RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

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1 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, Roma Capitale sociale interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale Partita IVA R.E.A RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 Signori Soci, il bilancio al 31 Dicembre 2012 che il Consiglio di Amministrazione presenta alla vostra approvazione, anche ai sensi dell articolo 2381 c.c., quinto comma, evidenzia un valore della produzione annua pari a , costi della produzione per e, quindi, un margine diretto pari a Aggiungendo a tale somma proventi vari per e, detratti gli oneri di natura finanziaria per , si ottiene un risultato pre-imposte pari a Le imposte sul reddito d esercizio sono pari a e il conseguente risultato netto offre un utile di esercizio pari a L'esercizio 2012 si chiude positivamente, con un aumento del valore della produzione, che passa da 11,4 milioni di euro del 2011 a 12,2 milioni di euro del 2012, frutto della variazione delle rimanenze sulle commesse in corso. Il portafoglio commesse è in linea con le previsioni: in particolare, al sono state acquisite 8 nuove commesse e un addendum (a valere su una iniziativa già in corso) per un valore complessivo pari a Ecco, in sintesi, il dettaglio delle nuove commesse che hanno prodotto un impatto sull esercizio 2012: - progetti nazionali Addendum al progetto Assistenza DIPE (PE0100) per ; Progetto Improware (AM0500) per ; Progetto affiancamento ADG Sicilia e Campania (DP1400 ) per ;

2 Progetto Open Pompei (DP1500) per ; Progetto assistenza sviluppo nautica trapanese (DP1600) per ; Progetto assistenza alla Protezione Civile 2012 (DPC001 ) Complessivamente, il valore delle nuove iniziative, sottoscritte nel corso dell anno 2012, a valere sui progetti nazionali ammonta a progetti internazionali Twinning Turchia drinking water (TW0118) per ; Twinning Libano Dogane (TW0116) per ; Twinning Albania Dogane (TW0117) per Complessivamente, il valore delle nuove iniziative, sottoscritte nel corso dell anno 2012, a valere sui progetti internazionali ammonta a All esito delle nuove acquisizioni, il portafoglio clienti istituzionali continua ad essere sufficientemente diversificato e rappresentativo dei diversi settori di practice che caratterizzano la Società: segnatamente, dogane, fiscalità, ambiente, rafforzamento istituzionale, sviluppo economico e territoriale. Il portafoglio complessivo, fotografato al , è pari a 37 progetti attivi, ed evidenzia, in termini assoluti, una lieve prevalenza dei progetti internazionali (i c.d. progetti Twinning finanziati dall UE) su quelli nazionali. Composizione portafoglio commesse 18 internazionali ,6% internazionali 51,4% 51,4% 48,6% internazionali 0 Tale composizione, valutata al è frutto della naturale scadenza di diverse commesse nazionali. Dalla lettura del seguente grafico si evidenzia la variazione di portafoglio rispetto all anno precedente.

3 Variazione composizione portafoglio commesse internazionali Variazione portafoglio p. nazionali Variazione portafoglio p. internazionali internazionali Var. progetti nazionali -18% Var. progetti internazionali 27% Variazione complessiva 0% internazionali 2011 internazionali internazionali 0 0 internazionali In termini economici, la composizione del portafoglio al è ben diversa se valutata in termini percentuali. Il portafoglio complessivo al è pari a circa 63,4 milioni di euro, di cui circa il 76% è rappresentato da progetti nazionali; e il restante 24%, da progetti internazionali. Composizione portafoglio commesse - valore commesse Portafoglio clienti Valore commesse Ripartizione del valore delle iniziative progettuali Iniziative progettuali internazionali TOTALE ,8% 76,2% internazionali internazionali Rispetto al precedente esercizio 2011, il valore del portafoglio complessivo dei progetti a vita intera è passato da circa 73,5 milioni di euro a circa 63,4 milioni di euro. Tale variazione, come precedentemente accennato, è dovuta alla chiusura tecnica in bilancio di molte commesse, giunte alla loro naturale conclusione.

4 Variazione portafoglio commesse internazionali internazionali Var. progetti nazionali -18% Var. progetti internazionali 3% Variazione complessiva -14% Variazione portafoglio p. nazionali Variazione portafoglio p. internazionali internazionali 2011 internazionali 2012 internazionali internazionali Sul piano della composizione del portafoglio, la linea dei progetti nazionali è ancora prevalente su quella internazionale. Nondimeno, costituisce un fattore positivo l acquisizione di 3 nuovi progetti internazionali di Twinning: sia per l importanza delle iniziative, sia perché è una ulteriore conferma della competitività della Società su questo specifico segmento di mercato istituzionale. Questa tipologia di attività, come già ricordato in passato, non offre significativi ritorni sul piano della redditività delle relative commesse, ma si giustifica in funzione dell interesse delle Amministrazioni assistite ad essere presenti, attraverso Studiare Sviluppo, su progetti ad elevate ricadute strategiche istituzionali. Da qui l importanza di continuare ad alimentare un filone di attività sul quale Studiare Sviluppo si è progressivamente ritagliata una leadership, sia in sede nazionale sia in ambito comunitario. Alla data di stesura della presente relazione, inoltre, sono state sottoscritte le seguenti nuove iniziative che non hanno, quindi, prodotto un impatto economico sul bilancio appena chiuso e non sono state conteggiate ai fini della valorizzazione del portafoglio: - Progetto OLAF Dogane (AD0102) per ; - Progetto assistenza Protezione civile 2013 (DPC002) per ; Il valore complessivo di queste nuove iniziative 2013 è pari a Ai fini di una lettura più analitica dei dati economici sull esercizio 2012, è da segnalare che l aumento del valore della produzione è in larga misura riconducibile a un forte incremento di attività su talune commesse nazionali, che hanno fatto registrare un importante dinamismo rispetto all esercizio precedente: in particolare, è entrato a regime il progetto sul federalismo fiscale che era rimasto inizialmente in fase di stallo, e sono stati sbloccati, nell ambito della collaborazione con il

