PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE INTERNA

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1 PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE INTERNA PROPOSTA TECNICA Genova, Giugno 2009

2 SOMMARIO 1 PREMESSA QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO LE NORME CONTRATTUALI LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA ECM LA DIRETTIVA FRATTINI L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELL ATTIVITÀ DI FORMAZIONE IL SETTORE MARKETING, COMUNICAZIONE E FORMAZIONE SIFORMA IL PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE OBIETTIVI ESIGENZE FORMATIVE DELLE STRUTTURE DELL AGENZIA VALUTAZIONI DELLA FORMAZIONE REALIZZATA NEL TRIENNIO AMBITI TEMATICI INDIVIDUAZIONE DELLE PRIORITÀ STRUMENTI DI ATTUAZIONE PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE PIANO DEGLI INVESTIMENTI...18 pag. 2 di 19

3 1 PREMESSA Il presente Piano Triennale di Formazione (PTF) del personale dell Agenzia nasce dall esigenza di prosecuzione dell attività formativa obbligatoria, nel segno della continuità con i Piani precedentemente portati a compimento e giunti alla naturale scadenza. Il presente documento assume una connotazione di valenza ancor più significativa per l ARPAL, dovendo incidere in un arco temporale che ha preso avvio con il varo, dal , del Nuovo Assetto Organizzativo dell Agenzia. Esso rappresenta dunque uno strumento strategico e non può prescindere dalle necessità formative che normalmente accompagnano i processi di trasformazione aziendale. Si è provveduto ad una nuova codifica delle attività secondo quanto esplicitato nel seguito del documento. pag. 3 di 19

4 2 QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO 2.1 LE NORME CONTRATTUALI In materia di Formazione, sono tuttora vigenti gli articoli dei CCNNLL laddove se ne prevede la formazione e l aggiornamento professionale obbligatorio. La formazione obbligatoria programmata fa riferimento al Piano Triennale di Formazione(PTF), documento d indirizzo che indica gli ambiti tematici di intervento, e ai conseguenti Piani annuali di formazione. Il Piano Triennale costituisce il punto di riferimento per la redazione del Piano Annuale di Formazione (PAF) che riporterà l elenco dei corsi di formazione obbligatoria da programmare ed espletare nei singoli anni. Nel corso dell anno potranno verificarsi esigenze formative non previste dal PAF, anche di natura strategica, in ragione di emergenze, aggiornamenti legislativi, mutamenti di scenario e contingenze di varia natura tali da renderne necessaria l esecuzione (formazione obbligatoria non programmata). Tali esigenze vengono sottoposte al vaglio della Commissione Paritetica per la Formazione Obbligatoria non programmata e facoltativa a tal fine costituita con Deliberazione n. 24 del LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA ECM Come è noto, Il Ministero della Salute, con Decreto del , ha definito il programma sull Educazione Continua in Medicina (ECM) secondo quanto disposto dal DLgs 229/99 con l obbligo di partecipazione al processo di aggiornamento costante, registrato e monitorato attraverso l acquisizione di specifici crediti formativi, di ogni operatore sanitario. pag. 4 di 19

5 Nel precedente triennio formativo si è ritenuto di grande importanza cogliere gli elementi innovativi offerti dal sistema ECM, una modalità di aggiornamento ampiamente in uso nel contesto aziendale europeo, in ambito sanitario. Dal 2003 ARPAL si è attivata concretamente divenendo Organizzatore di eventi ECM registrati presso il Ministero della Salute con l assegnazione dei Crediti Formativi alle differenti figure professionali interessate (personale interno ed esterno). Nel novembre 2005 il Ministero della Salute ha equiparato ARPAL alle Aziende Sanitarie, conferendo la facoltà di inserire nel circuito nazionale Progetti Formativi Aziendali, rivolto unicamente al personale interno, con riconoscimento, di fatto, della qualità degli interventi proposti all accreditamento. Successivamente, nel 2006: - con Deliberazione della Giunta Regionale n. 544 del 01/06/2006 ad oggetto: "Approvazione elenco dei Provider ECM regionali accreditati per la fase propedeutica", ARPAL è entrata ufficialmente a far parte del Sistema ECM Regionale; - con Deliberazione della Giunta Regionale n. 472 del 19/05/06 ARPAL è stata riconosciuta come Sede Formativa accreditata identificandole la possibilità di proporre e realizzare attività di orientamento e formazione professionale, finanziate con risorse pubbliche, nel rispetto degli obiettivi della programmazione regionale. In virtù di quanto sopra, ARPAL proseguirà nella proposizione di interventi formativi finalizzati all accreditamento ECM. 2.3 LA DIRETTIVA FRATTINI La Direttiva 13 dicembre 2001 riguardante la Formazione e valorizzazione del personale delle Pubbliche Amministrazioni detta una serie di principi guida per assicurare la qualità della formazione prendendo in esame le diverse fasi del pag. 5 di 19

