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1 Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Scienze MM.FF.NN. Corso di Laurea in Informatica Tesi Sperimentale di Laurea Triennale Testing di un nuovo sistema di monitoraggio di rete: Zabbix (Testing of a new system for network monitoring: Zabbix) Relatori Candidato Prof. Guido Russo Liquori Domenico Dr. Domenico Del Prete Matricola: 566/1500

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3 Indice generale 1Introduzione...1 2Requisiti del sistema di monitoraggio Requisiti Hardware Requisiti Software...6 3Fasi dell'installazione Installazione Zabbix Server Configurazione Zabbix Server Installazione E Configurazione Zabbix Agent Caratteristiche del sistema Zabbix Le Funzionalità Della Dashboard Strumenti Di Reporting La Gestione Degli Allarmi La Gestione Degli Eventi La Rappresentazione Delle Informazioni Di Monitoraggio Le Configurazioni per il monitoraggio dei nodi di un data center Il Monitoraggio Degli Hosts il Monitoraggio Dei Servizi Gli strumenti per il monitoraggio di una rete Protocollo Simple Network Management Protocol Polling Trapping Internal Data IPMI La Tipologia Delle Interrogazioni Controlli passivi Controlli Attivi Zabbix Sender Protocol l'implementazione L'implementazione Del Monitoraggio Di Hosts E Servizi Le Configurazioni Delle Notifiche Di Host E Servizi L'Usabilità dell'interfaccia utente del sistema Principali Caratteristiche Considerazioni Sull'usabilità Di Zabbix Conclusioni Bibliografia Sitografia...124

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5 1 Introduzione Zabbix è un software di monitoraggio rete open-source, che permette il monitoraggio di molti parametri di una rete e della salute, dell'integrità dei server e degli Host. Un server è un componente che fornisce un qualsiasi servizio ad altri componenti detti client. Zabbix usa un meccanismo di notifica flessibile, permettendo agli utenti di configurare segnalazioni tramite per qualsiasi evento. Un host è un qualsiasi dispositivo collegato a una rete (computer, palmare, Switch, router). Zabbix supporta due tipologie di interrogazioni degli Host: polling e trapping. Quando il Server è in Polling interroga costantemente il Database, chiedendo cosa gli item devono controllare, passa alla lista di host e agent a cui appartengono chiedono i dati, li scrivono nel Database, elaborano i dati e infine processa tutti i trigger. Un item è un singolo controllo o una singola performance che viene monitorata dal server. Un trigger è un espressione logica che rappresenta lo stato del sistema. Lo stato del trigger è ricalcolato ogni volta che il server riceve un nuovo valore e quest'ultimo è parte dell'espressione del trigger. Quando il server è trapping, il server si trova in gran parte inattivo, aspettando che l'host o l'agent inviano i dati. Quando riceverà i dati riceverà anche la chiave item che il dato rappresenta. Il server scrive i dati nel Database, li processa, processa anche eventuali trigger. Questa modalità tende a richiedere meno potenza di calcolo del polling. L'agent si collega al server periodicamente (di default 2 min), richiedendo una lista di item da controllare e la loro periodicità. Zabbix supporta anche un altro tipo di dato: l'internal data. Ci sono due distinte categorie di internal data: i dati che il server mantiene sulle statistiche del Database, il numero di item, il numero di voci history calcolate solo quando vengono chiamati item o trigger e poi le funzioni aggregate. Le voci history sono dei valori che si trovano Liquori Domenico 566/1500 Pagina 1 di 124

