DIPARTIMENTO ATTIVITA' ECONOMICO-PRODUTllVE, FORMAZIONE-LAVORO AWISO PUBBLICO

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1 Roma Capitale Dipartimento Attività - Eco nomico _ Produtti v ~, Form<1zJone-Lavoro 15 NOV, 2011 Protocollo Generale N y OHI "",."".""""""""" """" " " " "" DIPARTIMENTO ATTIVITA' ECONOMICO-PRODUTllVE, FORMAZIONE-LAVORO AWISO PUBBLICO BANDO PER IL SOSTEGNO DI ROMA CAPITALE ALLE GIOVANI IMPRESE DEL LITORALE ROMANO RICONOSCIUTE PICCOLE E MICRO IMPRESE AI SENSI DEL DECRETO DEL MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE N.238 DEL 18 APRILE 2005 Roma Capitale - Assessorato Attività Produttive, Formazione Lavoro e Litorale e Dipartimento Attività Economico-Produttive, Formazione e Lavoro, U.O. Osservatorio sul Lavoro - Sostegno e Orientamento al Lavoro - indice il presente Awiso Pubblico, approvato con Determinazione dirigenziale n del /2011, destinato a finanziare progetti di investimento per il sostegno e lo sviluppo di giovani imprese del Litorale romano riconosciute piccole e micro imprese ai sensi del Decreto del Ministero delle Attività Produttive n.238 del 18 aprile L'intervento intende agevolare il potenziamento della struttura economico - produttiva del Litorale Romano e del suo entroterra al fine di sostenere le attività imprenditoriali di recente costituzione, contribuire alla creazione di nuova occupazione e migliorare le condizioni di vita dei cittadini e dei lavoratori occupati. Articolo 1 Oggetto e finalità Nel quadro delle proprie attività istituzionali, il Dipartimento Attività Economiche-Produttive, Formazione-Lavoro, allo scopo di favorire la crescita dell'impresa, lo sviluppo della competitività del sistema piccola e media impresa (PMI) e la qualificazione delle professionalità dei soggetti beneficiari, concede aiuti diretti alle piccole e/o microimprese per il sostegno a progetti d'investimento innovativi in beni e servizi materiali ed immateriali. Articolo 2 Risorse a Bando /I Dipartimento Attività Economiche-Produttive, Formazione-lavoro, per il raggiungimento delle finalità di cui al presente awiso, ha previsto di destinare complessivamente la somma di Euro ,30. Il... CopiIaIe AssenonIIo'" AttMlà fir'odua:n.,.. lamwo... LlOf'llll VIa do! C..-chI e. 1Mt1. Romo

2 Articolo 3 Soggetti beneficiari Potranno essere finanziati, secondo i criteri stabiliti dal Dipartimento Attività Economico Produttive, Formazione e Lavoro, e nei limiti posti dalla Unione Europea, i progetti proposti dalle piccole e/o microimprese che, per avere titolo a presentare domanda di contributo, debbono possedere i seguenti requisiti: a) essere considerata una microimpresa 1 e/o piccola impresa 2 secondo i parametri previsti dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 Aprile 2005, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12 ottobre UAdeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese"; b) essere piccola impresa con alle dipendenze un numero massimo di 14 dipendenti; c) essere costituite ed aver awiato operativamente l'attività a partire dal 01/01/2009; d) avere sede legale nel territorio di Roma Capitale ed almeno una sede operativa nel XIW Municipio; e) essere iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio tenitorialmente competente ed essere in regola con il pagamento del Diritto annuale alla Camera di Commercio; f) essere in regola con il versamento degli oneri contributivi attestato dal DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva). Le imprese esistenti dovranno possedere, al momento della pubblicazione del presente Awiso Pubblico ed alla firma del contratto per l'erogazione dei contributi, tutti i suddetti requisiti pena l'esclusione da"e agevolazioni. Ogni impresa potrà accedere ad un solo contributo. Articolo 4 Compatibilità con altri benefici sono considerate microimprese le aziende con un numero di dipendenti inferiori alle lo unità ed un fatturato inferiore ai di Euro ed un valore tolale dello stato patrimoniale di di Euro; 2 sono considerale piccole imprese le aziende con un numero di dipendenti inferiori alle 50 unità ed un fatturato inferiore ai di Euro ed un valore tolale dello stato patrimoniale di lo di Euro

