Non esistono tipi puri

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Non esistono tipi puri"

Transcript

1 Non esistono tipi puri Lingue VO Incoerenza nel sintagma nominale: - Svedese (Indoeuropean, Germanic, North, East): Verbo-Oggetto, Preposizioni, Genitivo-Nome, Aggettivo-Nome - Arapesh (Indo-Pacific, Torricelli, Arapesh): Verbo-Oggetto, Preposizioni, Genitivo-Nome, Nome-Aggettivo Incoerenza anche nel sintagma adposizionale: - Zoque (Amerind, Northern Amerind, Penutian, Mexican, Mixe-Zoque): Verbo-Oggetto, Posposizioni, Genitivo-Nome, Aggettivo-Nome Lingue OV Incoerenza nel sintagma nominale: - Kanuri (Nilo-Saharan, Saharan, Western, Kanuri): Oggetto-Verbo, Posposizioni, Nome-Genitivo, Nome-Aggettivo - Kunama(Nilo-Saharan, Kunama): Oggetto-Verbo, Posposizioni, Genitivo-Nome, Nome-Aggettivo Incoerenza anche nel sintagma adposizionale: - Khamti (Austric, Austro-Tai, Daic, Li-Kam-Tai, Be-Kam-Tai, Lakkia-Kam-Tai, Kam- Tai, Southwestern): Oggetto-Verbo, Preposizioni, Nome-Genitivo, Nome-Aggettivo

2 Il latino pompeiano: quando la diacronia spiega la sincronia

3 P. Ramat (1984): L importanza di un esame delle iscrizioni pompeiane dal punto di vista linguistico è evidente: abbiamo a che fare con uno dei più chiari esempi di lingua parlata, all interno di una tradizione linguistica a noi nota quasi esclusivamente grazie a testi letterarii e nella quale il parlato è comunque sempre filtrato attraverso la lingua di autori letterarii, da Plauto a Petronio. (Linguistica tipologica, Bologna, Il Mulino, p. 137).

4 M CERRINIUM POMARI(I) ROG(ANT) I fruttivendoli chiedono di votare per Marco Cerrinio CASELLIUM VINDEMNITORES AED(ILEM) ROG(ANT) I viticoltori chiedono l elezione a edile di Casellio C CUSPINUM PANSAM AED(ILEM) MULIONES UNIVERSI Tutti i mulattieri chiedono l elezione a edile di Caio Cuspino Pansa SALLUSTIUM CAPITONEM AED(ILEM) OVF. CAUPONES FACITE Vi prego di eleggere a edile Sallustio Capito. Osti, votatelo! OVF: oro vos faciatis ( vi prego di eleggere, vi chiedo che lo eleggiate )

5 VATIAM AED(ILEM) FURUNCULI ROG(ANT) I ladruncoli chiedono di eleggere edile Vatia M CERRINIUM VATIAM AED(ILEM) OVF. SERIBIBI UNIVERSI ROGANT Vi prego di eleggere a edile Marco Cerrinio Vatia. Lo chiedono i bevitori nottambuli CN HELVIUM SABINUM AED(ILEM) ALIARI ROG(ANT) I giocatori di dadi chiedono di eleggere edile Gneo Elvio Sabino

6 Frase indipendente dichiarativa assertiva 54 occorrenze di SOV (il 57% del totale); 32 occorrenze di SVO (il 33% del totale, circa) 5 occorrenze di OVS 2 occorrenze di OSV 1 occorrenza di VSO 1 occorrenza di VOS Sintagma nominale 105 occorrenze di NA 55 occorrenze di AN 26 occorrenze di GN 59 occorrenze di NG frase relativa sempre posposta rispetto alla testa nominale Sintagma adposizionale 1 occorrenza di posposizione (cum in mecum 'con me', ma lett. 'me con') preposizioni in tutti gli altri casi

7 Riepilogo: Sintagma verbale: l'oscillazione tra i principi testa-complemento e complementotesta, pur favorendo leggermente il secondo, non produce un divario statisticamente significativo; Sintagma nominale: preponderanza del principio testa-complemento Sintagma adposizionale: piena affermazione del principio testa-complemento

8 Come spiegare questa incoerenza? a) il latino 'classico' può essere descritto come una lingua prevalentemente di tipo SOV (quindi a matrice complementi-testa ), ma, soprattutto, come una lingua con ordine non rigido A. Zamboni (2000): Le grandi linee evolutive della transizione sono state riprese dalla speculazione recente, che ha focalizzato in particolare una precisa concatenazione dei tre fenomeni capitali in gioco: il cambiamento dell ordine lineare (da SOV a VSO ~ SVO), la perdita della flessione nominale e lo sviluppo dell articolo, fenomeno che sembra compensare o rimpiazzare lo scadimento dei segnali della dipendenza (ossia dei casi) con la valorizzazione della sequenza pragmatica Tema-Rema e dei meccanismi che l esprimono [ ]. Per quanto riguarda il cosiddetto ordine libero del latino (ancorato peraltro ad uno schema preferenziale di tipo (S)OV ossia orientato a sinistra) si ha l evoluzione ad un principio costruttivo orientato o meglio ramificante a destra (di tipo VSO ~ SVO), grammaticalmente non discontinuo e tendenzialmente rigido (Alle origini dell italiano, Roma, Carocci, pp )

9 b) le moderne lingue romanze adottano invece un ordine più rigido ed impiegano con pochissime eccezioni la strategia opposta, testa-complementi, tanto nel sintagma verbale, quanto nel sintagma nominale; Italiano, catalano, portoghese, francese, romeno: SVO Spagnolo: SVO, VSO c) nel latino pompeiano convivono le due strategie opposte: l una, quella rispondente all ordine OV, in fase di regresso; l altra, esemplificata dall ordine VO, in netta ascesa e già pienamente affermatasi nel sintagma adposizionale e nelle strategie di relativizzazione

10 A. Zamboni (1990): Il cosiddetto ordine libero del latino, che si ritiene ancorato ad uno schema preferenziale di tipo (S)OV ossia orientato a sinistra, evolve verso una linearizzazione destrorsa di tipo VO, prospettivamente rigida. La nuova tendenza, della quale alcuni ritengono di vedere documentazioni precoci nelle scriptae arcaiche (Plauto), affiora già comunque in epoca abbastanza alta: nelle lettere di Rustio Barbaro (sec. I-II d.c.) l equilibrio degli schemi OV e VO è totto a favore del secondo quando O consta d un sintagma pesante, che in posizioni preverbale appesantirebbe il ritmo della frase, mentre nelle lettere papiracee di Claudio Terenziano a Claudio Tiberiano (da Karanís, ca. d.c.) gli orientamenti a destra sono prevalenti. I documenti posteriori confermano su scala sempre più larga quest andamento. La Peregrinatio Aetheriae (fine del sec. IV) inclina ad una netta preferenza per l ordine VO quando appunto O è pesante ossia carico d informazione (in particolare, quand esso è seguito da una frase relativa oppure retto o determinato da altri complementi) [ ]. Intorno ai secc. IV-V d.c. il fenomeno sembra ormai stabilmente acquisito, anche se le sue premesse debbono essere sensibilmente anteriori. Ma soprattutto vale la pena di sottolineare che esso appare strutturalmente collegato ad altri tratti capitali del latino tardo come la perdita della flessione e lo sviluppo dell articolo, che le analisi recenti interpretano come una compensazione dello scadimento dei segnali della dipendenza lineare (le desinenze della morfologia flessiva) con la valorizzazione della successione Tema-Rema (ossia dell assetto pragmatico dell enunciato) e dei segnali che servono ad esprimerla. (Alle origini dell italiano, Roma, Carocci, pp ) d) quindi, le basi del grande slittamento tipologico che ha accompagnato la nascita delle lingue romanze erano già saldamente poste nel I sec. d.c.

