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1 2015 Trasmettere Energia Trasmettere Valore

2 Profilo Il Gruppo Terna è un grande operatore di reti per la trasmissione dell energia elettrica guidato da Matteo Del Fante, Amministratore Delegato, e presieduto da Catia Bastioli. Principale operatore indipendente d'europa per chilometri di linee gestiti, Terna è una realtà d eccellenza italiana, con oltre (*) professionisti impegnati quotidianamente nella sicurezza del sistema elettrico nazionale. Il servizio svolto da Terna in Italia è indispensabile per il funzionamento dell intero sistema elettrico e per assicurare l energia elettrica a tutti, cittadini e imprese. Terna gestisce programmazione, sviluppo e manutenzione della Rete, coniugando competenze, tecnologie e innovazione in linea con le best practices internazionali. Attraverso Terna Rete Italia gestisce in sicurezza la Rete di Trasmissione Nazionale con oltre km di linee di Alta Tensione e ha la responsabilità, 365 giorni l anno, 24 ore su 24, della trasmissione e del dispacciamento (**) dell energia e quindi della gestione in sicurezza dell equilibrio tra la domanda e l offerta di energia elettrica in Italia. Fornisce inoltre servizi in regime di concessione e ne garantisce la sicurezza, la qualità e l economicità nel tempo. Assicura parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti delle reti. Attraverso Terna Plus sviluppa nuovi business in Italia e all estero, cogliendo le opportunità derivanti dalle discontinuità tecnologiche e dai trend caratterizzanti il settore dell energia (crescita delle rinnovabili, Smart Grid, efficienza energetica). Terna è quotata alla Borsa Italiana dal 2004 (ticker Bloomberg: TRN IM; ticket Thomson-Reuters: TRN MI). Azionista di riferimento è la CDP RETI S.p.A. con il 29,85%. Il rimanente 70% circa è ripartito tra investitori istituzionali e retail. Terna ha adottato un Codice Etico e pubblica annualmente un Rapporto di Sostenibilità che illustra i risultati delle iniziative messe in atto volontariamente per mantenere un clima di fiducia con gli stakeholders. La relazione tra performance finanziarie, ambientali e sociali è illustrata in modo innovativo nel Rapporto Integrato, che Terna realizza in linea con le più avanzate linee guida internazionali. * di cui 357 dipendenti riferibili a Tamini Trasformatori S.r.l. acquisita da Terna nel ** L energia elettrica non si può immagazzinare. È quindi necessario produrre, istante per istante, la quantità di energia richiesta dall insieme dei consumatori (famiglie e aziende) e gestirne la trasmissione in modo che l offerta e la domanda siano sempre in equilibrio, garantendo così la continuità e la sicurezza della fornitura del servizio. La gestione di questi flussi di energia sulla rete si chiama dispacciamento.

3 Struttura 100% 100% 100% 100% TERNA RETE ITALIA S.R.L. TERNA RETE ITALIA S.P.A. TERNA STORAGE S.R.L. TERNA CRNA GORA D.O.O. 65% 5% 5% 95% 100% TERNA INTERCONNECTOR S.R.L. 100% PIEMONTE SAVOIA S.R.L. MONITA INTERCONNECTOR S.R.L. TERNA PLUS S.R.L. 42,698% CESI S.P.A. (*) 22,485% CORESO S.A. (*) 22,0889% 100% TAMINI TRASFORMATORI S.R.L. 98% 100% CGES (*) 50% ELMED ÉTUDES SARL (*) V.T.D. TRASFORMATORI S.R.L. TAMINI TRANSFORMERS USA L.L.C. Controllate - Attività Regolate - Italia Controllate - Attività Regolate - Estero Controllate - Attività Non Regolate Controllo congiunto Collegate (*) Società valutate a equity method Azionariato Investitori Istituzionali 49% CDP RETI S.p.A. 29,85% Retail 21% 29,85% AZIONISTI RILEVANTI 49% 100% CDP RETI S.p.A. (società controllata da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.) 29,851% Lazard Asset Management LLC 5,064% People's Bank of China 2,005% 21%

4 Sistema di Trasmissione Terna è responsabile della trasmissione di energia elettrica ad Alta e ad Altissima Tensione. Trasmettere energia elettrica vuol dire trasferirla dai centri di produzione alle zone di consumo. Perché ciò avvenga occorrono linee e stazioni di trasformazione: gli elementi che costituiscono la Rete di Trasmissione Nazionale. A concludere la filiera del sistema elettrico è la fase della distribuzione, cioè la consegna di elettricità in media e bassa tensione agli utenti finali. Numeri del Sistema KM DI LINEE ELETTRICHE IN ESERCIZIO 0,306 KM LA LINEA A 380 KV PIÙ CORTA ( PRIOLO-C.LE ISAB, IN SICILIA) 271 KM LA LINEA AEREA PIÙ LUNGA ( SUVERETO-VALMONTONE, TRA TOSCANA E LAZIO) 21 LINEE DI INTERCONNESSIONE CON L ESTERO* 491 STAZIONI DI TRASFORMAZIONE E SMISTAMENTO 435 KM LA LUNGHEZZA DEL CAVO SOTTOMARINO SA.PE.I. (TRA SARDEGNA E PENISOLA ITALIANA) 309 MILIARDI DI KILOWATTORA IL FABBISOGNO ITALIA NEL MW LA CAPACITÀ DI TRASPORTO DELLE LINEE PIÙ POTENTI M LA PROFONDITÀ DEL CAVO SOTTOMARINO SA.PE.I. (IL PIÙ PROFONDO AL MONDO) MEGAWATT IL RECORD STORICO DI POTENZA MASSIMA RICHIESTA DAL PAESE ( ) * di proprietà Terna

