LE BANCHE SEMI PER LA CONSERVAZIONE DELLA FLORA SPONTANEA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE BANCHE SEMI PER LA CONSERVAZIONE DELLA FLORA SPONTANEA"

Transcript

1 LE BANCHE SEMI PER LA CONSERVAZIONE DELLA FLORA SPONTANEA Graziano Rossi Università di Pavia, Dip. Ecologia del Territorio CFA-Centro regionale per la tutela della Flora Autoctona della Regione Lombardia RIBES, Rete Italiana Banche del germoplasma per la conservazione Ex Situ della flora spontanea italiana Marzo 2007

2 Alcune domande a livello globale Perchè le piante sono minacciate? Quali sono le piante minacciate? Dove si trovano le piante minacciate? Perchè preoccuparsi della scomparsa delle piante?

3 Alcune domande Cos è una banca dei semi? Quali sono gli scopi? Come opera? Dove sono situate? Come contattarle per salvare una specie?

4 Meno piante, perchè preoccuparsi? Quotidiana necessità dei prodotti delle piante Cibo (es. grano, mais, riso, zucchero, frutta) Medicinali (2/3 della popolazione mondiale utilizza direttamente gli estratti delle piante medicinali) Carburante, edilizia, carta, colori, indumenti, cosmetici, riti etc.

5 Perchè le piante sono minacciate? La popolazione umana tende ad aumentare 1 200% - ultimi 400 anni; 200% - ultimi 40 anni UN previsione - aumento pari al 50 % per I futuri 25 anni

6 Principali conseguenze della crescita demografica Maggior utilizzo e frazionamento del territorio Difficoltà da parte delle specie vegetali spontanee ad adattarsi ad un territorio di ridotte dimensioni (frammentazione) L incremento dell utilizzo di terreni ad uso agricolo ed urbano comporta una perdita di specie spontanee Maggiore aumento demografico, maggiore perdita di ambienti

7 Altre minacce antropiche Inquinamento floristico: esotiche Turismo Inquinamento genetico Cambiamenti globali: riscaldamento del clima

8 Cambiamenti climatici ed estinzione Immagine centrale: anno 2080 previsione di estinzione. Prealpi italiane e Appennino: circa 60% estinte e sostituite da altre entità Da: Thuiller et al., Climate change threats to plant Diversity in Europe. PNAS 7.

9 Simulazione cartografica della distribuzione e copertura di Nardus stricta, in relazione ad incrementi di temperatura di 1,5 C. a) distribuzione attuale b) distribuzione prevista per + 1,5 C c) distribuzione prevista per + 3 C d) distribuzione prevista per + 4,5 C Alpi svizzere, Guisan & Theurillat, 2000

10 Dove si trovano le piante minacciate? Principalmente nelle foreste tropicali 140,000 km 2 deforestazione annuale a causa di interessi economici Zone aride del mondo 60,000 km 2 desertificazione annuale a causa dell uomo e dei cambiamenti climatici Montagne di bassa quota per cambiamenti climatici Le piante sono particolarmente in scomparsa nelle foreste umide tropicali e nelle zone aride

11 Distruzione delle foreste tropicali

12 Paludi e zone umide Diminuzione del territorio boschivo Stiamo perdendo ambienti anche in Europa

13 Problemi di conservazione in Italia Polemonium coeruleum L. Annuario APAT 2005/6 15,2 % Iris sibirica L.. Erythronium dens-canis L. Dianthus glacialis Hankl. Primula glaucescens Moretti s.l. Fonte: Elaborazione APAT su dati tratti da Conti, Manzi, Pedrotti, Libro Rosso delle Piante d Italia. Ministero dell Ambiente,WWF Italia; Conti, Manzi, Pedrotti, Liste Rosse Regionali delle Piante d Italia. WWF Italia, Soc.Bot.Ital., Univ. di Camerino; Conti, Abbate, Alessandrini, Blasi, An annotated checklist of the italian vascular flora. Min. Amb. D.P.N.; Dip.Biol.Veg., Univ. di Roma La Sapienza, Scoppola, Spampinato, Atlante delle specie a rischio di estinzione (CD- ROM). Min. Amb. D.P.N., Soc.Bot.Ital., Univ. della Tuscia, Univ. di Roma La Sapienza.

14 CHEILANTHES PERSICA Da Bonafede et al., 2001 Le Pteridofite dell Emilia-Romagna Vedi anche Rossi e Bonafede Arch. Geobot. Pavia

15 PER IL FUTURO COSA SI PREVEDE A LIVELLO GLOBALE? 1999 International Botanical Congress, St. Louis Missouri Peter Raven, presidente del congresso e direttore del Missouri BG aggiorna le stime del rischio di estinzione: le specie condannate all estinzione entro il 2050 (=33%, 1/3 della flora mondiale) Ultimi 400 anni oltre 500 specie vegetali si sono estinte nel mondo 33% 67%

16 Strategie di conservazione in situ salvaguardia specie, habitat vincoli al turismo difficoltà nell applicazione ex situ - giardini botanici - seed bank - banche del polline e delle spore - banche dei tessuti - banche del DNA Sono strategie complementari! Le strategie per la conservazione delle piante implicano metodi in situ ed ex situ

17 Banche dei semi e Convenzioni internazionali Convenzione per la Diversità Biologica: strategie integrate di conservazione in situ ed ex situ (artt. 8 e 9, CBD, 1992). Global Strategy for Plant Conservation (GSPC - CBD, Decisione VI/9,2002) European Plant Conservation Strategy (EPCS - Consiglio d Europa e Planta Europa,2002) Piano d Azione per i Giardini Botanici nell Unione Europea (obiettivo C2 BGCI, Botanic Gardens Conservation International) COUNT DOWN 2010 (IUCN)

18 2002 Obiettivi target per il 2010 obiettivo 8 GSPC: conservazione ex situ del 60% delle specie a rischio di estinzione e avvio di programmi di moltiplicazione e reintroduzione sul 10% di queste specie obiettivo 16 GSPC creazione di reti di coordinamento internazionali, nazionali e regionali per scambiare conoscenze e tecnologie, sviluppare sinergicamente azioni comuni, per fissare delle priorità e evitare sprechi obiettivo 2.5 EPCS: conservazione ex situ dell 80% delle specie a rischio

