Le politiche per l occupazione giovanile in Spagna

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le politiche per l occupazione giovanile in Spagna"

Transcript

1 Le politiche per l occupazione giovanile in Spagna Jordi García a Viña Pepa Burriel Rodríguez Universitat de Barcelona

2 INDICE Situazione Economica Riferimenti storici Situazione attuale Soluzioni concrete

3 Situazione economica dell Unione Europea

4 1. Tasso di disoccupazione UE

5 2. Dati sulla disoccupazione Tasso di disoccupazione EU15, nell agosto del 2011: 10,0 % Tasso di disoccupazione EU27 nell agosto del 2011: 9,5 % (un incremento di oltre 7 milioni, rispetto a marzo 2008, ed un aumento di più del 45%) Totale di disoccupati: : 22,785 milioni in EU 27, 15,739 milioni in EA Il tasso più basso: : Austria (3,7 %), Paesi Bassi (4,4 %) e Lussemburgo (4,9 %) e la più alta in Spagna(21,2 %), Grecia (16,7 %) e Lettonia (16,2 5%) Rispetto allo scorso anno (2010), la disoccupazione è diminuita in 16 Stati Membri, è aumentata in 10 ed è rimasta stabile in uno (Romania( Romania) Nel corso di quest anno anno, nell EU27 EU27,, la disoccupazione maschile si è abbassata dal 9,6 al 9,3% e la disoccupazione femminile è rimasta stabile al 9,7%. Nell agosto del 2011 il tasso di disoccupazione era del 9,1% in USA e 4,7% in Giappone.

6 3. Percentuali di disoccupazione E S E L LV LT IE S K E E P T B G H U E A 17 F R E U 27 P L U K IT F I S I S E R O C Y D K B E C Z M T D E LU N L A T

7 4. Tasso di disoccupazione giovanile nell Ue

8 5. Dati sulla disoccupazione giovanile Nell agosto del 2011, 5,139 milioni di giovani (minori di 25 anni) erano disoccupati nella EU27 (3,129 milioni nella EU15). Il tasso di disoccupazione era del 20,9% nella EU27 e del 20,4% nella EU15 Rispetto ad agosto del 2010, nella EU27 la disoccupazione giovanile è diminuita di 107,000 persone. Il tasso più basso si osserva nei Paesi Bassi (7,5%), in Austria (7,9%) e in Germania (8,9%) e la più alta in Spagna (46,2%), in Grecia (42,9%) e in Lituania (33,2).

9 6.Percentuale di disoccupazione giovanile ES EL LT IE SK LV IT PT PL FR SE RO EE UK EU 27 EA17 CY FI CZ USA LU BE MT SI DK DE AT NL

10 Questo livello di disoccupazione costituisce un costo personale e sociale per molti lavoratori, inoltre, suppone un freno non accettabile per la crescita dell economia e del lavoro Il costo della disoccupazione in Spagna nel 2010 ammonta a milioni di euro, 3,9% del PIL.

11 Riferimenti storici

12 Legge 51/1980, dell 8 di ottobre, sull occupazione e lavoro Legge 32/1984, del 2 di agosto, di protezione per la disoccupazione Real Decreto 625/1985, del 2 di aprile Istituto Nazionale per l Occupazione e Lavoro (Instituto Nacional de Empleo INEM)

13 Situazione attuale

14 1. Disoccupazione giovanile Il problema più importante non è il livello attuale di disoccupazione giovanile, ma le sue ripercussioni future Questa disoccupazione aumenta più velocemente quando l economia siferma Il tasso di disoccupazione giovanile è solitamente il doppio rispetto al tasso di dicsoccupazione generale (UE: 20,9 9,9 %) Il tasso di disoccupazione non diminuisce nella misura in cui aumenta la formazione Qualità della formazione Corrispondenza con le esigenze del mercato del lavoro Comportamento dei soggetti formati

15 2. Relazione tra la disoccupazione giovanile e le carenze del sistema scolastico Abbandono scolastico prematuro. Disorganizzazione didattica. Segmentazione del mercato del lavoro. Scarsa efficacia delle politiche attive per l occupazione e lavoro. Partecipazione al lavoro e effetto scoraggiamento.

16 3. Abbandono scolastico prematuro. Relativamente elevato in comparazione con gli altri Stati membri: Malta Portogallo Spagna UE15 UE27 38,0 % 34,3 % 30,6 % 19,5 % 18,3 % La cosa più importante non è la quantità,, ma la sua persistenza e la scarsa relazione con il ciclo economico degli ultimi 15 anni. L abbandono scolastico rende difficile il passaggio al mondo del lavoro e si ripercuote negativemente sulla carriera professionale, dal momento che non dispongono delle giuste conoscenze per accedere al mercato del lavoro.

17 Cause principali dell abbandono scolastico prematuro: 70,4 % Mancanza di volontà nella continuazione degli studi. 8.7 % Realizzare differenti studi. 8.1 % Trovare un opportunit opportunità di lavoro. 3.4% Motivi economici. 2.2 % Preferenza di educazione professionale per adulti.

18 Disorganizzazione didattica La crescita della formazione è stata incline a favorire l istruzione universitaria Anche se esiste un miglioramento intergenerazionale del livello di educazione,, la Spagna è in coda in quanto a studi secondari (40,1 % - 61,1 % UE), principalmente in formazione professionale. Mancanza di coordinazione tra la domanda di lavoro qualificata e l offerta. Ciò provoca che i laureati spagnoli subiscano in comparaazione con i laureati europei: Disoccupazione Sottoccupazione Stipendi bassi

19 Segmentazione del mercato del lavoro Elevato numero di contratti a tempo determinato per le persone con età compresa tra i 5 e i 24 anni: Spagna Francia, Germania, Portogallo y Svezia UE27 58,6 % 50% o più 41,2 % Mentre nell UE l istruzione riduce la probabilità di avere un contratto a tempo determinato,, in Spagna questo solo si ha tra coloro che hanno più di 25 anni. L 85% dei giovani che accede al mondo del lavoro (18 anni) è attraverso un contratto a tempo determinato e, 10 anni dopo, il 35% degli stessi cotinua a non aver un contratto a tempo indeterminato.

