QUESITI ATTUAZIONE DGR 2942 del 19/12/

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1 QUESITI ATTUAZIONE DGR 2942 del 19/12/ QUESITO RISPOSTA RISPOSTE AI QUESITI GENERALI E' possibile a seguito di rivalutazione modificare il Si certo livello di intensità e il voucher nel corso del Progetto? Cosa si intende per "la persona ha scelto il Soggetto gestore" entro un mese dalla consegna del PI: in La scelta si considera effettuata se la persona ha già consegnato la documentazione all ente gestore particolare entro il citato mese la persona deve e ne ha dato comunicazione all ASL aver già consegnato il voucher allo UdO o deve semplicemente comunicare alla ASL la scelta relativa all'ente gestore al quale si rivolgerà? È possibile prorogare la chiusura del PI se la No. persona non ha scelto il Soggetto gestore entro un mese dalla consegna? Il voucher, in caso ne sussistano le condizioni, viene mantenuto anche durante il ricovero ospedaliero. Possono essere erogate anche prestazioni da parte dell EG? È prevista la possibilità di remunerare gli interventi del mese di dicembre 2014 che hanno interrotto l erogazione al 30 novembre? Per gli Enti che hanno stipulato il contratto per l erogazione delle Misure ex DGR 2942/2014 quale procedura va seguita per permettere l erogazione su altri territori della regione? La durata del PAI può essere fino a un massimo di 12 mesi, indipendentemente dalla data di inizio, o i PAI si devono concludere entro il 31/12/2015? Il voucher viene riconosciuto unicamente se il gestore assicura all ospite ricoverato prestazioni di carattere assistenziale integrative e/o sostitutive dei famigliari. In linea generale non sono ammissibili altre prestazioni, fatte salve esigenze concordate o richieste specificatamente dal medico ospedaliero responsabile Lo spirito della DGR 2942/2014 è quello di garantire la continuità degli interventi (vedi fase transitoria), pertanto, se i piani individualizzati in corso non sono stati chiusi e non sono stati erogati i corrispondenti voucher nel periodo 30 novembre- 31 dicembre, il contratto, indipendentemente dalla data di sottoscrizione, riconoscerà anche gli eventuali periodi precedenti la data dell'1 gennaio (relativa non all'entrata in vigore della DGR stessa ma a quella dell'introduzione delle azioni migliorative). E' ovvio che, se invece i piani individualizzati sono stati interrotti, si dovrà provvedere, se necessario, ad una rivalutazione delle persone, alla definizione di nuovo progetto e piano individualizzato In base alla DGR n.2942/2014 i contratti stipulati tra soggetto gestore di una unità d offerta e l ASL hanno valore per l intero territorio regionale e la remunerazione è effettuata dall ASL di residenza della persona, secondo le procedure in atto e a seguito di presentazione di regolare fattura La durata del PAI è correlata alla data di presentazione della domanda ed in via cautelare, non può comunque superare la data del

2 Gli EE.GG. candidati devono allegare al contratto sottoscritto il loro tariffario per le prestazioni socio assistenziali (a carico dell utente), così come avvenuto lo scorso anno? E possibile scrivere nei contratti la frase che lo stesso ha durata «a partire dal 01/01/2015» al 31/12/2015 anziché dalla data di sottoscrizione? Nel caso di strutture che riconfermano la loro disponibilità di posti letto (da 1 a 3), si deve provvedere alla sospensione degli stessi dai contratti di struttura di prossima sottoscrizione (28/2/2015)? Come per l anno 2014, le candidature possono essere presentate dagli enti interessati nel corso di tutto il 2015? No perché le prestazioni sono tutte già elencate nei flussi Il contratto ha validità dalla data di sottoscrizione ma, relativamente alla remunerazione, può essere integrato da un addendum che garantisce il pagamento delle prestazioni a partire dall , o, se si fossero interrotti i pagamenti dalla scadenza del 30 novembre, evidentemente la remunerazione deve avvenire dall 1 dicembre. SI Gli enti gestori che non si sono mai candidati nel corso del 2014 possono candidarsi nel corso del 2015, ovviamente presso l ASL di competenza. Per gli enti già candidati dal 2014, non è necessario presentare una nuova candidatura E possibile erogare un voucher a persona al di sotto dei 60 anni? RESIDENZIALITÀ LEGGERA / ASSISTITA E possibile, deve considerarsi però un eccezione e deve essere adeguatamente motivata. Gli ospiti di strutture che nel 2014 hanno fruito del Voucher residenzialità leggera, alla conclusione del PAI ex DGR 856/2013, possono accedere al Voucher per residenzialità leggera ai sensi della DGR 2942/2014? Le prestazioni aggiuntive non previste dal progetto e richieste dalla famiglia all erogatore sono a pagamento? Cosa si intende per Comunità alloggio anziani già attive sperimentalmente ai sensi dell art.13 della l.r. 3/2008? E ancora possibile per gli EE.GG erogare prestazioni extra voucher? Il valore del Voucher è da considerarsi per prestazioni aggiuntive a quelle già previste dalla struttura, pertanto è extra-retta, come per la DGR 856/2013, o può essere considerato come Si certo. La DGR n. 2942/2014 conferma le unità d offerta previste dalla ex DGR n. 856/2013, ampliando anche ad altre tipologie di strutture. È ovvio che, se il PAI lo prevede, chi ha usufruito del voucher nel 2014 può usufruirne anche quest anno. Si, sono a carico della famiglia. Si tratta di sperimentazioni già esistenti e funzionanti, avviate e autorizzate dagli enti locali o dalla ASL, che contestualmente abbiano anche gli altri requisiti richiesti dall allegato B della DGR 2942/2014 Si, ma opportunamente richieste e concordate con la persona chiarendo che il costo è a carico dell utente L emissione del Voucher è effettuata dalla ASL, a fronte di un determinato bisogno sociosanitario, per consentire l acquisto delle prestazioni necessarie per rispondere a quel bisogno. Nel caso

