Fame di energia RISORSE DA SFRUTTARE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fame di energia RISORSE DA SFRUTTARE"

Transcript

1 D O S S I E R di Chiara Pellicci Fame di energia «Q uesta terra ha abbastanza risorse per tutti, ma non per l avidità di tutti» sosteneva Gandhi quasi un secolo fa. Effettivamente già allora l ingordigia del cosiddetto Primo mondo lasciava intendere che al resto del pianeta restassero solo le briciole. Così, dal secondo dopoguerra in poi, lo squilibrio tra Nord e Sud del mondo nella disponibilità di qualunque risorsa è andato aumentando. Ad oggi, limitandoci a fotografare il solo utilizzo di energia, la situazione è descritta da questi dati: su una popolazione mondiale di 6,5 miliardi di persone, 2,5 miliardi non dispone di risorse energetiche per i bisogni primari e 1,5 miliardi non ha accesso all energia elettrica; circa l utilizzo dei combustibili fossili (petrolio, carbone, gas naturale), la media dei consumi nei Paesi ricchi è di otto volte superiore a quella nei Paesi in via di sviluppo e di 15 volte superiore a quella nei soli Stati più poveri. In altre parole, finora l accaparramento delle fonti energetiche è avvenuto sfruttando al massimo ogni possibilità senza pensare al futuro, né all altra parte di umanità. Lo afferma anche Papa Benedetto XVI nell En-» MENTRE IL MONDO SI INTERROGA SULL OPPORTUNITÀ DELL ENERGIA NUCLEARE IN SEGUITO AL DISASTRO GIAPPONESE DI FUKUSHIMA ED ASSISTE IMPOTENTE ALL AUMENTO VERTIGINOSO DEI PREZZI DEI CEREALI, IL FABBISOGNO DI RISORSE ENERGETICHE DEL PIANETA AUMENTA IN MODO ESPONENZIALE. ALL IRREFRENABILE CORSA ALL ENERGIA DEI PAESI DEL NORD DEL MONDO SI AGGIUNGE QUELLA, ALTRETTANTO VERTIGINOSA, DEI PAESI EMERGENTI. COME E DOVE TROVARE LE RISORSE PER TUTTI? 29

2 NELLA FOTO: Pannelli solari installati sui tetti di una casa di Le Marin, Martinica - Antille francesi. ciclica Caritas in Veritate, quando al paragrafo 49 scrive: «L accaparramento delle risorse energetiche non rinnovabili da parte di alcuni Stati, gruppi di potere e imprese costituisce un grave impedimento per lo sviluppo dei Paesi poveri. Questi non hanno i mezzi economici né per accedere alle esistenti fonti energetiche non rinnovabili né per finanziare la ricerca di fonti nuove e alternative». E poi aggiunge: «La comunità internazionale ha il compito imprescindibile di trovare le strade istituzionali per disciplinare lo sfruttamento delle risorse non rinnovabili, con la partecipazione anche dei Paesi poveri, in modo da pianificare insieme il futuro». Considerando proprio i Paesi poveri e, più in particolare, quelli emergenti (come Brasile, India e Cina) dove la richiesta di energia è in crescita vertiginosa, è stato calcolato che continuando con questi ritmi le riserve mondiali di petrolio e gas si potrebbero esaurire fra 50 anni circa e quelle di carbone fra due secoli. DISPUTE SUL NUCLEARE Ad oggi l 85% dell energia consumata a livello mondiale proviene dai combustibili fossili: non c è da meravigliarsi, quindi, se l uomo è alla ricerca spasmodica di nuove risorse. Tra queste c è il tanto dibattuto nucleare, che si ottiene riproducendo il processo fisico della fissione in speciali reattori all interno di centrali che devono garantire la massima sicurezza. A seguito del disastro giapponese di Fukushima, il dibattito sul nucleare è tornato con prepotenza alla ribalta. Lo spettro dell incidente di Chernobyl, di cui 30

3 D O S S I E R costruzione (il governo nel 2008 stimò tre miliardi di euro per impianto), sia al grande problema delle scorie nucleari, che rimangono radioattive fino a 100mila anni e devono essere trattate con particolari accorgimenti dai costi altissimi, pena la contaminazione dell ambiente circostante. E poi resta il problema della sicurezza degli impianti: ammesso che vengano prese tutte le precauzioni indispensabili per un ottimo funzionamento delle centrali, c è comunque da non trascurare le eventuali calamità naturali. Lo dice anche il fisico nucleare e Premio Nobel Carlo Rubbia, che in seguito all incidente di Fukushima pur precisando di non aver mai detto che il nucleare vada spazzato via - ha chiesto «un momento di riflessione profonda sui motivi che ci hanno portato a questa situazione anomala». Aggiungendo: «In molti non si sarebbero aspettati un evento del genere in un Paese come il Giappone. È vero che c è stato uno tsunami, ma un fenomeno del genere lo abbiamo visto in passato anche a Messina. Fenomeni così eccezionali accadono ovunque». quest anno si ricorda il 25esimo anniversario, si è diffuso nuovamente in tutto il mondo tanto che alcuni Stati come ad esempio la Germania - hanno preso provvedimenti per garantire una maggior sicurezza o addirittura chiudere gli impianti più vecchi. Anche in Italia dove era già in calendario per il 12 e 13 giugno un referendum per l abrogazione della legge che prevede la costruzione di nuove centrali nucleari il dibattito si è rinvigorito. Alcuni sostengono che l energia prodotta con tale metodo sia una buona soluzione per spezzare la schiavitù dai combustibili fossili. Altri affermano che per fare a meno del petrolio e del gas e garantire l intero fabbisogno nazionale dovrebbe essere costruita una centrale nucleare a settimana per i prossimi 120 anni: un numero spropositato, se si pensa sia alle spese per la LA BIOENERGIA Il nucleare non è l unica forma di energia alternativa al fossile. Negli ultimi anni sta prendendo sempre più campo la bioenergia, ovvero quella che viene prodotta da biomassa, cioè da ogni materiale organico diverso da petrolio, carbone e gas naturale. La maggior parte della bioenergia viene prodotta da biocombustibili, ovvero da carburanti ottenuti da coltivazioni ad hoc, come granturco e canna da zucchero. Ad oggi il 40% del mais coltivato nel mondo viene utilizzato per la produzione di etanolo, un biocarburante. Solo in Europa la massiccia diffusione di colture dedicate alla produzione di bioenergia ha fatto sì che negli ultimi anni non sia più garantito il fabbisogno agricolo dei suoi cittadini e che venga assegnato al Vecchio continente il titolo di maggior importatore mondiale di alimenti. Così, se da un lato la bioenergia permette ai Paesi che non possiedono giacimenti fossili di produrre autonomamente una parte delle risorse energetiche necessarie, dall altro l aumento di produzione di energia da biomassa non è poi così positivo. L incremento considerevole della domanda di biocarburanti ha portato, infatti, ad un notevole aumento dei prezzi dei cereali - trasformati ormai da derrate alimentari a prodotti da macero - e lo ha legato a quello del petrolio: nello scorso marzo la Fao (Food and Agriculture Organization) ha registrato» 31

