CORSO SERALE (Classe V/STE)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CORSO SERALE (Classe V/STE)"

Transcript

1 CORSO SERALE (Classe V/STE) Area di progetto anno scolastico 2006/2007 Allievo: Lazzari Matteo Tutor: Prof. Zaniol Italo Termostato controllato tramite modulo GSM IL PROGETTO REALIZZATO 1

2 Indice Introduzione Pag 3 Schema a blocchi del sistema Pag 3 Descrizione schema a blocchi Pag 4 Schema elettrico Pag 5 Descrizione schema elettrico Circuito di alimentazione Pag 6 Circuito di programmazione Pag 6 Modulo GSM Pag 7 Descrizione della piedinatura Pag 8 Perché utilizzare un modulo GSM? Pag 9 Caratteristiche principali Pag 9 Funzioni principali Pag 10 Programmare il modulo GSM Pag 11 Il Pic16F877 Pag 12 La porta seriale nel pic Pag 13 Il sensore di temperatura DS18B20 Pag 14 Analisi del software Programma del modulo GSM Pag 21 Analisi di alcune routine del pic Pag 28 Istruzioni d uso Pag 29 2

3 Introduzione Come conclusione di una serie di progetti sviluppati durante l anno scolastico inerenti l acquisizione ed il controllo di grandezze fisiche, si è deciso di realizzare un controllo di temperatura che, utilizzando un modulo GSM prodotto dalla Sony- Ericsson, consente anche un controllo a distanza di tale grandezza fisica. Con il sistema realizzato è possibile infatti interagire sia localmente che a distanza mediante un telefono cellulare. Localmente è possibile: Leggere la temperatura ambiente su un display LCD Attivare \ disattivare un generatore di calore Impostare il Set Point di intervento del generatore di calore controllare la temperatura nell ambiente in cui è situato il termostato in modo ON/OFF A distanza, mediante trasmissione/ricezione di SMS, è possibile: conoscere la temperatura dell ambiente controllato conoscere lo stato del generatore di calore Attivare \ disattivare il generatore di calore Impostare il Set Point ricevere una segnalazione di allarme (ad esempio da un antifurto) Schema a blocchi del sistema 3

4 Descrizione dello schema a blocchi Lo schema a blocchi evidenzia come il pic 16f877 sia il cuore del sistema. Esso controlla: Il sensore di temperatura I pulsanti di set point Il pulsante ON/OFF Un ingresso di allarme La comunicazione con il modulo GSM Il display LCD Il Modulo GSM, invece, svolge le seguenti funzioni: Interfaccia con la rete GSM Invio e ricezione di messaggi SMS comunicazione con il PIC Una porta seriale viene utilizzata per programmare il modulo GSM on board tramite un personal computer in cui è installato un opportuno software di programmazione fornito gratuitamente dalla casa costruttrice e scaricabile dal sito della multinazionale. Grazie a questa porta si risparmia tempo in fase di programmazione e messa a punto oltre a ridurre le possibili rotture del modulo dovute al continuo leva e metti su un connettore a 60 pin di tipo SMD. Schema elettrico Trattandosi di un prototipo, ed essendo poco il tempo a disposizione per la realizzazione del progetto, è stata utilizzata, come base di partenza, una demoboard che prevede: Un connettore per la programmazione in-circuit ( il programmatore usato è il PICkit 2 della Microchip che viene collegato al PC tramite porta USB ) Uno strip femmina a 14 pin per controllare un display LCD Uno strip femmina a 8 pin per collegare un tastierino esadecimale o simile 6 led che possono essere scollegati dalle relative uscite che li comandano mediante dei jumper. Due pulsanti Due strip femmina a 20 pin che riflettono la piedinatura del PIC e possono essere utilizzati per alloggiare schede di espansione Un regolatore di tensione che fornisce i 5 volt alla scheda a partire da un alimentatore esterno ( ad esempio 12V ) che si collega alla demoboard tramite plug di alimentazione. La demoboard è di seguito mostrata. Ulteriori notizie si possono trovare nel sito della scuola ( vedi materiale didattico ). 4

5 Sui due strip femmina è stata collocata la scheda che riguarda in modo particolare il progetto realizzato. Lo schema elettrico di questa scheda è quello di seguito riportato. Da una prima analisi si può notare: una porta seriale che utilizza due MAX 232 per l interfacciamento con il PC un circuito di alimentazione del modulo GSM il connettore per l interfacciamento di questa scheda con la demoboard il circuito di interfaccia tra microcontrollore e modulo GSM 5

6 il sensore di temperatura Descrizione schema elettrico Circuito di alimentazione Poiché il modulo GSM e i due MAX232 devono essere alimentati a 3.6V, si utilizza questo semplice circuito per convertire i 12V di alimentazione nei 3.6V richiesti. Il componente principale è un LM317; la tensione voluta si ottiene regolando opportunamente il trimmer di 3,6Volt. Il led segnala la presenza della tensione. Per quanto concerne i criteri di progetto ci si è attenuti a quelli forniti dal costruttore ( si vedano i data sheet ). Porta seriale Visto che il modulo GSM comunica con il PC tramite protocollo asincrono RS232 su sette linee ( il MAX 232 dispone di 2 ingressi e due uscite ) è necessario utilizzare due MAX232. I segnali della porta sono: DCD = Data Carrier Detect RD = Received Data TD = Trasmitted Data DTR = Data Terminal Ready RI = Ring Indicator CTS = Clear To Send RTS =Request To Send La programmazione avviene configurando la porta seriale del PC alla velocità di 9600 Bit/Sec 6

7 Modulo GSM Il modulo GSM è montato su un circuito stampato di cui si riporta il layout. Esso è stato realizzato per poter utilizzare il modulo in diversi progetti senza la necessità di saldare ogni volta il connettore smd a 60 pin che tra l altro ha un costo di circa sette euro. PAKAGE SCHEDA GSM Tale schedina implementa: il connettore a 60 pin per alloggiare il modulo GSM il dispositivo per alloggiare la SIM card due connettori strip maschio per poter alloggiare la scheda su un circuito applicativo alcuni componenti di supporto Nella foto si può vedere tale schedina 7

8 Per interfacciare la scheda al circuito che la ospiterà, mediante programma EAGLE, è stato realizzato il simbolo di figura a cui è associato il pakage precedentemente visto. SIMBOLO SCHEDA GSM Tale simbolo riporta i pin del modulo GSM. Oltre alla citata porta seriale usata per la programmazione, il modulo controlla due diodi led: LD2 per segnalare ricezione SMS LD3 segnala la connessione alla rete GSM ( lampeggia quando ha trovato la rete ) Tramite il transistore Q1, che fa da adattatore di tensione ( si ricorda che il PIC lavora con 5V mentre il modulo con 3.6V ), il modulo comunica al PIC lo stato della rete che viene proposto sul display LCD. Tramite Q4 il GSM invia dati al PIC utilizzando la porta seriale; il transistore viene utilizzato ancora come adattatore di tensione. Il diodo shottky D2 serve ad adattare il livello di tensione proveniente dalla seriale del PIC ( che è a 5V ), con le esigenze del modulo il cui livello riconosciuto come alto non deve essere superiore a 3.6V. Tale diodo presenta il catodo collegato all uscita della seriale e l anodo connesso al pin Vio che fornisce 3.6V. Quando il PIC invia un livello alto, il diodo è interdetto e quindi sull ingresso abbiamo 3.6V. Quando invece il livello è basso, il diodo è in conduzione e sull ingresso del modulo abbiamo la tensione tra anodo e catodo del diodo che essendo di tipo shottky è di circa 0.1V e quindi tale valore viene riconosciuto come basso dal modulo GSM. Abbiamo infine un pulsante che consente di attivare/disattivare il modulo. 8

9 INTERFACCIAMENTO TRA MODULO GSM ED IL RESTO DEL CIRCUITO Analisi del modulo GSM Piedinatura del modulo GSM 9

10 Perché utilizzare un modulo GSM Il modulo GM47 prodotto dalla Sony Ericsson appartiene ad una nuova generazione di dispositivi GSM destinata ad essere integrata all interno di applicazioni che richiedono una comunicazione macchina/macchina o uomo/macchina di tipo wireless. Il GR47 può essere utilizzato in tutte quelle situazioni che richiedono l invio e la ricezione di dati (attraverso gli SMS ) oppure che richiedono la realizzazione di chiamate vocali attraverso la rete GSM. Sebbene il modulo sia dotato di porte di ingresso e uscita, è possibile interfacciarlo, come nel nostro caso, con sistemi basati su microprocessore. Il microcontrollore interagisce col GR47 attraverso una connessione seriale. Caratteristiche principali Il dispositivo ha dimensioni e peso estremamente ridotti. E di tipo dual band (lavora infatti alle frequenze di 900 e 1800MHz); è in grado di trasmettere dati mediante SMS, oppure mediante modem alla velocità di 9,6Kbps ( GSM ) o tramite protocollo GPRS fino a 86,6 Kbps. Permette inoltre di effettuare chiamate vocali e gestire gli SMS e la rubrica sia all interno del modulo che all interno di una SIMCard. 10

