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1 bando Voucher CooperAttive! per l acquisto di servizi di assistenza destinati allo sviluppo delle società cooperative Sviluppo Aziendale Check-up Economico Finanziario Riorganizzazione Responsabilita Sociale d impresa Marketing Milano 2012

2 Voucher CooperAttive! Milano 2012 per l acquisto di servizi di assistenza destinati allo sviluppo delle società cooperative SOMMARIO interattivo 1. Finalità 2. Ambiti di intervento e output da produrre tramite il voucher 3. Dotazione finanziaria 4. Soggetti beneficiari 5. Caratteristiche del voucher 6. Requisiti fornitore servizi 7. Obblighi delle imprese beneficiarie 8. Presentazione della domanda 9. Istruttoria delle domande e ammissione al contributo 10. Spese ammissibili 11. Rendicontazione 12. Erogazione 13. Decadenze e sanzioni 14. Rinuncia 15. Ispezioni e controlli 16. Responsabile del procedimento 17. Informativa sul trattamento dei dati personali 18. Contatti

3 TIMELINE 5 luglio 2012 Regolamento del bando disponibile on-line su 16 luglio 2012 Ore 9.00 Apertura presentazione delle domande 29 novembre 2012 Ore Chiusura presentazione delle domande Ogni giorno 20 del mese successivo alla ricezione delle domande di voucher Entro 180 giorni naturali e consecutivi dall assegnazione voucher Approvazione delle graduatorie + Assegnazione dei voucher. A partire dalla data di assegnazione dei voucher l impresa potrà sostenere le relative spese L impresa beneficiaria dovrà usufruire del servizio acquistato tramite il voucher. Il soggetto che fornisce il servizio dovrà emettere la relativa fattura che dovrà essere quietanzata entro questo stesso termine Entro 200 giorni dall assegnazione voucher Entro 60 giorni dalla rendicontazione L impresa beneficiaria dovrà presentare la richiesta di liquidazione del voucher e la relativa documentazione di rendicontazione Verrà erogato l importo del/dei voucher

4 Voucher CooperAttive! Milano 2012 per l acquisto di servizi di assistenza rivolti allo sviluppo delle società cooperative 1. FINALITA Nell attuale scenario socio-economico, il ruolo svolto dalla cooperazione è sempre più importante in quanto strumento per la realizzazione di obiettivi di politica dell occupazione, di integrazione sociale e di sviluppo economico. Le imprese cooperative per i valori fondanti che le ispirano e per la particolare struttura possono infatti concorrere efficacemente all integrazione sociale e professionale su livelli diversi, coinvolgendo anche gruppi altrimenti esclusi e offrendo loro la possibilità di intraprendere l esperienza imprenditoriale. La Camera di Commercio di Milano intende quindi favorire lo sviluppo delle imprese cooperative del territorio di Milano e provincia, incentivando la diffusione di alcuni fondamentali servizi di consulenza che migliorino la qualità della gestione aziendale di questa categoria di imprese. 2. AMBITI DI INTERVENTO E OUTPUT DA PRODURRE TRAMITE IL VOUCHER Il presente bando ha l obiettivo di agevolare, tramite l utilizzo di voucher a fondo perduto, nominativi e non trasferibili, l acquisto di servizi di consulenza per l individuazione delle strategie e delle soluzioni finalizzate al miglioramento dell assetto organizzativo, gestionale e finanziario dell impresa cooperativa, partendo dall identificazione degli elementi di criticità riscontrati nella gestione. Gli ambiti di intervento sono i seguenti: Voucher A Consulenza societaria: interventi mirati ad accompagnare processi di riorganizzazione/sviluppo aziendale (acquisizioni, cessioni di rami di impresa, fusioni, spinoff, new.co, ecc.), all implementazione di modelli organizzativi ai sensi della legge 231/01 e all adeguamento degli strumenti societari (Statuti, Regolamenti Interni, ecc.). Output 1 : rapporto di audit societario, con particolare riferimento all analisi di problemi di riorganizzazione e/o sviluppo aziendale; Statuti e Regolamenti interni adeguatamente predisposti; modelli organizzativi ai sensi della legge 231/01. Voucher B Consulenza organizzativa: azioni finalizzate a migliorare i processi strategici aziendali, con particolare riferimento ai check-up organizzativi, alla gestione e all organizzazione delle risorse umane, all innovazione e ai processi di qualità. Output: rapporto di audit su: organizzazione aziendale, coerenza della struttura organizzativa rispetto alle necessità e alla tipologia di impresa; tale rapporto deve comprendere le azioni di miglioramento/innovazione individuate. 1) Per output si intende il rapporto del servizio di consulenza ricevuto tramite il voucher che dovrà essere presentato in fase di rendicontazione (si veda l articolo sulla Rendicontazione). 4