11 Le parti del discorso

12 Parametri di classificazione rapporto tra i costituenti del composto presenza assenza della testa Bisetto & Scalise (2005: 326): composti subordinati attributivi/appositivi coordinativi endo. exo. endo. exo. endo. exo. trasporto rifiuti tritacarne pesce palla pellerossa studente lavoratore Emilia Romagna

13 I composti appositivi del tipo parola chiave Problemi: - Il secondo elemento ha un significato diverso da quello che ha in isolamento (cioè quando è usato come parola autonoma) È reinterpretato metaforicamente Heine, Claudi, Hünnemeyer (1991: 43) lexemes become more abstract by losing their semantic specificities and by being increasingly reduced to their respective core meaning (generalizing abstraction) or to one particular part of their meaning (isolating abstraction).

14 pesce spada / sword fish pesce palla / globefish

15

16 Fiume Riunione Riunione fiume

17 literal meaning metaphorical extension fiume river long bomba bomb sensational lampo lightning quick chiave key crucial mosca fly small principe prince principal fantasma ghost evident, but not seen ombra shade parallel, alternative [[X]N fiume]n X = riunione, interrogatorio, processo, discorso, discussione, [[X]N bomba]n X = notizia, intervista, rivelazione [[X]N lampo]n X = processo, guerra, viaggio, operazione, recupero [[X]N chiave]n X = parola, ruolo, concetto, elemento, posizione [[X]N ombra]n X = governo, ministro

18 - Esistono famiglie di composti che condividono il secondo elemento - Il secondo elemento occorre sempre in seconda posizione (cioè come modificatore o elemento non testa) It. ingegnere capo head engineer vs. capoufficio head clerk filosofo philosopher vs. bibliofilo bibliophile antropofilo anthropophilic vs. filantropo philanthropist

19 Alcune vitamine svolgono ruoli molto chiave nell equilibrio ormonale I Magic hanno pagato molta inesperienza, mi aspettavo un ruolo più chiave di Dwight Howard Un processo più fiume di ogni precedente, data la mole dei documenti e la massa che mobilita di figuranti e comparse Hai fatto una riunione talmente lampo che hai fatto tutto da solo! (da Internet)

20 Quello che vede impegnato Van Nistelrooy è uno dei duelli chiavi della partita (La Repubblica) Quante parole chiavi usano gli utenti nelle ricerche? Ci sono sempre in mezzo i giochi politici, le ''notizie bombe'' Crollano Parigi, Londra, Berlino, Milano, Wall Street, sospese le quotazioni delle maggiori aziende, riunioni fiumi di governi e consigli di amministrazione (from Internet) pesce spada > pesci spada / *pesci spade

21 Dopo una operazione lampo ed un recupero lampissimo, Baresi torna in campo per la partita più importante. Notizia bombissima! Priest Holmes si ritira? (da Internet) Ho sottolineato in tre colori (giallo punti esegetici importanti, arancio parole chiavissime, rosa le opere) tutte le 16 pagine che l'abbagnano-fornero, vecchia edizione, dedica a Galilei Telefonata fiume fiumissima... ah, sapeste!! (da internet)

22 Number agreement with the head noun Gender agreement with the head noun Comparative form Superlative form Adverb formation with -mente Occurrence in prenominal position Thornton (2004) They can agree in number with the head noun They can agree in gender with the head noun They can occur in comparative form They can occur in superlative form They occupy the syntactic slot usually assigned to adjectives They do not have a referential, but a descriptive function.

23 Croft, W. (1991), Syntactic categories and grammatical relations: The cognitive organization of information, Chicago, Chicago University Press. Croft, W. (2000), Parts of speech as language universals and as languageparticular categories, in Vogel, P. / Comrie, B. (eds.), Approaches to the Typology of Word Classes, Berlin New York, Mouton de Gruyter, Visione tradizionale - Noun, verb and adjective are categories of particular languages. - But noun, verb and adjective are NOT language universals that is, there are NOT found in some languages. Croft (2000: 65) - Noun, verb and adjective are not categories of particular languages. - But noun, verb and adjective are language universals that is, there are typological prototypes [ ] which should be called noun, verb and adjective.

24 A proper theory of parts of speech that applies to all languages must satisfy the following three conditions in order to be successful. First, there must be a criterion for distinguishing parts of speech from other morphosyntactically defined subclasses. Second, there must be a cross-linguistically valid and uniform set of formal grammatical criteria for evaluating the universality of the parts-of-speech distinctions. Third there must be a clear distinction between language universals and particular language facts.

25 Syntactic categories, including those commonly labelled as parts of speech, are derivative from constructions that define them (Croft 2000: 85) Actual constructions are the primitive elements of syntactic representation and categories are derived from them: it is a sample of different constructions with a common function that defines the boundaries of a category or of a part of speech. Typological comparison will sketch a pattern of variation and every single language will fit somewhere in this pattern of variation

26 Croft (1991: 67) Reference Modification Predication Objects unmarked nouns genitive, adjectivalisations, PPs on nouns predicate nominals, copulas Properties deadjectival nouns unmarked adjectives Predicate adjectives, copulas Actions action nominals, complements, infinitives, gerunds participles, relative clauses unmarked verbs

27 The theory defines universal prototypes for the three major parts of speech, but does not define boundaries for these categories. Boundaries are aspects of language-particular grammatical categories, determined by distributional analysis The typological universals do not predict the exact behaviour of individual languages; rather, they predict that a language will fit somewhere in the pattern of variation allowed by typological marking theory The behavioural potential criterion specifies that the unmarked member displays at least as wide a range of grammatical behaviour as the marked member. The behavioural potential criterion is again formulated as an implicational universal. It allows for the possibility of marked members [ ] to have the same inflectional possibilities as unmarked members [ ] in some language. It excludes the possibility of marked members having more inflectional possibilities than unmarked members. The behavioural potential criterion also allows for the limited or defective behaviour of the marked member of a category [ ] without having to commit to the marked member being in or not in the category in a universaltypological sense.

28 Moreover, the terms verb and adjective do not describe language-particular grammatical categories anyway. They describe cross-linguistic patterns of variation. In particular they describe a prototype. A prototype describes the core of a category; it does not say anything about the boundary of a category [ ]. In fact, the universal typological theory of parts of speech defines only prototypes for the parts of speech; it does not define boundaries. Boundaries are features of language-particular categories. Noun > reference to an object Adjective > modification by a property Verb > predication of an action

29 In such a theoretical framework, we cannot exclude cases of multiple class membership and of sporadic occurrence of linguistic constructions in atypical roles. Croft (2000: 96) it is quite common cross-linguistically to find a lexical item used in more than one pragmatic function without overt derivation but with a significant and often systematic semantic shift [ ]. The relevant cross-linguistic universal is that these shifts are always towards the semantic class prototypically associated with the pragmatic function Patricipio: verbo o aggettivo? Infinito: verbo o nome?