4 SOPRA: Una contadina taglia la canna da zucchero in una piantagione nei pressi della città di San Paolo in Brasile. I biocombustibili prodotti dalle coltivazioni della canna da zucchero e granturco sono alla base della produzione di gran parte della bioenergia. 32 un incremento del 37% dei prezzi dei beni alimentari (rispetto al marzo 2010) e la crescita di ogni punto percentuale corrisponde ad un milione di poveri in più nel computo mondiale. Non solo: in termini di dispendio energetico, la produzione di bioenergia si è rivelata poco efficiente. Conti alla mano, infatti, per coltivare un ettaro di mais si consumano circa otto milioni di Calorie e si ottiene l equivalente in energia di nove milioni di Calorie: una resa scarsa, pensando che in termini alimentari un ettaro di mais produce nove tonnellate di granturco, che corrispondono a 90mila piatti di polenta o al nutrimento di 100 maiali per un anno. IL BIODIESEL PARLA PORTOGHESE In Brasile, il maggior produttore di biodiesel al mondo, il primato nella produzione di etanolo è sempre stato dipinto come un fiore all occhiello, perché la bioenergia viene considerata tra le energie verdi, cioè ecologiche. Ma una recente ricerca universitaria ha evidenziato le gravi problematiche che si riscontrano a livello locale, sia per quanto riguarda il trattamento dei lavoratori coinvolti nel processo di produzione del bio-alcol, sia per le conseguenze sugli ecosistemi. Con il loro studio, i tre ricercatori dell Università federale - Wendell Ficher Teixeira Assis, Marcos Cristiano Zucarelli, Lucia Schild Ortiz - hanno contribuito al dibattito internazionale sulla bioenergia, dando spazio all America del Sud e in particolar modo ai soggetti senza voce, cioè quelli che nella catena di produzione di biocombustibili stanno nelle posizioni più basse: contadini, esponenti indigeni, lavoratori delle distillerie, cooperative agricole. Ne è scaturito un quadro preoccupante, che colora di tinte rosse e nere quell energia da sempre considerata verde: il rosso del sangue per le sofferenze dei contadini costretti a subire soprusi e ingiustizie e il nero dell illegalità che di fatto è diventata pratica comune nella produzione di biodiesel. ENERGIA VERDE MACCHIATA DI ROSSO E NERO «È inaccettabile che un energia dichiarata pulita sia causa di un tale impatto socio-ambientale» afferma uno dei lavoratori intervistati dai ricercatori Assis, Zucarelli e Ortiz. Questa e tante altre voci raccolte fanno un» (segue a pag. 34)

5 D O S S I E R SOGNI AMARI DELL AGRO-BUSINESS BRASILIANO Q uesta NELLA FOTO: Le famiglie accampate accanto alla proprietà terriera di Tuntum durante una messa. vicenda affonda le radici in anni lontani e si colloca nello Stato del Maranhão, da sempre in lotta per non perdere l ultima posizione in quasi tutti gli indici di sviluppo brasiliani. Tutto nasce nella periferia di Presidente Dutra con l azione di un attivista politico che comincia a radunare famiglie richiamate qui dalle sirene dell urbanizzazione o cacciate dalle campagne a causa dell espansione dei nuovi latifondi, quelli dell agro-business brasiliano che insegue gli interessi del Primo Mondo. L obiettivo è assicurarsi un pezzo di terra nel municipio di Tuntum per vivere di agricoltura e costruire un futuro per i propri figli. C è da sapere che la Costituzione brasiliana sancisce il carattere sociale della terra: quando una proprietà è dichiarata improduttiva può essere espropriata senza obbligo d indennizzo. Solo Dio sa quanti milioni di ettari sono tuttora improduttivi in Brasile, ma solo Dio sa anche se è mai stato espropriato un solo ettaro. Normalmente, quando il governo acquisisce queste terre, le paga più o meno a prezzo di mercato. Dopo numerosi tentativi di esproprio falliti per vari motivi, nell ottobre 2005 un gruppo di circa 60 famiglie decide di accamparsi sul margine della statale, accanto alla proprietà rivendicata: poco più di 12mila ettari appartenenti ad un latifondista. Negli anni Settanta quest area era stata oggetto di grossi investimenti legati al Piano pro-alcol, quel progetto brasiliano - sviluppato in seguito alla crisi petrolifera mondiale che prevedeva una massiccia produzione di biocombustibili. La crisi passò, l alcol non risultò così conveniente, l area venne abbandonata, ma i finanziamenti governativi rimasero nelle casse del latifondista e l area a tutt oggi è pignorata per i debiti contratti con le banche. Nonostante queste inadempienze finanziarie e il sostanziale abbandono dell area da più di 15 anni, il proprietario continua a ventilare strumentalmente l ipotesi di una ripresa della produzione di etanolo. Questo pretesto è diventato un incubo per le famiglie, perché nel momento in cui hanno presentato ufficialmente la richiesta di esproprio, il governo Lula stava lanciando in grande scala il nuovo piano brasiliano di produzione di etanolo in nome di un presunto minor impatto ecologico. Così dopo cinque anni e mezzo dall apertura del processo di esproprio, quelle famiglie non avevano ancora ricevuto niente e vivevano abbandonate in mezzo alla foresta in baracche provvisorie. Attraverso il sindacato dei contadini, erano riuscite ad entrare nel Piano governativo Fame Zero per cui ogni famiglia riceveva un pacco di viveri al mese. Se avessero voluto, certamente sarebbero ancora mendichi ai bordi della statale, con la nobile elemosina del governo federale. Invece, dopo circa dieci mesi, a seguito di una riflessione piuttosto animata, una quarantina di famiglie ha deciso di entrare nella proprietà, cominciando a produrre autonomamente, per sollecitare le autorità e forzare il processo di regolare insediamento. 33