3 compartecipazione del Fondo sanitario alla retta già pagata dall ospite? Gli ospiti di strutture che nel 2014 non hanno fruito del voucher e che nel corso del 2015 dovessero avere necessità di assistenza aggiuntiva per aggravamento delle condizioni di salute, possono accedere al voucher anche se già ospiti? Nei vari profili di assistenza è possibile prevedere anche solo la presenza di una singola figura professionale? Ad es. altissimo bisogno di ASA/OSS, inserire nel PAI solo quella? della residenzialità leggera il voucher, acquista le prestazioni socio sanitarie per i minuti di assistenza necessari alla persona (300 o 500) indipendentemente dal fatto che le stesse siano già garantite dalla struttura o aggiuntive a quelle già esistenti. La retta anche in ragione dei minuti assistenziali erogati avrà un costo complessivo (determinato dalle prestazioni sociosanitarie, dai costi generali, dai costi alberghieri ecc.) da cui si dovrà dedurre il valore del voucher. (Es. retta praticata = 70 euro, valore voucher =14 euro: Tot. a carico dalla persona (70-14) = 56 La DGR 116/2013 definisce che le misure da essa previste siano da garantire prioritariamente alle persone e alle famiglie con fragilità, che non trovano risposte adeguate ai loro bisogni nella rete consolidata delle unità di offerta sociosanitarie. La DGR n. 2942/2014, II provvedimento attuativo della succitata DGR n. 116/2013, determina che dal 2015, possono accedere alla residenzialità leggera, persone provenienti dal proprio domicilio o eventualmente da RSA, qualora le condizioni della persona a seguito di valutazione, consentano un percorso di uscita dalla stessa RSA. La DGR specifica, inoltre, che non è consentita la provenienza da altre strutture residenziali della rete d offerta sociale in cui sono già ospiti. RSA APERTA Solo il Profilo 1 prevede prestazioni monoprofessionali. I profili a più alta intensità prevedono una maggiore integrazione di diverse figure professionali coerentemente con il bisogno complesso della persona. Per la misura possono candidarsi anche le RSD? Eventualmente possono essere riconosciute le RSD autorizzate con DGR 856? Con l attuale normativa per le prestazioni della Misura RSA aperta (esclusi i servizi residenziali e semiresidenziali) possono candidarsi anche i soli CDI, almeno nei territori di ambiti/comuni ove non siano presenti RSA? I valori di costo sono quelli che dovranno essere utilizzati per il calcolo della remunerazione delle prestazioni effettivamente rese nell ambito dei diversi pacchetti e quindi da riconoscere agli Enti gestori? La RSD non è prevista dalla DGR n. 2942/2014, quindi no. Se sono in essere contratti in tal senso ex DGR n. 856/2013 vanno rinnovati solo per il periodo di validità dei PAI ancora in atto. Vale ancora la regola definita con la DGR n. 856/2014, il gestore dell RSA aperta può convenzionarsi con il CDI per garantire le prestazioni proprie dello stesso, tipicamente l accoglienza diurna. Il CDI non può direttamente candidarsi alla misura. Si, i costi inseriti nella tabella «Costi teorici di riferimento per la composizione dei pacchetti» devono essere utilizzati per la costruzione dei pacchetti e per la rendicontazione delle prestazioni alla ASL.