30 I verbi

31 Valenza verbale: indica il numero di elementi che devono obbligatoriamente accompagnare il verbo. Questi gruppi nominali sono detti argomenti. Gli altri elementi non obbligatori che occorrono in una frase sono detti circostanziali. I verbi dotati di valenza sono detti lessicali o pieni. Classificazione dei vrebi in base alla valenza: - avalenti o zerovalenti > nessun argomento es. piove, nevica - monovalenti > un argomento a) un nome (o un sintagma nominale) es. Il bambino cammina b) una frase es. Sembra che Gianni sia felice

32 - bivalenti > due argomenti a) due nomi (o due sintagmi nominali) es. Gianni osserva l alta marea b) un nome (o un sintagma nominale) e una frase es. Gianni sostiene di avere ragione c) un nome (o un sintagma nominale) e un sintagma preposizionale es. il bambino disobbedisce ai suoi genitori - trivalenti > tre argomenti a) due nomi (o due sintagmi nominali) e un sintagma preposizionale es. Gianni ha regalato un anello a Laura b) un nome (o un sintagma nominale), un sintagma preposizionale e una frase es. Gianni ha detto a Mario di andarsene

33 Verbi avalenti Verbi monovalenti Verbi bivalenti Verbi trivalenti Verbi intransitivi Verbi transitivi

34 Verbi intransitivi: una classe omogenea? Prima differenza macroscopica: la selzione dell ausiliare Giovanni è arrivato Giovanni ha dormito Verbi intransitivi con ausiliare essere: inaccusativi Verbi intrasitivi con ausiliare avere: inergativi

35 Differenze tra verbi inaccusativi e inergativi - Nei verbi inergativi il soggetto è agente, cioè ha parte attiva nello svolgimento dell azione Giovanni ha telefonato Giovanni ha camminato Giovanni ha dormito - Nei verbi inaccusativi il soggetto è tema (talvolta paziente), cioè prende parte all azione senza determinarla (in un certo senso, ne subisce gli effetti) Giovanni è caduto Giovanni è svenuto Cfr. anche la nave è affondata / è stata affondata

36 Nei verbi inaccusativi il participio passato si accorda con il soggetto: È arrivato Marco È arrivata Marta Sono arrivati Marco e Marta Nei verbi inergativi il participio passato non si accorda con il soggetto: Ha telefonato Marco *Ha telefonata Marta *Hanno telefonati Marco e Marta PS nei verbi transitivi, il participio passato si accorda con il soggetto nel passivo Nei verbi inaccusativi, il participio può essere usato come modificatore del soggetto: I ragazzi che sono arrivati ieri / arrivati ieri sono simpatici Nei verbi inergativi, il participio non può essere usato come modificatore del soggetto: I ragazzi che hanno appena parlato / *appena parlati sono simpatici

37 Nei verbi transitivi, il participio può essere usato come modificatore dell oggetto: La mamma ha appena cotto la zuppa Abbiamo mangiato la zuppa appena cotta I verbi inaccusativi ammettono la costruzione del participio assoluto: Gli zii sono arrivati e noi abbiamo attrezzato la stanza degli ospiti Arrivati gli zii, abbiamo attrezzato la stanza degli ospiti I verbi inergativi non ammettono la costruzione del participio assoluto: Gli zii hanno telefonato e noi li abbiamo invitati a pranzo *Telefonati gli zii, li abbiamo invitati a pranzo Nei verbi transitivi, la costruzione del participio assoluto è ammessa con l oggetto: Abbiamo mangiato una pizza e poi siamo andati alla festa Mangiata una pizza, siamo andati alla festa

38 Negli inaccusativi il ne può sostituire il soggetto: Sono arrivate molte lettere Ne sono arrivate molte Con gli inergativi la sostituzione del soggetto con ne è impossibile: Hanno telefonato molte tue amiche *Ne hanno telefonato molte Nei verbi transitivi, ne sostituisce l oggetto: Abbiamo mangiato molti dolci Ne abbiamo mangiati molti

39 S S S O V inerg V trans V inacc V trans Ruolo semantico: agente Ruolo semantico: tema / paziente Accordo del participio Participio come modificatore Participio assoluto Sostituzione con ne

Il latino pompeiano: quando la diacronia spiega la sincronia

Il latino pompeiano: quando la diacronia spiega la sincronia Il latino pompeiano: quando la diacronia spiega la sincronia P. Ramat (1984): L importanza di un esame delle iscrizioni pompeiane dal punto di vista linguistico è evidente: abbiamo a che fare con uno dei

Dettagli

Non esistono tipi puri

Non esistono tipi puri Non esistono tipi puri Lingue VO Incoerenza nel sintagma nominale: - Svedese (Indoeuropean, Germanic, North, East): Verbo-Oggetto, Preposizioni, Genitivo-Nome, Aggettivo-Nome - Arapesh (Indo-Pacific, Torricelli,

Dettagli

I composti attributivi e appositivi

I composti attributivi e appositivi I composti attributivi e appositivi literal meaning metaphorical extension fiume river long bomba bomb sensational lampo lightning quick chiave key crucial mosca fly small principe prince principal fantasma

Dettagli

Sintassi Sintagma Criteri per la definizione di un sintagma:

Sintassi Sintagma Criteri per la definizione di un sintagma: Sintassi Si occupa delle combinazioni possibili delle parole e delle leggi che le governano. Unità minima: la PAROLA Unità intermedia: il SINTAGMA Unità massima: la FRASE Sintagma: è un gruppo di parole

Dettagli

First, there must be a criterion for distinguishing parts of speech from other morphosyntactically

First, there must be a criterion for distinguishing parts of speech from other morphosyntactically Croft, W. (1991), Syntactic categories and grammatical relations: The cognitive organization of information, Chicago, Chicago University Press. Croft, W. (2000), Parts of speech as language universals

Dettagli

Lingue e linguaggio a.a. 2013/14

Lingue e linguaggio a.a. 2013/14 Corso di laurea magistrale in Italianistica, Culture Letterarie Europee, Scienze linguistiche Semiotica Lingue e linguaggio a.a. 2013/14 Prof. Nicola Grandi nicola.grandi@unibo.it www.grandionline.net/nicola/lingue_e_linguaggio

Dettagli

TIPOLOGIA E SINTASSI II: SINTAGMA VERBALE, ADPOSIZIONALE E NOMINALE

TIPOLOGIA E SINTASSI II: SINTAGMA VERBALE, ADPOSIZIONALE E NOMINALE TIPOLOGIA E SINTASSI II: SINTAGMA VERBALE, ADPOSIZIONALE E NOMINALE 1. Parametri di indagine: a) ordine di verbo (V) e oggetto diretto (O) b) struttura del sintagma adposizionale: preposizioni (Pr) vs.

Dettagli

Heine, Claudi, Hünnemeyer (1991: 43) Both generalizing and isolating abstraction also appear to be present when grammaticalization is analyzed in

Heine, Claudi, Hünnemeyer (1991: 43) Both generalizing and isolating abstraction also appear to be present when grammaticalization is analyzed in Dardano (1978: 184) : Quando si formano delle intere serie con lo stesso Dnte, quest ultimo tende a perdere ulteriormente la sua specificità semantica e a comportarsi quasi come un elemento suffissale

Dettagli

Classificazione dei vrebi in base alla valenza: - avalenti o zerovalenti > nessun argomento es. piove, nevica

Classificazione dei vrebi in base alla valenza: - avalenti o zerovalenti > nessun argomento es. piove, nevica I verbi Valenza verbale: indica il numero di elementi che devono obbligatoriamente accompagnare il verbo. Questi gruppi nominali sono detti argomenti. Gli altri elementi non obbligatori che occorrono in

Dettagli

TIPOLOGIA E SINTASSI II: SINTAGMA VERBALE, ADPOSIZIONALE E NOMINALE

TIPOLOGIA E SINTASSI II: SINTAGMA VERBALE, ADPOSIZIONALE E NOMINALE TIPOLOGIA E SINTASSI II: SINTAGMA VERBALE, ADPOSIZIONALE E NOMINALE 1. Parametri di indagine: a) ordine di verbo (V) e oggetto diretto (O) b) struttura del sintagma adposizionale: preposizioni (Pr) vs.