6 nella tabella History del Database Zabbix, questi dati vengono mantenuti per un determinato tempo nella tabella e sono utili per calcolare la storia di ogni item e di ogni trigger. Le funzioni aggregate sono pseudo-item che uniscono o aggregano valori da item come in un gruppo di host. Per esempio si può ottenere il carico medio di CPU per un intero gruppo di server o il numero totale di utenti loggati in un gruppo di server. Gli Item calcolati vengono aggiornati con il meccanismo con cui sono stati aggregati (possono essere aggregati con un meccanismo di polling o con meccanismo di trapping), ad esempio abbiamo 5 host in un gruppo che interroga per il numero totale di utenti, l'item è ricalcolato ogni volta che riceverà i dati da un host. Questi dati vengono poi scritti nel Database, processati e attivati. Se usate correttamente, queste funzioni possono migliorare la visibilità della salute della rete, tuttavia grazie al modo di calcolare i dati questi possono aggiungere caricamenti extra al server. È raccomandato un uso di oggetti aggregati minimo a meno che non si usi la modalità di trapping. Tutti i report, le statistiche, i file di configurazione sono accessibili mediante un frontend basato sul web, questo garantisce che lo stato della rete e la salute dei server possa essere valutata da qualsiasi luogo. Zabbix offre i seguenti vantaggi: Auto-discovery di server e dispositivi di rete. Scoperta automatica dei server e dei dispositivi di rete Monitoraggio distribuito con amministrazione Web centralizzata È possibile delegare il monitoraggio a vari nodi intermedi che si prendono carico solo di alcuni dispositivi da monitorare Supporto per meccanismi di polling e trapping Software server per Linux, Solaris, Windows, OS X, AIX, Free BSD, Open Liquori Domenico 566/1500 Pagina 2 di 124

7 BSD Agenti nativi ad alte prestazioni (software client per Linux, Solaris, Windows NT4.0, Windows 2000, Windows XP, Windows Vista, OS X, AIX, Free BSD, Open BSD) Autenticazione dell'utente sicura Autorizzazioni utente flessibile è possibile modificare i permessi a ogni utente Interfaccia basata sul web Comunicazione di eventi predefiniti via Vista delle risorse monitorate di alto livello E' stato usato Zabbix per i seguenti motivi: Software Open-source Sistema di monitoraggio centralizzato. Tutte le informazioni (configurazione, dati) sono memorizzate in un database relazionale Agenti altamente efficienti per UNIX Supporto per SNMP (v1, v2, v3) Bassi costi di gestione Zabbix fornisce le seguenti funzionalità: Attenzione e notifiche ripetute. L'attenzione può essere configurata in modo molto flessibile e può comprendere non solo le notifiche, ma anche l'esecuzione di comandi remoti e IPMI. Supporto IPv6. Tutti i moduli di Zabbix supportano sia IPv4 che IPv6. Zabbix può essere usato in ambiente misto o IPv6 soltanto. Ipv6 introduce alcuni nuovi servizi e semplifica molto la configurazione e la gestione delle reti IP. La sua caratteristica più appariscente è il più ampio spazio di indirizzamento: poiché Liquori Domenico 566/1500 Pagina 3 di 124

8 riserva 128 bit per gli indirizzi, IPv6 gestisce Supporto IPMI. Zabbix supporta il monitoraggio di parametri IMPI e l'esecuzione manuale di comandi IPMI da Front-end Zabbix così come i comandi remoti. Monitoraggio distribuito. Il monitoraggio distribuito di Zabbix possiede un efficiente protocollo di sincronizzazione dei nodi. Processo Zabbix Proxy. Zabbix proxy è un processo leggero, che raccoglie i dati raccolti per conto di Zabbix Server. I proxy possono essere usati allo scopo di centralizzare il controllo di postazioni remote riportando al server uno dei nodi dell'ambiente distribuito. Zabbix Proxy semplifica significativamente l'implementazione e la manutenzione della centralizzazione del monitoraggio distribuito. Dashboard. La Dashboard di Zabbix offre dettagli di alto livello circa l'ambiente monitorato. Questa è una delle parti centrali del front-end Zabbix. Modulo Cache Database Zabbix. Quando questo modulo è abilitato viene aumentata la velocità di Zabbix di 4-8 volte a seconda della configurazione. Schermate Dinamiche. Un elemento dello schermo può essere reso dinamico, le informazioni visualizzate nell'elemento dipenderanno dal particolare host selezionato dall'utente Zabbix. Zoom per Grafici. Il periodo di zoom può essere selezionato dal mouse per l'analisi. Grafici a Torta. Sono supportati i grafici a torta. Funzioni di gestione basiche. Possono essere eseguite Traceroute e ping da un certo numero di schermate. Possono essere aggiunti e configurati altri script. Gli script vengono eseguiti sul singolo Server Zabbix o su un qualsiasi nodo nella configurazione distribuita. Comunicazioni efficienti con gli Agent. Gli Agent Zabbix supportano la Liquori Domenico 566/1500 Pagina 4 di 124