20 Scarsa efficenza delle politiche attive per l occupazione e il lavoro (en España a PAE) La Spagna è il Paese in cui più persone partecipano alle politiche occupazionali rispetto alla popolazione attiva Totale Minori di 25 anni Spagna 15 % 30 % UE 4,5 % 10 % La spesa spagnola per le politiche occupazionali attive rispetto al PIL si è collocata al di sopra della media europea, ma la quantità per ciascuna persona in cerca di lavoro è rimasta minore (12,5 % inferior a UE). La Spagna dedica quasi la metà delle risorse per incentivare l assunzione e il mantenimento dei posti di lavoro (riduzione della cuota aziendale alla Previdenza Sociale), mentre l UE dedica solo il 25 %; la spesa per la formazione (Spagna,, 24,5 % - UE, 40 %), inserimento e riqualificazione professionale (Spagna,, 3,8 % - UE, 14,1 %) sono ridotti. I disoccupati que partecipano in attività formative si concentrano in compiti poco qualificati,, con basso livello di formazione specifica e una durata insufficiente dei corsi

21 Partecipazione al lavoro ed effetto scoraggiamento Generale diminuzione della propensione a entrare nel mercato del lavoro per i minori di 25 anni. La perdita del lavoro e l aumento del tempo trascorso in stato di disoccupazione provoca un declino progeressivo dell intensit intensità di ricerca del lavoro dei giovani disoccupati.

22 Soluzioni concrete

23 Accordi dell Organizzazione Internazionale del Lavoro ratificati in Spagna. Accordo sui servizi per l occupazione, numero 88, Accordo sulle politiche occupazionali, numero 122, Accordo sulla cessazione del rapporto di lavoro,, numero 158, Accordo sulle agenzie di collocamento private,, numero 181, 1997.

24 Nell Unione Europea, la Strategia Europea 2020, propone fondamentalmente: 1. Misure di miglioramento per la protezione dei disoccupati. 2. Rafforzamento dei servizi pubblici di collocamento, 3. Programmi di lavoro pubblico o appoggio a misure di flessibilità e 4. Misure per la formazione e la specializzazione dei lavoratori e rafforzamento della ricerca del lavoro e la collocazione dei disoccupati.

25 Decisione del Consiglio,, del 19 di maggio del 2011, relativa all orientamento per le politiche occupazionali e del lavoro negli Stati Membri. Aumentare la participazione di donne e uomini al mercato del lavoro, ridurre la disoccupazione struttrale e fomentare il lavoro qualificato Decisione del Consiglio, del 21 di ottobre del 2010, relativa all orientamento per le politiche occupazionali e del lavoro negli Stati Membri Ottenere una popolazione attiva qualificata, che risponda alle esigenze del mercato del lavoro e promuovere il lifelong learning Migliorare la qualità e il risultato dei sistemi didattici e di formazione a tutti i livelli e incentivare la partecipazione all istruzione superiore o a questa equivalente. Promuovere l inserimento sociale e lottare contro la povertà

26 Dinanzi alla crisi, la maggior parte dei Paesi hanno messo in pratica un ampia serie di politiche attive di protezione di carattere strutturale, per contrastare gli effetti sociali sia nel lavoro, che nella recessione economica. La tendenza generale è, a differenza di crisi anteriori, di incentivare lo sforzo in politiche attive nel mercato del lavoro.

27 Situazione in Spagna Legge 56/2003, del 16 di dicembre sull occupazione e lavoro Politiche ATTIVE Real Decreto 1796/2010, del 30 di dicembre, che regola le agenzie di collocamento Organismi delle diverse Comunità Autonome Prestazioni contributive per la disoccupazione Politiche PASSIVE Prestazioni assistenziali per la disoccupazione Protezione in caso di cessata attività

28 Soluzioni proposte RILANCIO ECONOMICO RIFORMA DELLA LEGISLAZIONE DEL LAVORO MIGLIORAMENTO NEL CAMPO DELL ISTRUZIONE MIGLIORAMENTO DELLE POLITICHE ATTIVE PER L OCCUPAZIONE E IL LAVORO

29 Miglioramenti nel campo dell istruzione Ridurre l abbandono scolastico prematuro: Maggior controllo e appoggio agli studienti a rischio. Facilitare il reinserimento nel sistema educativo di coloro che lo hanno abbandonato prematuramente. Migliorare le possibilità di inserimento lavorativo dei giovani facilitando il passaggio dal sistema educativco al mondo del lavoro. Creare un doppio sistema di formazione professionale (3 anni, realizzati simultaneamente negli istituti scolastici di formazione professionale e nelle imprese che aderiscono al programma). Riforma del numero dei corsi universitari in base alla durata e al contenuto.

30 Miglioramento delle politiche attive per l occupazione e lavoro (I). Questioni generali Le politiche occupazionali attive sono un elemento complementare al mercato del lavoro; ciò che importa è avere un posto di lavoro. Non esiste un concetto unitario di politiche attive per occupazione e lavoro. Quattro funzioni fondamentali: Informazione: conoscere il mercato del lavoro. Intermediazione: contatto tra domanda e offerta Orientamento: guida per la persona che cerca un impiego. Assistenza. Tre modelli in Europa: Modello di cooperazione: gli ambiti di informazione e di servizi base di intermediazione e gestione tra offerta e domanda sono di competenza essenziale ma non esclusiva dei servizi pubblici. Modello di integrazione: esistono spazi concreti per l attività pubblica e altri per i servizi privati, però i servizi publici svolgono un ruolo di pianificazione, coordinamento e controllo. Modello competitivo: soggetti privati e pubblici interagiscono a parità di condizioni, senza quote riservate e con uguali sovvenzioni e finanziamenti

31 Miglioramento delle politiche attive per l occupazione e lavoro (II). Soluzioni concrete Abbandono di una posizione rigida e creazione di misure flessibili e più personalizzate che possano adattarsi alle esigenze e necessità di ogni utente. Attenzione al cittadino da parte degli uffici pubblici per l inserimento Necessità di migliorare e incrementare le azioni relative alle fasi di intermediazione, informazione e consulenza. Chiarire la relazione tra Stato e Comunità Autonome. Specializzazione e diversificazione dei servizi offerti dagli operatori pubblici e privati. Incremento dell attenzione dedicata alle imprese. Miglioramneto del percorso personale di inserimento. Neccesità di aumentare, da un punto di vista quantitativo e qualitativo, gli operatori tecnici (più autonomia e responsabilità delle attività e dei risultati). Necessitá di valutare in modo sistematico i risultati dei diversi programmi, mettendo in risalto i risultati ottenuti dai singoli gestori, secondo quanto stabilito dagli standard nazionali.

