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1 Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente (presente al seminario) Marina Lisetti 2. Descrizione: Il progetto ha affrontato le problematiche relative all' utilizzo sostenibile delle risorse naturali approfondendo in percorsi differenziati, nelle classi prime seconde terze e quinte, i seguenti aspetti: rifiuti, risorse idriche, impiego delle risorse energetiche. Ciascuna tematica e stata affrontata attraverso fasi: percorsi di approfondimento teorico; rilevamento dei comportamenti dei nuclei familiari attraverso questionari; calcolo dei consumi e delle emissioni prodotte da ciascun nucleo familiare; elaborazione dei dati; determinazione dell impronta ecologica nell ambito del percorso sulle risorse energetiche. Nel percorso sulle risorse energetiche sono state approfondite le strategie per ridurre i consumi e i conseguenti impatti ambientali, attraverso numerosi incontri con esperti e ricerche in rete. 3. Antefatto: Necessità di promuovere, attraverso un approccio multidisciplinare, percorsi di educazione alla cittadinanza consapevole, affrontando i temi dell utilizzo razionale ed eco-compatibile delle risorse ambientali ed energetiche con l obiettivo di modificare i comportamenti di consumo. 4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica 5. Partecipanti: Si tratta di una attività realizzata in ambito scolastico rivolta agli allievi dai 14 ai 19 anni che ha coinvolto, sia pure con diverse sfumature, nove classi dell istituto, tre prime, due seconde, due terze e due quinte. Hanno partecipato alla realizzazione pratica 4 insegnanti docenti di varie discipline: ecologia e geopedologia, economia, estimo, (2 docenti) costruzioni e progettazione (1 docente) impianti (1 docente) 6. Obiettivi della pratica Avvicinare gli allievi alle tematiche ecologiche attraverso un approccio multidisciplinare e sperimentale che consentisse loro di "misurare" il proprio impatto ambientale, divenendo consapevoli dell'importanza dei comportamenti individuali e

2 collettivi nella creazione e nella risoluzione dei problemi ambientali; acquisire strumenti metodologici per l'osservazione ed il monitoraggio dei comportamenti familiari in merito all'utilizzo delle risorse ambientali; acquisire competenze nella ricerca bibliografica (in rete e non) per approfondire tematiche di studio; acquisire conoscenze specifiche in merito ai problemi ambientali trattati, con particolare riguardo al territorio provinciale; stimolare le capacità critiche degli allievi/cittadini in merito alle possibili soluzioni ed alle scelte operate dallo stato e dagli enti locali per risolvere le criticità ambientali; contribuire a formare una cittadinanza futura partecipe allo sviluppo sostenibile. Obiettivi specifici Classi prime (percorso I rifiuti ) a - Comprendere le implicazioni e l impatto ambientale dell intero ciclo di vita dei prodotti di consumo; b - apprendere tecniche per il monitoraggio e l'analisi dei comportamenti individuali i merito alla produzione e gestione dei rifiuti; c - prendere coscienza della priorità della prevenzione nella produzione dei rifiuti e del recupero e riciclaggio rispetto allo smaltimento; d - acquisire il concetto di rifiuto-risorsa nell ambito della raccolta differenziata; e - capire le principali problematiche connesse allo smaltimento dei rifiuti; f - conoscere i principali metodi di smaltimento dei rifiuti ed loro impatto ambientale; g - comprendere la necessità di passare dalla società dei consumi alla società del risparmio modificando i propri comportamenti individuali. Classi seconde (percorso Risorse idriche ) a - Conoscere le caratteristiche delle acque necessarie agli usi civili, agricoli e industriali; b - saper individuare le principali cause di spreco della risorsa idrica a diversi livelli: familiare, territoriale e universale; c -saper misurare i propri consumi e valutarne la congruità; d - saper individuare soluzioni praticabili a livello familiare e locale per ridurre gli sprechi. Classi triennio (percorso Risorse energetiche ) a - Comprendere i legami tra storia ed evoluzione della civiltà ed il problema energetico; comprendere le relazioni tra utilizzo delle fonti energetiche ed inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo; b - considerare il problema energetico in un'ottica sistemica; c -acquisire la consapevolezza che il risparmio energetico è una risorsa; d - acquisire il concetto di risorsa energetica e distinguere le fonti rinnovabili e non rinnovabili; e - saper identificare le problematiche ambientali legate alle fonti non rinnovabili nella fase di estrazione, trasporto ed utilizzo; f - saper valutare l'impatto ambientale determinato dalla fase di utilizzo dei combustibili fossili in ambito civile; g - comprendere vantaggi e problemi relativi all'uso di fonti rinnovabili; prevedere modelli per la soluzione del problema in un'ottica di sviluppo sostenibile; h - approfondire sul piano progettualeimpiantistico le tematiche relative al risparmio energetico. 7. Sviluppo, metodologia e attività: La fase esecutiva vera e propria è iniziata nel mese di Febbraio 2007, quando tutte le classi aderenti al progetto, ed altre quattro i cui docenti si sono mostrati sensibili a tali tematiche, hanno partecipato alla proiezione, appositamente richiesta al cinema Terminale, del documentario Una scomoda verità, di Al Gore, successivamente accreditato di un Oscar come miglior documentario del 2006 in concorso. Le tematiche affrontate nel documentario sono servite come introduzione ai percorsi specifici che sono stati successivamente affrontati ed hanno fornito una spiegazione esauriente dell interconnessione tra i diversi temi. Come ulteriore rinforzo la scuola ha

