ROMA CAPITALE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "2013-2018 ROMA CAPITALE"

Transcript

1 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di questo il debito finanziario (6,4 miliardi) costa ogni anno 500 milioni di euro in totale e 200 milioni sono a carico dei cittadini (diritti di imbarco aeroportuale e addizionali Irpef). La prossima amministrazione dovrà affrontare una difficile situazione finanziaria derivante dai forti tagli dei trasferimenti pari, come effetto cumulato nel 2013, a -1,2 miliardi di trasferimenti dello Stato, cui si sommano: -222 milioni di trasferimenti della Regione al TPL, -494 milioni del peggioramento dei pagamenti da Patto di stabilità e -600 milioni nel periodo per sacrificio di entrate fiscali per contributo alla gestione commissariale, per un totale di 1,316 miliardi di euro. Riguardo le due principali società in-house (ATAC e AMA) il Comune, oltre a rilevanti immissioni di liquidità attraverso la propria tesoreria, si è fatto carico di ingenti patrimonializzazioni pari, nel periodo , a 927,6 milioni per ATAC e 524,3 milioni per AMA (versamenti in conto capitale, conferimenti in natura e rivalutazioni di immobili). A ciò si aggiunge la difficoltà di pervenire ad una rapida e puntuale riscossione delle entrate che si sono trasformate in residui attivi di dubbia esigibilità. In particolare, tassa dei rifiuti, imposta comunale sugli immobili, contravvenzioni. Ciò grava su un volume di spesa, in particolare di quella corrente, non più sostenibile. LE STRATEGIE PER LIBERARE RISORSE È imprescindibile il reperimento delle risorse necessarie per lo sviluppo economico e sociale e a vantaggio del miglioramento quali-quantitativo dei servizi ai cittadini, realizzato con: un programma credibile di dismissioni, valorizzando attività immobiliari ed economiche su un mercato aperto, non captive il recupero dell evasione fiscale e tariffaria (ad esempio, tassa sui rifiuti, IMU) l IMU è un imposta patrimoniale: un ipotesi di riduzione, a fini di equità, non dovrebbe contenere elementi tipici delle imposte sul reddito e riferimenti alla capacità contributiva e, a fini di efficacia, non dovrebbe funzionare per soglie di esenzione totale, ma dovrebbe avere unicamente correttivi riguardanti il valore patrimoniale e funzionare tramite detrazione sull importo da versare 1

2 la riorganizzazione e l efficientamento della macchina amministrativa e la realizzazione di un modello di funzionamento interno che garantisca imparzialità e professionalità per una vera politica anticorruzione e di «buona amministrazione» l applicazione di una politica del risparmio sistematica e diffusa nell organizzazione di tutto l apparato amministrativo l attuazione della riorganizzazione delle società partecipate del Gruppo Roma Capitale il coinvolgimento di investitori privati, attraverso forme di incentivo alla partnership pubblico-privata e liberalizzazione anche nei settori dei servizi. VISION Per delineare i principali ambiti di intervento del nuovo governo di Roma Capitale è essenziale agire in due principali direzioni: conservare le immense ricchezze della nostra città, confermando a Roma la sua identità di grande capitale internazionale, attore e nodo del sistema economico globalizzato valorizzare la città, renderla sicura, pulita, percorribile, fruibile, per migliorare il rapporto di fiducia fra cittadini e istituzioni, fra cittadini e comunità, fra imprenditori e lavoratori Ciò per rendere la città sempre più vivibile per i suoi residenti e più attraente agli occhi degli investitori internazionali, che da sempre guardano a Roma con favore, promuovendo l insediamento nel territorio di aziende a capitale estero che operano nei settori ad alto valore aggiunto e basso impatto ambientale. METODO Il ruolo di Unindustria è di confronto e approfondimento sulle tematiche e supporto alle logiche di attività, al fianco delle Istituzioni realizzando un modello di concertazione basato su un ampio coinvolgimento e una forte interazione tra i diversi attori sociali attuando una programmazione condivisa che non consista in un processo formale ma che preveda il coinvolgimento dell associazione nei processi decisionali. Unindustria intende far sentire la propria voce e partecipare attivamente agli indirizzi di policy portando proposte e contributi, nella consapevolezza che nessun attore, da solo, può conseguire risultati di lungo periodo. 2

3 AMBITI DI INTERVENTO: LE PRIORITÀ FOCUS: AMBIENTE E RIQUALIFICAZIONE URBANA Manutenzione dell esistente, strettamente legata ad un intensa opera di decoro urbano e lotta al degrado, promuovendo interventi, anche attraverso progetti pubblico/privati, di recupero delle aree produttive per renderle maggiormente compatibili all attività imprenditoriale in termini di servizi e accessibilità Sviluppo di un disegno della città armonico, equilibrato e sostenibile favorendo un ordinata organizzazione del territorio evitando l insorgere di contrapposizioni tra le esigenze residenziali e le attività produttive Pianificazione adeguata della gestione dei rifiuti per uscire definitivamente da logiche emergenziali attraverso: forte coordinamento con Regione e Provincia aggiornamento della regolamentazione al mutato quadro normativo nazionale efficientamento dei servizi di gestione RSU per evitare alle aziende tariffe eccessive a fronte dei servizi erogati o possibili doppi oneri per rifiuti la cui gestione è già a carico dell azienda politiche efficaci e risorse adeguate per il raggiungimento di elevate percentuali di raccolta differenziata, di riduzione alla fonte della produzione di rifiuti, di valorizzazione degli scarti realizzazione, anche tramite il coinvolgimento dei privati, di un sistema integrato autosufficiente di trattamento, recupero e messa in discarica coinvolgimento (debat public), compensazioni e garanzie per salute pubblica e ambiente nell individuazione dei siti 3