6 Questo gesto, però, ha portato all abbandono da parte del sindacato e ha peggiorato le precarie condizioni di vita di queste persone, costrette a vivere come animali nel cuore della foresta, praticamente isolate dalle principali vie di comunicazione, soprattutto nel semestre delle piogge. Ma la cosa più tragica è che, nel corso di questi anni, attraverso varie pressioni, l Istituto per la Colonizzazione e la Riforma agraria ha formalmente riconosciuto che, dei 12mila ettari, solo poco più di tremila possono essere espropriati e assegnati alle famiglie. Per tre volte l intero processo è transitato nell ufficio del Presidente della Repubblica per la regolare firma dell esproprio, ma regolarmente il plico è ritornato nel Maranhão per contestazioni pretestuose. In realtà da fonti parallele si è saputo che il proprietario del latifondo, per ostacolare l iniziativa, continua a sedurre il governo con la promessa di una futura, quanto improbabile, ripresa della coltivazione della canna da zucchero per produrre l eco-compatibile etanolo. Ciò basta per far marcire nella foresta una quarantina di disperate famiglie contadine. Nonostante tutto ogni anno si rinnova una grazia evangelica: la gioia che nasce al ripetersi del miracolo del grano o meglio del riso, quando nei giorni del raccolto si sente affermare con orgoglio: «Finalmente possiamo mangiare del lavoro delle nostre mani, senza dipendere dall elemosina del governo». Se Lula, prima, e Dilma Raussleff, adesso, avessero il coraggio di guardare negli occhi questi contadini, forse il Brasile avrebbe un Pil minore, ma anche meno problemi sociali nelle sue immense periferie. Marco Bassani Fidei donum della Diocesi di Milano triste ritratto della produzione di alcol da monocolture: coltivazioni che necessitano di spazi immensi provocando l espulsione dei contadini dalle loro terre e una drastica diminuzione dei cereali da destinare all alimentazione umana e animale. Nel Mato Grosso do Sul, uno Stato del Brasile meridionale, l estensione delle coltivazioni di canna da zucchero per esempio - ha costretto il Paese a diventare importatore di ortaggi e frutta. Ancora: nel Triângulo Mineiro, una regione dello Stato di Minas Gerais, si è verificata una massiccia emigrazione di contadini, depauperati dei loro raccolti, e degli allevatori, privati dei loro pascoli. I ricercatori raccolgono anche denunce di soprusi e violazioni dei diritti dei lavoratori impiegati nella catena di produzione del bio-diesel: l agro-industria va alla ricerca di manodopera nelle aree più povere del Brasile, dove vengono reclutate maestranze da impiegare come tagliatori di canna, lusingandole con un futuro assicurato. Ma presto i lavoratori si accorgono delle dure condizioni a cui sono costretti: turni troppo lunghi, mancanza di assistenza medica, alloggi sovraffollati, pessime condizioni igieniche, assenza di tutela sindacale. Un altra grave conseguenza dell eccessivo sviluppo dell industria del biodiesel riguarda l ambiente: oltre alla deforestazione illegale della zona atlantica, si denuncia la riduzione della portata dei corsi d acqua, sempre più sfruttati dalle coltivazioni in continuo aumento, la distruzione di aree boschive a seguito di incendi dolosi, la conseguente fuga della fauna, un avanzamento della frontiera agricola fino a pochi metri dalle abitazioni. Chi vive qui soffre di gravi problemi di salute per l utilizzo di prodotti chimici e pesticidi e per la contaminazione delle fonti d acqua e delle altre colture destinate all alimentazione. L ALTERNATIVA C È Se l energia da combustibili fossili è destinata a finire e quella da biocombustibili è tutt altro che pulita, che 34

7 D O S S I E R SOPRA: Il cancelliere tedesco Angela Merkel sorvola in elicottero il parco eolico offshore "Baltic 1" nelle acque del Mar Baltico. SOTTO: Condutture di gas naturale nelle Ande cilene. soluzioni restano? L alternativa c è è si chiama energia rinnovabile. In molti Paesi del mondo, soprattutto dove scienza e tecnologia sono più sviluppate, si stanno diffondendo impianti per l utilizzo di energia solare ed eolica. In Germania e nei Paesi del Nord Europa - per esempio rivestono già oggi un ruolo importante. In zone dove l esposizione al sole è ben maggiore, i risultati sarebbero migliori: per il deserto del Sahara c è un progetto di sviluppo energetico legato ad impianti solari in grandi dimensioni. Se l energia rinnovabile è il futuro del mondo, anche quella alternativa lascia intravedere spiragli di luce. In Messico è in funzione un impianto che produce biocarburante utilizzando alghe, acqua di mare e anidride carbonica (CO 2 ), un gas presente nell atmosfera e responsabile del surriscaldamento del pianeta. Anche in Italia alcuni importanti istituti di tecnologia si dedicano alla ricerca di nuove forme di energia. Per esempio: al Politecnico di Torino, in seguito allo studio di reazioni piezonucleari (cioè sui nuclei degli ele-» 35

8 D O S S I E R SOPRA: Un campo di girasoli in prossimità della centrale nucleare di Jaslovske Bohunice in Slovacchia. menti chimici che compongono le rocce), si sta studiando una modalità per trasformare le pietre in fonte di energia nucleare pulita, senza scorie radioattive. I ricercatori del Dipartimento di Ingegneria strutturale, infatti, sono arrivati alla conclusione che, sottoponendo alcune rocce granitiche e basaltiche a una pressione meccanica tale da provocarne la frattura, si ha un emissione di neutroni che produce energia. Se la scoperta ha dell incredibile, per quanto riguarda le applicazioni pratiche si è ancora alle prime battute: necessitano di tempi lunghi per essere sviluppate. Un altra fonte di energia alternativa arriva dallo sviluppo di un idea realizzata circa dieci anni fa, quando un ricercatore americano, John Turner, creò la prima foglia artificiale: alla base dell invenzione c è la riproduzione della fotosintesi clorofilliana da incanalare in un processo di produzione energetica. Oggi un gruppo di ricercatori del Massachusetts Institute of Technology di Boston, coordinato dal professore Daniel Nocera, ha concretizzato l idea di Turner: un solo esemplare di nuovo prototipo di foglia artificiale potenzialmente potrebbe soddisfare la necessità energetica giornaliera di una casa in un Paese in via di sviluppo, perché con meno di quattro litri d acqua si riesce a generare energia per 45 ore in modo costante. L immediata fruibilità dell invenzione ha già fatto muovere un gigante indiano della tecnologia con lo scopo di costruire celle per diffondere l energia in zone dell Asia e dell Africa scarsamente fornite. Per una volta, forse, saranno le popolazioni del Sud del mondo a beneficiare per prime di un innovazione tecnologica, sovvertendo quella logica di accaparramento di energia che sinora ha regolato i rapporti tra Nord e Sud del mondo senza dare a quest ultimo la possibilità di costruire il proprio futuro. 36

PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO

PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO Il referendum del 1987, che ha determinato l uscita dell Italia dal nucleare, è costato all Italia oltre 50 miliardi di euro, soprattutto per la trasformazione e lo smantellamento

Dettagli

Energia e ambiente: sviluppo sostenibile. Prof. Ing. Sergio Rapagnà Facoltà di Agraria Università degli Studi di Teramo

Energia e ambiente: sviluppo sostenibile. Prof. Ing. Sergio Rapagnà Facoltà di Agraria Università degli Studi di Teramo Energia e ambiente: sviluppo sostenibile Prof. Ing. Sergio Rapagnà Facoltà di Agraria Università degli Studi di Teramo La quantità di energia consumata dipende dal grado di sviluppo dell economia Tempo:

Dettagli

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

Homo Sapiens Sapiens ed Energia. Piero Salinari Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio di Arcetri

Homo Sapiens Sapiens ed Energia. Piero Salinari Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio di Arcetri Homo Sapiens Sapiens ed Energia Piero Salinari Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio di Arcetri 1 Il punto di vista energetico... E solo uno degli innumerevoli punti di vista utili per valutare

Dettagli

L'energia nella storia: dalle prime fonti energetiche alle rinnovabili

L'energia nella storia: dalle prime fonti energetiche alle rinnovabili L'energia nella storia: dalle prime fonti energetiche alle rinnovabili Nella fisica classica l'energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro Le

Dettagli

Agenda. Energia nel Mondo. La storia del Petrolio. Il Petrolio sta per finire? E il Gas?

