OTTIMOBILITY PMI PADOVANE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "OTTIMOBILITY PMI PADOVANE"

Transcript

1 OTTIMOBILITY PMI PADOVANE COME VADO AL LAVORO INDAGINE PER MIGLIORARE L ACESSIBILITÀ DELLE IMPRESE 1. Inquadramento e scopo generale del progetto Il progetto nasce dalle esigenze di CONFSERVIZI VENETO di essere sul mercato della mobilità un punto di riferimento per il territorio. Nello specifico per offrire servizi per la mobilità ed il trasporto di persone innovativi. Per questo motivo il progetto si concretizza con la realizzazione di un indagine, rivolta alle imprese locali, per comprendere al meglio le esigenze di mobilità. Grazie al contributo della CCIAA provinciale e al coinvolgimento di Unindustria, il progetto ha potuto svolgersi senza particolari imprevisti e le risposte delle aziende non sono mancate. Il progetto si è sviluppato sull asse Padova Piove di Sacco, coinvolgendo tutte le aziende con più di 20 addetti con sede nei comuni della Saccisica a nella parte Sud-Est del comune di Padova. 2. Obiettivi specifici di progetto Gli obiettivi investigati dall indagine mirano da un lato a migliorare le condizioni di accessibilità delle stesse imprese e dall altro a favorire scelte di trasporto sostenibili come ulteriore elemento di promozione e marketing. Rilevare, in termini precisi e secondo le corrette priorità, le esigenze delle imprese in materia di mobilità delle persone. Stabilire le tipologie di servizio che le imprese percepiscono come prioritarie e mettere le aziende del sistema Confservizi in grado di adeguare la propria offerta; Comunicare al sistema delle imprese che, sul fronte della riduzione dei costi di mobilità, vi sono spazi concreti di intervento; Conoscere la reale situazione dei servizi connessi alla mobilità, offerti dalle aziende ai propri dipendenti. 3. Individuazione dell area di indagine L indagine è stata rivolta alle imprese con più di 20 addetti dipendenti con sede legale nei seguenti comuni: Arzergrande, Brugine, Codevigo, Correzzola, Legnaro, Padova (la zona Sud-Est), Piove di Sacco, Pontelongo, Sant'Angelo di Piove di Sacco e Saonara. Come universo è stato considerato l elenco pubblicato dalla CCIAA sulla Collana Rapporti N. 524: Le maggiori imprese della provincia di Padova per addetti e fatturato edito dal Servizio Studi CCIAA di Padova lo scorso maggio Innovìe srl Padova 1

2 La tabella sottostante riporta il numero di aziende coinvolte suddiviso per comune e per CAP nel Comune di Padova. Comune Numero aziende Padova Arzergrande 7 Brugine 8 Codevigo 7 Correzzola 1 Legnaro 12 Piove di Sacco 37 Polverara 2 Pontelongo 2 Sant'Angelo di Piove di Sacco 9 Saonara 20 Totale complessivo 385 Il target di progetto riguarda quindi una popolazione di circa 400 imprese: 280 con sede legale nel comune di Padova e 105 nella Saccisica. 4. I risultati ottenuti Le aziende che complessivamente hanno risposto alle domande sono 59 che sul totale delle 385 coinvolte corrisponde al 15,3%; un livello soddisfacente considerando il periodo prenatalizio. Innovìe srl Padova 2

3 I risultati sono stato classificato per: numero di addetti, localizzazione territoriale, numero di unità locali e numero di operai/impiegati. Questo ha permesso una migliore comprensione delle risposte andando a riferirle a situazioni aziendali simili. Figura 1: In relazione alle sfide della competitività la sua impresa ritiene che il tema dei costi di mobilità (di persone, non di merci) e di accesso all impresa sia: Il tema dei costi di mobilità e di accesso all impresa assume una certa rilevanza per più della metà delle aziende. Le aziende più grandi e distribuite nel territorio, ritengono che il tema dei costi di mobilità delle persone sia un tema che quantomeno meriti attenzione e richieda delle appropriate soluzioni. Una leggera differenza si rileva anche confrontando i due territori. Le aziende di Padova considerano il tema importante (circa il 20%), mentre la percentuale per le aziende del Piovese si abbassa all 8,7%. Figura 2: Quali tra i seguenti servizi inerenti la mobilità potrebbero interessare alla sua impresa? Gli elementi che appaiono più importanti interessando poco meno di una impresa su tre sono: l attivazione di convenzioni per gli abbonamenti dei dipendenti con gli operatori del TPL, il controllo dei costi di viaggio prodotti da collaboratori/agenti e la minimizzazione dei costi della flotta aziendale. L opzione Travel Innovìe srl Padova 3

4 planner, è risultata quella con il tasso di risposta mancante più alta, segno evidente che questa soluzione non è nota al 20% circa dei rispondenti. Per finire l attivazione e gestione di navette e l assistenza informativa, raccolgono più del 20% delle risposte anche se l assistenza informativa appare più forte, dato che circa il 40% dei rispondenti ritiene abbastanza interessante ricevere informazioni sui servizi inerenti la mobilità. Figura 3: Quanto riterrebbe opportuno investire per attivare servizi finalizzati alla minimizzazione dei costi di mobilità ed all ottimizzazione dell accessibilità, nel caso si dimostrassero efficaci? L investimento per attivare servizi finalizzati alla minimizzazione dei costi di mobilità non sembra essere una priorità per le aziende rispondenti infatti circa il 65% non risponde a questa domanda. Tra i rispondenti la scelta cade per la maggior parte su investimenti di ridotta entità (5 /dipendente/mese). Tale risposta probabilmente è anche condizionata dal momento contingente che la nostra economia sta attraversando e quindi venga valutato come non prioritario. Figura 4: Attività di Mobility Management Quasi la totalità dei rispondenti ha dichiarato di non aver avviato attività di Mobility Management. La maggior parte delle aziende che si è mossa in questa direzione ha un numero di addetti maggiore di 50. Innovìe srl Padova 4

