PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO"

Transcript

1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 1. TITOLO DEL PROGETTO Il LIBRO ed i DOCUMENTI: la loro STORIA e la loro VITA. OCCUPARSI di CULTURA come LAVORO. Alternanza Scuola/lavoro in Case Editrici, Biblioteche civiche. Alternanza Scuola/lavoro in Archivi, per acquisire dimestichezza con la Documentazione storica e giornalistica. 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO Istituto: ISTITUTO STATALE A. MONTI Codice Mecc.: ATPM01000R Indirizzo: P.zza Cagni, ASTI Tel.: 0141/ Fax: 0141/ Dirigente Scolastico: Prof. Giorgio MARINO 3. ISTITUTI SCOLASTICI ADERENTI ALLA EVENTUALE RETE Istituto Istituto Artom Codice Meccanografico 4. IMPRESE / ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, PARTNER PUBBLICI, PRIVATI E TERZO SETTORE

2 Denominazione CASA EDITRICE SCRITTURAPURA (mediatore dott. Carlo Cerrato, presidente Fondazione Goria, ex giornalista e direttore Rai tre Piemonte) Indirizzo ASTI, Via XX Settembre 126 Magazzino Spedizioni Portacomaro. RETE DELLE BIBLIOTECHE CIVICHE DEI PAESI E DELLE CITTA DELL ASTIGIANO (Comuni di Residenza degli alunni esclusa la città di Asti) BIBLIOTECA DEL SEMINARIO VESCOVILE di ASTI ARCHIVIO di STATO* ARCHIVIO STORICO COMUNALE* ISRAT *(Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea in Provincia di Asti) LUOGHI DI RESIDENZA DEGLI ALUNNI (Contatti attivati direttamente con le Biblioteche successivamente, in base alle Richieste degli alunni delle Classi coinvolte) ASTI, P.zza Seminario, 1 Asti ASTI, Via Govone, 9 ASTI, Via Cardinal Massaia, 5 ASTI, C.so Alfieri, 350 *Collaborazioni da confermare 5. ALTRI PARTNER ESTERNI (Visite guidate che fanno parte del Progetto nell arco dei TRE ANNI) Denominazione SALONE DEL LIBRO (Presenza dell Istituto MONTI in collaborazione con la CASA EDITRICE SCRITTURAPURA ) Indirizzo TORINO, Lingotto (Salone del Libro 2016) REDAZIONE CENTRALE DE LA STAMPA (Visita alla Redazione, con particolare attenzione alla Sezione Documentazione) TORINO, Via Lugaro 15 SCUOLA HOLDEN TORINO, P.zza Borgo Dora, 49

3 (Visita alla Scuola Holden, luogo di produzione culturale) Visita alla Sede Rai di Via Verdi (centro documentazione) guidata dal dott. Cerrato, ex Direttore Sede. TORINO, Via Verdi, 2 6. ABSTRACT DEL PROGETTO (CONTESTO DI PARTENZA, OBIETTIVI E FINALITA IN COERENZA CON I BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO, DESTINATARI, ATTIVITA, RISULTATI E IMPATTO) CONTESTO DI PARTENZA Classi Terze dei vari Licei dell Istituto (alunni con interesse o curiosità verso la cultura umanistica). Il Progetto si articola però su TRE ANNI, prevedendo, a rotazione, la partecipazione dei ragazzi coinvolti nel Progetto, di volta in volta alle varie AREE PROGETTUALI (LIBRO, DOCUMENTO, ARCHIVIO), comprendendo anche 4 Uscite Didattiche nei 3 anni di corso (Secondo Biennio e Quinto Anno). OBIETTIVI E FINALITA IN COERENZA CON I BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO Obiettivo principale è motivare i ragazzi a considerare la cultura un bene primario, a conoscere da vicino alcune realtà culturali (produzione di testi, conservazione di testi e documenti), a valorizzare infine le opportunità di Fruizione e Produzione Culturale sul Territorio, nelle varie direzioni possibili. Finalità principale del Progetto, alla conclusione del Percorso Triennale, è condurre i ragazzi a considerare la cultura una possibile, costruttiva, stimolante fonte di occupazione..destinatari Alunni/e delle Classi Terze dei vari Licei, indirizzati dal Consiglio di Classe, dopo che il Progetto sarà stato brevemente presentato AI COORDINATORI di TUTTE LE TERZE dal Tutor, classe per classe. Gli studenti, singolarmente o a gruppi, partecipano ai percorsi formativi progettati per l acquisizione dei risultati di apprendimento attesi, in termini di conoscenze, abilità e competenze, in base alle loro attitudini e ai loro stili cognitivi. La personalizzazione dei percorsi riguarda: - studenti con difficoltà nel percorso scolastico, che possono trovare nell alternanza modi alternativi di esprimere le proprie capacità; - studenti solidi dal punto di vista delle conoscenze (cosiddette eccellenze ). Su un altro fronte la personalizzazione riguarda: - le strutture ospitanti selezionate per accogliere gli studenti;

4 - la costituzione successiva di gruppi di scopo, come team organizzati intorno ad obiettivi comuni, capaci di condividere in modo collaborativo le competenze dei singoli e di sviluppare rapporti di fiducia e capacità di comunicazione... ATTIVITA Tutte le attività saranno monitorate dal Tutor. CLASSE TERZA (poi, a rotazione, QUARTA e QUINTA) Presso la Sede della Casa Editrice Scritturapura e in Aula Magna (SITO ON_LINE): Conoscenza del percorso di realizzazione della pubblicazione (selezione, editing, distribuzione, gestione del Sito ecc.): collaborazione ed osservazione delle varie Attività di lavoro. Partecipazione agli Stand della casa Editrice nei cinque giorni del Salone del Libro (maggio 2016, 2017, 2018): collaborazione ed osservazione delle varie Attività di lavoro. Biblioteche Civiche: collaborazione ed osservazione delle varie Attività di lavoro. Biblioteca del Seminario Vescovile, collaborazione ed osservazione delle varie Attività di lavoro. Archivio di stato, Archivio Storico, Israt (le collaborazioni saranno definite successivamente nei modi e nei tempi, concordemente con gli Enti e le Associazioni): collaborazione ed osservazione delle varie Attività di lavoro. Visite guidate nell Arco dei TRE ANNI: [ di tutto il gruppo dei Partecipanti a questo Progetto di Alternanza Scuola/lavoro]: alla Redazione de La Stampa (Torino), della Scuola Holden (Torino), alla Biblioteca Astense, agli Archivi, alla Sede Rai di Torino. RISULTATI E IMPATTO Le attività più rilevanti saranno quelle legate al Territorio, sul quale l impegno degli alunni produrrà un ottima ricaduta come interesse, curiosità, motivazione, presenti e future. Le visite guidate possono invece allargare il raggio di irradiamento culturale, aprendo più ampie opportunità per futuri sbocchi lavorativi. 7. STRUTTURA ORGANIZZATIVA, ORGANI E RISORSE UMANE COINVOLTI, IN PARTICOLARE DESCRIVERE IN DETTAGLIO