5 Voucher C Consulenza economico-finanziaria 2 : interventi mirati ad individuare strategie e soluzioni finalizzate al miglioramento dell assetto finanziario dell impresa, a partire da eventuali elementi di criticità riscontrati nella gestione. Output 3 : un analisi della situazione contabile e finanziaria degli ultimi tre anni, con particolare riguardo alla situazione dell indebitamento e dell andamento della marginalità/redditività, con costruzione di indici e flussi finanziari e un analoga analisi previsionale per il successivo triennio; e una valutazione complessiva delle variabili di contesto in cui l azienda opera (quali, a puro titolo esemplificativo, una valutazione dell idea imprenditoriale, posizionamento di mercato e valutazione dei concorrenti attuali e potenziali); e un esame dell organizzazione aziendale, con riferimento alle procedure amministrative, informative e produttive. Voucher D Consulenza marketing e comunicazione: interventi volti al miglioramento e all integrazione delle strategie di marketing e di comunicazione aziendali. Output: un piano strategico di marketing e comunicazione per la definizione del proprio target, la misurazione della soddisfazione del cliente, la diffusione del marchio e del messaggio aziendale, lo sviluppo di partnership strategiche e la creazione di network. Voucher E Consulenza per la Responsabilità Sociale di Impresa (R.S.I.): supporto per la redazione di Codici Etici, programmi di Responsabilità Sociale di impresa, studi di fattibilità per futuri piani di redazione del Bilancio Sociale 4. Output: redazione di Codici Etici, studi per il Bilancio Sociale, piani d azione sulla sostenibilità per l implementazione di modelli di R.S.I. 2) Non possono beneficiare del voucher relativo alla economico-finanziaria le imprese che hanno già ricevuto contributi da Enti pubblici per la redazione di un check-up economico-finanziario o simili. 3) Per questa tipologia di voucher l output deve comprendere tutte le seguenti tre relazioni. 4) Non possono beneficiare del voucher relativo alla consulenza per la redazione del Bilancio Sociale (o per i servizi connessi al Bilancio Sociale) le cooperative sociali per le quali sussiste in caso di iscrizione all Albo Regionale l obbligo di presentazione del Bilancio Sociale. Nei casi in cui la cooperativa non intenda iscriversi all Albo, o non sia in possesso dei requisiti per l iscrizione, è consentito l accesso al voucher allegando alla richiesta apposita dichiarazione del legale rappresentante della società da cui si evinca la non sussistenza dei suddetti obblighi di legge. 5

6 3. DOTAZIONE FINANZIARIA Le risorse finanziarie che la Camera di Commercio di Milano mette a disposizione delle imprese ammontano ad un importo complessivo di Euro ,00 e sono destinate all acquisto di servizi delle cinque tipologie sopra indicate. La Camera di Commercio di Milano si riserva la facoltà di: riaprire i termini di scadenza in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili; chiudere il bando in caso di esaurimento anticipato delle risorse; rifinanziare il bando con ulteriori stanziamenti tramite appositi provvedimenti. 4. SOGGETTI BENEFICIARI Possono accedere ai contributi del presente Bando le micro, piccole e medie imprese cooperative di tutti i settori che presentino i seguenti requisiti: siano società cooperative o consorzi costituiti in forma cooperativa; abbiano sede legale nella provincia di Milano; risultino regolarmente iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio di Milano, siano attive e in regola con il pagamento del diritto camerale; non si trovino in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GUUE C 244 del 1 ottobre 2004) e, in particolare, non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali dei dipendenti; rispettino le norme di sicurezza sul lavoro; rispettino gli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché regionali, territoriali o aziendali, di lavoro; siano in regola con gli obblighi occupazionali stabiliti dalla legge in materia di diritto al lavoro dei disabili; abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall art. 10 L. 575/1965 (c.d. Disposizioni contro la mafia); siano in regola con il versamento del contributo biennale di revisione 5 ai sensi del D. Lgs. 220 del 2 agosto 2002 Norme in materia di riordino della vigilanza sugli enti cooperativi ai sensi dell art. 7, comma 1 della Legge 3 aprile 2001, n I fornitori di servizi di assistenza e consulenza non possono essere soggetti beneficiari. I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del Bando, pena l esclusione dai benefici dello stesso. 5) Allo scopo le cooperative hanno l obbligo di allegare alla domanda di voucher l attestazione del pagamento del contributo di revisione del biennio revisionale in corso (2011/2012). La data di pagamento del contributo revisionale non potrà essere successiva alla data di pubblicazione del bando. Qualora invece la cooperativa non sia stata oggetto di revisione negli ultimi due bienni revisionali, è fatto obbligo di presentare contestualmente alla domanda di partecipazione al bando lettera di richiesta revisione inviata al Ministero dello Sviluppo economico. Tale lettera non potrà avere data successiva rispetto quella di pubblicazione del bando 6