Agenda. Energia nel Mondo. La storia del Petrolio. Il Petrolio sta per finire? E il Gas? ENERGIA.. Agenda Energia nel Mondo La storia del Petrolio Il Petrolio sta per finire? E il Gas? 2 Energia nel Mondo La storia del Petrolio Il Petrolio sta per finire? E il Gas? 3 Quanta energia consumiamo

Dettagli

CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015

CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015 KIT DI RECUPERO DI GEOGRAFIA CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO a.s. 2014/ 2015 MATERIALE DIDATTICO SOSPENSIONE DI GIUDIZIO GEOGRAFIA CLASSI PRIME Tecnico Grafico a.s. 2014 / 2015 COGNOME : NOME: CLASSE:. Il

Dettagli

Effetto serra e il Patto dei Sindaci. [k]people

Effetto serra e il Patto dei Sindaci. [k]people Effetto serra e il Patto dei Sindaci L effetto serra Fenomeno naturale che intrappola il calore del sole nell atmosfera per via di alcuni gas. Riscalda la superficie del pianeta Terra rendendo possibile

Dettagli

Anno 2004. Recensioni

Anno 2004. Recensioni Anno 2004 Recensioni AI CONSUMATORI PIACE L ENERGIA SOLARE 3 marzo lancio di agenzia I consumatori italiani credono nell energia solare, la considerano la principale fonte di energia pulita. È quanto emerge

Dettagli

Indice. Il mercato internazionale dei cereali: tendenze e prospettive per l Italia. Premessa 14/10/2010

Indice. Il mercato internazionale dei cereali: tendenze e prospettive per l Italia. Premessa 14/10/2010 Il mercato internazionale dei cereali: tendenze e prospettive per l Italia Grano Italia, Bologna 30 settembre - 1 ottobre 2010 Aula Magna della Facoltà di Agraria Prof. Gabriele Canali SMEA, Alta Scuola

Dettagli

Le Energie Rinnovabili

Le Energie Rinnovabili Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il progetto è uno studio personale svolto durante il corso di apprendistato, pertanto il format scelto è stato

Dettagli

Percorso di educazione allo sviluppo sostenibile. Liceo scientifico statale B. Croce Azione F 2 FSE 2009 290 Obiettivo F2

Percorso di educazione allo sviluppo sostenibile. Liceo scientifico statale B. Croce Azione F 2 FSE 2009 290 Obiettivo F2 Educazione ambientale Percorso di educazione allo sviluppo sostenibile Liceo scientifico statale B. Croce Azione F 2 FSE 2009 290 Obiettivo F2 http://educazioneambientale.ning.com è lo spazio web dove

Dettagli

Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia

Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia Energia deriva dalla parola greca energheia che significa attività. Nei tempi antichi il termine energia venne usato per indicare forza, vigore, potenza

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

Scheda 3 «Eco-innovazioni»

Scheda 3 «Eco-innovazioni» Scheda 3 «Eco-innovazioni» UNA PANORAMICA DEL CONTESTO NAZIONALE GREEN JOBS Formazione e Orientamento UNA PANORAMICA DEL CONTESTO NAZIONALE Secondo una indagine fatta nel 2013 dall Unione Europea sulla

Dettagli

ENERGIA RINNOVABILE: UTOPIA O REALTA?

ENERGIA RINNOVABILE: UTOPIA O REALTA? ENERGIA RINNOVABILE: UTOPIA O REALTA? Il vertice sul clima a Bruxelles in data 8 marzo 2007 ha impegnato i capi di Stato e di governo dei Ventisette dell Unione Europea. Gli obiettivi del vertice sono

Dettagli

Protezione sociale e agricoltura

Protezione sociale e agricoltura 16 ottobre 2015 Giornata mondiale dell alimentazione Protezione sociale e agricoltura Sasint/Dollar Photo Club Sasint/Dollar Photo Club per spezzare il ciclo della povertà rurale 16 ottobre 2015 Giornata

Dettagli

PROSPETTIVE DELLE TECNOLOGIE ENERGETICHE MONDIALI 2050 (WETO-H2) MESSAGGI FONDAMENTALI

PROSPETTIVE DELLE TECNOLOGIE ENERGETICHE MONDIALI 2050 (WETO-H2) MESSAGGI FONDAMENTALI PROSPETTIVE DELLE TECNOLOGIE ENERGETICHE MONDIALI 2050 (WETO-H2) MESSAGGI FONDAMENTALI Lo studio WETO-H2 ha elaborato una proiezione di riferimento del sistema energetico mondiale e due scenari di variazione,

Dettagli

Le rinnovabili in cifre

Le rinnovabili in cifre Le rinnovabili in cifre (Febbraio 2004) Le energie rinnovabili - il vento, l acqua, la biomassa, il sole e l energia geotermica costituiscono un enorme potenziale per la tutela del clima. Il nuovo Jahrbuch

Dettagli

L ITALIA IN EUROPA. 1 Voyager 5, pagina 172

L ITALIA IN EUROPA. 1 Voyager 5, pagina 172 L ITALIA IN EUROPA L Italia, con altri Stati, fa parte dell Unione Europea (sigla: UE). L Unione Europea è formata da Paesi democratici che hanno deciso di lavorare insieme per la pace e il benessere di

Dettagli

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO Uno studio del GSE rivela che già nel 2010 l Italia sarebbe in grado di aumentare del settanta per cento il calore prodotto in cogenerazione

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

La Sfida agli Squilibri

La Sfida agli Squilibri Progetto Food for Learnig - Somalia La Sfida agli Squilibri GLI OBIETTIVI di SVILUPPO DEL MILLENNIO RAGIONI DELLO SQUILIBRIO C è cibo a sufficienza per sfamare l'intera popolazione mondiale di oltre 7

Dettagli

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Scenario di riferimento Lo studio WETO (World energy, technology and climate policy

Dettagli

TOTEDA FRANCESCO 2 OPA

TOTEDA FRANCESCO 2 OPA TOTEDA FRANCESCO 2 OPA Che cos è l energia Che cosa sono le fonti rinnovabili Energia solare Pannello solare termico Pannello fotovoltaico Energia eolica Centrali idroelettriche Forme di energia non rinnovabili