5 Figura 5: Facilitazioni per l uso dei servizi di trasporto pubblico Il quadro che emerge nel campo delle facilitazioni per l uso del trasporto pubblico è molto limitato con solo poche aziende attive in questo ambito. 5. Prospettive per il futuro L analisi compiuta permette di fare alcune considerazioni relative alle attività di mobilità delle aziende: Le aziende considerano rilevante, ma non essenziale il tema dei costi della mobilità dei propri addetti. Risultano aperte a nuove iniziative nel campo della mobilità richiedendo la fornitura dei servizi da parte di terzi e non pensano di organizzarlo in proprio. Sono disposte a prevedere un budget di spesa mensile per ogni addetto per queste attività anche se di entità ridotta. Le aziende nel padovano con più di 20 addetti sono circa 1700 si rileva una disponibilità del 33,9% a investire delle risorse per attivare servizi finalizzati alla minimizzazione dei costi, raggiungendo una disponibilità potenziale di circa 1 milione di euro. Vengono richieste attività legate ai servizi di trasporto pubblico, settore attualmente carente di proposte. Le imprese si dicono interessate a ricevere assistenza informativa sui temi della mobilità, sottolineando la presenza di lacune da colmare. Innovìe srl Padova 5

Tavolo regionale per la mobilità delle merci. Sottogruppo 1 Infrastrutture e intermodalità

Tavolo regionale per la mobilità delle merci. Sottogruppo 1 Infrastrutture e intermodalità Tavolo regionale per la mobilità delle merci Sottogruppo 1 Infrastrutture e intermodalità Sottogruppo 1- Infrastrutture e intermodalità Premessa L Assessorato ai Trasporti e alla Mobilità della Regione

Dettagli

Chi è ABI Lab. 60 aziende

Chi è ABI Lab. 60 aziende 0 Chi è ABI Lab ABI Lab è il Centro di Ricerca e Innovazione per la Banca promosso dall ABI (Associazione Bancaria Italiana) allo scopo di creare un contesto di incontro e confronto tra banche e partner

Dettagli

L Educazione Ambientale nelle scuole del Veneto: il primo monitoraggio regionale. I risultati dell indagine

L Educazione Ambientale nelle scuole del Veneto: il primo monitoraggio regionale. I risultati dell indagine L Educazione Ambientale nelle scuole del Veneto: il primo monitoraggio regionale. I risultati dell indagine A cura di: Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca - Direzione Generale del

Dettagli

PARTE QUINTA Rapporti con i cittadini

PARTE QUINTA Rapporti con i cittadini PARTE QUINTA Rapporti con i cittadini 13. RAPPORTI CON I CITTADINI NORMATIVA UFFICI RELAZIONI CON IL PUBBLICO (URP) La valorizzazione dei rapporti con i cittadini costituisce una delle principali innovazioni

Dettagli

Lo Sportello Appalti Imprese: la visione strategica. Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche

Lo Sportello Appalti Imprese: la visione strategica. Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche Lo Appalti Imprese: la visione strategica Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche CHI SIAMO Sardegna Ricerche: dove la ricerca diventa impresa Sardegna Ricerche è l ente regionale per la promozione

Dettagli

Regione Lombardia: Open Innovation e contributo a fondo perduto

Regione Lombardia: Open Innovation e contributo a fondo perduto Regione Lombardia: Open Innovation e contributo a fondo perduto Contributi a fondo perduto per l accesso da parte delle micro, piccole e medie imprese lombarde a piattaforme di Open Innovation Incentivi

Dettagli

Metodologia per la costruzione dei quadri di riferimento dell efficacia e dell attuazione

Metodologia per la costruzione dei quadri di riferimento dell efficacia e dell attuazione Metodologia per la costruzione dei quadri di riferimento dell efficacia e dell attuazione Premessa In linea con quanto richiesto dalla Commissione europea in fase di negoziazione, il presente documento

Dettagli

Torino, 18/10/2014 Avvio attività operative di SCM Academy

Torino, 18/10/2014 Avvio attività operative di SCM Academy SCM Academy Avvio attività operative Torino, 18/10/2014 Domenico Netti Torino, 18/10/2014 Avvio attività operative di SCM Academy 1 Costituzione di SCM Academy I Prinicipii e gli obiettivi (1/4) E' stata

Dettagli

La domanda di consulenza manageriale da parte delle pmi italiane Stato dell arte e prospettive. Roma, 9 Giugno 2016

La domanda di consulenza manageriale da parte delle pmi italiane Stato dell arte e prospettive. Roma, 9 Giugno 2016 La domanda di consulenza manageriale da parte delle pmi italiane Stato dell arte e prospettive Roma, 9 Giugno 2016 Abbiamo intervistato un campione di 408 titolari e manager di imprese italiane con fatturato

Dettagli

RAPPORTO INDIVIDUALE SULL AVVIO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE PER L ANNUALITÀ 2012

RAPPORTO INDIVIDUALE SULL AVVIO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE PER L ANNUALITÀ 2012 Dicembre 2012 RAPPORTO INDIVIDUALE SULL AVVIO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE PER L ANNUALITÀ 2012 ENTE PARCO NAZIONALE DELLA SILA Il Rapporto individuale sull avvio del ciclo di gestione della

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA PROVINCIA DI GORIZIA E I COMUNI DEL TERRITORIO PROVINCIALE PER LO SVILUPPO DI AZIONI SINERGICHE DI

PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA PROVINCIA DI GORIZIA E I COMUNI DEL TERRITORIO PROVINCIALE PER LO SVILUPPO DI AZIONI SINERGICHE DI PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA PROVINCIA DI GORIZIA E I COMUNI DEL TERRITORIO PROVINCIALE PER LO SVILUPPO DI AZIONI SINERGICHE DI POLITICA ATTIVA DEL LAVORO PREMESSA Il presente protocollo d intesa si prefigge

Dettagli

AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA

AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA Finalità L obiettivo del presente Avviso è sostenere programmi di ricerca afferenti alle seguenti tipologie di progetto: ricerca

Dettagli

Stato di avanzamento del programma al 31 marzo 2005 e Previsioni di spesa al 31 dicembre 2005

Stato di avanzamento del programma al 31 marzo 2005 e Previsioni di spesa al 31 dicembre 2005 REGIONE DELL UMBRIA GIUNTA REGIONALE Area programmazione strategica e socio-economica Servizio 2 - Programmazione strategica e comunitaria DOCUP Ob. 2 (2000-2006) Comitato di Sorveglianza del 9-10 giugno

Dettagli

ATTO DI INDIRIZZO PER LE ATTIVITA SPORTIVE ANNO ACCADEMICO

ATTO DI INDIRIZZO PER LE ATTIVITA SPORTIVE ANNO ACCADEMICO ATTO DI INDIRIZZO PER LE ATTIVITA SPORTIVE ANNO ACCADEMICO 2013-2014 10 settembre 2013 1 Indice 1. Premessa pag 3 2. Obiettivi pag. 3 3. Situazione attuale pag. 3 4. Linee di indirizzo pag. 3-4 5. Premi