32 Grazie per la Vostra attenzione

Crescita, competitività e occupazione: priorità per il semestre europeo 2013 Presentazione di J.M. Barroso,

Crescita, competitività e occupazione: priorità per il semestre europeo 2013 Presentazione di J.M. Barroso, Crescita, competitività e occupazione: priorità per il semestre europeo 213 Presentazione di J.M. Barroso, Presidente della Commissione europea, al Consiglio europeo del 14-1 marzo 213 La ripresa economica

Dettagli

Commissione Europea Eurobarometro DONAZIONI E TRASFUSIONI DI SANGUE

Commissione Europea Eurobarometro DONAZIONI E TRASFUSIONI DI SANGUE Commissione Europea Eurobarometro DONAZIONI E TRASFUSIONI DI SANGUE L'obiettivo di questa ricerca speciale sugli atteggiamenti degli europei nei confronti della donazione e della trasfusione di sangue

Dettagli

La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave

La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave MEMO/08/XXX Bruxelles, 16 ottobre 2008 La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave La Commissione europea pubblica oggi il resoconto annuale delle tendenze sociali negli Stati

Dettagli

OFFERTA DI COMPETENZE

OFFERTA DI COMPETENZE IT LA FUTURA OFFERTA DI COMPETENZE IN EUROPA PREVISIONI A MEDIO TERMINE FINO AL RISULTATI CHIAVE Oltre Lisbona: verso una societá basata sulla conoscenza L evoluzione della struttura delle qualifiche Le

Dettagli

Sondaggio paneuropeo d'opinione sulla salute e la sicurezza sul lavoro

Sondaggio paneuropeo d'opinione sulla salute e la sicurezza sul lavoro Sondaggio paneuropeo d'opinione sulla salute e la sicurezza sul lavoro Risultati rappresentativi nei 2 Stati membri dell'unione europea Blocco comprensivo dei risultati per l'eu2 e per l'italia Struttura

Dettagli

ATTO DI CANDIDATURA. Posizione professionale attuale

ATTO DI CANDIDATURA. Posizione professionale attuale LOGO MLPS/MIUR ALLEGATO B N di Protocollo ATTO DI CANDIDATURA ESPERTI INDIPENDENTI NEL QUADRO DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI INFORMAZIONI PERSONALI COGNOME: NOME(I): DATA DI NASCITA (GG/MM/AAAA): / /

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI

INFORMAZIONI PERSONALI ALLEGATO B Compilare l atto di candidatura, stamparlo, firmarlo ed inviarlo all Agenzia Nazionale LLP Italia per posta, o a mezzo fax nelle modalità specificate nell Invito a presentare candidature ESPERTI

Dettagli

COME EFFETTUATE I PAGAMENTI? COME LI VORRESTE EFFETTUARE?

COME EFFETTUATE I PAGAMENTI? COME LI VORRESTE EFFETTUARE? COME EFFETTUATE I PAGAMENTI? COME LI VORRESTE EFFETTUARE? 2/09/2008-22/10/2008 329 risposte PARTECIPAZIONE Paese DE - Germania 55 (16.7%) PL - Polonia 41 (12.5%) DK - Danimarca 20 (6.1%) NL - Paesi Bassi

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 27.1.2009 COM(2009) 9 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Monitoraggio delle emissioni di CO2 delle automobili

Dettagli

Sondaggio d'opinione paneuropeo sulla salute e la sicurezza sul lavoro

Sondaggio d'opinione paneuropeo sulla salute e la sicurezza sul lavoro Sondaggio d'opinione paneuropeo sulla salute e la sicurezza sul lavoro Risultati in Europa e Italia - Maggio 2013 Risultati rappresentativi in 31 Paesi europei partecipanti per l'agenzia europea per la

Dettagli

Agenzia Nazionale LLP Italia Sistema di Gestione Qualità Certificato UNI EN ISO 9001:2000 - CSICERT N SQ062274

Agenzia Nazionale LLP Italia Sistema di Gestione Qualità Certificato UNI EN ISO 9001:2000 - CSICERT N SQ062274 Programma di Apprendimento Permanente Allegato all Invito Generale a presentare proposte 2007 Disposizioni finanziarie e importi dei contributi comunitari definiti dall Agenzia LLP Italia 1. Comenius Partenariati

Dettagli

IP/10/1602. Bruxelles, 25 novembre 2010

IP/10/1602. Bruxelles, 25 novembre 2010 IP/10/1602 Bruxelles, 25 novembre 2010 Nel luglio 2010 circa un terzo delle linee europee a banda larga viaggiava a velocità superiori a 10 Mbps (15% nel luglio 2009). Velocità maggiori di trasmissione

Dettagli

II OSSERVATORIO EUROPEO DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI

II OSSERVATORIO EUROPEO DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI II OSSERVATORIO EUROPEO DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI Un confronto tra Italia e resto d Europa alla luce dei cambiamenti del modello di distribuzione Milano, 29 giugno 2015 Contenuti Osservatorio 2015

Dettagli

Cifre chiave sull insegnamento delle lingue a scuola in Europa 2012

Cifre chiave sull insegnamento delle lingue a scuola in Europa 2012 Cifre chiave sull insegnamento delle lingue a scuola in Europa 2012 Lo studio Cifre chiave sull insegnamento delle lingue a suola in Europa 2012 offre un quadro completo dei sistema di insegnamento delle

Dettagli

Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia 17 marzo 2014 Bollettino Flash

Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia 17 marzo 2014 Bollettino Flash Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia Bollettino Flash 17 marzo 2014 Confagricoltura ha espresso più volte la propria preoccupazione

Dettagli

Salute: Preparativi per le vacanze viaggiate sempre con la vostra tessera europea di assicurazione malattia (TEAM)?

