Capitolo 9 Introduzione alle fluttuazioni economiche

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Capitolo 9 Introduzione alle fluttuazioni economiche"

Transcript

1 Capitolo 9 Introduzione alle fluttuazioni economiche 1

2 Il mondo moderno guarda al ciclo economico più o meno nello stesso modo in cui gli antichi Egizi guardavano alle piene del Nilo. Si tratta di un fenomeno ricorrente, che si ripercuote in misura notevole su ognuno di noi, ma le cui cause naturali non sono evidenti. John Bates Clark,

3 Il percorso Le fluttuazioni L orizzonte temporale: breve e lungo periodo La curva di domanda aggregata (DA) o o Equazione quantitativa e curva di domanda aggregata Movimenti lungo e spostamenti della curva La curva di offerta aggregata (OA) o di breve e di lungo periodo Equilibrio: dal breve al lungo periodo Introduzione: gli shock e le politiche di stabilizzazione. 3

4 L orizzonte temporale: breve e lungo Lungo periodo: quando i prezzi sono flessibili I prezzi flessibili si aggiustano per uguagliare domanda e offerta aggregata. Breve periodo: i prezzi sono fissati a un livello predeterminato e non si aggiustano per uguagliare domanda e offerta aggregata. L economia funziona diversamente nel breve e nel lungo periodo. 4

5 La macroeconomia classica: i prezzi flessibili Il livello di (con potenziale = effettivo) dipende soltanto dall offerta aggregata: = F(K,L) In queste circostanze variazioni della domanda aggregata (C, I, G, NX) portano soltanto a variazioni dei prezzi Ma l ipotesi che i prezzi siano perfettamente flessibili appare ragionevole solo nel lungo periodo 5

6 La macroeconomia keynesiana: i prezzi vischiosi Se i prezzi sono vischiosi, le variazioni della domanda aggregata si traducono (con effettivo < potenziale) in variazioni della produzione e dell occupazione. In questo caso gli shock: cambiamenti esogeni nella tecnologia, nella propensione agli investimenti I e al consumo c, nel prezzo degli input (petrolio, lavoro ecc.)... e le politiche economiche: fiscali (G e T) e monetarie (M)... possono influire sulla produzione aggregata 6

7 Il modello della domanda aggregata Curva DA: Relazione negativa tra prezzi e quantità domandate Una semplice derivazione: dalla teoria quantitativa M V = in cui rappresenta i beni prodotti e scambiati nell anno (transazioni) e quindi anche la domanda aggregata- la domanda di moneta risulta essere (M/) d =k Questo implica una relazione inversa fra e (fermi restando k e M, cioè la velocità di circolazione 1/k e l offerta di moneta M). 7

8 La curva di domanda aggregata Livello dei prezzi er ogni livello di M un aumento di è associato a una riduzione di (quindi anche della domanda aggregata) DA = Curva di domanda aggregata Reddito, rodotto, 8

9 Spostamenti della domanda aggregata Una riduzione dell offerta di moneta er ogni livello di una riduzione della quantità di moneta offerta riduce la quantità reale di moneta a disposizione e, quindi, il livello di. La curva DA si sposta verso il basso DA 2 DA 1 9

10 Spostamenti della domanda aggregata Un aumento dell offerta di moneta er ogni livello di un aumento della quantità di moneta offerta porta a un aumento di. La curva DA si sposta verso l alto DA 1 DA 2 10

11 Modello L offerta aggregata nel lungo periodo Secondo il modo di ragionare classico la produzione: = F (K,L) dipende dalla tecnologia e dai fattori produttivi... ma non dal livello dei prezzi (dicotomia classica). Quindi nel lungo periodo la funzione di offerta aggregata OAL è verticale in corrispondenza del livello di pieno impiego dei fattori produttivi (livello naturale del reddito): = F( K, L ) 11