19 CONSERVAZIONE EX SITU BANCHE SEMI: conservazione semi delle spermatofite ES. Kew Gardens, U.K. Circa dal 1970

20 The Millennium Seed Bank Project Making an impact in global conservation

21 The Wellcome Trust Millennium Building Processing Visitor interpretation Millennium Seed Bank (underground) Research Glasshouse Visitor accommodation, lecture facilities & library Il centro operativo del progetto è l edificio costruito a sud di Londra, nel Sussex

22 In passato la maggior parte delle banche semi sono nate come riserve genetiche per le piante coltivate Molte banche recenti sono per specie spontanee

23 Perchè i semi sono utili per la conservazione Alcune considerazioni: Rappresentano intere popolazioni Si trasportano facilmente Vengono prodotti numerosi semi all anno Tollerano l essicamento Di conseguenza: Diminuisce il rischio per le popolazioni locali Maggior diversità in poco volume Maggior longevità con un basso costo di mantenimento I semi rappresentano un mezzo valido per conservare le piante fuori dal loro sito di vita

24 Travellers in time and space I semi durano nel tempo

25 Fasi del lavoro in una banca semi Raccolta in natura Pulizia Promozione e Divulgazione Stoccaggio Essiccazione Aria secca Aria fresca Test di laboratorio

26 !" Inaugurata il 9 Febbraio

27 !!#$#!%# & '$(# & $! & 1. Definizione di una lista di specie rare e/o minacciate presenti in Lombardia e di una di specie comuni utili nelle azioni di recupero ambientale (in stretta collaborazione con CFA) 2. Raccolta in campo e stoccaggio dei semi delle specie individuate nelle liste 3. Procedure di caratterizzazione dei semi test di germinabilità nelle condizioni di conservazione standard, vitalità, % abortiti, % infestati ecc., in collaborazione con la Millennium Seed Bank (MSB) UK.

28 !!#$#!%# & '$(# & $! & 4.Conservazione a breve, medio e lungo termine delle collezioni vive di semi, per futuri utilizzi 5. Trasferimento di parte dei semi ad altri centri: per coltura e riproduzione dei semi (es. Fondazione Minoprio, vivaisti privati) per test speciali di germinabilità Sub-campioni in deposito (Galbiate) o di sicurezza in altre Banche (MSB)

29 / 01 2 " ) *++,-++.. /!

30 " " Fare attenzione che i semi siano ben maturi, sviluppati e non danneggiati. #$ Allium insubricum Aquilegia einseleana Utilizzare contenitori di stoffa o di carta, NON di plastica (tranne che per frutti carnosi, freschi) Linaria tonzigii

31 / La pulitura dei semi ne riduce il volume e rimuove le possibili malattie

32 / 3)) Condizionatori Deumidificatori Bussola Cassette con semi Freezer

33 / / /

34 Test di germinabilita La germinabilità è monitorata all inizio dell immagazzinamento e poi ogni 10 anni

35 COME RIMUOVERE LA DORMIENZA? La dormienza deve essere rimossa, es. scarificazione di semi di Acacia

36 / /. /

37 ))4-+5

38 6

39 NON TUTTI I SEMI SONO BANCABILI Acer pseudoplatanus Recalcitrant - not bankable Acer platanoides Orthodox - bankable Ricerca sulle specie non conservabili in banche

40 & -++73* / / / :

41 PRIMA DELLA LSB IN BANCA ALLA MSB DA: 1-LOMBARDIA, Alpi 2- EMILIA-R, da aree protette -Riserva Naturale di Alfonsine, RA (Leucojum a.) -Riserva Monte Prinzera, PR -Parco Gigante, RE -Parco Naz. Foreste Casentin.

42 DAL DICEMBRE 2005

43 I 18 nodi della rete

SINERGIE TRA ORTI BOTANICI E BANCHE DEL GERMOPLASMA PER UNA CONSERVAZIONE EFFICACE DELLA BIODIVERSITÀ: LE ESPERIENZE DI R.I.B.E.S.

SINERGIE TRA ORTI BOTANICI E BANCHE DEL GERMOPLASMA PER UNA CONSERVAZIONE EFFICACE DELLA BIODIVERSITÀ: LE ESPERIENZE DI R.I.B.E.S. SINERGIE TRA ORTI BOTANICI E BANCHE DEL GERMOPLASMA PER UNA CONSERVAZIONE EFFICACE DELLA BIODIVERSITÀ: LE ESPERIENZE DI R.I.B.E.S. IN ITALIA Mauro Mariotti Rete Italiana Banche del germoplasma per la conservazione

Dettagli

Proposte metodologiche per la raccolta, conservazione e gestione del germoplasma

Proposte metodologiche per la raccolta, conservazione e gestione del germoplasma Proposte metodologiche per la raccolta, conservazione e gestione del germoplasma G. Bacchetta 1, V. Carasso 2, A. Congiu 1, G. Fenu 1, E. Mattana 1 1 Dipartimento di Scienze Botaniche, Università degli

Dettagli

La Banca del germoplasma delle piante lombarde (LSB)

La Banca del germoplasma delle piante lombarde (LSB) La Banca del germoplasma delle piante lombarde (LSB) Un impegno per la salvaguardia della biodiversità Viola comollia [foto P. Arrigoni] GALBIATE LECCO VALMADRERA OGGIONO MALGRATE GARLATE PESCATE COMUNITÀ

Dettagli

2010 Anno mondiale della Biodiversità. a colloquio con. Costantino Bonomi. Per saperne di più: http://www.mtsn.tn.it/seedbank/index.