6 processo formativo che devono essere oggetto di analisi, riflessione e programmazione da parte delle Amministrazioni provvedendo a: individuare i destinatari della formazione e le loro esigenze; rilevare i fabbisogni formativi; progettare le iniziative di formazione; formulare la domanda formativa; selezionare i servizi formativi ed i soggetti fornitori; monitorare e valutare gli effetti. Le amministrazioni devono essere coinvolte in tutto l'arco del processo formativo, dalla progettazione al monitoraggio e al sostegno in itinere, fino alla valutazione conclusiva; possono comunque avvalersi in ogni fase dell'apporto di strutture esterne pubbliche e private. Per quanto riguarda la progettazione degli interventi formativi, la direttiva si concentra essenzialmente sull'elencazione degli elementi da considerare, e raccomanda l'istituzione di banche dati in cui organizzare e raccogliere sistematicamente tutte le informazioni rilevanti. La scelta dei soggetti erogatori della formazione è libera, ma le amministrazioni sono invitate a comporre una propria lista di possibili fornitori che soddisfino determinati requisiti di qualità. Le amministrazioni devono attivare sistemi di monitoraggio della qualità delle azioni formative durante la loro erogazione, sulla base di parametri esplicitamente individuati che consentano di verificare l'adeguatezza dei contenuti, il grado di corrispondenza del progetto e delle azioni ai bisogni del personale, l'efficacia e l'efficienza degli aspetti operativi. ARPAL, a tale riguardo, ha seguito nel tempo gli indirizzi contenuti nella Direttiva e sta provvedendo al miglioramento delle procedure di gestione e registrazione della propria formazione. pag. 6 di 19

7 3 L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELL ATTIVITÀ DI FORMAZIONE 3.1 IL SETTORE MARKETING, COMUNICAZIONE E FORMAZIONE Nel nuovo assetto organizzativo dell Agenzia il Settore Marketing, Comunicazione e Formazione, relativamente ai processi di formazione interna, svolge i seguenti compiti e finalità principali previste dalle declaratorie dell assetto organizzativo dell Agenzia approvate con Decreto del DG n. 141 del 15/04/2009. A tale proposito si evidenzia che ARPAL dispone di procedure che definiscono le modalità di progettazione ed erogazione dei corsi e di strumenti che ne permettono la registrazione aggiornati periodicamente. 3.2 SIFORMA ARPAL si è dotata di uno strumento informatico S.I.FORMA avente quale obiettivo il supporto alla gestione unitaria, uniforme ed integrale di tutte le informazioni connesse alla definizione, realizzazione, gestione di corsi (di formazione, di aggiornamento, di addestramento) nelle diverse tipologie (ECM, interni, esterni). SIFORMA permette di gestire le seguenti funzioni: 1. Definizione dei corsi (composizione, punteggi, costi ) e del relativo calendario. 2. Iscrizione dei partecipanti. 3. Rendicontazione della partecipazione ai corsi (studenti e docenti) e definizione degli esiti. 4. Produzione documenti di gestione dei corsi (scheda presenze, valutazione). 5. Produzione attestati. pag. 7 di 19