3 Il contributo erogato sarà cumulabile con qualsiasi altra forma di contribuzione, sovvenzione o agevolazione ricevuta dall'impresa aggiudicataria sino all'ammontare del ude minimis", pari ad Euro ,00, così come previsto dal Regolamento C.E. 1998/2006 della Commissione del 15/12/2006, relativo all'applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato C.E. agli aiuti d'importanza minore (G.U.C.E. 28/12/2006 n. L379). Articolo 5 Interventi ammessi al contributo Le agevolazioni sono concesse per spese, al netto di IVA, riconosciute come inerenti l'attività aziendale, relative agli acquisti di beni e servizi materiali ed immateriali ad utilità pluriennale, e devono essere considerati elementi patrimoniali ammortizzabili, acquistati alle condizioni di mercato e non essere stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche. Le spese per le quali è concesso il contributo devono riferirsi ad acquisti effettuati esclusivamente a partire dal 01/01/2011 (farà fede la data della fattura) e non possono essere diverse da quelle dichiarate nella scheda di presentazione del progetto ammesso. In particolare sono ammissibili le seguenti spese lifelibili a: 1. Studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza finalizzati alla redazione del business pian, complessivamente nel limite massimo del 10% del totale del programma di investimenti; 2. acquisto brevetti, realizzazione marchio aziendale, realizzazione sito web, realizzazione di sistemi qualità e/o ambientali, certificazioni qualità e/o ambientali; 3. realizzazione di progetti di promozione intemazionale dell'impresa richiedente, comprensivi dei costi di viaggio e soggiorno; 4. realizzazione di materiale pubblicitario, cataloghi, brochure ed altro materiale promozionale nel limite massimo del 15% del totale del programma di investimenti; 5. spese per opere murarie ed assimilabili (impianti tecnici quali elettrico, di condizionamento, idrico, antincendio, etc.) relative ad interventi di ristrutturazione ed ammodernamento di locali sia di proprietà che in locazione o comodato nella misura massima del 40% del valore totale del programma di investimenti e a condizione che siano coerenti con le finalità del presente Avviso; 6. Acquisto di impianti specifici, macchinari e attrezzature, compresi gli arredi; 7. Sistemi informativi integrati per l'automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell'impresa; 8. Veicoli funzionali ed inerenti allo svolgimento dell'attività imprenditoriale;

4 9. Investimenti atti a consentire che l'impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell'ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti alla riduzione dell'impatto ambientale, allo smaltimento/riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici e/o idrici. Non sono, invece, ammissibili a contributo le spese per: costituzione società; acquisto di immobili; acquisto di beni di rappresentanza e/o ad uso promiscuo (anche personale), quali ad esempio computer portatili, telefoni cellulari; acquisto di beni e/o servizi resi dal titolare o da soggetti che siano stati o siano soci e/o amministratori dell'impresa beneficiaria o da imprese controllanti/controllate/collegate all'impresa beneficiaria o da parenti e affini entro il grado secondo; spese di funzionamento relative all'attività gestionale ordinaria (a titolo esemplificativo e non esaustivo: utenze, canoni di locazione, canoni di leasing e costi di noleggio, spese per stipendi e consulenze amministrative, contabili, fiscali). Articolo 6 Entità del contributo Il Dipartimento Attività Economico -Produttive, Formazione e Lavoro, nei limiti dell'importo stanziato, erogherà direttamente alle imprese che avranno realizzato i progetti d'investimento un contributo una tantum a fondo perduto, sotto forma di contributo in conto capitale, fino ad un massimo dell'80% calcolato sulle spese sostenute e ritenute ammissibili ed entro il limite massimo di Euro ,00 per ciascun concorrente. Detto contributo sarà erogato in proporzione al numero dei progetti idonei e/o alle eventuali rinunce al beneficio e/o decadenze di diritto. Rimangono ferme le percentuali massime per singole voci di spesa, già indicate ai punti 1), 4), e 5) del precedente articolo.