2010 Anno mondiale della Biodiversità. a colloquio con. Costantino Bonomi. Per saperne di più: http://www.mtsn.tn.it/seedbank/index. FOCUS ORIZZONTI 2010 Anno mondiale della Biodiversità La Banca dei semi presso il Museo Tridentino di Scienze Naturali a colloquio con Costantino Bonomi Per saperne di più: http://www.mtsn.tn.it/seedbank/index.html

Dettagli

La conservazione del biocorridoio Alpi-Appennini Un approccio ecoregionale WWF

La conservazione del biocorridoio Alpi-Appennini Un approccio ecoregionale WWF La conservazione del biocorridoio Alpi-Appennini Un approccio ecoregionale WWF Mauro Belardi, Dario Ottonello e Giorgio Baldizzone Convegno Internazionale La gestione di rete Natura 2000: esperienze a

Dettagli

Alla ricerca delle piante minacciate

Alla ricerca delle piante minacciate Estinzione e conservazione Unità didattica 4 Alla ricerca delle piante minacciate Durata 4 ore (1 ora al giorno) Materiali - Liste rosse (vedi nelle note per gli insegnanti) - computer - quaderno di scienze

Dettagli

Note per la compilazione del modulo per la richiesta di autorizzazione all'intervento di reintroduzione di specie vegetali

Note per la compilazione del modulo per la richiesta di autorizzazione all'intervento di reintroduzione di specie vegetali Note per la compilazione del modulo per la richiesta di autorizzazione all'intervento di reintroduzione di specie vegetali Come evidenziato in testa al documento, il modulo raccoglie e schematizza le informazioni

Dettagli

Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale

Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale LEGGE REGIONALE 22/04/2002, N. 11 Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale Art. 1 (Finalita ) 1. La Regione autonoma Friuli Venezia Giulia favorisce e promuove, nell ambito

Dettagli

Le banche dei semi per la conservazione della biodiversità vegetale

Le banche dei semi per la conservazione della biodiversità vegetale Le banche dei semi per la conservazione della biodiversità vegetale Graziano Rossi 1, Elena R. Tazzari 1, Emanuele Vegini 1, Paolo Bergamo 2 1 Universitàdegli Studi di Pavia - Dipartimento di Scienze della

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CIVICO ORTO BOTANICO DI BERGAMO LORENZO ROTA

REGOLAMENTO DEL CIVICO ORTO BOTANICO DI BERGAMO LORENZO ROTA 34 REGOLAMENTO DEL CIVICO ORTO BOTANICO DI BERGAMO LORENZO ROTA ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 15/I93197/2003 P.G. NELLA SEDUTA DEL 02/02/2004 Art. 1 Premessa Il presente regolamento

Dettagli

Il ruolo dei Giardini e degli Orti botanici nella conservazione ex situ PIETRO PAVONE

Il ruolo dei Giardini e degli Orti botanici nella conservazione ex situ PIETRO PAVONE Special focus edition Bollettino Accademia Gioenia Sci. Nat. Vol. 47 N. 377 pp. 41-46 Catania 2014 ISSN 0393-7143 Il ruolo dei Giardini e degli Orti botanici nella conservazione ex situ PIETRO PAVONE Coordinatore

Dettagli

ASPETTI FLORO-VEGETAZIONALI

ASPETTI FLORO-VEGETAZIONALI - ASPETTI FLORO-VEGETAZIONALI - pag. 1 ASPETTI FLORO-VEGETAZIONALI PARTE 1 a - ANALISI 1 FLORA E VEGETAZIONE Dati disponibili che verranno utilizzati per il presente lavoro: Documento anno Note, possibilità

Dettagli

Soluzione per la deumidificazione delle serre

Soluzione per la deumidificazione delle serre Soluzione per la deumidificazione delle serre Perché ti serve DryGair? Prezzi dell energia elevati Durante l ultimo decennio, i prezzi dell energia sono aumentati rapidamente. Questi prezzi elevati hanno

Dettagli

LA REINTRODUZIONE DELLE PIANTE, problematiche e prospettive

LA REINTRODUZIONE DELLE PIANTE, problematiche e prospettive Società Botanica Italiana Gruppi di lavoro: Conservazione della Natura, Floristica SBI-LO Sezione Lombarda della Società Botanica Italiana Dipartimento di Ecologia del Territorio, Università di Pavia Con

Dettagli

Corso di formazione. Inquadramento della conservazione della natura in Italia

Corso di formazione. Inquadramento della conservazione della natura in Italia Corso di formazione Inquadramento della conservazione della natura in Italia 1. Storia, situazione attuale ed evoluzione del Sistema delle Aree Protette in Italia Siamo l ultima generazione ancora in tempo

Dettagli

CURRICOLO DI GEOGRAFIA. Scuola dell Infanzia Campo di esperienza: La conoscenza del mondo SPAZIO-NATURA

CURRICOLO DI GEOGRAFIA. Scuola dell Infanzia Campo di esperienza: La conoscenza del mondo SPAZIO-NATURA CURRICOLO DI GEOGRAFIA Scuola dell Infanzia Campo di esperienza: La conoscenza del mondo SPAZIO-NATURA - Indicatori topologici - Relazioni topologiche - Posizioni e direzioni - Punti di vista e posizioni

Dettagli

La Rete Natura 2000 in Sicilia: tra tutela e sviluppo PALERMO, 28 NOVEMBRE 2007

La Rete Natura 2000 in Sicilia: tra tutela e sviluppo PALERMO, 28 NOVEMBRE 2007 La Rete Natura 2000 in Sicilia: tra tutela e sviluppo PALERMO, 28 NOVEMBRE 2007 I Siti Natura 2000: esperienze a confronto Dott. Giorgio Occhipinti Task Force Rete Ecologica Regione Siciliana Il Piano

Dettagli

-La crisi della diversità

-La crisi della diversità -La crisi della diversità La diversità culturale e la diversità biologica sono legati strettamente. Ovunque le comunità locali hanno sviluppato il proprio sapere, hanno trovato il modo di ricavare i mezzi

Dettagli

EFFETTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI SULLA BIODIVERSITÀ E SULL AGROECOSISTEMA BOSCHI-BRIANTI-MELEGA CONSEGUENZE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI SULLA BIODIVERSITA Molti studi affermano che i cambiamenti climatici

Dettagli

LA CONSERVAZIONE DELLO SCOIATTOLO COMUNE IN ITALIA AZIONI PREVISTE DAL PROGETTO LIFE+ EC-SQUARE

LA CONSERVAZIONE DELLO SCOIATTOLO COMUNE IN ITALIA AZIONI PREVISTE DAL PROGETTO LIFE+ EC-SQUARE LA CONSERVAZIONE DELLO SCOIATTOLO COMUNE IN ITALIA AZIONI PREVISTE DAL PROGETTO LIFE+ EC-SQUARE Scopriamo come difendere l ambiente dalle specie introdotte. E capiamo perché farlo è un ottima idea Lo scoiattolo

Dettagli

Quale cibo per il futuro?