9 memorizzazione di dati, la memorizzazione può essere preparata dalla configurazione dei parametri BufferSize e BufferSend, il protocollo di comunicazione supporta l'invio di più valori da una connessione TCP. Zabbix Sender. Zabbix sender supporta l'invio di più valori da una connessione di rete. Vista degli status dei Trigger. Il display visualizza informazioni relative ai trigger e ai suoi eventi. Supporto di Dati SNMP e Indici Dinamici. Elaborazione speciale dei SNMP-OID noti. SNMP-OID semplici come idescr, ifindescr e altri possono essere utilizzati in Zabbix e saranno tradotti automaticamente in una corretta rappresentazione numerica da Zabbix stesso. Stampa di tutti gli schermi. Ogni schermata può essere stampata. Disattivazione dei diritti di accesso per un gruppo di utenti. Un intero gruppo di utenti può essere configurato in modo da non avere accesso al Front-end. Supporto per UTF-8. Schermata per la Gestione delle traduzioni. La schermata usata per aggiungere nuove traduzioni al Front-end Zabbix. Modalità di manutenzione. La modalità di manutenzione può essere attivata per disattivare il Front-end Zabbix temporaneamente. Numero illimitato di Stili di mappe di collegamenti. Qualsiasi numero di trigger può essere collegato alla mappa collegamenti. Lo stile del trigger definisce come il collegamento viene visualizzato. Liquori Domenico 566/1500 Pagina 5 di 124

10 2 Requisiti del sistema di monitoraggio 2.1 Requisiti Hardware Zabbix richiede il seguente hardware per funzionare correttamente Processore Pentium IV 64 Mbyte di memoria Ram 256 Mbyte di spazio libero su disco La quantità di memoria richiesta dipende dal numero di Host e dai parametri che vengono monitorati. Ad esempio se si ha intenzione salvare i dati per parecchio tempo si dovrebbe pensare ad almeno due Gbyte di spazio disponibile. Ogni processo demone Zabbix richiede diverse connessioni a un Database Server. La quantità di memoria allocata per la connessione dipende dalla configurazione del database. Zabbix e soprattutto il suo Database possono richiedere risorse CPU significative a seconda dei parametri monitorati e del motore del Database scelto. 2.2 Requisiti Software Il software di monitoring Zabbix richiede i seguenti Software per essere installato: My SQL Php Apache Liquori Domenico 566/1500 Pagina 6 di 124

11 Inoltre per funzionare correttamente richiede l'installazione delle seguenti librerie: mysql devel mysql client php devel php mbstring iksemel net-snmp net-snmp devel net-snmp util La dimensione del Database di Zabbix richiede una quantità di spazio fissa e non cresce molto. La dimensione del Database Zabbix dipende principalmente da queste variabili che definiscono la quantità di dati storici memorizzati: Numero di valori elaborati al secondo (Questo è il numero medio di nuovi valori Zabbix server riceve ogni secondo) Pulizia dei settaggi per i valori memorizzati nella tabella History (Zabbix mantiene i valori per un determinato periodo di tempo, generalmente diverse settimane o mesi. Ogni nuovo valore richiesto certa quantità di spazio su disco per i dati e l'indice) Pulizia dei settaggi per i valori memorizzati nella tabella Trend (Zabbix mantiene per un ora il set di valori max/min/avg/count per ciascun Item nella tabella Trend, questi dati vengono usati per creare Trend e Grafici) Pulizia dei settaggi per gli eventi (Ogni evento Zabbix richiede circa 130 byte di spazio su disco, il numero di eventi generati quotidianamente da Zabbix è rigido, Nel peggiore dei casi, possiamo assumere che Zabbix genera un evento al secondo) Liquori Domenico 566/1500 Pagina 7 di 124