Salute: Preparativi per le vacanze viaggiate sempre con la vostra tessera europea di assicurazione malattia (TEAM)? MEMO/11/406 Bruxelles, 16 giugno 2011 Salute: Preparativi per le vacanze viaggiate sempre con la vostra tessera europea di assicurazione malattia (TEAM)? Non si sa mai. Pensate di recarvi in un paese dell'ue,

Dettagli

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E 104 CH (1) CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA Malattia maternità

Dettagli

EFFETTI DELLA RIDUZIONE DELL IVA NEI

EFFETTI DELLA RIDUZIONE DELL IVA NEI Le pillole di Notizie, commenti, istruzioni ed altro Direttore responsabile: Edi Sommariva Numero 35-09 EFFETTI DELLA RIDUZIONE DELL IVA NEI PUBBLICI ESERCIZI A cura di L. Sbraga e G. Erba Il processo

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 24 febbraio 2014 Dicembre 2013 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI A partire dal mese corrente, l Istat avvia la diffusione mensile degli indici dei prezzi all importazione dei prodotti industriali.

Dettagli

CENTRO ASSISTENZA SOCIETARIA di Cappellini Lia & C. s.n.c.

CENTRO ASSISTENZA SOCIETARIA di Cappellini Lia & C. s.n.c. CIRCOLARE N 2/2007 Tivoli, 29/01/2007 Oggetto: NOVITA MODELLI INTRASTAT. Spett.le Clientela, dal 1 gennaio 2007 la ROMANIA e la BULGARIA sono entrate a far parte dell Unione Europea, pertanto le merci

Dettagli

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI AGENZIA DEL LAVORO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L IMPIEGO 1. LA CONDIZIONE GIOVANILE SUL MERCATO DEL LAVORO IN PROVINCIA DI TRENTO

Dettagli

Commissione europea PROGRAMMA SOCRATES. Modulo di candidatura per PROPOSTE PRELIMINARI

Commissione europea PROGRAMMA SOCRATES. Modulo di candidatura per PROPOSTE PRELIMINARI Riservato alla Commissione Numero Data del timbro postale Commissione europea PROGRAMMA SOCRATES Modulo di candidatura per PROPOSTE PRELIMINARI Barrare la casella corrispondente all Azione cui si riferisce

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 17 giugno 2015 Aprile 2015 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI Nel mese di aprile 2015 l indice dei prezzi all importazione dei prodotti industriali aumenta dello 0,5% rispetto al mese precedente

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

Rapporto dell ILO sul mondo del lavoro 2013: scenario UE

Rapporto dell ILO sul mondo del lavoro 2013: scenario UE Rapporto dell ILO sul mondo del lavoro 2013: scenario UE International Institute for Labour Studies Nella UE, mancano quasi 6 milioni di posti di lavoro per tornare alla situazione occupazionale pre-crisi

Dettagli

Analisi della situazione delle donne scienziato nella Europa dell Est. Dr. Dóra Groó Hungarian Science and Technology Foundation

Analisi della situazione delle donne scienziato nella Europa dell Est. Dr. Dóra Groó Hungarian Science and Technology Foundation Analisi della situazione delle donne scienziato nella Europa dell Est Dr. Dóra Groó Hungarian Science and Technology Foundation 1 WS DEBATE Stimolare un dibattito politico sul tema delle donne e la scienza

Dettagli

Produttività e salario: il circolo virtuoso

Produttività e salario: il circolo virtuoso Marcello Messori (Università di Roma Tor Vergata) Produttività e salario: il circolo virtuoso Confindustria Energia PRODUTTIVITA E NEGOZIAZIONE AL TEMPO DELLA CRISI Roma, 29 novembre 2011 Schema dell intervento

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 17 febbraio 2015 Dicembre 2014 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI Nel mese di dicembre 2014 l indice dei prezzi all importazione dei prodotti industriali diminuisce dell 1,8% rispetto al

Dettagli

Uno sguardo sull istruzione: Indicatori dell OCSE 2012

Uno sguardo sull istruzione: Indicatori dell OCSE 2012 SCHEDA PAESE Uno sguardo sull istruzione: Indicatori dell OCSE 2012 PRINCIPALI CONCLUSIONI ITALIA I tassi d iscrizione all università sono aumentati dopo che l Italia ha introdotto una nuova struttura

Dettagli

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE L 318/20 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 1.12.2011 DECISIONI DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 25 novembre 2011 relativa ad una partecipazione finanziaria aggiuntiva ai programmi di

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

L Italia nell Europa digitale Idee, progetti e proposte per raggiungere gli obiettivi dell agenda digitale europea

L Italia nell Europa digitale Idee, progetti e proposte per raggiungere gli obiettivi dell agenda digitale europea Primo della Camera dei deputati L Italia nell Europa digitale Idee, progetti e proposte per raggiungere gli obiettivi dell agenda digitale europea Gli indicatori dell agenda digitale europea La posizione

Dettagli

Investimento in formazione e inserimento nel mercato del lavoro

Investimento in formazione e inserimento nel mercato del lavoro Investimento in formazione e inserimento nel mercato del lavoro Le Linee guida per la formazione nel 2010 e il rilancio dei contratti a contenuto formativo Roma, 6 maggio 2010 Emmanuele Massagli Ricercatore

Dettagli

Studio tematico sui provvedimenti politici concernenti la povertà infantile

Studio tematico sui provvedimenti politici concernenti la povertà infantile Il processo di protezione e inclusione sociale a livello comunitario Risultati degli studi sulle politiche 10 Studio tematico sui provvedimenti politici concernenti la povertà infantile ISSN 1830-5423

Dettagli

1. Da quanto tempo conduce ispezioni nel campo della certificazione biologica?

1. Da quanto tempo conduce ispezioni nel campo della certificazione biologica? Spettabile bio ispettore, Grazie dell'interesse mostrato nei confronti del nostro progetto e di aver preso parte al nostro questionario on line. Il suo contributo ci darà preziose indicazioni per il nostro

Dettagli

Fare di più con meno Iniziativa nell ambito della Strategia di Lisbona. Direzione generale Energia e trasporti 1

Fare di più con meno Iniziativa nell ambito della Strategia di Lisbona. Direzione generale Energia e trasporti 1 Libro verde sull efficienza energetica Fare di più con meno Iniziativa nell ambito della Strategia di Lisbona Direzione generale Energia e trasporti 1 Il precedente: Il Libro verde sulla sicurezza dell

Dettagli

Internet@Italia. La popolazione italiana e l uso di Internet. Viale del Policlinico, 147 00161 Roma tel +39 06 5480 1 fax +39 06 5480 4400 www.fub.

