AREA FORMATIVA: PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SANITÀ

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1 AREA FORMATIVA: PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SANITÀ Cod. PA029 Economia e Management della Previdenza Complementare Responsabilità, obblighi e competenze degli amministratori dei Fondi previdenziali secondo l art. 3 del DM del 15/05/ /03/ /11/2009 Referente scientifico dell'iniziativa Prof. Franco Fontana, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e docente di Organizzazione Aziendale presso l Università LUISS Guido Carli; Direttore LUISS Business School Prof. Marcello Messori, Professore Ordinario di Economia Politica presso l Università Tor Vergata; Presidente Assogestioni Prof. Marco Micocci, Professore Ordinario di Matematica Finanziaria e Scienze Attuariali presso l Università di Cagliari Prof. Gennaro Olivieri, Professore Ordinario di Matematica Finanziaria presso l Università LUISS Guido Carli Prof. Roberto Pessi, Professore Ordinario di Diritto del Lavoro presso l Università LUISS Guido Carli; Preside della Facoltà Giurisprudenza dell Università LUISS Guido Carli Obiettivi Il corso è stato progettato in conformità, per obiettivi, contenuti e durata, all art. 3 del decreto del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale del 15 maggio 2007, n. 79. L iniziativa soddisfa i requisiti di professionalità di coloro i quali svolgono o intendono svolgere funzioni di amministrazione, direzione e controllo o comunque funzioni di responsabilità in forme pensionistiche complementari. Il corso fornisce le competenze e gli strumenti per una efficace gestione di un fondo pensione con particolare riferimento agli aspetti normativo istituzionali, economico finanziari, fiscali, contabili, organizzativi e gestionali. Il modello formativo part time permette di conciliare formazione e impegno professionale attraverso l alternarsi di lezioni in aula e on line, consentendo ai partecipanti di approfondire in autonomia le diverse tematiche. Destinatari Componenti degli organi di amministrazione di Fondi Pensione; Componenti degli organi di controllo e degli organi di sorveglianza; Responsabili delle forme pensionistiche complementari; Componenti degli organismi di rappresentanza degli iscritti a Fondi Pensione; Professionisti che intendono ricoprire ruoli di gestione di Fondi Pensione; Professionisti che svolgono attività consulenziali nell ambito della previdenza complementare; Consulenti/agenti che si occupano della promozione dei Fondi Pensione. Programma AREA: Aspetti giuridico istituzionali della previdenza complementare La disciplina giuridica dei Fondi Pensione Complementari Principi costituzionali in materia previdenziale Evoluzione della normativa della previdenza complementare La previdenza complementare come secondo pilastro della previdenza sociale Il rapporto giuridico previdenziale. Il rapporto contributivo. Il rapporto prestazionale I soggetti del sistema previdenziale I meccanismi operativi della previdenza complementare Il principio di automaticità delle prestazioni Forme e costituzione dei Fondi di Previdenza Complementare Le forme di previdenza complementare e adesione collettiva o individuale Le forme di previdenza complementare negoziabili Fondi pensione aperti e chiusi La promozione e la costituzione dei Fondi Pensione