11 La programmazione del modulo si effettua in un ambiente di sviluppo che utilizza un linguaggio di programmazione simile all ANSI C. Analisi delle funzioni principali Servizio SMS: Il modulo supporta l invio e la ricezione di SMS, sia attraverso il protocollo PDU che text mode. La massima lunghezza di un SMS è di 160 caratteri utilizzando una codifica a 7bit e di 140 caratteri con codifica a 8bit. Servizio Dati: Il modulo supporta l invio e la ricezione di dati secondo il protocollo GSM e GPRS. Servizio Chiamata vocale: Il GR47 presenta la capacità di generare, ricevere e terminare chiamate vocali. Sono inoltre disponibili i servizi di multichiamate, attesa di chiamata e deviazione di chiamata (dipendenti dal gestore di rete GSM). SIM Card: 11

12 Il dispositivo supporta il collegamento a una SIMCard esterna che rispetti la tecnologia 3 o 5V. Alimentazione: Il modulo richiede una tensione nominale di 3,6V, ma è in grado di funzionare correttamente anche all interno del range 3,4V 4V; l assorbimento di corrente dipende dal tipo di applicazione e se è in corso una trasmissione. Il GR47 non dispone di capacità interne per supportare i picchi di corrente richiesti dalla trasmissione; per questo motivo sull alimentazione viene richiesta l aggiunta di condensatori elettrolitici di adeguata capacità. La porta seriale: Il modulo dispone di tre porte seriali UART, utilizzabili per realizzare comunicazioni asincrone verso dispositivi esterni. La UART1 è conforme allo standard RS232 a 9 pin; UART2 e UART3 realizzano invece collegamenti dati seriali full duplex di utilizzo generale. A causa dei livelli di tensione, per l interfacciamento verso l esterno delle UART, è necessario utilizzare degli integrati MAX232. I dati vengono trasmessi secondo il seguente standard: 1 bit di start, 8 bit di dati, nessuna parità e 1 bit di stop. Il baud rate di default della UART1 è di 9,6Kbit/s, anche se tramite comandi AT è possibile arrivare fino a 460Kbit/s. Programmazione del modulo GSM Per la programmazione del modulo, la Sony Ericsson fornisce il pacchetto M2mpower che realizza un completo ambiente di sviluppo IDE. La figura mostra una schermata di tale ambiente. 12

13 Ambiente di sviluppo M2mpower La scheda di espansione realizzata 13

14 Il Pic16f877 Come già detto il Pic16f877 è il cuore del progetto. Oltre alle periferiche gestite dalla demoboard ( tastierino, display LCD, led di segnalazione, pulsanti ), esso gestisce, tramite la scheda di espansione, il sensore digitale di temperatura, il pulsante di allarme, un led di segnalazione per simulare l allarme, e, tramite i piedini RC6 e RC7, la comunicazione seriale con il modulo GSM. Ci soffermeremo ora sulle caratteristiche essenziali della porta seriale presente nel PIC e sulla gestione del sensore di temperatura. 14

15 La porta seriale nel pic Il PIC 16F877 dispone di una porta seriale che consente il dialogo tra microcontrollore e altri dispositivi pure dotati di porta seriale ( ad esempio un PC ). I pin dedicati sono sono RC7 che viene utilizzato come ingresso seriale e RC6 come uscita seriale. Il tipo di comunicazione può essere sincrona o asincrona. In questa analisi ci occupiamo della sola modalità asincrona. I registri dedicati ( ad esclusione di quelli di interrupt ), sono: PIR1, RCSTA, TXREG, TXSTA, SPBRG. - SPBRG ( banco1): il valore caricato in questo registro consente di stabilire la velocità di trasmissione. Riferirsi alle tabelle 10.4 e 10.5 ( pag. 108 e 109 del manuale ) per determinare il valore da caricare nel registro in base alla velocità di trasmissione desiderata. Il valore si può anche calcolare con la formula Vt = Fosc/ ( 64 ( X + 1 )) dove X è il valore da caricare in SPBRG e Fosc è la frequenza del clock del processore. Questa formula è valida quando il bit 2 del registro TXSTA è 0 ovvero è selezionato un Baud rate a bassa velocità. Se questo bit è 1, ovvero è selezionato un Baud rate ad alta velocità, la formula da usare è Vt = Fosc/ ( 16 ( X + 1 )). Esempio: sia Fosc = 4 MHz, Vt = 9600 bit/sec, Baud rate a bassa velocità. Dalla formula si ottiene X = Fosc/ (64 * Vt ) 1 = 5.51 Stabilito un valore 6 si ottiene Vt = con un errore dato da ( )/9600 = 8.5% che è un errore non accettabile (NA). Utilizzando un Baud rate ad alta velocità si ottiene: X = Fosc/ (16 * Vt ) 1 = Stabilito un valore 25 si ottiene Vt = con un errore dato da ( )/9600 = 0.16 % che è un errore accettabile. - TXSTA (banco1): questo registro consente di configurare i parametri della porta di trasmissione e cioè: - comunicazione sincrona/asincrona - abilitare/disabilitare il bit di parità - abilitare/disabilitare trasmissione - RCSTA ( banco0 ): questo registro consente di configurare i parametri della porta di ricezione e cioè: - abilitare/disabilitare porta seriale - abilitare/disabilitare ricezione del nono bit ( bit di parità) - riconoscere errori di framing e di overrun - TXREG (banco 0): in questo registro si carica il valore a 8 bit da inviare - RCREG (banco 0): in questo registro si legge il valore ricevuto a 8 bit - PIR1 (banco 0 ): il bit 5 di questo registro si porta a 1 quando il registro RCREG contiene un dato pronto. 15

16 Il sensore di temperatura DS18B20 ed il protocollo di comunicazione con il processore Il trasduttore, in grado di misurare temperature tra -55 C e +125 C con una precisione di 0.5 C nel range compreso tra -10 C e +85 C, è di tipo digitale e quindi è capace di fornisce in codice binario il valore di temperatura misurato. I trasduttori digitali, rispetto a quelli analogici come LM35 o l AD590 ecc., presentano il grande vantaggio di semplificare notevolmente l hardware in quanto non sono necessari il circuito di condizionamento e il convertitore analogico/digitale. Tutto ciò, naturalmente, in presenza di un circuito di elaborazione di tipo digitale; tenuto conto che l elettronica digitale ha soppiantato le tecniche analogiche, la soluzione di trasduttori che forniscono l informazione sulla misura di una grandezza fisica in formato numerico, è sicuramente vantaggiosa sia in termini di costi che di affidabilità e precisione. Naturalmente è necessario un certo impegno per scrivere il software adeguato a gestire la comunicazione tra circuito di elaborazione e trasduttore. Di seguito sono riassunte le prestazioni del componete che sono state ricavate dai datasheet forniti dal costruttore. 16

17 Caratteristiche del trasduttore di temperatura DS18B20 Come si può notare dai dati di presentazione del componente, esso dispone di una unica linea per comunicare col circuito programmabile. Tale linea ( si veda lo schema elettrico ) è collegata alla tensione di alimentazione tramite una resistenza di pullup di 4.7Kohm come consigliato dal costruttore e ad un pin del PIC. Senza analizzare tutte le caratteristiche del trasduttore, ci occuperemo del protocollo di comunicazione e di parte del software che consente di leggere la temperatura; il protocollo si deduce dai datasheet forniti dal costruttore. Il software è di uso generale ( è stato utilizzato anche in altri progetti ) ed è suddiviso in tanti sottoprogrammi che saranno richiamati in genere dal programma principale o da un sottoprogramma che gestisce tutte le routine. L operazione di lettura della temperatura consiste nei seguenti passi: 1) PROCEDURA DI RESET la comunicazione deve iniziare con la procedura di reset indicata in figura. a) La linea di comunicazione tenuta alta dalla resistenza di pullup ( il pin del controllore è configurato come ingresso ) deve essere portata bassa per almeno 480 microsecondi. Ciò si ottiene configurando il pin del PIC collegato alla linea del trasduttore come uscita a livello basso. b) successivamente la linea va rilasciata ( si configura il pin del PIC come ingresso ) e questa viene portata alta dalla resistenza di pullup per un tempo compreso tra 15 e 60 microsecondi. c) il trasduttore porta la linea a livello basso per un tempo compreso tra 60 e 240 microsecondi per poi rilasciarla. La seguente routine, chiamata R_ESET, esegue la procedura di reset. Si noti che l interrupt viene disabilitato in modo che eventuali chiamate non possano disturbare le temporizzazioni richieste dalla procedura di reset. L interrupt viene riabilitato al termine della routine. 17