12 3 Fasi dell'installazione L'installazione del software di montoraggio Zabbix segue 2 fasi fondamentali: una per l'installazione e la configurazione del Server e una per l'installazione dell'agent sulle macchine Host. 3.1 Installazione Zabbix Server I passi necessari per un installazione corretta di Zabbix Server sono undici e sono i seguenti: Step 1 Creazione di un superutente Zabbix. Questo è l'utente che eseguirà il server. È necessario creare un account generato dedicato senza privilegi. shell>useradd Zabbix Step 2 Decompressione il sorgente Zabbix Step 3 Creazione del Database Zabbix Zabbix viene fornito con gli script SQL utilizzati per creare lo schema del database richiesto e anche per inserire una configurazione di default. Ci sono degli script separati per IBM DB2, MySQL, Oracle, PostgreSQL e SQLite. shell> mysql -u root mysql> create database Zabbix character set utf8; mysql> quit; Liquori Domenico 566/1500 Pagina 8 di 124

13 shell> cd create/schema shell> cat mysql.sql mysql -u root Zabbix shell> cd../data shell> cat data.sql mysql -u root Zabbix shell> cat images_mysql.sql mysql -u root Zabbix Step 4 Configurazione e compilazione il codice sorgente per il tuo sistema Il sorgente deve essere compilato sia per server che per i client shell>./configure enable-server enable agent --withmysql --with-net-snmp --with-jabber --with-libcurl --with ICMP# for MySQL + Jabber + WEB monitoring + ICMP Risultato del make install Enable server: yes Server details: With database: WEB Monitoring via: Native Jabber: SNMP: IPMI: SSH: MySQL curl yes net-snmp openipmi no Linker flags: -rdynamic -L/usr/lib/mysql -L/usr/lib -liksemel -L/usr/kerberos/lib -lcurl -ldl -lgssapi_krb5 -lkrb5 -lk5crypto -lcom_err -lidn -lssl Liquori Domenico 566/1500 Pagina 9 di 124

14 -lcrypto -lz -L/usr/lib -lnetsnmp -lcrypto -lm -L/usr/lib/lib -lwrap -lcrypto -L/usr/lib -lnetsnmp -lcrypto -lm -L/usr/lib/lib -lwrap -lcrypto -L/usr/lib Libraries: -lm -lresolv -lmysqlclient -liksemel -lcurl -lnetsnmp -lopenipmi -lopenipmiposix Enable proxy: Enable agent: no yes Agent details: Linker flags: Libraries: LDAP support: IPv6 support: -rdynamic -lm -lresolv no no Step 5 Installazione shell>make install Per impostazioni di default installerà tutti i file in: /usr / local / sbin /usr / local / lib Step 6 Configurazione /etc/services Liquori Domenico 566/1500 Pagina 10 di 124

15 Questo step è opzionale ma raccomandato Aggiungere al file le seguenti righe di codice: Zabbix-agent 10050/tcp Zabbix Agent Zabbix-agent 10050/udp Zabbix Agent Zabbix-trapper 10051/tcp Zabbix Trapper Zabbix-trapper 10051/udp Zabbix Trapper Step 7 Configurazione /etc/xinetd.conf Zabbix_agentd stream tcp nowait.3600 Zabbix /opt/zabbix/bin/zabbix_agent Riavviare Xinetd shell> killall -HUP xinetd Step 8 Configurazione /etc/zabbix/zabbix_agentd.conf Inserendo l'indirizzo IP del Server Server= Step 9 Configurazione /etc/zabbix/zabbix_server.conf Step 10 Esecuzione Zabbix server Liquori Domenico 566/1500 Pagina 11 di 124

16 service Zabbix_server start Step 11 Esecuzione Zabbix agent service Zabbix_agentd start 3.2 Configurazione Zabbix Server Sono stati usati i seguenti dati per la configurazione del Server Zabbix DB Type :My SQL DB Server :localhost DB Port :0 (Default) DB Name :Zabbix DB User :root DB Pass : Zabbix Server :localhost Zabbix Port :10051 Occorrono sei passi per la una corretta configurazione di Zabbix Server e sono i seguenti: Step 1 Liquori Domenico 566/1500 Pagina 12 di 124