5 Articolo 7 Modalità di partecipazione e tennini di presentazione delle domande Il presente Awiso Pubblico avrà la validità di 60 giorni a decorrere dalla pubblicazione dello stesso. I destinatari del presente Awiso che intendono prendere parte alla procedura concorsuale debbono presentare: 1) DOMANDA DI CONTRIBUTO compilando l'apposita scheda, in allegato al presente awiso sotto la lettera mb", debitamente compilata e corredata dei seguenti documenti: a) dichiarazione rilasciata dal rappresentante legale dell'impresa, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, con allegata copia fotostatica del documento di identità del sottoscritto re in corso di validità, dalla quale risuhi: che l'impresa rientra nella definizione di microimpresa e/o di piccola impresa di cui alla Raccomandazione della Commissione Europea del ; che, nel caso si tratti di impresa artigiana, sia iscritta all'albo Provinciale delle Imprese Artigiane di cui alla Legge 443/85; che, ai sensi della disciplina comunitaria sugli aiuti di stato alle piccole e medie imprese, l'azienda non ha beneficiato né intende beneficiare di contributi pubblici per un ammontare superiore ai limiti previsti dal Regolamento C.E. 1998/2006 della Commissione del 15/12/2006, relativo all'applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato C.E. agli aiuti d'importanza minore "de minimi$"; b) copia dell'atto costitutivo e statuto (solo per le società); c) copia del certificato di attribuzione del numero di partita I.V.A.; d) certificato di iscrizione al Registro delle Imprese rilasciato in data non anteriore a 6 mesi a quella della presentazione della domanda da cui risulti: - l'assenza di procedure fallimentari e concorsuali in atto; - la dicitura antimafia; - il codice di classificazione economica A TECO relativo all'attività esercitata dall'impresa. 2) FORMULARIO di presentazione del progetto da finanziare, in allegato al presente awiso sotto la lettera C, debitamente compilato. Non verranno prese in considerazione le domande con documentazione incompleta.

6 La documentazione deve pervenire in plico idoneamente sigillato e controfinnato su tutti i lembi di chiusura dal legale rappresentante dell'azienda, con l'indicazione del destinatario ( Roma Capitale - Dipartimento Attività Economico -Produttive, Fonnazione e Lavoro - U.O. Osservatorio Lavoro - Sostegno ed Orientamento al Lavoro - UFFICIO DEL PROTOCOLLO - Via dei Cerchi, ROMA), del mittente e con la dicitura NON APRIRE: AWISO PUBBLICO SOSTEGNO DI ROMA CAPITALE AllE GIOVANI IMPRESE DEL LITORALE ROMANO RICONOSCIUTE PICCOLE E MICRO IMPRESE AI SENSI DEL DECRETO DEL MINISTERO DEllE ATIIVITA' PRODUTTIVE N. 238 DEL 18 APRilE 2005" le domande dovranno pervenire entro le ore 12:00 del giorno 13/01/2012. E' consentita la consegna a mano o via posta. Per il termine di ricezione delle domande NON FARA' FEDE Il TIMBRO POSTALE MA SOLO QUEllO APPOSTO DAll'UFFICIO PROTOCOllO PREDETIO. Saranno esclusi dalla valutazione: i plichi giunti oltre il termine di scadenza; i plichi pervenuti senza idonea sigillatura; i plichi pervenuti senza controfirma dei lembi di chiusura da parte del legale rappresentante dell'azienda; i plichi senza indicazione del mittente; i plichi pervenuti senza la dicitura "NON APRIRE: AWISO PUBBLICO SOSTEGNO DI ROMA CAPITALE ALLE GIOVANI IMPRESE DEL LITORALE ROMANO RICONOSCIUTE PICCOLE E MICRO IMPRESE AI SENSI DEL DECRETO DEL MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE N. 238 DEL 18 APRILE 2005". l'amministrazione non assume responsabilità per la dispersione delle comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte del partecipante oppure dalla mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali e telegrafici, o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o a forza maggiore. Le indicazioni sono da rispettarsi a pena di esclusione dalla procedura e, pertanto, non saranno accettate le domande prive di tali elementi. Articolo 8 Commissione tecnica di valutazione Le domande di contributo saranno esaminate da una Commissione tecnico valutativa, appositamente istituita con prowedimento dirigenziale, composta da dirigenti, funzionari del Dipartimento Attività Economico -Produttive, Formazione e Lavoro ed esperti esterni. La Commissione esaminerà la documentazione contenuta nel plico, procedendo a verificare la