Dettagli

Gamberame Nord Vaiano, Prato

Gamberame Nord Vaiano, Prato Gamberame Nord Vaiano, Prato NON FAR SCORRERE L ACQUA INUTILMENTE L IMPIANTO IDROELETTRICO DI GAMBERAME E IL SUO GIARDINO DELLE RINNOVABILI Roberto Gualtieri - presidente di H2E srl In questi periodi dove

Dettagli

Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame

Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame Milano, giugno 2010 ActionAid ActionAid, organizzazione indipendente impegnata nella lotta

Dettagli

Incontro pubblico su Spreco alimentare e fame nel mondo Martedì 15 dicembre 2009, Aula magna ITC Molari Santarcangelo di Romagna (RN)

Incontro pubblico su Spreco alimentare e fame nel mondo Martedì 15 dicembre 2009, Aula magna ITC Molari Santarcangelo di Romagna (RN) onlus Rimini Incontro pubblico su Spreco alimentare e fame nel mondo Martedì 15 dicembre 2009, Aula magna ITC Molari Santarcangelo di Romagna (RN) I problemi agricoli e alimentari del Terzo Mondo come

Dettagli

Tesina di tecnica. L Energie Rinnovabili

Tesina di tecnica. L Energie Rinnovabili Tesina di tecnica L Energie Rinnovabili L Energia: parte della nostra vita quotidiana Nella vita di tutti i giorni, forse senza saperlo, consumiamo energia, anche senza saperlo. Infatti un corpo che è

Dettagli

Caffè Scienza. Biocarburanti: energia sostenibile? (Dott. Andrea Rossi, Università di Siena & Ecofys)

Caffè Scienza. Biocarburanti: energia sostenibile? (Dott. Andrea Rossi, Università di Siena & Ecofys) Caffè Scienza Biocarburanti: energia sostenibile? (Dott. Andrea Rossi, Università di Siena & Ecofys) Roma, 16/12/2008 Obiettivi delle politiche per i biocarburanti Mitigazione dei cambiamenti climatici

Dettagli

STORIA/GEOGRAFIA LE RISERVE DI MINERALI: PAESI DETENTORI, PRODUTTORI E CONSUMATORI.

STORIA/GEOGRAFIA LE RISERVE DI MINERALI: PAESI DETENTORI, PRODUTTORI E CONSUMATORI. SCUOLA 21 classe 2^ OPA STORIA/GEOGRAFIA LE RISERVE DI MINERALI: PAESI DETENTORI, PRODUTTORI E CONSUMATORI. Tra i maggiori detentori di risorse minerarie figurano i quattro più vasti paesi del mondo: Russia

Dettagli

ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ

ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ Secondo le Nazioni Unite, circa 25 mila persone muoiono di fame tutti i giorni, soprattutto bambini e anziani. Per ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ, è prioritario affrontare la questione della terra, del

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere gli uomini e le donne poveri che vivono nelle aree rurali in condizione di raggiungere

Dettagli

ENERGIA AMBIENTE E MACCHINE

ENERGIA AMBIENTE E MACCHINE ENERGIA AMBIENTE E MACCHINE SVILUPPO SOSTENIBILE Lo sviluppo sostenibile è quello sviluppo che consente di soddisfare le necessità della presente generazione senza compromettere la capacità delle generazioni

Dettagli

N. 14: Produzioni e consumi energetici italiani (v. Q. n. 06)

N. 14: Produzioni e consumi energetici italiani (v. Q. n. 06) N. 14: Produzioni e consumi energetici italiani (v. Q. n. 06) 1. Introduzione I consumi di energia all utilizzatore (domestico, industriale, commerciale, per trasporti, agricolo, amministrativo, ecc) nelle

Dettagli

COSA SONO GLI O.G.M.?

COSA SONO GLI O.G.M.? COSA SONO GLI O.G.M.? Da secoli l uomo cerca di migliorare le specie animali e vegetali presenti nell ecosistema, per poterle utilizzare in maniera economicamente più vantaggiosa. Come allevatore ed agricoltore,

Dettagli

LA SITUAZIONE ENERGETICA ITALIANA ALL INIZIO DEL XXI SECOLO DAL CONFRONTO CON IL SECOLO PASSATO ALLA CERTIFICAZIONE DEGLI EDIFICI

LA SITUAZIONE ENERGETICA ITALIANA ALL INIZIO DEL XXI SECOLO DAL CONFRONTO CON IL SECOLO PASSATO ALLA CERTIFICAZIONE DEGLI EDIFICI LA SITUAZIONE ENERGETICA ITALIANA ALL INIZIO DEL XXI SECOLO DAL CONFRONTO CON IL SECOLO PASSATO ALLA CERTIFICAZIONE DEGLI EDIFICI Giovanni Petrecca Dipartimento di Ingegneria Elettrica- Facoltà di Ingegneria

Dettagli

ANCHE LA NOSTRA SCUOLA HA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

ANCHE LA NOSTRA SCUOLA HA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO ANCHE LA NOSTRA SCUOLA HA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO Il settore energetico è ormai ampiamente orientato verso l utilizzo delle fonti di energie alternative, in particolare verso l'energia solare. L impiego

Dettagli

Scenari per lo sviluppo di energie sostenibili a Porto Marghera

Scenari per lo sviluppo di energie sostenibili a Porto Marghera Scenari per lo sviluppo di energie sostenibili a Porto Marghera VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia Scarl Scenari per lo sviluppo di energie sostenibili a Porto Marghera Sono attualmente in fase

Dettagli

Valutazioni sugli impianti a Biogas. Gianni Tamino

Valutazioni sugli impianti a Biogas. Gianni Tamino Valutazioni sugli impianti a Biogas Gianni Tamino Processi produttivi naturali e umani A differenza dei processi produttivi naturali, che utilizzano energia solare, seguono un andamento ciclico, senza

Dettagli

L ENERGIA NUCLEARE NEL MONDO

L ENERGIA NUCLEARE NEL MONDO Tolmezzo, 27 maggio 2011 L ENERGIA NUCLEARE NEL MONDO G. Comini CISM Dipartimento di Energia e Ambiente Preoccupazioni Sicurezza, in quanto le centrali nucleari sono viste come un rischio per la salute

Dettagli

UniCredit Banca a sostegno del fotovoltaico Stefano Rossetti Direttore Regionale Emilia Est e Romagna UniCredit Banca

UniCredit Banca a sostegno del fotovoltaico Stefano Rossetti Direttore Regionale Emilia Est e Romagna UniCredit Banca UniCredit Banca a sostegno del fotovoltaico Stefano Rossetti Direttore Regionale Emilia Est e Romagna UniCredit Banca 30 settembre 2007 Agenda La situazione della produzione di energia rinnovabile in Italia

Dettagli

IL FOTOVOLTAICO E L ARCHITETTURA

IL FOTOVOLTAICO E L ARCHITETTURA IL FOTOVOLTAICO E L ARCHITETTURA Prof. Paolo ZAZZINI Ing. Nicola SIMIONATO LA QUESTIONE ENERGETICA Riduzione dei consumi energetici Adozione di strategie e tecnologie più efficienti di produzione, distribuzione

Dettagli

CREPAPANZA ERA. 1.buono e generoso 2.avido ed ingordo 3.cattivo e pericoloso CREPAPANZA ERA. 1.buono e generoso 2.avido ed ingordo 3.cattivo e pericoloso IL NUTRIMENTO E UNA NECESSITA VITALE PER L UOMO,

Dettagli

Il mercato internazionale dei prodotti biologici

Il mercato internazionale dei prodotti biologici Marzo 2014 Il mercato internazionale dei prodotti biologici In sintesi Il presente Report sintetizza i principali dati internazionali diffusi di recente in occasione della Fiera Biofach di Norimberga.