7 5. CARATTERISTICHE DEL VOUCHER Gli interventi indicati nell articolo 1 saranno finanziati attraverso voucher a fondo perduto, nominativi e non trasferibili, finalizzati all acquisto di uno o più servizi indicati presso un fornitore in possesso dei requisiti minimi di seguito descritti. - L importo del voucher/contributo è pari a: Importo Voucher 2.100,00 al lordo della ritenuta d acconto del 4% Investimento minimo 3.000,00 Iva esclusa Il voucher, relativo a una delle tre tipologie di servizio indicate, ha un valore di 2.100,00, al lordo della ritenuta d acconto del 4%, e quindi di 2.016,00 netti; I voucher saranno assegnati direttamente alle imprese; Ogni impresa può richiedere al massimo n. 2 voucher; I contributi/voucher saranno erogati all impresa sulla base della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute a conclusione delle azioni e dell investimento minimo; I voucher sono concessi ed erogati ai sensi della normativa comunitaria relativa agli aiuti di importanza minore ( de minimis 6 ). 6) Le agevolazioni previste dal Bando saranno concesse in applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento CE n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato agli aiuti d importanza minore (de minimis). Si segnala che il suddetto regime prevede che l importo complessivo degli aiuti de minimis concessi a una singola impresa non debba superare Euro ,00 nell arco di tre esercizi finanziari. Pertanto, i beneficiari che, nell esercizio finanziario nel quale avviene la concessione dell aiuto, nonché nei due esercizi finanziari precedenti, abbiano ottenuto altri aiuti a titolo de minimis sono tenuti a dichiararlo. A questo proposito l impresa in sede di presentazione della domanda di voucher dovrà autocertificare i contributi già ottenuti che incidano sul massimale di cui al suddetto regolamento comunitario. 7

8 6. REQUISITI FORNITORE SERVIZI Società iscritte al Registro delle Imprese e attive da almeno 5 anni. A seconda del tipo di voucher richiesto i fornitori di servizi devono avere le seguenti caratteristiche: Tipo Voucher Nella domanda il richiedente dovrà inserire ragione sociale e codice fiscale del fornitore del servizio Voucher A Consulenza societaria Attività svolta dalla società fornitrice dei servizi 7 Consulenza organizzativa e business process re-engineering. Per questo voucher i fornitori di servizi dovranno risultare iscritti al sistema QuESTIO ( Voucher B Consulenza organizzativa Consulenza organizzativa e business process re-engineering. Per questo voucher i fornitori di servizi dovranno risultare iscritti al sistema QuESTIO ( Voucher C Consulenza economico-finanziaria Consulenza strategica, economica e finanziaria (sono escluse le società ex artt. 106 e 107 T.U.B. e le banche). Voucher D Consulenza di marketing e comunicazione Consulenza organizzativa e business process re-engineering. Per questo voucher i fornitori di servizi dovranno risultare iscritti al sistema QuESTIO ( Voucher E Consulenza per la Responsabilità Sociale di Impresa (R.S.I.) Consulenza organizzativa e business process re-engineering. Per questo voucher i fornitori di servizi dovranno risultare iscritti al sistema QuESTIO ( 7) I requisiti dei fornitori di servizi di consulenza devono risultare dalla visura camerale (attività o oggetto sociale). 8