2 Forma giuridica dei Fondi Pensione La formulazione dell istanza di autorizzazione alla COVIP e composizione della documentazione Accertamento dei requisiti formali e di esercizio dell attività Procedimento amministrativo di concessione dell autorizzazione I termini per la concessione dell autorizzazione Regolamento COVIP sulla presentazione dell istanza Disciplina di decadenza dell autorizzazione Gli organi dei Fondi Pensione Complementari Organo di Amministrazione (Consiglio di amministrazione o Comitato di amministrazione) Composizione e nomina Requisiti di professionalità e onorabilità Situazioni impeditive Attribuzione di competenza dell organo amministrativo Organismo di vigilanza e altri organi di controllo Le adesioni ai Fondi di Previdenza Complementare I soggetti titolari di diritti di iscrizione ai fondi La libera scelta degli aventi diritto della forma di previdenza complementare L adesione alle diverse forme di previdenza complementare Informativa delle forme di previdenza complementare agli aventi diritto all iscrizione Compatibilità delle modalità di raccolta delle adesioni con la disciplina della sollecitazione al risparmio Informativa agli iscritti da parte delle forme di previdenza complementari AREA: Aspetti economici, finanziari ed attuariali dei fondi pensione Tecnica attuariale ed economia dei fondi pensione Funzionamento dei fondi chiusi (negoziali) e dei fondi aperti I sistemi finanziari di gestione dei fondi pensione: a) ripartizione, b) capitalizzazione Piani pensionistici a contribuzione definita Piani pensionistici a prestazione definita Tassi di sostituzione, invecchiamento a rischio demografico I due pilastri della previdenza complementare: a) fondi pensione complementari in regime dicapitalizzazione, b) previdenza individuale Finanziamento delle forme di pensione complementare Il diritto alla contribuzione Contribuzione da parte dei datori di lavoro, del lavoratore e conferimento del TFR Contribuzione dei lavoratori e di liberi professionisti Contribuzione di soggetti diversi dai titolari di reddito di lavoro Determinazione dell entità della contribuzione nelle diverse forme di previdenza complementare Determinazione della contribuzione nei f.p.c. aperti Detrazioni delle contribuzioni nelle diverse forme f.p.c. Prescrizioni degli statiti e dei regolamenti circa la contribuzione La portabilità delle contribuzioni datoriali e della posizione contributiva Le procedure di versamento della contribuzione La gestione finanziaria dei Fondi di Previdenza Complementare Sistemi di finanziamento dei Fondi Pensione Equilibrio di un Fondo Pensioni a Prestazioni Garantite Mutualità e Solidarietà Contabilizzazione di un Fondo a Prestazione Definita: Italian Gaap (Generally Accepted Accounting Principles) IAS 19 Analisi di un Fondo Aperto Caratteristiche del Fondo e modalità di Investimento Cash flow degli utili per la Banca

3 Il Bilancio Tecnico di un Fondo Negoziale Le prestazioni di previdenza complementare I requisiti e le modalità di accesso alle prestazioni Acquisizione dei diritti alle prestazioni Erogazione delle prestazioni in forma di capitali e di rendita Le prestazioni pensionistiche in regime di contribuzione definita e di prestazioni definite Le prestazioni in forma di rendita vitalizia Aspetti giuridici della rendita vitalizia Valutazione finanziaria della rendita vitalizia immediata L anticipo della prestazione Perdita dei requisiti partecipazione Selezione dell assicurazione per l erogazione convenzionale Le prestazioni accessorie L intangibilità delle posizioni individuali Il trattamento fiscale delle prestazioni AREA: Regime fiscale e contabile Il regime fiscale Il quadro normativo fiscale dei f.p.c.: evoluzione storica e normativa attuale La deduzione dei contributi La destinazione del TFR La deduzione per i lavoratori di prima occupazione e per i familiari a carico La tassazione delle prestazioni erogate in forma di capitale La tassazione delle prestazioni erogate in forma di rendita Trattamento fiscale delle anticipazioni e dei riscatti La disciplina transitoria Trattamento fiscale dei fondi pensione: la fase dell accumulazione Disciplina fiscale dei contratti di assicurazione con e senza finalità previdenziali Profili di diritto comunitario (cenni) Obblighi dichiarativi dei fondi pensione L obbligo di sostituto di imposta dei f.p.c. Il regime contabile L organizzazione della funzione amministrativa e contabile Il gestore amministrativo Le norme di contabilità nelle diverse forme di previdenza complementare La struttura del bilancio I rendimenti analitici Criteri di redazione del bilancio Il principio di separatezza contabile Trattamento contabile dei contributi Trattamento contabile di oneri e proventi comuni e diverse fasi o comparti Trattamento contabile degli investimenti Adempimenti relativi al bilancio AREA: Governance, controllo e vigilanza dei fondi pensione Le strutture di governance dei Fondi Pensione Complementari La governance dei fondi pensione come questione interna e di relazione con i soggetti fornitori di servizi; Le specificità dei modelli di governance nelle varie forme di previdenza complementare;i principi di governance delle forme pensionistiche complementari: rappresentatività,pariteticità,professionalità; Configurazione istituzionale delle forme pensionistiche complementari modello associativo, modello fondazionale, patrimonio separato e relativi organi di amministrazione e controllo. Il Collegio dei Sindaci e l Organismo di Sorveglianza: autonomia, indipendenza e responsabilità; La responsabilità penale dei soggetti componenti gli organi di amministrazione e controllo delle forme di previdenza complementare; La responsabilità amministrativa degli enti (D. Lgs. 231/01) La figura del Responsabile del Fondo Pensione Aperto ;