5 a) STUDENTI Studenti delle CLASSI TERZE appartenenti a CLASSI DIVERSE, che sceglieranno il Progetto, indirizzati dai Consigli di Classe (sicuramente, ad esempio, molti alunni della classe 3UA). Il progetto è TRASVERSALE ai vari Indirizzi, in quanto offre, a chi risiede fuori Asti, ed è quindi per certi versi sfavorito dalle dinamiche di produzione e fruizione culturale la possibilità di essere CULTURALMENTE ATTIVO, NELLA PROPRIA COMUNITA, collaborando con le Biblioteche civiche). Negli anni successivi, alunni delle CLASSI QUARTE E QUINTE, che hanno aderito in Terza al Progetto, potranno essere coinvolti in AREE diverse dello STESSO PROGETTO, relative all acquisizione di competenze sempre più definite in ambito di diffusione e valorizzazione culturale. La convenzione presenta, solitamente in calce o con specifico allegato, il patto formativo, documento con cui lo studente (identificato per nome, cognome, data di nascita, codice fiscale, classe di appartenenza) si impegna, tra l altro, a rispettare determinati obblighi in alternanza (rispetto di persone e cose, abbigliamento e linguaggio adeguati all ambiente, osservanza delle norme aziendali di orari, di igiene, sicurezza e salute, riservatezza relativamente ai dati acquisiti in azienda), a conseguire le competenze in esito al percorso, a svolgere le attività secondo gli obiettivi, i tempi e le modalità previste, seguendo le indicazioni del tutor esterno e del tutor interno e facendo ad essi riferimento per qualsiasi esigenza o evenienza. La scuola, dal canto suo, declina i risultati di apprendimento attesi dall allievo in esito all esperienza di alternanza e come essi verranno valutati nell ambito delle diverse discipline. b) COMPOSIZIONE DEL CTS/CS DIPARTIMENTO/I COINVOLTO/I Gruppo Alternanza Scuola Lavoro / Comitato Tecnico Scientifico (Pastrone, Ronci, Scicchitano), Tutor interno (T.Capello), Dipartimento di Lettere (nei C.d.C.). Consiglio di Classe. Tutor esterni (uno per ogni Convenzione stipulata dal Istituto A.Monti con Biblioteche, Musei, Casa Editrice) coinvolti sia nella co-progettazione, sia nella realizzazione delle attività in regime di alternanza [i tutor esterni operano al fine di assicurare all allievo il raggiungimento degli esiti di apprendimento individuati nel progetto formativo da allegare alla convenzione]. c) COMPITI, INIZIATIVE/ATTIVITA CHE SVOLGERANNO I CONSIGLI DI CLASSE INTERESSATI I Consigli di Classe interessati, informati i COORDINATORI delle CLASSI TERZE dal Tutor con una Scheda (Abstract) del progetto, indirizzeranno gli alunni già informati dal Tutor - nella scelta dell Area di Alternanza Scuola/lavoro, dopo una consultazione svolta dal Coordinatore direttamente coi ragazzi.

6 d) COMPITI, INIZIATIVE, ATTIVITA CHE I TUTOR INTERNI ED ESTERNI SVOLGERANNO IN RELAZIONE AL PROGETTO e) TUTOR INTERNI Progettazione e monitoraggio delle attività con enti e imprese coinvolti. Raccolta della Documentazione delle Attività, Schede di valutazione, Curriculum triennali degli Alunni. Organizzazione delle Uscite collegate al Progetto. SPECIFICATAMENTE il tutor interno svolge le seguenti funzioni: a) elabora, insieme al tutor esterno, il percorso formativo personalizzato che verrà sottoscritto dalle parti coinvolte (scuola, struttura ospitante, studente/soggetti esercenti la potestà genitoriale); b) assiste e guida lo studente nei percorsi di alternanza e ne verifica, in collaborazione con il tutor esterno, il corretto svolgimento; c) gestisce le relazioni con il contesto in cui si sviluppa l esperienza di alternanza scuola lavoro, rapportandosi con il tutor esterno; d) monitora le attività e affronta le eventuali criticità che dovessero emergere dalle stesse; e) valuta, comunica e valorizza gli obiettivi raggiunti e le competenze progressivamente sviluppate dallo studente; f) promuove l attività di valutazione sull efficacia e la coerenza del percorso di alternanza, da parte dello studente coinvolto; TUTOR ESTERNI Collaborazione, formazione, monitoraggio. Redazione Schede di valutazione degli alunni. SPECIFICATAMENTE, il tutor esterno, selezionato dalla struttura ospitante, come si è detto, tra soggetti che possono essere anche esterni alla stessa, assicura il raccordo tra la struttura ospitante e l istituzione scolastica. Rappresenta la figura di riferimento dello studente all interno dell impresa o ente e svolge le seguenti funzioni: a) collabora con il tutor interno alla progettazione, organizzazione e valutazione dell esperienza di alternanza; b) favorisce l inserimento dello studente nel contesto operativo, lo affianca e lo assiste nel percorso; c) garantisce l informazione/formazione dello/degli studente/i sui rischi specifici (già

7 realizzata nella Formazione di base di Istituto). d) pianifica ed organizza le attività in base al progetto formativo, coordinandosi anche con altre figure professionali presenti nella struttura ospitante; e) coinvolge lo studente nel processo di valutazione dell esperienza; f) fornisce all istituzione scolastica gli elementi concordati per valutare le attività dello studente e l efficacia del processo formativo. 8. RUOLO DELLE STRUTTURE OSPITANTI NELLA FASE DI PROGETTAZIONE E DI REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA PREVISTE DALLE CONVENZIONI La Progettazione delle Attività è realizzata da Scuola e Struttura Ospitante mediante un accordo che coinvolga entrambi, formalmente siglato da un Progetto di Collaborazione controfirmato dalle parti (con copertura assicurativa). 9. RISULTATI ATTESI DALL ESPERIENZA DI ALTERNANZA IN COERENZA CON I BISOGNI DEL CONTESTO I risultati auspicati, come già indicato, sono, dal punto di vista del ragazzo, una maggiore conoscenza e consapevolezza dei modi e delle forme di Produzione e Conservazione culturale, collocati nell orizzonte territoriale. Emblematica, da questo punto di vista, è la collaborazione con le Biblioteche Civiche, gli Archvi, l Israt. Su un versante più ampio e graduale, l esperienza di Alternanza condurrà ad una scelta dell Indirizzo di Studi e di lavoro più adeguata e rispondente alle reali esigenze e ai bisogni del giovane, maturati nell arco di queste varie esperienze. Lo studente inoltre, conseguirà alcune delle abilità trasversali richieste anche nella formazione di impresa formativa simulata ( Impresa Formativa ad Orientamento Culturale): - Tecnico-professionali, che trovano il coinvolgimento degli insegnamenti delle aree di indirizzo (Italiano, Latino, Storia, Filosofia, Scienze Umane). - Trasversali, o comuni (soft-skills), molto richieste dalle imprese, afferiscono l area socioculturale, l area organizzativa e l area operativa, facendo acquisire all allievo le capacità di lavorare in gruppo (teamworking), di leadership, di assumere responsabilità, di rispettare i tempi di consegna, di iniziativa, di delegare studiando meccanismi di controllo, di razionalizzare il lavoro, in modo da formarne una personalità lavorativa, pronta per l inserimento in ambiente lavorativo; - Linguistiche, che trovano il pieno coinvolgimento delle discipline umanistiche, riguardando le abilità di comunicazione in funzione del contesto e dello scopo da raggiungere. 10. AZIONI, FASI E ARTICOLAZIONI DELL INTERVENTO PROGETTUALE

8 AZIONI 1) Contatti (già avviati) 2) Individuazione dei Tutor Esterni 3) Stesura Progetti di Collaborazione [con dettaglio di Programmi Attività, Orari, numero di Alunni coinvolti, periodo]. FASI Incontri realizzati, stesura Valutazioni, raccolta Curriculum e profilo degli Alunni coinvolti. ARTICOLAZIONI DELL INTERVENTO PROGETTUALE Prima fase: Attività in Asti (casa editrice). Periodo: Febbraio-Aprile Seconda fase: salone del Libro Periodo: Periodo Metà Maggio (5 giorni, a turno, 4 ragazzi a giorno) Terza fase: Archivi in Asti / Biblioteche civiche del Territorio Periodo: a conclusione della Attività Curricolari. 11. DEFINIZIONE DEI TEMPI E DEI LUOGHI Febbraio/ Aprile: Attività in Asti (casa editrice). Maggio: salone del Libro Giugno/Luglio: Archivi in Asti / Biblioteche civiche del Territorio 12. INIZIATIVE DI ORIENTAMENTO Attività previste Modalità di svolgimento Corso sulla Sicurezza ( Istituto A.Monti ) Visite guidate a Torino (luoghi indicati). Da stabilire. Da stabilire. 13. PERSONALIZZAZIONE DEI PERCORSI Attività previste Modalità di svolgimento Scheda da compilare (Diario di Bordo dell Alunno). Consegna Scheda al Coordinatore di Classe, verifica e revisione individualizzata del progetto per il Quarto e così per il Quinto Anno.