Dettagli

La soddisfazione degli aderenti e delle parti istitutive sulla relazione con il fondo Fonchim

La soddisfazione degli aderenti e delle parti istitutive sulla relazione con il fondo Fonchim sion Forum Bocconi - 1 La soddisfazione degli aderenti e delle parti istitutive sulla relazione con il fondo Fonchim a cura di: Sergio Paci, Patrizia Contaldo, Gianfranco Forte, Giacomo Nocera, Francesco

Dettagli

Il trasporto pubblico locale e la mobilità sostenibile

Il trasporto pubblico locale e la mobilità sostenibile Il trasporto pubblico locale e la mobilità sostenibile La promozione del trasporto pubblico locale e della mobilità sostenibile Il TPL è senz altro il sistema di trasporto più sicuro La Regione interviene

Dettagli

REPORT DI MONITORAGGIO DEL SISTEMA DOTI Aggiornamento al a cura di Nicoletta Raia

REPORT DI MONITORAGGIO DEL SISTEMA DOTI Aggiornamento al a cura di Nicoletta Raia REPORT DI MONITORAGGIO DEL SISTEMA DOTI Aggiornamento al 30.09.2009 a cura di Nicoletta Raia MONITORAGGIO PERCORSI PROVINCIALI A VALERE SUI FONDI EX-LEGE 236/93 Riguardo ai percorsi formativi a valere

Dettagli

RILEVAZIONE SULL INTERESSE DELL INFORMAZIONE ANNO 2010

RILEVAZIONE SULL INTERESSE DELL INFORMAZIONE ANNO 2010 RILEVAZIONE SULL INTERESSE DELL INFORMAZIONE ANNO 2010 Nel mese di novembre 2010 il Centro Documentazione ha realizzato un indagine per rilevare l interesse dei contenuti informativi proposti dal Servizio

Dettagli

Il sistema della conoscenza

Il sistema della conoscenza Lo sviluppo rurale in Veneto Schede informative 24 Il sistema della conoscenza La ricerca & sperimentazione in agricoltura La ricerca & sviluppo Con l entrata in vigore della Decisione (CE) 1608/23 del

Dettagli

SISTAR Veneto. organizzazione e strumenti. Maria Teresa Coronella

SISTAR Veneto. organizzazione e strumenti. Maria Teresa Coronella SISTAR Veneto organizzazione e strumenti Università degli Studi di Padova Le Amministrazioni oggi L Amministrazione pubblica deve oggi essere in grado di leggere, interpretare e anticipare le domande che

Dettagli

INDAGINE CONGIUNTURALE SUI SERVIZI (Consuntivo anno 2012 Previsioni anno 2013)

INDAGINE CONGIUNTURALE SUI SERVIZI (Consuntivo anno 2012 Previsioni anno 2013) INDAGINE CONGIUNTURALE SUI SERVIZI (Consuntivo anno 2012 Previsioni anno 2013) Premessa La prima indagine congiunturale sui servizi in Toscana è stata condotta nel mese di giugno 2013 con l obiettivo di

Dettagli

Come orientare gli investimenti verso il territorio di Monza e Brianza

Come orientare gli investimenti verso il territorio di Monza e Brianza Come orientare gli investimenti verso il territorio di Monza e Brianza Vittorio Biondi Direttore Competitività territoriale, Ambiente ed Energia Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza 27 maggio

Dettagli

Le linee d azione per un nuovo assetto della PA della Lombardia. Patto per lo Sviluppo 6 maggio 2016

Le linee d azione per un nuovo assetto della PA della Lombardia. Patto per lo Sviluppo 6 maggio 2016 Le linee d azione per un nuovo assetto della PA della Lombardia Patto per lo Sviluppo 6 maggio 2016 Una riforma amministrativa per le imprese In un epoca di rapidissimi cambiamenti che interessano la società,

Dettagli

15/11/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N Supplemento n. 1. Regione Lazio

15/11/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N Supplemento n. 1. Regione Lazio Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 3 novembre 2016, n. G12856 Avviso per la presentazione della domanda di decentramento di sedi farmaceutiche

Dettagli

STRUTTURA E COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA DELLE IMPRESE INDUSTRIALI E DEI SERVIZI

STRUTTURA E COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA DELLE IMPRESE INDUSTRIALI E DEI SERVIZI 27 novembre 2014 Anno 2012 STRUTTURA E COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA DELLE IMPRESE INDUSTRIALI E DEI SERVIZI Nel 2012, le imprese attive dell industria e dei servizi di mercato sono 4,4 milioni e occupano

Dettagli

CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE DELLE IMPRESE IN LOMBARDIA ALLEGATO TECNICO

CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE DELLE IMPRESE IN LOMBARDIA ALLEGATO TECNICO CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE DELLE IMPRESE IN LOMBARDIA ALLEGATO TECNICO A) TIPOLOGIA E INFORMAZIONI DI DETTAGLIO PER L INTERVENTO Piani degli Spostamenti Casa Lavoro Studi di

Dettagli

Nuove prospettive per un nuovo scenario Linee strategiche

Nuove prospettive per un nuovo scenario Linee strategiche Nuove prospettive per un nuovo scenario Linee strategiche 2013-2015 Consiglio Direttivo Salerno, 21.6.13 Indice Mission Progetti, attività e settori Servizi Linee strategiche 2013-2015 Conclusioni MISSION

Dettagli

COMUNE DI FAENZA SERVIZIO ANAGRAFE E RELAZIONI CON IL PUBBLICO INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION - 8/26 giugno 2015

COMUNE DI FAENZA SERVIZIO ANAGRAFE E RELAZIONI CON IL PUBBLICO INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION - 8/26 giugno 2015 COMUNE DI FAENZA SERVIZIO ANAGRAFE E RELAZIONI CON IL PUBBLICO INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION - 8/26 giugno 2015 Il Settore Demografia, Comunicazione e Trasparenza ha effettuato nell anno 2015 un indagine

Dettagli

Progetto realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Padova

Progetto realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Padova COMUNICATO STAMPA 14 OTTOBRE 2013 Dall indagine conoscitiva di Fabbrica Padova, Centro studi di Confapi Padova, emerge la cronica chiusura sociologica e attitudinale del sistema imprenditoriale cinese