17 introduzione Step 2 Liquori Domenico 566/1500 Pagina 13 di 124

18 accordo di licenza Step 3 Liquori Domenico 566/1500 Pagina 14 di 124

19 Controllo prerequisiti, modifica di eventuali incompatibilità Step 4 Liquori Domenico 566/1500 Pagina 15 di 124

20 Configurazione della connessione al database Step 5 Liquori Domenico 566/1500 Pagina 16 di 124

21 Dettagli del server Step 6 Liquori Domenico 566/1500 Pagina 17 di 124

22 Sommario Liquori Domenico 566/1500 Pagina 18 di 124

23 Liquori Domenico 566/1500 Pagina 19 di 124

24 3.3 Installazione e Configurazione Zabbix Agent L'installazione e la configurazione di Zabbix Agent ogni macchina Host richiede sette passi che sono descritti di seguito: Step 1 Decompressione il sorgente Zabbix Step 2 Configurazione e compilazione il codice sorgente per il tuo sistema Il sorgente deve essere compilato sia per server che per i client shell>./configure --enable-agent Step 3 Compilazione l'agente shell>make Step 4 Configurazione /etc/services Questo step è opzionale ma raccomandato Aggiungere al file le seguenti righe di codice: Zabbix_agent 10050/tcp Zabbix_trap 10051/tcp Liquori Domenico 566/1500 Pagina 20 di 124

25 Step 5 Configurazione /etc/xinetd.conf Zabbix_agentd stream tcp nowait.3600 Zabbix /opt/zabbix/bin/zabbix_agent Riavviare Xinetd shell> killall -HUP xinetd Step 6 Configurazione /etc/zabbix/zabbix_agentd.conf Inserendo l'indirizzo IP del Server Server= Step 7 Esecuzione Zabbix agent service Zabbix_agentd start Liquori Domenico 566/1500 Pagina 21 di 124

26 4 Caratteristiche del sistema Zabbix 4.1 Le funzionalità della Dashboard La Dashboard di Zabbix si presenta in questo modo: Nella parte superiore della Dashboard c'è una finestra con lo status del Server. Questa finestra ci riassume brevemente lo status del Server: Zabbix server is running indica che il processo Zabbix_Server è in esecuzione, nel caso specifico il Servizio è attivo; Number of Host indica il numero di Host monitorati, in totale compresi i Template che possono essere associati a ciascuno sono 49, nello specifico abbiamo Monitorato in totale 6 Host (di cui 3 computer client, il server, 1 Switch e 1 UPS); Number of Items indica il numero di totale Item monitorati, in totale sono 612 servizi, di cui 431 sono attivi mentre 176 sono inattivi; Liquori Domenico 566/1500 Pagina 22 di 124

27 Number of triggers indica il numero di trigger monitorati dal server, in totale 226 di cui 202 abilitati e 24 disabilitati. Nel dettaglio sono stati riscontrati 4 problemi mentre 148 trigger funzionano correttamente senza nessun tipo di problema; Number of user online indica il numero di utenti online, nello specifico è possibile entrare in due modalità Admin e Guest, c'è un utente online che è l'admin mentre il guest è in modalità off-line; Subito più in basso c'è la seguente finestra che specifica lo stato del sistema Questa finestra mostra i vari gruppi di Host monitorati dal Server con eventuali tipi di problemi. Nello specifico ci sono 4 gruppi monitorati e 2 di questi gruppi hanno dei problemi, il gruppo Mercurio (che comprende lo Switch) ha un problema di tipo Average e il gruppo Zabbix_host (che comprende i tre computer client) ha tre poblemi di tipo Warning Liquori Domenico 566/1500 Pagina 23 di 124

28 Più in basso si presenta la seguente finestra che dà delle specifiche sullo stato degli Host: Questa finestra fa un resoconto più particolare dello stato degli Host. In particolare specifica il numero di host con problemi di ogni gruppo e il numero di host senza problemi di ogni gruppo. Nella finestra sottostante vengono mostrati meglio i tipi di problemi riscontrati: Questa finestra indica i problemi rilevati da ogni host con la data dell'ultima modifica e Liquori Domenico 566/1500 Pagina 24 di 124