Internet@Italia. La popolazione italiana e l uso di Internet. Viale del Policlinico, 147 00161 Roma tel +39 06 5480 1 fax +39 06 5480 4400 www.fub. fub_istat_copertina_01_copertina 13/11/14 11.06 Pagina 1 Internet@Italia 2013 Internet@Italia 2013 La popolazione italiana e l uso di Internet Viale del Policlinico, 147 00161 Roma tel +39 06 5480 1 fax

Dettagli

La formazione delle competenze per lo sviluppo della Toscana

La formazione delle competenze per lo sviluppo della Toscana La formazione delle competenze per lo sviluppo della Toscana Il confronto nazionale e internazionale Enrico Conti Aula Magna PIN Polo Universitario Città di Prato 12 dicembre 2014 FSE Investiamo nel vostro

Dettagli

PROGRAMMA LLP INVITO A PRESENTARE PROPOSTE CALL NAZIONALE 2013

PROGRAMMA LLP INVITO A PRESENTARE PROPOSTE CALL NAZIONALE 2013 PROGRAMMA LLP INVITO A PRESENTARE PROPOSTE CALL NAZIONALE 2013 Per il finanziamento delle candidature che saranno presentate a seguito dell Invito a presentare proposte 2013 (http://ec.europa.eu/education/llp/official-documents-on-the-llp_en.htm)

Dettagli

Le cifre chiave dell istruzione in Europa 2012

Le cifre chiave dell istruzione in Europa 2012 Le cifre chiave dell istruzione in Europa 2012 Le cifre chiave dell istruzione in Europa 2012 Questo documento è pubblicato dall Agenzia esecutiva per l istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA

Dettagli

European Payment Index 2010. In Europa la perdita su crediti ha raggiunto 300 miliardi di Euro, l equivalente del debito nazionale della Grecia.

European Payment Index 2010. In Europa la perdita su crediti ha raggiunto 300 miliardi di Euro, l equivalente del debito nazionale della Grecia. European Payment Index 2010 In Europa la perdita su crediti ha raggiunto 300 miliardi di Euro, l equivalente del debito nazionale della Grecia. Intrum Justitia Unica multinazionale quotata in borsa leader

Dettagli

«Specchio delle mie brame» com è la transizione dalla scuola al lavoro in Italia?

«Specchio delle mie brame» com è la transizione dalla scuola al lavoro in Italia? «Specchio delle mie brame» com è la transizione dalla scuola al lavoro in Italia? Relazione presentata in occasione del Seminario Internazionale di Formazione «I percorsi della scuola secondaria: il dilemma

Dettagli

Internet a banda larga per tutti gli europei: la Commissione avvia un dibattito sul futuro del servizio universale

Internet a banda larga per tutti gli europei: la Commissione avvia un dibattito sul futuro del servizio universale IP/08/1397 Bruxelles, 25 settembre 2008 Internet a banda larga per tutti gli europei: la Commissione avvia un dibattito sul futuro del servizio universale In che modo l'unione europea potrà garantire l'accesso

Dettagli

Education at the Glance 2005 edition Una summary in italiano dei principali risultati di Roberto Fini

Education at the Glance 2005 edition Una summary in italiano dei principali risultati di Roberto Fini Education at the Glance 2005 edition Una summary in italiano dei principali risultati di Roberto Fini L educazione e l apprendimento lungo tutto l arco della vita svolgono un ruolo capitale nello sviluppo

Dettagli

Nota metodologica. Definizioni: Imposte ambientali

Nota metodologica. Definizioni: Imposte ambientali Nota metodologica Definizioni: Imposte ambientali La Commissione Europea fornisce una definizione di imposte ambientali nel volume "Environmental taxes a statistical guideline" (2001), come una imposta

Dettagli

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility ERASMUS PLUS Disposizioni nazionali allegate alla Guida al Programma 2015 Settore Istruzione Scolastica, Educazione degli Adulti e Istruzione Superiore KA1 School education staff mobility/ Adult education

Dettagli

La disoccupazione giovanile in Europa Studio e opzioni politiche

La disoccupazione giovanile in Europa Studio e opzioni politiche La disoccupazione giovanile in Europa Studio e opzioni politiche Sintesi Francesco Berlingieri, Holger Bonin, Maresa Sprietsma Centre for European Economic Research Sintesi 2 3 Oggetto dello studio La

Dettagli

Le priorità dell'europa in materia di energia Presentazione di J.M. Barroso

Le priorità dell'europa in materia di energia Presentazione di J.M. Barroso Le priorità dell'europa in materia di energia Presentazione di J.M. Barroso Presidente della Commissione europea al Consiglio europeo del 22 maggio 2013 Nuove realtà nel mercato energetico globale Impatto

Dettagli

2. Il contributo dell Unione Europea a livello nazionale

2. Il contributo dell Unione Europea a livello nazionale Programmazione dei Fondi strutturali e di investimento 2014-2020: risorse nazionali e comunitarie allocate nelle regioni meno sviluppate dell Unione Europea 1. Introduzione Il presente studio intende evidenziare

Dettagli

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007 L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell 4a edizione - Marzo 2007 SINTESI Confindustria pubblica per la quarta volta L vista dall Europa, documento annuale che fa il punto

Dettagli

Note esplicative sul modulo di opposizione

Note esplicative sul modulo di opposizione UFFICIO PER L ARMONIZZAZIONE NEL MERCATO INTERNO (UAMI) (MARCHI, DISEGNI E MODELLI) Note esplicative sul modulo di opposizione 1. Osservazioni generali 1.1 Uso del modulo Si può ottenere questo modulo