9 14. ATTIVITA LABORATORIALI Attività nella Casa Editrice, negli Archivi, all Istituto Storico della Resistenza di Asti. 15. UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE, STRUMENTAZIONI INFORMATICHE, NETWORKING Collaborazione al Sito della Casa Editrice ScritturaPura. Diario di Bordo in formato digitale da Inviare al Coordinatore di Classe. 16. MONITORAGGIO DEL PERCORSO FORMATIVO E DEL PROGETTO Nei percorsi di alternanza risultano particolarmente funzionali tecniche di valutazione che permettano l accertamento di processo e di risultato. L attenzione al processo, attraverso l osservazione strutturata, consente di attribuire valore, nella valutazione finale, anche agli atteggiamenti e ai comportamenti dello studente; l'esperienza nei contesti operativi, indipendentemente dai contenuti dell'apprendimento, sviluppa, infatti, competenze trasversali che sono legate anche agli aspetti caratteriali e motivazionali della persona. 17. VALUTAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO E DEL PROGETTO La valutazione rappresenta un elemento fondamentale nella verifica della qualità degli apprendimenti, alla cui costruzione concorrono differenti contesti (scuola, lavoro) e diversi soggetti (docenti/formatori/studenti), per cui è opportuno identificare le procedure di verifica e i criteri di valutazione. Nella realtà operativa delle scuole gli esiti delle esperienze di alternanza risultano valutati in diversi modi; esistono, tuttavia, modalità strutturate e strumenti ricorrenti che possono essere utilizzati, adattandoli al percorso svolto (ad esempio le prove esperte, le schede di osservazione, i diari di bordo) in coerenza con le indicazioni contenute nel decreto legislativo relativo al Sistema Nazionale di certificazione delle Competenze (Assi Culturali). Le fasi proposte per l accertamento delle competenze risultano normalmente così declinate:

10 descrizione delle competenze attese al termine del percorso; accertamento delle competenze in ingresso; programmazione degli strumenti e azioni di osservazione; verifica dei risultati conseguiti nelle fasi intermedie; accertamento delle competenze in uscita. 18. MODALITA CONGIUNTE DI ACCERTAMENTO DELLE COMPETENZE ( Scuola-Struttura ospitante) ( TUTOR struttura ospitante, TUTOR scolastico, STUDENTE, DOCENTI DISCIPLINE COINVOLTE, CONSIGLIO DI CLASSE) Il TUTOR della struttura ospitante, il TUTOR scolastico, i DOCENTI delle DISCIPLINE COINVOLTE, il CONSIGLIO di CLASSE compilano una SCHEDA di VALUTAZIONE dell ALUNNO che partecipa al Progetto, indicando i vari PARAMETRI : competenze in ingresso; / verifica dei risultati conseguiti nelle fasi intermedie con opportuna programmazione degli strumenti e azioni di osservazione; /autovalutazione dello studente / accertamento delle competenze in uscita. 19. COMPETENZE DA ACQUISIRE, NEL PERCORSO PROGETTUALE CON SPECIFICO RIFERIMENTO ALL EQF Livello Competenze Abilità Conoscenze 20. MODALITA DI CERTIFICAZIONE/ATTESTAZIONE DELLE COMPETENZE (FORMALI, INFORMALI E NON FORMALI) I modelli di certificazione, elaborati e compilati d intesa tra scuola e soggetto ospitante, fanno riferimento agli elementi minimi di attestazione indicati dall art. 6 del decreto legislativo 13/2013 e riportano i seguenti elementi: a) i dati anagrafici del destinatario; b) i dati dell istituto scolastico; c) i riferimenti alla tipologia e ai contenuti dell accordo che ha permesso il percorso in alternanza; d) le competenze acquisite, indicando, per ciascuna di esse, il riferimento all ordinamento e all indirizzo di studio ; e) i dati relativi ai contesti di lavoro in cui lo stage/tirocinio si è svolto, le modalità di

11 apprendimento e valutazione delle competenze; f) la lingua utilizzata nel contesto lavorativo. Ai fini della validità del percorso di alternanza è necessaria la frequenza di almeno tre quarti del monte ore previsto dal progetto. Nell ipotesi in cui i periodi di alternanza si svolgano durante l attività didattica, la presenza dell allievo registrata nei suddetti percorsi va computata ai fini del raggiungimento del limite minimo di frequenza, pari ad almeno tre quarti dell orario annuale personalizzato, oltre che ai fini del raggiungimento del monte ore previsto dal progetto di alternanza; b. qualora, invece, i periodi di alternanza si svolgano, del tutto o in parte, durante la sospensione delle attività didattiche (ad esempio, nei mesi estivi), fermo restando l obbligo di rispetto del limite minimo di frequenza delle lezioni, la presenza dell allievo registrata durante le attività presso la struttura ospitante concorre alla validità del solo percorso di alternanza che richiede, come sopra specificato, la frequenza di almeno tre quarti del monte ore previsto dal progetto. 21. DIFFUSIONE / COMUNICAZIONE / INFORMAZIONE DEI RISULTATI Copia del Certificato per la famiglie, per il CdC, per lo Scrutinio. a) fac-simile modello di presentazione progetto di alternanza scuola lavoro; b) fac-simile patto formativo dello studente modulo di adesione ai percorsi di alternanza scuola lavoro; c) fac-simile convenzione tra istituzione scolastica e soggetto ospitante; d) fac-simile valutazione dei rischi per l attività di alternanza scuola lavoro; e) esempio di scheda di valutazione studente a cura della struttura ospitante; f) fac-simile scheda di valutazione del percorso di alternanza scuola lavoro da parte dello studente; g) griglia delle attività dell impresa formativa simulata; h) fac-simile attestato di certificazione delle competenze; i) link di riferimento alle Buone pratiche delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. ALLEGATO: SCHEDA DI VALUTAZIONE

12 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Allegato e) ESEMPIO DI SCHEDA DI VALUTAZIONE STUDENTE A CURA DELLA STRUTTURA OSPITANTE Dati istituto ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO a.s SCHEDA VALUTAZIONE STUDENTE Studente: Corso: IL LIBRO, IL DOCUMENTO: LA LORO VITA, LA LORO STORIA Ente/Azienda UFFICIO/SERVIZIO: RESPONSABILE: QUALIFICA: Alternanza Scuola-Lavoro: DAL.. AL. N. SETTIMANE. RUOLO IMPLICATO COLLABORATORE CASA EDITRICE, BIBLIOTECA, ARCHIVO, RICERCA (3, 4, 5 ANNO) DENOMINAZIONE DEL PROGETTO SVOLTO DALLO STUDENTE:.. RUBRICA DELLE COMPETENZE Livelli: 4 = Ottimo, 3= Buono, 2= Sufficiente, 1= Insufficiente COMPITI SPECIFICI...;..; FOCUS (da completare) LIVELLO DESCRITTORI PUNTEGGI COMPETENZE Data Tutor esterno. Responsabile dell Azienda/Ente...

13 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Allegato f) FAC_SIMILE SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL PERCORSO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO DA PARTE DELLO STUDENTE Alunno Struttura ospitante 1. Durante l esperienza lavorativa sei stato/a affiancato/a: _ da una persona con ruolo direttivo _ da un impiegato _ da un operaio _ da nessuno 2. La relazione con il tutor aziendale è stata: _ continuativa e stimolante _ continuativa ma non stimolante _ episodica _ inesistente 3. Ti sei trovato inserito/a in un clima di relazioni: _ positivo e stimolante _ poco stimolante _ carico di tensione _ polemico e conflittuale 4. Il contesto in cui sei stato/a inserito/a ha permesso di avere spazi di autonomia e di iniziativa personale? _ Sempre, poiché specificamente richiesto _ spesso, ma senza che venisse richiesto _ talvolta _ mai 5. Durante l esperienza lavorativa hai svolto: _ sempre attività semplici e guidate _ all inizio attività semplici e guidate poi più complesse e sempre guidate _ attività complesse fin dall inizio e sempre guidate _ attività complesse sin dall inizio, ma non guidate 6. Le attività realizzate ti sono sembrate in linea con il percorso formativo da te intrapreso? _ sempre _ non sempre _ mai _ altro (specificare) 7. Le conoscenze e le competenze da te possedute, rispetto all esperienza svolta, sono _ superiori _ adeguate _ sufficienti _ non pertinenti 8. Il tempo a disposizione per svolgere l esperienza svolta è stato: _ largamente insufficiente _ appena sufficiente _ adeguato _ eccessivo