4 FOCUS: SMART CITY Applicare il modello "Città intelligenti" per l'integrazione funzionale dell'area metropolitana di Roma, attuando un percorso focalizzato su: ottimizzazione della gestione dei servizi di pubblica utilità (rifiuti, servizi ambientali, forniture energetiche e idriche, ecc.) e del rapporto con la PA promozione di una mobilità sostenibile smart building con focus sull efficienza energetica e fonti rinnovabili (adeguamento del patrimonio edilizio della PA e promozione di interventi nel residenziale/servizi/direzionale) protocolli con Roma Capitale per la promozione di iniziative "smart" (sicurezza del territorio, open data, infomobilità, valorizzazione patrimonio artistico, smart energy) utilizzo efficace delle risorse UE a disposizione per iniziative smart city/green economy individuare un riferimento unico per programmazione, coordinamento e gestione delle diverse direttrici di attività, data la trasversalità delle tematiche e il coinvolgimento di molteplici centri decisionali nell articolata struttura organizzativa di Roma Capitale costituire una cabina di regia " Roma Smart City " con la partecipazione dei referenti della PA e dei rappresentanti delle parti economiche interessate FOCUS: SBA E CONTRATTI PUBBLICI attuazione a livello comunale dello SBA e relativo regolamento: redazione chiara dei testi normativi, consultazione preventiva degli stakeholder, obbligo di AIR istituire la Centrale Unica Acquisti del Gruppo Roma Capitale forme di premialità verso le PMI nelle gare per ridurre il rischio di discriminazione ridurre i ricorsi a global service/fm: scorporo delle percentuali più rilevanti in un appalto composto standardizzare i requisiti per tutto il Gruppo Roma Capitale, ad es. banca dati/centrale di prequalifica superare le criticità nella formazione dei prezzi nel contratto di gara dare piena attuazione alla disciplina sui termini di pagamento istituire l Osservatorio comunale sugli appalti, con la partecipazione e il potere consultivo delle associazioni 4

5 FOCUS: SERVIZI PUBBLICI E LIBERALIZZAZIONI Nuova governance e recupero di efficienza delle società partecipate Gruppo Roma Capitale principi di gestione dei SPL: libero mercato, limitando i diritti di esclusiva come assoluta eccezione proprietà di beni e reti: pubblica gestione: affidata con gara europea, massima apertura alla concorrenza di aziende pubbliche e private regolazione: rimessa ad Autorità pubblica con interventi surrogatori su ente locale inerte progressiva liberalizzazione dei SPL e recupero di efficienza, anche con l assistenza tecnica del sistema Confindustria tramite: verifica, delibera-quadro, relazione per affidamenti non conformi, fissazione obblighi di servizio pubblico, compensazioni economiche (price cap, net cost) definizione di territorio di riferimento e bacini ottimali e omogenei tali da consentire economie di scala e di differenziazione per massimizzare l'efficienza del servizio gare che prevedano lo spacchettamento dei preesistenti grandi monopoli pubblici e divisione in più affidamenti per ambiti e bacini ottimali eventuali cessioni di quote di partecipazione solo con gara a doppio oggetto obblighi di investimento per il gestore affidatario pre-liberalizzazione limitata in ottemperanza agli obblighi comunitari: messa a gara di singole tratte e bacini (trasporti, acqua); pre-liberalizzazione municipale con messa a gara del servizio per municipi a diversi gestori in concorrenza (rifiuti) e con project financing (aree verdi) con attribuzione delle risorse a gestori subentranti, in house residuale 5

2013-2018 ROMA CAPITALE. Proposte per il governo della città

2013-2018 ROMA CAPITALE. Proposte per il governo della città 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città PREMESSA Sul grande territorio di Roma si sono espressi al massimo e poi successivamente esauriti alcuni capisaldi di un modello specifico di

Dettagli

Il Programma MED 2014-2020

Il Programma MED 2014-2020 Il Programma MED 2014-2020 Obiettivo generale Promuovere una crescita sostenibile nel bacino mediterraneo favorendo pratiche innovative e un utilizzo ragionevole delle risorse (energia, acqua, risorse

Dettagli

Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS. Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013

Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS. Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013 Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013 TTS Italia, l Associazione ITS Nazionale fondata nel 1999, rappresenta circa 80 Enti,

Dettagli

Il Partenariato Pubblico Privato e il ruolo delle ESCo per lo sviluppo degli investimenti per l efficienza energetica degli EELL.

