 a 35 anni da 36 a 50 anni da 51 a 65 anni più di 65 anni M F 3. VIVI A SAN

Dettagli

Formulario per la progettazione del Coordinamento Territoriale d Ambito

Formulario per la progettazione del Coordinamento Territoriale d Ambito Formulario per la progettazione del Coordinamento Territoriale d Ambito Unione del Collinare Obiettivo generale del progetto e dei progetti di tutti i CTA: Far crescere la cultura della solidarietà, promuovere

Dettagli

Rete Biblioteche aumentative. Premessa

Rete Biblioteche aumentative. Premessa Rete Biblioteche aumentative Premessa QUADRO INIZIALE Negli ultimi anni sta crescendo in diverse parti di Italia la richiesta di biblioteche, prevalentemente pubbliche, di poter creare una sezione con

Dettagli

ESERCITAZIONE IN GRUPPO TRACCIA

ESERCITAZIONE IN GRUPPO TRACCIA ESERCITAZIONE IN GRUPPO TRACCIA In un piccolo comune (circa 10.000 abitanti) si sono verificati episodi di discriminazione nei confronti della comunità indiana, composta da famiglie di lavoratori impegnati

Dettagli

Appunti per un programma di Urbanistica della Città di Napoli. di Maurizio Russo

Appunti per un programma di Urbanistica della Città di Napoli. di Maurizio Russo Appunti per un programma di Urbanistica della Città di Napoli di Maurizio Russo Cercheremo di rispondere a due domande: QUAL È LA SITUAZIONE ATTUALE DELLA CITTÀ DI NAPOLI? CHE COSA POSSIAMO FARE NOI PER

Dettagli

CONTRATTO DI SICUREZZA TRA LA PREFETTURA-UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI CREMONA E IL COMUNE DI CREMONA ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

CONTRATTO DI SICUREZZA TRA LA PREFETTURA-UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI CREMONA E IL COMUNE DI CREMONA ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ CONTRATTO DI SICUREZZA TRA LA PREFETTURA-UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI CREMONA E IL COMUNE DI CREMONA ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Il Prefetto della Provincia di Cremona ed il Sindaco del Comune di Cremona

Dettagli

Programma di promozione e sviluppo del gioco di Rugby

Programma di promozione e sviluppo del gioco di Rugby Programma di promozione e sviluppo del gioco di Rugby Il Nostro Proposito L ulteriore crescita quantitativa e qualitativa del rugby di base per la realizzazione di un Italia vincente in continuità La Nostra

Dettagli

Uno sguardo all estero: L esperienza di Marsiglia

Uno sguardo all estero: L esperienza di Marsiglia Uno sguardo all estero: L esperienza di Marsiglia Romain Bocognani ANCE - Direzione Affari Economici e Centro Studi 9 ottobre 2017 Indice - Introduzione - La visione dell Ance - L esperienza francese:

Dettagli

FERROVIERI INSIEME. MENTE E CORPO IN MOVIMENTO!

FERROVIERI INSIEME. MENTE E CORPO IN MOVIMENTO! 9 FERROVIERI INSIEME. MENTE E CORPO IN MOVIMENTO! Descrizione Rinnovo dell accesso e delle dotazioni sportive esterne del polo sportivo di via Carta; cinema, teatro, musica e incontri al giardino del centro

Dettagli

Questionario di Consultazione Cittadini Preliminare di Piano. Questionario cittadini Q.2

Questionario di Consultazione Cittadini Preliminare di Piano. Questionario cittadini Q.2 Questionario di Consultazione Cittadini Preliminare di Piano Questionario cittadini Q.2 PROVINCIA DI SALERNO CONSULTAZIONE PUBBLICA DEL PIANO URBANISTICO COMUNALE L Amministrazione Comunale di Vibonati,

Dettagli

Intervento del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo

Intervento del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo Intervento del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo Magnifico Rettore, Presidente della Conferenza dei Rettori, Mancini, Autorità, signore e signori, cari studenti, desidero fare

Dettagli

COMUNE DI DECIMOMANNU Provincia di Cagliari

COMUNE DI DECIMOMANNU Provincia di Cagliari COMUNE DI DECIMOMANNU Provincia di Cagliari REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DELLO SPORT Art. 1 Istituzione Il Comune di Decimomannu riconosce lo sport come funzione sociale primaria e intende promuovere

Dettagli

Come nasce l idea di DivertInMente Doposcuola creativo

Come nasce l idea di DivertInMente Doposcuola creativo Come nasce l idea di DivertInMente Doposcuola creativo Analisi del bisogno L idea guida di questo progetto è l attivazione di un Doposcuola per creare un luogo e uno spazio che accolga bambini e genitori

Dettagli

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA SETTEMBRE 2004 INTERVENTO DEL MINISTRO ATTUAZIONE PROGRAMMA DI GOVERNO ON.

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA SETTEMBRE 2004 INTERVENTO DEL MINISTRO ATTUAZIONE PROGRAMMA DI GOVERNO ON. CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20 21 SETTEMBRE 2004 INTERVENTO DEL MINISTRO ATTUAZIONE PROGRAMMA DI GOVERNO ON.LE CLAUDIO SCAJOLA Magazzini del Cotone - Genova Lunedì 20 settembre 2004 ore 9,30

Dettagli

Giuseppina Cerrato Università degli Studi di Torino

Giuseppina Cerrato Università degli Studi di Torino Università degli Studi di Milano Dip. Chimica Progetto Lauree Scientifiche La didattica per competenze Giuseppina Cerrato Università degli Studi di Torino Dipartimento di Chimica & Il Baobab-l albero della

Dettagli

Il nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza in visita a Camerino

Il nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza in visita a Camerino Il nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza in visita a Camerino CAMERINO Il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, ha ricevuto la visita del nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza,

Dettagli

Le finalità della scuola e l ambiente di apprendimento

Le finalità della scuola e l ambiente di apprendimento Le finalità della scuola e l ambiente di apprendimento Scuola dell infanzia di Villareia Scuola dell infanzia di Villanova Scuola dell infanzia di Cepagatti Per ogni bambino o bambina, la Scuola dell Infanzia

Dettagli

COMITATO Genitori ISTITUTO SCOLASTICO SUORE SACRAMENTINE

COMITATO Genitori ISTITUTO SCOLASTICO SUORE SACRAMENTINE COMITATO Genitori ISTITUTO SCOLASTICO SUORE SACRAMENTINE Cesano Maderno, 29 Settembre 2009 COMITATO GENITORI PREMESSA Alla chiusura dello scorso anno scolastico un gruppo di genitori si chiedeva cosa poter

Dettagli

Bilancio di Restituzione

Bilancio di Restituzione Bilancio di Restituzione 2011 Comune di Spilamberto Perche compilare un Bilancio di Restituzione? rendere piu trasparente e comprensibile ai cittadini le modalita di funzionamento dell Ente rendere piu

Dettagli