Dettagli

Le parti del discorso

Le parti del discorso Le parti del discorso PoS Tagging: assigning a word to a part of speech / to a syntactic category. PoS tagging (or word category disambiguation) is the process of marking up a word in a text / in a corpus

Dettagli

Classificazione dei vrebi in base alla valenza: - avalenti o zerovalenti > nessun argomento es. piove, nevica

Classificazione dei vrebi in base alla valenza: - avalenti o zerovalenti > nessun argomento es. piove, nevica I verbi Valenza verbale: indica il numero di elementi che devono obbligatoriamente accompagnare il verbo. Questi gruppi nominali sono detti argomenti. Gli altri elementi non obbligatori che occorrono in

Dettagli

Chi prende il latte? I bambini piccoli. Cosa fanno i bambini piccoli? Prendono il latte Cosa prendono i bambini piccoli? Il latte

Chi prende il latte? I bambini piccoli. Cosa fanno i bambini piccoli? Prendono il latte Cosa prendono i bambini piccoli? Il latte SINTASSI si occupa delle combinazioni possibili delle parole e delle leggi che le governano. Unità minima: la PAROLA Unità intermedia: il SINTAGMA Unità massima: la FRASE SINTAGMA: è un gruppo di parole

Dettagli

Le parti del discorso

Le parti del discorso Le parti del discorso PoS Tagging: assigning a word to a part of speech / to a syntactic category. PoS tagging (or word category disambiguation) is the process of marking up a word in a text / in a corpus

Dettagli

Classificazione dei verbi in base alla valenza: - avalenti o zerovalenti > nessun argomento es. piove, nevica

Classificazione dei verbi in base alla valenza: - avalenti o zerovalenti > nessun argomento es. piove, nevica I verbi Valenza verbale: indica il numero di elementi che devono obbligatoriamente accompagnare il verbo. Questi gruppi nominali sono detti argomenti. Gli altri elementi non obbligatori che occorrono in

Dettagli

La classificazione tipologica (la nozione di tipo linguistico)

La classificazione tipologica (la nozione di tipo linguistico) La classificazione tipologica (la nozione di tipo linguistico) La tipologia linguistica si occupa essenzialmente dello studio della variazione interlinguistica Due condizioni: 1) le lingue del mondo sono

Dettagli

Problemi: il bimbo canta una canzone il bimbo cantava una canzone il bimbo canterà una canzone. zucchero vs. zuccheri. ???? vs.

Problemi: il bimbo canta una canzone il bimbo cantava una canzone il bimbo canterà una canzone. zucchero vs. zuccheri. ???? vs. Problemi: il bimbo canta una canzone il bimbo cantava una canzone il bimbo canterà una canzone zucchero vs. zuccheri???? vs. nozze Parametri di classificazione rapporto tra i costituenti del composto presenza

Dettagli

TIPOLOGIA E SINTASSI: LA FRASE INDIPENDENTE DICHIARATIVA l'ordine dei costituenti nella frase indipendente dichiarativa assertiva

TIPOLOGIA E SINTASSI: LA FRASE INDIPENDENTE DICHIARATIVA l'ordine dei costituenti nella frase indipendente dichiarativa assertiva TIPOLOGIA E SINTASSI: LA FRASE INDIPENDENTE DICHIARATIVA l'ordine dei costituenti nella frase indipendente dichiarativa assertiva 1. Parametri di indagine: a) posizione del soggetto (S) b) posizione dell

Dettagli

Flessione contestuale: realizzazione dei valori di categorie grammaticali associate alle forme flesse.

Flessione contestuale: realizzazione dei valori di categorie grammaticali associate alle forme flesse. Flessione inerente Esprime un valore di una certa categoria grammaticale senza che esso dipenda da qualcosa di esterno al lessema Flessione contestuale: realizzazione dei valori di categorie grammaticali

Dettagli

Passive constructions

Passive constructions Passive constructions Valenza verbale; Costituenti argomentali e circostanziali; Verbi transitivi e intransitivi Verbi avalenti o monovalenti in italiano e in inglese o a) Verbi meteorologici Ø piove Ø

Dettagli

SINTASSI E L E M E N T I I N T R O D U T T I V I. Francesca Forza - Nozioni Generali di Sintassi 1

SINTASSI E L E M E N T I I N T R O D U T T I V I. Francesca Forza - Nozioni Generali di Sintassi 1 SINTASSI 1 E L E M E N T I I N T R O D U T T I V I LINGUISTICA 2 La linguistica è costituita da più discipline che hanno oggetti di studio diversi: 1. FONETICA (che studia i foni) 2. FONOLOGIA (che studia

Dettagli

Il verbo, sottocategorizzazione, valenza

Il verbo, sottocategorizzazione, valenza Il verbo, sottocategorizzazione, valenza Suddivisione interna delle singole parti del discorso All interno della categoria nome si devono distinguere varie specie di nomi, all interno della categoria verbo

Dettagli

Linguistica generale. a.a Federica Da Milano

Linguistica generale. a.a Federica Da Milano Linguistica generale a.a.2014-2015 Federica Da Milano La sintassi: frasi e enunciati La frase intesa come modulo di un testo è chiamata enunciato, per differenziarla dalla frase intesa come costruzione

Dettagli

tussis]n > tuss+ĭcŭla]n DIM > tussĭcŭl+are]v tosse piccolo colpo di tosse emettere piccoli colpi di tosse, tossicchiare

tussis]n > tuss+ĭcŭla]n DIM > tussĭcŭl+are]v tosse piccolo colpo di tosse emettere piccoli colpi di tosse, tossicchiare a. gironzolare < giro con -onzolare pettegoleggiare < pettegolo con -eggiare spieggiare < spia con -eggiare b. ballettare < balletto con -are colpettare < colpetto con -are ridarellare < ridarella con

Dettagli

La tipologia sintattica

La tipologia sintattica La tipologia sintattica 1. La frase indipendente dichiarativa assertiva: l ordine di soggetto, verbo e oggetto 1) Parametri di indagine: a) posizione del soggetto (S) b) posizione dell oggetto diretto

Dettagli

3. La classificazione tipologica (la nozione di tipo linguistico)

3. La classificazione tipologica (la nozione di tipo linguistico) 3. La classificazione tipologica (la nozione di tipo linguistico) La tipologia linguistica si occupa essenzialmente dello studio della variazione interlinguistica Due condizioni: 1) le lingue del mondo

Dettagli

LATINO A COLORI MATERIALI PER IL DOCENTE

LATINO A COLORI MATERIALI PER IL DOCENTE Gian Biagio Conte LATINO A COLORI MATERIALI PER IL DOCENTE a cura di Laura Perrotta 2009 by Mondadori Education S.p.A., Milano Tutti i diritti riservati Progettazione e redazione Impaginazione Rilettura

Dettagli

Cap. 4 Berruto / Cerruti LA SINTASSI. Linguistica generale ( ) - Chiari Pagina 1

Cap. 4 Berruto / Cerruti LA SINTASSI. Linguistica generale ( ) - Chiari Pagina 1 Cap. 4 Berruto / Cerruti LA SINTASSI Linguistica generale (2012-13) - Chiari Pagina 1 Sintassi l l È il livello di analisi che si occupa della struttura della frasi Il suo oggetto di studio è come si combinano

Dettagli

La classificazione tipologica (la nozione di tipo linguistico)

La classificazione tipologica (la nozione di tipo linguistico) La classificazione tipologica (la nozione di tipo linguistico) La tipologia linguistica si occupa essenzialmente dello studio della variazione interlinguistica Due condizioni: 1) le lingue del mondo sono

Dettagli

derivazione sintassi notizia bomba composizione

derivazione sintassi notizia bomba composizione derivazione sintassi composizione notizia bomba I composti: problemi definitori e di classificazione A compound is a word which consists of two or more words Fabb, N. (1998), Compounding, in Spencer, A.