Dettagli

Agricoltura e credito: il punto di vista delle imprese

Agricoltura e credito: il punto di vista delle imprese Credito al Credito Sessione A5 26 novembre 2010 Credito all agricoltura Agricoltura e credito: il punto di vista delle imprese ABI Roma Palazzo Altieri Fabio Tracagni Aziende agricole n aziende agr. SAU

Dettagli

L'Expo 2015: una sfida per Milano e per l Italia

L'Expo 2015: una sfida per Milano e per l Italia L'Expo 2015: una sfida per Milano e per l Italia Sergio Rossi Dirigente Area Sviluppo del Territorio e del Mercato Camera di Commercio di Milano 17 settembre 2013 IL CONTESTO Expo 2015 è da ritenersi un

Dettagli

ITS in Regione Toscana: risultati e prospettive

ITS in Regione Toscana: risultati e prospettive ITS in Regione Toscana: risultati e prospettive ITS Intelligent Transport Systems «Tecnologie informatiche e della comunicazione applicate ai sistemi di trasporto, alle infrastrutture, ai veicoli e alla

Dettagli

PROGETTO INTERAZIENDALE PER LA GESTIONE DELLA PATOLOGIA UROLOGICA NELL AREA DEL NORD SARDEGNA

PROGETTO INTERAZIENDALE PER LA GESTIONE DELLA PATOLOGIA UROLOGICA NELL AREA DEL NORD SARDEGNA PROGETTO INTERAZIENDALE PER LA GESTIONE DELLA PATOLOGIA UROLOGICA NELL AREA DEL NORD SARDEGNA (AOU SASSARI & ASL OLBIA) Avvio fase Sperimentale A cura di: AOU SS ASL 2 OLBIA (BOZZA) Febbraio 2016 1 Premessa:

Dettagli

La percezione della sicurezza stradale. Novembre 2015

La percezione della sicurezza stradale. Novembre 2015 La percezione della sicurezza stradale Novembre 2015 Metodologia 2 Universo di riferimento Cittadini italiani Numerosità campionaria Mille, disaggregati per sesso, età ed area di residenza Margine di errore

Dettagli

Europa 2020 Impegni e Sfide dei Governi

Europa 2020 Impegni e Sfide dei Governi Europa 2020 Impegni e Sfide dei Governi Santiago LORANCA GARCIA Capo Unità Strategia Europa per l Occupazione DG Occupazione, Affari Sociali e Inclusione Commissione Europea A che punto è l Europa? (I)

Dettagli

in collaborazione con FOCUS TRIVENETO LE NUOVE SFIDE PER LA FILIERA DELL ACCIAIO

in collaborazione con FOCUS TRIVENETO LE NUOVE SFIDE PER LA FILIERA DELL ACCIAIO siderweb LA COMMUNITY DELL ACCIAIO in collaborazione con FOCUS TRIVENETO LE NUOVE SFIDE PER LA FILIERA DELL ACCIAIO LA SIDERURGIA IN VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA E TRENTINO ALTO ADIGE: NELL ERA DELLA

Dettagli

POLITICHE ED ESPERIENZE ITALIANE DI CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY

POLITICHE ED ESPERIENZE ITALIANE DI CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY POLITICHE ED ESPERIENZE ITALIANE DI CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY Gli obiettivi della ricerca fornire uno scenario delle Policy in materia di Corporate Social Responsibility, a partire dall analisi

Dettagli

COS È SECONDO VOI IL TURISMO PER TUTTI?

COS È SECONDO VOI IL TURISMO PER TUTTI? COS È SECONDO VOI IL TURISMO PER TUTTI? Possibilità per tutti, indipendentemente dalle specifiche esigenze e/o abilità, di organizzare e realizzare un esperienza turistica appagante e soddisfacente in

Dettagli

UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI CAMPANIA PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLE TECNOLOGIE STUDIA O LAVORA CON INTERNET "

UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI CAMPANIA PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLE TECNOLOGIE STUDIA O LAVORA CON INTERNET UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI CAMPANIA PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLE TECNOLOGIE STUDIA O LAVORA CON INTERNET " PER I DOCENTI E GLI STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE SUPERIORI DELLA CAMPANIA UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI

Dettagli

Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Comune di Melzo Progetto: Melzo user friendly

Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Comune di Melzo Progetto: Melzo user friendly Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Comune di Melzo Progetto: Melzo user friendly Percorso formativo di accompagnamento III seminario Milano, 25 settembre 2013 Dalla Manifestazione d interesse al

Dettagli

LazioXDubai2020. Verifica dell opportunità di presentare una proposta di internazionalizzazione da parte di un gruppo di PMI. Roma, 6 Ottobre 2014

LazioXDubai2020. Verifica dell opportunità di presentare una proposta di internazionalizzazione da parte di un gruppo di PMI. Roma, 6 Ottobre 2014 LazioXDubai2020 Verifica dell opportunità di presentare una proposta di internazionalizzazione da parte di un gruppo di PMI Roma, 6 Ottobre 2014 Sostegno dei processi di internazionalizzazione delle PMI

Dettagli

L area vasta nel Veneto

L area vasta nel Veneto L area vasta nel Veneto Orientamento dei Progetti di Area Vasta PROCESSO ACQUISTI Le Aree vaste si stanno orientando alla creazione: nel breve termine di modelli di governance di dipartimenti interaziendali

Dettagli

A CURA DI CO.SVI.G. SRL CON COLLABORAZIONE DI TOZZI NORD S.R.L

A CURA DI CO.SVI.G. SRL CON COLLABORAZIONE DI TOZZI NORD S.R.L LO SVILUPPO DEL MINI E DEL MICRO EOLICO NELLA REGIONE TOSCANA OPPORTUNITA E BISOGNI FORMATIVI PER GARANTIRE UNA ADEGUATA DISPONIBILITA DI PERSONALE QUALIFICATO SPECIALIZZATO A CURA DI CO.SVI.G. SRL CON

Dettagli

Centro Piemonte Servizi srl

Centro Piemonte Servizi srl Centro Piemonte Servizi srl Agire nel cambiamento in modo compatibile e considerare il presente patrimonio per il domani Centro Piemonte Servizi è stata costituita nel 1988. L azienda sviluppa proposte