4 La disciplina dei conflitti di interesse e i Fondi Pensione: analisi delle relazioni intercorrenti tra il gestore finanziario, la banca depositaria e le fonti istitutive; Tecniche di Risk Management e Fondi Pensione: evidenze dalle analisi empiriche della Funzione di Controllo Interno. La vigilanza dei Fondi di Previdenza Complementare Gli organi di vigilanza sulla previdenza complementare La vigilanza sulla COVIP e l alta vigilanza sul settore della previdenza complementare La COVIP: funzioni, struttura e modalità di vigilanza sulle f.p.c. Vigilanza della COVIP sul procedimento di promozione, autorizzazione delle f.p.c., Approvazione degli statuti e regolamenti dei f.p.c. Definizione e controllo delle applicazioni dei criteri per la valorizzazione del patrimonio e della redditività Obblighi informativi della COVIP nei confronti del Ministero del lavoro e della previdenza sociale. Obblighi informativi delle f.p.c verso la COVIP Vigilanza del cofir sulle f.p.c. preesistenti Relazioni con le altre autorità di vigilanza (Banca d Italia, ISAP, Consob, antitrust) AREA: Comunicazione e Marketing La comunicazione esterna La comunicazione della forma di previdenza complementare verso stakeholders Obblighi di informativa esterna dei f.p.c. La valutazione dei fabbisogni informativi degli aderenti Comunicazione istituzionale e comunicazione customer care I canali di comunicazione La definizione dei contenuti della comunicazione La valutazione di efficacia della comunicazione Customer relation management nella previdenza complementare Comunicazione e responsabilità sociale Il marketing previdenziale Le funzioni del marketing previdenziale Caratteristiche della domanda di previdenza complementare Libere scelte e trasferibilità delle posizioni previdenziali: limite e modalitàil comportamento dell aderente nei confronti delle scelte previdenziali Marketing previdenziale e marketing finanziario Codice e comportamento etico nelle f.p.c. AREA: Organizzazione e Risorse Umane Il modello organizzativo Dal modello istituzionale al modello organizzativo Le fonti normative del modello organizzativo, direttive COVIP, statuto (o regolamento)i modelli di struttura organizzativa nelle diverse forme di previdenza complementare L organizzazione del lavoro e le procedure organizzative Analisi dei processi e collegamenti organizzativi tra f.p.c., gestori e banca depositaria L organizzazione dei sistemi di controllo Il modello organizzativo di cui al D.Lgs. 231/2001 Risorse umane e competenze Analisi e valutazione di competenze critiche nei f.p.c. Identificazione dei profili professionali I sistemi di valutazione delle performance individuali e delle competenzela valutazione delle performance e delle competenze individuali dei partner del f.p.c. Inquadramento del personale e trattamento retributivo La gestione del rapporto di lavoro I rapporti di lavoro atipici I sistemi di incentivazione per obiettivi

