Gli esperti Ismu. Mariagrazia Santagati. Progetto Interculture - Fondazione Cariplo

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1 Gli esperti Ismu Mariagrazia Santagati Progetto Interculture - Fondazione Cariplo

2 Ruolo e funzioni - Garanti del contenuto che qualifica il Progetto Interculture - sulla base dell assunzione e della condivisione degli obiettivi generali e specifici - Operatori che - Accompagnano nella costruzione di percorsi di integrazione - Promuovono pari opportunità, coniugando la dimensione interculturale con la questione del successo formativo - Diffondono una sensibilità interculturale - A partire da - esperienza professionale propria e altrui - esperienza maturata dal settore Scuola Formazione Ismu - documento del Comitato scientifico (CS) - confronto nei coordinamenti territoriali

3 Compiti degli esperti - Assumere e condividere gli obiettivi del progetto - Garantire la coerenza del progetto con il documento del CS a livello di contenuto e metodologia - Accompagnare il gruppo di progetto in un iter articolato in tutte le sue fasi - Curare la fase di istruttoria generale - Sostenere nell individuazione di una scala di priorità di bisogni e obiettivi - Consigliare nell individuazione dell area di progetto - Tenere viva l attenzione a sistematizzazione e innovazione progettuale - Collaborare con operatori interni ed esterni alla scuola - Garantire l elaborazione di un progetto compiuto - Ritornare agli obiettivi di partenza del progetto per una verifica conclusiva del processo di co-progettazione. - Raccogliere i progetti elaborati dalle scuole, contribuendo nelle riflessioni dei coordinamenti territoriali alla validazione di una politica di integrazione scolastica nella scuola multiculturale.

4 Assumere e condividere gli obiettivi del progetto CHE COSA: integrazione come processo di reciproca inclusione 1. Favorire l integrazione delle giovani generazioni di immigrati e delle loro famiglie nel tessuto sociale, garantendo pari opportunità per gli stranieri 2. Sostenere processi di scambio interculturale tra studenti italiani e stranieri e le loro famiglie Dall esperienza dell Ismu Integrazione basata sullo scambio interculturale Considera la differenza tra persone/culture una risorsa Da coltivare nelle relazioni di reciprocità e nell ottica della coesione sociale

5 Linee di intervento di Ismu LA CONOSCENZA DELL ESISTENTE - Monitoraggio e conoscenza dei dati relativi agli allievi stranieri nelle scuole lombarde e dell immigrazione in generale, della progettualità - Complementarietà tra ricerca / formazione-studi / iniziative - Predilezione per la ricerca-azione L ELABORAZIONE DI NUOVE AZIONI - Progettazione partecipata con gli utenti, non imposizione - Gruppi di lavoro interdisciplinari e professionali - Superamento autoreferenzialità e costruzione di reti - Metodologie interattive e autoriflessive

6 Garantire la coerenza dei progetti con il documento del CS Nell avvio della progettazione - assumere un ruolo centrale e propulsivo nella fase di istruttoria generale contribuendo a - analisi dei bisogni impliciti ed espliciti - analisi del contesto e delle risorse (punti di forza e di debolezza a livello contenutistico, organizzativo, metodologico) - verifica delle condizioni di fattibilità - risorse umane a disposizione - collaborazione con enti esterni alla scuola - disponibilità di accesso a fonti aggiornate per la lettura del territorio e ai materiali prodotti da interventi analoghi nel medesimo territorio/ambito

7 Punti di attenzione Nell ipotizzare l intervento socio-educativo - accompagnare il gruppo di progetto nella definizione di bisogni e obiettivi, nella creazione di una scala di priorità sulla base degli obiettivi generali e specifici del progetto - facilitare l individuazione dell area di progetto, tenendo presente la segnalazione della scheda di candidatura e l istruttoria generale - promuovere azioni con finalità di integrazione degli stranieri, in modo complementare alla diffusione di pratiche di scambio interculturale tra italiani e stranieri - sostenere l elaborazione di progetti sperimentali, semplici, espressi in modo chiaro, che si propongano obiettivi concretamente raggiungibili e misurabili