9 7. OBBLIGHI DELLE IMPRESE BENEFICIARIE Le imprese beneficiarie sono obbligate, a pena di decadenza del contributo/voucher: al rispetto di tutte le condizioni previste dal Bando; ad assicurare che gli interventi realizzati non siano difformi da quelli individuati nella domanda presentata; a fornire, nei tempi e nei modi previsti dal Bando e dagli atti a questo conseguenti, tutta la documentazione e le informazioni eventualmente richieste; ad assicurare che le attività previste inizino e si concludano entro i termini stabiliti dal Bando; ad assicurare la puntuale e completa realizzazione delle attività in conformità alla domanda presentata ed ammessa a beneficio, in particolare con riferimento alla scelta del fornitore del servizio. a conservare per un periodo di almeno 5 (cinque) anni dalla data del provvedimento di erogazione del contributo/voucher la documentazione attestante le spese sostenute e rendicontate; ad impegnarsi a non cumulare i contributi previsti dal Bando con altre agevolazioni ottenute per le medesime spese; ad assicurare la copertura finanziaria per la parte di spese non coperte dal contributo; a compilare un questionario di valutazione sulle procedure di accesso ai voucher o al contributo e sul servizio ricevuto dal fornitore. Tale questionario dovrà essere trasmesso in fase di rendicontazione. 8. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda di voucher dovrà essere inviata via , da un indirizzo di posta elettronica certificata, all indirizzo di posta elettronica con il seguente oggetto: Bando Voucher per servizi di assistenza alle Società Cooperative Innovazione 8 Alla mail dovrà essere allegato, scansionato in formato pdf, l apposito modulo di richiesta (disponibile sul sito internet della camera di Commercio di Milano) compilato, firmato dal legale rappresentante, accompagnato dalla copia del documento di identità, in corso di validità, del legale rappresentante firmatario e dalla copia dell attestazione del pagamento del contributo di revisione biennale o della lettera di richiesta revisione. 8) Per stabilire la data e l ora di presentazione della domanda farà fede l orario e la data di ricezione della mail sul server di posta certificata della Camera di Commercio di Milano. 9

10 Non saranno ammesse domande inviate con altre modalità. La richiesta di voucher potrà essere presentata: dalle ore 9,00 del 16 luglio fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 29 novembre Ciascuna impresa potrà presentare fino ad un massimo di n. 2 domande di voucher, scegliendo tra le misure di intervento previste nell art. 2. Non sarà possibile presentare più di una domanda per lo stesso tipo di voucher. Nella domanda l impresa: comunica i propri dati anagrafici; dichiara di possedere i requisiti previsti dall art. 4 del Bando; comunica i dati principali relativi alla misura di intervento che intende realizzare; dichiara che intende svolgere l attività servendosi della consulenza di un fornitore di servizi, di cui specifica la ragione sociale e il codice fiscale; si impegna a presentare nella successiva fase di rendicontazione i documenti richiesti (si veda art. 11); autorizza il trattamento dei dati ai fini della informativa sulla privacy. Le domande incomplete in una qualsiasi parte, nonché quelle prive della documentazione richiesta, non saranno ammesse. Tutte le comunicazioni ufficiali relative al Bando saranno inviate all indirizzo di posta certificata specificato nella domanda. 9. ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE E AMMISSIONE AL CONTRIBUTO A seguito degli esiti della verifica amministrativa effettuata sulle domande di voucher, la Camera di Commercio di Milano con provvedimenti periodici (determinazioni del dirigente Area Sviluppo delle Imprese), entro il giorno 20 del mese successivo alla ricezione delle domande di voucher (ad esclusione del mese di agosto) approverà gli elenchi delle domande ammesse e non ammesse. Il termine indicato, qualora ricada in un giorno festivo, si intenderà automaticamente prorogato al primo giorno feriale successivo. Tali elenchi verranno pubblicati sull albo camerale e sul sito internet della Camera di Commercio di Milano.; verrà inoltre inviata all impresa beneficiaria una comunicazione all indirizzo di posta elettronica certificata indicato nella domanda. 10

11 10. SPESE AMMISSIBILI Saranno considerate ammissibili tutte le spese (al netto d IVA) sostenute (e interamente pagate) nel periodo che va dalla data di assegnazione dei voucher fino a 180 giorni naturali e consecutivi da tale data RENDICONTAZIONE L impresa, entro 200 giorni naturali e consecutivi dalla data di assegnazione dei voucher, dovrà presentare, a pena di decadenza del contributo, la seguente documentazione: Modulo di richiesta di liquidazione del voucher, disponibile dal sito internet della Camera di Commercio di Milano, compilato in ogni sua parte e firmato dal legale rappresentante dell impresa beneficiaria; relazione tecnica effettuata dal fornitore di servizi relativa all attività di consulenza realizzata; copia della fattura e relativa quietanza; il questionario di valutazione sulle procedure di accesso ai voucher e sul servizio ricevuto dal fornitore compilato. Il Modulo di richiesta di liquidazione del voucher e la relativa documentazione allegata dovranno essere inviati alla Camera di Commercio di Milano con le stesse modalità indicate per la presentazione della domanda. 12. EROGAZIONE La Camera di Commercio di Milano, verificata la correttezza della rendicontazione, entro 60 giorni dall invio della rendicontazione, erogherà all impresa l importo del/dei voucher. A tale scopo, le spese effettive (al netto dell IVA) devono essere uguali o superiori all investimento minimo previsto. Qualora il costo rendicontato risultasse inferiore all investimento minimo, il voucher sarà revocato. 9) Farà fede la data di emissione della fattura. Sarà necessario allegare la quietanza che testimoni il completo pagamento della relativa spesa. 11