Dettagli

Dr Mila Milani. Comparatives and Superlatives

Dr Mila Milani. Comparatives and Superlatives Dr Mila Milani Comparatives and Superlatives Comparatives are particular forms of some adjectives and adverbs, used when making a comparison between two elements: Learning Spanish is easier than learning

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE LEONARDO DA VINCI ALBA (CN) a.s

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE LEONARDO DA VINCI ALBA (CN) a.s ISTITUTO MAGISTRALE STATALE LEONARDO DA VINCI ALBA (CN) a.s. 2015-2016 PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA STRANIERA: INGLESE insegnante BALOCCO SILVANA libro di testo; OPEN MIND PRE-INTERMEDIATE DI M.Rogers,

Dettagli

Prof.ssa Paola Cotticelli Linguistica Storica (s)

Prof.ssa Paola Cotticelli Linguistica Storica (s) Prof.ssa Paola Cotticelli Linguistica Storica (s) Il mutamento linguistico (Modulo I: 18 ore) Mutamento morfologico: aspetti della grammaticalizzazione (Modulo II: 36 ore) Programma 2010/2011 I. All interno

Dettagli

I numeri da 100 in poi

I numeri da 100 in poi I numeri I numeri da 100 in poi L articolo Larticolo determinativo 1 Plurale dei nomi L articolo Larticolo determinativo 2 Genere dei nomi e l articolo indeterminativo Formulare le domande Formulare le

Dettagli

Le parole si organizzano in sintagmi (gruppi, costituenti) gerarchizzati gli uni rispetto agli altri

Le parole si organizzano in sintagmi (gruppi, costituenti) gerarchizzati gli uni rispetto agli altri SINTASSI I STRUTTURA SINTAGMATICA Le parole si organizzano in sintagmi (gruppi, costituenti) gerarchizzati gli uni rispetto agli altri (1) [la signora ] [ legge [il giornale ]] Categorie grammaticali:

Dettagli

Struttura sintagmatica. Strutture. Alberi, o indicatori sintagmatici. Categorie grammaticali

Struttura sintagmatica. Strutture. Alberi, o indicatori sintagmatici. Categorie grammaticali Struttura sintagmatica Strutture Le parole si organizzano in sintagmi (gruppi, costituenti) gerarchizzati gli uni rispetto agli altri (1) [la signora ] [ legge [il giornale ]] (2) la signora legge il giornale

Dettagli

IL PREDICATO NOMINALE. Daniela Notarbartolo

IL PREDICATO NOMINALE. Daniela Notarbartolo IL PREDICATO NOMINALE Daniela Notarbartolo Definizione? Le definizioni dovrebbero essere univoche e permettere di distinguere i fenomeni in modo certo. Invece tutte le definizioni di predicato nominale

Dettagli

L Articolo determinativo The Definite Article il, lo, la, l, i, gli, le the Is the noun singular? yes Is the noun masculine? yes

L Articolo determinativo The Definite Article il, lo, la, l, i, gli, le the Is the noun singular? yes Is the noun masculine? yes L Articolo determinativo The Definite Article il, lo, la, l, i, gli, le the Is the un singular? Is the un masculine? Does the un begin with a consonant? Does the un begin with a consonant? Does the un

Dettagli

TIPOLOGIA E SINTASSI: LA FRASE DICHIARATIVA l'ordine dei costituenti nella frase indipendente dichiarativa assertiva

TIPOLOGIA E SINTASSI: LA FRASE DICHIARATIVA l'ordine dei costituenti nella frase indipendente dichiarativa assertiva TIPOLOGIA E SINTASSI: LA FRASE DICHIARATIVA l'ordine dei costituenti nella frase indipendente dichiarativa assertiva 1. Parametri di indagine: a) posizione del soggetto (S) b) posizione dell oggetto diretto

Dettagli

IL MODELLO DEI GRUPPI SINTATTICI E L ANALISI MORFOSINTATTICA

IL MODELLO DEI GRUPPI SINTATTICI E L ANALISI MORFOSINTATTICA Le Botteghe dell Insegnare ITALIANO -LINGUA Seminario 6 novembre 2015 Insegnare lingua italiana nella scuola media. Esperienze degli specializzandi PAS A043 IL MODELLO DEI GRUPPI SINTATTICI E L ANALISI

Dettagli

3. La classificazione tipologica

3. La classificazione tipologica 3. La classificazione tipologica Due lingue sono tipologicamente correlate se manifestano una o più caratteristiche comuni questa correlazione è indipendente dal fatto che tali lingue siano apparentate

Dettagli

LA GRAMMATICA VALENZIALE (2) positività e criticità. Daniela Notarbartolo

LA GRAMMATICA VALENZIALE (2) positività e criticità. Daniela Notarbartolo LA GRAMMATICA VALENZIALE (2) positività e criticità Daniela Notarbartolo FAQ L insegnamento della grammatica valenziale è interessante perché dà subito l idea della frase completa, ma... pone qualche problema

Dettagli

Parole e frequenze. Alessandro Lenci

Parole e frequenze. Alessandro Lenci Parole e frequenze Alessandro Lenci Università di Pisa, Dipartimento di Linguistica Via Santa Maria, 36, 5600 Pisa, Italy alessandro.lenci@ilc.cnr.it Linguaggio e comunicazione - LO042 Rango di una parola

Dettagli

How to use the verb Piacere.

How to use the verb Piacere. How to use the verb Piacere. Piacere follows a particular construction that is also common to other verbs that indicate preference or impatience for something. Here are two sentences that are often confused:

Dettagli

La classificazione tipologica (la nozione di tipo linguistico)

La classificazione tipologica (la nozione di tipo linguistico) La classificazione tipologica (la nozione di tipo linguistico) La tipologia linguistica si occupa essenzialmente dello studio della variazione interlinguistica Due condizioni: 1) le lingue del mondo sono

Dettagli

Indice dettagliato PARTE PRIMA ELEMENTI DI GRAMMATICA

Indice dettagliato PARTE PRIMA ELEMENTI DI GRAMMATICA PARTE PRIMA ELEMENTI DI GRAMMATICA Quadro europeo di riferimento per le lingue straniere 3 Equivalenze tra i livelli del Quadro europeo di riferimento per le lingue straniere, gli esami del Trinity College

Dettagli

CUSCINETTI A RULLINI NEEDLE ROLLER BEARINGS

CUSCINETTI A RULLINI NEEDLE ROLLER BEARINGS CUSCINETTI A RULLINI NEELE ROLLER BEARINGS Cuscinetti a rullini Needle roller bearings I cuscinetti a rullini NBS sono composti da corpi volventi di forma cilindrica, ed anello esterno e/o interno hanno

Dettagli

La nascita delle forme verbali perifrastiche nelle lingue romanze

La nascita delle forme verbali perifrastiche nelle lingue romanze La nascita delle forme verbali perifrastiche nelle lingue romanze Premesse generali: Tempo: collocazione temporale del discorso (in genere rispetto al momento dell'enunciazione) Es. presente passato futuro

Dettagli

6 Le parti del discorso: una prospettiva interlinguistica

6 Le parti del discorso: una prospettiva interlinguistica 6 Le parti del discorso: una prospettiva interlinguistica (1) La classificazione tradizionale delle parti del discorso: nomi, verbi, aggettivi (nonchè avverbi, adposizioni ecc.) (2) I criteri tradizionali

Dettagli

Funzioni fondamentali della frase (soggetto, oggetto diretto, ecc.) Ruoli tematici: agente, paziente, beneficiario, strumento, ecc.