8 Rispetto alle aree di progetto INTEGRAZIONE Pratiche di accoglienza e inserimento nella scuola - Affrontare la questione della distribuzione - Standardizzare procedure di iscrizione e accesso - Individualizzare procedure di accoglienza - Creazione di materiali specifici Italiano come lingua seconda - Pensare interventi sistematici e non sporadici - Definire strumenti per l individuazione di livelli di competenza dell italiano - Realizzare interventi integrati in classe - Formare insegnanti / Utilizzare metodologie e materiali specifici - Offrire forme di sostegno scolastico ed extrascolastico Valorizzazione del plurilinguismo - Valorizzare il plurilinguismo nell insegnamento, dando visibilità dentro e fuori la scuola - Promuovere corsi di lingua e cultura d origine - Coinvolgere gruppi, comunità, associazioni - Favorire la presenza di insegnanti madrelingua - Introdurre metodologie innovative nella trasmissione del patrimonio delle lingue e degli alfabeti

9 Rispetto alle aree di progetto SCAMBIO INTERCULTURALE Relazioni a scuola e nel tempo extrascolatico - Diffondere una comunicazione interculturale nella scuola - Promuovere attività interculturali basate sull alunno e non su un idea di cultura - Realizzare attività interculturali per tutti - Tenere in considerazione tutte le diversità presenti nella scuola - Utilizzare didattiche differenziate basate sulla cooperazione Interventi sulle discriminazioni e sui pregiudizi - Valorizzare un ruolo attivo del docente/educatore - Educare alla complessità - Utilizzare strategie partecipative e di coinvolgimento, non lezioni frontali - Creare convergenza, somiglianza e inclusione Prospettive interculturali nei saperi - Revisione interculturale del curricolo - Educazione alla cittadinanza

10 L importanza degli operatori - Accompagnare nell individuazione dei destinatari (studenti, genitori, comunità, docenti, operatori, volontari, professionisti, mediatori, personale non docente, funzionari e dirigenti) - Riflettere sugli operatori interni ed esterni alla scuola - All interno - analizzare i criteri di costituzione e funzionamento della commissione intercultura - Individuare innovatori e classificatori - Procedere alla divisione dei compiti, individuazione di un referente, riflessione sui percorsi di condivisione a livello di istituto - Promuovere la formazione di docenti, personale non docente, dirigenti, parte imprescindibile del progetto di scuola

11 Verso il superamento di progetti scuola-centrici All esterno - Formare gruppi interprofessionali con operatori del territorio - Creare collaborazioni stabili con enti del territorio - Favorire reti tra scuole per progettualità complessiva - Coinvolgere le famiglie straniere (accompagnamento, promozione partecipazione, condivisione progetto pedagogico, orientamento nella scelta, mediatori) e italiane

12 In conclusione della fase di co-progettazione Sottolineare l importanza della documentazione di tutte le fasi progettuali IL PROGETTO ELABORATO - interessa la realtà scolastica nel suo complesso? - crea una rete stabile tra scuola e territorio? - è chiaro negli obiettivi, metodi, risorse e valutazione dei risultati? - si propone un incremento di professionalità di insegnanti e operatori? - produce innovazione didattica e metodologica? - dà vita a un esperienza riproducibile?

13 Ritornando agli obiettivi di partenza IL PROGETTO - è finalizzato all integrazione scolastica e sociale delle giovani generazioni di immigrati? - agisce sulle disuguaglianze e aumenta il successo scolastico? - promuove lo scambio tra italiani e stranieri? In che modo? - valorizza le buone pratiche già in atto nelle scuole? Quali? - innova e realizza nuove iniziative in merito all accoglienza e all inserimento degli alunni stranieri? Quali? - si propone di trasformare il contesto scolastico (insegnanti, alunni )? - si propone di trasformare il contesto sociale (famiglie, territorio )?

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