12 13. DECADENZA SANZIONI Il contributo/voucher assegnato è soggetto a decadenza totale con decreto del responsabile del procedimento amministrativo, qualora non vengano rispettate tutte le indicazioni e gli obblighi contenuti nel bando e qualora: risultino false le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di richiesta del voucher/ contributo; la realizzazione dell intervento non sia conforme all intervento ammesso; l attività non sia stata svolta con il soggetto dichiarato alla presentazione della domanda; l impresa beneficiaria sia fornitore di servizi di assistenza e consulenza per le misure di intervento previste dal bando; entro 180 giorni naturali e consecutivi dalla data di pubblicazione del decreto di assegnazione del voucher l impresa beneficiaria non realizzi l attività prevista dal voucher e non la rendiconti entro 200 giorni naturali e consecutivi dalla stessa data; le spese rendicontate siano inferiori all investimento minimo previsto da ogni voucher; l eventuale assegnazione di voucher/contributo porti l impresa richiedente ad eccedere il massimale previsto dal suddetto regolamento CE 1998 del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato agli aiuti d importanza minore (de minimis); l impresa beneficiaria non presenti tutta la documentazione richiesta (incluso il questionario di valutazione) dal bando. In caso di decadenza del contributo approvato con provvedimento del Responsabile del Procedimento, l impresa non può presentare ulteriori domande sul presente bando. 14. RINUNCIA I soggetti beneficiari, qualora intendano rinunciare al contributo concesso e/o alla realizzazione del progetto, devono darne immediata comunicazione alla Camera di Commercio di Milano (Servizio Innovazione) mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. In tal caso, qualora sia già stato erogato il contributo, i beneficiari dovranno restituire le somme ricevute, aumentate degli interessi legali maturati a partire dalla data di erogazione del contributo. Si applicheranno inoltre per intero le disposizioni stabilite nel D.lgs. 123/1998 in merito alle revoche e sanzioni. 12

13 15. ISPEZIONI E CONTROLLI Saranno effettuati controlli periodici a campione da parte della Camera di Commercio di Milano (o di un soggetto da questa appositamente delegato) presso la sede dei beneficiari e/o dei centri erogatori dei servizi, allo scopo di verificare lo stato di attuazione, il rispetto degli obblighi previsti dal provvedimento di concessione e la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni prodotte. A tal fine l impresa beneficiaria si impegna a tenere a disposizione, per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data del provvedimento di assegnazione, tutta la documentazione contabile, tecnica e amministrativa in originale, relativa ai servizi usufruiti tramite il contributo/voucher assegnato. 16. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Responsabile del procedimento è il Dirigente dell Area Sviluppo delle Imprese della Camera di Commercio di Milano. 17. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI I dati acquisiti verranno trattati con modalità manuale e informatica e saranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli stessi sono stati comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti. Ai sensi del D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 Codice in materia di protezione dei dati personali si informa che tutti i dati personali che verranno in possesso della Camera di Commercio di Milano e dei soggetti eventualmente incaricati della raccolta e dell istruttoria delle candidature, saranno trattati esclusivamente per le finalità del presente Bando e nel rispetto dell art. 13 della sopraccitata legge. I dati forniti saranno trattati dalla Camera di Commercio di Milano, quale titolare. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini dello svolgimento delle istruttorie per l erogazione dei contributi/agevolazioni previsti nel presente Bando. L eventuale mancato conferimento comporta la decadenza del diritto al beneficio. 18. CONTATTI Per informazioni relative al contenuto del Bando: telefono: / 5072 È possibile parlare con gli operatori dal lunedì al giovedì, dalle 9.00 alle e dalle alle 17.00, e il venerdì, dalle 9.00 alle

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