3 aderito per il primo anno, il 16 Febbraio, alla campagna M illumino di meno promossa dalla trasmissione Caterpillar di RADIO2. In seguito sono stati trattati, in appositi spazi ricavati nelle programmazioni, gli argomenti previsti: i rifiuti nelle prime, le risorse idriche nelle seconde, lo sfruttamento delle fonti energetiche come causa dei cambiamenti climatici nelle terze, gli impianti termici a basso consumo e le tecniche di progettazione in vista del risparmio energetico nelle quinte. Per quanto riguarda queste ultime classi il percorso è stato affrontato esclusivamente con interventi esterni, e precisamente con due relazioni del dott. Sbraci di CONSIAG (la prima sulla normativa attuale in merito alla certificazione energetica degli edifici e sui collettori solari termici, la seconda sulle possibilità applicative degli impianti di cogenerazione al riscaldamento di edifici residenziali), ed una lezione del prof. Falzone sulle tecniche di progettazione complessiva di edifici a risparmio energetico. Tutti i percorsi sono stati integrati con visite guidate ad impianti di interesse o a esposizioni/manifestazioni sui temi affrontati. In dettaglio: il termovalorizzatore di Montale per le classi prime, il depuratore di Baciavallo per le seconde, una mostra sui cambiamenti climatici tenuta dall IBIMET a Palazzo Novellucci per le terze, il quartiere Vauban di Friburgo in Brisgovia per una terza e due quinte nell ambito del viaggio d istruzione annuale, il museo MUVITA di Arenzano (GE) per una prima ed una terza. 8. Risorse: Aule, aule multimediali, postazioni internet per la ricerca in rete, aula tecnigrafi, aula magna/auditorium, biblioteca.. e la normale strumentazione per lezioni in classe e nelle aule speciali, computers, lavagna luminosa, materiali per la produzione elaborati finali (CD, cartelloni, carta.) Come già indicato ha coinvolto nella realizzazione pratica 4 insegnanti docenti di varie discipline: ecologia e geopedologia, economia, estimo, (2 docenti) costruzioni e progettazione (1 docente) impianti (1 docente) Il progetto, giunto secondo nella graduatoria provinciale dei progetti INFEA per l anno 2005, è stato finanziato con 3183,60. L' Istituto "Gramsci-Keynes", secondo quanto previsto nella presentazione del progetto stesso, ha cofinanziato l'attività per un importo di Sostegno di altre organizzazioni/istituzioni E stata richiesta la collaborazione ed il supporto tecnico di esperti ARPAT, e CONSIAG che hanno fornito materiale informativo ed effettuato interventi specifici per classi coinvolte. 10. Integrazione nelle attività dell Istituto e durata temporale: L attività è stata realizzata nell ambito della area integrazione delle classi prime e seconde ed in orario disciplinare nelle terze e quinte. La fase organizzativa o si è realizzata tra ottobre 2006 e gennaio 2007; quella esecutiva tra febbraio e giugno Valutazione PUNTI DI FORZA