Dettagli

CIBO, ALIMENTAZIONE E BIODIVERSITA

CIBO, ALIMENTAZIONE E BIODIVERSITA CIBO, ALIMENTAZIONE E BIODIVERSITA VILLA PAOLINA ASTI 8 settembre 2015 La popolazione mondiale è cresciuta di 250 milioni di persone in 1600 anni 9 miliardi mentre ora cresce drasticamente. dal 1950

Dettagli

Per iniziare, guarda questo breve video:

Per iniziare, guarda questo breve video: Per iniziare, guarda questo breve video: http:///la-carestia-in-somalia.htm Per svolgere le attività proposte, ricava notizie dal tuo libro di geografia e dai seguenti siti: https://it.wikipedia.org/wiki/carestia

Dettagli

Più centrali? Più carbone? E l efficienza energetica? E il fotovoltaico?

Più centrali? Più carbone? E l efficienza energetica? E il fotovoltaico? Più centrali? Più carbone? E l efficienza energetica? E il fotovoltaico? Ing. Paolo M. Rocco Viscontini Enerpoint S.r.l. IEFE Milano 29 Aprile 2005 Il fotovoltaico è ancora troppo costoso: non vale la

Dettagli

Energy in our life. 6. Perché risparmiare energia? 1. Forme di energia:

Energy in our life. 6. Perché risparmiare energia? 1. Forme di energia: Energy in our life 1. Forme di energia: Energia meccanica; Energia nucleare; Energia elettrica; Energia chimica; Energia termica; 1. Consumi nel mondo; 2. Consumi in italia; 3. Consumi in Sicilia; 4. Energia

Dettagli

LA NOSTRA IMPRONTA ECOLOGICA

LA NOSTRA IMPRONTA ECOLOGICA LA NOSTRA IMPRONTA ECOLOGICA CHE COSA E' L'IMPRONTA ECOLOGICA L impronta ecologica INDICATORE è un AGGREGATO E SINTETICO che mette in relazione gli STILI DI VITA di una popolazione con la quantit à di

Dettagli

COME SI SONO PRODOTTE? Tutte le fonti di energia rinnovabili ed esauribili, oggi a nostra disposizione si sono generate dal sole.

COME SI SONO PRODOTTE? Tutte le fonti di energia rinnovabili ed esauribili, oggi a nostra disposizione si sono generate dal sole. LE FONTI DI ENERGIA COSA SONO? Le fonti di energia sono sostanze in cui all origine è immagazzinata l energia che gli uomini utilizzano. Le fonti di energia più importanti sono quelle che sono in grado

Dettagli

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due Donato ROTUNDO A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due anni fa se ci fossimo trovati in questa

Dettagli

Progetto Ricordi Secondo Biennio - Corso di Impianti Tecnici Modulo 1 UD 3 Lez. 1 Fonti energetiche pag. 1

Progetto Ricordi Secondo Biennio - Corso di Impianti Tecnici Modulo 1 UD 3 Lez. 1 Fonti energetiche pag. 1 Modulo 1 UD 3 Lez. 1 Fonti energetiche pag. 1 Contenuto della lezione 1. Le fonti energetiche... 2 1.1. Le fonti energetiche dopo la rivoluzione industriale... 2 1.2. L energia elettrica... 3 2. Principali

Dettagli

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE LE GRANDI RIFORME Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE Il sistema giudiziario inefficiente penalizza fortemente cittadini e imprese I PUNTI PRINCIPALI DELLA RIFORMA Semplificazione

Dettagli

Nei prossimi anni ingenti capitali saranno destinati al settore della green economy ; solo in Italia già oltre 3 miliardi di Euro nel 2010.

Nei prossimi anni ingenti capitali saranno destinati al settore della green economy ; solo in Italia già oltre 3 miliardi di Euro nel 2010. Note sul Piano di Azione Nazionale per le energie rinnovabili (PAN). Nei prossimi anni ingenti capitali saranno destinati al settore della green economy ; solo in Italia già oltre 3 miliardi di Euro nel

Dettagli

La grande disuguaglianza? Oxfam Italia Elisa Bacciotti 13 maggio 2014

La grande disuguaglianza? Oxfam Italia Elisa Bacciotti 13 maggio 2014 La grande disuguaglianza? Oxfam Italia Elisa Bacciotti 13 maggio 2014 Una emergenza? L estrema diseguaglianza economica, rapidamente crescente, è stata citata dal World Economic Forum s Global Risk Report

Dettagli

La globalizzazione e l economia

La globalizzazione e l economia La globalizzazione e l economia La globalizzazione Oggi nel mondo sono scomparse sia le distanze fisiche sia le distanze culturali. La cultura è diventata di massa: ovunque nel mondo abbiamo stili di vita

Dettagli

Tutte le bugie del governo sul clima

Tutte le bugie del governo sul clima Tutte le bugie del governo sul clima Roma, 17 ottobre 2008 Il Consiglio europeo del 16 ottobre ha confermato tempi ed obiettivi del Pacchetto Clima e Energia, ma l Italia continua a chiedere più flessibilità

Dettagli

Aumento di temperatura nel prossimo secolo secondo le previsioni dell'ipcc (Comitato nazionale delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici).

Aumento di temperatura nel prossimo secolo secondo le previsioni dell'ipcc (Comitato nazionale delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici). Aumento di temperatura nel prossimo secolo secondo le previsioni dell'ipcc (Comitato nazionale delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici). IL CAMBIAMENTO CLIMATICO \ INQUINAMENTO DELL'ARIA Ogni anno

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

LA GEOTERMIA. Carlo Tricoli, ENEA - Studi e Strategie Servizio Prospettive Tecnologiche per la Sostenibilità. Trieste, 24 ottobre 2012

LA GEOTERMIA. Carlo Tricoli, ENEA - Studi e Strategie Servizio Prospettive Tecnologiche per la Sostenibilità. Trieste, 24 ottobre 2012 LA GEOTERMIA Carlo Tricoli, ENEA - Studi e Strategie Servizio Prospettive Tecnologiche per la Sostenibilità Trieste, 24 ottobre 2012 1 CONTENUTO SITUAZIONE INTERNAZIONALE SCENARI E PREVISIONI IEA INVESTIMENITI

Dettagli

In collaborazione con. www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org

In collaborazione con. www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org In collaborazione con ti, ia! n o r P za, v en t r a p www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org MONZA APRIPISTA DEL PROGETTO: UN CONCORSO E 100 IDEE PER LA FASE PILOTA Sono state le scuole dell

Dettagli

Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili

Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili Tra il 1990 e il 2008 le importazioni ed i consumi dell Europa hanno contribuito alla deforestazione di 9 milioni di ettari (una superficie

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni

Dettagli

Germania: il modello da seguire?