29 eventuali messaggi inviati ad altri Server (nello specifico Ack è NO perchè non sono stati inviati messaggi di Acknoledgement ad altri server) 4.2 Strumenti di reporting Ogni Item restituisce un valore. Per conoscere questo valore bisogna spostarsi nella finestra denominata Latest data. La finestra si presenta come una tabella che contiene 6 colonne: host, description, Last check, Last value, Change, Graph. Host, contiene il nome dell'host a cui vogliamo riferirci per controllare i vari Item; description, contiene la descrizione dell'item in esecuzione sull'host; Last check, contiene la data dell'ultimo controllo dell'item effettuato; Last value, contiene l'ultimo valore dell'item monitorato; Change, contiene la differenza tra l'ultimo valore monitorato e il penultimo valore monitorato in modo da visualizzare il gap tra i due valori; Graph, contiene un collegamento al grafico di ogni item; La finestra Latest data si presenta in questo modo: Liquori Domenico 566/1500 Pagina 25 di 124

30 4.3 La Gestione degli allarmi È possibile avere una descrizione dei trigger ancora più approfondita rispetto a quella che viene data nella Dashboard spostandoci nella finestra Triggers. La finestra Triggers si presenta cosi: La tabella ha 8 colonne che sono: Severity, Status, Last change, Age, Acknowledged, Host, name, comments Severity, indica la gravità del trigger (information, warning, average, high ecc); Liquori Domenico 566/1500 Pagina 26 di 124

31 Status, indica lo stato del trigger (Problem, OK); Last Change, indica la data dell'ultimo monitoring; Age, indica il tempo trascorso dall'ultimo monitoring; Acknowledged, permette di inviare un messaggio a qualche altro server; Host, indica il nome dell'host che ha il problema; name, indica il nome del trigger con problema; comments, è possibile commentare un problema; Il sistema di monitoraggio Zabbix permette l'aggiunta di nuovi Trigger in modo tale da aggiungere dei nuovi controlli ad ogni Host. La finestra contiene i seguenti parametri: Name: nome del trigger; Expression: Espressione del trigger permette di modificare la generazione di un evento; The trigger dependencies: dipendenze del trigger, Zabbix permette la dipendenza di trigger ovvero un trigger può dipendere da altri trigger; New Dependency: è possibile aggiungere la dipendenza di un trigger a un altro; Event generation: possono essere eventi normali o problemi multipli dovuti ad altri trigger; Severity: gravità del messaggio del trigger; Comment: eventuali commenti; url: collegamento; disabled: permette di disabilitare il trigger; Liquori Domenico 566/1500 Pagina 27 di 124

32 4.4 La Gestione degli Eventi È possibile monitorare ogni singolo Item relativo a un host semplicemente spostandosi nella finestra Event di Zabbix. La finestra si presenta in questo modo: Liquori Domenico 566/1500 Pagina 28 di 124

33 La finestra Event contiene una tabella con 8 colonne: Time, Host, Description, Status, Severity, Duration, Ack, Action: Time indica la data e l'ora dell'ultimo controllo; Host indica il nome dell'host monitorato; Description è la descrizione dell'item monitorato; Status indica lo status dell'item (OK, PROBLEM, UNKNOWN); Severity indica la gravità dell'item; Duration indica il tempo passato dall'ultimo controllo; Ack indica che è possibile mandare un messaggio a qualche altro server; Action indica se è collegata qualche azione particolare al determinato Item; Liquori Domenico 566/1500 Pagina 29 di 124

34 4.5 La rappresentazione delle informazioni di monitoraggio È possibile visualizzare grafici relativi a un determinato item di un host, basta spostandosi nella finestra Graphs di Zabbix. È possibile scegliere l'host e il servizio da monitare, una volta scelti la finestra si presenta così: È possibile visualizzare la mappa della nostra rete spostandoci nella finestra maps, la mappa si presenta in questo modo: Ci sono i vari componenti collegati al server, di componente viene mostrato l'indirizzo Liquori Domenico 566/1500 Pagina 30 di 124