8 6. Produzione schede riepilogative della situazione utente (partecipazione ai corsi). 7. Individuazione dei corsi sulla base di vari criteri. 8. Rapporti di sintesi sui corsi (costi, punteggi totali ). 9. Registrazione valutazioni e produzione valutazioni di sintesi. 10. Rapporti relativi dei corsi (in relazione alle abilitazioni degli utenti). 11.Integrazione con il sistema di autenticazione e autorizzazione (GSO) per la gestione dei diritti di accesso relativi alle seguenti classi di utenza: - Amministratore del sistema: attività speciali di gestione. - Operatore del Settore Marketing, Comunicazione e Formazione e della U.O. Organizzazione e Sistemi: attività ordinaria di accesso e modifica dati. - Responsabile di struttura: consultazione delle informazioni relative a personale di competenza. - Dipendente ARPAL: consultazione della propria situazione e dell anagrafica corsi. Il settore Marketing, Comunicazione e formazione provvederà all implementazione di SIFORMA anche in funzione della nuova organizzazione. pag. 8 di 19

9 4 IL PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE Gli ambiti tematici del Piano triennale di formazione sono stati definiti attraverso: 1. gli obiettivi definiti sulla base delle scelte strategiche dell Agenzia e degli indirizzi regionali assegnati; 2. la raccolta e l analisi delle esigenze formative delle strutture dell Agenzia raccolte e analizzate; 3. le valutazioni sulla formazione realizzata nel triennio OBIETTIVI Nell ambito della riorganizzazione, l Agenzia intende valorizzare e sviluppare al massimo le competenze delle risorse umane, realizzarne appieno le potenzialità, accrescerne l'impegno, la professionalità e la partecipazione e soprattutto promuovere tra di esse una cooperazione efficace. In tale contesto gli obiettivi del Piano Triennale di Formazione dovranno sostenere il percorso di riorganizzazione attraverso: o lo sviluppo di competenze tecniche specifiche e specilaistiche necessarie per la messa a regime del modello di riorganizzazione stesso; o o o lo sviluppo di competenze gestionali e organizzative dei Dirigenti; la crescita professionale del personale; l aumento della consapevolezza del lavoro in team e di adattamento alle innovazioni. 4.2 ESIGENZE FORMATIVE DELLE STRUTTURE DELL AGENZIA Dall analisi del fabbisogno formativo espresso dalle varie strutture dell Agenzia, emerge una generale e diffusa richiesta di aggiornamento delle competenze pag. 9 di 19

10 tecniche e specialistiche, sia in relazione all evoluzione tecnologica sia all implementazione dell organizzazione dell Agenzia. 4.3 VALUTAZIONI DELLA FORMAZIONE REALIZZATA NEL TRIENNIO Di seguito vengono riassunti i dati annuali dell attività formativa realizzata nel triennio laddove disponibili nelle forme aggregate. Sarà cura della struttura di riferimento provvedere all adeguamento del sistema SIFORMA per una elaborazione omogenea del triennio ANNO 2006 Nell anno 2006 sono stati realizzati (progettati in Agenzia ed erogati) n 39 Corsi di formazione svolti in n. 73 edizioni complessive, a cui hanno partecipato n unità di personale interno, di cui n. 18 sono relativi all avvio di Corsi di perfezionamento della lingua inglese, riservati a tutto il personale ARPAL a tempo indeterminato, in servizio sia presso la Sede Centrale di Genova che presso le Sedi dipartimentali di Imperia, La Spezia, Savona. Sono stati accreditati dal Ministero della Salute nel circuito ECM per la formazione continua, n 4 di questi corsi, svolti in n 11 edizioni totali. Inoltre sono stati accreditati dal Ministero della Salute nel circuito ECM per la formazione continua n. 2 corsi di cui sopra, organizzati da ARPAL nell ambito del progetto 3b-MIS, svoltisi a Roma e destinati a personale di altre A.R.P.A. per un totale di n. 50 partecipanti. A seguito dell accreditamento ECM presso il Sistema Regionale a partire dal 2006, ARPAL ha presentato, in qualità di Provider Regionale, n. 2 eventi formativi ECM, svoltisi a Genova in unica edizione e rivolti a personale interno (operatori del territorio). Le ore totali di formazione sono state n 1057, con l attribuzione di n 704 crediti ECM complessivi. pag. 10 di 19