Quale cibo per il futuro? Quale cibo per il futuro? C. Forni Laboratorio di Botanica e Fitotecnologie Università degli Studi di Roma Tor Vergata forni@uniroma2.it Frascati Scienza 22 9 14 1 Le piante sono costituite da tante molecole

Dettagli

BIODIVERSITÀ NELL AGROECOSISTEMA

BIODIVERSITÀ NELL AGROECOSISTEMA BIODIVERSITÀ NELL AGROECOSISTEMA po p i l i F ri Alleg Zurla G ia Barbi er i nluca Luca 2^C a.s. 2013/2014 COS È LA BIODIVERSITÀ È LA VARIETÀ DI SPECIE ANIMALI E VEGETALI PRESENTI NELLA BIOSFERA PERCHÉ

Dettagli

Dipartimento Biologia e Biotecnologie. Luigi Boitani. Il monitoraggio della biodiversità nella

Dipartimento Biologia e Biotecnologie. Luigi Boitani. Il monitoraggio della biodiversità nella Dipartimento Biologia e Biotecnologie Luigi Boitani Il monitoraggio della biodiversità nella rete N2000 dell Emilia Romagna Biodiversità in Italia Roma 25 26 Febbraio 2014 Biodiversità in regione Emilia-Romagna

Dettagli

Introduzione alla Gestione Forestale Sostenibile nelle Aree Protette [22.09.2011 Piano Vomano di Crognaleto TE]

Introduzione alla Gestione Forestale Sostenibile nelle Aree Protette [22.09.2011 Piano Vomano di Crognaleto TE] Centro Ricerche Floristiche dell Appennino Introduzione alla Gestione Forestale Sostenibile nelle Aree Protette [22.09.2011 Piano Vomano di Crognaleto TE] Centro Ricerche Floristiche dell Appennino (CRFA)

Dettagli

Programma delle Attività Didattiche Anno Scolastico 2013/2014

Programma delle Attività Didattiche Anno Scolastico 2013/2014 Area Protetta Provinciale GIARDINO BOTANICO MONTANO PRATORONDANINO Programma delle Attività Didattiche Anno Scolastico 2013/2014 2 PRESENTAZIONE Il Giardino Botanico di Pratorondanino, ideato nel 1979

Dettagli

Mission Gli ecosistemi le foreste tropicali Come opera forplanet forplanet

Mission Gli ecosistemi le foreste tropicali Come opera forplanet forplanet Mission forplanet Onlus sviluppa progetti per contrastare il continuo deterioramento degli ecosistemi naturali e promuove pratiche e prodotti che mirino ad uno sviluppo sostenibile della società. Gli ecosistemi

Dettagli

Ecolezione : a cura di Matteo Franco e Andrea Bortolotto classe 2 c IPAA G. Corazzin, ISISS Cerletti

Ecolezione : a cura di Matteo Franco e Andrea Bortolotto classe 2 c IPAA G. Corazzin, ISISS Cerletti Ecolezione : a cura di Matteo Franco e Andrea Bortolotto classe 2 c IPAA G. Corazzin, ISISS Cerletti Cos è la biodiversità? Il termine biodiversità è stato coniato nel 1988 dall'entomologo americano Edward

Dettagli

Definizioni e concetti di base in campo agronomico-ambientale

Definizioni e concetti di base in campo agronomico-ambientale Definizioni e concetti di base in campo agronomico-ambientale Ambienti terrestri Ambienti costruiti = aree urbane, industriali, infrastrutture: aree ristrette, ma ad elevato consumo energetico e produttrici

Dettagli

Riproduzione di specie dunali minacciate

Riproduzione di specie dunali minacciate SOS dune : Stato, problemi, interventi, gestione Roma, 23 Ottobre 2009 Riproduzione di specie dunali minacciate Paolo Vernieri, Stefano Benvenuti Dip. Biologia delle Piante Agrarie Università di Pisa Lara

Dettagli

DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI

DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI 67 DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI PER EDUCARE I BAMBINI AD AMARE, RISPETTARE E CONSERVARE IL MONDO E LA NATURA. Elaborazione della figura strumentale per il curricolo

Dettagli

Dopo EXPO, il futuro dell educazione alimentare nella scuola. Dott.ssa Evelina Flachi Presidente Food Education Italy

Dopo EXPO, il futuro dell educazione alimentare nella scuola. Dott.ssa Evelina Flachi Presidente Food Education Italy Dopo EXPO, il futuro dell educazione alimentare nella scuola Dott.ssa Evelina Flachi Presidente Food Education Italy Nel passato sono stati molti e forse troppi i soggetti che hanno promosso un educazione

Dettagli

BOSCHI E BIODIVERSITÀ. Rete Natura 2000

BOSCHI E BIODIVERSITÀ. Rete Natura 2000 BOSCHI E BIODIVERSITÀ Introduzione I boschi sono un patrimonio di tutti. Li vediamo, li attraversiamo, li ammiriamo e li utilizziamo. Ma vanno anche tutelati: sono ecosistemi complessi dove molte forme

Dettagli

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali

Dettagli

LA DIVERSITÀ BIOLOGICA

LA DIVERSITÀ BIOLOGICA LA DIVERSITÀ BIOLOGICA Partiamo da noi Cosa conosco di questo argomento? Cosa si intende con biodiversità? Ma quante sono le specie viventi sul pianeta? ancora domande Come mai esistono tante diverse specie

Dettagli

La flora dei campi di frumento e orzo del Veneto

La flora dei campi di frumento e orzo del Veneto La flora dei campi di frumento e orzo del Veneto Autore Stefano Tasinazzo Foto Roberto Fiorentin Roberto Masin Bruno Pellegrini Filippo Prosser Stefano Tasinazzo Foto di copertina: Veronella - VR; S. Tasinazzo

Dettagli

Ing. Andrea Ursini Casalena - MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena - MyGreenBuildings.org Ing. Andrea Ursini Casalena http://www.mygreenbuildings.org/info / http://www.facebook.com/andreaursinicasalena http://twitter.com/mygreenbuilding La Sostenibilità Ambientale e il Processo Ecologico La