35 IP e eventuali segnalazioni dei trigger Zabbix permette la creazione di grafici che dipendono dai vari Item creati. La creazione di un grafico avviene mediante una finestra appropriata che si presenta così: Name: nome del grafico; Width: larghezza; Height: altezza; Graph type: tipo di grafico (a normale, a torta, ecc); Show working time: mostra il tempo di lavoro; show trigger: mostra il trigger; Percentile line left; Percentile line right; Y axis min value: permette di traslare il grafico sull'asse delle Y; Y axis max value: calcola il valore massimo dell'asse delle Y; Items: Item associato al grafico; Liquori Domenico 566/1500 Pagina 31 di 124

36 È possibile creare un'anteprima del grafico. L'anteprima si presenta così: Liquori Domenico 566/1500 Pagina 32 di 124

37 Oltre alla creazione dei grafici è possibile creare delle semplici mappe per la visualizzazione della rete. La finestra si presenta così: In alto a sinistra c'è un pulsante che permette di aggiungere un'icona alla mappa, quest'icona può essere un host, un'altra mappa, un trigger o un hostgroup. A fianco al pulsante, per inserire l'icona c'è il pulsante per inserire un collegamento tra vari elementi della mappa. Sul lato destro c'è il pulsante di salvataggio della mappa. Liquori Domenico 566/1500 Pagina 33 di 124

38 5 Le Configurazioni per il monitoraggio dei nodi di un data center 5.1 Il monitoraggio degli Hosts È possibile inserire dei nuovi Nodi al nostro sistema di monitoraggio con una procedura grafica molto semplice. È possibile in questo caso aggiungere un nodo a un gruppo oppure allo stesso modo creare un nuovo gruppo. L'interfaccia grafica è risultata molto semplice e funzionale. La finestra di aggiunta Host si presentava cosi: Sono presenti i seguenti Campi: Name, Groups, Other groups, New Groups, DNS name, Ip Address, Connect to, Zabbix Agent port, Monitored by proxy, Status, Use IPMI: Liquori Domenico 566/1500 Pagina 34 di 124

39 Name, rappresenta il nome che vogliamo dare all'host; Groups indica il gruppo a cui appartiene l'host (se il gruppo esiste); New Group, indica il nome del gruppo a cui appartiene l'host se il gruppo non esiste e deve essere creato; DNS Name, indica il nome del DNS dell'host, è facoltativo nel caso in cui si usa l'indirizzo IP del componente; IP Address, indica l'indirizzo IP dell'host, è facoltativo nel caso in cui si usa il DNS Name; Connect to, indica il modo in cui è collegato l'host al server, può essere collegato con l'indirizzo Ip o con il Nome DNS; Zabbix Agent port, indica il numero di porta utilizzato dall'agent; Monitored by proxy indica il se il monitoraggio avviene tramite proxy; Status, indica lo stato di monitoraggio (monitored, not monitored); Use IPMI, indica se si vuole usare il protocollo IPMI; 5.2 il Monitoraggio dei servizi Zabbix permette l'aggiunta di nuovi Item in modo tale da aggiungere dei nuovi controlli ad agni Host. La finestra contiene i seguenti parametri: Host: nome host; Description: descrizione dell'item; Liquori Domenico 566/1500 Pagina 35 di 124

40 Type: tipo di item (può essere di tipo Zabbix agent, snmp v1, snmp v2, snmp v3, Zabbix trapper); SNMP OID; SNMP Community tipo di community ; SNMP port: porta snmp; key: chiave dell'item; Type of information: tipo di informazione di ritorno; Update interval: intervallo di aggiornamento; Flexible intervals; keep in history: quanto tempo verrà mantenuto nella tabella history; Status: stato dell'item (monitored, not monitored, not supported) Applications: tipo di applicazione (disponibilità, CPU, ecc) serve per catalogare i vari Item in tipologie; Liquori Domenico 566/1500 Pagina 36 di 124