18 ;********** ROUTINE RESET SENSORE R_ESET BCF INTCON,7 ;DISABILITA INTERRUPT BSF STATUS,5 ;BANCO 1 BCF TRISB,0 ;LINEA COME USCITA BCF STATUS,5 ;BANCO 0 BCF PORTB,0 ;LINEA BASSA CALL RIT_500 ;RITARDO 500 MICROSECONDI BSF STATUS,5 ;BANCO 1 BSF TRISB,0 ;LINEA COME INGRESSO BCF STATUS,5 ;BANCO 0 NOP NOP LP BTFSS PORTB,0 ;CONTROLLA SE LINEA ALTA GOTO LP NOP NOP LP1 BTFSC PORTB,0 ;CONTROLLA SE BASSA GOTO LP1 NOP NOP LP11 BTFSS PORTB,0 ;CONTROLLA SE LINEA ALTA GOTO LP11 CALL RIT_500 ;RITARDO 500 MICROSECONDI BSF INTCON,7 ;ABILITA INTERRUPT RETURN 2) INVIO COMANDO SKIP ROM Se non si desidera modificare i parametri nella EEPROM del trasduttore, si deve inviare un comando di SKIP ROM ( codice CC H ). 3) INVIO COMANDO CONVERSIONE Si può ora inviare un comando di Start conversione ( codice 44 H ); il tempo di conversione dipende dalla risoluzione desiderata che va da 9 a 12 bit. Per default la risoluzione è di 12 bit. Se si desidera modificarla bisogna caricare il registro di configurazione della memoria EEPROM con adeguati valori. Con la massima risoluzione il tempo di conversione è di 750 millesimi di secondo al massimo. Durante la conversione la linea di comunicazione è tenuta bassa dal trasduttore; al termine della conversione la linea viene portata alta. Il PIC è quindi in grado di sapere quando la conversione è terminata interrogando tale linea. 4) SI RIPETONO LE PRODEDURE 1) E 2) DI RESET E SKIP ROM 5) INVIO COMANDO LETTURA MAPPA DI MEMORIA ( SCRATCHPAD ) Mediante il codice BE H si comanda di leggere la mappa di memoria del trasduttore; questa memoria è costituita da 9 byte come mostrato in figura. 18

19 I primi 2 byte contengono le informazioni riguardanti la temperatura acquisita. Non è necessario leggere tutti i byte; la procedura di lettura può essere bloccata inviando un comando di reset. Per i nostri scopi il comando di reset viene dato dopo la lettura dei primi due byte. Il contenuto dei primi due registri presenta l informazione secondo il formato indicato in figura. I bit 15, 14, 13, 12, 11 contengono l informazione riguardante il segno positivo ( tutti i bit sono a 0 ) o negativo ( tutti i bit sono a 1 ) della temperatura. I bit da 0 a 10 contengono il peso degli undici bit che forniscono il valore di temperatura. Ad esempio il bit 2 6, se a 1, significa che nel calcolo della temperatura in decimale si dovrà sommare un contributo pari a 64. Le potenze con esponente negativo indicano valori decimali cioè 0.5, 0.25, e Per quanto riguarda la lettura/scrittura di un bit bisogna rispettare le temporizzazioni indicate in figura che cercheremo di analizzare in sintesi. Scrittura di un bit 0 1) Il pin del PIC è configurato come ingresso e la linea di comunicazione è tenuta alta dalla resistenza di pullup 2) Il pin del PIC viene configurato come uscita a livello basso. Essa viene tenuta bassa per un tempo compreso tra 60 e 120 microsecondi. 19

20 3) Il pin viene configurato come ingresso. La linea si porta a livello alto grazie alla resistenza di pullup. Prima di inviare un nuovo bit deve trascorrere almeno 1 microsecondo. Scrittura di un bit 1 1) Il pin del PIC è configurato come ingresso e la linea di comunicazione è tenuta alta dalla resistenza di pullup 2) Il pin del PIC viene configurato come uscita a livello basso. Essa viene tenuta bassa per un tempo compreso tra 1 e 15 microsecondi. 3) Il pin viene configurato come ingresso. La linea si porta a livello alto grazie alla resistenza di pullup e tale deve rimanere per almeno 60 microsecondi. Lettura di un bit 1) Il pin del PIC è configurato come ingresso e la linea di comunicazione è tenuta alta dalla resistenza di pullup 2) Il pin del PIC viene configurato come uscita a livello basso. Essa viene tenuta bassa per un tempo massimo di 15 microsecondi. 3) Il pin viene configurato come ingresso. Nei successivi 45 microsecondi è possibile leggere lo stato della linea. Riportiamo di seguito alcune routine che realizzano alcuni dei passi analizzati. I commenti chiariscono il senso delle varie istruzioni. 20

21 ;********** ROUTINE START CONVERSIONE (0X44= )*************************** CONVERTI CALL ZERO ;SCRIVI UNO ZERO CALL ZERO CALL UNO ;SCRIVI UN UNO CALL ZERO CALL ZERO CALL ZERO CALL UNO CALL ZERO BSF STATUS,5 ;BANCO 1 BSF TRISB,0 ;LINEA COME INGRESSO BCF STATUS,5 ;BANCO 0 LPTC BTFSS PORTB,0 ;CONTROLLA SE FINITA CONVERSIONE GOTO LPTC RETURN ;********** ROUTINE CHE SCRIVE UN0 ZERO ************************************* ZERO BCF INTCON,7 ;DISABILITA INTERRUPT BSF STATUS,5 ;BANCO 1 BCF TRISB,0 ;LINEA COME USCITA ( RB4 ERA GIA BASSO ) BCF STATUS,5 ;BANCO 0 CALL RIT_100 ;ATTESA DI CIRCA 100 MICROSECONDI (LIVELLO BASSO IN ;USCITA) BSF STATUS,5 ;BANCO 1 BSF TRISB,0 ;LINEA COME INGRESSO BCF STATUS,5 ;BANCO 0 NOP ;RITARDO 5 MICROSECONDI NOP NOP NOP NOP BSF INTCON,7 ;ABILITA INTERRUPT RETURN ;********** ROUTINE SKIP COMAND (0XCC= ) COMANDO CALL ZERO ;CHIAMA ROUTINE CHE SCRIVE 0 CALL ZERO CALL UNO ;CHIAMA ROUTINE CHE SCRIVE 1 CALL UNO CALL ZERO CALL ZERO CALL UNO CALL UNO RETURN 21

22 Analisi del software Programmazione del modulo GSM Da una prima analisi del software, si deduce che il linguaggio di programmazione del modulo, nella sintassi, è molto simile al linguaggio C. La differenza sostanziale consiste nel fatto che esso è di tipo interpretato, cioè la traduzione in codice oggetto viene effettuata al momento dell esecuzione, mentre il C è un linguaggio compilato. Questa differenza causa non pochi problemi di collaudo del software in quanto, a seconda delle diverse condizioni che lanciano o meno una routine o impongono l esecuzione di un ciclo invece di un altro, l intercettazione degli errori risulta piuttosto laboriosa. Un certo sforzo richiede anche la ricerca, mediante l help in linea, delle funzioni che svolgono una certa funzione. Ad esempio la funzione SMSRM consente di trasferire il contenuto di un SMS in un array di testo. smsrm Read Short Message Service (SMS) Message Data int smsrm ( char *msgdata, int msgdatasize, int msgslotnumber ); Return Value 0 Failure to read SMS message > 0 Successfull read of SMS message (size of SMS message) Parameters msgdata Read SMS message data msgdatasize Number of bytes of SMS message data to read msgslotnumber Slot number to read SMS message data from La funzione MCMP consente di confrontare due buffer che contengono rispettivamente, ad esempio, il messaggio SMS ricevuto e un codice sotto forma di testo ( all atto della ricezione di un SMS, per comprendere il comando da eseguire, tale testo viene confrontato con tutti quelli programmati). Mcmp Memcmp - compares two buffers of a specified length for equality char *mcmp(char *Buf1,char *Buf2,int count); Return Value Returns >0 if Buf1 > Buf2 <0 if Buf1 < Buf2 0 if Buf1 == Buf2 Numerose sono le funzioni utilizzate nel programma: per una analisi più approfondita si rimanda all help in linea dell ambiente di sviluppo. Si riporta il codice sorgente completo caricato nel processore del modulo che ha il compito di interagire con l interfaccia radio. 22

23 /* SISTEMA DI CONTROLLO GSM */ /* AREA DI PROGETTO */ /* LAZZARI MATTEO */ /* TUTOR PROF. ZANIOL ITALO */ char testo[160]; /* variabili globali */ char number_sms[160]; main () int chiamata=0,conf,pos; /* variabili locali */ int nuovosms=29; int STATO_RETE=10; int i,val; char zero[160]="0"; /* Configura variabili*/ char uno[160]="1"; char due[160]="2"; char tre[160]="3"; char quattro[160]="4"; char ricall[2]; char parole1[150]; char parole[150]; char numero[16]; char sms_num[16]; char trasm0[2]="0"; char trasm1[2]="1"; char trasm2[2]="2"; char trasm3[2]="3"; char trasm4[2]="4"; char trasm5[2]="5"; char trasm6[2]="6"; char trasm7[2]="7"; char trasm8[2]="8"; char trasm9[2]="9"; char cinque[160]="5"; char sei[160]="6"; char sette[160]="7"; char otto[160]="8"; char nove[160]="9"; prs(0); utc(1,3,0); /*apri porta seriale a 9600bit/sec)*/ io(2,2,1); /*accendi diodo segnalazione funzione per 5 secondi*/ io(1,2,1); dlys(5); io(1,2,0); for(i=0;i<20;i++) val=gtb(stato_rete); /*controlla connessione alla rete*/ if(val==1) break; /*esci dal ciclo*/ dlys(2); /*attesa 2 secondi*/ for(;;) /*ciclo infinito*/ if(gtf(nuovosms)) /*controlla se c è chiamata */ chiamata=1; /*segnala ricevuto sms*/ if(chiamata==1) chiamata=0; /*se ricevuto sms*/ /*azzera chiamate*/ 23