Dettagli

L approccio Leader in Veneto

L approccio Leader in Veneto L approccio LEADER in Veneto Cos è il LEADER Avviata verso la fine degli anni 80, l Iniziativa Comunitaria Leader ha introdotto e sviluppato un metodo di programmazione locale caratterizzato: da un approccio

Dettagli

COMUNICATO STAMPA 30 aprile 2015

COMUNICATO STAMPA 30 aprile 2015 COMUNICATO STAMPA 30 aprile 2015 La Garanzia per i giovani compie un anno Le opinioni di un ampio campione di giovani (circa 40.000) che hanno usufruito dei servizi previsti Il 1 maggio 2014 è stata avviata

Dettagli

Seminario Il ruolo del Car Sharing per un offerta integrata dei servizi di Trasporto Pubblico Locale Roma 12 Ottobre

Seminario Il ruolo del Car Sharing per un offerta integrata dei servizi di Trasporto Pubblico Locale Roma 12 Ottobre IL CAR SHARING A GENOVA e SAVONA Seminario Il ruolo del Car Sharing per un offerta integrata dei servizi di Trasporto Pubblico Locale Roma 12 Ottobre 2010 1 Genova Car Sharing La Società Il servizio di

Dettagli

La mediazione linguistico-culturale per le imprese

La mediazione linguistico-culturale per le imprese La mediazione linguistico-culturale per le imprese «Non lasciate che le barriere linguistiche e culturali ostacolino il successo della vostra impresa sui mercati esteri» (Che affare le lingue!, CE, 2011)

Dettagli

I RIFIUTI URBANI IN PROVINCIA DI PADOVA

I RIFIUTI URBANI IN PROVINCIA DI PADOVA I RIFIUTI URBANI IN PROVINCIA DI PADOVA Scheda sintetica Anno 2008 LA PROVINCIA DI PADOVA Comuni n. 104 Abitanti 916.613 Densità di popolazione (ab/km 2 ) 427,6 Presenze turistiche 4.464.671 Abitanti equivalenti

Dettagli

FAC SIMILE DI SCHEDA-PROGETTO PER LE ATTIVITÀ DI SPESA CORRENTE PROMOSSE DA ENTI LOCALI (PUNTO 2.2, LETTERE A. E B.

FAC SIMILE DI SCHEDA-PROGETTO PER LE ATTIVITÀ DI SPESA CORRENTE PROMOSSE DA ENTI LOCALI (PUNTO 2.2, LETTERE A. E B. Allegato 1.1) FAC SIMILE DI SCHEDA-PROGETTO PER LE ATTIVITÀ DI SPESA CORRENTE PROMOSSE DA ENTI LOCALI (PUNTO 2.2, LETTERE A. E B. DELL ALLEGATO A) SOGGETTO RICHIEDENTE Provincia di Piacenza TITOLO PROGETTO

Dettagli

Risk Management in Sanità

Risk Management in Sanità Come è gestito il rischio clinico in ospedale: cultura della sicurezza poco sviluppata, cartelle cliniche ancora cartacee, procedure molto diverse tra Nord e Sud Come viene gestito il rischio clinico?

Dettagli

Più sicurezza sul lavoro Una scuola per gli stranieri

Più sicurezza sul lavoro Una scuola per gli stranieri PRESENTAZIONE VIDEO SICUREZZA ED ESITI PROGETTO 19 ottobre 2011 ARTICOLI Più sicurezza sul lavoro Una scuola per gli stranieri Formare lavoratori e lavoratrici immigrati sull importanza della prevenzione

Dettagli

La Customer satisfaction Programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.

La Customer satisfaction Programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. La Customer satisfaction 2012 Programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. la customer satisfaction principali evidenze utenti attivi convenzioni utenti attivi mercato elettronico 2 la

Dettagli

Oggetto: Attivazione del Sistema informativo Lavoro, formazione, Orientamento LA GIUNTA REGIONALE

Oggetto: Attivazione del Sistema informativo Lavoro, formazione, Orientamento LA GIUNTA REGIONALE Oggetto: Attivazione del Sistema informativo Lavoro, formazione, Orientamento LA GIUNTA REGIONALE Su Proposta dell Assessore al Lavoro e alla Formazione VISTA VISTA la legge statutaria 11 novembre 2004,

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PRESENTAZIONE DELLA CALL PROMOSSA DA INVITALIA

ACCORDO DI PROGRAMMA PRESENTAZIONE DELLA CALL PROMOSSA DA INVITALIA ACCORDO DI PROGRAMMA PRESENTAZIONE DELLA CALL PROMOSSA DA INVITALIA Rosignano Marittimo - 13 maggio 2016 L'ACCORDO DI PROGRAMMA Il Comune di Rosignano Marittimo ha sottoscritto, in data 8 maggio 2015,

Dettagli

Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance

Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance ATTIVITA DI RICERCA 2015 Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance PROPOSTA DI ADESIONE 1 TEMI E OBIETTIVI

Dettagli

L inquadramento contrattuale dei lavoratori nella piccola impresa veneta

L inquadramento contrattuale dei lavoratori nella piccola impresa veneta nella piccola impresa veneta L analisi delle forme di inquadramento contrattuale dei lavoratori presenti nelle aziende fornisce informazioni importanti per valutare la stabilità o la flessibilità del mercato

Dettagli

riqualificazioni delle strade esistenti prive di efficienti spazi funzionali, di regole di comportamento e efficace controllo

riqualificazioni delle strade esistenti prive di efficienti spazi funzionali, di regole di comportamento e efficace controllo riqualificazioni delle strade esistenti prive di efficienti spazi funzionali, di regole di comportamento e efficace controllo m&ss informazioni 16 aprile 2014 La ristrutturazione delle vecchie strade costruite

Dettagli

Indagine sui laureati magistrali in comunicazione

Indagine sui laureati magistrali in comunicazione Indagine sui laureati magistrali in comunicazione a cura di Marco Bettiol - Università di Padova Stefano Micelli - Fondazione Nordest Fabio Marzella - Fondazione Nordest Silvia Oliva - Fondazione Nordest

Dettagli

Gli ITS: la specializzazione tecnica dopo il diploma

Gli ITS: la specializzazione tecnica dopo il diploma Gli ITS: la specializzazione tecnica dopo il diploma Il ruolo delle Regioni nella costruzione degli Istituti Tecnici Superiori di Veronica Forni e Caterina Librandi 07 Febbraio 2011 La normativa nazionale