4 Il percorso ha raggiunto nella sostanza gli obiettivi che si era prefisso in fase di progettazione, grazie anche al fatto che i temi trattati sono stati oggetto di particolare attenzione da parte dei media durante tutto l anno, cosa che ha dato la misura della loro importanza complessiva. E stato possibile inoltre, integrare i percorsi teorici con letture di diversi articoli giornalistici e facendo riferimento a trasmissioni televisive che hanno affrontato tali problemi. Complessivamente discreta è stata la partecipazione degli allievi, sia pure con un ampia variabilità di risposta, che ha visto contrapporsi il fortissimo interesse di alcuni al totale rifiuto di altri. ASPETTI CRITICI Sul piano della organizzazione complessiva del percorso non è stato possibile realizzare, anche per ragioni indipendenti dalla nostra volontà, alcune iniziative previste come la visita al termovalorizzatore di Brescia (in quanto già a gennaio, quando abbiamo preso contatti con l ufficio preposto, il calendario delle visite era completo) e l incontro seminariale con il dott. Dinucci sulle problematiche geopolitiche generate dalla rarefazione delle risorse idriche l esperto ha disdetto, per motivi di salute e familiari, tutti i suoi impegni del periodo con le scuole Il dato meno soddisfacente del percorso è stato il modesto interesse suscitato dalla trattazione dei temi in alcune classi, ed in particolare nelle quinte. Per quanto riguarda queste ultime, è possibile che la gestione del percorso fatta quasi esclusivamente con interventi esterni abbia fatto percepire l iniziativa come una delle tante attività aggiuntive/obbligatorie alle quali si può o meno interessarsi sulla base dell umore del momento. A questo proposito si suggerisce che gli aspetti tecnici che riguardano il risparmio energetico divengano progressivamente parte integrante dei programmi di tecnologia delle costruzioni, progettazione e impianti a partire dalle classi terze. 12. Prospettive per il futuro: L opera di sensibilizzazione alle tematiche ambientali è proseguita nell area dell integrazione delle classi prime e seconde e terze assumendo peraltro un aspetto più disciplinare e perdendo un po degli aspetti sperimentali data la difficoltà di gestione e la mancanza di adeguati incentivi. E in corso di realizzazione un percorso di approfondimento per le quinte sulle tecniche di progettazione in vista del risparmio energetico negli edifici. Quest anno abbiamo partecipato al progetto conectando mundos, ma per ragioni legate ai tempi di realizzazione non siamo stati in grado di sfruttarne al meglio le potenzialità. 13. Materiali di riferimento: Nelle classi terze gli allievi hanno misurato il proprio impatto ambientale determinando il carico di emissioni climalteranti prodotte in ambito familiare attraverso l uso di combustibili per trasporto e riscaldamento e la propria impronta ecologica: i risultati dell esperienza sono stati presentati in un lavoro multimediale che si conclude con una serie di indicazioni per realizzare il risparmio energetico in ambito familiare. Gli allievi delle prime hanno prodotto un gioco sul tema rifiuti, due lavori multimediali sulla raccolta differenziata e una serie di manifesti sullo stesso tema che saranno utilizzati il prossimo anno per una campagna di promozione interna alla scuola. Gli allievi di una seconda hanno prodotto un lavoro mutimediale a più mani e più manifesti per promuovere l uso consapevole della risorsa idrica. Infine nelle quinte sono stati

5 prodotte quattro tesine di approfondimento su aspetti specifici del risparmio energetico negli edifici. Tutti i lavori sono presenti sul sito della scuola nella sezione La scuola per l ambiente progetto Consumare meno per consumare tutti.

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