24 atcrt(); /*apri canale AT*/ pos=smsrs(); /*rileva posizione sms*/ smsrm(testo,160,pos); /*copia sms in array testo*/ sms_num = smsra (number_sms, 160, pos); conf=mcmp(testo,zero,1); /*ricevuto 0? */ io(1,2,1); /*se si accendi ld1*/ temperatura(); /*chiama routine che invia temperatura*/ smsd(pos); /*cancella sms*/ io(1,2,0); /*spegni led*/ conf=mcmp(testo,uno,1); io(1,2,1); /*se si accendi ld1*/ richiesta(); /*chiama routine che richiede stato*/ smsd(pos); /*cancella sms*/ io(1,2,0); /*spegni led*/ conf=mcmp(testo,due,1); io(1,2,1); /*se si accendi ld1*/ attiva(); /*chiama routine che attiva periferica*/ smsd(pos); /*cancella sms*/ io(1,2,0); /*spegni led*/ conf=mcmp(testo,tre,1); io(1,2,1); /*se si accendi ld1*/ disattiva(); /*disattiva periferica*/ smsd(pos); /*cancella sms*/ io(1,2,0); /*spegni led*/ conf=mcmp(testo,quattro,1); uts (trasm4,1); dlys(1); /*trasmetti codice quattro al PIC*/ /*ritardo*/ io(1,2,1); dlys(1); io(1,2,0); io(1,2,1); dlys(1); io(1,2,0); io(1,2,1); dlys(1); io(1,2,0); conf=mcmp(testo+2,zero,1); uts (trasm0,1); conf=mcmp(testo+2,uno,1); uts (trasm1,1); /*confronta testo ricevuto*/ /*invia decine*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia decine*/ 24

25 conf=mcmp(testo+2,due,1); uts (trasm2,1); conf=mcmp(testo+2,tre,1); uts (trasm3,1); conf=mcmp(testo+2,quattro,1); uts (trasm4,1); conf=mcmp(testo+2,cinque,1); uts (trasm5,1); conf=mcmp(testo+2,sei,1); uts (trasm6,1); conf=mcmp(testo+2,sette,1); uts (trasm7,1); conf=mcmp(testo+2,otto,1); uts (trasm8,1); conf=mcmp(testo+2,nove,1); uts (trasm9,1); /*confronta testo ricevuto*/ /*invia decine*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia decine*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia decine*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia decine*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia decine*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia decine*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia decine*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia decine*/ dlys(1); /*ritardo*/ io(1,2,1); dlys(1); io(1,2,0); io(1,2,1); dlys(1); io(1,2,0); io(1,2,1); dlys(1); io(1,2,0); conf=mcmp(testo+3,zero,1); /*confronta testo ricevuto*/ /*invia unità*/ uts (trasm0,1); conf=mcmp(testo+3,uno,1); /*confronta testo ricevuto*/ /*invia unità*/ uts (trasm1,1); conf=mcmp(testo+3,due,1); /*confronta testo ricevuto*/ /*invia unità*/ uts (trasm2,1); 25

26 conf=mcmp(testo+3,tre,1); uts (trasm3,1); conf=mcmp(testo+3,quattro,1); uts (trasm4,1); conf=mcmp(testo+3,cinque,1); uts (trasm5,1); conf=mcmp(testo+3,sei,1); uts (trasm6,1); conf=mcmp(testo+3,sette,1); uts (trasm7,1); conf=mcmp(testo+3,otto,1); uts (trasm8,1); conf=mcmp(testo+3,nove,1); uts (trasm9,1); io(1,2,1); dlys(1); io(1,2,0); io(1,2,1); dlys(1); io(1,2,0); io(1,2,1); dlys(1); io(1,2,0); io(1,2,1); dlys(1); io(1,2,0); io(1,2,1); dlys(1); io(1,2,0); io(1,2,1); dlys(1); io(1,2,0); smsd(pos); /*confronta testo ricevuto*/ /*invia unità*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia unità*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia unità*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia unità*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia unità*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia unità*/ /*confronta testo ricevuto*/ /*invia unità*/ prs(1); atdst(); /* */ /* routine che invia al PIC uno 0 attende */ /* di ricevere la temperatura e invia sms */ 26

27 /* */ temperatura() int i,val=0; char trasm[2]="0"; char btemp [160]="TEMPERATURA = GRADI CENTIGRADI"; char ricevuto[2]; uts (trasm,1); /*trasmetti zero al PIC*/ for(i=0;i<20;i++) /*attendi risposta dal pic*/ val=utr(ricevuto,2); /*controlla se ricevuto 2 byte*/ if(val) if(ricevuto[0]==0) sncpy (btemp + 14, "0", 1); if(ricevuto[0]==1) sncpy (btemp + 14, "1", 1); if(ricevuto[0]==2) sncpy (btemp + 14, "2", 1); if(ricevuto[0]==3) sncpy (btemp + 14, "3", 1); if(ricevuto[0]==4) sncpy (btemp + 14, "4", 1); if(ricevuto[0]==5) sncpy (btemp + 14, "5", 1); if(ricevuto[0]==6) sncpy (btemp + 14, "6", 1); if(ricevuto[0]==7) sncpy (btemp + 14, "7", 1); if(ricevuto[0]==8) sncpy (btemp + 14, "8", 1); if(ricevuto[0]==9) sncpy (btemp + 14, "9", 1); if(ricevuto[1]==0) sncpy (btemp + 15, "0", 1); if(ricevuto[1]==1) sncpy (btemp + 15, "1", 1); if(ricevuto[1]==2) sncpy (btemp + 15, "2", 1); /*se ricwvuto dato invia sms*/ 27

28 if(ricevuto[1]==3) sncpy (btemp + 15, "3", 1); if(ricevuto[1]==4) sncpy (btemp + 15, "4", 1); if(ricevuto[1]==5) sncpy (btemp + 15, "5", 1); if(ricevuto[1]==6) sncpy (btemp + 15, "6", 1); if(ricevuto[1]==7) sncpy (btemp + 15, "7", 1); if(ricevuto[1]==8) sncpy (btemp + 15, "8", 1); if(ricevuto[1]==9) sncpy (btemp + 15, "9", 1); smss(number_sms,btemp,145,slen(number_sms),slen(btemp)); val=0; io(1,1,1); /*accendi led1 per 2 secondi*/ dlys(2); io(1,1,0); break; dlys(1); /*attesa 1 secondi*/ /* */ /* routine che invia al PIC un 1 attende */ /* di ricevere informazione e invia sms */ /* */ richiesta() int ii,val1=0; char trasm1[2]="1"; char risp1 [160]="Periferica off"; char risp2 [160]="Periferica on"; char ricevuto1[2]; atcrt(); /*apri canale AT*/ uts (trasm1,1); /*trasmetti uno al PIC*/ for(ii=0;ii<20;ii++) /*attendi risposta dal pic*/ val1=utr(ricevuto1,1); /*controlla se ricevuto 1 byte*/ if(val1) /*se ricwvuto dato invia sms*/ if(ricevuto1[0]==0) smss(number_sms,risp1,145,slen(number_sms),slen(risp1)); if(ricevuto1[0]==1) smss(number_sms,risp2,145,slen(number_sms),slen(risp2)); val1=0; io(1,1,1); /*accendi led1 per 2 secondi*/ 28

Trasmissione Seriale e Parallela. Interfacce di Comunicazione. Esempio di Decodifica del Segnale. Ricezione e Decodifica. Prof.

Trasmissione Seriale e Parallela. Interfacce di Comunicazione. Esempio di Decodifica del Segnale. Ricezione e Decodifica. Prof. Interfacce di Comunicazione Università degli studi di Salerno Laurea in Informatica I semestre 03/04 Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/professori/auletta/ 2 Trasmissione

Dettagli

Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis

Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis Descrizione Generale Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis EOLO DAVIS rappresenta una soluzione wireless di stazione meteorologica, basata su sensoristica Davis Instruments, con possibilità di mettere

Dettagli

TB-SMS. Combinatore telefonico GSM-SMS Manuale di installazione ed uso. Ver. 1.6.10 31/07/07

TB-SMS. Combinatore telefonico GSM-SMS Manuale di installazione ed uso. Ver. 1.6.10 31/07/07 TB-SMS Combinatore telefonico GSM-SMS Manuale di installazione ed uso Ver. 1.6.10 31/07/07 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO INTRODUZIONE. Il combinatore TB-SMS offre la possibilità di inviare sms programmabili

Dettagli

MODBUS-RTU per. Specifiche protocollo di comunicazione MODBUS-RTU per controllo in rete dispositivi serie. Expert NANO 2ZN

MODBUS-RTU per. Specifiche protocollo di comunicazione MODBUS-RTU per controllo in rete dispositivi serie. Expert NANO 2ZN per Expert NANO 2ZN Specifiche protocollo di comunicazione MODBUS-RTU per controllo in rete dispositivi serie Expert NANO 2ZN Nome documento: MODBUS-RTU_NANO_2ZN_01-12_ITA Software installato: NANO_2ZN.hex

Dettagli

MANUALE TECNICO 080406 E SMS

MANUALE TECNICO 080406 E SMS IT MANUALE TECNICO 080406 E SMS MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO INTRODUZIONE. Il combinatore E-SMS offre la possibilità di inviare sms programmabili a numeri telefonici preimpostati e di attivare uscite