Il Partenariato Pubblico Privato e il ruolo delle ESCo per lo sviluppo degli investimenti per l efficienza energetica degli EELL. + Il Partenariato Pubblico Privato e il ruolo delle ESCo per lo sviluppo degli investimenti per l efficienza energetica degli EELL Roberto Valcanover e Nicola Fruet Maurizio Roat Esperto in Diritto dell'energia

Dettagli

Efficienza energetica, online il Piano d'azione 2014 (PAEE). IL TESTO

Efficienza energetica, online il Piano d'azione 2014 (PAEE). IL TESTO casaeclima.com http://www.casaeclima.com/ar_18985 ITALIA-Ultime-notizie-paee-efficienza-energetica-Efficienza-energetica-online-il-Pianodazione-2014-PAEE.-IL-TESTO-.html Efficienza energetica, online il

Dettagli

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Piano Nazionale di edilizia abitativa Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n 133, recante

Dettagli

Stati Generali della Green Economy

Stati Generali della Green Economy Stati Generali della Green Economy Le misure e le riforme economiche e fiscali necessarie per attivare un green new deal Romano Stasi Segretario Generale, ABI Lab r.stasi@abilab.it www.abilab.it ABI Energia

Dettagli

Fabio Travagliati PF Politiche Comunitarie e Autorità di gestione dei Fondi FESR e FSE della Regione Marche

Fabio Travagliati PF Politiche Comunitarie e Autorità di gestione dei Fondi FESR e FSE della Regione Marche Il nuovo POR FESR a sostegno delle politiche energetiche degli attori regionali Fabio Travagliati PF Politiche Comunitarie e Autorità di gestione dei Fondi FESR e FSE della Regione Marche 1 Il ciclo di

Dettagli

Città metropolitane e PON Metro

Città metropolitane e PON Metro Città metropolitane e PON Metro Corso di Pubblica Amministrazione e Sviluppo Locale Massimo La Nave 1 L area delle operazioni del PON Il pilastro del PON Metro è l identificazione dei Comuni capoluogo

Dettagli

Bilancio di previsione 2014. equilibrio, equità, futuro

Bilancio di previsione 2014. equilibrio, equità, futuro Bilancio di previsione 2014 equilibrio, equità, futuro PREMESSA 1. MENO RISORSE 6,2 mlrd in meno di trasferimenti erariali ai comuni dal 2011 al 2013 610 mln in meno per Roma tra 2011 e 2013: 10% del totale

Dettagli

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Domenico Merlani COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Linee di indirizzo Febbraio 2013 «Sviluppo del Territorio» significa lavorare per rendere il Lazio una regione attraente localmente e globalmente

Dettagli

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche Sardegna Ricerche: dove la ricerca diventa

Dettagli

MODALITA DI RAPPORTO DELLA TERZO SETTORE OPPORTUNITA

MODALITA DI RAPPORTO DELLA TERZO SETTORE OPPORTUNITA Maria Maimone Direttore Politiche Sociali Comune di Genova MODALITA DI RAPPORTO DELLA CIVICA AMMINISTRAZIONE CON IL TERZO SETTORE REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INTEGRATO DI INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI E

Dettagli

TORINOSMARTCITY. ROMA - 9 Febbraio 2012

TORINOSMARTCITY. ROMA - 9 Febbraio 2012 TORINOSMARTCITY DAL PATTO DEI SINDACI A SMART CITY: IL PERCORSO DELLA CITTA DI TORINO ROMA - 9 Febbraio 2012 1 LE TAPPE 29 gennaio 2008 nell ambito della seconda edizione della Settimana Europea dell energia

Dettagli

Incentivi fiscali ed efficienza energetica: dalle politiche comunitarie alla regolazione regionale. di Gabriella De Maio

Incentivi fiscali ed efficienza energetica: dalle politiche comunitarie alla regolazione regionale. di Gabriella De Maio Incentivi fiscali ed efficienza energetica: dalle politiche comunitarie alla regolazione regionale di Gabriella De Maio La strategia energetica europea L UE considera l energia come un fattore essenziale

Dettagli

Un nuovo strumento per promuovere crescita e investimenti sostenibili nelle aree urbane con i finanziamenti dell UE. Che cos è JESSICA?

Un nuovo strumento per promuovere crescita e investimenti sostenibili nelle aree urbane con i finanziamenti dell UE. Che cos è JESSICA? JESSICA Un nuovo strumento per promuovere crescita e investimenti sostenibili nelle aree urbane con i finanziamenti dell UE Che cos è JESSICA? JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO

CONSIGLIO NAZIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO Commissione istruttoria per le politiche del lavoro e dei sistemi produttivi (II) Osservazioni e proposte I servizi di gestione degli immobili: il facility

Dettagli

AMBIENTE TERRITORIO PAESAGGIO

AMBIENTE TERRITORIO PAESAGGIO AMBIENTE TERRITORIO PAESAGGIO Soluzioni per la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio naturale Pianificazione sostenibile significa individuare soluzioni per la gestione e la tutela delle

Dettagli

Smart cities e Patto dei Sindaci: Strategie, risorse e strumenti per la pianificazione finanziaria integrata degli interventi

Smart cities e Patto dei Sindaci: Strategie, risorse e strumenti per la pianificazione finanziaria integrata degli interventi Empowerment delle Pubbliche Amministrazioni nella gestione e nell utilizzo di Strumenti innovativi e di ingegneria finanziaria per lo sviluppo economico locale Smart cities e Patto dei Sindaci: Strategie,