14 9. Ritieni che l esperienza lavorativa ti abbia permesso di conoscere e comprendere l organizzazione di lavoro in cui sei stato/a inserito/a? _ per niente _ poco _ abbastanza _ molto Durante l esperienza lavorativa ritieni di aver acquisito: a. Conoscenze e/o competenze tecniche specifiche _ no _ si (specificare) b. Metodologie, strumenti e sistemi di lavoro _ no _ si (specificare) c. Competenze comunicative e professionali utili per inserirsi nel mondo del lavoro _ no _ si (specificare) 10. L esperienza lavorativa ha suscitato in te nuovi interessi? _ no, mi è rimasta indifferente _ pochi interessi che non reputo degni di nota _ pochi interessi significativi _ i seguenti interessi degni di nota 11. Individua a tuo parere quali sono state le capacità e le competenze che ritieni di aver acquisito dalla tua esperienza di alternanza scuola lavoro: (esprimi un giudizio secondo questa scala: 1= Per niente; 2= poco; 3= molto; 4= moltissimo) Lavorare in gruppo Rispettare gli orari di lavoro Adattarmi a nuovi ambienti sconosciuti Utilizzare risorse organizzative per eseguire il lavoro Prendere decisioni in autonomia Gestire le attività con autonomia organizzativa Rispettare i tempi di consegna del lavoro Affrontare gli imprevisti Risolvere problemi sul lavoro Coordinare gruppi di lavoro Risolvere i problemi degli altri Adattarmi ai ritmi di lavoro Concentrarmi sulle cose da fare Saper comunicare A tuo parere, quali sono stati i punti di forza dell esperienza lavorativa?

15 a) b) c) Quali i punti di debolezza? a) b) c) 13. Osservazioni/Suggerimenti Data Firma dell Allievo

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 1. TITOLO DEL PROGETTO NATI PER LEGGERE: DA 0 ANNI IN POI (Fondazione Biblioteca Astense Giorgio Faletti) 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO Istituto: ISTITUTO

Dettagli

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO IN AUTOGRILL. Allegato a) 1. TITOLO DEL PROGETTO 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO IN AUTOGRILL. Allegato a) 1. TITOLO DEL PROGETTO 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema

Dettagli

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI P.zza Cagni, ASTI sito: istitutostatalemonti.gov.it

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI P.zza Cagni, ASTI sito: istitutostatalemonti.gov.it (Mod. 1 / U. 1 del 23/06/16) MODELLO DI CONVENZIONE DEI PERCORSI IN ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO TRA ISTITUTO STATALE A. MONTI con sede in Asti, P.zza Cagni 2, codice fiscale 80005420056 d ora in poi denominato

Dettagli

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI. P.zza Cagni, ASTI Tel. 0141/ / Fax

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI. P.zza Cagni, ASTI  Tel. 0141/ / Fax 1. TITOLO DEL PROGETTO PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO NATI PER LEGGERE: DA 0 ANNI IN POI (Fondazione Biblioteca Astense Giorgio Faletti) 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO Istituto: ISTITUTO

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Liceo Statale Galileo Galilei Sezione Scientifica Linguistica delle Scienze Umane e Sezione Classica Severino Grattoni Reg. n. CONVENZIONE DEI

Dettagli

CONVENZIONE ALTERNANZA SCUOLA LAVORO D.lgs. 77/2005 Legge 13/07/2015 n. 107 ANNO SCOLASTICO 20 /20 TRA

CONVENZIONE ALTERNANZA SCUOLA LAVORO D.lgs. 77/2005 Legge 13/07/2015 n. 107 ANNO SCOLASTICO 20 /20 TRA CONVENZIONE ALTERNANZA SCUOLA LAVORO D.lgs. 77/2005 Legge 13/07/2015 n. 107 ANNO SCOLASTICO 20 /20 TRA L Istituto (in qualità di soggetto promotore).......con sede in.......codice fiscale... d ora in poi

Dettagli

CONVENZIONE DI TIROCINIO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA MONDO DEL LAVORO A.S. 2015/2016

CONVENZIONE DI TIROCINIO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA MONDO DEL LAVORO A.S. 2015/2016 CONVENZIONE DI TIROCINIO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA MONDO DEL LAVORO A.S. 2015/2016 TRA L IIS RAIMONDO PANDINI di Sant Angelo Lodigiano (LO) con sede in Sant'Angelo Lodigiano,

Dettagli

La responsabilità della scuola nell alternanza. Lo studente «al centro»

La responsabilità della scuola nell alternanza. Lo studente «al centro» La responsabilità della scuola nell alternanza. Lo studente «al centro» 1 D I M E N S I O N E P E R S O N A L I Z Z ATA D E I P E R C O R S I D I A LT E R N A N Z A R E S P O N S A B I L I T À E A U T

Dettagli

CONVENZIONE QUADRO TRA ISTITUZIONE SCOLASTICA E SOGGETTO OSPITANTE TRA

CONVENZIONE QUADRO TRA ISTITUZIONE SCOLASTICA E SOGGETTO OSPITANTE TRA LICEO CLASSICO-SCIENTIFICO STATALE ARIOSTO-SPALLANZANI Piazzetta Pignedoli, 2 42121 REGGIO EMILIA (R.E.) - Tel. 0522 438046 Fax 0522 438841 Via Franchetti, 3 42121 REGGIO EMILIA (R.E.) - Tel. 0522 442124

Dettagli

PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 1. TITOLO DEL PROGETTO Progetto Lettura Monti/Arcoscenico Docenti dell Istituto in collaborazione con la Scuola di Teatro L Arcoscenico 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA

Dettagli

Sintesi delle Linee guida per l alternanza scuola-lavoro

Sintesi delle Linee guida per l alternanza scuola-lavoro Sintesi delle Linee guida per l alternanza scuola-lavoro a cura di Francesco Celentano Francesco Celentano 1 Le tre direttrici del potenziamento dell alternanza scuola-lavoro Lo sviluppo dell orientamento

Dettagli

Sintesi delle Linee Guida per l Alternanza Scuola-Lavoro. Il potenziamento dell alternanza scuola-lavoro segue tre direttrici principali:

Sintesi delle Linee Guida per l Alternanza Scuola-Lavoro. Il potenziamento dell alternanza scuola-lavoro segue tre direttrici principali: Sintesi delle Linee Guida per l Alternanza Scuola-Lavoro Il potenziamento dell alternanza scuola-lavoro segue tre direttrici principali: Lo sviluppo dell orientamento per studenti dell ultimo anno (anche

Dettagli

Valutazione e certificazione delle competenze in alternanza scuola lavoro

Valutazione e certificazione delle competenze in alternanza scuola lavoro 12 Valutazione e certificazione delle competenze in alternanza scuola lavoro a. Valutazione degli apprendimenti valutazione del processo di apprendimento 98 La valutazione richiede una riflessione sul

Dettagli

SCHEDA DI PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

SCHEDA DI PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 1 Istituto Superiore "Archimede" Via Sipione, 147 96019 Rosolini (Sr) email: sris017003@istruzione.it C.F. 83001030895 tel. 0931-502286 LICEO DELLE SCIENZE UMANE SCHEDA DI PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Dettagli

PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO NEI DOPO-SCUOLA DEGLI ORATORI PARRROCCHIALI (DIOCESI DI CREMONA)

PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO NEI DOPO-SCUOLA DEGLI ORATORI PARRROCCHIALI (DIOCESI DI CREMONA) PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO NEI DOPO-SCUOLA DEGLI ORATORI PARRROCCHIALI (DIOCESI DI CREMONA) Nell ambito dell alternanza scuola-lavoro anche gli ambienti parrocchiali sono individuati come significative

Dettagli

ISTITUTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO

ISTITUTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO ISTITUTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO MODELLO DI PRESENTAZIONE PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 1. TITOLO DEL PROGETTO Corsi di Lingua Inglese per Italiani 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO

Dettagli

Convenzione per l alternanza scuola-lavoro

Convenzione per l alternanza scuola-lavoro Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per le Marche LICEO CLASSICO LINGUISTICO SCIENZE UMANE T.MAMIANI Viale Gramsci, 2 61121 PESARO Tel 0721/32662 Fax

Dettagli

IL MODELLO DI CONVENZIONE MIUR

IL MODELLO DI CONVENZIONE MIUR ART. 4. LEGGE 53/2003, ART.1 D. LGS. 77/2005, ART. 1 LEGGE 107 /2015 D. LGS. 81/2008 IL MODELLO DI CONVENZIONE MIUR Lunedì 17 ottobre 2016 Torino Incontra - Sala Cavour, Vai Nino Costa 8 - Torino ore 9,30

Dettagli

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO CONVENZIONE TRA ISTITUZIONE SCOLASTICA E SOGGETTO OSPITANTE TRA

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO CONVENZIONE TRA ISTITUZIONE SCOLASTICA E SOGGETTO OSPITANTE TRA Via Monte Grappa, 82 07100 SASSARI C.F. 92005870909 P.I. 0093565090 Istituto di Istruzione Superiore Enrico Fermi - Alghero Codice Meccanografico SSIS027005 - Codice Fiscale 92128480909 Via XX Settembre,

Dettagli

ACCORDO ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO TRA

ACCORDO ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO TRA ACCORDO ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO TRA Le Scuole A. Manzoni con sede in Bologna, Via Scipione dal Ferro, 10/2 codice fiscale 01065250373 d ora in poi denominato istituzione scolastica, rappresentato dal

Dettagli

ISTITUTOTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO

ISTITUTOTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO ISTITUTOTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO MODELLOO DI PRESENTAZIONE PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 1. TITOLO DEL PROGETTO Strategie e marketing 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO 3. ISTITUTI

Dettagli

CONVENZIONE TRA. Premesso che. Si conviene quanto segue:

CONVENZIONE TRA. Premesso che. Si conviene quanto segue: CONVENZIONE TRA Nome scuola, con sede in.,, codice fiscale, d ora in poi denominato Istituzione scolastica, rappresentato dal, nato a.. il.., codice fiscale..; E Università Ca Foscari Venezia, con sede

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate F RANCESCO G IORDANI

Istituto Tecnico Industriale Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate F RANCESCO G IORDANI Vademecum ASL per i Consigli di Classe dell'11/04/2016 Premessa L'Alternanza Scuola Lavoro (ASL), nella visione di una scuola che si muove all insegna dell autonomia, introduce de facto una metodologia

Dettagli

ORIENTAMENTO E ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

ORIENTAMENTO E ALTERNANZA SCUOLA LAVORO LABORATORIO FORMATIVO DEDICATO AREA TEMATICA ORIENTAMENTO E ALTERNANZA SCUOLA LAVORO CORSO DI FORMAZIONE PER IL PERSONALE DOCENTE NEO ASSUNTO PER L A.S. 2016 17 Avezzano 28/4/2017 Docente Formatore: Elio

Dettagli

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE E.S. PICCOLOMINI con sezioni associate: Liceo Classico E.S. Piccolomini - Liceo Musicale Siena Liceo Artistico D. di Buoninsegna Liceo Scienze Umane e Liceo Scienze Umane

Dettagli

PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO NEI GREST (GRUPPI ESTIVI) DEGLI ORATORI PARRROCCHIALI (DIOCESI DI CREMONA)

PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO NEI GREST (GRUPPI ESTIVI) DEGLI ORATORI PARRROCCHIALI (DIOCESI DI CREMONA) PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO NEI GREST (GRUPPI ESTIVI) DEGLI ORATORI PARRROCCHIALI (DIOCESI DI CREMONA) Nell ambito dell alternanza scuola-lavoro anche gli ambienti parrocchiali sono individuati

Dettagli

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE E.S. PICCOLOMINI con sezioni associate: Liceo Classico E.S. Piccolomini - Liceo Musicale Siena Liceo Artistico D. di Buoninsegna Liceo Scienze Umane e Liceo Scienze Umane

Dettagli

Progettazione per competenze

Progettazione per competenze Progettazione per competenze Fasi della progettazione Organizzazione dei concetti Definizione del percorso cognitivo Descrizione dei processi Definizione degli standard e modalità di certificazione Modalità

Dettagli

(INTESTAZIONE SCUOLA)

(INTESTAZIONE SCUOLA) Ufficio Scolastico Regionale Toscana MOD. 4 (INTESTAZIONE SCUOLA) PATTO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO 1 percorso in alternanza scuola lavoro * campi obbligatori DENOMINAZIONE DEL GRUPPO SCUOLA-LAVORO: (scelto

Dettagli

CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEI DOCENTI

CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEI DOCENTI Allegato Verb 2 del 5/5/2016 CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEI DOCENTI PREREQUISITI - contratto a tempo indeterminato; - assenza di azioni disciplinari con sanzioni erogate nel corso dell a.s.

Dettagli

SCHEDA PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO (ASL) Es. : L etica del Lavoro

SCHEDA PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO (ASL) Es. : L etica del Lavoro SCHEDA PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO (ASL) Titolo Es. : L etica del Lavoro 1. Informazioni generali Tipologia di scuola: Numero alunni coinvolti: Ambito: Classe/i coinvolte: Diploma derivante dal ciclo

Dettagli

Percorsi di Alternanza scuola-lavoro sui beni culturali: ARCHIVIO

Percorsi di Alternanza scuola-lavoro sui beni culturali: ARCHIVIO Percorsi di Alternanza scuola-lavoro sui beni culturali: ARCHIVIO Chi presenta il progetto: Istituto storico per la storia della Resistenza e della società contemporanea. A chi si rivolge: per l a.s. 2016-17

Dettagli

Guida operativa alternanza scuola-lavoro

Guida operativa alternanza scuola-lavoro Anno scolastico 2015/2016 Guida operativa alternanza scuola-lavoro lavoro Liceo Classico Michelangiolo, Firenze Claudia Della Lunga 3C Bernardo Sarti 3A Presupposto alla base dell alternanza scuola-lavoro

Dettagli

I tirocini curricolari nelle scuole superiori

I tirocini curricolari nelle scuole superiori I tirocini curricolari nelle scuole superiori lunedì 2 maggio 2016 Comune di Ferrara Sala Estense prof. Mandrioli Marina - IT «Vittorio Bachelet» - Ferrara Legge 107/2015 sistematizza l alternanza scuola

Dettagli

ISTITUTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO

ISTITUTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO ISTITUTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO MODELLO DI PRESENTAZIONE PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 1. TITOLO DEL PROGETTO Stage presso studio professionale di dottori commercialisti e revisori dei conti

Dettagli

STUDENTI... SI VA IN AZIENDA

STUDENTI... SI VA IN AZIENDA STUDENTI... SI VA IN AZIENDA PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Premessa La normativa Legge n. 107/2015 prevede all art.1 comma 33 Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento

Dettagli

ISTITUTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO MODELLO DI PRESENTAZIONE PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

ISTITUTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO MODELLO DI PRESENTAZIONE PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO ISTITUTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO MODELLO DI PRESENTAZIONE PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO TITOLO DEL PROGETTO Da grande farò l albergatore DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO Istituto: Salesiano

Dettagli

RESOCONTO PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A.S.2015/16

RESOCONTO PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A.S.2015/16 Istituto Pontificio Sant'Apollinare Licei paritari indirizzi Classico Scientifico Linguistico Palazzo extraterritoriale Viale Vaticano, 42 00165 ROMA (RM) Tel: +39 06 6987 1265 Fax: +39 06 3936 7700 email:

Dettagli

DESCRITTORI Ai quali attribuire un peso in rapporto alla loro attinenza con RAV, P d M, PTOF

DESCRITTORI Ai quali attribuire un peso in rapporto alla loro attinenza con RAV, P d M, PTOF AREA INDICATORI di COMPETENZA DESCRITTORI Ai quali attribuire un peso in rapporto alla loro attinenza con RAV, P d M, PTOF EVIDENZE E RISCONTRI PESO A A1 Qualità dell insegnamento 1. Innova la propria

