TRIBUNALE ORDINARIO DI VENEZIA Cancelleria Esecuzioni Immobiliari 1 TERZO AVVISO DI VENDITA

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1 1 TERZO AVVISO DI VENDITA Nella procedura esecutiva immobiliare N. 628/10, lo scrivente Avv. Susanna Geremia, già iscritto all'ordine degli Avvocati di Venezia e ora iscritto all'ordine degli Avvocati di Pordenone, con studio a Portogruaro (VE) in via del Rastrello, 45, tel , fax , pec professionista delegato alla vendita ex art. 591 bis c.p.c. con ordinanza del G.E. Dott. Roberto Simone (ora sostituito dalla Dott.ssa Silvia Bianchi) in data , AVVISA che il giorno 5 ottobre 2016 ore presso il proprio studio a Portogruaro (VE) in via del Rastrello 45 procederà, con le modalità previste dagli art. 570 e ss. c.p.c., alla vendita senza incanto dei seguenti beni immobili: COMUNE DI ERACLEA (VE) diritto di proprietà (1/1) di N.C.E.U. Foglio 45, Mappale 1268, sub. 19, Cat. C/6, classe 6, mq. 18; Foglio 45, Mappale 1268, sub. 20, Cat. A/2, classe 2, vani 5; Foglio 45, Mappale 1268, sub. 18, Area scoperta (bene comune ai subalterni n 19 e n 20). I suddetti beni si trovano a Eraclea (VE) in via Mons. Giuseppe Callegaro n. 7; consistono in una porzione di fabbricato a schiera, composta da una unità immobiliare ad uso abitazione sviluppata su due livelli (piano terra e primo) ed una ad uso garage al piano terra, oltre allo scoperto ad uso esclusivo adibito a giardino e camminamenti; l'accesso pedonale è in comproprietà con le abitazioni contigue. Detti beni sono ubicati nella prima periferia nord-est del territorio comunale di

2 2 Eraclea, in una zona prevalentemente residenziale, a circa 0,5 Km dal centro della città, servito dai principali servizi primari. Detti beni sono inseriti in una lottizzazione convenzionata (convenzione urbanistica stipulata in data 12 luglio 2005, Rep. n , Notaio Dott. Antonio Bianchini di San Donà di Piave, a favore del Comune di Eraclea, registrata a San Donà di Piave il 21 agosto 2005 al n serie 1T e trascritta a Venezia in data 22 luglio 2005 ai n.ri 31820/18730, avente ad oggetto l'area su cui sorge il complesso facente parte del programma integrativo di riqualificazione urbanistica ed ambientale (P.I.R.U.E.A.) denominato Canale Tombolino ); ed insistono su un lotto di terreno (C.T. fg. 45 map. 1268) sul quale sorgono due corpi di fabbrica con tipologia a schiera, ad uso esclusivamente residenziale, composti rispettivamente da sei e quattro unità abitative. Il lotto di terreno di cui sopra ricade, come previsto dal Piano Regolatore Generale del Comune di Eraclea, in: zona C, sottozona C3/37, area soggetta ad obbligo di S.U.A. unitario; l'area è oggetto del Programma Integrativo di Riqualificazione Urbanistica e Ambientale Canale Tombolino, convenzionato giusta atto 12 luglio 2005, Rep Notaio Dott. Antonio Bianchini di San Donà di Piave su citato; è classificata come P1 area soggetta a scolo meccanico dal Piano per l'assetto idrogeologico del bacino del fiume Sile e della Pianura tra Piave e Livenza, e come P1 dal Piano per l'assetto idrogeologico del bacino idrografico del fiume Piave. Sotto il profilo della regolarità urbanistica si segnala quanto segue. Il fabbricato, su cui insistono le unità immobiliari oggetto di esecuzione, è stato edificato giusto Permesso di Costruire n. 413/2005 del 04 luglio 2006 e