5 Ministero dell Ambiente, gli studi di fattibilità che costituiscono una parte rilevante del budget di commessa. Ciò ha comportato un avanzamento delle attività e un recupero dei ritardi sui programmi. Analogo avanzamento e dinamismo si è, inoltre, registrato sui progetti internazionali di Twinning in Serbia e Ucraina. E importante evidenziare che, a fronte di un aumento del valore della produzione nel 2012, si è tuttavia registrata una marginalità operativa costante: si è passata da un utile d esercizio pari a 9mila del 2011 ad un utile netto di 6mila dell esercizio appena trascorso. Ciò è dovuto al fatto che i maggiori avanzamenti di attività si sono prevalentemente concentrati sulle commesse sopra richiamate, finanziate con Fondi Strutturali comunitari: una tipologia di progetti, questa, che si caratterizza per essere poco remunerativa sul piano della redditività aziendale. La concentrazione su iniziative di questa natura ha, quindi, comportato una conseguente e correlativa contrazione della marginalità operativa. Un altro elemento connesso alla marginalità operativa attiene all aumento degli oneri finanziari. Un forte elemento di criticità riscontrato nell esercizio, peraltro ricorrente anche negli esercizi precedenti, riguarda il profilo della sostenibilità finanziaria. Come già evidenziato in precedenti occasioni, ciò è dovuto a una capitalizzazione della Società non allineata al volume e tipologia di attività svolte e che non consente di far fronte, con prevalenza di mezzi propri, al fabbisogno finanziario per la gestione corrente. Questa evidenza, nel corso del 2012, si è ulteriormente accentuata per tre diverse ragioni. La prima, già richiamata in sede previsionale nella Relazione del bilancio 2011, è legata all aumento dei valori di produzione, che hanno comportato un correlativo aumento del fabbisogno di liquidità. La seconda è dovuta a un allungamento dei tempi di pagamento da parte delle Pubbliche Amministrazioni, che comporta un significativo aumento degli oneri finanziari e rende sostanzialmente impossibile una realistica pianificazione finanziaria; un fattore, questo, tanto più grave per una società quale Studiare Sviluppo che opera, a termini di Statuto, esclusivamente con Amministrazioni centrali. Infine, il rating assegnato alla Società dal sistema bancario è peggiorato in conseguenza: i) del pieno impiego del fido accordato, dovuto all allungamento dei termini di pagamento; ii) della non positiva valutazione delle banche rispetto alla natura pubblica di Studiare Sviluppo e dei relativi crediti. Con la conseguenza che i costi del credito bancario, direttamente collegati al rating, sono aumentati. In conclusione, l esercizio appena trascorso offre positivi elementi di valutazione sull andamento complessivo della Società. In particolare, permane e si consolida la reputation di Studiare Sviluppo presso le diverse Amministrazioni centrali committenti: una reputation che si afferma sul piano della

6 qualità dei servizi resi e che pone, sempre più, la Società nel ruolo di soggetto strumentale della PA, capace di offrire un supporto altamente qualitativo ad un costo significativamente inferiore rispetto a quello di primarie società private di consulenza. Accanto a questa considerazione afferente il rapporto qualità-prezzo dell assistenza di Studiare Sviluppo, vi sono poi profili di flessibilità e attenzione alle esigenze istituzionali delle Amministrazioni di riferimento, in alcun modo riscontrabili nel mercato privato. Permane, tuttavia, la richiamata criticità finanziaria, che appesantisce in termini significativi l efficienza gestionale e sottrae importanti risorse potenziali che potrebbero essere più utilmente destinate a programmi e attività di interesse pubblico per le nostre Amministrazioni. SINTESI ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA Il valore della produzione, pari a complessivi , è costituito essenzialmente da ricavi generati dalla variazione dei lavori in corso per le commesse in essere al 31 dicembre 2012, dai ricavi per la chiusura di alcune commesse nazionali e da altri ricavi e proventi. A) VALORI DELLA PRODUZIONE Ricavi delle vendite e delle prestazioni Variazione dei lavori in corso su ordinazione ( ) Altri ricavi e proventi TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE I costi della produzione, pari a complessivi , includono tra le voci più rilevanti per costi di servizi, tra i quali i compensi degli esperti impegnati nei progetti e i compensi dei collaboratori a progetto, per costi relativi al personale dipendente e per ammortamenti delle immobilizzazioni. Il residuo è costituito da spese di funzionamento.