Dettagli

Le microonde: Una tecnica eco-compatibile per la difesa fitosanitaria Rita Massa

Le microonde: Una tecnica eco-compatibile per la difesa fitosanitaria Rita Massa Le microonde: Una tecnica eco-compatibile per la difesa fitosanitaria Rita Massa A causa della crescente preoccupazione sull'impiego dei pesticidi (sostanze chimiche) e il relativo inquinamento ambientale

Dettagli

LA CONSERVAZIONE DELLO SCOIATTOLO COMUNE IN ITALIA

LA CONSERVAZIONE DELLO SCOIATTOLO COMUNE IN ITALIA LA CONSERVAZIONE DELLO SCOIATTOLO COMUNE IN ITALIA AZIONI PREVISTE DAL PROGETTO LIFE+ EC-SQUARE LIFE09 NAT/IT/000095 Progetto finanziato dalla Commissione Europea tramite lo strumento finanziario LIFE+

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA. Esplorare, conoscere gli spazi scolastici e orientarsi al loro interno. Effettuare brevi percorsi.

SCUOLA DELL INFANZIA. Esplorare, conoscere gli spazi scolastici e orientarsi al loro interno. Effettuare brevi percorsi. Campo d esperienza: LA CONOSCENZA DEL MONDO SCUOLA DELL INFANZIA COMPETENZE FINE SCUOLA DELL INFANZIA Riconoscere i segni predominanti della propria cultura di appartenenza e del territorio; conoscere

Dettagli

sis i tema m o ga g ni n c i o o d i d i a ree p r p ot o ette

sis i tema m o ga g ni n c i o o d i d i a ree p r p ot o ette La Lombardia è stata la prima regione a dotarsi di un sistema organico di aree protette (l.r. 86/1983), che comprende: 24 Parchi regionali, 13 Parchi naturali, 65 Riserve naturali, 32 Monumenti naturali.

Dettagli

LEGGE REGIONALE 11 dicembre 2013, n. 39

LEGGE REGIONALE 11 dicembre 2013, n. 39 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 166 del 17-12-2013 41605 LEGGE REGIONALE 11 dicembre 2013, n. 39 Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario, forestale e zootecnico. IL

Dettagli

FINALITA. 1 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola nazionale dell infanzia e del primo ciclo d istruzione, passim.

FINALITA. 1 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola nazionale dell infanzia e del primo ciclo d istruzione, passim. FINALITA La geografia è la scienza che studia l'umanizzazione del nostro pianeta e, quindi, i processi attivati dalle collettività nelle loro relazioni con la natura. Tali processi nel corso del tempo

Dettagli

Azioni di conservazione. Pagina 1

Azioni di conservazione. Pagina 1 realizzabili (= Prati Pr 1 Tutelare i prati da fieno e gestire i prati con modalità attente alle esigenze di tutela della fauna senza costo; a carico dei privati che accedono ai fondi PSR Pr 2 Controllare

Dettagli

Direzione Ambiente. Guida tecnica

Direzione Ambiente. Guida tecnica Direzione Ambiente Guida tecnica Procedimento di verifica di assoggettabilita alla VAS dei Programmi di interventi di sistemazione idrogeologica e manutenzione montana (PISIMM) ( art. 12 d. lgs. 152/2006

Dettagli

LA NUOVA LEGGE REGIONALE SUL CONSUMO DI SUOLO LR 31/14: CONTENUTI OPERATIVI, RAPPORTI CON I PGT E PTCP E OPPORTUNITA /CRITICITÀ

LA NUOVA LEGGE REGIONALE SUL CONSUMO DI SUOLO LR 31/14: CONTENUTI OPERATIVI, RAPPORTI CON I PGT E PTCP E OPPORTUNITA /CRITICITÀ LA NUOVA LEGGE REGIONALE SUL CONSUMO DI SUOLO LR 31/14: CONTENUTI OPERATIVI, RAPPORTI CON I PGT E PTCP E OPPORTUNITA /CRITICITÀ LA NUOVA LEGGE VISTA DAL BASSO, L OPINIONE DEI COMUNI. A cura dell Arch.

Dettagli

DI COMO - LECCO - SONDRIO. Ufficio Tecnico

DI COMO - LECCO - SONDRIO. Ufficio Tecnico Consigli per ridurre la presenza di micotossine nella granella di mais (Presentato da A.I.R.E.S Associazione Raccoglitori Essiccatori Stoccatori di cereali e semi oleosi) Le ricerche sperimentali condotte

Dettagli

FLORINTESA. Potenziamento, promozione e divulgazione della rete degli Orti Botanici e dei Giardini Storici d Italia

FLORINTESA. Potenziamento, promozione e divulgazione della rete degli Orti Botanici e dei Giardini Storici d Italia FLORINTESA Potenziamento, promozione e divulgazione della rete degli Orti Botanici e dei Giardini Storici d Italia Un progetto a cura di : ENEA Laboratorio per la Gestione Sostenibile degli Agroecosistemi

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA L alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali. Muoversi consapevolmente nello spazio circostante,

Dettagli

I servizi per la fruizione delle risorse ambientali

I servizi per la fruizione delle risorse ambientali I servizi per la fruizione delle risorse ambientali Raffaello Cervigni Servizi ai cittadini e modernizzazione Amministrativa: fatti e numeri sul Sud che cambia FORUM P.A. 12 Maggio 2004 Sommario La politica

Dettagli

D I C H I A R A Z I O N E D INTENTI

D I C H I A R A Z I O N E D INTENTI D I C H I A R A Z I O N E D INTENTI E PROGRAMMA DI AZIONE P E R L A R E A L I Z Z A Z I O N E D I A T T I V I T À F I N A L I Z Z A T E A L L A C O N S E R V A Z I O N E D I O R S O L U P O L I N C E (Ursus

Dettagli

Mauro De Osti Sezione Parchi, Biodiversità, Programmazione Silvopastorale e Tutela dei Consumatori Regione del Veneto

Mauro De Osti Sezione Parchi, Biodiversità, Programmazione Silvopastorale e Tutela dei Consumatori Regione del Veneto Aree Natura 2000 nella Regione del Veneto Mauro De Osti Sezione Parchi, Biodiversità, Programmazione Silvopastorale e Tutela dei Consumatori Regione del Veneto Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo

Dettagli

I FATTORI CHE DETERMINANO IL CLIMA

I FATTORI CHE DETERMINANO IL CLIMA UNITA N 10 I FATTORI CHE DETERMINANO IL CLIMA Quali sono i fattori che influenzano il clima? Si chiamano fattori climatici le condizioni che producono variazioni negli elementi del clima. Molto importante

Dettagli

Bio i d o i d v i er e s r i s t i à à in i n r e r t e e.