Dettagli

I progetti finanziati con i Fondi Europei: disponibilità di dati aperti in Italia e in Europa

I progetti finanziati con i Fondi Europei: disponibilità di dati aperti in Italia e in Europa I progetti finanziati con i Fondi Europei: disponibilità di dati aperti in Italia e in Europa Luigi Reggi DG Politica Regionale Unitaria Comunitaria DPS Ministero dello Sviluppo Economico ForumPA 2012

Dettagli

Investire nei giovani: se non ora, quando? Università Ca Foscari, AlmaLaurea Venezia, 12 Marzo 2013

Investire nei giovani: se non ora, quando? Università Ca Foscari, AlmaLaurea Venezia, 12 Marzo 2013 Investire nei giovani: se non ora, quando? Università Ca Foscari, AlmaLaurea Venezia, 12 Marzo 213 DOMANDA E OFFERTA DI COMPETENZE: SCENARI E SFIDE Stefano Scarpetta, Deputy Director Directorate for Employment,

Dettagli

I nuovi adempimenti a carico degli operatori: le informazioni nei nuovi modelli Intrastat-servizi

I nuovi adempimenti a carico degli operatori: le informazioni nei nuovi modelli Intrastat-servizi I nuovi adempimenti a carico degli operatori: le informazioni nei nuovi modelli Intrastat-servizi Fabio Celozzi Capo Ufficio Cooperazione Operativa dell Agenzia delle entrate Direzione Centrale Accertamento

Dettagli

L OSSERVATORIO. 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA

L OSSERVATORIO. 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA L OSSERVATORIO 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA LAUREATI, DISOCCUPATI E SCORAGGIATI 14 Aprile 2014 Nella prima metà degli anni Cinquanta, per le strade circolavano poco più di 400mila

Dettagli

L assicurazione di qualità nella formazione degli insegnanti in Europa

L assicurazione di qualità nella formazione degli insegnanti in Europa Direzione Generale Istruzione e Cultura L assicurazione di qualità nella formazione degli insegnanti in Europa Commissione europea L assicurazione di qualità nella formazione degli insegnanti in Europa

Dettagli

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni

Dettagli

Il differenziale retributivo in Europa

Il differenziale retributivo in Europa Il differenziale retributivo in Europa Il differenziale retributivo di genere gender pay gap, misura la differenza relativa alle retribuzioni delle donne e degli uomini, ovvero il risultato delle discriminazioni

Dettagli

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2014-2020 PON SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L OCCUPAZIONE

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2014-2020 PON SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L OCCUPAZIONE PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2014-2020 PON SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L OCCUPAZIONE RISORSE PON RIPARTIZIONE RISORSE PER ASSE DI INTERVENTO Asse Risorse Asse Occupazione 1.838.398.081,00 Asse

Dettagli

Si trasmette in allegato, per le delegazioni, il documento COM(2016) 435 final ANNEX 1.

Si trasmette in allegato, per le delegazioni, il documento COM(2016) 435 final ANNEX 1. Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 1º luglio 2016 (OR. en) 10859/16 ADD 1 NOTA DI TRASMISSIONE Origine: Data: 30 giugno 2016 Destinatario: SOC 445 EMPL 294 FSTR 42 CADREFIN 42 REGIO 51 Jordi AYET

Dettagli

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto EUROPA 2020 Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva Eurosportello-Unioncamere del Veneto Cos è è? Una comunicazione della Commissione Europea (Com. 2020 del 3 marzo 2010), adottata

Dettagli

Seminario di orientamento Visite di Studio 2011/2012

Seminario di orientamento Visite di Studio 2011/2012 Seminario di orientamento Visite di Studio 2011/2012 Firenze, 5 marzo 2012 PROGRAMMA LLP 4 programmi settoriali: Trasversale Jean Monnet Comenius, Erasmus, Leonardo, Grundtvig Le Visite di Studio Le Visite

Dettagli

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA Contributo di Laura Chies Esperta dell Agenzia e Dises - Università di Trieste e di Chiara Donati e Ilaria Silvestri Servizio statistica e affari

Dettagli

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO IT IT IT COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11.3.2011 COM(2011) 116 definitivo RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO Qualità della benzina e del combustibile diesel utilizzati per

Dettagli

4I LAUREATI E IL LAVORO

4I LAUREATI E IL LAVORO 4I LAUREATI E IL LAVORO 4 I LAUREATI E IL LAVORO Meno disoccupati tra i laureati oltre i 35 anni La formazione universitaria resta un buon investimento e riduce il rischio di disoccupazione: la percentuale

Dettagli

Ho chiesto asilo nell UE Quale paese gestirà. la mia domanda?

Ho chiesto asilo nell UE Quale paese gestirà. la mia domanda? IT Ho chiesto asilo nell UE Quale paese gestirà la mia domanda? A Informazioni sul regolamento Dublino per i richiedenti protezione internazionale, a norma dell articolo 4 del Regolamento (UE) n. 604/2013

Dettagli

IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L

IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L Italia è 136esima a livello mondiale e ultima in Europa: dal 2011 siamo retrocessi di 13 posizioni. Continuano a pesare la conflittualità tra

Dettagli

Osservazioni ( 2 ) Parere Circostanziato ( 3 ) EFTA ( 4 ) TR ( 5 ) Belgio Bulgaria

Osservazioni ( 2 ) Parere Circostanziato ( 3 ) EFTA ( 4 ) TR ( 5 ) Belgio Bulgaria 10.6.2009 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 131/3 Informazione fornita dalla Commissione in conformità dell'articolo 11 della direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno

Dettagli

Le tendenze degli acquisti di prodotti biologici e l evoluzione del profilo del consumatore. Enrico De Ruvo Bologna, 10 settembre 2012

Le tendenze degli acquisti di prodotti biologici e l evoluzione del profilo del consumatore. Enrico De Ruvo Bologna, 10 settembre 2012 Le tendenze degli acquisti di prodotti biologici e l evoluzione del profilo del consumatore Enrico De Ruvo Bologna, 10 settembre 2012 1 Il contesto strutturale in Italia Numeri importanti, ma c è ancora