Dettagli

Descrizione e modalità d uso del modulo pic-sms big

Descrizione e modalità d uso del modulo pic-sms big MANUALE D USO MODULI PIC-SMS Descrizione e modalità d uso del modulo pic-sms big Rev.0807 Pag.1 di 43 www.carrideo.it INDICE 1. I MODULI SMS... 4 1.1. DESCRIZIONE GENERALE... 4 1.2. DETTAGLI SUL MICROCONTROLLORE

Dettagli

Istruzioni per l uso Sartorius

Istruzioni per l uso Sartorius Istruzioni per l uso Sartorius Descrizione dell interfaccia per le bilance Entris, ED, GK e GW Indice Impiego previsto Indice.... 2 Impiego previsto.... 2 Funzionamento.... 2 Uscita dati.... 3 Formato

Dettagli

Dispositivi di comunicazione

Dispositivi di comunicazione Dispositivi di comunicazione Dati, messaggi, informazioni su vettori multipli: Telefono, GSM, Rete, Stampante. Le comunicazioni Axitel-X I dispositivi di comunicazione servono alla centrale per inviare

Dettagli

MICROSPIA GSM PROFESSIONALE. 1 MICROFONO (cod. FT607M) 2 MICROFONI (cod. FT607M2)

MICROSPIA GSM PROFESSIONALE. 1 MICROFONO (cod. FT607M) 2 MICROFONI (cod. FT607M2) MANUALE UTENTE FT607M /FT607M2 MICROSPIA GSM PROFESSIONALE 1 MICROFONO (cod. FT607M) 2 MICROFONI (cod. FT607M2) FT607M /FT607M2 MANUALE UTENTE INDICE 1. Informazioni importanti.......................................4

Dettagli

Trattamento aria Regolatore di pressione proporzionale. Serie 1700

Trattamento aria Regolatore di pressione proporzionale. Serie 1700 Trattamento aria Serie 7 Serie 7 Trattamento aria Trattamento aria Serie 7 Serie 7 Trattamento aria +24VDC VDC OUTPUT MICROPROCESS. E P IN EXH OUT Trattamento aria Serie 7 Serie 7 Trattamento aria 7 Trattamento

Dettagli

XM100GSM SCHEDA GSM PER CENTRALI SERIE XM

XM100GSM SCHEDA GSM PER CENTRALI SERIE XM 1 Stato del combinatore direttamente sul display della Consolle XM Interrogazione credito residuo tramite SMS e inoltro SMS ricevuti Messaggi di allarme pre-registrati Completa integrazione con centrali

Dettagli

TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione

TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA Fondamenti Segnali e Trasmissione Trasmissione dati su rete telefonica rete telefonica analogica ISP (Internet Service Provider) connesso alla WWW (World Wide Web)

Dettagli

Progetti reali con ARDUINO

Progetti reali con ARDUINO Progetti reali con ARDUINO Introduzione alla scheda Arduino (parte 2ª) ver. Classe 3BN (elettronica) marzo 22 Giorgio Carpignano I.I.S. Primo LEVI - TORINO Il menù per oggi Lettura dei pulsanti Comunicazione

Dettagli

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione.

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. COMPETENZE MINIME- INDIRIZZO : ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE 1) CORSO ORDINARIO Disciplina: ELETTROTECNICA

Dettagli

Bus di sistema. Bus di sistema

Bus di sistema. Bus di sistema Bus di sistema Permette la comunicazione (scambio di dati) tra i diversi dispositivi che costituiscono il calcolatore E costituito da un insieme di fili metallici che danno luogo ad un collegamento aperto

Dettagli

CE 100-8. CENTRALE FILO E RADIO (48 bit) MANUALE DI INSTALLAZIONE (VERSIONE 6.31)

CE 100-8. CENTRALE FILO E RADIO (48 bit) MANUALE DI INSTALLAZIONE (VERSIONE 6.31) CE 100-8 CENTRALE FILO E RADIO (48 bit) MANUALE DI INSTALLAZIONE (VERSIONE 6.31) AVVERTENZE Si ricorda che l installazione del prodotto deve essere effettuata da personale Specializzato. L'installatore

Dettagli

idee per essere migliori SISTEMA ANTINTRUSIONE

idee per essere migliori SISTEMA ANTINTRUSIONE idee per essere migliori SISTEMA ANTINTRUSIONE UN SISTEMA INTEGRATO COMUNICAZIONE VERSO L ESTERNO Istituti di vigilanza Invio allarmi con protocollo CONTACT ID Comunicatore PSTN Espansione GSM Telefono

Dettagli

Pollicino Tracking F12 MANUALE UTENTE. 1. F12 Caratteristiche

Pollicino Tracking F12 MANUALE UTENTE. 1. F12 Caratteristiche F12 MANUALE UTENTE 1. F12 Caratteristiche Progettato per sopravvivere in condizioni difficili, fornendo regolari ed accurate registrazioni di posizione sfruttando un GPS all avanguardia sulla rete cellulare,

Dettagli

Manuale d'istruzioni. Alimentatore DC Programmabile 200 Watt (40 Volt / 5 Amp) Modello 382280

Manuale d'istruzioni. Alimentatore DC Programmabile 200 Watt (40 Volt / 5 Amp) Modello 382280 Manuale d'istruzioni Alimentatore DC Programmabile 200 Watt (40 Volt / 5 Amp) Modello 382280 382280 Introduzione Congratulazioni per aver acquistato l'alimentatore DC Programmabile 382280 della Extech.

Dettagli

Controllare un nastro trasportatore fischertechnik con Arduino

Controllare un nastro trasportatore fischertechnik con Arduino TITOLO ESPERIENZA: Controllare un nastro trasportatore fischertechnik con Arduino PRODOTTI UTILIZZATI: OBIETTIVO: AUTORE: RINGRAZIAMENTI: Interfacciare e controllare un modello di nastro trasportatore

Dettagli

TRACER218 MODULO DATALOGGER RS485 MODBUS SPECIFICA PRELIMINARE

TRACER218 MODULO DATALOGGER RS485 MODBUS SPECIFICA PRELIMINARE TRACER218 MODULO DATALOGGER RS485 MODBUS SPECIFICA PRELIMINARE V.00 AGOSTO 2012 CARATTERISTICHE TECNICHE Il modulo TRACER218 485 è un dispositivo con porta di comunicazione RS485 basata su protocollo MODBUS

Dettagli

Procedura corretta per mappare con ECM Titanium

Procedura corretta per mappare con ECM Titanium Procedura corretta per mappare con ECM Titanium Introduzione: In questo documento troverete tutte le informazioni utili per mappare correttamente con il software ECM Titanium, partendo dalla lettura del

Dettagli

Programmazione TELXXC

Programmazione TELXXC Manuale Programmazione Versione 5.0 Programmazione TELXXC TELLAB Via Monviso, 1/B 24010 Sorisole (Bg) info@tellab.it INDICE Programmazione e comandi... 2 Messaggio comando multiplo.. Formato... 3 Messaggi

Dettagli

Caratteristiche principali

Caratteristiche principali Il regolatore semaforico Hydra nasce nel 1998 per iniziativa di CTS Engineering. Ottenute le necessarie certificazioni, già dalla prima installazione Hydra mostra sicurezza ed affidabilità, dando avvio

Dettagli

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer:

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. <file> tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Cos è un protocollo? Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Ciao Ciao Hai l ora? 2:00 tempo TCP connection request TCP connection reply. Get http://www.di.unito.it/index.htm Domanda:

Dettagli

Una scuola vuole monitorare la potenza elettrica continua di un pannello fotovoltaico

Una scuola vuole monitorare la potenza elettrica continua di un pannello fotovoltaico ESAME DI STATO PER ISTITUTI PROFESSIONALI Corso di Ordinamento Indirizzo: Tecnico delle industrie elettroniche Tema di: Elettronica, telecomunicazioni ed applicazioni Gaetano D Antona Il tema proposto

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE MOD PROGRAMMAZIONEDISCIPLINARE REV.00del27.09.13 Pag1di5 PROGRAMMAZIONEDIDATTICADISCIPLINARE Disciplina:_SISTEMIELETTRONICIAUTOMATICIa.s.2013/2014 Classe:5 Sez.A INDIRIZZO:ELETTRONICAPERTELECOMUNICAZIONI

Dettagli

GSM: Global System for Mobile communications

GSM: Global System for Mobile communications GSM: Global System for Mobile communications Sommario Introduzione Architettura di rete Tecnologia radio Canali GSM Procedure Introduzione Introduzione GSM è il primo standard di comunicazione cellulare

Dettagli

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA Manuale Utente www.ondacommunication.com CHIAVETTA INTERNET MT503HSA 7.2 MEGA UMTS/EDGE - HSDPA Manuale Utente Rev 1.0 33080, Roveredo in Piano (PN) Pagina 1 di 31 INDICE

Dettagli

SOCCORRITORE IN CORRENTE CONTINUA Rev. 1 Serie SE

SOCCORRITORE IN CORRENTE CONTINUA Rev. 1 Serie SE Le apparecchiature di questa serie, sono frutto di una lunga esperienza maturata nel settore dei gruppi di continuità oltre che in questo specifico. La tecnologia on-line doppia conversione, assicura la

Dettagli

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO CLSMS SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO Sommario e introduzione CLSMS SOMMARIO INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE... 3 Parametri di configurazione... 4 Attivazione Software...