Bio i d o i d v i er e s r i s t i à à in i n r e r t e e. Biodiversità in rete. Studio di fattibilità della Rete Ecologica locale tra Adda e Lambro passando per il Monte Barro. Con il contributo di Il progetto nel suo contesto. Il presente progetto è stato presentato

Dettagli

- ACCORDO QUADRO - Con il presente accordo quadro, tra i sottoscritti: PREMESSO CHE

- ACCORDO QUADRO - Con il presente accordo quadro, tra i sottoscritti: PREMESSO CHE - ACCORDO QUADRO - Con il presente accordo quadro, tra i sottoscritti: - Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali FEDERPARCHI, in persona del suo Presidente Prof. Matteo FUSILLI, con sede in Roma,

Dettagli

Bioeccellenze dei Parchi Italiani. LE FILIERE BIOLOGICHE VIRTUOSE NEI PARCHI ITALIANI dalla definizione all implementazione

Bioeccellenze dei Parchi Italiani. LE FILIERE BIOLOGICHE VIRTUOSE NEI PARCHI ITALIANI dalla definizione all implementazione Bioeccellenze dei Parchi Italiani LE FILIERE BIOLOGICHE VIRTUOSE NEI PARCHI ITALIANI dalla definizione all implementazione Il Progetto Le Filiere Biologiche Virtuose dei Parchi Italiani /1 Le aree protette

Dettagli

Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale. Art. 1. (Finalità)

Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale. Art. 1. (Finalità) Legge regionale 22 aprile 2002, n. 11 Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale Art. 1 (Finalità) 1. La Regione autonoma Friuli Venezia Giulia favorisce e promuove, nell'ambito

Dettagli

Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna S.A.R.A. SISTEMA AREE REGIONALI AMBIENTALI

Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna S.A.R.A. SISTEMA AREE REGIONALI AMBIENTALI Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna S.A.R.A. SISTEMA AREE REGIONALI AMBIENTALI Roma 27 marzo 2008 workshop Financing Natura 2000 PROGRAMMA S.A.R.A. Sistema Aree Regionali

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO GEOGRAFIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Paesaggio Capire che cos è la geografia e di che cosa si occupa. Saper distinguere tra geografia fisica e umana. Capire il mondo in cui viviamo attraverso le

Dettagli

ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ

ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ Secondo le Nazioni Unite, circa 25 mila persone muoiono di fame tutti i giorni, soprattutto bambini e anziani. Per ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ, è prioritario affrontare la questione della terra, del

Dettagli

Servizi Postali. Presentazione progetto Piano Regolatore Postale 09/02/2009. Versione: x.x. Servizi Postali - Recapito

Servizi Postali. Presentazione progetto Piano Regolatore Postale 09/02/2009. Versione: x.x. Servizi Postali - Recapito Servizi Postali Presentazione progetto Piano Regolatore Postale Versione: x.x. Servizi Postali - Recapito Piano Regolatore Postale 2 Lo scopo del progetto è di elaborare, sull intero territorio nazionale,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI STORIA - SECONDO BIENNIO (4^- 5^)

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI STORIA - SECONDO BIENNIO (4^- 5^) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI STORIA - SECONDO BIENNIO (4^- 5^) COMPETENZE 1.Comprendere il legame uomo/territorio, origine della cultura antropologica. 2. Riconoscere l importanza culturale e sociale delle

Dettagli

LA SALVAGUARDIA DELLA BIODIVERSITA VEGETALE

LA SALVAGUARDIA DELLA BIODIVERSITA VEGETALE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PALERMO Dipartimento di Biologia Ambientale e Biodiversità LA SALVAGUARDIA DELLA BIODIVERSITA VEGETALE Anna Scialabba La biodiversità: una risorsa essenziale della natura conoscenza

Dettagli

Specifiche e scopi delle reti di monitoraggio della radiazione UV solare: proposte per una rete italiana

Specifiche e scopi delle reti di monitoraggio della radiazione UV solare: proposte per una rete italiana Specifiche e scopi delle reti di monitoraggio della radiazione UV solare: proposte per una rete italiana H. Diémoz 1, G. Agnesod 1, A. M. Siani 2, G. Casale 2 1 ARPA Valle d Aosta 2 La Sapienza, Università

Dettagli

SITO LTER: Ecosistemi di alta quota in Appennino

SITO LTER: Ecosistemi di alta quota in Appennino SITO LTER: Ecosistemi di alta quota in Appennino Il sito è costituito da isole orografiche della regione alpina nel Mediterraneo centrale, collocate lungo la dorsale appenninica. In particolare comprende

Dettagli

VERBALE DELL INCONTRO (a cura di C. Bonomi, G. Rossi, G. Bedini; redattori: C. Bonomi, V. Dominione)

VERBALE DELL INCONTRO (a cura di C. Bonomi, G. Rossi, G. Bedini; redattori: C. Bonomi, V. Dominione) Museo Tridentino di Scienze Naturali - Centro Flora Autoctona della Regione Lombardia Orti Botanici dell Università di Pavia e di Pisa Terza riunione organizzativa della RETE ITALIANA BANCHE DEL GERMOPLASMA

Dettagli

Gestione forestale e mantenimento di uno stato di conservazione soddisfacente nei siti Natura 2000

Gestione forestale e mantenimento di uno stato di conservazione soddisfacente nei siti Natura 2000 Accademia Italiana di Scienze Forestali - Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Valutazione ambientale dei progetti di interventi selvicolturali e dei piani di gestione forestale AMATRICE -

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca MATERIA GEOGRAFIA CLASSE PRIMA INDIRIZZO AFM / TUR. DESCRIZIONE Unità di Apprendimento UdA n. 1 Titolo: FORMA E SUPERFICIE DELLA TERRA Interpretare il linguaggio cartografico. - I sistemi di riferimento