Dettagli

PROSPETTIVE DI SVILUPPO NEL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI IN ALCUNI PAESI DELL EUROPA CENTRALE E SUD-ORIENTALE

PROSPETTIVE DI SVILUPPO NEL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI IN ALCUNI PAESI DELL EUROPA CENTRALE E SUD-ORIENTALE PROSPETTIVE DI SVILUPPO NEL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI IN ALCUNI PAESI DELL EUROPA CENTRALE E SUD-ORIENTALE QUADRO DI RIFERIMENTO E LINEE GUIDA DEL PROGETTO Settembre 2009 Service and Documentation

Dettagli

Elaborazione flash. Alternanza scuola lavoro in provincia di Vicenza

Elaborazione flash. Alternanza scuola lavoro in provincia di Vicenza Ufficio Studi Confartigianato Vicenza Elaborazione flash Alternanza scuola lavoro in provincia di Vicenza Nel primo anno di applicazione della riforma sono interessati all ASL almeno 8.476 studenti vicentini

Dettagli

Gli italiani e l energia solare Milano, 18 giugno 2010

Gli italiani e l energia solare Milano, 18 giugno 2010 Gli italiani e l energia solare Milano, 18 giugno 2010 (Rif. 1133v310) Per l 89% degli italiani l energia solare rispetta l ambiente 2 L energia solare è davvero rispettosa dell ambiente In disaccordo

Dettagli

Programma Italia - Francia Alcotra Imperia, 28 Aprile 2009

Programma Italia - Francia Alcotra Imperia, 28 Aprile 2009 Programma Italia - Francia Alcotra 2007-2013 Imperia, 28 Aprile 2009 Imperia, 28 Aprile 2009 Programma Alcotra ALCOTRA - Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera 4 Periodo di Programmazione lungo la frontiera

Dettagli

L analisi e il controllo della spesa nel settore pubblico: il ruolo della PA e dei fornitori

L analisi e il controllo della spesa nel settore pubblico: il ruolo della PA e dei fornitori L analisi e il controllo della spesa nel settore pubblico: il ruolo della PA e dei fornitori Un esempio virtuoso di valutazione della performance dei fornitori: il caso dello Sportello Appalti Imprese

Dettagli

Considerazioni di Federesco sulla Strategia Energetica Nazionale. Claudio G. Ferrari Presidente Federesco

Considerazioni di Federesco sulla Strategia Energetica Nazionale. Claudio G. Ferrari Presidente Federesco Considerazioni di Federesco sulla Strategia Energetica Nazionale Claudio G. Ferrari Presidente Federesco Il finanziamento tramite terzi Cosa è una ESCO Considerazioni di Federesco sulla SEN Sommario 2

Dettagli

Abbiategrasso - via Pazienza Assago Brugherio Buccinasco. Nuove costruzioni a canone moderato Provincia di Milano

Abbiategrasso - via Pazienza Assago Brugherio Buccinasco. Nuove costruzioni a canone moderato Provincia di Milano Abbiategrasso - via Pazienza Assago Brugherio Buccinasco Nuove costruzioni a canone moderato Provincia di Milano Nuove costruzioni a canone moderato - Provincia di Milano Il Programma in argomento è stato

Dettagli

P R O F I L O CURRICULARE di CARLO MARCETTI. Laurea in Economia e Commercio nella Facoltà di Economia di Cagliari.

P R O F I L O CURRICULARE di CARLO MARCETTI. Laurea in Economia e Commercio nella Facoltà di Economia di Cagliari. P R O F I L O CURRICULARE di CARLO MARCETTI Nato ad Olbia 5 agosto 1948 Residente in Olbia, via Pisa 30 Laurea in Economia e Commercio nella Facoltà di Economia di Cagliari. Dottore Commercialista, iscritto

Dettagli

Le nuove opportunità per l alternanza scuola lavoro nelle linee di sviluppo regionali

Le nuove opportunità per l alternanza scuola lavoro nelle linee di sviluppo regionali Le nuove opportunità per l alternanza scuola lavoro nelle linee di sviluppo regionali 2016-2018 Firenze, 21 luglio 2016 RIFERIMENTI NORMATIVI NAZIONALI Decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77 Definizione

Dettagli

UN SOLO PARTNER PIÙ VALORE PER IL TUO STUDIO

UN SOLO PARTNER PIÙ VALORE PER IL TUO STUDIO UN SOLO PARTNER PIÙ VALORE PER IL TUO STUDIO Chi Siamo Valuenet è una società di advisory indipendente che offre servizi di consulenza finanziaria per lo sviluppo e la valorizzazione delle imprese. Lo

Dettagli

Internazionalizzazione delle medie e grandi imprese (International sourcing) Anni e previsioni

Internazionalizzazione delle medie e grandi imprese (International sourcing) Anni e previsioni 18 marzo 2008 Internazionalizzazione delle medie e grandi imprese (International sourcing) Anni 2001-2006 e previsioni 2007-2009 Ufficio della comunicazione Tel. + 39 06.4673.2243-2244 Centro diffusione

Dettagli

Scienza, tecnologia e opinione pubblica in Trentino

Scienza, tecnologia e opinione pubblica in Trentino Scienza, tecnologia e opinione pubblica in Trentino Sintesi dei principali risultati A cura di Lorenzo Beltrame e Massimiano Bucchi Ottobre 2007 I trentini hanno un interesse per la scienza più elevato

Dettagli

Scheda progetto Interregionale/ transnazionale

Scheda progetto Interregionale/ transnazionale Allegato n. 1 alla Delib.G.R. n. 52/72 del 23.12.2011 Scheda progetto Interregionale/ transnazionale Modelli di semplificazione dei costi ed analisi delle relative procedure di gestione e controllo in

Dettagli

ARPAV Direzione Tecnica Servizio Osservatorio Rifiuti I RIFIUTI URBANI IN PROVINCIA DI PADOVA

ARPAV Direzione Tecnica Servizio Osservatorio Rifiuti I RIFIUTI URBANI IN PROVINCIA DI PADOVA ARPAV Direzione Tecnica Servizio Osservatorio Rifiuti I URBANI IN PROVINCIA DI PADOVA Scheda sintetica Anno 2012 LA PROVINCIA DI PADOVA Comuni (n.) 104 Abitanti (n.) 940.437 Densità di popolazione (ab/km