4 Il care management può essere individuato anche in altre figure professionali (es. Psicologo, Infermiere, etc..), oltre a quelle citate dalla DGR n. 2942/2014, purché di comprovata esperienza? Gli Enti Erogatori che non abbiano in organico una figura professionale da impiegare come care management, possono stipulare accordi ad hoc con altri enti per tale operatore? Gli interventi di semiresidenzialità possono rappresentare l unico intervento previsto in uno dei tre voucher oppure occorre sempre prevedere interventi misti, con alcune giornate a domicilio e alcune giornate in semiresidenzialità, come sembrerebbe apparire dagli esempi dell allegato D dalla DGR n. 2942/2014? Si. Si. Il pacchetto deve contenere prestazioni in ragione della complessità dei bisogni. Se il bisogno è esclusivamente quello di semiresidenzialità, può essere data risposta attraverso l unità d offerta CDI, già presente nella rete di offerta sociosanitaria regionale. L équipe di valutazione multidimensionale è chiamata a valutare la complessità dei bisogni e le risposte che sono necessarie alla singola persona. Se, in tal senso, saranno necessarie deroghe rispetto all utilizzo della semiresidenzialità quale unico intervento rispondente al bisogno, l ASL ne assumerà l impegno e la responsabilità. Può essere attribuito un voucher a persone che frequentino già una UdO della rete sociosanitaria (es CDI per alcuni giorni settimanali)? Quali criteri univoci devono essere applicati per valutare la NON autosufficienza degli ultra 75? E possibile accettare la candidatura di un Ente anche se non è disponibile ad erogare interventi residenziali e/o semiresidenziali? Nei vari profili di assistenza è possibile prevedere anche solo la presenza di una singola figura professionale. Per es. altissimo bisogno di ASA/OSS e inserire nel PAI solo quella? Nelle tre tipologie di voucher della RSA aperta è possibile prevedere interventi di FKT al domicilio effettuati da personale della RSA anche se la Si. In attesa della definizione di uno strumento di valutazione univoco a livello regionale, le ASL sono chiamate a valutare con le scale in uso, definendo autonomamente il criterio di accesso alla misura, che sia omogeneo almeno a livello di ASL. Per gli interventi semiresidenziali è possibile, anche per quest anno, convenzionarsi con il CDI; per quelli residenziali si applica la deroga come lo scorso anno. Il profilo dedicato tendenzialmente a monoprofessionalità è il profilo 1 che ha l obiettivo di integrare il lavoro del care giver. Si specifica che anche questo profilo può essere accompagnato da valutazione e/o care management leggero. I profili a più alta intensità prevedono una maggiore integrazione di diverse figure professionali coerentemente con il bisogno complesso della persona Vanno valutate le specifiche situazioni anche con il servizio di Assistenza domiciliare integrata. La DGR n. 2942/2014 prevede la possibilità di integrare al

5 persona riceve già altre tipologie di interventi (es. prestazioni infermieristiche) con l ADI? Se si, nel voucher 1, mono professionale, è possibile prevedere solo l intervento del FKT? E possibile accogliere la candidature anche dei soli CDI, almeno nei territori di ambiti/comuni ove non siano presenti RSA? Gli interventi di semiresidenzialità sono tariffati a 29 euro a giornata. Come in CDI, la mezza giornata viene remunerata a metà tariffa? Per un PAI assegnato a novembre 2014 e che ha comportato l assegnazione di un voucher di 500,00 mensili per prestazioni monoprofessionali, è necessaria, a seguito della DGR n. 2942/2014, una rivalutazione del progetto, oppure mantenendo la stessa erogazione di prestazioni, è possibile mantenere anche il valore del voucher assegnato nel 2014? La rivalutazione infatti comporterebbe l assegnazione di un voucher di valore pari a 350,00 mensili con livello di assistenza a profilo 1, ma il progetto individuale sottoscritti dalla persona e dalla ASL nel 2014 prevedeva un voucher di valore superiore e la scadenza del progetto nel corso del In questo caso è possibile proseguire fino alla scadenza del PAI l assegnazione del voucher di 500,00? PAI anche le prestazioni di altre unità d offerta, sociale, sociosanitaria o sanitaria; prevede inoltre la funzione di care management volta proprio a tenere il coordinamento con la rete sociale, sociosanitaria, sanitaria oltre che ad accompagnare la persona e la famiglia ed orientarla nella rete. Vale ancora la regola definita per la 856/2014, il gestore dell RSA aperta può convenzionarsi con il CDI per garantire le prestazioni proprie del CDI, tipicamente l accoglienza diurna. Il CDI non può direttamente candidarsi alla misura. Si. Viene remunerata proporzionalmente alle ore di presenza La DGR 2942/2014 affida alle ASL il ruolo di governance di tutto il percorso di attuazione delle misure individuate a favore delle persone fragili. Particolare importanza viene attribuita alla valutazione multidimensionale del bisogno e al progetto individuale che deve tradurre gli esiti della valutazione del bisogno in un progetto assistenziale adeguato alle necessità della persona e della famiglia. Il progetto si deve comporre delle diverse opportunità d intervento messe in campo dalle misure previste, definire la durata prevista del progetto e il valore del voucher mensile corrispondente al livello di bisogno. Nel caso della misura RSA aperta, in fase transitoria, la rivalutazione interesserà le persone con demenza che necessitano di un adeguamento del piano individualizzato di assistenza effettivamente corrispondente agli attuali bisogni. Si specifica peraltro, che, nel caso le persone già in carico con progetto individuale non ancora scaduto, che non desiderassero essere rivalutate, possono comunque proseguire con il progetto in corso fino alla sua naturale scadenza. RESIDENZIALITA PER MINORI CON GRAVISSIMA DISABILITA Per i minori spesso il Progetto individuale prevede rientri periodici in famiglia (es. week end o festività ) anche oltre il limite dei 20 gg. nel corso dell anno: si applicano alla Residenzialità per minori le estensioni sulle assenze remunerate previste dalla DGR n. 1955/2014, relativamente alla residenzialità tradizionale? 2) E superato il tetto dei 10 gg. consecutivi di assenza remunerati previsti con la DGR n. 856/2013? 3) In caso di sospensione del ricovero in struttura La misura è destinata a minori non assistibili al domicilio pertanto non sono applicabili le disposizioni ex DGR n. 1953/2014. La DGR n. 2942/2014 prevede che il voucher sia riconosciuto entro il limite massimo di assenza di 20 giorni nell arco dell anno.