Funzioni fondamentali della frase (soggetto, oggetto diretto, ecc.) Ruoli tematici: agente, paziente, beneficiario, strumento, ecc. Both English and Dyirbal have different syntactic means of encoding the same semantic roles (p. 114) Funzioni fondamentali della frase (soggetto, oggetto diretto, ecc.) Ruoli tematici: agente, paziente,

Dettagli

A.A. 2006/2007 Laurea di Ingegneria Informatica. Fondamenti di C++ Horstmann Capitolo 3: Oggetti Revisione Prof. M. Angelaccio

A.A. 2006/2007 Laurea di Ingegneria Informatica. Fondamenti di C++ Horstmann Capitolo 3: Oggetti Revisione Prof. M. Angelaccio A.A. 2006/2007 Laurea di Ingegneria Informatica Fondamenti di C++ Horstmann Capitolo 3: Oggetti Revisione Prof. M. Angelaccio Obbiettivi Acquisire familiarità con la nozione di oggetto Apprendere le proprietà

Dettagli

Introduzione. Le parole esistono ma la loro natura e definizione è meno ovvia di quanto possa apparire a prima vista.

Introduzione. Le parole esistono ma la loro natura e definizione è meno ovvia di quanto possa apparire a prima vista. SINTASSI Introduzione: Grammaticalità vs. Usabilità, linearità e struttura La nozione di sintagma (costituente), analisi in costituenti immediati, indicatori sintagmatici e test di costituenza Struttura

Dettagli

1. Parole e frasi (E. Slomp) Giocare con le frasi 2. Frasi da fiaba (R. Cressotti) Giocare con le frasi

1. Parole e frasi (E. Slomp) Giocare con le frasi 2. Frasi da fiaba (R. Cressotti) Giocare con le frasi INDICE SCUOLA PRIMARIA Classe prima 1. Parole e frasi (E. Slomp) Giocare con le frasi 2. Frasi da fiaba (R. Cressotti) Giocare con le frasi IL NOME 3. Nomi propri e nomi comuni (E. Slomp) Tutto ha un nome

Dettagli

VIII. Indice. Unità 2 La semantica 20

VIII. Indice. Unità 2 La semantica 20 Presentazione Metodo e menti Struttura dell 0pera Percorso A Il lessico: parole, suoni, segni e significati Unità 1 Il lessico 2 2 1. Che cos è il lessico 3 2. La forma delle parole: il significante 3

Dettagli

Flessione inerente: realizzazione dei valori di categorie grammaticali associate al lessema.

Flessione inerente: realizzazione dei valori di categorie grammaticali associate al lessema. Flessione inerente: realizzazione dei valori di categorie grammaticali associate al lessema. Esprime un valore di una certa categoria grammaticale senza che esso dipenda da qualcosa di esterno al lessema

Dettagli

Aspetti semantici e sintattici del verbo. Alcune proprietà semantiche e sintattiche dei verbi sono codificate nel nostro lessico mentale.

Aspetti semantici e sintattici del verbo. Alcune proprietà semantiche e sintattiche dei verbi sono codificate nel nostro lessico mentale. Aspetti semantici e sintattici del verbo Alcune proprietà semantiche e sintattiche dei verbi sono codificate nel nostro lessico mentale. Aspetti teorici La struttura argomentale La struttura tematica La

Dettagli

Sintassi (Linguistica e Glottologia 2012) Jacopo Garzonio

Sintassi (Linguistica e Glottologia 2012) Jacopo Garzonio Sintassi (Linguistica e Glottologia 2012) Jacopo Garzonio (j.garzonio@gmail.com) Analisi sintattica La sintassi è il livello di analisi delle frasi. Come per 'parola', adottiamo un concetto ad hoc di 'frase',

Dettagli

-LE DOMANDE- (QUESTIONS)

-LE DOMANDE- (QUESTIONS) Visitaci su: http://englishclass.altervista.org/ -LE DOMANDE- (QUESTIONS) Abbiamo già avuto modo di parlare riguardo come rendere interrogativa una frase affermativa. Se il verbo della frase è un verbo

Dettagli

Resources and Tools for Bibliographic Research. Search & Find Using Library Catalogues

Resources and Tools for Bibliographic Research. Search & Find Using Library Catalogues Resources and Tools for Bibliographic Research Search & Find Using Library Catalogues November 28, 2011 Donata Pieri Index Definition University of Padova Library System Catalogue CaPerE E-journals Catalogue

Dettagli

5 Motivazioni funzionali

5 Motivazioni funzionali Sonia Cristofaro - Glottologia - a.a 2009-10 1 5 Motivazioni funzionali [Materiale di riferimento per questa parte: Croft 1990: capp. 3 (traduzione italiana in Cristofaro and Ramat 1999: cap.1) e 4; Cristofaro

Dettagli

Introduzione alla storia dell intelligenza artificiale e della robotica

Introduzione alla storia dell intelligenza artificiale e della robotica STORIA DELLE CONOSCENZE SCIENTIFICHE SULL UOMO E SULLA NATURA a.a. 2016 2017 Prof., PhD. Introduzione alla storia dell intelligenza artificiale e della robotica Modulo I Introduzione I propose to consider

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA LATINA CLASSE I SEZ. A CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Prof.ssa Carmen Santarsiero SEZIONE 1 - UNITA 1 1.1 Vocali

Dettagli

Before I begin with the notes

Before I begin with the notes Il Passato Prossimo Before I begin with the notes In this verb : ho mangiato What do you know about this verb? It stems from the verb mangiare, to eat. But how do I know who is doing the eating? That s

Dettagli

Linguistica Generale

Linguistica Generale Linguistica Generale Docente: Paola Monachesi Aprile-Maggio 2003 Contents 1 I sintagmi e la struttura a costituenti 2 2 Alberi sintattici 3 3 Una minigrammatica dell inglese 3 4 Un lessico dell inglese

Dettagli

ATTIVITÀ 1. SONO arrabbiato trentacinque triste sorpreso. HO caldo fame sete freddo francese

ATTIVITÀ 1.  SONO arrabbiato trentacinque triste sorpreso. HO caldo fame sete freddo francese ATTIVITÀ 1 Trova i sette errori: alcune parole sono sotto la foto sbagliata. (Usa il tuo vocabolario o gurda il glossario pag. 9) Find 7 mistakes: some words are under the wrong picture. (Use your dictionary

Dettagli

Copyright 2012 Binary System srl 29122 Piacenza ITALIA Via Coppalati, 6 P.IVA 01614510335 - info@binarysystem.eu http://www.binarysystem.