Dettagli

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale Realizzato dall EURES Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con il Consiglio Regionale dell Economia

Dettagli

RAPPORTO 2014 LA FINANZA TERRITORIALE IN ITALIA

RAPPORTO 2014 LA FINANZA TERRITORIALE IN ITALIA RAPPORTO 2014 LA FINANZA TERRITORIALE IN ITALIA Il finanziamento degli investimenti degli Enti locali e territoriali: gli strumenti ed il loro utilizzo Alessandro Panaro Milano, 23 gennaio 2015 Le fonti

Dettagli

Il decreto legislativo 102/2014 sull efficienza energetica: scenari ed opportunità

Il decreto legislativo 102/2014 sull efficienza energetica: scenari ed opportunità Il decreto legislativo 102/2014 sull efficienza energetica: scenari ed opportunità Fare impresa con l efficienza energetica: il decreto legislativo 102/2014. Smart Energy Expo Verona -8 ottobre 2014 Mauro

Dettagli

Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna. Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia

Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna. Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia Santarcangelo di Romagna 19 Febbraio 2015 Le politiche energetiche in Europa

Dettagli

La normativa e i requisiti sulla riqualificazione energetica del costruito in Italia «Contenuti chiave del D.lgs. 102/2014 e i D.M.

La normativa e i requisiti sulla riqualificazione energetica del costruito in Italia «Contenuti chiave del D.lgs. 102/2014 e i D.M. La normativa e i requisiti sulla riqualificazione energetica del costruito in Italia «Contenuti chiave del D.lgs. 102/2014 e i D.M. 26 Giugno 2015» Enrico Bonacci Divisione Efficienza Energetica, Ministero

Dettagli

Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE

Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE MARCHE IL CENTRO STORICO - Verso un nuovo modello di sviluppo integrato del

Dettagli

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Le policy dell energia in Sardegna I fondi di coesione per il settore energia, nel processo di definizione

Dettagli

MOBILITA ED ENERGIA in provincia di Rimini

MOBILITA ED ENERGIA in provincia di Rimini MOBILITA ED ENERGIA in provincia di Rimini Alberto Rossini ANCI ER Novafeltria 3 dicembre EMERGENZA INQUINAMENTO ATMOSFERICO UN PROBLEMA PER AREE URBANE ED INDUSTRIALI Il riscaldamento globale. +0,8 gradi

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

La tutela dell economia e della finanza: il ruolo della Guardia di Finanza e delle Autorità garanti nella prospettiva dell Unione europea

La tutela dell economia e della finanza: il ruolo della Guardia di Finanza e delle Autorità garanti nella prospettiva dell Unione europea La tutela dell economia e della finanza: il ruolo della Guardia di Finanza e delle Autorità garanti nella prospettiva dell Unione europea Ing. Guido Alosi Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema

Dettagli

Chi siamo. vettori energetici (elettrico, termico ed energia prodotta da fonti tradizionali e rinnovabili) presenti nelle aziende pubbliche e private.

Chi siamo. vettori energetici (elettrico, termico ed energia prodotta da fonti tradizionali e rinnovabili) presenti nelle aziende pubbliche e private. Chi siamo Nata nel 1999, Energy Consulting si è affermata sul territorio nazionale fra i protagonisti della consulenza strategica integrata nel settore delle energie con servizi di Strategic Energy Management

Dettagli

Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio

Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio Fondi strutturali 2014-2020 Guida pratica Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio State progettando i Programmi Operativi che plasmeranno

Dettagli

Obiettivi e Strumenti

Obiettivi e Strumenti Libro verde sul quadro al 2030 per le politiche energetiche e climatiche Consultazione pubblica del Ministero dello Sviluppo Economico Risposte Confindustria Confindustria considera il tema affrontato

Dettagli

STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020

STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020 STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020 Verso un utilizzo più strategico imparando dall esperienza maturata Roberto D Auria Mario Guido Gruppo di lavoro Competitività Roma, 28 ottobre 2013 L esperienza

Dettagli

I Fondi immobiliari per gli Enti Territoriali come strada per la valorizzazione: il ruolo di Invimit

I Fondi immobiliari per gli Enti Territoriali come strada per la valorizzazione: il ruolo di Invimit I Fondi immobiliari per gli Enti Territoriali come strada per la valorizzazione: il ruolo di Invimit Relatore: Nicola Fobia Responsabile Amministrazione, Pianificazione e Controllo Roma, 26-27-28 maggio

Dettagli

Comune di Livorno. D.U.P. Bilancio di Previsione 2015/2017

Comune di Livorno. D.U.P. Bilancio di Previsione 2015/2017 Comune di Livorno D.U.P. Bilancio di Previsione 2015/2017 1 Il nuovo Ciclo di Programmazione Programma di governo (locale) Finalità Politiche Programmi/Progetti Obiettivi di gestione Indirizzi di finanza

Dettagli

Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro

Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro Linea 3 - possibilità alle aziende che vogliano sperimentare formule di conciliazione dei tempi La

Dettagli

LA CITTÀ DI TORINO: DAL PATTO DEI SINDACI A SMART CITY

LA CITTÀ DI TORINO: DAL PATTO DEI SINDACI A SMART CITY LA CITTÀ DI TORINO: DAL PATTO DEI SINDACI A SMART CITY Pisa, 26 maggio 2011 LE CITTA PROTAGONISTE NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI Le città sono responsabili di oltre il 50% delle emissioni di gas

Dettagli

DIREZIONE RISORSE FINANZIARIE

DIREZIONE RISORSE FINANZIARIE DIREZIONE RISORSE FINANZIARIE SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO P.O. PROGRAMMAZIONE E BILANCIO E responsabile della formazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale e della predisposizione relativi

Dettagli

Valutazione ex-ante degli strumenti finanziari da attivare nell ambito del POR FESR Regione Marche 2014-2020 Obiettivo Tematico n.