7 sussistenza dei requisiti minimi dei partecipanti e, in caso di esito positivo della verifica amministrativa, a valutare le idee progettuali sulla base dei criteri stabiliti nei successivi articoli 9 e 10 ed a proporzionare il contributo in base a quanto previsto dall'art.6 del presente bando. Articolo 9 Valutazione ammissibilità delle domande di contributo La procedura di selezione delle domande di contributo sarà preceduta da una fase di verifica preliminare dei requisiti di accesso. In particolare si procederà alla verifica dei seguenti requisiti: a. verifica del rispetto dei termini e delle modalità di presentazione della domanda; b. completezza della documentazione presentata secondo quanto indicato nel presente bando; c. localizzazione della sede legale ed operativa nelle zone indicate dal bando; d. valenza socio economica del progetto. Articolo 10 Criteri di valutazione delle domande Le domande ritenute ammissibili a seguito della procedura istruttoria di cui al precedente articolo saranno sottoposte a successiva istruttoria sulla base dei seguenti "CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE". a) Potenzialità dell'impresa - il punteggio complessivo da attribuire a ciascuna iniziativa, per un massimo di 70/100, sarà calcolato come sommatoria dei tre diversi parametri di cui ai punti a.1), a.2), a.3): a.1) concreta assenza di impedimenti formali, burocratici e tecnici all'esercizio dell'attività imprenditoriale con punteggio massimo di 25/100 così suddiviso: disponibilità del locale e sua idoneità all'esercizio dell'attività dell'impresa Cl punto; possesso delle autorizzazioni per l'esercizio specifico dell'attività (3 punti); impiego di personale con necessaria esperienza e professionalità, con relativi curricula vitae allegati Cl punti); aver effettuato all'interno dell'azienda investimenti e/o iniziative volte alla sensibilizzazione ed alla formazione del personale dipendente in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro contenute nel Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, (8 punti). La mancata disponibilità del locale renderà il progetto non cantierabile e quindi NON AMMISSIBILE.

