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1 Newsletter del progetto GeoSEE nr.1 Gennaio Avvio del progetto 2. Il progetto 3. Il programma SEE 4. Il partenariato 5. Obiettivi del progetto Jointly for our common future 1

2 AVVIO DEL PROGETTO PERCHÈ? Non ci sono dubbi sul fatto che le crescenti preoccupazioni per le problematiche ambientali, il desiderio di autonomia energetica e di crescente produzione di energia richiedano lo sviluppo e l'utilizzo di fonti di energia pulita e rinnovabile. Le risorse geotermiche anche derivate, possono contribuire in modo significativo alla risoluzione di questi problemi. Il Comitato di Monitoraggio ha approvato il co-finanziamento del progetto GeoSEE da parte del Programma SudEst Europa (South East Europe - SEE). La data ufficiale di avvio del progetto è il 14 dicembre Il Progetto GeoSEE coinvolge 16 partner provenienti da 8 Paesi diversi e avrà una durata di 24 mesi, da dicembre 2012 a dicembre Dal punto di vista tecnologico, è finalizzato a dimostrare la possibilità di utilizzare, in modo innovativo e sostenibile, risorse geotermiche a bassa temperatura (meno di 150 C - un processo noto anche come geotermia a bassa entalpia) combinate con altre fonti rinnovabili per fornire soluzioni di riscaldamento o raffreddamento e produrre energia. Utilizzi ibridi di questo tipo contribuiranno a ottimizzare la redditività dell'uso di fluidi geotermici a temperature più basse e a ridurre il rischio economico, aumentandone così il "market-pull" e l'attrattiva sugli investitori privati. IL PROGRAMMA SUD EST EUROPA Il progetto è finanziato con il quarto bando del Programma Sud Est Europa (www. southeast-europe.net). Il programma Sud Est Europa è uno strumento unico che, nel quadro dell'obiettivo di Cooperazione territoriale della politica regionale, mira a migliorare l'integrazione e la competitività in un settore tanto complesso quanto diversificato. Il Programma sostiene progetti sviluppati all'ambito di 4 Assi Prioritari: Innovazione, Ambiente, Accessibilità e Aree di crescita sostenibile - in linea con le priorità di Lisbona e Göteborg e contribuisce inoltre al processo di integrazione degli Stati non membri della UE. 2

3 IL PARTENARIATO Il progetto coinvolge un insieme di partner appartenenti principalmente a tre ambiti: - enti locali e autorità cittadine; - istituti di ricerca; - agenzie per l'energia. Insieme rappresentano i diversi punti di vista con competenze ed esperienza nel campo dell'efficienza energetica, delle fonti di energia rinnovabile e dell'intelligenza geografica, soprattutto per quanto riguarda i problemi tecnologici e le infrastrutture energetiche nel Sud-Est Europa. I partner hanno tutti avuto precedenti esperienze di partecipazione a progetti di cooperazione territoriale, sperimentando in modo rilevante l'importanza degli aspetti transazionali e dei benefici supplementari per la soluzione dei problemi comuni a tutti i Paesi europei. Tutti i partner possono contare su solide reti di contatti a livello regionale, nazionale e internazionale. Il partenariato è caratterizzato da una connotazione spiccatamente transazionale che interessa otto nazioni all'interno dell'area del Programma SEE, assicurando così una buona copertura geografica e culturale, nonché la giusta attenzione ai problemi e alle necessità di una vasta gamma di contesti e organizzazioni istituzionali dei Paesi del Sud- Est Europa. Lo sapevate?? Una delle sfide più grandi che i Paesi del Sud Est Europa e non solo, si trovano oggi ad affrontare è la riduzione degli sprechi energetici e il miglioramento nello sfruttamento delle risorse. Tutto ciò è necessario se l'obiettivo è ovviare all'aumentata dipendenza dell'europa dall'importazione di energia, dalla riduzione degli approvvigionamenti di combustibili fossili e dalle altissime emissioni di biossido di carbonio. Un quinto dell'energia europea viene infatti sperperata a causa dell'inefficienza energetica e degli sprechi. 3

4 PARTNER NOME UFFICIALE PAESE Kssena Tesaf Agenzia per l'energia della Regione di Savinjska, Saleska e Koroska Dipartimento di Territorio e Sistemi Agro-forestali - Università di Padova Italia IGR Istituto Geologico Rumeno Romania UM Università di Maribor - Facoltà di Tecnologia energetica PADUA Provincia di Padova Italia REAP SORO Agenzia Regionale per l'energia di Pazadrjik Comune di Soroksar, XXIII Distretto, Budapest Bulgaria CEV Consorzio per l'energia del Veneto Italia REAN Agenzia Energetica Regionale della Croazia del Nord MF Facoltà di Ingegneria Meccanica - Università di Belgrado Ungheria Croazia Serbia KOCANI Comune di Kocani Macedonia PRA Amministrazione Regionale di Pazardzhic Bulgaria EC Centro per l'energia Ungheria EZS Camera di Commercio del settore industriale KRIZ Città di Krizevci Croazia MOL Comune di Molve Croazia 4

5 GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO L'obiettivo generale del progetto è dare un contributo al rapido sviluppo e impiego di tecnologie all'avanguardia per l'efficienza e l'energia rinnovabile nel Sud Est Europa con particolare riferimento alle tecnologie che permettono ai Paesi compresi nell'area. Sviluppare una metodologia per analizzare e valutare nel dettaglio il potenziale di produzione di elettricità da risorse geotermiche a bassa temperatura combinate con biomassa, biogas, recupero di calore ed energia solare all'interno dei Paesi partner e non solo. Promuovere tecnologie in grado di poter essere utilizzate per l integrazione di fonti geotermiche a bassa entalpia con altre forme di energie rinnovabili al fine di produrre elettricità o implementare soluzioni di riscaldamento/raffreddamento innovative. Valutare il potenziale delle risorse geotermiche a bassa entalpia nell'aumento dell'efficienza di altri processi energetici rinnovabili destinati alla produzione di energia, soprattutto di quelli caratterizzati da costi di produzione elevati, come per esempio la produzione di gas di biomasse. PER CONTATTARCI Energy Agency, KSSENA - Titov trg 1, SI Velenje. Tel.: Ottimizzare il processo di integrazione delle fonti energetiche considerate, allo scopo di aumentare gradualmente e rendere applicabili i risultati ottenuti nelle località oggetto di studio anche in altre aree al fine di sviluppare un modello regionale di utilizzo integrato delle fonti di energia rinnovabile nei luoghi dove è disponibile risorsa geotermica a bassa temperatura. Analizzare la penetrazione di mercato dei processi sviluppati in ognuno dei Paesi partner al fine di dimostrare che le risorse geotermiche a bassa temperatura combinate con altre fonti rinnovabili possono essere una risorsa di energia a livello nazionale. Redigere una serie di linee guida rivolte a tutti i livelli di governo, europeo, nazionale e locale, volte a dimostrare come le tecnologie geotermiche a bassa temperatura possano essere sfruttate allo scopo di migliorare l'efficienza delle risorse energetiche. Stabilire i benefici per l'ambiente, in termini di riduzione di CO2 e risparmio di combustibili, derivati dall'implementazione dei processi di integrazione con altre fonti energetiche della geotermia a bassa temperatura studiata nel progetto. Valutare i benefici socio-economici per le comunità interessate ottenibili dalle future implementazioni dei processi di integrazione della geotermia a bassa temperatura con altre fonti energetiche studiate nel progetto. Il Progetto è co-finanziato dalla UE attraverso il Programma di Cooperazione Transnazionale SEE 5

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