Valutazione ex-ante degli strumenti finanziari da attivare nell ambito del POR FESR Regione Marche 2014-2020 Obiettivo Tematico n. Servizio «Procedura aperta di affidamento del servizio valutazione tematica di cui art. 47-48 REG. 1083/06, Rapporto Finale di Valutazione POR FESR 2007 13 e servizio valutazione ex-ante compresa Vas e

Dettagli

Incentivi e strumenti di finanziamento Quadro riassuntivo delle principali iniziative europee, nazionali e regionali

Incentivi e strumenti di finanziamento Quadro riassuntivo delle principali iniziative europee, nazionali e regionali ALLEGATO INCENTIVI E STRUMENTI DI FINANZIAMENTO Incentivi e strumenti di finanziamento Quadro riassuntivo delle principali iniziative europee, nazionali e regionali Programmi UE: ELENA (European Local

Dettagli

LA LOMBARDIA PER LE IMPRESE

LA LOMBARDIA PER LE IMPRESE LA LOMBARDIA PER LE IMPRESE LA LOMBARDIA PER LE IMPRESE 1. Linee guida per il Progetto di legge per il rilancio della competitività lombarda 2. Aggiornamento dei criteri attuativi di Credito Adesso: 3.

Dettagli

COME INTERVENIRE SUGLI IMPIANTI IN UNA VISIONE GLOBALE DELLA CITTÀ:

COME INTERVENIRE SUGLI IMPIANTI IN UNA VISIONE GLOBALE DELLA CITTÀ: COME INTERVENIRE SUGLI IMPIANTI IN UNA VISIONE GLOBALE DELLA CITTÀ: DAL DESIGN AL RISPARMIO ENERGETICO, DALLA DEFINIZIONE DELLA STRATEGIA DI GARA ALLA GESTIONE DELLA PROCEDURA Filippo Corradini SCS Consulting

Dettagli

Ruolo e impegno delle banche nello sviluppo degli investimenti per l efficienza

Ruolo e impegno delle banche nello sviluppo degli investimenti per l efficienza Ruolo e impegno delle banche nello sviluppo degli investimenti per l efficienza Roma, 22 gennaio 2015 Ufficio Crediti cr@abi.it Esiti della Terza Rilevazione ABI-ABI LAB Osservatorio "Banche e Green Economy"

Dettagli

D.Lgs. 102/2014: i vantaggi per le imprese e le opportunità per le ESCo.

D.Lgs. 102/2014: i vantaggi per le imprese e le opportunità per le ESCo. S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO EFFICIENZA ENERGETICA. OPPURTUNITÀ PER IMPRESE E PROFESSIONISTI. D.Lgs. 102/2014: i vantaggi per le imprese e le opportunità per le ESCo. Nicola Graniglia

Dettagli

Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE

Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE La liberalizzazione del mercato dell energia elettrica e del gas in Italia

Dettagli

I Fondi immobiliari per gli Enti Territoriali come strada per la valorizzazione: il ruolo di InvImIt

I Fondi immobiliari per gli Enti Territoriali come strada per la valorizzazione: il ruolo di InvImIt I Fondi immobiliari per gli Enti Territoriali come strada per la valorizzazione: il ruolo di InvImIt Roma, 26-27-28 maggio 2015 CONTATTI: Tel +39 06 87725701 - Fax +39 06 87725799 - Email: segreteria@invimit.it

Dettagli

Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, impresa e innovazione per far crescere l intero Paese

Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, impresa e innovazione per far crescere l intero Paese Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, l intero Paese Logiche d intervento nell utilizzo dei Fondi Strutturali: Adattamento ed evoluzione. Pasquale D Alessandro DG REGIO Unità G3: Italia

Dettagli

Gli schemi finanziari utilizzabili per le attività di R&S

Gli schemi finanziari utilizzabili per le attività di R&S Il settore strategico delle acque: come l innovazione chimica può aumentarne la sostenibilità Gli schemi finanziari utilizzabili per le attività di R&S Stefano Toffanin Ferrara, 21 maggio 2010 Quartiere

Dettagli

Banche e Green Economy. Giorgio Recanati Senior Research Analyst ABI Lab g.recanati@abilab.it

Banche e Green Economy. Giorgio Recanati Senior Research Analyst ABI Lab g.recanati@abilab.it Banche e Green Economy Giorgio Recanati Senior Research Analyst ABI Lab g.recanati@abilab.it Roma, 27 giugno 2013 Gli ambiti di ricerca su energia e ambiente in ABI Lab ABI Energia, Competence Center sull