Dettagli

Progetto Alternanza Scuola-Lavoro

Progetto Alternanza Scuola-Lavoro Progetto Alternanza Scuola-Lavoro L Alternanza nei Licei Con la legge 107 si estende l alternanza anche nei licei. - La legge prevede 200 ore di alternanza ad alunno nel corso del triennio. Le 200 ore

Dettagli

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO UN PONTE PER IL LAVORO

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO UN PONTE PER IL LAVORO PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 1. TITOLO DEL PROGETTO UN PONTE PER IL LAVORO 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO Istituto: ISTITUTO STATALE A. MONTI Codice Mecc.: ATPM01000R Indirizzo:

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 387 del O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 387 del O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 387 del 1-6-2016 O G G E T T O Convenzione con il Liceo Scientifico Statale "P.Lioy" di Vicenza per l'attivazione di

Dettagli

CONVENZIONE TRA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEONARDO DA VINCI SOCIETA DELLA SALUTE DELLA LUNIGIANA - ARCI COMITATO

CONVENZIONE TRA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEONARDO DA VINCI SOCIETA DELLA SALUTE DELLA LUNIGIANA - ARCI COMITATO CONVENZIONE TRA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEONARDO DA VINCI SOCIETA DELLA SALUTE DELLA LUNIGIANA - ARCI COMITATO REGIONALE TOSCANO, PER LA REALIZZAZIONE DEI PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Dettagli

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. SAPERE, SAPER FARE, SAPER ESSERE Delibera Collegio Docenti n. 19 dell

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. SAPERE, SAPER FARE, SAPER ESSERE Delibera Collegio Docenti n. 19 dell All. 20 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO SAPERE, SAPER FARE, SAPER ESSERE Delibera Collegio Docenti n. 19 dell 11.03.16 1. CONTESTO DI PARTENZA, OBIETTIVI E FINALITA IN COERENZA CON I BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO,

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEL BONUS PER IL MERITO I. C. Noceto (PR)

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEL BONUS PER IL MERITO I. C. Noceto (PR) CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEL BONUS PER IL MERITO I. C. Noceto (PR) Comma 129 della Legge n. 170/2015 La legge 107/2015 stabilisce che il Comitato di valutazione elabora i criteri per la valorizzazione

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE P.S. MANCINI Via De Concilii - AVELLINO

LICEO SCIENTIFICO STATALE P.S. MANCINI Via De Concilii - AVELLINO LICEO SCIENTIFICO STATALE P.S. MANCINI Via De Concilii - AVELLINO MATEMATICA AL MUSEO DAL SAPERE AL SAPER FARE E TRASMETTERE: LA STORIA DEL PENSIERO SCIENTIFICO RACCONTATA ATTRAVERSO LE MACCHINE MATEMATICHE

Dettagli

Codice Meccanografico

Codice Meccanografico 1.TITOLO DEL PROGETTO LABORATORIO VERDE AGRICOLO 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO Istituto: Codice Mecc.: Tel.: e.mail I.S.I.S. G.Fortunato SAIS04300D Via Cuparella,1 0815135420 fax sais04300d@istruzione.it

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema

Dettagli

Dipartimento Scienze della Vita e dell Ambiente

Dipartimento Scienze della Vita e dell Ambiente TIROCINIO FORMATIVO (Art. 18 Legge Regionale 25/01/2005 n. 2) PROGETTO FORMATIVO Rif. Convenzione n... stipulata in data.. TIPOLOGIA DI TIROCINIO E DESTINATARIO (barrare la casella): tirocinio formativo

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE NUMERO 560 DEL 05/06/2017

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE NUMERO 560 DEL 05/06/2017 Piazza Broletto, 1-26900 Lodi Sito Istituzionale: www.comune.lodi.it - PEC: comunedilodi@legalmail.it Centralino 0371.4091 C.F. 84507570152 - P.I. 03116800156 SETTORE 4 - ISTRUZIONE E CULTURA Ufficio ARCHIVIO

Dettagli

MODULO PER LA RICHIESTA DI VALUTAZIONE DEL MERITO DOCENTI

MODULO PER LA RICHIESTA DI VALUTAZIONE DEL MERITO DOCENTI Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca AL DIRIGENTE SCOLASTICO MODULO PER LA RICHIESTA DI VALUTAZIONE DEL MERITO DOCENTI Il/La sottoscritto/a nato/a il, domiciliato/a in via c.a.p.,

Dettagli

PIANO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

PIANO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO PIANO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO PREMESSA (sintesi dalla Guida per l Alternanza, MIUR 08/10/2015) L'alternanza scuola-lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati,

Dettagli

Allegato N. 2 al verbale del dipartimento Secondo biennio e quinto anno (a.s. 2015/16) Articolazione : Chimica e materiali

Allegato N. 2 al verbale del dipartimento Secondo biennio e quinto anno (a.s. 2015/16) Articolazione : Chimica e materiali (MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER COMPETENZE) Per il Consiglio di classe Per la isciplina ANNO SCOLASTICO 2015/16 CLASSE DISDCIPLINA DOCENTE Competenze da conseguire, alla fine del secondo biennio

Dettagli

MIUR.AOOCSAPR.REGISTRO UFFICIALE(I)

MIUR.AOOCSAPR.REGISTRO UFFICIALE(I) MIUR.AOOCSAPR.REGISTRO UFFICIALE(I).0005892.14-09-2017 PIANO DELLE ATTIVITÀ A.S. 2017/2018 Protocollo d intesa USR ER Ufficio IX / Parma, io ci sto! Allegato 1 Pagina 1 di 4 1. PREMESSA In attuazione

Dettagli

PORTFOLIO DELLE COMPETENZE PERSONALI

PORTFOLIO DELLE COMPETENZE PERSONALI Allegato A Modello 1 PORTFOLIO DELLE COMPETENZE PERSONALI ALLIEVO 1 PERCORSO di Qualifica Professionale 2 :.. di Diploma Professionale 3 : ISTITUZIONE FOMATIVA / SCOLASTICA 4 Il presente format, nelle

Dettagli

Istituzione Scolastica LICEO G. GALILEI NAPOLI

Istituzione Scolastica LICEO G. GALILEI NAPOLI TITOLO DEL PROGETTO DI ASL Istituzione Scolastica FACCIAMOCI VEDERE NEL TEATRO PIU BELLO DEL MONDO DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO Istituto: Liceo Galileo Galilei Codice Mecc.:. NAPS860005

Dettagli

Descrittori sotto ambito a1

Descrittori sotto ambito a1 ALLEGATO 1 Ambiti di Legge e sotto ambiti (Legge 107/15) Indicatori Descrittori Descrittori sotto ambito a1 volti ad evidenziare la qualità dell insegnamento ambito a) l. 107/15: qualità dell insegnamento

Dettagli

PORTFOLIO PERCORSO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

PORTFOLIO PERCORSO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO Linguistico Scienze Applicate Scientifico Scienze Umane ALTERNANZA SCUOLA PORTFOLIO PERCORSO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Anno Scolastico Alunno Classe Sezione Corso Tutor Scolastico Ente ospitante

Dettagli

Sviluppare alleanze formative. Antonia Liuzzo MIUR - DG Ordinamenti scolastici Marsala, 24 e 25 Febbraio 2016

Sviluppare alleanze formative. Antonia Liuzzo MIUR - DG Ordinamenti scolastici Marsala, 24 e 25 Febbraio 2016 Sviluppare alleanze formative Antonia Liuzzo MIUR - DG Ordinamenti scolastici Marsala, 24 e 25 Febbraio 2016 Buona scuola e Alternanza Scuola-lavoro Alternanza Scuola Lavoro D.lgs 77/05 Riforma Moratti(art.