5 I Cantieri Terna per l Italia 200 cantieri aperti in tutta Italia Terna lavora alla Rete del futuro con 200 cantieri aperti lungo tutta la penisola, 750 aziende coinvolte e più di persone impiegate, per circa 3 miliardi di euro di investimenti totali, il 40% dei quali finalizzati al pieno sfruttamento delle energie rinnovabili. Sono in realizzazione km di nuovi elettrodotti sostenibili e hi-tech, 60 nuove stazioni elettriche, smantellamenti di asset obsoleti. Le interconnessioni con l estero I cantieri internazionali di Terna, focalizzati in aree strategiche euro-mediterranee, hanno i seguenti obiettivi: incrementare la capacità di importazione; diversificare le fonti di approvvigionamento con l estero; aumentare la concorrenza nel Mercato Elettrico italiano; ridurre i prezzi dell energia elettrica italiana; migliorare la sicurezza del sistema. Terna sta realizzando tre nuove interconnessioni: con Francia, Montenegro e Austria. I benefici Economici Risparmi per 450 milioni l anno (generati dalle 8 opere principali). Ambientali Dismissione di 850 km di linee elettriche obsolete. 1 milione di tonnellate in meno di CO 2 all anno. Tecnologici Cavi sottomarini e interrati per oltre il 70% della lunghezza delle opere principali. Sostegni di ultima generazione (traliccio Germoglio di Hugh Dutton, capo gruppo progetto arch. Rosental; traliccio monostelo ) per il 60% delle tratte aeree.

6 Piano Strategico Attività Regolate Nei prossimi 5 anni il Gruppo Terna prevede un impegno per lo sviluppo della rete elettrica che raggiungerà circa 3,9 miliardi di euro, evidenziando uno sforzo maggiore rispetto a quanto previsto dal precedente Piano Strategico (3,6 miliardi di euro), ma con un impatto ancora inferiore sulla tariffa elettrica e sul debito netto. Di questi, 3,2 miliardi di euro rappresentano gli investimenti che verranno realizzati sulla rete elettrica nazionale, l 80% dei quali verranno impiegati nello sviluppo di nuove infrastrutture e tecnologie. Il quadro normativo europeo e regolatorio italiano è sempre più indirizzato verso una progressiva crescita e una ancora maggiore selettività degli investimenti, che privilegeranno le infrastrutture energetiche maggiormente tecnologiche, smart e a basso impatto ambientale, ma soprattutto le nuove interconnessioni elettriche tra paesi confinanti. Opportunità e sfide che si traducono in nuove infrastrutture per la sicurezza degli approvvigionamenti e una maggiore indipendenza energetica. Proprio in questa direzione, proseguiranno i lavori sulle interconnessioni con l estero Piossasco-Grand Ile 1, tra Italia e Francia, e Villanova-Tivat, tra Italia e Montenegro. Tra le opere principali in corso di realizzazione vi sono: il raddoppio del collegamento elettrico tra Sicilia e Calabria, Sorgente-Rizziconi e gli elettrodotti ad altissima tensione Udine-Redipuglia, in Friuli Venezia Giulia e Villanova-Gissi, in Abruzzo. Inoltre proseguirà lo sviluppo di sistemi di accumulo e di sistemi cosiddetti smart, localizzati soprattutto nelle isole maggiori e nel Sud Italia, un settore in cui Terna è pioniere. Proprio nel settore delle smart grid Terna può vantare oggi un primato: un progetto sperimentale chiamato Storage Lab, uno dei primi impianti multi tecnologici al mondo. É un progetto cui tutto il settore energetico sta guardando e che consente di testare l efficienza e la potenza delle diverse tecnologie esistenti per l uso ottimale delle batterie per lo storage elettrico, al servizio della sicurezza e dei minori costi per la rete. Attività Non Regolate Il Piano prevede inoltre una maggiore visibilità sull evoluzione delle Attività Non Regolate del Gruppo, che costituiscono una parte integrante delle attività di Terna. Le Attività Non Regolate del Gruppo si articolano principalmente nei seguenti ambiti: servizi per terzi, Tamini Transformers, Interconnector. I ricavi delle Attività Non Regolate sono attesi in crescita del 16% medio su base annua, per arrivare a superare i 300 milioni di euro nel 2019 e totalizzare circa 1,4 miliardi di euro nell'arco di Piano mantenendo sempre un limitato impiego di capitale e un adeguato profilo di rischio.