5 Metodologie didattiche La metodologia utilizzata da LUISS Business School è il blended learning, ovvero l integrazione tra apprendimento face to face e apprendimento a distanza. Il modello blended learning è un metodo efficace in grado di conciliare formazione e impegno professionale attraverso l alternarsi di lezioni in aula e on line, consentendo ai partecipanti di approfondire in autonomia le diverse tematiche. Il corso è strutturato in sessioni di didattica tradizionale (in aula) finalizzate a fornire gli strumenti teorici necessari per lo svolgimento delle proprie attività nonché per entrare in contatto con autorevoli esponenti del sistema previdenziale italiano. Tali incontri (testimonianze) consentiranno ai partecipanti di apprendere direttamente dall esperienza di chi opera con ruoli di responsabilità nell ambito di Istituzioni, fondi pensione e società di consulenza di rilievo nazionale. L attività didattica tradizionale sarà affiancata e integrata da forme di apprendimento in modalità distance learning. La tecnologia per l apprendimento a distanza scelta da LUISS Business School è una piattaforma di learning management system molto flessibile che include diverse funzioni attivabili a seconda delle esigenze di apprendimento. Tra le principali funzioni offerte dalla piattaforma ci sono: rendere disponibili materiali didattici digitali; facilitare lo scambio di mail tra i corsisti e il docente; attivare forum di discussione; attivare sessioni di chat; sostenere attività collaborative attraverso la creazione di gruppi di lavoro online; consentire il file sharing tra studenti e docente; predisporre sondaggi e test di valutazione La piattaforma è dotata di un interfaccia molto semplice e si propone come completamento on line delle attività didattiche tradizionali. Nell ambito del percorso formativo, un tutor LUISS Business School fornirà il necessario supporto tecnico ed organizzativo per comprendere la modalità di funzionamento della piattaforma. Docenti AREA: Aspetti economici, finanziari ed attuariali dei fondi pensione Prof. Marco Micocci Professore Straordinario di Matematica Finanziaria e Scienze Attuariali presso l'università degli Studi di Cagliari Docente Università LUISS Guido Carli Prof. Gennaro Olivieri Professore Ordinario di Matematica Finanziaria presso la Facoltà di Economia della Luiss Guido Carli AREA: Aspetti economici, finanziari ed attuariali dei fondi pensione Prof. Fabio Marchetti Professore Associato di Diritto Tributario Università LUISS Guido Carli Prof. Marco Bisogno Professore associato per il raggruppamento disciplinare SECS P/07 Economia aziendale presso la Facoltà di Economia dell Università degli Studi di Salerno AREA: Governance, controllo e vigilanza dei fondi pensione Prof. Angelo Pandolfo Professore ordinario di Diritto del lavoro e della previdenza sociale presso la facoltà di Economia Università di Roma La Sapienza. Avvocato cassazionista. Giornalista pubblicista. AREA: Comunicazione e Marketing Dott. Padula Docente di Economia e Gestione delle Imprese di Pubblici Servizi, Università di Roma Tor Vergata, Facoltà di Economia Giornalista pubblicista AREA: Organizzazione e Risorse Umane Prof. Franco Fontana Professore Ordinario di Economia e gestione delle imprese e docente di Organizzazione aziendale dell Università LUISS Guido Carli. Direttore LUISS Business School Iscrizione Per garantire la qualità dell attività didattica, le iscrizioni al corso sono a numero programmato. Sede LUISS Business School Roma Orario Il corso si svolgerà il venerdì e il sabato con il seguente orario: venerdì dalle ore 9.00 alle ore e dalle ore alle ore 19.00; sabato dalle ore 9.00 alle ore

6 Quota Euro 3.500,00 + IVA al 20% Modalità di Pagamento Iscrizione al corso Bonifico Bancario indicante gli estremi del partecipante, il titolo e il codice del Corso a favore di: LUISS Guido Carli Divisione Business School c/c ABI CAB ENTE IBAN IT 28 W n. Agen. 274 dipendenza Viale Gorizia Roma Attestato di frequenza Sono previste prove intermedie di verifica dell apprendimento ed una prova finale a seguito della quale viene rilasciata ai partecipanti una certificazione della proficuità della partecipazione e della rispondenza delle attività formative espletate alle indicazioni dell art. 3 del D.M. 15 maggio 2007 n. 79. Ai fini del rilascio dell'attestato ai sensi dell art. 3 del D.M. 15 maggio 2007 n. 79 è richiesta la frequenza obbligatoria delle lezioni per tutta la durata del corso. Per ulteriori informazioni sul corso Dott.ssa Giuliana Pizzolo tel e mail: Programma di dettaglio

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