8 a.2) Aspetti tecnico-economici; il punteggio, (con un massimo di 25/100), sarà attribuito sulla base dell'esame degli elementi indicati nella domanda ed in particolar modo la fattibilità del progetto sarà valutata sulla base dei seguenti quattro parametri: esperienza del proponente nel settore e nella gestione d'impresa (massimo 5 punti); congruità fra obiettivi di vendita ed investimenti (massimo 6 puntq; redditività, valutata sulla base della capacità dell'impresa di generare reddito congruo in relazione al settore dell'attività, alla dimensione di impresa e al volume di investimenti realizzati (massimo 8 punti). analisi del mercato di riferimento (servizi offerti, concorrenza, potenziale clientela) e del contesto locale (massimo 6 punti) a.3) Aspetti economicolfinanziari; il punteggio, (con un massimo di 20/1 00), sarà attribuito sulla base dei seguenti parametri: congruità tra costi e ricavi (massimo 5 punti); rapporto tra reddito operativo ed investimenti per i quali si richiede il beneficio (massimo 5 punti); rapporto tra oneri finanziari e vendite o fatturato (massimo 5 punti); rapporto per la misurazione dell'equilibrio finanziario, (massimo 5 punti) distinto per tipologia di regime contabile scelto dall'impresa: - Imprese in contabilità ordinaria: rapporto tra l'attivo circolante ed il passivo circolante; - Imprese in contabilità semplificata: rapporto tra le variazioni delle rimanenze e le Vendite o Fatturato 3. Nel caso di imprese senza Rimanenze sarà valutato il rapporto tra il Margine Operativo Netto e le Vendite o Fatturato. Entrambi i parametri sono stati mutuati da quelli previsti dagli organismi del Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese presso il Medio Credito Centrale (MCC). b) Aspetti occupazionali; il punteggio, per un massimo di punti 20/100, sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori b.1), b.2), b.3): b.1) Nuove assunzioni di personale dipendente effettuate dall'azienda richiedente a partire dal 01/01/2011; il punteggio assegnato sarà proporzionale in base al numero dei nuovi occupati (massimo punti 10/100); b.2) Tipologia dei nuovi occupati; il punteggio (massimo punti 5/100) è assegnato valutando la presenza di personale riferibile alle seguenti categorie: Giovani (con età compresa tra i 18 ed i 32 anni compiuti); 3 Formula: «(Rimanenze finali + Rimanenze iniziali) /21/ Vendite o Fatturato} 365

9 Donne; Lavoratori svantaggiati (così come definiti dall'art. 4 della Legge 381/91); Lavoratori esclusi dal mondo del lavoro Oiste di mobilità); b.3) Sostegno alla formazione professionale ed all'inserimento lavorativo, presso l'azienda richiedente, di personale con l'utilizzo degli strumenti formativi quali lo stage e/o il tirocinio formativo; (massimo punti 5/100). c) Validità dell'iniziativa; il relativo punteggio, per un massimo di punti 10/100, sarà attribuito sulla base di quanto indicato nella domanda relativamente alle seguenti caratteristiche: attività imprenditoriale che presenti aspetti innovativi, sperimentali e creativi nella fomitura di servizi; attività imprenditoriali che evidenzino caratteristiche trasferibili ad altri contesti (ad esempio gemmazione in più contesti territoriali di un determinato modello di offerta di servizi). Articolo 11 Formulazione della graduatoria definitiva Il Direttore del Dipartimento Attività Economico-Produttive, Formazione e Lavoro approverà, con apposita determinazione, i vernali della Commissione di valutazione e la graduatoria definitiva delle imprese ammesse al contributo con relativa quantificazione del contributo stesso. Saranno ritenute idonee le imprese che avranno raggiunto un punteggio minimo di 75 punti. I contributi saranno erogati secondo le modalità già previste dall'art.6 del presente bando. La graduatoria verrà pubblicata all'albo Pretorio e sul sito web del Dipartimento Attività Economico - Produttive, Formazione e Lavoro per 30 giorni. Articolo 12 Informazioni e Pubblicità Il testo del presente Awiso Pubblico, approvato con Determinazione Dirigenziale n del 12/10/2011 della Direzione Dipartimentale - U.O. Osservatorio Lavoro, Sostegno ed Orientamento al Lavoro, è pubblicato integralmente - completo degli allegati "B" (schema di domanda) e 'C" (formulario per la presentazione del progetto) - sul sito web Roma Capitale Dipartimento Attività Economico - Produttive, Formazione-Lavoro (www.comune.roma.;tj, sarà