Dettagli

IL SAMPLE AND HOLD UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO. Progetto di Fondamenti di Automatica. PROF.: M. Lazzaroni

IL SAMPLE AND HOLD UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO. Progetto di Fondamenti di Automatica. PROF.: M. Lazzaroni UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea in Informatica IL SAMPLE AND HOLD Progetto di Fondamenti di Automatica PROF.: M. Lazzaroni Anno Accademico

Dettagli

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA Mod. 6 Applicazioni dei sistemi di controllo 6.2.1 - Generalità 6.2.2 - Scelta del convertitore di frequenza (Inverter) 6.2.3 - Confronto

Dettagli

Esercizi per il recupero del debito formativo:

Esercizi per il recupero del debito formativo: ANNO SCOLASTICO 2005/2006 CLASSE 3 ISC Esercizi per il recupero del debito formativo: Disegnare il diagramma e scrivere la matrice delle transizioni di stato degli automi a stati finiti che rappresentano

Dettagli

Software Emeris Communication Manager

Software Emeris Communication Manager ecm Software Emeris Communication Manager Manuale operativo Fantini Cosmi S.p.A. Via dell Osio 6 20090 Caleppio di Settala MI Tel 02.956821 - Fax 02.95307006 e-mail: info@fantinicosmi.it http://www.fantinicosmi.it

Dettagli

Manuale istruzioni. 01942 Comunicatore GSM-BUS

Manuale istruzioni. 01942 Comunicatore GSM-BUS Manuale istruzioni 01942 Comunicatore GSM-BUS Indice 1. Descrizione 2 2. Campo di applicazione 2 3. Contenuto della confezione 2 4. Vista frontale 3 5. Funzione dei tasti e led 4 6. Operazioni preliminari

Dettagli

LOCALIZZATORE SU RETE GSM

LOCALIZZATORE SU RETE GSM MANUALE UTENTE FT908M LOCALIZZATORE SU RETE GSM (cod. FT908M) Introduzione La ringraziamo per aver acquistato questo localizzatore miniaturizzato. Il dispositivo consente di localizzare una persona o un

Dettagli

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA Manuale Utente Linux Debian, Fedora, Ubuntu www.ondacommunication.com Chiavet ta Internet MT503HSA Guida rapida sistema operativo LINUX V 1.1 33080, Roveredo in Piano (PN)

Dettagli

Serduino - SERRA CON ARDUINO

Serduino - SERRA CON ARDUINO Serduino - SERRA CON ARDUINO 1 Componenti Facchini Riccardo (responsabile parte hardware) Guglielmetti Andrea (responsabile parte software) Laurenti Lorenzo (progettazione hardware) Rigolli Andrea (reparto

Dettagli

Manuale di utilizzo centrale ST-V

Manuale di utilizzo centrale ST-V Accessori 1 Capitolo I : Introduzione 2 1.1 Funzioni 2 1.2 Pannello_ 5 1.3 I CON 5 Capitolo II : Installazione e connessione 6 2.1 Apertura della confezione 6 2.2 Installazione del pannello_ 6 2.3 Cablaggio

Dettagli

GUIDA CONFIGURAZIONE ED UTILIZZO GPS SAFE COME ANTIFURTO PER MOTO

GUIDA CONFIGURAZIONE ED UTILIZZO GPS SAFE COME ANTIFURTO PER MOTO GUIDA CFIGURAZIE ED UTILIZZO GPS SAFE COME ANTIFURTO PER MOTO Sommario: Download ed aggiornamento firmware GPS SAFE... 3 Track Manager, download ed installazione.... 4 Configurazione GPS SAFE ed utilizzo

Dettagli

Guida rapida all uso di ECM Titanium

Guida rapida all uso di ECM Titanium Guida rapida all uso di ECM Titanium Introduzione Questa guida contiene una spiegazione semplificata del funzionamento del software per Chiputilizzare al meglio il Tuning ECM Titanium ed include tutte

Dettagli

Le funzioni. Funzioni. Funzioni. Funzioni. Funzioni. Funzioni

Le funzioni. Funzioni. Funzioni. Funzioni. Funzioni. Funzioni Funzioni Le funzioni Con il termine funzione si intende, in generale, un operatore che, applicato a un insieme di operandi, consente di calcolare un risultato, come avviene anche per una funzione matematica

Dettagli

Aladino Vision, il nuovo concetto di cordless

Aladino Vision, il nuovo concetto di cordless Gentile Cliente, Ti ringraziamo per aver scelto Aladino Vision. Aladino Vision è unico, essenziale, elegante e definisce un nuovo concetto per la telefonia cordless assegnando un ruolo attivo alla stazione

Dettagli

Distributore per la Campania : Centro Sicurezza Campano di Marcello Cioffi Via Ben Hur 74-80126 Napoli Tel. sede 081 7679155 / email :

Distributore per la Campania : Centro Sicurezza Campano di Marcello Cioffi Via Ben Hur 74-80126 Napoli Tel. sede 081 7679155 / email : Distributore per la Campania : Centro Sicurezza Campano di Marcello Cioffi Via Ben Hur 74-80126 Napoli Tel. sede 081 7679155 / email : info@sicurezzacsc.it sito : www.sicurezzacsc.it 2 NEXTtec progetta

Dettagli

AMICO CI SENTO. Manuale di istruzioni - Italiano

AMICO CI SENTO. Manuale di istruzioni - Italiano AMICO CI SENTO Manuale di istruzioni - Italiano 1. Per iniziare 1.1 Batteria 1.1.1 Installare la batteria Rimuovere il coperchio della batteria. Allineare i contatti dorati della batteria con i relativi

Dettagli

Architettura dei Calcolatori

Architettura dei Calcolatori Architettura dei Calcolatori Sistema di memoria parte prima Ing. dell Automazione A.A. 2011/12 Gabriele Cecchetti Sistema di memoria parte prima Sommario: Banco di registri Generalità sulla memoria Tecnologie

Dettagli

Guida ai Servizi Voce per l Utente. Guida ai ai Servizi Voce per l Utente

Guida ai Servizi Voce per l Utente. Guida ai ai Servizi Voce per l Utente Guida ai Servizi Voce per l Utente Guida ai ai Servizi Voce per l Utente 1 Indice Introduzione... 3 1 Servizi Voce Base... 4 1.1 Gestione delle chiamate... 4 1.2 Gestione del Numero Fisso sul cellulare...

Dettagli

SMARTCARD Studente: Elvis Ciotti Prof: Luciano Margara 1

SMARTCARD Studente: Elvis Ciotti Prof: Luciano Margara 1 SMARTCARD Studente: Elvis Ciotti Prof: Luciano Margara 1 Introduzione SmartCard: Carta intelligente Evoluzione della carta magnetica Simile a piccolo computer : contiene memoria (a contatti elettrici)

Dettagli

Stazione Meteorologica PCE-FWS 20

Stazione Meteorologica PCE-FWS 20 www.pce-italia.it Istruzioni d uso Stazione Meteorologica PCE-FWS 20 1 Istruzioni d uso www.pce-italia.it Indice dei contenuti Titolo 1. Visione generale... 3 2. Contenuto della spedizione... 3 3. Informazione

Dettagli

Arduino: Programmazione

Arduino: Programmazione Programmazione formalmente ispirata al linguaggio C da cui deriva. I programmi in ARDUINO sono chiamati Sketch. Un programma è una serie di istruzioni che vengono lette dall alto verso il basso e convertite

Dettagli

DPS-Promatic Telecom Control Systems. Famiglia TCS-AWS. Stazioni Metereologiche Autonome. connesse alla rete GSM. Guida rapida all'uso versione 1.

DPS-Promatic Telecom Control Systems. Famiglia TCS-AWS. Stazioni Metereologiche Autonome. connesse alla rete GSM. Guida rapida all'uso versione 1. DPS-Promatic Telecom Control Systems Famiglia TCS-AWS di Stazioni Metereologiche Autonome connesse alla rete GSM (www.dpspro.com) Guida rapida all'uso versione 1.0 Modelli che compongono a famiglia TCS-AWS:

Dettagli

Gli attuatori. Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo

Gli attuatori. Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo Gli attuatori Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo ATTUATORI Definizione: in una catena di controllo automatico l attuatore è il dispositivo che riceve

Dettagli

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Ing. Andrea Zanobini Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni

Dettagli

74 319 0350 0 B3144x2. Controllore universale RMU7... Istruzioni operative. Synco 700

74 319 0350 0 B3144x2. Controllore universale RMU7... Istruzioni operative. Synco 700 74 319 0350 0 B3144x2 74 319 0350 0 Istruzioni operative Synco 700 Controllore universale RMU7... Sommario B3144x2...1 Elementi operativi...4 Display...4 Pulsante INFO...4 Manopola per selezione e conferma

Dettagli

PRESENTAZIONE DI UN SMS AL GATEWAY

PRESENTAZIONE DI UN SMS AL GATEWAY Interfaccia Full Ascii Con questa interfaccia è possibile inviare i dati al Server utilizzando solo caratteri Ascii rappresentabili e solo i valori che cambiano tra un sms e l altro, mantenendo la connessione