12 La curva di offerta aggregata di lungo periodo Offerta aggregata di lungo periodo: OAL 12

13 L equilibrio macroeconomico nel lungo periodo OAL L uguaglianza tra offerta di lungo periodo (al livello di pieno impiego o naturale del reddito) e la domanda aggregata determina il livello dei prezzi di lungo periodo DA 1 13

14 L equilibrio macroeconomico nel lungo periodo Una riduzione dell offerta di moneta nel lungo periodo 1 2 OAL Una riduzione dell offerta di moneta M riduce la domanda aggregata che si sposta verso il basso Nel lungo periodo i prezzi sono flessibili. Nel nuovo equilibrio la produzione è sempre al livello di pieno impiego (o livello naturale) del reddito ma il livello dei prezzi è inferiore a prima DA 2 DA 1 14

15 Modello L offerta aggregata nel breve periodo Nel breve periodo i prezzi non sono perfettamente flessibili. Assumiamo che siano vischiosi a un livello predeterminato: L ipotesi è che a questi prezzi le imprese siano disposte ad offrire tutta la quantità domandata ovvero: Nel breve periodo la funzione di offerta aggregata OAB è orizzontale in corrispondenza del livello: 15

16 La curva di offerta aggregata di breve periodo Offerta aggregata di breve periodo: OAB 16

17 L equilibrio macroeconomico nel breve periodo La produzione di equilibrio (variabile endogena) in condizione di prezzi rigidi è determinata dall incrocio tra la domanda e l offerta di breve periodo. I prezzi sono esogeni OAB DA * B 17

18 L equilibrio macroeconomico nel breve periodo Una riduzione dell offerta di moneta Una riduzione dell offerta di moneta sposta la curva di domanda aggregata verso il basso Nel nuovo equilibrio di breve periodo (a prezzi invariati) la produzione di equilibrio cala OAB DA 2 DA 1 * 2 * 1 18

19 L equilibrio macroeconomico nel lungo periodo OAL Equilibrio di lungo periodo OAB DA 1 19

20 Dal breve al lungo periodo Una riduzione della domanda aggregata a parità di OAL Nel breve periodo i prezzi sono fissi. Una riduzione della domanda a parità di livello dei prezzi comporta quindi una riduzione di al di sotto del suo livello naturale OAB DA 1 DA 2 20

21 Dal breve al lungo periodo Un riduzione della domanda aggregata a parità di OAL oiché la produzione è inferiore a quella potenziale ( ovvero naturale o di pieno impiego) i prezzi calano fino a ottenere la produzione di pieno impiego. OAB DA 1 DA 2 21

22 Gli shock di domanda e offerta Le variazione esogene della domanda e dell offerta aggregata sono definite shock. Shock di domanda. Esempio: L introduzione delle carte di credito riduce la domanda di moneta ed equivale a un aumento dell offerta di M. La curva DA si sposta verso l alto. Shock di offerta. Variazione esogena dei costi di produzione (detti anche shock da prezzi). Esempi di shock negativi (spostano la curva OAB verso l alto). Un alluvione o una carestia Gli shock petroliferi La conflittualità sindacale 22

23 Shock sulla domanda aggregata OAL Uno shock di domanda sposta la curva DA verso l alto. OAB DA 1 DA 2 23

24 Shock sulla domanda aggregata OAL oiché i prezzi sono fissi la produzione cresce oltre il livello di pieno impiego OAB * 1 DA 1 DA 2 24

25 Shock sulla domanda aggregata 1 OAL Nel lungo periodo i prezzi iniziano a crescere perché la produzione è superiore a quella di pieno impiego OAB DA 1 DA 2 * 1 25

26 Shock sulla offerta aggregata: effetti di breve periodo OAL Uno shock di offerta sposta la curva di offerta di breve periodo verso l alto. OAB 2 OAB 1 DA 1 26

27 Shock sulla offerta aggregata: effetti di breve periodo OAL I prezzi iniziano a crescere mentre la produzione cala 1 OAB 2 OAB 1 DA 1 * 1 27