Dettagli

Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche

Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche Antonella Buja Coordinatrice Progetto Europa - Europe Direct - Comune di Modena Le diverse tipologie

Dettagli

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015 Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria 16 novembre 2015 1 Vision La nuova maggioranza crede fermamente nello sviluppo sostenibile della propria economia e nella possibilità di portare

Dettagli

Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività

Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività Potenza, 17 marzo 2015 Invimit SGR è operativa dalla fine di maggio 2013 ed è stata autorizzata a fornire il servizio di gestione

Dettagli

Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio

Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio Convegno su Processi di decentramento e rilancio dello sviluppo. Investimenti pubblici, infrastrutture e competitività Banca Intesa

Dettagli

Bergamo Smart City. Sustainable Community

Bergamo Smart City. Sustainable Community Bergamo Smart City & Sustainable Community 1 Evoluzione delle Smart Cities nei secoli SVILUPPO SOSTENIBILE Lo sviluppo sostenibile è un processo di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle risorse,

Dettagli

Promuovere gli investimenti per la crescita e l occupazione

Promuovere gli investimenti per la crescita e l occupazione Promuovere gli investimenti per la crescita e l occupazione Presentazione del VI rapporto sulla coesione economica, sociale e territoriale in Europa 6 ottobre2014 Massimo Sabatini Politiche regionali e

Dettagli

Chi siamo Il Laboratorio Utilities & Enti Locali (LUEL) nasce dall incontro di professionisti di settori economici, finanziari e giuridici allo scopo di offrire in modo completo e integrato il proprio

Dettagli

Piano nazionale di edilizia abitativa

Piano nazionale di edilizia abitativa ALLEGATO Piano nazionale di edilizia abitativa Art. 1 (Linee d intervento) 1. Il piano è articolato in sei linee di intervento, di seguito indicate: a) costituzione di un sistema integrato nazionale e

Dettagli

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Bari, Fiera del Levante, 12 settembre 2002 Il programma di Sviluppo Italia

Dettagli

5.1 Organizzazione delle fonti di finanziamento e coinvolgimento del settore privato

5.1 Organizzazione delle fonti di finanziamento e coinvolgimento del settore privato 5. IL PIANO FINANZIARIO 5.1 Organizzazione delle fonti di finanziamento e coinvolgimento del settore privato La predisposizione del piano finanziario per il POR della Basilicata è stata effettuata sulla

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

7. Stato di attuazione degli Strumenti finanziari del POR FESR Marche 14 20. Senigallia 24 Maggio 2016

7. Stato di attuazione degli Strumenti finanziari del POR FESR Marche 14 20. Senigallia 24 Maggio 2016 7. Stato di attuazione degli Strumenti finanziari del POR FESR Marche 14 20 Senigallia 24 Maggio 2016 Strumenti Finanziari a sostegno delle imprese nel POR FESR Marche (OT1 e OT3) Quanto «indicativamente»

Dettagli

SERVIZI PUBBLICI LOCALI DI RILEVANZA ECONOMICA

SERVIZI PUBBLICI LOCALI DI RILEVANZA ECONOMICA SERVIZI PUBBLICI LOCALI DI RILEVANZA ECONOMICA Relazione illustrativa delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti per la forma di affidamento prescelta (ex D.L. 18 ottobre 2012 n. 179, art.

Dettagli

La politica regionale a sostegno dei processi di riqualificazione degli edifici pubblici

La politica regionale a sostegno dei processi di riqualificazione degli edifici pubblici La politica regionale a sostegno dei processi di riqualificazione degli edifici pubblici giuliano vendrame sezione energia regione del veneto Venezia, 10 dicembre 2014 Piano Energetico Regionale Fonti

Dettagli

Tavolo strategico e Tavolo tecnico SERVIZI AI COMUNI. 22 settembre 2015

Tavolo strategico e Tavolo tecnico SERVIZI AI COMUNI. 22 settembre 2015 Tavolo strategico e Tavolo tecnico SERVIZI AI COMUNI 22 settembre 2015 Servizi ai Comuni Centro Innovazione e Tecnologie Rete Bibliotecaria Bresciana CIT RBB EE Efficientamento Energetico (RIP, Edifici

Dettagli

www.libriprofessionali.it per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati

www.libriprofessionali.it per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati Presentazione 1 Autonomie locali e finanza pubblica 1.1 Principi generali 1.1.1 La finanza locale nel sistema delle autonomie locali 1.1.2 Enti locali e riforma della pubblica amministrazione 1.1.3 Le

Dettagli

La politica regionale a sostegno dell energia energia sostenibile

La politica regionale a sostegno dell energia energia sostenibile La politica regionale a sostegno dell energia energia sostenibile giuliano vendrame sezione energia regione del veneto Padova, 17 novembre 2014 Piano Energetico Regionale Fonti Rinnovabili - Risparmio

Dettagli

Cassa depositi e prestiti

Cassa depositi e prestiti Cassa depositi e prestiti Il Gruppo Cassa depositi e prestiti opera a sostegno della crescita del Paese ed impiega le sue risorse, prevalentemente raccolte attraverso il Risparmio Postale (Buoni fruttiferi