6 del minore per una certa durata (es. 1 mese) è possibile far accedere alla misura un nuovo utente in quell intervallo di tempo? In riferimento alla DGR n. 2942/2014 si chiede cosa si possa ritenere adeguato quale spazio per l accoglienza dei genitori. In particolare: sono necessari 1 o più p.l. riservati ai genitori o altro? (ad es. camera ospiti minori con spazio per alloggiamento poltrona/letto per genitore..) Nei minori anche molto compromessi può verificarsi che alcune attività della vita quotidiana siano mantenute integre (in relazione all età): è possibile considerare comunque compromesso il dominio motricità? I minori già in carico al e che proseguono il PAI nel corso del 2015 sono da noi rivalutati per assegnare il livello di intensità superiore solo in base al minutaggio assistenziale settimanale, necessario ed erogato dall Ente Gestore, senza applicare la valutazione per Domini : è corretto? Possono essere scelte entrambe le cose secondo la disponibilità e gli spazi che può garantire la struttura, tenendo conto di quanto previsto dall allegato B alla DGR n.2942/2014 Spetta all équipe di valutazione stabilire in relazione all età la compromissione o meno del dominio «motricità» I minori già in carico e che proseguono nel 2015, nel caso si ritenga necessario il passaggio a 3500 minuti assistenziali la settimana vengono rivalutati come previsto dalla DGR n. 2942/2014 in base ai nuovi domini. Se i minuti assistenziali restano 2500 non serve rivalutazione. I fondi relativi a prestazioni non erogate dal SERT nel 2014 possono essere stornate per l acquisizione di personale? GAP Fermo restando il rispetto della normativa vigente in tema di risorse umane (es. tetto di spesa ecc..), le risorse possono essere utilizzate per acquisire il personale relativo all erogazione della misura da parte del SERT No. È possibile lo spostamento di quote tra azione 2 e azione 1? COMUNITA MINORI La convenzione con gli Ambiti Territoriali deve Si essere sottoscritta nuovamente? Qual è la durata della nuova convenzione? Tutto l anno GESTIONE FASE TRANSITORIA Le azioni previste dalla DGR n. 2942/2014 si applicano a partire dal 1 gennaio 2015 per tutti i progetti già in carico e che proseguono oltre il 31 gennaio, indipendentemente dalla data di rivalutazione. Relativamente alle persone già in carico si specifica: per la residenzialità dei minori disabili sono da rivalutare solo i bambini che dovrebbero passare da 2500 a 3500 minuti. Lo standard deve essere presente dal momento della rivalutazione. Per la residenzialità leggera, stante che il valore del voucher si modifica anche per chi non deve essere valutato (livello di standard minimo ai sensi della DGR n. 2942/2014 = 300 minuti settimanali procapite) lo standard minimo se, ancora non presente, deve essere posseduto almeno entro fine febbraio ed in tal caso il voucher corrispondente decorre dalla effettiva presenza dei minuti richiesti. Qualora sia necessario un adeguamento dello standard gestionale, per garantire i 500 minuti di assistenza previsti per erogare il voucher di 24, le strutture devono possedere lo standard al momento della valutazione. Per entrambe le misure, le strutture di nuova candidatura devono ovviamente garantire lo standard da subito come previsto nell allegato B alla DGR n. 2942/2014

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