11 A n 47 Corsi/Convegni organizzati da altri Enti di formazione hanno partecipato n 94 unità di personale ARPAL. I corsi sono rientrati negli ambiti tematici di: Aggiornamento e formazione sui temi relativi alla Sicurezza nell ambiente di lavoro. Aggiornamento e perfezionamento della lingua inglese. Lo sviluppo abilità manageriali; Sistema Qualità: formazione sull utilizzo dei documenti del Sistema di Gestione; Applicazione della Privacy negli Enti Pubblici; Formazione su nuovi sistemi informativi aziendali; Aggiornamento Direttiva 97/23/CE (PED) sugli impianti a pressione; Aggiornamento Normativo in materia di etichettatura e trasporto sostanze e preparati pericolosi. Aggiornamento normativo, innovazioni, applicazioni, nuove tecnologie, automazione, campionamento, preparativa correlata e tecniche analitiche di misura, per i temi di: microbiologia e parassitologia; tossicologia ambientale; chimica analitica; analisi strumentali (HPLC e IC, GC e GC-massa, AA ed ICP); microscopia elettronica; inquinanti e micro-inquinanti organici; pesticidi; Aggiornamento tecnico-normativo, rilevazione, controllo, valutazione e gestione per i temi: rifiuti; tutela del suolo; bonifiche; inquinamento atmosferico; acque e risorse idriche; ambiente marino costiero; fondali e dragaggi portuali; prevenzione collettiva; natura e biodiversità; ambienti indoor; radiazioni ionizzanti; inquinamento elettromagnetico; inquinamento acustico e da vibrazioni; impianti elettrici; impianti meccanici e di sollevamento; impianti a pressione; emergenze ambientali; impianti produttivi a rischio; Aggiornamento in tema di meteorologia, idrologia e climatologia; Aggiornamento su competenze, tecniche e strumenti relativi all educazione ambientale. pag. 11 di 19

12 ANNO 2007 Nell anno 2007 sono stati realizzati (progettati in Agenzia ed erogati) n 21 Corsi di formazione svolti in n. 31 edizioni complessive, a cui hanno partecipato n 789 unità di personale interno. Sono stati accreditati presso il circuito ECM Nazionale del Ministero della Salute n. 8 eventi e presso il Sistema ECM Regionale (in qualità di Provider) n. 3 progetti formativi. Le ore totali di formazione sono state n 422, con l attribuzione di n 936 crediti ECM complessivi. Nell'arco dell'anno, un totale di n 10 "Corsi propedeutici per il perfezionamento della lingua inglese" (attivati nell anno 2006) si sono conclusi presso tutte le sedi Dipartimentali. A n 47 Corsi/Convegni organizzati da altri Enti di formazione hanno partecipato n 81 unità di personale ARPAL. I corsi sono rientrati negli ambiti tematici di: Aggiornamento e formazione sui temi relativi alla Sicurezza nell ambiente di lavoro. Contabilità generale economico/patrimoniale; Formazione su nuovi sistemi informativi aziendali; La gestione delle verifiche impiantistiche (SI.GE.VI); Fonometria rilevazione ed applicazioni in campo; Gru per servizio portuale ed industria pesante; Attività di verifica e controllo degli impianti a pressione: nuove linee guida; Aggiornamento Normativo in materia di etichettatura e trasporto sostanze e preparati pericolosi; Circuiti interlaboratorio; Approccio biologico al controllo ed al monitoraggio dell ambiente; Organizzazione dei controlli integrati ai sensi del D.lgs. 59/05; pag. 12 di 19