Dettagli

Strategia formativa e Portfolio

Strategia formativa e Portfolio Strategia formativa e Portfolio Azione F3: Realizzazione di prototipi di azioni educative in aree di grave esclusione sociale e culturale, anche attraverso la valorizzazione delle reti esistenti Verso

Dettagli

ISTITUTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO

ISTITUTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO ISTITUTO SACRO CUORE NAPOLI VOMERO MODELLO DI PRESENTAZIONE PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 1. TITOLO DEL PROGETTO Da grande sarò FARMACISTA 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO Istituto:

Dettagli

Via Pietro Micca, Torino tel. 011/ PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO LINEE GUIDA

Via Pietro Micca, Torino tel. 011/ PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO LINEE GUIDA PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO LINEE GUIDA 1. Premessa L alternanza scuola-lavoro non è un percorso formativo, ma una metodologia didattica che si realizza all interno dei percorsi curricolari e presuppone

Dettagli

PIANO PER L ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

PIANO PER L ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO PIANO PER L ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO La Legge 107/2015 ha previsto che l Alternanza Scuola-Lavoro diventi una strategia didattica da inserire nell offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della

Dettagli

Alternanza scuola - lavoro. Dirigente tecnico Maurizio Rosina Assessorato Istruzione e Cultura

Alternanza scuola - lavoro. Dirigente tecnico Maurizio Rosina Assessorato Istruzione e Cultura Alternanza scuola - lavoro Il contesto normativo Già introdotta dalla Riforma Moratti del 2005, è stata resa obbligatoria dalla legge 107 del 2015, la c.d. legge sulla Buona Scuola, e coinvolge tutte le

Dettagli

IL PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA alla luce del DM 850/2015 e della CM del

IL PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA alla luce del DM 850/2015 e della CM del IL PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA alla luce del DM 850/2015 e della CM 36167 del 5-11-2015 Secondo quanto riportato dal DM 850 del 27/10/2015, il periodo di formazione e di prova è finalizzato specificamente

Dettagli

Arduino, Google Apps & Raspberry / Linux

Arduino, Google Apps & Raspberry / Linux PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 1. TITOLO DEL PROGETTO Arduino, Google Apps & Raspberry / Linux 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO Istituto: ISTITUTO STATALE A. MONTI Codice Mecc.: ATPM01000R

Dettagli

Proposta Piano triennale di formazione. IPSSS E. De Amicis Collegio Docenti 24 maggio 2016

Proposta Piano triennale di formazione. IPSSS E. De Amicis Collegio Docenti 24 maggio 2016 Proposta Piano triennale di formazione IPSSS E. De Amicis Collegio Docenti 24 maggio 2016 Premessa Nella formulazione di una proposta per il piano di formazione da realizzare nel corso del prossimo triennio

Dettagli

AMBIENTE E TERRITORIO NELL ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: scambio di collaborazione tra l I.I.S. E. Torricelli e ASL ROMA 1

AMBIENTE E TERRITORIO NELL ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: scambio di collaborazione tra l I.I.S. E. Torricelli e ASL ROMA 1 Direzione Sanitaria Aziendale I.I.S. EVANGELISTA TORRICELLI Servizio Assistenza Infermieristica e Ostetrica Prot.34 FOO / 11.01.2017 Prot. 05 /UOC A.I. 19.01.2017 1. TITOLO DEL PROGETTO AMBIENTE E TERRITORIO

Dettagli

Questionario n Alunno disabile

Questionario n Alunno disabile Utente: Talarico R. USCITA Home Questionari Analisi questionari Dati Istituzione Scolastica Supporto Dati questionario Questionario n. 0636 - Alunno disabile Codice: 0636 Ambito: Alunno disabile Struttura:

Dettagli

Formulario per la presentazione di progetti. in attuazione della sperimentazione del Sistema Duale. nella Regione Lazio

Formulario per la presentazione di progetti. in attuazione della sperimentazione del Sistema Duale. nella Regione Lazio Formulario per la presentazione di progetti in attuazione della sperimentazione del Sistema Duale nella Regione Lazio ALLEGATO 2: FORMULARIO DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO 1 Linea di intervento Riportare

Dettagli

Oggetto: Modalità per la presentazione progetti : di durata Triennale a. s. 2016/19 di durata Annuale a. s. 2016/17

Oggetto: Modalità per la presentazione progetti : di durata Triennale a. s. 2016/19 di durata Annuale a. s. 2016/17 Circ. int. n 232 del 4 Aprile 2016 Ai Docenti Al Dsga All albo e sito Web Oggetto: Modalità per la presentazione progetti : di durata Triennale a. s. 2016/19 di durata Annuale a. s. 2016/17 - Visto il

Dettagli

Funzioni strumentali al piano dell offerta formativa

Funzioni strumentali al piano dell offerta formativa Funzioni strumentali al piano dell offerta formativa 1) GESTIONE POF SOSTEGNO AL LAVORO DEI DOCENTI PROGRAMMAZIONE ATTIVAZIONE PERCORSI, ATTIVITA, PROGETTI VALORIZZAZIONE PROFESSIONALITA, FORMAZIONE, AGGIORNAMENTO

Dettagli

Progetto La dimensione territoriale del miglioramento: una sfida solidale GRIGLIA DI ANALISI II FASE. I PARTE: Analisi della Sezione 5 del RAV

Progetto La dimensione territoriale del miglioramento: una sfida solidale GRIGLIA DI ANALISI II FASE. I PARTE: Analisi della Sezione 5 del RAV GRIGLIA DI ANALISI II FASE Codice meccanografico della scuola: I PARTE: Analisi della Sezione 5 del RAV La I parte della Griglia presenta alcuni indicatori per valutare la coerenza tra priorità, traguardi

Dettagli

La Valutazione e lo Sviluppo della Scuola

La Valutazione e lo Sviluppo della Scuola La Valutazione e lo Sviluppo della Scuola Roma 28 Novembre 2012 ITIS G. Galilei Dal processo al Rapporto di autovalutazione Sara Romiti Ricercatrice INVALSI Le aree del Rapporto di valutazione ANALISI

Dettagli

ASL e didattica per competenze. Isp. Filippo Ciancio USR per la Sicilia

ASL e didattica per competenze. Isp. Filippo Ciancio USR per la Sicilia ASL e didattica per competenze Isp. Filippo Ciancio USR per la Sicilia ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Legge delega n. 53/03 e D.Lgs. n.77/2005 Legge delega n. 53/2003, art. 4: modalità di realizzazione dei percorsi

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Educazione&Scuola ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L'INDUSTRIA E L'ARTIGIANATO «Luigi Calamatta» 00053 CIVITAVECCHIA - Via A. Da Sangallo, 3 - (0766) 25805 e - mail: civitipsia@etruria.net - Cod. Mecc

Dettagli

Istituto Comprensivo San Giacomo - La Mucone" San Giacomo d Acri (CS) Tel e Fax

Istituto Comprensivo San Giacomo - La Mucone San Giacomo d Acri (CS) Tel e Fax Istituto Comprensivo San Giacomo - La Mucone" 87040 San Giacomo d Acri (CS) Tel e Fax. 0984-952025 SITO WEB: www.ic-acrisangiacomo.it email CSIC88400A@ISTRUZIONE.IT Codice Scuola CSIC88400A- C.F. 98094150780

Dettagli

LIBRETTO DI STAGE 2016

LIBRETTO DI STAGE 2016 LIBRETTO DI STAGE 2016 Dati anagrafici dello studente Cognome e nome Nato a..il Residente a..in via n Tel..Codice fiscale. Scuola di provenienza... Classe.Indirizzo. Lingue conosciute Azienda ospitante

Dettagli

PERIODO di PROVA PERSONALE DOCENTE NEO-ASSUNTO IL DIRIGENTE INFORMA

PERIODO di PROVA PERSONALE DOCENTE NEO-ASSUNTO IL DIRIGENTE INFORMA PERIODO di PROVA PERSONALE DOCENTE NEO-ASSUNTO IL DIRIGENTE INFORMA Come da CM MIUR 36167/2015, punto 3, il Dirigente scolastico informa i docenti neo-assunti tenuti all effettuazione del periodo di prova

Dettagli

FORMULARIO DI PROGETTO

FORMULARIO DI PROGETTO UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA ALLEGATO 2 DIPARTIMENTO SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI PERCORSI SPERIMENTALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE A TITOLARITÀ

Dettagli

Scheda di progetto prevista dall art. 2 comma 6 del DECRETO 1º febbraio 2001, nº44

Scheda di progetto prevista dall art. 2 comma 6 del DECRETO 1º febbraio 2001, nº44 CONVITTO NAZIONALE STATALE "GIORDANO BRUNO" FONDATO NEL 1807 SCUOLE ANNESSE: PRIMARIA SECONDARIA DI I GRADO - LICEO CLASSICO LICEO CLASSICO EUROPEO 81024 MADDALONI (CE) Via S. Francesco d Assisi, 119 Tel.