Dettagli

Sepam Serie 20: note per la regolazione da tastierino frontale o da software SFT2841 secondo norma CEI 0-16

Sepam Serie 20: note per la regolazione da tastierino frontale o da software SFT2841 secondo norma CEI 0-16 Sepam Serie 20: note per la regolazione da tastierino frontale o da software SFT2841 secondo norma CEI 0-16 Sepam Serie 20: note per la regolazione da tastierino frontale o da software SFT2841 secondo

Dettagli

Aggiornamento del firmware per iphone con connettore Lightning compatibile con AppRadio Mode

Aggiornamento del firmware per iphone con connettore Lightning compatibile con AppRadio Mode Aggiornamento del firmware per iphone con connettore Lightning compatibile con AppRadio Mode Istruzioni sull aggiornamento per i modelli di navigazione: AVIC-F40BT, AVIC-F940BT, AVIC-F840BT e AVIC-F8430BT

Dettagli

Manuale Software. www.smsend.it

Manuale Software. www.smsend.it Manuale Software www.smsend.it 1 INTRODUZIONE 3 Multilanguage 4 PANNELLO DI CONTROLLO 5 Start page 6 Profilo 7 Ordini 8 Acquista Ricarica 9 Coupon AdWords 10 Pec e Domini 11 MESSAGGI 12 Invio singolo sms

Dettagli

GENERALITA SUI CONVERTITORI DAC E ADC CONVERTITORI DIGITALE-ANALOGICO DAC

GENERALITA SUI CONVERTITORI DAC E ADC CONVERTITORI DIGITALE-ANALOGICO DAC I.T.I. Modesto PANETTI A R I ia Re David, 86-8-54.54. - 75 ARI Fax 8-54.64.3 Internet http://www.itispanetti.it email : ATF5C@istruzione.it Tesina sviluppata dall alunno Antonio Gonnella della classe 5

Dettagli

ONDA H600 PC Card UMTS/GPRS - HSDPA. Manuale Utente

ONDA H600 PC Card UMTS/GPRS - HSDPA. Manuale Utente ONDA H600 PC Card UMTS/GPRS - HSDPA Manuale Utente 1 INDICE 1. Introduzione PC Card...3 1.1 Introduzione...3 1.2 Avvertenze e note...3 1.3 Utilizzo...4 1.4 Requisiti di sistema...4 1.5 Funzioni...4 1.6

Dettagli

Attivatore Telefonico GSM

Attivatore Telefonico GSM Part. U1991B - 10/09-01 PC Attivatore Telefonico GSM art. F462 Istruzioni d uso INFORMAZIONI PER LA SICUREZZA L'impiego dell'attivatore GSM art. F462 in componenti o sistemi per supporto vita non è consentito

Dettagli

DEFENDER HYBRID. Sistema antintrusione ibrido wireless e filare. fracarro.com

DEFENDER HYBRID. Sistema antintrusione ibrido wireless e filare. fracarro.com DEFENDER HYBRID Sistema antintrusione ibrido wireless e filare Il sistema Un sistema completamente nuovo e flessibile Impianto filare o wireless? Da oggi Defender Hybrid Defender Hybrid rivoluziona il modo

Dettagli

1. DESCRIZIONE BLACK VOICE... 2 2. COME EFFETTUARE LE CHIAMATE... 4 3. COME TRASFERIRE UNA CHIAMATA ALL'INTERNO DELL'AZIENDA... 4

1. DESCRIZIONE BLACK VOICE... 2 2. COME EFFETTUARE LE CHIAMATE... 4 3. COME TRASFERIRE UNA CHIAMATA ALL'INTERNO DELL'AZIENDA... 4 INDICE GENERALE 1. DESCRIZIONE BLACK VOICE... 2 2. COME EFFETTUARE LE CHIAMATE... 4 3. COME TRASFERIRE UNA CHIAMATA ALL'INTERNO DELL'AZIENDA... 4 4. COME DEVIARE LE CHIAMATE SU UN ALTRO APPARECCHIO...

Dettagli

v in v out x c1 (t) Molt. di N.L. H(f) n

v in v out x c1 (t) Molt. di N.L. H(f) n Comunicazioni elettriche A - Prof. Giulio Colavolpe Compito n. 3 3.1 Lo schema di Fig. 1 è un modulatore FM (a banda larga). L oscillatore che genera la portante per il modulatore FM e per la conversione

Dettagli

Serie 12 - Interruttore orario 16 A. Caratteristiche SERIE 12 12.01 12.11 12.31

Serie 12 - Interruttore orario 16 A. Caratteristiche SERIE 12 12.01 12.11 12.31 Serie - nterruttore orario 16 A SERE Caratteristiche.01.11.31 nterruttore orario elettromeccanico - Giornaliero * - Settimanale ** Tipo.01-1 contatto in scambio 16 A larghezza 35.8 mm Tipo.11-1 contatto

Dettagli

Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it

Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it Corso di laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it Trasmettitore

Dettagli

Manuale d istruzioni Termometro PCE-TH 5

Manuale d istruzioni Termometro PCE-TH 5 PCE Italia s.r.l. Via Pesciatina 878 / B-Interno 6 55010 LOC. GRAGNANO - CAPANNORI (LUCCA) Italia Telefono: +39 0583 975 114 Fax: +39 0583 974 824 info@pce-italia.it www.pce-instruments.com/italiano Manuale

Dettagli

I componenti di un Sistema di elaborazione. CPU (central process unit)

I componenti di un Sistema di elaborazione. CPU (central process unit) I componenti di un Sistema di elaborazione. CPU (central process unit) I componenti di un Sistema di elaborazione. CPU (central process unit) La C.P.U. è il dispositivo che esegue materialmente gli ALGORITMI.

Dettagli

MANUALE RADIOCOMANDO SY250 IDRO STD3 2ways2

MANUALE RADIOCOMANDO SY250 IDRO STD3 2ways2 MANUALE RADIOCOMANDO SY250 IDRO STD3 2ways2 Pag. 1 / 10 SOMMARIO: 1 INTRODUZIONE... 3 2 PANNELLO DI CONTROLLO... 4 2.1 I TASTI... 4 2.2 IL DISPLAY... 4 3 I MENU... 5 3.1 MODIFICA TERMOSTATO AMBIENTE RADIO...

Dettagli

GRAZIE AD INTERNET OGGI POSSIAMO IMMAGINARE DI RAGGIUNGERE

GRAZIE AD INTERNET OGGI POSSIAMO IMMAGINARE DI RAGGIUNGERE IL CONCETTO DI M2M ESISTE ED È APPLICATO DA TEMPO I PRIMI SISTEMI DI TELEMETRIA ERANO RISERVATI A POCHI GRANDI SOGGETTI GRAZIE AD INTERNET OGGI POSSIAMO IMMAGINARE DI RAGGIUNGERE ANYT HIN NE ANYO QUA SI

Dettagli

DESCRIZIONE. Elettrodi per rilevazione acqua. Dimensioni contenitore ca.: 71 (L) x 71 (H) x 30 (P) mm. (Da abbinare a modulo sonda art.

DESCRIZIONE. Elettrodi per rilevazione acqua. Dimensioni contenitore ca.: 71 (L) x 71 (H) x 30 (P) mm. (Da abbinare a modulo sonda art. 1009/001 1009/002D 1009/002S 1009/005D 1009/005S Frontale piatto da 25 mm per serratura e maniglia Personal Lock Frontale destro da 40 mm per serratura e maniglia Personal Lock Frontale sinistro da 40

Dettagli

LA PIÙ COMPLETA, INNOVATIVA ED EFFICIENTE.

LA PIÙ COMPLETA, INNOVATIVA ED EFFICIENTE. LA PIÙ COMPLETA, INNOVATIVA ED EFFICIENTE. LA TUA CENTRALE D ALLARME. LA NOSTRA FILOSOFIA Leader nel settore dei sistemi di sicurezza e domotica, dal 1978 offre soluzioni tecnologiche all avanguardia.

Dettagli

feeling feeling rf Bedienungsanleitung Operating Manual Mode d emploi Instruzioni per l uso Instrucciones de uso Manual de instruções

feeling feeling rf Bedienungsanleitung Operating Manual Mode d emploi Instruzioni per l uso Instrucciones de uso Manual de instruções feeling feeling rf D GB F E P NL CZ Bedienungsanleitung Operating Manual Mode d emploi nstruzioni per l uso nstrucciones de uso Manual de instruções Bedieningshandleiding Návod k obsluze 2 42 82 122 162

Dettagli

Manuale d uso. Servizio Segreteria Telefonica Memotel. per Clienti con linea Fibra

Manuale d uso. Servizio Segreteria Telefonica Memotel. per Clienti con linea Fibra Manuale d uso Servizio Segreteria Telefonica Memotel per Clienti con linea Fibra 1 INDICE 1. GUIDA AL PRIMO UTILIZZO 2. CONFIGURAZIONE SEGRETERIA 3. CONSULTAZIONE SEGRETERIA 4. NOTIFICHE MESSAGGI 5. ASCOLTO

Dettagli

Istruzioni per l uso. GEOHM 5 Misuratore di Terra 3-349-418-10 1/6.09

Istruzioni per l uso. GEOHM 5 Misuratore di Terra 3-349-418-10 1/6.09 Istruzioni per l uso GEOHM 5 Misuratore di Terra 3-349-418-10 1/6.09 Significato dei simboli sullo strumento Isolamento continuo doppio o rinforzato Segnalazione di un pericolo, (Attenzione, consultare

Dettagli

Manuale istruzioni. 01913 Cronotermostato GSM. CLIMAPHONE

Manuale istruzioni. 01913 Cronotermostato GSM. CLIMAPHONE Manuale istruzioni 01913 Cronotermostato GSM. CLIMAPHONE Spazio riservato per annotare le tre cifre del PIN dell'eventuale password di protezione. Indice Principali operazioni a cura dell'utente............................................