Dettagli

Il progetto LIFE+ MGN: dal Modello alla Governance

Il progetto LIFE+ MGN: dal Modello alla Governance CONVEGNO INTERNAZIONALE DARE VALORE ALLA NATURA I Servizi ecosistemici per nutrire il pianeta venerdì 12 giugno 2015 EXPO 2015 - MILANO Il progetto LIFE+ MGN: dal Modello alla Governance Prof. GIUSEPPE

Dettagli

Comune di Arluno. 21 Progetti

Comune di Arluno. 21 Progetti Comune di Arluno 21 Progetti Scheda di progetto 1/21 Tecnico settori urbanistica ed ecologia Piano regolatore generale con supervisione del PTCP e della VAS Tempi del progetto L intera comunità Il nuovo

Dettagli

Scenari futuri per le produzioni animali e per la relativa ricerca

Scenari futuri per le produzioni animali e per la relativa ricerca Scenari futuri per le produzioni animali e per la relativa ricerca Andrea Rosati European Ambiente Socio Economico La popolazione mondiale raggiungerà 9,2 miliardi nel 2050 La produzione di cibo dovrà

Dettagli

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori Venerdì 12 giugno 2009 ore 08.30 14.00 COMUNE DI ROMA Palazzo Senatorio- Aula Giulio Cesare P.zza del Campidoglio - Roma LE BIOBANCHE IN MEDICINA VETERINARIA

Dettagli

Altri materiali biodegradabili: segatura, trucioli di legno non trattato, tovagliolini di carta bianchi

Altri materiali biodegradabili: segatura, trucioli di legno non trattato, tovagliolini di carta bianchi 1. Cos è Il compostaggio è il risultato di un nuovo modo di trattare i rifiuti organici e vegetali. È semplice: noi tutti produciamo una certa quantità di rifiuti ogni giorno. Parte dei rifiuti prodotti

Dettagli

Ecologia e conservazione della Lepre in Italia

Ecologia e conservazione della Lepre in Italia Ecologia e conservazione della Lepre in Italia Alberto Meriggi e Francesca Meriggi Dipartimento di Scienze della Terra e dell Ambiente Università di Pavia Premessa Declino generale della lepre in tutta

Dettagli

LA FILIERA BOSCO LEGNO ENERGIA IN LOMBARDIA Direzione Generale Sistemi Verdi e Paesaggio Roberto Carovigno Struttura Foreste. Milano 19 ottobre 2011

LA FILIERA BOSCO LEGNO ENERGIA IN LOMBARDIA Direzione Generale Sistemi Verdi e Paesaggio Roberto Carovigno Struttura Foreste. Milano 19 ottobre 2011 LA FILIERA BOSCO LEGNO ENERGIA IN LOMBARDIA Direzione Generale Sistemi Verdi e Paesaggio Roberto Carovigno Struttura Foreste Milano 19 ottobre 2011 I BOSCHI IN LOMBARDIA SUPERFICIE FORESTALE Il 26% della

Dettagli

Il progetto Riserva della Biosfera UNESCO INDICE. 1. Il Programma MAB e le Riserve della biosfera UNESCO

Il progetto Riserva della Biosfera UNESCO INDICE. 1. Il Programma MAB e le Riserve della biosfera UNESCO Il progetto Riserva della Biosfera UNESCO Locca (Ledro), 22 agosto 2013 Claudio Ferrari INDICE 1. Il Programma MAB e le Riserve della biosfera UNESCO 2. La Rete mondiale, europea, italiana delle riserve

Dettagli

Daniela Gigante, Roberto Venanzoni

Daniela Gigante, Roberto Venanzoni Il declino della popolazione di Phragmites australis (Cav.) Trin. ex Steud. al Lago Trasimeno Daniela Gigante, Roberto Venanzoni Università degli Studi di Perugia, Dip. Biologia Applicata conoscenze, valutazioni,

Dettagli

GUIDA NATURALISTICA La Lomellina, agricoltura e natura come conoscenza

GUIDA NATURALISTICA La Lomellina, agricoltura e natura come conoscenza GUIDA NATURALISTICA La Lomellina, agricoltura e natura come conoscenza ECOLOGIA I 9 marzo 2013 Mariella Nicastro Parco Regionale della Valle del Lambro CHE COS E L ECOLOGIA Se lo chiedete a tre professori,

Dettagli

NATURA, AGRICOLTURA, ECOTURISMO STORIA, TRADIZIONI E PERSONE PARCO LOMBARDO DELLA VALLE DEL TICINO

NATURA, AGRICOLTURA, ECOTURISMO STORIA, TRADIZIONI E PERSONE PARCO LOMBARDO DELLA VALLE DEL TICINO NATURA, AGRICOLTURA, ECOTURISMO STORIA, TRADIZIONI E PERSONE PARCO LOMBARDO DELLA VALLE DEL TICINO Parco Lombardo della Valle del Ticino 91410 ettari suddivisi in: 22.249 Parco Naturale 69.161 Parco Regionale

Dettagli

Orti botanici, conservazione e reintroduzione della flora spontanea in Lombardia

Orti botanici, conservazione e reintroduzione della flora spontanea in Lombardia Quaderni della Biodiversità 2 SCUOLA REGIONALE DI INGEGNERIA NATURALISTICA CENTRO REGIONALE PER LA FLORA AUTOCTONA Orti botanici, conservazione e reintroduzione della flora spontanea in Lombardia con il

Dettagli

PRODUZIONE PRIMARIA E SISTEMA COMPLESSO

PRODUZIONE PRIMARIA E SISTEMA COMPLESSO L esperienza della Regione Lombardia e il progetto vite Eugenio Ariano Laboratorio Regionale di Approfondimento Prevenzione in agricoltura Milano, 31 gennaio 2014 Clinica del Lavoro Luigi Devoto La valutazione

Dettagli

Orientarsi nello spazio. Utilizzare gli strumenti e il linguaggio propri della disciplina. Riconoscere gli elementi che caratterizzano il territorio

Orientarsi nello spazio. Utilizzare gli strumenti e il linguaggio propri della disciplina. Riconoscere gli elementi che caratterizzano il territorio COMPETENZA CHIAVE GEOGRAFIA Fonte di legittimazione Raccomandazione europea 18/12/2006 SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE L alunno si orienta nello spazio circostante, utilizzando