13 Aggiornamento normativo, innovazioni, applicazioni, nuove tecnologie, automazione, campionamento, preparativa correlata e tecniche analitiche di misura, per i temi di: microbiologia e parassitologia; tossicologia ambientale; chimica analitica; analisi strumentali (HPLC e IC, GC e GC-massa, AA ed ICP); microscopia elettronica; inquinanti e micro-inquinanti organici; pesticidi; Aggiornamento tecnico-normativo, rilevazione, controllo, valutazione e gestione per i temi: rifiuti; tutela del suolo; bonifiche; inquinamento atmosferico; acque e risorse idriche; ambiente marino costiero; fondali e dragaggi portuali; prevenzione collettiva; natura e biodiversità; ambienti indoor; radiazioni ionizzanti; inquinamento elettromagnetico; inquinamento acustico e da vibrazioni; impianti elettrici; impianti meccanici e di sollevamento; impianti a pressione; emergenze ambientali; impianti produttivi a rischio; Aggiornamento in tema di meteorologia, idrologia e climatologia; ANNO 2008 Nell anno 2008 sono stati realizzati (progettati in Agenzia ed erogati) n 15 Corsi di formazione svolti in n. 30 edizioni complessive, a cui hanno partecipato n 237 unità di personale interno. Sono stati accreditati presso il circuito ECM Nazionale del Ministero della Salute n. 4 progetti formativi aziendali e presso il Sistema ECM Regionale (in qualità di Provider) n. 6 eventi formativi a tipologia interna/esterna/mista. Le ore totali di formazione sono state n 442, con l attribuzione di n 212 crediti ECM complessivi. A n 49 Corsi/Convegni organizzati da altri Enti di formazione hanno partecipato n 160 unità di personale ARPAL. I corsi sono rientrati negli ambiti tematici di: Aggiornamento e formazione sui temi relativi alla Sicurezza nell ambiente di lavoro; La gestione dei dati cartografici; pag. 13 di 19

14 La gestione dei requisiti e il governo dell outsourcing di progetto; Analisi di rischio connesso alla valutazione dei siti contaminati; D.lgs 81/08 Testo Unico su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modello organizzativo e di gestione; Applicazione del Regolamento comunitario REACH; Corso REMOVER; Alimenti destinati al consumo umano: Regolamenti Europei e Sistema di allerta; Incidenti rilevanti: Piani di emergenza esterna; L. 125/91 Le Azioni Positive; Le Pari Opportunità nella Pubblica Amministrazione; Corso base sul Sistema di Programmazione e controllo di gestione Aggiornamento normativo, innovazioni, applicazioni, nuove tecnologie, automazione, campionamento, preparativa correlata e tecniche analitiche di misura, per i temi di: microbiologia e parassitologia; tossicologia ambientale; chimica analitica; analisi strumentali (HPLC e IC, GC e GC-massa, AA ed ICP); microscopia elettronica; inquinanti e micro-inquinanti organici; pesticidi; Aggiornamento tecnico-normativo, rilevazione, controllo, valutazione e gestione per i temi: rifiuti; tutela del suolo; bonifiche; inquinamento atmosferico; acque e risorse idriche; ambiente marino costiero; fondali e dragaggi portuali; prevenzione collettiva; natura e biodiversità; ambienti indoor; radiazioni ionizzanti; inquinamento elettromagnetico; inquinamento acustico e da vibrazioni; impianti elettrici; impianti meccanici e di sollevamento; impianti a pressione; emergenze ambientali; impianti produttivi a rischio; Aggiornamento in tema di meteorologia, idrologia e climatologia; pag. 14 di 19

15 5 AMBITI TEMATICI La proposta operativa di Piano triennale è stata concepita in modo tale da prevedere i seguenti ambiti tematici. A B C D E F G H L M N Sistemi informatici e informativi Attività amministrative e gestionali Sicurezza nell ambiente di lavoro Comunicazione Sistema di Gestione e Sviluppo organizzativo Attività di Laboratorio Attività di territorio Ambiente e Impianti Meteorologia, idrografia e climatologia Pianificazione e controllo Attività di coordinamento e innovazione tecnica Educazione ambientale e sostenibilità ambientale pag. 15 di 19