Copyright 2012 Binary System srl 29122 Piacenza ITALIA Via Coppalati, 6 P.IVA 01614510335 - info@binarysystem.eu http://www.binarysystem. CRWM CRWM (Web Content Relationship Management) has the main features for managing customer relationships from the first contact to after sales. The main functions of the application include: managing

Dettagli

2 LE PARTI DEL DISCORSO Le nove parti del discorso Caratteristiche delle parti del discorso 48 ESERCIZI 50 INDICE

2 LE PARTI DEL DISCORSO Le nove parti del discorso Caratteristiche delle parti del discorso 48 ESERCIZI 50 INDICE 1 FONOLOGIA E ORTOGRAFIA SUONI, LETTERE E ORTOGRAFIA 2 A COLPO D OCCHIO - PERCORSO DI STUDIO 2 QUIZ PER COMINCIARE 4 1. I suoni e le lettere 5 1. L alfabeto italiano 5 2. Le sette vocali 6 3. Dittonghi,

Dettagli

PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO. Prof. Emanuele Banfi / Prof. Ignazio Mauro Mirto. Modulo 1 Elementi di Fonetica e Fonologia

PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO. Prof. Emanuele Banfi / Prof. Ignazio Mauro Mirto. Modulo 1 Elementi di Fonetica e Fonologia PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO Docenti Prof. Emanuele Banfi / Prof. Ignazio Mauro Mirto Insegnamento LINGUISTICA GENERALE Modulo 1 Elementi di Fonetica e Fonologia 1.1. Alfabeti e corrispondenza biunivoca;

Dettagli

DIATESI ATTIVA E PASSIVA IL SOGGETTO È SEMPRE L AGENTE?

DIATESI ATTIVA E PASSIVA IL SOGGETTO È SEMPRE L AGENTE? DIATESI ATTIVA E PASSIVA IL SOGGETTO È SEMPRE L AGENTE? SOGGETTO E AGENTE Abbiamo sempre studiato che «soggetto» è chi compie l azione del verbo, ma in realtà questa è la funzione dell agente. IL LUPO

Dettagli

Connettivi del linguaggio e della logica

Connettivi del linguaggio e della logica Connettivi del linguaggio e della logica Fino a che punto il significato di,, e corrisponde al significato delle espressioni del linguaggio naturale e o, se... allora... e non? e e Congiunzioni e connettivi

Dettagli

L avverbio: Piero sorseggia allegramente il tè. Forse verrò alla festa. Domani giocherò con te. Marco sta male. Essi hanno mangiato molto.

L avverbio: Piero sorseggia allegramente il tè. Forse verrò alla festa. Domani giocherò con te. Marco sta male. Essi hanno mangiato molto. L avverbio: Piero sorseggia allegramente il tè. Forse verrò alla festa. Domani giocherò con te. Marco sta male. Essi hanno mangiato molto. Arriverò prestissimo. Qui non ci si comporta così. a) Caratteristiche

Dettagli

Indice. Introduzione. Unità I. Unità 2. Unità Unità Unità Simboli impiegati nelle nozioni di grammatica storica

Indice. Introduzione. Unità I. Unità 2. Unità Unità Unità Simboli impiegati nelle nozioni di grammatica storica Indice Introduzione Simboli impiegati nelle nozioni di grammatica storica Unità I 1.1. I1 latino lingua indoeuropea / 1.2. Le fasi della lingua latina / 11.1. L alfabeto latino / 11.2. La pronuncia del

Dettagli

EC11 ANNO ACCADEMICO 2013/2014 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE e MERCATI FINANZIARI

EC11 ANNO ACCADEMICO 2013/2014 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE e MERCATI FINANZIARI EC11 ANNO ACCADEMICO 2013/2014 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE e MERCATI FINANZIARI CON ORDINAMENTO SECONDO DM 270/04 Coordinatore: Prof. Gaetano CARMECI Referente per le pratiche

Dettagli

BUON GIORNO RAGAZZI! Oggi è il 13 ottobre, 2015

BUON GIORNO RAGAZZI! Oggi è il 13 ottobre, 2015 BUON GIORNO RAGAZZI! Oggi è il 13 ottobre, 2015 OBIETTIVO: Distinguish the different forms of Italian nouns and determine the correct form of nouns utilizing the appropriate grammar rules. 1A.1 Nouns and

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTA

PROGRAMMAZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTA I.I.S. E. De Nicola PROGRAMMAZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 DOCENTE DISCIPLINA CLASSE INDIRIZZO Casetta Lorena Lingua Inglese I^ AEM Amministrazione Finanza e Marketing I.I.S. E.

Dettagli

La Cupola = Fu costruita dall archittetto Brunelleschi, quasi 100 anni dopo la costruzione della chiesa.

La Cupola = Fu costruita dall archittetto Brunelleschi, quasi 100 anni dopo la costruzione della chiesa. Passato Prossimo 1. Gina ed io (visitare) Firenze il mese scorso. a. Gina ed io abbiamo visitato Firenze il mese scorso. 2. Tina (comprare) una giacca di pelle in un negozio su Ponte Vecchio. a. Tina ha

Dettagli

Stato. Mi hanno raccontato una storia coinvolgente L insegnante ha premiato gli studenti

Stato. Mi hanno raccontato una storia coinvolgente L insegnante ha premiato gli studenti I MODI INDEFINITI L INFINITO Il modo infinito esprime il significato generale del verbo, senza determinarne il genere e il numero; si usa nelle frasi interrogative ed esclamative: che dire in tale circostanza?

Dettagli

LA GRAMMATICA VALENZIALE (2) positività e criticità. Daniela Notarbartolo

LA GRAMMATICA VALENZIALE (2) positività e criticità. Daniela Notarbartolo LA GRAMMATICA VALENZIALE (2) positività e criticità Daniela Notarbartolo Positività Frase come struttura organizzata Riorganizzazione dei complementi (da «lista» a gerarchia) Struttura prima che «nomi»

Dettagli

Quarantacinque disegni di Alberto Giacometti Edited by Lamberto Vitali, foreword by Jean Leymarie Einaudi, Turin, 1963

Quarantacinque disegni di Alberto Giacometti Edited by Lamberto Vitali, foreword by Jean Leymarie Einaudi, Turin, 1963 Quarantacinque disegni di Alberto Giacometti Edited by Lamberto Vitali, foreword by Jean Leymarie Einaudi, Turin, 1963 The album of facsimiles Quarantacinque disegni di Alberto Giacometti has been published

Dettagli

La Bella Figura Experience Italian Culture Lesson Material, Level 4

La Bella Figura Experience Italian Culture Lesson Material, Level 4 Lesson 8 Ci arriviamo insieme Topics: i pronomi diretti e il pronome di luogo ci. Direct pronouns and the locative pronoun ci. Leggiamo insieme auesti scambi. Let s read together these exchanges. a. Rita:

Dettagli

Maps. a.k.a, associative array, map, or dictionary

Maps. a.k.a, associative array, map, or dictionary Maps a.k.a, associative array, map, or dictionary Definition } In computer science, an associative array, map, or dictionary is an abstract data type composed of (key, value) pairs, such that each key

Dettagli

DIPARTIMENTO LETTERE CLASSICO LINGUISTICO DISCIPLINA: ITALIANO (Biennio Classico e Linguistico)

DIPARTIMENTO LETTERE CLASSICO LINGUISTICO DISCIPLINA: ITALIANO (Biennio Classico e Linguistico) Educazione linguistica: Educazione letteraria: Produzione scritta: DISCIPLINA: ITALIANO (Biennio Classico e Linguistico) morfologia: il verbo. Sintassi: gli elementi fondamentali di analisi della proposizione.