Dettagli

FaciliTO a Barriera di Milano IL PROGETTO FACILITO BARRIERA DI MILANO

FaciliTO a Barriera di Milano IL PROGETTO FACILITO BARRIERA DI MILANO IL PROGETTO FACILITO BARRIERA DI MILANO Urban in partenza con il progetto FaciliTO Il progetto FacilitTO a Barriera di Milano è inserito nel programma integrato di sviluppo urbano Urban a Barriera di Milano,

Dettagli

COMUNICARE IL MADE IN ITALY. Le imprese del manifatturiero protagoniste della narrazione della qualità italiana

COMUNICARE IL MADE IN ITALY. Le imprese del manifatturiero protagoniste della narrazione della qualità italiana COMUNICARE IL MADE IN ITALY Le imprese del manifatturiero protagoniste della narrazione della qualità italiana UN CAMPIONE DI PICCOLE E MEDIE IMPRESE I TEMI ANALIZZATI Il campione ha coinvolto 655 imprese:

Dettagli

Caratteristiche e prospettive del Mercato del Facility Management in Italia

Caratteristiche e prospettive del Mercato del Facility Management in Italia Caratteristiche e prospettive del Mercato del Facility Management in Italia Mariantonietta Lisena Direttore Generale IFMA Italia Bologna 23 maggio 2012 AGENDA Il Mercato del Facility Management in Italia

Dettagli

Il Progetto GreenBike

Il Progetto GreenBike AEREL CIRPS UNITÀ DI RICERCA APPLICAZIONI ENERGETICHE RINNOVABILI PER GLI EE.LL. SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA Il CIRPS - Direzione e Amministrazione Piazza San Pietro in Vincoli, 10-00184 Roma - Italy Unità

Dettagli

I fattori di qualità della progettazione

I fattori di qualità della progettazione I fattori di qualità della progettazione Udine Italia 17/09/2015 Marcello D Amico, Archidata This programme is co-financed by the European Regional Development Fund. Gli strumenti di lavoro Le linee guida

Dettagli

INDAGINE SUI MERCATI CITTADINI DI FAENZA

INDAGINE SUI MERCATI CITTADINI DI FAENZA COMUNE DI FAENZA INDAGINE SUI MERCATI CITTADINI DI FAENZA L Amministrazione comunale, in collaborazione con le Associazioni Ascom e Confesercenti, ha raccolto informazioni tra i titolari di posteggi ambulanti

Dettagli

Protocollo di Intesa tra. Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica e Cittadinanza Attiva

Protocollo di Intesa tra. Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica e Cittadinanza Attiva Protocollo di Intesa tra Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica e Cittadinanza Attiva per un programma d azione denominato Obiettivo Sussidiarietà Orizzontale 1. Premessa

Dettagli

NOTA SU RISCHIO SISMICO IN ITALIA: STIMA DEL NUMERO DI ABITAZIONI INTERESSATE (E POPOLAZIONE DI RIFERIMENTO) E COSTI PER LA LORO MESSA IN SICUREZZA

NOTA SU RISCHIO SISMICO IN ITALIA: STIMA DEL NUMERO DI ABITAZIONI INTERESSATE (E POPOLAZIONE DI RIFERIMENTO) E COSTI PER LA LORO MESSA IN SICUREZZA NOTA SU RISCHIO SISMICO IN ITALIA: STIMA DEL NUMERO DI ABITAZIONI INTERESSATE (E POPOLAZIONE DI RIFERIMENTO) E COSTI PER LA LORO MESSA IN SICUREZZA In Italia ogni anno si verificano in media circa un centinaio

Dettagli

I giudizi sull esperienza universitaria

I giudizi sull esperienza universitaria . I giudizi sull esperienza universitaria Tra i laureati si rileva una generale soddisfazione per l esperienza universitaria nei suoi diversi aspetti. Sono molto apprezzati il corso di studio - inteso

Dettagli

Il mercato FM in Italia. Marzo 2010

Il mercato FM in Italia. Marzo 2010 Marzo 2010 Indice 1. Introduzione 2. Lato offerta 3. Lato domanda 4. Elementi di raccordo 5. Conclusioni 2 Introduzione Questo documento offre, in forma sintetica, uno sguardo d insieme sul mercato del

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DELLA RETE DEGLI SPORTELLI UNICI PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DELLA RETE DEGLI SPORTELLI UNICI PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE Unione Europea Regione Autonoma della Sardegna Repubblica Italiana PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DELLA RETE DEGLI SPORTELLI UNICI PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE 1 PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE

Dettagli

Valutazioni in corso ed in preparazione: evidenze e sostegno

Valutazioni in corso ed in preparazione: evidenze e sostegno Valutazioni in corso ed in preparazione: evidenze e sostegno Riflettere sul passato per decidere nel presente Roma, 19 maggio 2010 F. Scipioni Isfol - struttura nazionale di valutazione della politica

Dettagli

REGIONE PUGLIA. Area Politiche per l Ambiente, le Reti e la Qualità Urbana SERVIZIO ATTIVITA ESTRATTIVE PROGETTO ESECUTIVO

REGIONE PUGLIA. Area Politiche per l Ambiente, le Reti e la Qualità Urbana SERVIZIO ATTIVITA ESTRATTIVE PROGETTO ESECUTIVO REGIONE PUGLIA Area Politiche per l Ambiente, le Reti e la Qualità Urbana SERVIZIO ATTIVITA ESTRATTIVE PROGETTO ESECUTIVO IMPLEMENTAZIONE DEL MARCHIO REGIONALE E ASSISTENZA TECNICA ALLO SPORTELLO UNICO

Dettagli

LA TANGIBILE PRESENZA DEI DISTRETTI NELLE AZIENDE SANITARIE QUALE PRIORITA PER LA MESSA A SISTEMA DEI CONTESTI DI CURA ED ASSISTENZA DEL TERRITORIO

LA TANGIBILE PRESENZA DEI DISTRETTI NELLE AZIENDE SANITARIE QUALE PRIORITA PER LA MESSA A SISTEMA DEI CONTESTI DI CURA ED ASSISTENZA DEL TERRITORIO CONVEGNO REGIONALE C.A.R.D. VENETO Padova 5 aprile 2013 LA TANGIBILE PRESENZA DEI DISTRETTI NELLE AZIENDE SANITARIE QUALE PRIORITA PER LA MESSA A SISTEMA DEI CONTESTI DI CURA ED ASSISTENZA DEL TERRITORIO