3 3 successiva Denuncia Inizio Attività Edilizia n. 54/2008 del 08 febbraio 2008 ed è stato reso agibile in data 27 gennaio In relazione ai beni pignorati, sono state rilevate difformità: in particolare si è riscontrato lo spostamento della parete divisoria posta a cavaliere dei locali cucina e garage, con conseguente ampliamento del locale cucina-soggiorno e riduzione del locale garage; tale difformità risulta sanabile ai sensi dell'art 37 del D.P.R. n. 380/2001. L'immobile risulta occupato dall'esecutata e dalla sua famiglia. Custode è lo scrivente professionista. PREZZO BASE: EURO ,00 OFFERTA MINIMA: EURO ,00 RILANCIO MINIMO: EURO 2.000,00 Gli immobili vengono venduti liberi da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramento; se esistenti al momento della vendita, dette eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a cura e spese della procedura, ove i relativi costi non siano già stati detratti dal prezzo base; se i beni risultano occupati dal debitore o da terzi senza titolo la liberazione potrà avvenire a cura del Custode Giudiziario secondo modalità e tempi stabiliti dal Giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 560 c.p.c.. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui gli immobili si trovano, come descritti nella perizia di stima, che deve essere consultata dall offerente e alla quale si rinvia per ogni approfondimento e per ogni altra notizia sulla completezza e sulla regolarità ipocatastale, urbanistica ed edilizia e anche per tutto ciò che concerne l esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni, anche non suscettibili di cancellazione con il decreto di

4 4 trasferimento; detta perizia è consultabile sui siti internet La vendita avviene con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente, l esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere (ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell anno in corso e dell anno precedente non pagate dal debitore) per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Agli effetti del D.M. 22 gennaio 2008 n. 37 e del D.Lgs 192/05 e s.m.i., l'aggiudicatario, dichiarandosi edotto sui contenuti dell'ordinanza di vendita e sulle descrizioni indicate nell'elaborato peritale in ordine agli impianti, dispensa esplicitamente la procedura esecutiva dal produrre sia la certificazione relativa alla conformità degli stessi alle norme sulla sicurezza che la certificazione/attestato di qualificazione energetica, manifestando di voler assumere direttamente tali incombenze. In ogni caso l aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle

5 5 disposizioni di cui agli artt. 17 ultimo comma e 40 sesto comma L. n. 47/85 e ss.mm.ii. e all art. 46 quinto comma D.P.R. n. 380/2001. Le offerte di acquisto, in bollo, dovranno essere in busta chiusa riportante le sole generalità di chi deposita l'offerta (che può essere persona diversa dall'offerente), il nome del professionista delegato e la data della vendita (nessuna altra indicazione - né numero o nome della procedura, né il bene per cui è stata fatta l'offerta, né l'ora della vendita né altro - dovrà essere apposta sulla busta); dovranno essere depositate presso lo studio del professionista delegato, Avv. Susanna Geremia, in Portogruaro (VE), via del Rastrello 45, entro e non oltre le ore del giorno precedente la data della vendita. L offerta dovrà contenere l'indicazione del cognome, del nome, del luogo e della data di nascita, del codice fiscale, del domicilio, dello stato civile, del regime patrimoniale, del recapito telefonico nonchè una fotocopia di un documento d identità e una fotocopia del codice fiscale del soggetto a cui andrà intestato l immobile (non sarà possibile intestare l immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l offerta), soggetto che dovrà anche presentarsi il giorno fissato per la vendita. Se l offerente è coniugato, ed è in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l offerente è minorenne, l offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare. Se l offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che giustifichi i poteri. Dovranno altresì essere indicate eventuali agevolazioni fiscali per l acquisto.

6 L'offerta dovrà inoltre contenere: TRIBUNALE ORDINARIO DI VENEZIA - i dati identificativi del bene per il quale l'offerta stessa è proposta; 6 - l indicazione del prezzo offerto - che non potrà essere inferiore al 75% del prezzo base sopra indicato, a pena di esclusione (quindi: il prezzo offerto potrà essere inferiore al prezzo indicato come prezzo base sino ad ¼; è quindi valida l'offerta che indichi un prezzo pari al 75% del prezzo base, mentre le offerte inferiori saranno giudicate invalide) - e delle modalità di pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell offerta; - l espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All offerta dovrà essere allegato, a pena di inefficacia, un assegno circolare non trasferibile intestato a E.I. n. 628/10, Professionista Delegato Avv. Susanna Geremia, a titolo di cauzione, per un importo minimo pari al 20% del prezzo offerto (l'offerente può versare anche cauzione più alta), che sarà trattenuto in caso di rifiuto dell acquisto. L offerta presentata è irrevocabile, salvo quanto previsto dall art. 571 c.p.c.. L offerta presentata non dà senz altro diritto all acquisto del bene nei casi previsti dall'art. 572, terzo comma, c.p.c., che attribuisce al professionista delegato la facoltà di valutare se dar luogo o meno alla vendita se il prezzo offerto è inferiore rispetto al prezzo base (in misura non superiore ad un quarto, poiché, se fosse inferiore rispetto al prezzo base in misura superiore ad un quarto, l'offerta sarebbe inefficace ex art. 571 secondo comma c.p.c.). L'offerente è tenuto a presentarsi all apertura delle buste nel giorno, ora e luogo come sopra fissati, e in caso di mancata presenza, fermo quanto sopra precisato, se l'offerta è la sola presentata, il bene andrà comunque aggiudicato all'offerente non presente.