28 Shock sulla offerta aggregata: effetti di breve periodo OAL Stagflazione. Aumento dei prezzi associato a una riduzione della produzione 1 OAB 2 OAB 1 DA 1 * 1 28

29 Shock sulla offerta aggregata: effetti di lungo periodo OAL Nel lungo periodo i prezzi calano e tornano compatibili con la piena occupazione OAB 2 OAB 1 DA 1 29

30 Analisi di un caso L Opec e la stagflazione degli anni 1970 Nei primi anni 1970 il cartello dei paesi produttori di petrolio aumenta i prezzi fino a farli raddoppiare. Questo aumento dei prezzi porta a un aumento dei costi di produzione: shock di offerta negativo Risultato: Stagflazione in tutti i paesi sviluppati. Nel dettaglio ecco quello che è successo: 30

31 Analisi di un caso L Opec e la stagflazione degli anni : +68% il prezzo del petrolio Come previsto l inflazione cresce mentre la produzione cala e la disoccupazione cresce. Variazione rezzo etrolio Disoccupazione Inflazione IC oi il sistema inizia a normalizzarsi. 31

32 Analisi di un caso L Opec e la stagflazione degli anni Variazione rezzo etrolio Disoccupazione Inflazione IC : secondo shock petrolifero Di nuovo stagflazione Ma i cartelli sono instabili e nel 1980 il disaccordo tra i paesi produttori rende difficile sostenere alti prezzi 32

33 Analisi di un caso L Opec e la stagflazione degli anni Variazione rezzo etrolio Disoccupazione Inflazione IC : i prezzi del petrolio si dimezzano Shock di offerta positivo L inflazione cala come la disoccupazione. La produzione torna a crescere. 33

34 Le politiche di stabilizzazione Tendono a controbilanciare gli shock al fine di evitare che il reddito si discosti dal livello di pieno impiego. Shock di domanda. Se lo shock deriva da un cambiamento della domanda di moneta (esempio, carte di credito) la banca centrale può cambiare l offerta nella stessa direzione. In questo caso la curva DA non si sposta. Shock di offerta. Se il policy maker (governo o banca centrale) non sposta la DA abbiamo stagflazione nel breve periodo. Nel lungo periodo i prezzi tornano al livello originario. Se la DA si sposta, l economia rimane al pieno impiego ma i prezzi sono permanentemente più elevati: inflazione. 34

35 Le politiche di stabilizzazione Shock sulla offerta aggregata accompagnato da una variazione della domanda aggregata: OAL Consideriamo uno shock di offerta che sposta la curva OAB verso l alto OAB 2 OAB DA 1 35

36 Le politiche di stabilizzazione Shock sulla offerta aggregata accompagnato da una variazione della domanda aggregata: 1 OAL Se lo shock di offerta è contrastato con un aumento di domanda è possibile mantenere la piena occupazione. Ma i prezzi sono permanentemente più elevati OAB 2 OAB DA 1 DA 2 36

37 In sintesi Lungo periodo: i prezzi sono flessibili, produzione e occupazione sono sempre al loro livello naturale e la teoria classica funziona. Breve periodo: i prezzi sono vischiosi, gli shock possono cambiare il prodotto e l occupazione allontanandoli dal livello naturale (o di pieno impiego) del reddito. Domanda e offerta aggregate: un modello per analizzare le fluttuazioni economiche 37

38 In sintesi La curva di domanda aggregata ha pendenza negativa. La curva di offerta aggregata di lungo periodo è verticale perché dipende dalla disponibilità di fattori e dalla tecnologia ma non dai prezzi. La curva di offerta aggregata di breve periodo è invece orizzontale perché i prezzi sono fissi a un livello predeterminato. 38

39 In sintesi Shock sulla domanda aggregata e sull offerta aggregata causano fluttuazioni economiche nel IL e nella disoccupazione nel breve periodo I responsabili della politica economica possono cercare di stabilizzare l economia cambiando l offerta di moneta per accomodare gli shock di offerta 39