Dettagli

Modello OSI e architettura TCP/IP

Modello OSI e architettura TCP/IP Modello OSI e architettura TCP/IP Differenza tra modello e architettura - Modello: è puramente teorico, definisce relazioni e caratteristiche dei livelli ma non i protocolli effettivi - Architettura: è

Dettagli

LOCALIZZATORE GPS/GSM miniatura

LOCALIZZATORE GPS/GSM miniatura LOCALIZZATORE GPS/GSM miniatura CON BATTERIA RICARICABILE (cod. ) Introduzione La ringraziamo per aver acquistato questo localizzatore satellitare miniaturizzato. Il dispositivo rileva la propria posizione

Dettagli

E-VISION Tempo. Timer luci a microprocessore. Manuale d uso e installazione

E-VISION Tempo. Timer luci a microprocessore. Manuale d uso e installazione E-VISION Tempo Timer luci a microprocessore Manuale d uso e installazione ELOS E-VISION - Tempo Controllo Luci Acquario a Microprocessore. 1. Semplice da programmare 2. Gestisce sia lampade a led sia lampade

Dettagli

GUIDA ALLE SOLUZIONI

GUIDA ALLE SOLUZIONI La caratteristica delle trasmissioni digitali è " tutto o niente ": o il segnale è sufficiente, e quindi si riceve l'immagine, oppure è insufficiente, e allora l'immagine non c'è affatto. Non c'è quel

Dettagli

Modulo di ricezione radio NBFP490 con telecomando master Istruzioni di montaggio, uso e manutenzione

Modulo di ricezione radio NBFP490 con telecomando master Istruzioni di montaggio, uso e manutenzione WWW.FUHR.DE Modulo di ricezione radio NBFP490 con telecomando master Istruzioni di montaggio, uso e manutenzione Le presenti istruzioni dovranno essere trasmesse dall addetto al montaggio all utente MBW24-IT/11.14-8

Dettagli

Nota di applicazione: impostazione della comunicazione

Nota di applicazione: impostazione della comunicazione Nota di applicazione: impostazione della comunicazione Questa nota di applicazione descrive come installare e impostare la comunicazione tra l'inverter e il server di monitoraggio SolarEdge. Questo documento

Dettagli

Oscilloscopi serie WaveAce

Oscilloscopi serie WaveAce Oscilloscopi serie WaveAce 60 MHz 300 MHz Il collaudo facile, intelligente ed efficiente GLI STRUMENTI E LE FUNZIONI PER TUTTE LE TUE ESIGENZE DI COLLAUDO CARATTERISTICHE PRINCIPALI Banda analogica da

Dettagli

Avena 135/135 Duo. T elefono cordless analogico DECT. Istruzioni per l uso

Avena 135/135 Duo. T elefono cordless analogico DECT. Istruzioni per l uso Avena 135/135 Duo T elefono cordless analogico DECT Istruzioni per l uso Attenzione: istruzioni per l uso con avvertenze di sicurezza! Leggerle attentamente prima di mettere in funzione l apparecchio e

Dettagli

Risoluzione Problemi Chiavetta Internet Veloce MOMODESIGN MD-@

Risoluzione Problemi Chiavetta Internet Veloce MOMODESIGN MD-@ Risoluzione Problemi Chiavetta Internet Veloce MOMODESIGN MD-@ Installazione Modem USB Momo Gestione segnale di rete Connessione Internet Messaggi di errore "Impossibile visualizzare la pagina" o "Pagina

Dettagli

Inter Process Communication. Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese

Inter Process Communication. Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese Inter Process Communication Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese Introduzione Più processi o thread Concorrono alla relaizzazione di una funzione applicativa Devono poter realizzare Sincronizzazione

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione Utility & Configurazioni Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 4 Impostare i dati della propria azienda... 5 Aggiornare il programma... 6 Controllare l integrità

Dettagli

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I)

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) 5. MOTORE ELETTRICO 2 Generalità 2 CONFIGURAZIONE PART-WINDING 2 CONFIGURAZIONE STELLA-TRIANGOLO 3 Isolamento del motore elettrico 5 Dispositivi di

Dettagli

J+... J+3 J+2 J+1 K+1 K+2 K+3 K+...

J+... J+3 J+2 J+1 K+1 K+2 K+3 K+... Setup delle ConnessioniTCP Una connessione TCP viene instaurata con le seguenti fasi, che formano il Three-Way Handshake (perchè formato da almeno 3 pacchetti trasmessi): 1) il server si predispone ad

Dettagli

3ODQW:DWFK 0DQXDOHG LQVWDOOD]LRQHHXVR

3ODQW:DWFK 0DQXDOHG LQVWDOOD]LRQHHXVR Ã Ã 3ODQW:DWFK 0DQXDOHG LQVWDOOD]LRQHHXVR 9RJOLDPRIDUYLULVSDUPLDUHWHPSRHGHQDUR 9LDVVLFXULDPRFKHODFRPSOHWDOHWWXUDGLTXHVWRPDQXDOHYLJDUDQWLUjXQD FRUUHWWDLQVWDOOD]LRQHHGXQVLFXURXWLOL]]RGHOSURGRWWRGHVFULWWR

Dettagli

Gestione dei File in C

Gestione dei File in C Gestione dei File in C Maurizio Palesi DIIT Università di Catania Viale Andrea Doria 6, 95125 Catania mpalesi@diit.unict.it http://www.diit.unict.it/users/mpalesi Sommario In questo documento saranno introdotte

Dettagli

Centralina Compatta. Manuale d istruzioni. 04/2015 Dati tecnici soggetti a modifi che. info@psg-online.de www.psg-online.de

Centralina Compatta. Manuale d istruzioni. 04/2015 Dati tecnici soggetti a modifi che. info@psg-online.de www.psg-online.de Centralina Compatta 04/2015 Dati tecnici soggetti a modifi che info@psg-online.de www.psg-online.de Manuale d istruzioni Messa in funzione Il regolatore viene fornito con le impostazioni standard pronto

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI...2 INSTALLAZIONE...5 CONFIGURAZIONE...6 ACQUISTO E REGISTRAZIONE...11 DOMANDE FREQUENTI:...13 CONTATTI:...

INFORMAZIONI GENERALI...2 INSTALLAZIONE...5 CONFIGURAZIONE...6 ACQUISTO E REGISTRAZIONE...11 DOMANDE FREQUENTI:...13 CONTATTI:... INFORMAZIONI GENERALI...2 INSTALLAZIONE...5 CONFIGURAZIONE...6 ACQUISTO E REGISTRAZIONE...11 DOMANDE FREQUENTI:...13 CONTATTI:...14 Ultimo Aggiornamento del Documento: 23 / Marzo / 2012 1 INFORMAZIONI

Dettagli

Progettazione di sistemi Embedded

Progettazione di sistemi Embedded Progettazione di sistemi Embedded Corso introduttivo di progettazione di sistemi embedded A.S. 2013/2014 proff. Nicola Masarone e Stefano Salvatori Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di

Dettagli

4832015 FOTOCAMERA GSM. Manuale Utente. Versione manuale 1.9

4832015 FOTOCAMERA GSM. Manuale Utente. Versione manuale 1.9 4832015 FOTOCAMERA GSM Manuale Utente Versione manuale 1.9 4832015 Fotocamera GSM con controllo Remoto Grazie per aver acquistato questo dispositivo. Questa telecamera controllata a distanza, è in grado

Dettagli

Technical Support Bulletin No. 15 Problemi Strumentazione

Technical Support Bulletin No. 15 Problemi Strumentazione Technical Support Bulletin No. 15 Problemi Strumentazione Sommario! Introduzione! Risoluzione dei problemi di lettura/visualizzazione! Risoluzione dei problemi sugli ingressi digitali! Risoluzione di problemi

Dettagli

Manuale d Uso. Ref: 04061

Manuale d Uso. Ref: 04061 Manuale d Uso Ref: 04061 1 Grazie per aver acquistato il lettore digitale ENERGY SISTEM INNGENIO 2000. Questo manuale fornisce istruzioni operative dettagliate e spiegazioni delle funzioni per godere al

Dettagli

Mobile Messaging SMS. Copyright 2015 VOLA S.p.A.

Mobile Messaging SMS. Copyright 2015 VOLA S.p.A. Mobile Messaging SMS Copyright 2015 VOLA S.p.A. INDICE Mobile Messaging SMS. 2 SMS e sistemi aziendali.. 2 Creare campagne di mobile marketing con i servizi Vola SMS.. 3 VOLASMS per inviare SMS da web..

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli