Capitolo 11 La domanda aggregata, II. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore 2004 Capitolo 11: La domanda aggregata, II 1

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1 Capitolo 11 La domanda aggregata, II 1

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3 Il percorso La domanda aggregata, II Modello IS-LM per studiare: Come a) gli shock e b) le politiche economiche influiscono su reddito e tasso di interesse quando i prezzi sono fissi (breve periodo). Derivazione della curva di domanda aggregata. Analisi di un caso: La Grande Depressione. 3

4 Riepilogo Una derivazione della curva IS Y 1 E E( r 1 ) E( r 2 ) La IS è l insieme delle combinazioni di r e Y che garantiscono l equilibrio nel mercato dei beni. Y 2 ΔI 45 o (c) La croce keynesiana Y r r I E Y IS Y 2 (b) La curva IS Y 1 Y 4

5 Riepilogo La derivazione della curva LM La LM è l insieme delle combinazioni di r e Y che garantiscono l equilibrio nel mercato dei saldi monetari reali. Un aumento del reddito aumenta la domanda di liquidità.l eccesso di domanda porta a un aumento del tasso di interesse. r r LM r 2 L(r,Y 2 ) r 1 M / P L(r,Y 1 ) M/P (a) Mercato dei saldi monetari reali Y 1 Y 2 (b) La curva LM Y 5

6 r Riepilogo Il modello IS-LM Le curve IS e LM sono tracciate per date variabili fiscali, G e T e monetarie, M e P. L equilibrio di breve periodo: tasso di interesse r e reddito Y tali per cui sia il mercato dei beni e servizi sia quello dei saldi monetari reali sono in equilibrio. LM: M = P L( r, Y ) r* IS: Y = C( Y! T ) + I( r) + G Y* Y 6

7 Spiegare le fluttuazioni con il modello IS-LM Il modello IS-LM permette di studiare gli effetti di breve periodo di: Shock Sulla domanda aggregata Sull offerta aggregata Politiche economiche: Politica fiscale Politica monetaria 7

8 Politica fiscale Un aumento della spesa pubblica r LM Un aumento di G aumenta la domanda aggregata. IS: spostamento verso destra di un ammontare pari a: 1 1" PMC!G r 1 IS 2 Y 1 IS 1 Y Il reddito tende ad aumentare 8

9 Il modello IS-LM Un aumento della spesa pubblica r LM L aumento di reddito aumenta la domanda di moneta. Il tasso di interesse aumenta lungo la LM r 2 r 1 IS 2 Gli investimenti I(r) calano e questo riduce la domanda aggregata La variazione finale di reddito è quindi inferiore a: Y 1 Y 2 IS 1 Y 1 1" PMC!G 9

10 Il modello IS-LM Riduzione delle imposte T r LM Gli effetti delle imposte sulla domanda dipendono dalla propensione marginale al consumo Le famiglie risparmiano (1 PMC) dell aumento di reddito disponibile L aumento di domanda aggregata per una riduzione di imposte T è inferiore a quello che si ottiene con un pari aumento di G. r 1 IS 2 Y 1 IS 1 Y PMC "! T 1" PMC Il reddito tende ad aumentare 10

11 Il modello IS-LM Riduzione delle imposte T r LM L aumento di reddito aumenta la domanda di moneta. Il tasso di interesse aumenta lungo la LM I(r) calano quindi l aumento di reddito è inferiore a: r 2 r 1 IS 2 IS 1 Y 1 Y 2 Y PMC "! T 1" PMC Un taglio delle tasse è meno efficace di un aumento della spesa pubblica 11

12 Politica monetaria Un aumento dell offerta di moneta r LM 1 LM 2 Un aumento di M sposta la curva LM. Il mercato della moneta non è più in equilibrio e il tasso di interesse cala r 1 Tassi di interesse più bassi stimolano gli investimenti e la domanda aggregata aumenta. IS 1 Y 1 Y L economia si sposta lungo la curva IS 12

13 r Il modello IS-LM Un aumento dell offerta di moneta LM 1 L economia si sposta lungo la curva IS. r 1 r 2 LM 2 Y 1 Y 2 Y IS 1 Il nuovo equilibrio è raggiunto quando domanda e offerta di saldi monetari reali sono di nuovo uguali (sulla LM 2 ) L aumento di reddito è inferiore allo spostamento della curva LM 13

14 Il coordinamento delle politiche monetarie e fiscali Nel modello: Le variabili di politica fiscale e monetaria sono variabili esogene: (M, G e T) Nella realtà: Sono controllate dal governo e dalla banca centrale L offerta di moneta M può essere cambiata in risposta ai cambiamenti nella politica fiscale e viceversa. Queste interazioni possono modificare l impatto delle politiche. 14

15 Se il governo aumenta le imposte T: La banca centrale può reagire in diversi modi a seconda degli obiettivi che si prefigge. Le possibili risposte all aumento di T. La banca centrale può mantenere: M costante r costante Y costante L effetto congiunto delle politiche sarà diverso nei tre casi. 15

16 Gli obiettivi della banca centrale e stabilizzazione r 1 r 2 Offerta di moneta costante Un aumento delle imposte sposta r IS 2 Y 2 Y Y 1 LM 1 IS 1 la curva IS verso sinistra Se la banca centrale tiene costante l offerta di moneta osserviamo una recessione. Il reddito cala di un ammontare pari a: ΔY = Y 1 Y 2 Il tasso di interesse di equilibrio cala per indurre le famiglie (più povere) a detenere più moneta (lungo la LM): Δr = r 1 r 2 (a) La banca centrale mantiene costante l offerta di moneta 16

17 r 1 Gli obiettivi della banca centrale e stabilizzazione Tasso di interesse costante r IS 2 Y 3 Y Y 1 (b) La banca centrale mantiene costante il tasso di interesse LM 2 LM 1 IS 1 Un aumento delle imposte sposta la curva IS verso sinistra Se la banca centrale vuole tenere costante il tasso di interesse Deve ridurre l offerta di moneta. La LM si sposta verso sinistra. La politica monetaria restrittiva rende ancora maggiore la riduzione del reddito: ΔY = (Y 1 Y 3 ) 17

18 r 1 r 3 Gli obiettivi della banca centrale e stabilizzazione Reddito costante r Y 1 (c) La banca centrale mantiene costante il reddito LM 1 LM 2 IS 1 IS 2 Y Un aumento delle imposte sposta la curva IS verso sinistra Se la BC vuole tenere costante il reddito. Deve aumentare M per spostare la LM a destra. La politica monetaria espansiva elimina la variazione di reddito ΔY = 0 Il tasso di interesse cala di più: Δr = r 1 r 3 18

19 Gli shock nel modello IS-LM Shock alla IS: Cambiamenti esogeni alla domanda di beni e servizi. o Cambiano le aspettative di imprenditori ( animal spirits ) e imprese: ΔI o Cambiamenti dell attitudine al consumo ΔC o Un crollo di borsa riduce ricchezza e consumo Shock alla LM: Cambiamenti esogeni alla domanda di moneta. Introduzione di strumenti pagamento (esempio: frodi sulle carte di credito riducono la domanda). 19

20 Analisi di un caso Il rallentamento dell economia negli Stati Uniti nel 2001 Nel 2001 l economia americana e mondiale entrano in una repentina recessione: Variabile economica Data 08/ /2001 Disoccupazione 3,9% 5,8% Tasso di crescita del PIL 3% 1,2% 20

21 Analisi di un caso Il rallentamento dell economia degli Stati Uniti nel 2001 Quali le cause? Un ribasso di borsa (dopo il boom degli anni 1990 l indice di borsa crolla del 25% in un anno). L attacco terroristico dell 11 settembre 2001 ha fatto perdere un ulteriore 12% all indice di borsa. Implicazioni: La diminuzione della ricchezza e l aumento dell incertezza deprimono consumi e investimenti. La domanda aggregata cala e la curva IS si sposta verso sinistra. Ma la Federal Reserve lavorava da inizio 2001 per ridurre il tasso di sconto 21

22 Analisi di un caso Il rallentamento dell economia degli Stati Uniti nel 2001 Quali le reazioni del governo? Riduzione delle imposte T Aumento della spesa pubblica G. Quali le reazioni della banca centrale? Politica monetaria espansiva (la curva LM si sposta verso destra). Il tasso sui titoli a tre mesi passa dal 6,4% del 11/2000 al 2,1% del settembre

23 Quale strumento utilizza la banca centrale Offerta di moneta o tasso di interesse? Politica monetaria Economisti: variazione dell offerta di moneta Giornali economici: variazione del tasso di interesse In realtà la procedura operativa: La banca centrale fissa un obiettivo sul tasso di interesse e cambia l offerta di moneta (spostando la LM) fino a raggiungerlo 23

24 Quale strumento utilizza la banca centrale Offerta di moneta o tasso di interesse? Perché gli obiettivi sono fissati su r e non su M? Il tasso di interesse è più facile e veloce da misurare rispetto all offerta di moneta. Inoltre se gli shock più frequenti sono sulla LM rispetto alla IS la fissazione del tasso di interesse permette di stabilizzare meglio l economia. 24

25 Modello IS-LM e domanda aggregata DA Il modello IS-LM è stato usato per analizzare il breve periodo: i prezzi sono fissi. Ma un cambiamento di P sposta la curva LM e, quindi cambia il reddito di equilibrio Y. La curva di domanda aggregata rappresenta questa relazione tra P e Y. 25

26 Modello IS-LM e DA Derivazione grafica Perché la curva DA ha pendenza negativa? r LM 2 LM 1 Se P (M/P ) Quindi la LM si sposta verso sinistra e: r I Y P 2 P 1 P ΔP ΔY (a) Il modello IS-LM ΔY Y 2 Y 1 IS 1 Y DA Y (b) La curva di domanda aggregata 26

27 IS-LM e DA Politica monetaria espansiva r LM 1 LM 2 Un aumento di M sposta la LM verso destra Poiché r allora: I e Y P ΔY (a) Il modello IS-LM IS 1 Y per ogni livello di P Quindi la curva DA si sposta verso destra. ΔY DA 2 DA 1 Y 1 Y 2 Y (b) La curva di domanda aggregata 27

28 IS-LM e DA Politica fiscale espansiva r LM 1 Un aumento di G e una riduzione di T spostano la IS verso destra Quindi: Y P ΔY (a) Il modello IS-LM IS 2 IS 1 Y per ogni livello di P e la curva DA si sposta verso destra. ΔY Y 1 Y 2 DA 2 DA 1 Y (b) La curva di domanda aggregata 28

29 Modello IS-LM e domanda aggregata DA Variazioni del reddito Se una variazione del reddito di equilibrio secondo il modello IS-LM deriva da una variazione di prezzi: si ha uno spostamento lungo la curva di domanda aggregata DA. avviene a un livello di prezzi costante: si ha uno spostamento della curva di domanda aggregata DA. 29

30 Equilibrio di breve e di lungo periodo La variazione dei prezzi Già sappiamo che l aggiustamento dei prezzi riporta la produzione al livello di pieno impiego. In particolare: Se: * Y B < Y * Y B > Y * Y B = Y Allora i prezzi: calano crescono non variano 30

31 Equilibrio di breve e di lungo periodo Con un livello dei prezzi pari a P 2 < P 1 il reddito è inferiore al livello di pieno impiego e r r 2 r 1 OALP LM(P 2 ) LM(P 1 ) le imprese iniziano ad abbassare i prezzi. Questo sposta: o la curva di offerta di breve periodo OABP verso il basso P (a) Il modello IS-LM IS 1 Y o la curva LM verso destra P 2 OABP 2 Nel lungo periodo la curva DA incrocia la curva OABP al livello di reddito di pieno impiego. P 1 Y 2 Y OABP 1 DA Y 31 (b) La curva di domanda aggregata

32 Analisi di un caso La Grande Depressione degli anni La grande depressione degli anni Miliardi di dollari Percentuale di disoccupati Anno Tasso di disoccupazione PIL reale 0 32

33 Analisi di un caso La Grande Depressione degli anni 1930 Le teorie principali sulle cause: L ipotesi della spesa aggregata L ipotesi dell offerta di moneta 33

34 Analisi di un caso La Grande Depressione degli anni 1930 Ipotesi della spesa aggregata Diminuzione esogena della domanda di beni e servizi. Spostamento verso sinistra della curva IS Evidenza empirica: Il reddito e il tasso di interesse sono calati e questa è esattamente la previsione di uno spostamento a sinistra della curva IS. 34

35 Analisi di un caso La Grande Depressione degli anni 1930 Quello che è successo: Crollo dei mercati azionari (S&P 500) C esogena Ottobre-dicembre 1929: calo del 17% Ottobre 1929-dicembre 1933: calo del 71% Riduzione degli investimenti Per investimenti eccessivi degli anni 1920 I fallimenti bancari riducono i prestiti Politica fiscale restrittiva Il governo ha tagliato la spesa pubblica e aumentato le imposte per compensare le minori entrate dovute alla crisi. 35

36 Analisi di un caso La Grande Depressione degli anni 1930 Ipotesi dell offerta di moneta. Eccessiva riduzione dell offerta di moneta Evidenza empirica: : M1 cala del 25%. Problemi con questa ipotesi: P calarono anche di più, quindi M/P in effetti aumentò (leggermente) nel I tassi di interesse nominali calarono contrario di uno spostamento verso sinistra della curva LM 36

37 Analisi di un caso La Grande Depressione degli anni 1930 Gli effetti destabilizzanti di una deflazione inattesa: Teoria della deflazione e del debito Una riduzione inattesa dei prezzi: P Trasferisce potere d acquisto tra creditori e debitori Se la propensione al consumo dei debitori è superiore, questo si traduce in una riduzione di spesa aggregata, la IS si sposta verso sinistra e il reddito cala. 37

38 Analisi di un caso La Grande Depressione degli anni 1930 Gli effetti destabilizzanti di una deflazione inattesa: L inflazione attesa cala: π e r per ogni livello di i I perchè I = I (r ) Spesa pianificata, domanda aggregata Y 38

39 Analisi di un caso Quanto è probabile una nuova Grande Depressione? La conoscenza del funzionamento dell economia è migliorata: Le banche centrali conoscono gli effetti di una riduzione di M durante le recessioni I governi conoscono gli effetti di politiche fiscali restrittive attuate durante le recessioni Il sistema finanziario, le politiche di vigilanza e appositi sistemi di assicurazione rendono i fallimenti bancari più improbabili Gli stabilizzatori automatici (legati alle aliquote fiscali sui redditi o ai sussidi di disoccupazione) attutiscono da soli l ampiezza delle recessioni 39

40 In sintesi Il modello IS-LM È una teoria della domanda aggregata di breve periodo. Variabili esogene = Variabili di politica economica: M, G, T. P Esogeni nel breve periodo (fissi). Y Esogeno nel lungo periodo (caratteristiche tecnologiche e fattori di produzione; vedi teorie della crescita). 40

41 In sintesi IS: equilibrio sul mercato dei beni Variabili endogene di breve periodo: r, Y Variabili endogene di lungo periodo: P LM : equilibrio nel mercato della moneta Politiche monetarie: spostano la LM Politiche fiscali: spostano la IS 41

42 In sintesi La curva DA o o o o o Relazione tra P e Y secondo il modello IS-LM: la determinazione di Y nel breve periodo. Ha pendenza negativa perché: P (M/P ) r I Y Le politiche fiscali espansive spostano la IS verso destra, aumentano il reddito e spostano la curva DA a destra. Le politiche monetarie espansive spostano la LM verso il basso e spostano la DA a destra. Gli shock alla IS o alla LM spostano la DA verso destra o verso sinistra. 42