7 Sostenibilità Il ruolo di Terna nel sistema elettrico italiano è unico e insostituibile. Per questo l Azienda si impegna a mantenere e sviluppare un approccio orientato ai temi della sostenibilità, tra i quali spiccano il rispetto dell ambiente e del territorio, l attenzione alla sicurezza sul lavoro e alla formazione del personale. La ricerca di un giusto equilibrio tra esigenze energetiche e salvaguardia dell ambiente e del territorio corrisponde per Terna all identificazione di soluzioni appropriate per assicurare al Paese l energia elettrica di cui ha bisogno alle migliori condizioni di affidabilità, costo e sostenibilità ambientale. La crescente sensibilità nei confronti dell ambiente da tempo guida le scelte strategiche dell Azienda: fondamentale in tal senso è la concertazione, sin dalla fase di pianificazione strategica, con le Regioni e gli Enti locali anche attraverso lo strumento della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per individuare le migliori soluzioni possibili che possano far coincidere le esigenze di sviluppo della rete elettrica con le richieste di tutela ambientale e culturale del territorio. Sul fronte delle azioni a tutela dell ambiente e della biodiversità proseguono le collaborazioni di Terna con WWF Italia e Ornis Italica. La responsabilità sociale e ambientale di Terna trova un puntuale riscontro nell adozione di un sistema integrato di gestione Qualità-Ambiente-Sicurezza del lavoro. Terna è tra le poche società del FTSE MIB con un sistema di gestione integrato certificato per la qualità (ISO9001), l ambiente (ISO14001) e la sicurezza del lavoro (OHSAS18001). L impegno di Terna a migliorare le proprie performance ESG (Environmental, Social, Governance) trova positivo riscontro nei rating di sostenibilità, nell inclusione nei principali indici borsistici internazionali di sostenibilità e nell apprezzamento degli investitori socialmente responsabili. L azienda è presente nel Dow Jones Sustainability Index (World e Europe), nel FTSE4Good, negli STOXX ESG, in Axia, ECPI, MSCI, Ethibel oltre che negli indici italiani FTSE ECPI, gli unici elaborati a partire dalle sole società quotate alla Borsa Italiana.

8 Performance Bilancio 2014 L anno 2014 si è chiuso per il Gruppo Terna con ricavi pari a milioni di euro, registrando un incremento del 5,3% rispetto al L EBITDA raggiunge milioni di euro, con un incremento dello 0,2% rispetto all esercizio precedente e con un margine sui ricavi che si attesta al 74,7%. L Utile Netto di Gruppo è 544,5 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto al risultato É stato deliberato un dividendo per l intero esercizio 2014 pari a 20 centesimi di euro per azione, in linea con l esercizio Gli investimenti complessivi del Gruppo sono in linea con i piani di sviluppo e si attestano a 1.096,1 milioni di euro.

9 Titolo da record Dalla quotazione in Borsa (23 giugno 2004) al 21 maggio 2015 il titolo Terna si è apprezzato di oltre il 150%, circa quattro volte la performance del settore europeo di riferimento (Dow Jones Stoxx Utilities +39%) e in netta controtendenza rispetto all indice delle Blue Chips italiane (FTSE-MIB -15%). Nello stesso periodo, l azionista ha beneficiato di un ritorno complessivo (Total Shareholder Return, TSR) di oltre il 380%, di gran lunga superiore rispetto al mercato italiano (FTSE-MIB +28%) e al settore (Dow Jones Stoxx Utilities +157%). Il 19 maggio 2015 il titolo ha toccato il massimo storico di 4,398 /azione. Dividendi cumulati Dall IPO ad oggi Terna ha distribuito dividendi cumulati pari a 3,8 miliardi di euro Massimo storico 4,398 /azione Prezzo azione Terna 1,76 0 giu. 04 set. 04 dic. 04 mar. 05 giu. 05 set. 05 dic. 05 mar. 06 giu. 06 set. 06 dic. 06 mar. 07 giu. 07 set. 07 dic. 07 mar. 08 giu. 08 set. 08 dic. 08 mar. 09 giu. 09 set. 09 dic. 09 mar. 10 giu. 10 set. 10 dic. 10 mar. 11 giu. 11 set. 11 dic. 11 mar. 12 giu. 12 set. 12 dic. 12 mar. 13 giu. 13 set. 13 dic. 13 mar. 14 giu. 14 set. 14 dic. 14 mar. 15 Terna DJ Stoxx Utilities FTSE-MIB * Compreso saldo dividendo 2014, proposto dal CdA e soggetto ad approvazione Assembleare.

10 Roma Viale Egidio Galbani, 70 Tel Aggiornato a Settembre 2015

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