Dettagli

La valutazione dell'asl

La valutazione dell'asl La valutazione dell'asl Valutazione Nei percorsi di Alternanza è importante verificare : il rispetto del percorso formativo individuale concordato con i tutor esterni il grado di possesso delle competenze

Dettagli

L'alternanza. scuola lavoro. Formazione Docenti neo assunti Alternanza Scuola Lavoro Docente: Luisa Pellegrini

L'alternanza. scuola lavoro. Formazione Docenti neo assunti Alternanza Scuola Lavoro Docente: Luisa Pellegrini L'alternanza scuola lavoro. 1 2 L alternanza si propone di realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche con il mondo del lavoro e la società civile e di correlare l offerta formativa

Dettagli

SU CARTA INTESTATA DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA

SU CARTA INTESTATA DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA ALLEGATO 1. PATTO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO DAL MESE DI SETTEMBRE AL MESE DI MAGGIO percorso in alternanza scuola-lavoro PRIMA PARTE DENOMINAZIONE PERCORSO:.. PROFILO DELL INDIRIZZO DI STUDIO:.. 1. RACCOLTA

Dettagli

Il modello lombardo di alternanza scuola lavoro

Il modello lombardo di alternanza scuola lavoro Il modello lombardo di alternanza scuola lavoro Baveno 3 aprile 2014 Maria Rosaria Capuano Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia IL CONTESTO LOMBARDO NEL RAPPORTO SCUOLA LAVORO consolidata tradizione

Dettagli

COMUNE DI SESTU SETTORE : Personale, Informatica, Protocollo, Attivita Produttive, Commercio e Agricoltura Farris Filippo.

COMUNE DI SESTU SETTORE : Personale, Informatica, Protocollo, Attivita Produttive, Commercio e Agricoltura Farris Filippo. COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Personale, Informatica, Protocollo, Attivita Produttive, Commercio e Agricoltura Farris Filippo DETERMINAZIONE N. in data 987 17/07/2017 OGGETTO: Attivazione di

Dettagli

Premio nazionale 2017 DIDATTIVA: LA DIDATTICA PER L ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO SCHEDA DI PROGETTO

Premio nazionale 2017 DIDATTIVA: LA DIDATTICA PER L ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO SCHEDA DI PROGETTO ALLEGATO A A. DATI ANAGRAFICI Premio nazionale 2017 DIDATTIVA: LA DIDATTICA PER L ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO SCHEDA DI PROGETTO 1. Struttura formativa IeFP accreditata dalla Regione, Istituto Tecnico Superiore

Dettagli

LA BUONA SCUOLA L.107/2015. Obbligatoria negli ultimi tre anni della scuola secondaria. Almeno 200 ore nei Licei

LA BUONA SCUOLA L.107/2015. Obbligatoria negli ultimi tre anni della scuola secondaria. Almeno 200 ore nei Licei LA BUONA SCUOLA L.107/2015 Obbligatoria negli ultimi tre anni della scuola secondaria Almeno 200 ore nei Licei non prepara ad uno specifico lavoro, ma verifica e rafforza le competenze generali utili all

Dettagli

DICHIARAZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE ESPERIENZE PROFESSIONALI A.S. 2016/2017

DICHIARAZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE ESPERIENZE PROFESSIONALI A.S. 2016/2017 ALLEGATO A DICHIARAZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE ESPERIENZE PROFESSIONALI A.S. 2016/2017 DOCENTE Cognome e Nome : Docente: Infanzia Primaria Secondaria I grado Con contratto di lavoro a tempo indeterminato

Dettagli

Il liceo che ti mette al centro

Il liceo che ti mette al centro Il liceo che ti mette al centro Liceo Scientifico Il percorso del liceo Scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l acquisizione delle conoscenze

Dettagli

PIANO DI ISTITUTO PER IL RECUPERO DELLE CARENZE FORMATIVE

PIANO DI ISTITUTO PER IL RECUPERO DELLE CARENZE FORMATIVE PIANO DI ISTITUTO PER IL RECUPERO DELLE CARENZE FORMATIVE INDICAZIONI NORMATIVE NORMATIVA VIGENTE D.M. 80/07- O.M. 92/07 C.M. 12/09- DPR 122/2009 Il Decreto Ministeriale n. 80 del 3 ottobre 2007 e l Ordinanza

Dettagli

PANE AL PANE Pane e farine nella tradizione della mia Regione

PANE AL PANE Pane e farine nella tradizione della mia Regione UNITA DI APPRENDIMENTO DENOMINAZIONE PANE AL PANE Pane e farine nella tradizione della mia Regione COMPITO E PRODOTTO FINALE - Realizzazione di un impasto di frumento salato (pane comune, focaccia, focaccia

Dettagli

T.N.T. TERRITORIAL NETWORK FOR TRAINEES

T.N.T. TERRITORIAL NETWORK FOR TRAINEES T.N.T. TERRITORIAL NETWORK FOR TRAINEES - PROGETTO TIROCINI DEI CORSI DI LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Che cos è T.N.T.? E un progetto dei corsi di laurea in Scienze della Comunicazione per un

Dettagli

Format Progettazione Alternanza Scuola Lavoro

Format Progettazione Alternanza Scuola Lavoro Format Progettazione Alternanza Scuola Lavoro Nominativo Referente Indirizzo E-Mail A.S. Attivazione Milena Rizzi milena.rizzi@istruzione.it 2011 Attività previste per il percorso da realizzare nella fase

Dettagli

Il processo di riforma e i piani educativi e di studio personalizzati. Chiara Torrigiani

Il processo di riforma e i piani educativi e di studio personalizzati. Chiara Torrigiani Il processo di riforma dei sistemi di istruzione e formazione Istituto Comprensivo di Capannori Lucca Il processo di riforma e i piani educativi e di studio personalizzati Chiara Torrigiani ARISTEIAONLINE,

Dettagli

PRESENTAZIONE UNITÀ DI APPRENDIMENTO

PRESENTAZIONE UNITÀ DI APPRENDIMENTO PRESENTAZIONE UNITÀ DI APPRENDIMENTO Struttura di base ordinaria dell azione formativa, ad ampiezza massima (tutti i formatori), media (alcuni) o minima (asse culturale/area formativa), autosufficiente

Dettagli

Ai Sigg. Genitori delle classi terze. Oggetto: Attività di Alternanza Scuola-Lavoro a.s

Ai Sigg. Genitori delle classi terze. Oggetto: Attività di Alternanza Scuola-Lavoro a.s Ai Sigg. Genitori delle classi terze Oggetto: Attività di Alternanza Scuola-Lavoro a.s.2015-2016 Gent.mi genitori, desidero informarvi su una novità didattica, prevista dalla nuova normativa nazionale,

Dettagli

FUNZIONI STRUMENTALI A.S. 2017/18 MANSIONARIO:

FUNZIONI STRUMENTALI A.S. 2017/18 MANSIONARIO: ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERNOLE con Castri di Lecce Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria Via della Repubblica,s.n.c. 73029 Vernole - Tel. 0832892032 Fax 0832269378 email LEIC85600E@istruzione.it

Dettagli

Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore "Ettore Majorana" Santa Maria a Vico (Caserta)

Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore Ettore Majorana Santa Maria a Vico (Caserta) A.S. 2015-2016 Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore "Ettore Majorana" Santa Maria a Vico (Caserta) Avviso n. 90 Ai DOCENTI A T.I. Al DSGA SEDI SITO Oggetto: Valorizzazione del merito del personale

Dettagli

Esso ha quindi come obiettivo ottimale di far giungere l alunno all autovalutazione e all auto-orientamento.

Esso ha quindi come obiettivo ottimale di far giungere l alunno all autovalutazione e all auto-orientamento. PROGETTO ORIENTAMENTO 2013/2014 ORIENTARSI PER SCEGLIERE FINALITA EDUCATIVE L orientamento nella scuola secondaria di I grado è un processo educativo e didattico al quale concorrono, secondo le specifiche

Dettagli