Dettagli

GEOGRAFIA: TERZO BIENNIO. classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE

GEOGRAFIA: TERZO BIENNIO. classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE GEOGRAFIA: TERZO BIENNIO classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE Leggere l organizzazione di un territorio, utilizzando il linguaggio, gli strumenti e i principi

Dettagli

INNANZITUTTO VI INVITO A PARTECIPARE

INNANZITUTTO VI INVITO A PARTECIPARE Il progetto FIERA-EXPO ECOAPPENNINO Stefano Semenzato Direttore progetto CISA INNANZITUTTO VI INVITO A PARTECIPARE venerdi-sabato-domenica 28-29-30 settembre 2007 Porretta Terme prima fiera-expò delle

Dettagli

Progetto Api per la Biodiversità Bees for Biodiversity

Progetto Api per la Biodiversità Bees for Biodiversity Progetto Api per la Biodiversità Bees for Biodiversity Premessa L ape mellifera (Apis mellifera) è un insetto autoctono, suddiviso originariamente in numerose sottospecie, in Africa, gran parte dell Europa

Dettagli

Conservazione ex situ della flora spontanea italiana: RIBES, una nuova iniziativa nazionale.

Conservazione ex situ della flora spontanea italiana: RIBES, una nuova iniziativa nazionale. INFORMATORE BOTANICO ITALIANO, 2005 1 Conservazione ex situ della flora spontanea italiana: RIBES, una nuova iniziativa nazionale. ROSSI G., BONOMI C. e BEDINI G. ABSTRACT - Ex situ conservation of native

Dettagli

17/12/2012. Una sfida e un occasione. Monitoraggio della biodiversità per il 3 Rapporto della Direttiva Habitat. Obiettivo finale.

17/12/2012. Una sfida e un occasione. Monitoraggio della biodiversità per il 3 Rapporto della Direttiva Habitat. Obiettivo finale. Una sfida e un occasione Monitoraggio della biodiversità per il 3 Rapporto della Direttiva Habitat verso un sistema nazionale di monitoraggio, per una conservazione basata sulla conoscenza Piero Genovesi,

Dettagli

Desertificazione: situazione attuale nelle maggiori aree del globo

Desertificazione: situazione attuale nelle maggiori aree del globo Desertificazione: situazione attuale nelle maggiori aree del globo Situazione mondiale Cause antropiche di degrado del suolo Estensione (milioni di ha) % sul totale Deforestazione Allevamento intensivo

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare Del Consiglio Nazionale della green economy Roma, 30 giugno 2015 In occasione di Expo 2015 Consiglio nazionale della green economy, formato da 66 organizzazioni

Dettagli

GEOGRAFIA Scuola Primaria

GEOGRAFIA Scuola Primaria GEOGRAFIA Scuola Primaria Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria Orientamento -L alunno/a si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche utilizzando

Dettagli

THEATRUM NATURAE ET ARTIS. 2002. CENTRO DI EDUCAZIONE E RICERCA MONTE SAN GIORGIO (Patrimonio mondiale dell UNESCO 2003)

THEATRUM NATURAE ET ARTIS. 2002. CENTRO DI EDUCAZIONE E RICERCA MONTE SAN GIORGIO (Patrimonio mondiale dell UNESCO 2003) THEATRUM NATURAE ET ARTIS. 2002 CENTRO DI EDUCAZIONE E RICERCA MONTE SAN GIORGIO (Patrimonio mondiale dell UNESCO 2003) Proposta generale 1. Punto di arrivo : orto botanico con palcoscenico Zona: forello

Dettagli

L ATLANTE DELLE DONNE IMPEGNATE IN AGRICOLTURA

L ATLANTE DELLE DONNE IMPEGNATE IN AGRICOLTURA L ATLANTE DELLE DONNE IMPEGNATE IN AGRICOLTURA Il database degli indicatori territoriali della Rete Rurale Nazionale come strumento per lo sviluppo, il monitoraggio e la valutazione delle politiche di

Dettagli

Seminari locali destinati agli Enti gestori delle aree SIC/ZPS

Seminari locali destinati agli Enti gestori delle aree SIC/ZPS Buone pratiche di gestione e conservazione degli habitat agricoli Stefania Mandrone ISPRA Settore Gestione Agroecosistemi Seminari locali destinati agli Enti gestori delle aree SIC/ZPS L Aquila 7 Marzo

Dettagli

Geografia Competenze TRAGUARDI DELLE COMPETENZE

Geografia Competenze TRAGUARDI DELLE COMPETENZE Geografia Competenze TRAGUARDI DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO - Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro,

Dettagli

1. La Direttiva «Habitat» 1

1. La Direttiva «Habitat» 1 1. La Direttiva «Habitat» 1 1.1 Introduzione Il 21 maggio 1992 la Commissione Europea ha deliberato la «Direttiva relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della

Dettagli

L ECOLOGIA e il rapporto UOMO - AMBIENTE. 2^ lezione dell 11 corso GGEV Bernardo FRATELLO

L ECOLOGIA e il rapporto UOMO - AMBIENTE. 2^ lezione dell 11 corso GGEV Bernardo FRATELLO L ECOLOGIA e il rapporto UOMO - AMBIENTE 2^ lezione dell 11 corso GGEV Bernardo FRATELLO Malthus e la nascita dell ecologia - Malthus (1798): la crescita numerica della popolazione umana è esponenziale

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale

David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell Abbadessa Parchi e Riserve dell Emilia Romagna David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale Che cosa fa un Parco naturale?

Dettagli

Curricolo di Geografia Scuola Primaria

Curricolo di Geografia Scuola Primaria Curricolo di Geografia Istituto Comprensivo Gandhi Prato Istituto Comprensivo Gandhi a.s. 2014/2015 Curricolo di Geografia Scuola Primaria TRAGUARDI DI COMPETENZA CLASSE QUINTA L alunno si orienta nello

Dettagli

GEOGRAFIA CLASSE PRIMA

GEOGRAFIA CLASSE PRIMA CLASSE PRIMA L alunno/a si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali. ORIENTAMENTO Collocare se stesso e gli oggetti in uno spazio

Dettagli