Dettagli

Uniamo le energie generiamo efficienza

Uniamo le energie generiamo efficienza Uniamo le energie generiamo efficienza Il mondo dell efficienza energetica e le Energy Service Company (E.S.Co.) Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria Claudio G. Ferrari Presidente Federesco

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

Da Energy Manager a Esperto in Gestione dell Energia

Da Energy Manager a Esperto in Gestione dell Energia Argomenti trattati Evoluzione delle figura professionale: da EM a EGE L Esperto in Gestione dell Energia Requisiti, compiti e competenze secondo UNI CEI 11339 Opportunità Schema di certificazione L Energy

Dettagli

IV.3 Politiche per l equità

IV.3 Politiche per l equità IV.3 Politiche per l equità L indice di povertà relativa, misurato con la metodologia comunitaria, è nel nostro paese del 19 per cento (quota della popolazione che vive sotto la linea di povertà relativa),

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra Il Comune di Perugia, con sede in Corso Vannucci N. 19 - PERUGIA P.IVA 00218180545 e C.F.00163570542, rappresentato dal Sindaco Wladimiro Boccali, domiciliato per le proprie funzioni

Dettagli

L assetto gestionale e la razionalizzazione delle aziende. Alessandro Petretto Convegno ANEA Roma, 15 maggio 2015

L assetto gestionale e la razionalizzazione delle aziende. Alessandro Petretto Convegno ANEA Roma, 15 maggio 2015 L assetto gestionale e la razionalizzazione delle aziende partecipate Alessandro Petretto Convegno ANEA Roma, 15 maggio 2015 Outlinedell intervento Le determinanti delle performance aziendali secondo gli

Dettagli

Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività

Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività Roma, 18 settembre 2014 Invimit SGR è operativa dalla fine di maggio 2013 ed è stata autorizzata a fornire il servizio di gestione

Dettagli

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo.

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo. MASTER si propone come facilitatore nella costruzione e pianificazione di strategie di medio e lungo termine necessarie ad interagire con gli scenari economici e sociali ad elevato dinamismo. Vuole rappresentare

Dettagli

TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA. La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di

TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA. La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di carattere informatico, per poter rilevare i fatti aziendali e quindi

Dettagli

5.3.1.1.2 MISURA 112 Insediamento di giovani agricoltori

5.3.1.1.2 MISURA 112 Insediamento di giovani agricoltori 5.3.1.1.2 MISURA 112 Insediamento di giovani agricoltori Riferimenti normativi Articolo 20 lett. A) punto ii e Articolo 22 del Regolamento (CE) n. 1698/05. Articolo 13 del Regolamento (CE) n. 1974/2006

Dettagli

e delle imprese di servizi 2014/2015 Laurea magistrale in Servizio sociale e politiche sociali Fondi e finanziamenti Tipologie di Fondi Fondi pubblici: derivano dall attuazione di obiettivi politici locali

Dettagli

Partnership pubblico-privato per finanziare progetti energetici

Partnership pubblico-privato per finanziare progetti energetici Partnership pubblico-privato per finanziare progetti energetici Carla Patrizia Ferrari Amministratore Delegato EQUITER S.p.A. - Gruppo Intesa Sanpaolo WORKSHOP UNIAMO LE ENERGIE Torino, 23 maggio 2008

Dettagli

Il recepimento della Direttiva Concessioni (2014/23/UE): l in house providing e il rinnovo dei rapporti esistenti

Il recepimento della Direttiva Concessioni (2014/23/UE): l in house providing e il rinnovo dei rapporti esistenti Il recepimento della Direttiva Concessioni (2014/23/UE): l in house providing e il rinnovo dei rapporti esistenti Roma, 9 marzo 2015 Camera dei Deputati I numeri delle partecipate I risultati dello studio

Dettagli

D.5 Energy Manager. Controllo Utilizzazione Energia. Energy Manager TEE. Regolamenti Edilizi ESCO. Mobility Manager

D.5 Energy Manager. Controllo Utilizzazione Energia. Energy Manager TEE. Regolamenti Edilizi ESCO. Mobility Manager Controllo Utilizzazione Energia TEE Consumi Energetici Energy Manager Regolamenti Edilizi 31% 3% 31% agricoltura ESCO industria trasporti usi civili 35% Mobility Manager 1 Mobility Manager Il Mobility

Dettagli

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA ASSESSORATO DELL INDUSTRIA Allegato alla Delib.G.R. n. 63/7 del 15.12.2015 PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

Dettagli

Efficienza per pianificare l energia

Efficienza per pianificare l energia Efficienza per pianificare l energia Simona Murroni - Assessorato Industria - Servizio Energia La RAS - Assessorato Industria Servizio Energia Sta redigendo il Piano Energetico Regionale Ambientale di

Dettagli

Qualità, investimenti e sostenibilità finanziaria: un equilibrio da trovare nella regolazione a vent anni della riforma Galli

Qualità, investimenti e sostenibilità finanziaria: un equilibrio da trovare nella regolazione a vent anni della riforma Galli Seconda Conferenza Nazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici Autorità Energia Elettrica e Gas Qualità, investimenti e sostenibilità finanziaria: un equilibrio da trovare nella regolazione a vent anni

Dettagli

Progetto Lumière. Smart Facility & Energy Management Il Progetto Lumière per il retrofit energetico dell illuminazione urbana

Progetto Lumière. Smart Facility & Energy Management Il Progetto Lumière per il retrofit energetico dell illuminazione urbana Progetto Lumière Smart Facility & Energy Management Il Progetto Lumière per il retrofit energetico dell illuminazione urbana Bologna 24 Ottobre 2014 Nicoletta Gozo ENEA Coordinatrice Progetto Lumière efficacia

Dettagli

L intervento pubblico nell economia locale per lo sviluppo dei territori: le imprese pubbliche locali. giovanni.valotti@sdabocconi.