7 7 Nel caso di più offerte valide si procederà a gara tra gli offerenti a norma dell'art. 573 c.p.c., e quindi gli offerenti saranno invitati in ogni caso a una gara sull'offerta più alta; il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi, a seguito di rilanci, abbia offerto il prezzo più alto, senza che, nel tempo stabilito preventivamente dal delegato, vi siano stati ulteriori rilanci; in assenza di adesione alla gara, l''immobile verrà aggiudicato a colui che avrà presentato la migliore offerta (valutata in termini non solo di prezzo, ma anche di misura della cauzione e tempi di saldo prezzo); se le offerte sono tutte equiparabili, allora l'immobile verrà aggiudicato a chi ha depositato l'offerta per primo; nella vendita non verranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara, neppure se il prezzo offerto fosse superiore di oltre un quinto a quello di aggiudicazione; se sono state presentate istanze di assegnazione a norma dell'articolo 588 c.p.c. e il prezzo indicato nella migliore offerta o nell'offerta presentata per prima è inferiore al valore dell'immobile stabilito nell'ordinanza di vendita, non si farà luogo alla vendita e si procederà all'assegnazione; ai fini dell'individuazione della migliore offerta, si terrà conto dell'entità del prezzo, delle cauzioni prestate, delle forme, dei modi e dei tempi del pagamento nonchè di ogni altro elemento utile indicato nell'offerta stessa; se il prezzo offerto all'esito della gara sarà inferiore al valore dell'immobile stabilito nell'ordinanza di vendita, non si farà luogo alla vendita quando sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell'articolo 588 c.p.c.. Nel termine indicato in offerta ovvero nel termine massimo di 120 giorni dall aggiudicazione qualora l'offerta non indichi un termine o indichi un termine superiore a quest'ultimo (si fa presente che la circostanza che l'offerente abbia indicato un termine più breve viene valutata ai fini della individuazione della

8 8 migliore offerta), l aggiudicatario dovrà versare, a mani del professionista delegato, che rilascerà attestazione di avvenuto versamento, il residuo prezzo a mezzo assegno circolare non trasferibile intestato come per il deposito cauzionale; se detto residuo prezzo non sarà depositato nel termine stabilito, verrà dichiarata la decadenza dell'aggiudicatario, e pronunciata la perdita della cauzione; nello stesso termine dovrà anche effettuare, sempre a mezzo assegno circolare non trasferibile intestato come sopra indicato, il deposito per le spese di trasferimento e per la cancellazione delle formalità ipotecarie, nonchè eventuali altri oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita, nella misura che sarà indicata dopo l aggiudicazione dal professionista delegato. Qualora ricorrano i presupposti di applicabilità dell art. 41, comma quarto e comma quinto, del D.L. 1 settembre 1993 n. 385, l aggiudicatario potrà avvalersi della facoltà di subingresso nel mutuo, assumendosene gli obblighi relativi, secondo quanto indicato nell art comma T.U.B, provvedendo, nel termine di 15 giorni dall aggiudicazione, al pagamento all istituto di credito fondiario, delle rate scadute, oltre accessori e spese. Alternativamente, nel termine perentorio di giorni 90 dall aggiudicazione, l aggiudicatario dovrà versare direttamente all istituto di credito fondiario, la parte di prezzo corrispondente al credito dal medesimo vantato per capitale, accessori e spese fino alla concorrenza dell importo di aggiudicazione. In caso di mancato pagamento verrà considerato inadempiente ex art. 587 c.p.c.; il pagamento a mani del creditore fondiario ha natura provvisoria e diverrà definitivo solo a seguito dell'approvazione del piano di riparto e nella misura in cui esso è stato approvato. Relativamente alle imposte, si veda la perizia di stima; in ogni caso la vendita è soggetta alle imposte vigenti.

9 Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. 9 Tutte le attività che a norma dell art. 591 c.p.c., debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice, saranno effettuate dal professionista delegato presso lo studio in Portogruaro (VE), via del Rastrello 45, dove gli interessati, in orario d'ufficio, potranno rivolgersi per ulteriori informazioni. Portogruaro, 30 giugno 2016 Il Professionista Delegato Avv. Susanna Geremia