Dettagli

NOTA DAL CSC. In Italia più occupati anziani e meno giovani

NOTA DAL CSC. In Italia più occupati anziani e meno giovani 02-01-2015 Numero 15-1 NOTA DAL CSC In Italia più occupati anziani e meno giovani Durante la crisi i 55-64enni con lavoro sono aumentati di 1,1 milioni, contro il calo di 1,6 milioni tra i 25-34enni. Il

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Quaderni di studi e statistiche sul mercato del lavoro Numero 3 Novembre 2011 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali SEGRETARIATO GENERALE Ufficio di Statistica Coordinamento delle attività del

Dettagli

DECISIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DELLA COMMISSIONE 27.4.2012 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 115/27 DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 23 aprile 2012 relativa alla seconda serie di obiettivi comuni di sicurezza per quanto riguarda il sistema ferroviario

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Segretariato Generale I GIOVANI IN ITALIA

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Segretariato Generale I GIOVANI IN ITALIA Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Segretariato Generale I GIOVANI IN ITALIA Luglio 2010 1 Rapporto curato da: G. Coccia gcoccia@lavoro.gov.it B. Rossi brossi@lavoro.gov.it Sul sito http://www.lavoro.gov.it

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope LIFELONG LEARNING PROGRAMME (LLP) ERASMUS - A.A. 2012/2013 BANDO DI MOBILITA PER ATTIVITA DIDATTICA

Università degli Studi di Napoli Parthenope LIFELONG LEARNING PROGRAMME (LLP) ERASMUS - A.A. 2012/2013 BANDO DI MOBILITA PER ATTIVITA DIDATTICA Art. 1- Indizione della selezione 1. Con il presente Bando l Università degli Studi di Napoli Parthenope indice una procedura di selezione per assegnare n. 2 borse di Mobilità per attività didattica (Mobilità

Dettagli

A piedi, in sella, dietro il volante quanto è pericoloso il traffico in città?

A piedi, in sella, dietro il volante quanto è pericoloso il traffico in città? Dati e fatti concernenti il traffico cittadino A piedi, in sella, dietro il volante quanto è pericoloso il traffico in città? Sommario dei dati e fatti 1. Morti su tutte le strade nel contesto europeo...

Dettagli

Convegno nazionale I nostri ricercatori: una ricchezza per il Paese e per l'europa Roma, 30 giugno 2008

Convegno nazionale I nostri ricercatori: una ricchezza per il Paese e per l'europa Roma, 30 giugno 2008 Convegno nazionale I nostri ricercatori: una ricchezza per il Paese e per l'europa Roma, 30 giugno 2008 Intervento di Nicola Catalano, ricercatore ISFOL Introduzione 1. Conosciamo tutti l importanza delle

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 1-9 Offerta di lavoro - 1 Fig. 1.13 e 1.14: da tendenze della partecipazione maschile e femminile al lavoro tra il 1977 e il 2007 due importanti considerazioni: 1. trend

Dettagli

FAMIGLIA, LAVORO E REDDITO. Luigi Campiglio Benevento 16 marzo 2013

FAMIGLIA, LAVORO E REDDITO. Luigi Campiglio Benevento 16 marzo 2013 FAMIGLIA, LAVORO E REDDITO Luigi Campiglio Benevento 16 marzo 2013 Nelle società moderne uno solo stipendio non basta, perché i costi fissi di una famiglia sono elevati e crescenti COSTI QUASI-FISSI (ALIMENTARI

Dettagli

BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico

BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico La diffusione delle forme di occupazione atipica e le loro caratteristiche sono piuttosto diversificate a livello territoriale, riflettendo il divario

Dettagli

Criteri di ammissibilità a contributo delle iniziative di mobilità per docenti ERASMUS e Regole per la rendicontazione della mobilità

Criteri di ammissibilità a contributo delle iniziative di mobilità per docenti ERASMUS e Regole per la rendicontazione della mobilità Criteri di ammissibilità a contributo delle iniziative di mobilità per docenti ERASMUS e Regole per la rendicontazione della mobilità Allegato B 3.1. Criteri di ammissibilità a contributo delle iniziative

Dettagli

Donne in Europa. Uno sguardo d'insieme. Chiara Saraceno

Donne in Europa. Uno sguardo d'insieme. Chiara Saraceno Donne in Europa. Uno sguardo d'insieme Chiara Saraceno L Europa può essere uno spazio politicoculturale con una tendenza unificante? Modelli sociali, culturali, famigliari, di genere in parte diversi Globalizzazione

Dettagli

LE TRASFORMAZIONI DEL SISTEMA DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IN ITALIA

LE TRASFORMAZIONI DEL SISTEMA DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IN ITALIA LE TRASFORMAZIONI DEL SISTEMA DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IN ITALIA di Liana Verzicco L UNIVERSITÀ Il contesto internazionale: lo spazio europeo dell istruzione superiore Nel XXI secolo sarà la conoscenza

Dettagli

Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 2010

Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 2010 Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 21 ASSOFIN VIA ENRICO TOTI, 4-2123 MILANO TEL. 2 865437 r.a. - FAX 2 865727 mailbox@assofin.it - www.assofin.it LA COMPOSIZIONE DEL

Dettagli

DOCUMENTO DI RIFERIMENTO

DOCUMENTO DI RIFERIMENTO WOMBACK DOCUMENTO DI RIFERIMENTO IL RITORNO DELLE DONNE NEL MERCATO DEL LAVORO ES/04/C/F/RF-80902 IT Questo progetto è stato finanziato grazie al contributo della Commissione Europea. La presente pubblicazione

Dettagli

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano SISTEMI SANITARI EUROPEI MODELLI A CONFRONTO Il sistema sanitario italiano Domenico Iscaro Presidente Nazionale Anaao-Assomed Firenze, 13 febbraio 2015 IN ITALIA PRIMA DEL 1978 Sistema mutualistico (modello

Dettagli

LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego. Laura Robustini EURES Adviser. 04 Marzo 2015

LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego. Laura Robustini EURES Adviser. 04 Marzo 2015 LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego Laura Robustini EURES Adviser 04 Marzo 2015 IL LAVORO IN EUROPA EURES promuove la mobilità geografica ed occupazionale sostenendo i