Germania: il modello da seguire? Daniel Gros Germania: il modello da seguire? Negli ultimi dieci anni l economia europea ha visto svariati rovesciamenti di fronte: la Germania, ad esempio, da malato d Europa ne è diventato il modello.

Dettagli

ALIMENTAZIONE SALUTE AMBIENTE in tre parole Expo2015 e prospettive future. «Agricoltura virtuosa, innovativa e multifunzionale»

ALIMENTAZIONE SALUTE AMBIENTE in tre parole Expo2015 e prospettive future. «Agricoltura virtuosa, innovativa e multifunzionale» ALIMENTAZIONE SALUTE AMBIENTE in tre parole Expo2015 e prospettive future Torino, 24 marzo 2015 Mauro D Aveni Ufficio Qualità Coldiretti Torino «Agricoltura virtuosa, innovativa e multifunzionale» L AGRICOLTURA

Dettagli

Risorse idriche globali e alimentazione

Risorse idriche globali e alimentazione Risorse idriche globali e alimentazione sfide per il futuro Guido Santini FAO Land and Water Division ACQUA 2.0 - II EDIZIONE, Roma, 27 Marzo 2014 Introduzione Quadro diagnostico: Panoramica sulle risorse

Dettagli

Smart grid e metering: il consumo intelligente di energia elettrica

Smart grid e metering: il consumo intelligente di energia elettrica Smart grid e metering: il consumo intelligente di energia elettrica Fabrizio De Nisi, IC (Integrated Circuit) Consultant Il rapido sviluppo industriale in atto in numerose parti del mondo, sta generando

Dettagli

Il chicco di caffè. Scuola Primaria I. Nievo Spinea Classe quarta A. S. 2004 2005. Ins. Monica Bellin A.S. 2004/2005.

Il chicco di caffè. Scuola Primaria I. Nievo Spinea Classe quarta A. S. 2004 2005. Ins. Monica Bellin A.S. 2004/2005. Il chicco di caffè Scuola Primaria I. Nievo Spinea Classe quarta A. S. 2004 2005 Ins. Silvia e Martina ci parlano del caffè Noi acquistiamo il caffè al supermercato: lo troviamo sotto forma di confezioni

Dettagli

Il solare termico. Il solare fotovoltaico. Le pompe di calore. Come funzionano? A cosa mi servono? Quanto si risparmia e cosa ci guadagno?

Il solare termico. Il solare fotovoltaico. Le pompe di calore. Come funzionano? A cosa mi servono? Quanto si risparmia e cosa ci guadagno? Il solare fotovoltaico Il solare termico Le pompe di calore Come funzionano? A cosa mi servono? Quanto si risparmia e cosa ci guadagno? ENERGIE RINNOVABILI COME FUNZIONANO? QUANTO SI RISPARMIA? A COSA

Dettagli

Il rendimento degli impianti solari:

Il rendimento degli impianti solari: Il rendimento degli impianti solari: Con il termine impianto solare s intendono tutti i sistemi finalizzati alla produzione energetica che sfruttano quella solare, trasformata in altre forme, come energia

Dettagli

Ogni anno muoiono in Italia tra le 30.000 e le 40.000 persone a causa dell inquinamento (OMS 2005) L inquinamento atmosferico determina 22-23 milioni

Ogni anno muoiono in Italia tra le 30.000 e le 40.000 persone a causa dell inquinamento (OMS 2005) L inquinamento atmosferico determina 22-23 milioni Ogni anno muoiono in Italia tra le 30.000 e le 40.000 persone a causa dell inquinamento (OMS 2005) L inquinamento atmosferico determina 22-23 milioni di giornate di assenza per malattia (MISA- 2) Persone

Dettagli

SPRECO ALIMENTARE e CONSERVAZIONE degli ALIMENTI. Buone pratiche per ridurre lo spreco alimentare a casa

SPRECO ALIMENTARE e CONSERVAZIONE degli ALIMENTI. Buone pratiche per ridurre lo spreco alimentare a casa SPRECO ALIMENTARE e CONSERVAZIONE degli ALIMENTI 24 aprile 15 Buone pratiche per ridurre lo spreco alimentare a casa Ci siamo incontrati con Matteo che collabora con LAST MINUTE MARKET. LAST MINUT MARKET

Dettagli

Per un sistema energetico moderno, pulito e sicuro

Per un sistema energetico moderno, pulito e sicuro Per un sistema energetico moderno, pulito e sicuro Fermare la febbre del pianeta! Aumento delle temperature medie, scioglimento dei ghiacciai, uragani e tifoni sempre più frequenti, desertificazione in

Dettagli

Le risposte del rapporto SINTESI

Le risposte del rapporto SINTESI SINTESI Il rapporto Crescita digitale. Come Internet crea lavoro, come potrebbe crearne di più, curato da Marco Simoni e Sergio de Ferra (London School of Economics) per Italia Futura, in collaborazione

Dettagli

Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole

Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole - dare voce a chi non ha voce- Chi siamo? Siamo una Associazione iscritta al Registro regionale delle organizzazioni di volontariato. L Associazione ha

Dettagli

Paolo Marzialetti - Ce.Spe.Vi. Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica - Un Volano per lo Sviluppo Economico Pistoiese?

Paolo Marzialetti - Ce.Spe.Vi. Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica - Un Volano per lo Sviluppo Economico Pistoiese? Il Riutilizzo degli Scarti Verdi dei Vivai Paolo Marzialetti - Ce.Spe.Vi. Centro Sperimentale Vivaismo di Pistoia Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica - Un Volano per lo Sviluppo Economico Pistoiese?