L intervento pubblico nell economia locale per lo sviluppo dei territori: le imprese pubbliche locali. giovanni.valotti@sdabocconi. L intervento pubblico nell economia locale per lo sviluppo dei territori: le imprese pubbliche locali giovanni.valotti@sdabocconi.it 1. Il rilievo del tema Lo sviluppo delle imprese pubbliche locali Crescente

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE Docente: Prof. Massimo Mariani SOMMARIO La creazione del valore Che cos è la finanza aziendale Obiettivi degli stakeholders Massimizzazione del valore Massimizzazione

Dettagli

Il POI Energia e i seguiti nella Programmazione 2014-2020

Il POI Energia e i seguiti nella Programmazione 2014-2020 Il POI Energia e i seguiti nella Programmazione 2014-2020 Napoli 9 aprile 2015 Dott.ssa Simonetta Piezzo AdG POI Energia MiSE-DGMEREEN Il POI Energia: quanto e dove Come sono stati impegnati i fondi comunitari

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

QUALITA E CONTROLLI NEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI ALLA LUCE DELL ART. 35 DELLA L. 28/12/2001 N 448

QUALITA E CONTROLLI NEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI ALLA LUCE DELL ART. 35 DELLA L. 28/12/2001 N 448 QUALITA E CONTROLLI NEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI ALLA LUCE DELL ART. 35 DELLA L. 28/12/2001 N 448 Luciano Taborchi Dirigente Settore Servizi Pubblici Imprenditoriali Comune di Perugia Perugia - Sala dei

Dettagli

FORUM PER LA CONCERTAZIONE DEL PAES TAVOLO TEMATICO: RISPARMIO ED EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI RESIDENZIALI. 14 marzo 2012

FORUM PER LA CONCERTAZIONE DEL PAES TAVOLO TEMATICO: RISPARMIO ED EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI RESIDENZIALI. 14 marzo 2012 FORUM PER LA CONCERTAZIONE DEL PAES TAVOLO TEMATICO: RISPARMIO ED EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI RESIDENZIALI 14 marzo 2012 I settori d azione previsti dal Patto dei Sindaci Le Linee Guida del Joint

Dettagli

Relazione annuale. sullo stato dei servizi pubblici locali e sull'attività svolta

Relazione annuale. sullo stato dei servizi pubblici locali e sull'attività svolta Relazione annuale sullo stato dei servizi pubblici locali e sull'attività svolta 2005 Relazione annuale sullo stato dei servizi pubblici locali e sull'attività svolta 2005 Progetto editoriale e coordinamento

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, e,

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013-2015 Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 29/01/2013 con delibera n. 9 SOMMARIO Premessa Trasparenza come libertà di informazione

Dettagli

Servizio on line per la costruzione, l elaborazione e la valutazione dei business plan per le misure di investimento previste nei Psr 2007-2013

Servizio on line per la costruzione, l elaborazione e la valutazione dei business plan per le misure di investimento previste nei Psr 2007-2013 Servizio on line per la costruzione, l elaborazione e la valutazione dei business plan per le misure di investimento previste nei Psr 2007-2013 BREVE INTRODUZIONE AL SERVIZIO (a cura di Roberto D Auria

Dettagli

BERGAMO SMART CITY &COMMUNITY

BERGAMO SMART CITY &COMMUNITY www.bergamosmartcity.com Presentazione Nasce Bergamo Smart City & Community, associazione finalizzata a creare una rete territoriale con uno scopo in comune: migliorare la qualità della vita dei cittadini

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (Approvato con deliberazione di G.C. 140/02.12.2010) 1 TITOLO I - SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE Capo I - Aspetti generali

Dettagli

ABI Energia Competence Center ABI Lab su energia e ambiente. Gli ambiti di ricerca in ABI Energia

ABI Energia Competence Center ABI Lab su energia e ambiente. Gli ambiti di ricerca in ABI Energia ABI Energia Competence Center ABI Lab su energia e ambiente Gli ambiti di ricerca in ABI Energia Gli ambiti di ricerca su energia e ambiente in ABI Lab ABI Energia, Competence Center sull energia e l ambiente

Dettagli

GLI STRUMENTI FINANZIARI DELLA BEI PER GLI ENTI LOCALI

GLI STRUMENTI FINANZIARI DELLA BEI PER GLI ENTI LOCALI GLI STRUMENTI FINANZIARI DELLA BEI PER GLI ENTI LOCALI G. Ramazio Responsabile enti locali Banca europea per gli investimenti (BEI) Roma, 30.04.2010 03/05/2010 1 ENTI LOCALI: COSA FINANZIA LA BEI Programmi

Dettagli