Dettagli

SOSTEGNO ALLO START UP DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE 2016

SOSTEGNO ALLO START UP DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE 2016 SOSTEGNO ALLO START UP DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE 2016 Attività 1.4.1del POR FESR 2014-2020 D.G.R. 11/2016 Regione Emilia-Romagna Gli strumenti della Regione rivolti alle nuove imprese POR FESR 2007-2013

Dettagli

ente bilaterale lavanderie industriali

ente bilaterale lavanderie industriali ente bilaterale lavanderie industriali L Ente Bilaterale Lavanderie Industriali è un associazione senza scopo di lucro costituita nel 1999 dalla AUIL Associazione Unitaria Industrie di Lavanderia e dalle

Dettagli

RAPPORTO INDIVIDUALE SULL AVVIO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE PER L ANNUALITÀ 2012

RAPPORTO INDIVIDUALE SULL AVVIO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE PER L ANNUALITÀ 2012 Dicembre 2012 RAPPORTO INDIVIDUALE SULL AVVIO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE PER L ANNUALITÀ 2012 ENTE PARCO NAZIONALE DELL ARCIPELAGO DI LA MADDALENA Il Rapporto individuale sull avvio del ciclo

Dettagli

Mobilità sostenibile e Commissione per l educazione ambientale e risparmio energetico

Mobilità sostenibile e Commissione per l educazione ambientale e risparmio energetico Verona 14 settembre 2010 Onirica Festival di design, arte ed intrattenimento per risvegliare una coscienza ecosostenibile Mobilità sostenibile e Commissione per l educazione ambientale e risparmio energetico

Dettagli

Innovatori responsabili le Imprese dell Emilia-Romagna per gli obiettivi dell'agenda 2030

Innovatori responsabili le Imprese dell Emilia-Romagna per gli obiettivi dell'agenda 2030 Innovatori responsabili le Imprese dell Emilia-Romagna per gli obiettivi dell'agenda 2030 Martedì 12 luglio 2016 Regione Emilia-Romagna Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'impresa

Dettagli

FERMO STRATEGIA DI SVILUPPO URBANO INTEGRATA SOSTENIBILE DELLA CITTA DI FERMO. Comune di Fermo

FERMO STRATEGIA DI SVILUPPO URBANO INTEGRATA SOSTENIBILE DELLA CITTA DI FERMO. Comune di Fermo Comune di Fermo FERMO 0-99+ STRATEGIA DI SVILUPPO URBANO INTEGRATA SOSTENIBILE DELLA CITTA DI FERMO Palazzo dei Priori Sala dei Ritratti 25 Marzo 2016 DATI STATISTICI DI INQUADRAMENTO STRATEGIA DI SVILUPPO

Dettagli

L ORGANIZZAZIONE ZONALE DI ASSOLOMBARDA per una presenza capillare sui 189 Comuni. 26 comuni 482 imprese 26.115 dipendenti

L ORGANIZZAZIONE ZONALE DI ASSOLOMBARDA per una presenza capillare sui 189 Comuni. 26 comuni 482 imprese 26.115 dipendenti LA COLLABORAZIONE TRA ISTITUZIONI E IMPRESE PER LA SICUREZZA URBANA DELLE AREE PRODUTTIVE DEL SUD MILANO Paolo Maria Montalbetti Presidente di zona Sud Assolombarda 23 marzo 2007 L ORGANIZZAZIONE ZONALE

Dettagli

LOCALES: l analisi della spesa energetica dei comuni strumento di riduzione dei consumi e contenimento della bolletta energetica

LOCALES: l analisi della spesa energetica dei comuni strumento di riduzione dei consumi e contenimento della bolletta energetica LOCALES: l analisi della spesa energetica dei comuni strumento di riduzione dei consumi e contenimento della bolletta energetica A cura di Roberto Gerbo Esperto in Gestione Energia Il processo di analisi

Dettagli

PIANO FORMA UNICA PIANO FORMATIVO PER LA CRESCITA E LO SVILUPPO DEL TERZIARIO TOSCANO RELAZIONE ATTIVITA DI PROMOZIONE DELLE ATTIVITA FORMATIVE

PIANO FORMA UNICA PIANO FORMATIVO PER LA CRESCITA E LO SVILUPPO DEL TERZIARIO TOSCANO RELAZIONE ATTIVITA DI PROMOZIONE DELLE ATTIVITA FORMATIVE RELAZIONE ATTIVITA DI PROMOZIONE DELLE ATTIVITA FORMATIVE SOMMARIO 1. PREMESSA..2 2. SETTORI DI APPARTENENZA DELLE IMPRESE OGGETTO DI AZIONI PROMOZIONALI.2 3. ORGANICO DELLE IMPRESE OGGETTO DI AZIONI PROMOZIONALI

Dettagli

MODENA AZIENDA CASA EMILIA-ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI MODENA MEDIAZIONE SOCIALE. info: 059/

MODENA AZIENDA CASA EMILIA-ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI MODENA MEDIAZIONE SOCIALE. info: 059/ MODENA AZIENDA CASA EMILIA-ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI MODENA MEDIAZIONE SOCIALE info: 059/891814 mediazione@aziendacasamo.it lo stile ACCOGLIENZA ASCOLTO ACCOMPAGNAMENTO 2 gli obiettivi VIVERE IN SERENITÀ

Dettagli

Strumenti di sostegno SIMEST per lo sviluppo sui mercati esteri. Gloria Targetti Dipartimento Sviluppo e Advisory Desk Italia

Strumenti di sostegno SIMEST per lo sviluppo sui mercati esteri. Gloria Targetti Dipartimento Sviluppo e Advisory Desk Italia Strumenti di sostegno SIMEST per lo sviluppo sui mercati esteri Gloria Targetti Dipartimento Sviluppo e Advisory Desk Italia ASSOLOMBARDA Milano 17 settembre 2014 MISSIONE SIMEST promuove l internazionalizzazione

Dettagli

Supporto pubblico regionale per la partecipazione degli operatori biologici italiani alle fiere internazionali in Italia e all estero

Supporto pubblico regionale per la partecipazione degli operatori biologici italiani alle fiere internazionali in Italia e all estero Presentazione dello Studio sui mercati e le prospettive commerciali per i prodotti BIO italiani all estero, e di un correlato data-base Roma, 16 dicembre 2010 Supporto pubblico regionale per la partecipazione

Dettagli