Dettagli

Esempi di coefficiente termico (valori-u in W/m²K) di edifici a diversi standard energetici. CasaClima A Casa da 3 litri

Esempi di coefficiente termico (valori-u in W/m²K) di edifici a diversi standard energetici. CasaClima A Casa da 3 litri CasaClima Efficienza energetica rispettando l ambiente Norbert Lantschner, direttore dell Ufficio provinciale Aria e Rumore della Provincia Autonoma di Bolzano e coordinatore del progetto CasaClima Petrolio

Dettagli

Il ruolo delle pompe di calore nel futuro contesto energetico. Ennio Macchi Dipartimento di Energetica - Politecnico di Milano

Il ruolo delle pompe di calore nel futuro contesto energetico. Ennio Macchi Dipartimento di Energetica - Politecnico di Milano Il ruolo delle pompe di calore nel futuro contesto energetico Dipartimento di Energetica - Politecnico di Milano Il quesito cui cercherò di rispondere 2 La pompa di calore utilizza energia elettrica per

Dettagli

Fiom Cgil Basilicata

Fiom Cgil Basilicata Osservatorio sull industria metalmeccanica Fiom Cgil Basilicata PRODUTTIVITA e PRODUZIONI FIAT SATA 1 Davide Bubbico (Università di Salerno) Giuseppe Cillis Osservatorio sull industria metalmeccanica (Fiom

Dettagli

LE FONTI ENERGETICHE

LE FONTI ENERGETICHE LE FONTI ENERGETICHE Le fonti energetiche Nella vita di tutti i giorni utilizziamo, per gli scopi più diversi, energia; essa è immagazzinata in svariati corpi e materiali disponibili in natura. Quasi tutta

Dettagli

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare Del Consiglio Nazionale della green economy Roma, 30 giugno 2015 In occasione di Expo 2015 Consiglio nazionale della green economy, formato da 66 organizzazioni

Dettagli

L energia. Pre-ascolto. sprecare l energia è stupido perché... 1. Osservate e descrivete l immagine.

L energia. Pre-ascolto. sprecare l energia è stupido perché... 1. Osservate e descrivete l immagine. L energia L energia 08 Pre-ascolto 1. Osservate e descrivete l immagine. (campagna promossa dal WWF Italia nell ambito di Generazione Clima, luglio 2007) 2. Completate per iscritto il messaggio contenuto

Dettagli

L ENERGIA. Il calore di un termosifone non si vede, ma provate a metterci una mano sopra!

L ENERGIA. Il calore di un termosifone non si vede, ma provate a metterci una mano sopra! L ENERGIA 1 COS E L ENERGIA? L energia è una cosa astratta, non si tocca e non si vede, ma se ne conoscono gli aspetti e gli effetti. Il calore di un termosifone non si vede, ma provate a metterci una

Dettagli

L Amministrazione comunale

L Amministrazione comunale L Amministrazione comunale ha adottato, negli anni decorsi, una pluralità di iniziative di tutela ambientale da realizzare nel territorio del Comune di Castelgrande, iniziative che si muovono lungo il

Dettagli

FOOD AND WATER FOR LIFE

FOOD AND WATER FOR LIFE FOOD AND WATER FOR LIFE 1.000.000.000 di persone soffrono la fame, la malnutrizione e la sete Milioni di persone soffrono per malattie associate al sovraalimentazione o per nutrizione di scarsa qualità

Dettagli

Imballaggi protezione al 100% impiegando sempre meno materiale

Imballaggi protezione al 100% impiegando sempre meno materiale Imballaggi protezione al 100% impiegando sempre meno materiale La plastica: maestra nell arte dell imballaggio In Europa oltre il 50 % delle merci è imballato in materiali plastici, nonostante ciò, in

Dettagli

L Azionariato Critico

L Azionariato Critico Acquistare azioni di imprese accusate di particolari violazioni dei diritti umani, sociali o ambientali, in modo da portare delle domande e richieste all'attenzione dell'assemblea degli azionisti e della

Dettagli

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a Già negli anni precedenti, la nostra scuola si è dimostrata t sensibile alle problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a stage in aziende e in centri di ricerca

Dettagli

PIANO PER L ENERGIA RINNOVABILE. Argentina 2016-2025

PIANO PER L ENERGIA RINNOVABILE. Argentina 2016-2025 PIANO PER L ENERGIA RINNOVABILE Argentina 2016-2025 LA LEGGE delle energie rinnovabili stabilisce una nuova fase in Argentina. Sucesso storico dell Argentina che intraprende come politica di Stato, lo

Dettagli

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.)

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) OGGI Oggi gli Stati Uniti d America (U.S.A.) comprendono 50 stati. La capitale è Washington. Oggi la città di New York, negli Stati Uniti d America, è come la

Dettagli

L INTERSCAMBIO DI PRODOTTI AGROALIMENTARI TRA I PAESI AGRONET : STATO DELL ARTE, TREND E PROSPETTIVE FUTURE

L INTERSCAMBIO DI PRODOTTI AGROALIMENTARI TRA I PAESI AGRONET : STATO DELL ARTE, TREND E PROSPETTIVE FUTURE L INTERSCAMBIO DI PRODOTTI AGROALIMENTARI TRA I PAESI AGRONET : STATO DELL ARTE, TREND E PROSPETTIVE FUTURE Direttore Area Agricoltura e Industria alimentare Nomisma spa I TEMI DI APPROFONDIMENTO Gli scambi

Dettagli

I CAMBIAMENTI CLIMATICI E LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI

I CAMBIAMENTI CLIMATICI E LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI I CAMBIAMENTI CLIMATICI E LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI Ing. Manlio Palmarocchi STES SONO ANNI CHE STES, SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI E DEI RISULTATI CHE ARRIVANO DALL ONU ATTRAVERSO L IPCC, UNO

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

ENERGIE SENZA BUGIE. illustrazioni di Emilio Giannelli. a cura di APER - Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili

ENERGIE SENZA BUGIE. illustrazioni di Emilio Giannelli. a cura di APER - Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili ENERGIE SENZA BUGIE illustrazioni di Emilio Giannelli a cura di APER - Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili LO SAPEVI CHE RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI SULLE RINNOVABILI TI COSTERÀ SOLO UN

Dettagli

VITICOLTURA BIOLOGICA Expo Milano 2015 27 ottobre Paolo Di Francesco Agronomo Studio SATA

VITICOLTURA BIOLOGICA Expo Milano 2015 27 ottobre Paolo Di Francesco Agronomo Studio SATA VITICOLTURA BIOLOGICA Expo Milano 2015 27 ottobre Paolo Di Francesco Agronomo Studio SATA di cosa parliamo Alcuni dati I regolamenti europei I decreti italiani Un paio di citazioni Le sensazioni Il futuro

Dettagli

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico.

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Nocera Torinese ( Cz ) Intervento di Luigi Sbarra Segretario Generale Cisl Calabria. Quando si osservano i dati statistici riguardanti la

Dettagli

La parola energia deriva dal greco: EN (dentro) e ERGON (lavoro) Significa: capacità di compiere un lavoro

La parola energia deriva dal greco: EN (dentro) e ERGON (lavoro) Significa: capacità di compiere un lavoro La parola energia deriva dal greco: EN (dentro) e ERGON (lavoro) Significa: capacità di compiere un lavoro L energia si trova dappertutto intorno a noi PRIMARIE MESSE A DISPOSIZIONE DALLA NATURA SECONDARIE

Dettagli