Dettagli

ESISTENZA DI INFINITI NUMERI PRIMI REGOLARI. Francesco Di Noto, Michele Nardelli. In this paper we describe about the regular prime

ESISTENZA DI INFINITI NUMERI PRIMI REGOLARI. Francesco Di Noto, Michele Nardelli. In this paper we describe about the regular prime ESISTENZA DI INFINITI NUMERI PRIMI REGOLARI Gruppo B. Riemann * Francesco Di Noto, Michele Nardelli *Gruppo amatoriale per la ricerca matematica sui numeri primi, sulle loro congetture e sulle loro connessioni

Dettagli

PASSIVE VOICE. Costruzione attiva e costruzione passiva

PASSIVE VOICE. Costruzione attiva e costruzione passiva PASSIVE VOICE Costruzione attiva e costruzione passiva In una frase attiva (active voice), il soggetto compie attivamente l azione espressa dal verbo: Mark reads a book. Nella frase passiva (passive voice)

Dettagli

DOCENTE : TIZIANA COMINOTTO ANNO SCOLASTICO 2012/ 2013

DOCENTE : TIZIANA COMINOTTO ANNO SCOLASTICO 2012/ 2013 ISIS VINCENZO MANZINI PIANO DI LAVORO ANNUALE CLASSE : 1 A LL DISCIPLINA : LATINO DOCENTE : TIZIANA COMINOTTO ANNO SCOLASTICO 2012/ 2013 Situazione della classe. La classe 1^ALL è formata da 22 allievi,

Dettagli

U Corso di italiano, Lezione Quindici

U Corso di italiano, Lezione Quindici 1 U Corso di italiano, Lezione Quindici U Buongiorno, anche in questa lezione iniziamo con qualche dialogo formale M Good morning, in this lesson as well, let s start with some formal dialogues U Buongiorno,

Dettagli

Introduction. The Structure of a Compiler

Introduction. The Structure of a Compiler Introduction The Structure of a Compiler ISBN 978-88-386-6573-8 Text Books Maurizio Gabbrielli e Simone Martini sono professori ordinari di Informatica presso l'alma Mater Studiorum - Università di Bologna.

Dettagli

1 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: ascoltare. 2 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: parlare

1 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: ascoltare. 2 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: parlare 1 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: ascoltare 2 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: parlare 3 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: leggere 4 Modulo operativo: Le abilità linguistiche:

Dettagli

Nome Data. A. Rispondete alle domande in una frase completa usando inglese! Respond in a complete sentence in English.

Nome Data. A. Rispondete alle domande in una frase completa usando inglese! Respond in a complete sentence in English. Nome Data Il Dizionario Italiano II A. Rispondete alle domande in una frase completa usando inglese! Respond in a complete sentence in English. 1. What is a dictionary? 2. Do you use a dictionary rarely,

Dettagli

La comprensione dei testi rigidi: testo scientifico e testo normativo

La comprensione dei testi rigidi: testo scientifico e testo normativo ACCADEMIA DELLA CRUSCA L italiano competenza trasversale. La comprensione dei testi rigidi: testo scientifico e testo normativo A.Valeria Saura VERIFICA DELLA COMPRENSIONE DEL TESTO Molta tradizione didattica,

Dettagli

ESERCIZIO N. 1: SVOLGIMENTO DELL ANALISI LOGICA E GRAMMATICALE. 1) Il mio vicino di casa ha fatto i bagagli ed è partito per Parigi.

ESERCIZIO N. 1: SVOLGIMENTO DELL ANALISI LOGICA E GRAMMATICALE. 1) Il mio vicino di casa ha fatto i bagagli ed è partito per Parigi. ESERCIZIO N. 1: SVOLGIMENTO DELL E GRAMMATICALE Fai l analisi logica delle seguenti frasi. 1) Il mio vicino di casa ha fatto i bagagli ed è partito per Parigi. Il mio vicino: soggetto + attributo. Di casa:

Dettagli

1 PARTE I - IL PERIMETRO DELLA GRAMMATICA: LA LINGUA NELLA COMUNICA- ZIONE

1 PARTE I - IL PERIMETRO DELLA GRAMMATICA: LA LINGUA NELLA COMUNICA- ZIONE Indice generale XI XV XIX XX XXIII XXV XXVII XXVHI XXX Indice dei box e delle tabelle notevoli Introduzione Premessa. La grammatica: regole e scelte, strutture e funzioni 1. Regole e scelte 2. Strutture

Dettagli

Criteri per la definizione della parola grammaticale

Criteri per la definizione della parola grammaticale Criteri per la definizione della parola grammaticale Una parola grammaticale (morfo-sintattica, non fonologica) è definita in base alla co-occorrenza dei seguenti criteri: a) COESIONE: si definisce parola

Dettagli

Canti Popolari delle Isole Eolie e di Altri Luoghi di Sicilia (Italian Edition)

Canti Popolari delle Isole Eolie e di Altri Luoghi di Sicilia (Italian Edition) Canti Popolari delle Isole Eolie e di Altri Luoghi di Sicilia (Italian Edition) L. Lizio-Bruno Click here if your download doesn"t start automatically Canti Popolari delle Isole Eolie e di Altri Luoghi

Dettagli

G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio N O Z I O N I B A S I L A R I 3

G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio N O Z I O N I B A S I L A R I 3 G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio N O Z I O N I B A S I L A R I 3 Introduzione: classificazione 1 2 Un primo criterio classificatorio potrebbe essere proprio quello del numero dei parlanti

Dettagli

La tipologia e gli universali

La tipologia e gli universali La tipologia e gli universali La tipologia studia la variazione interlinguistica; la ricerca sugli universali si occupa di ciò che è comune a tutte le lingue, cioè delle proprietà rispetto alle quali non

Dettagli

100 consigli per vivere bene (Italian Edition)

100 consigli per vivere bene (Italian Edition) 100 consigli per vivere bene (Italian Edition) Raffaele Morelli Click here if your download doesn"t start automatically 100 consigli per vivere bene (Italian Edition) Raffaele Morelli 100 consigli per

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO STEP BY STEP INSTRUCTIONS FOR COMPLETING THE ONLINE APPLICATION FORM Enter the Unito homepage www.unito.it and click on Login on the right side of the page. - Tel. +39 011 6704425 - e-mail internationalexchange@unito.it

Dettagli

INDICE GENERALE Capitolo 1 - preliminari... 3 Capitolo 2 - Morfologia: preliminari... 12

INDICE GENERALE Capitolo 1 - preliminari... 3 Capitolo 2 - Morfologia: preliminari... 12 INDICE GENERALE Capitolo 1 - Preliminari... 3 1. L alfabeto latino...3 2. La pronunzia del latino...4 3. Vocali e semivocali...5 4. Dittonghi...6 5. La dieresi...7 6. L apofonia...7 7. Consonanti...7 8.

Dettagli

IL SOGGETTO E LE SUE CARATTERISTICHE

IL SOGGETTO E LE SUE CARATTERISTICHE IL SOGGETTO E LE SUE CARATTERISTICHE ANALISI LOGICA (Esempi) Concorda con il predicato: - NELLA PERSONA - NEL NUMERO - NEL GENERE (a volte) Spesso è: - UN NOME O - UN PRONOME Può anche essere qualsiasi

Dettagli