41 Liquori Domenico 566/1500 Pagina 37 di 124

42 6 Gli strumenti per il monitoraggio di una rete 6.1 Protocollo Simple Network Management Protocol Simple Network Management Protocol: è un protocollo che consente la gestione di apparati collegati ad una rete. Opera a livello 7 del modello ISO/OSI (Applicazione). Architettura I tre componenti fondamentali del framework SNMP sono: 1. Managed Object; 2. Management agent; 3. Manager; Ogni sistema gestito (Managed Object) (Router, Stampante o qualsiasi dispositivo che fornisca un interfaccia di gestione SNMP) ospita un agente di gestione (Management agent) e un certo numero di sotto-agenti (sub-agent). Ogni sub-agent è incaricato a prendere le decisioni di gestione nel contesto di un particolare aspetto del Managed Object. Il protocollo SNMP usa un chiara separazione tra il protocollo di gestione e la struttura dell'oggetto gestito. Nell'architettura SNMP è definita una base di dati chiamata MIB (Management Information Base) gestita dal sub-agent addetto. La MIB rappresenta lo stato del sottosistema gestito. Ogni modifica alla MIB causa un mutamento dello stato del sottosistema rappresentato e viceversa. Il sub-agent che gestisce la MIB garantisce questa proprietà. L'accesso in lettura e scrittura alla MIB rappresenta l'interfaccia fornita al Manager per Liquori Domenico 566/1500 Pagina 38 di 124

43 gestire il sistema. Anche se variano i contenuti ogni MIB ha la stessa struttura generale e gli stessi meccanismi di accesso da parte del Manager. Le porte usate sono la porta UDP 161 per le interrogazioni e le risposte e la porta 162 per le trap SNMP generate dall'agent. Le Notifiche sono messaggi asincroni che segnalano eventi occorsi al nostro Managed Object (guasti ad esempio). Le notifiche SNMP senza ack sono chiamate trap le altre inform. Per una questione di sicurezza i sistemi facenti parte a una rete SNMP vengono raggruppati in Community. La Community è identificata da una stringa di 32 byte, ciascun dispositivo può far parte di una o più Community. L'agent accetta richieste solo da un Manager della stessa comunità. L'autorizzazione di una Community ad operare su un Managed Object può essere di 3 tipi: read, write, trap. L'insieme degli apparati di rete gestiti da SNMP appartengono a una comunità che rappresenta un identificativo che garantisce la sicurezza delle interrogazioni SNMP. Un apparato risponde a un Management Station solo se appartengono alla stessa comunità. I nomi sono di 32 caratteri case sensitive. Esistono 3 tipi di comunità Monitor (read); control (read/write); trap; La read only consente di prelevare le informazioni dell'agente in sola lettura, la read/write è studiata per consentire all'utente di eseguire la gestione remota dell'apparato (modifica anche le impostazioni) e la trap autentica gli avvisi inviati dall'agente verso NMS. Liquori Domenico 566/1500 Pagina 39 di 124

44 Network Management Station esegue applicazioni di gestione rete (NMA-Network management Application), che monitorano e controllano gli elementi di rete (NE- Network Element) come host, getaway e server. Questi elementi di rete usano un agente di gestione per svolgere le funzioni di management della rete richieste dalle NMA. Il protocollo SNMP viene usato per comunicare informazioni tra le stazioni di gestione della rete e gli elementi di rete. Una NMA è semplicemente il sistema host che gestisce: Network management protocol; una o più applicazioni di gestione della rete; SNMP utilizza sei tipi di messaggi di base per svolgere il proprio lavoro. Ogni messaggio è definito in PDU (Protocol Data Unit è un'unità di informazione o pacchetto, scambiata tra due peer entities in un protocollo di comunicazione di un'architettura di rete a strati) separate e precisamente: GetRequest: è utilizzata per interrogare un MIB su un agent SNMP; GetNextRequest: è usata per leggere in modo sequenziale un MIB; GetBulk: permette di leggere un MIB con un unica richiesta anzichè utilizzare più messaggi GetNextRequest; SetRequest: modifica il valore all'interno di un MIB accessibile in lettura/scrittura; GetResponse: identifica la risposta da parte di un agent SNMP ad un interrogazione di una Management Station; Trap: permette all'agent di inviare un messaggio al verificarsi di un determinato evento. Alcune trap sono predefinite: ColdStart: generata quando l'agente SNMP si reinizializza e la configurazione Liquori Domenico 566/1500 Pagina 40 di 124

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