10 disponibile presso l'albo Pretorio di Roma Capitale - Via Petroselli, 50 - Roma ed avrà diffusione sul territorio della città. Eventuali informazioni necessarie potranno essere richieste via mai! all'indirizzo: Articolo 13 Erogazione del contributo Il contributo sarà erogato dall'amministrazione di Roma Capitale ed al momento dell'erogazione del contributo,'azienda assegnataria dovrà produrre in originale la documentazione comprovante tutti i requisiti previsti dal presente awiso pubblico e dichiarati al momento della presentazione della domanda. Articolo 14 Obblighi del beneficiario Il Beneficiario del contributo ha l'obbligo di non trasferire a qualsiasi titolo per atto volontario i beni oggetto dell'intervento per un periodo di 3 anni dalla data di assegnazione del contributo. Articolo 15 Garanzie La concessione del contributo, e dunque la stipula del contratto, sarà subordinata al rilascio di apposita garanzia fideiussoria del valore del finanziamento concesso, rilasciata da primari istituti bancari e/o assicurativi oppure dagli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui agli articoli 106 o 107 del Decreto Legislativo 1 0 settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell'economia e delle Finanze, e comunque nel rispetto della normativa vigente, nazionale e comunitaria, in materia di aiuti pubblici. La garanzia fideiussoria dovrà avere una durata pari ad anni 3, decorrenti dalla data di assegnazione del contributo. Articolo 16 Ispezioni e controlli L'Amministrazione di Roma Capitale si riserva di disporre in qualsiasi momento controlli ed ispezioni, anche a campione, per la verifica della sussistenza delle condizioni per la fruizione

11 delle agevolazioni e per accertare l'effettiva realizzazione degli investimenti per i quali viene erogato il contributo. In caso di dichiarazioni mendaci o inesatte, l'amministrazione di Roma Capitale prowederà a revocare la concessione del contributo, con conseguente scorrimento della graduatoria, fatto salvo quanto previsto dall'art. 640 bis del Codice Penale e l'art. 75 del DPR 455/2000. Articolo 17 Revoca dei contributi La revoca dei contributi ed il conseguente recupero delle somme eventualmente già erogate, rivalutate sulla base degli indici ISTAT dei prezzi al consumo delle famiglie di operai e impiegati e maggiorate degli interessi legali dal momento dell'erogazione a quello della restituzione e fatto salvo l'eventuale risarcimento dei maggiori danni, potrà essere determinata dall'amministrazione di Roma Capitale qualora: il beneficiario abbia sottoscritto dichiarazioni o prodotto documenti o effettuato comunicazioni all'amministrazione di Roma Capitale risultate non veritiere; il beneficiario non destini, in tutto o in parte, i contributi agli scopi per i quali sono stati concessi o, comunque, l'attività non risulti adeguata al raggiungimento dei medesimi scopi; il beneficiario non consenta le ispezioni e le verifiche da parte dell'amministrazione di Roma Capitale, del Ministero dell'industria o loro incaricati; il beneficiario vari la sede dell'attività da quelle di cui all'art. 3 del presente awiso, senza preventiva autorizzazione da parte dell'amministrazione di Roma Capitale; si riscontri, a seguito dei controlli o delle ispezioni effettuate, il venir meno dei requisiti necessari per l'ottenimento dei contributi. Articolo 18 Trattamento dei dati Tutti i dati personali che verranno in possesso dell'amministrazione Comunale in occasione dell'espletamento del presente procedimento verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. n. 196/2003, Testo Unico costituente il Codice in materia di protezione dei dati personali. Il trattamento di detti dati sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e nel rispetto delle norme di sicurezza. Detti dati potranno essere comunicati o diffusi ad altri soggetti sempre e comunque con riferimento ad attività svolte nell'ambito del procedimento. Il candidato

12 potrà rivolgersi all'amministrazione di Roma Capitale per far valere i suoi diritti così come previsto del D.Lgs. 196/2003. L'Amministrazione di Roma Capitale informa che il conferimento da parte del candidato dei dati richiesti per accedere al contributo oggetto del presente awiso, conferimento corretto e veritiero, è obbligatorio ai fini del corretto espletamento della procedura di valutazione della candidatura e che il loro eventuale mancato conferimento potrebbe comportare la mancata indusione del candidato nella stessa.

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