16 6 INDIVIDUAZIONE DELLE PRIORITÀ Le priorità di intervento dei percorsi di formazione così come verranno distribuiti all interno dei Piani Annuali di Formazione sono di seguito rappresentate e potranno interessare tutti gli ambiti tematici. In particolare: - primo anno, implementazione di tutti i percorsi che contribuiscono al completamento della riorganizzazione; - secondo anno, stabilizzazione del percorso, prosecuzione del processo di omogeneizzazione delle attività e potenziamento del senso di appartenenza al sistema; - terzo anno, affinamento, miglioramento e l aggiornamento del know-how esistente; pag. 16 di 19

17 7 STRUMENTI DI ATTUAZIONE PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE L Agenzia nell attuazione dei Piani Annuali di Formazione intende privilegiare la realizzazione di corsi interni che permettono di adattare gli interventi formativi ai cambiamenti organizzativi e di ottenere l attivazione di percorsi di crescita ed integrazione professionale di ampie fasce di operatori. I corsi potranno essere realizzati ricorrendo a docenti interni e docenti esterni: - docenti interni al fine di valorizzare il potenziale culturale degli operatori nonché di garantire un punto di riferimento, anche successivamente al momento d aula; - docenti esterni qualificati quando siano richieste capacità professionali non presenti all interno dell Agenzia stessa ovvero per l esigenza di affrontare tematiche che necessitano di approfondimento e confronto con altre realtà. La formazione dovrà essere orientata sempre più allo sviluppo del saper fare specifico attraverso sia il miglioramento della didattica d aula sia la definizione di nuovi spazi per modalità di partecipazione più innovative, compresa la formazione così detta on the job, avendo cura che sia ben mirata su problematiche che si prestano ad essere affrontate in piccoli gruppi con finalità particolarmente concrete, nonché l introduzione di altre tecniche di apprendimento fuori aula quali ad esempio l e-learning. Si potrà in ogni caso prevedere anche la partecipazione ad iniziative formative effettuate all esterno dell Agenzia in particolar modo quando il numero esiguo degli operatori coinvolti o la specificità dell argomento o delle tecniche da acquisire non consentono di attivare iniziative interne. La finalità di tali corsi dovrà inoltre essere quella di creare le giuste competenze e di trasferire le conoscenze acquisite all interno dell Agenzia stessa. pag. 17 di 19

18 8 PIANO DEGLI INVESTIMENTI Al fine di consentire il miglioramento/razionalizzazione dell attività di formazione e l attivazione di corsi di formazione a distanza attraverso le tecniche di e-learnig è necessario prevedere una serie di investimenti dedicati. In particolare per la piattaforma e-learning si richiamano di seguito i beni da acquisire: BENE MOTIVAZIONE ACQUISTO QUANTITA COSTO STIMATO Sistema e-learning Il Sistema e-learning (detto per la formazione a anche "piattaforma open distanza, costituito source") è indispensabile per da un Server di erogare la formazione a appoggio ("spazio distanza (FAD) sia su Internet storage"), da che su rete Intranet software e database aziendale. Dato il volume dei dedicato. dati che il Sistema deve elaborare, occorre un software specifico, un database, e un Server dedicato che abbia uno spazio disco ("storage") sufficiente a supportare la potenza di calcolo. Sistema di video conferenza Per consentire l avvio di contatti interni fra la sede centrale ed i dipartimenti (con conseguente riduzione dei costi di spostamento del personale) ed esterni anche con le altre realtà del sistema agenziale SUB TOTALE Inoltre, sulla scorta dell esperienza maturata nel precedente triennio, si ritiene altresì opportuno prevedere la possibilità di allestire una opportuna aula web presso la Sede di Genova strutturata con almeno n postazioni PC e con sistema di videoproiezione. pag. 18 di 19

19 Attesa l attuale disponibilità di personal computer, già acquisiti nel corso del precedente Piano 2008, occorre prevedere le spese per la fornitura degli arredi (scrivanie, sedie, telo da video proiezione fisso, video proiettore, microfoni, audioregistratori portatili) e della realizzazione impiantistica per un costo complessivo presunto pari a Qualora non fosse possibile la realizzazione della suddetta aula occorre preventivarne l affitto presso altra struttura con un costo quantificabile in 200/al giorno. pag. 19 di 19

IL DIRETTORE GENERALE

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