Dettagli

RELAZIONE CONGIUNTA PER IL 2009 SULLA PROTEZIONE E SULL INCLUSIONE SOCIALE SOMMARIO

RELAZIONE CONGIUNTA PER IL 2009 SULLA PROTEZIONE E SULL INCLUSIONE SOCIALE SOMMARIO RELAZIONE CONGIUNTA PER IL 2009 SULLA PROTEZIONE E SULL INCLUSIONE SOCIALE SOMMARIO Inclusione sociale, pensioni, sanità e assistenza a lungo termine Commissione europea 1 Questa pubblicazione è sostenuta

Dettagli

5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE

5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE 5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE 5.1 DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ 82 Sono più spesso le donne ad intraprendere gli studi universitari A partire

Dettagli

Unioncamere: un 2016 di crescita per un imprenditore su tre

Unioncamere: un 2016 di crescita per un imprenditore su tre Comunicato stampa Unioncamere: un 2016 di crescita per un imprenditore su tre Roma, 2 gennaio - Per una impresa su tre nel 2016 il giro d affari aumenterà. E questo soprattutto grazie allo sforzo di innovazione

Dettagli

Tre diversi sistemi per proteggere l innovazione in Europa. Quale adottare?

Tre diversi sistemi per proteggere l innovazione in Europa. Quale adottare? 1 Tre diversi sistemi per proteggere l innovazione in Europa. Quale adottare? Roberto Dini Torino, 13 Maggio 2014 2 Brevetto Unitario e Tribunale Unificato dei Brevetti Regolamento(EU) No. 1257/2012 del

Dettagli

SOCIOLOGIA. Il lavoro delle donne. Caratteristiche della partecipazione. Conciliazione tra lavoro e famiglia

SOCIOLOGIA. Il lavoro delle donne. Caratteristiche della partecipazione. Conciliazione tra lavoro e famiglia SOCIOLOGIA Il lavoro delle donne I nodi della partecipazione Il lavoro delle donne Caratteristiche della partecipazione Conciliazione tra lavoro e famiglia Caratteristiche dell occupazione femminile I

Dettagli

Produttività e mercato del lavoro Italia e Germania a confronto

Produttività e mercato del lavoro Italia e Germania a confronto Produttività e del lavoro Stefano Colli-Lanzi CEO Gi Group e Vicepresidente Assolavoro Deutsch-Italienisches Wirtschaftsforum Dienstag, 18. Juni 2013 www.gigroup.com Mercati del lavoro : alcuni indicatori*

Dettagli

L impatto dell attuale crisi economica sulle imprese del settore TURISMO

L impatto dell attuale crisi economica sulle imprese del settore TURISMO Consultazione della Commissione Europea L impatto dell attuale crisi economica sulle imprese del settore TURISMO Lanciata dalla Commissione Europea lo scorso 17 febbraio, la consultazione ha lo scopo di

Dettagli

Verso una Unione dell'energia. Giulio Volpi Direzione Generale Energia Commissione Europea

Verso una Unione dell'energia. Giulio Volpi Direzione Generale Energia Commissione Europea Verso una Unione dell'energia Giulio Volpi Direzione Generale Energia Commissione Europea 1 Source: IEA UE: maggiore importatore di energia al mondo Bolletta energetica : ~400 miliardi di euro 100 80 60

Dettagli

Ultimi dati sulla popolazione giovanile in Lombardia e Italia.

Ultimi dati sulla popolazione giovanile in Lombardia e Italia. La Dote di Regione Lombardia: un opportunità per sostenere l occupazione giovanile Paola Gabaldi Agenzia Regionale Istruzione, Formazione Lavoro, ARIFL Milano, 1 marzo 2012 Ultimi dati sulla popolazione

Dettagli

PREZZI E FISCALITA' DI BENZINA E GASOLIO AUTO IN EUROPA elaborazioni su dati Commissione UE rilevati in data 4 NOVEMBRE 2013

PREZZI E FISCALITA' DI BENZINA E GASOLIO AUTO IN EUROPA elaborazioni su dati Commissione UE rilevati in data 4 NOVEMBRE 2013 PREZZI E FISCALITA' DI BENZINA E GASOLIO AUTO IN EUROPA elaborazioni su dati Commissione UE rilevati in data 4 NOVEMBRE 2013 PREZZO DEL PETROLIO (da Gennaio 2010 ) RAPPORTO DI CAMBIO /$ (da Gennaio 2010

Dettagli

EaSI Employment and Social Innovation. Assi PROGRESS e EURES

EaSI Employment and Social Innovation. Assi PROGRESS e EURES Provincia di Pistoia EaSI Employment and Social Innovation Assi PROGRESS e EURES Potenzialità per il lavoro e l integrazione sociale su scala europea Carla Gassani Servizio Politiche attive del Lavoro,

Dettagli

Efficienza Energetica: un nuovo paradigma nel mercato dell energia Mario Mauri

Efficienza Energetica: un nuovo paradigma nel mercato dell energia Mario Mauri Efficienza Energetica: un nuovo paradigma nel mercato dell energia Mario Mauri Milano, 13 giugno 2013 Uso: Confidential Enel oggi Operatore energetico internazionale Presenza in 40 paesi Capacità installata

Dettagli

Individuare le priorità di Going for Growth 2013. Priorità sostenute dagli indicatori

Individuare le priorità di Going for Growth 2013. Priorità sostenute dagli indicatori ITALIA Il PIL pro capite ha continuato a contrarsi, collocandosi ben al di sotto della media superiore dell OCSE. Nonostante un aumento dell intensità di capitale, la crescita della produttività del lavoro

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA FORO ITALICO. Ufficio Stampa. Rassegna stampa. Roma 30 settembre 2015

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA FORO ITALICO. Ufficio Stampa. Rassegna stampa. Roma 30 settembre 2015 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA Ufficio Stampa Rassegna stampa Roma 30 settembre 2015 Argomento Testata Titolo Pag. Università scuola24.ilsole24ore.com Italia ancora indietro in abbandoni, disoccupazione

Dettagli