7 B) COSTI DELLA PRODUZIONE Per servizi Per godimento beni di terzi Per il personale: a) Salari e stipendi b) Oneri sociali c) Trattamento di fine rapporto e) Altri costi B 09) Totale costi per il personale Ammortamenti e svalutazioni: a) Ammortamento immobilizzazioni immateriali b) Ammortamento immobilizzazioni materiali d) Svalutazioni dei crediti compresi nell attivo circolante B 10) Totale ammortamenti e svalutazioni Oneri diversi di gestione TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE La gestione finanziaria evidenzia una differenza negativa tra proventi e oneri netti di competenza dell esercizio per , dovuto quasi interamente ad interessi passivi ed altri oneri finanziari. C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI ( ) ( ) Per quanto riguarda lo Stato Patrimoniale, le immobilizzazioni, al netto delle relative poste rettificative, sono pari a , di cui per immobilizzazioni immateriali e per investimenti in beni materiali, oltre che , per immobilizzazioni finanziarie. L attivo circolante è costituito da rimanenze finali dei progetti in corso di lavorazione per , da crediti di natura commerciale per , da crediti tributari per , da crediti diversi per , e da depositi bancari e valori in cassa per circa Il patrimonio della Società, pari a oltre all utile di esercizio di 6.174, è composto dal Capitale sociale di , dalla riserva legale per e utili riportati a nuovo per

8 I debiti sono costituiti essenzialmente da acconti ricevuti da clienti, per (riferito alle commesse attive a vita intera), da debiti verso banche per , da debiti verso fornitori di beni e servizi per , da debiti tributari verso erario per , che includono debiti verso l erario in qualità di sostituto di imposta, Iva in sospensione, imposte Irap a saldo 2012 (al netto degli acconti già pagati), debiti verso istituti di previdenza per e da altri debiti per Al fine di meglio comprendere l andamento gestionale, si fornisce di seguito una riclassificazione del Conto economico secondo il modello della produzione venduta per l esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 rispetto al precedente esercizio. CONTO ECONOMICO 31-dic dic-11 A - Valore della produzione B - Costo del venduto ( ) ( ) C - Margine operativo lordo (EBITDA) (A-B) D - Ammortamenti (66.023) (62.241) E - Margine operativo netto (EBIT) (C-D) F - Gestione finanziaria ( ) ( ) G - Reddito corrente (E-F) (79.485) H - Oneri e proventi straordinari I - Reddito ante imposte (EBT) (G+H) L - Imposte sul reddito ( ) ( ) M - Reddito netto (NP) (I-L) Posta la suddetta riclassificazione, si evidenziano i seguenti indici di bilancio: 31-dic dic-11 Indici di redditività ROE (NP / Capitale Proprio) 0,74% 1,11% ROI (EBIT / Capitale Investito) 0,52% 1,24% 31-dic dic-11 Indici di liquidità Current Ratio (Attività correnti / Passività correnti) 0,27 0,44

9 Politiche di gestione dei rischi finanziari La società mira a gestire e contenere i rischi finanziari cui è soggetta mediante la prudente valutazione degli amministratori, anche sulla base di specifici processi di risk management approntati all interno delle procedure aziendali. L'esposizione ai rischi finanziari della società è la seguente: Rischio di liquidità: è essenzialmente legato all andamento del fabbisogno finanziario corrente della società per lo svolgimento della sua attività. Tale rischio finanziario è fronteggiato attraverso la predisposizione di piani finanziari che stimano l andamento futuro dei flussi di cassa. Rischio di variazione dei flussi finanziari: esso è essenzialmente legato ai rapporti di conto corrente intrattenuti con primari istituti di credito, che prevedono la maturazione di interessi a tassi variabili in linea con il mercato. Rischio di credito: l esposizione ai rischi di solvibilità delle controparti è sostanzialmente limitata ai crediti verso clienti quali la pubblica amministrazione, che rappresentano una percentuale elevata rispetto al resto dei crediti. L apposita funzione di gestione del credito provvede a stimare il loro grado di recuperabilità e a calcolare il relativo fondo di svalutazione da iscrivere in bilancio, che al 31 dicembre 2012 ammonta a euro FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL ESERCIZIO E EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE - ALTRE INFORMAZIONI La Società, in quanto costituita in forma di società a responsabilità limitata, non ha azioni, né ha acquistato o alienato azioni proprie nel corso dell esercizio, né direttamente, né tramite interposta persona o società fiduciaria. * * * * * Signori Soci, in relazione a quanto precedentemente esposto, Vi proponiamo:

10 - di approvare il bilancio di esercizio al 31 Dicembre 2012 che chiude con un utile netto di ed i criteri seguiti nella sua redazione; - di accantonare alla riserva legale 308,70 pari al 5% dell utile dell esercizio e di riportare a nuovo il residuo utile dell esercizio pari a 5.865,30. per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Prof. Ernesto Somma

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